Città Metropolitana, Comune e Reggina 1914 insieme per il rilancio delle strutture sportive cittadine: si lavora allo sviluppo del Centro Sant’Agata e dello Stadio “Oreste Granillo” – IL REGGINO

(209) Città Metropolitana, Comune di Reggio Calabria e Reggina 1914 insieme per lo sviluppo delle strutture sportive cittadine. Si è svolto questa mattina a Palazzo San Giorgio l’incontro tra il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e i vertici della società amaranto. Presente il responsabile delle relazioni esterne del Club Fabio De Lillo insieme al nuovo Direttore Generale Giuseppe Mangiarano. Al tavolo di lavoro anche il consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana Carmelo Versace, l’assessora comunale allo Sport Giuggi Palmenta e il consigliere comunale, già delegato allo Sport per il Comune di Reggio Calabria, Giovanni Latella.

Un incontro proficuo, che è servito ai rappresentanti del Comune e della Città Metropolitana a fare il punto sulle prospettive di sviluppo, immaginate di concerto con la Reggina, per le più importanti strutture sportive del territorio cittadino. Oggetto dell’incontro infatti sono stati i rapporti tra gli Enti territoriali e la Reggina 1914 per le prospettive di sviluppo sullo Stadio Oreste Granillo e sul Centro Sportivo Sant’Agata, oggi quartier generale della Società amaranto.

“Un incontro molto importante – ha commentato il sindaco Falcomatà a margine della riunione – che ha consentito di approfondire due punti fondamentali per lo sviluppo delle principali strutture sportive cittadine: la firma della convenzione tra la Reggina e la Città Metropolitana  per l’utilizzo del Centro Sportivo Sant’Agata, che già da qualche tempo è nella disponibilità della società amaranto, ma soprattutto quello che sarà il futuro dello Stadio Oreste Granillo, sul quale ci accomuna l’idea di uno sviluppo che punti ad una generale rifunzionalizzazione degli spazi esistenti, non solo per le manifestazioni sportive, ma per attività culturali, artistiche, commerciali, capaci di dare una sostenibilità al progetto e che vada oltre l’idea sportiva. Abbiamo la fortuna di avere a disposizione una struttura moderna, sul modello degli stadi inglesi che si integrano perfettamente nel tessuto urbano cittadino e diventano un polo attrattivo non solo la domenica durante gli eventi agonistici ma per tutta la settimana. Continueremo a camminare fianco a fianco con il Presidente Luca Gallo – ha aggiunto Falcomatà – per quelli che sono gli sviluppi futuri per la rigenerazione non solo dello Stadio Granillo, ma anche di tutta l’area circostante, nell’ottica di un programma armonico che vede insieme le istituzioni territoriali e la società, al servizio della comunità sportiva reggina”.

Soddisfatto anche il responsabile dei rapporti istituzionali della Reggina Fabio De Lillo. “Un importante momento per la nostra Società per condividere i progetti che abbiamo in mente per lo sviluppo delle strutture sportive che sono oggi in uso alla Reggina, che hanno una grande valenza per ciò che riguarda l’aspetto amministrativo e la vita quotidiana dei reggini. Noi vogliamo che queste strutture siano sempre più a disposizione delle città, prevedendo un ammodernamento ed uno sviluppo affinchè possano essere fruibili dal punto di vista sociale e diventare un punto di riferimento per i cittadini, soprattutto per i più giovani, attraverso degli investimenti programmati dalla società”.

Massima disponibilità è stata espressa durante l’incontro anche dai due delegati del Comune e della Città Metropolitana per il settore sportivo.

“Un incontro che rientra in un processo più ampio di sviluppo che sta interessando la Reggina a livello societario e naturalmente sportivo, in termini di prospettiva di crescita e di sinergia con gli Enti territoriali, soprattutto per ciò che riguarda gli impianti sportivi. Per ciò che riguarda le strutture del Sant’Agata – ha spiegato il delegato Versace – stiamo ragionando per rendere sempre più funzionale il centro sportivo, nell’ottica di un utilizzo che valorizzi anche le aree adiacenti”.

