Pallacanestro, serie C Regionale, V^ giornata: New Team Crotone-Scuola di Basket Viola Reggio Calabria 86-78

(458) di Maria Carmela Vazzana*. New Team Crotone-Scuola di Basket Viola Reggio Calabria: 86-78 (21-16, 54-28, 66-55). New Team Crotone: Perrone 2, Di Vico 27, Salatti 2,  Zagami 2, Venuto 25, Torromino, Dell'Uomo D., Infelise 8, Dell'Uomo S., Lo Giacco 20, Oppido, Mazzeo. Coach: Ciccio Gualtieri. Assistente: Ugo Maeran. Scuola di Basket Viola Reggio Calabria: Di Dio Busà 6, Russo 17, De Stefano, Antonicelli 3, Franzò 22, Brilli, Frazzetto 2, Sindoni, Scalone, Luzza 2, Osmatescu 10, Latella 16. Coach: Pasquale Iracà. Assistente: Francesco Barilla. Arbitri: Gazzaneo Giuseppe e Gazzaneo Gianluca di Castrovillari.

 

Si ferma a quattro la striscia positiva della Scuola di Basket Viola che cade al PalaKrò per 78-86 nella 5^ giornata di campionato  al cospetto della New Team Crotone. Con un secondo tempo tutto grinta, cuore, volontà e abnegazione, i giovanissimi neroarancio hanno messo paura alla corazzata del presidente Carbone non trovando però quel quid in più per firmare il colpaccio e alla fine hanno dovuto cedere il passo ai pitagorici. Benché sconfitti, i violini tornano a casa consapevoli di poter competere contro chiunque, anche con squadre ben più attrezzate. Ma riavvolgiamo il nastro del vibrante incontro. Dopo un  inizio sostanzialmente equilibrato con continui botta e risposta tra i due quintetti, i padroni di casa, nei secondi dieci minuti, scappano via soprattutto grazie alle bombe di Lo Giacco e Di Vico (33-12 di parziale): alla fine del primo tempo  il tabellone segna  54-28 a favore dei locali e per i neroarancio si fa veramente dura. Partita chiusa? Neanche per sogno! I ragazzi di coach Iracà rientrano dagli spogliatoi con gli occhi della tigre, Russo spinge la furiosa reazione dei suoi che con un break  di 27-12 riducono sensibilmente il distacco tanto da chiudere la terza frazione sotto di 11 punti. Nell’ultima parte di gara continua la mega rimonta degli ospiti che arrivano anche sul -3 ma proprio  nel momento migliore, i violini, poco lucidi e stremati dallo sforzo compiuto, si spengono non riuscendo  a dare la stoccata determinante per rientrare completamente in carreggiata, e in un amen ripiombano giù sotto i colpi di Venuto e di Vico che prendono per mano la propria squadra e la guidano alla vittoria. Gli ultimi canestri siglati della Viola servono solo a limare il passivo. Impresa soltanto sfiorata dai giovanotti reggini, il big match di giornata si conclude quindi con il successo dei più cinici ed esperti crotonesi che però hanno dovuto sudare le classiche sette camicie per imporsi sui giovani colleghi. A fine partita, apprezzamenti e complimenti sono stati rivolti da tutto l’ambiente di casa alla Viola , capace di mettere in difficoltà, in alcuni frangenti del match, il forte gruppo di Gualtieri. Archiviato il preventivabile stop contro una delle favorite del torneo, la Scuola di Basket Viola, attesa da due impegni consecutivi in casa, avrà subito modo di rifarsi per riprendere così il discorso interrotto nell’ultima trasferta: sabato 16 novembre (ore 19) arriverà a Reggio la Virtus Lamezia  mentre il 23, sempre alle 19,si giocherà contro il Pollino Basket. Dichiarazioni post Crotone del coach neroarancio Pasquale Iracà: “Una partita dai due volti : la prima parte siamo stati in balia degli avversari (Di Vico, Lo Giacco, Venuto sono un lusso per la categoria ed hanno approfittato dell’approccio troppo soft dei miei ragazzi per suonarci a dovere), poi negli ultimi 2 periodi c’è stata una veemente risposta da parte nostra che ci ha consentito di riaprire la partita. Sono contento nonostante la sconfitta perché non abbiamo mollato sul meno 26 e soprattutto perché abbiamo la grande occasione di far tesoro della lezione ricevuta: lavorare sui nostri limiti, oggi ancora più chiari. Abbiamo ampi margini di miglioramento”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, VII^ giornata: Le Formiche Siracusa-Pro Reggina 0-4

(457) di Daniela Gangemi*. Le Formiche Siracusa–Pro Reggina: 0-4. Le Formiche Siracusa:  Basile, Greco, Pitino, Zagarella, Cerruto, Malato, Salemi, Steno, Trigilio, Magliocco, Guardo, Blandini. All.: Randazzo. Pro Reggina: Cacciola, Romeo, Vadalà, Napoli, Mezzatesta, Politi, Biondo, Assumma, Macrì, Mendolia. All.: Tramontana.

