Reggio di Calabria: è disponibile “La Razza Eletta”, il primo romanzo del reggino Damiano Sofo

(545) Sì, il titolo potrebbe essere fuorviante. La realtà è che “La Razza Eletta”, romanzo di esordio di Damiano Sofo, edito da Valletta Edizioni, tratta un argomento che nulla ha a che vedere con l’immaginario evocato dal titolo.

 

Lo spunto è l’ambito lavorativo dello scrittore esordiente, la pubblica amministrazione, groviglio di interessi e pregiudizi che riguardano più o meno tutti i cittadini. Chi di noi, avendo a che fare con gli uffici pubblici e con il “dipendente statale”, non è mai caduto nella trappola di giudicarlo fannullone, incapace, e soprattutto troppo dedito alla pausa caffè? Tutti! Perfino chi ci lavora. L’autore reggino, che si guadagna da vivere facendo il cancelliere per il Ministero della Giustizia, con questo romanzo, si pone un obiettivo: riabilitare il dipendente pubblico e quindi anche se stesso, in un esercizio quasi catartico, e la pausa caffè. E lo fa immaginandosi una trasposizione della realtà attuale nel 2420. Anno in cui, finalmente, un capo del governo appena insediato, con coraggio e determinazione decide di mettere in atto il più geniale  e misterioso  programma di riforma della pubblica amministrazione, mai attuato, sebbene pronto già dal 2008, programma chiamato appunto “La Razza Eletta”.  Ciò determina il risvegliarsi di frange terroristiche estremiste che temono,  dalla realizzazione del programma, un ulteriore e definitivo abbattimento dei diritti dei pubblici dipendenti, soprattutto della tanto amata “pausa caffè”. Tutto il racconto è incentrato su questa vicenda, in cui personaggi paradossali si alternano ad altri, più o meno credibili e riconoscibili, con una lettura gradevole spensierata e ironica in cui la satira non lascia mai l’amaro in bocca. L’impegno è arduo, perché scardinare il pregiudizio, talora giustificato,  che accompagna da sempre l’impiegato statale non è per nulla facile. Tuttavia la lettura del libro, mette in luce le contraddizioni che da decenni permeano il campo della retorica, per certi versi stucchevole,  intorno alla problematica della produttività del dipendente pubblico. I pregiudizi, i luoghi comuni, le battaglie politiche pro e contro l’impiegato statale, ne sono al contempo fondamento e struttura evolutiva. La Razza Eletta, di Damiano Sofo, offre una lettura garbata e piacevole, non impegnativa e per nulla affannosa, di quelle che accompagnano le serate in riva al mare, o un tramonto in veranda. Una lettura che tuttavia regala spunti di riflessione, attraverso il sorriso autoironico – mai di autocompiacimento – che, chi conosce un po’ l’autore, sa appartenergli.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, martedì 28 “Il Cielo nelle tradizioni calabresi”

(544) Il Planetario provinciale Pythagoras-Società Astronomica Italiana sez. Calabria in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, all’interno delle manifestazioni dell’Estate reggina 2015 (#estatereggina2015),

 

organizza per giorno 28 luglio alle ore 21,00, all’interno della Villa comunale Umberto I di Reggio Calabria, l’evento “Il Cielo nelle tradizioni calabresi”. Protagonista sarà il Cielo d’Estate con le Costellazione estive del Sagittario, dello Scorpione, del Cigno, della Lira e dell’Aquila. Osserveremo un Cielo di piena estate con un sguardo al Cielo di primavera che ci sta lasciando. Non mancate, perché la scelta di effettuare questa manifestazione il 28 di luglio è stata individuata pensando ai bambini, soprattutto. La Luna seppur in fase avanzata di primo quarto, è un oggetto che affascina i bambini e forse anche gli adulti. Non mancherà Saturno a regalare emozioni con i suoi anelli, e per quanto l’inquinamento luminoso consentirà, potremo anche osservare oggetti del Cielo profondo, come per esempio l’ammasso globulare M13 oppure la nebulosa planetaria M57 e la bella stella binaria Albireo. Gli esperti del Planetario che guideranno il pubblico all’osservazione del Cielo non trascureranno di illustrare l’importanza che questo ha avuto nella cultura e nelle tradizioni calabresi.

 

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San Roberto (RC): presentato il cartellone di “Estate 2015 San Roberto, il piacere di stare insieme”

(543) Musica, arte, sport, cinema, teatro, incontri, spettacoli per grandi e piccini: “Estate 2015 San Roberto, il piacere di stare insieme”, il cartellone delle attività estive, coordinato e presentato ieri mattina dall’Amministrazione Comunale di San Roberto,

 

col patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, realizzato in collaborazione con i comitati Feste patronali e le associazioni del territorio, si annuncia ricco e variegato, proponendo per tutta l’estate una costellazione di eventi dislocati in tutte le frazioni del Comune. “Valorizzare la vocazione turistica locale territoriale attraverso un sistema di rete”. E’ questo l’obiettivo fissato dal Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, che ritiene fondamentale “operare in sinergia per poter raggiungere risultati importanti, a livello economico e turistico. La concertazione che già gli scorsi anni si è sviluppata tra le varie associazioni, l’Amministrazione Comunale e i Comitati delle feste patronali, ha reso possibile la creazione di un programma articolato in un periodo difficile, anche economicamente, come quello che viviamo da qualche anno”. Quella del 2015 è un Estate infatti all’insegna della parsimonia, che prevede l’impiego di risorse esigue, e che non intaccherà il bilancio. Un programma in cui grande risalto hanno le feste patronali. “La dimostrazione – dice – la abbiamo avuta già nei giorni scorsi ad Acquacalda, dove la prima delle nostre feste patronali ha riscosso successo e partecipazione, con grande merito, in questo e negli altri casi, dei Comitati feste. Feste che spesso diventano l’occasione per celebrare la tradizione storica religiosa e culturale, con uno sguardo nel passato, momenti in cui staccare dalla vita quotidiana per lasciare spazio a momenti di vita spirituale, familiare e sociale. Cerimonia religiosa ma anche manifestazione collettiva, popolare, dal grande valore umano, che affascina e richiama nel nostro territorio gente da ogni parte del mondo, gli emigranti di ritorno, i semplici curiosi”. Il cartellone. “Abbiamo eventi di ogni tipo – afferma ancora Vizzari – a partire dallo sport, col torneo di tennis II Memorial Nino Creazzo, partito ieri sera, passando per le serate culturali al Telesia Museum, che sarà aperto quotidianamente per tutto il periodo estivo, o diverse attività ludiche per i più piccoli, la magia del teatro, le serate del cineforum su temi sociali particolarmente rilevanti, e che ci auguriamo possano continuare anche dopo l’estate, fino alle tante iniziative musicali”. La scelta, in quest’ultimo caso si è concentrata soprattutto sui gruppi etnici, che riprendono e reinterpretano la musica tradizionale calabrese in quell’ottica di “tradizione ed innovazione” che l’Amministrazione Comunale vuole perseguire. Poi ancora una importantissima sagra che verrà realizzata nel territorio di Melia il 20 agosto “Ru paniculu e da patata ra terra forti” che serve, insieme a tutta una serie di eventi collaterali, ad implementare la vocazione agricola del luogo e l’idea che l’Amministrazione vuole proporre per la realizzazione di una filiera di settore proprio a Melia. Il piacere di stare insieme. “L’idea – spiega ancora il Sindaco – è quella di stare insieme, della convivialità, della socialità. Temi su cui puntiamo fortemente e che abbiamo voluto inglobare anche all’interno del titolo della manifestazione. Lo stare insieme è un momento di confronto importante, di crescita, di cambiamento. Ecco perché non abbiamo scelto e non abbiamo grossi nomi, puntiamo sulla semplicità dello stare insieme in armonia. E stare insieme va di pari passo con la realizzazione di opere particolarmente importanti che permettano di vivere gli spazi del nostro territorio. Tra questi il nuovo Parco Comunale che proprio in questo fine settimana verrà aperto e reso fruibile al pubblico”. La programmazione. Una nota critica va fatta nei confronti delle istituzioni locali, regionali, che operano senza una programmazione seria ed efficace. “Non ci si può presentare a fine giugno o a luglio e parlare di programmare le attività estive – dice Vizzari – in regioni come la Calabria che in questi tre mesi dovrebbero conoscere un vero e proprio boom economico. Spesso ci si riempie la bocca di termini quale turismo, sviluppo, che poi si rivelano essere solamente specchietti per le allodole. Serve una programmazione seria, fatta all’inizio dell’anno, con indicazioni precise e definitive con l’arrivo della primavera. I piccoli Comuni da soli, possono fare poco, se non vi è un quadro d'insieme dell'azione di promozione sociale, culturale e turistica”. Soddisfatto anche l’Assessore Comunale a Turismo, Sport e Tempo libero, Scuola ed Edilizia Scolastica, Claudio Megale: “Siamo contenti, si tratta di un programma che è stato pianificato con cura e che prevede attività per tutte le fasce d’età. In questi mesi abbiamo lavorato, e vogliamo continuare a farlo, per migliorare la qualità della vita del nostro Comune, ma anche l’appetibilità e l’immagine dello stesso all’esterno. Credo che un dato particolarmente importante sia quello del fermento sociale che si è creato relativamente alla creazione del programma estivo. Tantissimi ragazzi si stanno infatti prodigando per dare il loro contributo, e questo segnala, ancora una volta, che lo sviluppo di questo paese può e deve passare soprattutto attraverso l’impegno dei cittadini”.

 

 

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Reggio di Calabria: presentato il F.A.C.E. Festival 2015

(542) Il F.A.C.E., Festival dell’Arte, Creatività ed Ecocultura, è stato presentato ieri in anteprima al parco di Ecolandia in un incontro con i direttori artistici Paolo Genoese e Paolo Albanese moderato dalla pittrice e performer Elmar,

 

con sottofondo di chitarra di Fulvio Cama e tra le sculture di Antonio Pepe, simbolicamente ancora presente al F.A.C.E. per il tramite di Grazia Marrapodi, coordinatrice e responsabile del suo atelier. “Ecolandia persegue nella sua volontà di aprire i suoi spazi – dichiara Marcello Spagnolo, responsabile della comunicazione del Parco – e siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta il F.A.C.E., evento che per qualità di proposta culturale e coerenza con la nostra mission, vorremmo diventasse una realtà permanente del Parco. L’edizione 2015, che aprirà i battenti domenica 2 agosto, farà da apripista ad altri importanti iniziative in programma per il prossimo anno. Spero che la città apprezzi la portata di questo sforzo organizzativo congiunto, che favorisce la conoscenza del Parco e di tutte le sue potenzialità.” Nel suo intervento, Paolo Albanese riconosce l’importanza del luogo come valore aggiunto al Festival, “un progetto da subito condiviso e sostenuto da Ecolandia, cosa che ci ha permesso di crescere nella qualità e nell’innovazione delle proposte”. Prima di entrare nel dettaglio del programma, Paolo Genoese spiega il senso del F.A.C.E. , ossia “creare una rete che parta dal basso e che comunichi con i luoghi attraverso le forme d’arte, diverse per ciascuno dei partecipanti. Nove giorni di performance, mostre, incontri, video art, fotografia, workshop, scultura, pittura e musica per un’immersione nell’arte totale, con progetti sperimentali di teatro, reading, produzioni innovative che fondono arte e grafica e serate di punta il 2, 3, 6 e 10 agosto.” Il F.A.C.E. si fa anche contenitore di progetti paralleli, tra cui FRA.ME – frammenti di memoria – che, come spiega l’ideatore Antonio Melasi, “è finalizzato a ricostruire la memoria storica della città attraverso il reperimento dei vecchi filmini di famiglia, così che ogni cittadino, come in un puzzle, possa contribuire a ricomporre la memoria collettiva portando il materiale in suo possesso alla Biblioteca comunale, dove mi occuperò di digitalizzarlo per essere poi condiviso con la comunità.” E ancora il progetto fotografico di Salvatore Colloridi che, scattando le immagini per il trimestrale #Hmagazine, ha ritratto la quotidianità dell’Hospice “Via delle Stelle”, fatta di persone, sguardi, gesti e atmosfere. Dieci tavole a colori che saranno in vendita durante i giorni del Festival e il cui ricavato andrà interamente devoluto alla struttura.

