Pallacanestro, DNC, girone I, XII^ giornata: Vis Reggio Calabria–New Team 2000 Crotone 82-60

(25) Con una prestazione convincente la Vis fa suo il derby di Calabria con la New Team 2000 Crotone e torna a guardare tutte le rivali dall’alto in basso. Troppo superiori i reggini rispetto ai pitagorici, rimasti in partita soltanto nel primo quarto e costretti per il resto dell’incontro a subire lo strapotere atletico e tecnico degli uomini di coach D’Arrigo.

 

Zampogna in versione John Stockton (ben 14 assist per il play palmese) ha diretto l’orchestra a suo piacimento, mentre gli incontenibili Warwick (27 punti) e Stracuzzi (21 punti) hanno bombardato la retina avversaria con continuità, ben spalleggiati da Pellegrino Yasakov e Carnazza. Dopo un primo periodo equilibrato, chiuso 21-17 per i padroni di casa, sono prepotentemente salite in cattedra le bocche da fuoco reggine. Carnazza e soprattutto Stracuzzi hanno “sparato” da tre punti a ripetizione, scavando un solco incolmabile tra le due compagini. All’intervallo i bianco/amaranto avevano già doppiato gli avversari (50-25). Nel secondo tempo la Vis, anche ieri priva degli infortunati Tramontana e Barrile, si è limitata a gestire il vantaggio e a dosare le forze. Gli ospiti hanno timidamente provato a riaprire il match, ma Stracuzzi in serata di grazia (5 triple per la guardia reggina all’esordio davanti al pubblico di casa) e un Warwick micidiale in campo aperto (anche 15 rimbalzi per l’inglese) hanno rintuzzato ogni velleità di rimonta del quintetto di coach Pullano. Il successo nel derby Grasso e compagni lo hanno voluto dedicare al vice presidente Demetrio Barreca, al quale è venuto a mancare il padre la scorsa settimana. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–New Team 2000 Crotone 82-60 (21-17, 50-25, 68-40). Vis Reggio Calabria: Zampogna 2, Grasso 7, Pellegrino Yasakov 11, Warwick 27, Viglianisi 4, Stracuzzi 21, Carnazza 8, Di Dio 2, Barrile N.E., Tramontana N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente Cugliandro. New Team 2000 Crotone: Di Vico 12, Fall 20, Venuto 6, Infelise 5, Lo Giacco 3, Palazzo, Calabretta 6, D. Dell’uomo, Rotundo 8. Allenatore: Pullano. Assistente: Maeran. Arbitri: Lucifero di Milazzo e Sciliberto di Messina. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: mercoledì sera al PalaCalafiore Viola-Recanati. Branca: “Dalla gente l’abbraccio ai nostri ultras in campo”

(26) La Viola Basket comunica che, presso il centro sportivo Viola, nelle giornate di oggi (lunedì) e domani (martedì) dalle 17.30 alle 19.30, saranno disponibili, in prevendita, i tagliandi validi per l'accesso al diciottesimo turno di campionato, Viola-Recanati, in programma mercoledì 21 gennaio dalle ore 20.30 al "PalaCalafiore".

 

Il prezzo dei biglietti è quello consueto: 10 euro prezzo intero (posto unico), 5 euro per i ragazzi dai 13 ai 18 anni, mentre fino ai 12 anni di età l'accesso è gratuito. Il giorno della gara, mercoledì, i botteghini del PalaCalafiore saranno aperti dalle ore 18.30. In merito alla delicatissima gara contro Recanati è intervenuto il presidente, Giusva Branca: "Siamo certi – ha dichiarato il presidente – che gli appassionati vorranno, nonostante, il turno infrasettimanale, stringersi attorno alla squadra nel momento più delicato e difficile della stagione. Credo – continua Branca – che, in particolar modo dopo la superba prestazione sul campo di Omegna, i tifosi non vorranno rinunciare al piacere di abbracciare i nostri atleti, protagonisti di una gara per certi versi epica, nella quale, per l'ennesima volta, hanno dimostrato tutto l'attaccamento alla maglia e a alla città, valori che spesso “sparigliano” le asettiche valutazioni di tipo tecnico e che, di fatto, fanno sì che gli avversari si trovino di fronte, oltre che validissimi atleti e giocatori, anche cinque ultras in campo. E questo – conclude il presidente – può fare la differenza".

 

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Calcio, Eccellenza, XVIII^ giornata: Cutro-Bocale 1-1

(22) Continua a soffrire di pareggite il Bocale che inanella il quarto “ics” consecutivo. A causa delle tante assenze, mister Lo Gatto è costretto a variare il modulo passando dal consueto 4-3-3 al 4-4-2. Come successo a Vibo, i biancorossi giocano una gara tutta cuore e grinta contro un Cutro apparso in ottima forma.

 

Il pareggio è senza dubbio il risultato più giusto viste le tante occasioni da una parte e dall’altra, ma a recriminare è il Bocale a cui è stata annullata una rete regolare di Di Fiore al 15’ del primo tempo. A trovare il vantaggio sono i padroni di casa al minuto 10: uno svarione del centrocampo biancorosso permette ai mediani del Cutro di recuperare palla ed involarsi verso la porta reggina, servire Russo che batte l’estremo difensore ospite. Come già anticipato il pareggio arriva dopo cinque minuti, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Bocale non ci sta, passano altri cinque minuti ed in seguito ad un fraseggio tra Di Fiore e Mileto, quest’ultimo trova la prima rete in biancorosso. La partita si mette male per il Bocale in avvio di ripresa quando Astuto già ammonito, rimedia il secondo giallo per protesta e finisce anzitempo negli spogliatoi. Con la squadra in dieci, Lo Gatto è costretto a cambiare modulo passando ad un 4-4-1. Con la superiorità numerica i pitagorici provano a vincerla, ma il Bocale si difende con le unghie e porta a casa un punto d’oro Soddisfatto a fine gara mister Lo Gatto: “Stiamo crescendo sempre di più, la squadra ora sta dimostrando il proprio valore, ma adesso bisogna cambiare immediatamente rotta, da domenica bisogna conquistare i tre punti, le squadre dietro di noi non stanno certo a guardare”. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Torino: karate (qualificazioni dei campionati italiani assoluti), la Fortitudo 1903 conquista sei medaglie

(24) Si sono disputate domenica 18 gennaio u.s., presso il Palazzetto dello sport di Spezzano Albanese (CS), le fasi di qualificazione del campionato italiano assoluto di karate che si svolgerà a Torino nei giorni 14 e 15 febbraio e che rappresenta la gara più prestigiosa dell’anno sportivo.

 

Hanno preso parte alla manifestazione regionale quarantatre atleti in rappresentanza di dieci società sportive affiliate alla Fijlkam. Gli atleti della SGS Fortitudo 1903 di Reggio Calabria, presieduta dal prof. Giuseppe Pellicone ed allenata dal maestro Riccardo Partinico presso l’Accademia del Karate, hanno conquistato, nelle diverse categorie di peso e nella specialità Kumite (combattimenti), sei medaglie. Medaglia d’oro per Rossella Zoccali (-50kg.) e Alessandra Benedetto (-68kg.); medaglia d’argento per Antonella Vadalà (-55 kg.) e Roberta Romanazzi (+68kg.); medaglia di bronzo per Federica Fresca (-55kg.) e Marco Polimeni (-76kg.). Questi atleti, che hanno già rappresentato la città in manifestazioni internazionali quali gli Open di Las Vegas, i campionati europei  di Madrid, Varsavia, Ankara e Novi Sad, sapranno ben difendere i colori amaranto contro i “blasonati” gruppi sportivi militari delle Fiamme Oro, Fiamme Gialle, Fiamme Azzurre, Esercito e Corpo Forestale dello Stato, già qualificati “di diritto” alla finale nazionale di Torino. (Nella foto, in piedi da sinistra, Marco Polimeni, Antonella Vadalà e Rossella Zoccali; accosciati da sinistra, Roberta Romanazzi, Federica Fresca e Alessandra Benedetto).