 

Arbitri: Auciello di Varese e Surace di Seregno. Crono: Brischetto di Acireale. Marcatori: 7’’ pt Mezzatesta (PR); 6’32’’ st Politi (PR) 13’ 55’’ st Politi (PR) 15’ 45’’ st Mezzatesta (PR). Ammonita: Steno (S). Con una grande prova di carattere e determinazione, la Pro Reggina è tornata alla vittoria, superando il Siracusa e conquistando la quarta posizione in classifica. Avvio in equilibrio, con le due squadre attente a non scoprirsi in difesa. A sbloccare il risultato è  stata Mezzatesta, lesta a  battere a rete sull’assist di tacco di Politi. Il Siracusa è ripartito con aggressività, cercando di imporre il proprio gioco, ma le azioni offensive delle siciliane, sono state puntualmente neutralizzate dalla retroguardia reggina. La squadra calabrese ha effettuato diversi  tiri da fuori aria, trovando però, la pronta opposizione dell’estremo difensore siciliano. Nella ripresa, la Pro Reggina ha dominato, costruendo la vittoria con carattere e lucidità. La seconda marcatura è stata siglata da Politi che dopo aver agganciato un passaggio dalle retrovie, ha dribblato un difensore ed ha insaccato con un tiro potente e preciso. Le altre due reti sono nate da azioni in contropiede, con la difesa del Siracusa sguarnita per la facile conclusione di Politi e Mezzatesta, quest’ultima sempre capocannoniere del campionato con 16 centri. Non ha nascosto l’entusiasmo Enzo Tramontana. L’allenatore reggino ha analizzato così la prova della squadra: “E’ stata una vittoria importante, cercata e raggiunta con grinta e determinazione. Sapevamo che non era facile. Abbiamo costruito tanto, ma non siamo riusciti a concretizzare tutte le opportunità. Siamo rimasti comunque concentrati ed attenti sino alla fine. Sono soddisfatto. Le ragazze hanno dato il massimo. E’ stata una risposta positiva, dopo due sconfitte. Nonostante le difficoltà, abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi e sappiamo che possiamo giocare alla pari con tutti. Adesso, pensiamo alla gara con l’Atletico Belvedere. Sarà un’altra sfida importante”. *Responsabile comunicazione e ufficio stampa Pro Reggina ‘97.

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, IV^ giornata: Vis Reggio Calabria-Basket Mazara 70-62

(455) di Federico Strati*. Vis Reggio Calabria–Basket Mazara: 70-62 (21-18, 11-15, 15-15, 23-14). Vis Reggio Calabria: Vozza 9 (3/4, 1/1), Costa D., Tramontana 15 (4/8, 1/1), Grasso 22 (5/8, 3/6), Barrile, Carnazza 22 (5/10, 3/7), Costa R. 2 (1/6), Cedro, N.E.: Ielo. Allenatore: D’Arrigo.

 

Tiri Liberi: 10/14 – Rimbalzi: 31 25+6 (Grasso 11) – Assist: 27 (Vozza 7). Basket Mazara: Degregori 17 (4/7, 2/4), Gullo 11 (0/1, 3/11), Beltran 7 (2/4, 1/2), Di Gioia 9 (4/5), Marengo 8 (3/6, 0/5), Cusenza, Salvadori 10 (5/8, 0/4), Pisciotta, N.E.: Marrone, Rizzo. Allenatore: Bonanno. Tiri Liberi: 8/15 – Rimbalzi: 26 21+5 (Di Gioia e Salvadori 7) – Assist: 16 (Gullo 8). Arbitri: Micino di Cosenza e Nocera di Catanzaro. Con uno strepitoso parziale finale di 11 a 0 la Vis Reggio Calabria doma un coriaceo Basket Mazara e si conferma al terzo posto della classifica, all’inseguimento della coppia formata da Planet Catanzaro e Nuova Aquila Palermo. Ma quanta fatica per i ragazzi di coach D’Arrigo, che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sui siciliani, il cui zero alla casella vittorie non rende merito ad un quintetto che, ne siamo certi, reciterà un ruolo da protagonista fino alla fine del campionato. I trapanesi schierano il nuovo acquisto Gullo, il cui impatto sulla gara è da applausi, con una serie infinita di assist che hanno deliziato il pubblico presente sugli spalti. Attorno alla sapiente regia del play di Patti i vari Degregori, Salvadori, Beltran, Di Gioia e Marengo tengono botta fino alla fine, presentandosi sul + 3 (62 a 59) a pochi minuti dalla sirena. A quel punto i reggini, poco continui e imprecisi nei primi tre quarti, ma comunque capaci di rimanere sempre in partita senza mai perdere contatto nel punteggio, piazzano un break micidiale, trascinati da un super Grasso (autore di una tripla impossibile per l’allungo decisivo sul 66 a 62), dal miglior Carnazza della stagione e dalla lucida regia di Vozza. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Vis, con caparbietà e capacità di soffrire nei momenti decisivi, centra l’obiettivo e lo fa con pieno merito, riscattando così il ko interno di domenica scorsa nel derby contro Catanzaro. Adesso il quintetto bianco/amaranto si godrà due giorni di meritato riposo e, da martedì, si tornerà in palestra per preparare al meglio l’insidiosa trasferta di Gela del prossimo turno. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Giornata mondiale del diabete, il Coni Calabria in prima linea. L’impegno del Comitato olimpico regionale nelle iniziative promosse dall’AIOP. Il presidente Praticò: “Lo sport essenziale per contrastare questa patologia diffusissima al Sud”

(453) Il diabete è un nemico silente. Una malattia subdola e silenziosa che colpisce centinaia di migliaia di persone, soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia, e un numero sempre più alto di bambini.

 

