Lo zafferano calabrese in mostra a Golosaria Veneto. L’azienda giovanile del crotonese sbarca a Padova all’insegna del superfood

(408) Siberene è l’antico nome di Santa Severina in provincia di Crotone, dominata dall’antico castello normanno. Alle falde del borgo antico si estendono tradizionalmente, fin quasi sul mare jonico, gli oliveti, i vigneti, i campi di cerali. Tra questi spiccano da poco le produzioni

 

innovative dell’azienda agricola giovanile Cuore Verde Siberene che oltre a produrre bacche di Goji Italiano nell’ambito della Rete di Imprese “Lykion” ha introdotto la coltura dello zafferano: Zafferano Siberene. Tutto coltivato in bio, sia Goji che Zafferano all’insegna delle produzioni nutraceutiche che ben si prestano in un territorio vocato e molto caldo come quello crotonese. E dalla Calabria a Padova il “rosso che fa bene” ha spopolato alla manifestazione “Golosaria Veneto” con Paolo Massobrio e Marco Gatti padrini d'eccezione e gli chef Raimondo Mandolia ai fornelli e Massimo Manfredi ai cocktail per declinare l'oro rosso calabrese e il miele allo Zafferano Siberene. Dall’aperitivo d’autore con il Vodka Tonic con pistilli di Zafferano Siberene e gli assaggi di miele allo Zafferano Siberene abbinato al rinomato pecorino crotonese, e ai biscotti della tradizione, fino al tortello allo Zafferano Siberene, il menu nutraceutico ha ricevuto gli apprezzamenti di pubblico e di critica gastronomica di settore. Soddisfatti Simona, Francesca, Daniele e Giuseppe di Cuore Verde Siberene per questo lancio ufficiale del loro prezioso prodotto sul mercato nazionale, visto che le prenotazioni ricevute non solo superano di gran lunga le aspettative ma fanno si da rendere necessario l’incremento della produzione dei ricercatissimi pistilli. E siamo solo agli inizi. Già nell’ambito della Rete di imprese “Lykion” si stanno progettando altri prodotti al Goji Italiano e Zafferano Siberene per offrire antiossidanti e benessere, salute ed energia “made in Italy”, all’insegna del bio e della nutraceutica, grazie agli esclusivi  “red superfruits”. Info: www.zafferanosiberene.it; su FB: cuoreverdesiberene

 

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FIP Calabria: inizia il percorso della rappresentativa calabrese verso il Torneo del Mediterraneo. L’RTT Domenico Bolignano ha diramato la lista dei convocati

(275) Nell’ambito del “Progetto Azzurro” 2016/2017 e in preparazione al “Torneo del Mediterraneo”, in programma a Sant’Andrea dello Ionio (CZ) dal 23 al 25 giugno 2017 e che vedrà la partecipazione delle rappresentative di Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia, il Referente

 

Tecnico Territoriale della Calabria Domenico Bolignano ha programmato i seguenti raduni regionale di selezione ed allenamento: si inizierà venerdì 9 giugno 2017, lunedì 12 giugno, venerdì 16 e si concluderà il mini-tour di allenamenti il 19 di giugno. Nei Comunicati Ufficiali che seguiranno, saranno indicate le sedi di svolgimento di ciascun raduno. Al termine dell’allenamento del 19 giugno saranno rese note le convocazioni dei 12 atleti e dei 2 tecnici che parteciperanno al Torneo. Lo Staff tecnico per il primo raduno sarà composto dal Dirigente del Comitato Regionale Roberto Priolo, i tecnici Massimo De Summa, Giuseppe Polimeni, Massimiliano Sabato ed Iliano Sant’Ambrogio e la Referente regionale per la preparazione fisica Roberta Vozza. Gli atleti convocati sono Christian Artuso della Basket Nuova Jolly Reggio Calabria, Andrea Bianchi della Scuol di Basket Viola, Domenico Brugnano,Raffaele Guarnieri,Luciano Scarpino e Matteo Mastria della Smaf Catanzaro,Luca Coluccio,Ivan De Francesco,Francesco Faviere e Nico Nicolaio della Bim Bum Basket Rende, Fabio Fazzari della Vis Reggio, Tiziano Gallo della Cab Cosenza,Lorenzo La Rocca, Giuseppe Lacolla,Giovanni Laruffa e Rosario Lollio del Basket Alan di Gioia Tauro e Matteo Velonà della Lumaka Reggio Calabria. Le riserve a casa sono Alessandro Cersosimo del Cab Cosenza, Marco Barbera e Marco Cipri della Gio & Gio Palmi, Cristian Mammone e Paolo Marcianò della Lumaka Reggio Calabria, Vito Mazza e Vincenzo Topia della Pallacanestro Vibo ed Andrea Sestito della Smaf Catanzaro.

 

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Minibasket: un calabrese nello staff nazionale minibasket & scuola, è Tonino De Giorgio

(274) Tra gli incarichi nazionali relativi alla Fip Calabria, da tanti ormai c’è sempre lui: una vera e propria istituzione in ambito minibasket. E’ Tonino De Giorgio confermatissimo nello StaFF Nazionale Minibasket & Scuola della Federazione Italiana Pallacanestro ed attivissimo anche

 

nella “sua “ Calabria in compagnia della Responsabile Minibasket, il Consigliere regionale Claudia Soppelsa. De Giorgio ha analizzato il Clinic Nazionale che si è tenuto al PalaCalafiore senza dimenticare la programmazione futura dei progetti legati al Minibasket in Calabria.

Partiamo dal Clinic Nazionale del PalaCalafiore. Un suo commento? “E’ andata molto bene. Nelle qualità di tecnico federale ho appena parlato con Maurizio Cremonini e devo dire che il bilancio è più che positivo sotto due punti di vista: da una parte l’attenzione dei bambini in campo pronti a recepire le indicazioni e dall’altra l’attenzione dei colleghi istruttrici ed istruttori. Condividere ascoltare e prendere appunti. Pensiamo che sia questo il modo di vivere l’aggiornamento e la formazione degli istruttori. Ognuno farà le giuste modifiche. Era la prima volta che portavamo in Calabria un Clinic di questo tipo con tre relatori che lavoravano sulle proposte. Ringrazio Roberta Regis che ormai è di casa a Reggio Calabria e Mario Greco che è un elemento positivo per tutte queste attività”.

