Reggio di Calabria: il vicesindaco Armando Neri «La scuola per noi non è una toppa ma il vero e unico investimento per una crescita condivisa»

(210) «La riunione degli stati generali della scuola convocata dal Sindaco Falcomatà e dall’assessore all’Istruzione Anna Nucera ha rappresentato un momento di democrazia partecipata e condivisa senza precedenti che, pur senza nascondere le problematiche in corso di

 

risoluzione, ha offerto la possibilità di riunire in una unica sede tutti  gli attori delle scuole del comprensorio reggino». E’ quanto dichiara il vicesindaco della città di Reggio Calabria Armando Neri all’indomani dell’importante evento di partecipazione cittadina. «Incontrare insegnanti, sindacati, dirigenti scolastici e studenti che hanno gremito la Sala Versace del Cedir è stato prima di tutto  un atto di coraggio. Eravamo quasi un migliaio, ed è chiaro che  nel  momento in cui si sceglie di dialogare  veramente  e con questi numeri, si è consapevoli che non tutte le voci possono essere congiunte. Tuttavia  il fatto che tutti gli invitati siano accorsi è il segno tangibile che ciascuna delle parti in città ha compreso  che fare rete non è solo un slogan inflazionato ma l’unica strada possibile  per ottenere risultati». Continua il vicesindaco Neri: «L’amministrazione Falcomatà si è spesa molto in favore della formazione e della scuola, partendo da zero, nonostante risultati incoraggianti che derivano dall’avere riaperto e istituito nuovi asili comunali e adeguato i locali mense delle scuole, il percorso  è solo all’inizio ». Nel ripercorrere le tappe principali dell’impegno dell’amministrazione traccia una linea: «Il cammino verso la normalità è lungo, molti sono ancora i problemi da affrontare sia per quanto riguarda la sicurezza che le infrastrutture. Nessuno si nasconde dietro a un dito, ma  il percorso della condivisione ci porta necessariamente a pensare a un nuovo modello di governance che senza prescindere dalle proprie responsabilità dirette renda ognuno consapevoli del proprio ruolo e protagonisti del cambiamento». A conclusione della sua analisi il Vicesindaco Neri delinea lo scenario prossimo: «Siamo consapevoli che insieme ai problemi ci sono le persone: affrontiamo incontri con genitori e studenti che rivendicano diritti sacrosanti e che sono stanchi e  sfiancati  dai disagi. Tuttavia non solo oggi c’è la volontà di ripartire, ma c’è una visione di programmazione e risorse, tra cui quelle offerte dai Patti per il Sud che porterà a non ragionare per emergenze. La scuola per noi non è una toppa ma il vero investimento di questa amministrazione che faremo non da soli, ma a partire dal percorso di partecipazione che gli stati generali della scuola hanno tracciato».

 

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Parco Aspromonte e Pastori Area Grecanica costituiscono Cooperativa “La Via Lattea”

(15) In un clima di entusiasmo è stata costituita la cooperativa “La Via Lattea”, che vede protagonisti i pastori dell’Aspromonte Grecanico, coinvolti nell’omonimo progetto varato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. L’iniziativa si inquadra in una più vasta ed attenta

 

programmazione e gestione del territorio che mira a coinvolgere le  risorse umane operanti nel Parco. La costituzione della Cooperativa rappresenta un nuovo ed importantissimo tassello dell’innovativo progetto “Eco Pastore-La Via Lattea”, con il quale si è avviato un percorso di formazione per la creazione di una nuova figura professionale, quella dell’Eco Pastore, quale sentinella del Parco a tutela delle risorse ambientali e dell’ecosistema naturale nel rispetto e nella valorizzazione della pastorizia. In questo contesto nasce la cooperativa di Ecopastori che dovrà indirizzare la sua missione alla tutela e alla valorizzazione della capra aspromontana e dei suoi derivati in un percorso che va dalla produzione alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero-caseari identitari della vallata Grecanica. Gli allevatori coinvolti nella costituzione della Cooperativa “La Via Lattea” hanno indicato quale presidente Tonino Sidari, giovane allevatore e agronomo di Staiti. I Sindaci dei comuni di Staiti, Bova e Condofuri hanno dato disponibilità all’utilizzo di immobili comunali per la realizzazione del caseificio. Le fasi operative del progetto sono curate dalla Cooperativa Tutela dell’Aspromonte, da anni impegnata in attività di valorizzazione del territorio e delle risorse ambientali.  “Siamo soddisfatti – ha spiegato il Presidente della cooperative Tutela dell’Aspromonte, Claudio Marino – per aver articolato e realizzato un’idea che coniuga sviluppo e tutela del territorio e può divenire fonte di occupazione sostenibile per riscattare la nostra terra”. Per il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino “questo è un momento di grande emozione per tutte le componenti che hanno creduto nel percorso avviato, basato sulla fiducia reciproca tra mondo degli allevatori e l’Istituzione Parco. La nostra idea vuole supportare e modernizzare l’attività degli allevatori e favorire l’aggregazione, al fine di contribuire ad un concreto sviluppo locale. Il progetto procederà adesso verso nuovi ed ambiziosi obiettivi: dopo aver superato la fase di formazione per l’aumento degli standard qualitativi, l’adeguamento alle normative igienico-sanitarie e il corretto processo di caseificazione e costituita la Cooperativa, si potrà procedere ad utilizzare il caseificio sociale comunale per accrescere la competitività sul mercato del prodotto identitario, vera sfida per la crescita e la svolta economica dei nostri produttori locali”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, playoff, semifinale gara 2: Vis sconfitta a Cosenza (81-63), si va a gara 3

(129) La Bim Bum Basket Rende batte la Vis Reggio Calabria in gara-2 di semifinale play off e rimanda ogni discorso alla “bella” in programma fra due giorni al PalaBotteghelle. I silani hanno vinto con merito, facendo valere il fattore campo e tenendo la testa avanti fino alla sirena

