Un progetto Erasmus per prevenire la dispersione scolastica mediante lo sviluppo di processi che stimolino la creatività dei ragazzi. Il Comune di Reggio Calabria ospita i cooperanti di Polonia e Portogallo

(550) Questa mattina presso Palazzo San Giorgio il vice sindaco Armando Neri con l’assessore Giuseppe Marino ha portato i saluti dell’amministrazione comunale ai cooperanti del programma Erasmus Plus dal titolo “A school for tomorrow’s  Europe”. Si tratta di un progetto che

 

coinvolge 3 paesi europei, attraverso una organizzazione che abbina una municipalità locale a una scuola del territorio, di Polonia, Portogallo e Italia. Il partner italiano è proprio il Comune di Reggio Calabria che partecipa con  i funzionari  del settore politiche europee e istruzione, insieme ai docenti e ai ragazzi del Liceo Artistico Preti – Frangipane di Reggio Calabria. L’obiettivo dell’interscambio  è quello di sperimentare e condividere azioni contro la dispersione scolastica puntando a metodi di insegnamento che possano sviluppare processi creativi e artistici. L’occasione del progetto è anche occasione per i cooperanti di abbinare la sessione dei lavori con la visita dei siti artistici e culturali della città. Tra l’altro Palazzo San Giorgio ospita ancora per qualche giorno la mostra 30 anni di Erasmus realizzata proprio dai ragazzi dell’Istituto Preti-Frangipane in occasione della estemporanea di pittura organizzata a Piazza Italia in occasione della scorsa festa dell’Europa.

 

Condividi sui social

Un processo partecipativo per la rigenerazione urbana e sociale di Arghillà: il progetto “Greenstartup” per l’attuazione dei Contratti Locali di Sicurezza

(549) Si svolgerà il prossimo mercoledì 19 luglio alle ore 18,30 la seconda passeggiata di quartiere ad Arghillà, che chiude una fase importante del processo partecipativo in atto voluto dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria insieme a cittadini e associazioni, a supporto

del progetto denominato "Greenstartup" (POR Calabria FESR 2007/2013-Linea di intervento 4.3.1.2-Azioni per la realizzazione dei Contratti Locali di Sicurezza-CLS), che affronta – tra l’altro – la realizzazione di interventi pilota. Si tratta di azioni strategiche per alcune aree simboliche del quartiere, nell’obiettivo di creare positivi processi emulativi a sostegno del più complessivo e ambizioso "Masterplan Green", cioè il più generale programma-obiettivo per la riqualificazione urbana e sociale di Arghillà, periferia purtroppo nota per le sue caratteristiche di elevata problematicità. I micro-progetti pilota, che riguardano l’allestimento di orti e frutteti urbani, playground e spazi di socializzazione, sono il frutto dell’ascolto del territorio e dovranno realizzarsi mediante il conseguimento di un patto di responsabilità con i cittadini abitanti del quartiere, in modo da individuare e mettere in atto adeguati strumenti di presidio e cura dei luoghi una volta recuperati. La prima passeggiata di quartiere, che si è svolta il 20 giugno scorso, è stata utile per conoscere meglio la zona denominata “Arghillà Sud”, con il Centro di Aggregazione, i grandi complessi residenziali e i servizi attualmente presenti, registrando i notevoli progressi ottenuti negli ultimi tempi, grazie all’impegno attivo dei cittadini e alla proficua collaborazione tra Coordinamento di Quartiere e Amministrazione Comunale, specie nell’affrontare l’ostico problema della gestione dei rifiuti urbani. La prossima "passeggiata" avrà luogo mercoledì 19 luglio, a partire dalle ore 18.30, e tocca la zona di  “Arghillà Nord”, notoriamente più problematica della Sud. L’obiettivo è quello di avviare una più profonda conoscenza dei luoghi, ascoltando i cittadini per interpretare e comprendere le cause della difficile vivibilità della zona, che porta con sé degrado urbano, disagi e problemi di tipo sociale. Particolarmente significativo, al fine di un reale protagonismo degli abitanti, sarà l’allestimento di n.3 laboratori previsti nel progetto "Greenstartup", finalizzati ad attivare esperienze di coprogettazione e cogestione di  percorsi e attività che si caratterizzeranno per contrastare e dare soluzione ai problemi individuati: “Social Factory”, per la creazione di un’infrastruttura di impresa sociale finalizzata alla manutenzione del  verde e dei  servizi  ambientali; “Re-cycle”, una officina del riuso per artefatti di arredo urbano, sport e  tempo  libero; “Piazza XXI", per la gestione di percorsi di animazione territoriale e di partecipazione di strada per adulti e minori finalizzato alla promozione della legalità diffusa.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 19 la presentazione del “Dizionario essenziale dei luoghi comuni e acronimi. Sciocchezzario contemporaneo nell’era cyber” di Federico

(538) Nuovo appuntamento con i “Mercoledì d’autore… libri in riva al mare”, l’iniziativa promossa dalla Casa Editrice Laruffa in collaborazione con l’Associazione Culturale Anassilaos, per presentare le novità editoriali della stagione. Mercoledì 19 luglio, alle ore 19.30, il Lido Stella

 

Marina, a Pentimele, ospiterà Francesco Maria Federico, autore del “Dizionario essenziale dei luoghi comuni e acronimi. Sciocchezzario contemporaneo nell’era cyber”. Un leggero pamphlet, contenente una raccolta di opinioni, osservazioni, sensazioni e ricordi personali dell’autore in merito ai tanti luoghi comuni e stereotipi che ormai fanno parte della nostra vita quotidiana, per accompagnare il lettore alla scoperta, o riscoperta, delle mille contraddizioni contemporanee e delle loro ipocrisie. Francesco Maria Federico, nato a Melito Porto Salvo nel 1962, svolge da oltre venticinque anni la professione di avvocato, insieme al padre Paolo fondatore dello studio legale. E’ stato Presidente dell’AIGA, l’Associazione dei Giovani Avvocati, e magistrato onorario. Nella corso della sua attività professionale ha sempre dedicato grande attenzione, offrendo anche il proprio patrocinio gratuitamente, a quanti hanno subito e subiscono vessazioni di ogni genere, apparentemente legalizzate, da parte di datori di lavoro, banche, società finanziarie, multinazionali senza scrupoli. Ha inoltre assistito, come parte civile, chi nella propria città si è opposto coraggiosamente alle intimidazioni mafiose, denunciando gli estortori. Interverranno alla presentazione del libro, il giornalista Gianluca Ursini e il professore dell’Università Mediterranea, Domenico Marino.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: mercoledì 19 Nuova Solidarietà accoglie il Cardinale Montenegro