 

Progetti per il futuro? “Tanti progetti per il futuro. Accanto ai tornei che iniziano a germogliare anche per il minibasket, i progetti sono variegati. Abbiamo in mente grandi cose con il Presidente Paolo Surace. Uno dei progetti sarà un bell’inizio per Settembre ma sarà un bell’avvio per la nostra attività che coinvolgerà tutti i centri minibasket. Non dimentichiamoci che al PalaCalafiore abbiamo ospitato anche istruttori in arrivo dalla Sicilia accompagnati dalla mia omologa regionale isolana Valeria Puglisi”.

 

 

Progetti per la Scuola? “Stiamo cercando lentamente e con tante difficoltà di entrare con il piede giusto per fare giocare sempre di più i ragazzi. Abbiamo avuto tante difficoltà dovute ai cambi istituzionali,al cambio di gestione al cambio di Presidente e non solo dove in qualche provincia i trofei minibasket hanno stentato ad iniziare. Ieri è stato con noi il Presidente del settore Marco Petrini: per il prossimo anno vogliamo iniziare con una grande festa a Settembre per poi iniziare a far giocare i ragazzi”.

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Reggio di Calabria: Movimento Nazionale “Bilancio consuntivo: procedure illegittime. No al Consiglio!”

(380) “Il Consiglio Comunale convocato per il 24 maggio prossimo per l’esame e l’approvazione del bilancio consuntivo 2016 potrebbe rappresentare l’ultima seduta di questa assise cittadina. Le norme parlano chiaro. Pur in presenza di diffida prefettizia per non aver provveduto a

 

tale obbligatorio adempimento entro i termini prescritti dalla legge, le procedure vigenti e una consolidata giurisprudenza stabiliscono che, in mancanza di consegna della documentazione relativa ai Consiglieri Comunali nel termine dei 20 giorni antecedenti alla seduta del Consiglio Comunale, l’eventuale delibera di approvazione del documento contabile è da ritenersi nulla. Sia il Testo Unico sugli Enti Locali 267/2000, così come modificato e integrato dal Decreto Legislativo 118/2011, che il Regolamento di Contabilità del Comune di Reggio Calabria, approvato con delibera del Consiglio Comunale del 28 aprile 2016, stabiliscono il termine dei 20 giorni precedenti entro i quali il Bilancio Consuntivo unitamente a tutta la documentazione allegata vanno depositati e messi a disposizione dei Consiglieri Comunali perché gli stessi possano esercitare l’effettivo e regolare esercizio delle peculiari funzioni ed in particolare il voto informato. Tale prescrizione è stata confermata da pronunce di diversi TAR e del Consiglio di Stato con cui sono state annullate delibere viziate da questo vulnus. Pare che soltanto nella giornata di oggi martedì 23 maggio lo schema del bilancio sia stato trasmesso, in qualche modo, ai Consiglieri Comunali! Alla faccia del rispetto delle norme e delle procedure! Alla faccia della tanto declamata trasparenza e legalità! Peraltro, tale inadempienza rappresenta una ulteriore dimostrazione della incapacità politica e dell’improvvisazione dell’Amministrazione Falcomatà, che, fatto non di secondo piano ma invero particolarmente esemplificativo dell’inaffidabilità gestionale degli attuali amministratori, è stata obbligata a convocare il Consiglio Comunale a seguito della diffida del Prefetto, costretto a richiamare il Sindaco e la sua squadra al rispetto della legge, pena l’immediato scioglimento del Consiglio Comunale. Il Bilancio consuntivo rappresenta la fotografia di come si è gestita la Città nell’anno precedente, rappresenta la possibilità di verificare se gli obiettivi fissati dall’Amministrazione siano stati raggiunti, rappresenta lo specchio del rispetto degli obblighi assunti nei confronti dei cittadini. E se qualcuno di noi dovesse pensare che, tergiversando sui tempi e non pubblicando gli atti, il vero tentativo sia stato di non far emergere, dall’esame del rendiconto di gestione, strane incoerenze e soprattutto indicatori del fallimento amministrativo di chi governa la Città, pensa male? Sarà doveroso che l’opposizione in Consiglio Comunale faccia finalmente sentire la propria voce, la Città si aspetta che venga chiesto il rinvio della seduta del Consiglio Comunale, con tutte le conseguenze decisionali da parte del Prefetto, o che si assumano iniziative presso le autorità competenti affinchè la legalità possa tornare a governare le stanze di Palazzo San Giorgio e la parola possa tornare ai cittadini. La Città si aspetta di essere resa edotta dai Consiglieri Comunali di minoranza cui è costituzionalmente affidato il diritto/dovere di controllare le attività dell’amministrazione comunale e, visto il singolare ed atipico iter procedimentale seguito dalla maggioranza, nessuno dei Consiglieri Comunali, sia esso di maggioranza che di opposizione, è nelle condizioni di poter esprimere un voto consapevole di approvazione o di dissenso. Chiunque dovesse deragliare rispetto a questo percorso tradirebbe evidentemente il tentativo di nascondere, dietro una foglia di fico, la dilagante commistione che sta uccidendo una comunità già agonizzante”. Il Commissario Provinciale, Ernesto Siclari, ed il Commissario Città di Reggio Calabria, Franco Germanò.

 

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Il Comune di Reggio celebra il 25esimo della strage di Capaci con l’assegnazione di sette beni confiscati alla criminalità organizzata

(379) Nel 25esimo anniversario della strage di Capaci, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria procederà all’assegnazione di sette beni confiscati alla criminalità organizzata acquisiti al patrimonio del Comune dall’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati ad altrettante

 

