Gran Galà di danza e solidarietà: CSI e CERESO insieme, venerdì 25 ottobre 10 ex tossicodipendenti balleranno assieme a ballerini professionisti

(416) La bellezza dell’educare muove i suoi passi al ritmo della passione: un percorso educativo che ha preso forma grazie alla sinergia tra il Ce.Re.So. e lo Studio Danza di Danila e Andrea Crisafi, coadiuvati dal grande patto etico firmato dal CSI Reggio Calabria al favore di iniziative che, come questa, «mettono al centro l’individuo, vero obiettivo delle attività del Centro Sportivo Italiano», come sottolinea Paolo Cicciù, presidente del Comitato provinciale dell’ente di promozione sportiva.

 

Una serata, quella del 25 ottobre, che vedrà come protagonisti i ragazzi della Comunità terapeutica “Totò Polimeni” di Sant’Alessio che negli ultimi mesi, unitamente alla dedizione degli insegnanti, hanno imbastito un vero e proprio spettacolo musicale. Il progetto “Più Ballo, meno Sballo” ha fatto emergere tutte le note positive della danza: la complicità, il mettersi in gioco, il ritrovare l’armonia con il proprio corpo, con la propria persona. Un’esperienza che don Piero Catalano, presidente del Ce.Re.So., realtà che opera nel campo del recupero delle dipendenze da 23 anni, racconta come «singolare, ma molto positiva: i ragazzi si sono messi alla prova instaurando relazioni sane e operando con professionisti del settore che hanno dimostrato una grande propensione all’amore, verso la danza e verso questi particolarissimi danzatori». Tanti i partner dell’iniziativa: il CONI Calabria, il Kiwanis, la Parrocchia di San Giovanni Nepomuceno di Arangea e l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, con la particolare sensibilità dimostrata dal suo Presidente Raffa e dalla consigliera di parità, Daniela De Blasio. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto al Ce.Re.So.; la piece di danza sarà intervallata dalle canzoni di Nadia Labate e dagli sketch comici dei “Non Ti Regoli”. «Abbiamo voluto inserire e concludere il CSI Sportinfest 2013 proprio con questa iniziativa – sottolinea Cicciù – perché crediamo fermamente nell’idea che lo sport, come la danza, può essere “la scintilla” per far scaturire nuovi percorsi e stili di vita. Come Centro Sportivo Italiano sosteniamo questa vision condivisa da partner autorevoli, ma, consentitemi di dire, anche da tanti amici e volontari che orbitano intorno al Comitato ed ai nostri eventi, che per noi sono appuntamenti con la Città. I numeri contano se questi si trasformano in incontri: non siamo un associazione di elité, che crede di avere un unicum. Siamo un grande movimento sportivo e popolare, proprio come le nostre origini ci chiedono di essere. Sempre, senza compromettere mai la nostra essenza, quella di avere occhio vigile verso chi ha più bisogno, proprio come i 10 neo – danzatori del Ce.Re.So che accompagneremo e sosterremo in questo loro prima uscita pubblica».La serata si svolgerà, dunque, venerdì 25 ottobre dalle ore 20.30 presso La Luna Ribelle, l’ingresso è su accredito. Per maggiori informazioni consultare il sito www.cereso.it oppure chiamare al 0965, 741272. Una rete sociale per superare l’emarginazione, questo l’orizzonte di un’intuizione partita 70 anni fa a Roma da Luigi Gedda e 23 anni fa a Reggio Calabria da Totò Polimeni, oggi uniti dallo Sport, per raggiungere questo obiettivo.

 

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Pallacanestro: la Viola Reggio Calabria Calabria comunica di aver rescisso il contratto che la legava a Malcon Kirkland

(414) di Lorenzo Mazzitelli*. La rescissione è dovuta a un problema fisico che affligge l'americano e che non gli ha consentito di avere il nulla osta per giocare nel campionato Adecco Silver, il che comunque non gli preclude il ritorno in campo in un futuro prossimo una volta risolta la sua situazione.

 

Il ragazzo ha lasciato l'Italia questa mattina alla volta degli USA. Al centro di Mississippi vanno i migliori auguri della società, dei compagni e dei tifosi per un pronto ritorno sul parquet. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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RTV televisione ufficiale della Viola Reggio Calabria per la stagione 2013/2014

(415) Siglato l’accordo tra il team neroarancio e la prestigiosa emittente calabrese. Ogni martedì gli appassionati potranno seguire le gare dei ragazzi di Ponticiello sul canale 14 del digitale terrestre e online sul sito www.reggiotv.it.

 

Le gare della Viola Basket Reggio Calabria avranno una copertura televisiva integrale per tutta la stagione 2013/2014. La più importante realtà cestistica calabrese e l’emittente Reggio TV hanno infatti siglato l’accordo che consentirà ai tifosi  neroarancio e, più in generale, a tutti gli appassionati di basket, di seguire per intero la nuova stagione della pallacanestro reggina. La società guidata da Giancesare Muscolino ha, quindi, la sua televisione ufficiale. Un’opportunità in più per veicolare le immagini di un progetto sportivo che, quest’anno, vede la storica squadra di basket impegnata nel campionato Adecco Silver. Dal canto suo Reggio TV, guidata dall’imprenditore Eduardo Lamberti Castronuovo, attraverso questa partnership rinnova un impegno a favore dello sport locale che, da sempre, costituisce uno dei punti fermi nell’ambito dei progetti editoriali proposti dall’emittente. Nel dettaglio l’accordo fra la Viola e ReggioTv prevede la messa in onda integrale di tutte le partite ogni martedì alle ore 22 sul canale 14 del digitale terrestre e sarà . L’incontro verrà inoltre trasmesso in replica anche il giovedì alle ore 24. La telecronaca sarà curata da Lorenzo “Lollo” Mazzitelli.  Grande attenzione, infine, al pubblico della rete; le gare dei ragazzi di coach Ponticiello potranno infatti essere sempre guardate in streaming sul sito internet www.reggiotv.it. Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria – l.d./Labecom.


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Pallacanestro, DNC, III^ giornata: Vis Reggio Calabria-Nertos Cosenza 58-66

(413) di Federico Strati*. Vis Reggio Calabria-Nertos Cosenza: 58-66 (15-23, 15-15, 11-19, 17-9). Vis: Vozza 7, D. Costa 6, Tramontana 16, Grasso 13, Barrile 3, Carnazza, R. Costa 13, Ielo, Cedro. Allenatore: D’Arrigo. Nertos: Rotundo 8, Pellegrino Yasakov 6, Guzzo 11, Lombardo 15, Coscarella 8, Vazzana 18, Calabrese. Allenatore: Binetti.

 

La Nertos Cosenza si aggiudica il derby di Calabria espugnando il PalaBotteghelle ed infliggendo alla Vis la prima sconfitta stagionale. L’esito della gara non è mai stato in discussione, con il quintetto di coach Binetti che ha avuto il controllo del match fin dalla palla a due, raggiungendo per due volte (sul 19-35 e sul 41-57) un vantaggio massimo di 16 punti per poi amministrare il veemente ritorno finale dei reggini, usciti comunque a testa alta dal parquet. Fra i bruzi l’ex di turno Vazzana (18 punti) ha fatto la voce grossa bombardando il canestro bianco/amaranto con continuità, ben spalleggiato da Lombardo (15), Guzzo (11) e il nuovo acquisto Rotundo (8). Fra i reggini di coach D’Arrigo, invece, hanno pesato non poco l’infortunio di Carnazza (la guardia messinese è rimasta in panchina per tutto l’incontro) e i tre falli di Tramontana commessi già nel primo quarto, che hanno costretto l’ala/pivot ex Nuova Jolly a lungo fuori dal rettangolo di gioco. La sconfitta di ieri non inficia minimamente l’ottimo inizio di campionato della Vis, chiamata ad un pronto riscatto domenica prossima a Marsala, mentre per la Nertos si attendono conferme in casa contro il Mazara. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

 

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Pallacanestro, Lega Due Silver, III^ giornata: Teate Chieti-Viola Reggio Calabria 68-60

(411) di Lorenzo Mazzitelli*. La Viola esce sconfitta dalla trasferta in terra Abruzzese, il finale è 68-60. La Viola non è mai riuscita ad andare in vantaggio, fin dalle prime battute c'è stato un elastico di 6 punti che Caprari e soci non sono mai riusciti a colmare – se non in qualche frangente portandosi anche sul -2 – arrivando al distacco finale di 8 punti.

