Città Metropolitana di Reggio Calabria: rifiuti, il sindaco Falcomatà chiede alla Regione di requisire l’impianto di Vazzano. Chiesto un piano straordinario per la rimozione dell’indifferenziato dal territorio metropolitano – IL REGGINO

(85) “Requisire l’impianto di Vazzano per liberarlo dagli scarti attraverso la trasferenza in altre regioni e riattivare quindi i conferimenti”. E’ la richiesta avanzata dal sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: rifiuti, il sindaco Falcomatà chiede alla Regione di requisire l’impianto di Vazzano. Chiesto un piano straordinario per la rimozione dell’indifferenziato dal territorio metropolitano – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Città Metropolitana di Reggio Calabria: alla scoperta della “Terra dei sensi”. Presentata a Palazzo “Alvaro” la nuova guida verde pocket del TCI dedicata a Reggio Calabria – IL REGGINO

(84) È stata presentata a Palazzo “Alvaro”, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, la nuova guida verde pocket del Touring Club Italiano dal titolo “Reggio Calabria e il Parco dell’Aspromonte – La terra dei Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: alla scoperta della “Terra dei sensi”. Presentata a Palazzo “Alvaro” la nuova guida verde pocket del TCI dedicata a Reggio Calabria – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Città Metropolitana di Reggio Calabria: la maggioranza su emergenza rifiuti “Condividiamo le parole del Prefetto Mariani, sui rifiuti serve convergenza e responsabilità” – IL REGGINO

(83) «Condividiamo appieno le riflessioni enunciate da Sua Eccellenza il Prefetto Massimo Mariani. Sul tema dei rifiuti, infatti, serve la massima convergenza possibile per aggredire una crisi che è di sistema e che Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: la maggioranza su emergenza rifiuti “Condividiamo le parole del Prefetto Mariani, sui rifiuti serve convergenza e responsabilità” – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Comune di Reggio Calabria: playground aperti a tutti e recupero spazi urbani, l’Assessora Palmenta “Così riparte lo sport” – IL REGGINO

(82)  Il contrasto alla violenza di genere e ad ogni forma di pregiudizio passa attraverso un impegno individuale e collettivo che è, prima di tutto, di natura culturale. Da questo presupposto nascono le azioni portate Continue reading “Comune di Reggio Calabria: playground aperti a tutti e recupero spazi urbani, l’Assessora Palmenta “Così riparte lo sport” – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Comune di Reggio Calabria: cittadinanza onoraria ad Abdullah Ocalan. Il ViceSindaco Perna “Simbolo di pace. Sostenerlo vuol dire dare stabilità ad un’area devastata da decenni di guerra” – IL REGGINO

(81) La Giunta di Palazzo San Giorgio proporrà al Consiglio comunale il conferimento della cittadinanza onoraria ad Abdullah Ocalan, leader del popolo curdo e attore fondamentale nel processo di pace in Medio Continue reading “Comune di Reggio Calabria: cittadinanza onoraria ad Abdullah Ocalan. Il ViceSindaco Perna “Simbolo di pace. Sostenerlo vuol dire dare stabilità ad un’area devastata da decenni di guerra” – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Reggio di Calabria: inaugurato il bar del Presidio “Morelli” – IL REGGINO

(80) Nella giornata di ieri è stato inaugurato il punto ristoro del Presidio Ospedaliero “E. Morelli” di Viale Europa, del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Continue reading “Reggio di Calabria: inaugurato il bar del Presidio “Morelli” – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Caltanissetta: Guardia di Finanza, inferto duro colpo a “Cosa Nostra” gelese. Sequestrati beni e società, per un valore complessivo di 68 milioni, a 3 imprenditori di Gela noti nel settore del commercio di autovetture ed in quello immobiliare (video)

(47) Il Tribunale di Caltanissetta, Sezione misure di prevenzione, su proposta avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta ha emesso tre decreti di sequestro di beni ai sensi della normativa antimafia, nei confronti di LUCA Salvatore (70enne), LUCA Rocco (45enne) e LUCA Francesco Antonio (65enne), imprenditori gelesi noti nel settore immobiliare e soprattutto in quello della commercializzazione di autovetture, anche di lusso.

