Palizzi (RC): International Film Festival del Cinema, Battaglia “Siamo figli di un grande popolo: è il momento del riscatto”

(608) “E’ necessario un riscatto culturale, un riscatto sociale e soprattutto è necessaria la consapevolezza di essere figli di un grande popolo: i greci, uomini di grandi valori e di profonda cultura che ancora oggi parla

 

a quanti, forse, un pò distaccati del senso vero dell’essere, camminano con passi lenti verso la storia della propria identità”. Lo afferma Giacomo Battaglia, direttore artistico del Palizzi International Film Festival, il quale auspica vivamente che “la Calabria possa crescere mostrando, senza paura, la propria storia che affonda le radici nel passato intriso di cultura vera che mai potrà essere scardinata dal DNA di ogni suo abitante nonostante i tanti “se” e “perché”, nonostante i freni e le incertezze dettate da uno stato forse di eccessivo rilassamento e da un disinteresse da parte di chi può e deve trainare questa terra verso il riscatto. Il cinema – ha precisato l’attore Battaglia -, altro non vuole essere che la pellicola della storia umana. Fatti ed eventi che si incontrano e che, al pari di un libro, vengono narrati sul grande schermo che è lo schermo della vita da cui nessuno può prescindere. Si potrebbe anche fingere, di disconoscere fatti e cose ma la verità vera – ha detto Battaglia – non la si può cancellare con un colpo di spugna. La Calabria ripercorrendo la storia, anche attraverso il cinema, può regalare ai posteri valori insostituibili, altrimenti nascosti alle nuove e future generazioni. La pellicola cinematografica rappresenta una vera e propria enciclopedia di vita in cui valori e sentimenti di fondono mentre trasferiscono all’osservatore un messaggio chiaro che a sua volta verrà ulteriormente rielaborato. Ma questa è la storia dell’uomo, dell’uomo che cresce nell’ambiente in cui vive ma è bene sottolineare, ha detto Battaglia, che non conoscere la propria storia e la storia in genere equivale allo spegnimento di ogni luce all’interno della propria esistenza. Il cinema, e nello specifico questo festival, rappresenta un faro per la  Ora spetta a chi ha il dovere di far crescere questa terra continuare ad accenderne altri ed altri ancora per consentire il riscatto dell’uomo e della sua terra sempre più mortificata ingiustamente mentre tutti sanno come e quanto la stessa vale”.

 

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Capo Vaticano (VV): Ferragosto a “Casa Berto” con Carmine Abate e Mimmo Gangemi. I due principali scrittori calabresi contemporanei a “Casa Berto” il 14 e il 17 agosto

(607) Continuano gli incontri nell'ambito di "Estate a casa Berto" a Capo Vaticano, in occasione dei cento anni dalla nascita del grande scrittore Giuseppe Berto che scelse la Calabria quale luogo elettivo dove vivere e riposare.

 

La figlia Antonia che ha voluto lanciare l'iniziativa denominata "Estate a Casa Berto", ha invitato i due massimi rappresentanti contemporanei della letteratura italiana che nasce in Calabria, Carmine Abate e Mimmo Gangemi. Il 14 agosto alle ore 19,00 sarà il turno di Carmine Abate che nel 2012 ha vinto il premio Campiello con la "Collina del vento" del quale leggerà brani salienti unitamente ad alcuni passaggi tratti da "La festa del ritorno". Nato a Carfizzi in provincia di Crotone, da una famiglia di origine arbereshe, dopo essersi laureato in Lettere all'Università di Bari si trasferisce ad Amburgo in Germania per seguire il padre emigrato. Qui insegna in una scuola per figli di emigranti e inizia a scrivere i primi racconti. In questi giorni è stato inaugurato a Carfizzi un Parco Letterario intitolato al suo nome. Carmine Abate sarà accompagnato nelle sue letture da giovani musicisti calabresi provenienti dal Conservatorio di Vibo. Il 17 agosto alle ore 19,00 sarà in scena Mimmo Gangemi, che vive a Palmi; introdotto da Arcangelo Badolati, scrittore anch'egli e caposervizio della Gazzetta del Sud, Gangemi avrà al suo fianco Federica Montanelli e Jo Lattari che leggeranno brani dalla saga del "Giudice meschino" (tre titoli in tutto) con i quali Gangemi ha vinto diversi premi e dai quali Luca Zingaretti, che ne rimase incantato sin dalla prima lettura, ha realizzato la nota fiction prodotta dalla Rai. Ci sarà spazio anche per letture da un altro best-seller di Gangemi: "Un acre odore di aglio". Le due serate si concluderanno con cene tipiche calabresi esclusivamente su prenotazione (da effettuarsi entro il 13 agosto). Le cene sono a cura di Philiph Smith, marito di Antonia Berto, nonchè affermato cuoco statunitense.

 

Per info e prenotazioni: marcoguidomottolese@gmail.com – mlattari@libero.it – cell.: 347 193 7604 / 348 87 04 800.

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, nel pomeriggio la presentazione del DG Gabriele Marino e della campagna abbonamenti “Io ci sono”

(307, 308) L’ASD Reggio Calabria comunica che è stato perfezionato l’accordo con il Direttore Generale Gabriele Martino che assume la Direzione con delega esclusiva alle attività riconducibili all’area tecnica sportiva.

 

Gabriele Martino sarà presentato alla stampa oggi 12 Agosto alle ore 16.00 presso il “Salone dei Lampadari” di Palazzo San Giorgio alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà. L’ASD Reggio Calabria comunica che in occasione della conferenza stampa di presentazione del direttore generale Gabriele Martino, sarà annunciata la campagna abbonamenti 2015/16. “IO CI SONO”.

 

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Lamezia Terme (Cz): Forza Nuova “Aggressione di anziano da parte di immigrati: i familiari negano, noi sappiamo che il problema esiste!”

(530) "Ha dell’assurdo e del tragico quello a cui si sta assistendo nelle ultime 24 ore nella città di Lamezia Terme riguardo ad un caso di aggressione ai danni di un anziano cittadino da parte di alcuni immigrati.

