Reggio di Calabria: “Atleti Olimpici ed Azzurri d’Italia”, il 30 dicembre la conferenza su “Il lancio del giavellotto nell’antica Grecia”

(1) Organizzata dalla dr.ssa Alessandra Benedetto, presidente della sezione reggina degli “Atleti Olimpici ed Azzurri d’Italia”, si è svolta il 30 dicembre u.s. presso la sede sociale dell’ANAOAI in via Tenente Panella, 40, la conferenza “Il lancio del giavellotto nell’antica Grecia”.

 

Sono stati invitati  all’importante evento il delegato provinciale del CONI, dr. Antonio Laganà; il presidente regionale dell’UITS (Tiro a segno), prof. Luigi Tripodi; il presidente nazionale onorario della FIJLKAM, prof. Giuseppe Pellicone; lo storico dello sport, prof. Pasquale Nucara; il pluricampione italiano di lancio del giavellotto, oggi dirigente nazionale della FIDAL, dr. Francesco Pignata; erano presenti gli “azzurri reggini” Debora Sala (Judo), Marco Polimeni (Karate), Giuseppe Chiofalo (karate) ed i numerosi atleti delle società sportive Fortitudo 1903 e Mediterraneo 1985. Nel salone delle conferenze ha relazionato il prof. Riccardo Partinico, coordinatore tecnico provinciale del C.O.N.I. e direttore del laboratorio di Anatomia Archeostatuaria di Reggio Calabria che, dopo un introduzione sull’uso del giavellotto da parte dell’austrolopitecus afarensis (3.200.000 anni fa) e di cacciatori armati di giavellotto, del periodo neolitico (10.000 anni fa), raffigurati con grafiti sulle rocce africane, ha trattato, in particolare, una specialità di tiro di precisione con il giavellotto che si svolgeva durante le Olimpiadi nel periodo della Grecia classica: “con la gamba sinistra avanzata, si manteneva il giavellotto con un laccio di cuoio avvolto attorno all’asta, si eseguiva un rapido passo in avanti con il piede destro scagliando il giavellotto sul bersaglio”. I Greci, già nel V sec. a.C., erano riusciti ad aumentare le potenzialità del giavellotto: un laccio di cuoio denominato “ankùle”, avvolto attorno all’asta del giavellotto, diveniva il braccio di una leva che produceva una forza centrifuga che si sommava alla forza propulsiva prodotta dall’atleta aumentando così la gittata. Inoltre, l’ankùle, svolgendosi, determinava un effetto “giroscopico” che permetteva all’attrezzo di rimanere stabile durante il tragitto, non variare la direzione impressa e penetrare più in profondità nel bersaglio. Tali scoperte non sono importanti solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto l’aspetto artistico ed archeologico. Infatti, le raffigurazioni dipinte sui vasi a figure rosse e nere del V sec. a.C., che testimoniano l’esistenza della particolare impugnatura del giavellotto munito di ankùle, effettuata con le due dita, indice e medio, confermano gli esiti degli studi effettuati dal ricercatore reggino, prof. Partinico, che ha stravolto la denominazione di numerose statue del  V secolo a.C. scoprendo che “l’Atleta che si incorona” (Getty Museum di Los Angeles); “Perseo con la testa di Medusa” (Museo Nazionale di Atene); “Apoxyomenos”, colui che si deterge, (Museo di Lussino – Croazia) e il “Fauno danzante (Museo di Pompei – Napoli) sono, tutti, lanciatori di giavellotto. Al termine della conferenza sono intervenuti il pluricampione Francesco Pignata ed il prof. Giuseppe Pellicone compiacendosi per gli studi effettuati dal prof. Partinico; infine, dopo la consegna degli attestati di appartenenza all’ANAOAI e lo scambio di gagliardetti del delegato provinciale del CONI, del presidente regionale del Tiro a segno e del prof. Pasquale Nucara con il presidente degli “Atleti Olimpici ed Azzurri d’Italia”, la dr.ssa Alessandra Benedetto ha augurato a tutti i presenti un 2015 ricco anche di successi sportivi e culturali.

 

 

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Calcio, Eccellenza: il Bocale perde Laurendi, ingaggia Di Fiore ed ottiene il “Campoli”

(474) Giornata movimentata in casa Bocale. Iniziamo dalla brutta notizia: in seguito ad un incidente stradale, il tecnico Lo Gatto perde per almeno due mesi Totò Laurendi che ha riportato la frattura del piede.

 

Il ragazzo è già stato ingessato e fra un mese inizierà il lavoro di riabilitazione per tornare a disposizione della squadra. Tra le buone notizie invece l'ingaggio di Gabriele Di Fiore (nella foto con il Presidente Cogliandro) classe '94 già ammirato durante il 1° Triangolare ADMO dove l'attaccante ha realizzato anche una rete. L'ex giocatore del Castelletto San Giorgio (Eccellenza) e Isernia (Serie D) ha raggiunto l'accordo stamane ed ha firmato il contratto che lo lega al club biancorosso fino al termine della stagione. Con oggi si chiude anche il capitolo stadio "Campoli". Con la firma del presidente Domenico Dorato avvenuta stamane al Cedir di Reggio Calabria, il Bocale calcio ottiene il campo in gestione grazie al lavoro svolto dal Dott. Commercialista Francesco Cuzzola che ha preparato tutti gli incartamenti necessari per il bando. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, X^ giornata: Patti-Vis rinviata a data da destinarsi

(473) Il big match dell’ultima giornata di andata tra Vittoria Assicurazioni Patti e Vis Reggio Calabria, decisivo ai fini della qualificazione alla fase preliminare di Coppa Italia, non si è disputato. Una perdita dal tetto del PalaSerranò, nei pressi della metà campo, ha reso il parquet scivoloso e impraticabile.

