Pallacanestro, DNC, girone I: turno di riposo per la Vis

(452) La Vis Reggio Calabria starà a guardare le rivali nella decima giornata del girone di andata del campionato nazionale di serie C, in programma nel week end. Il calendario del raggruppamento siculo/calabro, infatti, impone agli uomini di coach D’Arrigo un turno di stop.

 

Una pausa quanto mai opportuna per recuperare energie e riacquistare morale e consapevolezza nei propri mezzi dopo il doppio ko consecutivo in terra siciliana (a Capo D’Orlando e Palermo) che ha posto fine all’imbattibilità di Grasso e compagni, facendo perdere ai bianco/amaranto la vetta della classifica. In settimana non sono arrivate notizie positive dall’infermeria. L’esito dell’ecografia cui si è sottoposto Tramontana ha rilevato una distrazione di otto millimetri al polpaccio. Nulla di grave, ma tale comunque da costringere l’ala/pivot di Gallico a due settimane di riposo assoluto. Sicuramente l’ex Nuova Jolly salterà la partita contro Siracusa. Potrebbe rientrare il 21 dicembre nel big match contro la capolista Cefalù, ma ancora è prematuro azzardare previsioni. Dopo la sosta forzata la Vis è attesa da un trittico molto impegnativo fino a fine anno. Un doppio turno casalingo al PalaBotteghelle contro Siracusa e Cefalù e, a cavallo fra Natale e Capodanno, c’è la trasferta a Patti a chiusura del girone d’andata. L’obiettivo della compagine del dg Di Bernardo alla ripresa è quello di riassaporare subito il gusto dolce della vittoria per mantenere le zone altissime della classifica. Con navigazione a vista sempre in zona play off. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: verso Viola-Latina, Benedetto “Roseto in archivio. Ora sfruttiamo il fattore campo”

(449) "La gara di Roseto è già in archivio, compreso l’episodio che ha riguardato Deloach. Sono cose che possono succedere specie quando si affrontano piazze di grande tradizione e molto passionali come quella abruzzese".

 

Riavvolge così il nastro degli ultimi giorni il coach della Viola, Gianni Benedetto, nella settimana che condurrà al primo dei due match casalinghi consecutivi, in programma domenica (ore 18) al PalaCalafiore contro Latina. "Il giocatore – aggiunge Benedetto con riferimento a Deloach – ha capito benissimo l’errore e sono sicuro che ne uscirà ulteriormente rafforzato, sotto tutti i punti di vista. A Roseto abbiamo sofferto molto in campo per la sua assenza, ma il gruppo è stato bravo a non perdere di vista l’obiettivo continuando a giocare con lucidità fino alla fine. Adesso ci aspetta Latina che al di là della propria posizione in classifica, è un roster di grande qualità che verrà rafforzato e che, ritengo sia anche superiore se guardiamo ai singoli. Noi in questo momento ci stiamo esprimendo decisamente meglio come collettivo, ma sarà comunque una partita in cui dovremo tirare fuori tutte le nostre qualità. Latina – evidenzia il coach neroarancio – aprirà un doppio turno casalingo che dovremo essere bravi a sfruttare. Abbiamo, finalmente, la spinta del PalaCalafiore che per noi costituisce un fattore fondamentale. Siamo l’unica squadra del campionato ad aver disputato quattro gare casalinghe sui dieci turni, quindi adesso abbiamo l’opportunità di rimettere le cose in equilibrio, insieme ai nostri tifosi. Da questo punto di vista dicembre sarà, per noi, un mese molto importante perché giocheremo tre gare su quattro al PalaCalafiore. Sono soddisfatto, inoltre, perché sta proseguendo bene il progetto che abbiamo condiviso insieme alla società a inizio stagione. Ovvero la valorizzazione dei nostri giovani talenti. In quest’ottica – spiega Benedetto – si inserisce il prestito di Spera che avrà modo di trovare più spazio e di far emergere a pieno tutte le sue potenzialità. Parallelamente intendiamo puntare su Lupusor e Azzaro che tra l’altro sta recuperando da alcuni piccoli fastidi che lo hanno un po’ limitato in questa prima parte di campionato. Tutto ciò rafforza l’idea e il percorso di una Viola ambiziosa che vuole tornare a sognare, tornando a svolgere un ruolo di rilievo per tutta la città".

 

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Calcio, Eccellenza: l’argentino Bugatti, ex Hintereggio, è del Bocale

(450) L’argentino Federico Ezequiele Bugatti (nella foto tra il tecnico Lo Gatto ed il Presidente Cogliandro) è un giocatore del Bocale. L’ex giocatore dell’Hintereggio ha firmato nel primo pomeriggio ed ha già partecipato al suo primo allenamento.

 

Ruolo attaccante, Bugatti ha iniziato la propria carriera in Argentina per poi partecipare parte ai vari campionati di serie D con le maglie di Catanzaro (20 partite 10 reti), Nova Ligure (10 partite 5 reti), Gioiese e appunto Hintereggio. Bugatti potrebbe non essere l’unico acquisto in casa Bocale, infatti la società sta trattando un esterno di attacco e un difensore. Si lavora anche per il marcato in uscita: nei prossimi giorni due giocatori potrebbero dire addio ai colori biancorossi. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Pallacanestro: la Viola fa tappa in provincia

(451) Si è svolto nella mattinata di mercoledì 3 dicembre, il tour della Viola Reggio Calabria a Rosarno e Gioia Tauro. Dopo aver avviato un rapporto di collaborazione con diversi istituti della città, la società del Presidente Giusva Branca ha deciso di creare una sinergia anche con alcune scuole della provincia dove esistono realtà positive e propositive,