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XII^ giornata: domenica Vis-New Team 2000 Crotone

(20) Archiviare immediatamente il ko infrasettimanale di Patti e la scia di polemiche derivanti dalla discutibile direzione arbitrale. La Vis Reggio Calabria non vede l’ora di ripartire domani pomeriggio (ore 18) davanti al proprio pubblico contro la New Team 2000 Crotone. Un derby, classico luogo comune, è sempre un derby e va giocato con grande intensità.

 

A maggior ragione in quest’occasione, visto che i reggini di coach D’Arrigo saranno privi oltre che degli infortunati Tramontana e Barrile, anche di capitan Grasso, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Nonostante l’emergenza, Zampogna e compagni dovranno fare il possibile per portare a casa i due punti, indispensabili per confermarsi in zona play off e rintuzzare il tentativo di aggancio delle più immediate inseguitrici Palermo e Capo d’Orlando. A dar manforte alla Vis il neo arrivo, Matteo Stracuzzi, guardia classe 1992, che ha già esordito mercoledì a Patti. Un cavallo di ritorno, avendo militato in canotta bianco/amaranto due anni fa in Dnc e precedentemente nelle serie minori. “Sono arrivato in un momento particolare della squadra – afferma Stracuzzi – con tanti infortunati. La mia presenza servirà a sopperire alle assenze e ad allungare in futuro le rotazioni in vista dell’obiettivo finale, il raggiungimento dei play off. Il mio esordio a Patti lo considero positivo. Il gruppo è unito, la squadra è ben oleata nei meccanismi. Certo, è arrivata una sconfitta, ma maturata per cause non dipendenti dalla nostra volontà. Domani affrontiamo Crotone, una compagine che conosco bene per averci giocato contro l’anno scorso in C regionale. È una squadra molto fisica che non va certamente presa sotto gamba, ma noi dobbiamo far valere il fattore campo e riprendere immediatamente confidenza con la vittoria”. Arbitrerà la coppia isolana composta da Massimiliano Lucifero di Milazzo e Sara Sciliberto di Messina. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.  

 

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Calcio, serie D, girone I, XIX^ giornata: HinterReggio-Battipagliese 1-1

(21) HinterReggio-Battipagliese: 1-1. HinterReggio (4-3-2-1): Parisi; Maesano, Scoppetta, Papasidero, Filidoro; Forgione (40’ st Spanò), Corso, Manganaro (24’ st Crisalli); De Marco (34’ st Favasuli), Lavrendi; Gallon. A disposizione: Napoli, Spanò, Cianci, Marra, Neri, Morabito, Meduri. Allenatore: Ferraro.

 

Battipagliese (4-4-2): De Marino (19’ st Sorriso); Pastore, Corbo, Giordano, Garofolo; Leone (36’ st Scarlata), Aufiero, Aprile, Minnucci; Compierchio (19’ st Botta), Signorelli. A disposizione: D’Ambrosio, Guadagnuolo, Bellanger, Mankome. Allenatore: Condemi. Arbitro: Castorina di Acireale. Assistenti: Grasso di Acireale e Fraggetta di Catani). Marcatori: 30’ st Minnucci (B), 43’ st Spanò (H). Spettatori: un centinaio circa. Ammoniti: Maesano (H), Pastore (B), Manganaro (H), Aprile (B), Sgarlata (B), Favasuli (H). Angoli: 4-1. Recupero: 0’ pt e 5’ st. L’Hinterreggio, perde l’occasione di assestarsi nelle posizioni che contano, una ordinata Battipagliese, è riuscita ad uscire indenne dal Campoli di Bocale. La manovra reggina, lenta e prevedibile, ha permesso alla squadra campana, guidata dall’ex Carmelo Condemi, reggino purosangue, di controllare la gara, senza correre grossi problemi, per offendere con ripartenze veloci, in una delle quali, la Battipagliese, è passata in vantaggio. La squadra di Ferraro, ha sfruttato poco e male le corsie esterne, giocando per linee centrali, permettendo alla difesa campana di chiudere tutti gli spazi, innervosendo gli attaccanti reggini. La squadra biancazzurra, si è svegliata, alla mezzora della ripresa, subito dopo il gol di Minnucci, gli ultimi 15 minuti, sono stati tutti appannaggio dei locali, i quali, hanno pareggiato con Spanò, entrato a 5 minuti dalla fine, praticamente alla sua prima giocata e subito dopo, potevano ribaltare il risultato con Lavrendi che solo davanti al portiere regala un Sorriso al pipelet campano, divorandosi  un gol di testa. La cronaca: bisogna attendere 11 minuti per assistere al primo tiro nello specchio della porta, cross di Manganaro, Forgione, di testa manda al lato. 34’, giocata superlativa di Gallon, gran tiro in diagonale, pallone scheggia, la parte esterna dell’incrocio dei pali. La ripresa, si apre con un tiro cross, dalla sinistra di Filidoro, bravo il portiere campano, un gran colpo di reni e palla in angolo. 16’, Battipagliese pericolosa, ripartenza di Compierchio, verticalizzazione per Signorelli, pallone di poco al lato. 29’, traversone di Filidoro, stacca Forgione, alto. 30’, Battipagliese in vantaggio, ennesima ripartenza, pallone a Signorelli, il quale è abile ad innescare in area di rigore Mincucci, tocco morbido e Parisi battuto. L’Hinterreggio, non ci sta, e con un sussulto d’orgoglio, mette in campo tutte le energie possibili, i cambi danno ragione a Ferraro. 43’, Hinterreggio, vicino al pareggio, sugli sviluppi di calcio piazzato, Favasuli, batte a rete, Giordano ci mette una pezza e salva, sulla linea, il nuovo arrivato Spanò, insacca alle spalle di Sorriso. L’Hinterreggio, non è pago, adesso vuole la vittoria, si catapulta in attacco con tutti gli effettivi, alla ricerca del gol per ribaltare il risultato. 44’, Gallon, spostatosi a sinistra si libera di un avversario, il traversone, Lavrendi, colpisce di testa a colpo sicuro, pallone che sfiora il palo.

 

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Reggio di Calabria: domani il raduno “Cuore Amaranto” (piazzale O.Me.Ca., ore 18)

(18) Domani sabato 17 gennaio, il raduno “Cuore Amaranto”. In collaborazione con la gradinata e la curva, ha il solo scopo di sensibilizzare tutti a ritornare in massa al Granillo, affinchè si levi in cielo all’unisono un solo urlo: ”Forza Reggina!”

 

L’appuntamento è in piazzale Omeca, alle ore 18.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, recupero X^ giornata: Vittoria Assicurazioni Patti-Vis Reggio Calabria 79-64

(16) Vittoria Assicurazioni Patti–Vis Reggio Calabria, recupero dell’ultima giornata di andata in scena ieri sera al PalaSerranò, era una partita importantissima per i reggini. Un match che valeva una fetta di stagione e che avrebbe potuto proiettare i bianco/amaranto di coach D’Arrigo, in caso di vittoria, alla ribalta nazionale delle final eight di Coppa Italia.