Le attività investigative che hanno portato all’adozione dei provvedimenti di sequestro sono state svolte da personale della D.IA. e della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Caltanissetta che in queste ore sta provvedendo a dare esecuzione ai provvedimenti di sequestro di prevenzione.

Gli imprenditori colpiti dall’odierna misura di prevenzione patrimoniale, attualmente indagati per concorso esterno in associazione mafiosa, sono stati ritenuti soggetti di elevata e qualificata pericolosità sociale in ragione della loro contiguità e complicità con organizzazioni criminali riconducibili a cosa nostra. In particolare le attività investigative hanno fatto emergere una sorta di opportunismo affaristico con esponenti della famiglia mafiosa dei “RINZIVILLO”.

Le indagini di natura economico patrimoniale hanno fatto emergere il reinvestimento da parte degli indagati di ingenti capitali di illecita provenienza in numerose società, formalmente intestate ai famigliari dei predetti, attive nel settore dell’edilizia e della rivendita di autovetture.

Il provvedimento ablativo, valutato in 68 milioni di euro circa, trae origine dalle risultanze criminologiche compendiate nell’ambito di complesse e articolate attività investigative che sono state nel tempo coordinate dalla DDA della Procura della Repubblica di Caltanissetta e delegate sia alla D.I.A. che alla Guardia di Finanza nissena.

Le odierne attività investigative hanno comportato una meticolosa analisi dei rapporti economici tra i menzionati imprenditori ed appartenenti alle famiglie mafiose di Gela protrattisi per anni; invero già nel giugno del 2006, la DIA aveva effettuato un sequestro preventivo della concessionaria LUCAUTO S.r.l., nell’ambito dell’operazione “TERRA NUOVA 2”, ed aveva in quel contesto deferito all’A.G., per il reato di riciclaggio allora contestato con l’aggravante dell’art. 7 della L. 203/91, LUCA Salvatore e suoi familiari. Detto procedimento fu successivamente archiviato a seguito di una “pseudo collaborazione” del medesimo LUCA Salvatore che, nel frattempo, aveva riferito, ad altri uffici investigativi, di episodi estorsivi asseritamente subiti nel tempo tentando in tal modo di accreditarsi quale vittima della criminalità organizzata. Successive acquisizioni probatorie costituite dalle dichiarazioni rese da numerosi collaboratori di giustizia dell’area gelese, hanno consentito di far luce sulla reale natura dei rapporti tra i componenti della famiglia Luca e le organizzazioni mafiose operanti sul territorio.

Nel luglio del 2019, pertanto il G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Caltanissetta dava esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P . di Caltanissetta nell’ambito dell’operazione “CAMALEONTE”, nei confronti di LUCA Francesco Antonio, del fratello LUCA Salvatore, nonché del figlio di quest’ultimo, LUCA Rocco, tutti indagati per il delitto di cui agli artt. 110, 416 bis c.p. e altro in quanto “… pur non essendo stabilmente inseriti nel sodalizio mafioso denominato “Cosa Nostra” operante in Catania, Gela, Vittoria e territori limitrofi, concorrevano nell’associazione mafiosa suddetta contribuendo sistematicamente e consapevolmente alle attività ed al raggiungimento degli scopi di tale organizzazione mafiosa, e segnatamente della famiglia mafiosa di Gela (Rinzivillo ed Emmanuello)…” .

La provenienza mafiosa del capitale investito nella rivendita di automobili si affiancava a un vero e proprio “mercato del credito irregolare”, mediante il quale la famiglia LUCA è riuscita ad accaparrarsi una vasta platea di clienti; il sistema, artatamente costituito, prevedeva una dilazione, mediante assegni post-datati, per il pagamento delle autovetture che, in caso di insolvenza, venivano recuperate e registrate fittiziamente come noleggi; l’elevata capacità di intimidazione ha consentito di ridurre al minimo il rischio di insolvenza, presentandosi agli occhi dei malcapitati con le “diverse facce”, ora di commerciante disponibile, ora di operatore di recupero crediti inflessibile. Questo surrogato del circuito finanziario legale produce effetti negativi che ricadono nel tessuto dell’economia sana, incidendo sia sulla libertà d’impresa che sulle relazioni di concorrenza e ha consentito al gruppo LUCA di affermarsi come una delle concessionarie di autoveicoli di alta gamma di riferimento del sud Italia.