(537) Per mercoledì 19 luglio alle 16.30 presso il Parco Verde di Salice, Nuova Solidarietà ha organizzato e promosso un momento di riflessione sul tema “Migranti, tra accoglienza ed indifferenza”. Ospite d'eccezione sarà l'Eminenza Reverendissima Cardinale Francesco

 

Montenegro: Arcivescovo di Agrigento, Presidente di Caritas Italiana e Presidente della Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute. A fare gli onori di casa ci penseranno il presidente di Nuova Solidarietà Fortunato Scopelliti e il direttore dell' 'Ufficio Famiglie' della diocesi don Simone Gatto. Interverranno inoltre, il diacono Enzo Petrolino, presidente della 'Comunità del diaconato' in Italia e don Nino Pangallo, direttore della Caritas di Reggio Calabria. Alfonso Canale, coordinerà le testimonianze programmate di esperienze inerenti al Servizio Civile Nazionale. Sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e del Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto.

 

Condividi sui social

Eletto il nuovo segretario generale della FLAI CGIL Reggio Calabria-Locri

(364) La segreteria confederale CGIL di Reggio Calabria–Locri esprime soddisfazione per l'elezione di Nicola Rodi al vertice del sindacato di categoria FLAI del nostro territorio. Già responsabile delle Camere del Lavoro di San Luca, Platì e Cirella di Platì, Rodi subentra a Domenico

 

Mandarano, chiamato a ricoprire un incarico nazionale. Rodi saprà di certo non deludere la fiducia accordata da delegati e delegati dell’Assemblea Generale convocata ieri mattina presso la sede CGIL di Africo alla presenza del Segretario Nazionale Flai Giovanni Mininni. La FLAI, occupandosi dell'organizzazione dei lavoratori agricoli, forestali e di quelli dell'industria di alimentare, è certamente una delle categorie chiave rispetto alle potenzialità di sviluppo del territorio reggino e calabrese tutto. La necessità di migliorare la gestione dei fondi comunitari in agricoltura, promuovendo una cultura della cooperazione e dell'associazionismo per rilanciare la messa sul mercato e la vendita dei prodotti locali è chiaramente primaria. Altrettanto importante è il varo di un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico attraverso l'utilizzo dei fondi previsti nella programmazione comunitaria 2014-2020; senza scordare tutte le attività da svolgere in materia di tutela, conservazione, salvaguardia, valorizzazione e sviluppo delle politiche del settore forestale e  ambientale. La segreteria confederale CGIL di Reggio Calabria – Locri è convinta che dalla tutela del territorio e del mare possa nascere un modello di sviluppo che fa del lavoro e della legalità i pilastri sui quali ergere una piattaforma programmatica seria e realizzabile nel comprensorio di Reggio e Locri. Nicola Rodi si rivelerà certamente all'altezza della complessità del compito affidatogli e troverà nella segreteria confederale di Reggio – Locri costante supporto e leale collaborazione”. Il Segretario Generale CGIL Reggio Calabria- Locri, Gregorio Pititto.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Rumi (Associazione Cittadini) interviene sulla grave incuria del verbe pubblico cittadino

(548) "Nei giorni scorsi, nella città di Reggio Calabria, si sono verificati diversi schianti di alberi e porzioni di chioma che solo per il buon fato non hanno causato danni a persone pur avendo colpito il centro nevralgico della movida estiva che si concentra sul lungomare. Abbiamo

tutti letto sui social network la nota di rammarico del Sindaco G. Falcomatà che asseriva “la causa va individuata nell'eccessiva differenza di temperatura interna della pianta e le condizioni esterne, particolarmente elevate in seguito ai ripetuti incendi di questi giorni” che non solo non ha convinto i profani ma ha fatto sobbalzare i tecnici del settore che si chiedono se il sindaco si sia consultato con qualcuno che non gli vuole proprio bene tanto da fargli fare una figuraccia. L’Associazione Cittadini, non a caso, è composta da diverse professionalità tanto da potersi inserire nella valutazione di quanto è accaduto con cognizione di causa, apportando le proprie conoscenze in materia, in relazione ai lavori di potatura in stato di emergenza che hanno preso il via in questi giorni. Vorremmo comprendere come mai, ad oggi, non sia stato siglato un protocollo d’intesa con il Dipartimento di Agraria che, come asserito dal Direttore Prof. Zimbalatti, possiede la strumentazione appropriata per avviare un monitoraggio dello stato di salute del verde pubblico cittadino. Ciò consentirebbe un’adeguata programmazione degli interventi sulle alberature urbane al fine di salvaguardare non solo il naturale svolgimento del ciclo vegetativo, come avviene per le piante in bosco, ma anche la messa in sicurezza delle piante in ambiente urbanizzato. A seguito degli eventi verificatesi, l’Ufficio del Comune sta effettuando delle potature di emergenza intervenendo su porzioni di piante che visivamente mostrano segni di carie e che quindi hanno problemi strutturali. Cio’ nonostante è possibile che, laddove non siano presenti segni di malattia e le piante si mostrino all’esame obiettivo in piena salute, all’interno il legno possa essere attaccato da carie. Da qui la necessità di avvalersi della strumentazione idonea che, in maniera poco invasiva, consentirebbe di mappare tutte le piante presenti. Questo lavoro preliminare ridurrebbe il numero degli interventi di massima urgenza garantendo la programmazione ordinaria di tutti gli altri. Ci si augura, inoltre, che vengano seguiti  i dettami dell’arboricoltura che definiscono  regole ben precise riguardo l’armonico sviluppo del tronco e della chioma di un albero per garantirne la migliore stabilità in caso di eventi avversi; ed a tal proposito è di vitale importanza preservare le radici aeree  che crescendo si vanno ad ancorare al terreno offrendo supporto ai rami orizzontali  che nel Ficus macrophylla, più noto come Ficus magnolioides, specie a cui appartengono le piante che hanno causato danni  sul lungomare,  si sviluppano maestose. L’Associazione Cittadini chiede agli uffici preposti, nella fattispecie all’Ufficio Arredo Urbano e Verde Pubblico che provvede alla manutenzione straordinaria delle piante insite sul nostro territorio, di avvalersi di professionalità esperte nel campo della selvicoltura che sicuramente hanno le competenze per indirizzare gli operatori a preservare da tagli le radici aeree delle piante di Ficus e laddove queste debbano essere eliminate perché prospicenti la strada,  di posizionare dei tutori che offrano lo stesso sostegno ai rami orizzontali di grandi dimensioni. Inoltre chiede che le potature di mantenimento e risanamento vengano effettuate regolarmente e nei periodi di riposo vegetativo delle piante.  L’Associazione Cittadini auspica che, chi di competenza, faccia tesoro dell’esperienza nefasta di quest’ultimo periodo per riservare, nel futuro, una costante attenzione ai giardini della nostra città, che siano del Lungomare , della Villa Comunale o delle alberature stradali, al fine di scongiurare incidenti che non darebbero di certo lustro ad una città già martoriata da mille problemi e con una qualità della vita che la vede agli ultimi posti delle città italiane”. Maria Rumi (dott. Forestale).

