Reggio di Calabria: grande successo per le prime due serate del FACE. Giovedì 6 agosto al Forte di Ecolandia Cassandra Raffaele

(574) Musica, pittura, scultura, installazioni, performance, video e grafica. Tutto questo si riassume nel nome FACE, il festival dell’arte, della creatività e dell’ecocultura.

 

Sotto lo sguardo di una luna piena si sono svolte le prime due serate del FACE, che continuerà ad animare il Parco Ecolandia di Arghillà fino al 12 agosto. Brunori Sas, uno dei più apprezzati cantautori calabresi a livello nazionale, sarà il protagonista della serata conclusiva con il concerto “BRUNORI SRL una società a responsabilità limitata”. Entrando nel fortino di Arghillà si susseguono mostre di ogni tipo che testimoniano il concetto di arte totale, da sempre sostenuto dagli organizzatori del FACE ed in primis dai due direttori artistici Paolo Genoese e Paolo Albanese. Altissima la qualità di questa sesta edizione. Sia per il numero di presenze che per qualità di contenuti. Ad aprire le danze, domenica 2 agosto il “Teatro Primo” di Villa San Giovanni, con un monologo recitato dall’attrice Silvana Luppino e scritto dal poliedrico artista Domenico Loddo. Dal teatro alla musica, come nella tradizione del FACE, la serata è continuata con l’esibizione del duo rapper Pekalove & Demo Mammi, il secondo finalista Sanremo music awards 2016, entrambi nelle selezioni finali per la trasmissione “Amici” di Maria De Fillippi. Ritmo e rime velocissime per un momento musicale all’insegna di un linguaggio giovane, scatenato, che strizza l’occhio all’originalità. Dalle parole sciolte, veloci al silenzio contemplativo della performance di Salvatore Donatiello, suggestiva e libera, in piena sintonia con l’atmosfera del parco. Oggetti comuni che nelle mani dell’artista si sono trasformati, animati acquisendo quasi un’anima. Un’operazione “duchampiana” che ha coinvolto il pubblico, rimasto in religioso silenzio durante tutto il tempo dell’esibizione. Dal silenzio contemplativo, nuovamente alla musica con lo spettacolo multietnico, degli Afro Family, raggae band, che hanno scatenato l’energia, il ballo, la gioia, il divertimento, ma anche il messaggio impegnato contenuto tutto insieme nella parola “respect”. La serata di ieri, moderata da Elisabetta Marcianò e presentata da MS-DOS (Francesco Miroddi), ha invece visto protagonisti Antonio Melasi con il progetto FRAME –  Frammenti di memoria che ha lo scopo di recuperare e valorizzare i vecchi filmini di famiglia, per creare la “Mediateca della Memoria” della città di Reggio Calabria, Nino Cannatà che ha presentato per la prima volta in Calabria il film documentario A ‘Ntinna – la festa arborea di Martone che i lati nascosti della Festa patronale dedicata a San Giorgio in cui, ancora oggi, si ripete la remota tradizione del culto arboreo chiamata “A ‘Ntinna” (L’Antenna) ed infine il gruppo Matrimia, uno straordinario e trascinante mix zingaro, balcanico, arabo, ebraico con influenze della chanson française, del jazz manouche, della musica mediterranea ma anche del reggae. Giovedì 6 agosto si terrà la terza serata di punta del FACE con una graditissima ospite, Cassandra Raffaele “cantora” indipendente, come le piace definirsi, di origini sicule dal temperamento naïf e originale. Cassandra è stata protagonista di numerosi Festival e rassegne cantautorali ed è stata scelta per le aperture dei concerti di importanti artisti della scena indipendente: Alessandro Mannarino, Elio e le Storie Tese, Zibba e Mario Venuti. Il Face Festival è patrocinato dal comune di Reggio Calabria e dall’Assessorato alla cultura. 

 

 

Sotto il programma della terza serata di punta del FACE giovedì 6 agosto:

 

19.00 Apertura mostre
19.30 Incontro  con MCMUSA, MARTA CICCOLARI MICALDI
20.00 Teatro ELEONORA UCCELLINI & TIZIANA CALABRO’
22.00 Live Music CASSANDRA RAFFAELE
djset CHARLIE BRANCATELLI

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Motta San Giovanni (RC): l’azzurro Gerratana conquista l’VIII° “Trofeo Verduci”

(296) Sport, passione, emozione e ricordo hanno caratterizzato l’ VIII edizione dell’Americana Gara Internazionale – corsa su strada ad eliminazione, valevole per l’assegnazione del Trofeo “Francesco Verduci”, che si è svolta a Motta San Giovanni (RC) lo scorso 2 agosto.

 

L’Americana organizzata dalla FIDAL Calabria con la collaborazione del Comitato organizzatore locale si è confermata essere una gara entusiasmante. Nata nel 2008, per ricordare le doti umane e professionali di Francesco Verduci, fondatore del Gruppo Sportivo Mottese, tecnico allenatore, giudice di gara, consigliere del comitato regionale FIDAL, insignito dalla FIDAL dell’onorificenza “Quercia Sportiva” e dal CONI con la “Stella di Bronzo al Merito Sportivo”, negli anni ha attratto sempre di più il pubblico e gli addetti ai lavori. Quest’anno nel centro cittadino di Motta ad aggiudicarsi la vittoria dopo una splendida volata è stato l’azzurro Giuseppe Gerratana (2° classificato al Trofeo Verduci nel 2014) seguito da William Kibor e da Yuri Floriani. Seguiti da Said El Otmani, Bernard Kipsang Chumba, Sylvain Rukundo, Giovanni Bellino, Danilo Ruggiero, Timoty, Giacomo Di Gaetano, Cherkaoui Laalami, Ezekiel Kiprotich Meli, Giuseppe Pilello, Francesco Monti. Gerratana, nato a Modica nel 1992, due anni fa in Finlandia ha conquistato l’argento agli Europei under 23 con un primato personale di 8'35"55 diventando il secondo italiano nella storia della rassegna continentale under 23 a salire sul podio dei 3000 siepi. A Motta San Giovanni il mezzofondista dell'Aeronautica ha regalato al pubblico un finale spettacolare, una calorosa partecipazione che è esplosa con il suo arrivo sul tappeto rosso dove, tagliando il traguardo, è corso ad abbracciare la mamma, regalando così a tutti un bellissimo momento di sport e di vita. Il pubblico ha partecipato attivamente durante tutta la manifestazione  incitando gli atleti, anche grazie all’entusiasmo e alla professionalità dello speaker Lodovico Nerli Ballati che, contribuisce ogni anno, a rendere la gara sempre più appassionante attraverso i suoi racconti e la sua competenza tecnica. A fine gara tutti i concorrenti sono stati premiati dalle numerose autorità politiche e sportive intervenute, tra le quali il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, il Presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero, il Presidente emerito Mimmo Praticò, il Presidente FIDAL-Calabria Ignazio Vita, i rappresentanti delle istituzioni sociali e religiose del territorio. Lo speaker Nerli Ballati ha ribadito l’annuncio fatto dal Presidente Vita durante la conferenza stampa, ovverò la consegna nelle prossime settimane della “Stella di Bronzo al Merito Sportivo” da parte del CONI a Giovanni Verduci per il suo impegno nella promozione dell’atletica leggera e per il suo passato da atleta. Lo stesso riconoscimento è stato consegnato prima delle premiazioni finali al giudice di gara Giulio Greve. Quest’anno il Premio GGG “Francesco Verduci” è stato assegnato al giudice di gara Giovanni Manto. Dopo le premiazioni e la consegna dei trofei, il pubblico è stato allietato da uno spettacolo musicale. Per tutta la serata è stato allestino uno stand in cui, con una piccola offerta, era possibile scegliere tra un gadget della manifestazione, un prodotto tipico locale o una guida del territorio. Il ricavato di tutta la manifestazione sarà devoluto, come ogni anno, a Padre Manuel Casillas, missionario comboniano in Sud Africa e amico della famiglia Verduci. Nel saluto finale a tutte le persone intervenute Giovanni Verduci, Vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria e fratello di Francesco Verduci, ha dato appuntamento alla prossima edizione del Trofeo Verduci che si terrà il 7 agosto 2016. Per maggiori informazioni consultare il sito www.trofeoverduci.it.