 

Da agosto, fin dall’inizio della preparazione precampionato, la società aveva puntato molto su questo obiettivo, facendo sacrifici economici non indifferenti. Sacrifici che ieri sera, in un sol colpo, sono stati resi vani da un indiscusso protagonista: il primo arbitro, la sig.ra Stefania Perrone di Augusta. Il fischietto siciliano, per usare un eufemismo, ha diretto a senso unico, prendendo di mira i reggini dalla palla a due alla sirena finale, con decisioni a dir poco cervellotiche che hanno pesantemente “indirizzato” la gara, fra l’incredulità e lo stupore dei calabresi, resi totalmente inoffensivi e privati, dopo pochi minuti del secondo quarto, del loro capitano, espulso per due discutibilissimi falli tecnici ravvicinati. Quello della sig.ra Perrone è stato un autentico show, il peggio del peggio che una direzione arbitrale potesse offrire: falli difensivi convertiti in sfondamenti e viceversa, infrazioni di passi inesistenti fischiate e lampanti non fischiate, falli tecnici a ripetizione, giochi da tre punti inventati e, dulcis in fundo, anche il canestro convalidato “differito”, una sorta di regola del vantaggio mutuata dal calcio. Tutto questo a danno esclusivo della Vis. Già a Capo D’Orlando, a fine novembre, la sig.ra Perrone aveva dato un saggio delle sue doti, ma sul parquet pattese il fischietto aretuseo è riuscito nell’impresa di superare se stessa. Sfortunatamente per lei, però, al tavolo c’era il commissario degli arbitri che, ne siamo certi, avrà consumato l’inchiostro per riempire il proprio taccuino. Fatta questa doverosa premessa, l’esito del match, e non poteva essere diversamente alla luce di quanto detto, non è mai stato in discussione. I messinesi, trascinati da un ispiratissimo Mori e dal miglior Ciman della stagione, hanno tirato nel primo quarto con percentuali mostruose, specie da 3 punti, creando subito un break che la Vis non è riuscita più a ricucire. O, meglio, alla quale non è stato consentito di farlo. Anche il secondo arbitro, il sig. Fichera di Aci Catena, ha assistito impotente allo show della più esperta collega, limitandosi a fare da comparsa anche quando le decisioni erano nel perimetro di sua competenza. L’espulsione di capitan Grasso a inizio del secondo periodo ha di fatto chiuso la gara, con i reggini già penalizzati dalle indisponibilità di Tramontana e Barrile. Da segnalare in casa Vis, unica nota lieta della serata, l’esordio di Matteo Stracuzzi, guardia classe 1992, che già in passato aveva indossato la canotta bianco/amaranto. Potrà dare una mano nel prosieguo del campionato, allungando le rotazioni di coach D’Arrigo. Durissimo nel dopo partita il dg dei reggini, Luigi Di Bernardo che, il giorno dopo, rincara la dose: “Quanto accaduto ieri è letteralmente scandaloso. Ci giocavamo il primo posto in classifica e il sogno di qualificarci alle finali nazionali di Coppa Italia, ma ci è stato impedito di realizzarlo. Mi auguro che la Calabria del basket batta un colpo e faccia sentire la propria voce, visto che, fino ad ora, siamo stati bravi solo a farci la guerra tra di noi. Come Vis, di certo, faremo quanto di nostra competenza per tutelarci a tutti i livelli e in tutte le sedi per evitare che in futuro si verifichino situazioni spiacevoli e mortificanti come quella che, nostro malgrado, abbiamo vissuto a Patti”. Questo il tabellino della gara: Vittoria Assicurazioni Patti-Vis Reggio Calabria 79-64 (28-13, 48-24, 60-41). Vittoria Assicurazioni Patti: Evotti 16, Mori 23, Ant. Sidoti, Bolletta 5, Jovic 13, Lumia 2, Gullo, Ciman 19, Ettaro, Ale. Sidoti 1. Allenatore: Sidoti. Assistenti: Gugliotta e Cafarelli. Vis Reggio Calabria: Zampogna 11, Grasso 3, Pellegrino Yasakov 14, Warwick 21, Viglianisi 3, Stracuzzi 5, Di Dio, Carnazza 7, Barrile N.E., Tramontana N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro. Arbitri: Perrone di Augusta e Fichera di Aci Catena. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: “Cuore Amaranto”, sabato 17 alle 18 al piazzale O.Me.Ca.

(15) Un gruppo di supportes amaranto ha organizzato, per la giornata di sabato 17 gennaio, la manifestazione “Cuore Amaranto”. In un momento in cui c’è la necessità che la Città si stringa attorno alla propria bandiera, questa chiamata è rivolta a tutti reggini.

 

Il raduno è programmato con la collaborazione della gradinata e della curva ed ha il solo scopo di sensibilizzare tutti a ritornare in massa al Granillo, affinchè si torni a levare all’unisono un solo urlo: ”Forza Reggina!” L’appuntamento è in piazzale O.Me.Ca., alle ore 18.

 

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Pallacanestro, DNG, girone D, IX^ giornata: Viola Reggio Calabria-SMG Basket School 89-83

(14) Inizia con un sorriso il 2015 dell’ U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria che, dopo il passo falso prenatalizio in quel di Caserta, nella 9^ e ultima giornata di andata del Girone D del Campionato di Divisione Nazionale Giovanile, ritrova il successo contro la SMG Basket School, mantiene l’inviolabilità interna e conclude la prima fase del proprio percorso al 2^ posto in classifica a 12 punti, in coabitazione con Palestrina, dietro la capolista imbattuta Virtus Roma.

 