“La nostra amministrazione è al fianco della Reggina in questo percorso di crescita che deve riportare il circuito sportivo reggino ai massimi livelli – ha commentato l’assessora Palmenta – Oggi abbiamo parlato di futuro, abbiamo immaginato insieme lo sviluppo dello Stadio Granillo, inteso non solo come struttura sportiva ma per le importanti funzioni che può rivestire in prospettiva nel contesto del nostro tessuto urbano. L’ottica deve essere quella di una città che vive di sport, con un progetto di sviluppo dello Stadio, che lo trasformi in un centro pulsante ed attivo non solo per le partite, ma disponibile per 365 giorni l’anno per incontri, manifestazioni, attività culturali, spettacoli. In questo senso siamo ben lieti di poter programmare insieme alla Reggina una visione differente di ciò che sarà lo Stadio Granillo per la nostra Città”.

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Gioia Tauro (RC): Carabinieri, sempre più serrati i controlli del territorio. Arresti, denunce e sanzioni in contrasto ai reati predatori – IL REGGINO

(152) Intensificata l’azione di controllo del territorio, messa in atto nei giorni scorsi dai Carabinieri nel comune di Gioia Tauro e comprensorio, nell’ambito di mirati servizi, finalizzati principalmente alla prevenzione e Continue reading “Gioia Tauro (RC): Carabinieri, sempre più serrati i controlli del territorio. Arresti, denunce e sanzioni in contrasto ai reati predatori – IL REGGINO” →

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Arma dei Carabinieri: il Generale di Corpo d’Armata Bernardini assume la carica di Vice Comandante Generale – IL REGGINO

(151) Nella mattinata odierna, presso la Sala di Rappresentanza del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Vice Comandante Generale, fra il Generale di Continue reading “Arma dei Carabinieri: il Generale di Corpo d’Armata Bernardini assume la carica di Vice Comandante Generale – IL REGGINO” →

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Torino: Carabinieri, operazione contro le truffe in danno del SSN. Accertato danno per oltre un milione – IL REGGINO

(150) Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno eseguito 3 misure cautelari, a seguito di un’ordinanza emessa dal Gip del capoluogo piemontese su richiesta del Gruppo reati contro la P.A. Continue reading “Torino: Carabinieri, operazione contro le truffe in danno del SSN. Accertato danno per oltre un milione – IL REGGINO” →

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Modena: Guardia di Finanza, maxi sequestro di beni per 2 milioni a carico di un 50enne di Vignola

(120) Sequestrati beni per 2 milioni di euro nel modenese. Questa mattina, i militari della Guardia di Finanza di Modena hanno sottoposto a sequestro, a Modena, Reggio Emilia e relative province, i beni e i rapporti finanziari e bancari, per un valore stimato di circa 2 milioni di euro, riconducibili a F.S., vignolese classe 1970, con precedenti penali per ricettazione, reati fiscali e fallimentari.

L’esecuzione del sequestro dei beni rappresenta l’epilogo della complessa e articolata attività investigativa svolta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Modena, finalizzata alla ricostruzione del profilo di pericolosità sociale del proposto e all’individuazione degli asset patrimoniali e finanziari acquisiti illecitamente dallo stesso e dal suo nucleo familiare.

L’uomo, infatti, è stato riconosciuto come soggetto connotato da una pericolosità sociale generica alla luce del suo coinvolgimento in diversi procedimenti penali, incardinati presso la Procura della Repubblica di Modena, che hanno permesso di individuare e ricostruire un’organizzazione criminale che, tramite la sistematica creazione di falsi crediti I.V.A., ha generato una rilevante evasione da “riscossione”, utilizzando il sistema della compensazione, causando all’Erario un danno quantificato in decine di milioni di euro a partire dal 2015.

Il soggetto colpito oggi dalla misura di prevenzione era il dominus del sodalizio criminale smascherato dall’attività investigativa dei finanzieri modenesi, che ha posto in evidenza una serie di operazioni rivelatrici di capacità contributiva, quali l’acquisito di quote societarie, beni mobili ed immobili che, oltre ad essere state perfezionate con capitali illeciti, non trovano riscontro con i redditi dichiarati. Tale quadro fattuale è aggravato dalla sistematica interposizione fittizia operata tramite prestanome e familiari, che rende ancora più rilevante la “sproporzione” tra i redditi censiti ed il compendio patrimoniale posseduto.