 

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Motta San Giovanni (RC): gli artigiani di comunità si presentano al territorio. Grande partecipazione al 1° World Cafè tenutosi il 28 ed il 29 luglio a Motta centro e a Lazzaro

(568) Un momento di aggregazione, un’occasione di incontro per affrontare tematiche importanti per la comunità mottese in modo innovativo e divertente.

 

Tutto questo è stato il Primo World Cafè, una due giorni svoltasi nel Comune di Motta San Giovanni il 28 ed il 29 luglio, rispettivamente a Motta Centro e a Lazzaro. Invitate a partecipare tutte le realtà associative che operano sul territorio. Insieme per dialogare, dando vita a conversazioni informali e vivaci ma al tempo stesso concrete e costruttive, volte a promuovere processi di sviluppo e cambiamento culturale. Grande successo di partecipazione, grande soddisfazione per il team di progetto della Cooperativa Kairòs che, in questi ultimi anni, ha lavorato instancabilmente per proporre tecniche di animazione territoriale come il World cafè. Dalla promozione turistica alla valorizzazione delle risorse architettoniche e naturalistiche comunali, dalla creazione di una rete associativa alla riqualificazione urbanistica: tante e significative le proposte emerse nel corso degli incontri. Non sono mancate tematiche importanti quali la disabilità e l’inclusione sociale ed interventi urgenti per evitare lo spopolamento delle aree montane, migliorando la viabilità ed incentivando le reti wireless. Il report dettagliato sarà presto reso pubblico in modo da poter coinvolgere nel percorso partecipativo l’intera comunità. Il World Cafè rientra nelle attività di animazione territoriale del percorso “La Bottega della Partecipazione”, un progetto che, attraverso il coinvolgimento attivo di associazioni e cittadini, mira a risolvere le criticità del territorio, progettando soluzioni condivise. L’iniziativa, che rientra nel Piano Azione Coesione “Giovani No Profit” (Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù), è realizzata dalla Cooperativa Sociale Kairós in partenariato con il Comune di Motta San Giovanni, l’Associazione Cinque Motte e l’Istituto per l’Approccio Centrato sulla Persona. Il primo World Cafè di Motta San Giovanni è stato anche l’occasione per presentare gli artigiani di comunità, dieci giovani del territorio, selezionati e formati nel corso della prima fase di attività del progetto, che assumeranno nel corso dei prossimi mesi il ruolo di “facilitatori” del percorso partecipativo, coinvolgendo associazioni e stakeholders locali (scuole, operatori socio-economici, parrocchie, etc.) e, più in generale, tutti i cittadini. La fase di animazione territoriale durerà fino al mese di dicembre con eventi ed iniziative. La comunità verrà puntualmente aggiornata tramite il sito internet http://www.labottegadellapartecipazione.it.

 

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Reggio di Calabria: Reactioncity Woman, i giovani di Pensando Meridiano e E!state Libera insieme

(567) “ReActionCity Women” continua ad aprirsi alla città. Dopo il primo “cantiere evento” dello scorso 14 luglio, in vista dell’inaugurazione settembrina, il progetto,

che da mesi sta mettendo insieme una rete di soggetti sociali ed istituzionali intorno alla realizzazione di una sartoria curata da donne in difficoltà all’interno di un bene sottratto alla criminalità organizzata e tolto da degrado ed abusi, ha incrociato le esperienze di “E!state liberi con Libera” e del Museo dello strumento musicale. Infatti, in via Possidonea 53, dove taglieranno e cuciranno le donne riunitesi nella coop “SoleInsieme”, giovanissimi volontari provenienti dalla provincia di Cosenza e dalla Toscana, in questi giorni operativi di un campo di lavoro al MuStruMu, e Demetrio Spagna, presidente dello stesso centro culturale qualche tempo fa dato alle fiamme, prima all’interno e dopo nel cortile “social” reso vivibile e bello da originali arredi realizzati con il riciclo sostenibile, hanno incontrato alcuni protagonisti di “ReActionCity Women”. L'iniziativa, che vede impegnati la consigliera di parità Daniela De Blasio, la professoressa Consuelo Nava, Pensando Meridiano, il tribunale di Reggio, la casa circondariale di Arghillà, l’Agape, la Provincia, il Comune, Confindustria e Confcommercio e che guarda a temi come i beni sequestrati e confiscati, le donne, la partecipazione civica, il riciclo dei materiali e degli spazi, il riscatto civile come quello dei detenuti che hanno lavorato alla riqualificazione dell’immobile, lo sviluppo. «Il nostro non è un cantiere qualsiasi, considerati gli obiettivi, le questioni e il partenariato. La nostra vuole essere un’operazione pilota per replicarne altre» e «attraverso l’incrocio di percorsi e l’unione di forze stiamo creando uno sbocco lavorativo concreto e stabile per le donne e creando nuove consapevolezze su diversi temi» hanno rispettivamente affermato Giuseppe Mangano di Pensando Meridiano e la presidente di “SoleInsieme” Giusy Nuri nell’illustrare mediante video e slides i particolari del progetto ad una coinvolta platea, all’interno della quale c’erano anche la consigliera di parità Daniela De Blasio ed il volontario Massimo La Monica che quotidianamente ha guidato i detenuti fra mattoni, cemento ed arnesi. «Con “ReActionCity Women” abbiamo lanciato una buona prassi per rendere produttivi socialmente, economicamente e culturalmente i beni in attesa di una confisca spesso dettata dai tempi lunghi del processo, trasformandoli così da luogo di illegalità a luogo di progresso» sono le parole di Francesco Spanò, referente reggino di Libera, che ha evocato un positivo protocollo in materia firmato dal locale tribunale e dall’associazione nazionale guidata da un don Luigi Ciotti che, tra l’altro, qualche tempo fa ha visitato il civico 53 di via Possidonea, mentre «stiamo riconquistando uno dei territori in mano al nemico mafioso. Lo stiamo restituendo alla collettività creando lavoro e socialità. È necessario che la cittadinanza attiva stia al fianco di magistrati e forze dell’ordine come in questa esperienza», invece, sono state quelle di Mario Nasone, presidente dell’Agape, che ha rilanciato auspicando la possibilità di realizzare un centro di formazione e di un asilo aziendale nei due piani superiori la sartoria. "E' il miracolo di innovazione sociale urbana che accade qui per la condivisione di ogni giorno – ha concluso così Consuelo Nava, responsabile scientifico di “ReActionCity”, che, inoltre, ha lanciato il prossimo progetto della “FabCity”, cioè la realizzazione di uno spazio fisico di coworking nella periferia sud di Reggio per attuare il trasferimento dei saperi sull'innovazione e la creatività, la produzione di lavoro competitivo – i luoghi urbani riqualificati e riscattati sono il miglior esempio di memoria che resiste, non commemorano il passato, ma gridano la necessità del futuro. Non ci sarà sviluppo per il Sud e la Calabria se non si ferma l'invecchiamento di questa terra, per quanto mi riguarda le migliori città di domani le faranno i migliori giovani di oggi. È con loro e per loro che occorre spendere tutte le energie che abbiamo».


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Brunori SAS: biografia

(566 2) Brunori Sas è Dario Brunori, cantautore della provincia cosentina, classe 1977. Imprenditore mancato e neo-urlatore italiano, esordisce discograficamente nel 2003, con il collettivo virtuale Minuta, per cui firma tre brani in altrettante compilation tematiche.

