Calcio, serie D, girone I, XXV^ giornata: HinterReggio-Tiger Brolo 4-1

(105) HinterReggio-Tiger Brolo: 4-1.  HinterReggio (4-3-2-1): Parisi 7,5,  Maesano 6,5,  Scoppetta 6,5, Papasidero 6, Filidoro 6 (35’ st Cianci s.v.), Forgione 6, Corso 7, De Marco 6,5, Spanò 6, (24’ st Favasuli s.v.), Lavrendi 7,5 Crisalli 6 (1’ st Manganaro 7). A disposizione: Trani, Morabito, Neri, Ciccone, Lavilla, Sergi, Favasuli. Allenatore: Ferraro 7.

 

Tiger Brolo (4-3-3): Valenti 6, Ferrante 5 (3’ st Cirianni 5), Kouadio 5, Falanca 5, Zingales 5; Lupo 5, De Cristofaro 5, (24’ pt Saani 6), Addamo 5, Di Senso 5,5,  Sparacello 5,5, Schirò 5 (21’ st Cuccia s.v.). A disposizione: Mannino, D’Emanuele, Aloe, Carbonaro, Calabretta. Allenatore: Galfano 5. Arbitro: Pashuku di Albano Laziale (Martinelli e Capolupo di Matera). Marcatori: 11’ pt Lavrendi (H), 18’ pt Corso (H), 21’ pt De Marco (H), 40’ st Manganaro (H) 43’ st Saani (T). Spettatori: un centinaio circa. Ammoniti: Valenti, Sparacello (T), Spanò (H), Forgione (H). Note: 23’ pt Valenti (T) para un rigore a Lavrendi (H). Espulsi: 30’ st Addamo (T) per proteste; 45’ st Cirianni per gioco scorretto. Angoli: 2-7. Recupero: 4’ pt e 3' st. Onore e merito, al tecnico Ferraro e ai ragazzi biancazzurri, che, a dispetto di quello che succede, nella stanza dei bottoni, onorano la maglia nel migliore dei modi, seppellendo, sotto una valanga di gol il Tiger Brolo, Ci è sembrato, di vedere la squadra delle prime gare, dove, i giocatori si divertivano a giocare e a conquistare vittoria su vittoria. Una gara, subito in discesa, grazie ad una superiorità, tecnico tattica ad ampio raggio, con giocate da applausi, con il centrocampo ispirato specie nell’indemoniato Lavrendi. Tre punti, importanti, nella lotta salvezza, su un futuro incerto e pieno di incognite. Cronaca: dopo appena 11 minuti, L’Hinterreggio, passa in vantaggio, dalla destra, Spanò, mette in mezzo, Lavrendi si catapulta sul pallone e insacca alle spalle di Valenti. 18’, L’Hinterreggio raddoppia, dai 40 metri, Corso, lascia partire una fiondata, con una parabola che inganna il portiere ospite. 21’, fa tutto Lavrendi, il cross, sulla traiettoria, interviene con il braccio Falanca, l’arbitro, decreta il calcio di rigore, dal dischetto, batte Lavrendi, Valenti intuisce e respinge, De Marco anticipa tutti e mette a segno il terzo gol. Il secondo tempo, si apre con un gran tiro di Spanò fuori di poco. 5’, azione spettacolare dei ragazzi di Ferraro, Manganaro, tocca su Spanò che innesca Lavrendi, bravo il portiere sul tiro dell’ex Reggina. 14’, punizione di Di Senso, Parisi  in tuffo manda in angolo. 23’, ancora una sfida sull’asse Di Senso,  Parisi, punizione del centrocampista siciliano, Parisi, in tuffo, toglie il pallone dal sette, con di Senso, pronto ad esultare. 32’, assist di Manganaro per l’avversario lupo, Parisi ci mette una pezza. 40’, i biancazzurri, calano il poker, davanti alla tifosa Parlamentare siciliana Sonia Alfano, azione personale di Maesano, il quale semina il panico sulla corsia di destra, il cross, pallone sui piedi di Manganaro che fulmina Valenti. 43’, arriva il gol della bandiera del Tiger, Saani, stop e tiro al volo nulla da fare per l’incolpevole Parisi.

 

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Calcio, Eccellenza, Bocale: il personaggio della settimana, Marco Romeo

(100) Marco Romeo uno degli ultimi arrivati in casa Bocale. Terzino, Centrocampista ed ala, un jolly per mister Lo Gatto. D: Tra le tante offerte ricevute, Marco ha scelto Bocale, perché?


 

R: Marco ha scelto Bocale sia per una scelta di vita e sia perché adesso nel calcio calabrese è una delle società più serie rappresentata da gente come i fratelli Cogliandro, Nino Spinella che non hanno di certo bisogno di presentazioni. D: Domenica arriva il Sambiase, una gara che potrebbe significare salvezza senza passare dai play out, come l'avete preparata e che gara ti aspetti?
 R: Togliamo il potrebbe. Domenica deve significare salvezza diretta per noi. Ci stiamo allenando bene e insieme al mister stiamo cercando di prepararla nei migliori dei modi curando il particolare. Mi aspetto una partita vera dove le nostre motivazioni devono prevalere su tutto. D: Vada per la sconfitta di Palmi, ma in altre occasioni il Bocale non ha dimostrato di scendere in campo con la giusta concentrazione, secondo te quali sono le motivazioni? R: Sapevamo benissimo che i nostri punti salvezza non passavano di certo da Palmi. Complimenti alla Palmese, sicuramente una squadra formata da un pubblico e da giocatori di categoria superiore. Rimane un po’ di amaro in bocca per l'approccio alla gara che abbiamo avuto e come hai detto tu in precedenza, è una cosa che ci è capitata anche nelle partite precedenti. Sappiamo che questo domenica in uno scontro diretto non deve accadere, quindi cercheremo di entrare in campo con l'attenzione giusta. Una partita da sei punti. D: Ultima battuta, il tecnico Lo Gatto ti ha schierato terzino, a centrocampo ed anche ad ala, qual è il ruolo che preferisci?
 R: Sono un giocatore che riesce ad adattarsi in più ruoli. Nasco come centrocampista, ma mi adatto ovunque per il bene della squadra. Per il Bocale sono disposto a fare questo ed altro. Il mister sa quello che fa, conosce le nostre caratteristiche e sa quello che possiamo dare in campo. Cura il minimo particolare in ogni allenamento. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

Responsabile comunicazione
Giuseppe Praticò
 

 

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Pallavolo: al via il corso di Allievo Allenatore di 1° livello Giovanile

(98) Si terrà mercoledì 4 marzo la prima lezione del corso Allievo Allenatori 1° livello Giovanile organizzato dalla Federazione Italiana Pallavolo, comitato provinciale Fipav di Reggio Calabria, tramite il Centro di Qualificazione provinciale – settore allenatori.