Al giro di boa, dunque, bilancio decisamente positivo e oltre ogni più rosea aspettativa (6 vittorie e 2 sconfitte) per i neroarancio che, settimana dopo settimana, in questo primo scorcio di stagione, si sono ritagliati uno spazio sempre più importante all'interno di un torneo di alta caratura. Il successo contro la Ortenzi band è stato costruito nelle prime  tre frazioni dai reggini  che hanno accusato una flessione nell’ultimo quarto  nel corso del quale si sono dovuti difendere dal ritorno dei pontini  tra le cui fila spicca la performance del chirurgico De Zardo (classe ’99) autore di 39 punti ( di cui 27 frutto di ben 9 triple), che però non sono stati sufficienti per evitare il k.o. La gara. Coach Bolignano deve fare i conti con assenze importanti: alla defezione del lungodegente Latella si aggiunge quella del play De Meo, recuperano però Franzò, Florio e Bonaccorso. Parte forte la Viola con due bombe di Russo ( prestazione molto valida in cabina di regia per il numero 4), gli avversari prendono presto le contromisure e si procede sul filo dell’equilibrio; i padroni di casa capitalizzano i diversi viaggi in lunetta, dal lato opposto ci pensa De Zardo che  inizia lo show personale dall’arco dei 6 e 75, ma la risposta di Russo è immediata e il primo quarto si chiude con i locali in vantaggio di 5 punti. I secondi dieci minuti sono tutti ad appannaggio dei neroarancio che  riescono a trovare  tiri ben costruiti per andare a canestro molto facilmente  con Lupusor, Florio, Franzò, Sindoni, Russo e con un eloquente 28-13 volano sul + 20 di fine primo tempo. Il terzo tempino si snoda sulla falsariga del precedente con i violini che incrementano il distacco che arriva anche ad un massimo di 26 lunghezze  ma con un  colpo di coda ( mini – break di 7-0) la SMG chiude la frazione sotto di 21. Quando la partita sembra scorrere sui binari della tranquillità, nell’ultimo quarto, forse per stanchezza, forse per la convinzione di aver dato il colpo di grazia al match, i reggini vanno in tilt e cominciano a disperdere progressivamente il “tesoretto” accumulato fino a quel momento. Gli ospiti tentano così una rimonta sfruttando i pasticci dei colleghi e il loro calo fisico e di concentrazione, ma il risveglio è  tardivo, il cronometro scorre inesorabilmente e non c’è più tempo per le speranze dei  laziali che tuttavia terminano l’incontro con uno scarto accettabile nell’ottica di una eventuale differenza canestri. Sul parquet e sugli spalti si può tirare  un sospiro di sollievo e festeggiare i due  preziosi punti. Lunedì 19 gennaio 2015, nella prima di ritorno, la Viola scenderà in campo di nuovo tra le mura amiche per incontrare la Virtus Roma: i violini, che al PalaTiziano sfiorarono l’impresa, proveranno a dare il primo dispiacere stagionale alla compagine allenata da Davide Bonora. Palla a due alle ore 15.30. Le dichiarazioni di coach Bolignano a fine gara. “Sono molto soddisfatto per la vittoria e per i primi due quarti quasi impeccabili dai quali dobbiamo ripartire per le prossime partite. Negli ultimi dieci minuti abbiamo perso lucidità ma mi aspettavo un calo visto che qualcuno ha giocato senza mai un cambio e l’infortunio di De Meo ha accorciato le rotazioni sugli esterni. Abbiamo disputato un girone di andata sopra le aspettative perdendo solo 2 partite, con la capolista di un punto e con Caserta, squadra abbastanza tosta; sicuramente avremo un girone di ritorno difficile ma siamo riusciti fin qui a conquistare 12 punti e questo ci deve dare stimoli per continuare a fare sempre meglio”. Il tabellino. Viola Reggio Calabria-SMG Basket School: 89-83 (31-26, 59-39, 72-51). Viola Reggio Calabria: Russo 19, Sindoni 9, Franzò 4, Lupusor 31, Osmatescu 1, De Stefano, Panzera, Savio n.e., Florio 23, Nucera 2, Bonaccorso n.e., Mafrica n.e. Coach: Domenico Bolignano – Ass.: Francesco Barilla e Iliano Sant'Ambrogio. SMG Basket School: D'Amico, Cassandra, Comelli 5, Bassi 3, Tinto 14, De Martino, De Leone 13, Alamo Gorostiza, Picarazzi 4, Ceglia, De Zardo 39, Baricanin 5. Coach: Leonardo Ortenzi – Ass.: Roberto Gallo. Arbitri: Scarfò e Viglianisi. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XI^ giornata: Basket Club Ragusa-Vis Reggio Calabria 63-73

(12) Senza Tramontana e Barrile e con Carnazza a mezzo servizio e nuovamente infortunatosi a partita in corsa, la Vis Reggio Calabria viola con merito il PalaPadua di Ragusa e si mantiene in scia alla capolista Cefalù. La partenza dei reggini è da incubo: i fratelli Sorrentino e Canzonieri bombardano dalla lunga distanza (5 triple sono nel primo quarto) e Ragusa scappa subito a + 10 (18-8).

 

Il time out di coach D’Arrigo frena la verve offensiva degli iblei e la Vis con Grasso e Warwick si riporta sotto, rintuzzando il tentativo di fuga dei siciliani. Nel secondo quarto la svolta. Prima Viglianisi sigla il sorpasso con una tripla dall’angolo (26-27 al 15mo), poi i bianco/amaranto, guidati dalla sapiente regia di Zampogna, dilagano, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio (26-36). Si va all’intervallo con la Vis avanti di 6 punti (30-36). Dagli spogliatoi i D’Arrigo boys escono più determinati e convinti. Grasso e Warwick mitragliano con continuità la retina ragusana e il quarto si chiude con il massimo vantaggio Vis (45-58), grazie a una magata di Viglianisi che sulla sirena cattura un rimbalzo dalla spazzatura e inventa un canestro impossibile in acrobazia.  Gli ultimi 10 minuti non regalano sorprese. La Vis gestisce il vantaggio nonostante l’ennesimo infortunio di Carnazza e l’uscita per falli di Pellegrino Yasakov. I reggini chiudono in soli 5 uomini, con un ottimo Di Dio a supportare Zampogna nella gestione della palla. Dopodomani a Patti, nel recupero dell’ultima giornata di andata, Grasso e compagni si giocano l’accesso al barrage di Coppa Italia contro i pugliesi dell’Allianz San Severo. La Vis sarà in piena emergenza e col roster ridottissimo a causa degli infortuni, ma proverà ugualmente a centrare l’impresa e a regalarsi il titolo di campione d’inverno che, per quanto visto sul campo, sarebbe strameritato.  Questo il tabellino della gara: Basket Club Ragusa-Vis Reggio Calabria 63-73 (23-20, 30-36, 45-58). Basket Club Ragusa: And. Sorrentino 10, Iabichella 10, Ferlito 6, Canzonieri 11, Ale Sorrentino 14, Girgenti 4, Cascone 3, Cataldi 5, Boiardi, Tumino N.E. Allenatore: Di Gregorio. Assistente: Trovato. Vis Reggio Calabria: Zampogna 9, Grasso 22, Pellegrino Yasakov 5, Warwick 24, Viglianisi 13, Di Dio, Carnazza, Barrile N.E., Tramontana N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro.  Arbitri: Castorina di Giarre e Attard di Priolo.  * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, recupero X^ giornata: domani Patti-Vis

(13) Il 28 dicembre non si era potuto giocare a causa delle infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto, che avevano reso impraticabile il parquet del PalaSerranò. Vittoria Assicurazioni Patti e Vis Reggio Calabria ci riprovano domani in un match che per le due compagini riveste un’importanza fondamentale.

 

Per i siciliani, in gran forma e reduci da tre successi consecutivi, è l’ultimo treno per rimanere agganciati alla zona play off. Per i reggini, invece, l’obiettivo è triplice: affiancare Cefalù in vetta alla classifica, distanziare ulteriormente Patti e, soprattutto, staccare il pass per lo spareggio contro l’Allianz San Severo, valevole per la qualificazione alle final eight di Coppa Italia in programma a Rimini a inizio marzo. I bianco/amaranto del dg Di Bernardo, però, affronteranno il difficile impegno in terra siciliana con gli uomini contati. Tramontana e Barrile non saranno certamente della contesa mentre Carnazza, vittima di una ricaduta a Ragusa, rimane in fortissimo dubbio. Ragion per cui Grasso e compagni sono chiamati a un’autentica impresa, pur nella consapevolezza di avere nel dna il potenziale per poterla centrare. Qualità dei singoli, esperienza e tasso tecnico del roster calabrese, anche se in formato ridotto, sono tali da rendere la contesa comunque incerta e appassionante nonostante la situazione di emergenza. La Vis è pronta a stupire ancora una volta e a regalarsi, in caso di vittoria, il titolo di campione d’inverno, con conseguente viaggio premio in Puglia contro la corazzata foggiana di coach Piero Coen. Palla a due alle ore 19.30.Arbitrerà la coppia isolana composta da Alessandro Gallo di Agrigento e Fabio Fichera di Aci Catena.  * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Calcio, Eccellenza: Vibonese-Bocale 0-0

(11) Il Bocale calcio torna dalla trasferta vibonese con un punto prezioso in ottica salvezza. Bocale che per la prima volta in questa stagione gioca la partita perfetta, la squadra che la società avrebbe voluto vedere dall’inizio dell’anno.