I profili criminologici degli odierni proposti, complessivamente acquisiti nell’ambito delle passate investigazioni, sono stati corroborati da accurati accertamenti economico-patrimoniali delegati dalla Procura nissena alla DIA e ai militari delle Fiamme Gialle, consentendo di ricostruire, riesaminare e riattualizzare la storia imprenditoriale “affaristica” di LUCA Salvatore, del figlio Rocco, nonché del fratello di Salvatore, LUCA Francesco Antonio, con ciò portando all’emissione dei provvedimenti di sequestro, emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Caltanissetta, ritenendo in modo incontrovertibile la sfera imprenditoriale dei LUCA fortemente permeabile alla criminalità organizzata.

Le attività economiche e i beni oggetto del provvedimento de quo riconducibili ai suddetti LUCA sia direttamente che per interposte persone, identificate in altri appartenenti alla cerchia familiare, riguardano l’intero compendio aziendale, nonché il 100% delle quote del capitale sociale, delle seguenti società:

  • –  “LUCAUTO S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nel “commercio di autovetture”;
  • –  “CARLUCA S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nel “commercio di autovetture”;
  • –  “TERRANOVA IMMOBILIARE S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “locazione di immobili”;
  • –  “IMMOBILLUCA S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “compravendita di beni immobili”;
  • –  “LUCA IMMOBILIARE S.r.l. in liquidazione”, con sede in Busto Arsizio (VA), in attività nella “compravendita di immobili”;
  • –  “LUCA COSTRUZIONI S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “costruzioni di edifici”;
  • –  “MIRTO S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “costruzioni di edifici”.

Inoltre, l’odierna misura di prevenzione ha riguardato anche:

  • l’intero compendio aziendale e n. 3 quote societarie (pari al 95% del capitale sociale) della “GINEVRA IMMOBILIARE S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “locazione di immobili”;
  • l’intero compendio aziendale e n. 2 quote societarie (pari al 90% del capitale sociale) della “LUCA IMMOBILIARE S.r.l.”, con sede in Gela (CL), in attività nella “compravendita di immobili”;
  • n. 1 quota societaria (pari al 10% del capitale sociale) della “OIKOS S.r.l.”, con sede in Gela (CL), avente per oggetto l’attività di “alberghi e ristoranti”;
  • n. 40 terreni siti in Gela (CL) – di cui 25 facenti parte dei predetti compendi aziendali;
    n. 192 fabbricati siti in Gela (CL), Marina di Ragusa (RG) e Vittoria (RG), di cui 142 facenti parte dei predetti compendi aziendali;
    n. 47 rapporti bancari, finanziari e/o polizze assicurative.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: operazione “Metameria”. I Carabinieri arrestano 28 persone per associazione mafiosa, estorsioni e trasferimento fraudolento di valori (video)

(75) Questa mattina, alle prime luci dell’alba, a Reggio Calabria, nonché nelle province di Cosenza, Milano, Varese, Como, Livorno, Firenze, Udine, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, a Continue reading “Reggio di Calabria: operazione “Metameria”. I Carabinieri arrestano 28 persone per associazione mafiosa, estorsioni e trasferimento fraudolento di valori (video)” →

Condividi sui social

Roma: operazione “Enclave”. Droga e ‘ndrangheta nella capitale. I Carabinieri arrestano 33 persone per traffico internazionale di droga, intestazione fittizia di beni ed estorsione aggravata dal metodo mafioso (2 video)

(74) Dalle prime luci dell’alba, nelle province di Roma, Reggio Calabria, Venezia e Grosseto, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coadiuvati dai comandi dell’Arma territorialmente competenti, stanno dando Continue reading “Roma: operazione “Enclave”. Droga e ‘ndrangheta nella capitale. I Carabinieri arrestano 33 persone per traffico internazionale di droga, intestazione fittizia di beni ed estorsione aggravata dal metodo mafioso (2 video)” →

Condividi sui social

Carabinieri NAS: controlli alle Guardie Mediche, 99 strutture con locali inadeguati e farmaci scaduti (video)

(73) Nell’ambito delle attività di controllo svolte nel periodo di emergenza sanitaria, i Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministro della Salute, hanno svolto specifiche verifiche sulla regolare conduzione di servizi sanitari di continuità assistenziale – comunemente conosciute come Guardie Mediche – caratterizzati dall’erogazione di prestazioni mediche e sanitarie in orari notturni/festivi.