 

Nel 2005 fonda con Matteo Zanobini e Francesca Storai la dream-pop band Blume, con cui pubblica l'album "In tedesco vuol dire fiore", che riceve un grande consenso in ambito indipendente e che viene premiato nel 2006 da una giuria di esperti in occasione del MEI (Meeting Etichette Indipendenti). Sempre nel 2005 con Matteo Zanobini scrive e interpreta la indie-hit "90210" a nome di The Minnesota'se e diventa autore di canzoni e musiche per alcune serie d’animazione televisive, collaborando attivamente a tutt'oggi con Andrea Zingoni, Rai Trade, Lanterna Magica e Melazeta. Già con i Blume e con il collettivo Minuta, Dario sviluppa un percorso personale, riallacciandosi alla pura e semplice canzone all’italiana (da Gaetano a Graziani, da Ciampi a Santercole). E' però nel 2009 che si affaccia all'universo cantautorale italiano, adottando il moniker Brunori Sas. Pubblica così il suo album d'esordio “Vol.1”: un vero e proprio canzoniere italiano, fatto di brani semplici e diretti, filtrati attraverso sonorità retrò e pieni di quell'immaginario dei ricordi dei 30enni di oggi, ossia i primi anni 90. Il racconto è squisitamente popolare: palloni bucati e ragazzi di provincia, il mare d'inverno e le cotte d'agosto. Il consenso è unanime da parte di pubblica e critica specializzata. Si aggiudica il Premio Ciampi 2009 come miglior disco d'esordio e la Targa Tenco 2010 come miglior esordiente. Accompagnato da Simona Marrazzo (cori e percussioni), Dario Della Rossa (piano e tastiere), Mirko Onofrio (sax e fiati) e Massimo Palermo (batteria), percorre l'intera penisola con un acclamato tour di oltre 140 date, che lo porta a vincere l'ambito premio di KeepOn come miglior personaggio live della stagione. A due anni esatti da Vol. 1 Dario Brunori torna con “Vol. 2: Poveri cristi”. In questo lavoro lascia alle spalle la nostalgia e il racconto autobiografico e sposta lo sguardo verso le storie di vita altrui. I quasi due anni di tour regalano al nuovo disco una struttura più articolata (complice l'intervento della band e l'ospitata degli amici Dente e Dimartino); la scrittura è insieme amara e speranzosa, la forma canzone è melodica e all'italiana. Il disco segna l'ingresso in pianta stabile nella band del violoncellista Stefano Amato ed inaugura Picicca Dischi: nuova etichetta discografica che Brunori fonda con Simona Marrazzo e Matteo Zanobini. L'accoglienza rivolta al secondo album è sorprendente. Nel 2012 la sua canzone “Una Domenica notte” ispira l’omonimo lungometraggio di Giuseppe Marco Albano, in cui Dario e l'intera band compaiono anche in un cammeo. E' autore nello stesso anno della colonna sonora di “E' nata una star”, ultima fatica cinematografica di Lucio Pellegrini, con protagonisti Rocco Papaleo e Luciana Litizzetto. E' sua la produzione artistica dei lavori discografici di Maria Antonietta e Dimartino, primi artisti ad entrare nella scuderia di Picicca Dischi. Alla stregua di Groucho Marx, con cui condivide l’amore per la battuta e il nonsense, baffi e occhiali caratterizzano l’immagine di Dario Brunori sin dagli esordi. Proprio per emanciparsi ironicamente da questo stereotipo nasce nel 2013 il Brunori senza baffi, un tour teatrale in trio, in cui viene riproposto tutto il repertorio, e alcune cover, con un’attitudine più acustica e suggestiva. Il tour è ovunque sold-out e si chiude a settembre 2013, data in cui ufficialmente termina quello che a tutti gli effetti è stato un “never ending tour” di più di tre anni. Calca il palco Petruzzelli di Bari per partecipare a Meraviglioso Modugno, evento inaugurale del Medimex, dedicato al compianto cantautore. Caterpillar e Twilight, storiche trasmissioni di Radio2, utilizzano come contenuti speciali i suoi brani. Suoi featuring sono in brani di Marco Notari, Nicolò Carnesi, i Gatti Mezzi. Partecipa al video “Passerà” di Eugenio Finardi. Nello stesso anno entra a far parte del progetto musicale: Stazioni Lunari, format che porta la direzione artistica di Francesco Magnelli, in cui divide il palco con la padrona di casa: Ginevra Di Marco e con artisti quali Cristina Donà, Dente, Simone Cristicchi, Nada, il Coro dei Minatori di Santa Flora, Cisko, Max Gazzè, Enzo Avitabile. Sostiene attivamente numerose campagne sociali: suona a favore dell'Unicef, di cui diventa ambasciatore calabrese, per Emergency al Teatro Valle Occupato, al Teatro Coppola di Palermo, nella città di Mormanno dopo le devastazioni del terremoto. Sempre nel 2013 collabora con il rapper cosentino Kiave nel brano “Identità”. Compare con un cammeo del film di Marco Caputo e Davide Imbrogno “L'attesa” e il lungometraggio di Fabrizio Nucci e Nicola Rovito “Goodbye Mr.President”.  Il 4 febbraio 2014 esce l’atteso terzo disco di inediti “Vol. 3 – Il Cammino Di Santiago In Taxi” a cui fa seguito, da marzo, il live “Il Cammino Di Santiago In Tour”. Il disco ottiene unanimi consensi da parte della critica specializzata. E’ l’album più ascoltato nelle classifiche di Spotify, si piazza al quinto posto nelle classifiche di vendita FIMI e secondo su I-Tunes. Viene inoltre accolto con entusiasmo da un foltissimo pubblico che partecipa numerosissimo al tour invernale, facendo registrare il tutto esaurito nei più importanti club del Belpaese, delle maggiori città italiane. Con la tournée “IL CAMMINO DI SANTIAGO IN TOUR” sostiene la campagna dell’UNICEF in favore dei bambini della Siria “No Lost Generation”. Si esibisce sull’importante palco del Primo Maggio, manifestazione trasmessa in prima serata sui canali Rai e fa da opening act a Ligabue nel suo “Mondovisione Tour”, in particolare allo Stadio Olimpico di Roma e in quello di San Siro di Milano. Segue un tour estivo fitto di appuntamenti lungo tutto lo Stivale, che registra un grande successo popolare. (Foto Giacomo Triglia).

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Reggio di Calabria: mercoledì 12 Brunori Sas al FACE Festival

(566 1) Brunori Sas, vincitore del premio Lunezia Indie-Pop con l’album “Vol. 3 – Il cammino di Santiago in taxi” ha scelto il FACE Festival come unica data tra Calabria e Sicilia per il suo tour

 

(prodotto e organizzato da Picicca/Gilda Produzioni) “BRUNORI SRL una società a responsabilità limitata” dove il cantautore racconta, attraverso musica e parole, canzoni e monologhi, la società che ci circonda. Uno spettacolo già apprezzato da pubblico e critica, in bilico tra stand up comedy e teatro canzone, in cui attraverso aneddoti, ricordi e storie personali Dario Brunori ironizza sulla società odierna e sull’abitudine di delegare, soprattutto le proprie responsabilità. Dario Brunori sceglie quindi il Parco Ecolandia per presentare il suo nuovo lavoro nella sua amata terra e sceglie l’organizzazione del FACE, da sempre attenta alla musica del cantautore calabrese. «Avevo sottovalutato l’importanza che il senso di colpa ha nella società odierna – racconta Dario Brunori – Per questo, dopo aver incontrato con successo il pubblico dei teatri di tutta Italia, porteremo “BRUNORI SRL – Una società a responsabilità limitata” anche in contesti estivi e aperti in senso lato. Perché, se la società di persone è diventata una società di capitali, di qualcuno la colpa dovrà pur essere». Dopo Rimini, Napoli,  Grosseto, Lucca e Sassari il 12 agosto all’interno del Forte di Arghillà si terrà il concerto di chiusura del FACE con Brunori SAS. Dal tour di Brunori è stato tratto lo speciale tv di laeffe “Una società a responsabilità limitata” (per il ciclo “Secondo me”), viaggio di Dario Brunori e Neri Marcorè tra Roma e la Calabria. Sullo sfondo dei brani più significativi di Brunori, l’attore marchigiano e il cantautore calabrese raccontanno delle loro vite tra ricordi, aneddoti reali e di fantasia e situazioni paradossali, seguendo il tema centrale della “responsabilità limitata”. Speciale visibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=-JGRTMo8bAc. I biglietti per l’unica data in Calabria e Sicilia del tour estivo di Brunori Sas al Parco Ecolandia sono disponibili in prevendita tramite il circuito Inprimafila al costo di 15€ più 2€ diritti di prevendita. Per info su programma, artisti partecipanti e workshop visitare il sito www.facefestival.org (press@facefestival.org).