 

con l’intento di coinvolgere nelle  proprie attività  un territorio che si è dimostrato aperto ad ogni tipo di iniziativa della Viola, la massima espressione cestistica calabrese, un punto di riferimento sportivo ma anche un’agenzia educativa volta a favorire  la crescita non solo di atleti e futuri campioni ma soprattutto di uomini e cittadini. La delegazione neroarancio, composta dal Responsabile del Settore Giovanile Domenico Bolignano, dal capitano neroarancio Marco Ammannato e dai suoi compagni Marcos Casini ed Erik Rush con in testa il DS Gaetano Condello, ha fatto inizialmente tappa a Rosarno presso il Liceo Scientifico “R. Piria”, accolta dalla vulcanica dirigente scolastica Mariarosaria Russo. Il Liceo della cittadina pianigiana  aspira a poter diventare ad indirizzo sportivo essendo dotato di un campo polivalente e di due palestre in corso di costruzione. Presso l’auditorium si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Protocollo d’Intesa denominato “Sport: una vita in movimento” siglato con la Viola oltre che con Coni, Reggina Calcio e Circolo Tennis Gioia 1974, avente come finalità di promuovere e sostenere un percorso finalizzato allo sviluppo della personalità degli alunni nell’ottica di una scuola nuova che possa rispondere ai bisogni formativi in continua evoluzione, incoraggiando l’attività motoria attraverso l’organizzazione di momenti sul campo, stage e convegni. Dopo i saluti iniziali e i ringraziamenti sono intervenuti il docente di Educazione motoria Agostino Mercuri che riveste un ruolo preminente all’interno del progetto e la Prof.ssa di inglese Saveria Violi, moderatrice dell’incontro. Coach Bolignano si è detto molto contento dell’invito in una scuola abbastanza attiva, in una città che respira basket e che ha una squadra in C regionale formata da ragazzi del posto; ha inoltre illustrato le attività delle giovanili esortando i presenti ad avvicinarsi all’attività fisica, in particolare al basket, uno sport altamente aggregante e divertente. La parola poi è passata ai giocatori che hanno raccontato i loro primi passi nel mondo della pallacanestro e hanno soddisfatto le curiosità della platea, invitando tutti gli studenti ad assistere, gratuitamente, alla partita che la Viola giocherà contro Latina domenica 7 dicembre al PalaCalafiore e partecipare così alla grande festa che saluterà il rientro ufficiale in uno degli impianti più prestigiosi d’Italia. Per sancire inoltre il connubio tra sport, cultura e legalità, la società ha ricevuto in omaggio il libro “Medma Colonia di Locri Epizefiri” di Giuseppe Lacquaniti e l’olio della legalità  prodotto dagli studenti rosarnesi e intitolato al giudice Rosario Livatino; la Dott.ssa Russo, a sua volta, ha avuto in dono una t-shirt orange che ha subito indossato tra gli applausi dei ragazzi. Subito dopo la truppa neroarancio si è spostata in due scuole di  Gioia Tauro: nella prima, facente parte della Parrocchia di San Francesco e comprendente il Liceo Linguistico “Giovanni Paolo II” e la Scuola Primaria e dell’Infanzia “Giovanni XXIII”, ad accogliere l’iniziativa erano presenti, oltre agli studenti, il Rettore, Mons. Albino Caratozzolo e il Dirigente Scolastico, Prof. Ardissone il quale ha tenuto a sottolineare che i più piccoli sono stati già avviati al minibasket. Anche qui,  in un clima gioioso, l’auspicio è stato quello di ritrovare tutti i presenti sugli spalti già a partire dall’incontro contro la Benacquista. L’ultima fermata è stata all’Istituto comprensivo 1° "F. Pentimalli" dove a fare gli onori di casa è stato il Vice Preside Saverio Panuccio. In una palestra gremita e chiassosa, si è rinnovato il rito delle domande agli atleti, delle foto e dell’invito per la gara di domenica magari  insieme ai genitori. In tutte le scuole i giocatori sono stati travolti da tanto calore ed entusiasmo e gli stessi atleti, sereni e sorridenti, si sono prestati per foto e autografi. L’augurio è che questo interesse ed affetto per i colori neroarancio da parte di tutti i ragazzi incontrati possa crescere sempre si più e possa essere riversato domenica dopo domenica all’interno del Palazzetto per creare quello slancio necessario per raggiungere traguardi importanti.

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Pallacanestro, A2 Silver: Viola, Branca “Giù le mani da Michael Deloach”

(448) Si diffonde la seguente dichiarazione del Presidente della Viola Basket, Giusva Branca. "Non entro nel merito delle scelte arbitrali, chi mi conosce lo sa bene, non è mio costume e non intendo violare tale mio personale principio.

 

Da Presidente, però, è mio dovere spendere alcune parole sul comportamento di Michael Deloach: dall'agosto scorso abbiamo avuto modo di apprezzare lo spessore del professionista e dell'uomo e conosciamo bene il livello altissimo di entrambi. Al di là della scelta tecnica del giocatore – nella quale non entro, trattandosi di competenza del coach – nell'azione che poi ha portato alla sua espulsione, intendo rimarcare con forza che Deloach non ha tenuto alcun comportamento che non sia stato improntato alla massima responsabilità nei confronti della squadra e della canotta che indossa.  Dopo essere stato colpito ripetutamente, Moe ha reagito a muso duro sul piano verbale e gli arbitri hanno optato per la sua espulsione.  Ripeto, ancora, che non entro nel merito della scelta arbitrale, ma i nostri tifosi devono sapere che Deloach nemmeno per un attimo ha messo in secondo piano l'aspetto dell'obiettivo di squadra rispetto ad una – pur evidentemente pesantissima – situazione personale. Il regalo più bello a Deloach lo hanno fatto i suoi compagni che, in sua assenza, hanno tirato con i denti e portato a casa una partita che si era fatta difficilissima.  Ho sentito personalmente Moe che mi ha manifestato tutta la sua voglia di tornare in campo davanti ai suoi tifosi per ringraziarli, comunque, dell'affetto che fin qui hanno dimostrato nei suoi confronti e verso la squadra, pur scusandosi per un momento di nervosismo. Nervosismo che, aggiungo io, dimostra ulteriormente la caratura umana del personaggio, lontanissimo dallo stereotipo dei professionisti algidi e gelidi, in campo come juke-box. Sarebbe bello che domenica prossima si trasformasse, da parte dei tifosi, nel "Moe's day".

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, IX^ giornata: Green Basket Palermo-Vis Reggio Calabria 61-60

(447) Non è bastato il grande cuore della Vis per evitare la seconda sconfitta consecutiva al PalaDonBosco di Palermo. In piena emergenza (Tramontana, causa problema al polpaccio, sedeva in panchina sono per fare numero e Pellegrino Yasakov era a mezzo servizio per via di un fastidio alla caviglia rimediato sette giorni fa a Capo D’Orlando) i ragazzi di coach D’Arrigo hanno perso di un solo punto contro una delle formazioni più forti del campionato.