 

Presso la sala riunioni della sede Fipav in via Sbarre Centrali a Reggio Calabria, i partecipanti al corso potranno sviluppare le capacità tecnico esecutive relativamente a motricità di base, capacità di espressione motoria dei principi biomeccanici, controllo della gestione della palla. Inoltre, potranno approfondire il ruolo dell'allenatore nella squadra e nella società sportiva, la teoria del movimento e quella dello sviluppo delle qualità motorie attraverso l'applicazione di protocolli specifici. Non mancheranno momenti dedicati all'interpretazione e all'uso didattico del regolamento e alle tecniche di primo soccorso. Il corso é diviso in 21 moduli per un totale di 42 ore di formazione. Le lezioni saranno articolate su teoria e metodologia dell'allenamento, didattica, tecnica e pratica, medicina applicata allo sport, regolamento e tecnica arbitrale. Durante la fase di svolgimento del Corso, ciascun partecipante dovrà svolgere attività certificata presso società affiliate Fipav, espletando le funzioni di assistente allenatore. Agli allievi che risulteranno idonei all'esame finale sarà riconosciuta la qualifica di Allievo allenatore primo livello giovanile che consente di svolgere l'attività tecnica di Primo Allenatore nei campionati di seconda e terza divisione e nei campionati di categoria in società partecipanti massimo al campionato di serie D regionale, e di Secondo Allenatore nei campionati di serie D, prima, seconda, terza divisione e nei campionati di categoria in società partecipanti massimo al campionato di serie D regionale. * Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione Fipav – Comitato provinciale di Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNG, girone D: Viola Reggio Calabria-Pasta Reggia Caserta 71-50

(99) Nella quart’ultima giornata della regular season del Girone D del Campionato di Divisione Giovanile, l’U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria ritrova il successo contro la Pasta Reggia Caserta (71-50) confermando il ruolino di marcia casalingo immacolato.

 

I neroarancio salgono a quota 18 punti in classifica e mantengono la terza posizione (insieme alla SMG Basket School) che vuol dire accesso all’interzona di aprile, ma faranno di tutto per scalzare dal secondo posto Palestrina (+ 4 sulla Viola che avrà ancora tre partite da giocare mentre ai prenestini ne rimangono due), corsara a Latina. La gara, che si è disputata lunedì 2 marzo, non è mai stata in discussione grazie al giusto approccio, alla reattività e aggressività in difesa, alle buone soluzioni in attacco e all’attenta gestione del match da parte dei violini che hanno concesso molto poco agli avversari, tenendo sempre in mano il pallino del gioco. Parte forte la Viola con Franzò e Lupusor per il 5-0 iniziale, Caserta ha le polveri bagnate e cerca di contenere le incursioni locali ma nonostante il tentativo di chiudere i varchi, i reggini riescono a scalare il muro bucando la retina con continuità arrivando ad un vantaggio di 10 punti, vantaggio che viene in parte dilapidato con la Pasta Reggia che si avvicina (-3), ma ci pensa Lupusor ( alla fine saranno 32 i punti per Ion reduce dalla buona prestazione con la prima squadra contro Legnano in A2 Silver) a fissare il parziale di fine quarto sul 20-14. Nel 2° quarto i violini conservano sempre un buon margine di vantaggio, la Juve cerca di risalire con Spera, Fabbri e Russo ma Lupusor, De Meo, Sindoni (ancora una volta tra i più positivi) e Osmatescu disegnano un break di 9-0 per il +15 con cui si va all’intervallo lungo. Al rientro sul parquet il divario aumenta ancora di più: Caserta mette a segno solo 7 punti a fronte dei 17 locali e così la Viola mette al sicuro il risultato. L’ultimo quarto non ha più nulla da dire se non che i campani vincono il tempino (utile solo per sistemare le statistiche) che soprattutto nelle battute finali si trasforma in un garbage time con coach Bolignano che concede spazio ai giocatori fino al momento poco utilizzati. La Viola fa suoi i due punti con merito,  riscatta la sconfitta dell’andata e ritrova il buonumore dopo l’ultimo k.o. “on the road” : adesso i neroarancio avranno due settimane di tempo per raccogliere le energie fisiche e mentali per affrontare con slancio le prossime tre sfide, la prima delle quali sarà contro Avellino al Pala Del Mauro, lunedì 16 marzo alle ore 18.30. Il tabellino: Viola Reggio Calabria-Pasta Reggia Caserta: 71-50 (20-14, 40-25, 57-32). Viola Reggio Calabria: Russo 2, Sindoni 9, Franzò 4, Lupusor 32, Osmatescu 6, De Stefano, Panzera n.e., De Meo 12, Florio 6, Nucera, Bonaccorso n.e., Mafrica. Coach: Domenico Bolignano – Ass.: Francesco Barilla e Iliano Sant'Ambrogio. Pasta Reggia Caserta: Capuano, Gravina, De Franciscis 2, Gennarelli, D'Addio 5, Damiano 5, Palladino, Russo 7, Marra 7, Fabbri 4, Spera 20. Coach: Giacomo Baioni – Ass.: Antonio Merola e Carlo Corbo. Arbitri: Scarfò e Viglianisi. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XXI^ giornata: Vis Reggio Calabria–Irritec Costa d’Orlando 71-72

(96) Un canestro a zero secondi dalla fine dell’ex Federico Antinori regala a Capo d’Orlando il successo nell’attesissimo scontro al vertice della ventunesima giornata.

 

Un successo fondamentale che consente ai paladini di affiancare i reggini in vetta alla classifica, riaprendo così la corsa verso il primo posto. È stata una gara non bella, ma combattuta, agonisticamente avvincente per tutti i 40 minuti, con netta prevalenza delle difese sugli attacchi e continui capovolgimenti di fronte, senza grossi margini di vantaggio né per l’una né per l’altra squadra. A 2,30 dalla sirena, però, la Vis sembrava aver chiuso i giochi (68-61), ma i siciliani, mai domi, ci hanno creduto sempre, riuscendo nell’impresa (unica squadra in stagione) di violare il PalaBotteghelle. Il primo tempo è equilibratissimo, e si chiude sul 37-34 per i padroni di casa. Nel terzo quarto Capo d’Orlando prova a scappare con tre triple dello scatenato Marinello, ma la Vis, trascinata dai veterani Grasso e Zampogna, ribatte colpo su colpo e rimette la testa avanti. Nell’ultimo periodo sale in cattedra Zampogna. Il play palmese con 6 punti in fila da il massimo vantaggio alla Vis (68-61). La gara sembra chiusa, ma le cose si complicano causa uscita per 5 falli di Stracuzzi e dello stesso Zampogna. I locali perdono tre sanguinose palle in attacco senza riuscire a tirare e consentono agli ospiti di effettuare un clamoroso sorpasso (parziale 1-9) con un jump di Rodriguez a 17 secondi dal termine. La Vis non demorde e Pellegrino Yasakov, magistralmente servito da Marzo, firma il controsorpasso a 6 secondi dalla fine. Capo d’Orlando si catapulta in avanti per l’ultima disperata azione ma perde palla fra il tripudio degli spalti: l’azione però è invalidata dagli arbitri perché coach Condello aveva chiamato time out per organizzare l’ultimo gioco. La palla va a Marinello che sbaglia il tiro ma Antinori, inspiegabilmente solo nel pitturato, cattura il rimbalzo e, indisturbato, realizza il canestro della vittoria al beffardo suono della sirena. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Irritec Costa d’Orlando: 71-72 (15-14, 37-34, 56-54). Vis Reggio Calabria: Zampogna 16, Grasso 18, Pellegrino Yasakov 5, Warwick 12, Marzo 10, Viglianisi 6, Stracuzzi 2, Barrile, Tramontana 2, Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Irritec Costa d’Orlando: Rodriguez 13, Vazzana 10, Antinori 5, Dominguez 10, Marinello 24, Sgrò, De Lise 2, Fazio 8, Micale N.E., Nici N.E. Allenatore: Condello. Arbitri: Massari di Ragusa e Paternicò di Piazza Armerina. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I: un ciclo di fuoco attende la capolista Vis