associazioni attive sul territorio comunale. Oggi, nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, il sindaco Giuseppe Falcomatà insieme alla Consigliera delegata ai Beni Confiscati Nancy Iachino, ha proceduto alla consegna delle chiavi dei sette stabili assegnati, descrivendo i progetti presentati dalle associazioni assegnatarie. A dicembre del 2016 il Comune di Reggio Calabria, a seguito dell’avvenuta acquisizione al patrimonio indisponibile dell’Ente dei beni confiscati consegnati dall’ANBSC, completate le procedure di trascrizione e voltura dei beni, ha indetto una avviso pubblico per l’assegnazione in concessione gratuita secondo le modalità indicate dall’Art. 48 del nuovo codice antimafia per la realizzazione di progetti con finalità sociali. Terminata la procedura per la presentazione dei progetti, è stata nominata una Commissione per la valutazione dei progetti che ha individuato i soggetti assegnatari. Tra i progetti vincitori del bando la creazione di un centro polivalente per attività artistiche, culturali e ludico ricreative, un centro servizi per la famiglia, una biblioteca di quartiere, un servizio per alcolisti anonimi, un centro di aggregazione giovanile ed altre attività finalizzate ai servizi alle persone disagiate e ai minori a rischio. I dettagli delle iniziative saranno illustrati durante la cerimonia di assegnazione. «Credo sia questo il modo migliore per celebrare la memoria di chi ha donato la vita combattendo la battaglia contro le mafie – ha commentato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà – consegnare ai cittadini, attraverso le associazioni che operano nel campo del sociale, dei beni immobili sottratti alla criminalità organizzata è un grande orgoglio per la nostra amministrazione. E' un segno tangibile di quanto questa battaglia possa generare del bene, andando ad intaccare i patrimoni economici sui quali la 'ndrangheta ha costruito il suo impero, acquistando consenso sociale sul territorio e ponendosi come una sorta di antistato. Il nostro dovere, da istituzioni, è quello di rompere questo circuito fondato sull'illegalità, collaborando con le altre istituzioni, con le quali abbiamo attivato un proficuo percorso di sinergia, per restituire alla legalità pezzi di economia criminale. Se poi da questi si generano esperienze positive di riscatto sociale, come quelle che sono state selezionate per l'assegnazione di questi beni, il circuito non può che completarsi nel migliore dei modi».

 

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.P.) “La strage di Capaci non deve essere dimenticata”

(378) “Anche noi come Movimento Politico vogliamo ricordare 25 anni dopo , la strage di Capaci in cui persero la vita il Giudice Falcone con la moglie e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Un attentato messo in atto da Cosa Nostra in Sicilia nei

 

pressi dello svincolo di Capaci a pochi chilometri da Palermo; la strage fu festeggiata presso il carcere dell'Ucciardone dai mafiosi , affermando che c'era un uomo in meno da eliminare. Tante inchieste e processi che ancora oggi dopo le varie condanne ed ergastoli , non sono riuscite a svelare i veri mandanti, a parte quelli condannati e i tanti retroscena che sicuramente sono coperti dal “segreto di stato”. Ovviamente da allora Palermo è cambiata, il livello di omertà è diminuito del 50% , tanti negozianti hanno denunciato di essere vittime e di pagare il pizzo, sperando che la morte del Giudice Falcone e dei suoi agenti è servita a qualcosa, mentre proprio ieri nelle vie di Palermo è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa il boss Giuseppe Dainotti”. Il Presidente, Pietro Marra.

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Comune di Reggio Calabria: l’Assessore Lucia Nucera nel Gruppo tecnico Anci per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati

(377) Il Comune di Reggio Calabria, nella persona dell’Assessore alle Politiche Sociali Lucia Nucera, è stato individuato tra gli Enti, solo tre in tutta la Calabria, che parteciperanno al Gruppo tecnico congiunto istituito dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani per l’accoglienza dei

 

minori stranieri non accompagnati. Obiettivo del tavolo tecnico, al quale sederà l’Assessore Nucera, insieme ai rappresentanti dei Comuni di Cassano allo Jonio e di Corigliano Calabro, è quello di promuovere la collaborazione sinergica tra Enti impegnati nel settore dell’accoglienza e la costruzione di una rete interistituzionale di collaborazione. In particolare il tavolo promuove lo scambio di dati reciproco, costruendo un luogo di confronto finalizzato ad aumentare la conoscenza del fenomeno migratorio: tendenze, dinamiche, numeri, la previsione di un approccio sistematico e reciproco alla condivisione delle informazioni, l’intensificazione dei controlli ai valichi di frontiera, nonché presso le agenzie turistiche, le scuole e i centri di accoglienza. Il Comune di Reggio Calabria è stato individuato al termine del confronto tra le Commissioni riunite Immigrazione e Politiche per l’Integrazione e Welfare e Politiche sociali.  Il Gruppo tecnico individuato avrà il compito di definire un documento che fornisca alle due Commissioni strumenti conoscitivi, a partire da un’analisi approfondita delle realtà già presenti sui singoli territori, allo scopo di valutare la necessità di aumentare la tipologia di offerta di accoglienza e di supportarne nel caso la concreta attivazione, a fronte anche dell’accresciuta complessità derivante dalle nuove tipologie di bisogno, emerse in particolare in relazione ai crescenti flussi di MSNA.

 

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Roggiano Gravina (Cs): al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà il premio “Legalità Sempre”

(376) «Non esiste legalità senza giustizia sociale, non esiste vera emancipazione senza sete di libertà. I veri passi in avanti nella battaglia contro tutte le mafie si fanno quando la comunità si ribella, quando il popolo riconosce il drago e decide davvero di combatterlo». Lo ha detto

 

il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà intervenendo a margine della cerimonia di conferimento del Premio “Legalità Sempre” durante la V edizione della Giornata della Legalità di Roggiano Gravina (CS) alla quale hanno preso parte il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao, il Questore Giancarlo Conticchio e il Comandante provinciale dei Carabinieri Fabio Ottaviani. «La lotta alla ‘ndrangheta va combattuta su più fronti – ha aggiunto il sindaco – uno squisitamente repressivo, per il quale ringraziamo lo straordinario lavoro delle forze dell’ordine, un altro politico e amministrativo, che agisce sul piano della prevenzione, delle regole, della protezione delle risorse dalla longa manus mafiosa e dalla riassegnazione dei beni sottratti alla ‘ndrangheta per finalità sociali. Esiste poi un ultimo aspetto, squisitamente culturale, che guarda alla vita quotidiana delle persone, ai simboli, a segni sul percorso. Questo è il lavoro che a Reggio Calabria stiamo portando avanti, grazie alla squadra straordinaria che sorregge la nostra esperienza amministrativa. Trovo davvero confortante che oggi Reggio sia riconosciuta come un esempio positivo di questo percorso – ha concluso Falcomatà – e che possa rappresentare un punto di riferimento locale e nazionale sui temi del contrasto alla criminalità organizzata e per l’affermazione dei principi di legalità».