Una patologia che vede la Calabria, purtroppo, ai primissimi posti nel nostro Paese per rapporto tra pazienti e popolazione. Per una maggiore informazione e sensibilizzazione su questo tema, ma anche per avvicinare i giovani, particolarmente a rischio, allo sport, il Coni Calabria ha deciso di aderire alla Giornata mondiale del Diabete che, a livello locale, vedrà una serie di iniziative organizzate dall’AIOP Giovani regionale. Iniziative a cui sono state invitate a partecipare tutte le discipline sportive. L’associazione promotrice, presieduta dall’avvocato Raffaella Caminiti, sarà affiancata, oltre che dal Coni, dal Comune di Villa San Giovanni con la sua Commissione pari opportunità, dall’ASP 5 di Reggio Calabria e dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Il programma degli eventi prevede per sabato 9 novembre (ore 9.30) un corteo di studenti delle scuole di Villa San Giovanni che si concluderà con l’arrivo al parco Robinson dove ci sarà un momento di animazione dedicato ai ragazzi. L’indomani, domenica 10 novembre, la “carovana anti-diabete” si sposterà a Siderno dove Piazza Porto Salvo raccoglierà i partecipanti a una gara podistica (ore 11). L’11 novembre la sensibilizzazione si sposterà sui banchi delle scuole di Villa San Giovanni attraverso la “lezione” agli studenti del dott. Francesco Mammì e della dottoressa Mariella Bruzzese dell’ASP 5 e del centro di Diabetologia pediatrica dell’ospedale di Locri. A seguire, martedì 12 novembre, si celebrerà la giornata “Sport e diabete”: di mattina, presso le scuole villesi “Rocco Caminiti” e “Rocco La Russa” e, nel pomeriggio, con esibizioni e momenti aggregativi diffusi. Il 13 novembre (ore 15.30), nella sala Baden Powell della cittadina dello Stretto, la dottoressa Cristina Campolo sarà la relatrice dell’incontro “Il diabete in età adulta”. Il programma si concluderà il 14 novembre – data in cui si celebrerà la Giornata mondiale del diabete – con l’incontro istituzionale (ore 11) presso l’aula magna della scuola elementare Piazza Valsesia. “Intendo ringraziare l’avvocato Caminiti per aver pensato di coinvolgere il mondo dello sport e, in particolare, il Coni su questo delicatissimo tema che ci sta particolarmente a cuore – afferma il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò –. Il diabete è una patologia che mette a rischio la nostra salute soprattutto perché, se trascurata, com’è facile che avvenga dalle nostre parti, può causare altre gravi malattie. Lo sport – prosegue Mimmo Praticò – è uno dei principali strumenti per combattere efficacemente il diabete. L’attività fisica, assieme a un corretto stile di vita e a una sana alimentazione, rappresenta un requisito essenziale per tenere sotto controllo il tasso glicemico e dunque migliorare il benessere psicofisico della persona. Tutto questo, tra l’altro, ci riporta alla considerazione che ogni euro investito nel mondo dello sport comporta un risparmio triplo per le casse del comparto sanità. Promuovere la lotta al diabete è un dovere civico di ciascuno di noi – conclude il presidente del Coni Calabria – non solo per garantire condizioni di vita serena agli adulti ma anche per consentire ai ragazzi che ne vengono colpiti in tenera età di avere una prospettiva di crescita quanto più possibile simile a quella dei loro coetanei”. Labecom.

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, IV^ giornata: domani Vis Reggio Calabria-Basket Mazara

(452) di Federico Strati*. Dimenticare la sconfitta nel derby contro la capolista Catanzaro, tornare al successo davanti al proprio pubblico e mantenersi nelle zone importanti della classifica, a stretto ridosso delle prime.

 

Questo il triplice obiettivo che la Vis persegue domani (PalaBotteghelle ore 18,15) nell’anticipo della sesta giornata di campionato. Un match apparentemente facile per Grasso e compagni, contro la matricola trapanese ancora a secco di vittorie, con alle spalle già un cambio tecnico in panchina (da Valerio Napoli a Giorgio Bonanno) e un roster in continua rivoluzione (radio mercato parla delle probabili partenze degli argentini Bruno e Beltran e del possibile ingaggio dell’ex ala trapanese Svoboda). Ma la classifica non deve ingannare. L’organico dei siciliani è uno dei migliori del girone (Degregori, Marengo e Di Gioia su tutti) e a Reggio coach Bonanno potrebbe schierare in cabina di regia il play Tindaro Gullo, tesserato in settimana, già protagonista assoluto lo scorso anno fra le fila del Cus Messina. Coach D’Arrigo ha preparato al meglio la squadra, specie dal punto di vista dell’approccio alla gara. Nelle ultime uscite il quintetto reggino si è spesso lasciato sorprendere negli avvii, denotando scarsa concentrazione subito dopo la palla a due. Se si vorrà tornare alla vittoria contro Mazara non saranno consentire partenze ad handicap. Cuore, carattere e determinazione dovranno accompagnare i bianco/amaranto per tutti i 40 minuti. La guardia messinese Giuseppe Carnazza, ormai completamente ristabilito dall’infortunio di qualche settimana fa, invita a non sottovalutare l’avversario e a mantenere alta la concentrazione: “La loro classifica è bugiarda. Hanno giocatori di categoria in grado di fare la differenza, doppiamente motivati dopo il cambio di allenatore. Non sarà un match facile, ma dopo i ko interni con Cosenza e Catanzaro domani non possiamo più sbagliare”. *Ufficio Stampa Vis. (Nella foto di Marvi Vaccari, in basso, Giuseppe Carnazza).

 

 

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Al via stamani al PalaBotteghelle il progetto “Attiviamoci insieme”

(450) di Federico Strati*. Socializzare mantenendosi in forma, in un mix di attività fisica e integrazione sociale. Questo, in sintesi, il marchio identificativo del progetto di ginnastica dolce per la terza età denominato “Attiviamoci Insieme”, che ha preso il via stamattina al PalaBotteghelle con la partnership delle associazioni “Diabete amico” e “@rte”.