 

La coppia arbitrale (i signori Gallo di Agrigento e Fichera di Aci Catena) ha inizialmente rinviato il match di 15 minuti, nella speranza che la pioggia diminuisse di intensità. Ma Giove Pluvio non ha dato tregua e ai due fischietti siciliani non è rimasto altro che rimandare le squadre negli spogliatoi. Sarà la Lega adesso, previo accordo tra le due società, a stabilire la data del recupero. Ancora da assegnare dunque il titolo di campione d’inverno. I reggini rimangono a due sole lunghezze da Cefalù, ma con una gara in meno, quella appunto contro Patti, vincendo la quale affiancherebbero i palermitani in classifica e li supererebbero per via dello scontro diretto favorevole. Chi tra Vis e Cefalù chiuderà il girone di andata in testa affronterà l’Allianz San Severo (andata 20-22 gennaio, ritorno 3-5 febbraio) nello spareggio valevole per l’accesso alle final eight di Coppa Italia in programma a Rimini dal 6 all’8 marzo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

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Calcio: al Bocale il I° Triangolare ADMO

(472) Il Bocale si aggiudica il 1° Triangolare ADMO “In campo per la vita”. I tabellini delle gare. Pro Pellaro-Bocale: 1-2. Pro Pellaro: Cogliandro, Vinci, Attinà, Marra, Latella, Fallanca, Alampi C., Alampi A., Polito, Ricciardi, Putortì All. Greco. Bocale: Cuzzucoli, Scilipoti, Dieni, Gioia, Bianchi, Audino, Erbetta, Romeo, Catanzaro, Saviano, Astuto All. Lo Gatto.

 

Con una rete di Scilipoti ed una di capitan Saviano, il Bocale batte la Pro Pellaro e accede cosi alla finale. Una gara sbloccata al 12’ dal difensore reggino che sfrutta una corta ribattuta di Cogliandro. Passano solo tre minuti e Cosiamo Saviano con una “puntata”, colpo spesso utilizzata nel calcio a 5, batte il portiere della Pro Pellaro non esente da colpe. Al 29’ la bellissima rete di Ricciardi che accorcia le distanze con un tiro da fuori area dopo aver saltato un avversario. Migliore in campo Reggionelpallone.it: Ricciardi. Pro Pellaro-Reggio Mediterranea: 0-5. Pro Pellaro: Cogliandro, Vinci, Attinà, Marra, Latella (9’ Sergi G.), Fallanca, Alampi C., Alampi A., Polito, Ricciardi, Putortì All. Greco. Reggio Mediterranea: Sorace, Mallone (21’ Foti), Martino, Digiacomoantonio, Praticò, Falduto, Brancati, Candido, Siclari (15’ Centofanti), Bossi, Ventura All. Crupi. Trascinata da un super Siclari autore di una tripletta, la Reggio Mediterranea supera il Pro Pellaro e raggiunge il Bocale in Finale. Pronti via ed la squadra alleanata da mister Crupi realizza tre reti conla tripletta di Siclari. Il Pellaro alza il baricentro lasciando spazio alle ripartenze della Reggio Mediterranea. Candido prima e Centofanti dopo chiudono definitivamente le ostilità realizzando altre due reti. Migliore in campo Reggionelpallone.it: Siclari. Reggio Mediterranea-Bocale: 1-1 (1-3 dcr). Reggio Mediterranea: Fiumanò, Martino, Falduto (12’ Bossi), Sapone, Siclari, Foti, Marcianò, Marino F., Marino M., Candido, Dascola All. Crupi. Bocale: Leonardi, Scilipoti (15’ Anghel), Gioia, Quattrone, Bianchi, Pannuti, Cucinotti, Astuto, Catanzaro, Di Fiore All. Lo Gatto. Sono serviti i calci di rigore per decretare la vincente del 1° triangolare Admo. Alla fine la spunta il Bocale grazie ai penalty realizzati da Di Fiore, Cucinotti e Astuto. Nella Reggio Mediterranea decisivo il rigore sbagliato da Dascola. La gara si sblocca al 15’ grazie a Di Fiore attaccante arrivato proprio oggi in casa Bocale. In settimana la società deciderà se tesserare o meno il giocatore napoletano. Passano solo tre minuti e il Reggio Mediterranea raggiunge il pareggio con Francesco Marino che spizza di testa una punizione battuta da Dascola. Migliore in campo Reggionelpallone.it: Di Fiore. 1° Posto: Manuela De Lorenzo responsabile ADMO premia il tecnico Lo Gatto (nella foto in alto); 2° Posto: Valerio Sgrò team manager Bocale premia il tecnico Crupi (nella foto in basso); 3° Posto: Il presidente della Reggio Mediterranea Bruno Leo premia il dirigente Foti (nella foto in basso). Migliore giocatore del Torneo Reggionelpallone.it: Pietro Candido, premiato dalla redazione di Reggionelpallone.it (nella foto in basso). Premiata la terna arbitrale UISP (nella foto in basso). Rigori ed interviste al seguente link: http://www.asdbocalecalcio1983.it/al-bocale-il-1-triangolare-admo-in-campo-per-la-vita.html. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, X^ giornata: domani Patti-Vis. I reggini giocano per primo posto in classifica e spareggio per la final eight di Coppa Italia

(471) Si chiude il girone di andata e la Vis domani a Patti (PalaSerranò ore 18.30) può centrare un triplice obiettivo: agganciare Cefalù in vetta alla classifica, laurearsi campione d’inverno, andare allo spareggio (andata 20-22 gennaio, ritorno 3-5 febbraio contro la prima del girone H) per la qualificazione alle final eight di Coppa Italia in programma a Rimini del 6 all’8 marzo.

 

Per farlo, però, gli uomini di coach D’Arrigo dovranno espugnare Patti, impresa per nulla facile contro quella che, numeri alla mano, è la squadra più in forma del campionato. I peloritani, infatti, dopo un inizio altalenante dovuto anche ai tanti infortuni, hanno ingranato la marcia giusta, centrando tre vittorie consecutive tutte in trasferta. Il quintetto di coach Sidoti domenica scorsa si è superato, andando a violare (unica compagine a riuscirci in stagione) il PalaValenti di Capo d’Orlando, rilanciando così di prepotenza la propria autorevole candidatura in chiave play off. Sul parquet pattese i reggini si presenteranno in soli sette uomini. Tramontana e Carnazza, due pezzi da novanta del roster bianco/amaranto, non hanno recuperato dai rispettivi infortuni e prenderanno parte alla trasferta siciliana soltanto per fare numero. La Vis, però, già altre volte in stagione ha dimostrato di poter sopperire alle assenze, moltiplicando le forze nei momenti di difficoltà e riuscendo a ribaltare match (vedi Cefalù) che sembravano ormai compromessi. Il capitano dei reggini, Seby Grasso (nella foto), presenta così l’incontro: “La partita è di quelle veramente importanti, visto che un’eventuale vittoria ci proietterebbe agli spareggi per le final eight di Coppa Italia. Affrontiamo una squadra in crescita, in gran forma, contro la quale servirà il giusto approccio mentale. Siamo a un passo dal primo obiettivo stagionale, fermarci proprio adesso sarebbe un vero peccato. Ci proveremo con tutte le nostre forze, nonostante le assenze”. Arbitreranno  Alessandro Gallo di Agrigento e Fabio Fichera di Aci Catena. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Viola Basket, gli auguri del Presidente Branca “Tutti assieme siamo inarrestabili, il futuro si arrenderà a noi”

(470) “Abbiamo avuto la netta percezione che la Viola sia tornata ad essere una famiglia e, come in tutte le famiglie, sono qui per porgere alla stampa e alla città e ai tifosi tramite essa l’augurio per un Natale sereno e con tanti sorrisi.