(89) Il girone siculo/calabro di serie C volge al termine e ancora tutto può accadere in chiave primo posto e play off. La Vis Reggio Calabria, che condivide il primato in classifica con la Zannella Basket Cefalù,

 

si prepara ad affrontare una serie di partite decisive che il calendario le riserva nel momento “clou” della stagione. Capo d’Orlando, Palermo, Cefalù e Patti, nell’ordine, le quattro gare spareggio contro le dirette concorrenti alla post season che il quintetto di coach D’Arrigo si accinge a giocare in un mese di marzo che si preannuncia caldissimo. Fino ad oggi i reggini sono stati quasi impeccabili: 16 vittorie in 19 incontri disputati, inviolabilità casalinga e piglio autoritario anche in trasferta gli ingredienti che hanno consentito a Grasso e compagni di veleggiare al comando della graduatoria sin dalla prima giornata, salvo un brevissimo interregno solitario di Cefalù. Ma il passato, adesso, non conta più. Bisogna resettare tutto quello di buono fatto fino al momento e concentrarsi, un impegno alla volta, sull’avversario di turno. A cominciare da domenica prossima, quando al PalaBotteghelle renderà visita ai bianco/amaranto l’Irritec Costa d’Orlando degli ex Vazzana e Antinori, che all’andata inflisse alla Vis il primo ko stagionale, interrompendo una striscia di sette successi consecutivi della compagine calabrese. I ragazzi del dg Di Bernardo hanno grande rispetto per tutti gli avversari ma, consapevoli della propria forza, non temono nessuno, specie al PalaBotteghelle, vero e proprio fortino inespugnabile in questo palpitante finale di stagione, equiparabile per importanza alla “march madness” del campionato Ncaa.
Non sono ammessi passi falsi. Una vittoria aprirebbe le porte del paradiso, ma un’eventuale sconfitta rilancerebbe le ambizioni di primato di Capo d’Orlando (che insegue i reggini a due soli punti di distacco) e delle più immediate inseguitrici. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XX^ giornata: Città di Cosenza-Vis Reggio Calabria 67-73

(88) La Vis Reggio Calabria sbanca il “PalaFerraro” di Cosenza, inanella la settima vittoria consecutiva e mantiene il primato in classifica, sempre a braccetto con la Zannella Basket Cefalù.

 

È stato un bel derby, combattuto, intenso sotto il profilo agonistico, con i padroni di casa che le hanno tentate tutte per fermare la marcia della capolista, tenendo testa ai reggini per larghi tratti del match. Alla fine, però, il quintetto di coach D’Arrigo ha prevalso con merito, portando a casa due punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Grande equilibrio nel primo quarto con i locali che operano un primo mini break sospinti dallo scatenato Tommasiello, ma 5 punti in fila di un tonico Tramontana ricuciono il gap (23-22). L’equilibrio prosegue anche nel secondo periodo, dove Tommasiello continua a imperversare (19 punti sui 38 di Cosenza all’intervallo portano la sua firma), ma Warwick risponde colpo su colpo. Si va negli spogliatoi in perfetta parità (38-38). Nella terza frazione la Vis parte fortissimo con un parziale iniziale di 7-0. Una tripla di capitan Grasso da il massimo vantaggio ai bianco/amaranto (44-53). Cosenza non ci sta. Ginefra suona la carica e una sua bomba sulla sirena del quarto porta i silani a -4 (53-57). All’inizio dell’ultimo periodo i padroni di casa producono il massimo sforzo. Un’altra conclusione pesante di Ginefra avvicina le due squadre a strettissimo contatto (62-64). Il pubblico s’infiamma, ma ci pensa Stracuzzi con una tripla da distanza siderale a spegnere gli ardori dei supporters bruzi e a ridare un buon margine (62-69) ai reggini. Un margine che Cosenza non riuscirà più a colmare. Decisiva ai fini del risultato finale l’ottima difesa di Marzo su Tommasiello nel secondo tempo. Immenso, come sempre, anche l’apporto dei veterani Zampogna, Grasso e Tramontana, così come la continuità offensiva di Pellegrino Yasakov e Warwick e i canestri pesanti dei “baby” Stracuzzi e Viglianisi nei momenti topici dell’incontro. Il derby di Calabria è già in archivio. La mente dei reggini è già proiettata a domenica prossima, quando al PalaBotteghelle arriverà Capo d’Orlando in quella che, classifica alla mano, si annuncia come la madre di tutte le partite. Questo il tabellino della gara: Città di Cosenza-Vis Reggio Calabria 67-73 (23-22, 38-38, 53-57). Città di Cosenza: Cesana 4, Ginefra 18, Bacchini 8, Gonzales 10, Tommasiello 23, Pirrone, Coscarella 4, De Marco N.E., Gaudio N.E., Conte N.E. Allenatore: Seidita. Vis Reggio Calabria: Zampogna 14, Grasso 7, Pellegrino Yasakov 10, Warwick 15, Stracuzzi 12, Marzo 2, Viglianisi 6, Tramontana 7, Barrile N.E., Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro. Arbitri: Fichera di Aci Catena e Noto di Palermo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: Valerio Cucci è un giocatore della Viola

(78) La Viola Basket comunica di avere, nell'ottica di un programma di rafforzamento della parte più giovane della squadra, ha aggregato al gruppo l'atleta Valerio Cucci.

 

Il giocatore, nazionale Under 20, 202 cm, classe 1995, nella stagione in corso, a Veroli – serie A2 Gold – ha chiuso con 18.5 minuti m/p, 4,9 p.ti m/p e 4,1 rimbalzi m/p.