 

La città ha risposto alla grande. Tanti arzilli vecchietti si sono presentati sul parquet dello storico impianto reggino, pronti a tuffarsi in questa nuova affascinante avventura. L’organizzazione delle attività educative e ricreative verrà curata nei minimi dettagli. Istruttori qualificati e personale specializzato (ogni mercoledì e sabato dalle 9 alle 10.30) sarà a disposizione di tutti gli anziani di Reggio e Provincia che vorranno svolgere attività motoria e passare qualche ora in allegria e spensieratezza. Molteplici gli obiettivi del progetto: combattere la sedentarietà e l’isolamento, stimolare uno stile di vita attivo in senso psico-sociale, migliorare la circolazione sanguigna, rilassare la mente, migliorare l’umore, sviluppare corrette e significative relazioni con gli altri e, soprattutto, costruire una positiva interazione con la realtà sociale. Il tutto in un contesto socializzante che prevede momenti aggregativi quali escursioni, passeggiate benefiche e giornate della salute. In palinsesto anche conferenze periodiche con medici specializzati nelle più comuni patologie dell’anziano, corsi di formazione sugli interventi di primo soccorso, occasioni ricreativo-culturali ed altro ancora. Non mancheranno i momenti di puro svago con il “Quizzone”, le lezioni di “Tai Chi” e la tombolata di fine anno. La casa di “Attiviamoci Insieme” sarà il rinnovato PalaBotteghelle, visto che la Vis, la società che ha in gestione l’impianto, lo ha messo a disposizione. “Si tratta – ha detto Luigi Di Bernardo, direttore generale della Vis – della prima iniziativa collaterale alle manifestazioni sportive che ospiteremo all’interno del palazzetto. Tante altre ce ne saranno in futuro. La nostra idea è quella trasformare il Botteghelle in un impianto multifunzionale da vivere e far vivere 24 ore al giorno anche con eventi del genere”. *Ufficio Comunicazione PalaBotteghelle.

 

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“A chi interessa che lo sport reggino muoia?”, lettera aperta del Presidente CSI di Reggio Calabria, Cicciù

(449) Lo sport non può, e non deve, essere un lusso per pochi. In punta di penna, se ci è consentito, il Centro Sportivo Italiano sente di voler esprimere la propria opinione nel merito di un problema, quello dell’impiantistica sportiva che dopo l’ansia “da prestazione” di settembre sembra essere messo in soffitta, con buona pace di chi cerca e chiede chiarezza.

 

Da lettori della realtà che ci circonda sentiamo il dovere etico di ampliare e supportare tale analisi, dando altresì alcuni spunti per la riflessione, ma ancor più per l’azione; dinamismo che proviene dalla nostra natura di atleti che troppe volte, a livello dirigenziale, si incunea in un dribbling intrinseco di politichese e di soluzioni “palliative”. Partiamo  proprio da qui: la situazione che quest’anno si è venuta a creare (esorbitanti canoni di usufrutto per le società sportive e inagibilità di strutture sino allo scorso giugno pienamente “in regola”) evidenzia due aspetti fondamentali. Il primo è la totale gestione clientelare dello Sport e delle politiche affini, arrecando tra l’altro anche un danno economico all’ente che spesso non veniva corrisposto in modo congruo. Il secondo è la consueta cura a tempo determinato degli atavici problemi delle strutture: interventi straordinari a tamponare carenze fondamentali, firme in deroga per far disputare questa o quella partita. Questo lo stato dei fatti sino all’arrivo dei Commissari: come CSI abbiamo richiesto formalmente due incontri ed inoltrato e protocollato una proposta alla terna commissariale, cercando di evidenziare come i settori giovanili non potessero essere parificati alle società che si finanziano con sponsor e nel caso di specie degli oratori che non chiedono alcuna retta ai giovani atleti. Tutto caduto nel vuoto: mentre ancora una volta veniva intrapresa l’estrema cura palliativa, quella di affidare alle federazioni (escludendo gli enti di promozione sportiva) le strutture. Si badi bene non è campanilismo, ma è incomprensione: ci chiediamo perché (senza vis polemica, ma poiché siamo sinora rimasti senza risposta) il regolamento provinciale, ad esempio, vieti la possibilità dell’affidamento a federazioni ed enti, ad appannaggio delle società sportive e i dirimpettai inquilini pro–tempore di Palazzo San Giorgio nell’emergenza agiscano anche essi in deroga alla Legge? Delle due, l’una: qualcuno sta aggirando l’ostacolo, ancora una volta un dribbling. Nell’incontro avuto con mons. Morosini,  come CSI, abbiamo avuto il caldo invito ad operare con professionalità e cercando di andare oltre: gli ostacoli, gli ostracismi, gli organismi. Noi vogliamo essere operativi, sin da subito; per questo, grazie al finanziamento concessoci dalla Provincia di Reggio Calabria, e unitamente alla decisione di revisionare alcuni nostri impegni di spesa, abbiamo deciso di investire sullo sport giovanile, regalando, sì senza far pagare un centesimo, tutti i nostri campionati oratoriali (50 squadre, 1000 atleti) per i ragazzi sino a 14 anni, mettendo noi a disposizione strutture affiliate al CSI. Tutto gratis: e non è una promessa, no, non ci stiamo provando anche noi a dribblare il problema, è già un atto pratico di cui si può trovare riscontro tra i nostri soci. Non vogliamo dire che siamo più bravi di altri, vogliamo chiedere a tutti di dare di più, partendo dal dare del proprio, senza chiedere soltanto. Questa possibilità nasce dalla forte scelta politica del Centro Sportivo Italiano di creare un fondo sociale da destinare a progetti educativi; perché i finanziamenti pubblici sono di tutti e gli enti che ne dispongono devono metterli a disposizione della collettività, non pensare ai propri “orticelli” da coltivare. E c’è di più: abbiamo sensibilizzato il nostro attento presidente nazionale Massimo Achini, membro di giunta CONI, al problema degli impianti reggini, il quale grazie ad un bando della Presidenza nazionale del CSI, darà la possibilità a qualunque società sportiva a noi affiliata di accedere ad un prestito a fondo perduto (fino a 10.000 a progetto) per la riqualificazione di impianti sportivi fatiscenti. Un’opportunità nata da una lungimiranza di politica sportiva: nessuna improvvisazione, no soluzioni tampone. Personalmente, in qualità di consigliere nazionale dopo aver lottato per portare in consiglio questa iniziativa e farlo approvare, conscio dei problemi della realtà a cui appartengo, mi sto impegnando a promuoverlo al Sud ed in particolare in Calabria. Rispolverando uno slogan del CSI, per noi gli impianti sportivi sono  luoghi per l’educazione e vanno custoditi, così come i nostri ragazzi e il loro diritto allo Sport. Ciascuno degli attori coinvolti nel mondo dello Sport, CSI compreso, può ancora fare di più. Però bisogna sporcarci le mani: far sì che i viaggi romani non terminino con buoni propositi e tante promesse, ma sblocchino aiuti per la nostra Reggio e la Calabria; che le nostre azioni sul territorio diventino “buone pratiche” da seguire e non meri interventi spot da pre – campagna elettorale. C’è sete di Sport, e questa volta per aprire i rubinetti ci vogliono grandi sogni e forza di volontà per perseguirli.