 

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Reggio di Calabria: oggi la cerimonia del Premio Speciale Sambatello. L’iniziativa è inserita nell’ambito del quarantesimo di attività del Centro Studi “Colocrisi”

(564) Prenderanno il via oggi a Sambatello di Reggio Calabria, a partire dalle ore 19.00, i festeggiamenti per i quarant’anni di attività del Centro Studi “Colocrisi”, associazione culturale fondata il 2 agosto del 1975.

 

Numerose le iniziative e gli eventi previsti da qui fino al termine dell’anno, tra cui il Premio Speciale Sambatello assegnato in questa ottava edizione alle seguenti personalità illustri: can. Salvatore De Lorenzo (alla memoria) per l’ambito della cultura; fra Ludovico Comi (alla memoria) e padre Pasquale Triulcio per la religione; dott. Alessandro Tommasini (alla memoria) per la politica; dott. Ilario Raspa (alla memoria) per l’ambito del lavoro; l’Unione Sportiva Sambatello, squadra vincitrice del Trofeo Cittadino nel 1971, per lo sport. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si terrà alle ore 20.00 in Piazza Municipio e sarà preceduta dall’inaugurazione della mostra documentaria sui quarant’anni di attività del “Colocrisi” e dalla celebrazione eucaristica in suffragio dei caduti dell’ex Comune di Sambatello della Prima Guerra Mondiale. Dopo la messa sarà osservato un minuto di raccoglimento e posto un mazzo di fiori al monumento ai caduti. Seguiranno alcuni video sulla storia del Centro Studi “Colocrisi”, sulla Pinacoteca e sui primi sei mesi di attività del Progetto “Telecentro”, il “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” promosso nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Al termine della cerimonia del Premio Speciale Sambatello, è previsto un rinfresco con taglio della torta per festeggiare i quarant’anni di vita del “Colocrisi”. * Addetto stampa Centro Studi “Colocrisi”.

 

 

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Reggio di Calabria: Vacalebre (Alleanza Calabrese) “Il Miramare non si tocca, #maledettaprimavera”

(175) "La struttura di un pezzo giornalistico parte dalla notizia. Inizia con quello che in gergo si chiama attacco, per passare allo sviluppo del testo e termina con la conclusione.

 

Questa volta partiremo dalla fine. E la conclusione del sit-in di sabato scorso, organizzato da Alleanza Calabrese sulla vicenda Miramare, ha visto l’arrivo di quattro incolpevoli vigili urbani, sollecitati evidentemente dall’alto, che ci hanno intimato la rimozione dei due striscioni di carta che recavano le scritte, “#maledettaprimavera” e “il Miramare non si tocca”. Al nostro diniego, perché non li ritenevamo nè offensivi nè lesivi della dignità di alcuno, il loro comando ha richiesto l’intervento della digos, che tra l’altro era rimasta con noi per tutta la durata della pacifica e  silenziosa manifestazione. Una volta ritornata la digos, alla richiesta del cortese funzionario, abbiamo deciso di toglierli sotto i loro occhi in modo tale che anche le forze dell’ordine reggine inizino a capire l’aria che si respira a Reggio Calabria. Un’aria di intolleranza continua nei confronti di  chi non rimane muto di fronte ad un degrado sociale e politico che oggi avvolge la città. Forti del potere, ammantati dalla legalità, dalla trasparenza, dalla democrazia, in tutti i modi cercano di schiacciare chi non è schierato dalla loro parte. E vogliono schiacciare anche le coscienze come i dogmi da cui traggono linfa insegnano. Nel frattempo amici, pensionati e figli di dirigenti, appartenenti allo staff, in maniera illegale perché senza alcun ruolo, maneggiano all’interno di palazzo San Giorgio ogni giorno, da dieci mesi, tutti gli atti amministrativi. Vorrebbero levare la voce a chi vive ogni giorno il territorio e si vede circondato dal nulla. Tutto fermo. Tutto statico. Tutto morto. Siamo in una città dove il cambio di una lampadina diventa un evento da servizio giornalistico. Siamo in una città dove chi non la pensa come il padrone delle ferriere è un nemico da abbattere. Siamo in una città dove un immobile di interesse storico, artistico ed architettonico, come il Grande Albergo Miramare, patrimonio di tutti  i reggini, e crediamo sottoposto ai vincoli della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Calabria, sia di nascosto affidato ad una associazione sottosopra, sottoscala, sottotutela, con una delibera che c’è ma non c’è. 121 è un numero che circola da giorni. Cosa sarà? Il numero di un call-center che il comune ha attivato per risolvere i problemi dei cittadini? No… E’ il numero di una delibera di giunta. Di una delibera fantasma. La realtà che da giorni operai lavoravano all’interno della struttura. Mandati da chi? Perché? Chi ha aperto la struttura per farli entrare? A fare che? E da queste riflessioni che è nato il sit-in di sabato scorso, al quale hanno partecipato oltre ad Alleanza Calabrese, il Centro Studi Tradizione e Partecipazione, il Movimento Sociale – FT, Reggio Futura e tanti cittadini comuni che hanno a cuore il bene della Città. Per il centrodestra, idealmente con noi ma impossibilitato ad intervenire Lucio Dattola, erano presenti alla manifestazione i consiglieri comunali Caracciolo, Imbalzano, Maiolino, gli ex consiglieri Agliano e Romeo. Migliaia di ignari cittadini grazie agli “striscioni incriminati”, passando dal Miramare, sono venuti a conoscenza di ciò che accade nellà città svoltata. Nel frattempo, rimanendo in attesa di una qualsiasi risposta in merito dall’amministrazione comunale, si sta consolidando sempre più la nostra consapevolezza che il signore scalzo sta facendo tornare in voga, almeno a Reggio Calabria, il brano di Loretta Goggi, #maledettaprimavera”. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

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Brancaleone (RC): #Be(Pro)Positive: la quarta edizione del campo estivo targato New Deal

(570) L’Associazione universitaria New Deal è giunta alla quarta edizione del Campo Ulisse, quest’anno col tema #Be(Pro)Positive, presso il Villaggio Altalia di Brancaleone.

 

Due giorni caratterizzati da entusiasmo e divertimento, come da tradizione di quella che i soci attivi definiscono come una seconda famiglia visto l’affiatamento e lo spirito di condivisione. Si sono svolte diverse attività motivazionali e riunioni per confrontarsi sul lavoro svolto e, soprattutto, per programmare un altro anno di attività volte a vivere pienamente il percorso universitario integrandolo anche con un interesse attivo per il territorio. Dunque, il calendario New Deal per il nuovo anno scorrerà fra molti eventi, formativi e ludici, dentro e fuori l’Ateneo reggino; novità che saranno svelate di volta in volta per alimentare la curiosità e la partecipazione degli studenti, puntando a continuare ad affermarsi nel contesto socio-universitario come una delle poche realtà virtuose per i giovani nel nostro contesto. L’Ass. New Deal si assume ancora una volta l’impegno di offrire preziose opportunità che siano da stimolo agli studenti ad essere dei protagonisti, espandere i propri orizzonti e costruire ciò che desiderano insieme in un clima vivace e motivante… perché la squadra della New Deal sarà la squadra che giocherà importanti partite per la propria Università Mediterranea e per la città di Reggio!