 

Stando a quanto stiamo apprendendo da alcuni organi di stampa che, riprendendo quanto le forze dell’ordine hanno comunicato in merito alle indagini finora effettuate su tale episodio e che, contrariamente a quanto sostengono sia la vittima che gli stessi familiari, negano l’aggressione, e partendo dal presupposto che noi di Forza Nuova non possiamo certo sostituirci agli organi competenti e che per poter esprimere le nostre opinioni e le successive iniziative su qualunque tematica andiamo a trattare abbiamo bisogno di notizie certe ed ufficiali, è innegabile che in città il problema immigrazione esista! La nostra posizione riguardo a tale fenomeno è chiara fin dal 1997 ed è assolutamente scevra di razzismo e di qualsiasi forma di intolleranza in quanto sosteniamo che questi popoli africani debbano essere aiutati nelle loro terre attraverso l’intervento e la cooperazione internazionale di tutta l’Europa, in primis per bloccare tutte le guerre in atto e poi restituire tutte le ricchezze naturali a questi popoli, sradicandole dalle mani delle multinazionali occidentali ed ora anche cinesi, permettendo cosi’ allo splendido continente africano di svilupparsi e progredire, consentendo in tal modo ai suoi figli di vivere dove essi nascono per il principio “ogni terra ha un popolo ed ogni popolo ha una terra”. Non ci è sicuramente piaciuto, nelle ultime 24 ore, l’atteggiamento di qualche testata giornalistica che non ha perso tempo per strumentalizzare l’episodio dell’anziano signore del quartiere Capizzaglie affermando le solite e stucchevoli accuse di razzismo e xonofobia nei nostri confronti. Tutte cose che rispediamo elegantemente al mittente. Noi di Forza Nuova non abbiamo certamente bisogno di intraprendere un’inutile caccia alle streghe ed allo stesso tempo condanniamo quei consiglieri comunali e quelle forza politiche che si sono scandalizzate della reazione popolare del quartiere Capizzaglie, confermando per l’ennesima volta la loro lontananza dalla realtà e dai residenti stessi esprimendosi, ancor prima della conclusione delle indagini, in giudizi gratuiti e forieri di buonismo ipocrita. Nell’attesa che le indagini facciano il loro corso a prosieguo della denuncia accolta dalla vittima, formuliamo i migliori auguri di una pronta guarigione all’anziano signore auspicando un immediata conclusione delle indagini che possa fare piena luce sui fatti accaduti". Forza Nuova Lamezia Terme.

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, presentati il DG Martino e la campagna abbonamenti 2015/2016

(309) Presso il “Salone dei Lampadari” di Palazzo San Giorgio, alla presenza del Sindaco Giuseppe Falcomatà, l’ASD Reggio Calabria ha presentato il Direttore Generale Gabriele Martino che assume la Direzione con delega esclusiva alle attività riconducibili all’area tecnica sportiva. 

 

Durante l’evento è stata anche illustrata la campagna abbonamenti 2015/16 “IO CI SONO”. Sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti presso “l’Area Hospitality” dello stadio “Oreste Granillo” a partire da venerdì 14 agosto, nei seguenti orari: 9–13 e 15-19. 

Presentato inoltre il portale ufficiale e la pagina facebook.
Sito: www.asdreggiocalabria.it

Pagina FB: https://www.facebook.com/asdreggiocalabria?ref=hl

 

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Reggio di Calabria: a Podargoni, nonostante la pioggia, grande serata di musica con Eusebio Martinelli e la Gipsy Orkestar. E domani il DEAfest sbarca a Calanna con il concerto di Sandro Joyeux

(605) Nonostante il maltempo abbia fatto di tutto per impedire lo svolgimento della tradizionale tappa del Festival a Podargoni, con un autentico nubifragio abbattutosi nel pomeriggio sul piccolo borgo preaspromontano causando anche allagamenti e smottamenti,

 

la voglia di vivere la consueta magia del DEAfest a Podargoni ha attivato una straordinaria macchina organizzativa nella piccola comunità ospitante , con il lavoro dei ragazzi della Pro-Podargoni che ha consentito lo svolgimento parziale della programmazione.
E, come a voler ripagare la fiducia concessa dai più intrepidi del popolo DEAfest, è stato un divertimento straripante quello scatenato dal concerto del virtuoso Eusebio Martinelli, musicista emiliano dalle importanti collaborazioni (Vinicio Capossela su tutte, con segno indelebile nello stile), che con la sua tromba e accompagnato dalla sua Orkestar, per oltre due ore ha messo in scena uno spettacolo coinvolgente, suonato tra il pubblico, costruito con il pubblico che per il pubblico.
Con una “miscela” di generi e sonorità veramente sorprendenti, a confermare un’indole estremamente poliedrica, condita da siparietti simpatici volti ad abbattere ogni barriera tra musicisti e pubblico, Martinelli ha preparato un repertorio particolarmente interessante e tecnicamente impegnativo, articolato da ritmi sfrenati e malinconici ma allo stesso tempo ossessivi della musica balcanica, spesso reintrerpretati con un tocco di sana originalità e simpatica dal balera emiliana. Dopo la pausa forzata del 12 Agosto, con la tappa di Sant’Alessio spostata a mercoledì 19 Agosto, domani il festival sbarca a Calanna in una tappa particolarmente attesa.
Si comincia alle 19 presso il teatro Vareschi di Calanna con l’incontro “DEAfest e provincia di Reggio Calabria: nove anni di successi per la valorizzazione della Vallata del Gallico”. Al quale prenderanno parte oltre al Sindaco Domenico Romeo, il direttore del DEAfest e ricercatore del Laborestdel Dip. PAU Maurizio Malaspina, Armando Neri, Assessore al Bilancio del comune di Reggio Calabria, Antonio Calarco presidente del consiglio comunale di Campo Calabro; Lorenzo Micari, Assessore Comunale di Villa San Giovani, Antonio Giordano e Angela Canale della Soprintendenza Archeologica della Calabria; il giornalista Gianfranco Marino e l’architetto Giuseppe Maida .
Sarà questa l’occasione per presentare come il DEAfest con la collaborazione mai mancata della Provincia di Reggio Calabria e il coordinamento tecnico-scientifico del LaborEst del Dip. PAU, ha prodotto in questi anni ricadute importanti per la valorizzazione del territorio della vallata del Gallico sperimentando un modello che ad oggi si è rivelato vincente.
Sarà poi la volta del momento Gastronomico nel bellissimo balcone sullo stretto di Piazza Belvedere alle ore 22.30 con l’atteso concerto di Sandro Joyeux, un omaggio all’Africa e a tutti i popoli migranti del mondo.

 

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Consuelo Nava, ancora riconoscimenti internazionali ai suoi progetti di innovazione sociale urbana. “La sua esperienza la matura all’estero, ma i suoi migliori progetti sono utili per la Calabria”

(603) Consuelo Nava, la ricercatrice universitaria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, esperta di progettazione sostenibile e politiche urbane innovative, si misura ancora con importanti riconoscimenti per i suoi studi di ricerca e progetti.