 

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Botteghelle, l’ira di Giancesare Muscolino: “In molti amano la Viola solo a parole”

(451) “C’è un avversario che la Viola finora non è riuscita a sconfiggere e che forse non batterà mai. Un avversario che non affrontiamo sul parquet ma fuori dal campo. È la burocrazia.

 

Di fronte all’impossibilità di vincere la partita contro di essa, bisogna prendere atto della propria debolezza e trarne le dovute conseguenze. Compresa l’ipotesi di compiere un passo indietro”. È l’amara constatazione del presidente della Viola Basket, Giancesare Muscolino, dopo che la società neroarancio ha ricevuto notizia, peraltro ancora informalmente, che anche la partita di domenica prossima, 10 novembre, non potrà essere disputata al Palazzetto dello sport di Botteghelle. Per il massimo rappresentante del club neroarancio, “la situazione che si è venuta a creare, oltre che paradossale, è gravissima. Lo è innanzitutto dal punto di vista sportivo, perché costringerà quasi certamente la nostra squadra a rinviare o disputare in un altro impianto la gara contro Roseto, con un’evidente penalizzazione che sul piano tecnico deriva dal carico di incertezza che contraddistingue la preparazione dei ragazzi. A riguardo noto come la deroga da parte della Federazione non è per niente scontata e sussiste il rischio di ricevere una sanzione anche sportiva. Inoltre, aspetto per noi non secondario, anzi fondamentale, non sarà possibile ricevere in modo totale l’appoggio e l’affetto dei tanti e calorosi tifosi della Viola, che sono costretti ad essere limitati nel numero – ma non nello spirito – dovendo giocare in un impianto diverso dal Botteghelle. Ancor più grave è la situazione sotto il profilo societario – prosegue Muscolino –. Abbiamo sottoscritto a settembre un contratto con la Vis, che siamo chiamati a onorare nonostante sussista l’impossibilità di accedere a una struttura per la quale stiamo pagando il canone. Adesso apprendiamo che la riunione della Commissione comunale di Vigilanza sui pubblici spettacoli si terrà solo il prossimo 14 novembre, secondo una visione strettamente burocratica della situazione che non tiene conto né dell’urgenza né dell’importanza dei problemi”. Il presidente della Viola si chiede “come il Comune di Reggio Calabria, con il suo elefantiaco apparato burocratico, possa concedersi il lusso di perdere ancora altro tempo oltre ai due mesi che già ci siamo lasciati alle spalle. Se Palazzo San Giorgio non avesse consegnato il palazzetto di Botteghelle con 40 giorni di ritardo alla Vis (che peraltro ha completato i lavori e ha consegnato ieri la documentazione richiesta dal Comune), adesso non ci ritroveremmo in questa folle condizione. Eppure noi non abbiamo mai protestato né sollevato polemiche pubbliche, nonostante il Comune si fosse impegnato nei confronti della Viola e di tutti i suoi tifosi a permettere di disputare le partite di campionato presso il Botteghelle, che sarebbe dovuto essere ristrutturato e agibile prima dell’inizio del campionato. Ci siamo fatti carico di costi non indifferenti per far disputare le prime tre partite al Pianeta Viola e abbiamo lavorato senza sosta per approntare una soluzione provvisoria, quella del PalaMazzetto. Alla nostra disponibilità non è però corrisposta un’analoga attenzione da parte del Comune. La Viola, abbiamo appreso oggi, può attendere, anzi, deve attendere fino al prossimo 14 novembre perché a Palazzo San Giorgio nessuno ha voglia di compiere il benché minimo sacrificio. Ma così – dice ancora Muscolino – si fa il male della Viola. Così viene meno anche l’entusiasmo che ci ha consentito fino a oggi di andare avanti e di restituire a questa città una categoria cestistica degna del blasone del più glorioso quintetto calabrese. La tentazione di salutare tutti, andare via e tornare a occuparci delle nostre aziende è francamente forte. È evidente – conclude Giancesare Muscolino – che in questa città ben pochi amano la Viola, se non a parole. Non potremo che tenerne conto nelle valutazioni che dovremo compiere e nelle decisioni che dovremo assumere sul prosieguo del nostro impegno nel mondo dello sport. Speriamo di essere smentiti dai fatti e di poter accedere al Botteghelle prima di domenica. A noi non interessa sapere di chi siano le responsabilità. A noi interessa giocare al Botteghelle, come ci è stato assicurato sin dal 27 giugno”. Ufficio Stampa Viola Basket. g.l./Labecom.

 

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Pallacanestro, serie C Regionale, IV^ giornata: Scuola di Basket Viola-Virtus Catanzaro 73-61

(447) di Maria Carmela Vazzana*. Scuola di Basket Viola-Virtus Catanzaro: 73-61 (15-16, 30-24, 46-40). Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà, Russo 9, Bonaccorso, Antonicelli 3, Franzò 14, Brilli 2, Frazzetto, Sindoni 5, Scalone 2, Luzza 15, Osmatescu 4, Latella 19. Coach: Pasquale Iracà. Assistenti: Francesco Barilla e Giuseppe Cotroneo.