 

 

 

F.A.C.E. Festival

 

Direttori artistici. Paolo Albanese e Paolo Genoese

 

Ufficio comunicazione: Pia Caruso

 

Ufficio Stampa: Vincenzo Comi, Daniela Liconti, Elmar Elisabetta Marcianò

 

PR artisti: Elisabetta Marcianò

 

Allestimenti: Tania Farina

 

Logistica: Mariachiara Richichi

 

Beverage: Maria Mollo

 

e tutto lo staff del Parco di Ecolandia

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Comune di Reggio di Calabria: Marra (PD) “Serve una svolta nell’assegnazione e nel riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati”

(165) "L’iniziativa del tavolo tecnico istituzionale per la gestione dei beni confiscati e sequestrati promossa dal Presidente del Tribunale Luciano Gerardis in sinergia con il Comune di Reggio Calabria,

 

con i rappresentanti nazionali e territoriali di Libera e con l’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata merita apprezzamento ed incoraggiamento al di là delle appartenenze politiche. Finalmente nel nostro comune potremo, attraverso il tavolo di partenariato realizzato con la supervisione della responsabile dell’ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale Ornella Pastore, puntare ad una concessione dei beni più veloce,sia di quelli confiscati in via definitiva, sia di quelli  sequestrati in regime di amministrazione giudiziaria da parte del Tribunale. E’ importante anche  l’obiettivo previsto dal  protocollo d’intesa  di accorciare i tempi che intercorrono tra il sequestro e la destinazione del bene, in modo che esso non sia sottoposto a deterioramento ma utilizzato per esempio a rispondere alle emergenze abitative che colpiscono tante famiglie reggine. Un ruolo fondamentale lo dovrà svolgere il Comune di Reggio il quale avrà la disponibilità dei beni e dovrà quindi attrezzarsi per procedere ad un censimento, alla redazione di una banca dati aggiornata e contenente la storia di ogni bene confiscato. Contestualmente servirà attivare, anche con l’aiuto delle Università del territorio, una progettualità per gli interventi necessari per la ristrutturazione del bene laddove necessaria e potere quindi procedere alle assegnazione ad Enti, associazioni cooperative attraverso procedure di bandi ad evidenza pubblica al fine di creare servizi, lavoro e risposte alle fasce sociali più deboli. Considerato la competenza territoriale del Tribunale e dell’Agenzia dei beni confiscati, sarebbe auspicabile l’adesione al protocollo anche di altri Comuni della Provincia che hanno nel loro territorio beni confiscati  che potrebbero così avvalersi del lavoro di raccordo e coordinamento tra Enti che il Tavolo svolgerà. E’ necessario quindi un cambio di passo su questo versante perché non si può tollerare che beni ma anche aziende confiscate restino inutilizzate quando nella città c’è fame di alloggi e di strutture sociali. Per un dovere di trasparenza serve anche che il Comune pubblichi sul suo sito l’elenco dei beni confiscati assegnati con il nome degli enti ed associazioni destinatarie. Serve anche una azione di verifica e controllo sul modo come gli stessi beni vengono o meno utilizzati. Un altro adempimento importante previsto dal codice antimafia è quello dell’obbligo degli Enti assegnatari di esporre all’ingresso dei locali una targa con la scritta bene confiscato alla ndrangheta. Un modo per ricordare che il maltolto ritorna alla comunità e che l’assegnazione del bene non è un fatto privato ma deve essere visibile a tutti i cittadini. Quella dei beni confiscati rappresenta una vera e propria sfida per l’amministrazione comunale che ha subito l’onta del commissariamento per infiltrazioni mafiose e  che tra le motivazione dello scioglimento  ha riportato anche quella di inadempienze nelle assegnazioni dei beni. E’ tutto il Consiglio comunale che è chiamato a farsi carico della questione attraverso linee di indirizzo e di controllo condivise".

 

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Lamezia Terme (Cz): Spatara (Forza Nuova) “Su TARI sciopero fiscale”

(481) "Inutile “balletto”consiliare quello andato in scena ieri nella seduta del Civico consesso lametino in cui si doveva discutere ed affrontare la questione Tari.

 

Nulla sembra essere modificato e dunque il pagamento del 90% rimane confermato entro fine anno. La posizione di Forza Nuova rispetto al pagamento di questa tassa, che come più volte ampiamente spiegato da noi,è ben lungi dal fornire un servizio ai cittadini, rimane invariata, cioè invitiamo la popolazione,specie quella che rientra nella fasce sociale più debole,ad attuare lo sciopero fiscale non pagando le rate 2014 e 2015. Comprendo benissimo la situazione ereditata da questa Amministrazione comunale che per impossibilità giuridica non può procedere all’abbassamento della Tari stessa in quanto non si è avuto alcun abbattimento dei costi del servizio, se di servizio nell’ambito dei rifiuti possiamo ancora parlare, ma comprendo ancora di più tutte quelle famiglie che si troveranno stretti nella morsa di una crisi economica che li spingerà a scegliere tra il mangiare ed il pagare le tasse. Ci lascia qualche margine di speranza e di fiducia il fatto che il sindaco Mascaro voglia procedere a rivedere tutto il sistema dei rifiuti che è quello che noi auspichiamo,una totale rivoluzione in questo senso che possa la nostra città fare da pioniera ,attraverso l’adozione di varie strategie come quella “Rifiuti zero” o di altre tecnologie come quella del Thor,da anni proposta da noi di Forza Nuova,tutte prospettive interessanti che farebbero dei rifiuti una risorsa non indifferente per la città. Riteniamo che oggi un’amministrazione comunale,davanti ad una crisi economica profonda debba fare la propria parte attiva senza continuare,come è avvenuto in un recente ed anche remoto passato,a trasferire i costi sulle ormai deboli economie dei cittadini. Pertanto nell’interesse della collettività riteniamo di bocciare quanto è uscito fuori ieri dal Consiglio comunale relativamente al pagamento della Tari invitando fin da ora l’Amministrazione comunale a studiare un piano efficiente che riveda l’intero sistema rifiuti,raccolta-smaltimento-riciclaggio formulando un nuovo piano finanziario per la Tari che tenga conto dei criteri di economicità e dei rispetto dei canoni di supportabilità per i cittadini. Superato quell’inutile steccato ornato di belle parole del politicamente corretto, tutti, dal primo cittadino passando per gli assessori ed i consiglieri comunali,devono prendere atto che il sistema rifiuti in Calabria, commissariato per sedici anni, ci è costato 2 mld di euro,tante emergenze nelle varie città e tariffe relative al sistema molto alte cui appunto non corrisponde alcun servizio adeguato.Se è vero che è giusto pagare le tasse deve essere altrettanto vero che è sacrosanto ricevere servizi, che ci spiace nel settore rifiuti non vediamo a causa dell’inerzia e degli occulti interessi della politica". * Segretario Provinciale Forza Nuova Catanzaro.

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Reggio di Calabria: Maggioli Tributi, licenziamento per 16 lavoratori. De Stefano (UILTUCS) “Inascoltati, adesso un tavolo per trovare una soluzione”

(162) Sedici. È il numero dei lavoratori della Maggioli Tributi spa che al massimo fino al 30 settembre manterranno il proprio posto di lavoro.