 

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#AstaStellenelloSport: è la settimana del derby anche per l’Asta Benefica di Stelle nello Sport Bertolacci e Perin “sfidano” Soriano e Viviano. Catellani e Russo “rigiocano” Spezia-Entella. Tutti “in campo” per Ghirotti e Areo

(77) Anche nella sedicesima edizione di Stelle nello Sport, tanti Campioni dello sport ligure e nazionale scendono in campo per sostenere le Associazioni Gigi Ghirotti e Areo Onlus. E’ ripartita su Ebay l’Asta Benefica delle Stelle.

 

E nella settimana del Derby ecco le maglie Genoa di Perin e Bertolacci, quelle Samp di Viviano e Soriano, quella spezzina di Catellani e dell’Entella firmata Russo. Buona la prima. Eder, Niang, Palombo e Antonini hanno già portato più di 500 euro nelle “casse” di Gigi Ghirotti e Areo Onlus. Ed era solo l’antipasto del derby. Ora, nella settimana che porta alla sfida più attesa e avvincente sotto la lanterna, ecco che a scendere in campo sono i due “numeri 1” Mattia Perin ed Emiliano Viviano e i due talenti in mezzo al campo, Roberto Soriano e Andrea Bertolacci. Una “supersfida” a colpi di rilanci sull’Asta delle Stelle nello Sport (#astastellenellosport), la maratona benefica promossa sotto l’egida di coni e Ussi per sostenere la onlus del Professor Henriquet che garantisce assistenza domiciliare e in hospice ai malati terminali. Su Ebay, all’indirizzo http://www.ebay.it/sch/stellenellosport_gigi_ghirotti/m.html, scendono in campo questa settimana anche due protagonisti di un altro derby bellissimo, quello tra Spezia e Virtus Entella. Lo giocano Andrea Catellani, bomber aquilotto, e Michele Russo, stopper albiceleste. Patrocinata da Coni ed Ussi, l’Asta delle Stelle è una delle storiche attività del progetto Stelle nello Sport, supportato nella sua sedicesima edizione da Spazio Genova, Bayer, Erg, Villa Montallegro, Due Energie, Banca Carige, Cambiaso Risso, Ansaldo Energia, Ignazio Messina & C. e Msc. Quattro mesi. Una maratona benefica. Oltre 70 Stelle nello Sport che “giocano” a favore delle Associazioni Gigi Ghirotti e Areo Onlus. Il Link all'asta su Ebay http://www.ebay.it/sch/stellenellosport_gigi_ghirotti/m.html. Info sul sito ufficiale www.stellenellosport.com/asta-benefica-edizioni/asta. I singoli Link dell'Asta, su Ebay fino al 22 febbraio: Mattia Perin – http://www.ebay.it/itm/311292105463; Emiliano Viviano – http://www.ebay.it/itm/311292111033; Andrea Bertolacci – http://www.ebay.it/itm/311292101584; Roberto Soriano – http://www.ebay.it/itm/311292109325; Andrea Catellani – http://www.ebay.it/itm/311292115568; Michele Russo – http://www.ebay.it/itm/311292113654.

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Pallacanestro, DNC, girone I, XIX^ giornata: Vis Reggio Calabria–FP Sport Messina 70-50

(76) Soffre nei primi tre quarti di gara, dilaga nell’ultima frazione. La Vis Reggio Calabria fa suo il derby con l’FP Sport Messina, incamera la sesta vittoria consecutiva (unica squadra ancora imbattuta nel girone di ritorno) e consolida il primato in classifica,

 

a braccetto con la Zannella Basket Cefalù. Che non sarebbe stato un match agevole contro i peloritani lo si è capito fin dalle prime battute. Gli ospiti, senza nulla da perdere, hanno espresso un buon basket in avvio, trascinati da un intraprendente Bellomo, una cui tripla allo scadere dei dieci minuti iniziali da il vantaggio ai suoi (16-17). L’FP Sport insiste e nel secondo quarto un break firmato quasi interamente da Buono porta i siciliani al massimo vantaggio (20-29). La Vis a fatica ricuce lo strappo con un canestro di Pellegrino Yasakov (31-31), ma gli ospiti vanno all’intervallo ancora avanti di due lunghezze (31-33). Nella ripresa la Vis entra in campo più determinata, con piglio autoritario. Pellegrino Yasakov è incontenibile sia in attacco che in difesa (23 punti e 18 rimbalzi per il centro italo/russo), Marzo (positivo il suo esordio) e Zampogna dispensano assist a iosa per i compagni e 6 punti in fila di capitan Grasso (una tripla e un gioco da tre punti) portano il quintetto di coach D’Arrigo sul +16 (53-37). Messina, però, non molla e si riporta sotto con un parziale di 10-0. Due triple consecutive di uno scatenato Bellomo riavvicinano le squadre (54-50) all’inizio dell’ultimo periodo ma, da li in poi, è un monologo dei bianco/amaranto locali che stringono le maglie difensive e chiudono il match con un devastante parziale di 16-0, lasciando gli ospiti a secco di canestri negli ultimi 8 minuti. Ben 4 gli uomini in doppia cifra in casa Vis (Pellegrino Yasakov, Warwick, Grasso e Zampogna), mentre fra i messinesi il top scorer è Bellomo con 20 punti.  Domenica prossima per i D’Arrigo boys impegnativa trasferta a Cosenza, in un derby di Calabria dal sapore di alta classifica. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria – FP Sport Messina 70-50 (16-17, 31-33, 53-47). Vis Reggio Calabria: Zampogna 11, Grasso 12, Pellegrino Yasakov 23, Warwick 15,  Viglianisi 3, Marzo 6, Stracuzzi, Barrile, Di Dio, Tramontana. Allenatore: D’Arrigo. Assistente Cugliandro. FP Sport Messina: Santoro 4, Squillaci 3, Cavalieri 9, Bellomo 20, Ponzù Donato 2, Buono 8, Mirenda 2, Salvatico, Perrone 2. Allenatore: Paladina. Assistente: Biondo. Arbitri: Caci di Gela e Attard di Priolo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Polistena (RC): la Viola Basket sulla buona strada insieme agli “Amici del Lupo”

(45) La Viola Basket Reggio Calabria, da sempre attenta alle tematiche di natura sociale soprattutto rivolte al mondo giovanile, ha aderito all’invito a partecipare a un convegno, sull’importante  argomento della sicurezza stradale.