Condividi sui social

Bagnara Calabra (RC): costituzione della Consulta della Terza Età, incontro al Comune

(366) L’assessore Silvana Ruggiero ha incontrato questa mattina al comune una delegazione di anziani della città e con loro ha condiviso idee e progetti che intende mettere in atto per la terza età. La Ruggiero ha le idee chiare a tal proposito: «Non solo assistenza ma

 

invecchiamento attivo – ha dichiarato l’assessore – gli anziani sono una risorsa per questa città e intendo dare loro spazi e strumenti per poter continuare a sentirsi e rendersi utili per la collettività. La loro memoria storica e la loro esperienza può essere linfa per i nostri giovani che sempre più spesso vivono scollegati dalla realtà. Proprio per dare avvio a questo percorso costituirò la consulta della terza età. Sarà un organo istituzionale, con loro mi confronterò per dare il meglio a questa città perché sono convinta che la terza età sia una risorsa fondamentale per la rinascita di questo paese». Un vulcano pieno di idee pronte ad essere concretizzate e la Ruggiero non intende fermarsi ed è per questo che alla richiesta della delegazione di avere una sede l’assessore ha prontamente risposto confermando che si attiverà in tal senso: «Effettueremo un censimento degli immobili del comune per capire se tra questi c’è già uno spazio congruo alle loro esigenze. Laddove non dovesse esserci m’impegnerò a captare fondi necessari, oltre all’assistenza, per dedicare una sede per gli anziani. Lo farò facendo aderire il comune al bando regionale di “Social housing”, uno strumento che, tra le altre cose, è caratterizzato da progetti di tipo sociale che hanno lo scopo di far nascere comunità  e sviluppare l'integrazione, come ad esempio l'utilizzo di spazi e servizi comuni tra gli abitanti». Alla delegazione ricevuta stamane, insieme all’assessore Randazzo, la Ruggiero ha illustrato una serie pensieri accolti positivamente: «Penso ad incontri nelle scuole per essere una parte attiva all’interno della comunità, percorsi storici da condividere con i giovani per uno scambio intergenerazionale, alle iniziative come il “Nonno civico”. In questo modo gli anziani potranno dedicarsi attivamente e vivere con una prospettiva migliore quella fase della vita che, diversamente, li costringerebbe a una condizione d’immobilismo. Potranno accompagnare i bambini a scuola e partecipare ad attività pensate per loro. Troveremo una sede e, guardando al futuro e in particolare alla prossima estiva, mi sto già impegnando – ha concluso la Ruggiero – affinchè possa sorgere un campo estivo per gli anziani, con ingressi accessibili in spiaggia e attività pensate per loro». Continua incessante, dunque, l’impegno dell’assessore Ruggiero che intende spendere tutte le sue forze e le sue risorse per dare a Bagnara il futuro che si merita.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Vacalebre (Alleanza Calabrese) presenta un esposto-denuncia per “attentato alla sicurezza dei trasporti” e “disastro colposo”

(545) (Riceviamo e pubblichiamo) Esposto denuncia art 333 c.p.p.

 

Il sottoscritto Vincenzo Benito Vittorio Maria Vacalebre nato a Bova Marina il 4.6.1059 e residente a Reggio Calabria, xxxxxxxxxxxxxxxxxxx, Presidente del partito politico denominato “Alleanza Calabrese”, facendo riferimento alle decine di migliaia di cittadini che, drammaticamente, da anni vengono sottoposti a soprusi che li riguardano e che interessano

a)   lo stato di incuria e di alta pericolosità in cui versano le arterie stradali del comune di Reggio Calabria. Quotidianamente la realtà vede i cittadini riportare lesioni personali, danni riportati dalle autoveicoli e motoveicoli a causa delle strade dissestate e delle migliaia di buche insistenti su tutto il territorio cittadino, non segnalate con transenne o cartelli che le evidenziano e che le rendono delle vere trappole che mettono a repentaglio l’incolumità dei reggini per l’omessa o insufficiente manutenzione da parte delle amministrazione;

b)   il degrado e la carenza di pulizia che le strade, le piazze e tutti i siti della città vivono pur pagando, i reggini, tariffe iperboliche per servizi carenti da parte dell’Avr. Avr di cui si disconoscono i contratti onerosi con il comune in funzione dei servizi offerti, di cui si disconoscono numericamente sia il personale, sia i mezzi in uso e se gli stessi corrispondono al capitolato d’appalto.

Anche per questi servizi, tanto per cambiare, i cittadini pagano annualmente gli importi più alti d’Italia;

c)    la mancata erogazione dell’acqua (a proposito a Reggio l’acqua è potabile o no?)  e pur pagando per il servizio idrico la tariffa massima ed illegittima a livello nazionale vedono i rubinetti asciutti. Tutto ciò accade coinvolgendo drammaticamente, soprattutto, minori, anziani e disabili. Situazione vissuta quotidianamente sulla propria pelle da un’ampia fetta della popolazione, a macchia di leopardo. Tutte le zone della città sono interessate a questo stato di emergenza e i cittadini assistono passivamente allo scarica barile tra comune e Sorical.

