Praticò dopo l’approvazione del Consiglio Regionale della legge che regolerà in materia sportiva: “Ora lo sport può aiutare la Calabria a decollare”
Il 15 novembre 2010 è una data storica per il mondo dello sport calabrese. Finalmente il Consiglio Regionale ha approvato, all’unanimità, la proposta di Legge relativa alle “norme in materia di sport nella Regione Calabria”. Una legge che arriva a distanza di 26 anni dall’ultima datata 1984, del tutto obsoleta e mai entrata pienamente in vigore. “Ringrazio – ha commentato il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò – tutti i soggetti politici e sportivi che hanno contribuito affinché il sogno, dopo un quarto di secolo, sia diventato realtà”. “In particolar modo – ha continuato Praticò – ringrazio il governatore Giuseppe Scopelliti, il quale ha dimostrato non solo la capacità di mantenere l’impegno preso prima della sua elezione ma per aver compreso a pieno l’importanza di una normativa che contribuirà notevolmente ad un rilancio della nostra regione in materia sportiva, innanzitutto, ma anche sociale, culturale, economica e turistica”.
Fondamentale, per il risultato ottenuto, è stato il lavoro prodotto dal presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, dai consiglieri Giovanni Bilardi, Luigi Fedele, Giulio Serra e Pasquale Tripodi, dalla III Commissione consiliare e dal suo presidente, Nazzareno Salerno. Anche l’Asi ha dato il suo contributo con il presidente nazionale, Claudio Barbaro, ed il consigliere Tino Scopelliti, accelerando l’iter della proposta di legge e suggerendo elementi per una sua migliore applicazione. Decisiva, a dimostrazione dell’interesse sportivo nazionale nei confronti della Calabria, è stata la vicinanza del presidente del Coni, Gianni Petrucci, che ha condiviso in pieno la proposta di legge classificandola come una delle migliori realizzate in Italia. “Sicuramente – ha aggiunto Praticò – dimenticherò qualcuno nei miei ringraziamenti perché sono state davvero tante le persone coinvolte che hanno contribuito ad organizzare al meglio ed in tempi brevi quest’importante progetto. Un lavoro che ci ha impegnato per tanti anni, che ha avuto nuova linfa nel giorno in cui il governatore Scopelliti ha consegnato al Coni Calabria i locali di Gallina destinati ad ospitare la Scuola Regionale dello Sport e, nell’occasione, ha promesso che la Legge per lo sport, entro l’anno, sarebbe diventata realtà”. A proposito dell’impianto di Gallina, Praticò attende che i lavori per la sua ristrutturazione vengano avviati al più presto considerando che la Scuola, operativa da tempo, per l’indisponibilità della propria sede, è costretta a peregrinare continuamente sul territorio calabrese per svolgere la sua attività. “Pertanto – ha continuato il presidente del Coni Calabria – occorre ora prendere piena coscienza che lo sport, ai giorni nostri, è un’importante attività formativa per garantire un futuro di qualità alla nostra società. Lo sport, come ripeto da anni, è una ‘scuola di vita’, capace di insegnare ai nostri ragazzi regole che la società moderna, sempre più intollerante verso il prossimo e sempre più priva di principi etici, ha smarrito da tempo. In Calabria il Coni, le Federazioni, le Discipline associate, gli Enti di promozione, le Associazioni benemerite, il Comitato Paralimpico, le società e le associazioni sportive, i dirigenti e gli atleti tutti, che hanno da sempre condotto un duro e sacrificato lavoro per dare un futuro migliore e più sano alla regione, dal 15 novembre 2010, possiedono un’arma in più”.
Queste le parole del coach Giuseppe Polimeni, appena rientrato dopo la positiva esperienza al raduno della Nazionale Italiana U16 a Roccaporena di Cascia (PG). Esperienza condivisa con il “violino” Antonio Smorto (nella foto), atleta classe 1995 del gruppo Under 17 Viola, convocato dallo staff azzurro e già a suo agio nella canotta azzurra. Il giovane ha avuto la possibilità, ancora una volta, di confrontarsi con i migliori prospetti dell’annata ’95, cercando di migliorare ancora in vista delle convocazioni agli Europei di categoria in programma il prossimo anno in Lituania.