 

finale, sospinti dal calore del pubblico amico. Russo e compagni hanno acquisito la doppia cifra di vantaggio già nel primo quarto, dove hanno tirato con altissime percentuali da tre punti, approfittando di una Vis meno tonica rispetto a domenica scorsa. Solo in un’occasione i reggini si sono avvicinati nel punteggio ai padroni di casa (53-46 al 27mo), ma è stato un fuoco di paglia. Mirando e Skurdauskas (44 punti in due) hanno fatto pentole e coperchi in attacco, ben supportati da un ottimo Cilento e da un concreto Venuto, mentre Pirrone con la sua marcatura asfissiante ha tenuto Lobasso, mvp di gara-1, a soli 3 punti. In doppia cifra per i bianco/amaranto sono andati Warwick (18), Tramontana (14) e Arillotta (11). Tutto si deciderà negli ultimi 40 minuti, che si preannunciano emozionanti e ricchi di pathos. Occorrerà ben altra Vis rispetto a quella vista ieri sera in terra bruzia per approdare in finale. Questo il tabellino della gara: Bim Bum Basket Rende – Vis Reggio Calabria 81-63 (27-16, 43-32, 59-49). Bim Bum Basket Rende: Spadafora 6, Pirrone 5, Venuto 7, Mirando 22, Skurdauskas 22, Mazzuca 6, Russo 4, Cilento 9, Reda, Gaudio, Tenuta, Galasso. Allenatore: Carbone. Vis Reggio Calabria: Costantino 8, Tramontana 14, Arillotta 11, Warwick 18, Lobasso 3, Catanoso 7, Rizzieri, Cedro 2, Dattola, Romeo n.e. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Arbitri: Micino e Loccisano. * Ufficio Stampa Vis.  

 

 

 

   

 

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Reggio di Calabria: il consorzio “Ecolandia Scrl” incontra le associazioni del territorio per creare il primo parco “SuperAbile” calabrese

(164) Continua il percorso di sviluppo e potenziamento del Parco Ludico tecnologico e ambientale “Ecolandia”. Domani 25 marzo, la direzione del Parco Comunale incontrerà rappresentanti del Terzo settore impegnati nella cura e nell’inserimento delle persone diversamente abili.

 

Per l’occasione sarà organizzato al parco di Arghillà uno Spazio aperto di discussione e confronto per ragionare insieme su come il Parco pubblico della città metropolitana possa immaginare, sviluppare e comunicare prodotti, servizi, sistemi e ambienti per risultare agevolmente accessibile al più vasto numero possibile di cittadini, con specifica attenzione al coinvolgimento dei soggetti con diverse abilità sia in termini di fruizione che in termini di inclusione sociale e lavorativa. L’incontro a cui sono stati invitati anche rappresentanti del Comune di Reggio Calabria, costituirà un’importante occasione per condividere esperienze, analizzare risorse e bisogni, fare proposte e collaborare insieme, anche nell’ottica di creare una rete allargata e coinvolgere le diverse Fondazioni operanti nel territorio nazionale. L’appuntamento è dunque per domani (Sabato) 25 marzo 2017 dalle ore 9.30 alle 12.30 al Parco Ludico Tecnologico Ambientale Ecolandia – Via Scopelliti, Ex Forte Gullì – Località Arghillà –  Reggio Calabria.

 

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Arriva l’XI Giornata Nazionale dell’Agriturismo di Turismo Verde-Cia

(163) Domenica 26 marzo aperture speciali nelle strutture ricettive agricole associate su tutto il territorio italiano. Lo slogan di quest’edizione è “Nessuno è più sostenibile di noi”. Il presidente Sparascio: “Teniamo insieme la difesa dell’ambiente e della biodiversità, le tradizioni contadine e la crescita economica”.

 

Torna l’appello a sostegno del turismo rurale nelle regioni colpite dal sisma: “Andate in vacanza in quelle zone”. Gli agriturismi italiani fanno festa con l’arrivo della primavera. Domenica 26 marzo si celebra l’XI Giornata Nazionale dell’Agriturismo, l’iniziativa a cadenza annuale con cui le strutture ricettive associate a Turismo Verde-Cia organizzano su tutto il territorio aperture “speciali” per far conoscere meglio e apprezzare ancora di più l’ospitalità, le attività, le produzioni enogastronomiche tipiche e locali. Il titolo scelto per quest’edizione è “Nessuno è più sostenibile di noi”: uno slogan che rilancia la dichiarazione dell’Onu che ha incoronato il 2017 anno internazionale del turismo sostenibile. Ma anche una nuova occasione per rilanciare la vacanza in campagna nelle regioni colpite dal sisma. Un vero gesto di solidarietà verso un settore che ha già perso 33 milioni di euro in sei mesi, a causa non solo del terremoto ma anche dell’effetto paura, visto che la maggior parte dei 3.852 agriturismi tra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio si trova in aree lontane dal cratere in cui sono rispettate tutte le norme di sicurezza. L’agriturismo è il “custode” della ruralità: tutela, manutiene e valorizza il territorio; riduce l’impatto ambientale e assicura la biodiversità in campo e sulla tavola. Promuovendo allo stesso tempo un turismo sostenibile, responsabile ed ecologico. Sostenibile perché l’azienda agrituristica preserva suolo e paesaggio dall’avanzata di cemento, incuria e degrado che ha già “bruciato” 2 milioni di ettari di terreno agricolo negli ultimi vent’anni. Inoltre, contrasta il dissesto idrogeologico che nel nostro Paese riguarda 6.633 comuni e il 9,8% della superficie nazionale e, soprattutto, conserva la biodiversità. L’Italia infatti ha più di 5.000 prodotti agroalimentari tradizionali tra le pieghe del Paese, uno su quattro a rischio estinzione, ma difesi e portati avanti dagli agrichef che ne fanno elementi unici per la loro cucina caratteristica e tradizionale. Responsabile perché l’agriturismo mantiene vivo il tessuto economico e sociale delle aree rurali e sostiene lo sviluppo e l’occupazione delle popolazioni locali. In più le strutture ricettive agricole contribuiscono a contrastare i cambiamenti climatici, riducendo il conto energetico e aumentando l’efficienza delle strutture con la scelta di fonti “green”. A partire dalla rinnovabile legno che, a parità di calore prodotto, produce 10 volte meno anidride carbonica delle fonti fossili come Gpl e metano. Ecologico perché offre agli ospiti una vacanza a contatto con la terra e la natura, in un ambiente di campagna curato e multifunzionale. “È il nostro turismo dei valori – sottolinea il presidente di Turismo Verde Cia, Giulio Sparascio – nel quale cerchiamo di mettere in armonia la conservazione dell’ambiente, delle tradizioni e della cultura contadina con la crescita economica e l’identità locale, fattori che costituiscono il principio attivo dello sviluppo agrituristico nel tempo”. Quindi questa domenica tutti in campagna, dove gli agriturismi di Turismo Verde-Cia aderenti all’iniziativa aprono le porte a chiunque voglia passare una piacevole prima domenica di primavera. Inoltre nella città di Matera, in piazza Ridola alle ore 10.30, è previsto un dibattito sul tema dove parteciperanno le massime istituzioni.