La Città è in ginocchio e gli abitanti sono allo stremo.

Considerate le numerose attività messe in campo per sottoporre all’attenzione degli amministratori le problematiche e notando la totale indifferenza degli stessi il sottoscritto ritiene doveroso e nell’esercizio del proprio ruolo politico informare codesta autorità giudiziaria alla quale inoltra il presente

Esposto

–      al fine della eventuale qualificazione giuridica della vicenda de qua – da individuarsi nella fattispecie di cui all’ art. 432 c.p., attentato alla sicurezza dei trasporti e art. 449 c.p., disastro colposo e comunque nei reati rientranti nella species dei delitti contro l’incolumità pubblica – nonché al fine di individuare gli eventuali responsabili dei fatti ipotizzati che hanno omesso, nell'esercizio delle proprie funzioni amministrative ed istituzionali, nell'ambito dei rispettivi settori interessati, per essersi sottratti alla responsabilità del servizio di  sorveglianza ed il conseguente pronto intervento su tutte le anomalie  che interessano il comune di Reggio Calabria.

 

Si chiede la espressa punizione di legge per gli stessi.

Con espressa richiesta di essere avvisato in caso di archiviazione.

 

Vincenzo Benito Vittoria Maria Vacalebre, Presidente di Alleanza Calabrese

Condividi sui social

Città Metropolitana di Reggio Calabria: ripristino delle condizioni di normalità a Scilla, il Vicesindaco Mauro esalta la comunità locale e la sinergia tra Enti

(544) “Quanto accaduto a Scilla nella giornata di domenica deve essere da esempio per le future attività e da monito in occasione di una programmazione volta ad evitare tale emergenze”. Commenta così il vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Riccardo Mauro,

 

quanto accaduto nella frazione Marina Grande e Chianalea della rinomata cittadina della costa tirrenica. “Domenica – prosegue Mauro – le Istituzioni hanno dato prova che la coesione e la sinergia tra le autorità competenti può ridurre notevolmente i tempi necessari per dare risposte concrete. Attraverso l’impegno e il lavoro della Prefettura, della Regione Calabria, della Città metropolitana, del Comune di Scilla, con l’insostituibile attività della Protezione civile regionale, il supporto delle associazioni di Protezione civile metropolitane, della Polizia metropolitana, delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco e dell’Esercito, siamo riusciti nell’intento di ripristinare le condizioni di normalità in brevissimo tempo, nonostante le oggettive difficoltà. Tutto questo grazie anche alla comunità scillese che ha saputo affrontare l’emergenza mantenendo la giusta calma e mettendosi subito all’opera al fianco degli operatori”. “È stato un successo che non può essere un evento episodico – aggiunge poi il vicesindaco – ma deve far parte di quelle “buone prassi” che vogliamo consolidare, migliorare, rendere ancora più efficienti ed efficaci per il bene del nostro territorio e della comunità metropolitana. Questa sinergia tra Enti deve continuare per fare in modo che un'ora di pioggia, anche se forte, non si trasformi in una potenziale tragedia per i nostri territori”. “Nel contempo – evidenzia Riccardo Mauro – dobbiamo avere consapevolezza che episodi come quello di domenica si ripeteranno, magari con maggiore frequenza e forza, magari colpiranno altri borghi e aree del nostro territorio metropolitano che dobbiamo impegnarci a salvaguardare con politiche mirate alla difesa del suolo, ad una gestione più compatibile dei torrenti e delle aree boschive, ad insediamenti abitativi che tengano realmente conto del contesto ambientale”. “La Città metropolitana, su impulso del sindaco Giuseppe Falcomatà, particolarmente attento a queste problematiche, in questi giorni sta incontrando i sindaci per condividere valutazioni e indicazioni in merito al redigendo Bilancio metropolitano. Sicuramente – conclude il vicesindaco – uno fetta importante di questo nostro primo bilancio dovrà essere dedicata a quelle attività che consentiranno, anche nel breve periodo, di garantire sicurezza al nostro territorio, perché solo in un contesto sicuro può esserci sviluppo, può esserci crescita, può maturare quel sentimento metropolitano comune che tutti noi auspichiamo”.       

 

 

   

 

Condividi sui social

Comune di Reggio Calabria: presentato oggi il Decreto Ministeriale che ammette il Comune ai benefici previsti dalla partecipazione e assegnazione delle risorse previste dal Pon Inclusione Sia, gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

(543) Quasi 5 milioni di euro assegnati al Comune di Reggio Calabria e destinati al Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA), una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizione di indigenza  nelle quali almeno un

 

componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente deve aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sostenuto da una rete integrata di interventi, individuati dai servizi sociali dei Comuni, in rete con gli altri servizi del territorio, come i centri per l'impiego, i servizi sanitari, le scuole, e i soggetti del terzo settore, partner del programma. Con queste risorse straordinarie che il Comune di Reggio Calabria è riuscito ad ottenere grazie alla partecipazione al bando 2017 e all’approvazione da parte del Ministero del piano presentato dal settore servizi sociali comunale, saranno attivati 100 voucher formativi, 24 percorsi per creazione di impresa, 100 tirocini per l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo delle donne, 15 startup sociali-microcredito e 20 laboratori di impresa simulata presso le scuole. Si tratta di azioni integrate che riguarderanno ben 500 famiglie. Di seguito l’intervento del sindaco Giuseppe Falcomatà: «Ogni giorno ci confrontiamo con il grido di dolore delle famiglie: dei padri disoccupati, delle madri spesso sole che non riescono a raggiungere una loro autonomia economica, dei giovani che dicono: “a Reggio non c’è nulla, andiamo per sopra”. Ci scontriamo con le impietose statistiche che fanno emergere una realtà da cui tutti scappano. Grazie alle risorse che sono state assegnate a seguito dall’aggiudicazione del bando Pon Inclusione Sia, l’amministrazione comunale è oggi in grado di fronteggiare con strumenti integrativi la sfida alla povertà e al disagio sociale. Il sistema delle politiche sociali comunali opera al massimo rispetto alle ristrettezze di risorse imposte dal piano di riequilibrio finanziario dell’ente, ma abbiamo comunque il dovere di rispondere con soluzioni ulteriori contenute in programmi esterni e straordinari. Sebbene l’aspetto occupazionale non rientri tra le competenze affidate ai comuni, è pur vero che la carenza di lavoro incide più di ogni altra componente sull’equilibrio sociale, da cui la necessità di elaborare politiche attive per il lavoro. Con questa misura riusciamo a coprire ben 500 nuclei familiari con ricadute che si potranno moltiplicare grazie al fatto che le azioni che saranno attivate non solo offrono una boccata di ossigeno, ma generano azioni produttive sul territorio. Il mio grazie agli enti, le associazioni e le istituzioni  che hanno offerto la loro disponibilità al progetto, adesso il nostro compito è di diffondere la conoscenza dello strumento e fare in modo che le  risorse siano ben impiegate». L’Assessore alle Politiche Sociali Lucia Nucera dopo aver illustrato alla stampa gli step del procedimento, aggiunge a margine: «Entro fine mese firmeremo la Convenzione con il Ministero che  renderà pienamente  operativo il programma, a seguire attiveremo le procedure per implementare le equipe educative e individuare i beneficiari Sia, le famiglie i cui membri saranno interamente sostenuti. Inoltre, a integrazione, per tutto il progetto sarà attiva l’assistenza domiciliare e il sostegno ai minori presso i centri diurni. Una delle misure più concrete inoltre riguarda l’implementazione di ulteriori 3 poli di assistenza sociale, dislocati sul territorio che sorgeranno a Catona, Arghillà e Pellaro. Tutto questo consentirà di diffondere in senso più capillare i servizi comunali,  anche grazie all’ausilio offerto delle risorse comunitarie Pon Metro».

Condividi sui social

“Migrazioni”, l’accoglienza e l’integrazione in una partecipata manifestazione a Sant’Ilario dello Ionio (RC). Ospite il Sottosegretario alla Difesa, on. Rossi

(535) L'accoglienza, i risvolti sociali, l'impegno degli Stati, il lavoro degli operatori del settore e, soprattutto, l’unione tra i popoli: questi i temi che hanno fatto da filo conduttore per “Migrazioni – Oltre l’accoglienza… la dignità dell’uomo”, la manifestazione svoltasi domenica scorsa

 

alla Marina di Sant’Ilario dello Ionio (RC), organizzata da A.N.A.S. e Cooperativa Eurocoop Camini con il patrocinio dello Sprar e del Comune di Sant’Ilario. Dopo i saluti del Sindaco di Sant’Ilario Pasquale Brizzi, del Presidente della Eurocoop Camini Rosario Zurzolo e del Presidente regionale ANAS Calabria Gianfranco Sorbara, hanno approfondito l’argomento: Francesco Rao, presidente Dipartimento della Calabria dell'Associazione Nazionale Sociologi; Fulvio D’Ascola, portavoce nazionale Associazione Sociologi Italiani; Jorge Alberto Kaloustian, membro della Corte Nacional de Honor de la USTA; Antonio Lufrano, portavoce nazionale ANAS. Particolarmente significativa la testimonianza di Kader Diabate, 17 anni, della Costa d’Avorio, da soli 8 mesi in Italia, che parla già molto bene la nostra lingua e da settembre sarà regolarmente inserito al liceo linguistico di Locri. Kader ha detto di trovarsi molto bene in Calabria e ha elogiato il lavoro degli operatori dello Sprar; ama scrivere e sogna un futuro, qui, in Calabria. Ha concluso l’incontro l’on. Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato alla Difesa. In collegamento telefonico, l’intervento di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, assente per motivi di salute. Dalle loro riflessioni emerge chiara l’immagine di un mondo in movimento e mutamento, con un futuro multi-etnico e multi-culturale. Come segno di speranza e di pace, in uno spazio ideato dal consigliere comunale Antonio Carneri, la comunità indiana, quella musulmana e quella cattolica, con l’Iman, il Baba e padre Lorenzo, in rappresentanza del Vescovo di Locri-Gerace Francesco Oliva (assente perché trattenuto altrove dalle gravi conseguenze del maltempo in alcune aree della Locride), sono stati piantati tre alberelli di ulivo. Nel corso della manifestazione, il presidente ANAS regionale Gianfranco Sorbara ha consegnato i diplomi di Ausiliari del Traffico ai corsisti promossi e ha premiato i giovani vincitori del concorso letterario “Alfredo Filippone”.

 

Condividi sui social

Coldiretti Calabria: Molinaro “Siccità, incendi e…. nubifragi, annus horribilis e mix esplosivo. E’ il momento giusto per investire su invasi e reti irrigue. Consorzi di bonifica e agricoltori sono pronti”

(363) Salgono a circa 300 milioni in Calabria, le perdite provocate alle coltivazioni e agli allevamenti da un andamento climatico del 2017 del tutto anomalo che lo classifica tra i primi posti dei piu’ torridi e siccitosi da oltre 200 anni, ma segnato anche da disastrosi incendi e violenti

 