Target Basket – SB Viola 97-68 (parziali: 18-15; 49-28; 74-52). Target: Errigo 15, Marra 10, Zumbo 22, Bruzzese 11, Ieria 6, Calabrò 12, Scappatura, Pecora 7, De Stefano 14, Massa. All. Putortì. SB Viola: Barrile 2, Costantino 3, Scordino 8, Rappoccio 7, Iero 7, Brienza 6, Pandolfi 7, Viglianisi 4, Cuzzola 14, Lombardo 10. All. Di Manno. Esordio negativo nel campionato di serie D per il gruppo ‘94/’95 U17, che si è arreso alla Target Basket al termine di un match giocato discretamente solo i primi 10 minuti. L’inizio è stato tutto per i ragazzi di coach Di Manno che sono volati sul 10-2 grazie ad una difesa aggressiva ed una serie di contropiedi velocissimi.
Invicta Potenza – Liomatic Viola Reggio Calabria: 79–74 (parziali 18-20, 38–44, 59–63). POTENZA: Di Pierro 12, Castoro 13, VEnturelli 21, Malpede 6, Bruno 8, Falcone n.e., Filloy 13, De Angelis n.e., Onetto 8, Blardone n.e. All. Russo. REGGIO CALABRIA: Lorenzetti 8, De Marco, Dalfini 8, Grasso 4, Mobilia 9, Viglianisi n.e., De Gregori 4, Ruggeri 11, Cavalieri 19, Crucitti n.e. All. Fantozzi. Arbitri: Crescenzo e Belfiore di Roma. Settima giornata del campionato di Serie B Dilettanti con la Viola che era di scena Melfi. La compagine neroarancio torna a casa con la prima sconfitta stagionale. I ragazzi di coach Fantozzi pagano un quarto periodo in cui hanno concesso libero spazio alle iniziative dei padroni di casa che hanno sfruttato a pieno il vantaggio del fattore campo.
Reggina – Torino: 1-1. Reggina (3-5-2): Puggioni; Cosenza, Costa ed Acerbi; Adejo (dal 62° Laverone), Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Barillà; Campagnacci (dall’81 Sy) e Bonazzoli (dal 35° Zizzari). In panchina: Kovacsik, Rizzato, Castiglia e Tedesco. All.: Atzori. Torino (4-2-3-1): Bassi; D’Ambrosio, Pratali (dal 9° Rivalta), Ogbonna e Zavagno; De Vezze e De Feudis; Lazarevic, Sgrigna e Scaglia (dal 65° Belinghieri); Bianchi (c) (dal 17° Pellicori). In panchina: Morello, Suciu, Gasbarroni e Zanetti. All.: Lerda. Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Melloni di Modena e Iori di Reggio Emilia. Quarto uomo: Giallanza di Catania. Marcatori: Bonazzoli al 5° e Bianchi al 13°. Ammoniti: Zavagno all’11°, Missiroli al 59°, Pellicori al 68° e De Feudis all’84°. Recupero: 3’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Corner: 4 Reggina e 6 Torino. Spettatori paganti: 1912. Abbonati: 3565. Incasso al botteghino: € 29.520. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 5477. Incasso totale: € 51.897.