 

Virtus Catanzaro: Porto 16, Cossari 11, Fratto 4, Palazzo 14, Pastina, Calabretta 11, Belcastro n.e., Scuderi 2, Screnci 3. Coach: Antonio Ceroni. Arbitri: Logiudice e Stalteri. La Scuola di Basket Viola cala il poker! Nella 4^ di campionato i violini  mettono ko anche la Virtus Cz e si confermano imbattuti al primo posto seppure in coabitazione con i pitagorici della New Team (aspettando il recupero del 7 novembre tra Villa San Giovanni e Bim Bum Basket che darà un volto definitivo alla classifica ). Partita “double-face” quella che si è disputata al PalaMazzetto sabato 2 novembre: lenta e compassata nel primo tempo, più veloce e grintosa nella restante parte. Il  primo quarto è costellato da parecchi errori per entrambe le formazioni, palle perse e forzature: ne viene fuori un periodo piuttosto sonnolento che Catanzaro chiude avanti di uno. Nel 2° quarto le due squadre, ancora molto imprecise, vanno a braccetto ma l’equilibrio regna fino alla fiammata di fine tempino firmata Russo- Franzò che manda negli spogliatoi i reggini sul +6. Nella ripresa i protagonisti in campo iniziano a correre e la gara diventa piacevole : i ritmi si alzano notevolmente e la manovra diviene più fluida ed efficace. Durante la terza frazione i neroarancio raggiungono anche il massimo vantaggio di 12 punti che però non riescono a gestire, subendo il ritorno degli avversari che con un break di 8-2 si riportano in scia (-4), è Sindoni a ristabilire il +6. Negli ultimi 10’ i padroni di casa accusano un iniziale momento di appannamento, i giallorossi ne approfittano e si rifanno pericolosamente sotto (49-48) . Il veterano  Porto cerca di trascinare i suoi al primo sorriso stagionale ma la Viola non ci sta e allunga nuovamente. A nulla servono i tre tiri liberi ( andati a segno) di Palazzo ai quali gli  ospiti si aggrappano per riavvicinarsi: Latella e Luzza (autori altresì di due spettacolari schiacciate) spengono ogni velleità dei rivali, Russo dalla lunetta  insacca  l’ultimo punto della serata per il 73-61 finale. Sabato 9 novembre alle ore 19 si giocherà lo scontro al vertice tra la Scuola di Basket e la  New Team Crotone, compagine tosta e di grande esperienza, che dispone di diversi frombolieri rispondenti al nome di Venuto , crotonese doc tornato a casa dopo varie esperienze in DNC (l’ultima alla Nuova Jolly) e di  Infelise, Di Vico e Lo Giacco, riconfermati dopo il campionato dello scorso anno culminato con la promozione in C2. Per  tentare il colpaccio, i neroarancio dovranno giocare  una gara molto accorta, limitando al massimo gli errori per non rischiare di essere puniti oltremodo dalle iniziative degli uomini di Gualtieri. L’appetito vien mangiando, sognare l’impresa al PalaKrò si può, di certo i ragazzi di coach Iracà venderanno cara la pelle! Queste le dichiarazioni ,a margine dell’incontro con Catanzaro, dell’ala/pivot Victor Osmatescu che quest’anno indossa i galloni di capitano: “La partita contro la Virtus non è cominciata nel migliore dei modi perché eravamo un può molli  in difesa, ma andando avanti siamo riusciti a crescere di  intensità  e alla fine l’abbiamo spuntata. Essere il capitano della squadra è un onore, è un incarico importante che mi farà maturare, ringrazio i miei compagni che mi hanno investito di questo ruolo, spero di essere all’altezza e di rappresentare sempre un punto di riferimento per il gruppo. Stiamo vivendo molto bene questo bell'inizio di campionato, vincere  4 partite su 4 giocate non è cosa da poco. Le vittorie ti danno uno stimolo in più ma non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo che è quello di lavorare sodo, migliorare  giorno dopo giorno e mettere in pratica gli insegnamenti dei nostri coach perché solo attraverso l’impegno e la concentrazione negli allenamenti potremo raggiungere grandi risultati pure nei campionati di categoria, mi auguro, quest’anno, anche fuori dalla nostra Regione”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Pallavolo, serie C regionale, girone E, III^ giornata: Lu.Ca. Volley Reggio Calabria-Volley Bisignano 2-3

(448) di Alessandro Marcianò*. Lu.Ca. Volley Reggio Calabria-Volley Bisignano: 2-3 (26-24, 25-15, 14-25, 16-25, 12-15). Lu.Ca. Volley Reggio Calabria: Foti, Remo F., Nocera, Laganà, Sgro, Morale, D. Saraceno (L), Malara, Bellieni, Crucitti, Naccari. All.: Francesco Pavone.

 

Volley Bisignano: Lionetti, Iannace, Luca, Balestrieri, Iaquinta, Brindisi, Tortorella U. (L), Abbruzzese, Tortorella G., Chimenti, Meringolo. Arbitri: Richichi e Moscato di Vibo Valentia. La Lu.Ca. Volley si fa rimontare dal Volley Bisignano ed esce battuta dall’incontro casalingo valido per la terza giornata del massimo campionato regionale di Serie C. Dopo aver annullato un set-point, i ragazzi guidati da mister Pavone si sono aggiudicati il set iniziale. I padroni di casa dominano il gioco successivo, poi spengono la luce e concedono la rimonta agli avversari. Da segnalare le non perfette condizioni di Fabio Remo, rimasto eroicamente in campo per tutta la durata del match. La classifica vede la Lu.Ca. in decima posizione, domenica c’è la possibilità di mettere altro fieno in cascina in quel di Pizzo contro la Nuova Volomen, ultima in classifica. *Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley Reggio Calabria.