 

Proprio i sorrisi sono diventati il marchio di fabbrica della Viola e proprio la nostra immensa comunità neroarancio oggi più che mai rappresenta, con orgoglio, quella Calabria che sorride e che indica una via, una speranza, un percorso per un territorio che si appropri del motto della Viola “Qui non si muore mai”. Il percorso verso la risalita, compiuta e stabile, verso palcoscenici che ci appartengono per storia e tradizione è lungo ed irto di difficoltà, ma chi vive di pane e Viola da sempre, come tutti noi, sa bene che ci entusiasmiamo passo dopo passo e l’entusiasmo che ogni passo genera è solo la benzina per il passo successivo, per alzare ancora l’asticella, pedalando col sorriso ma senza mai guardare l’obiettivo, senza mai cercare Itaca con lo sguardo. E però talvolta voltarsi indietro può servire ad aumentare la fiducia nel nostro infinito potenziale: era il giugno scorso e vi avevo promesso una squadra che avrebbe sputato sangue sul campo e avrebbe fatto innamorare di sé la gente, vi avevo promesso che saremmo rientrati al Palacalafiore, che avremmo presentato una compagine competitiva e importante nel campionato U19 nazionale, che avremmo posto le basi per gestire sia il Palacalafiore che il Centro sportivo di Modena. Vi avevo promesso una Viola che sarebbe tornata nelle scuole, negli ospedali e che, attraverso iniziative e tutte le sue componenti, dalla prima squadra al minibasket, passando per tutto il settore giovanile, per la femminile e per la squadra in carrozzina, avrebbe consentito alla città di riaggrapparsi ad essa, come è stato storicamente nei momenti più bui. Vi avevo promesso rispetto per la storia, attraverso, gradualmente, iniziative che ricordassero chi ha fatto la storia in neroarancio e attraverso la realizzazione del primo e unico film sulla storia di una squadra sportiva italiana dopo il Grande Torino (sarà consegnato ai circuiti entro fine anno). Tutte queste promesse, anche quelle che parevano più folli, sono andate a buon fine. Non vi avevo promesso altre cose: non vi avevo promesso che a Natale saremmo stati terzi in classifica a due punti dalla vetta (ma vi ricordo che l’obiettivo dichiarato di questa squadra, come vi dissi fin dal primo giorno, è fare meglio dell’anno scorso; poi, strada facendo si vedrà…), non vi avevo promesso che dopo quasi 20 anni la Viola sarebbe tornata a contare sul tavoli della Lega con rappresentanza in Consiglio direttivo, non vi avevo promesso che dopo decenni la Viola sarebbe stata rappresentata all’All Star Game da entrambi i suoi giocatori americani. Mi perdonerete se la Viola si è permessa di andare oltre rispetto a queste cose non dichiaratamente programmate… La città, da parte sua, non mi aveva promesso che già dalle prime volte al Palacalafiore avrebbe risposto “presente” con tutte le sue forze al punto da farci ragionevolmente ritenere in grado di abbattere (o fin da domenica prossima contro Chieti o da quella successiva dell’11 gennaio contro Treviso) il record di spettatori di tutta la serie A2, detenuto proprio dai trevigiani con poco più di 4300 spettatori presenti. Eppure anche questo è accaduto, anche questo accadrà. “Viola is back” e “Riprendiamoci la storia” sono due concetti similari e complementari che avete sentito ripetere spesso al sottoscritto ma dei quali la tifoseria si è appropriata subito. Noi ci sentiamo amati, coccolati; la Viola sente nuovamente attorno a sé il calore di una famiglia senza uguali, che muove ultras in tutte le trasferte d’Italia e che vanta tifosi ovunque nel mondo. Non dobbiamo avere fretta, non possiamo sbagliare i passi per la frenesia di cercare a tutti i costi e subito la nostra Itaca. Godiamoci il viaggio, tutti assieme, perché è appena all’inizio e promette meraviglie. Anche quando arriveranno le mareggiate e i fortunali, sorridiamo alle difficoltà e ricordiamoci che per noi è il viaggio più bello del mondo, e che poter tornare a dire “Noi siamo la Viola” non ha prezzo. Nei momenti di difficoltà, che prima o poi arriveranno ricordatevi, ricordiamoci da dove siamo partiti solo poco tempo fa e non dimentichiamo neppure per un attimo quanti sacrifici economici – folli, apparentemente senza alcuna prospettiva – ha sopportato la proprietà di Giancesare Muscolino e Jose Campisi senza mai chiedere nulla alla città e regalando ad essa non solo nuovamente la serie A2 ma anche – e, voglio sottolinearlo, grazie all’opera dal valore non quantificabile di amici come l’ing. Francesco Franco Basile Rognetta  – un palasport che, senza la Viola a pressare, coordinare ed anche sostenere finanziariamente attività che non le competevano non sarebbe mai stato riaperto. Voglio dire ufficialmente “grazie” per l’approccio di serietà e serenità con il quale la squadra ha garantito il suo apporto fin dall’agosto scorso a tutti i miei giocatori: UOMINI veri prima che professionisti esemplari. Ne ho visti tantissimi gruppi nello sport, difficilmente uno come questo. Ricordiamocelo tutti quando le cose sul campo non dovessero girare come ci auguriamo sempre che girino; la massima parte del merito per aver scelto questi uomini e poi per gestirli va al nostro staff di persone eccezionali e al signor Giovanni Benedetto, come dico sempre io, con un altro tormentone “mas que un coach”. Molto di più che un coach. Da ultimo consentitemi di citare una persona il cui valore e la cui capacità professionale e manageriale probabilmente ancora non sono stati compresi appieno ma che ha ideato e realizzato tutto questo e che, ad esempio, è stato decisivo per tessere la complessa ragnatela di relazioni che ha portato il sottoscritto a sedere al tavolo del Consiglio esecutivo delle Lega Nazionale Pallacanestro: parlo di Gaetano Condello, il mio direttore – e lo dico gonfiando il petto – ma soprattutto un uomo vero con attributi che i tanti nemmeno ci sogniamo. Tutto quanto ho detto fin qui nasce da un asse di ferro sviluppato da un gelato da Sottozero nello scorso mese di Maggio. Da lì in poi nulla è successo per caso e tutto è stato pianificato – in parte assieme a me e alla proprietà e in parte assieme al coach Benedetto e al responsabile del settore giovanile Bolignano – il signor Gaetano Condello. Senza il suo apporto oggi di sicuro io non sarei qui ma non credo neppure che al mio posto ci sarebbe stato qualcun altro a poter fare questi discorsi. La chiusura la riservo ai nostri tifosi: io a voi devo dire solo grazie e vi chiedo, però, anche un altro regalo: spendetevi perché il “contagio neroarancio” non si fermi, anzi si propaghi sempre di più. Diventeremo una marea inarrestabile, saremo sempre più forti e credibili, sul campo, al tavolo della Lega e nei confronti di quelle aziende che, non ce lo nascondiamo, vanno coinvolte pian piano nel progetto adesso che, con un palasport sempre più pieno e con una squadra che fa innamorare, senza fretta, con serietà ma con cognizione di causa, nessun traguardo è precluso a priori. il futuro si arrenderà a noi. Viola is back! Buon Natale!”