Le indagini hanno permesso di ricostruire la rete dei prestanome tramite la quale il cinquantenne vignolese ha realizzato quell’apparente spostamento di ricchezza. Si sono, così, raccolti elementi utili per ascrivere a tali soggetti la mera formalità e non il reale possesso di quote societarie, di immobili e delle risorse finanziarie necessarie per concretizzare i plurimi negozi giuridici individuati, viziati ab origine nell’intento e simulati sotto il profilo soggettivo, in quanto privi di reali vincoli tra le parti contraenti.

Alla luce degli elementi raccolti, il Nucleo di polizia economico-finanziaria di Modena segnalava alla locale Procura della Repubblica di valutare la richiesta a carico del soggetto sopracitato di applicazione della misure di prevenzione personale della “sorveglianza speciale” ex art. 6 del D.Lgs. nr. 159/2011 nonché l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale volta ad attingere i beni, che per gli elementi compendiati, si è ritenuto essere stati acquistati con i proventi dell’attività illecita, in ossequio al c.d. requisito di “correlazione temporale” tra acquisizione e pericolosità, fino alla concorrenza dell’importo sproporzionato pari a oltre 2 milioni di euro.

La Procura della Repubblica di Modena – nella persona del Sost. Proc. dott. Giuseppe Amara – avanzava al Tribunale di Bologna proposta di applicazione di misure di prevenzione a carattere personale e patrimoniale ex art. 4 e 16 D. Lgs. n. 159/2011, sulla base della quale la competente Sezione Misure di Prevenzione, in accoglimento della proposta avanzata, ha emesso il provvedimento di sequestro anticipato ex art. 20 D. Lgs. 159/2011 di beni riconducibili, anche per interposta persona, nei confronti del proposto e dei suoi familiari, per un valore complessivo di euro 2.014.393,45.

L’attività odierna conferma l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza, con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, nel campo delle investigazioni patrimoniali e la conseguente applicazione di misure ablative anche nei confronti di soggetti c.d. “fiscalmente pericolosi”, cioè di coloro che, per condotta e tenore di vita, si ritiene vivano abitualmente, anche in parte, con proventi derivanti da delitti di natura economico-finanziaria. Oggi, infatti, il contrasto alla criminalità appare sempre più in linea con la lotta a tutte quelle manifestazioni economiche che scaturiscono da condotte illecite connesse alla commissione di reati finanziari di particolare spessore.

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Persone scomparse: nuovi strumenti a disposizione grazie all’intesa con la Guardia di Finanza firmata dal Commissario Straordinario Silvana Riccio che prevede l’impiego anche degli aeromobili per raggiungere le zone più impervie

(119) Il Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse, Prefetto Silvana Riccio e il Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza – Gen. C.A. Umberto Sirico, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a consolidare la collaborazione istituzionale nelle attività di ricerca delle persone scomparse.

Nello specifico, l’obiettivo dell’accordo è di condividere sul territorio, su richiesta dei prefetti, procedure di coordinamento per l’impiego del Soccorso Alpino della Guardia di finanza (S.A.G.F.) e degli aeromobili – ad ala fissa, rotante e a pilotaggio remoto – del Corpo, dotati di moderne tecnologie, in attività di ricerca con particolare riferimento alle zone montuose, non antropizzate o impervie.

Al fine di rendere più celeri gli interventi, è stata prevista la possibilità di trasportare, su tutto il territorio nazionale, gli operatori militari e civili del soccorso mediante i mezzi aerei in dotazione alla Guardia di finanza.

Gli interventi saranno condotti, inoltre, con l’ausilio di unità cinofile addestrate nella ricerca di persone, anche quelle non più in vita, in superficie, in valanga e in macerie, utilizzando sensori all’avanguardia per la geo-localizzazione di telefoni cellulari e apparati satellitari.

“In base a tale Protocollo – spiega poi il Commissario Riccio – anche i Prefetti, attraverso i Comandi provinciali, potranno chiedere la collaborazione della Guardia di Finanza tramite l’impiego di risorse umane, mezzi e strumentazioni da utilizzare per le attività di ricerca. Un accordo di notevole rilevanza, che andrà ad implementare in maniera sostanziale le risorse già a disposizione delle prefetture, per contrastare in maniera sempre più efficace il fenomeno delle persone scomparse”.

