Reggio di Calabria: il 17 e 18 maggio “Karting in Piazza 2017”

(216) "Karting in Piazza" è una manifestazione di educazione stradale ed avviamento allo sport che si svolge secondo un originale e collaudato format e che ha suscitato consensi ed attenzioni anche a livello mondiale, inserito come è nel programma Fia Action for Road Safety, che

 

gode dell’alto patrocinio dell’ONU. Dai suoi esordi, alla manifestazione partita nel 2013, si è registrata la partecipazione di oltre 10.000 bambini che hanno potuto cimentarsi alla guida di un kart dopo aver acquisito le principali nozioni utili alla sicurezza stradale. Se i bambini sono stati i principali protagonisti di questi eventi altri esaltanti momenti si sono vissuti con la collaborazione e la partecipazione entusiasta  di Campioni dello sport  automobilistico e di alte personalità. Tra questi Alex Zanardi (pilota F1 e plurivittorioso ad Indianapolis) e Emanuele Pirro  (cinque volte vincitore della 24 Ore de Le Mans) ed il Presidente dell’Automobile Club Italia Angelo Sticchi Damiani con il Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobilismo, Jean Todt. Quest’anno si aggiungono i piloti del Ferrari Driver Academy Antonio Giovinazzi e Antonio Fuoco. La grande richiesta delle Comunità sul territorio (oltre 20 gli Automobile Club locali che si sono candidati per il 2017) ha fatto sì che l’ACI ripetesse l’esperienza  anche quest’anno, in 9 location italiane tra cui vi sarà Reggio Calabria. La manifestazione di Reggio Calabria si svolgerà nei giorni 17 e 18 Maggio sul lungomare “Falcomatà”. Oltre al numeroso Staff fornito da ACI Sport, in questa occasione saranno presenti autorità e campioni sportivi. Tutti i dettagli dell’atteso evento saranno illustrati alla conferenza stampa di sabato 13 Maggio alle ore 11 presso l'Automobile Club di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: la RA.DI. autorizzata al trattamento dei rifiuti speciali non pericolosi

(333) Il sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, e il sindaco del Comune di Palmi, Giovanni Barone, hanno emesso un’ordinanza contingibile e urgente autorizzando la ditta RA.DI., in amministrazione giudiziaria, al trattamento in deroga dei rifiuti speciali non

pericolosi presso l’impianto sito in località Pontevecchio del comune pianigiano. Il conferimento dei rifiuti e le successive operazioni di trattamento, autorizzate fino al 6 novembre prossimo, dovranno avvenire nel rigoroso rispetto delle condizioni e delle prescrizioni tecniche già individuate dal settore Ambiente della Città metropolitana. L’impianto RA.DI., anche dopo il provvedimento di sequestro, ha operato, sotto la guida degli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale di Reggio Calabria, nel sistema di trattamento dei rifiuti urbani provenienti dal sistema pubblico, assicurando la raccolta ed il conferimento, nel proprio e in altri impianti, dei rifiuti prodotti da un territorio che comprende circa 40 mila abitanti, in gran parte collocati sull’area tirrenica dell’attuale Città metropolitana. Il Giudice Delegato GIP dott. Antonino Laganà, anche a seguito della scadenza della precedente Ordinanza del Commissario per l’Emergenza Ambientale, avvenuta il 29 marzo scorso, con la quale la ditta RA.DI. era stata autorizzata al trattamento dei rifiuti, ha attivato presso il Tribunale di Reggio Calabria un tavolo di concertazione istituzionale al fine di affrontare le problematiche operative e tecniche, risultando necessario mantenere il servizio e i livelli occupazionali per fini sociali e di legalità. Al Tavolo, svoltosi a fine marzo, presenti il Prefetto Michele Di Bari, il Giudice Delegato Antonino Laganà, il vicesindaco metropolitano Riccardo Mauro e il sindaco di Palmi Giovanni Barone, le autorità hanno chiesto alle amministrazioni competenti di valutare la possibilità di emanare un’ordinanza congiunta per garantire alla ditta RA.DI. il trattamento dei rifiuti. Il Settore Ambiente della Città metropolitana, alla luce delle risultanze del tavolo di concertazione istituzionale e delle richieste dell’amministrazione giudiziaria della RA.DI., ha provveduto alla convocazione presso l’impianto di un sopralluogo, dal quale è emerso il parere tecnico favorevole da parte di tutti gli Uffici competenti rispetto al rilascio dell’ordinanza. Con l’autorizzazione emessa congiuntamente dalla Città Metropolitana e dal Comune di Palmi, si impedisce di fatto la chiusura della RA.DI., evitando gravi problematiche ambientali all’area tirrenica, mantenendo occupazione e reddito a 55 lavoratori.             

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Eletti gli organi del Consorzio di Bonifica Tirreno reggino di Rosarno: Domenico Cannatà presidente del’Ente consortile

(229) Il Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica Tirreno Reggino di Rosarno, che comprende 35 comuni con un territorio di oltre 96mila ettari ed impianti irrigui di grande valenza, ha eletto gli organi di governo per il quinquennio 2017-2022. Domenico Cannatà è stato eletto

 

presidente dell’Ente Consortile, vice presidente Stefano Bivone, e componente la Deputazione Amministrativa Biagio Fiorello l’organo sarà integrato con le designazioni dei rappresentanti delle Istituzioni. Cannatà  ha ringraziato i componenti il Consiglio dei delegati e i consorziati che con il loro voto democraticamente hanno premiato la lista “Coldiretti. Sappiamo che ci aspetta un duro lavoro perché i problemi sono tanti siamo una compagine coesa e autorevole– ha proseguito – che si impegna a dare una svolta allo sviluppo del territorio con servizi di qualità verso l’agricoltura e a beneficio dei cittadini in rapporto costante con le amministrazioni comunali. Il Presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro ha augurato buon lavoro e espresso soddisfazione per l’elezione degli organi che seppure con i problemi evidenti che abbiamo segnalato, metteranno in atto non un libro dei sogni ma il programma che Coldiretti ha presentato a sostegno della propria lista nel corso delle elezioni. Deve guidarci– ha proseguito – una gestione, all’insegna della trasparenza dell’azione amministrativa, di una avveduta gestione delle risorse economiche e, naturalmente, della risorsa acqua, alla quale teniamo in modo particolare nonchè di una qualificata progettualità. L’agricoltura e l’agroalimentare, hanno bisogno degli Enti Consortili per rafforzare la loro rilevanza economica che si dimostra sempre di più importante per la Regione Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, il 5 e 6 maggio lo spettacolo “Storie di ordinaria maternità”

(326) Il Teatro della Girandola presenta l’ultimo spettacolo del cartellone “Il vento che muove”. Lo spettacolo “Prigionia: femminile singolare” Studio per donna sola andrà in scena giorno 5 maggio e giorno 6 maggio 2017 alle ore 21,00. Il Progetto, di e con Cristina Carrisi.