 

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Reggio di Calabria: storica l’agibilità definitiva ottenuta oggi dal PalaCalafiore

(469) Il PalaCalafiore ha ottenuto quest'oggi, per la prima volta dalla sua costruzione, l'agibilità definitiva da parte della Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli istituita presso la Prefettura.

 

"È pure questo un momento storico per la Viola che sta tornando grande, anche attraverso segnali di 'normalità' che per la nostra comunità rappresentano passi avanti straordinari e conquiste importantissime. Ringrazio l'Ufficio territoriale del governo, il Comune di Reggio Calabria, il Coni Calabria e l'intera Commissione per lo spirito di collaborazione istituzionale che ci ha consentito di arrivare a questo risultato in tempi brevissimi dal nostro insediamento", ha commentato il presidente della Viola Giusva Branca.

 

 


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Pallacanestro, DNC, girone I, IX^ giornata: Vis Reggio Calabria–Fontana Barone Cefalù 71-68

(468) Con un finale thrilling la Vis Reggio Calabria batte la capolista Cefalù e accorcia le distanze in classifica, portandosi a due sole lunghezze (e con una partita in meno) dalla compagine normanna. Quella di Grasso e compagni, alla luce dell’andamento del match, può essere definita un’autentica impresa.

 

Già privi di Tramontana, presente in panchina solo per fare numero, i reggini hanno dovuto rinunciare anche a Carnazza (vittima di un infortunio muscolare) all’inizio del terzo quarto, quando i siciliani erano in assoluto controllo della partita. Da quel momento in poi è scoccata la scintilla che ha portato gli uomini di coach D’Arrigo, trascinati da un Zampogna in versione “monstre”, a una rimonta incredibile, quando nessuno più se l’aspettava. Pronti e via e Cefalù fa subito la voce grossa, sospinta dal tifo infernale dei propri encomiabili tifosi che hanno attraversato lo Stretto per incitare i propri beniamini. Una tripla di Lombardo produce il primo mini strappo (8-15) per i Priulla boys. Hudson, Listwon e Terrasi sono incontenibili e i palermitani prendono il largo. Sempre capitan Lombardo piazza il canestro del massimo vantaggio ospite (16-30) a metà del secondo quarto. La Vis prova a rientrare con Zampogna e Warwick, ma una bomba dell’ottimo Fabrizio Cefalù ricaccia indietro i reggini. Si va all’intervallo lungo con i palermitani avanti di 13 punti (31-44). All’uscita dagli spogliatoi entra in campo un’altra Vis, che stringe le maglie difensive e attacca con certosina pazienza la difesa a zona dei siciliani. Zampogna predica basket, Pellegrino Yasakov duella senza paura con Terrasi e Listwon, Grasso giganteggia a rimbalzo, Warwick martella con continuità la retina avversaria e i “baby” Viglianisi e Barrile, responsabilizzati dall’infortunio di Carnazza, lottano come veterani. Il terzo periodo si chiude con un parziale stratosferico di 23-7 in favore dei reggini che prima impattano con una tripla di capitan Grasso (51-51) e poi chiudono la frazione con un’altra conclusione dalla distanza di Zampogna che esalta il pubblico di casa e dà il primo vantaggio del match alla Vis (54-51). L’ultimo quarto è un concentrato di emozioni vietato ai deboli di cuore. La Vis  scappa sul 60-53, ma si fa riprendere da un mai domo Cefalù che non molla di un centimetro la presa. Sul 66-68, all’ultimo giro di lancette, Pellegrino Yasakov vede Grasso libero dall’arco dei 6.25: il capitano la mette e il controsorpasso è servito. Gli ospiti hanno ancora il tiro della vittoria, ma il ferro dice no all’ultima conclusione di Fabrizio Cefalù e Warwick mette i liberi della staffa a un secondo dal termine, fra il tripudio degli spalti. Domenica prossima si chiude il girone di andata. Per quanto riguarda il discorso qualificazione alla fase preliminare di Coppa Italia è la Vis adesso ad essere padrona del proprio destino. Se i reggini vinceranno a Patti andranno allo spareggio con la prima del girone H (verosimilmente la Pallacanestro San Severo), altrimenti sarà Cefalù (che domenica riposa) a staccare il biglietto per la Puglia. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Fontana Barone Cefalù 71-68 (13-20, 31-44, 54-51). Vis Reggio Calabria: Zampogna 19, Grasso 14, Carnazza, Pellegrino Yasakov 9, Warwick 19, Barrile 2, Viglianisi 8, Tramontana N.E., Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente Cugliandro. Fontana Barone Cefalù: Listwon 10, Hudson 17, Lombardo 7, Mollura 6, Sodero 8, Cefalù 12, Terrasi 8, Mezzapelle N.E., Modaro N.E., Fiduccia N.E. Allenatore: Priulla. Assistente: Giambelluca. Arbitri: Sarda di Piazza Armerina e Massari di Ragusa. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

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Calcio, Eccellenza: Bocale-Taurianovese 0-0

(467) Finisce il parità il derby tra il Bocale e la Polisportiva Taurianovese. Una gara in cui, specie nel secondo tempo, il Bocale ha provato a vincerla, ma gli ospiti hanno giocato una partita perfetta chiudendo tutti i varchi.