 

La partita. La Viola entra in campo schierando Bell, Fabi, Sorrentino, Spera e Ammannato, mentre i Teatini presentano uno starting five con Glover, Raschi, Diomede, Soloperto e Shaw. Il primo quarto termina sul 16-10 con uno Shaw straripante che alla fine risulterà essere il migliore in campo con una valutazione di 28 e 23 punti. Nella Viola invece Bell non si vede in campo, si suoi tentativi dalla lunga e dalla media puntualmente falliscono e anche Caprari non è nella sua migliore giornata con 0 punti alla fine dei primi due quarti, di contro Fabi disputa un ottimo inizio. Il secondo quarto termina 28 a 13 e dunque la Viola riesce a rosicchiare un punto, da segnalare in questo frangente la prestazione di Gaetano Spera (9 punti per lui) che tiene a galla la Viola. Dall'altro lato è Soloperto a segnalarsi con un'ottima prestazione difensiva, l'ex della Viola nelle situazioni di "palla contro" è il migliore dei suoi. Si va a riposo e in campo entra un altro Bell, 17 punti finali per lui, ma frutto di 7 su 21 al tiro, sarà però tutta la Viola alla fine ad essere fallosissima da dentro l'arco (36%) e da fuori l'arco (24%), anche Marco "badred" non è quello di domenica scorsa e il terzo quarto finisce 48 a 39. Nell'ultimo quarto la Viola dà l'impressione di potere rientrare in partita grazie al ritorno dei suoi top men come Caprari, Bell e Fabi, ma per una serie di errori e di episodi la Viola non rientra anche per via della non miglior giornata dei nostri due play Campani, Diomede, Shaw, Gialloreto non ci stanno a mollare una partita condotta dall'inizio e riescono con calma olipica a mantenere il vantaggio. La partita, come detto si chiude 68 a 60, con Chieti che festeggia e la Viola, che per quanto generosa, ma pur sempre con l'uomo in meno, già da domani dovrà pensare alla partita contro Casalpusterlengo con i Reggini che cercano l'immediato riscatto. Le interviste del post-partita. Queste le parole del Coach Ponticiello dopo la sconfitta di Chieti: "Una partita che lascia un bel pò di rammarico perchè siamo stati poco cinici, il piano partita ha funzionato abbastanza bene, abbiamo faticato in attacco, ma nel complesso stavamo facendo quello che volevamo fare. Ogni volta che sembrava che l'inerzia girasse a nostro favore, nel momento in cui bastavano due cose giuste siamo mancati consentendo a Chieti di allungare di nuovo". “Nel finale la situazione di falli ha penalizzato gli interni (Spera e Ammannato), in quel frangente è uscita fuori la capacità di Chieti di dimostrarsi sul pezzo. Nel complesso però non abbiamo mosso il pallone con la rapidità necessaria, nei momenti chiave loro hanno sempre punito la nostra difesa, noi non ci siamo riusciti, non credo la loro difesa fosse trascendentale". "Una di quelle serate in cui la palla ristagnava in certi spazi. Volevamo giocare sui lunghi e ci siamo riusciti, ma quando dovevamo uscire e sorpassare commettevamo un errore in attacco e uno in difesa". "Forse eravamo anche un pò nervosi, martedì cercheremo di capire". "Dal punto di vista della voglia e della partecipazione non rimprovero nulla ai nostri ragazzi, ma una possibile ipotesi è che abbiamo sentito troppo la partita. E' vero che ci manca uno come Kirkland che doveva essere il catalizzatore del gioco interno, ma è anche vero che siamo contentissimi del lavoro di Gaetano (Spera n.d.r.) e di questi uomini a disposizione e di loro mi fido per l'ottimo lavoro che stiamo facendo. Dovevamo essere molto più lucidi, le palle vaganti dobbiamo prenderle noi, non l'avversario, probabilmente sta qui e nella mancanza di ciniscmo, la chiave della nostra sconfitta". *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, I^ gironata: Vis Reggio Calabria-Green Basket Palermo 60-54

(388) di Federico Strati*. Cuore, carattere, grinta, determinazione, freddezza nei momenti decisivi del match. Con questi ingredienti la Vis ha esordito nel migliore dei modi nel campionato nazionale di Dnc, superando il Green Basket Palermo 60-54 dopo un testa a testa appassionante che ha entusiasmato il pubblico presente al PalaBotteghelle.

 

Gli uomini di coach D’Arrigo, seppur non brillantissimi e ancora appesantiti dalla preparazione precampionato, hanno comunque interpretato bene la gara, nonostante pessime percentuali di tiro in tutti i settori del campo. Trascinati da un super Tramontana (autore di 16 punti) i bianco/amaranto si sono dimostrati più lucidi dei palermitani nell’ultimo quarto, piazzando sul 54 pari un parziale decisivo di 5-0 grazie ad una penetrazione vincente di Dario Costa e un gioco da tre punti di capitan Grasso. È stata certamente una vittoria di squadra quella dei reggini (i punti sono stati ben distribuiti fra i vari Tramontana, Grasso, Carnazza, Vozza, Dario e Riccardo Costa), mentre i siciliani hanno risposto solo con le individualità del devastante Terrasi (32 punti) e dell’ottimo Bontempo (17 punti), senza trovare alternative valide dal perimetro e sotto le plance. Grande la soddisfazione al termine dell’incontro in casa Vis per una vittoria che aiuta ad affrontare con maggiore serenità il prosieguo del campionato, a cominciare dalla trasferta di Porto Empedocle di sabato prossimo. “Era importante cominciare bene la stagione – ha detto il presidente Demetrio Barreca – e ci siamo riusciti con una prestazione tutto cuore contro una buona squadra che ci ha dato filo da torcere fino alla fine. Ancora dobbiamo migliorare tanto, ma la squadra nel complesso mi è piaciuta per impegno e determinazione”. *Ufficio Stampa Vis.

 

 

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Calcio a 5, serie A girone C, II^ giornata: Pro Reggina-Cus Potenza 6-3

(328) di Daniela Gangemi. Pro Reggina–Cus Potenza: 6-3. Pro Reggina: Cacciola, Romeo, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Politi, Assumma, Macrì A., Cannizzaro, Cacciola, Mendolia. All.: Tramontana. CUS Potenza: Merlenghi, Campaniello, Gresia, Casiero, Napolillo, Gerardi, Carbonari. All.: Brindisi. Arbitri: Francesco Virga di Enna, Nicolò Leanza di Acireale. Crono: Demetrio Conti. Marcatori: 4’4’’ pt Cannizzaro (PR), 4’18’’ pt Gresia (P), 4’ 27’’ pt  Napolillo (P), 13’56’’  pt Mezzatesta (PR); 6’54’’ st Napoli (PR), 7’ 25’’ st Mezzatesta (PR), 9’39’’ st Gresia (P), 12’ 45’’ st Politi (PR), 19’ 57’’ st Napoli (PR). Ammonita: Macrì (PR). Espulsa: 10’ 33’’ st Napolillo per doppia ammonizione.