 

Ben tre volte nelle concitate fase finali i reggini hanno avuto la palla del sorpasso e della vittoria, ma il ferro non è stato magnanimo con Grasso e compagni, condannandoli ad un amaro ko che, per via della concomitante vittoria di Cefalù, è costato il primato in classifica. Nel primo quarto è un Zampogna show, con il play reggino che dispone a piacimento di Gullo e da il là al mini break Vis. Il parziale d’apertura si chiude con i bianco/amaranto avanti 18-11. Secondo e terzo periodo vedono le due compagini in sostanziale equilibrio. La Vis comanda quasi sempre, ma Palermo, con Lombardo e Calò sugli scudi, rimane a contatto. L’ultimo quarto è un concentrato di emozioni. Sul 50-49 per i reggini, salgono in cattedra le bocche da fuoco siciliane. Lombardo due volte, Gullo e Provenzano spaccano il match con quattro triple consecutive. Un devastante 12-1 per la Green porta i locali al massino vantaggio (61-51) a cinque minuti dalla sirena. La partita sembra finita, ma non è assolutamente così. La Vis, invece di abbattersi, reagisce col piglio della grande squadra. Capitan Grasso si carica i suoi sulle spalle, portandoli a -1 a un giro di lancette dalla fine. Palermo non la mette più, Carnazza fallisce due triple consecutive del sorpasso che sbattono sul ferro. La Vis ha anche l’ultimo pallone della gara: il ferro dice ancora una volta no a Pellegrino Yasakov, Grasso conquista il rimbalzo a pochi secondi dal termine, ma una dubbia infrazione di passi fischiata a Carnazza chiude il match, fra il tripudio del pubblico di casa. Alla Vis rimane tanto amaro in bocca e tanti rimpianti. Decisiva, anche a Palermo, la statistica relativa alle palle perse: troppi 20 palloni buttati per poter sperare di vincere sul parquet siciliano. Questo il tabellino della gara: Green Basket Palermo-Vis Reggio Calabria 61-60 (11-18, 26-29, 47-47). Green Basket Palermo: Gullo 13, Calò 15, Lombardo 17, Tagliabue 4, Provenzano 5, Lanfranchi, Forzano, Trevisano, Bontempo 7, Alessandra N.E. Allenatore: Bonanno. Vis Reggio Calabria: Zampogna 13, Grasso 17, Carnazza 13, Pellegrino Yasakov 1, Warwick 13, Barrile 2, Viglianisi 1, Di Dio N.E, Tramontana N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro. Arbitri: Di Mauro di Messina e Lucifero di Milazzo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, A2 Silver, X^ giornata: Industrialesud Roseto-Viola Reggio Calabria 73-76

(446) Seconda vittoria consecutiva per la Viola che espugna il PalaMaggetti, si porta a quota 12 punti e consolida la propria posizione di vertice in classifica. Per i ragazzi di coach Benedetto si tratta della terza vittoria su sei incontri disputati fin qui lontano da casa.

 

Gara condizionata dall'espulsione di Deloach che a metà del secondo quarto è stato allontanato dal campo per un gesto di reazione nei confronti di alcuni tifosi. Lo stesso Deloach, peraltro, era stato a lungo provocato dal pubblico di casa per un episodio legato alla passata stagione quando l'americano vestiva la maglia di Chieti. “Abbiamo giocato in maniera estremamente semplice  – ha dichiarato al termine delle gara coach Gianni Benedetto – senza fare grandi cose. Roseto per riuscire a vincere questa partita aveva bisogno del proprio pubblico che però si è accontentato di una vittoria parziale. Sono anche riusciti a metterla sui binari a loro più consoni, inizialmente, creando tanto entusiasmo all’interno del palazzetto. Noi dovevamo fare l’opposto, ovvero smorzare questa spinta riportando l’attenzione tutta sul campo. E questo abbiamo fatto con tutto lo staff all’interno dello spogliatoio, guardando solo all’aspetto tecnico cercando di sedare il più possibile la componente emotiva della gara. Tatticamente poi siamo stati bravi ad abbassare i ritmi evitando di far saltare i nostri avversari. Dopo l’uscita di Deloach, episodio che peraltro non voglio commentare,  ci siamo detti che non era l’attacco che non stava funzionando, semmai erano i quaranta punti subiti dopo i primi due quarti, ad essere troppi. Adesso ci godiamo questa vittoria che tra l’altro ci riporta a più due nella media inglese. Ma soprattutto, mi auguro, costituirà una nuova iniezione di fiducia e entusiasmo intorno alla Viola, specie in vista della prossima gara al PalaCalafiore dove mi auguro di ritrovare ancora più gente rispetto alla volta scorsa”. Tabellino. Roseto-Viola 73-76 (19-22; 21-14; 17-18; 16-22). Roseto: Pitts 20, De Dominicis, Janelidze 13, Jackson 16, Moreno 6, Antonini, Ferraro 16, Marini 2, Ippedico, Chavadov, Bryan. Coach: Antonio Trullo. Viola: Deloach 7, Rezzano 9, Rossi 7, Rush 21, Ammannato 19, Casini 6, Azzaro 4, Lupusor 3, De Meo, Florio. Coach: Gianni Benedetto. Arbitri: Matteo Boninsegna, Andrea Bongiorni, Christian Mottola.

 

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San Roberto (RC): a Melia l’ottava prova del campionato regionale Acsi moto Calabria

(445) Gara bellissima e pista in condizione perfette, organizzazione ineccepibile, per l’ottava e penultima prova del campionato regionale Acsi moto Calabria, svolta a Melia, sul terreno del crossodromo Colloriti.

 

Un Crossodromo al quinto anno di vita e di attività, che già in passato ha ospitato altri eventi importanti a livello nazionale e prove organizzate dalla Uisp. Tantissimi i piloti che hanno partecipato e provenienti da tutte le parti della Calabria, per uno spettacolo unico di colori ed emozioni. L’Associazione Melia Sport e Turismo si è detta particolarmente soddisfatta ed ha ringraziato l’Amministrazione Comunale “per il supporto e la presenza fornita in tutti questi anni con l’augurio di poter andare avanti ed ottenere risultati sempre più importanti”. Passando alla pista da segnalare l’affermazione del pilota di casa, Santo Sgarlato, che ha sbaragliato la concorrenza nella categoria Mx2 riuscendo ad ottenere due primi posti in entrambe le prove.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, IX^ giornata: domani Gree Basket Palermo-Vis Reggio Calabria

(444) Archiviata con un pizzico di delusione ma senza eccessivi drammi la prima sconfitta in campionato, la Vis Reggio Calabria, capolista del girone siculo/calabro in coabitazione con Cefalù e Capo D’Orlando, se la vedrà domani, ancora in trasferta, contro il Green Basket Palermo, al momento quarta forza del torneo.