 

Ai biancorossi di Lo Gatto oggi è mancata solo la rete. Una squadra cosciente dei propri mezzi che non ha avuto paura della più blasonata Vibonese che ha messo in difficoltà i reggini in tre occasioni, ma il giovane Cuzzucoli classe ’96 compie interventi miracolosi. Ottima prestazione quindi di tutto il collettivo che ha mostrato, semmai ce ne fosse bisogno, di potersela giocare a viso aperto contro tutti e che la situazione deficitaria in classifica è dovuta solamente ad alcuni incidenti di percorso. Con la Vibonese in 10 per l’espulsione di Allegretti, il Bocale prova a portare a casa i tre punti impensierendo in due occasioni l’estremo difensore locale, ma Di Fiore prima e Moreno dopo non trovano la rete. Soddisfatto della gara giocata dal Bocale anche il Team Manager Valerio Sgrò: “Questo è il Bocale che vogliamo vedere, ogni giocatore ha dimostrato di essere consapevole della propria forza non essendo inferiore a nessuno”. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

 

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Reggio di Calabria: il Delegato provinciale del CONI, dr. Antonio Laganà, accende i riflettori sulla vicenda Parco Caserta

(9) Il dr. Antonio Laganà,  delegato provinciale del CONI di Reggio Calabria, sollecita le autorità preposte ad assegnare l’impianto sportivo Parco Caserta agli aggiudicatari del bando di gara per iniziare i lavori di ristrutturazione e riconsegnarlo, quindi, alla città.

 

Non si possono privare i cittadini di una esigenza primaria che è quella di praticare attività sportiva per la formazione e sviluppo della motricità dei bambini, per il raggiungimento del benessere psico-fisico di ragazzi ed adulti o per la raggiungimento di risultati agonistici da parte di atleti che hanno dedicato almeno dieci anni della loro vita a favore dello sport reggino. E’ una situazione che deve essere risolta in tempi brevi.  E’ vero che la gara per l’aggiudicazione del bando è stata caratterizzata da una serie di esclusioni, assegnazioni, ricorsi al TAR, ma, è anche vero che al termine di tali diatribe un’associazione sportiva dilettantistica, specialista nella disciplina del nuoto, con sede a Roma e che si avvale di uno staff reggino composto da professionisti, esperti in campo amministrativo, organizzativo e tecnico, di altissimo livello si è aggiudicata la gara. Nonostante tali garanzie, valutate e verificate dalla “commissione comunale”, il Parco Caserta, “polmone verde” della città,  continua a rimanere chiuso e  a degradarsi. Il CONI di Reggio Calabria, in questi ultimi mesi, si è impegnato molto a favore dello sport, a dicembre sono stati nominati il coordinatore tecnico provinciale ed i fiduciari delle diverse zone della provincia, sono stati presentati alla giunta regionale per l’approvazione diversi progetti per coinvolgere i ragazzi, gli anziani e le comunità straniere presenti sul territorio; si è svolta la cerimonia di premiazione delle onorificenze sportive; i rappresentanti del CONI sono stati presenti a tutte le iniziative sportive e culturali che si sono svolte in città ed hanno promosso il recupero degli impianti sportivi, vedi il campo di atletica leggera al rione Modena ed il Palacalafiore a Pentimele, adesso rimane da concludere l’assegnazione dell’impianto sportivo Parco Caserta per iniziare l’anno 2015 con un buon auspicio, “speriamo che la burocrazia non uccida lo sport”.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XI^ giornata: domani la Vis a Ragusa per la prima del girone di ritorno

(6) Iniziare nel migliore dei modi l’anno nuovo per mantenersi nelle zone altissime della classifica. È questo l’obiettivo che la Vis Reggio Calabria persegue dopodomani pomeriggio (ore 18) al PalaPadua di Ragusa contro i locali di coach Di Gregorio. Quello ibleo, a dispetto della classifica, è un quintetto da prendere con le pinze.

 

Sorrentino e compagni, infatti, sono reduci da tre vittorie negli ultimi quattro incontri e vantano all’attivo lo scalpo eccellente di Capo d’Orlando, piegato dopo un tempo supplementare nell’ultima gara del girone di andata. I bianco/amaranto di coach D’Arrigo questo lo sanno bene  e affronteranno la partita consci delle insidie che l’impegno nasconde, memori di quanto accaduto all’esordio in campionato, quando dovettero sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sui mai domi siciliani. La trasferta ragusana apre un mini ciclo ravvicinato di incontri che vedrà capitan Grasso e compagni impegnati ben tre volte in una settimana: mercoledì 14 si viaggerà nuovamente in Sicilia per il recupero contro l’Aurora Assicurazioni Patti (PalaSerranò ore 19.30) e domenica prossima, al PalaBotteghelle, spazio al derby di Calabria contro la New Team 2000 Crotone. Un trittico da vivere tutto d’un fiato, pensando ad un impegno per volta. Magari con la speranza cammin facendo di recuperare Carnazza e Tramontana, entrambi ai box da settimane per problemi muscolari. Arbitrerà la coppia sicula composta da Federico Andrea Castorina di Giarre e Luca Attard di Priolo Gargallo. * Ufficio Stampa Vis.

 

 

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Calcio, Terza Categoria: l’APD Carmelitana Archi si scusa

(8) All'indomani della sentenza del Giudice Sportivo, preso nota dei provvedimenti disciplinari avversi, con il presente comunicato l'APD Carmelitana Archi, si scusa con la FIGC sede Provinciale presieduta dal Prof. Sig. Domenico Arena e alla FIGC Regionale presieduta dal Sig. Saverio Mirarchi, per i disordini causati da alcuni tifosi durante la gara del 21 dicembre 2014 tra l’Audax Ravagnese e la Carmelitana Archi:

 