 

Collaborazione alla drammaturgia Aniello Nigro e Giovanna Manfredini. Regia Patrizia Schiavo, è stato premiato lo scorso 6 novembre 2016 al Teatrocittà di Roma, in occasione del concorso di corti teatrali Frammenti al Femminile, come migliore Spettacolo (Primo Premio) e Menzione Speciale Migliore Attrice Under 35.   

Ingresso con tessera (la tessera può essere sottoscritta il giorno stesso dello spettacolo senza alcun costo aggiuntivo). Teatro della Girandola, via Muratori 2/c. Info e prenotazion: 3927496676 – e-mail info@pagliacciclandestini.it

 

Sinossi
Un paravento. Un’attrice sola in scena. 

 

Diversi archetipi e personaggi per un tema multiforme come multiforme è il femminile: la dispersione e l’oblio della donna, che perde se stessa nel tumulto, nell’inquietudine, nell’indifferenza, nell’abitudine, nell’illusione, nel culto, nell’alterità dell’amore. 
La presenza maschile è esclusivamente evocata, spesso bramata, sicuramente immagi-naria e pretestuosa per uno scavo dentro sé, per un dialogo che lei intraprende quasi sempre e prima di tutto con la propria anima. E poi un personaggio “intruso”, la psicanalista, che prova a tirare le fila del senso, dei “perché”, da cui ripartire. L’ombra del tanto dibattuto “femminicidio” si staglia sullo sfondo ma resta pura ombra, riflesso; a priori e ancora al di qua del discorso, sotto i riflettori è piuttosto la tensione sacrificale muliebre e la vocazione suicida ad essa intrinseca, a tratti comica a tratti amara. Tensione da cui lei sempre potrebbe, dovrebbe emanciparsi. Tra visceralità, isterismo, senso materno e follia, uno studio per donna sola, alla ricerca di un’attualità di rappresentazione del femminile, ma anche di quintessenza trasversale dell’essere donna, delle sfumature infinite e delle frontiere di uno stato esistenziale fondamentalmente in ascolto.

L’idea di Prigionia nasce essenzialmente dall’esperienza di vita di una donna, che inci-dentalmente è anche un’attrice, e si arricchisce sul percorso delle vicende umane di altre donne, con cui è entrata in contatto. Personalmente e/o attingendo a fonti che vanno dal mito alla cronaca, poco importa. Racconto tante donne che sono una donna. Racconto una donna che è tante donne. Dalla pluralità di sembianti di donna emergenti nel dipanarsi del racconto, vivido si fa il volto di un autosabotaggio. Che sia pazza o savia, sterile o fertile, artista o no, assediata dalla guerra o dalla pace, perdente o vincente, è una donna che esplora, si arrovella, cerca fuori di sé affannosamente. Ha perso i suoi istinti autoprotettivi nell’altrui compiacimento. Non sa amare se stessa, non abbastanza. La drammaturgia lavora alla ricerca di luci, immagini, corporeità, coscienze, suoni, parole, evocazioni che tracciano e intrecciano, disegnano profili di donne esemplari, capovolgendo la prospettiva passiva che vede le donne vittime di abusi, violenze, discriminazioni, per dare corpo e voce all’io che di quel disagio è protagonista. La prospettiva attiva è – se non sempre lucidissima – alla ricerca di consapevolezza, tenta di recuperare il punto di vista delle donne, senza arretrare di fronte agli odierni fatti di cronaca, dove il mondo dei social network e del web in genere, pervenendo a surrogato di “piccola comunità” e determinandosi nel ruolo di opinione pubblica/carnefice, arriva a perpetrare casi limite di femminicidio morale. La recentissima vicenda di una giovane donna toltasi la vita a seguito dell’incontrollabile diffusione sulla rete di video hard che la ritraggono – video che in un primo momento lei stessa aveva inviato ad amici con leggerezza – mostra un prototipo di donna che oblia se stessa degradando la propria intimità a merce di scambio, salvo poi chiedere e non potere ottenere dalla legge un tardivo “diritto all’oblio” del suo caso, ormai consegnato al meccanismo impazzito quale è, appunto, il web all’epoca dei selfie e del cyberbullismo. Citando E. Albinati “Intimità vuol dire sentirsi ed essere, e anche mostrarsi vulnerabili: la debolezza può venire sfruttata, la fiducia tradita, il proprio esporsi può essere deriso” e ciò è tanto più vero per quel che riguarda la sessualità femminile. A dipanare la matassa di donne che parlano di donne è la simbolica e maieutica funzione-personaggio della psicanalista. Se non è semplice squarciare quel velo femminile di “impotenza appresa”, di cui in modo illuminante tratta la studiosa Clarissa Pinkola Estés, il senso di questo progetto è il pretesto affinché della forza e potenzialità straordinarie che ha dentro sé, ogni donna possa prendere atto. Quando le donne non parlano […] tace il naturale e il selvaggio nel mondo. Tacciono i canti e le danze e le creazioni. Tacciono l’amore, e le voci della consapevolezza.

 

Cristina Carrisi si forma giovanissima a Roma con Sofia Amendolea. Lavora con D. Camerini (La notte del soldato), A. Avallone (Questi fantasmi), R. Ni-colai (L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro), J. Serafini (Musique pour toi seul), F. Festa (Cose di ogni giorno vere), S. Guerro (Amleto–Lascia che i morti seppelliscano i morti). Col drammaturgo Aniello Nigro fonda nel 2009 l’associazione culturale Animari e vi allestisce T:Tralasciando Godo, I gabbiani di Napoli, Mani nel fuoco (quest’ultimo diretto da M.Maiorino). Dopo la laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo alla Sapienza di Roma, si perfeziona a Bologna alla Scuola Alessandra Galante Garrone con Claudia Busi, Alessandra Frabetti, Massimo Sceusa. Lavora con Vittorio Fran-ceschi in Una corolla di tenebre. Recita nel cortometraggio Il metodo di Fabri-zio Guerra e nella docu-fiction per Rai3 Amore Criminale. Nel 2015 per la Compagnia Cincopan-Beghelli veste il ruolo di Marianela Garcia Villas in Con le mani nude di R. Costi e interpreta e co-dirige Il caso di Alessandro e Maria di Gaber-Luporini. Per Teatri Mutevoli ha partecipato a L’inserzione (N. Ginzburg) per la regia di Massimo Sceusa ed è Patrizia nel la-voro scritto e diretto da Luca Sebastiano Scelfo Sputa in cielo che in faccia ti torna. Per Officina dei tratti, di cui è co-fondatrice nel 2013, è dapprima Olivia nel fortunato tour di What you will–La dodicesima notte (Premio AmarAmar 2015) per la regia di Gabriele Tesauri e poi ideatrice del progetto in essere Prigionia: femminile singolare. Studio per donna sola (scritto con A.Nigro e G. Manfredini), monologo diretto da L. S. Scelfo, recentemente premiato da Frammenti al Femminile 2016 al Teatrocittà di Roma come Migliore corto teatrale e la Menzione Speciale di Migliore Attrice Under 35.