 

Un’altra sfida di fuoco per il quintetto di coach D’Arrigo, contro una delle favorite al salto di categoria. I siciliani del presidentissimo Fabrizio Mantia hanno fretta di recuperare il gap dalle battistrada e, per farlo, in settimana hanno cambiato guida tecnica: fuori Maurizio Giordano, dentro Giorgio Bonanno. Uno che sa bene come si batte la Vis, per averla estromessa la scorsa stagione nei quarti di finale dei play off quando sedeva sulla panchina del Basket Mazara. Le vicende interne alla compagine palermitana, però, non devono interessare più di tanto Grasso e compagni. I bianco/amaranto sono chiamati ad un pronto e immediato riscatto dopo il ko di Capo D’Orlando, seppur l’avversario di turno ha in roster elementi come Gullo, Lombardo e Tagliabue, autentici fuoriclasse per la categoria. Vincere a Palermo non solo dilaterebbe il vantaggio in classifica dal Green Basket, ma darebbe un segnale forte a tutte le rivali che ambiscono alla qualificazione alle final eight di Coppa Italia. Fortunato Barrile (nella foto), play/guardia dei reggini, inquadra così il match di domani: “Siamo reduci da una sconfitta maturata per meriti degli avversari, ma anche e soprattutto per demeriti nostri. Vogliamo reagire immediatamente. Affrontiamo una squadra forte, con motivazioni supplementari dovute al cambio di allenatore. Proprio per questo non sappiamo cosa aspettarci a livello tattico. Da parte nostra abbiamo intensificato gli allenamenti, lavorando duro e stringendo i denti nonostante qualche acciacco fisico. Sarebbe fondamentale portare a casa un risultato positivo prima del turno di riposo”. Palla a due alle 18.30 al PalaDonBosco di Palermo. Arbitrerà la coppia peloritana composta da Salvatore Di Mauro di Messina e Massimiliano Lucifero di Milazzo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.    

 

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Pallacanestro, A2 Silver: verso Roseto-Viola. Benedetto: “Mai abbassare la guardia”

(442) E’ una settimana particolarmente condizionata da alcune assenze quella della Viola, che è al lavoro al centro sportivo in vista della difficile trasferta di Roseto degli Abruzzi contro gli “Sharks”.

 

Coach Gianni Benedetto che ha dovuto fare a meno in questi giorni di Rossi (assente per motivi personali rientra venerdì), Rush (fastidio alla caviglia) e Spera (controlli medici), ieri ha fatto svolgere al resto della truppa una partitella contro la Vis al Pianeta Viola. Nel pomeriggio di sabato è in programma la partenza con destinazione Roseto. “Abbiamo dovuto far fronte ad alcune difficoltà – spiega Benedetto – nel corso di questi giorni, per via dell’organico ridotto. La speranza è di riavere presto tutto il gruppo al completo per definire al meglio gli ultimi dettagli di una sfida che sarà per noi molto impegnativa. Lo abbiamo detto più volte e lo stiamo riscontrando ormai, partita dopo partita: la Silver quest’anno è un torneo estremamente competitivo in cui non sono concessi cali di tensione, contro nessun avversario. Al PalaMaggetti, in particolare, sarà decisiva la condizione psicologica, fisica e tecnica con la quale ci presenteremo. Roseto – aggiunge il coach neroarancio – è una squadra di grande tradizione, che in ogni partita casalinga è sostenuta da un grande pubblico, quindi non dobbiamo abbassare al guardia. Come nel nostro caso, l’ambiente rosetano è ben consapevole del prestigio della propria piazza e riesce a trasferire in campo una grande energia. Non dovremo avere incertezze nell’approccio alla gara – conclude Benedetto – cercando di essere lucidi nei momenti decisivi”.

 

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Reggio di Calabria: il Badminton arriva in città

(443) Grazie alla collaborazione fra la Polisportiva SportAma ed il Comitato Regionale della Federazione Italiana Badminton avrà luogo a Reggio Calabria il primo corso provinciale per l’acquisizione del brevetto di Promoter di Badminton, la disciplina sportiva che sta avendo una grossa diffusione su tutto il territorio nazionale.

 

Il corso avrà luogo in data 21 dicembre dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:30 presso la Palestra Archi, rione Archi CEP, per la cui disponibilità si ringrazia il Comitato Regionale FIP. Il costo del corso è di 30 €. Gli interessati dovranno provvedere ad una pre-iscrizione, inviando una mail a info@sportama.it entro il 10 dicembre, indicando i propri dati anagrafici (cognome e nome, indirizzo, numero di telefono, e-mail); successivamente riceveranno una mail che confermerà l’attivazione del corso con, in allegato, la scheda di iscrizione e le ulteriori informazioni.

 

 

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Pallacanestro, DNG, girone D, V^ giornata: Viola Reggio Calabria-Pallacanestro Palestrina 85-77

(440) Terzo sigillo di fila, il secondo tra le mura amiche, per l’U19 della Viola Reggio Calabria che nella 5^ giornata del campionato di Divisione Nazionale Giovanile manda al tappeto Palestrina, arrivata  a Reggio con una sola sconfitta sul groppone tra l’altro maturata con la prima della classe, Virtus Roma.

 