 

Il suo lavoro al Festival di Trento di giugno 2015, che le è valso la selezione tra le due ricercatrici italiane per la sezione dell’istituto di ricerca europeo Euricse ‘innovazione, occupazione, sostenibilità’ , è già inserito tra i metodi più efficaci per l’innesco di modelli innovativi capaci di attivare economie e risorse, attraverso lo “sharing economy” ed il “city making”, diretti alla valorizzazione di forte capitale umano e sociale nella governance urbana competitiva. Per queste ragioni, in queste ore la ricercatrice è chiamata a descrivere per lo stesso Euricse, il suo metodo in un working paper con la sfida più importante di concorrere con lo stesso documento alla selezione per la pubblicazione nella rivista Internazionale JEOD (The Journal of Entrepreneurial and Organizational Diversity) ed accedere così al previsto premio istituito dal centro di ricerca. La rivista, che è tra le più riconosciute a livello internazionale, pubblica in “peer review” solo ricerche originali attraverso contributi interdisciplinari sui modelli socio-urbani e tecnologie sostenibili, attraverso l’innovazione in contesti competitivi e responsabili per lo sviluppo. La scadenza per la competizione è il primo di settembre, data in cui Consuelo Nava, consegnerà il suo lavoro per partecipare alla sfida post festival dell’Economia di Trento, ancora portandosi dietro una proposta esportabile dal Sud Italia. Quando le si chiede come si sta preparando, la Nava risponde: “Ovvio, poche ferie quest’anno, ma questa chiamata mi impegna ad argomentare con molta puntualità e ampiezza le ultime esperienze, i successi di innovazione urbana che continuo ad apprendere come il caso Barcellona e le esperienze di progetti come ReActioncity e FabCity per la città metropolitana di Reggio Calabria, accanto ai percorsi di capacity-building (formazione alla competitività per i giovani) attivati con ErgoSud, mi hanno fatto maturare altre idee che vorrei anticipare, altri casi-città da studiare per capire ed andare oltre, altre conoscenze da trasferire”. Tornerà utile che proprio in queste settimane, la Nava ha ricevuto riferimenti circa la misurazione e l’impatto di alcuni modelli innovativi “smart strategy” applicati al suo lavoro di ricerca e sperimentazione, in grado di fare del suo metodo denominato: “The Laboratory_City”, una delle esperienze più efficaci, secondo gli indicatori sulla Strategia di Specializzazione Intelligente Europa 2020 e attraverso il monitoraggio di settori esperti, ottiene valutazioni massime in sistemi di benchmarking europeo. Continua così sui contenuti del suo documento candidato al premio: “In circa 40 pagine in lingua inglese descrivo scientificamente il metodo: come agisce la tattica permanente che scaturisce dal modello, l’uso di tecnologie abilitanti e percorsi di partecipazione con metodi avanzati, come lo stesso possa innestare economie competitive e nuovi profili di competenze, mentre rigenera le città sostenibili del futuro attraverso le pratiche di inclusione e coesione. Anticiperò capacità applicative anche sugli scenari di proiezione per il mezzogiorno e della nuova programmazione dei fondi comunitari per la Calabria, opportunità e drivers strategici”. In ambito di progetti di innovazione sociale urbana, Consuelo Nava, risulta ormai tra le ricercatrici più riconosciute a livello nazionale ed internazionale. Lei dice che è grata ai giovani con cui sperimenta, ai suoi maestri di sempre e a Trento e Barcellona per le sue ultime attività e riconoscimenti, ma è evidente che la Nava crede anche in una Calabria differente e concretamente lo dimostra così.

 

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Reggio di Calabria: Germanò (Reggio Futura) “Zeus, Castore e Polluce: Reggio invoca la vostra protezione”

(182) "Castore e Polluce sono i figli di Zeus, due cavalieri della mitologia greca che "difesero Rhegion dagli invasori". Così pontificava il primo cittadino durante la conferenza stampa di presentazione delle nuove società in house…

 

Ebbene, alla luce degli sviluppi successivi e delle vicende emerse anche in relazione all’affidamento del Miramare, alla nomina di consulenti inadeguati a rappresentare l’amministrazione in tavoli tecnici di grande rilevanza, all’indicazione di parenti ed amici (i cui titoli accademici sono ancora da verificare) in qualità di collaboratori, amministratori, esperti….bla bla bla, ci chiediamo se non sia forse il caso di invocare la protezione dei figli di Zeus (e di Zeus stesso, ad adiuvandum) non tanto dagli invasori quanto piuttosto dagli attuali amministratori della città! Non si può governare a colpi di tweet e selfie su facebook! Non si possono disconoscere le più elementari norme del diritto amministrativo (pare, peraltro, che il sindaco sia specializzato proprio in questo settore !!) e non sentire la necessità di consultare dei veri esperti che allontanino il buio pesto in cui brancola questa amministrazione comunale, la più improvvisata che la città ricordi! Palazzo S. Giorgio pullula di “volontari” in attesa di contratto che, ogni giorno, collaborano col sindaco: accedono a banche dati, atti, delibere, documenti riservati…e ogni giorno violano la legge in quanto non autorizzati da alcun atto formale a svolgere quelle attività! Dopo mesi di tribolazioni, nei giorni scorsi, si è finalmente giunti alla costituzione delle nuove società in house: il primo atto è stata la nomina dell’amministratore unico che dovrà gestirle di concerto con il comune e dunque col sindaco.. and the winner is (direbbero alla notte degli Oscar)… un cugino del sindaco, scelto tra altri 250 professionisti che hanno inoltrato domanda. Falcomatà sostiene di averlo indicato per la grande consistenza del suo curriculum, una spanna al di sopra degli altri… Non avrà dunque alcuna difficoltà, il sindaco, a rendere noti i titoli universitari, gli eventuali master o corsi di alta formazione e le esperienze professionali qualificanti conseguiti dal neo amministratore… Sarà così più facile per gli esclusi farsene una ragione!! Cosa dire, poi, delle nomine operate dal sindaco in altre società partecipate? In qualche caso sembrano rispondere più a criteri di appartenenza a gruppi di potere, a lobbies o ad associazioni verso le quali il primo cittadino pare abbia un debito di riconoscenza piuttosto che a reali parametri meritocratici… A quando il RESET di questo sistema marcio, vero cancro di questa città, forse persino più pericoloso della ‘ndrangheta?? Veniamo ai consulenti che rappresentano il comune al tavolo tecnico con la Provincia in materia di fondi comunitari…Falcomatà ci dice (come se fosse una giustificazione accettabile da parte di chi dovrebbe essere particolarmente esperto di diritto amministrativo) che sono meri volontari, che non possono firmare alcun atto e neanche manifestare verbalmente la volontà dell’amministrazione (sic!). Dunque cosa sono: passanti che in una mattina assolata cercano refrigerio sotto i climatizzatori del palazzo della Provincia? Sprovveduti che non sanno neanche di cosa si parli in quelle riunioni ma che vogliono ingannare il tempo non avendo di meglio da fare?? Sono di certo personaggi senza un titolo accademico adeguato al ruolo ricoperto (rieccoci!) e senza competenze specifiche: si tratta di una criminologa con laurea triennale conseguita all’estero e di un  ex agente della guardia di finanza (peraltro fidanzato di una cugina del sindaco), entrambi coinvolti in spiacevoli vicende giudiziarie, senza potere di rappresentanza, mancando l’ufficializzazione dell’incarico da parte del comune…e qui ci starebbe bene anche un urlo di disperazione da parte di chi non ne può più di finto buonismo, falsi proclami su legalità e dintorni, meritocrazia  e bene comune!!! Finiamo con un accenno all’affidamento a titolo gratuito dell’hotel Miramare ad un caro amico del sindaco, noto imprenditore reggino: l’ennesima operazione posta in essere ignorando gli obblighi di legge, le procedure amministrative, le norme penali.. Possibile che nessuno dei dirigenti comunali (che negli anni in cui il buon Naccari amministrava da f.f. la città hanno vinto un concorso pubblico, senz’altro per meriti e competenze) lo abbiano assecondato in una strategia tanto scellerata, predisponendo le determine e gli atti propedeutici ?! C’è da chiedersi, allora, se Falcomatà (la cui immagine esce distrutta da queste vicende) c’è o ci fa… Se c’è, sarebbe il caso che non operasse autonomamente, chiedesse sostegno a chi ne sa più di lui e dei suoi dirigenti, abbandonasse l’idea di doversi circondare dei compagni di giochi (calcetto, serate-disco, apericene…) e prendesse atto della serietà del suo ruolo, che attualmente svolge con un’inadeguatezza imbarazzante. Se ci fa, invece, chieda scusa ai Reggini per averli ingannati, raggirati col suo bel faccino da scolaretto diligente, con i suoi bei discorsi imparati a memoria sulla trasparenza e su una primavera  che nessuno vede né sente; esca dalla menzogna e conceda alla città una seconda chance.. senza un condottiero che porti il suo popolo alla vittoria, né Castore, né Polluce, né tutti gli dei dell’Olimpo potranno salvarci!" * Dirigente Reggio Futura.

