Serie Bwin, XXXIII^ giornata: Reggina-Livorno (probabili formazioni e note)
Reggina (3-5-2): Puggioni; Cosenza, Costa ed Acerbi; Laverone, De Rose, Castiglia, N. Viola e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli. All.: Atzori. Livorno (4-3-1-2): De Lucia; Bernardini, Miglionico, Lambrughi e Pieri; Schiattarella, Iori e Luci; Belinghieri; Tavano e Dionisi. All.: Novellino (nella foto). Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Note. La Reggina, dopo 7 partite senza sconfitte (così come all’andata), ferma la sua striscia positiva ad Empoli (all’andata ancora galeotta fu la terra di Dante per via della sonora sconfitta a Livorno per 3-0 con reti di Iori su rigore, Barusso e dell’ex Pagano). Per gli amaranto, quella in terra toscana è la seconda consecutiva, dopo Novara, nei posticipi del lunedì in questo campionato. La squadra di Atzori è tornata a subire reti in trasferta dopo 265 minuti (l’ultimo a batter Puggioni fuori casa fu Greco, del Modena, su rigore).
Ad Empoli è stata la sesta volta in cui gli amaranto, in questo campionato, hanno perso non riuscendo a rimontare una situazione di svantaggio. Per quanto riguarda la zona playoff, scende da +5 a +3 il vantaggio sulla settima (proprio il Livorno), sale da –3 a -4 lo svantaggio dalla quarta (il Varese) e rimane invariato il distacco dalla terza -8 (il Novara). A conferma di un rendimento calante, sono ben 6 i punti in meno rispetto alle stesse gare giocate nel girone d’andata. Bonazzoli, lunedì sera ad Empoli bravo, sfortunato ed impreciso, giocando contro il Livorno sale al decimo posto, affiancando Mesto, nella classifica delle presenze in A e B con 138 partite di campionato regolare. La Reggina, nelle ultime 3 partite, è solo diciassettesima viaggiando ad una media punti di 1,5 con 1,1 gol a partita e 0,9 gol subiti a partita. La Reggina, contro il Livorno, giocherà di domenica per la quarta volta in orari “particolari”: 2 volte nello scorso campionato alle ore 12,00 (battendo il Frosinone) ed alle ore 12,30 (perdendo contro il Torino); in questo campionato, invece, ha vinto a Frosinone. I precedenti tra Reggina e Livorno. La storia dei confronti tra le due squadre inizia in serie C il 17.03.1957 con una vittoria reggina per 2-0 con doppietta di De Vito. L’ultimo confronto, invece, il 31.10.2007 con una sconfitta per 1-3 e con conseguente licenziamento di Ficcadenti (adesso al Cesena in A). Le due squadre non hanno mai pareggiato al “Granillo” in serie B. L’incontro non si è giocato per 32 anni, dal 1972 al 2004. Nel complesso 13 incontri a Reggio con un bilancio per gli amaranto padroni di casa di 8 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. L’ultima vittoria dei padroni di casa risale al 22.09.2004 allorquando Bonazzoli e Colucci regalarono la vittoria ai reggini per 2-1 con il goal di Cristiano Lucarelli per gli ospiti per il momentaneo 1-1. Il Livorno. E’ settimo in classifica con 44 punti frutto di 11 vittorie, altrettanti pareggi e 10 sconfitte. 