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Milano: Guardia di Finanza, 16 arresti per frode fiscale, riciclaggio ed abusivismo finanziario con il metodo “Hawala”

(118) I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, su delega della locale Procura della Repubblica (Proc. Agg. dott.ssa Laura Pedio, Sost. Procuratore dott.ssa Francesca Crupi e Sost. Procuratore dott. Adriano Scudieri), stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 16 soggetti e un sequestro preventivo, in via d’urgenza emesso dal Pubblico Ministero, su beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 1,7 milioni di euro.

I citati provvedimenti rappresentano l’epilogo di una maxi-operazione condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano (convenzionalmente denominata “CASH AWAY”), che ha consentito di disarticolare uno strutturato sodalizio criminale, con base a Milano e nell’hinterland, operante in Italia e all’estero, promosso ed organizzato da due broker hawala di origini egiziane e dedito alla raccolta ed al trasferimento di ingenti risorse finanziarie di origine illecita, al riciclaggio del denaro oggetto della abusiva prestazione di servizi di pagamento, all’emissione e all’utilizzo di fatture di operazioni inesistenti emesse da società create ad hoc.

Le investigazioni, originariamente avviate dalle Fiamme Gialle per accertare infiltrazioni della criminalità di origine straniera nel tessuto economico lombardo, hanno consentito di ricostruire due distinti modus operandi di raccolta e trasferimento di denaro di provenienza illecita.

Innanzitutto, è emerso che i citati broker, mediante la c.d. “hawala” classica, in violazione della normativa finanziaria vigente nel nostro Paese ed in assenza delle previste autorizzazioni, per conto dei clienti raccoglievano e trasferivano in Italia e all’estero – Egitto, Spagna, Malesia – ingenti somme di provenienza illecita; la descritta operatività avveniva attraverso la compensazione di partite finanziarie e l’utilizzazione di “codici”, noti solo ai soggetti interessati, che i clienti dovevano comunicare ai broker per dare corso alle operazioni; a fronte di tali prestazioni, i broker percepivano una commissione variabile tra il 2 e il 5 per cento.

Inoltre, l’attività investigativa ha consentito di disvelare un ulteriore modus operandi, c.d. “hawala” complessa, in base al quale:

– i broker consegnavano le somme di denaro, ricevute in contanti dai clienti, a imprenditori italiani compiacenti;

– questi ultimi provvedevano a disporre bonifici per importi equivalenti a terze società, italiane o estere, indicate dagli stessi clienti, sovente giustificando, sul piano contabile, le movimentazioni finanziarie in uscita annotando fatture risultate riferite ad operazioni inesistenti, essendo emersa l’inconsistenza dei sottostanti rapporti economici.

Talvolta, gli imprenditori ripetevano, specularmente, le stesse operazioni di trasferimento verso società facenti capo a soggetti cd. “terzi terminali”, conferendo loro denaro contante, a fronte della disposizione, da parte di questi ultimi, di bonifici, anche in tal caso formalmente giustificati, a catena, mediante l’annotazione di fatture per operazioni inesistenti.

Le somme trasferite illecitamente venivano riciclate in varie parti del mondo attraverso rimesse finanziarie destinate a società estere, localizzate in Repubblica Ceca, Malesia, Francia, Danimarca e Belgio.

La complessiva attività investigativa ha consentito:

–  di ricostruire circa 100 milioni di Euro di flussi finanziari movimentati su 193 rapporti utilizzati dai membri dell’associazione criminale;

–  attraverso l’analisi forense di dispositivi sequestrati dalla polizia giudiziaria, di far emergere che gli indagati avevano stipulato accordi di fatturazione fittizia per oltre 3 milioni di Euro.

Attualmente circa 100 Finanzieri sono impegnati nell’esecuzione di oltre 20 perquisizioni locali e domiciliari, con il supporto dei Reparti della Guardia di Finanza territorialmente competenti, in Lombardia, Veneto e Toscana.