 

Infatti, la società romagnola prestante servizi alla Reges spa nel campo della gestione dei tributi locali, attraverso una missiva firmata dal proprio amministratore delegato Angelo Bianchi, ha fatto sapere che ci sono 16 unità di “personale eccedente” che verrà “licenziato collettivamente” e “collocato in mobilità”. «Purtroppo siamo arrivati a questo drammatico punto. La Uiltucs aveva colto da tempo il pericolo della scadenza dei contratti fissata al 30 settembre prossimo e lo scorso maggio aveva chiesto un confronto con il management della Maggioli Tributi spa e con il sindaco Falcomatà in rappresentanza del Comune che controlla il 51% delle quote della Reges spa. La nostra richiesta di dialogo è stata vana ed è rimasta inascoltata, considerato che il tavolo tecnico non è stato mai convocato e che non ci sono state occasioni di comunicazione neanche indirette. Insomma, nonostante fosse a rischio il lavoro di 16 persone, il sindacato, che cercherà di difenderle in ogni modo, non è stato minimamente calcolato» tuona la segretaria provinciale della Uiltucs Sabrina De Stefano. Nelle lettera di Bianchi si legge che “Le motivazioni che hanno costretto la società a prendere la decisione di ridurre il proprio personale, per effetto della procedura di mobilità, sono da individuarsi nella cessazione degli incarichi di cui ai contratti di servizi sottoscritti fra la società Reges spa e la Maggioli tributi spa, con la data del 30/09/2015, giusta scadenza dei contratti di servizi stessi, con la seguente internalizzazione della “Gestione globale del ciclo delle violazioni del codice della strada del Comune” da parte della Reges spa”. E che “L’azienda, pur avendo esplorato ogni altra diversa soluzione, ha dovuto ravvisare che la riduzione di personale non pare in alcun modo potere essere evitata, in conseguenza della cessazione dei servizi precedentemente esternalizzati a favore della Maggioli Tributi spa”, quindi che  in via Sbarre inferiore e in via Gebbione “I licenziamenti saranno attuati entro i tempi strettamente necessari all’attuazione della procedura, salve diverse determinazioni che dovessero essere assunte in sede di accordo, e comunque entro la data del 30/09/2015”. «Questo è il risultato della chiusura della società e dell’amministrazione comunale davanti ai nostri tentativi di difendere i livelli occupazionali. L’internalizzazione dei due servizi da parte del Comune sembrerebbe chiudere le porte ad una soluzione positiva. Noi, invece, la continuiamo a ricercare e chiediamo l’immediata convocazione di un tavolo tecnico fra le organizzazioni sindacali, la Maggioli Tributi spa, Palazzo San Giorgio e la sua controllata Reges spa. Il lavoro, sia in termini di dignità che di importanza per il sostentamento personale e familiare, va assolutamente salvaguardato» è l’appello finale della De Stefano.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Malara, eletto componente del Consiglio Direttivo

(32) Si è riunita nei giorni scorsi, sotto la guida del Presidente Giuseppe Zampogna, la Comunità del Parco dell’Aspromonte, al fine di completare l’organigramma del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco.

 

I rappresentanti della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria e dei 37 comuni che costituiscono il Parco Nazionale dell’Aspromonte, hanno eletto il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Francesco Malara, quale nuovo componente del Consiglio Direttivo. Il Presidente della Comunità del Parco Giuseppe Zampogna e il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino esprimono soddisfazione per la raggiunta piena operatività dell’importante Organo dell’Ente e augurano buon lavoro al neo consigliere Francesco Malara. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Calcio, Eccellenza: l’attaccante argentino Secondi primo acquisto stagionale del Bocale

(274) Leo Secondi (nella foto tra Nino Cogliandro e Domenico Dorato) è il primo acquisto del Bocale Calcio stagione 2015/'16. Per l'attaccante argentino è un ritorno in casa biancorossa per aver vestito la casacca del Bocale nell'anno della promozione in Eccellenza.

 

Dopo una serrata trattativa, Leo Secondi accetta l'offerta della squadra del presidente Sapone. L'accordo è stato trovato con il direttore sportivo Nino Cogliandro che sin dal primo minuto non ha nascosto l'interesse della società verso il giocatore. “Sono contento di tornare a Bocale”. Esordisce così Leo Secondi. “Dopo tre anni avrò il piacere di tornare ad allenarmi con Cosimo Saviano capitano storico di questa squadra. A prescindere dalla categoria – aggiunge Secondi – sposo in pieno il progetto Bocale”. Leo Secondi arriva dalla Taurianovese dove ha realizzato otto reti in ventitre gare. L'attaccante argentino ha giocato nella Taurianovese per tre stagioni. Classe '88, vanta un passato in serie D con la maglia del Ferrara ed in Argentina ha giocato tra i professionisti. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Reggio di Calabria: tutto pronto per l’evento finale del Torneo “Ausonia”

(273) E’ ormai giunto alle fasi finali il Torneo di calcio a 5 per ragazzi, organizzato e promosso dall’Associazione Ausonia. Domani, martedi 21 luglio alle ore 18.00, nell’incantevole cornice dello Sport Village di Catona, andrà in scena la serata conclusiva della settima edizione del “Torneo Ausonia”.

 

Sport, divertimento e spettacolo all’insegna dei più alti valori morali ed etici. Un’azione di aggregazione sociale attraverso lo sport, è questa la “mission” che Ausonia, realtà associativa a carattere culturale presente sulla periferia nord di Reggio Calabria, mette in campo da quasi un decennio di attività, con attività ed iniziative rivolte alla valorizzazione del territorio. Oltre duecento ragazzi – per un totale di quasi trenta squadre – sono stati i partecipanti al torneo diventato un cult dell’estate reggina. A contendersi il titolo, compagini provenienti da tutta la provincia, che riescono a coinvolgere in un clima gioioso e festoso, intere famiglie entusiaste di sostenere i propri campioncini. Per i dirigenti dell’Associazione Ausonia, l’organizzazione dell’evento sportivo e finale, è uno sforzo lungo diversi mesi, ma che viene enormemente ripagato dalla gioia dei ragazzi, dai loro sorrisi e dalla loro spensieratezza nel rincorrere un pallone e nella genuinità di coltivare i propri sogni di diventare grandi campioni. Nella serata conclusiva di martedì, l’ospite di eccezione sarà Sebastiano Siviglia, campione di origini reggine, con un trascorso glorioso nella Lazio, squadra di cui è stato anche capitano. A lui, sarà consegnato il “Premio Ausonia”, per essersi contraddistinto da reggino a livello nazionale e internazionale, per meriti sportivi ma soprattutto per essere stato esempio di vita e di sport, testimonianza tangibile di correttezza e abnegazione sportiva; per i più giovani, un modello da seguire. Un’occasione importante, per la comunità del territorio di ritrovarsi in un momento divenuto un appuntamento fisso da non perdere, perchè in grado di cristallizzare attraverso lo sport, un evento di condivisione aggregativa e sociale per l’intera città. * Ufficio Stampa Associazione Ausonia.