 

Nella prima frazione i padroni di casa potrebbero capitolare in due occasioni, ma l’estremo difensore Leonardi e bravo a negare la gioia del goal a Carbone. Il Bocale le prova tutte, ma che non sia annata si vede della piccole cose e causa un pestone, Lo Gatto deve fare a meno anche di Laurendi costretto a lasciare il campo. Il subentrato Gioia non fa però rimpiangere il faro del centrocampo biancorosso. Buono l’esordio dal primo minuto di Marco Romeo. In avvio di ripresa la Taurianovese potrebbe passare in vantaggio, ma Carbone pecca di egoismo e viene fermato da Bianchi uno dei migliori in campo. Da qui in poi è un monologo locale, ma Bugatti, Catanzaro e Astuto non concretizzano le numerose occasioni da rete create. Al triplice fischio finale, esultano gli ospiti. Rammarico in casa Bocale per non essere riusciti ad incamerare tre punti contro una diretta concorrente. Il tabellino: Bocale-Taurianovese 0-0. Bocale: Leonardi, Anghel (31’ st Erbetta), Dieni, Romeo, Cucinotti, Bianchi, Catanzaro, Laurendi (38’ Gioia), Bugatti, Saviano (15’ st Astuto), Moreno All. Lo Gatto. Taurianovese: Spingola, Centenari, Se.Musumeci, Sa. Musumeci, Guido, Sicari, Secondi, Barreca (30’ st Condrò), Carbone, Spataro (38’ st Calomino), Garreffa All. Nava. Arbitro: Stefania Signorelli di Paola. Assistenti: I. De Bartolo e G. De Bartolo di Cosenza. Ammoniti: Bianchi, Bugatti, Romeo, Moreno, Carbone. Recupero: 2’ pt, 4’ st. Spettatori: 100 circa. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Pallacanestro, DNG, VIII^ giornata: New Basket Brindisi-Viola Reggio Calabria 74-88

(462) Arriva al PalaPentassuglia la “manita” neroarancio. Nell’ottavo turno del campionato di Divisione Nazionale Giovanile, l’U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria regola anche il fanalino di coda del girone, la New Basket Brindisi (74-88 il risultato finale) e coglie il quinto successo nelle ultime cinque uscite.

 

I reggini consolidano il secondo posto raggiungendo Palestrina a 10 punti e con una partita da recuperare, Brindisi invece rimane ancora al palo. Per la sfida contro i pugliesi coach Bolignano deve fare a meno di Franzò e Latella in panchina solo per onor di firma. Nonostante un avvio soft la Viola chiude il primo quarto sopra di due punti. È nei secondi dieci minuti che gli ospiti gettano le basi per la vittoria scavando quel solco decisivo che gli avversari non riusciranno più a ricucire: con un parziale di 29-13 firmato Lupusor (che mette a segno 14 punti dei 36 totali che gli valgono la palma di miglior realizzatore dell’incontro), De Meo (11), Panzera (2) e Russo (2), i violini volano sul +18 di fine primo tempo; ai padroni di casa non bastano le triple di Di Gennaro per tenere a galla i suoi. I biancoazzurri vincono gli ultimi due tempini ma il gap è troppo ampio per essere colmato, alla Viola non rimane che controllare e portare a casa l’intera posta in palio. Il prossimo ostacolo si chiama Caserta, nell’ultimo  impegno del 2014, valido per il recupero della 6^ giornata: un match probante per testare le ambizioni dei neroarancio. Palla a due lunedì 22 dicembre alle ore 18 al PalaMaggiò. “Abbiamo avuto un approccio un po’ sottotono – dichiara coach Bolignano – trovando qualche difficoltà negli accoppiamenti difensivi. Nel secondo quarto abbiamo riacquistato la concentrazione giusta e da lì in poi  la partita è filata via liscia. Ci godiamo questa bella vittoria che deve servire da ulteriore stimolo per preparare  la difficile trasferta di Caserta, cureremo tutto nei minimi particolari – conclude il tecnico reggino – per cercare di regalare  un’altra gioia alla società e ai nostri tifosi”. Il tabellino. New Basket Brindisi-Viola Reggio Calabria 74-88 (22-24, 35-53, 56-73). New Basket Brindisi: La Spada, Romano, De Gennaro 28, Di Salvatore, Amoruso 4, Leggio 2, Di Napoli, Calò 7, Taveri 3, Protopapa 16, Altavilla 14. Coach: Giancarlo Giarletti. Ass.: Luca Laghezza. Viola Reggio Calabria: Russo 13, Sindoni 14, Franzò ne., Latella ne., Lupusor 36, Osmatescu 2, De Stefano, Panzera 2, De Meo 19, Florio 2, Nucera, Mafrica. Coach: Domenico Bolignano. Ass.: Francesco Barilla e Iliano Sant' Ambrogio. Arbitri: Andrea Valzani di Taranto e Mattia Volgarino di Bari. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XI^ giornata: Vis Reggio Calabria–Kama Italia Siracusa 68-58

(460) Torna al successo la Vis Reggio Calabria e lo fa al termine di una gara combattuta, dal basso punteggio, contro un’ostica Kama Italia Siracusa rimasta in partita per tre quarti abbondanti prima di cedere il passo.

 

Il primo strappo alla gara lo danno i padroni di casa grazie a una tripla di capitan Grasso (16-4 al 7mo), ma gli ospiti rimangono a contatto con i canestri di Marisi, Maurizio Grasso, Agosta e Bonaiuto. I reggini sono imprecisi al tiro (da brividi l’8 su 22 complessivo dalla lunetta con appena il 36 %) e sbagliano molto in attacco. Gli aretusei ne approfittano, operando il sorpasso sulla sirena dell’intervallo con un canestro di Maurizio Grasso. Nel terzo quarto la Vis conduce sempre le danze, ma la Kama Italia non molla di un centimetro, ribattendo colpo su colpo. La svolta nell’ultimo periodo. Zampogna sale in cattedra dispensando assist deliziosi a tutti i suoi compagni e i bianco/amaranto operano il break decisivo con un’altra tripla di Grasso che sancisce il + 9 (59-50). Siracusa prova a rientrare ma gli uomini di coach D’Arrigo rintuzzano ogni tentativo di rimonta dei siciliani e portano a casa due punti preziosissimi per la classifica, grazie ai quali agganciano Capo D’Orlando al secondo posto, interrompendo così la striscia di due sconfitte consecutive. E domenica prossima, sempre al PalaBotteghelle, scontro al vertice con la capolista Cefalù, ultima occasione per mantenere ancora aperto il discorso qualificazione alla Coppa Italia. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Kama Italia Siracusa 68-58 (20-15, 32-33, 48-44). Vis Reggio Calabria: Zampogna 11, Grasso 17, Carnazza 7, Pellegrino Yasakov 15, Warwick 10, Barrile 6, Viglianisi 2, Tramontana N.E., Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Kama Italia Siracusa: Bonaiuto 14, C. Carbone 2, Marisi 13, Alescio 4, Agosta 11, Garozzo 2, Grasso 12, A. Carbone, Saraceno N.E. Allenatore: Bordieri. Arbitri: Micino di Cosenza e Gazzaneo di Castrovillari. * Uffiicio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: alla Provincia la presentazione del “Tuffo in Mare di Capodanno”