Proprio al fine di valutare l’entità e la qualità sanitaria offerte dalle ASL ai cittadini nonché verificare i livelli di sicurezza a favore degli operatori sanitari, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha realizzato un’ampia campagna di controllo mediante lo svolgimento di ispezioni, eseguite proprio nei giorni festivi e nell’arco notturno, presso 390 presidi pubblici di Continuità Assistenziale dislocati su tutto il territorio nazionale, dai grandi centri urbani fino alle piccole realtà e comunità locali.

Gli esiti complessivi hanno evidenziato criticità strutturali ed organizzative su 99 sedi ispezionate, determinando la denuncia di 19 persone all’Autorità giudiziaria e la segnalazione di 85 alle Autorità amministrative e sanitarie regionali. Destinatari dei provvedimenti sono stati i responsabili dei citati Servizi e dirigenti delle relative Aziende Sanitarie Locali nonchè personale medico / infermieristico ed operatori dislocati all’interno dei vari Servizi di Guardia Medica.

Le irregolarità sono riconducibili in 3 casi su 4 a unità sanitarie ubicate in strutture ed immobili con carenze igienico sanitarie, tecnologiche, organizzative e strutturali, dovute ad ambienti interessati da muffe ed umidità, mancanza di vie di fuga, locali privi di accesso per persone disabili e servizi igienici non funzionanti o non distinti per operatori e utenti. In altri casi sono emerse criticità direttamente correlabili a garantire la sicurezza degli operatori sanitari da potenziali episodi di aggressione da parte di utenti in stato di agitazione o malintenzionati, come l’assenza di sistemi di allarme, di videosorveglianza o del servizio di vigilanza, il collegamento alla centrale delle forze di polizia e di idonee di misure passive (porte blindate, inferriate alle finestre).

Contestualmente sono state rilevate ulteriori 22 irregolarità in materia di attuazione delle misure di contenimento epidemico da COVID-19, dovute all’assenza di protocolli preventivi e di dispositivi di protezione individuale, nonchè in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro.

Due sono stati i medici in servizio presso l’Unità di Continuità Assistenziale di Sabaudia (LT) segnalati per provvedimenti disciplinari poiché risultati assenti presso i locali dell’ASL all’atto del controllo dei Carabinieri, nonostante non risultassero impegnati in attività di visita a domicilio di pazienti.

Le verifiche effettuate dai NAS hanno consentito di rilevare la detenzione di farmaci e dispositivi scaduti di validità, in altre occasioni invece la loro mancanza, in particolare per i medicinali salvavita come l’adrenalina. In tale specifico aspetto sono stati sequestrati complessivamente 260 confezioni di farmaci scaduti di validità e conservati in condizioni che ne escludevano la possibile somministrazione ai pazienti.

Situazioni particolari:

NAS Campobasso

Nel corso di 5 differenti ispezioni presso servizi di continuità assistenziale delle province di Campobasso e Isernia, sono state contestate violazioni circa carenze strutturali ai servizi igienici, l’assenza di sistemi di sicurezza anti-intrusione idonei a garantire la sicurezza dei medici, la mancanza di una sala d’attesa, l’assenza di DPI, la mancanza di materiali di consumo e di attrezzature nonchè la mancanza di idoneo accesso per le persone con disabilità.

NAS Lecce

Ispezionate, nella provincia di Lecce, 3 servizi di continuità assistenziale ove sono state accertate violazioni inerenti il mancato rispetto delle misure finalizzate al contenimento della diffusione del Covid-19, carenze igieniche dei locali, la mancanza del collegamento telematico per la compilazione/inoltro della certificazione medica del lavoratore.

NAS Ancona

Riscontrate, presso 3 servizi di continuità assistenziale delle provincie di Ancona e Massa Carrara, carenze igienico-strutturali e gestionali quali presenza di umidità sulle pareti e distacco dell’intonaco, cavi della corrente elettrica esposti, servizi igienici non funzionanti e la detenzione del farmaco adrenalina custodito all’interno di confezione indicante differente medicinale.