 

 

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Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, fino al 29 agosto “Agosto al Museo 2015”

(569) Dopo la riuscita esibizione del Reading d’autore e concerto di Fabio Macagnino in trio altri attesissimi appuntamenti saranno proposti agli appassionati dell’arte, della musica e della cultura nell’ambito della rassegna Agosto al Museo,

 

fortemente voluta dal Segretariato Regionale per la Calabria e dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. La serata è stata resa ancora più suggestiva per l'apertura, durante il concerto, della schermatura della vetrata dietro la quale sono posizionati i bronzi lasciando gli spettatori piacevolmente sorpresi.

 

 

 

Queste le altre iniziative in programma:

 

 

8 AGOSTO

 

Grecità – I Suoni della Grecìa d’Occidente

 

ore 18,00 – Piazza area interna Museo

 

Incontro-conferenza: La musica dei Greci di Calabria

 

ore 21,00 – Piazza De Nava

 

Concerto: Il mistero della musica grecanica – Mimmo Morello

 

La lira bizantina – Ettore Castagna, Nicola Pelle, Pino Rubino, Lele Trimboli

 

Fhoregguo ego! Il ballo dei greci di Calabria – Danzatori e musicisti di Cardeto con

 

l’Associazione Culturale Zampognari di Cardeto

 

Danzatori e musicisti di Gallicianò con il gruppo Cumelca

 

Adelfìa greca: I greci di Puglia, i greci di Calabria – Le Tre Sorelle, canzoni

 

polivocali in greco di Calabria e del Salento

 

 

22 AGOSTO ore 17,30 – Sala Conferenze

 

Viaggio fantastico nei Musei e nelle Città d’Arte – Presentazione del Museum Children Ebook/App Scopriamo la Magna Grecia – Il Museo Archeologico di Reggio Calabria

 

 

22 AGOSTO ore 21,00 – Piazza area interna Museo

 

EXPO E TERRITORI

 

Jazz di improvvisazione con Velia Ricciardi e Massimo Garritano

 

29 AGOSTO ore 21,00 – Piazza De Nava

 

EXPO E TERRITORI

 

Evento Musicale di chiusura. Concerto in Piazza De Nava

 

 

Fotografie in allegato: Agosto al Museo, performance musicale e reading del musicista Fabio Macagnino

 

Allestimento a cura di Marilena Morabito, con agrumi mediterranei (limone, arancio e bergamotto)

 

Fotografie di Stefano Milazzo, scattate all'interno del Museo area Agorà (piazza Pirri).

 

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Agosto al Museo

 

Reggio Calabria – Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

 

Fino al 29 agosto 2015

 

Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

 

Il Sostituto Segretario Regionale: Salvatore Patamia

 

Addetto stampa: Silvio Rubens Vivone

 

E-mail silviorubens.vivone@beniculturali.it

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Pallacanestro serie A2: gran colpo Viola, accordo biennale con Marco Mordente

(294) La Viola Basket comunica di avere siglato un accordo biennale con l'atleta Marco Mordente*. "Si tratta senza ombra di dubbio" – ha dichiarato il Presidente Giusva Branca – "del più importante colpo di mercato neroarancio degli ultimi lustri.

 

Arriva a Reggio una gloria del basket nazionale, a lungo capitano degli azzurri, ma ancora perfettamente integro e con una straordinaria voglia di dimostrare qualcosa, come testimoniato dal ruolo da protagonista svolto nella stagione scorsa nella massima serie" – prosegue il Presidente – "e il suo arrivo sullo Stretto va ben al di là dello straordinario valore aggiunto che conferisce alla squadra sul piano tecnico. Marco è stato a Reggio con la sua famiglia nei giorni scorsi" – continua Giusva Branca – "ed abbiamo parlato di tutto dandomi la possibilità di scoprire un uomo dagli altissimi valori etici e morali, fondamentali per sposare il nostro progetto di rilancio del basket, ma a questo punto dell'intero sport calabrese. Poi il general manager Condello" – conclude il Presidente – "ha messo in piedi la trattativa vera e propria che è risultata piuttosto complessa – e non per ragioni economiche sulle quali l'accordo è stato trovato quasi subito – dal momento che la volontà delle parti era di legarsi a tutto tondo e dunque anche attraverso l'immagine di Marco e della Viola. Trattativa, comunque, conclusasi positivamente e che  ci garantisce lo spessore, l'esperienza, l'immagine seria e pulita e il carisma di Marco Mordente". * Ha compiuto 36 anni lo scorso mese di gennaio e con la maglia della Viola disputerà la sua ventesima stagione, fin qui tutte nella massima serie. Ha vestito, tra le altre, le maglie di Milano, Treviso, Siena, Roma, Caserta. Ha vinto titolo italiano, Coppa Italia e Supercoppa, è stato a lungo Capitano della Nazionale italiana, con la cui maglia – vestita 127 volte – ha conquistato la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo.

 

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Reggio di Calabria: Princi (UilTemp) ”Dati Svimez devastanti. Basta con la politica degli illusionisti. Ora è tempo di risposte concrete”

(177) ''Il rapporto dei dati diffusi dalla Svimez fotografa ancora una volta un quadro devastante.

 

Una Calabria poverissima in un Meridione sempre più povero. La nostra regione è una vera e propria bomba sociale per l'intera nazione. Alla politica chiediamo un cambio di passo immediato''. E' quanto dichiara in una nota il Segretario Provinciale della UilTemp di Reggio Calabria Stefano Princi. ''In Calabria ed a Reggio tutti gli indicatori sono negativi – aggiunge Princi – la nostra regione è la più povera d'Italia con un Pil procapite inferiore ai 16 mila euro. Il Sud continua a vivere una condizione di arretratezza rispetto alle altre regioni d'Italia. E questo soprattutto a causa delle difficoltà nella domanda interna sia per ciò che riguarda i consumi che gli investimenti''. ''Quello che più preoccupa – prosegue il Segretario UilTemp – sono i dati relativi al lavoro. Negli ultimi 7 anni le regioni meridionali hanno registrato un calo del 9% di occupati. Ben sei volte più che nelle regioni del Nord. Sono quasi 600 mila le persone che negli ultimi 7 anni hanno perso il lavoro. Un esercito di persone finito in un tunnel del quale non si vede via d'uscita. Persone che oggi chiedono una risposta alla politica, così come richiede un intervento immediato l'intero bacino dei lavoratori oggi sostenuti dagli ammortizzatori sociali, i socialmente utili e di pubblica utilità''. 'Nella provincia di Reggio – spiega ancora Princi – lavora solo una persona su due. E se si guardano i dati relativi all'occupazione giovanile e femminile il quadro è ancora più sconfortante. La situazione è al limite del collasso mentre le istituzioni continuano ad utilizzare parole rassicuranti. Siamo di fronte ad una schiera di illusionisti e circensi che vorrebbero continuare ad incantarci promettendo soluzioni lontane anni luce dalle reali esigenze delle famiglie calabresi''. ''La UilTemp – conclude – da sempre si batte al fianco dei lavoratori chiedendo risposte concrete non solo per il futuro ma anche per il presente. L'ultima vertenza per il reinserimento dell'emendamento per la contrattualizzazione degli Lsu ed Lpu calabresi ha rappresentato un'importante vittoria sul fronte del riconoscimento dei diritti. Adesso proseguiamo sulla strada della stabilizzazione cosi come bisogna tornare ad occuparsi delle politiche attive del lavoro per le migliaia di precari calabresi. Progettualità, programmazione, concretezza, professionalità nella gestione amministrativa. E' quello che chiediamo alla politica per evitare che la Calabria dopo aver toccato il fondo ora inizi a scavarlo''.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, gli appuntamenti della prima settimana di agosto

(563) Prosegue intensa anche nella prossima settimana l’attività dell’Associazione Culturale Anassilaos promossa, in più occasioni, congiuntamente e in collaborazione con le case editrici reggine e calabresi.