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Spezzano Albanese (Cs): oltre 200 coristi per il “Flos Carmeli”. Saranno 13 i cori che si confronteranno il prossimo 27 maggio

(381) È tutto pronto per l'edizione 2017 della rassegna corale “Flos Carmeli” che si terrà a Spezzano Albanese il prossimo sabato 27 maggio, presso la chiesa del Carmine a partire dalle ore 21. La cittadina arbëreshe sarà letteralmente invasa da oltre 200 coristi che si ritroveranno

per una vera e propria maratona di musica corale. Sono 13, infatti, le formazioni canore che si confronteranno sulle note di repertori che spaziano dal gospel al classico, passando per un mix di sonorità provenienti da tutte le parti del mondo, con particolare attenzione anche per la musica arbëreshe e bizantina. Particolarmente soddisfatti il parroco don Fiorenzo De Simone e il suo vice don Emanuele Tagliaferro per la massiccia partecipazione, affermano: «La manifestazione ha il chiaro intento di celebrare la figura della Madonna del Carmine, creando occasioni di confronto, scambio e arricchimento culturale fra le diverse comunità. Per tali ragioni l'evento rappresenta un pretesto importante per far conoscere alcuni aspetti peculiari del mondo Arbëresh, con lo scopo di mantenere viva e valorizzare una cultura e una tradizione plurisecolare». Fondamentale è stata ancora una volta la collaborazione dell'associazione spezzanese “Voci di Pace” il cui coro, diretto da Emanuele Armentano, sarà fra i protagonisti della serata assieme a: “Cantus Vitae” di Cosenza diretto dal M° Giuseppina Conti, Corale “Ss. Pietro e Paolo” di Spezzano diretta da Emiliana Oriolo, “Nova Vox Aurea” di Castrovillari diretto dal M° Agnese Bellini, “Fughe Armoniche” di Corigliano Calabro diretto dal M° Alfonso Ponte, Corale Madonna delle Grazie di Spezzano diretta da Savina Montone, “Black&White Gospel Choir” di Cassano Jonio diretto dal M° Maria Risolè, “Sofioti Cantores” di Santa Sofia d'Epiro diretto dal M° Daniela Bifano, “Corale città di Rossano” e “Santa Cecilia di Mirto diretti dal M° Nino Sicilia, Corale “Anastasis” di Spezzano diretta da Antonio Gattabria, “Fenice Ensemble” di Cassano Jonio diretto dal M° Mauro Aluigi, e Corale “S. Maria del Carmine” di Spezzano diretta da Mirko Valente.Per l'occasione è stato indetto anche un concorso fotografico che premierà la foto del coro più simpatica e più apprezzata dal web sulla pagina facebook ufficiale del Flos Carmeli. Una serata di musica e divertimento che sicuramente renderà felici grandi e piccini.

 

 

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Tra serrati confronti e nuove proposte si conclude l’undicesima edizione della gran festa del pane di Altomonte

(380) Si è conclusa l'undicesima edizione della Gran Festa del Pane di Altomonte, ancora una volta questo meraviglioso Borgo Calabrese si è posto al centro del grande dibattito sui grani le farine ed il pane. Evento nell’evento è stato Il convegno di sabato che ha visto la presenza

dei rappresentati della Regione, Mauro d'Acri e Guccione , dell'on.le Laratta  per Ismea, sindaci, a partire da Giuseppe Lateano padrone di casa ed amministratori tra i quali il neoeletto Presidente del Gal Vallecrati Ignazio Iacone, oltre ai rappresentati di associazioni che sono attive sul tema dell'agricoltura, della salute, della valorizzazione delle produzioni tipiche, l’Aiab, Slow-Food, l'Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche di Calabria, la comunità dei grani antichi e mulini storici, i cui promotori, Pino Campise e Piero Renda,  stanno lavorando ad una legge regionale del settore, era presente pure il giovane rappresentante della Mulinum che sta portando avanti l’iniziativa del Mulino di San Floro, Stefano Caccavari. Numerosa e stata pure la rappresentanza delle istituzioni scolastiche a partire dall’Alberghiero di Praia a Mare per finire ai giovanissimi dell’Erodoto e del Tieri di Corigliano Calabro i quali si sono cimentati ad impastare, nella mailla,  la farina ed il lievito madre per panificare. L’incontro clou di sabato, ha avuto anche momenti di confronto serrato sui temi e sul ritardo del Piano di sviluppo rurale 2014-2020, mentre anche l’argomento mulini a pietra ha dato vita ad uno scambio vivace di battute tra coloro che difendono i veri mulini storici, qualcuno è nato perfino nel 1400 e che sono tra l’altro più di una decina, e l’iniziativa del giovane di San Floro e di numerosissimi mulini a pietra che vanno sempre più diffondendosi. L’incontro ha comunque avuto il pregio di mettere intorno ad un tavolo le diverse anime confrontandosi sul tema centrale dell’appuntamento Altomontese i grani antichi, le farine, il pane, il paesaggio ed il progetto panturismo. Il tema conduttore di quest’anno è stato “Mens sana in corpore sano”, la buona e sana alimentazione, insieme con la valorizzazione dei grani antichi e dei mulini a pietra e quindi la valorizzazione della filiera identitaria ai fini di uno sviluppo integrato dell'agricoltura sostenibile calabrese, lo scrittore Francesco Bevacqua ha descritto mirabilmente quello che era il paesaggio rurale calabrese agli inizi del 900 e poi nel dopoguerra ettari ed ettari di grano che servivano a sfamare tutta la popolazione che aveva nel pane l’alimento base, paesaggio che pian piano ha visto l’abbandono di questa coltura. Come sempre alla fine di questa kermesse, ormai arrivata all’undicesima edizione, mette sul tappeto molti argomenti, apre molte finestre ed è spesso l’innesco di nuove iniziative e progetti di rete che coinvolgono il pubblico ed il privato, in una regione che deve trovare al proprio interno le risorse di uno sviluppo sostenibile.