 

Entusiasmante Pro Reggina. Dopo un primo tempo equilibrato, le calabresi nella ripresa, hanno confezionato la seconda vittoria consecutiva, esaltando il pubblico del Botteghelle. Un successo per la squadra di Tramontana, conquistato con impegno e determinazione, ritrovando concretezza e incisività nella seconda parte della gara, per battere il Cus Potenza con un significativo 6 a 3. Complicato il compito della Pro Reggina, più di quanto abbia indicato lo stesso punteggio, costretta a subire il maggiore dinamismo e l’aggressività di Gresia e compagne, è riuscita a risollevarsi, ricompattandosi e trovando l’equilibrio giusto per ottenere un’altra importante vittoria. Le fiammate con cui le calabresi, hanno provato a riattivare la vivacità delle avversarie, non hanno sortito effetti nella ripresa, a causa del calo di ritmo e di punti di riferimento della squadra di Brindisi. Eppure la Pro Reggina, ha creato diverse occasioni per ottenere il vantaggio, sbagliando però, nella fase conclusiva e subendo le ripartenze della formazione ospite. Il Cus Potenza, è stato aggressivo e dinamico, sfruttando la rapidità di Gresia, abile ad inserirsi tra le linee e la praticità di Napolillo, espulsa però, nella ripresa, per un fallo su Cacciola, dopo essere stata in precedenza già ammonita. Il vantaggio per le calabresi è stato siglato da Cannizzaro, che ha raccolto la respinta dell’estremo difensore avversario, insaccando con un preciso destro. I repentini cambi di fronte hanno consentito prima a Gresia, di trovare un varco per il pareggio e poi a Napolillo, di trafiggere Cacciola. La manovra insistita della Pro Reggina, ha prodotto l’opportunità migliore per Mazzatesta, lasciata sola dalla retroguardia avversaria, la giocatrice ha superato con un tiro potente ed angolato Merlenghi. L’intermezzo musicale curato dalla scuola di danza Real Dance, vice campioni d’Italia di danza sportiva, ha ulteriormente entusiasmato i tanti tifosi accorsi per sostenere la squadra del presidente Caridi.  La reazione della Pro Reggina, nella ripresa, è stata innescata da Napoli e Mezzatesta che in rapida successione hanno aumentato il vantaggio. L’intraprendenza del Cus Potenza, ha condotto ad un ulteriore spinta della squadra a non demordere e trovare la rete con Gresia, che ha approfittato di un errore della retroguardia reggina. Nel finale, le altre due reti di Politi e Napoli, hanno siglato il successo della compagine calabrese.

 

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Automobilismo: Francesco Infortuna si aggiudica lo slalom Santo Stefano-Mannoli.

(391) di Carmelo Regolo. E’ calato il sipario anche sull’ottava edizione dello Slalom Santo Stefano – Mannoli “Memorial Giuseppe Lucisano”. La manifestazione è stata egregiamente organizzata dalla Scuderia Aspromonte del presidente Lello Pirino con la collaborazione del Team Palikè ed in sinergia con il Comune di Santo Stefano in Aspromonte ed il supporto della Provincia di Reggio Calabria.

 

L’evento è stato possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Santo Stefano in Aspromonte con  in testa il sindaco Michele Zoccali e l’infaticabile assessore allo Sport e consigliere provinciale Francesco Cannizzaro con il proficuo supporto della locale ProMannoli. Il successo è arriso al reggino Francesco Infortuna tesserato per la Catania Corse, impeccabile con la sua Radical SR4  giungendo al traguardo in 2’18”e 20 (2’56” e 09 nella disastrosa prima manche a causa di un “tocco” al muretto e conseguente abbattimento di 4 birilli che gli hanno fatto perdere per penalità ben 40” relegando all’undicesimo posto), alle sue spalle a 4” e 99 ancora una Radical stavolta una Pro Sport  con un altro reggino Giuseppe Cuzzola tesserato per la Jonia Corse (Cuzzola nella prima manche era primo con il tempo di 2’ 23” e 19 – ovvero 2’ 13” e 19 con l’aggiunta di 10” di penalità per un birillo – sfortunatamente non ha concluso la seconda manche per un problema tecnico a 100 dal traguardo, il terzo posto è stato conquistato dal sempre più sorprendente ed ammirato Bruno Fallara con la sua mitica FIAT 127 Sport  con soli 10”e 20 dal vincitore, al quarto posto assoluto si è piazzato Domenico Chirico nuovamente in gara  con la Peugeot 106 Rallye. Brillante quinto posto per Salvatore Longo su A112 Abarth , che ha preceduto – per le prime dieci posizioni – nell’ordine Modesto Sollima, Domenico Tramontana, Maurizio Anzalone, Michele Ferrara e Salvatore Licitra. Tutti i vincitori di Classe: Antonio Lipari (RS1), Giorgio Vangeri (RS2), Fausto Viteritti (RS3), Salvatore reale (RS4), Fernando Roperto (RSD2), Antonio Gramaglia (N2), Giuseppe Morena (N3), Antonino Frascati (N4), Patrizia Torregrossa (A1), Sebastiano Megale (A3), Salvatore Licitra (A4), Antonino Materia (S1), Salvatore Longo (S2), Bruno Fallara (S3), Silvestro Fucile (S4), Camelo Barillà (S5), Michele Ferrara (S7), Domenico Chirico (GTI2), Maurizio Anzalone (GTI3), Francesco Infortuna (SPS1), Giuseppe Cuzzola( SPS2). Mentre questi i vincitori di Gruppo: Fernardo Roperto (RS), Salvatore Licitra (A), Giuseppe Morena (N), Bruno Fallara (S), Domenico Chirico (GTI), Francesco Infortuna (SPS). Il trofeo “dame” è andato a Patrizia Torregrossa su Fiat 500 S della Catania Corse. Primo posto assoluto nella speciale classifica di Scuderia per la Jonia Corse di Giarre. L’evento ha avuto – anche – un toccante momentio di solidarietà, in piena sinergia con lo sport dei motori, la gara è stata dedicata alla memoria di Giuseppe Lucisano, giovanissimo e solare cittadino di Santo Stefano prematuramente scomparso. La direzione della gara è stata affidata al Dr. Massimo Minasi di Castrovillari, che per l’occasione è stato coadiuvato dal solito impeccabile staff di Ufficiali di Gara (molti dei quali sono del versante aspromontano). Aggiornamenti e foto su http://www.facebook.com/events/1402908666603537/ o su: www.scuderiaaspromonte.it, sito ufficiale della scuderia. (Nelle foto – di Carmelo Fiore -, da sinistra, la consegna della targa alla famiglia Lucisano, il vincitore Francesco Infortuna ed il terzo classificato Bruno Fallara).

 

 

 

 

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Pugilato: il 12 e 13 ottobre i campionati regionali con 12 pugili reggini sul ring

(386) di Carmelo Regolo. Continuano senza sosta a Reggio Calabria i preparativi per i Campionati regionali di pugilato Schoolboys, Junior e Youth, organizzati dal team Amaranto Boxe RC-Shanti Vibo in collaborazione con il promoter Carmelo Regolo, con la palestra TechnoFitness, con il ristorante Naos, con l'Asi ed il supporto della FPI.

 