(461) Ritorna, come ogni 1° Gennaio, lo storico appuntamento con il tradizionale “Tuffo in Mare di Capodanno”. Organizzato dall’Associazione Febiadi, domani 16 Dicembre alle ore 10 presso la Sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria, sarà presenta la 43^ edizione del  tuffo in mare di Capodanno "Mimì Fortugno" tra Promozione del territorio, Spettacolo, Arte e Solidarietà.

 

Tutti i dettagli dell’evento, patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria, saranno forniti alla stampa dal consigliere Delegato al Turismo e Spettacolo Francesco Cannizzaro, dai membri dell’Associazione No-profit Febiadi – Gruppo Tuffo in Mare di Capodanno guidata da Tonino Massara in collaborazione con “Amici della Vecchia 500” con il suo patron Enzo Polimeni. Il 43° Tuffo in Mare di Capodanno Città di Reggio Calabria”, il più antico in Italia, è dedicato anche quest’anno alla memoria del Commendatore Demetrio “Mimì” Fortugno, storico Direttore del Lido Comunale di Reggio e figura di spicco nel panorama sportivo reggino. A conclusione della conferenza, sarà inoltre presentato “Il Presepe in 500”.

 

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Calcio, Eccellenza: Sersale-Bocale 2-0

(458) Sesta sconfitta stagionale per Saviano e compagni che tornano a mani vuote dalla trasferta di Sersale. Una gara in cui hanno pesato le assenze di Laurendi, Borghetto e Cucinotti. La partita in sé non è stata bellissima, ma è stata decisa da due episodi.

 

A pochi minuti dal termine del primo tempo, Costa porta in vantaggio i padroni di casa grazie ad un assist telecomandato di Scozzafava. Bravo Costa ad eludere l’intervento dei difensori centrali e battere Leonardi con un prestigioso pallonetto. In avvio di ripresa il Bocale ci prova in più occasioni, ma il Sersale è attento e chiude tutti i varchi. Nel momento migliore dei biancorossi sbilanciati in avanti alla ricerca dellea rete del pareggio, arriva la seconda marcatura del Sersale ad opera di Villella che s’invola sulla fascia destra e batte l’incolpevole Leonardi con tiro che si infila all’incrocio dei pali. Il Bocale però non si dà per vinto e prova a rientrare in gara, ma la difesa ospite riesce a chiudere tutti i varchi. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Pallacanestro, A2 Silver, XII^ giornata: Viola-Matera 68-63

(459) La Viola supera anche Matera e cala il poker. Quarta vittoria consecutiva per i neroarancio che si portano così a quota 16 in classifica rafforzando il ruolo di terza forza del campionato.

 

I ragazzi di coach Benedetto grazie anche alla spinta dei tremila del PalaCalafiore, come sempre decisiva, fanno bottino pieno al termine di una gara non particolarmente spettacolare che la Viola ha saputo far propria con grande determinazione e un'ottima prova difensiva. Prima dell'inizio di Viola-Matera, il presidente Giusva Branca ha consegnato al coach dei lucani, Massimo Bianchi, una targa in segno di profonda riconoscenza da parte dei tifosi e della societá per quanto profuso nei decenni per i colori neroarancio. Celebrata anche al PalaCalafiore, come sugli altri campi della serie A2 Silver, la giornata "Teddy Bear Toss”, iniziativa benefica a favore dei bambini ricoverati nei reparti di Pediatria. "Brutta partita in attacco – commenta al termine della gara coach Gianni Benedetto – abbiamo sbagliato cose che solitamente non sbagliamo. Una giornata storta può capitare. Peraltro Matera ti costringe sempre a giocare in questo modo. Contento della prestazione difensiva della mia squadra che ha limitato tantissimo Matera. Quando le cose non funzionano è normale giocare la partita punto a punto, però va detto che nei quaranta minuti siamo stati costantemente in vantaggio pur senza controllare in maniera evidente. Bene Lupusor e, nel complesso, tutta la squadra che ancora una volta dimostra di non volersi arrendere mai. Guardiamo avanti, con rinnovato ottimismo, felici per il nostro straordinario pubblico che ci sostiene sempre e con umiltà pensiamo alla prossima sfida". Il tabellino. Viola-Matera 68-63 (25-18; 19-23; 9-9; 15-13). Viola: Deloach 10, Casini 8, Azzaro 4, Rezzano 7, Lupusor 2, Rossi 5, De Meo, Rush, Florio, Ammannato 12. Coach: Gianni Benedetto. Matera: Cucco 2, Greene 12, Fallucca 7, Caceres 6, Smith 10, Baldasso 20, Giarelli 3, Circosta 3, Bonessio, Tagliabue. Coach: Massimo Bianchi. Arbitri: Di Toro, Yang Yao e Nuara.

 

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PGS Calabria, per Natale torna il “Gran Galà di Danza”

(457) Con le attività sportive in pieno fermento e con l’attenzione già rivolta ai “grandi eventi” in programma nel 2015 in occasione del Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, le Polisportive Giovanili Salesiane calabresi si concederanno una piccola pausa nel corso delle imminenti festività.

 

Prima, però, non può mancare l’ormai consueto appuntamento con il “Gran Galà di Danza”, il primo della stagione sportiva 2014/2015. “Danza sotto l’albero” sarà il tema dell’iniziativa in programma domenica 14 dicembre p.v. alle ore 15.30 presso il Teatro Pro Loco del Comune di Calanna (Reggio Calabria). Ad esibirsi in un repertorio dalle coreografie e dalle note natalizie saranno le società sportive affiliate PGS nella disciplina della danza, suddivise nelle categorie Mini, Propaganda e FreeAge. Il programma dettagliato della manifestazione prevede al mattino le prove tecniche con la possibilità per accompagnatori e genitori di effettuare una visita guidata al Castello Normanno di Calanna. L’inizio del “Gran Galà” con le esibizioni è fissato alle ore 15.30. La cerimonia conclusiva si terrà alle 17.30. Per ulteriori informazioni, per i calendari ed i risultati in tempo reale dei campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XI^ giornata: domenica 21 Vis-Karma Italia Siracusa

(456) L’undicesima giornata di campionato vedrà la Vis Reggio Calabria impegnata domenica al PalaBotteghelle contro la Kama Italia Siracusa. Palla a due non alle 18, come da calendario originale, ma alle 19.45.