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Cosenza: SIULP, domani convegno “Vite per la legalità”

(244) “Il Lions Club Cosenza Castello Svevo, nel corso dell’anno scolastico 2016-17 ha proposto il progetto “We serve we care for legality” per la diffusione della cultura della legalità, dei principi di cittadinanza attiva e, in ambito sportivo, il fair play e il rispetto delle regole. A tal

 

scopo sono stati organizzati anche tornei sportivi per i quali gli atleti partecipanti verranno premiati con un riconoscimento al termine del convegno “Vite per la legalità” che si terrà alle ore 9 di domani 24 maggio 2017 presso il Cinema Teatro A. Tieri. L’evento, promosso e organizzato dal Siulp di Cosenza, all’indomani del venticinquennale della strage di Capaci, è dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e dei poliziotti delle loro scorte che, come gli stessi magistrati, spesero la loro vita per l’affermazione della legalità e dei principi di democrazia e libertà dalla mafia. Il programma prevede una parte dedicata a brevi saluti istituzionali del Questore dott. Giancarlo Conticchio; del Prefetto, dott. Gianfranco Tomao; del Procuratore della Repubblica, dott. Mario Spagnuolo; del Sindaco, arch. Mario Occhiuto e del Provveditore agli studi, dott. Luciano Greco. Seguirà la tavola rotonda che vedrà protagonisti Antonello Marini, Angela Ogliastro e Peppino Sammarco, poliziotti delle scorte di Falcone e Borsellino e Brizio Montinaro, fratello di Antonio (poliziotto deceduto nell’attentato di Capaci). Le riflessioni sul tema saranno a cura dei giornalisti e scrittori Attilio Sabato e Arcangelo Badolati. Il convegno verrà concluso a cura di Franco Caracciolo, segretario nazionale del Siulp. Seguiranno momenti dedicati agli studenti con premiazioni e interventi sul tema della legalità dell’avv. Fabio VARONE e della dott.ssa Angela Piattelli dei Lions Club”. Il segretario generale provinciale, Luciano Lupo.

 

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Società: l’avvocato matrimonialista Margherita Corriere fa chiarezza tra assegno di mantenimento e assegno divorzile

(243) “C’è da rilevare come separazione e divorzio implicano uno stato di fatto e di diritto completamente diversi, poiché i coniugi separati restano, fino alla pronuncia del divorzio, marito e moglie”. Questo quanto è fatto rilevare dalla presidente della Sezione distrettuale di

 

Catanzaro dell’associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani, Margherita Corriere. La decisione della Corte di Cassazione n. 11504 del 2017, che di recente ha sentenziato sull’assegno divorzile, è ben diversa dalla sentenza n. 12196 della prima sezione civile della Cassazione, dello scorso 16 maggio, la famosa sentenza sul caso Berlusconi. Infatti, questa sentenza non riguarda l’assegno divorzile, bensì l’assegno di mantenimento in corso di separazione. E infatti, come osserva la Suprema Corte, c’è una profonda differenza tra il dovere di assistenza materiale tra coniugi nell’ambito della separazione personale e gli obblighi correlati alla solidarietà post coniugale nel giudizio di divorzio. Durante la separazione rimane il vincolo coniugale, e con questo il dovere di reciproca assistenza, con l’effetto che il coniuge economicamente più debole ha diritto a vedersi garantito il tenore di vita goduto anteriormente. Pertanto, nella separazione sul coniuge più abbiente, permane il dovere di assicurare all’altro lo stesso tenore di vita tenuto in precedenza. È per questo motivo che la Suprema Corte ha confermato la sentenza con cui la Corte d’appello di Milano, nel 2014, aveva quantificato l’assegno mensile di mantenimento a favore di Veronica Lario, in due milioni di euro, riducendolo rispetto ai tre milioni stabiliti dalla sentenza di separazione emessa dal Tribunale di Milano. Al contrario, il divorzio recide, in modo definitivo, i rapporti tra i coniugi, compresi quelli di carattere economico e patrimoniale. In tal senso, la sentenza della Cassazione n.11504/2017 dà una svolta epocale per l’attuazione di una concreta parità nell’ottica della ratio socio-giuridica dell’assegno divorzile, adeguandosi al contesto normativo europeo, in aderenza all’art. 12 della CEDU e all’art. 9 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Cambia il parametro da cui dipende l’assegno divorzile: non sarà più rappresentato dal tenore di vita matrimoniale, bensì, in conformità alla sua natura assistenziale , si baserà sulla valutazione  dell’indipendenza o dell’autosufficienza economica dell’ex coniuge che ne richieda la corresponsione. Sostiene, infatti, la Corte che “una volta sciolto il matrimonio civile o cessati gli effetti civili conseguenti alla trascrizione del matrimonio religioso, il rapporto matrimoniale si estingue definitivamente sul piano sia dello status personale dei coniugi, sia dei loro rapporti economico-patrimoniali”. Pertanto, viene a cadere quel reciproco dovere di assistenza morale e materiale sancito dall’art. 143 secondo comma c.c. e, di conseguenza, il diritto all’assegno divorzile, previsto dalla normativa vigente, è condizionato all’accertamento giudiziale della mancanza di mezzi adeguati dell’ex coniuge richiedente o, comunque, dell’impossibilità dello stesso di procurarseli per ragioni oggettive. La Corte precisa che la ratio del diritto all’assegno divorzile è prettamente assistenziale e si basa sul dovere costituzionalmente garantito di solidarietà economica (ex art. 2 della Costituzione correlato al suo articolo 23) il cui adempimento è richiesto a entrambi gli ex coniugi “ uti singuli”, a salvaguardia della persona economicamente debole, derivante dalla solidarietà ex coniugale. Il parametro di riferimento per verificare se sussista o meno il diritto all’assegno divorzile va individuato nel raggiungimento dell’indipendenza economica del richiedente: se è accertato che è economicamente indipendente o è in grado di esserlo, non deve essergli riconosciuto il corrispondente diritto. Secondo la Suprema Corte, infatti, il parametro del tenore di vita si scontra con la natura stessa dell’istituto del divorzio e con i suoi relativi effetti giuridici: con la sentenza che sancisce il divorzio il rapporto matrimoniale si estingue in toto, sia sul piano personale che su quello  economico-patrimoniale; pertanto, il parametro del tenore di vita matrimoniale finirebbe con il sancire una “indebita ultrattività” del vincolo matrimoniale, producendo il risultato aberrante di procrastinare sine die il momento della recisione degli effetti economico-patrimoniali del vincolo coniugale. È una sentenza che tiene conto del mutamento dei tempi e delle condizioni socio-economiche della nostra epoca, ma soprattutto del fine essenziale del rapporto di coniugio, che deve essere in primis comunione di intenti e condivisione di vita e non può essere considerato una mera opportunità di sistemazione economica su cui si possa adagiare uno dei due coniugi.