 

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Pallacanestro, DNC, girone G, IV^ gironata: Vis Reggio Calabria–Planet Catanzaro 53-63

(444) di Federico Strati*. Vis Reggio Calabria–Planet Catanzaro: 53-63 (13-21, 15-21, 11-10, 14-11).

 

Vis Reggio Calabria: Vozza 18 (3/7, 2/4), Costa D. 4 (2/2, 0/1), Tramontana 12 (5/12, 0/1), Grasso 11 (2/7, 2/6), Barrile 3 (1/4, 0/1), Carnazza 3 (0/2, 1/1), Costa R. 2 (1/3, 0/1) N.E.: Brienza, Cedro. Allenatore: D’Arrigo. Tiri Liberi: 10/15. Rimbalzi: 25, 19+6 (Grasso 12). Assist 17 (Grasso 5). Planet Catanzaro: Rotundo, Carpanzano 5 (1/2, 1/4), Scuderi 5 (1/2, 0/1), Sereni 15 (6/9, 0/2), Cattani 8 (1/2, 2/7), Mercurio 3 (0/2, 1/3), Fall 27 (11/18) N.E.: Calabretta, Palazzo, Cossari. Allenatore: Tunno. Tiri Liberi: 11/15. Rimbalzi: 34, 25+9 (Fall 14). Assist 21 (Cattani 7). L’Assitur Planet Catanzaro vince l’atteso scontro al vertice contro la Vis Reggio Calabria, espugnando il PalaBotteghelle al termine di un derby vibrante, agonisticamente intenso e ben giocato da entrambe le squadre. Numeri alla mano si affrontavano le prime due della classe e, a giudicare dallo spettacolo offerto in campo, le attese non sono andate deluse. La Planet ha dimostrato di essere la vera favorita alla vittoria del campionato, inanellando la quinta vittoria consecutiva e mettendo in mostra un gioco spettacolare con il trio Fall/Sereni/Cattani sugli scudi. I giallorossi di coach Tunno hanno condotto la gara dall’inizio alla fine, mantenendosi costantemente sulla doppia cifra di vantaggio. Per farlo però, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie, visto che i reggini, trascinati da un super Vozza (18 punti per il play tascabile dei bianco/amaranto) sono rimasti sempre in partita, sbagliando i tiri decisivi che avrebbero potuto rendere il finale incandescente. Nonostante l’altissima posta in palio, c’è stata grande correttezza in campo, come testimoniano gli abbracci fra giocatori e dirigenti a fine match. Un fair play che vorremmo sempre vedere sui parquet e che fa onore a entrambe le compagini. La sconfitta non inficia minimamente l’ottimo inizio di campionato della Vis. Sabato prossimo, sempre al Palabotteghelle, il quintetto di coach D’Arrigo ospiterà il fanalino di coda Mazara: una ghiotta occasione per ripartire e mantenersi nelle zone nobili della graduatoria. La lanciatissima Planet, invece, contro il Basket Bagheria, cercherà la sesta vittoria consecutiva e la fuga in classifica. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. (Nella foto, in basso, Tramontana al tiro contrastato da Sereni e Carpanzano).

 

 

 

 

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, VI^ giornata: Pro Reggina-Sporting Locri 3-5

(446) di Daniela Gangemi*. Pro Reggina-Sporting Locri: 3-5. Pro Reggina: Cacciola, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Politi, Biondo, Assumma, Macrì, Mendolia. All.: Tramontana.

 

Sporting Locri: Ceravolo, Agostino, Buitrago, Sabatino I., Ierardi, Loiacono, Sabatino A., Capalbo, Fragola, Corio, Roldan, Del Mondo. All.: Ferrara. Arbitri: Gioacchino Maggione di Palermo e Rosario Rizzo di Trapani. Crono: Luigi Amaretti di Reggio Calabria. Marcatori: 17' 33'' pt Capalbo (L), 8' 44'' pt Mezzatesta (PR), 2' 26" pt Corio (L); 16' 34'' st Corio (L), 16' 12" st Fragola (L), 14' 23" st Corio (L rig.), 10' 47" st Napoli (PR), 8' 43" st Mezzatesta (PR). Ammonite: Napoli (PR), Mezzatesta (PR). Note: 14' 23" rigore concesso per fallo di mano di Mezzatesta (PR). Non basta una Pro Reggina con tanto cuore e determinazione per superare lo Sporting Locri. Le ragazze di mister Tramontana, escono sconfitte dal PalaBotteghelle, nonostante una buona prova  per carattere e intensità al cospetto di un avversario più concreto ed equilibrato. Avvio grintoso della squadra reggina che prova ad impensierire l’estremo difensore locrese, prima con Politi e poi, con un tiro di Mezzatesta. Sono però, gli ospiti a passare in vantaggio con Capalbo che materializza un passaggio giunto dalle retrovie. La reazione veemente della Pro Reggina, porta al pareggio con Mezzatesta. Il tiro potente e preciso della giocatrice  si insacca sotto la traversa. Allo scadere del primo tempo, Corio sigla il sorpasso, sfuggendo alla retroguardia reggina e superando Cacciola. Il portiere della Pro Reggina, però,  si rende protagonista in diverse occasioni, sbarrando la porta alle conclusioni avversarie. Il Locri aumenta il ritmo e trova le corsie giuste per concludere a rete, con Corio, Fragola e nuovamente con Corio che suggella dal dischetto la quinta rete, dopo il calcio di rigore concesso per fallo di mano di Mezzatesta. La Pro Reggina non demorde e tenta la risalita tenacia e caparbietà, avvicinandosi al pareggio con due opportunità entrambe con Mezzatesta che manca la conclusione a pochi passi. Le reti di Napoli e della stessa Mezzatesta poi,  non bastano alla compagine  reggina ad evitare la sconfitta. Al termine della gara, Enzo Tramontana elogia comunque la squadra: “Sono soddisfatto dell’impegno profuso dalle ragazze. Nonostante avessimo di fronte un avversario forte, hanno lottano sino alla fine, cercando di pareggiare la partita. Peccato per le occasioni avute, ma che non siamo riusciti a concretizzare. Nel primo tempo, abbiamo sofferto meno la pressione dei nostri avversari e siamo riusciti a contenere bene le incursioni, per poi, ripartire in contropiede in velocità. Nella seconda frazione, abbiamo concesso più spazio tra le linee. Sono comunque soddisfatto dell’approccio e dell’atteggiamento mostrato dalle mie ragazze. Ognuna di loro ha dato il massimo e c’è grande voglia di rifarsi già dalla prossima partita”. Di parere analogo anche il vicepresidente Salvo Presentino: “La società è sempre vicina alla squadra. Siamo soddisfatti dell’impegno e del carattere mostrati durante la partita. Sappiamo che sono necessari alcuni rinforzi per affrontare il campionato. Stiamo lavorando anche in questa direzione e speriamo a breve di poter completare l’organico con altri innesti”. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. (Nella foto, in basso, Federica Mezzatesta).  