I neroarancio, che erano dunque attesi dalla prova del nove, hanno superato a pieni voti l’esame, dando così continuità alle prestazioni e ai risultati delle precedenti giornate, conquistando un meritato successo al termine di una gara ben preparata, interpretata con la giusta personalità e gestita con autorevolezza soprattutto nell’ultimo quarto con l’avversario alle calcagna. Ancora una volta in evidenza  la forza del collettivo, trascinato da un Lupusor in forma smagliante, MVP dell’incontro con 28 punti. La gara. Partenza equilibrata con continui batti e ribatti, sorpassi e controsorpassi  dove spiccano le due triple di Franzò molto attivo ed efficace in diversi frangenti del match, Palestrina prova a prendere il largo portandosi anche sul +7 ma senza riuscirci perché Russo e poi de Meo (con un gioco da 4 punti), rimettono le cose a posto e alla fine del primo quarto sono due  i punti da recuperare per i neroarancio. Il 2° tempino inizia con un canestro di Lupusor che impatta sul 23 pari seguito da Florio; l’inerzia della partita passa così nelle mani dei padroni di casa che imprimono il loro ritmo  ma sprecano un po’ troppe occasioni per allontanarsi ulteriormente e così Pecetta pareggia nuovamente i conti. La Viola non ci sta e con un parziale di 8-0 firmato Lupusor-Sindoni-Florio-De Meo, vola in un amen sul +10. Stirpe si rende protagonista di due tiri pesanti consecutivi per il -6 ospite. Coach Bolignano getta nella mischia Panzera che recupera subito un buon pallone per capitan Osmatescu che finalizza e fissa il parziale sul 44-34 con cui si chiude il primo tempo. Nella terza frazione i padroni di casa continuano a tenere le redini del gioco subendo solo sul finire un parziale di 6-0 che riavvicina gli ospiti, i quali rimangono ben presto “orfani” del coach allontanato dal campo per proteste. È De Meo a siglare l’ultimo canestro del terzo quarto  portando i suoi avanti di 7 lunghezze. Nei primi tre minuti dell’ultimo quarto si assiste alla reazione dei prenestini che si rifanno sotto pericolosamente arrivando sul -1 ma i reggini non si scompongono, non perdono la bussola e riprendono a macinare gioco; con 5 punti consecutivi di Florio e Lupusor la Viola respira ma Palestrina non si arrende  e rintuzza colpo su colpo e il vantaggio locale oscilla tra i 3 e i 5 punti. Nel momento clou dell’incontro De Meo piazza una bomba fondamentale che dà il via al nuovo allungo che chiude di fatto i giochi: i violini serrano i ranghi, recuperano palloni e affondano il colpo, gli ultimi canestri degli arancio verdi Stirpe, Novelli e Poggi servono solo per le statistiche. Poco prima dell’ultima sirena c’è anche spazio per l’esordio di Matteo De Stefano e Lorenzo Nucera. Finisce 85-77 per la Viola che si colloca ai piani alti della classifica del girone D: una grande soddisfazione per un gruppo che si sta rivelando giornata dopo giornata una bella realtà e che, con il morale alle stelle ma con i piedi ben ancorati a terra, è già proiettato alle prossime sfide con la voglia di continuare a stupire senza perdere di vista l’obiettivo primario che è quello di crescere dal punto di vista tecnico e umano. “È stata una vittoria importante – ha dichiarato nel post gara coach Bolignano – innanzitutto perché è arrivata in casa dove non ci possiamo permettere di perdere terreno e poi perché abbiamo giocato contro una squadra che finora ha dimostrato di essere tra le prime della classe e quindi è stato un banco di prova notevole per noi. Nel finale abbiamo peccato un po’ di inesperienza, bisognava gestire meglio il vantaggio di 12 punti e non regalare nulla agli avversari ma questo sicuramente ci servirà da insegnamento. La risposta è stata buona da parte di tutti e il merito va anche a chi il campo lo vede poco o nulla ma che durante la settimana si impegna al massimo durante gli allenamenti. Noi – conclude l’allenatore neroarancio – dobbiamo fare il nostro campionato, giocare partita dopo partita guardando sempre alla settimana successiva, poi sarà la classifica finale a dire se effettivamente siamo stati la mina vagante del campionato “. Il tabellino. Viola Reggio Calabria-Pallacanestro Palestrina 85-77 (21-23; 44-34; 65-56). Viola: Russo 3, Sindoni 8, Franzò 13, Lupusor 28, Osmatescu 6, De Stefano, Panzera, De Meo 15, Florio 12, Nucera, Bonaccorso ne, Mafrica ne. Coach: Bolignano. Assistenti: Barilla e Sant'Ambrogio. Pallacanestro Palestrina: Mattei, Poggi 19, Novelli 9, Cavoletti, Pecetta 10, Temporin 7, Mattozzi ne, Santarsia, Stirpe 17, Callara 15. Coach: Bernassola. Assistente: Lulli. Arbitri: Scrima Alberto Maria di Catanzaro e Micino Francesco di Cosenza. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Laganà (CONI) “Guardiamo con attenzione all’azione che la nuova Amministrazione comunale ha rivolto al mondo dello sport”

(441) “Il Coni provinciale guarda con attenzione e speranza all’azione della nuova Amministrazione comunale che, fin dalle prima battute di questa nuova esperienza di governo cittadino, ha rivolto al mondo dello sport. 

 

L’attività agonistica e ludica, portata avanti dalle federazioni e dagli enti di promozione sportiva, è un importante veicolo per la valorizzazione del territorio così come dimostra il recente accordo sottoscritto del presidente del Coni Giovanni Malagò e l’ANCI nazionale. A livello provinciale, il Coni sta portando avanti una politica di promozione delle varie discipline sportive coinvolgendo soprattutto la scuola primaria e i centri di aggregazione che, in un territorio sempre più alle prese con forme di desertificazione anche sociale, che svolgono un’importante azione pedagogica per la formazione della futura classe dirigente. La riapertura del PalaCalafiore è in importante messaggio che parte da Palazzo San Giorgio rispetto alla necessità di restituire agibilità a tutta l’impiantistica comunale. Sono certo che la passione, la competenza e lo spirito di servizio del nuovo assessore allo sport, dr Nino Zimbalatti, al quale offriamo disinteressata collaborazione, aiutino lo sport reggino a partecipare al riscatto di una comunità che si appresta a diventare città metropolitana. Forti della tradizione che ha visto i colori di Reggio in giro per il mondo, con formazioni come la Reggina, la Viola e il Volley (tanto per citare alcune discipline che sono entrate nella storia dello sport nazionale), il Coni provinciale è convinto che la sinergia tra istituzioni pubbliche e mondo dello sport sia l’antidoto contro gli effetti dell’attuale società consumistica che disorienta il cittadino e lo isola dalla comunità di appartenenza”. Il Delegato provinciale CONI, dott. Antonio Laganà.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, VIII^ giornata: Irritec Costa D’Orlando-Vis Reggio Calabria 84-74

(439) Dopo una striscia di sette vittorie consecutive la Vis Reggio Calabria cade per la prima volta in stagione al “PalaValenti” di Capo D’Orlando e subisce l’aggancio in vetta alla classifica da parte dei siciliani.

 