 

L’incontro, che è stato ospitato nell’auditorium dell’ITIS “Conte Milano” di Polistena e avente coma slogan “Mettiamoci sulla buona strada”,  è stato organizzato dall’Associazione  “Amici del Lupo”, sodalizio nato in seguito alla scomparsa, a causa di un incidente avvenuto il 30 maggio scorso sulla Jonio-Tirreno, di  Ciccio “Lupo” Zerbi, bomber del Cittanova e sportivo molto conosciuto nell’ambiente del calcio dilettantistico calabrese. Gli amici di Francesco, dopo lo sgomento per l’improvvisa perdita, hanno deciso di trasformare il dolore in impegno concreto per la collettività facendosi fautori di attività di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, con lo scopo di evitare che quanto accaduto possa ripetersi in futuro. In rappresentanza dei colori neroarancio erano presenti il capitano Marco Ammannato, Erik Rush, Marco Spissu, il responsabile del settore amministrativo Serafino Cordì e coach Domenico Bolignano. Quest’ultimo invitato al tavolo dei relatori dove erano seduti il preside Franco Mileto (a cui è stata consegnata la canotta neroarancio), il parroco del Duomo di Polistena e referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro, don Pino DeMasi, il Comandante della Polizia Stradale di Siderno, Alberto Fossella, il presidente dell’associazione “Figli tra gli Angeli”, Domenico Barilà, il presidente dell’associazione promotrice dell’evento, Letterio De Domenico, Giuseppe Zerbi, fratello di Francesco ed Enzo Fossari. Il tema è stato snocciolato davanti a una platea composta da circa 300 studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto ospitante e delle classi terze della Scuola media “Ieraci – Salvemini” di Polistena, attraverso video, dati statistici e testimonianze aventi come punto centrale quanto sia prezioso il bene della vita e che bisogna fare di tutto per difenderla, osservando le norme previste e sottraendosi a quei comportamenti che possono metterla a repentaglio come  guidare sotto l’effetto di alcool o droghe. L’intervento di coach Bolignano è stato improntato su quanto sia fondamentale praticare attività sportiva per sviluppare una vita sana e disciplinata e di quanto sia indispensabile il rispetto delle regole nello sport. La stessa importanza che deve rivestire sulla strada e nella quotidianità. “Con questo incontro – ha dichiarato il presidente De Domenico – mi auguro che i ragazzi presenti abbiano compreso che occorre prestare attenzione quando ci si mette al volante perché la vita è unica, è un regalo, e bisogna fare di tutto per difenderla. Esistono poche associazioni sul nostro territorio che trattano di questo tema, per noi fondamentale, nel ricordo del nostro caro Francesco, a tal punto da aver presentato dei progetti alla Provincia e nei comuni della Piana e della Jonica rivolti anche a compagnie teatrali perché  vorremmo programmare, oltre ai meeting, anche delle attività  interattive sull’uso del casco e della cintura di sicurezza e stiamo lavorando anche per coinvolgere la nostra conterranea Giusy Versace. Il prossimo appuntamento è per il 28 marzo a Cittanova per un convegno con Libera e Legambiente. La presenza dei giocatori della Viola – conclude De Domenico – è stata importante per veicolare anche il messaggio che non c’è bisogno di ubriacarsi per divertirsi e che lo sport regala emozioni molto più forti".

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XIV^ giornata: domenica Vis Reggio Calabria-Centro Convenienza San Filippo del Mela

(43) Vis Reggio Calabria e Centro Convenienza San Filippo del Mela si affronteranno sul parquet del PalaBotteghelle domenica 1 febbraio alle ore 18, come regolarmente previsto dal calendario. Questa volta la società reggina, diversamente dalle altre occasioni stagionali in cui c’era stata contemporaneità di data e di orario con le partite casalinghe della Viola Basket, non è riuscita a spostare il match.

 

Al palazzetto di Largo Botteghelle, infatti, nel week end sono programmate altre partite di altri campionati e non è stato possibile né anticipare né posticipare la gara. La scorsa estate, prima che venissero diramati i calendari, la dirigenza Vis aveva esplicitamente chiesto al Comitato Fip Sicilia l’alternanza casalinga con le partite della Viola, ma quella di domenica è già la terza gara stagionale fissata in contemporanea e altre due ve ne saranno ancora fino alla fine del campionato. C’è rammarico perché in questo modo si nega agli appassionati di basket reggini la possibilità di poter assistere ad entrambi i match. Tornando alle questioni di campo, Vis-San Filippo del Mela è un incontro che nasconde parecchie insidie. I messinesi si sono meritati l’appellativo di “ammazza grandi” del campionato, visto che sotto i colpi della giovanissima armata di coach Romeo sono già cadute Patti e Palermo, mentre Capo d’Orlando sabato scorso ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio su Albana e compagni, piegati solo all’ultimo tiro del tempo supplementare. Per l’occasione il condottiero della Vis, coach D’Arrigo, dovrebbe finalmente riavere a disposizione Tramontana e Barrile, assenti da alcune settimane per via di infortuni muscolari. Due recuperi importanti in grado di allungare sensibilmente le rotazioni e dare una mano fondamentale alla compagine del dg Di Bernardo, per nulla intenzionata a cedere la vetta della classifica. All’andata i reggini vinsero agevolmente al PalaCocuzza (66-91), ma dopodomani sarà tutta un’altra storia, visto che da allora i filippesi hanno compiuto progressi straordinari sul piano della personalità, del gioco e, soprattutto, dei risultati. Arbitreranno i fischietti calabresi Francesco Micino di Cosenza e Giuseppe Gazzaneo di Castrovillari.  * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I: Vis attesa da nove finali

(41) Alla fine del girone siculo/calabro di serie C nazionale mancano nove giornate. Nove match che la Vis Reggio Calabria, splendida capolista in coabitazione con la Zannella Basket Cefalù, affronterà come fossero tutte finali per centrare uno dei primi tre posti in classifica e guadagnarsi gli agognati play off.

 

La post season quest’anno si preannuncia spettacolare e affascinante come non mai, con una formula nuova, extra regionale, che prevede mini gironcini a quattro con compagini di tutta la penisola dalla Toscana in giù. Gli uomini di coach D’Arrigo non vogliono fallire la ghiotta occasione della ribalta nazionale e sono pronti a dare tutto in questo finale di torneo per qualificarsi alla seconda fase, che avrà inizio il 26 aprile. La concorrenza, però, è agguerritissima, e tutta made in Sicily. Cefalù, Capo d’Orlando e Palermo non mollano la presa e sono tutte racchiuse in appena due punti. Anche Patti, leggermente staccata, è ancora in corsa e può giocarsi le proprie chances. La Vis, al momento, ha dimostrato di meritarseli questi play off. Fin dalla prima giornata è stata fra le prime tre (quasi sempre in testa), con uno score immacolato in casa (7 vittorie su 7 gare) e sole 3 sconfitte (ben 5 i colpi esterni per i reggini). Delle nove gare rimanenti i bianco/amaranto ne disputeranno 5 al PalaBotteghelle (contro S. Filippo del Mela, Messina, Capo d’Orlando, Palermo e Patti) e 4 in trasferta (contro Acireale, Cosenza, Siracusa e Cefalù). L’imperativo categorico per Grasso e compagni è quello di pensare ad una partita per volta e concentrarsi sull’avversario di turno, senza fare voli pindarici. A cominciare da domenica prossima, quando al PalaBotteghelle arriveranno i terribili ragazzi di San Filippo del Mela, pronti a sgambettare la capolista e a regalarsi una giornata di gloria. Vis permettendo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XIII^ giornata: Amendolia Ass. Milazzo-Vis Reggio Calabria 66-77

(40) La Vis espugna per la seconda volta in stagione il PalaCocuzza e si conferma in testa alla classifica del girone siculo/calabro in coabitazione con Cefalù. I reggini sono riusciti a domare solo nell’ultimo quarto la coriacea resistenza dell’Amendolia Assicurazioni Milazzo, squadra che, alla luce di quanto visto ieri, di certo non merita la classifica che occupa.