NAS Catania

Nel corso di un’attività ispettiva, in orario notturno, presso un presidio di continuità assistenziale della provincia di Catania, il personale del NAS si accorgeva che il medico di turno aveva accusato un malore. L’intervento dei militari ha reso possibile l’arrivo dei sanitari del 118 per i soccorsi del caso.

NAS Genova

Deferito dal NAS il medico responsabile di turno di un servizio di continuità assistenziale, per aver detenuto, per la successiva somministrazione, medicinali scaduti di validità. Sequestrate 9 confezioni di farmaci.

NAS Catania

Rinvenuto e posto sotto sequestro penale probatorio 4 bombole di ossigeno medicinale, scadute di validità e destinate all’impiego nelle apparecchiature d’emergenza a disposizione del presidio sanitario. Denunciato il coordinatore-medico responsabile del servizio di continuità assistenziale. Rilevate, altresì, carenze strutturali-impiantistiche opportunamente segnalate alla competente Autorità Sanitaria.

NAS Firenze

2 medici di guardia sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Firenze poichè ritenuti responsabili di aver omesso, nell’ambito delle proprie qualità e competenze professionali, di verificare la data di scadenza di confezioni di medicinali scaduti di validità nell’anno 2020, custoditi all’interno della citata struttura e destinati ai pazienti della guardia medica.

NAS Torino

Segnalate alla competente Autorità Sanitaria le criticità riscontrate presso un servizio di continuità assistenziale relative al mancato rispetto delle procedure di contenimento da COVID-19 in particolare al mancato rilevamento della temperatura all’ingresso, all’indisponibilità di dosatori di gel igienizzante e di DPI. Riscontrato anche il sovraffollamento dei locali, l’omessa sanificazione periodica delle stanze nonchè la promiscuità tra i locali destinati al servizio e quelli di una adiacente RSA.

NAS Pescara

Segnalati 3 responsabili delle ASL per aver mantenuto in attività altrettanti sedi erogative dei servizi di continuità assistenziale in provincia di Pescara e Teramo, nonostante criticità emerse nel corso di precedenti ispezioni dei NAS. Riscontrate carenze nelle dotazioni di sicurezza (assenza di porta blindata, del sistema di allarme a chiamata), nella dotazione di farmaci (assenza di diversi medicinali, set per chirurgia ambulatoriale monouso e sterilizzabili, sterilizzatrice e ghiaccio secco) e nell’applicazione delle prescrizioni anti-Covid-19 (assenza protocollo operativo, di termometro per la rilevazione della temperatura corporea). Segnalate anche carenze strutturali nell’erogazione di acqua calda sanitaria, presenza di crepe alle pareti e assenza del frigorifero per la conservazione dei farmaci.

NAS Latina

Presso il servizio di Guardia Medica di Sabaudia (LT), i Carabinieri del NAS di Latina hanno segnalato all’ASL, quale datore di lavoro, due medici di turno, risultati assenti dall’ambulatorio di all’atto dell’ispezione, pur non essendo impegnati in attività di visita a domicilio. I due sanitari saranno oggetto di procedimento disciplinare.

NAS Bari

A seguito di un’ispezione presso l’ambulatorio di Guardia medica del capoluogo pugliese sono state accertare carenze strutturali e strumentali, quali la parziale dotazione farmacologica rispetto a quella prevista, il mancato rispetto delle misure finalizzate al contenimento della diffusione del covid-19 (assenza di igienizzanti e indicazioni per l’utenza), carenza di tute per la protezione individuale da rischio biologico per il personale sanitario, l’assenza di una rampa di accesso per portatori di disabilità e di parcheggio riservato all’utenza.

Condividi sui social

Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è insediato oggi il nuovo Consiglio Metropolitano. L’intervento del Sindaco Falcomatà

(79) Si è tenuta, questo pomeriggio nell’aula “Leonida Repaci” di Palazzo Alvaro, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria. In avvio dei lavori, i consiglieri di minoranza Giuseppe Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: si è insediato oggi il nuovo Consiglio Metropolitano. L’intervento del Sindaco Falcomatà” →

Condividi sui social

Città Metropolitana di Reggio Calabria: Sindaci metropolitani a confronto con il Commissario Arcuri per l’avvio delle vaccinazioni di massa

(78) E’ tornato a riunirsi questa mattina il tavolo tecnico-operativo fra i Sindaci Metropolitani ed il Commissario per l’emergenza sanitaria Domenico Arcuri. Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Sindaci metropolitani a confronto con il Commissario Arcuri per l’avvio delle vaccinazioni di massa” →