temporali che si sono abbattuti a macchia di leopardo sulla penisola calabrese. La Coldiretti Calabria in occasione dell’Assemblea Nazionale che si sta svolgendo a Roma, ha reso noto i dati relativi ai danni all’agricoltura calabrese. In Calabria in difficoltà l’ulivo con perdite medie del 35/40% e la viticoltura con circa un 15% di grappoli bruciati per eccesso di caldo e siccità mentre in forte difficoltà sono i pascoli per bovini e i ed ovicaprini con forte diminuzione di produzione di foraggi sui prati permanenti. Aumento del costo delle irrigazioni straordinarie sugli ortaggi in pieno campo, in serra e per la frutticoltura e in diversi territori anche nei vigneti. La siccità, ha compromesso la qualità di frutta e ortaggi determinata dall’accelerazione della maturazione (pesche e angurie, ecc.) e maggiori scarti soprattutto verso le consegne alla GDO.  In totale la stima dei danni tra maggiori costi e minore produzione raggiunge secondo la Coldiretti circa 300 milioni di euro in Calabria con la Regione che ha avviato le procedure per la richiesta al Ministero delle politiche Agricole il riconoscimento della calamità. Coldiretti Calabria, ha chiesto  altresì di formulare alla Commissione Europea per autorizzare l’immediata liquidazione degli anticipi PAC e PSR per l’annualità 2017 all’Organismo pagatore (ARCEA) nonché l’assegnazione supplementare del gasolio. “Alla luce dei dati che ci consegna questo “annus horribilis” – afferma Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – serve assolutamente una nuova cultura della prevenzione. E’ necessario passare dalla gestione dell’emergenza con enorme spreco di risorse, per abbracciare una nuova cultura delle prevenzione in una situazione in cui quasi 9 litri di pioggia su 10 sono perduti. Occorre che la Regione faccia scelte in linea e quindi investire con decisione – chiarisce – su invasi e reti irrigue perché è la pre-condizione per  continuare a mantenere l’agricoltura di qualità, ma anche ad offrire certezza e sicurezza alla collettività nonchè benefici all’ambiente e al paesaggio. Si rendono infatti necessari – ha continuato – interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, potenziando la rete di invasi sui territori, creando bacini aziendali e utilizzando anche le ex cave e le casse di espansione dei fiumi per raccogliere l’acqua piovana. In fondo – aggiunge – la nostra economia, sull’accesso all’acqua, ha costruito una parte importante del proprio modello di sviluppo. Nella lotta agli incendi, che hanno avuto un impatto devastante sull’ambiente, l’economia, il lavoro e il turismo, basti pensare che nell’ultima settimana sono stati 1700 gli interventi dei soli vigili del fuoco, è determinante la tempestività di intervento e la creazione di una rete diffusa di sorveglianza coinvolgendo nella  presenza capillare gli agricoltori e i Consorzi di Bonifica che dotati di mezzi (non all’ultimo minuto)  adeguati hanno capacità organizzativa e conoscenza del territorio. L’UOA Forestazione e Difesa del Suolo, istituita presso la Presidenza della Regione – sottolinea Molinaro – deve basarsi su  una cabina di regia non quasi  su base volontaria, ma istituzionale.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Stanza101, “Note di Rivolta” una festa che ha ricordato i Moti

(534) “I Moti di Reggio quest’anno sono diventati una festa! Questo 14 luglio, circa un centinaio di ragazzi e meno giovani hanno gremito piazza Martiri della Rivolta, sita nel quartiere di Sbarre, per partecipare allo spettacolo “Note di Rivolta”, organizzato dalle associazioni Nfp e

 

Stanza101, per celebrare il 47esimo anniversario di quella Rivolta popolare che scosse tutta la città di Reggio Calabria. Voce della serata l’artista locrese Francesco Bono, il quale, fra una canzone e l’altra, è stato intermezzato da alcune letture tratte dal libro “Buio a Reggio” e che hanno raccontato alcuni momenti salienti delle radiose giornate reggine, mentre a fare da cornice alla piazza è stata allestita una mostra sui fatti di Reggio dall’archivio fotografico di Benito Di Pietro. La cronaca del 14 luglio, l’arrivo dei blindati in città, la Repubblica di Sbarre, il primo Consiglio regionale a Reggio, le provocazioni, gli scontri, le barricate, i feriti, gli arresti, storie che insieme alla musica hanno animato una piazza mai così tanto gremita forse dal giorno della sua inaugurazione. Insomma, una festa che ha unito diverse generazioni nella speranza che la memoria di quei giorni possa finalmente trovare spazio anche nella storiografia ufficiale e soprattutto possa finalmente diventare coscienza condivisa del popolo reggino. I Moti di Reggio, infatti, furono un’appassionata rivendicazione identitaria di tutta la città dello Stretto, senza distinzioni di sorta. Uno scatto d’orgoglio che ha unito i reggini nella più grande rivolta popolare in Italia dal dopo guerra ad oggi. A quasi 50 anni da quelle giornate infuocate sarebbe bello ed utile cominciare a riconoscere e valorizzare la memoria della Rivolta di Reggio, e forse una festa come quella di quest’anno può essere il primo passo per un nuovo approccio partecipato, ampio, pacifico e pacificante. A fine serata, piazza Martiri della Rivolta è stata perfettamente ripulita dagli organizzatori”. Stanza 101 – Cenacolo Culturale Impertinente.

 

Condividi sui social

CONI Calabria: Condipodero “Tuffo nel Bronzo per la Calabria di Tocci”

(374) “Enorme gratificazione per la conquista della Medaglia di Bronzo nel trampolino da un metro ai Mondiali di Budapest per il cosentino Giovanni Tocci. Un risultato che dà lustro alla città di Cosenza, allo sport e alla Calabria tutta che si arricchiscono di eccellenze, stimolanti e

 

vogliose di alimentare la cultura sportiva della nostra terra. Ottenere la prima Medaglia Internazionale in carriera, all’età di 22 anni, rappresenta un traguardo meraviglioso; la perseveranza negli allenamenti e l’umiltà della dedica alla propria famiglia, un esempio per tutti. Una medaglia inseguita da tempo, coltivata con l’aiuto di molte persone alle quali si rivolge il mio ringraziamento, unitamente a quello della Giunta e del Consiglio Regionale C.R. CONI Calabria; in particolare meritano un plauso: Oscar Bertone, direttore tecnico della squadra Nazionale assoluta di tuffi, l’allenatrice ucraina Lyubov Barsukova, il patron Giancarlo Manna che ha reso il territorio cosentino un punto di riferimento per i tuffi, il Presidente FIN Alfredo Porcaro e le società Cosenza Nuoto e Esercito. L’augurio è che Giovanni Tocci possa trovare in se stesso quella determinazione conquistata dopo il terzo tuffo ai Mondiali di Budapest che gli ha regalato il raggiungimento di un traguardo importante, sicuramente stimolante per il  futuro”. Il Presidente C.R. CONI Calabria, Maurizio Condipodero.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: i Verdi intervengono sulla “questione Ciambra” di Gioia Tauro

(546) “I termini della “questione Ciambra” rischiano di restare pesantemente schiacciati da una pressione mediatica superficiale, che rischia di far passare sottotraccia una visione complessiva, insieme scientifica e metodologica. Ribadiamo come ogni scelta non ponderata, provochi