 

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Reggio di Calabria: Iorfida (Anassilaos) “Vicenda Corso Garibaldi, se non fosse tragica sarebbe grottesca”

(521) La vicenda del Corso Garibaldi sarebbe grottesca e tutta da ridere se non fosse tragica, di una tragedia, si badi bene, all’italiana, mista cioè, come nelle farse, di riso e lacrime.

 

La responsabilità – scrive Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos – non è di nessuno in particolare quanto piuttosto di una normativa e di un coacervo di regolamenti che non distinguono tra Bene artistico e/o culturale e manufatto semplicemente vecchio, obsoleto, liso di nullo o scarso pregio. Con il rischio che a voler tutto  tutelare in maniera indiscriminata non si tutela poi alcunché. Tale vicende conferma e conforta la tesi di quanti ritengono eccessivo il potere delle sovrintendenze all’interno di un dato territorio in rapporto alle autonomie locali, regioni e comuni, che sono  espressione democratica della volontà popolare. Ci troviamo spesso di fronte a funzionari, senza dubbio esperti e preparati, provenienti da realtà diverse che poco conoscono il territorio nel quale pure operano bisogni delle popolazioni. Ritengo in questo senso – scrive Iorfida – che gli Enti locali debbano avere un ruolo più incisivo nell’organizzazione del proprio territorio anche per quel che riguarda la tutela, la conservazione e soprattutto la valorizzazione del bene culturale che deve offrire una opportunità di sviluppo e di crescita economica al territorio in cui si trova e non soltanto essere oggetto di venerazione da parte dei diversi “integralisti” dell’ archeologia e dell’arte di cui abbonda il nostro Bel Paese. Una città – che non sia “morta” come Pompei” – è un organismo vivente in continua trasformazione. Le grandi capitali europee, Parigi come Londra, sono riuscite a trovare una sintesi tra passato, presente e futuro, sia pure a prezzo di grandi polemiche che non hanno però mai bloccato, per legge, l’edificazione, per fare solo qualche esempio, del   Centro nazionale d'arte e di cultura Georges Pompidou, conosciuto anche come Beaubourg a Parigi o del  London Eye, l’Occhio di Londra, la ruota panoramica più grande in Europa eretta nell’anno 2000 o, per tornare a un secolo fa, della Torre Eiffel, questo mostro d’acciaio eretto nel cuore di Parigi (1887-1889) tra infinite polemiche e oggi simbolo della capitale francese. Si dice che all’indomani del 1908 quale “talebano della archeologia” proponesse  di riedificare altrove la città distrutta per creare un grande parco archeologico. I reggini del tempo risero di tale follia e Reggio fu riedificata, per fortuna,  dov’era e da allora – con la parentesi delle distruzioni della II Guerra Mondiale – essa è cresciuta e si è sviluppata sia pure  tra molti gravi errori urbanistici e qualche autentico scempio archeologico. Deve continuare a farlo al presente e per il futuro. La vicenda del Corso Garibaldi è un danno per tutti i reggini non integralisti che vogliono conservare il passato senza pregiudicare il futuro.     

 

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Reggio di Calabria: Arcadi (Forza Italia Giovani) “Il cambiamento della nostra Calabria passa fondamentalmente dall’analisi e dalla risoluzione delle reali problematiche presenti”

(161) Quello che vediamo nella questione della demolizione dell’antico ponte ferroviario di Sant’Eufemia è solo un intervento “tampone” temporaneo e quasi da capro espiatorio, dimenticando quale sia il vero problema del bacino del fiume Crasta.

 

La demolizione del ponte rappresenterebbe il danno dal punto di visto storico architettonico strutturale, mentre la mancanza di un’azione sistematica e mirata per la risoluzione del problema principale e più minaccioso, quello del dissesto idrogeologico dell’intera area adiacente il fiume e quasi a ridosso del vicino centro abitato, diverrebbe la beffa. Non possiamo che aderire alla battaglia di un’intera comunità, di tutta l’amministrazione eufemiese e del sindaco Creazzo, al di là del colore politico, ci ritroviamo davanti ad una situazione paradossale dove, in questi casi specifici, le forze politiche sane devono assemblarsi a fronte comune per evitare la rilassatezza degli enti responsabili sulle analisi delle problematiche e la susseguente mancanza di interventi concreti. Storie che noi calabresi siamo stanchi di sentire e vedere. Il coordinamento provinciale di Forza Italia Giovani di Reggio Calabria si batterà affinché il ponte non venga demolito ma diventi il soggetto principale dell’alveo del Crasta rapidamente seguito da interventi di risanamento conservativo dell’opera e soprattutto da azioni mirate di consolidamento geotecnico dell’ambiente circostante. *Coordinamento Provinciale – Forza Italia Giovani Reggio Calabria.

 

 

 

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Reggio di Calabria: ad Ecolandia nuovo successo per l’Officine dell’Arte diretta dal maestro Piromalli

(520) Secondo appuntamento per la compagnia teatrale Officina dell’arte diretta dal maestro Peppe Piromalli che, sabato sera, ritorna ad Ecolandia con la divertente pièce “13 a tavola”.