"Purtroppo, tali disordini sono state causati da un esiguo gruppo di tifosi non facente parte dei soliti che settimanalmente seguono la squadra con tanto di correttezza e lealtà, come dimostrata nelle partite precedenti. La società Carmelitana Archi, per questo gruppo di tifosi ha adottato i dovuti provvedimenti disciplinari. Inoltre, l'APD Carmelitana Archi con il presente trasmette la seguente nota alla Sezione AIA di Vibo Valentia: “Amareggiati, sdegnati e delusi”,  del comportamento arbitrale tenuto sin da dentro gli spogliatoi prima dell’inizio della gara e durante la gara dal  Sig. Betrò di Vibo Valentia, il quale a nostro avviso probabilmente con il suo comportamento è stato causa di nervosismo tra i giocatori in campo. La Carmelitana Archi nasce come Associazione Polisportiva Culturale, avente sede presso la Parrocchia Maria SS del Carmelo in Archi Carmine, ove lo scopo è prettamente sociale, non a fini di lucro, cercando di portare avanti "l’ideale" dell’aggregazione di tutti i ragazzi della frazione Archi anche attraverso la disciplina sportiva, cercando di inserirli, con tanto di sacrifici e responsabilità da parte di tutti i componenti del Direttivo, in un contesto sociale di amicizia e fratellanza, e per la quale la stessa Associazione è fiera ed orgogliosa di questa iniziativa, della quale se ne sta parlando bene. La Carmelitana Archi fino al momento ha riservato per tutte le Societa’ che ha incontrato e Direzione Arbitrale la dovuta Cortesia e Gentilezza, dimostrando professionalità nei modi comportamentali e organizzativi che certo non sono di livello di 3° Categoria, ma di categorie superiori, accettando sia le sconfitte o i pareggi con modo elegante e non contestando MAI le decisioni arbitrali. Forse tali comportamenti, leali e corretti, tenuti dalla Carmelitana Archi fino alla settima giornata del campionato, hanno dato dispiacere a qualcuno sia a livello societario che sportivo, ed allora a rovinare l’immagine della stessa, forse si è pensato di mandare un arbitro avente la capacità di “tastare” i limiti della Carmelitana Archi, facendo si’ che da una neonata società “modello” venisse identiificata e presentata come società propensa alla violenza, cosa che non corrisponde agli obiettivi prefissati dalla società. Al Presidente dell’AIA di Reggio Calabria e sezioni delegate (come nel caso di Vibo Valentia) per i motivi sopra evidenziati, questa società rivolge viva preghiera affinché per le future partite siano assegnati arbitri super partes, come quelli che hanno diretto le partite nelle precedenti giornate di campionato. La nostra Società anche se nata di recente ha già vinto il proprio campionato avendo creato qualcosa di importante per il paese di Archi e che tanto bisogna tenere in considerazione. Noi accettiamo le sconfitte sul campo, altre sconfitte non le accettiamo perché portiamo rispetto a tutti e vogliamo ce lo restituiscano, perché la nostra Associazione non si ferma solo al calcio ma a quegli obiettivi sancite nel proprio Statuto il 30 Giugno 2014, giorno in cui è nata l'A.P.D. Carmelitana Archi. L’APD Carmelitana Archi.

 

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Policoro (Mt): calcio a 5, Italia-Repubblica Ceca 2-0

 

(5) Il riscatto, per la Nazionale Italiana di futsal, è arrivato puntuale. Dopo il ko di ieri al PalaBrillia di Corigliano Calabro, la festa al PalaErcole di Policoro coincide anche con una vittoria: gli azzurri battono 2-0 la "bestia nera" Repubblica Ceca e chiudono nel modo migliore la prima settimana di test internazionali che porterà la squadra di Roberto Menichelli, a marzo, a giocarsi le qualificazioni a Euro 2016.

 

Una bolgia, il palazzetto dove la Nazionale maggiore giocava per la prima volta nella sua storia: a infiammare ulteriormente i 2500 spettatori presenti (oltre 4000 totali contando anche quelli di ieri a Corigliano), nel primo tempo, le reti di Fabricio Calderolli e Sergio Romano. 

Menichelli, che dà spazio anche a chi ieri sera è rimasto in tribuna, parte in quintetto con Miarelli, Ercolessi, Merlim, Canal e Giasson; Repubblica Ceca che risponde con Vahala, Slováček, Koudelka, Rešetár,e Holý. L’avvio azzurro è ovviamente quello di una squadra che ha voglia di rivalsa: dopo 2’40’’, il primo pericolo lo crea Giasson, ma il giocatore della Luparense di punta non riesce a superare Vahala. Al 5’, altra occasione per l’Italia: Honorio serve una palla al bacio a Murilo, che però non riesce ad agganciare. Due minuti dopo, ancora azzurri pericolosi: prima Giasson impegna Vahala con un tiro da lontano su sponda di Leggiero, poi è lo stesso giocatore del Pescara a impegnare il portiere ceco. L’assalto iniziale dell’Italia viene premiato al 9’48’’: l’azione che porta al gol del vantaggio parte dalle mani di Miarelli, che dal fondo serveCalderolli, con il giocatore dell’Acqua&Sapone Emmegross che stoppa di petto e di piatto infila in rete facendo passare il pallone sotto le gambe del portiere. Passano quattro minuti e arriva anche il raddoppio: lo segna Romano, stasera capitano, che sfrutta l'angolo di Murilo e insacca all'angolino. La reazione della Repubblica Ceca prima dell’intervallo è tutta in un calcio di punizione di Kovacs, che colpisce il palo; lo stesso Kovacs, poco dopo, commette il quinto fallo per gli uomini di Neumann, che però, non superano il bonus prima del riposo. 

Nella ripresa, il ritmo cala complice anche la stanchezza per il doppio impegno in 24 ore: la Repubblica Ceca non riesce a imbastire una manovra in grado di mettere in difficoltà l’Italia, che dal canto suo non aumenta il ritmo, controlla il risultato e, quando può, cerca di chiudere la partita. Dopo 10’ senza particolari emozioni, ci prova Merlim saltando il diretto avversario: il giocatore della Luparense deve però fare i conti con la bella risposta di Vahala. Poco dopo, su punizione, è Romano a cercare la doppietta: il giocatore dell’Asti non trova la porta. A 5’ dalla fine, è Chimango a spaventare i cechi: il destro del pivot passato nel mercato di dicembre dal Real Rieti all’Asti viene bloccato in due tempi da Vahala. A 4’10’’ dalla sirena, Neumann si gioca la carta del portiere di movimento, che ieri era valsa la vittoria ai cechi: con Resetar quinto attaccante aggiunto, però, l’Italia si difende benissimo, non rischiando praticamente mai di subire neanche il gol che riaprirebbe la partita. E’ grande festa al PalaErcole: l’Italia vince e convince. Gli azzurri torneranno in campo il 10 e l’11 febbraio in Serbia: saranno gli ultimi due test amichevoli prima del Main Round di qualificazione a Euro 2016, in programma a Krosno (Polonia) dal 17 al 22 marzo. 

Nelle foto, una parata di Michele Miarelli e le esultanze di Fabricio Calderolli e Sergio Romano, che hanno deciso la sfida. Il tabellino. Italia-Repubblica Ceca 2-0 (2-0 p.t.). Italia: Miarelli, Ercolessi, Merlim, Canal, Giasson, Calderolli, Romano, Leggiero, Honorio, Chimango, Urio, Murilo, Kakà, Caverzan, Molitierno. Ct.: Menichelli. Repubblica Ceca: Vahala, Slováček, Koudelka, Rešetár, Holý, Záruba, Kovács, Rodek, Lištván, Sláma, Belej, Gerčák. Ct.: Neumann. 

Marcatori: 9'48'' p.t. Calderolli (I) 13'26'' Romano (I)

. Ammoniti Murilo (I), Holy (RC). 

Arbitri: Nicola Maria Manzione (Salerno), Rosario La Cerra (Battipaglia), Antonio Domenico La Sala (Moliterno). Crono: Michele Caprioli (Venosa)

 

 

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Corigliano (Cs): calcio a 5, Italia-Repubblica Ceca 1-2

(4) Finisce con una beffa la prima uscita del nuovo anno per la Nazionale italiana di Roberto Menichelli. Al PalaBrillia di Corigliano Calabro, gli Azzurri sfoderano un'ottima prestazione, dominando la Repubblica Ceca in particolar modo nel primo temo, ma creando diverse chance di vittoria anche nella ripresa.