 

"Riteniamo – scrive a tal proposito il Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea – che sia quasi un obbligo morale e un dovere sostenere lo sforzo editoriale delle piccole ed eroiche case editrici reggine e calabresi, dare voce e visibilità, nell’ambito delle nostre scarse forze, a scrittori, poeti, studiosi giovani e meno giovani, di questo nostro Meridione. Alla luce del rapporto dello SVIMEZ, che delinea uno scenario  tragico per il futuro del Mezzogiorno e soprattutto dei giovani, l’impegno di tutti, e soprattutto dell’associazionismo culturale, scrive Tropea, deve essere volto a sostenere l’imprenditoria reggina e calabrese e, soprattutto quella editoriale e culturale. Per questo Anassilaos è lieta di essere stata coinvolta nella presentazione di testi editi a Reggio Calabria e in molti casi di grande spessore. Si comincia domenica 2 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con un omaggio a Santa Teresa d’Avila (Avila 28 marzo 1515 – Alba de Tormes 15 ottobre 1582) nel 5° Centenario della nascita. Interviene il Prof. Giovanni Cogliandro. All’inizio dell’incontro la responsabile poesia di Anassilaos Pina De Felice leggerà la Preghiera mondiale per la pace in occasione dei 500 anni dalla nascita di Santa Teresa d’Avila proposta dai Carmelitani scalzi con l’adesione di Papa Francesco. Si prosegue, sempre al Chiostro di San Giorgio, martedì 4 agosto, alle ore 21,00 con il primo degli Incontri con l’Autore dedicato a Francesco D’Alfonso, autore del saggio “L’onesto solitario/Vita e opere del filosofo Nicolò d’Alfonso”, edito da Città del Sole, con gli interventi del Prof. Francesco Idotta, Docente di Filosofia e Storia nel Liceo Scientifico “E. Fermi” di Sant’Eufemia d’Aspromonte, della Prof.ssa Marilisa Morrone Naymo, Membro e della Deputazione di Storia Patria della Calabria, del Dott. Francesco Arcidiaco, Editore e del Dott. Tito Tropea, Presidente Anassilaos Giovani. Sempre al Chiostro di San Giorgio, giovedì 6 agosto, alle ore 21,00, nel Centenario della I Guerra Mondiale la Prof.ssa Katia Giacco ricostruirà una delle più importanti battaglie della guerra “La battaglia dello Jutland” combattuta tra il 31 maggio e il 2 giugno 1916 fra la  Royal  Navy britannica e la Kaiserliche Marine tedesca. Introdurrà il Prof. Pino Papasergio, componente Comitato di Indirizzo Premio Anassilaos. I successivi incontri con l’Autore si terranno in spazi diversi. Mercoledì 5 agosto alle ore 22,00 presso il Lido Stella Marina, nell’ambito  dei “Mercoledì d’Autore/Libri in riva al mare” promossi dall’Editore Laruffa con Anassilaos, si terrà l’incontro con il Prof. Daniele Castrizio autore del saggio “Il metodo Bronzi di Riace” edito da Laruffa. La settimana culturale di Anassilaos si concluderà venerdì 7 agosto alle ore 19,00 presso il Parco della Mondialità di Gallico con la presentazione, congiuntamente con Leonida Edizioni, del libro “La tela e il trono – l'altro sguardo di Penelope” di Achille Concerto (Leonida Edizioni), una rivisitazione della figura di Penelope colta – come scrive Maria Luisa Neri – in una dimensione femminile ben diversa rispetto a quella consegnata dalla tradizione. Concerto disegna una donna, che si pone e pone interrogativi, che cerca spiegazioni, che conforta e si lascia confortare. A Telemaco, che l’accusa di macchinare contro di lui e di agghindarsi per Antinoo, Penelope risponde con severità che alle donne «non è concesso radunare armate, ma solo il dono della mediazione”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 4 Farzaneh Joorabchi apre “Ecojazz 2015”. “Il jazz incontra la Fata Morgana” concerto all’alba sul Lungomare

(562) La soavità della world music sposa il jazz. Gli appuntamenti del festival “Ecojazz 2015”, giunto alla venticinquesima edizione, si apriranno martedì 4 agosto ore 04,40 (alba) alla “Rotondetta” sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria.

 

“Il jazz incontra la Fata Morgana” quest'anno accoglierà un progetto originale che vedrà esibirsi Farzaneh Joorabchi (voce e setar) con Filippo Pedol al contrabbasso. Farzaneh Joorabchi è conosciuta in tutto il mondo per il suo canto poliedrico col quale costituisce un ricco programma musicale ritmico e contemporaneamente meditativo. La musicista è nata a Teheran, dove ha studiato con i maggiori maestri persiani, perfezionandosi con il musicista Alizadeh. Giunta in Italia si è laureata in architettura all’Università di Firenze. Insegna Setar presso il centro culturale Italia-Iran di Firenze. Ha partecipato a diverse rassegne musicali, fra le quali il festival “Musica dei Popoli” di Firenze, il festival Cusiano di musica antica del lago d’Orta, le rassegne “Rocca in musica” di Vignola, “Viator musica” di Bologna, “Musica per le stelle” di Rosignano, “Music festival” di Nevenburg, “World Music” di New York. Ha vinto il primo premio di “On the Road Festival” di Pelago. Si interessa alle contaminazioni musicali con altre culture e per questo ha formato il gruppo Khiyal (Musica indiana e musica persiana) e il gruppo Nakisa (fusione di musica classica e tecnica persiana). Interagisce anche con il gruppo Al Quantara, specializzato nella musica medievale siciliana. Filippo Pedol è un musicista di provenienza jazz-classica. Nel concerto dell'alba sul Lungomare Falcomatà, i due musicisti, proporranno il loro tributo alla Fata Morgana. Non la sommatoria di due potenzialità musicali differenti ma l'unione simbiotica e la fusione originale, così come è originale il contesto in cui si svolgerà il concerto. “Ecojazz 2015” prosegue col primo appuntamento serale, mercoledì 5 agosto, alle ore 22.15 al Centro equitazione Foti di Pellaro a Reggio Calabria con Luca Aquino “OverDoors” (tributo a “The Doors”). Luca Aquino alla tromba, Dario Miranda al basso, Antonio Iasevoli alla chitarra e Lele Tomasi alla batteria.


 

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Reggio di Calabria: ancora grandi successi per l’Officina dell’Arte del Maestro Piromalli

(561) L’Officina dell’Arte chiude l’avventura all’Oasi con “13 a tavola” e al parco ludico Ecolandia con lo straordinario live “Lavori in corso” divagazioni teatral-musicali con il duo Semiserio.