 

Il team di professionisti reggini incassa un altro meritato tutto esaurito all’Attrattoria ma soprattutto, rimarca la formula di “portare il teatro tra la gente” e creare le condizioni di un percorso culturale e umano per le giovani generazioni. “L’obiettivo dell’Officina è di innestare l’intervento artistico negli spazi della città contribuendo ad abbattere le barriere dei palchi e a riportare fisicamente ed emotivamente lo spettacolo tra la gente – afferma il leader della compagnia Piromalli –  Aree in genere destinate ad altro, vengono studiate e "penetrate" dagli artisti in maniera inoffensiva fino ad essere trasformati in luoghi adatti a creare uno scambio naturale tra gli attori e gli spettatori. Da qui la scelta di Ecolandia e dell’Oasi, luoghi incantevoli dove portare un teatro che combatte l’indifferenza di chi soffoca l’arte e non agisce nei contesti abituali della vita sociale”. Agiscono bene invece gli attori della compagnia teatrale che con una esilarante commedia strappano per quasi due ore di puro spettacolo sorrisi e applausi. “13 a tavola” è la classica commedia filodrammatica che gioca su una diffusa superstizione per creare le più disparate situazioni tragicomiche che non possono non far sorridere. In scena una coppia un po’ sui generis insieme ad un maggiordomo in calzamaglia sta organizzando una cena ma quando si accorge che ci saranno 13 commensali seduti a tavola, inizia un tortuoso peregrinare nella vana ricerca di lasciare qualcuno a casa o di aumentare il numero di invitati. Colpi di scena, una vecchia fiamma del protagonista che semina scompiglio con vecchi rancori, gelosie e armi da fuoco sono le chicche di una commedia studiata nei minimi dettaglia da Piromalli&Co. La trama bizzarra, quasi paradossale, è stata leggermente modificata e personalizzata l'ambientazione con scenografie, musiche, costumi attuali ma la versione che presentano gli attori dell'Officina dell'Arte non ha assolutamente perso i connotati tipici dello stile "Parisien". Piglio agile e scanzonato, comicità brillante capace di far riflettere sulle assurdità dell'esistenza. Più delle situazioni che riguardano piccole semplici verità umane e quotidiane, fanno sorridere i personaggi presi in prestito direttamente dalla vita e che realizzano un tipo di commedia di clamorosa e caricaturale comicità. "Oltre a sfidare la scaramanzia, con "13 a tavola"si gioca, si ironizza e si sorride sul mondo dell'apparenza e della formalità" – conclude il maestro Piromalli che condivide un altro meritato successo con il suo straordinario team composto da Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Carmelo LoRe, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo, Angela Albanese, Marco Carnà, Roberto La Grotteria, Paky Meduri, Gianni Siclari. * Ufficio Stampa Officina dell'Arte.

 

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Reggio di Calabria: Leggende Amaranto, mercoledì 15 la consegna dell’assegno all’Hospice “Via delle Stelle”

(265) Non si è certamente conclusa con la partita al “Granillo”, tra la Reggina di Nevio Scala ed  "I Ragazzi dell’88”, l’attività dell’Associazione "Leggende Amaranto". L’iniziativa infatti, così come più volte sottolineato dagli organizzatori, aveva un fine nobile.

 

Più volte si è parlato dell’Hospice e della volontà di devolvere l’incasso, tolte le spese, alla Fondazione “Via delle Stelle”. L’Associazione "Leggende Amaranto", assieme agli altri partner (Associazione Giornalisti Reggini e la trasmissione radiofonica “Tutti figli di Pianca”), che hanno dato vita alla due giorni con la “Banda di Scala” e compagni, consegneranno l’assegno con il ricavato alla Fondazione Hospice, mercoledì 15 luglio prossimo, alle ore 19.30, presso il locale "Birri Basta" sito a Reggio Calabria in via Cattolica dei Greci. In quella occasione saranno presenti gli organizzatori (Ugo La Camera – Presidente dell'Associazione "Leggende Amaranto" -, Maurizio Gangemi – VicePresidente – Alfredo Auspici, Massimo Calabrò, Leo Mamone, Paolo Postorino, Mimmo Praticò e Domenico Vazzana) ed il Presidente della Fondazione Vincenzo Trapani Lombardo. “Sarà questa la risposta concreta di chi ha fortemente voluto rivedere a Reggio i propri beniamini dell’88, condividendo con la città questa grande gioia attraverso il progetto “Banda di Scala” – sottolineano gli organizzatori in una nota – e contestualmente voluto abbinare l’evento sportivo a quello sociale. Girano ancora in questi giorni sui social network le foto della gara al “Granillo” nonostante siano passate quasi due settimane dalla partita, segno che la gara, per quanto amichevole, è entrata a pieno titolo tra gli eventi sportivi più importanti degli ultimi anni a Reggio; segno che quel gruppo di uomini veri è ancora impresso nella mente dei reggini – evidenziano con orgoglio i rappresentanti dell’Associazione "Leggende Amaranto" -. Oltre alla squadra dell’epoca premiata al "Granillo", abbiamo voluto dare un riconoscimento, nel corso della serata conclusiva tenutasi al Circolo del Tennis "Rocco Polimeni", anche a chi nel 1986 scommise nella Reggina, in quella Reggina che diede tante soddisfazioni a tifosi ed appassionati. Dal Presidente Pino Benedetto, all’amministratore delegato dell’epoca Lillo Foti, ai dirigenti Lucio Dattola, Diego Cuzzocrea, Nicola Montesano (alla memoria), Mimmo Praticò, Giovanni Remo ed ancora a Franco Iacopino, Gabriele Martino, ai medici Mario Smorto, Giuseppe Tescione,  Ludovico Cormaci ed a Mimmo Tavella. Ma il regalo più bello, e su questo crediamo che giocatori e dirigenti dell'epoca siano d’accordo – concludono gli organizzatori – lo faremo mercoledì 15 luglio alle 19 e 30 con la consegna dell’assegno all’Hospice “Via delle Stelle”. Non è un regalo nostro, ma della Città, di chi ha sostenuto l’iniziativa acquistando i tagliandi e di chi ha creduto sostenendo questo straordinario progetto sociale e sportivo”. (Nella foto di Maurizio Laganà l'intenso abbraccio della coppia del gol Giorgio Lunerti e Vincenzo Onorato).

 

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Oppido Mamertina (RC): grande successo di pubblico per il “Torneo di beach volley”

(264) Anche quest'anno Oppido Mamertina é teatro di uno dei più affascinanti tornei di beach volley dell'intera piana di Gioia Tauro.