39 sono i goal all’attivo e 37 quelli al passivo che segnalano la sua difesa come la peggiore tra le prime 8 in classifica. Nelle ultime 5 partite ha 6 punti su 15 (40%) con una vittoria e 3 pareggi. Ha ottenuto 4 rigori a favore (tutti realizzati) e 3 rigori contro (anche questi tutti realizzati). E’ a – 8 rispetto al girone di andata ed ha avuto due allenatori in stagione (curiosamente entrambi ex amaranto): Bepi Pillon (26 partite, 35 punti, media 1,3) e Walter Novellino (6 partite 9 punti, media 1,5). E’, infine, terzultimo per punti conquistati in casa (22). Il Livorno fuori casa. Un’anomalia “pericolosa”: ha vinto più fuori casa che tra le mura amiche. E’ secondo in classifica con 22 punti (pari a quelli conquistati in casa) frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte segnando 19 goal e sebendone 18. Nelle ultime 5 giornate giocate lontano ha raccolto una vittoria e 4 sconfitte (senza realizzare nemmeno un gol e subendone 9). I bomber livornesi. Tavano con 9 goal (4 fuori casa, 4 rigori e 3 goal alla Reggina in carriera), Dionisi con 7 goal (di cui 5 fuori casa) e Surraco con 5 gol (tutti fuori casa). L’ex. Dopo la cessione di Biagio Pagano al Torino (presente e marcatore nel 3-0 dell’andata) l’unico ex è il tecnico Walter Novellino la scorsa stagione alla decima giornata esonerato da Foti (insieme al direttore sportivo Gabriele Martino), dopo la sconfitta amaranto a Torino e preoccupante 19mo posto in classifica con soli 9 punti frutto di appena 2 vittorie e 3 pareggi e soli 7 goal fatti e più del doppio (15) subiti. I due allenatori. Atzori e Novellino non hanno nessun precedente. Atzori contro il Livorno solo all’andata. Novellino 15 volte contro la Reggina con 7 vittorie (a partire dal 4-0 a favore del Venezia il 24.01.1998 – reti di Brioschi, Schwoch, Dal Canto e Pavan -), 7 pareggi (dall’1-1 del 03.11.1996 – reti di Dionigi e Buonocore -) ed una sconfitta sulla panchina della Sampdoria. L’arbitro. Dirigerà Reggina-Livorno il sig. Marco Guida di Pompei ma della sezione di Torre Annunziata. Con lui gli assistenti la signora Romina Santuari e Meli. Guida debutta in A, dove arbitra 7 partite di cui 4 in questa stagione, in Chievo-Bologna del 31.01.2010. In B sarà alla 23ma direzione (15ma in questa stagione), dopo il debutto del 21.08.2009 in Albinoleffe- Vicenza. Ha decretato 12 rigori ed espulso 6 giocatori. Con la Reggina una sconfitta a Piacenza (con rigore assegnato agli amaranto) ed un pari interno con il Torino (in entrambe le occasioni Bonazzoli è andato a rete). Con il Livorno una vittoria labronica e 2 pareggi.
Empoli-Reggina: 1-0. Empoli (4-3-2-1): Pelagotti; Marzoratti, Tonelli, Stovini (c) e Gorzegno; Moro, Valdifiori e Nardini (dal 77° Fabbrini); Musacci (dall’81° Signorelli) e Forestieri (dal 73° Saponara); Coralli. In panchina: Handanovic, Mori, Gotti e Laurito. All.: Aglietti. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Costa ed Acerbi; Laverone (dal 77° Sarno), Rizzo, N. Viola (dal 73° Montiel), De Rose (dal 64° Campagnacci) e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Cosenza, Castiglia e Zizzari. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Vuoto e Paganessi. Quarto uomo: Irrati. Marcatore: Forestieri (nella foto) al 61°. Ammoniti: Costa al 19°, Moro al 57° e Forestieri al 68°. Corner: 1-4. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Atzori schiera una formazione assolutamente inedita causa squalifiche (Colombo), infortuni (Tedesco e Barillà) ed anche scelte tecniche. Al “Castellani” si affrontano le due squadre più giovani dell’intero campionato (allenatori compresi). Empoli e Reggina sono, ancora, le due squadre della serie cadetta con più giocatori provenienti dal proprio vivaio: 11 quelli empolesi e 10 i reggini. Alfredo Aglietti festeggia stasera le 100 panchine in campionati professionistici.
