(9) Nel giorno in cui festeggi i 102 anni dalla nascita della Unione Sportiva Reggio Calabria, in cui indossi la maglia storica bianconera, ti manca solo la vittoria per rendere il tutto indimenticabile.
Vittoria é stata, pur senza un gioco convincente, pur approfittando di un rigore contestato e giocando quasi l'intero secondo tempo con la doppia superiorità numerica senza riuscire a chiudere la partita. Ma è una vittoria preziosissima che permette all'A.S.D. Reggio Calabria di rosicchiare un altro punticino dalla vetta e portarsi a 7punti da Cavese e Frattese che adesso, tirano il gruppo approfittando del pareggio interno del Siracusa, e, soprattutto, insedia gli amaranto al quarto posto solitario della classifica avendo in un sol colpo scavalcato Aversa e Sarnese, prossimo avversario già domenica. Entrare in zon play-off, dopo le ultime novità che sembrerebbero prospettare una lega pro nuovamente a 60 con obbligo di attingere dalla griglia di serie D, non contando i problemi economici di molte società che certamente faranno aumentare il numero delle squadre ripescate. La squadra di Cozza è ben lontana dall'esprimere un gioco trascendentale, da squadra di vertice, ma se i numeri dicono che, nelle ultime 8 partite, gli amaranto hanno ottenuto 18 punti, più di tutte le avversarie, un motivo ci sarà e se dovesse continuare questo trend, magari con l'inserimento degli ultimi tasselli in difesa e attacco, il tentativo di rimonta quasi insperata a Novembre diverrebbe alla portata. Già da domenica a Sarno un test importantissimo da superare col massimo dei voti, approfittando del turno di riposo del Siracusa per avvicinarsi ancora di più al trio delle meraviglie. Sperare è un dovere! concedeteci due considerazioni:la prima riguarda la storica divisa bianconera, frutto della grande passione dell'Assoociazione Leggende Amaranto e di Tutti Figli di Pianca, accomunati, oggi come nel Giugno scorso, in occasione del ritorno a Reggio della banda Scala, da un amore profondo verso questa maglia e questa città, e di una società finalmente aperta alle buone idee dei propri tifosi; la seconda riguarda un'assenza in panchina che ai nostri occhi non è passata inosservata. Speriamo che, anche in questo caso, la società dimostri la grande capacità di tenere al proprio interno i suoi uomini migliori dentro e fuori dal campo." * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".