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Reggio di Calabria: Bordini (Reggio Futura) “Piazza Italia: lungimiranza, determinazione e competenza”

(181) I cittadini possono ancora contare su un’Amministrazione affidabile ed efficace, che applica le norme in maniera imparziale, con discernimento, nell’interesse di tutti e riuscendo a sconfiggere l’atavico quanto opprimente peso della macchina burocratica?

 

La vicenda di Piazza Italia che ha un suo vissuto, fa emergere dalla memoria dei fatti prepotentemente una verità che ci spiega il modo in cui quando l’azione politica assume i connotati della lungimiranza, della determinazione e della competenza, il sistema pubblico locale funziona! Andando a ritroso, ci fermiamo al 2012, l’anno della Santa Inquisizione, l’anno della deflagrazione. Testimone di siffatta verità, componente dello staff del sindaco Arena, in una fase amministrativa molto complessa, ricordo che nel mese di febbraio di quell’anno furono completati i lavori relativi agli scavi ipogei della piazza e il sindaco organizzò una riunione operativa per fare il punto della situazione. In detta circostanza, gli uffici comunali rappresentarono al Primo Cittadino che la Regione aveva avviato l’iter per destinare il finanziamento utile alla ristrutturazione dell’intera piazza. Visti tali presupposti, Arena domandò ai tecnici comunali quali fossero i tempi di realizzazione. La risposta laconica fu: “10 mesi al massimo!”; il sindaco sorridendo sornionamente concluse che per realizzare l'intero intervento ci sarebbero voluti almeno 3 anni. Pertanto, con lungimiranza e competenza, decise di voler anticipare i tempi, di voler restituire la Piazza ai cittadini subito, consentendo la fruizione degli scavi, provvedendo alla copertura della pavimentazione con del prato sintetico e rinviando i lavori di ristrutturazione stabiliti nel progetto in epoca successiva. Chiese a chi di competenza una previsione temporale e di spesa, raccomandando il massimo impegno. La risposta fu: “In 60 giorni si potrà inaugurare la Piazza….”. Arena, con lo stesso sorriso sornione e con grande determinazione ed esperienza affermò: “Scommettiamo una cena che non riuscirete a rispettare questi tempi”. Ovviamente augurandosi di perderla! Nelle settimane successive furono profusi sforzi di non poco conto sotto il profilo professionale ed amministrativo, importante esempio di sinergia tra lo staff sindaco e gli uffici comunali. Il tutto con l’impiego di poche migliaia di euro! Quindi, interpretando il desiderio dei reggini stanchi di vedere imprigionato quel sito storico, il sindaco, in data 6 aprile 2012, ne realizzò l’inaugurazione. Piazza Italia divenne nuovamente fruibile.  Da area adibita a parcheggio nel centro del caos cittadino, divenne isola pedonale. Liberata dagli orrendi sbarramenti e dallo stato di abbandono e di degrado, mutò volto. Insomma accadde una vera rivoluzione copernicana che conferì dignità a una Piazza che tale non era mai stata. Da allora è divenuta un luogo di grande frequentazione ed aggregazione. Ma non è tutto qui! Arena, sempre con poche migliaia di euro creò un indotto occupazionale mediante convenzioni con le associazioni culturali per garantire il servizio informativo degli scavi ipogei, rinnovate dall’attuale amministrazione. Quel capitolo di vita della città si è concluso, ciò che resta è la certezza del risultato, visibile a tutti: senza la scelta compiuta da Arena, i lavori finanziati dalla Giunta Scopelliti non potrebbero essere eseguiti, nonostante oggi il sindaco Falcomatà si attribuisca i meriti della primogenitura. L’allora sindaco in quell’occasione ha risposto a quella politica lungimirante, determinata e competente, improntata al risultato e mai all’autoreferenzialità, ciò che serve alla nostra città! * Responsabile Lavori Pubblici Reggio Futura.

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, ritardo del volo Blu Panorama. Garantita regolare assistenza ai passeggeri

(180) In data 10 Agosto il volo Blu Panorama (BV2121) proveniente da Milano Linate giungeva in aeroporto alle ore 19.35 privo di una luce di atterraggio posta sotto la semi ala sinistra, per probabile impatto con volatile occorso all’aeroporto di partenza.