Empoli (4-3-2-1): Pelagotti; Marzoratti, Tonelli, Stovini e Gorzegno; Moro, Valdifiori e Nardini; Musacci e Forestieri; Coralli. In panchina: Handanovic, Mori, Gotti, Signorelli, Saponara, Laurito e Fabbrini. All.: Aglietti (nella foto). Reggina (3-5-2): Puggioni; Costa, Cosenza ed Acerbi; Bernardi, Castiglia, Montiel, De Rose e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Adejo, N. Viola, Laverone, Sarno, Zizzari e Campagnacci. All.: Atzori. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Vuoto e Paganessi. Quarto uomo: Irrati. Note. La Reggina. Quello di sabato scorso è stato il primo pareggio al “Granillo” contro la Triestina dopo 2 vittorie ed una sconfitta. Rimane a +5 il vantaggio sulla settima (con il Vicenza sempre con una partita in meno che recupererà domani ad Ascoli), ma sale a +3 lo svantaggio dalla quarta mentre resta a -8 quello dalla terza. La squadra di Atzori vanta un -5 sul girone di andata in cui, in questa fase, aveva conosciuto il miglior rendimento. La striscia positiva assoluta sale a 7 eguagliando la precedente (in questo caso ci sono 7 pareggi su 11 partite).
Al Centro Civile Sociale “Alfonsi Ciprioti” di Arghillà a Reggio Calabria, si è tenuta l’Assemblea Generale dell’Istituto per la famiglia (Ipf). L’Istituto è la più grande organizzazione di volontariato e protezione civile nazionale di Reggio Calabria, nato nel 1994 per volontà di Gilberto Perri. I rappresentanti delle 375 sezioni zonali e i loro delegati hanno deliberato sulla relazione di fine anno, sul bilancio delle attività sociali ed, infine, approvato il regolamento di protezione civile. L’associazione, che conta più di 3000 iscritti, è impegnata nella costruzione di un Centro per il Volontariato e la Protezione Civile a Concessa di Catona, nel reggino, che diventerà punto di riferimento e di coordinamento per l’azione dei volontari. Il presidente Demetrio Amadeo ha dichiarato che “l’assemblea generale dell’Ipf è occasione per fare un bilancio degli obiettivi raggiunti in tema di assistenza alle famiglie e ai bisognosi, ma anche per confrontare esperienze e problematiche di un settore che è diventato fondamentale nel panorama spesso desolato dei servizi al cittadino che dovrebbero essere garantiti dallo Stato”. 
Prima assoluta ufficiale per la pallanuoto in piscina a Vibo Valentia. Dopo i fasti marittimi di Vibo Marina e Pizzo fino agli anni ottanta, che ha visto tanti praticanti e conosciuto tanti momenti esaltanti, la pallanuoto ricomincia dalla Rari Nantes Vibo Valentia (nelle foto logo ed atleti) e dai campionati giovanili della Fin. Il sodalizio vibonese presieduto da Francesco Palmieri, partecipante ai tornei federali Under 13 e Under 15, domani domenica 20 marzo, fa il suo esordio casalingo ospitando nella vasca della piscina comunale di località Maiata, il Cosenza Pallanuoto. Il programma prevede alle 10,30 la gra tra le formazioni Under 13 e, a seguire, alle 11 quella delle squadre Under 15. In panchina i piccoli vibonesi saranno guidati dal tecnico Mario Baldazzi e seguiti da vicino dal delegato provinciale della Fin Giosi Cretella.
Si è tenuta nella sede dell’Asp di Palazzo Tibi, a Reggio Calabria, la presentazione del progetto nazionale “Androlife” per l’informazione e la prevenzione della sterilità in età giovanile degli uomini. Per quest’importante progetto, che coinvolgerà 12 città italiane, la Società italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (Siams) ed il Ministero della Salute si sono avvalsi della collaborazione del Ministero della Difesa, del Coni, della Croce Rossa Italiana e della Confagricoltura. Reggio Calabria, dunque, è stata scelta per trattare questo delicato argomento che Italia coinvolge direttamente il 30% dei giovani maschi e, la mancanza di un’appropriata prevenzione, può portarli, nell’età matura, a gravi conseguenze fino alla sterilità. Introdotta dall’assessore comunale ai Grandi Eventi, Monica Falcomatà, alla presentazione hanno preso parte il segretario regionale della Siams e responsabile del Centro di Andrologia dell’Asp di Reggio Calabria, Nicola Ilacqua, per il Centro servizi sulla salute sessuale dell’Asp 5, Mariella Squillace e Valentina Giuseppina Zema, per l’Ambulatorio Medicina dello Sport dell’Asp 5, Pasquale Favasuli, Vincenzo Putortì, Domenico Pistone e Saverio Piromalli, per il Coni i presidenti regionale, Mimmo Praticò (nella foto), e provinciale, Giovanni Filocamo, per il Centro Andros dell’Asp 5, Giuseppe Calandruccio, per la Croce Rossa Italiana, il presidente provinciale, Giuseppina Cuzzocrea, ed il segretario regionale dell’Associazione Ginecologi Consultoriali (Agico) ed assessore comunale ai Lavori Pubblici, Francesco Sarica.