I bianco/amaranto di coach D’Arrigo hanno giocato un gran primo tempo, con Carnazza, Zampogna e Tramontana sugli scudi, raggiungendo anche la doppia cifra di vantaggio. Dopo l’intervallo, però, i padroni di casa, trascinati dal trio delle meraviglie Dominguez/Vazzana/Marinello (68 punti totali per i tre cecchini della Costa) hanno totalmente cambiato l’inerzia del match, grazie anche ad una maggior freschezza atletica, palesatasi con micidiali accelerazioni in contropiede che hanno messo in ginocchio la difesa reggina. L’inizio gara, molto equilibrato, viene spezzato sul finire del primo quarto da Carnazza. Il “three pointer” messinese della Vis piazza un mortifero 4 su 4 dalla lunga distanza, dando ai reggini il massimo vantaggio della gara (23-36 al 15mo). La Costa D’Orlando subisce il colpo e perde anche capitan Antinori espulso per un doppio fallo tecnico (veementi proteste) nel giro di pochi secondi. Sembra l’inizio della fine per il quintetto di coach Condello, ma l’episodio si rivelerà determinante in positivo per i siciliani, dando la scossa a tutta la squadra e al pubblico siciliano, sino a quel momento ammutolito dalla rumorosa rappresentanza di tifosi Vis presenti sugli spalti. Dominguez e Marinello sono scatenati e ricuciono quasi interamente il gap. La Costa va negli spogliatoi sotto di soli 4 punti (41-45). Nella seconda frazione sale in cattedra l’ex Vazzana, che centra la retina dei reggini da ogni posizione con precisione chirurgica, supportato da un incontenibile Dominguez. I locali scappano sul +10 (64-54 sul finire del terzo quarto) ma la Vis non molla, produce il massimo sforzo e all’inizio dell’ultimo periodo si porta a soli 2 punti dagli avversari (66-64) con una tripla di Zampogna. I siciliani ne hanno di più e riallungano nuovamente con due canestri da distanza siderale di Marinello e Vazzana che spengono definitivamente le velleità di rimonta di Grasso e compagni. Onore alla Costa che ha dimostrato di essere un’ottima squadra, all’altezza delle posizioni di vertice. La Vis, però, deve recitare il mea culpa per non aver saputo gestire la gara nei momenti topici del primo tempo, dilapidando in un amen l’inerzia e il consistente vantaggio accumulato nei primi 15 minuti. Decisamente insufficiente, infine, l’arbitraggio della coppia aretusea Perrone/Attard, la cui direzione di gara ha scontentato entrambe le compagini, innervosendo una gara maschia ma sostanzialmente corretta. Questo il tabellino della gara: Irritec Costa D’Orlando-Vis Reggio Calabria 84-74 (17-20, 41-45, 66-59). Irritec Costa D’Orlando: Rodriguez 4, Vazzana 20, Antinori 2, Dominguez 29, Marinello 19, Sgrò 2, De Lise, Fazio 8, Micale N.E., Galipò N.E. Allenatore: Condello. Assistente: Vittorio. Vis Reggio Calabria: Zampogna 24, Grasso 9, Carnazza 12, Pellegrino Yasakov 6, Warwick 9, Barrile, Tramontana 12, Viglianisi 2, Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Arbitri: Perrone di Augusta e Attard di Priolo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. 

 

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Calcio, serie D, girone I, XII^ giornata: HinterReggio-Nuova Gioiese 0-0

(437) HinterReggio-Nuova Gioese: 0-0. HinterReggio: Parisi,  Maesano, Cianci, Scoppetta, Manganaro, Lavrendi, Corso, Forgione (83' Crisalli ), Favasuli, (73' Marra), Spanò, (65' Bugatti), Gallon. A disposizione: De Luca, Toscano, Filidoro, Compagno, Caruso, Alvaro. All.: Ferraro.

 

Nuova Gioiese: Panuccio, Condomitti, Petta (23' Saccà), Taverniti, Gambi, Crucitti G., Crucitti A. (74' Trentinella), Somma, Gentilesca, Fiorino, Manfrè. A disposizione: Simoneta, Guerrisi, Caruso, Barillà, Cosoleto, Anishenko. All.: Viola. Arbitro: Guarnieri di Empoli. Assistenti: Scannella e Principato. Corner: 6-0 per l'Hinterreggio. Recupero: 1' pt – 3' st. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Corso, Gallon e Marra (H). Petta, A. Crucitti e Somma (G). La Gioiese, col nuovo tecnico, Franco Viola, anche se, ha assistito alla partita dalla tribuna, esce indenne dal ravagnese, una partita, caratterizzata da tanti falli, le due squadre, non hanno regalato emozioni ai tanti spettatori intervenuti sugli spalti, alcuni dei quali di prestigio come Ciccio Cozza, Fabio Caserta e Simone iacchetta. Un pareggio, che premia, la buona volontà dei viola, i quali, hanno messo in campo tanto carattere e cuore per uscire dal ravagnese imbattuti, L’Hinterreggio, ha smarrito la via della vittoria, giocare, su un terreno di gioco, più simile ad un campo di patate che un campo da gioco, è impresa ardua, la squadra reggina, abituata a giocare palla a terra, con la costruzione del gioco dai difensori, possesso palla, si trova in difficoltà, non è un caso, che nelle partite disputate al ravagnese col Rende e con la Gioiese, non è riuscita a confezionare nemmeno una occasione da gol. Al termine della gara, mister Ferraro, era imbufalito, preparare la partita, su un campo in erba sintetica e poi giocare su un terreno di gioco dove si può coltivare, non va giù al tecnico biancazzurro. Una gara equilibrata, giocata prevalentemente a centrocampo, ha premiato, la buona organizzazione di gioco dei pianigiani, un pareggio, che, muove la classifica, la mano di Franco Viola si vede già, un punto per lasciare alle spalle le polemiche e iniziare una nuova avventura. Cronaca: 10’, Spanò, anziché battere a rete da posizione favorevole, litiga col pallone. 19’, Manfrè, dal limite dell’area, bolide alto sulla traversa. 26’, angolo di Manganaro, Panuccio, è bravo ad alzare sopra la traversa. Il primo tempo, si chiude con una punizione di Totò Crucitti, brividi per Parisi. Pochissime emozioni anche nel secondo tempo. Da annotare un tiro di Favasuli e un tiro di Marra, conclusioni senza pretese. Un pareggio, che, lascia l’amaro in bocca a mister Ferraro, un pareggio, che, da serenità alla Gioiese.

 

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Entusiasmante ritorno della Viola al PalaCalafiore: Legnano ko 79-50. Benedetto: “Emozione unica”

(438) La Viola brinda come meglio non avrebbe potuto fare, l'attesissimo ritorno al PalaCalafiore. In una cornice dal fascino unico per il basket neroarancio, i ragazzi di coach Benedetto tornano alla vittoria interrompendo così il piccolo filotto negativo inanellato negli ultimi due turni.