 

Il Comandante Pilota del volo interessato, contattata la linea tecnica del vettore, con il supporto del tecnico locale decideva di ritardare la partenza dello stesso aeromobile per Roma Fiumicino (BV2119) per richiedere il ricambio che veniva imbarcato a Roma sul primo volo utile per Reggio Calabria, ovvero l’Alitalia AZ 1161, peraltro partito con oltre un’ora di ritardo dallo scalo di origine, alle ore 22.30 circa ed atterrato in riva allo Stretto alle ore 23.30 circa. La Società di Gestione si è prontamente attivata per garantire la massima assistenza ai passeggeri, richiedendo alla Compagnia l’autorizzazione a distribuire i buoni pasto (bevanda calda o fredda e panino / trancio di pizza), che sono stati prontamente erogati dall’esercizio commerciale ubicato all’interno del Terminal. Successivamente, all’aumento del ritardo, il vettore, per il tramite del Gestore, ha autorizzato i passeggeri a consumare la cena in aeroporto, il cambio data o il rimborso del biglietto senza penale. Il Gestore, nell’imminenza dell’evento e per tutta la durata dell’irregolarità, si è attivato fornendo in modo costante informazioni ai passeggeri tramite l’impianto di annunci sonori, il sito internet istituzionale ed i principali social network con aggiornamenti continui sino a notte inoltrata; inoltre ha distribuito a tutti i passeggeri i pieghevoli ENAC contenenti informazioni sui diritti dei passeggeri. Terminato l'intervento tecnico di sostituzione del pezzo di ricambio, i passeggeri sono stati così di nuovo pronti per effettuare l’imbarco ai Gates. La nuova partenza del volo prevista per le ore 00.15 ha subito un ulteriore ritardo a causa delle condizioni meteo instabili sullo scalo di destinazione Roma Fiumicino. Riaperto lo scalo di Fiumicino, alle ore 01.20, dopo aver effettuato il rabbocco di carburante, l’aeromobile lasciava lo stand e raggiungeva la pista per il decollo. Sui 93 passeggeri in partenza originariamente prenotati, solo 11 hanno optato per il cambio data senza penale o per il rimborso del ticket. Al momento del decollo, ore 1.23, a bordo risultavano presenti 82 passeggeri oltre ai membri dell’equipaggio. * Responsabile Pubbliche Relazioni, Comunicazione & Pubblicità.

 

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ATS “Salviamo la Reggina”: le istruzioni per vedersi restituiti i soldi versati, tramutarli in acconto per l’abbonamento o girarli all’ASD Reggio Calabria

(305) Gentilissimi tifosi, non finiremo mai di ringraziarVi per l’affetto che avete dimostrato con il contributo versato sul conto corrente dedicato all’iscrizione in Lega Pro della Reggina Calcio Spa, attraverso il conto corrente dedicato dell’ATS Salviamo la Reggina. 

Purtroppo, come già comunicato lo scorso 28 Luglio 2015, lo scopo prefissato non è stato raggiunto e pertanto si era dato mandato alla banca Monte dei Paschi di Siena di approntare i contro bonifici in ordine cronologico. Nel contempo, considerata l’immediata nascita della nuova ASD REGGIO CALABRIA, la maggior parte dei tifosi che avevano contribuito, hanno nuovamente scritto alla mail salviamolareggina@gmail.com, autorizzando l’ATS a girocontare il contributo versato a favore della nuova società calcistica. Al fine di non commettere errori e cercando di accontentare la volontà di tutti i tifosi amaranto, l’associazione “SALVIAMOLAREGGINA” chiede a tutti coloro che hanno dato il loro contributo di comunicare entro e non oltre il 31 agosto 2015 la propria volontà, compilando il seguente modulo di autorizzazione e reinviarlo alla mail salviamolareggina@gmail.com

Data Versamento: ………………………………

Cognome e Nome di chi ha versato il contributo:………………………………………………………………………………………………………

Indirizzo:…………………………………………………………………………

Città………………………………………………………

Prov…………………….

Numero di telefono:…………………………………………………………

Modalità del versamento effettuato:
o Bonifico Bancario di €…………………….
o Versamento allo sportello contanti di € …………………
o Versamento allo sportello di assegni bancari e/o circolari di €…………………..

Modalità* di restituzione da inviare a salviamolareggina@gmail.com entro il 31 Agosto 2015**:


o Autorizzo l’ATS SALVIAMOLAREGGINA a girocontare alla neo costituita ASD Reggio Calabria il mio contributo di €………………. intendendo lo stesso come contributo liberale.

o Autorizzo l’ATS SALVIAMOLAREGGINA a girocontare alla neo costituita ASD Reggio Calabria il mio contributo di € ……………….. Tale importo sarà da me utilizzato in toto per l’acquisto di abbonamenti.

o Autorizzo l’ATS SALVIAMOLAREGGINA a restituire il mio contributo di € ………………., bonificando la somma al seguente IBAN (si prega allegare copia del bonifico effettuato): ………………………………………………………………………

 

* Si comunica che possono essere scelte più opzioni

** Trascorsa la data del 31 Agosto 2015 tutte le somme giacenti per le quali non è arrivata nessuna indicazione verrà predisposto bonifico a favore dei diretti interessati e l’ATS SALVIAMOLAREGGINA verrà definitivamente sciolta.

Ringraziando ancora una volta i tifosi che hanno aderito all’iniziativa, siamo convinti che per l’amore dimostrato verso i colori AMARANTO, tutti i Tifosi della Reggina daranno prova del loro attaccamento alla maglia abbonandosi in massa per un pronto progetto di rinascita. FORZA REGGINA, FORZA REGGIO CALABRIA 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, seconda giornata di visite mediche e di lavoro in campo

(306) La compagine allenata dal tecnico Francesco Cozza è scesa in campo alle ore 17. Riscaldamento e parte atletica a cura del preparatore atletico Carmelo Praticò mentre i portieri guidati da Antonio La Serra hanno svolto esercizi tecnico-coordinativi e tecnico-podalici.

 

Esercitazione a tema con la squadra divisa in due gruppi: parte difensiva affidata al mister in seconda Alessandro Caridi mentre la fase offensiva è stata curata da Cozza stesso. Ai giocatori comunicati nella giornata di ieri, si sono aggiunti Nicola Arena (88), Giovanni Paviglianiti (96), Fabio Roselli (83) e Pietro Dentici (95). Domani seduta pomeridiana con appuntamento alle ore 16.30 allo Stadio “Oreste Granillo”.

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Reggio di Calabria: “caso Miramare”, Vacalebre (Alleanza Calabrese) “L’illegalità e l’arroganza si combattono con la sete di giustizia”

(183) E’ stato presentato da Alleanza Calabrese un esposto denuncia art.333 c.p.p. al Comando provinciale dei Carabinieri sulla vicenda oscura del Miramare.