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Treviso: Guardia di Finanza, operazione “Giallo oro”. 2 arresti e 33 denunce per contrabbando di gasolio; sequestri per 1,7 milioni

(117) I finanzieri del Comando Provinciale Treviso, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno concluso una vasta operazione, denominata convenzionalmente “Giallo Oro”, nel settore del contrasto al traffico internazionale di prodotti petroliferi, prelevati da raffinerie dell’Est Europa e destinati a essere immessi in consumo in Italia, in evasione d’imposta, come gasolio per autotrazione di scarsa qualità.

Le fiamme gialle trevigiane, nel corso di diversi interventi, eseguiti negli ultimi mesi lungo le arterie autostradali che collegano il confine orientale al resto del Paese, hanno denunciato 35 persone (31 stranieri e 4 italiani, questi ultimi residenti tra le province di Mantova, Napoli e Catania), arrestandone due in flagranza di reato. I reati contestati sono il contrabbando di gasolio e l’irregolarità nella circolazione di veicoli dedicati al trasporto di prodotti petroliferi sottoposti ad accise.

Sono stati inoltre sequestrati beni per un valore di 1,7 milioni di euro, tra cui 8 motrici, 15 semirimorchi, 1 distributore clandestino e 345.000 litri di olio minerale.

I successivi sviluppi delle indagini hanno poi consentito di accertare il consumo in frode, sul territorio nazionale, di 1.800.000 litri di gasolio e l’omesso versamento di accise per un milione di euro.

II gasolio, trasportato all’interno di cisterne e autoarticolati (spesso privi dei requisiti minimi di sicurezza previsti per il trasporto di merci pericolose), proveniva da raffinerie ubicate in Slovenia, Repubblica Ceca, Ungheria e Austria. Qualora fossero stati elusi i controlli della Guardia di Finanza, sarebbe stato immesso in consumo, senza pagamento delle accise, in diverse aree del territorio nazionale, tra cui le province di Milano, Roma, Latina, Frosinone, Foggia, Napoli, Ancona, Mantova, Caserta e Catania, dove sarebbe stato stoccato in depositi abusivi e successivamente miscelato prima della vendita al dettaglio.

Il prodotto petrolifero, allo scopo di eludere i controlli delle pattuglie su strada, veniva dichiarato cartolarmente come solvente o liquido anticorrosivo: dalle analisi chimiche è emerso invece che era composto per il 70% da gasolio e per la parte residua da olio vegetale, idoneo comunque a garantire la carburazione in motori diesel. Era inoltre accompagnato da documenti sui quali figuravano destinazioni finali fittizie, come Grecia, Malta e Spagna. Su autorizzazione della Procura della Repubblica di Treviso, il prodotto sequestrato è stato assegnato ai Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco di Treviso, Belluno e Verona.

L’operazione, volta a tutelare gli operatori onesti e i cittadini, costituisce un ulteriore tassello del dispositivo di controllo economico, da parte della Guardia di Finanza, del territorio provinciale e regionale, con particolare riferimento ai flussi di veicoli provenienti dalla cosiddetta “rotta balcanica”, in un’area caratterizzata da traffici illeciti diretti verso l’intero territorio nazionale.

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Comune e Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Premio “8 marzo” a Maria Antonietta Rositani, Ilaria D’Anna, Rosa Furfari e Mafalda Pollidori

(149) Maria Antonietta Rositani, Ilaria D’Anna, Rosa Furfari e Mafalda Pollidori sono le prime reggine ad aver ricevuto il premio “8 marzo”, un’iniziativa promossa dal Comune di Reggio Calabria e sostenuta dalla Città Continue reading “Comune e Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Premio “8 marzo” a Maria Antonietta Rositani, Ilaria D’Anna, Rosa Furfari e Mafalda Pollidori” →

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Reggio di Calabria: “Covid 19 e Vaccinazioni: Lo Stato dell’Arte”. Il Lions Club Reggio Calabria Sud “Area Grecanica” analizza realtà e prospettive possibili

(16) La pandemia, continua a far sentire, pesantemente, i suoi effetti sociali e sanitari. Ma, i Lions, non si fermano. A maggior ragione, la loro Continue reading “Reggio di Calabria: “Covid 19 e Vaccinazioni: Lo Stato dell’Arte”. Il Lions Club Reggio Calabria Sud “Area Grecanica” analizza realtà e prospettive possibili” →