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Cinque giorni tra arte, musica e confronto: concluso il progetto di alternanza scuola-lavoro per gli studenti di Mantova in Calabria

(324) Si è concluso con il concerto “al risveglio del sole”, all’alba, sabato scorso, nello scenario del castello di San Fili, a Stignano (RC), il viaggio in Calabria degli studenti del Liceo musicale e grafico multimediale D’Arco-D’Este di Mantova. Cinque giorni di scoperte e incontri, tra la

 

Locride e Reggio Calabria, grazie a un innovativo progetto di alternanza scuola-lavoro voluto dalla dirigente scolastica Maria Rosa Cremonesi e realizzato con l’organizzazione culturale di Marò D’Agostino. «L’entusiasmo dei nostri ragazzi è la misura della riuscita del progetto di alternanza scuola-lavoro che abbiamo realizzato. La Calabria ci ha accolto con tutto il calore di cui è capace. Il paesaggio splendido è stato lo sfondo delle nostre azioni e ci ha facilitato nella comprensione della profondità e della ricchezza della cultura magnogreca elaborata nei millenni. Persone, istituzioni pubbliche e associazioni private si sono messe a disposizione con inimmaginabile generosità. Un ringraziamento particolare va all’architetto Marò D’Agostino, e a tutte, ma proprio tutte le persone che ci hanno consentito di realizzare il nostro progetto: il Presidente dell’Archeoclub di Locri Nicola Monteleone e la vice presidente Tiziana Romeo, i docenti universitari Francesca Martorano e Vincenzo Naymo, Giovanni Curinga di Eureka con alcuni bravi docenti della sua scuola, tutti i componenti il coro Modaro, i docenti e i ragazzi dell’eccellente Liceo Oliveti di Locri, Tommaso Misiano, la gentile dottoressa Maria Teresa D’Agostino, il direttore del Festival Jazz di Roccella, “Rumori Mediterranei”, Vincenzo Staiano, i ragazzi del “Boschetto Fiorito” di Antonimina e i maestri Romano, Rubino e Pelle, il sindaco di Stignano Francesco Candia, il sindaco di Roccella Giuseppe Certomà, la cantante Francesca Salerno, i collaboratori della casa delle Erbe di Antonimina, l’agenzia “Viaggi e miraggi”, il personale e la direzione del Grand Hotel President e quello della Compagnia di bus Panuzzo. Ciascuno di loro ci ha donato attenzioni, premure e cultura, rivelandoci la ricchezza di questa terra che meriterebbe di più» dice la dirigente Cremonesi. Locri e il suo parco archeologico, Gerace e le sue chiese, Reggio e il museo dei Bronzi, Scilla con Chianalea, Antonimina con la “Casa delle Erbe”, Roccella con il celebre Festival jazz e, infine, San Fili: queste le principali tappe che hanno permesso agli studenti di sperimentare nuovi percorsi musicali e di documentare – attraverso foto e video – le fasi più significative dell'esperienza in Calabria. Un video parteciperà al concorso del Touring Club, mentre i materiali prodotti faranno parte di una mostra che dopo la conclusione del progetto sarà allestita contemporaneamente a Locri, presso la Galleria Arkè, e a Mantova, nei locali espositivi della scuola. Nelle giornate conclusive, in particolare, gli studenti hanno incontrato Vincenzo Staiano, direttore artistico del Roccella Jazz, che ha ripercorso quasi quaranta anni di storia del festival e interagito con i ragazzi indicando loro possibili sbocchi artistici e di lavoro per chi sceglie la musica jazz. L'associazione culturale Eureka, che ha curato l'organizzazione logistica musicale del progetto, ha partecipato integrando l'organico mantovano con studenti e docenti della stessa e con il Coro polifonico Modaro, diretto dal M° Curinga. Gli studenti dell'Istituto D'Arco-D'Este, venerdì scorso, dopo essersi confrontati sui temi della musica e dell’arte con i coetanei del Liceo Classico "Ivo Oliveti" di Locri, hanno omaggiato la scuola locrese con una performance musicale. Nello stesso giorno, al Convento dei Minimi di Roccella Jonica, dopo l’incontro con Staiano, si sono esibiti insieme al Coro polifonico Modaro e alcuni maestri della scuola Eureka. Sabato, infine, hanno salutato la Calabria con il concerto "al risveglio del sole": una tappa che ha visto il patrocinio del comune di Stignano e la collaborazione del FAI, Delegazione della Locride e della Piana, e la partecipazione della cantante Francesca Salerno con Luigi Morello. «Una importante esperienza di incontro culturale che ha inteso varcare i confini del viaggio d’istruzione e, ancor più, della gita scolastica, proiettando l’esperienza di alternanza scuola-lavoro dei ragazzi mantovani in una dimensione articolata di conoscenza del territorio, dei suoi valori e dei suoi segni. È fondamentale che gli adolescenti abbiano opportunità per essere testimoni diretti della complessità del reale per formare la loro personalità sociale, imparare a discernere e a formulare delle istanze e dei desideri, dei contesti e delle competenze per il proprio futuro professionale e relazionale» dice Marò D’Agostino, regista dell’evento. E conclude: «Il gruppo della sezione grafico-multimediale della scuola ha fatto un lavoro che sposa al meglio il mio intento progettuale: con i vari obiettivi forniti dalla tecnologia per le immagini ⎼ ossia quelli che i ragazzi adottano e preferiscono (fotografia, videoripresa e montaggio) e con la guida di docenti altamente qualificati ⎼ ha osservato con attenzione, buona competenza tecnica e perfino con gioia tutte le fasi e i materiali dell’itinerario. Nelle loro visioni, che presto saranno oggetto di una mostra, potremo certamente a nostra volta e reciprocamente osservarci, riconoscerci (o anche no), incontrarci».