Liomatic Team Basket Viola–Miacard Basket Ceglie 84-79 (parziali 30-19, 52-41 e 65-62). Viola: Zampogna 15, De Gregori 15, Dalfini 7, Ruggeri 5, Grasso 4, Mobilia, Lorenzetti 21, Padova ne, Ricci 18, Crucitti ne. All. Fantozzi. Ceglie: De Bellis 15, Consoli 4, Chirico 18, Motta 10, Marinelli 8, Marra, Faggiano 13, Brunetti 12, Ucci ne, Laneve ne. All. Binetti. Commento. Nona giornata del girone di ritorno per il campionato di Serie B Dilettanti. La Viola torna al PalaCalafiore per ospitare il Ceglie, una squadra di centro classifica ma che, all’andata, riuscì a superare la formazione dello stretto. Al termine di un match altamente equilibrato, la Viola è riuscita ad imporsi con il punteggi di 84–79. La Viola è scesa in campo determinata a cancellare la figuraccia di Capo d’Orlando; la compagine dello stretto non ha digerito la sconfitta di una settimana fa e ha voluto sfogare la sua rabbia contro un Ceglie a caccia di punti play-off.
L’amichevole disputata per beneficenza tra Viola e Barcellona è stata un’occasione per rivedere in riva allo stretto un indimenticato personaggio che ha fatto le fortune della grande Viola del passato. Stiamo parlando di Sandro Santoro (nella foto), adesso general manager della formazione siciliana ma, in passato, playmaker, giocatore, capitano, dirigente, presidente, ecc. ecc. della compagine neroarancio. E’ banale affermare che il primo uomo che viene in mente quando i tifosi vengono presi dalla nostalgia, è proprio quello del nativo di Mesagne che, dal canto suo, ha un legame fortissimo con Reggio. Questa settimana, Sandro ha fatto un tuffo nel passato nei luoghi in cui è cresciuto come uomo e come giocatore. 
Il Comitato Provinciale ASI di Reggio Calabria, riparte con una nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione. Dopo le brillanti esperienze degli anni precedenti, che ha coinvolto ben 12 Squadre nel “Torneo delle Associazioni Universitarie” ed ha visto ben 16 Squadre contendersi il titolo nel “Campionato Provinciale”, quest’anno l’Edizione del Torneo di Calcio a 5 – denominata “Asi Football Five 2011” (nella foto, la locandina dell'evento)– sarà ancor più articolata e ricca di qualità, avendo sempre un occhio di riguardo soprattutto alle esigenze degli studenti della Università degli Studi “Mediterranea”, oltre a quelle di coloro che – a vario titolo – operano nell’ambito dell’Ateneo reggino e dell’associazionismo giovanile.
Reggina-Triestina: 1-1. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, De Rose, Tedesco (dal 14° N. Viola), Castiglia (dal 58° Barillà dal 62° Rizzo) e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Costa, Sarno e Zizzari. All.: Atzori. Triestina (4-4-2): Colombo; D’Ambrosio, Cottafava (c), Malagò e Filkor (dal 79° Longhi); Antonelli (dall’85° Bariti), Gissi, Dettori e Miramontes; Godeas e Marchi (dal 64° Taddei). In panchina: Viotti, D’Aiello, Longoni e Testini. All.: Salvioni. Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Carretta Padova e Stallone di Foggia. Quarto uomo: Mariani di Aprilia. Marcatori: Marchi al 9° ed Acerbi al 27°. Ammoniti: Cosenza al 23°, Colombo (R) al 30°, Malagò al 34°, Godeas al 40°, D’Ambrosio all’88° e Colombo (T) al 90°. Corner: 1-7. Recupero: 1’ (p. t.) e 4’ (s. t.). Spettatori paganti: 584. Abbonati: 3565. Incasso al botteghino: € 7.935. Quota abbonati: € 22.377. Spettatori totali: 4149. Incasso totale: € 31.705. Note. Prima della stretta di mani tra giocatori e quaterna arbitrale, l’inno di Mameli a “ricordare” la settimana in cui si festeggeranno i 150 anni dell’unità d’Italia (vicina, ahinoi, solo a parole). Terreno di gioco in ottime condizioni, ma con il vento freddo a farla da padrone. 
Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Rizzo, Tedesco, Barillà e Rizzato; A. Viola e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Costa, Castiglia, N. Viola, De Rose, Zizzari e Campagnacci. All.: Atzori. Triestina (4-4-2): Colombo; Filkor, Cottafava, Malagò e Longhi; Antonelli, Gissi, Dettori e Miramontes; Godeas (nella foto) e Taddei. In panchina: Viotti, D’Aiello, D’Ambrosio, Bariti, Gerbo, Testini e Marchi (nella foto). All.: Salvioni. Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Carretta e Stallone. Quarto uomo: Mariani. Note. La Reggina. A Pescara, nella partita n. 720 in B, è arrivato il 274mo pareggio (132mo fuori casa). La striscia positiva assoluta sale a 6 dopo 3 vittorie (Modena-Reggina 1-2, Vicenza-Reggina 0-1 e Reggina-Frosinone 2-1) ed altrettanti pareggi (Reggina-Padova 1-1, Reggina-Atalanta 0-0 e Pescara-Reggina 0-0) pari a 12 punti. 5 punti in meno rispetto alla precedente, raggiunta nel girone d’andata di questo campionato, che era arrivata a 7 grazie a 5 vittorie (Reggina-Modena 4-0, Reggina-Vicenza 3-2, Frosinone-Reggina 1-2, Reggina-Pescara 1-0, Triestina-Reggina 0-4) e due pareggi (Atalanta-Reggina 1-1 e Reggina-Empoli 0-0) con, appunto, 17 punti conquistati.
Per la seconda volta il Raduno Interregionale Sud per giovani cestisti appartenenti a Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, si tiene a Reggio Calabria. Nell’ambito del “Progetto di qualificazione nazionale”, la Federazione Italiana Pallacanestro, il Comitato regionale della Fip, con il patrocinio del Coni, hanno radunato in riva allo Stretto, da oggi fino a domenica 13 marzo, i 24 migliori giocatori classe ‘97 delle sei regioni sotto la guida del responsabile tecnico del Settore Squadre Nazionali Maschili, Gaetano Gebbia, e dell’allenatore Pasquale Iracà. L’iniziativa mira, oltre ad osservare da vicino le migliori promesse del basket giovanile, a favorire la crescita del movimento cestistico generale. Alla conferenza, moderata dal consigliere regionale della Fip, Paolo Surace, hanno partecipato, oltre a Gebbia, i presidenti regionale e provinciale del Coni, Mimmo Praticò e Giovanni Filocamo, il presidente regionale della Fip, Sandro La Bozzetta, e l’ex campione azzurro e bandiera storica della Viola Reggio Calabria, Gustavo Tolotti, attualmente responsabile del settore giovanile del Nuovo Basket Soverato. 
Roberta Cogliandro (nella foto, con un amico, mostra la medaglia d'oro conquistata) si è guadagnata l’assoluto ruolo di protagonista ai Campionati Assoluti Invernali FINP, conquistando tre medaglie in due giorni. L’evento sportivo si è svolto al Centro Sportivo Portici a Napoli ed ha visto impegnati atleti di caratura internazionale come la campionessa paralimpica Cecilia Camellini e Federico Morlacchi, fresco bronzo ai mondiali di Eindhoven. L’argento nei “100 stile libero” ed il bronzo negli “Open” erano stati già ottimi risultati nelle gare di sabato, ma nella giornata di domenica Roberta ha superato se stessa nella gara che preferisce vincendo l’oro nei “50 stile libero” e fermando il cronometro a 42,17’’ tempo questo che vale il record italiano assoluto nella sua categoria. 