 

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Reggio di Calabria: FENAFI, incontro su “I cambiamenti nel settore delle professioni finanziarie nel 2016 ed i risvolti per i consumatori”

(162) “I cambiamenti nel settore delle professioni finanziarie nel 2016 ed i risvolti per i consumatori”: questo il titolo dell’incontro appena concluso presso la sede regionale della Federazione nazionale delle società finanziarie a Reggio Calabria, in collegamento con la sede nazionale di Roma.

 

Nel corso di un incontro tra i professionisti del settore l’avv. Santo Alfonso Martorano, presidente nazionale della Fenafi, ha illustrato i dati forniti dall’Oam, Organismo per la tenuta degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e delle società di mediazione creditizia. “Nel 2016 sono stati intensificati i controlli a tutela di consumatori e imprese, sono state avviate oltre 1.100 procedure sanzionatorie ed è stato acceso un faro sulle fideiussioni” ha affermato il presidente, senza trascurare il sempre maggiore interesse da parte dei giovani per queste professioni: “Aumentano i mandati comunicati dagli iscritti e crescono in misura consistente dipendenti e collaboratori.” In percentuale la “Cessione del quinto e la delegazione di pagamento” rappresenta, senza particolari variazioni rispetto al 2015 (+74), il prodotto maggiormente presente sul mercato (21%), seguito dal “Credito personale” (14%), “Mutui” (10%) e “Credito finalizzato” (8%). Il tutto all’insegna della legalità. Martorano sottolinea come sia stata intensificata da parte dell’Oam  l’attività di controllo finalizzata a garantire la trasparenza per il consumatore e per le imprese; se da un lato c’è stata una  lieve riduzione del numero degli iscritti, legata anche ai provvedimenti di cancellazione dei soggetti privi dei requisiti, dall’altro c’è stato un aumento dei mandati per la concessione di finanziamenti e di strumenti di pagamento, secondo la relazione Oam 2016, approvata dal Comitato di gestione dell’Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, presieduto dal prof. Antonio Catricalà e diretto dal dr. Federico Lucchetti. Dalla relazione emerge anche un incremento significativo di dipendenti e collaboratori operanti nel settore. Il presidente della Fenafi si sofferma sui numeri: “L’Oam ha gestito lo scorso anno 2.762 controlli contro i circa 2.000 programmati, che sono sfociati in 1.156 procedure sanzionatorie (638 concluse con l’applicazione di 544 provvedimenti sanzionatori)”. In alcuni casi è stato rilevato il mancato rispetto delle norme in materia di trasparenza nel rapporto di mediazione creditizia, in altri la distribuzione di prodotti assicurativi standardizzati, non strettamente tarati sull’esigenza della clientela, in altri ancora  l’utilizzo, per il contatto con il pubblico, di soggetti non iscritti negli elenchi tenuti dall'Organismo né segnalati da iscritti come loro collaboratori; è stato rilevato  infine l’esercizio di attività per conto di intermediari finanziari o consorzi non abilitati al rilascio del prodotto finanziario “fidejussioni e garanzie”. Con riferimento a quest’ultimo aspetto ci sono state 158 attività di controllo, 55 procedure sanzionatorie e 21 esposti presso le competenti autorità giudiziarie. Nel 2016 è stato inoltre intensificato il rapporto con le autorità dei paesi d’origine degli agenti che svolgono servizi di pagamento per conto di intermediari comunitari: l’Oam ha trasmesso 15 comunicazioni alle rispettive Autorità concernenti violazioni in materia di antiriciclaggio.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 23 la firma del protocollo d’intesa Comune-CORECOM

(202) Giovedì 23 marzo, alle ore 11:30, nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, la Presidente della Commissione permanente di Pari Opportunità del Comune di Reggio Calabria, Michela Calabrò e il Presidente del Co.Re.Com. Calabria, Giuseppe Rotta, presenteranno e

 

firmeranno un protocollo d’intesa il cui contenuto è mirato a sensibilizzare le emittenti radiotelevisive locali a impedire il ricorso a stereotipi di genere ed evitare rappresentazioni di violenza basata sull’appartenenza di genere. All’iniziativa sarà presente il Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino.