Reggina – Torino: 1-1. Reggina (3-5-2): Puggioni; Cosenza, Costa ed Acerbi; Adejo, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Barillà; Campagnacci e Bonazzoli (dal 35° Zizzari). In panchina: Kovacsik, Rizzato, Castiglia, Sy, Laverone e Tedesco. All.: Atzori. Torino (4-2-3-1): Bassi; D’Ambrosio, Pratali (dal 9° Rivalta), Ogbonna e Zavagno; De Vezze e De Feudis; Lazarevic, Sgrigna e Scaglia; Bianchi (c) (dal 17° Pellicori). In panchina: Morello, Belinghieri, Suciu, Gasbarroni e Zanetti. All.: Lerda. Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Melloni di Modena e Iori di Reggio Emilia. Quarto uomo: Giallanza di Catania. Marcatori: Bonazzoli al 5° e Bianchi al 13°. Ammonito: Zavagno all’11°. Recupero: 3’. Corner: 1 Reggina ed 1 Torino. 
Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Rizzo, Viola, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli (nella foto). In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Costa, Tedesco, Montiel, Adiyiah e Zizzari. All.: Atzori. Torino (4-2-3-1): Bassi; Rivalta, Pratali, Ogbonna e Zavagno; Zanetti e De Feudis; Lazarevic, Sgrigna e Scaglia; Bianchi (nella foto). In panchina: Morello, D’Ambrosio, De Vezze, Obodo, Belinghieri, Gasbarroni e Pellicori. All.: Lerda. Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Melloni di Modena e Iori di Reggio Emilia. Quarto uomo: Giallanza di Catania. Note. La Reggina vanta, è il caso di dirlo, un considerevole +15 rispetto alla scorsa stagione. 27 sono i punti conquistati fino ad oggi (stesso risultato ottenuto nella scorsa stagione raggiunto dagli amaranto solo a cavallo tra la 24ma e 25ma giornata e non, come quest’anno, alla 14ma: infatti, alla 24ma la Reggina perse a Vicenza e restò a quota 26, Iaconi oltre a quella partita perse anche la panchina ed alla 25ma, con il subentro di Breda, si vinse contro il Mantova e si andò a quota 29.
Cittadella – Reggina: 1-2. Cittadella (4-3-2-1): Villanova; Manucci, Gorini, Scardina e Marchesan; Musso (c), Dalla Bona e Volpe (dal 77° Job); De Gasperi (dal 41° Bellazzini) e Piovaccari; Perna (dal 62° Gabbiadini). In panchina: Pierobon, Semenzato, Gasparetto e Carteri. All.: Foscarini. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Tedesco (dal 69° Cosenza) , Viola, Missiroli (c) e Barillà; Campagnacci (dal 76° Sy) e Zizzari (dall’86° Castiglia). In panchina: Kovacsik, Rizzato, Laverone ed Adiyiah. All.: Atzori. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Franzi di Verbania e Vivenzi di Brescia. Quarto uomo: Berlino di Udine. Marcatori: Dalla Bona al 35°, Viola al 41° (rig.) ed al 55° (rig.). Ammoniti: Manucci al 42°, Colombo al 49° (p.t.), Viola al 46°, Gorini al 50°, Scardina al 54°, Colombo al 66° e Barillà all’88°. Espulso: Colombo al 66°. Recupero: 1' + 3’ (p.t.) e 4’ + 1' (s.t.).
Cittadella – Reggina: 1-1. Cittadella (4-3-2-1): Villanova; Manucci, Gorini, Scardina e Marchesan; Musso (c), Dalla Bona e Volpe; De Gasperi (dal 41° Bellazzini) e Piovaccari; Perna. In panchina: Pierobon, Semenzato, Gasparetto, Carteri, Job e Gabbiadini. All.: Foscarini. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Tedesco, Viola, Missiroli (c) e Barillà; Campagnacci e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Cosenza, Rizzato, Laverone, Castiglia, Sy ed Adiyiah. All.: Atzori. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Franzi di Verbania e Vivenzi di Brescia. Quarto uomo: Berlino di Udine. Marcatori: Dalla Bona al 35° e Viola al 41° (rig.) (nella foto). Ammoniti: Musso al 42° e Colombo al 49°. Recupero: 1’ + 3'. Note. La Reggina, venerdì scorso contro il Portogruaro, ha raggiunto il suo settimo risultato utile consecutivo in casa (a 14 è fissata la sua miglior performance nella stagione 2001/2002).