La manifestazione è programmata per i giorni 12 e 13 Ottobre presso la palestra TechnoFitness ubicata a Reggio Calabria nel  viale A. Moro trav. Soccorso a mare (subito dopo il passaggio a livello)con inizio alle ore 16:30. L’evento iniziera' con le semifinali che si svolgeranno giorno 12 ottobre, mentre il giorno successivo (Domenica 13 ottobre) si disputeranno le Finali. Oltre ai match di Campionato sono in programma altri combattimenti “fuori torneo” che vedranno impegnati ben 12 pugili reggini (9 tesserati con l’Amaranto Boxe e 3 con la Reggio Boxe) unitamente a pugili di altre societa' provenienti dalla Calabria e dalla Sicilia. Nei Campionati Junior, per l’Amaranto Boxe salirà sul ring nei Kg. 63 Francesco Arena che troverà sul suo cammino, per il titolo regionale e per l’accesso alle Fasi Nazionali in programma in Piemonte dal 23 al 27 ottobre, Luca De Masi della Kroton Boxe e Riccardo Bova della Boxe popolare Cosenza; mentre – sempre per l’Amaranto Boxe – nella categoria youth 64 Kg Stanislav Bragutsa, nato in Ucraina ed ora cittadino italiano, tenterà di conquistare il titolo calabrese e l’accesso alle Finali in programma dal 6 al 10 novembre in Umbria, ma troverà sul suo cammino Alessandro Mazzotta della Boxe Popolare Cosenza e Giuseppe Pullia della pugilistica Eagles Catanzaro. Nella categoria SchoolBoys il giovanissimo cosentino dell’Amaranto Boxe Giuseppe Osnato, preparato del maestro Raffaele Destefano, è già qualficato per la fase Finale della sua categoria (School Boys Kg. 48) dal 23 al 27 ottobre. Oltre agli incontri valevoli per i Campionati regionali saliranno sul ring altri 10 pugili reggini: Rocco Calabrò Kg. 128 – Amaranto Boxe, Angelo Trimboli Kg. 110- Amaranto Boxe, i vibonesi Lorenzo Sisinni Kg. 91- Amaranto Boxe e Filippo Corello Kg. 75 – Amaranto Boxe, entrambi allenati dal tecnico Aldo Facciolo, il messinese Mario Argento Kg 69 – Amaranto Boxe, Antonino Vazzana kg. 69 – Amaranto Boxe e Giuseppe Osnato Kg 48 – Amaranto Boxe; mentre calcheranno il ring per la Reggio Boxe: Sagar Kumar Kg. 60 – Reggio Boxe, Francesco Di Giorgio Kg 105 – Reggio Boxe e Giovanni Arfuso Kg. 75 – Reggio Boxe. E’ di notevole importanza l’impegno dei pugili nelle due giornate per affinare l’esperienza in vista del Campionati Italiani ASSOLUTI, le cui fasi regionali sono previste nel mese di Novembre e le fasi nazionali sono programmate nel mese di Dicembre. In definitiva saranno due grandissime giornate di gare con oltre 20 combattimenti e con la presenza di ben 14 Società calabresi e siciliane a Reggio Calabria. Notevolo lo sforzo tecnico in casa Amaranto Boxe del Maestro Peppe Fedele ben coadiuvato dal tecnico Salvatore Pace per allestire una due giorni di Pugilato & Galà dello Sport. Oltre a Campionati Regionali di pugilato, nella giornata di domenica ci saranno spettacolari esibizioni di altre discipline sportive, saranno impegnati gli atleti della Società Dekaju Kombat & Fitness che proporranno attraverso delle scenette che riproducono delle situazioni di pericolo reali e quotidiane non solo le tecniche di Difesa Personale per difenersi ma puntualizzando le circostanze. Tra le “scenette” citiamo: Rapina al Bancomat, il  Drogato, il Bullo, Borseggiatore sul Tram, Una coppia la Bar, Fare amicizia in Chat, il valore della Vita, momenti di Sport che vedranno impegnati oltre agli allievi anche l’istructor Demetrio Rosace ed il trainer Gianclaudio Aiossa. Ci sarà anche un momento in cui saranno impegnati gli allievi della Società Judo Yamashita con i tecnici Francesco Foti e Maurizio Crea che proporranno tematiche di Judo, Krav Maga e Difesa Personale. Ancora spettacolari esibizioni con alcuni atleti della Società Kichaly Boxe Fight Club e Karate Club Melto Porto Salvo, impegnati in Bunkay di Karate, incontro di Kick Light, incontro di Chanbarà ed performance di Nuncha Ku, con le direttive dell’istruttore Carlito la Russa. Sul sito www.amarantoboxe.it è possibile trovare tutti gli aggiornamenti.

 

 

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Calcio a 5, serie A girone C, II^ giornata: domenica 6 Pro Reggina-Cus Potenza

(387) di Daniela Gangemi. Concetti chiari e fiducia nell’attesa. La Pro Reggina ’97, si appresta all’esordio al Botteghelle, affrontando nel secondo turno del campionato di serie A di calcio a 5, il Cus Potenza.

 

Per Enzo Tramontana, un banco di prova, dopo l’ottima vittoria ottenuta contro il Molfetta: “Sarà una partita in cui potremmo verificare l’efficacia del lavoro svolto in settimana. Mi aspetto che le ragazze, come sempre, mettano la giusta grinta,determinazione, carattere ed applicazione dei concetti tattici. Dobbiamo fare bene. Sarà necessario rimanere concentrati sino alla fine, per non sottovalutare i nostri avversari e conquistare un risultato pieno. Ho grande fiducia nei singoli e nel collettivo. Dobbiamo ancora crescere e dare le risposte che società e tifosi attendono”. Le valutazioni della preparazione della partita, sono più che positive, le indicazioni tecniche, atletiche e la qualità dell’organico, inducono il tecnico ad aggiungere che: “Tutte le ragazze si allenano con dedizione massima e abnegazione, consentendo di assimilare schemi, organizzare il gioco e ridurre i margini di errore. Analizzati i diversi aspetti, abbiamo lavorato cercando i movimenti migliori per dare consistenza e continuità al nostro gioco”. Un organico giovane che sicuramente sarà rinforzato con l’arrivo di elementi di esperienza che consentiranno di migliorarne lo spessore qualitativo e tecnico: “Questa squadra – dichiara il presidente Caridi – che dimostra di avere carattere e potenzialità nei singoli, deve essere aiutata. Il campionato è lungo, molte compagini sono attrezzate e l’intensità agonistica delle partite, richiede di avere a disposizione una rosa lunga e competitiva. Stiamo effettuando gli ultimi passaggi per il tesseramento della spagnola Marin, una giovane promessa del calcio a 5 femminile e intanto, lavoriamo per aggiungere altre giocatrici più esperte. E’ importante che le nuove siano in possesso delle qualità tecniche e delle motivazioni necessarie per concorrere alla crescita del gruppo, condividendone la filosofia dell’impegno e del lavoro”. La partita tra la Pro Reggina ’97 e il Cus Potenza, si disputerà domani alle ore 15:00, con ingresso gratuito.

 

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Pallacanestro, DNC: domani esordio casalingo per la VIS che affronterà la Green Basket Palermo

(385) di Federico Strati*. Sarà la Green Basket Palermo domani (PalaBotteghelle ore 18,30) a battezzare l’esordio della Vis Reggio Calabria nel campionato nazionale Dnc di pallacanestro, che i reggini del presidente Demetrio Barreca disputano per il terzo anno consecutivo.

 

I bianco/amaranto di coach D’Arrigo (confermatissimo in panchina) vogliono ben figurare in  un girone, quello meridionale, che si preannuncia molto equilibrato, composto da 7 siciliane e 3 calabresi, pronte a darsi battaglia a suon di canestri per conquistare l’agognato salto di categoria. La squadra si presenta ai nastri di partenza del girone G con un organico quasi completamente rinnovato: partiti i vari Zampogna, Pellicanò, Gjinaj, Scaffidi, Vazzana, Marseglia, Semerano e Stracuzzi, sono rimasti solo capitan Grasso, bandiera e simbolo della Vis, insieme al giovane promettente pivot Cedro. A completare il roster il blocco proveniente dalla Nuova Jolly composto dall’esperto  Tramontana, Vozza, i fratelli Dario e Riccardo Costa e Ielo, oltre al three pointer messinese Carnazza, Arena e il “baby” Barrile (quest’ultimo in prestito dal settore giovanile della Viola). “Nonostante le tante problematiche dovute alla ristrutturazione del palazzetto che, gioco forza, ci hanno sottratto tempo prezioso – ha detto il direttore generale della società, Luigi Di Bernardo – siamo ugualmente riusciti ad allestire un organico competitivo che può dare filo da torcere a tutti e potenzialmente in grado di regalare soddisfazioni ai nostri tifosi. Se possibile, vogliamo migliorare il risultato della scorsa stagione, senza porci limiti, guardando di partita in partita”. *Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: martedì 8 il gran Galà CSI SportinFest 2013

(384) di Federico Minniti*. Il prossimo 8 ottobre si terrà l'edizione 2013 del CSI SportinFest, importantissimo happening, con ospiti protagonisti del mondo dello sport di assoluto rilievo nazionale organizzato dal Centro Sportivo Italiano (Ente Promotore Comitato di Reggio Calabria) quale spazio aperto all'approfondimento ed alla riflessione sul tema del valore educativo dello sport e dello sport etico.