 

Accanto alla gioia per una vittoria importantissima che mantiene la squadra ai piani alti della classifica, è stata davvero molto forte stasera, l'emozione dei tifosi e di tutto l'ambiente neroarancio, per il ritorno della Viola nella sua casa. Nell’intervallo il presidente della Viola, Giusva Branca e l’assessore comunale all’Ambiente, Antonino Zimbalatti, hanno deposto una corona di fiori in memoria di Matteo Armellini, il giovane operaio deceduto in seguito al crollo del palco, durante i preparativi del concerto di Laura Pausini. Questo il commento a caldo del coach della Viola, Gianni Benedetto: "Straordinario questo ritorno al PalaCalafiore. Per me in particolare sono passati vent'anni ed è stata un'emozione unica. A questo pubblico manca da un pò di tempo la serie A2 ed era importante oggi riavvicinare la nostra gente alla Viola e a questo meraviglioso impianto. Ad un certo punto è venuto fuori anche la mia vena ultras che non era in alcun modo rivolta in modo irridente ai nostri avversari. Volevo solo condividere questa gioia con il pubblico che stasera ha visto una squadra dare tutto in campo. Il dato più importante da un punto di vista tecnico, è stato quello di aver fatto giocare Legnano a diciotto punti dopo venti minuti. In attacco poi abbiamo sbagliato cose semplici, ma sono stati spesso errori dettati dal fatto di giocare per la prima volta in un impianto così grande e per noi completamente nuovo.  Ottima però tutta l'interpretazione del piano partita da parte dei ragazzi. Nella seconda metà di gara siamo stati più precisi, non abbiamo concesso nulla ai nostri avversari e abbiamo anche regalato momenti entusiasmanti trascinati da un pubblico straordinario che non immaginavo potesse rispondere da subito in questo modo”. Il tabellino: Viola-Legnano 79-50 (14-13; 28-18; 45-29). Viola: Deloach 13, Casini 15, Azzaro 3, Rezzano 4, Lupusor 4, Rossi 12, De Meo, Rush 22, Spera, Ammannato 6. Coach: Gianni Benedetto. Legnano: Krubally 19, Petrucci, Maiocco 7, Tognati, Arrigoni 4, Di Bella 5, Milani 5, Locci, Merchant 8, Navarini 3. Coach: Mattia Ferrari. Arbitri: Ciaglia Gianfranco di Caserta (CE), Pecorella Pasquale di Trani (BT), Pilati Alessandro di Zanè (VI).

 

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Pallacanesto, DNC, girone I, VIII^ giornata: domani Capo d’Orlando-Vis Reggio Calabria

(434) Prima contro seconda. Ovvero il meglio che il girone calabro/siculo ha espresso in questo primo scorcio di campionato. La Vis Reggio Calabria, capolista imbattuta, sbarca domani in Sicilia, direzione Capo d’Orlando.

 

Ad attenderla i locali dell’Irritec Costa d’Orlando, che la tallonano in classifica a soli 2 punti di distanza. Sarà un test difficilissimo per i bianco/amaranto di Checco D’Arrigo contro il quintetto di coach Condello, reggino doc (bandiera del Cap da giocatore), e contro gli ex Vazzana e Antinori. Il “PalaValenti” (sold out scontato) si preannuncia un catino ribollente di tifo. Entrambe le compagini viaggiano col vento in poppa e col morale a mille. Grasso e compagni stanno esprimendo una pallacanestro di altissimo livello, sia in casa che in trasferta. Non sono da meno i siciliani, reduci da un doppio sensazionale colpo esterno a Cosenza e Palermo. Emozioni e spettacolo non mancheranno di certo. Una vittoria della Vis, Cefalù permettendo, potrebbe determinare una prima mini fuga al vertice. Se a prevalere, invece, dovessero essere i locali, ci sarebbe l’aggancio in vetta. Scenario quest’ultimo che i reggini proveranno ad evitare, scendendo sul parquet messinese senza alcun timore reverenziale, ma con la consapevolezza della propria forza. Stefano Zampogna (nella foto), la “mente” della Vis, presenta così il big match contro i peloritani: “Tra tutte le partite fino al momento disputate – afferma il play reggino – quella di domani sarà la più insidiosa e difficile. Capo d’Orlando è un’ottima squadra, una delle migliori del campionato, veloce, dinamica, guidata da un bravo allenatore. Hanno una piazza affamata di basket, con un pubblico caldo e passionale che, certamente, si farà sentire. Abbiamo comunque in roster gente esperta per non risentire più di tanto del clima all’interno del palazzetto siciliano: speriamo che gli arbitri facciano altrettanto. Per vincere dovremo giocare al massimo, riducendo al minimo gli errori”. Palla a due domani pomeriggio (ore 18) al PalaValenti. Arbitrerà la coppia aretusea composta da Stefania Perrone di Augusta e Luca Attard di Priolo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.   

 

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Calcio, Eccellenza, XI^ giornata: Bocale-Scalea 1-2

(435) Quarto stop interno del Bocale. Ad espugnare il “Campoli” è lo Scalea grazie ad una doppietta di Fausto Piccirillo nei primi quindici minuti di gioco. Un Bocale senza Laurendi, Cogliandro, Audino e Borghetto, rimasto con la testa negli spogliatoi e che regala l’intera prima frazione ai cosentini che ringraziano per il regalo e portano a casa i tre punti.

 

Nonostante la pessima prestazione, il Bocale potrebbe accorciare le distanze in ben due occasioni, ma Benedetto le sbaglia entrambe. In avvio di ripresa, mister Lo Gatto cambia modulo passando al 4-4-2. Come spesso accade, il Bocale scende in campo con un altro piglio, mettendo sotto lo Scalea che tranne un tiro in porta intorno al decimo minuto, per l’intera seconda frazione non impensierisce più l’estremo difensore Leonardi. A differenza del primo tempo, il Bocale crea numerose occasioni da rete, ma Saviano e compagni non concretizzano. Il tecnico reggino Lo Gatto cambia nuovamente modulo passando ad un 3-4-1-2 e nel finale sgancia anche Cucinotti affidandogli il ruolo di attaccante aggiunto. Mossa che premia il Bocale, infatti è lo stesso Cucinotti che al 90’ accorcia le distanze. Nei tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, il Bocale potrebbe addirittura pareggiare, ma Saviano prima e Anghel poi sprecano malamente. Bocale-Scalea: 1-2. Marcatori: 11’ Piccirillo, 14’ Piccirillo 90’ Cucinotti. Bocale: Leonardi, Scilipoti (67’ Astuto), Dieni (45’ Anghel), Gioia, Cucinotti, Quattrone, Catanzaro, Moreno, Cisse, Saviano, Benedetto (45’ Pannuti) All. Lo Gatto. Scalea: Tiesi, Oliva, Marotta, Cersosimo, Pastore, Chemi, Piccirillo, Cosentino (87’ Paravati), Favieri (58’ Casella), Esposito (82’ Scoppetta), Coppola All. Carnevale. Arbitro: Baratta (Rossano) Assistenti: Spataro e Esposito di Rossano. Ammoniti: Cucinotti. Recupero: 1’ pt, 3’ st. Note: 100 spettatori circa.Interviste e reti della gara al seguente link: http://www.asdbocalecalcio1983.it/11-giornata-bocale-scalea-1-2-reti-ed-interviste.html. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

 

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Viola Basket, Branca: “La città si riprende il PalaCalafiore”

(436) Si è svolta a Palazzo San Giorgio, nel salone dei Lampadari, la conferenza stampa che tutti i tifosi e gli appassionati aspettavano da tanto tempo. Quella che ha annunciato il ritorno della Viola al PalaCalafiore e, più in generale, la restituzione dopo quasi tre anni alla città, di una importantissima struttura sportiva.