 

immediate ripercussioni negative nella vita reale delle persone, se non viene bilanciata da azioni condivise e perequative. Tali azioni, riteniamo come VERDI, debbano essere obbligatoriamente scevre da condizionamenti e sofismi di natura politica a futura memoria, per poter essere credibili e sostenibili. Il caso della Ciambra, località periferica di Gioia Tauro, è l'archetipo di una trattazione consapevolmente distratta delle periferie dei centri urbani, con il loro carico concentrato e irrisolto di angosce e ansie di una urbanistica ignorante e niente affatto democratica e solidale. Non si tratta certamente di un luogo della rigenerazione urbana, ma piuttosto di un’ottima palestra per rivendicare politiche di piccolo cabotaggio sullo sfondo della concessione di fondi pubblici da doversi spendere (possibilmente) a breve termine. Fare un viaggio, anche fugace, nelle residenze degli “zingari della Ciambra”, così vengono etichettati altri italiani di origine rom, e sembra di entrare nel celeberrimo quartiere di Scampia a Napoli. Anche in quel caso, le Vele di Scampia, avrebbero dovuto significare coesione sociale e integrazione di ceti differenti, in una sola parola, crescere insieme come comunità. Invece quel sogno lasciò quasi subito spazio all’incubo del degrado totalizzante, dell’ambito ultimo nel quale chiunque vorrebbe vivere. Dagli errori gravissimi di un'architettura piena di sè, è comunque iniziata anche una tendenza di cambiamento, di ripensamento culturale, prima ancora che sociale. L’obiettivo del progetto “Restart Scampia” è infatti quello di renderlo un luogo vitale, cercando di attenuare più che possibile la concentrazione dei nuclei familiari con reddito basso o nullo. Per la “Ciambra” di Gioia Tauro valgono le stesse regole non scritte e lo stesso ideale protocollo di comunicazione tra istituzioni, abitanti e società civile. Riconvertire e riprogettare gli stessi edifici, riqualificandone il sito ATERP, è l’errore più grande e oscurantista che si possa commettere per le politiche solidali sul territorio. Non risolve alcun problema, semmai nell'immediato futuro lo renderebbe drammatico, pesando ingiustamente ed in maniera fortemente speculativa, sul senso di un “diffuso disagio sociale”, nonchè sulle stesse casse pubbliche. La tendenza democraticamente consolidata di una illuminata comunicazione urbana, passa in tutti i luoghi del mondo occidentale, per lo smantellamento culturale e fisico della politica dei “ghetti urbani”, e trova una sua logica inclusiva soltanto nella dislocazione dei suoi abitanti all’interno del tessuto urbano cittadino. Non esistono altre vie realistiche e disponibili, se non accettando l’enorme responsabilità e rischio sociale, di vedere aumentare nello stesso luogo, oltre ogni limite di umana convivenza, la concentrazione di nuclei familiari a reddito pressochè zero, in un crescendo di soluzioni inefficaci, ulteriore degrado sociale, altri soldi pubblici spesi inutilmente e così via… La stessa Regione Calabria, attraverso lo strumento del POR Calabria 2014-2020, pronunciandosi sulla base delle direttive dell’Unione Europea, intende dare nuovo impulso e rafforzare la dimensione sociale, orientando le sue scelte nella direzione sottolineata, confermando come la tesi della dislocazione degli abitanti rom sul territorio, sia l’unica e la sola percorribile. Ci permettiamo infine, di prendere a prestito la lezione di Don Patriciello, prete di casa a Scampia e dintorni, che queste considerazioni le vive h24: “ammassare le povertà è l’errore più grande che si possa fare; raccogliendo tutte le disperazioni in un unico posto, si creano delle zone franche in cui il più forte detta legge…”. Vale anche alla Ciambra di Gioia Tauro”. Pino Romeo, Responsabile Ambiente e Territorio VERDI Città Metropolitana di Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: martedì 18 incontro sul tema “L’animazione e Walt Disney durante la Seconda Guerra Mondiale: convincimento ed auto convincimento”

(536) Rinviato per ragioni organizzative il previsto incontro su Edward Lear, l’Associazione Culturale Anassilaos Giovani propone per martedì 18 luglio sempre alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio una conversazione di Tito Tropea, Presidente di Anassilaos Giovani sul

 

tema “L'animazione e Walt Disney durante la Seconda Guerra Mondiale: convincimento ed auto convincimento”. Nel 25° anniversario delle stragi di Capaci (23 maggio 1992) e di Via d’Amelio (19 luglio del 1992) nelle quali persero la vita Giovanni Falcone, con la moglie Francesca Morvillo, e Paolo Borsellino e insieme a loro  gli agenti di scorta, la manifestazione si aprirà con un breve video dedicato ai due magistrati  e agli agenti della scorta realizzato da Giacomo Marcianò. Le guerre, è cosa risaputa, non si combattono soltanto con le armi ma anche, quasi in ugual modo, con la propaganda. Nei tempi passati lo si faceva con le memorie dei protagonisti che si sforzavano di giustificare le proprie iniziative. Nei tempi più recenti, nel Novecento, con i nuovi strumenti di comunicazione di massa: i giornali, la radio, il cinema. Persino la filatelia, per la sua diffusione, è stata ampiamente utilizzata durante la seconda guerra mondiale soprattutto dai Paesi dell’Asse e dall’Unione Sovietica con emissioni di propaganda alla guerra. Occorreva infatti spiegare al proprio popolo le ragioni del conflitto, presentare il nemico nella peggiore luce, stimolare il patriottismo e giustificare le inevitabili provazioni. A cavallo delle guerre mondiali l’animazione, soprattutto negli Stati Uniti, ebbe uno sviluppo prodigioso sia sul piano tecnico che su quello contenutistico. Nacquero personaggi che in breve tempo divennero celebri in tutto il mondo. Basti pensare a Braccio di Ferro, a Capitan America, a Bunny e soprattutto ai personaggi disneyani che ottennero un enorme successo. Si dice che in Italia lo stesso Mussolini fosse un ammiratore di Disney al punto da organizzare  a Palazzo Venezia le proiezioni dei suoi film. L'animazione non sfuggì dunque all’attenzione dei governi perché aveva anche il pregio, anzi la straordinaria potenzialità, di essere un efficacissimo mezzo educativo del popolo  potendo contare su una tridimensionalità senza pari fatta di colori, storie divertenti, immagini e suoni. Facendo leva su questa efficacia i cartoni animati ebbero un ruolo di grande rilievo nella complessa e articolata  opera propagandistica della seconda guerra mondiale e furono utilizzati da tutti i paesi in conflitto. L'incontro promosso da Anassilaos Giovani analizzerà, in sintesi, le diverse forme di utilizzo dell'animazione durante la seconda guerra mondiale con speciale riguardo agli Stati Uniti sia per l’ampia diffusione in quel paese dell’animazione sia perché dell’animazione “bellica” tedesca, italiana e di altre nazioni restano poche testimonianze. 