 

Fin dalla palla a due si è capito subito che per i bianco/amaranto di coach D’Arrigo non sarebbe stata una passeggiata. I mamertini, trascinati da uno scatenato Cassisi, partono forte e piazzano un parziale di 13-2 in avvio. Solo nel finale della prima frazione avviene l’aggancio con un canestro di Zampogna (15-15) e il sorpasso (15-16) con un tiro libero di capitan Grasso. Nel secondo quarto la musica non cambia. Milazzo si mantiene sempre avanti nel punteggio, con i reggini che faticano a trovare la via del canestro, ma comunque bravi a non farsi staccare e ad andare negli spogliatoi sotto di sole due lunghezze (36-34). Stesso cliché anche nel terzo periodo: i locali provano a scappare con una tripla di Rath (46-38), ma la Vis, pur non entusiasmando, si mantiene sempre in scia. Determinanti in questa fase due bombe consecutive di Carnazza. Nell’ultimo quarto la svolta. Grasso e compagni stringono le maglie difensive ed è tutta un’altra storia. Una tripla chirurgica di Stracuzzi dall’angolo regala ai reggini il nuovo vantaggio (55-57), cambiando definitivamente l’inerzia del match. La Vis fa canestro con tutti gli effettivi, mentre i siciliani, innervositisi per alcune decisioni arbitrali, non hanno più la forza di rientrare, subendo un mortifero 25-11 di parziale negli ultimi dieci minuti. Ben cinque gli uomini in doppia cifra in casa Vis (Zampogna, Warwick, Pellegrino Yasakov, Grasso e Stracuzzi), con una sontuosa prova difensiva di Carnazza su Darby. Questo il tabellino della gara: Amendolia Assicurazioni Milazzo-Vis Reggio Calabria 66-77 (15-16, 36-34, 55-52). Amendolia Assicurazioni Milazzo: Darby 22, Cassisi 9, Rath 13, Amato 6, Li Vecchi 6, Barbera 2, La Spada, Scilipoti 4, Italiano 4, Coppolino N.E. Allenatore: Fiasconaro. Assistente: Principato. Vis Reggio Calabria: Zampogna 16, Grasso 12, Carnazza 9, Pellegrino Yasakov 12, Warwick 14, Viglianisi 4, Stracuzzi 10, Di Dio, Barrile N.E., Tramontana N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro. Arbitri: Massari di Ragusa e Giunta di Ragusa. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: Viola, Branca “La squadra è tornata, ora la differenza la farà il Pentimele. Stop ai condizionamenti arbitrali”

(39) Si diffonde la seguente dichiarazione del Presidente Giusva Branca. "Dopo le sconfitte, soprattutto in periodi negativi, il tifoso, smaltita la delusione immediata, si sente smarrito. E io, che  prima di essere Presidente, sono stato anche dirigente, giocatore delle giovanili, coach, radiocronista e anche tifoso (ultras da ragazzo), lo so perfettamente.

 

Il tifoso, parafrasando Corrado Alvaro, “vuole essere parlato” e dunque mi piace tornare su un paio di punti. Dopo 4 partite privi del migliore americano del campionato (e sfido chiunque a sostenerne l’impatto senza pesantissime conseguenze), a Treviglio la Viola si presentava al completo e con l’inserimento di Spissu. Attenzione, però, perché al completo vuol dire comunque che Rush non ha toccato palla dal 4 gennaio ed è andato in campo con il solo allenamento di sabato scorso nelle gambe e con Spissu appena arrivato (e per un playmaker è fondamentale imparare a conoscere la filosofia di gioco del coach, i “giochi” e i compagni). Nonostante questo la Viola ha fornito sul campo una risposta confortante: mi aspettavo – al di là del risultato, sul campo della prima in classifica, fin qui violato (per un punto) solo dall’altra capolista Ravenna – di ritrovare una squadra vera. E una squadra vera abbiamo ritrovato, una squadra che ha risposto colpo su colpo ai padroni di casa e che ha perso solo nel finale una gara che si poteva vincere.Abbiamo allungato il roster e, come detto e ribadito, se ce ne sarà occasione ulteriore il ds Condello non se la lascerà sfuggire. Ora, però, in vista del doppio turno casalingo di 1 e 8 febbraio, con la squadra convalescente ma in risalita, abbiamo bisogno proprio di quei tifosi che “vogliono essere parlati”. Domenica prossima abbiamo bisogno di rivedere un “Palacalafiore” pieno e sorridente; comincia oggi l’operazione-Scafati e già in settimana, ne sono certo, la squadra avvertirà la spinta e la passione della sua gente, quella gente che, comunque, ha apprezzato, il consueto spirito guerriero con cui la Viola ha battagliato fino alla fine sul campo della capolista. STOP ai lamenti. Lo dissi all’inizio e non vengo meno ora: non mi avventuro in analisi tecniche dei fischi arbitrali (e dopo Treviglio di spunti ne avremmo a decine), ma un appello di serietà al movimento, anche nella qualità di consigliere di Lega mi sento di farlo: è ora di smetterla con i lamenti successivi ad una gara con arbitraggio non soddisfacente con l’obiettivo di condizionare gli arbitri del turno successivo. E’ un’abitudine italiana molto antica ma che personalmente aborro. Eppure si è ripetuto anche stavolta. Io dico basta! Ciascuna società, se ha qualcosa da sottolineare,  lo faccia nelle sedi competenti con argomenti tecnici e, soprattutto, gli arbitri evitino di farsi condizionare (perché questo è, al di là delle smentite di circostanza).Se il basket vuole crescere deve anche avere la forza di proteggere sé stesso da sé stesso e dai suoi dirigenti. Se poi, invece, vogliamo giocare a chi piange di più basta dirlo, non ci tireremo indietro: noi Calabresi, anche in questo siamo i numeri uno!

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Calcio, Eccellenza, XIX^ giornata (IV^ di ritorno): Bocale-Acri 0-0

(37) Quinto pareggio consecutivo per il Bocale Calcio. Come avvenuto nelle ultime gare, i ragazzi biancorossi giocano un’ottima gara contro un buon Acri terzo in classifica, ma le varie occasioni create non vengono concretizzate. Parte forte il Bocale che al terzo ci prova con Dieni, ma il tiro al volo del terzino locale termina alto.