Condividi sui social

Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà e l’Assessore Delfino incontrano una delegazione dei lavoratori delle strutture psichiatriche cittadine

(77) Il sindaco Giuseppe Falcomata ha incontrato questa mattina a Palazzo San Giorgio una delegazione del Coolap, coordinamento dei lavoratori delle strutture psichiatriche della città. Continue reading “Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà e l’Assessore Delfino incontrano una delegazione dei lavoratori delle strutture psichiatriche cittadine” →

Condividi sui social

Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà (Anci) “Bene raddoppio risorse e autonomia alle Città su fondi Pon Metro e React Eu. Sindaci pronti ad investire risorse per rilanciare economia nazionale”

(76) “Esprimiamo piena soddisfazione per il raddoppio delle risorse dedicate al programma Pon Metro, nell’ambito della nuova programmazione europea 2021-2027, e dei nuovi fondi assegnati alle Città dall’Agenzia Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà (Anci) “Bene raddoppio risorse e autonomia alle Città su fondi Pon Metro e React Eu. Sindaci pronti ad investire risorse per rilanciare economia nazionale”” →

Condividi sui social

Comune di Reggio Calabria: nasce “Chiediamolo a loro”. L’Assessore Palmenta “Raccogliamo sogni per provare a realizzarli”; il Consigliere Malara “E’ tempo del loro protagonismo”

(75) Palazzo San Giorgio apre le porte ai giovani. Ogni venerdì, dalle ore 15 alle 17, i ragazzi e le ragazze della città potranno incontrare gli amministratori e le amministratrici per un confronto rivolto a raccogliere Continue reading “Comune di Reggio Calabria: nasce “Chiediamolo a loro”. L’Assessore Palmenta “Raccogliamo sogni per provare a realizzarli”; il Consigliere Malara “E’ tempo del loro protagonismo”” →

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Polizia di Stato, gli uomini delle Volanti arrestano un 38enne per lesioni, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale ed un altro uomo per tentata estorsione ai danni del fratello

(15) Il tempestivo intervento degli Agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha permesso di mettere in sicurezza una donna, aggredita verbalmente in strada, nella centrale Continue reading “Reggio di Calabria: Polizia di Stato, gli uomini delle Volanti arrestano un 38enne per lesioni, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale ed un altro uomo per tentata estorsione ai danni del fratello” →

Condividi sui social

Reggio di Calabria: arrestato dalla Polizia 24enne della provincia, deteneva ingente quantità di materiale pedopornografico

(14) La Polizia di Stato, nell’ambito dell’azione di contrasto al fenomeno della pedopornografia online, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di Continue reading “Reggio di Calabria: arrestato dalla Polizia 24enne della provincia, deteneva ingente quantità di materiale pedopornografico” →

Condividi sui social

Rosarno (RC): controlli anti Covid. I Carabinieri chiudono due bar in pieno centro cittadino

(72) Sempre costante l’attività dell’Arma dei Carabinieri, specie in quest’ultima fase delicata in cui la Regione Calabria rimane in “zona gialla”, volta al controllo del rispetto delle prescrizioni ministeriali in merito al Continue reading “Rosarno (RC): controlli anti Covid. I Carabinieri chiudono due bar in pieno centro cittadino” →

Condividi sui social

Bianco (RC): in giro oltre l’orario e senza giustificato motivo, continuano i controlli anti-Covid dei Carabinieri

(71) A Bianco, i Carabinieri, in questo fine settimana, hanno effettuato controlli a tappeto su circoli, bar e luoghi di ritrovo. Durante i servizi, svolti soprattutto in orario notturno, sono stati controllati 75 soggetti tra i Continue reading “Bianco (RC): in giro oltre l’orario e senza giustificato motivo, continuano i controlli anti-Covid dei Carabinieri” →

Condividi sui social

Monza: i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale recuperano “Venere e Amore” a 25 anni dal furto

(70) Il dipinto a olio su tela “Venere e amore”, attribuito all’artista napoletano Domenico MORELLI (1826-1901), è stato recuperato dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Monza. Continue reading “Monza: i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale recuperano “Venere e Amore” a 25 anni dal furto” →

Condividi sui social