 

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Locri (RC): il Sindaco Giuseppe Falcomatà dopo manifestazione per la Giornata della Memoria e dell’Impegno “Siamo qui per la vita”

(201) "Siamo qui per la vita, siamo qui perché innamorati della nostra terra e vogliosi di proseguire quel cammino di riscatto e di rinascita che abbiamo intrapreso. Grazie a Luigi Ciotti e al popolo di Libera, grazie a tutti i calabresi onesti che oggi ci hanno consegnato questo

 

messaggio di speranza e di responsabilità". Lo ha dichiarato il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà a margine della grande manifestazione di Locri per la Giornata della Memoria e dell'impegno organizzata da Libera. "Cogliamo il testimone di questa splendida giornata di festa e di riflessione – ha aggiunto Falcomatà – rilanciando il nostro impegno a servizio del cambiamento, rilanciando l'invito a costruire una comunità educante che non abbia più bisogno di eroi ma che sia da esempio per se stessa. Oggi a Reggio Calabria inauguriamo il primo Urban Center realizzato all'interno di un bene confiscato alla 'ndrangheta. Un luogo sottratto al malaffare che si trasformerà in un laboratorio di partecipazione civica a disposizione di associazioni, ordini professionali e cittadini. È un pezzo del nostro impegno concreto a servizio della legalità e della giustizia sociale".

 

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Reggio di Calabria: Gioventù Nazionale in visita nell’area dell’Ospedale “Morelli”

(200) “Il 14 marzo scorso, in prosecuzione del progetto “RiqualifichiAMO Reggio”, i ragazzi di Gioventù Nazionale hanno risposto alle numerose segnalazioni ricevute dai residenti del quartiere ex-208, a ridosso dell’ospedale “Morelli” interessato da qualche tempo da lavori di

 

ampliamento. Come si è potuto constatare, l’area prospicente i parcheggi dell’ospedale versa in condizioni indecorose: le erbacce crescono incolte e “lussureggianti”, quantità di rifiuti di ogni genere (anche calcinacci di cantieri edili) sono stati abbandonati e giacciono nell’indifferenza generale. Molta gente ha lamentato l’impossibilità di fare due passi all’aria aperta con i bambini in questi primi giorni di sole, e di passeggiare con il proprio cane proprio per non incorrere in rischi igienici. Inoltre lo stato di abbandono crea la maggiore probabilità di attrarre malintenzionati e spacciatori. Ci chiediamo quindi come un rione così a ridosso del centro storico possa essere trascurato e consegnato all’abbandono, in particolar modo nelle immediate adiacenze di un presidio sanitario come l’ ospedale “Morelli”, che presto verrà ingrandito ed è quindi sottoposto a interventi di cantiere, ma non per questo va sottovalutato il problema sanitario  che il degrado può generare, richiamando insetti e topi, proprio a due passi da chi si trova ricoverato per altri motivi ed è maggiormente vulnerabile al rischio infezioni. Si chiede quindi all’amministrazione comunale che il rione venga maggiormente attenzionato restituendo la piena fruibilità ai cittadini e fornendo spazi degni di una società che si reputa civile. Gli attivisti di Gioventù Nazionale sono sempre a disposizione per contribuire con le loro idee in un’ottica di fruttuosa collaborazione”. Gioventù Nazionale – Reggio Calabria.

 

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Televisione: l’attore reggino Giacomo Conti ancora sul piccolo schermo con “Furore 2 – Il vento della speranza”

(207) L’attore reggino Giacomo Conti, dopo la brillante partecipazione alla fiction ‘’Solo per amore 2’’ che andrà in onda, a breve, su Canale 5 in prima serata, è stato scelto come protagonista in “Furore 2 – Il vento della speranza”, con tematiche sempre più attuali ed al passo con i tempi.

 

La fiction Mediaset è stata premiata al Roma Fiction Fest nel 2014. La fiction – in 8 puntate – è co-prodotta da Mediaset ed Ares Film (casa produttrice di serie come "Il bello delle donne", "L'onore e il rispetto" ed "Il peccato e la vergogna"). Le riprese della prima stagione della fiction si sono svolte nell'estate 2013. I protagonisti della fiction furono Giuliana De Sio, Francesco Testi, Massimiliano Morra, Elena Russo, Cosima Coppola e Stefano Dionisi con la partecipazione di Angela Molina ed Alessandra Martines. Sono già iniziate le riprese della seconda stagione che ha visto l'uscita di scena di Giuliana De Sio, Stefano Dionisi, Francesco Testi e Sergio Arcuri, tra la new entry invece si segnalano Remo Girone, Giacomo Conti, Vanessa Gravina, Domiziana Giovinazzo, Francesco Monte, Laura Torrisi, Alex Belli, Lorenzo Flaherty, Annamaria Malipiero ed Alessandra Barzaghi. Giacomo Conti ha preso il posto di Francesco Testi ed interpreta il  protagonista Vito Licata fratello maggiore di Saro Licata (Massimiliano Morra); l’attore reggino interpreta  un ostinato lavoratore del Sud che decide di emigrare con la sua famiglia per assicurarsi dignità, lavoro e fortuna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Spezzano Albanese (Cs): venerdì 24 torna la Festa della Primavera, l’IIS festeggia in musica

(206) Torna la “Festa della Primavera” nella scuola di Spezzano Albanese che, il prossimo venerdì 24 marzo, celebrerà l'evento con grande entusiasmo. Fervono i preparativi, dunque, per la manifestazione che vede coinvolti i ragazzi non solo dell'Istituto d'Istruzione Superiore –

 