 

 

Passano sette minuti e ci prova Mileto, anche in questo caso palla alta. Al 20’ si vedono gli ospiti, ma la punizione Feraco non produce gli effetti sperati. Il Bocale alza il ritmo e Bianchi suona la carica prendendo palla nella propria metà campo, dopo una discesa di 40 metri serve Di Fiore che spreca al lato.  Mister Lo Gatto (oggi squalificato), prima del riposo cambia modulo inserendo Catanzaro al posto di Anghel: dal consueto 4-3-3, il tecnico reggino passa ad un 3-4-3. Lo Gatto costretto nuovamente a cambiare modulo nella ripresa a causa dell’infortunio di capitan Saviano che rimane negli spogliatoi: dentro Quattrone che si posiziona sull’out di destra mentre Dieni passa a sinistra. Al terzo minuto ghiotta occasione per Gallo, dopo un’uscita a vuoto di Cuzzucoli, Cucinotti salva sulla linea. Sugli sviluppi di un’azione corale, Audino colpisce di testa a botta sicura, ma l’estremo difensore cosentino si supera mettendo la palla in calcio d’angolo. L’Acri tira i remi in barca, il Bocale prova a vincerla, ma l’ultima occasione è proprio per gli ospiti con Rabihou il cui colpo di testa termina di poco al lato. Cuzzucoli non ci sarebbe mai arrivato. A tempo praticamente scaduto, da registrare l’espulsione di Feraco per doppia ammonizione. Punti importanti per il Bocale che nelle ultime cinque gare ha incontrato Vibonese, Isola Capo Rizzuto, Vibonese, Cutro e Acri, tutte squadre che stazionano nei piani alti della classifica. Il tabellino della gara. Bocale–Acri: 0-0. Bocale: Cuzzucoli, Anghel (42’ pt Catanzaro), Dieni, Audino (34’ st Romeo), Cucinotti, Bianchi, Mileto, Gioia, Di Fiore, Saviano (1’ st Quattrone), Moreno All.: Lo Gatto. Acri: Di Iuri, Mancino, Luzzi, Deffo, Cavatorti, Sposato, Feraco, Siciliano (45’ st Solidoro), Gallo (11’ st Perri), Visani (42’ st Luzzi), Rabihou. All.: Pascusso. Arbitro: Rispoli di Locri. Assistenti: Maragò e Tino di Vibo Valentia. Ammoniti: Di Fiore, Bianchi, Audino, Moreno, Cucinotti, Gallo, Rabihou, Siciliano, Deffo, Feraco. Espulso: Feraco doppia ammonizione. Recupero: 4’ pt, 4’ st. Spettatori: 100 circa.  * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Reggio di Calabria: “L’anima la musica e la legalità nello sport”, esordio in grande stile per l’“Accademia del Tempo Libero – sez. Giovani”

(54) Esordio in grande stile per l’“Accademia del Tempo Libero – sezione giovani” presieduta da Alessandro Calcaramo, che sabato ha realizzato due appuntamenti di grande interesse. Il primo si è svolto al mattino, presso il Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, che ha accolto con entusiasmo la proposta del sodalizio reggino. Il secondo, invece, ha avuto luogo nel pomeriggio, presso la sede dell'Associazione, l'Auditorium “Zanotti Bianco”.

 

Grande successo per i due eventi dal tema “L'anima, la musica e la legalità nello sport” che hanno registrato la partecipazione di prestigiosi relatori quali Pino Capua, presidente antidoping Figc, primario San Camillo di Roma, e medico della Lazio; Pedro Pablo Pasculli, campione del mondo Argentina 1996; Fulvio D'Ascola, esperto sociologia e comunicazione; Fabio Colella vice presidente regionale Coni e presidente regionale Vela; Antonello Scagliola, Commissione antidoping Figc; Paolo Campolo, Direttore sportivo. I relatori hanno affrontato tutti i temi relativi alla legalità in stretta relazione con lo sport, l’etica ed i valori trasmessi da quest’ultimo e il suo intimo legame con la musica. Dopo i saluti istituzionali del Dirigente scolastico Angela Maria Palazzolo e quelli della Presidente Silvana Velonà, la giornalista, Federica Morabito, che ha moderato il convegno, ha dato il via ai lavori. Impegno, passione, sacrificio sono alcuni dei fattori imprescindibili che possono portare al successo, questo il messaggio dell’incontro. Importante l'esperienza trasmessa da Pedro Pablo Pasculli, che ha letteralmente incantato i ragazzi del liceo Volta con la sua personalità e con gli aneddoti relativi alla sua esperienza da campione del mondo, vissuta fianco a fianco con Maradona, mostrando la medaglia d'oro conquistata sul campo; ha parlato di calcio, di quello vero, di quello che si giocava tanti anni fa, lontano da esibizionismi e divismi, fatto di sacrificio, concentrazione prepartita ed esultanza spontanea. “Sono fortunato ad aver vissuto determinate esperienze –sono state le parole di Pasculli – ma oggi la vera soddisfazione la provo con i giovanissimi, che giocano con passione… quella autentica per il calcio e non per il mondo che gli ruota attorno”. Capua e Scagliola hanno, invece, aperto gli occhi alle 2 gremite platee su un mondo dal quale è bene restare lontani, quello del doping che, sul miraggio di vittorie facili e risultati immediati porta a gravi conseguenze, finanche alla morte. Capua, arrivato da Roma per partecipare al convegno dell’Accademia è dovuto scappare al termine dell'incontro mattutino in vista della partita della Lazio. Fulvio D'Ascola, da esperto di comunicazione ha parlato del simbolismo, della gestualità, del rapporto tra musica e sport, captando l’attenzione del pubblico anche attraverso alcuni cimeli di grande valore economico, simbolico ed affettivo, legati al mondo sportivo. Paolo Campolo ha parlato di “spogliatoio” con l'ausilio di un filmato tratto dal film “Ogni maledetta domenica”, di grande impatto emotivo, puntando i riflettori sul carisma necessario a gestire i giocatori e l’autorevolezza sprigionata dal ruolo, oltre che dalla gestualità e dal sapiente uso di parole e toni. Fabio Colella si è occupato dei valori insiti nello sport e nella musica, di disciplina, di passione sportiva, facendo un cenno ad uno sport, quale quello della vela, certamente meno seguito del calcio ma degno di grande attenzione soprattutto in una città come Reggio Calabria, che vanta un fortissimo legame con il suo mare. Gli incontri hanno visto la partecipazione della Squadra di Ginnastica Ritmica Gebbione, perfetta sintesi del connubio tra sport e musica. Premiate con una targa due giovanissime eccellenze reggine: Francesco Scagliola, già campione del mondo di Windsurf e Francesca Adamo, campionessa europea “Monta Western”. All'Accademia del Tempo Libero la platea è stata deliziata dalla musica del M° Alessandro Calcaramo e del M° Daniele Siclari, che hanno aperto l'incontro, insieme alle ginnaste, ed hanno chiuso con una Milonga, omaggio al calciatore argentino. Un vero e proprio successo per l’“Accademia giovani” che inaugura così la sua attività con un gruppo coeso, affiatato ed appassionato, pronto a inserirsi sul territorio reggino con nuove ed interessanti proposte ludiche e culturali, sulla falsariga tracciata dall'Associazione in questi ultimi 15 anni.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XIII^ giornata: domani Amendolia Ass. Milazzo-Vis Reggio Calabria

(34) Ancora una trasferta siciliana per la lanciatissima Vis Reggio Calabria di coach Checco D’Arrigo, decisa a mantenere la vetta della classifica riconquistata domenica scorsa. Domani i reggini renderanno visita all’Amendolia Assicurazioni Milazzo, compagine relegata nei bassifondi della graduatoria, ma pur sempre temibile, specie fra le mura amiche.