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Reggio di Calabria: Ordine degli Architetti, il 26 ed il 27 maggio “Studi aperti”

(242) Sono 601 gli Studi di Architettura – di 82 Province italiane – che  il 26 e 27 maggio prossimi apriranno al pubblico, in contemporanea, per far conoscere il mondo dell’architettura e gli ambiti in cui operano, dando la possibilità ad ogni architetto di rappresentare, idealmente,

 

l’intera categoria professionale. Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha infatti organizzato –  per la prima volta in Italia con questa modalità –  l’iniziativa “Open, Studi Aperti” che vedrà coinvolti Architetti di fama internazionale insieme a giovani professionisti per diffondere la cultura architettonica e rinnovare la sensibilità nei confronti dell’ambiente, del paesaggio e dei territori a testimonianza del fatto che l’architettura non riguarda solo gli architetti o i costruttori ma, soprattutto, i cittadini. Il Presidente dell’Ordine, Arch. Patrizia De Stefano, ringrazia gli architetti  della provincia di Reggio Calabria che hanno aderito, con “creatività e innovazione”, all’iniziativa del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, anche in un momento così difficile per la professione, per porre all’attenzione della collettività, che l’’architettura” è un valore da difendere perchè incide profondamente sul nostro “ben-essere”. Tutti noi “abitiamo” l’architettura”, gli abitanti di una città devono pretendere l’Architettura di qualità.”

Su studiaperti.com/province/ l’elenco degli Studi che hanno aderito all’iniziativa.

Pagine social:

 

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Reggio di Calabria: pugilato, si è svolto il IV Criterium giovanile organizzato dall’Amaranto Boxe

(244) Domenica 21 Aprile 2017 si è svolto a Gallina (RC) il quarto Criterium giovanile organizzato dall’Amaranto Boxe RC – Team Flash Natoli ME. Hanno preso parte a questo criterium 35 giovani atleti. Le società presenti sono state l’Amaranto Boxe, la Group 15 di Lamezia Terme,

 

la Boxe Popolare Cosenza, l’Invictus Catanzaro e la Boxe Luigi Coluccio di Roccella Jonica. L’Amaranto boxe ha fatto ancora una volta la parte del leone vincendo quasi tutte le categorie. Nella categoria “Cuccioli “ il primo posto se l’è aggiudicato Antonio Perri della Group 15 di Lamezia Terme. Perri e’ stato la sorpresa della giornata perche’ in questa categoria ha battuto Francesco Natoli dell’Amaranto Boxe vincitore dei primi tre criterium e già qualificato matematicamente per la fase finale della Coppa Italia. Nella categoria “Cangurini“ il primo posto è stato conquistato dall’agguerritissimo Francesco Borrello (Amaranto Boxe) che ha preceduto il bravissimo Michele Villella della Group 15 Lamezia. Borrello ha vinto con 202 punti contro i 197 dell’avversario (per la prima volta in questi 4 criterium è stata superata quota 200, e questo e’ segno che il livello in questa categoria è altissimo. Per la qualificazione alla Coppa Italia bisogna attendere l’ultimo criterium in quanto la lotta è ancora molto aperta tra Francesco Borrello e i due Lametini Michele Villella e Tommaso Mascaro. Nella categoria “Canguri“  la coppia Santo Ielo ed Arianna Broccio entrambi dell’Amaranto Boxe RC si sono aggiudicati il primo posto vincendo il loro terzo criterium . Oltre alla qualificazione matematica alla fase finale della Coppa Italia questa prova era valevole come gara unica alla qualificazione al Trofeo C.O.N.I.. Nell’ultima categoria “Allievi“ una coppia mista formata da Saverio Nocera (Amaranto Boxe RC) e Francesco Siciliano (Boxe Popolare CS) si è aggiudicata il primo posto vincendo il criterium e qualificandosi alla fase finale del Trofeo C.O.N.I. Molto soddisfatto a fine criterium il responsabile regionale Paolo Ielo, sia per l’alto numero di partecipanti (58 ragazzi in totale hanno gareggiato nei primi 4 criterium) sia per il livello di qualità (dimostrato dall’elevato punteggio ottenuto dai giovani atleti), questo fa ben presagire per il futuro della boxe calabrese. A premiare i ragazzi era presente il consigliere metropolitano con delega allo sport Demetrio Marino.

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Reggio di Calabria: pallacanestro “Viola Orange Academy”, costruite basi solide per il futuro

(243) Oltre 14 campionati e più di 15 tornei disputati per un coinvolgimento complessivo di circa 200 ragazzi. Sono i numeri del primo anno della Viola Orange Academy presentati ieri, in conferenza stampa al Pianeta Viola, dal coach Pasquale Iracà, responsabile del settore

 

giovanile, e da Gaetano Condello, general manager neroarancio. L’incontro con i giornalisti ha rappresentato un’occasione per fare un bilancio dell’attività giovanile, dal minibasket all’under 20, e per annunciare le prossime iniziative, a conclusione di una stagione molto intensa e ricca di soddisfazioni, frutto anche dell’impegno quotidiano di tanti dirigenti e istruttori appartenenti al mondo neroarancio. “E’ stato il primo di anno di un nuovo percorso sperimentale”, ha esordito il gm Condello. “Siamo estremamente soddisfatti, perché è stata portata avanti, con grande sacrificio ed entusiasmo, una mole di lavoro davvero importante. Abbiamo riportato a Reggio Pasquale Iracà – ha aggiunto – con l’intenzione di costruire un progetto a lungo termine”. La stagione appena trascorsa ha visto il settore giovanile conquistare dei titoli regionali con le formazioni under 16 e under 20. “Fa piacere vincere, perché ci dà nuova linfa, ma al di là dei risultati sportivi, era importante in questa fase – ha evidenziato Iracà – gettare le basi per costruire qualcosa di importante per il futuro, sia livello di entusiasmo sia dal punto vista tecnico, alzando l’asticella. La nostra società è stata infatti l’unica, tra quelle calabresi, a partecipare al campionato under 18 di Eccellenza.  Abbiamo disputato anche il campionato di C Silver, con l’intento di fare crescere i ragazzi. Purtroppo, per quanto riguarda la pallacanestro, la Calabria – ha continuato il responsabile del settore giovanile della Viola – è una realtà del Sud marginale e abbiamo difficoltà ad avere competizioni di un certo livello. E’ necessario intervenire sui campionati, incentivando le società partecipanti”. All’attività fisica e agonistica, quest’anno, è stata affiancato un lavoro pedagogico, mirato ad “aiutare i ragazzi a relazionarsi con il gruppo”. Una “intuizione vincente della nostra dirigente Maila Ielo, che molto probabilmente riproporremmo su larga scala”, ha spiegato coach Iracà. Le iniziative e gli impegni del settore giovanile continueranno anche nei mesi estivi, con vari tornei che vedranno i ragazzi delle categorie Aquilotti ed Esordienti impegnati sul territorio regionale, in Sicilia e in Campania. Il 25 giugno, inoltre, partirà il camp estivo a Paola, riservato ai ragazzi e alle ragazze dai 6 ai 16 anni, i quali avranno l’occasione di incontrare lo staff tecnico della prima squadra e il capitano della Viola Reggio Calabria Agustin Fabi.