 

Condividi sui social

Reggina 1914: ufficiale l’arrivo di Daniel Bezziccheri

(375) La Reggina 1914 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Daniel Bezziccheri. Il centrocampista classe ’98 arriva a Reggio Calabria dalla Lazio con la formula del prestito secco.

Bezziccheri è cresciuto nelle giovanili della Lazio e nelle ultime due stagioni ha collezionato quarantatre presenze realizzando cinque reti.



 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il 20 luglio Sarah Jane Morris live a Piazza Castello per la chiusura del Festival delle Arti della Magna Grecia

(532) Sarah Jane Morris, il 20 luglio ritorna in Italia per un mini tour in luoghi storici, partendo da piazza Castello Aragonese di Reggio Calabria. Il live, incluso nella programmazione dell’Estate Reggina 2017, chiuderà il “Festival delle Arti della Magna  Grecia”, progetto finanziato

 

dall’intervento “Creazione del distretto culturale e relativa programmazione ed organizzazione di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale” PISU di Reggio Calabria POR FESR 2007-2013 – PAC Calabria ed organizzato dell’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le Quinte”, in partenariato con l’associazione “Kalabria 2001” e il Dopolavoro Ferroviario. Le atmosfere acustiche e la voce di Sarah Jane Morris si uniscono ad uno scenario suggestivo, con il Castello Aragonese che farà da sfondo alle evoluzioni vocali della cantante britannica, unita alle chitarre di Tony Remy e Scott Firth insieme al basso acustico di Henry Thomas. Sprazzi di acustic rock blues, venature soul and pop, contrappunti jazz, con la contaminazione musicale che diventa il segno distintivo di Sarah Jane Morris. La sua carriera si espande per la versione di “Don’t leave me this way “cantata insieme a Jimmy Sommerville dei Communards, che diventa un grande successo. In Italia il grande pubblico la conosce nel 1991 per la partecipazione al Festival di Sanremo, dove ha cantato in coppia con Riccardo Cocciante “Se stiamo insieme”. La sua lunga carriera è costellata da tante collaborazioni, dall’opera rock con Peter Hammill al duo con l’artista iraniana Mahsa Vahdat. Sono  tanti i suoi lavori discografici, con il primo disco pubblicato nel 1989, passando per altri dieci album, fino ad arrivare all’ultima uscita datata 2016, album intitolato “Compared to what”, realizzato con il chitarrista Antonio Forcione. Il concerto di Reggio Calabria vivrà di atmosfere tranquille, cadenzate da canzoni che affrontano tematiche sociali e razziali, come quelle contenute nel penultimo disco “Bloody Rain” o bellissime reinterpretazioni di brani di Bob Dylan, Sting, Etta James e Janis Joplin, con la bravura dei musicisti che possiedono un  grande background musicale. Tony Remy alla chitarra, ha suonato con Herbie Hancock, Simply Red, Incognito, Crusaders, Jack Bruce; Scott Firth alla chitarra ha suonato con Joan Armatrading, Elvis Costello, Steve Winwood, Tony Braxton e Morcheeba e dal 2009  fa parte della band  post punk Public Image Ltd; Henry Thomas al basso in Inghilterra è un’istituzione musicale, è il cofondatore del programma televisivo della BBC ”Rockschool” ed ha suonato con Crusaders, Working Week, Paul Weller, Hot Chocolate, Van Morrison, Randy Crawford.  Sarah  Jane Morris in concerto  si immerge nei luoghi della storia, concludendo il “Festival delle Arti della Magna Grecia” un progetto culturale lungo quattro mesi, che fino al 20 luglio valorizzerà i siti culturali della città di Reggio Calabria, con incontri, visite guidate, laboratori per bambini e la mostra “Reggio e i Miti della Magna Grecia” visitabile presso il Castello Aragonese che domenica 16 luglio avrà un’apertura straordinaria serale dalle 19 alle 22 nell’ambito delle aperture estive per i musei e siti archeologici previsti dalla Soprintendenza archeologica, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Reggio Calabria e Provincia di Vibo Valentia e il Comune di Reggio Calabria. L’ingresso al concerto di Sarah Jane Morris sarà gratuito, con posti  a sedere fino ad esaurimento, nella location suggestiva della piazza antistante il Castello Aragonese, illuminato da diversi colori, in una notte in cui la musica di qualità fermerà il tempo e chiuderà la sfida vincente del FAMAG. Per info: www.festivalartimagnagrecia.it. (Foto Marco Costantino).

 

Condividi sui social

Reggina 1914: “Open days”, da martedì 18 a venerdì 21 porte aperte al Sant’Agata per i nati dal 2000 al 2004

(368) Vuoi far parte della grande famiglia Reggina? Hai la Reggina nel Cuore? Indossare la maglia amaranto è il tuo sogno? Adesso puoi! “Open Day” al Centro Sportivo Sant’Agata. Se sei nato nel 2000, 2001, 2002, 2003 e 2004, avrai la possibilità di metterti in gioco, scendere in

campo ed essere visionato dallo staff tecnico del settore giovanile. Un’importante occasione da non perdere.

Giorni "Open Day": martedì 18 luglio ore 16 anno 2000; mercoledì 19 luglio ore 16 anno 2001/2002; giovedì 20 luglio ore 16 anno 2003 e venerdì 21 luglio ore 16 anno 2004.

Ti aspettiamo al Centro Sportivo Sant’Agata munito di divisa da gioco, certificato medico agonistico ed eventuale nulla osta se tesserato con altra società.

Condividi sui social