 

E’ stato un passaggio obbligato visto che dal sit-in dell’1 agosto si sono susseguite una ridda di conferenze stampa, di comunicati da parte del Sindaco e dei componenti della maggioranza in cui, invece di dare delle serie delucidazioni in merito, si sono susseguiti in attacchi verso chi desiderava vederci chiaro. Abbiamo scoperchiato una delle tante pentole che negli ultimi mesi questa amministrazione ha messo a bollire, con arroganza, cercando solo visibilità e senza andare ad operare per gli obiettivi, che oggi possiamo chiamare solo promesse,  che avevano tanto sbandierato in campagna elettorale. Un continuo guardarsi indietro, un continuo percorso costellato di gaffes, un continuo cammino basato sulle pompose parate alle quali i cittadini reggini loro malgrado sono stati sottoposti. Tutti passaggi compiuti sotto il mantello della legalità, della trasparenza e della democraticità. Tutto molto bello. Abbiamo più volte chiesto alla Procura con esposti di interessarsi sul 208 abbandonato con all’interno strumentazioni varie per milioni di euro. Di  fare luce sugli  automezzi Leonia, anch’essi del valore di milioni di euro, abbandonati e lasciati a marcire ad Archi, prima dai commissari ed oggi dall’amministrazione Falcomatà, per il 51% di proprietà dei Reggini. Non abbiamo mai avuto ascolto. L’esposto questa volta l’abbiamo presentato ai Carabinieri a cui chiediamo solamente di verificare se sul caso Miramare, il sindaco e la giunta abbia agito legittimamente. Pronti a chiedere scusa se abbiamo procurato solo un avventato allarme, ma altrettanto pronti a chiedere giustizia per Reggio Calabria e per i Reggini se il comportamento di qualcuno è stato illegittimo e si sono seguiti tutti i parametri di legge nell’assegnazione della struttura. Potranno dare anche un occhiate anche alle stanze di Palazzo San Giorgio dai “volontari” abusivi. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

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Reggio di Calabria: gli incontri firmati Anassilaos

(602) Proseguono gli incontri che l’Associazione Anassilaos promuove in collaborazione con le case editrici reggine.

 

Mercoledì 12 agosto alle ore 22,00 presso il Lido Stella Marina, congiuntamente con Laruffa Editore, nell’ambito dei “Mercoledì d’Autore/Libri in riva al mare” incontro con la poesia di Silvana La Rocca, autrice della silloge poetica “Nel nome del figlio”. Interverranno Pina De Felice e Lilly Arcudi, Responsabile e Vice Responsabile Poesia dell’Associazione Anassilaos. Venerdì 14 agosto alle ore 19,00, presso il Parco della Mondialità di Gallico, congiuntamente con Leonida Edizioni, nell’ambito degli incontri con l’Autore, presentazione del libro “Il tarlo di Ruth” di Rocco Sestito.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: progetto per la tutela dell’ululone appenninico

(38) L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha avviato azioni dirette alla tutela dell’ululone appenninico (Bombina pachypus), anfibio endemico dell’Italia peninsulare, la cui presenza è ristretta alla catena appenninica, dalla Liguria fino all’Aspromonte.

 

Il Parco Nazionale dell’Aspromonte, attraverso le indicazioni del Direttore Tommaso Tedesco e l’impegno del Servizio Tecnico e per la Biodiversità guidato dal dott. Antonino Siclari, unitamente al Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche dell’Università della Tuscia, ha avviato, nel corso di quest’anno, un’attività di indagine e di campionamento della popolazione presente all’interno del Parco e nelle aree limitrofe. Dai primi rilievi emerge una situazione confortante in relazione al numero di siti, di presenza e consistenza numerica delle popolazioni individuate. Seguendo il protocollo prestabilito, si sta procedendo al prelievo di campioni biologici per la successiva analisi di laboratorio sulla presenza del chitridiomicete patogeno Batrachochytrium dendrobatidis, al fine di verificare la risposta biologica dell’ululone aspromontano al suddetto patogeno, considerato causa della drastica diminuzione numerica della specie nel resto d’Italia. I dati positivi, sino ad ora acquisiti, hanno spinto i due partner istituzionali a prevedere un ampliamento delle attività di indagine sulle popolazioni, presumibilmente le uniche demograficamente stabili per questa specie. Si è deciso di intervenire con un articolato piano di ricerca finalizzato alla conservazione della specie, da svolgersi presso l’area del Parco Nazionale d’Aspromonte, ed organizzato in quattro fasi: monitoraggio ed aggiornamento delle conoscenze sui siti riproduttivi; studio della struttura genetica dei popolamenti del Parco ed identificazione della composizione ottimale degli stock di riproduttori per successivi interventi di reintroduzione; valutazione dei parametri immunologici e del microbioma epidermico nelle interazioni ospite-patogeno; allestimento di un centro pilota per azioni di conservazione ex-situ. A conclusione delle quattro fasi di lavoro previste, saranno dunque disponibili tutte le informazioni necessarie a predisporre tempestivi ed efficaci interventi di conservazione attiva, anzitutto per le popolazioni residenti nell’area di studio, ma a tutto vantaggio di popolazioni residenti anche in altre porzioni dell’areale. Al fine di verificare la fattibilità dell’allevamento ex situ, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha previsto la realizzazione di un’area presso l’Osservatorio della Biodiversità di Cucullaro, ove saranno costruite 4 pozze artificiali in cui allevare i primi soggetti in via sperimentale. Le azioni intraprese dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte nascono dagli stimoli forniti dalle più recenti indagini svolte nel 2013 per la compilazione della Lista Rossa dei Vertebrati Italiani e per il Terzo Rapporto per la Direttiva Habitat, in cui viene segnalata una riduzione numerica degli individui adulti di ululone appenninico tra il 50 e l’80% negli ultimi 10 anni e le popolazioni vengono descritte come in “cattivo stato di conservazione”. In linea con quanto previsto dalla Strategia Nazionale per la Biodiversità appare dunque improrogabile un impegno concreto indirizzato ad invertire il trend osservato e ad inaugurare una fase di gestione attiva delle popolazioni di questa specie, impegno che l’Ente presieduto da Giuseppe Bombino si è assunto con immediatezza e convinzione. * Ufficio Stampa EPNA.

 

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, è ufficialmente iniziata la stagione 2015/2016

(304) E’ ufficialmente iniziata la stagione 2015/16 dell’ASD Reggio Calabria. Dopo il classico riscaldamento iniziale, davanti ad un folto numero di tifosi, la squadra si è messa a disposizione del preparatore atletico Praticò.