 

Alla fine, però, sono gli avversari a festeggiare, cogliendo il successo (2-1) proprio agli sgoccioli mettendo a sorpresa il portiere di movimento. Immediata la possibilità di riscatto per l'Italia che domani sera, con fischio d'inizio alle ore 20, sarà di scena sempre contro la formazione di Neumann al PalaErcole di Policoro. La gara sarà trasmessa in diretta streaming su questo portale. 

Parte forte l'Italia, con la prima occasione che arriva da corner di Giasson: Chimango impatta nel migliore dei modi, ma la palla termina fuori di un soffio. Gli avversari replicano con una puntata destra di Seidler dal limite dell'area: anche qui la mira non è precisa. Azzurri pericolosi ancora da palla inattiva al 3': nuovo angolo di Giasson per il sinistro di prima intenzione di Ercolessi che finisce alto. Passa un minuto e Patias serve Calderolli che gira al volo con un diagonale destro che da assist diventa tiro: Gerčák legge bene la traiettoria e si allunga a sventare la minaccia. Al 5' ancora una chance per la squadra di Menichelli, con un calcio di punizione di Patias che tocca per Calderolli: il laterale dell'Acqua&Sapone cerca il diagonale per l'angolino opposto, ma la palla è fuori di poco. Così, un po' a sorpresa, il risultato si sblocca al 5'22'', ma ad andare in vantaggio è la Repubblica Ceca. Seidler va via sulla destra guadagnando il fondo del campo e serve l'assist in mezzo all'aria per l'accorrente Belej, abile a depositare in rete. Gli Azzurri reagiscono con un'accelerazione di Merlim sulla sinistra, diagonale mancino e palla che esce di un soffio. E' da quella parte che l'Italia insiste anche successivamente, stavolta con Canal che riceve in parallela da Murilo: sinistro e deviazione in angolo da parte di Gerčák. Poco dopo azione fotocopia della precedente: stavolta però è Merlim a ricevere da Murilo, con il diagonale respinto di piede dall'estremo difensore. Finalmente, però, al 10'36'' arriva il pari: un assist rasoterra a tagliare tutta la metà campo da parte di Calderolli diventa un tiro, con Gerčák che esce ma non blocca a terra; la palla carambola sul corpo di Ercolessi, che andava in scivolata sul secondo palo, e finisce in rete per l'1-1. Non passa nemmeno un minuto e gli Azzurri rischiano: un fallo non fischiato su Chimango scatena il contropiede di Záruba. Il tiro è potente, ma alto. Lo stesso pivot dell'Asti si rende protagonista di un bel lavoro, con ricezione spalle alla porta e classico movimento da pivot, ma il suo tiro viene sporcato da un difensore. Al 14' grande occasione per l'Italia, innescata dall'assist di Schininà che pesca bene Urio tra le righe: il difensore si trova a tu per tu con il portiere, ma manda fuori con un tiro di punta. Poco dopo padroni di casa ancora pericolosi da palla inattiva: da calcio di punizione, Merlim serve Schininà che stoppa e tira sul primo palo, ben chiuso da Gerčák che si ripete più tardi sullo stesso giocatore della Lazio, servito nello stretto da Patias. La Repubblica Ceca si vede con un sinistro potente di Belej dalla distanza, respinto dall'attento Mammarella, che manda così le due squadre al riposo sul punteggio di 1-1. 

Nella ripresa la gara è più tattica, con meno occasioni almeno nella prima metà della frazione. Gli avversari partono sicuramente meglio rispetto al primo tempo, ma l'Italia regge bene concedendo comunque poco. Poi pian piano gli Azzurri tornano a macinare gioco e a creare in fase offensiva: all'8' grande azione in velocità con Canal che va via sulla destra poi lascia con la suola all'indietro il pallone per l'accorrente Murilo: destro sul primo palo, è bravo Gerčák ad opporsi. Poco dopo spunto personale di Merlim, bravo a girarsi sulla sinistra e a concludere con il destro verso il primo palo: ancora Gerčák gli dice di no. La formazione di Neumann risponde con il piatto destro a lato da parte di Slama, ma l'occasione più nitida capita sui piedi di Canal, che ruba palla a centrocampo, si invola a te per tu con Gerčák scavalcandolo con un tocco sotto: Rešetár fa però in tempo a togliere la palla sulla linea. Altra potenziale chance al 15', in virtù del numero di Giasson che guadagna il fondo in slalom, serve al centro Chimango che viene però anticipato al momento del tiro. Un minuto dopo la palla del vantaggio capita sui piedi di Chimango che, pescato tutto solo al limite dell'area, gira in porta di prima intenzione, ma trova ancora un grande Gerčák a respingere. Poi è Merlim a fare urlare al gol con un gran destro dalla distanza: stavolta l'estremo difensore è battuto, ma la palla colpisce il legno. Così, al 18'24'' arriva la beffa: Neumann inserisce Belej portiere di movimento, ma invece di far circolare la palla, Rešetár sceglie il tiro e batte Mammarella. Contromossa immediata da parte di Menichelli che risponde con Merlim portiere di movimento, ma il pareggio non arriva. Il tabellino. Italia-Repubblica Ceca: 1-2 (1-1 p.t.). Italia: Mammarella, Ercolessi, Chimango, Canal, Giasson, Calderolli, De Luca, Patias, Merlim, Urio, Murilo, Schininà, Milucci, Miarelli. Ct: Menichelli. Repubblica Ceca: Gerčák, Záruba, Kovács, Seidler, Belej, Cupák, Koudelka, Rešetár, Rodek, Holý, Lištván, Sláma, Vahala Ct. Neumann.
Marcatori: 5'22'' p.t. Belej (RC), 10'36'' Ercolessi (I); 18'24'' s.t. Rešetár (RC).
Arbitri: Alessandro Malfer (Rovereto), Damiano Calaprice (Bari), Luigi Alessi (Taurianova). Crono: Antonio Annunziato Belsito (Lamezia Terme).

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Corigliano (Cs): calcio a 5, tutto pronto per la prima amichevole dell’Italia contro la Repubblica Ceca. Menichelli: “Tappa di avvicinamento importante verso le qualificazioni all’europeo”

(3) I preparativi sono virtualmente conclusi, adesso è il momento di far parlare il campo. L’Italia campione d’Europa è pronta a scendere in campo per la prima di due amichevoli contro la Repubblica Ceca, in programma martedì sera: si gioca al PalaBrillia di Corigliano Calabro alle 20 (diretta tv su RaiSport 2), stesso orario per gara 2 (diretta streaming sul sito della Divisione Calcio a Cinque) in programma al PalaErcole di Policoro.

 

L’ingresso sarà gratuito per entrambi i test ed è previsto il pubblico delle grandi occasioni, anche in considerazione del fatto che la Nazionale torna in Calabria dopo dodici anni di assenza e giocherà per la prima volta in Basilicata. 

Dopo la riunione video di questa mattina, gli Azzurri si sono allenati nel pomeriggio per circa un’ora e mezzo sul parquet nero del PalaBrillia, dove la squadra tornerà nella mattinata dell’Epifania per una piccola rifinitura. Tutti a disposizione del Ct Roberto Menichelli i venti convocati per quello che rappresenta il penultimo appuntamento (l’ultimo casalingo) prima dell’impegno-clou della stagione, il girone di qualificazione all’Europeo 2016 in Serbia che si giocherà a marzo in Polonia. 