 

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Roccella Jonica (RC): il Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino investe e potenzia il parco mezzi. Molinaro: “E’ la dimostrazione che i Consorzi di Bonifica continuano ad investire”

(216) Il Consorzio Alto Ionio Reggino (ex Caulonia) presieduto da Arturo Costa ha investito risorse proprie  e potenziato, con l’acquisto di un escavatore il parco dei mezzi per andare incontro sempre di più e meglio alle esigenze dei consorziati.  Nella sede consortile di Roccella

 

Ionica, alla presenza dei componenti il Consiglio dei Delegati, della Deputazione Amministrativa, del presidente dell’Urbi Calabria Marsio Blaiotta, di rappresentanti delle istituzioni locali e dei dirigenti provinciali e regionali della Coldiretti si è tenuta una breve ma significativa cerimonia di consegna dell’escavatore che è stato anche ufficialmente benedetto dal parroco  Immediatamente il mezzo opererà all’interno del comprensorio consortile con una serie di interventi programmati che risponderanno alla logica della prevenzione. “Questo investimento – ha commentato Arturo Costa presidente del Consorzio –  rappresenta un importante tassello nel processo di innovazione della nostro Consorzio, orientato ad un costante miglioramento dei servizi al territorio”. “Nonostante le ristrettezze economiche – ha aggiunto il presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – i Consorzi di Bonifica continuano ad investire  e questo merito è sicuramente da attribuire alle capacità di amministratori consortili accorti che conoscendo le necessità con competenza sanno fare le migliori scelte migliorando la qualità e quantità dei servizi”.

 

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Reggio di Calabria: Confesercenti, solidarietà alla famiglia Pennestrì

(309) “Ciò che è successo nella notte tra sabato e domenica alla Cremeria Sottozero è un atto gravissimo, vile e vergognoso! Non è possibile tollerare in alcun modo gesti criminali e vessatori, tanto più se compiuti in maniera così eclatante, meschina, ed arrogante quasi a voler

 

dare un avvertimento che va oltre il misfatto in sé. Noi, così come l'assoluta maggioranza dei cittadini che rappresentano le forze sane e produttive di Reggio Calabria, il vero volto, pulito e laborioso della nostra città, non ci stiamo. Non accettiamo nella maniera più assoluta che atti di tale gravità possano accadere. Reggio non è il far west! È una città che vuole e deve crescere mettendo a frutto le tantissime potenzialità di cui è dotata, avendo la consapevolezza che un qualsiasi percorso di sviluppo, potrà concretizzarsi solo opponendosi con fermezza ad ogni prevaricazione, minaccia o intimidazione. La piena solidarietà della Confesercenti e di tutti i suoi associati dunque, oltre alle persone presenti e ovviamente scosse da quanto visto, va alla famiglia Pennestrì che con la sua arte tanto bene ha rappresentato e rappresenta la nostra città in Italia e nel mondo". Claudio Aloisio, Presidente Provinciale Confesercenti.

 

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Reggio di Calabria: primarie PD, Catona il seggio con il maggior numero di votanti

(308) È Catona il seggio che ha fatto registrare il maggior numero di votanti, in tutta la provincia di Reggio Calabria. Oltre 600 elettori al seggio: un dato che conferma una presenza radicata sul territorio non solo del Partito Democratico, ma di una componente civica che vuole

 

dare il proprio contributo nel processo democratico e partecipativo messo in campo dal gruppo dirigente catonese. Un processo iniziato quattro anni fa quando l' affluenza delle primarie per scegliere il candidato Sindaco nell' alveo del centrosinistra, fece registrare numeri impressionanti, poi proseguito nella campagna elettorale del 2014, nella quale le urne premiarono al consiglio comunale Enzo Marra, e Giuseppe Neri al consiglio regionale. Risultati storici, avvalorati dalla costante presenza del deputato Demetrio Battaglia, fino al 2015 iscritto di lungo corso nel circolo PD di Catona. "Domenica, il dato di Catona ha fotografato un grande momento democratico. Le lunghe code per scegliere il segretario nazionale hanno testimoniato un grande processo di condivisione, partorito dal basso, alla vita democratica del partito da parte di iscritti ma soprattutto da parte dei simpatizzanti catonesi. Una grande responsabilità che dovrà essere tramutata in capacità di sintesi di tutte le anime presenti sul territorio: associazioni, professionisti, mondo universitario, realtà parrocchiali e sportive. Da subito lavoreremo in questo senso con chi vorrà dare nuova linfa al Partito Democratico." – queste le parole del Consigliere regionale Giuseppe Neri subito dopo l' analisi del voto. Soddisfatto anche il Consigliere comunale Enzo Marra: "Un grande risultato a Catona. Un altro grande risultato sottolineo con soddisfazione. Segnale tangibile che la comunità del territorio è attiva e vuole vivere pienamente le fasi democratiche che riguardano il partito democratico. Un dato che assume caratteri eclatanti se si considera il fatto che tanti cittadini non hanno partecipato alle Primarie perché impegnati tutto il giorno alla festa patronale del quartiere in onore di San Francesco da Paola, un momento dall' alto valore identitario e tradizionale per Catona".

 

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Reggio di Calabria: Un Mondo Di Mondi “I rom ripuliscono una parte di via Ciccarello”

(307) Per settimane hanno chiesto la rimozione di una mini discarica sulla via Ciccarello ma senza i risultati sperati. Così hanno deciso di rimboccarsi le maniche e non aspettare ancora. Alcune famiglie di etnia rom che abitano nella zona, a dispetto di ogni pregiudizio, quindi

 

hanno provveduto  a rimuovere i rifiuti. Lo scorso febbraio gli operatori dell’AVR avevano provveduto a rimuovere i rifiuti ingombranti della zona lasciando gli inerti. Su sollecitazione di alcune famiglie di etnia rom, il 17 febbraio scorso, l’associazione Un mondo di mondi ha chiesto via pec l’intervento del Comune e dell’AVR per rimuovere i rifiuti edili rimasti sulla strada. Ma la richiesta accompagnata dalle foto non ha avuto alcuna risposta. La montagna di rifiuti è rimasta tale e quale. Ma le famiglie, tutte di etnia rom, non si sono scoraggiate e hanno  deciso di fare loro la pulizia necessaria. Un'azione dettata dalla buona volontà verso la cittadinanza ma anche dalla fede. Nei prossimi giorni infatti come ogni anno, su quella strada l'effige della Madonna di Modena sará portata in processione. Un gruppo di giovani rom si è quindi organizzato  con gli attrezzi necessari e con un camion e ha provveduto a rimuovere i rifiuti  per conferirli  in discarica. Oggi la strada è pulita. Al  posto dei rifiuti rimane uno striscione lasciato dalle famiglie che hanno provveduto al lavoro di pulizia. Un messaggio che forse farà riflettere sulla condizione  sociale vissuta negli ultimi decenni dai cittadini di etnia rom. Cristina Delfino e Giacomo Marino (Direttivo Un Mondo Di Mondi).