 

La società reggina, infatti, previ accordi telefonici col sodalizio siciliano, ha chiesto e ottenuto dalla Lega l’inizio ritardato dell’incontro per evitare la contemporaneità con la partita della Viola. L’imperativo categorico per gli uomini di coach D’Arrigo, contro il temibile quintetto aretuseo, è quello di tornare al successo. Un successo che manca da un mese (era il 16 novembre quando Grasso e compagni s’imposero nel derby di Calabria contro il Città di Cosenza), circostanza questa che ha fatto scivolare i reggini al quarto posto della classifica. La pausa imposta dal calendario lo scorso week end se da un lato ha consentito ai bianco/amaranto di ricaricare le pile in vista del finale di girone d’andata, dall’altro non ha avuto effetti benefici sulla classifica. Tutte le rivali nella corsa ai play off, infatti, hanno fatto bottino pieno. Cefalù e Capo D’Orlando hanno allungato, Palermo ha effettuato l’aggancio e Patti ha accorciato le distanze. Contro i siciliani, dunque, non sono concessi ulteriori passi falsi. Non sarà della gara l’ala/pivot Pasquale Tramontana, ancora ai box per via di una distrazione al polpaccio. Il miglior realizzatore della Vis, l’inglese James Warwick (nella foto), presenta così il match di domenica: “Dopo le sconfitte di Capo D’Orlando e Palermo e la sosta abbiamo una gran voglia di tornare in campo e vincere. Il riposo ci ha fatto bene. Abbiamo lavorato con grande intensità. Affrontiamo Siracusa, una squadra decisamente insidiosa, da non sottovalutare, che ha in roster buoni giocatori, fra i quali spicca il talento di Agosta. Senza Tramontana le nostre rotazioni saranno limitate: dovremo raddoppiare gli sforzi e dare tutto in campo per portare a casa il risultato”. Arbitrerà la coppia silana composta da Francesco Micino di Cosenza e Giuseppe Gazzaneo di Castrovillari. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Siderno (RC): venerdì 12, incontro con la musica di Mimmo Cavallaro

(829) La ricerca, la tradizione, la sperimentazione: venerdì 12 dicembre, ore 18.30, alla Libreria Calliope Mondadori di Siderno (centro commerciale La Gru) incontro con Mimmo Cavallaro (nella foto Cutrupi) e la sua musica.

 

“La musica popolare calabrese racchiude tante diverse anime. Affascinante è esplorarle ogni giorno attraverso un lavoro di ricerca e riscoperta delle nostre radici – sottolinea Cavallaro -. Soprattutto le serenate, i canti di protesta e gli inni alla fede rappresentano  il sapere di un popolo  ricco di storia  e cultura come quello calabrese”. Mimmo Cavallaro sarà accompagnato da Andrea Simonetta alla chitarra. 

 

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Pallacanestro, DNG, VII^ giornata: Viola Reggio Calabria-Sidigas Avellino 98-58

(455) La Viola cala il poker! Continua la striscia positiva dell’ U19 Ecc. neroarancio che regola facilmente la Sidigas Avellino e centra il quarto successo consecutivo (98-58 il risultato finale).

 

L’incontro, valido per la 7^ giornata del campionato di Divisione Nazionale Giovanile, si è disputato al PalaCalafiore, lo storico impianto reggino da poco restituito alla città e la cui riapertura, unita ai risultati che sta ottenendo il team di Benedetto, ha fatto riesplodere la passione e l’entusiasmo di un popolo da sempre affamato di basket. Nella struttura, non solo si è disputata la gara di A2 Silver tra la Viola e Latina al cospetto di 3500 persone, ma il 7 e l’8 dicembre, è andata in scena una due giorni intensa di sport, divertimento e aggregazione con il Settore giovanile della società di via Pio XI altamente operativo, sul campo e fuori, con tutte le sue componenti. L’emozione di calcare il parquet del “tempio” che ha visto le gesta di grandi campioni era palpabile tra i violini ma subito dopo la palla a due è emersa la voglia di strappare i 2 punti in palio per continuare a pensare in grande. I padroni di casa hanno annichilito i lupi biancoverdi che hanno tenuto botta solo un quarto prima di cadere sotto i colpi di Osmatescu e compagni rivelatisi più forti fisicamente, tecnicamente e atleticamente. Buona la presenza di pubblico che si sta avvicinando sempre di più a questa squadra. La gara. Coach Bolignano recupera Franzò e ha tutta la rosa a disposizione in attesa del rientro di Latella che non dovrebbe essere lontano. Il 1° quarto è sostanzialmente equilibrato con i campani che si affidano ai tiri pesanti di Fato e D’Argenio per replicare alle offensive dei violini che sul finire della prima frazione si portano avanti di 6 lunghezze con Russo e Franzò. Nei secondi 10 minuti i reggini iniziano a prendere il largo grazie a contropiedi rapidi e ben orchestrati mentre gli avversari segnano con il contagocce, la forbice così si allarga fino al +21; è di D’Argenio l’ultima tripla di fine primo tempo che si chiude sul 54-36. Nelle ultime due frazioni si assiste ad un monologo Viola che incrementa progressivamente il gap contro una volenterosa Sidigas che però non riesce ad arginare le incursioni dei locali aggressivi in difesa e precisi in attacco. A partita ormai in ghiaccio c’è gloria anche per chi finora ha trovato poco spazio e per Bonaccorso e Mafrica alla loro “prima volta” in campo in questa stagione. Ed è proprio quest’ultimo che sigla dalla lunetta il canestro a conclusione di un match  che termina con uno scarto di 40 punti. Pur avendo avuto vita facile contro un avversario che non ha opposto molta resistenza, i neroarancio hanno dimostrato molta concentrazione e lucidità, nonostante lo stop forzato dovuto al rinvio della gara del PalaMaggiò, applicazione e impegno nel recepire le indicazioni dello staff tecnico. La Viola è attesa adesso da due trasferte consecutive: la prima, al PalaPentassuglia di Brindisi, lunedì 15 dicembre alle 16 e sette giorni dopo a Caserta, contro la Pasta Reggia (inizio alle ore 18),  per il recupero della sesta di campionato. Coach Bolignano commenta così la vittoria: “È stata una prova di carattere della squadra, è pur vero che gli avversari non ci hanno creato particolari problemi nonostante abbiano dato tutto in campo ma dopo tre vittorie consecutive ci poteva essere il rischio di un calo di tensione visto che venivamo da una settimana di stop e qualche problemino fisico lo abbiamo avuto, quindi, temevo che dal punto di vista mentale i miei potessero mollare un po’ la presa invece si sono fatti trovare pronti, tutti, e c’è stata anche  la possibilità di dare spazio a chi gioca di meno. Sono contento e siamo pronti ad affrontare i prossimi impegni tenendo sempre alta l’intensità in allenamento perché il campionato è lungo e vista la giovane età, ci potrebbero essere contraccolpi dal punto di vista psicologico. Ancora una volta i miei atleti mi hanno dimostrato di aver recepito le cose che gli vengono continuamente ripetute, si sono sforzati di metterle in pratica e quindi, ad oggi, dopo cinque partite, posso affermare che hanno realmente fatto un passettino in avanti importante: quello di provare a giocare insieme e di mantenere alta la concentrazione per 40 minuti”. Il tabellino. Viola Reggio Calabria-Sidigas Avellino 98-58 (24-18, 54-36, 73-47). Viola Reggio Calabria: Russo 9, Sindoni 17, Franzò 6, Lupusor 15, Osmatescu 10, De Stefano, Panzera 4, De Meo 11, Florio 25, Nucera, Bonaccorso, Mafrica 1. Coach: Domenico Bolignano. Ass.: Francesco Barilla e Iliano Sant'Ambrogio. Sidigas Avellino: Fucci, Tordela, Fato 9, Guglielmo 10, D' Argenio 22, De Vito 13, Nardone, Landi 2, Catalano 2, Pergolese, Picariello, Falso. Coach: Mario Alberto Conte. Arbitri: Scarfò e Gazzaneo. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, A2 Silver, XI^ giornata: Viola-Latina 87-85. Benedetto “Questa squadra non molla mai”