 

Presenti al tavolo il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il presidente della Viola, Giusva Branca, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, l'assessore ai Lavori pubblici, Angela Marcianò e l'assessore all'Ambiente, Antonino Zimbalatti. "Oggi – ha detto Falcomatà – possiamo esprimere questa grande gioia, senza tuttavia mai dimenticare che la chiusura del PalaCalafiore è avvenuta in seguito al crollo di un'impalcatura che ha provocato il decesso di una persona. La restituzione alla città di questa struttura assume per noi una doppia valenza, sia sportiva che sociale. La prima è a tutti nota, perché parliamo del tempio dello sport reggino che finalmente vede il ritorno della Viola. Sotto il profilo sociale dobbiamo sottolineare l'importanza della riapertura di un impianto di grandissimo rilievo a livello locale e nazionale. In un contesto cittadino deficitario è un segnale di risveglio di una comunità che poco a poco cerca di ripartire tornando in campo, riprendendosi con orgoglio e dignità la sua storia e tutto ciò che le appartiene, nello sport e in altri contesti. Non vogliamo che ci si dica grazie, abbiamo fatto il nostro dovere. Noi però potremo rialzarci solo se tutti riusciremo a remare nella stessa direzione. L'agibilità delle strutture pubbliche deve essere la normalità e la vicenda del PalaCalafiore deve costituire un punto di partenza. Siamo rientrati oggi dentro il Palasport e l'emozione per tutti è stata tanta, quasi da far tremare le gambe ripensando a quanta storia cittadina è passata qui dentro. Il nostro "mestiere" non è un semplice susseguirsi di atti burocratici ma è cuore e passione. È questo che fa la differenza. Un grande ringraziamento deve essere rivolto ai tecnici del Comune e, ovviamente, alla Viola Basket per quanto fatto fino ad oggi". "Quando abbiamo iniziato questo progetto – ha ricordato Branca – avevo indicato tre obiettivi legati alla chiusura di vicende annose. Ovvero la convenzione con la Provincia per la concessione del centro sportivo di Modena, il rientro al PalaCalafiore e poi, sul piano sportivo, la creazione di una squadra che "morisse" in campo facendo nuovamente innamorare di sè tifosi e appassionati. Non mi piacquero certi sorrisini scettici, sull'onda del solito ritornello "non si può fare". I realtà tutti coloro che si sono impegnati in questa vicenda, hanno dimostrato che ciò che serve è solo una ferrea volontà nel risolvere i problemi. La commissione ha autorizzato la disputa della partita di domani e poi si ritornerà immediatamente sulle ultime prescrizioni che devono essere risolte sulla via dell'iter che dovrà condurre alla definitiva agibilità. Al di la di tutto è bene ribadire che parliamo di un impianto gioiello a livello europeo. Il Comune tra l'altro ha messo circa 500mila euro per ripristinarlo. Oggi non solo la Viola ma tutta la città dispone di questo impianto. Il palasport è ovviamente una cosa importante ma lo è ancor di più per ciò che rappresenta sul piano sociale. A fronte di tanti mesi di inerzia bisogna segnalare l'impegno assoluto, pieno e costante di tutti gli uffici comunali interessati per dipanare una matassa davvero inestricabile. Posso confermare che sulla struttura è stato eseguito un esame accuratissimo da parte della commissione prefettizia. In un paese in cui esiste un coacervo di normative e prescrizioni, senza l'impegno di tutti mai saremmo arrivati a questo punto. Questa vicenda è emblematica per la città, perché dimostra che se il tessuto sociale sa reagire e dimostra attenzione emotiva verso le proprie cose, può davvero cambiare. Mi piace inoltre evidenziare l'immagine bellissima dei tanti volontari che insieme agli operatori del Comune si sono prodigati per dare una mano durante i lavori. Senza dimenticare il lavoro incessante e pressante condotto negli ultimi quattro mesi dall'ingegner Franco Basile Rognetta. Ecco la città, al di là di ogni aspetto meramente sportivo, ha proprio bisogno di esempi di questo tipo. Da cittadino sono estremamente contento di tutto ciò. Ora da lunedì si torna nuovamente in trincea per chiudere definitivamente la partita. Un ringraziamento va rivolto al presidente regionale della Fip, Sandro Labozzetta, e alla squadra di Legnano che fino a poche ore fa non conosceva il campo da gioco, cosa davvero impossibile nello sport". Secondo Marcianò "è davvero bello iniziare l'attività amministrativa con notizie di questo tipo. Il settore di mia competenza è un macrosistema su cui cercherò la massima condivisione strategica e operativa. Anch'io ho avvertito una forte emozione entrando nel palazzetto e in tutte le persone coinvolte ho percepito una grande determinazione e la voglia di raggiungere questo obiettivo. Dal PalaCalafiore ora dobbiamo proseguire, anche perché a questa giunta il "non si può fare" non piace proprio". Annunciando l'iniziativa in programma domani durante la partita, in memoria del giovane operaio morto durante i preparativi del concerto di Laura Pausini, Zimbalatti, ha rimarcato come sia "doveroso rivolgere, specie in un momento di aggregazione come questo, un pensiero alla famiglia di Matteo Armellini". Un invito a non adagiarsi sugli allori è stato lanciato da Praticò, per il quale "la riapertura del PalaCalafiore deve segnare l'avvio di una nuova stagione per tutta l'impiantistica sportiva della città che oggi versa in una condizione di totale abbandono".

 

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Calcio: grazie al manager Mafrica probabili nuove opportunità per il reggino Paviglianiti

(433) Il reggino Giuseppe Paviglianiti, classe 1993, terzino sinistro, quest’anno sta militando nella Vibonese ma, tra il suo manager Domenico Mafrica ed una Società maltese di serie A,

 

è in corso una trattativa che si potrebbe concludere a breve regalando al talentuoso giocatore nuove opportunità (nella tabella in basso i giocatori assistiti dalla Football Agency Mafrica S. s.r.l. del manager Domenico Mafrica).

 

 

 

 

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