 

Fartlek ed esercizi vari primi di consegnare la squadra all’allenatore Francesco Cozza che dopo una mini riunione a centrocampo, ha iniziato le esercitazioni tecnico-tattiche. L’ASD Reggio Calabria comunica che nella mattinata di domani 11 Agosto la squadra continuerà le visite mediche per poi ritrovarsi nel pomeriggio allo stadio “Oreste Granillo” alle ore 16.30.

Questi i giocatori che hanno preso parte al primo raduno:

Mattia Licasto (’95), Rocco Benci, Niccolò Popeschi (’91), Alessio Petti (’91), Antonino Mangiola (’97), Giovanni Lavrendi (’86), Francesco Russo (’96), Domenico Zampaglione (’86), Angelo D’Angelo (’87), Carmelo Maesano (’96), Davide Corso (’92), Giovanni Condomitti (’94), Antonino Meduri (’97), Michele Priorelli (’96), Emanuel Gioia  (’97), Giuseppe Gioia (’94), Francesco Petrone (’96).

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 13 incontro su Fabrizio De Andrè e l’Antologia di Spoon River

(600) Cento anni fa (aprile 1915) Edgar Lee Masters, un avvocato statunitense di provincia, pubblicava la “Spoon River Anthology”, una raccolta poetica che ebbe negli Stati  Uniti un successo così clamoroso da rendere immediatamente celebre l’Autore.

 

Ogni poesia racconta, in forma di epitaffio la vita e soprattutto la morte di una delle persone sepolte nel camposanto di una cittadina americana. Alle 213 poesie iniziali Masters, nella successiva e definitiva edizione del 1916,  aggiunse altri epitaffi fino a raggiungere il numero complessivo di 244 liriche. Alcuni anni dopo (1943)  la raccolta, tradotta da Fernanda Pivano, su suggerimento e impulso di Cesare Pavese, studioso attento della letteratura nordamericana, veniva pubblicata in Italia dove otteneva un grande successo di critica e di pubblico. A tale evento centenario l’Associazione Culturale Anassilaos ha dedicato, nel mese di febbraio, un incontro introduttivo, curato dalla Prof.ssa Francesca Neri e, nel mese di aprile, un recital di brani poetici tratti dall’Antologia, a cura di Daniela Scuncia, con la partecipazione dei poeti del Lunedì di Poesia di Anassilaos. Giovedì 13 agosto, presso il Chiostro di San Giorgio, alle ore 21,00 il Sodalizio reggino l’Anassilaos conclude questo omaggio a Edgar Lee Masters con Fabrizio De Andrè. Nel 1971 infatti il cantautore genovese, colpito dalla poesia di Masters,  pubblicò l'album "Non al denaro, non all'amore nè al cielo", liberamente tratto dall'Antologia di Spoon River. Egli scelse  nove delle 244 poesie e le trasformò in altrettante canzoni. All’incontro interverranno Nanni Barbaro voce solista, Francesco Ammendolia chitarra, Elisa Surace, tastiere, Irene Polimeni voce narrante ed attrice, Fatima Ranieri coreografie. La manifestazione sarà introdotta da Pina De Felice, responsabile Poesia Anassilaos e condotta da Lilly Arcudi, Vice responsabile Poesia.

 

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Reggio di Calabria: presentata la sezione spettacoli e dibattiti del Tarantawine Fest

(599) Presentata nella Sala Biblioteca della Provincia la sezione spettacoli e dibattiti del Tarantawine Fest. Dopo l’inaugurazione del Taranta Village, oltre sessanta stand dislocati sul lungomare di Pellaro,

 

l’evento entra nel momento clou con quattro giorni densi di appuntamenti ben diversificati tra spettacoli e dibattiti. “La validità del progetto nato dall’idea dell’associazione Tarantawine – ha esordito il vicepresidente della Provincia Giovanni Verduci – è confermata dal successo di pubblico di domenica. La gente ha voglia di condividere spazi, concerti e dibattiti e gli organizzatori soddisfano questo desiderio senza tralasciare la promozione del territorio, il rispetto dell’ambiente e dello sviluppo delle migliori realtà economiche ed enogastronomiche locali.” A Pasquale Nello, direttore generale, e a Nino Stellittano, direttore artistico, è toccato illustrare i duplici aspetti logistici ed artistici. “Gli ultimi quattro giorni del Tarantawine – dice Nello- sono densi di attività. C’è un grande impegno nel seguire gli aspetti logistici e l’intenzione di storicizzare l’evento nasce dalla voglia di fare conoscere le migliori realtà locali, unite dallo slogan “BERE RESPONSABILE”, perché la degustazione del vino è tradizione e socializzazione.  All’ingresso del Tarantawine village è posizionato uno stand, dove, con un piccolo contributo, viene consegnato un collarino con un calice per bere liberamente il vino dell’azienda Barone di Bolaro, per accompagnare gli svariati cibi che i diversi stand propongono. Inoltre, è attivo il servizio treno navetta, ogni venti minuti dalle ore 18.20 fino alle ore 02,00 del mattino, collegherà il centro città al TarantawineFest”. Lo spettacolo è un altro elemento fondamentale della manifestazione e Nino Stellittano parla degli eventi che animeranno gli ultimi giorni. “Sarà una lunga sequenza di eventi, partendo da oggi (lunedì 10 agosto) dalla Fanfara dei Bersaglieri di Caltanissetta, che sfilerà dalle 19.00 per il centro storico e sul lungomare  di Pellaro,  per poi passare alle 21.30 all’Arena spettacoli per  assistere allo show di cabaret e comicità di Pasquale Caprì e la banditura del Palio delle Cinque Motte. Martedì 11 ci sarà il Festival della Moda alle ore 21.30 e poi alle 24.00 discoteca sotto le stelle con Massimo Trunfio e Bassnoise. Mercoledì 12 agosto sfilata con costumi d’epoca per le vie del centro di Pellaro,  disputa del Palio delle Cinque Motta. Il gran finale  del 13 agosto è tutto all’insegna della musica con i concerti dei Kalavria e di Faber Quartet“. Da lunedì a giovedì, diretti da Fulvio D’Ascola, ci saranno eventi culturali che interesseranno i temi di ambiente, agricoltura, città metropolitana e musica. L’evento entra nel clou, diventando un grande contenitore dove “IO BEVO RESPONSABILE” diventa uno stile di vita, tra concerti,cultura,tradizione e innovazione.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: i Velk ospiti di Francesco Cannizzaro

(598) Il 29 agosto saranno sul palco di Castrocaro, alla 58° edizione del festival “Voci nuove volti nuovi” la cui diretta su Rai 1 sarà trasmessa in prima serata e prima di partire salutano la città dove sono nati e chiamano a raccolta i reggini e non solo,