 

Quest'anno hanno già accettato il nostro invito Andrea Zorzi, Walter Mazzarri, Rolando Bianchi, Carlo Muraro, Massimo Achini, Don Alessio Albertini, Lillo Foti. L'evento si terrà  a Reggio Calabria presso il Teatro Politeama Siracusa, Corso Garibaldi 165 (0965.811222 – www.teatrosiracusa.it). Cos'è il CSI Sportinfest? L'anteprima del Festival svoltasi lo scorso 28 settembre introdurrà il tema scelto quest'anno. Una vera e propria festa dello sport femminile, che quest’anno avrà una particolare e attualissima valenza simbolica:  “Donne in campo contro il femminicidio” con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il prossimo 8 ottobre dalle 9.00 alle 23.00 entreranno quindi nel vivo i lavori del Gran Galà. Un grande evento dedicato allo Sport X Tutti con premiazioni, incontri – dibattiti sullo sport etico, conversazioni con giornalisti ed addetti ai lavori. Si prevedono almeno 1.500 partecipanti, suddivisi in children, top e dirigenti. Il Direttore del Gran Galà è Antonio Nucera, telecronista Sky Sport. Nel dettaglio il programma prevede: la mattina saranno incontrate le Scuole, con le quali sarà presentato il progetto pilota "Off side", lo Sport mette in fuorigioco l'Azzardo", frutto di una ricerca sul tasso di dipendenza patologica nel gioco d'azzardo tra i minori. Testimonial dell'evento sarà l'ex pallavolista Andrea Zorzi, già campione del mondo, oggi giornalista sportivo; il pomeriggio spazio ai ragazzi (dai 6 ai 14 anni) con la Convention Children e l'anteprima del Centenario della Reggina Calcio con la conversazione tra Antonio Nucera e il presidente Lillo Foti. Testimonial: Rolando Bianchi, calciatore in forza al Bologna, ex della Reggina Calcio, e Carlo Muraro, ex centravanti dell'Inter degli anni'80, oggi giornalista sportivo e amico del CSI. Parlerà ai giovani don Alessio Albertini, consulente ecclesiale nazionale del CSI; la sera tutti gli affiliati e i simpatizzanti del CSI parteciperanno alla Convention Top, che prevede la presenza e la premiazione con il Paolo di Tarso 2013 a Walter Mazzarri, allenatore dell'Inter, consegna il riconoscimento il Presidente Nazionale del CSI, Massimo Achini. La serata si concluderà con il concerto gratuito dei Mattanza. Infine, dal 18 al 25 ottobre  si terranno poi convegni e seminari sullo Sport Etico con la compartecipazione della Curia Arcivescovile di Reggio Calabria – Bova e della diocesi di Oppido Mamertina – Palmi; incontri in cui sarà lanciato il progetto "Giocare per Credere", alla riscoperta degli oratori, co-finanziato dalla Provincia di Reggio Calabria. *Ufficio Stampa.

 

 

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Pallavolo: la Luck Volley riparte da un nuovo ed entusiasmante progetto

(382) di Alessandro Marcianò*. La Luck Volley riparte da un nuovo ed entusiasmante progetto, dedicato ai giovani, assieme alla società amica della Graphic Neon.

 

Le due compagini uniscono le proprie forze per dar vita ad una nuova realtà, la Lu.Ca. Volley Reggio Calabria, che sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato regionale di Serie C. La decisione di rinunciare alla Serie B2 è stata una scelta difficile e sofferta, ma apre le porte ad una nuova stagione, rivolta ai giovani e ai più piccoli: è questo l’obiettivo che vuole realizzare la Lu.Ca. Volley, che punterà solo alla crescita dei ragazzi con la speranza che questi raggiungano traguardi più alti possibili. La prima squadra, che sarà ai nastri di partenza della Serie C, sarà composta da soli Under 19 e sarà guidata dal mister Francesco Pavone: il tecnico guiderà i ragazzi anche nel campionato Under 19. L’Under 17 sarà affidata alla coach Annalisa Parra, la quale siederà anche sulla panchina della squadra che giocherà in Prima Divisione. La Lu.Ca. Volley, con l’ausilio di tecnici specializzati della Federazione Italiana Pallavolo, impartirà delle lezioni ai ragazzi dai 6 ai 14 anni. Per informazioni telefonare ai numeri 347 7181154 – 329 9726214 dalle ore 16 alle 19 oppure recarsi presso il Palazzetto dello Sport di Largo Botteghelle il lunedì, il mercoledì o il venerdì dalle ore 16,30 alle 19,30. * Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley R.C..

 

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Pallacanestro: protocollo d’intesa Viola-USSI Calabria-FNSI e OdG per la regolamentazione di accesso alle gare

(380) Protocollo d’intesa tra la Viola Reggio Calabria, l’USSI Calabria, la FNSI-Sindacato Giornalisti della Calabria e l’Ordine dei giornalisti della Calabria per la regolamentazione dell’accesso alla Sala Stampa e alla Tribuna Stampa degli impianti sportivi che ospitano gli incontri casalinghi della Viola Reggio Calabria. Obiettivo dell’accordo fissare i criteri degli accrediti ai giornalisti impegnati a seguire la stagione sportiva 2013–2014 della Viola Reggio Calabria nel rispetto delle leggi e della dignità della professione.

 

Il protocollo mira a tutelare i giornalisti, scongiurando il lavoro nero e lo sfruttamento sistematico e scientifico ai danni di tanti precari, e le testate giornalistiche che rispettano le regole, pagano stipendi e contributi, ma che, spesso, sono costrette a subire la concorrenza sleale di quanti, pur ottenendo dei guadagni, operano nell’illegalità più assoluta. La scelta di concedere l’accredito stagionale soltanto ai contrattualizzati mira, infatti, a costringere le testate a regolarizzare i giornalisti che, con contratti mascherati da “collaborazionisti occasionali”, svolgono in realtà lavoro dipendente. L’obbligo dell’iscrizione alla gestione previdenziale separata dall’Inpgi per tutti gli altri deriva, invece, dalla legge che impone a chiunque svolga lavoro giornalistico, da professionista o da pubblicista, di avere una posizione previdenziale (Inpgi) ed a qualunque azienda utilizzi detto lavoro di assolvere i relativi adempimenti nei confronti dello Stato e dell’Inpgi per non incorrere in provvedimenti di natura amministrativa o penale. Combattere l’abusivismo e il precariato, significa, insomma, dare dignità alla professione giornalistica e alla qualità dell’informazione. Nel rispetto, soprattutto, dei cittadini che dai giornalisti si aspettano un’informazione corretta e qualificata, che può essere garantita soltanto da quanti svolgono la professione giornalistica per lavoro e non per hobby. Ai sensi del regolamento che disciplina il rapporto tra le società cestistiche e gli organi di informazione, in occasione delle gare organizzate dalla LegaDue Silver, la Viola Reggio Calabria e l’Ussi Calabria procederanno congiuntamente all’assegnazione dei posti in Tribuna Stampa, assicureranno il rispetto delle disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Pallacanestro da parte dei giornalisti che abbiano ottenuto l’accesso al palazzetto ed impediranno l’accesso di persone non qualificate alla Tribuna Stampa e alla Sala Stampa. Accrediti Sala/Tribuna Stampa impianti gare interne della Viola Reggio Calabria. Per l’accesso alla Tribuna Stampa e alla Sala Stampa è necessario l’accredito, la cui richiesta deve essere inoltrata all’Ufficio Stampa della Viola Reggio Calabria entro i termini stabiliti dalla Società. La richiesta dovrà essere formulata su carta intestata e firmata dal direttore della testata. Testata giornalistica che deve essere regolarmente registrata ai sensi della legge sulla stampa e con in organico almeno un giornalista assunto con contratto nazionale di lavoro giornalistico. L’accredito stagionale è consentito solo a: giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti professionisti, iscritti all’USSI in regola con il pagamento delle quote dell’anno in corso e contrattualizzati dalle testate qualificate che abbiano inoltrato richiesta entro la data stabilita dalla Viola Basket. Le testate giornalistiche potranno accreditare occasionalmente giornalisti freelance non contrattualizzati (professionisti, pubblicisti, praticanti professionisti, iscritti all’Ussi, in regola con il pagamento delle quote dell’anno in corso) purchè gli stessi abbiano una posizione attiva alla gestione previdenziale separata dell’Inpgi e siano in regola con le quote annuali. Tali richieste dovranno essere presentate settimanalmente, su carta intestata della testata giornalistica con la firma del Direttore responsabile, nei termini e nelle modalità indicate dalla Viola Reggio calabria, con allegata la seguente documentazione: fotocopia della tessera rilasciata dall’Ordine dei Giornalisti; fotocopia di un valido documento di riconoscimento; numero di posizione attiva Inpgi del giornalista accreditato; numero di tessera Ussi o certificato d’iscrizione. La Viola Reggio Calabria si riserva la possibilità di revocare l’accredito stagionale, o non concedere l’accredito per il singolo incontro, ai giornalisti che non svolgono attività professionale per le testate per le quali risultano accreditati. Ogni radio/televisione potrà accreditare fino ad un massimo di due tecnici. La richiesta di accredito stagionale deve essere inoltrata entro il 7 ottobre 2013 all’indirizzo mail lorenzmazzitelli@gmail.com con oggetto: “Richiesta di accredito stagione 2013/2014”. A quanti presenteranno la richiesta di accredito annuale, il relativo pass verrà consegnato in occasione della partita “Viola Reggio Calabria – Fortitudo Agrigento”, in programma domenica 13 ottobre 2013, alle ore 18.00, al Palazzetto Benvenuti (già Botteghelle) di Reggio Calabria. La consegna avverrà all’ingresso dell’impianto, a cura del responsabile dell’Ufficio Stampa della Viola Reggio Calabria. Le richieste di accredito al singolo incontro devono essere inviate obbligatoriamente all’indirizzo lorenzmazzitelli@gmail.com e dovranno pervenire entro e non oltre 48 ore prima dell’incontro. Per tali richieste sarà disponibile un tagliando presso la biglietteria, previa presentazione della tessera dell’Ordine dei giornalisti o di un valido documento di riconoscimento. Tutte le richieste pervenute oltre la data di scadenza NON SARANNO PRESE, PER NESSUN MOTIVO, IN CONSIDERAZIONE.