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Reggio di Calabria: venerdì 26 incontro su “La poliedricità di Oreste Granillo, 1° Presidente CONI Calabria”

 

 

(242) A venti anni esatti dalla morte di Oreste Granillo, Venerdi 26 Maggio 2017, alle ore 10:30, presso la Scuola Regionale dello Sport, sita in Piazza S. Francesco da Sales, Gallina, avrà luogo l’incontro dal titolo “la poliedricità di Oreste Granillo, 1° Presidente CONI Calabria”.

La giornata, fortemente voluta dal Presidente del C.R. CONI Calabria, Maurizio Condipodero, in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport, diretta dal Prof. Mimmo Albino, mobiliterà personaggi di caratura nazionale tra cui il Segretario CONI Nazionale, Roberto Fabbricini e il Direttore della Scuola Nazionale dello Sport, Rossana Ciuffetti. Il programma prevede la cerimonia di intitolazione, allo stesso storico Dirigente, del Salone della Scuola Regionale dello Sport e l’inaugurazione di una mostra fotografica a lui dedicata. Il grande spessore di Oreste Granillo, il suo trascorso nel mondo dello sport e delle istituzioni calabresi, saranno raccontati dal prof. Pasquale Nucara con le testimonianze di: Giuseppe Pellicone, Mimmo Praticò, Franco Iacopino, Tonino Raffa e Franco Arcidiaco. Più approfonditamente, il prof. Giuseppe Pellicone, Presidente onorario FILJKAM Nazionale e Presidente della Fortitudo 1903, illustrerà le qualità umane e le capacità di Oreste Granillo nella veste dirigenziale. Il Presidente della Reggina 1914 nonché Presidente Onorario CONI Calabria, Mimmo Praticò, si cimenterà nel raccontare la lunga parentesi amaranto di Oreste Granillo. A Franco Iacopino, già team manager Reggina Calcio, spetterà l’analisi introspettiva di Oreste Granillo con l’obiettivo di mettere in risalto l’uomo dietro le quinte e la sua abilità nello stabilire rapporti proficui con tutto il mondo del calcio. Il giornalista RAI e Presidente del Panathlon, Tonino Raffa, racconterà il grande rapporto che Granillo riuscì a stabilire con il comparto della comunicazione per oltre cinquanta anni. In conclusione, Franco Arcidiaco, portavoce del Sindaco, proverà a ricordare Oreste Granillo imprenditore nell’ambito della distribuzione.

 

 

 

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Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà sul passaggio del Giro d’Italia «Grande emozione, sarà una festa dello sport»

(335) «Davvero una grande emozione, un’opportunità straordinaria per la Città. Reggio si è colorata di rosa e già da qualche giorno si respira una splendida atmosfera. Sarà una bellissima festa, il villaggio sul Lungomare accoglierà migliaia di persone, atleti, appassionati, addetti ai

 

lavori, giornalisti e tantissimi turisti che invaderanno la nostra città con la possibilità di apprezzarne le principali bellezze». E’ quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà alla vigilia della sesta tappa del Giro d’Italia del Centenario, in partenza dalla Città dello Stretto nella mattinata di domani 11 maggio 2016. La  partenza di tappa è fissata per le ore 11,30  presso l'Arena dello Stretto di Reggio Calabria, mentre il Villaggio del Giro, allestito presso il Lungomare Falcomatà, accoglierà i visitatori già dalle ore 9.00. «Già nelle scorse settimane abbiamo organizzato diverse iniziative per fare in modo che la città accogliesse al meglio questo evento – ha aggiunto il Sindaco Falcomatà – dalle gimkane per i bambini alle pedalate culturali, dalle vetrine in rosa agli allestimenti artistici sui palazzi istituzionali. Adesso tutto è pronto per questa splendida festa dello sport. Al villaggio di partenza sul Lungomare Falcomatà ci saranno i segni della Reggio migliore. La nostra città sarà al centro dell'attenzione mediatica nazionale ed internazionale, gli occhi dello sport saranno puntati sulla nostra Reggio».

 

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Reggio di Calabria: venerdì 12 l’open day della scuola di fotografia Il Cerchio dell’Immagine

(351) Si svolgerà il 12 maggio dalle ore 17.30, presso la sede associativa sita in via pio XI dir. privata 35 a Reggio Calabria, l'openday della scuola di fotografia Il cerchio dell'immagine, la prima in Calabria e la terza in tutto il Sud. L'incontro ha una duplice finalità, da un lato

 

presentare l'offerta formativa dei master di I e II livello per l'edizione 2017/2018, dall'altro offrire a tutti i soci un momento di formazione gratuita insieme ai docenti de Il cerchio dell'immagine. A partire dalle 17.30 infatti si svolgerà il seminario "Dallo shooting alla stampa fine art"  dove i fotografi Alfredo Muscatello e Alessandro Mallamaci, docenti della scuola, mostreranno un intero flusso di lavoro, dallo scatto, alla post-produzione, fino alla stampa fine art. Successivamente verrà presentata la nuova offerta formativa della scuola, ancora più ricca rispetto le edizioni precedenti. Oltre ai singoli master, infatti, sarà possibile iscriversi all'intero percorso (I+II livello), oppure costruire un piano di studi personalizzato, selezionando i moduli di maggiore interesse. Nonostante le novità l'obiettivo rimane sempre lo stesso: formare giovani professionisti con competenze al passo coi tempi per rispondere alle esigenze del mercato contemporaneo. «Siamo felici di potere presentare la terza edizione della nostra scuola – commenta il direttore Alessandro Mallamaci -. Negli anni passati abbiamo avuto una buona risposta sia dal territorio che dai nostri ragazzi e alcuni di loro, subito dopo la scuola, hanno iniziato a collaborare con professionisti di altissimo livello». Sarà possibile effettuare l'iscrizione alla scuola fino al 31 luglio e fino a un massimo di 16 studenti. Per tutta la durata della giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra dei lavori di fine anno degli studenti migliori delle edizioni passate. Per info sulla scuola visita il sito http://scuola.ilcerchiodellimmagine.it/ oppure scrivi a scuola@ilcerchiodellimmagine.it

 

Programma

 

Dallo shooting alla stampa fine art

ore 17.30 Shooting fotografico, a cura di Alfredo Muscatello, fotografo e docente di fashion photography
ore 18.30 Post produzione e stampa di uno scatto, a cura di Alessandro Mallamaci e del laboratorio Stampafineart.net
ore 20.00 Aperitivo sociale.
Ingresso gratuito!