Liceo Scientifico e Istituto Professionale Agrario – di Spezzano ma anche gli studenti dell'Istituto Comprensivo locale e quelli dell'orchestra sinfonica “Magna Grecia” degli Istituti Comprensivi "G. da Fiore" di Isola Capo Rizzuto e "Don Milani" di Crotone, che allieteranno l'evento con brani musicali d'autore. La giornata, che sarà articolata in vari momenti, prevede una fase di dibattito coordinato dal giornalista Emanuele Armentano, la cui introduzione sarà del Presidente del VI Comitato Bcc Mediocrati Giuseppe Toscano. I saluti saranno affidati al dirigente dell'IIS Francesco Talarico, alla dirigente dell'IC spezzanese Rosina Costabile, al sindaco Ferdinando Nociti. Per l'occasione interverranno sul tema della primavera, da angolazioni diverse, con riferimento all'ecologia, al naturalismo, all'ambientalismo, al territorio locale, Giancarlo Statti, docente Unical, Pietro Molinaro, Presidente Coldiretti Calabria, Klaus Algieri, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Carolina Rita Laurenzano, dell'associazione Auser di Rossano, Giovanni Misasi, Consigliere nazionale dell'Ordine dei Biologi, Agostino Brusco, Direttore delle Riserve Naturali Tarsia, e Nicola Paldino, presidente della Bcc Mediocrati. Al termine del dibattito ci sarà un momento conviviale per tutti, con la degustazione di piatti della tradizione locale. Nel corso della mattinata, inoltre, sarà piantato un albero, simbolo della rinascita e del ciclico rinnovo delle stagioni.

 

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Il Festival “Facce da Bronzi” sbarca a Torino

(205) Riparte da Torino il viaggio del Festival Nazionale “Facce da Bronzi” alla ricerca di talenti comici del Paese con una nuova tappa per il Nord-Italia che si terrà il 28 marzo nello storico locale del Cab41, dove quattordici brillanti comici si esibiranno in una esilarante serata

 

condotta dal noto comico di Colorado Gianpiero Perone. Ad esibirsi per aggiudicarsi un posto nella finalissima con monologhi e sketch i comici torinesi Alberto Sannazzaro, Francesco Nascetti, Lella Audry Catapano e Marco Sforzi, i milanesi Fabio Gerbi e Argeo Longhitano, Antonio Torre da Novara, i genovesi  Christian Merlo, Gianluca Macrì e Roberto Zambarelli, da Varese Francesco De Chiara, da Brescia Ruben Spezzati, Pippo Ricciardi da Andria e Roberto di Grazia da Monza.  A supportare i concorrenti in gara ci penseranno gli ospiti della serata dalla divertentissima Cristiana Maffucci reduce da “Italia Got’s Talent” con il suo monologo “situazione sentimentale: Cristiana”, al poliedrico comico torinese Mauro Villata vincitore della quarta edizione di “Facce da Bronzi” e prossimamente nella trasmissione comica di La7 “Eccezionale veramente”. Dopo la tappa torinese, il festival ideato e prodotto dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte”, proseguirà con l’ultima selezione per il Sud-Italia il 23 aprile al teatro “Franco Bora” di Gioiosa Marea in provincia di Messina prima di concludersi con la serata finale del 21 maggio al teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria ed inserita all’interno del programma del “Festival delle Arti della Magna Grecia”. “Il festival in questi anni è maturato inserendosi ampiamente nel circuito nazionale della comicità con una grande risposta partecipativa da parte di talentuosi professionisti del genere comico provenienti da tutte le regioni italiane e preziosi riconoscimenti a livello istituzionale – afferma il direttore artistico del festival Giuseppe Mazzacuva – Sono molto soddisfatto di riproporre per il terzo anno consecutivo il festival nello storico locale del cabaret torinese il “Cab41”, dove nelle scorse edizioni ha avuto un grande successo grazie alla collaborazione con Andrea Fasoglio e al comico Gianpiero Perone, con il quale dallo scorso anno abbiamo sperimentato il primo laboratorio comico a Reggio Calabria con ottimi risultati e che riproporremo anche quest’anno coinvolgendo gli artisti reggini”. È ancora possibile iscriversi per partecipare all’ultima selezione del festival consultando il sito internet: www.festivalfaccedabronzi.it.

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.P.) “Gentiloni, sull’argomento migranti, ha scoperto l’America”

(155) “Cristoforo Colombo ha scoperto l’America come ieri Gentiloni ha scoperto che i profughi-migranti si potrebbero aiutare anche a casa loro. Forse dopo tutti i dibattiti, conferenze stampa e tanti interventi durante manifestazioni, mi consola il fatto che non ho perso tempo visto

 

che ieri il Premier Gentiloni, durante l’incontro con il Premier Libico Serraj, si è accorto di tutti gli errori fatti negli ultimi anni in merito alla gestione del flusso migratorio. Finalmente è arrivato a dire tutto quello per cui il nostro e altri movimenti, incluse tante associazioni di volontariato, dicono da anni e cioè aiutarli a casa loro con le loro tradizioni e abitudini dandogli tutto il necessario per una vita migliore e dignitosa. Non è una questione economica perché come si investono i soldi per i salvataggi in mare e per gestire la permanenza nei centri di accoglienza si può fare lo stesso in Libia creando delle strutture dignitose adatte a gestire tutti i tipi di intervento dal sanitario all’umanitario. Questo porterà secondo noi a risolvere il problema delle morti nel Mediterraneo e fare finire il business degli scafisti e delle organizzazioni criminali. Gentiloni, d’accordo con il Ministro Minniti, invierà da maggio dieci motovedette in modo che la Polizia libica possa controllare e fermare le partenze dei profughi. Le ondate di questi giorni, con l’aumento del 30% circa rispetto gli stessi mesi del 2016, avranno turbato il Governo “buonista” che finalmente corre ai ripari parlando anche di rimpatri. Secondo me le parole di alcuni Sindaci durante le interviste in alcune trasmissioni televisive che parlavano non di centri di accoglienza provvisori ma di veri e propri campi di concentramento o addirittura magazzini di profughi, hanno fatto smuovere le acque in modo positivo”. Pietro Marra, Presidente Movimento Autonomo Popolare.