Pescara-Reggina: 0-0. Pescara (4-4-1-1): Pinna; Zanon, Olivi (c), Mengoni e Capuano; Gessa (dal 63° Petterini), Nicco (dall’8° Berardocco), Tognozzi e Bonanni; Soddimo (dal 76° Giacomelli); Sansovini. In panchina: Bartoletti, Diamoutene, Sembroni e Stoian. All.: Di Francesco. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, De Rose – nella foto – (dall’86° Rizzo), Barillà (dall’81° Castiglia), Tedesco (c) e Rizzato; Campagnacci ed A. Viola – nella foto – (dal 72° Zizzari). In panchina: Kovacsik, Costa, Laverone e Sarno. All.: Atzori. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Berbardoni e Masotti. Quarto uomo: Vallesi. Ammoniti: Tedesco al 10° e Tognozzi al 27°. Corner: 4-4. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Note. Nella Reggina, riprende la sua posizione al centro della difesa l’autore del goal vittoria nell’ultima trasferta di Vicenza, Francesco Cosenza, ed Atzori sostituisce lo squalificato capitano Bonazzoli con Campagnacci che, quindi, gioca per la prima volta in attacco formando “coppia di Alessi” con Viola. 

VIOLA–MELFI 70–44 (parziali 21-11, 37-20 e 53-29). Viola: De Gregori 15, Ruggeri 10, Dalfini, Grasso 4, Lorenzetti 13, Zampogna 14, De Marco, Padova 5, Ricci 9, Mobilia ne. Melfi: Falcone 1, Di Pierro 4, Onetto 4, Castoro, Venturelli 9, Bruno 3, Filloy 8, Malpede 3, Losavio 6, Giuffrida 6. Arbitri: Bottari di messina e Parisi di Enna. Settima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B dilettanti. La Viola torna al PalaCalafiore per ospitare il Melfi, la squadra che, nel match d’andata, inflisse la prima sconfitta stagionale alla formazione dello stretto. Il match termina con una grande vittoria della formazione nero arancio che asfaltata l’avversario di turno e conferma il primo posto in classifica. 
Reggina-Frosinone: 2-1. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Giosa ed Acerbi; Colombo, Rizzo (dal 65° Castiglia), De Rose (dall’87° Costa), Tedesco e Rizzato; Bonazzoli (c) ed A. Viola (dal 46° Barillà). In panchina: Kovacsik, Sarno, Campagnacci e Zizzari. All.: Atzori. Frosinone (4-3-2-1): Frison; Catacchini, De Maio, Minelli e Ben Djemia (dal 59° Bianco); Grippo (dal 76° Zigoni), Pestrin e Cariello (c) (dal 65° Di Tacchio); Masucci e Cesaretti; Stellone. In panchina: Vaccarecci, Guidi, Beati e Terranova. All.: Campilongo. Arbitro: Velotto di Grosseto. Assistenti: Melloni di Modena e Fortarezza di Foggia. Quarto uomo: Saia di Palermo. Marcatori: A. Viola al 14°, Cariello al 48° (p.t.) e Bonazzoli al 63°. Ammoniti: Pestrin al 40°, Colombo al 43°, Ben Djemia al 45°, Bonazzoli al 64° e Di Tacchio al 71°. Espulso: Giosa al 46° (p.t.). Corner: 5-5. Recupero: 1’ + 2 (p.t.) e 5’ (s.t.). Abbonati: 3565. Quota abbonati: € 22.377. Note. Atzori deve rinunciare al match winner di sabato scorso a Vicenza, Cosenza, squalificato e propone al centro della difesa Giosa. Tedesco, autore di un’ottima prova sempre a Vicenza, confermato a centrocampo. Cronaca e commento. Primo tempo. La Reggina parte a spron battuto cercando di sorprendere l’ultima della classe giocando in velocità e mettendo in chiaro chi deve “fare” la partita.