 

Teatro e musica insieme per ampliare la proposta artistica ma anche omaggiare location naturali della città che si aprono all’arte, ai suoi artisti, a chi ama ogni forma di contaminazione. E si tratta propria di una vera contaminazione artistica quella proposta dalla compagnia teatrale Officina dell’arte che con il maestro Peppe Piromalli ha creato un cartellone variegato riportando il teatro tra la gente. Il tour dell’Officina non è ancora finito, dopo Reggio, sono in programma altre tappe in Provincia per poi dedicarsi intensamente alla nuova stagione invernale che rivedrà gli attori impegnati in un grande progetto teatrale. “Capita poche volte nella vita di incontrare persone che ti fanno cambiare il tuo modo di vedere le cose o che ti permettono di radicare in te idee accennate o convinzioni sbiadite – afferma il maestro Piromalli – Sia all’Oasi che ad Ecolandia, ho avuto il piacere di incontrare professionisti che affrontano l’arte con forza e incrollabile passione. Mettere insieme vari artisti non è semplice ma ogni forma d’arte ha bisogno delle altre per amplificare la sua forza. Da qui l’esigenza di unire il nostro teatro a due bravi musicisti come Pino Delfino e Carmelo Coglitore che, con la musica, tirano fuori le sfaccettature di anime belle e pure. Il nostro progetto fa riflettere su quello che siamo come artisti, su cosa vogliamo trasmettere con l’arte e cosa significa musica e teatro. Non è facile trovare delle risposte sensate a queste domande – continua Piromalli –  Gli artisti non possono fare a meno di suonare o dipingere o scrivere, viene tutto naturale. Ho sempre pensato che fare l’attore fosse un’emanazione del mio essere, che fosse il mio modo di esprimermi e di esprimere le mie emozioni. Ma insieme ai miei amici dell’Officina, ho iniziato un percorso di riflessione sull’arte, su quanto sia pervasa e influenzata dal mondo che ci sta intorno e sulle finalità che ognuno di noi si prefigge”. E sono gli applausi, la costante presenza di un pubblico variegato, gli apprezzamenti degli addetti ai lavori a spronare la collaudata squadra dell’Officina a continuare un iter artistico per realizzare un sogno ancora più grande: “Abbiamo portato il teatro tra la gente – conclude Piromalli – Siamo riusciti in questi mesi a riavvicinare i giovani all’arte, a coinvolgerli nella nostra avventura. Il teatro è un luogo magico, e come diceva Aristotele elaborando la teoria della "catarsi", permette di vedere rappresentate le proprie emozioni e liberarsi di queste, se sono negative, o esaltarle, se positive”.

 

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A.T.S. “Salviamo la Reggina”: “Grazie a tutti i tifosi che hanno contribuito”

(282) "Il progetto era ambizioso e la Città e la sua provincia hanno risposto alla grande. E quando scriviamo "Città e provincia" non ci riferiamo solo ai residenti ma a tutti quei reggini che hanno Reggio e la Reggina nel cuore indipendentemente dal luogo fisico di residenza.

 

Nel leggere le tantissime email e nel veder arrivare i bonifici uno dopo l'altro, abbiamo avuto dimostrazione – caso mai ce ne fosse bisogno – di come sia immutata la passione verso i colori amaranto nonostante le gravi difficoltà attraversate e che speriamo siano presto dimenticate voltando pagina dello straordinario libro della Reggina dal 1914 ad oggi.
La determinazione del Consiglio Federale di giovedì 23 scorso ha reso impraticabile il "Progetto Lega Pro". Pertanto, con la massima chiarezza, più volte ribadita ed inserita nello statuto dell'Associazione Temporanea di Scopo "Salviamo la Reggina", nel ringraziare i tantissimi tifosi che hanno dato il loro contributo, confermiamo che abbiamo dato mandato alla banca di riferimento dell'A.T.S. di restituire le somme ricevute nei tempi tecnici che regolano tale operazione.
Le energie, comunque, non saranno disperse; l'impegno resta ed il patto stretto con Reggio non verrà meno così come testimonia la nascita dell'ASD "A.S. Reggina" e la sua affiliazione alla L.N.D.-F.I.G.C. avvenuta ufficialmente nel pomeriggio di ieri in Catanzaro al cospetto del Presidente regionale Saverio Mirarchi.
Siamo convinti che le forze sane che vogliono far risorgere il calcio a Reggio, mettento al primo punto l'aspetto sociale e sportivo e non il becero business, saranno sempre ben accolte da chi, oggi, ha intrapreso questa strada irta e tortuosa ma ricca dei valori che ci hanno sempre contraddistinti.
Ai tifosi, reale forza custode della Reggina, però non viene chiusa alcuna porta: alla luce delle tantissime richieste ricevute dalla maggior parte dei sottoscrittori circa il mantenimento da parte nostra del loro contributo, faremo in modo – nel più breve tempo possibile – di trovare lo strumento più adatto al fine di agevolare la loro partecipazione attiva nel nostro progetto sin qui condiviso e che proseguirà instancabilmente.
Insieme, tutti, orientati in quella che sarà una Storia nuova ma antica il cui nome è A.S. Reggina". A.T.S. "Salviamo la Reggina".

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione ex Alunni del Liceo “Leonardo da Vinci” ed il Comitato Genitori Scuole plaudono alla designazione di Giusi Princi a “Donna dell’anno 2015”

(171) L’Associazione ex Alunni del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci e il Comitato Genitori Scuola plaudono alla designazione della prof. Giusi Princi, dirigente del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, a “Donna dell’Anno 2015”.

 

Con una missiva indirizzata alla Dirigente, gli ex alunni, guidati dalla Presidente ing. Pina Novello, professore ordinario al Politecnico di Torino Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica, e dal vicepresidente avv. Giuseppe Naim, anche nella veste di Presidente del Comitato Genitori Scuole, si complimentano  per la  scelta dell’Accademia Fjiord of Reghium, che  non poteva essere più felice avendo  riconosciuto pubblicamente quanto già sapevano tutti coloro che hanno lavorato a stretto contatto con la Dirigente Princi  in questi anni, ovvero un esempio vivente di forza giovanile, idee chiare, tensione al risultato, con una vulcanica gestione manageriale ed innovativa in un settore importante come la scuola, strategico per il futuro dei nostri figli e per la crescita del Paese”. “Il Liceo Scientifico Vinci, scuola da un glorioso passato, con la dirigenza Princi  ha spiccato un vertiginoso balzo nel futuro proiettandosi nell’Olimpo delle eccellenze non solo cittadine e calabresi ma nazionali, chiara dimostrazione che sono gli uomini ( in questo caso, una donna) a fare la differenza, e quando ci sono  capacità e onestà di intenti,  non c’è burocrazia che tenga, e anche le difficoltà ambientali e i deficit strutturali e territoriali vengono superati. Anche nel Sud disastrato”. L’Associazione ex Alunni e il Comitato Genitori Scuole, ricordano infine un episodio significativo, vissuto in prima persona, ovvero quando “ una politica miope e completamente avulsa dal tempo e dalla storia, aveva condannato a morte nel 2009 il nostro Liceo, con la proposta di smembramento  in favore di un fantomatico terzo liceo… Decisione improvvida e controproducente, fortemente avversata dagli ex alunni e dal Comitato Genitori Scuole, che suscitando  un moto di indignazione in tutta la città hanno costretto la politica stessa a rivedere le proprie posizioni, “salvando” il nostro glorioso Liceo e consentendo quindi il miracolo attuale”. Gli ex Alunni ringraziano infine la Dirigente, oggi insignita, “per quanto ha fatto e farà per i nostri ragazzi e per lo straordinario messaggio positivo che sta dando a tutte le forze sane della nostra Comunità: l’impegno e il merito, la competenza e l’innovazione, il lavoro di squadra e la competizione con le eccellenze italiane e mondiali, pagano! A volte, anche a Reggio Calabria!” Pina Novello (Presidente Associazione ex Alunni) e Giuseppe Naim (Presidente Comitato genitori scuole e V.Presidente Associazione ex Alunni).

 

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Reggio di Calabria: Rotary Club Reggio Calabria Sud, in Nigeria un anno senza nuovi casi di polio. Un traguardo significativo per l’unico Paese africano in cui la polio è ancora endemica

 

 (170) Il 24 luglio è passato un anno dall’ultimo caso di polio segnalato in Nigeria – l’ultimo Paese africano in cui la polio era ancora endemica.