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Gianni Gulli nominato tra i migliori Hotel Manager dell’anno

(15) Gianni Gulli è stato eletto tra i dieci migliori Hotel Manager dell’anno. Importante riconoscimento per il Direttore Generale della catena Buone Vacanze Hotels di Cosenza nell’ambito della manifestazione Continue reading “Gianni Gulli nominato tra i migliori Hotel Manager dell’anno” →

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Comune di Reggio Calabria: vaccinazioni, S’intesi “Basta ritardi e disfunzioni, occorre accelerare”. I consiglieri Cardia e Malara: “Bene l’interlocuzione avviata dal Comune, servono unità d’intenti e maggiore organizzazione” – IL REGGINO

(126) “Sul fronte delle vaccinazioni occorre fare molto di più. Non sono ammissibili i ritardi e le inefficienze a cui abbiamo assistito per giorni in una situazione generale altamente critica e con lo spettro di una nuova Continue reading “Comune di Reggio Calabria: vaccinazioni, S’intesi “Basta ritardi e disfunzioni, occorre accelerare”. I consiglieri Cardia e Malara: “Bene l’interlocuzione avviata dal Comune, servono unità d’intenti e maggiore organizzazione” – IL REGGINO” →

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Comune di Reggio Calabria: vittorie di Reggina, Viola e Reggio BiC, l’Assessore Palmenta “Grande week-end per la Reggio sportiva. La città unita per raggiungere i palcoscenici che merita” – IL REGGINO

(125) «È stato un week-end bellissimo per le squadre reggine impegnate nei campionati professionistici di calcio e pallacanestro». È quanto afferma, in una nota stampa, l’assessora allo Sport Giuggi Palmenta Continue reading “Comune di Reggio Calabria: vittorie di Reggina, Viola e Reggio BiC, l’Assessore Palmenta “Grande week-end per la Reggio sportiva. La città unita per raggiungere i palcoscenici che merita” – IL REGGINO” →

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Civitavecchia (Roma): ROAN Guardia di Finanza, i vaccini anti-Covid atterrano a Ponza e Ventotene. Avviata la campagna vaccinale sulle Isole Pontine (video) – IL REGGINO

(70) Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia è stato chiamato a collaborare nell’azione di contrasto alla diffusione dell’infezione globale da SARS-CoV-2.

Grazie all’impiego degli elicotteri della dipendente Sezione Aerea di Pratica di Mare, è stato effettuato il primo trasporto speciale delle dosi di vaccino anti COVID19 destinato agli abitanti delle Isole Pontine, fondamentale per poter avviare le somministrazioni vaccinali programmate dal Ministero della Salute nell’ambito della lotta alla pandemia in corso.

Nel pomeriggio del 28 febbraio u.s. un equipaggio del Corpo, a bordo di un elicottero AW139, è decollato dalla base di Pratica di Mare con il prezioso materiale, le fiale di vaccino appunto, che erano state consegnate loro, poco prima, da una pattuglia ATPI del Comando Provinciale G. di F. di Latina.

I militari pontini, infatti, hanno curato il trasporto dei vaccini “via terra”, assicurando che lo spostamento da Latina a Pratica di Mare avvenisse nelle tempistiche previste e, comunque, nel più breve tempo possibile, al fine di non eccedere il tempo massimo previsto di 6 ore dal momento del confezionamento del prodotto sanitario fino alla sua consegna finale.

Per preservare al meglio l’integrità delle dosi di vaccino trasportate, le medesime fiale sono state opportunamente cautelate, come da protocollo sanitario, in uno speciale contenitore refrigerato appositamente adibito per il trasporto “in sicurezza” dei sieri vaccinali.

L’attività si è svolta in stretta collaborazione tra la Guardia di Finanza e l’A.S.L. di Latina, competente anche per le Isole Pontine, sotto il coordinamento della locale Prefettura, che una volta ricevute le fiale ha potuto procedere con sollecitudine alla somministrazione da parte del proprio personale sanitario, ai residenti di Ponza e, grazie a successivi trasporti che verranno effettuati nei prossimi giorni sulle altre isole ponziane, con le medesime modalità realizzative, anche ai residenti di Ventotene.