(454) Terza vittoria consecutiva per la Viola che davanti ai 3.500 spettatori del Palapentimele, coglie il successo dopo una partita entusiasmante. Questo risultato permette agli uomini di coach Benedetto di raggiungere quota 14 punti e di agganciare Treviglio al terzo posto in classifica.

 

La Viola, grazie ai punti di Rezzano e ad un Rush in condizione stratosferica si porta avanti a +10 alla fine del primo quarto, vantaggio che mantiene fino a quattro minuti dall’intervallo. I neroarancio forzano troppi tiri e gli ospiti impattano la partita sul 44-44 alla fine del secondo quarto. Dopo un terzo quarto che vede Latina avanti anche di 8 punti, a poco più di due minuti dalla fine, la Viola si riporta in vantaggio di due punti: si va punto a punto fino a quando a 36’’ dalla fine Marco Rossi compie un capolavoro realizzando una tripla più il tiro libero aggiuntivo per il fallo subito, portando. Gli ospiti falliscono la bomba del pareggio a pochi secondi dalla sirena e finisce 87-85. Nel dopo partita il coach Benedetto ha dichiarato: “Sapevamo di incontrare una squadra forte ed importante, con un roster che secondo me è da primi posti in classifica. Noi abbiamo giocato bene il primo quarto, l fatto di aver iniziato molto bene è stata un’arma a doppio taglio: in quel momento ho subito capito che la partita sarebbe stata in salita. Infatti, ci siamo un po’ seduti a causa anche della condizione fisica precaria di qualche nostro giocatore come ad esempio Deloach che, per noi, è decisivo per poter condurre al meglio il nostro gioco. Siamo, comunque, riusciti a stare in partita nonostante lo svantaggio maturato nel terzo quarto ed a cercare di fare le cose semplici e di essere più aggressivi in difesa.. Dobbiamo rimanere sempre umili ed affrontare questo difficile campionato partita per partita perché si può vincere o perdere contro chiunque ed i risultati di oggi lo confermano. Mi sembra che la mia squadra, ormai da qualche partita, abbia compreso lo spirito con il quale vanno affrontate le partite e che abbia nel suo animo la voglia di combattere fino all’ultimo secondo e di questo sono molto orgoglioso”. Tabellino. Viola–Latina 87-85 (30-20, 44-44, 63-65). Viola: Deloach 7, Casini 19, Azzaro 6,  Rezzano 17, Lupusor, Rossi 10 , De Meo ne, Rush 19, Florio ne, Ammannato 9. Coach: Gianni Benedetto. Latina: Mathlouthi ne, Banti 11, Santolamazza 2, Nardi 19, Ihedioh 9, Uglietti 7, Cantone 3, Austin 19, Ianes 4, Reed 11. Coach: Luigi Garelli. Arbitri: Nicola Beneduce, Umberto Tallon, Alessandro Loscalzo.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I: turno di riposo per la Vis

(452) La Vis Reggio Calabria starà a guardare le rivali nella decima giornata del girone di andata del campionato nazionale di serie C, in programma nel week end. Il calendario del raggruppamento siculo/calabro, infatti, impone agli uomini di coach D’Arrigo un turno di stop.

 

Una pausa quanto mai opportuna per recuperare energie e riacquistare morale e consapevolezza nei propri mezzi dopo il doppio ko consecutivo in terra siciliana (a Capo D’Orlando e Palermo) che ha posto fine all’imbattibilità di Grasso e compagni, facendo perdere ai bianco/amaranto la vetta della classifica. In settimana non sono arrivate notizie positive dall’infermeria. L’esito dell’ecografia cui si è sottoposto Tramontana ha rilevato una distrazione di otto millimetri al polpaccio. Nulla di grave, ma tale comunque da costringere l’ala/pivot di Gallico a due settimane di riposo assoluto. Sicuramente l’ex Nuova Jolly salterà la partita contro Siracusa. Potrebbe rientrare il 21 dicembre nel big match contro la capolista Cefalù, ma ancora è prematuro azzardare previsioni. Dopo la sosta forzata la Vis è attesa da un trittico molto impegnativo fino a fine anno. Un doppio turno casalingo al PalaBotteghelle contro Siracusa e Cefalù e, a cavallo fra Natale e Capodanno, c’è la trasferta a Patti a chiusura del girone d’andata. L’obiettivo della compagine del dg Di Bernardo alla ripresa è quello di riassaporare subito il gusto dolce della vittoria per mantenere le zone altissime della classifica. Con navigazione a vista sempre in zona play off. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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