 

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Calcio a 5, serie A girone C, I^ giornata: Five Molfetta-Pro Reggina 4-5

(379) di Daniela Gangemi. Five Molfetta–Pro Reggina: 4-5. Five Molfetta: Pepe, Tangari, Gadaleta, Bufi, De Bari, Campana, Fernandez, Ziero, Girone, Misurelli, Lorusso, Fracchiola. All.: Iessi. Pro Reggina: Cacciola, Romeo, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Politi, Onesto, Assumma, Macrì A., Cannizzaro, Cacciola, Mendolia. All.: Tramontana. Arbitri: Falcinelli (Foligno) e Scarpetti (San Bendetto del Tronto). Crono: Chiariello (Barletta). Marcatrici: 10’52’’ Politi (PR), 17’52’’ Lorusso (M), 1’23’’ Lorusso (M), 3’58’’ Mezzatesta (PR), 6’05’’ Campana (M), 7’54’’ Campana (M), 8’33’’ Mezzatesta (PR), 10’53’’ Mezzatesta (PR), 18’59’’ Politi (PR). Espulsa: 4’15’’ Mesta (dirigente accompagnatore Molfetta). Ammonite: Campana (M), Mezzatesta (PR) e Politi (PR).

 

Esordio positivo per la Pro Reggina. Contro il Molfetta, compagine forte e compatta, le ragazze di mister Tramontana, hanno conquistato un successo pieno, al termine di una gara combattuta. L’avvio delle squadre è prudente. Il vantaggio della Pro Reggina, è arrivato con un tiro potente e preciso di Politi, che ha superato Pepe, incolpevole nell’occasione. La reazione del Molfetta, si è concretizzata con Fernandez, che ha provato a disorientare la retroguardia calabrese. Cacciola, però, è stata brava a non lasciarsi sorprendere. Il controllo sugli attacchi intesi di Lorusso e compagni è risultato deciso e ordinato. Il pareggio delle pugliesi, si è materializzato con un’azione in velocità. Dopo essere entrata in aria, Lorusso, ha superato l’estremo difensore reggina. Il pari, ha rispecchiato quanto prodotto dalle due squadre nel primo tempo. Nella ripresa, il Molfetta più convinto e incisivo,è passato nuovamente in vantaggio con Lorusso che di testa ha insaccata, dopo aver raccolto il cross di Fernandez.  Mezzatesta ha accorciato le distanze, approfittando di una distrazione della difesa avversaria. La squadra di Iessi,ha trovato dinamicità ed equilibrio. Campana, ha siglato due reti consecutive, la prima sul passaggio di Gadaleta e poi, in combinazione con Ziero, per il vantaggio del Molfetta. La Pro Reggina, non si è disunita e ha trovato il pareggio con Mezzatesta,autrice di una doppietta. Poi, nel finale la gara si è accesa. Il Molfetta, ha provato a sfondare per conquistare la vittoria. Le azioni innescate da Fernandez e Campana, però, non hanno sortito l’effetto sperato. Una ripartenza, infine, ha consentito alle calabresi di centrare la vittoria con Politi, nell’ultimo minuto di gioco.

 

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Prende il via la stagione sportiva dell’Associazione Giornalisti Reggini: il collega Maurizio Gangemi è il nuovo tecnico

(376) di Vincenzo Ielacqua. E’ ufficialmente iniziata la nuova stagione sportiva dell’Associazione Giornalisti Reggini. La novità principale riguarda la panchina: dopo tre anni l’amico Erminio Tirimbò ha lasciato la guida della squadra per impegni professionali. Il nuovo tecnico è il collega Maurizio Gangemi, socio fondatore dell’Associazione, che ha deciso di diventare “calciatore non giocatore” coordinando i suoi ex compagni di squadra dalla panchina.

 

La squadra dei giornalisti si appresta a partecipare all’annuale Torneo Interprofessionale organizzato dalla Uisp, che vedrà la compagine del presidente Calabrò sfidare gli altri ordini professionali della città. Si sta lavorando anche per la partecipazione al torneo nazionale dell'Ussi, con fase finale a Roma, coinvolgendo i colleghi delle altre province calabresi e con il coordinamento del Presidente regionale dell'organismo Franco Pellicanò. Intanto, parlando di calcio giocato, nella serata di venerdì, dopo una breve preparazione atletica, la squadra ha disputato la prima gara amichevole nella quale hanno esordito i colleghi Luca Assumma e Maurizio Marino, accolti in gruppo con molto entusiasmo. Contemporaneamente all’attività sportiva l’Associazione continua a lavorare per l’organizzazione di alcuni appuntamenti tematici che si svolgeranno in vari comuni della Provincia di Reggio Calabria. (Nella foto in basso, in piedi da sinistra: Franco Tallaridi, Giuseppe Trapani, Domenico Comandè, Maurizio Marino, Giuseppe Caridi, Francesco Iriti, Francesco Legato, Giuseppe Laganà, Vincenzo Comi, Federico Strati, Giuseppe Meduri e Maurizio Gangemi; accosciati da sinistra: Vincenzo Ielacqua, Luca Assumma, Francesco Scopelliti, Giovanni Giordano, Giuseppe Praticò, Massimo Calabrò e Pasquale Caprì).

 

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Calcio, serie D girone I, V^ giornata: HinterReggio-Pomigliano 2-0

(377)  HinterReggio-Pomigliano: 2-0. HinterReggio  (4-3-1-2): Parisi 6,5, Filidoro 6, Scoppetta 6, Ginobili 6, Paviglianiti 6,5, Forgione 6 (13’ st Trentinella 6), Gioia 6, Borghetto 7, Gigliotti 7 (45’ st Cucinotti sv); Cortese 5,5 (26’ st Favasuli 6), Puntoriere 7. In panchina: De Luca, Crispino, Scilipoti, Vazzana, Marino, Pellegrino. Allenatore: Ferraro 6,5. Pomigliano (4-5-1): Di Costanzo 6, Di Finizio 6, Candrina 6, Varriale 5,5, Moscarino 6, Arenella 5 (11’ st Panico 5) Parentato 6, Cerchia 6, Caiazzo 5 (45’ st Romano sv), Manco 6, Di Micco 6 (31’ st Manfrellotti 5). In panchina: Formisano, Festa, Schioppa, Esposito, Cantone, Rea. Allenatore: Seno 5,5. Arbitro: Oggioni di Monza. Assistenti: Campanella di Venosa e Burgi di Matera. Marcatori: 44’ st Giglioti (H), 48’ st Puntoriere (H). Note: giornata di sole, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 200 circa. Espulso: Cerchia (P) al 33’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Forgione, Gioia (H); Caiazzo, Di Finizio (P). Angoli: 7-3 (P). Recupero: 1’ pt, 5’ st.