 

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Mafia: boss Vincenzo Pesce a Klaus Davi “Dando lavoro la ‘ndrangheta sparirebbe”

(154) Riceviamo e pubblichiamo. “Tu vuoi sconfiggere qualcosa? Dovete creare posti di lavoro, quello dovete fare. Trovagli un posto di lavoro a quello che ha 35 anni e non sa dove cazzo deve andare. Trovagli un posto di lavoro e sarò il tuo schiavo. Se era come pensate, non gli trovavo un posto a mio

 

figlio? Non lo vogliono perché si chiama Pesce. Voi fate sto fumo". Vincenzo Pesce detto Sciorta, rosarnese, classe 1952, appartenente a una delle famiglie di 'ndrangheta più potenti, proprio poche ore prima che comparissero a Locri le scritte contro Don Ciotti, aveva accettato di raccontare il suo punto di vista al massmediologo Klaus Davi che lo ha incontrato a Rosarno per il suo format tv Gli Intoccabili (video online al link https://www.youtube.com/watch?v=ocTtzukN1gc). “Io dico che siete nelle strade sbagliate, posso capire… ma qui si tratta sempre della disperazione che c’è stata in Calabria e lo sapete bene che il sud è sempre stato abbandonato. Se non gli create posti di lavoro a questi ragazzi. Perché al nord che fai? Alle otto di sera tu non esci di casa che se c’hai un anello ti tagliano il dito. Ho visto qualche poliziotto che faceva il poliziotto a Milano e lo ha fatto a Rosarno, e c’è una differenza enorme solo che là non c’è la ‘ndrangheta". Queste alcune delle sue dichiarazioni. Vincenzo Pesce, condannato a otto anni di carcere per associazione mafiosa ha poi aggiunto: “Ma perché non andate al porto dove stanno licenziando 400 padri di famiglia? Andate là e fate qualcosa per quei ‘poveri cristi’. Girate veramente nel paese e vedete ragazzi a 20, 25 anni che si sono sposati che hanno un figlio e che non hanno lavoro. Ma non uno, c’è il 50% di disoccupati nella provincia di Reggio. Nessuno va a intervistare ‘perché non c’è lavoro?’. Solo mafia, ‘ndrangheta, questo e quello". Il pregiudicato, cugino di Marcello Pesce, alias u Ballerinu, arrestato in latitanza lo scorso dicembre, è attualmente uno dei pochi membri del clan rosarnese in libertà e ha alle spalle anche due anni di latitanza.

 

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Coldiretti: Giornata Nazionale dell’impegno e della memoria contro le mafie. A Locri (RC) ha partecipato una delegazione della Coldiretti. Fiducia nella Magistratura e forze dell’ordine cardini della democrazia

(153) Una delegazione della Coldiretti guidata da Pietro Molinaro, ha partecipato a Locri (RC) alla Giornata Nazionale dell’impegno e della memoria contro le mafie organizzata da Libera. “Impegno, partecipazione, responsabilità, testimonianza quotidiana – ha dichiarato Molinaro –

 

devono sempre essere il carattere distintivo del nostro agire questo in modo indelebile dobbiamo attualizzare nei nostri campi di azione e Coldiretti c’è con tutta la sua forza e storia fatta da uomini e donne impegnati nella difesa di distintività produttive, culturali e  paesaggistiche; per il lavoro vero, nella lotta contro il caporalato e la catena di sfruttamento che lo alimenta. La bella aria che abbiamo oggi respirato a Locri – aggiunge – sicuramente ha messo sotto stress le mafie ma adesso con questa carica occorrono soluzioni efficaci senza alcun tentennamento. Esprimiamo fiducia piena alla Magistratura e a tutte le forze dell’ordine cardini della democrazia. Dare risposte, non solo a parole, ma con progetti, gesti e per realizzare il bisogno di umanizzazione che oggi è salito alto e prepotente. Liberarci da un peso opprimente darà fiducia e speranza a tutti i cittadini. Noi anche attraverso la Fondazione sulle Agromafie e la criminalità in Agricoltura che nell’ultimo rapporto ha posto in risalto gli affari della criminalità nel settore Agroalimentare, continueremo ad alzare il livello di attenzione”.

 

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Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese: ulteriore citazione dell’impresa Astaldi a Manno che dichiara “Accetto la sfida e non mi fermo”

(152) “L’impresa Astaldi mi ha notificato un atto di citazione con il quale mi fa una richiesta di risarcimento danni per altri 10milioni di €uro”. Questo quanto riferisce Grazioso Manno Presidente del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese. Qualche settimana fa, il Presidente Manno