 

Fra le fila messinesi ci sarà l’esordio casalingo di Denarius Darby, guardia americana recentemente ingaggiata per aumentare la pericolosità offensiva del quintetto di coach Fiasconaro. Un’insidia in più per Grasso e compagni, per nulla intenzionati a sottovalutare la squadra mamertina. I bianco/amaranto per l’occasione dovrebbero recuperare Barrile, ai box da tre settimane per via di un piccolo stiramento. All’appello mancherebbe così il solo Tramontana e poi, finalmente, l’infermeria sarà completamente svuotata. Lorenzo Di Dio, giovanissimo play messinese della Vis, sempre più integrato nei meccanismi della squadra e dal minutaggio crescente di partita in partita, presenta così il match di domani: “A dispetto della classifica, non sarà una gara facile. Milazzo è una squadra che si esprime meglio in casa e col nuovo americano ha acquisito maggior peso in attacco. Questo è un campionato in cui nessuno regala niente. I siciliani davanti al loro pubblico hanno già battuto Capo d’Orlando e sono sicuro che giocheranno alla morte per fermare la capolista. Noi però, al di la di qualche acciacco fisico, andremo in Sicilia per vincere e confermare il momento positivo”. All’andata non ci fu storia, con una Vis dilagante fin dalla palla a due che si impose (era il 19 ottobre) col netto punteggio di 90-59. Si giocherà al PalaCocuzza di San Filippo del Mela. Fischio d’inizio alle ore 18.30. Arbitrerà la coppia ragusana composta da Luca Massari e Antonio Giunta. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Catanzaro: si è concluso il Gran Prix Invernale ASI Calabria Nuoto

(31) Si è concluso con grande soddisfazione e una carica di entusiasmo del Presidente Regionale ASI Calabria, Giuseppe Melissi, del Dirigente Nazionale ASI, Tino Scopelliti e del Responsabile del settore nuoto ASI Calabria, Giuseppe Gangemi, il Grand Prix Invernale ASI Calabria Nuoto, che ha visto nella piscina di Pontepiccolo a Catanzaro, la presenza di 250 atleti che si sono fronteggiati in più di 250 batterie.

 

Le 11 Società hanno messo in campo i migliori atleti per questa gara a classifica unica che dava la possibilità a tutti di gareggiare, dai bambini di 6 anni agli adulti di 80 anni, accomunando così 3 generazioni in acqua. Un tour de force di 12 ore che ha portato ad una classifica di Società con un Primo posto conquistato dalla A.S.D. Blu Team Nuoto con 1.254 punti seguita dall’ A.S.D. Olimpo Blu a soli 8 punti con 1.246.  Al terzo e quarto posto la battaglia è stata ugualmente ardua con la A.S.D. Andrea Maria che ha superato, con 1.104 punti, di misura l’A.S.D.  Sporting Club Ardore a soli 12 punti di distacco. Al quinto posto l’A.S.D. Thrylos Nuoto di Reggio Calabria e a seguire in ordine sparso: A.S.D. Neysis di Cirò Marina, A.S.D. Poolife di Amantea, A.S.D. Atlantide Sport Center di Maropati, A.S.D.  Nuoto Lamezia di Lamezia Terme, A.S.D. Fondazione Marino di Melito P.S. RC e A.S.D.  Catanzaro Nuoto. Quest’ultima Società ha fatto da padrona di casa concedendo la propria disponibilità e collaborazione all’organizzazione della Manifestazione stessa. Un ringraziamento particolare va a tutti i partecipanti, ai Genitori e ai Tecnici per la pazienza con la  quale hanno affrontato questa lunghissima  giornata di sport. Vi aspettiamo il  22 Febbraio per i Campionati con Classifiche separate di Esordienti, Categoria e Master, questo quello  che  afferma a conclusione di una ricchissima giornata di sport,  il Responsabile del settore nuoto ASI Calabria, Giuseppe Gangemi.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I: Vis decisa a mantenere la vetta della classifica

(30) Il netto successo di domenica scorsa nel derby contro Crotone ha riproiettato la Vis Reggio Calabria in testa alla classifica, in coabitazione con la Zannella Basket Cefalù. Una posizione indubbiamente meritata per quanto visto nelle prime quindici giornate di campionato. Una posizione che i bianco/amaranto di coach D’Arrigo proveranno a mantenere fino al termine della regular season.

 

Certo, non sarà facile, la concorrenza al vertice è agguerritissima, ma ci sono almeno un poker di motivi che inducono all’ottimismo. Primo: l’inespugnabilità del PalaBotteghelle. Il palazzetto reggino è l’unico campo del girone ancora inviolato, un fortino “off limits” per le squadre ospiti, dove Grasso e compagni hanno ottenuto 7 successi in altrettante gare disputate. Secondo: il recupero degli infortunati. Carnazza ha ripreso ad allenarsi al 100 % e già contro Crotone è tornato su buonissimi livelli. Tramontana e Barrile sono anch’essi sulla via della guarigione e a breve le rotazioni in casa Vis potrebbero aumentare a dismisura. Terzo: la new entry Stracuzzi. La guardia reggina classe 1992 si è rivelata una gradita sorpresa, ma solo per chi non ne conoscesse le effettive potenzialità. È un giocatore “on fire”, di striscia, capace di accendersi all’improvviso e spaccare in due le gare con le sue triple devastanti. Bravo il dg Di Bernardo a piazzare il colpo e a riportarlo a casa, prelevandolo dal campionato Csi. Quarto: il calendario favorevole. Tre dei quattro scontri diretti contro le più accreditate pretendenti ai play off la Vis li giocherà sul parquet amico del PalaBotteghelle. È vero che i D’Arrigo boys dovranno recarsi a Cefalù, ma Capo d’Orlando, Palermo e Patti faranno visita ai reggini in quelle gare che, con ogni probabilità, decideranno la griglia play off. Insomma, le premesse per continuare a far bene e far sognare i propri tifosi ci sono tutte. L’importante è mantenere alta la concentrazione senza adagiarsi sui risultati ottenuti. A cominciare dalla trasferta di domenica prossima a San Filippo del Mela contro Milazzo. Una partita assolutamente da vincere per rafforzare il primato in graduatoria. * Ufficio Stampa Vis.

 

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