 

Gigliotti-Puntoriere e l’Hinterreggio ritorna alla vittoria contro il Pomigliano, ultimo della classe. I Ferraro boys, soffrono più del previsto e più del dovuto, contro la buona organizzazione tecnico-tattica del Pomigliano, sceso in riva allo stretto per cancellare lo zero in classifica, la superiorità numerica a centrocampo dei napoletani ha infastidito i reggini che non sono riusciti a dare velocità alla manovra, anzi, hanno giocherellato a ritmi blandi, senza mai infastidire il reparto difensivo degli ospiti. La svolta della partita, arriva al 34’, della ripresa, il capitano del Pomigliano Cerchia, uno dei migliori in campo, si guadagna (si fa per dire) due cartellini gialli in 60 secondi, lasciando in dieci la propria squadra. A questo punto l’ Hinterreggio, ci crede, il Pomigliano abbassa il baricentro e reggini che rimangono alti chiudendo nella propri metà campo i napoletani che faticano a ripartire. Borghetto, prende per mano i compagni e inizia a presidiare il centrocampo conquistando palloni su palloni, Paviglianiti tira dal cilindro risorse impensabili, Puntoriere e Gigliotti, si muovono tra le linee dettando il passaggio ai compagni. Nei minuti finali i reggini intensificano le operazioni per abbattere il muro costruito dai napoletani davanti al portiere Di Costanzo, iniziano a giocare in velocità, disegnando geometrie piacevoli a vedersi e in 4 minuti con Gigliotti e Puntoriere, riescono ad abbattere il fortino napoletano con due gol di ottima fattura sia in fase di costruzione sia in fase realizzativa. Cronaca: 4’, Pomigliano vicino al gol, Moscarino, dalla sinistra pennella un traversone per Arenella, che batte a colpo sicuro Parisi chiude bene lo specchio della porta ed evita la capitolazione. 14’, Gigliotti, dal limite dell’area lascia partire un gran bolide alto sulla traversa. 20’, Parentato, batte dai venti metri alto. 21’, Cortese, sponda per Forgione di poco alto. 22’, l’Hinterreggio vicino al gol, Gigliotti, verticalizza per Cortese che calcia al volo para Di Costanzo. 44’, punizione di Borghetto, stacca Forgione alto di poco. Nel secondo tempo, il primo tiro verso lo specchio della porta è al 15’, angolo di Borghetto, colpo di testa di Puntoriere alto. Sul cronometro, corre il minuto 34’, minuto fatale per i napoletani, Cerchia, già ammonito per proteste, commette fallo su Gigliotti, 2° giallo e via anzitempo negli spogliatoi. A questo punto, l’equilibrio si rompe e l’Hinterreggio ne approfitta per prendere l’iniziativa cercando di conquistare l’intera posta. 44’, Borghetto conquista palla e pennella in area un traversone invitante per Gigliotti, bravo a controllare il pallone e metterlo in rete in semi rovesciata. Sulle ali del vantaggio, i ragazzi di Pellicanò, spingono sull’acceleratore per chiudere la partita. Il raddoppio arriva al 48’, azione travolgente di Pavigliani sulla sinistra che vede il taglio di Puntoriere servito in corsa, l’attaccante reggino con freddezza, supera in dribbling il portiere in uscita e deposita in rete.   

 

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Calcio, serie B Eurobet, VII^ giornata: Reggina-Carpi 0-1

(374) Reggina-Carpi: 0-1. Reggina (3-4-3): Benassi; Adejo, Lucioni, Ipsa; Da Silva, Strasser, Dall’Oglio (dal 56° Colucci), Foglio (dall'81° Caballero); Fischnaller, Di Michele (c), Cocco (dal 72° Gerardi). In panchina: Zandrini, Di Lorenzo, De Rose, Rigoni, Sainz Maza, Falco. All.: Atzori. Carpi (4-4-2): Kovacsik; Letizia, Romagnoli, Pesoli, Poli; Pasciuti (dal 57° Lollo), Porcari, Memushaj, Gagliolo; Inglese (dal 66° Sgrigna), Cani (dal 74° Dalla Rocca). In panchina: Nocchi, Bertoni, De Vitis, Mbakogu, Di Gaudio, Liviero. All.: Vecchi. Arbitro: Saia. Assistenti: Citro e Zivelli. Quarto uomo: Rocca. Marcatore: Memushaj al 93°. Ammoniti: Di Michele al 19° Lucioni al 49° e Porcari al 50°. Corner: 7-4. Recupero: 1' (p.t.) e 4' (s.t.). 