Presentazione. Le due partite saranno precedute da un prologo istituzionale. Martedì alle 11.30 è infatti prevista la presentazione ufficiale dell’evento al Castello di Corigliano Calabro. Saranno presenti tra gli altri il sindaco, Giuseppe Geraci, l’assessore con delega allo sport Maria Francesca Ceo, l'assessore allo Sport del Comune di Policoro, Massimiliano Padula, il vice presidente della LND, Antonio Cosentino, il presidente del CR Calabria della LND, Saverio Mirarchi; la Divisione Calcio a cinque sarà rappresentata dal vice presidente vicario Alfredo Zaccardi, dal vice presidente Antonio Dario e dal consigliere Piero Praticò.

 Le parole di Menichelli. Come al solito, il Ct dell’Italia non ha lasciato nulla al caso. “Ci siamo allenati bene e con impegno, del resto tutti i giocatori convocati sanno perfettamente quali sono i nostri obiettivi: testare squadra e giocatori, tra Repubblica Ceca e Serbia, per poter formare il gruppo che si giocherà la qualificazione all’Europeo 2016”, spiega alla vigilia Menichelli, “Chiaro che ci sia molta attenzione da parte di tutti, questo mi fa piacere. Ma certamente bisogna riproporre quanto fatto in allenamento nelle partite, che sono difficili perché la Repubblica Ceca è tra le prime squadre in Europa, si qualifica sempre agli Europei e noi soffriamo il suo gioco…”. L’ultimo confronto contro la Repubblica Ceca, un ko ai rigori nella semifinale della Futsal Continental Cup in Kuwait, non ha lasciato un bel ricordo. “Meno male che non ci sono i rigori”, scherza il Ct ricordando anche l’eliminazione, sempre dal dischetto, nei quarti dell’Europeo 2010 in Ungheria, “Ma a prescindere dalle battute la squadra di (Tomáš) Neumann ha un gioco fastidioso basato sul contropiede e ha uomini adatti a questo genere di tattica. Nella scala gerarchica dei valori delle avversarie, da settembre a febbraio, c’è un livello di difficoltà crescente, perché dopo la Repubblica Ceca giocheremo in Serbia contro la Nazionale che ospiterà l’Europeo. Ma va bene così”.

 I precedenti. Ci sono 21 precedenti tra gli Azzurri e la Repubblica Ceca: i campioni d’Europa hanno vinto sedici volte e perso (nei tempi regolamentari) soltanto in un’occasione, i pareggi sono stati quattro. La Nazionale di Menichelli e quella di Tomáš Neumann si sono trovate di fronte appena tre mesi fa, in occasione della semifinale della Futsal Continental Cup in Kuwait, e gli Azzurri sono stati battuti ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari. C’è purtroppo un altro ko dal dischetto nei precedenti tra azzurri e cechi, quello dei quarti di finale dell’Europeo 2010 a Debrecen, in Ungheria: in quella circostanza i tempi regolamentari (i supplementari non erano previsti, il regolamento fu in seguito cambiato) si chiusero sul 3-3 e furono poi fatali gli errori di Saad, Bacaro e Nora.

Nelle foto, l’Italia schierata prima delle due amichevoli giocate martedì 2 dicembre a Montesilvano contro l’Olanda e mercoledì 3 a Teramo contro la Polonia
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Calcio a 5: la Nazionale Italiana a Corigliano (Cs) per l’amichevole di martedì 6 contro la Repubblica Ceca

(2) La nazionale italiana di futsal campione d’Europa in carica è arrivata a Corigliano Calabro, sede della prima di due amichevoli che vedranno gli Azzurri impegnati contro la Repubblica Ceca martedì 6 e mercoledì 7 gennaio. Il secondo test, come noto, è in programma a Policoro: entrambe le sfide avranno inizio alle 20 e, come sempre accade quando è in campo l’Italia, l’ingresso al palazzetto sarà gratuito.

 

I venti giocatori convocati dal Ct Roberto Menichelli si sono ritrovati nella tarda serata di domenica nell’albergo scelto come quartier generale per questi cinque giorni, ad eccezione di Alessandro Patias che raggiungerà il ritiro questo pomeriggio perché impegnato nel campionato portoghese con il suo club, il Benfica. Il ciclo degli allenamenti inizierà oggi al PalaBrillia con due sedute di lavoro, una al mattino (10.30) e l’altra nel pomeriggio (17.00). Martedì, giorno di gara 1 (trasmessa in diretta tv da RaiSport 2), è inoltre prevista alle 11.30 la presentazione ufficiale dell’evento al Castello di Corigliano Calabro. Saranno presenti tra gli altri il sindaco, Giuseppe Geraci, l’assessore con delega allo sport Maria Francesca Ceo, il vice presidente della LND, Antonio Cosentino, il presidente del CR Calabria della LND, Saverio Mirarchi; la Divisione Calcio a cinque sarà rappresentata dal vice presidente vicario Alfredo Zaccardi, dal vice presidente Antonio Dario e dal consigliere Piero Praticò. Rientri e prcedenti. La principale novità, rispetto alle ultime uscite, è rappresentata dal rientro in azzurro di Alex Merlim della Luparense, mentre Gabriel Lima sarà indisponibile. Ritornano anche Vincenzo Milucci del Napoli e Kakà del Kaos Futsal. Ci sono 21 precedenti tra gli Azzurri e la Repubblica Ceca: i campioni d’Europa hanno vinto sedici volte e perso (nei tempi regolamentari) soltanto in un’occasione, i pareggi sono stati quattro. La Nazionale di Menichelli e quella di Tomáš Neumann si sono trovate di fronte appena tre mesi fa, in occasione della semifinale della Futsal Continental Cup in Kuwait, e gli Azzurri sono stati battuti ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari. C’è purtroppo un altro ko dal dischetto nei precedenti tra azzurri e cechi, quello dei quarti di finale dell’Europeo 2010 a Debrecen, in Ungheria: in quella circostanza i tempi regolamentari (i supplementari non erano previsti, il regolamento fu in seguito cambiato) si chiusero sul 3-3 e furono poi fatali gli errori di Saad, Bacaro e Nora. Il programma degli allenamenti al PalaBrillia: domenica 4 gennaio: 10.30-12.30 e 17-19; lunedì 5 gennaio: 16-18; martedì 6 gennaio: 11.30-13. I convocati: portieri: Stefano Mammarella (Acqua&Sapone Emmegross), Michele Miarelli (Luparense), Francesco Molitierno (Lazio); giocatori di movimento: Fabricio Calderolli (Acqua&Sapone Emmegross), Mauro Canal (Pescara), Marco Caverzan (Luparense), Leandro Moreira Chimango (Asti), Massimo De Luca (Asti), Marco Ercolessi (Pescara), Daniel Giasson (Luparense), Humberto Honorio (Luparense), Augusto Dos Santos Kakà (Kaos Futsal), Luca Leggiero (Pescara), Alex Merlim (Luparense), Vincenzo Milucci (Napoli), Juliao Murilo (Acqua&Sapone Emmegross), Alessandro Patias (Benfica), Sergio Romano (Asti), Angelo Schininà (Lazio), Fabricio Urio (Fabrizio Corigliano)- Lo staff: Roberto Menichelli (Commissario tecnico); Mauro Ceteroni (Preparatore dei portieri); Fabrizio Del Principe (Segretario); Diego Falanga e Vittorio Lo Senno (Fisioterapisti); Davide Marfella e Carmine Tarantino (Collaboratori tecnici); Nicola Pucci (Medico); Fausto Testa (Responsabile materiali); Valerio Viero (Preparatore atletico).

 

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