“Nemo propheta in patria”, diceva qualcuno. Da sempre Reggio è fucina di talenti in ogni ambito della cosiddetta società civile, ma allo stesso modo da sempre moltissimi nostri concittadini talentuosi sono “costretti” a lasciare la città della Fata Morgana per andare a cercare e, spesso, a trovare fortuna altrove. Tanti esempi potremmo fare per rendere meglio il concetto (dai compianti Versace e Crucitti nei campi della moda ed in quello della medicina, da Monorchio per ciò che concerne l’economia e via dicendo), ma non sarebbero mai abbastanza ed, oltretutto, la nostra memoria sicuramente ci trarrebbe in inganno facendocene dimenticare moltissimi alti ancora.
Con l’Italia Cup (nella foto) e la Coppa Campioni Laser, si è conclusa con successo la prima “Settimana Azzurra” all’insegna della vela, organizzata, nelle acque dello Stretto, dal Circolo Velico Reggio. La quarta prova delle due competizioni, che hanno designato chi rappresenterà l’Italia ai prossimi campionati europei e mondiali nella classe Laser, si è disputata a Reggio Calabria e, nonostante il maltempo ed il forte vento, che hanno impedito la disputa delle ultime due regate, grande è stata la partecipazione di equipaggi (169), provenienti da tutta Italia, e di pubblico.
LIOMATIC TEAM BASKET VIOLA – PEUGEOT BENEVENTO 77–72. Parziali 24-18, 42-39 e 62-57. VIOLA: Zampogna 11, De Gregori 6, Cavalieri 18, Ruggeri 8, Dalfini 7, Grasso 17, Mobilia ne, De Marco ne, Lorenzetti, Padova 10. All. Fantozzi. BENEVENTO: Credendino 29, Vetrone 12, Bellmann, Mascolo 2, Camata 22, Cavalluzzo 2, Enzo, Scafaro, Crevatin 5, Caputo. All. Annechiarico. ARBITRI: Giumarra di Ragusa e Molonia di Messina. 
Cittadella (4-3-2-1): Villanova; Manucci, Gorini, Scardina e Marchesan; Carteri, Dalla Bona e Volpe; De Gasperi e Piovaccari; Bellanzini. In panchina: Pierobon, Semenzato, Teoldi, Musso, Nassi, Job e Gabbiadini. All.: Foscarini. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Tedesco, Viola, Missiroli (c) e Barillà; Campagnacci e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Cosenza, Rizzato, Laverone, Montiel, Sy ed Adiyiah. All.: Atzori. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Franzi di Verbania e Vivenzi di Brescia. Quarto uomo: Guida.
Reggina – Portogruaro: 1-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Viola (dal 65° Tedesco), Missiroli (c) e Rizzato (dal 67° Barillà); Campagnacci e Zizzari (dal 72° Sy). In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Montiel e Adiyiah. All.: Atzori. Portogruaro (4-4-1-1): Rossi; Lanzoni, Cristante, Madaschi e Cardin; Tarana (dal 89° Altinier), Amodio (dal 67° Mattielig), Schiavon ed Espinal; Cunico (c); Gerardi (dall’80° Bocalon). In panchina: Marcato, Gargiulo, Scozzarella, Altinier e Giacobbe. All.: Viviani. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: De Pinto di Bari e Meli di Parma. Quarto uomo: Mariani di Aprilia. Marcatore: Missiroli all’89°. Ammoniti: Rizzo al 3°, Gerardi al 21°, Cardin al 28°, Cristante al 41°, Cunico al 49°, Schiavon al 53° e Mattielig all’88°. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Corner: 8 Reggina e 3 Portogruaro. Spettatori paganti: 777. Abbonati: 3407. Incasso al botteghino: € 10855. Quota abbonati: € 21660. Spettatori totali: 4184. Incasso totale: € 32.515.