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Reggio di Calabria: “La Città metropolitana di Reggio Calabria è pronta ad accogliere la carovana rosa e a coccolare i corridori”

(334) A sostenerlo è il consigliere metropolitano Demetrio Marino, delegato allo Sport e al Turismo che, in questi giorni, assieme al Sindaco Giuseppe Falcomatà e al consigliere comunale delegato allo Sport Giovanni Latella, ha seguito le fasi organizzative della tappa reggina del

 

Giro d’Italia. “Gli addetti ai lavori – continua Marino – saranno travolti dal calore di una comunità che, grazie allo sforzo organizzativo delle autorità competenti, della Città metropolitana, del Capoluogo e dei Comuni attraversati dal Giro saprà sostenere i ciclisti mostrando la parte più bella del nostro essere calabresi. Sarà una festa e lo sarà per tutti, con tantissimi appassionati e curiosi che potranno ammirare gli atleti da vicino e comprendere quanto lavoro ci sia attorno ad un evento considerato tra i più belli ed importanti nel panorama sportivo mondiale”. “La Città metropolitana – ricorda quindi il consigliere delegato – non si è fatta sorprendere e, nonostante siano trascorsi solo pochi mesi dal nostro insediamento, ha avuto la forza e la capacità di far fronte alle necessità che tale manifestazione comporta. Oltre a supportare l’evento e garantire alcuni servizi essenziali, abbiamo sostenuto l’iniziativa “vetrine in rosa”, abbiamo curato l’allestimento di alcuni siti, ci siamo impegnati a coordinare le attività su tutto il territorio metropolitano. Abbiamo fortemente voluto questo appuntamento sportivo perché la partenza di tappa della Corsa Rosa rappresenta una valida opportunità anche in termini di indotto economico, nel breve e nel lungo periodo”. “Il Giro d’Italia – evidenzia Marino – rappresenta già un successo, lo testimonia l’interesse dei cittadini, delle associazioni, la partecipazione di tutta la comunità metropolitana che intendiamo unire anche grazie a questi eventi, ai quali prestiamo molta attenzione in termini di sviluppo turistico, quindi sociale e culturale”. “Un evento che trasmette non solo un gesto tecnico, ma sani valori, spirito di sacrificio, dedizione e attaccamento, come il campione dello Stretto Vincenzo Nibali. Queste manifestazioni – conclude quindi il consigliere metropolitano- portano un’aria nuova nelle città che le ospitano, un’aria che, se avesse un colore, in questo caso sarebbe rosa, come la maglia che ognuno di noi, almeno una volta, ha sognato di indossare magari a conclusione di una volata o di uno scatto solitario in vetta“.  

 

 

 

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Il 14 maggio a Monasterace (RC) in scena il grande spettacolo di “Lancillotto”

(349) E’ stato presentato stamane nella Pinacoteca Comunale lo spettacolo “Lancillotto – L’amore tutto trasforma”. Il musical sarà prodotto in ‘Prima’ assoluta il prossimo 14 maggio a Monasterace (RC) in piazza Celestino Placanica, alle ore 21:30. Un evento, fortemente voluto

 

dalla Curia Generale dei Chierici Regolari Teatini di Roma, prodotto dall’ associazione culturale ‘Calliope’ di Monasterace. Alla conferenza stampa, moderata da Francesco Scopelliti, sono intervenuti il Presidente del consiglio comunale di Monasterace Andrea Marino,  il responsabile dei Chierici Regolari Teatini per la Calabria M° Christian Gara, il direttore dell’Orchestra reggina “Pop Ensamble Euterpe” M° Giuseppe Maira, il compositore M° Alessandro Bagnato. Un Musical che racconta la vita di Sant’Andrea d’Avellino: una storia d’amore e santità, che sarà realizzata con il prezioso contributo di Alessandro e Claudio Bagnato, e con la collaborazione del Complesso Bandistico Euterpe di Reggio Calabria, del Coro San Michele Arcangelo di Caulonia e dell’Accademia di Ballo Han Dance Center di Reggio Calabria. “Lancillotto, l’amore tutto trasforma” è la rappresentazione in due atti, di un percorso di santità, quella della vita di un uomo che con le sue dinamiche di relazione ripropone i temi fondamentali dell’amore, dell’amicizia della fede e del perdono ed evidenzia, contemporaneamente, problematiche quali il vizio, ossessione, calamità naturali che rispondono ad attualità, oltre che al gusto di una nuova riscoperta culturale del mondo storico. Il soggetto di questo appassionante lavoro è stato realizzato da Vincenzo Cosenza. Perché Sant’Andrea? E perché un muscial su Sant’Andrea? Le risposte sono semplici. Primo: la trasparenza dei valori simbolici contenuti nei singoli momenti dell’episodio agiografico della vita del Santo ci hanno indotto ad una drammatizzazione della storia facendola sviluppare in una chiave teatrale che fosse di facile lettura. Secondo: la vicenda si presta molto ad essere spettacolarizzata. Terzo: potrebbe sembrare una battuta retorica, ma la storia di Sant’Andrea è molto moderna. Questo sapiente dosaggio di ironia e commozione, leggerezza e drammaticità, fa di quest’opera un evento di grande rilievo poiché alla storia già di per sé suggestiva ed avvincente si uniscono l’emozione coinvolgente del teatro e della musica. In un grande impianto lirico-rock con temi dal sapore epico particolarmente ispirati, situazioni, ambienti e personaggi saranno efficacemente evocati dalle musiche di Alessandro Bagnato e Christian Gara, che hanno il pregio di suscitare vibranti atmosfere; i testi riadattati per un impianto musicale/teatrale di Claudio Bagnato, dallo stile brillante e scorrevole, sapranno disegnare personaggi all’occorrenza con grande divertimento, o evidenziare la statura morale e il mondo interiore. Monasterace sarà la prima tappa di un notevole e impegnativo tour nazionale, che vedrà in calendario – oltre che il prestigioso ‘teatro cittadino’ CatonaTeatro – città importanti come Avellino, Napoli e Roma. Inoltre l’invito a teatro nel mese di ottobre sarà esteso a tutte le scuole della provincia di Reggio Calabria.

 

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