Cronaca e commento. Primo Tempo.  In un assoltato e desolato "Granillo", Atzori presenta la settima formazione diversa della stagione: a restare fuori, oggi, è Colucci mentre ritorna dal primo minuto Strasser. 20" è il Carpi è già in area reggina: Inglese, con un tiro-cross, impegna Benassi in presa a terra. Al 3° tiro di Pasciuti, debole, Benassi para. Reggina imprecisa anche nei passaggi da scuola calcio. Al 6° minuto Carpi vicino al gol: lancio in verticale di Inglese per Gagliolo che, superato Ipsa, si presenta indisturbato al limite dell'area: il suo destro è debole e centrale e Benassi è fortunato e pra. I fischi del pubblico si fanno sempre più insistenti: la Reggina da oratorio ha già collezionato, in appena 6 minuti di gioco, errori su errori ed una nitida occasione da gol subita. Pessima Reggina e Carpi che dà l'impressione di poter passare in vantaggio da qui a poco. La saga degli errori non sambra aver fine ed i fischi accompagnano ogni azione dei padroni di casa che si conclude con un passaggio sbagliao. All'11° la Reggina reclama un rigore: Di Michele s'incunea in area da sinistra, Romagnoli allarga il braccio sinistro ed ostacola il capitano amaranto che si lascia cadere. Saia lascia proseguire. Di Michele, in questa fase di gioco, fa il buono ed il cattivo tempo: da un lato inventa lanci e passaggi smarcanti e dall'altro ne sbaglia qualcuno gravemente (non da lui). La gara scorre su ritmi accettabili ma si vedono chiaramente i limiti tecnici di entrambe le squadre che non producono nulla di che. Al 32°, finalmente, la Reggina fa vedere che c'è: Dall'Oglio, dalla distanza, prova a sorprendere l'ex Kovacsik con un fendente diretto a fil di palo: il portiere ospite, però, è bravo a distendersi alla propria destra ed a deviare in corner. La Reggina continua la sua vendemmia di grossolani strafalcioni tecnici collezionando errori su errori: al momento il Carpi, fortunatamente, non ne approfitta anche e soprattutto per i suoi limiti. Al 40° la più clamorosa delle occasioni per passare in vantaggio la spreca la Reggina: Di Michele fa sedere un avversario in area di rigore defilato a detra, passaggio all'indietro per Fischnaller che crossa a centro area dove c'è Cocco. Il "20" amaranto si coordina cercando una conclusione spettacolare, Kovacsik esce ma non raggiunge il pallone che, toccato di esterno destro da Cocco, attraversa tutto lo specchio della porta finendo sul fondo. Incredibile! E sono 2 i gol divorati clamorosamente da Cocco: il primo contro il Novara sabato scorso ed il secondo pochi istanti fa. Al 42° doppia occasione ancora per la Reggina: prima Di Michele calcia di poco alto sulla traversa e poi Da Silva, ricevendo un cross da sinistra di Foglio, colpisce di controbalzo il pallone che sbatte sulla traversa e ritorna in campo (il tutto con la porta completamente sguarnita grazie all'uscita a vuoto di Kovacsik). Come dire: a porta vuota è certamente più difficile colpire uno dei tre legni piuttosto che metterla in rete. Il primo tempo si chiude qui: una Reggina che ha iniziato malissimo e che, sul finire, ha divorato due nitide palle gol. Secondo tempo. La ripresa inizia a ritmi bassissimi. Al 55° ancora una ghiottissima occasione per gli amaranto, la terza, ancora una volta clamorosamente gettata alle ortiche. Di Michele manovra e serve Foglio che crossa basso. Da destra arriva Da Silva che, in solitaria, ad un metro dalla linea di porta, manda incredibilmente sul fondo un'opportunità ancora più facile da sfruttare di quella capitatagli sul finire del primo tempo. Al 56° Atzori effettua il primo cambio: fuori Dall'Oglio e dentro Colucci,. Al 57° lo segue Vecchi: fuori Pasciuti e dentro Lollo. Le tre occasioni sprecate dalla Reggina fanno la differenza e mantengolo il risultato ancorato sullo 0-0. Ma che errori: e se, in un certo qual modo, pur essendo clamorosi, si possono tollerare quelli di un Da Silva esterno di destra (che si il quarto in difesa o a centrocampo), appare inconcepibile quello dell'attaccante puro Cocco. Quello occorso al 40° del primo tempo è il secondo in due partite consecutive casalinghe. Inutile appellarsi alla sfortuna in occasioni del genere: se si creano occasioni da gol a iosa e non se ne sfrutta neppure una la responsabilità non è della dea bendata ma della scarsa tecnica in possesso dei calciatori protagonisti. La Reggina, nel frattempo, ricomincia a sbagliare sotto l'orda di fischi del poco pubblico presente. Al 66° Vecchi prova a dare un segnale forte e chiaro: fuori Inglese e dentro Sgrigna. Evidente l'intenzione di voler affondare i colpi provando a far propria la gara. Siamo a metà secondo tempo e l'ultimo quarto di gara non sarà facile per la Reggina considerate le pochissime idee peraltro confuse e disordinate. Responsabilità dell'allenatore-regista nell'insegnare o colpa dei giocatori-attori nell'apprendere? Al 71° il Carpi ci prova seriamente: l'albanese Memushaj calcia da fuori forte e teso con Benassi che prima sembra "stoppare di petto" dopo non aver trattenuto il pallone e poi blocca. Al 72° Atzori cambia: esce un fischiatissimo Cocco ed entra Gerardi. Al 74° Vecchi effettua il suo terzo ed ultimo cambio rivoluzionando completamente l'attacco: dopo Inglese (per Sgrigna) esce anche Cani ed entra Dalla Rocca. I tifosi della Sud invitano i propri giocatori a tirare fuori gli attributi: ma non è questione di dentro o fuori, il problema sono i limiti tecnici di giocatori che dovrebbero mettere in campo le idee del proprio tecnico (ammesso che queste ultime siano valide). Di certo, così non va! Salvo che abbia ragione proprio il tecnico a dire che si dovrà lottare per salvarsi e che, invece, i proclami del presidente ("Voglio vincere") siano solo aria fritta. All'81° ultimo cambio amaranto: esce Foglio ed entra Caballero. Le mosse del mister appaiono praticamente nulle, a meno di 10 minuti (più recupero) dalla fine il gioco espresso appare ancora approssimativo. Colpa del puparo o dei pupi? Di entrambi, certamente. All'84°, sugli sviluppi di un corner per i reggini, il Carpi parte in contropiede con Memushaj che riceve a centrocampo ed avanza. Palla a Sgrigna sulla sinistra e tentativo di sinistro in diagonale che termina sul fondo. Paura e fischi per gli amaranto che, dopo qualche timido progresso dimostrato con Novara e Varese, pare essere tornata ad essere quella di Lanciano e Trapani: brutta, confusonaria e limitata tecnicamente. Non sfruttare tre clamorosissime occasioni da gol, oggi, (Cocco e doppio Da Silva) vuol dire qualità che latita e, quindi, evidenti limiti tecnici. A tre minuti dalla fine la Reggina resta praticamentre in dieci: Fischnaller, colpito da crampi, non ce la fa e, di fatto, pur restando in campo, lascia i suoi in inferiorità numerica. 4 i minuti di recupero. Al 91° il Carpi va vicino al colpaccio: calcio di punizione da sinistra, palla in area e Romagnoli (contrastato da Adejo), da due passi, spedisce altissimo sulla traversa. Al 93° il Carpi va in gol. Memushaj si accentra e di sinistro calcia in maniera non particolarmente pericolosa. Benassi sbaglia al pari di Cocco e Da Silva e si lascia passare il pallone sotto le braccia protese. Se diciamo, anzi, se ripetiamo, che Benassi è colui che, da solo, ha sulla coscienza un gol a Trapani (in secondo di Djuric), il gol a Varese (Pavoletti) e, oggi, quello di Memushaj, sbagliamo? I 6 punti persi nelle ultime due gare (Varese e Carpi) hanno (anche) il suo marchio di fabbrica. Oltre, ovviamente, a quello i Atzori (che crediamo, per quello che abbiamo visto in queste 7 giornate, vicinissimo ad un meritato esonero – sarebbe il quarto in 5 stagioni -) ed a quello di tutti coloro i quali si sono avvicendati fallendo una quantità di occasioni davvero clamorose. Oppure, chissà s'è vera quell'ipotesi – da noi denunciata in un Editoriale – secondo cui i giocatori non hanno gradito le dichiarazioni dell'allenatore post-lanciano? I giocatori che vediamo scendere in campo hanno così tanti limiti tecnici oppure, magari, questi sono un pò accentuati? La "regola" insegna: se una squadra non vince non si cambia la rosa ma, più semplicemente, l'allenatore. Ed allora, tra Atzori che chiede scusa al pubblico ricevendo chiari inviti a tornarsene a Ravenna, non ci resta altro che attendere. Per il "Voglio vincere" e gli "85 punti", anche se 7 giornate sono già trascorse, c'è ancora tempo. Forse… Ed intanto, con 6 punti in 7 gare, la media non è più da playout ma da retrocessione (ed il Lanciano è primo in classifica). Una cosa appare pressoché certa: Aztori potrebbe (e dovrebbe) avere le ore contate: s'è vero che Foti vuole vincere allora la scelta appare obbligata. Dispiace per il fallimento di quest'inizio stagione ma la Reggina viene prima di tutto e tutti! Ad maiora! 



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Calcio a 5: Pro Reggina, Tramontana “Contro Molfetta servono cuore e determinazione”

(375) di Daniela Gangemi. Cuore e determinazione per superare il Molfetta, carattere ed intraprendenza per affrontare una compagine che ambisce alle posizioni di vertice del campionato, facendo emergere le qualità del gruppo. Sono queste le indicazioni di Enzo Tramontana, per il primo collaudo della squadra, dopo l’intesa fase di ritiro della squadra e l’assemblamento nei nuovi inserimenti nell’organico: “Abbiamo lavorato su diversi fronti – ha dichiarato il tecnico.

 

Abbiamo dovuto pensare alla preparazione atletica, tattica e al raggiungimento della giusta mentalità. Contro il Molfetta, sarà importante mantenere un atteggiamento combattivo, affrontando le nostre avversarie, con coraggio,ma anche con prudenza, per non dover soccombere ed imporre il nostro gioco. Le ragazze sono molte concentrate e motivate, le indicazioni ricevute durante la settimana, mi hanno rassicurato. Sono convinto che faremo bene”. Senza pensare ai trionfi passati, la Pro Reggina, dovrà concentrarsi sull’immediato futuro, puntando sulla forza di una compagine giovane, ma vogliosa di ripetersi in campionato: “Il successo passa attraverso il risultato ottenuto contro una squadra forte e compatta. Dopo l’ottima stagione, il Molfetta, quest’anno ha ampliato ulteriormente l’organico, con l’inserimento di elementi di qualità che possono fare la differenza. Alle ragazze – ha aggiunto Tramontana – ho chiesto di mettere applicazione massima e attenzione per evitare errori e disattenzioni che possano incidere sulla partita. Dovremo disputare un gara quasi perfetta per far emergere le nostre qualità individuali, approfittando delle difficoltà baresi”. Scelte obbligate per il tecnico reggino, con la forte spagnola Marin ancora non disponibile: “Alba, purtroppo non potrà giocare, perché ancora in attesa della documentazione necessaria. Sicuramente, cercherò di schierare la migliore formazione possibile, con l’ingresso di qualche giovane da affiancare ad elementi più esperti”.

 

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Da lunedì 30 ritorna NtaCalabria Sport

(372) Ritorna, dopo la pausa estiva, l’appuntamento con il programma sportivo NtaCalabria Sport, un’esclusiva del giornale on line www.ntacalabria.it. Lunedì 30 settembre, dalle ore 20.30 saranno in studio il direttore responsabile Francesco Iriti e la caporedattrice Maria Cristina Condello (nella foto in basso). 

 

Tantissime novità e nuovi ospiti in diretta dai locali di Radio Studio 95. Si parlerà come sempre di sport calabrese. L’evento potrà essere seguito in diretta streaming su www.ntacalabria.it, sul digitale terrestre al canale 632, sulle frequenze della radio e sui siti www.radiostudio95.it, www.gioiasport.com e www.strettoweb.com. Si potrà interagire in diretta tramite i social network Twitter e Facebook attraverso l’hashtag #ntacalabriasport, oppure telefonando allo 0965.781502 o via sms al 3491294525.

 

 

 

 

 

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