 

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Reggio di Calabria: domani intitolazione della piazza dedicata a Leopoldo Trieste

(306) Domani, mercoledì 3 maggio 2017, alle ore 19.30, in piazza Leopoldo Trieste [alla confluenza di via Torricelli Pescatori con via N. Furnari (rione Ferrovieri)], si terrà la manifestazione celebrativa in occasione dei cento anni dalla nascita di Leopoldo Trieste, notissimo attore,

 

autore, sceneggiatore e regista cinematografico reggino. La manifestazione è organizzata dal Club di Territorio del Touring Club Italiano, dalla delegazione del Fondo Ambiente Italiano e dalla sezione di Italia Nostra di Reggio Calabria, in collaborazione con il Liceo Classico “T. Campanella”, i Circoli del cinema Zavattini e Chaplin di Reggio Calabria, congiuntamente all’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria. Appuntamento alle ore 19,30, con l’intitolazione della piazza a Leopoldo Trieste, sita nel rione dove lo stesso attore è nato. Seguiranno la proiezione di un breve filmato sull’attore, realizzato dagli alunni del Liceo “Campanella” ed a seguire il film “Lo sceicco bianco” di Federico Fellini.

 

 

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Il Parco Nazionale dell’Aspromonte porta le aziende biologiche a TuttoFood di Milano

(25) L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e dieci operatori del settore biologico esporranno i propri prodotti a “TuttoFood”, fiera biennale a carattere internazionale che si svolgerà a Milano dall’8 al 11 maggio 2017. L’evento, considerato tra le più importanti manifestazioni

 

fieristiche dedicate al food & beverage, permetterà alle aziende che ricadono nel Parco di valorizzare la biodiversità agroalimentare e i prodotti identitari. Quest’anno, inoltre, “TuttoFood” organizza uno spazio esclusivo dedicato al biologico, al fine di offrire una vetrina efficace ad uno settori più in crescita del panorama agroalimentare italiano: ed è su questo aspetto che l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte in collaborazione con l’AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) ha deciso di essere presente offrendo alle aziende biologiche attive nei comuni dell’Area Protetta, un'eccezionale opportunità di business con buyer nazionali ed internazionali. “E’ un altro tassello della programmazione attuata dal Parco in favore dell’economia sostenibile – ha spiegato il Presidente Giuseppe Bombino – e che consentirà ancora una volta di valorizzare le tipicità del territorio aspromontano, consentendo allo stesso tempo agli operatori del settore biologico di farsi conoscere all’interno della vetrina internazionale. Con questo intervento di promozione delle aziende biologiche, il Parco Nazionale dell’Aspromonte ribadisce il suo impegno per la tutela e valorizzazione dell’ambiente, delle tradizioni e dell’ innovazione d’impresa, elementi questi considerati un motore di sviluppo sostenibile perfettamente coerente con le finalità del Parco”. Tra i dieci operatori presenti nello stand del Parco Nazionale dell’Aspromonte, oltre ai produttori di Vino IGT Palizzi, di olio e di prodotti esclusivi dell’Aspromonte, anche il borgo di Bova, inserito nel club “Città del Bio” nell’ambito del “biodistretto grecanico” e fautore di attività di promozione e valorizzazione dei prodotti biologici. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

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Reggio di Calabria: Panathlon, presentata la “Carta dei doveri del genitore”

(202) Una giornata all’insegna dei valori dello sport e della famiglia, tra applausi, musiche, lmati d’epoca, premi, interviste, autogra, foto ricordo e, soprattutto, tante utili ri essioni. Per la “Carta dei doveri del genitore” è stata una presentazione in grande stile, quella avvenuta a

Reggio Calabria, nella sala Monteleone del Consiglio Regionale, su iniziativa del Panathlon Club della città dello stretto. L’evento, condotto al microfono da Anna Foti, ha avuto un testimonial d’eccezione: il campione del mondo e pluriolimpionico di Pentathlon Daniele Masala, uno degli atleti più eclettici del panorama azzurro, oggi docente di comunicazione e di etica sportiva all’Università di Cassino. La manifestazione, che ha bene ciato del patrocinio dell’Assemblea Regionale, del CONI Calabria e del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” con il suo presidente dr. Igino Postorino, è stata sposata in pieno dagli alunni di quattro Istituti molto attivi nel mondo dello sport: il Liceo scienti co sportivo “Volta”, il Convitto “Tommaso Campanella”, il comprensivo “Carducci-Vittorino da Feltre”, l’Industriale “Panella-Vallauri”, presenti con le loro bandiere e le loro delegazioni rappresentate dal dirigente scolastico dr.ssa Anna Maria Palazzolo, i prof.ri Cristina Meduri, Katia Romeo, Franco Saccà, Giuseppe Sinopoli, Damiano Sapone, Silvia Calogero, Luigi Tripodi e Riccardo Partinico, questi ultimi due, rispettivamente, tesoriere e segretario del Panathlon Club di Reggio Calabria. Al grande messaggio formativo che viene fuori dalla “Carta dei doveri del genitore nello sport”, si sono richiamati nei loro saluti d’apertura il presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto, l’assessore comunale allo sport Giovanni Latella (delegato dal sindaco Falcomatà), la rappresentante del CONI Irene Pignata, il governatore dell’area 8 del Panathlon International Antonio Laganà, il giornalista Rai Tonino Ra a presidente del Panathlon Club di Reggio. La relazione di base è stata svolta dal sociologo Antonio Marziale, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, il quale ha illustrato tutti i punti del decalogo, ricordando che esso rappresenta una “bussola” per impostare in maniera sana la vita delle famiglie e per richiamare alle loro responsabilità tante mamme e tanti papà che scaricano sui gli pressioni fuori luogo. “Non si può pretendere -ha aggiunto- che i nostri bambini siano tutti gli eredi di Pelè, di Maradona o di Messi. Si può vincere lo stesso, riuscendo a essere campioni nella vita, coniugando giornalmente le regole dell’etica e del fair play”. Gli ha fatto eco, successivamente, Daniele Masala. Dopo aver commentato, con le immagini che scorrevano sullo schermo , le sue imprese più esaltanti (i titoli mondiali dell’82 e dell’86, le due memorabili medaglie d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 e quella d’argento di Seoul quattro anni dopo), ha esortato la platea a riconoscere nello sport di base una delle isole felici del nostro Paese. “L’avvento di Internet -ha osservato i campione azzurro- l’uso frenetico dei tablet, dei telefonini e delle altre tecnologie, ha favorito processi di alienazione che vanno combattuti. I ragazzi si chiudono in un mondo che è solo virtuale. C’è invece un modo vero, pieno di valori e di signi cati educativi. Un mondo che ci insegna a non vivere con l’ossessione della vittoria a tutti i costi. Questa può arrivare solo dopo una vita di sacri ci. Bisogna dunque educare i ragazzi alla cultura della scon tta, per far capire che lo sport è la più bella metafora conoscitiva della vita”. “Ai genitori -ha concluso Masala- dico di non aver paura delle scon tte dei propri gli. Da quelle possono nascere insegnamenti per le vittorie del giorno dopo”. La parte conclusiva dell’evento ha riguardato le premiazioni. La targa ricordo del Panathlon di Reggio Calabria è stata consegnata a Masala da due soci prestigiosi del club: il professor Giuseppe Pellicone e il magistrato Giuseppe Viola. Nelle prossime settimane la di usione della Carta dei doveri del genitore nello sport, proseguirà all’interno delle scuole cittadine.* Addetto Stampa Panathlon Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: venerdì 31 conferenza stampa su “Il rilancio del Parco Ecolandia nel sistema di offerta turistica pubblica della Città Metropolitana”