è tornato infatti sulla vicenda della Diga Melito affermando che “l’Astaldi ci ha truffato”. “Non mi meraviglia assolutamente questa nuova richiesta (è la terza sempre da 10milioni di €) di risarcimento per 10milioni di €uro da parte di Astaldi – commenta Manno – anzi – prosegue – ne faccio una medaglia al merito. Fin dal 2008 e cioè da quando il Consorzio ha rescisso definitivamente il contratto con Astaldi – spiega – ho sempre seguito la via giudiziaria perché fortemente convinto che la Procura della Repubblica debba mettere mano e accertare ciò che è realmente accaduto su questa vicenda, ormai trentennale, che ha molti lati oscuri e troppe zone d’ombra”. Come si ricorderà, già a fine 2008 Grazioso Manno chiese e ottenne un incontro con l’allora Procuratore della Repubblica di Catanzaro dott. Iannelli, e successivamente ad aprile 2009 venne ascoltato dal Procuratore Aggiunto dott. Giuseppe Borrelli, al quale rilasciò e sottoscrisse una dichiarazione in merito all’ipotesi di truffa da parte dell’impresa, inviando successivamente a supporto una serie di documenti. In seguito poi, ha scritto più volte all’allora Procuratore della Repubblica dott. Lombardi e pochi giorni dopo l’insediamento, su sua richiesta, è stato ricevuto dal Procuratore della Repubblica Gratteri. Il Presidente Manno, quindi, convinto delle sue e delle ragioni del Consorzio confida nella via giudiziaria.  “Nel mentre però, il Consorzio  – espone Manno – in questi nove anni ha fatto di tutto per fare in modo che la Diga venisse rifinanziata e realizzata ed infatti, il 15 luglio u.s. è stato presentato a tutti gli organi competenti il nuovo progetto e quotidianamente stiamo incalzando la Regione Calabria e il Ministero alle Infrastrutture affinchè finalmente si faccia una scelta coerente per la realizzazione di questa importate e attesa infrastruttura”. “Grazie all’ultimo atto di citazione di Astaldi– commenta  – sono veramente felice di poter esporre in Tribunale quanto sostenuto in tutti questi anni,  inoltre – aggiunge – sto preparando un poderoso dossier che invierò al Procuratore della Repubblica dott. Nicola Gratteri. L’Astaldi ci ha truffato? Ne sono convinto sempre di più. L’arbitrato? L’ho sempre contestato, ne ho sempre messa in dubbio la decisione, convinto come sono, che tale strumento non ha senso e dovrebbe essere abolito. Ricordo, infatti, che il Collegio Arbitrale era formato da tre persone; la decisione finale, a favore di Astaldi, è stata presa con due si e un no e con l’apporto di soli due tecnici su tre perché il terzo, si badi bene mai sostituito, si era subito dimesso. Può un collegio arbitrale mettere in discussione, con una composizione evidentemente monca, un progetto che è stato a suo tempo approvato dalla Cassa per il Mezzogiorno, vivisezionato ulteriormente durante lunghe riunioni con tutti i soggetti interessati (compresa l’impresa Astaldi) durante i lavori che hanno portato alla valutazione di impatto ambientale e che è stato oggetto di una sentenza definitiva della Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite ( che ha dato ragione al Consorzio su tutta la linea)? Io – afferma perentorio – ancora oggi sono convinto di no!  Mi considero e ci consideriamo ancora vittime di un arbitrato che, lo ribadisco, non riconosco! Accetto con forza, determinazione e grande convinzione – conclude – la sfida di Astaldi e non mi fermo”!

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Pallacanestro: Viola, esonerato Paternoster. Squadra affidata a Domenico Bolignano

(125) La Società comunica di aver esonerato Antonio Paternoster dall’incarico di capo allenatore, lo ringrazia per l’impegno profuso e gli augura la migliore fortuna per il proseguimento della carriera. La squadra è stata affidata a Domenico Bolignano, con Pasquale Motta assistente.

 

Nessuno, dalla dirigenza all'intero staff, fino ai ragazzi che vanno in campo e sudano tutti i giorni, intende arrendersi adesso, anzi è il momento di REAGIRE e consolidare la compattezza che si è cementata in questi mesi di voluto silenzio rispetto alle critiche, alle voci più disparate e incontrollate ed alle polemiche, che certamente non hanno aiutato e non aiutano né la società nel suo processo di risanamento, né la squadra nel percorso di crescita dei giovani talenti. Questa Società non vuole disperdere tutto ciò che con immane fatica ha costruito negli ultimi anni, in particolare l’ultimo, il più difficile. Invitiamo tutti i tifosi a stringersi attorno e dare ancora fiducia ai ragazzi con tutta la passione che sanno esprimere e possono dimostrare: intendiamo LOTTARE fino alla fine senza tirarci mai indietro, onorare questa maglia e raggiungere con ogni mezzo la salvezza.     

 

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Coldiretti: la dieta mediterranea è fondamentale per la salute dei cittadini. Aumentano i consumi di agrumi e patate. Sbloccare l’aumento del contenuto di succo di arance nelle bibite al 20%

(150) La classifica “Bloomberg Global Health Index” su 163 Paesi colloca l'Italia al vertice dei Paesi con la popolazione maggiormente in salute e sana a livello mondiale. Alla conquista del primato mondiale  – riferisce  Coldiretti – ha contribuito la svolta salutista degli italiani a tavola

 

del 2016 che ha premiato i prodotti base della dieta mediterranea dal +5% del pesce fresco al +2% per la frutta, con una netta inversione di tendenza nei consumi domestici rispetto al passato. “In Calabria abbiamo tutto – spiega Coldiretti  – infatti la dieta mediterranea fondata principalmente su pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari ha consentito agli italiani – sottolinea la Coldiretti – di conquistare valori record nella longevità con 80,3 anni per gli uomini e 85,2 anni per le donne”. Sul podio del consumo della frutta secondo l’Osservatorio Macfrut  al secondo posto ci sono  le arance con poco più di 550 mila tonnellate circa il +2% sullo scorso anno, che evidenzia come l'ortaggio più acquistato siano le patate che chiudono il 2016 con un +3% sul 2015. “Arance e patate sono due produzioni principe della Calabria  – commenta Molinaro – con cultivar di pregio le prime e con le patate della sila che hanno il riconoscimento comunitario igp. Se finalmente  venisse sbloccato l’aumento del contenuto di succo di arance nelle bibite al 20% come previsto  dalla legge 30 ottobre 2014, n.161 (legge europea 2013-bis)  – prosegue – avremmo tutto da guadagnarci sia per l’economia agricola e agroalimentare che per la salute”. La dieta mediterranea riconosciuta dall’Unesco non è solo alimentazione ma – sostiene la Coldiretti – un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, tra cui la coltivazione, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. Valori materiali e immateriali che, non ci stancheremo mai di dirlo, nella nostra Regione riscontriamo e che sono punti di forza notevoli sui quali investire.  La dieta mediterranea (da greco diaita, o stile di vita) promuove anche – conclude la Coldiretti – l’interazione sociale, dal momento che i pasti collettivi rappresentano il fondamento di consuetudini sociali ed occasioni di festa.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, ieri incontro “Sei forte, papà”, evento dedicato alla figura maschile e del suo ruolo all’interno della società odierna”