 

Il grande lavoro degli organizzatori è stato fino ad ora ben ripagato dalla massiccia presenza di pubblico che ogni sera gremisce le tribune dell'arena creata ad hoc nel centro cittadino del comune preaspromontano. La manifestazione, patrocinata dall'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Domenico Giannetta, ha visto un elevato numero di squadre iscritte. Ben 21 compagini provenienti da varie parti del basso tirreno reggino hanno, infatti, dato vita ad una competizione di grande livello sia dal punto di vista prettamente sportivo e sia per quel che riguarda il divertimento dei partecipanti e del numeroso pubblico. Il "Torneo di beach volley – Città di Oppido Mamertina", giunto alle semifinali, in programma venerdì 10 luglio, ha superato dunque di gran lunga i, già lusinghieri, risultati ottenuti nella scorsa edizione. La competizione terminerà domenica 12 luglio quando andrà in scena la finalissima, che si preannuncia di elevato livello tecnico dato il grande valore, mostrato fino ad ora, dalle squadre semifinaliste, e quando si decreterà dunque la squadra regina della "Spiaggia Mamertina". "Voglio congratularmi con gli organizzatori perchè, in poco tempo, e con poche risorse, sono riusciti a creare un evento che coinvolge e diverte tantissime persone non solo di Oppido, ma anche di molti paesi limitrofi." – ha affermato il primo cittadino oppidese, Domenico Giannetta -. "Questi volenterosi ragazzi stanno dimostrando, ancora una volta, come dallo sport unito al sano divertimento possano nascere realmente delle gran belle manifestazioni. Questo torneo rappresenta l'apripista per la nostra Estate Mamertina che vedrà tantissimi eventi, sportivi e non, animare le calde serate estive della nostra Oppido e dei suoi cittadini." 

 

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Reggio di Calabria: Forza Italia Giovani, Arcadi “Grazie al consigliere Caracciolo ed al gruppo di Forza Italia per l’approvazione della mozione “Azioni a tutela degli Atenei reggini””

(153) “Un ringraziamento speciale, in qualità di Reggini e studenti dell’Università Mediterranea, va rivolto al Consigliere comunale Caracciolo e a tutto il gruppo di Forza Italia, per aver, ancora una volta, interpretato alla grande il proprio ruolo propulsivo, al fine di tutelare e garantire i diritti e gli interessi della nostra popolazione”.

 

Commenta così Raffaele Arcadi (Coordinatore cittadino Forza Italia Giovani R.C.) l’approvazione all’unanimità della mozione “Azioni a tutela degli Atenei reggini", avvenuta, in Consiglio Comunale, Martedì scorso; e continua: “La «mozione Caracciolo» ha ristabilito alcuni tra i più elementari principi costituzionali, quali l’uguaglianza e la non disparità di trattamento; sarebbe stato, infatti (come già avevamo avvertito in una precedente nota), fortemente lesivo e penalizzante per noi studenti degli Atenei reggini e del sud Italia, in genere, se si fosse approvato ed attuato quello sciagurato emendamento Meloni, che prevedeva, nei concorsi pubblici, la ponderazione dei titoli di studio conseguiti, in ragione dell’ateneo di provenienza. Quale studente reggino avrebbe più potuto aspirare ad un pubblico impiego, se il proprio titolo di studio (pur conferito ai sensi della medesima Legge) fosse valso la metà o un terzo di quello dei propri colleghi di Milano, Torino o Roma?! Non ci ha, di certo, sorpresi il prevedibile disinteresse che il PD di Governo ha mostrato, per l’ennesima volta, nei confronti del Sud Italia e della Calabria, ma sono stati, senza dubbio, imbarazzanti e stucchevoli i tentennamenti, nell’aula Battaglia, dei membri del gruppo consiliare PD che, dinanzi alla semplice scelta se tutelare i diritti della comunità che li ha eletti o gli interessi di mera opportunità politica del proprio partito, si sono trovati in tale difficoltà  da dover chiedere una sospensione, salvo poi, una volta accertato il prossimo ritiro dello stesso emendamento in Parlamento, accodarsi al resto dei gruppi consiliari. Questa magra figura lascia ancora più perplessi se si pensa che capogruppo del PD è il “giovine” ed ex consigliere universitario (come la Caracciolo) Castorina, che, disorientato nella difficile scelta se asservirsi alle direttive di partito o proteggere gli interessi dei suoi concittadini, è riuscito a salvarsi in corner, solo dopo un lungo time-out. Ci chiediamo e chiediamo ai cittadini, dunque, se sono davvero questi i nostri degni rappresentanti, quelli oggi occupano gli scranni della maggioranza di Palazzo San Giorgio e che dinanzi ad una questione importante, anzi fondamentale, per la nostra città dubitano da che parte stare, quelli che sono pronti a voltarci le spalle per fare gli interessi di un partito, che al Sud Italia e alla Calabria guarda solo nelle tornate elettorali, quelli, infine, che si riempiono la bocca di rinnovamento salvo poi agire sempre secondo i vecchi schemi della politica! Mentre noi riflettiamo, per questa volta “ndi sarbau Caracciulu”."

 

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Giustizia: sul degrado dei tribunali reggini, Dieni (M5S) si appella a Mattarella

(152) “La situazione dell’amministrazione della Giustizia nel Distretto di Reggio Calabria sta diventano drammatica” questo il cuore della lettera della deputata del Movimento 5 Stelle al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per sottoporgli le problematiche ormai endemiche dei tribunali della provincia.

 

“Ho scritto al Presidente della Repubblica” spiega la parlamentare “perché dopo aver posto la situazione ad ogni livello ed essere giunta a interpellare anche l’ex presidente Napolitano, nessuno può dire di non sapere di fronte alla spaventosa situazione del sistema giudiziario sul nostro territorio.” La lettera, in tal senso, è esplicita. “Non posso che condividere la preoccupazione di diversi togati quando lamentano il fatto che le criticità, già particolarmente gravi a livello nazionale, si acuiscono in modo particolare in una terra in cui, molto più che in altre, la figura delle Istituzioni e la primazia del diritto dovrebbero stagliarsi come riferimento certo per la nostra gente e argine contro il dilagare del contropotere organizzato e molte volte efficientissimo della criminalità. Tutto ciò è incredibile, specie se si pensa che la prima causa di questo processo degenerativo è anzitutto afferibile alla carenza di personale amministrativo. In tutti gli uffici del Distretto si lamenta lo scarso numero di dipendenti mentre le assunzioni risultano bloccate da ben 15 anni. L’Associazione Nazionale Magistrati si è adoperata nello stilare un quadro desolante ed allarmante della situazione.”  La deputata conclude con un appello a Mattarella. “La speranza che i tempi siano maturi per un cambiamento reale nella sensibilità che ci si aspetta dallo Stato mi induce a tentare nuovamente con Lei, affinchè quantomeno si possa pervenire ad un’azione di moral suasion atta ad imprimere un’auspicata svolta alla condizione di desolante inerzia che subiamo. Nessuno come Lei, sensibile ai problemi del nostro Meridione e fiero avversario della criminalità e delle mafie, può comprendere queste parole e questo appello. Nessuno come Lei può trovare il modo più corretto ed incisivo per darvi seguito.” *Ufficio Stampa.