Nella circostanza l’elicottero delle Fiamme Gialle ha supportato il Servizio Sanitario Regionale a garanzia e nell’interesse prioritario della salvaguardia della salute pubblica che, in un momento come questo di grande difficoltà causata dalla pandemia per l’infezione epidemiologica SARS-CoV-2, che non ammette ritardi.

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Ragusa: Procura della Repubblica e Guardia di Finanza, favoreggiamento dell’immigrazione. Eseguiti perquisizione e sequestro nei confronti della società proprietaria del rimorchiatore “Mare Jonio” (video) – IL REGGINO

(69) Nell’ambito di un’ indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di violazione alle norme del Codice della Navigazione, nella mattinata odierna, un gruppo interforze composto da personale del Nucleo PEF della Guardia di Finanza Ragusa, della Squadra Mobile della Questura di Ragusa, della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera di Pozzallo e del Nucleo Speciale di intervento del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione personale e locale e sequestro nei confronti della società proprietaria ed armatrice del rimorchiatore “MARE JONIO” e di alcuni soggetti, C. G., C. L, M. A., M. P., risultanti esserne soci, dipendenti o amministratori, di fatto o di diritto.

I fatti che hanno portato all’emissione del provvedimento riguardano lo sbarco di 27 migranti avvenuto il 12.09.2020 nel porto di Pozzallo, da parte del rimorchiatore “MARE JONIO”, operante per conto della MEDITERRANEA SAVING HUMANS-APS.

I 27 migranti erano stati trasbordati in data 11.09.2020 dalla M/N MAERSK ETIENNE, battente bandiera danese, che 37 giorni prima li aveva soccorsi in mare a seguito di evento SAR disposto dallo stato di Malta ed era in attesa di indicazione di specifico P.O.S. (place of safety).

Le indagini fin qui svolte, corroborate da intercettazioni telefoniche, indagini finanziarie e riscontri documentali, hanno permesso di far emergere che il trasbordo dei migranti effettuato dall’equipaggio della “MARE JONIO” (senza nessun preventivo raccordo con le Autorità maltesi, competenti per l’evento SAR, o con quelle italiane ed apparentemente giustificato da una situazione emergenziale di natura sanitaria, “documentata” da un report medico stilato dal team di soccorritori imbarcatosi illegittimamente a bordo del rimorchiatore) è stato effettuato solo dopo la conclusione di un accordo di natura commerciale tra le società armatrici delle due navi, accordo in virtù del quale la società armatrice della M/N MARE JONIO ha percepito un ingente somma quale corrispettivo per il servizio reso.

Da questa mattina sono in corso a Trieste, Venezia, Palermo, Bologna, Lapedona (FM), Mazara Del Vallo (TP), Montedinove (AP) e Augusta (SR), le operazioni di polizia giudiziaria finalizzate a ricercare ed acquisire ogni elemento documentale e/o su supporto elettronico utile a comprovare i rapporti tra gli indagati e tra essi e la società danese armatrice della M/N MAERSK ETIENNE, nonché di eventuali altre società armatoriali.

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Treviso: Guardia di Finanza, truffa e bancarotta fraudolenta per 6,6 milioni. Denunciate due persone – IL REGGINO

(68) Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso hanno concluso un’indagine per truffa e reati fallimentari nei confronti di una società operante nel settore del commercio e della distribuzione di prodotti di digital technology, distributrice di prodotti di un notissimo brand statunitense.

L’investigazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Treviso e svolta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, ha permesso di individuare una serie di operazioni aziendali, aventi l’unico fine di distrarre, anche tramite l’interposizione di società di diritto estero, il patrimonio aziendale della società fallita, con un danno per i creditori, esposti per oltre 16 milioni di euro.