(225) Venerdì 31 marzo alle 10.30 presso gli uffici del Parco Ecolandia di Arghillà si terrà la conferenza stampa organizzata congiuntamente dal Comune di Reggio Calabria e da Ecolandia, con la presentazione dell’offerta per la stagione primaverile del Parco Ludico Tecnologico

 

Ambientale di Ecolandia scarl. In particolare ci si soffermerà su: riapertura del parco per il periodo primaverile; manifestazione d’interesse che il Parco e il Comune congiuntamente stanno lanciando per l’organizzazione del “1 Maggio a Ecolandia”; l’offerta delle infrastrutture artistiche e culturali di Ecolandia nell’ambito dell’Estate reggina.  Alla conferenza stampa parteciperanno per il Comune: il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore alle politiche comunitarie Giuseppe Marino, il delegato alla cultura Franco Arcidiaco. Per il Consorzio parteciperanno il presidente Piero Milasi, la presidente della Cooperativa “Collina del Sole” Mariella Quattrone e il referente del “Cantiere Musica” Chiara Rinciari.  

 

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Reggio di Calabria: Movimento Nazionale per la Sovranità “Reggio scende in piazza per salvare l’aeroporto!”

(217) “Nessuna certezza, solo slogan e timidi tentativi di accontentare la comunità ci spingono a tenere alta l’attenzione, in uno dei momenti più difficili della nostra città. Per questo il Movimento Nazionale per la Sovranità organizza per venerdì prossimo a piazza Italia, una

 

manifestazione a difesa dei diritti della cittadinanza e per la salvaguardia dell’operatività dell’Aeroporto dello Stretto. Nonostante le generiche rassicurazioni, non è per nulla chiaro il futuro dello Scalo reggino e dei lavoratori. Non si capisce, infatti, quale è la reale prospettiva che Alitalia vuole riservare a Reggio Calabria, in termini di quantità e qualità dei collegamenti: ad oggi, infatti, quanto garantito rappresenta soltanto l’ennesima beffa per i cittadini. Una situazione che non lenisce l’agonia dell’Aeroporto di Reggio e soprattutto non garantisce la mobilità dei reggini, penalizzate da scelte con voli ridotti e orari improponibili. A ciò si aggiunge il preoccupante declassamento, nel Piano Nazionale Aeroporti, del Tito Minniti in Scalo di interesse locale; nei fatti, Reggio da città metropolitana viene relegata a mera ed “inutile” punta dello Stivale. Sono queste le prospettive per cui essere ottimisti? E’ questa l’ennesima umiliazione che si vuole infliggere a Reggio ed ai reggini? Noi non lo accettiamo. Noi non lo tolleriamo. Tutti in piazza per risvegliare le coscienze di una città stanca di soprusi inaccettabili, mortificata da chi ne abusa, giorno dopo giorno, incurante di una crisi sociale, economica ed occupazionale senza precedenti. Tutti in piazza perchè Reggio deve Risorgere”. Movimento Nazionale per la Sovranità – Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: l’APACO FP presente alla manifestazione pro Aeroporto organizzata dal Movimento Nazionale per la Sovranità

(224) L’Apaco Fp aderente alla Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie)prenderà parte alla manifestazione di venerdì pomeriggio a Piazza Italia organizzata dal Movimento Nazionale per la Sovranità a difesa dell’aeroporto “Tito Minniti”. “Non possiamo permetterci di

 

perdere l’aeroporto dello Stretto e come presidente dell’associazione di formazione Apaco Fp aderente alla Fenafi, sarò in piazza a dare il mio sostegno ad una battaglia collettiva che non ha alcun colore politico perché lo scalo Minniti è di tutti – afferma l’avvocato Santo Alfonso Martorano – Quella di venerdì è un’iniziativa importante che deve far sentire la voce della città, la Reggio produttiva, la Reggio che da sempre ha lottato e si è difesa da soprusi di Governi che non l’hanno voluta bene. Le soluzioni tampone non ci bastano più: per il nostro aeroporto serve una seria programmazione ma soprattutto, deve diventare un aeroporto strategico e reinserito nel Piano degli aeroporti”. Il presidente dell’Apaco Fp si sofferma anche sulla necessità della “continuità territoriale, uno strumento legislativo che garantirà servizi di trasporto ai cittadini”. “Questo è il momento per unire le forze e far sentire la voce di un popolo che ama la sua terra – conclude l’avvocato Martorano – Se si incentivano le compagnie aeree garantendo così una scelta agli utenti di poter viaggiare durante l’arco della giornata e si va ad incidere significativamente sul costo del biglietto, il nostro aeroporto tornerà ai numeri del passato e riuscirà a servire in maniera efficiente ed efficace tutta l’Area dello Stretto. L’aeroporto è fondamentale per la crescita economica della Calabria e chi non verrà a manifestare in piazza dimostrerà di non voler bene a Reggio”.

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Reggio di Calabria: siti archeologici di Pellaro nel degrado. MeetUp Reggio Cinque Stelle «Cosa aspettarsi da questa amministrazione?»