 

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Altra Calabria: sabato sit-in a Reggio di Calabria, Catanzaro e Cosenza contro Oliverio e la sua nuova Giunta

(440) Le notizie dell'ultim'ora riguardo alla Seconda Giunta Oliverio inducono diverse riflessioni; eccone alcune mie ancora a caldo:

 

 

1)     la presenza di qualificati docenti universitari è un fatto positivo;

 

 

2)    la presenza di assessori donne pure (anche se nessuna mi pare particolarmente carismatica o specializzata; confesso però di non conoscerle);

 

3)    l'assenza di figure politiche in Giunta non lascia presagire nulla di buono (sapranno i signori di apparato sostenere anziché minare il lavoro degli assessori esterni?);

 

4)    la figura dominante rimane quella di Oliverio, che resta pur sempre privo di credibilità politica;

 

5)    rimane all’angolo SEL che nell’ultimo anno le ha sbagliate proprio tutte, lavorando con scarsa lungimiranza alla distruzione del Progetto di Altra Europa con Tsipras;

 

6)    la Calabria ha perso un anno pesante, ed è in ritardo di due sulla programmazione dei fondi comunitari 2014/20 e sulla spesa del POR 2007/13; sapranno in nostri amici costruire una struttura di governo super-efficiente in poco tempo? Temo non sia facile intaccare gli apparati burocratici già ampiamente occupati e gonfiati dai politici scopellitiani e della precedente Giunta Oliverio;

 

7)    il Consiglio regionale si potrebbe trovare a giocare un ruolo secondario (30 comparse sullo sfondo, senza consistenza di opposizione); l'autorevolezza dei partiti calabresi, specie il PD, è ai minimi storici. Recuperare autorevolezza a scala nazionale ed internazionale non sarà facile, se i partiti e le correnti varie ostacoleranno, come temo sia prevedibile, il lavoro dei componenti la nuova Giunta;

 

8)    manca una forza di opposizione in Consiglio regionale; spetta ai movimenti e alle associazioni di cittadinanza attiva un ruolo rilevante di monitoraggio, stimolo, controllo, spinta, nel senso migliore del termine; per questo motivo ritengo che ALTRA CALABRIA abbia ragione di continuare le proprie battaglie. Per questo non possiamo rinunciare al SIT-IN che abbiamo promosso 10 giorni fa per sabato prossimo, per questo contiamo di ritrovarci in piazza, numerosi ed uniti, per questo chiamiamo i calabresi a mobilitarsi da subito per pretendere che si attivino meccanismi virtuosi di governo in tutti i settori strategici.

 

Sabato 11 saremo in piazza, per un SIT-IN dalle 10:00 alle 12:00, a Piazza Italia di Reggio Calabria, Piazza Rossi di Catanzaro e Piazza XI Settembre di Cosenza, e lo saremo per rappresentare il diritto ad una amministrazione regionale limpida, competente e al servizio della comunità calabrese, il diritto di questa comunità alla democrazia, al ripristino delle regole democratiche stravolte con un vergognoso colpo di mano in regime di prorogatio dal precedente Consiglio regionale, ad una vita dignitosa, ad una giustizia sociale che non c'è, ad una speranza di riscatto e rinascita che 25 anni di malgoverno regionale hanno mortificato. *Coordinatore Altra Calabria.

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Regione Calabria: il senatore Caridi “Oliverio delegittima i calabresi”

(439) “Il nuovo esecutivo di Oliverio mortifica il Consiglio regionale e non tiene conto delle scelte dei calabresi”.

 

Ad affermarlo è il senatore Antonio Caridi (Gal) che “non vede assolutamente nella nuova Giunta regionale la svolta che attendeva la Calabria”. “La Calabria sarà governata da tecnici e professori esterni scelti da un Governatore che non ha tenuto in considerazione i membri del suo organico, le risorse umane delle quali poteva disporre senza aggravare le casse di una Regione che, da mesi, è immobile per mancanza di uomini capaci a programmare e governare. Nulla da dire sui CV dei componenti del nuovo Esecutivo, sicuramente sono tutti professionisti che si prestano alla politica anche se la politica può tranquillamente contare sugli uomini scelti alle urne dai calabresi e già presenti in Consiglio. Dopo 8 mesi, Oliverio azzera una Giunta regionale incompleta per farne una di tecnici a pagamento – conclude il senatore del Gruppo Autonomia e Libertà – Un mal tentativo di ricostruzione di un centro sinistra che ha abbondantemente dimostrato arroganza, ipocrisia e una evidente incapacità nel consolidamento della rete istituzionale”.

 

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Reggio di Calabria: basket, al Centro Sportivo Viola tre giorni di raduno per i classe 1999 e 2000

(240) La Viola Reggio Calabria è  al lavoro  per programmare  il futuro non solo della prima squadra ma anche del settore giovanile.

 

Proprio in ottica potenziamento del vivaio la società di Via Pio XI ha organizzato  un mini raduno che avrà luogo al Centro Sportivo del rione Modena  da mercoledì 17 a venerdì 19 giugno. Durante questi tre giorni, sotto la supervisione del Responsabile del Settore Giovanile, Domenico Bolignano e del capo allenatore Giovanni  Benedetto, saranno esaminati alcuni giovani prospetti classe ’99 -‘00 provenienti dalla Puglia, dalla Sicilia ma anche dalla stessa Calabria. Gli allenamenti al PalaMazzetto avranno inizio mercoledì alle ore 16.30, giovedì è prevista una doppia seduta ( dalle 9 alle 11 e dalle 16.30 alle 18.30), si chiuderà venerdì mattina con una sessione in programma dalle 9 alle 11. I convocati sono i pugliesi Marco La Rocca (’99, Bernalda), Rocco Marino (’99, Cus Bari), Paolo Caradonna (’00, Bitritto), Alessio Porreca (’00, Acquaviva delle Fonti), i siciliani Angelo Salvatico (’99, FP Messina), Simone Ciccarello (’00, Sorriso Siracusa) e Davide  Bianchi (’00, Barcellona Pozzo di Gotto), i calabresi Demetrio Malavenda (’99, Botteghelle Basket) e Giovanni  Ventra (’00, Giò & Giò Palmi). A questi atleti si aggregheranno nove  violini ovvero il ’98 Vincenzo Saraceno, i ’99 Alessandro Formica, Davide Plutino e Daniele Biroccio, i ’00 Giovanni Crupi, Alfonso Zampogna, Antonino Gullì, Riccardo Bagnato e l’unico 2001, Paolo Frascati, fresco di titolo regionale U14, che dal 12 al 19 luglio, rappresenterà, insieme ai compagni di squadra, la Viola alle Finali Nazionali di Bormio. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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