 

per sostenerli e portare a casa la vittoria. I Velk, band reggina pop rock è nella finalissima del noto concorso canoro che ha visto negli anni giovani emergenti divenuti oggi stelle del panorama musicale italiano come Eros Ramazzotti, Zucchero, Caterina Caselli e tanti altri. Da lì sono partiti molti big e da lì, la band reggina proverà a ritagliarsi un posto e vincere la kermesse con l’inedito pop-rock “Ancora qua” prodotto dalla casa discografica “Miseria e Nobiltà” e arrangiato a Milano con il noto Enrico Kikko Palmosi (autore dei Modà, Emma, Annalisa e tanti altri cantautori) e “Insieme a te non ci sto più” di Caterina Caselli in una versione nuova tendente al rock. Nella sala delle Conferenze della Provincia, questa mattina, ad augurare buona fortuna al gruppo, il consigliere delegato al Turismo e Spettacolo Francesco Cannizzaro che definisce Maurilio Pizzi (voce), Carmelo Barreca (chitarra), Filippo Carditello (basso), Giovanni Campolo (batteria) “l’orgoglio della Calabria, terra che può vantarsi di avere tra i suoi figli, ragazzi coscienziosi che da soli, lavorano quotidianamente per realizzare un loro grande sogno”. “Castrocaro è una kermesse nazionale prestigiosa che da agli artisti l’opportunità di far vedere il proprio talento e consentirà alla nostra band reggina di mostrare al Paese non solo la loro bravura ma anche il volto pulito di questa terra. I Velk hanno creduto in un progetto artistico difficile ma fattibile non abbandonando mai lo studio né un’amicizia forte che li lega da anni e ora li vedremo da mamma Rai per portare in alto il nome di Reggio e della Calabria”. E nonostante un pizzico di emozione, sono pronti i componenti della band a suonare dal vivo il 29 agosto per conquistare il pubblico del festival. “In questi mesi, abbiamo studiato e ci siamo impegnati in sala prove tantissimo –  afferma la voce del gruppo Maurilio Pizzi – A Castrocaro mostreremo l’unione, la passione, il rock dei Velk nato da generi musicali diversi ma anche faremo conoscere la nostra amata città. Stiamo aspettando la conferma dall’organizzazione del festival che ringraziamo per il meticoloso lavoro svolto sino ad ora, sulla possibilità del televoto e qualora ci fosse questa opzione, contiamo sull’aiuto dei nostri cittadini. Noi ce la metteremo tutta per portare a casa la vittoria ma i Velk hanno bisogno della forza, dell’amore della Calabria”.

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Crotone: Turtoro (Forza Nuova) “Da gettonopoli ai disastri ambientali tutti colpevoli”

(522) “Les jeux sont fait!” ma non siamo al casinò e non è la voce del croupier, purtroppo, bensì la  considerazione che sorge spontanea seppur non priva di rabbia, delusione e tanto senso di impotenza di fronte all’infinita serie di atrocità

 

che neppure il piu’ quotato degli scrittori di horror sarebbe riuscito ad assemblare in un solo libro ma che il “votatissimo” Sindaco Peppino Vallone e la sua Giunta al completo sono riusciti a realizzare per la città di Crotone. Non sono bastati i sotterfugi per svendere ancora una volta Crotone all’ENI (con tutti i danni che cio’ ha portato e continuerà a regalarci), non sono bastati 10 anni di malgoverno (e mi tengo soft) a far cadere Crotone nello stato di abbandono e degrado in cui versa, ma, tra problema rifiuti, controversie idriche, raddoppio delle tasse, tagli ai servizi pubblici, emergenza immigrati e ridimensionamento della sanità, ecco che nel pieno della stagione estiva scoppia la rete fognaria. Ebbene se si dovesse dare una chiave di lettura a tutto questo potremmo darla come il segnale che arriva da Crotone e non dai crotonesi, è come se la nostra ex città volesse far capire che è oramai ingolfata dalla melma che la sta uccidendo e si sta ribellando. L’estate 2015 resterà alla storia di Crotone come l’estate della puzza e del mare sporco di liquami, l’estate della balneazione ballerina e del palleggiamento delle responsabilità tra i preposti alla gestione ed al controllo, una vera e propria partita di ping pong che vede tutti indistintamente passarsi la patata bollente e puntare il dito l’uno contro l’altro gareggiando a chi lo ha puntato per primo. Come segretario cittadino di Forza Nuova Crotone esprimo la mia, e quella del movimento che rappresento, intolleranza totale verso tutte le figure istituzionali Crotonesi e trovo ipocrita e populista il loro comportamento, a cominciare dal sindaco, oramai diventato lo zimbello d’Italia come peggior sindaco, per finire agli assessori e consiglieri che giocano ad intimorirsi l’uno con l’altro senza effettivamente prendere posizioni dure e concrete perché tali minacce si avverino per il bene di Crotone. La moda è diventata, anche per loro, il consenso dei social network come se non avessero altri mezzi molto piu’ incisivi per cercare di decidere le sorti di un paese. Leggere poi del presidente Soakro che dichiara che i lavori di ammodernamento della rete fognaria li ha previsti per settembre è un’offesa all’intelligenza umana che rimarca indissolubilmente il suo menefreghismo e la superficialità con la quale ricopre il suo ruolo ma d’altronde è troppo occupato ad accontentare i suoi compari e non puo’ di certo risolvere “problemucoli da 4 soldi” che ci lasciano coi rubinetti a secco in piena estate e con la fogna che sversa in mare nel periodo in cui l’economia di Crotone potrebbe ossigenarsi. “Rien ne va plus”, dunque, quindi speriamo soltanto che finalmente lo spirito guerriero dei vecchi crotoniati risorga e valuti e giudichi e soprattutto condanni con atti concreti tutti i responsabili ed i complici delle violenze subite. Per Forza Nuova sono tutti responsabili: sia chi ha agito che chi ha fatto finta di contrastarli e non si accettano giustificazioni perché anche l’ultimo dei consiglieri avrebbe potuto coinvolgere il popolo anche con atti plateali e non auto-osannarsi per le “buone intenzioni” ed intanto restare nei “giochi” perché l’attaccamento alla poltrona sta emergendo proprio coi fatti dell’ultima ora: il “canto del cigno” non incanta Forza Nuova e consiglio vivamente agli impoltronati, e non, di non preoccuparsi del mio percorso politico che è noto a tutti e se proprio non possono farne a meno tengano presente che non è avvenuto passando da un partito “potente” ad un altro piu’ forte ma è stato dettato da una scelta ponderata e convinta che mi ha fatto scegliere e sposare in toto il programma dell’unico e solo movimento antisistema che non promette poltrone e prebende ma lotta per il popolo ed in nome del popolo. * Segretario Cittadino Forza Nuova Crotone.

 

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