(204) Domenica scorsa la sede dell’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” è stata la location per l’incontro dal titolo “Sei forte, papà”, evento dedicato alla figura maschile e del suo ruolo all’interno della società odierna". “Un appuntamento – ha

 

detto il presidente Giuseppe Livoti in apertura di serata – dedicato a quella che è stata l’evoluzione della figura maschile tenendo in considerazione l’evoluzione storica approdando così alla società odierna che ha fatto mutare ruoli e responsabilità del padre – famiglia”. Tanti interventi nell’ambito del salotto domenicale de Le Muse tra cui l’avv. Giovanna Manganella – collezionista, la quale si è soffermata sull’analisi di oggetti appartenuti alla sua nobile e storica famiglia: il papà era considerato sacro nella nostra storia personale e abbiamo avuto in eredità dai miei antenati oggetti strani e curiosi, dal porta orologio da taschino, alle varie tabacchiere da fiuto i argento, osso, onice, legno elementi questi di gusto che facevano tendenza e facevano emergere l’uomo raffinato nel passato. La figura del papà era sacra e l’eleganza un pò dannunziana di primo novecento lo rendeva ancora di più attrattivo. Mons. Giacomo D’Anna – parroco di San Paolo alla Rotonda si è soffermato sulla figura del padre – oggi compagno, troppi rapporti tu per tu con i figli, si è persa l’autorevolezza, si è padri nella misura in cui si è e non in cui si da ha detto con fermezza D’Anna ricordando come  San Giuseppe  rappresenta oltre che la genitorialità per eccellenza nelle scritture anche la protezione nei confronti del figlio,  l’uomo del silenzio che aiuta la propria famiglia con la tenerezza. Il dirigente scolastico Angelo Vecchio Ruggeri già preside al Liceo Scientifico L. da Vinci ha conversato sul ruolo educativo dell’uomo papà, ruolo dice Vecchio che ho portato con me tutta la vita anche all’interno del mio lavoro, nella mia scuola; la difficoltà è stata sempre fare dialogare padre e figli soprattutto in ambito scolastico. Tanti gli esempi anche nella mitologia ha ricordato lo studioso e Chronos, il Tempo, era nato come mito per spiegare i cicli dell'anno agricolo e gli aspetti connessi alla fecondità e successione del regno; finirà poi, per assumere un nuovo significato: il tempo che divora tutte le cose che egli stesso ha creato, ovvero i propri figli. L’avv. Giuseppe A. Morabito, presidente Pro Familia associazione di volontariato che si occupa del diritto di famiglia, ha relazionato sulle esigenze del legislatore partendo dal codice del 1942 sulla famiglia patriarcale ricostruita dopo la seconda guerra mondiale per motivi anche sociali, alla legge sul divorzio del 1970, approdando a quella del 1975 vera e propria riforma che tutela il minore; l’affido condiviso è la prima grande innovazione poiché entrambi i genitori gestiscono i figli allo stesso identico modo. La tradizione calabrese invece, quella della pipa in radica ha visto Fabrizio Romeo – artigiano della pipa, originario di San Lorenzo descrivere un must del mondo maschile ma anche oggi femminile, la pipa Romeo prodotta un tempo da abili mani di donne dell’area jonica per una certa elite oggi è in crisi, costi alti della manodopera, la fabbrica di vecchia memoria non esiste più e siamo costretti a vendere i nostri prodotti a Chicago o ancora a Covent Garden a Londra. Nell’ambito della conversazione è stata presentata la collettiva “Una cravatta d’arte” con le opere degli artisti Muse Marisa Scicchitano, Angelo Meduri, Santina Milardi, Grazia Papalia, Francesco Logoteta, Antonella Laganà, Rossella Marra, Adele Leanza, Mimma Gorgone, Pierfilippo Bucca e Nunzia Gimondo, artisti che hanno rielaborato il loro percorso iconografico su tela, legno, fotografia e tessuto innovando così un elemento di costume che come ha ribadito Giuseppe Livoti si rifà alla Guerra dei trent'anni (1618-1648), quando i mercenari croati della Frontiera militare croata in servizio in Francia, indossando i loro tradizionali, piccoli foulard annodati, suscitarono l'interesse dei parigini.

 

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commenta le scritte di Locri «Gesti idioti, la Calabria vuole rinascere»

(199) «Sono gesti idioti ma è chiaro che la ‘ndrangheta sta accusando il colpo. Le scritte sui muri di Locri sono un segnale di come le cosche e i loro affiliati temano la perdita del controllo del territorio. A Don Ciotti e Libera diciamo grazie, corriamo insieme verso la rinascita di

 

questa terra». Lo dichiara il Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando le scritte apparse sui muri del Vescovado di Locri all’indomani della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla vigilia della grande manifestazione organizzata da Libera per la Prima Giornata della Memoria e dell’Impegno in programma nella mattinata di domani. «La ‘ndrangheta in Calabria fonda la sua forza sul controllo del territorio, offrendo a migliaia di persone afflitte dal bisogno una risposta sociale spesso più concreta di quella costruita dalle istituzioni, ponendosi quasi come una sorta di ammortizzatore sociale. Ai messaggi subliminali dell’antistato, che scrive sui muri “più lavoro meno sbirri”, rispondiamo con la voglia di riscatto dei familiari delle vittime innocenti di tutte le mafie che ieri hanno accolto il Presidente Mattarella e con i sorrisi delle migliaia di ragazzi che domani coloreranno le strade di Locri. La Calabria vuole rinascere, chi vorrebbe tenerla nelle tenebre se ne faccia una ragione».

 

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