L’amministratore dell’azienda, un sessantenne residente in provincia di Pisa, dopo aver pianificato la sua “uscita”, cedendo l’intera partecipazione a una società estera, al fine di sottrarsi alle responsabilità penali, ha fatto subentrare nella carica una improbabile “prestanome” (una trentenne, residente in provincia di Caserta, ex pasticciera e ora beneficiaria del reddito di cittadinanza), già titolare di altre società operanti nello stesso settore commerciale ma priva di qualsivoglia spessore imprenditoriale, riuscendo così a sottrarre alla società liquidità per 600 mila euro, beni aziendali e rimanenze di magazzino per oltre 6 milioni di euro, oltre a effettuare pagamenti “preferenziali” a vantaggio di alcuni creditori per 4,5 milioni di euro.

Nel corso delle indagini è emerso peraltro che l’amministratore, carpendo la fiducia di fornitori esteri che confidavano sulla solidità dell’azienda trevigiana, ha acquistato, con pagamento dilazionato in più soluzioni, prodotti informatici per oltre 3,5 milioni di euro. Dopo il pagamento della prima rata, però, le successive non venivano onorate, causando quindi un danno rilevante alle società straniere.

Ma anche diversi istituti di credito sono caduti vittime dei raggiri dell’uomo, che aveva studiato un sistema ingegnoso per accumulare illecitamente liquidità: egli infatti si è fatto concedere dalle banche oltre 2,8 milioni di euro a titolo di anticipazione sulle fatture emesse, salvo poi contattare i propri clienti, indicando loro di pagare le fatture con versamenti su conti correnti accesi presso istituti di credito diversi.

Con l’aggravarsi della situazione economica generale, le indagini sui reati fallimentari sono letteralmente “esplose”: solo nell’anno 2020, la Guardia di Finanza di Treviso ha concluso 70 operazioni, denunciando 140 persone e accertando distrazioni patrimoniali per oltre 400 milioni di euro.

Comando Provinciale della Guardia di Finanza 31100 Treviso, Piazza delle Istituzioni, 5/1 Telefono +39 0422.1913 Fax +39 0422.1913

Questi dati testimoniano la particolare attenzione delle Fiamme Gialle trevigiane e della locale Autorità Giudiziaria verso un tipo di illeciti particolarmente pericoloso per la solidità e la credibilità del sistema economico nel suo complesso. L’impegno della Guardia di Finanza è costante e mira alla tutela del mercato dei capitali, dell’economia legale e della corretta concorrenza tra le imprese.

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Vibo Valentia: falsi e corruzione nella pubblica istruzione, 10 arresti e 19 società sequestrate (video) – IL REGGINO

(104) L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba nelle province di Vibo Valentia, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e Napoli dove i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Vibo Valentia, con Continue reading “Vibo Valentia: falsi e corruzione nella pubblica istruzione, 10 arresti e 19 società sequestrate (video) – IL REGGINO” →

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Reggio di Calabria: arrestato il “mago” Davide De Simone. Dalle truffe alle violenze sessuali. Ritenuto anche di omicidio colposo (video)

(103) I Carabinieri della compagnia di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi Dott.ssa Barbara Borelli, su Continue reading “Reggio di Calabria: arrestato il “mago” Davide De Simone. Dalle truffe alle violenze sessuali. Ritenuto anche di omicidio colposo (video)” →

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I primi 5 anni di Reggio BiC: le prime 5 pagine di un libro ancora tutto da scrivere… e da leggere

5 anni. Un lustro, il primo. E’ il traguardo raggiunto dalla Reggio Calabria Basket in Carrozzina targata Farmacia Pellicanò. Ed il destino ha Continue reading “I primi 5 anni di Reggio BiC: le prime 5 pagine di un libro ancora tutto da scrivere… e da leggere” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: strada a scorrimento veloce Reggio-Cardeto, a Palazzo “Alvaro” riunione con i Comuni interessati. Il sindaco Falcomatà: “Opera strategica, velocizzare iter progettuale” – IL REGGINO

(86) Si accelera l’iter per la definizione del progetto di realizzazione della strada a scorrimento veloce tra la città di Reggio Calabria ed il Comune di Cardeto. Questa mattina, a Palazzo Alvaro, riunione operativa fra il Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: strada a scorrimento veloce Reggio-Cardeto, a Palazzo “Alvaro” riunione con i Comuni interessati. Il sindaco Falcomatà: “Opera strategica, velocizzare iter progettuale” – IL REGGINO” →

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