(223) Il MeetUp Reggio Cinque Stelle riaccende i riflettori sull'annoso problema della gestione e della valorizzazione dei beni archeologici. «Non c’è solo il caso di piazza Garibaldi. Stesso beffardo destino c’è anche per i siti archeologici di Pellaro. Da elementi che testimoniano i fasti

della storia magnogreca e romana di Reggio sono diventati luoghi che con il loro degrado evidenziano uno stato di abbandono (già denunciato nel 2014) che l'accomuna al resto della città. Per rendersene conto, basta farsi una passeggiata nell’estremo quartiere meridionale cittadino, una delle tante periferie che il sindaco della "Svolta" ha messo al centro di un suo programma che a distanza di tre anni si è rivelato solo slogan, considerato lo stato di declino nelle quali le stesse versano. Precisamente nell’omonima Punta e ad Occhio» si legge in una nota diffusa dai militanti del M5S. «Giunti lì, ci si accorgerà come la gloria del passato abbia lasciato spazio alla vergogna del presente, grazie al disinteresse di Palazzo San Giorgio. Nei due siti, non ci sono visitatori, né forestieri, né autoctoni, ma insetti e topi. E al posto di spazi dove osservare i fasti della nostra storia e stare insieme e di aree verdi gradevoli per occhi e polmoni, ci sono alte erbacce, rami secchi, cartelli divelti, staccionate distrutte e spazzatura sparsa. Insomma, a Punta Pellaro e ad Occhio, oltre che all’idea di “Reggio città turistica”, vengono mortalmente colpiti il decoro, l’igiene, la sicurezza e una consapevolezza della storia che darebbe orgoglio di essere reggini e rafforzerebbe il senso civico. Eppure basterebbe una semplice manutenzione, un certo controllo e un progetto di valorizzazione anche attraverso cittadini ed associazioni» affermano gli stessi pentastellati. «Ma cosa aspettarsi da un’amministrazione che non solo non riesce a garantire un’occasione di sviluppo e una condizione di vivibilità ad una sua periferia come quella pellarese, ma che fallisce anche nel suo centro storico? E cosa aspettarsi da un’amministrazione che non solo non è capace di offrire servizi minimi come la manutenzione di piccoli spazi come quelli pellaresi, ma che è anche incapace di progettare il futuro su questioni fondamentali come l’accessibilità alla Città metropolitana (vedi aeroporto) e alla mobilità al suo interno (vedi trasporto pubblico)? Le erbacce di Punta Pellaro e di Occhio, così come gli allagamenti dei resti archeologici di piazza Garibaldi, sono le stesse facce di una medaglia. Quella di una città da un grande passato che potrebbe essere da volano per lo sviluppo turistico ed infrastrutturale della città. Quindi che potrebbe portarle un roseo futuro, ma che al momento è condannata da un degradante presente di incapacità amministrativa» è la conclusione del comunicato del MeetUp Reggio Cinque Stelle.

 

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Comune di Reggio Calabria: il vicesindaco Armando Neri“Incontrare i ragazzi a scuola di cittadinanza e legalità è una iniezione di fiducia sul futuro della città”

(222) «Trasformare i sudditi in cittadini è un miracolo che solo la scuola può compiere, con questa massima che appartiene al giurista Pietro Calamandrei, vorrei sintetizzare l’esperienza vissuta  con i ragazzi del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” che hanno incontrato le

 

istituzioni all’indomani della prestigiosa medaglia ricevuta nei giorni scorsi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella». E' quanto dichiara il vice sindaco della città di Reggio Calabria Armando Neri, in rappresentanza dell’amministrazione Falcomatà, a conclusione della cerimonia organizzata alla presenza del Prefetto, del Procuratore della Repubblica e diverse altre istituzioni cittadine, in occasione del prezioso riconoscimento per il progetto pilota del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” che coinvolge i magistrati della Procura di Reggio Calabria con lezioni di legalità e cittadinanza, elevato dal Miur a buona pratica didattica nazionale. « Non nego l'emozione per essere tornato in quella che è stata la scuola in cui mi sono formato – afferma Neri – ma sopratutto riconosco la grande capacità di questi ragazzi di aver trasmesso senza sovrastrutture un messaggio autentico: il passaggio dalla rassegnazione alla speranza, dalla paura al futuro». Continua Neri: «E' stato particolarmente significativo per me e per le istituzioni presenti comprendere come i ragazzi hanno imparato a restituire quei valori e quei messaggi di cittadinanza e legalità a cui si sono formati, attraverso linguaggi come la musica e il teatro, che hanno la capacità di renderli spendibili e diretti a tutti». Ed ancora: «Non posso che rimarcare con estrema soddisfazione l'attenzione e la cura con cui i ragazzi hanno saputo trasformare un progetto scolastico in una esperienza di vita che hanno voluto con profonda convinzione condividere con tutti i presenti». Conclude il vice sindaco Armando Neri: «E' una iniezione di fiducia per le istituzioni tutte scorgere i primi frutti di crescita del territorio attraverso queste occasioni, per questo non posso fare altro che ringraziare sia la dirigente scolastica Giusy Princi che tutti gli insegnanti che quotidianamente si ingegnano per rendere sempre di più lo studio e la cultura uno strumento efficace a servizio della crescita della città».

 

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UniPegaso Cosenza e lo Sport: idee, tendenze e competenze. Lo Sviluppo di scienze Motorie in Calabria

(230) Venerdì 31 Marzo 2017, alle ore 15, presso la sede dell’Università Telematica Pegaso di Cosenza, Corso Telesio 16, si terrà, il convegno: “Sport: idee, tendenze e competenze, lo sviluppo di scienze motorie in Calabria”. L’evento, promosso dall’Università Telematica Pegaso

 

della sede di Cosenza, mira a fornire a studenti, ad atleti, ad allenatori e, a tutti gli appassionati di sport, conoscenze e strumenti in ambito psicologico, giuridico, medico, utili ed in alcuni casi essenziali a valorizzare il lavoro svolto. Si porrà significativa attenzione all’esperienza calabrese, toccando il mondo dello sport che, ha subito in tempi recenti profondi cambiamenti, mostrando una crescente attenzione verso nuovi bisogni come la salute, il benessere, il recupero terapeutico, la socializzazione. Il dibattito vedrà la partecipazione di Ferdinando Verardi, Responsabile Pegaso Cosenza, Calogero di Carlo, Responsabile Nazionale sedi Pegaso e Lillino Citrigno, Responsabile Pegaso Cosenza e Tutor Multidisciplinare che presenterà il corso di laurea “Management dello sport e delle attività Motorie”, realizzato dall’Università Telematica Pegaso, con l’obiettivo di fornire competenze nella gestione economica delle imprese, delle società e, delle associazioni sportive, con un’attenzione particolare alle problematiche che i tecnici sportivi ed i manager del settore si trovano ad affrontare in contesti fortemente competitivi. Parteciperanno al dibattito, inoltre, Maurizio Condipodero, Presidente Regionale Coni, Antonio Iaconianni, Dirigente del Liceo Classico Telesio di Cosenza, Luigi Caravita, Avvocato esperto in Diritto dello sport, Javier Brazo Sayavena, Docente della Facoltà di Scienze dello Sport dell’Università della Repubblica di Rivera, Uruguay, Francesco Bosco, Docente di Scienze Motorie all’Univerità di Parma e, Martina Bonofiglio, Biologa Nutrizionista, esperta in Nutrizione Clinica. Porteranno la loro testimonianza, Stefano Muraca, Delegato del Comitato Italiano Paralimpico, della provincia di Cosenza, Francesco Verri, Presidente del Club Velico Crotone e, Aniello Parisi, allenatore di Calcio UEFA A. La discussione sarà coordinata da Federico Bria, Segretario Generale di BCC Mediocrati. Durante il dibattito, Mariana Mariggiò, responsabile dell’ufficio stampa e della comunicazione di UniPegaso Cosenza, presenterà il libro “Aspetti psicopedagogici, sociali e giuridici nella pratica sportiva giovanile del calcio” di Giovanni Roma, docente di Scienze Motorie e Sportive Università di Perugia.