Questo episodio significativo indica che la polio sta per essere debellata in Africa e rappresenta un nuovo passo avanti per la salute a livello globale. Il Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38- Distretto 2100 concorre con gli altri Club del Distretto Rotary 2100 Campania-Calabria, Territorio di Lauria, a promuovere una campagna contro questa malattia debilitante, sostenendo la lotta alla polio sia finanziariamente, con donazioni, sia con attività di raccolta fondi e di sensibilizzazione. Il Rotary, un’organizzazione internazionale costituita da 34.000 club, ha assunto un ruolo di guida nella lotta alla polio sin dal 1985 con il lancio del programma PolioPlus, la prima iniziativa globale per immunizzare i bambini di tutto il mondo. Da allora l’organizzazione ha donato alla causa oltre 1,4 miliardi di dollari. L’ultimo caso di polio in Nigeria è stato registrato il 24 luglio 2014 nello stato meridionale di Kano e dall’11 agosto 2014 non si sono rilevati altri casi in Africa. L’Organizzazione Mondiale della Sanità potrebbe rimuovere la Nigeria dell’elenco dei Paesi polio-endemici e, dopo tre anni senza altri episodi, certificare l’intero continente africano libero dalla polio. La certificazione dell’OMS è stata accordata nel 2014 all’India e all’Asia sud-orientale. Nonostante i successi ottenuti, gli esperti invitano a non abbassare la guardia. I prossimi due anni saranno determinanti per assicurare che la Nigeria continui con le strategie di prevenzione necessarie; il sostegno da parte di donatori, governi e organizzazioni partner come il Rotary sarà più che mai necessario per garantire la continuità della campagna. Oltre alla Nigeria la polio rimane endemica solo in Pakistan e in Afghanistan. Secondo gli esperti, i maggiori ostacoli si riscontreranno in Pakistan, che nel 2014 ha registrato tra i suoi confini quasi il 90% dei casi globali di polio; anche qui, tuttavia, si sono rilevati dei miglioramenti, con un calo del 70% dei casi di polio nel primo semestre del 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il Rotary in collaborazione con altre istituzioni sta mettendo in atto nuove strategie innovative per superare le sfide. Nel 1988 la polio era presente in 125 Paesi con 350.000 casi all’anno, con una media di quasi 1.000 al giorno. Grazie all’impegno del Rotary e delle organizzazioni partner, questa cifra è scesa del 99,9 per cento nel corso degli anni per giungere ai meno di 400 casi confermati nel 2014. Il Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38 invita tutti i cittadini a visitare il sito

www.endpolio.org per sostenere la campagna del Rotary contro la polio e per aggiornamenti su questa importante iniziativa.

Chi siamo

Il Rotary è una rete globale di volontari che dedicano il loro tempo e il loro talento ad affrontare le questioni umanitarie più pressanti. Il Rotary conta 1.2 milioni di soci appartenenti a 34.000 club in oltre 200 Paesi e aree geografiche, il cui impegno sociale – dall’assistenza alle famiglie bisognose alla lotta contro la polio – contribuisce a migliorare la qualità della vita nelle comunità di tutto il mondo.

L’eradicazione della polio

Nel 1985, anno in cui il Rotary ha lanciato il programma PolioPlus, la polio colpiva oltre 1.000 bambini al giorno nel mondo. Nel 2014 i casi confermati di polio sono stati meno di 400, principalmente in Nigeria, Pakistan e Afghanistan: gli unici tre Paesi in cui la trasmissione del poliovirus non ha ancora visto interruzioni. Il Rotary è uno dei partner fondatori dell’Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio. A oggi l’organizzazione ha donato alla causa oltre 1,4 miliardi di dollari e un numero incalcolabile di ore di volontariato. Le donazioni raccolte dal Rotary fino al 2018 saranno triplicate dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, che si è impegnata a donare due dollari per ogni dollaro raccolto dal Rotary, sino a un massimo di 35 milioni di dollari all’anno. A oggi oltre 2,5 miliardi di bambini sono stati vaccinati contro questa malattia debilitante che spesso conduce alla paralisi.

Ulteriori informazioni sul Rotary e sulle sue attività per debellare la polio sono disponibili sui siti rotary.org e endpolio.org. Video e immagini sono a disposizione nel Media Center del Rotary.

 

 

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Bovalino (RC): nel ricordo di padre Giuseppe il 31 luglio torna la Festa dei Rioni

(547) Torna a Bovalino (RC) la Festa dei Rioni. Venerdì 31 luglio appuntamento, alle ore 21, in piazza Camillo Costanzo, con “Buongiorno Bovalino… e la storia continua”, serata condotta da Paolo Sofia.

 

«Si tratta di una festa  fortemente voluta dai Rioni per ringraziare il nostro amatissimo padre Giuseppe Castelli, ideatore della festa dei Rioni che, consentiteci di ribadirlo ancora una volta, ci ha aiutato a capire “che possiamo alzare lo sguardo e ritrovare il gusto di contemplare il cielo, il mare e i meravigliosi fiori”. Ci ha fatto capire, che “possiamo trasformare questo nostro paese e renderlo di nuovo bello” – spiegano gli organizzatori −. La serata, dunque, non vuole essere un mero incontro commemorativo ma vuole simbolicamente suggellare quel patto di amicizia, condivisione e soprattutto amore tra la comunità bovalinese e padre Giuseppe». Una festa di musica e pure di riflessione con la partecipazione di tutti i rioni coordinata e condotta dal musicista Paolo Sofia, front-man e fondatore dello storico gruppo dei QuartAumentata. «Vogliamo ringraziare Paolo Sofia, conduttore e animatore principale della serata, per la sua disponibilità, per l’impegno profuso e per la gratuità della sua presenza − concludono gli organizzatori −. E un grazie va a tutti i presidenti, che si mettono a disposizione del proprio rione ritagliando il tempo tra lavoro, famiglia e tanti altri cento, mille impegni del vivere quotidiano. Siamo persone normali, affiancate da  straordinarie persone che si trovano in ogni rione, anche a loro va il nostro grazie dal profondo del cuore».

 

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Bova Marina (RC): Le Muse, doppio appuntamento: riapertura della Pinacoteca Civica e manifestazione “Calabria da vivere tra arte, poesia, passioni…”

(546) Nell’ambito della programmazione estive de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria e dell’Associazione “La Voce del Sud” di Bova Marina  con il patrocinio dell’amministrazione comunale, venerdì 31 luglio alle ore 21

 

presso la sede dell’ Istituto Regionale Studi Superiori Ellenofoni Calabri di Piazza del Municipio di Bova Marina, si terrà la manifestazione “Calabria da vivere tra arte, poesia, passioni…”. La manifestazione dichiara Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio Muse, vuole essere un momento di incontro delle culture che identificano la nostra regione. Un viaggio attraverso un io narrante che porterà alla conoscenza del nostro grande patrimonio culturale. Dopo il saluto del sindaco avv. Vincenzo Crupi e dell’avv. Giuseppe Cilione presidente “La voce del Sud” converseranno con il pubblico Rossana Rossomando che tratterà il tema del vernacolo e della poesia di tradizione, Paola Abenavoli che presenterà immagini sul cinema in Calabria, Enza Cuzzola che analizzerà il rapporto della musica popolare nei secoli. Inoltre sarà l’occasione per vedere un anticipo delle opere che ritornano in esposizione e che appartengono alla Civica Pinacoteca diretta dal prof. Giuseppe Livoti, istituita nel 2008 durante l’amministrazione Zavettieri, collezione d’arte nata con il principio di catalogare i linguaggi artistici della zona ionica e tirrenica. Oltre l’apertura della Pinacoteca in concomitanza si terrà una collettiva d’arte di artisti reggini: Pina Calabrò, Carmelo Zoccali, Manuela Lugarà, Marilena Cicciù, Luciana Ruggeri, Adele Leanza, Domenico De Lorenzo, Mimma Gorgone, Daniela Campicelli, Silvana Longo, Angelo Meduri, Marisa Scicchitano, Pino Gattuso, Santina Milardi, Giovanna Tripodi, Ambra Miglioranzi, Rossella Marra. La mostra sarà aperta al pubblico ogni sera dalle ore 21 alle ore 24.

 

 

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