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Nasce la Rete dei Musei del Parco dell’Aspromonte

(18) I Musei costituiscono un’infrastruttura essenziale del patrimonio dei beni culturali e della tradizione, rappresentando una componente fondamentale del sistema antropico del territorio aspromontano. Il connubio Natura e Cultura, inoltre, esplicita una traiettoria prioritaria delle

 

politiche del Parco dell’Aspromonte impegnato nella promozione e valorizzazione di Reti che coinvolgano, tra gli altri, le diverse realtà associative. Il percorso ha avuto inizio con uno specifico atto del Presidente dell’Ente, Giuseppe Bombino, grazie al quale è stato avviato l’iter per l’istituzione della prima Rete dei Musei del Parco, comprendente le strutture già censite nell’ambito del Piano Pluriennale Economico e Sociale. L’iniziativa mira a potenziare e sostenere la rete mediante l’attribuzione annua di risorse e attraverso la stipula di convenzioni e la concessione di specifici finanziamenti ed è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Reggio Calabria, presso il Residence Universitario, alla presenza del Presidente Giuseppe Bombino, del Direttore Sergio Tralongo e della Responsabile della Comunicazione Chiara Parisi. Nei mesi scorsi l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha pubblicato uno specifico bando finalizzato all’ampliamento della Rete anche con musei di nuova istituzione; a nove di questi sono state assegnate risorse, per un totale di € 50.000,00, finalizzate a sostenere le strutture, per una migliore conservazione e tutela dei reperti. Ai musei del Parco è stata inoltre dedicata, all’interno degli ultimi bandi per il finanziamento di interventi di natura economica e sociale”, un’azione specifica denominata “Musei Civici”, con un’assegnazione di risorse pari ad un totale di € 120.000,00. Nel 2017 si prevede infine di istituire un portale all’interno del sito ufficiale dell’Ente Parco, attraverso il quale sarà possibile promuovere le strutture, evidenziarne l’offerta didattica e le esposizioni, e coordinare gli eventi stagionali. La Rete dei Musei è di fatto aperta, pertanto altre istituzioni museali, purché presentino caratteristiche adeguate, potranno entrare a far parte del Circuito dei Musei del Parco, nell’ottica di un continuo aggiornamento e di un generale incremento dell’offerta culturale del territorio del Parco dell’Aspromonte. “Crediamo in una rete diffusa dei Musei del Parco – ha spiegato il Direttore dell’Epna, Sergio Tralongo – privilegiando in questa prima fase l’aspetto legato alla conservazione dei reperti e alla qualità delle esposizioni”. “Con l’implementazione della Rete dei Musei estendiamo il connubio Natura e Cultura a tutto il territorio del Parco – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Bombino – tracciando una “segnatura” nel racconto delle tradizioni e delle identità dell’Aspromonte. La Rete vuole inglobare tutte quelle testimonianze che narrano la storia e la cultura del territorio”. 

 

 

 

La Rete dei Musei del Parco vede oggi la presenza delle seguenti strutture:

 

 

SOGGETTO GESTORE

DENOMINAZIONE

LOCALITA’

 

Fondazione MU.SA.BA.

Museo Santa Barbara – Parco, Museo, Laboratorio

Mammola

 

Comune di S. Roberto

Museo arte Moderna e Contemporanea

Colelli (S. Roberto)

3.        

Accademia del Bergamotto Onlus

Museo del Bergamotto

Reggio Calabria

4.        

Comune di Scido

Museo della civiltà contadina

Scido

5.        

Comune di S. Giorgio Morgeto

Museo Civico

S. Giorgio Morgeto

6.        

Comune di Oppido Mamertina

Museo della Civiltà Contadina ed Artigiana

Oppido Mamertina

7.        

Comune di Bova

Museo di Paleontologia

Bova

8.        

Comune di Gerace

Museo Civico Archeologico “Salvatore Gemelli”

Gerace

9.        

Comune di Cinquefrondi

Casa della Cultura

Cinquefrondi

10.      

Comune di Cardeto

Museo di Musica Antica

Cardeto

11.      

Azienda Agricola Riccio Francesco

Casina Pia

Canolo

12.      

Comune di Condofuri

Museo Archeologico Vallata dell’Amendolea

Amendolea (Condofuri)

13.      

Comune di Staiti

Museo dei Santi Italo-Greci

Staiti

14.      

Cittanova

Museo di storia naturale

Cittanova

15.      

Cittanova

Orto botanico

Cittanova

* Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

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Pallacanestro: coach Lucchesi pronto per la due giorni in Calabria

(130) Il 25 e 26 marzo 2017 la Calabria del basket in rosa è pronta a riunirsi alla presenza dell’allenatore del Settore Squadre Nazionali Femminile, Giovanni Lucchesi. Iniziano i lavori del Centro Tecnico Federale sotto gli occhi di un tecnico che crede ed ha sempre creduto sul

 

rilancio del basket femminile in tutta Italia: Dal 2008, anno in cui ha iniziato ad allenare le Nazionali Giovanili, Giovanni Lucchesi ha vinto quattro medaglie (un Oro, due Argenti, un Bronzo) e giocato due Campionati Mondiali, oltre a cogliere due quarti posti all’Europeo. Sabato 25 Marzo al Pianeta Viola “Massimo Mazzetto di Modena si terrà un allenamento per le annate 2000 e 2001 in arrivo da tutta la regione. A seguire, spazio per il primo Pao del corso Chiarella da casa Cna, un corso di aggioramento per allenatori tenuto proprio da Coach Lucchesi. Domenica 26 Marzo, invece, i lavori proseguiranno al Palasavutano di Lamezia Terme: allenamento per le 2002 e 2003 calabresi. A seguire, invece, si terrà un incontro tra Dirigenti ed allenatori del settore Femminile con Coach Lucchesi.

 

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