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, IV^ giornata: N.P. Marsala-Vis Reggio Calabria: 45-54

(426) di Federico Strati*. Nuova Pallacanestro Marsala-Vis Reggio Calabria: 45-54 (9-11, 15-33, 29-46). Nuova Pallacanestro Marsala: Fazio 13, De Lise 2, Petrosino 5, Del Vecchio 2, Morana 8, Bagnasco 6, D’Amico 9, Baseggio n.e, Russo n.e., Matteucci n.e. Allenatore: Cardillo. Vis Reggio Calabria: Vozza, Tramontana 16, Grasso 19, Carnazza 2, R. Costa 4, D. Costa 13, Barrile, Ielo, Cedro n.e. Allenatore: D’Arrigo. Arbitri: Sarda e Paternicò di Piazza Armerina.

 

Una Vis autoritaria espugna il “PalaMediPower” di Marsala e si mantiene nelle zone nobili della classifica, a due sole lunghezze dalla capolista Planet Assitur Catanzaro, che riceverà domenica prossima al “PalaBotteghelle”. L’esito dell’incontro non è mai stato in discussione. Il quintetto di coach D’Arrigo ha preso subito il comando delle operazioni (7-0 all’avvio) per poi incrementare costantemente il vantaggio fino al +18 all’intervallo (33-15). Nella seconda frazione i reggini hanno contenuto la reazione dei lilibetani, avvicinatisi pericolosamente sul finire dell’ultimo quarto, senza però mai dare l’impressione di poter portare a casa il match. I “soliti” Grasso  e Tramontana, autori rispettivamente di 19 e 18 punti, hanno fatto la voce grossa sotto canestro, supportati da un ottimo Dario Costa, anch’esso in doppia cifra. Degne di menzione anche le prove di Carnazza, sceso in campo stoicamente nonostante le precarie condizioni fisiche, e del “baby” Barrile, sempre più integrato negli schemi della squadra e il cui minutaggio qualitativo aumenta di partita in partita. Tutti ieri a Marsala hanno dato qualcosa in più in ricordo di Mario Luci, storico custode della palestra “Boccioni” da sempre vicino alla Vis e a tutte le squadre reggine, scomparso prematuramente. A lui la società bianco/amaranto (dirigenza, staff tecnico e giocatori) ha dedicato la vittoria. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, Adecco Silver, V^ giornata: Viola-U.S. Basket Recanati ancora al “PalaMazzetto”

(428) di Lorenzo Mazzitelli*. L’incontro della quinta giornata di andata del campionato Adecco Silver tra la Viola Reggio Calabria e Recanati, in programma giovedì 31 ottobre alle ore 20.30, si disputerà a Reggio Calabria al “centro Viola” sul parquet del “PalaMazzetto”.

 

La concessione della deroga per utilizzare nuovamente la  struttura del “Pianeta Viola” è stata stabilita dalla Fip – Settore agonistico, in ragione dell’attuale stato di inagibilità che caratterizza il palazzetto dello sport di Botteghelle. Si ringrazia la società “U.S. basket Recanati” per la comprensione e la disponibilità dimostrata. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, V^ giornata: Woman Soccer Catanzaro-Pro Reggina: 5-2

(429) di Daniela Gangemi. Woman Soccer Catanzaro–Pro Reggina 5-2. WS Catanzaro: Gerace, Modestia, Pota, Mallamace, Romeo G, Veraldi, Rovito, Leone, Marino, Riccelli, Borrello, Bagnato, Rotella. All.: Torneo. Pro Reggina: Cacciola, Romeo M., Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Politi, Biondo, Assumma, Macrì, Mendolia, Belgio. All.: Tramontana.  Arbitri: Brischetto di Acireale e Saitta di Catania. Crono: Petrillo (Catanzaro). Marcatori: 5’ pt Leone (C), 14’43’’ Macrì’ pt (PR), 18’ 02’’ pt Borrello (C ); 2’ Rovito st(C ), 3’ 02’’ st Politi (PR aut.), 16’ 29’’ st Mezzatesta (PR), 19’ st Marino ( C). Espulsa: 17’ 02’’ Romeo (PR). Ammonita: Mezzatesta (PR).

 

Una Pro Reggina senza mordente e poco incisiva soccombe ad un Catanzaro più ordinato e compatto. La squadra di mister Tramonta, dopo quattro vittorie consecutive, incassa la prima sconfitta in campionato, non riuscendo a reagire alla maggiore dinamicità ed aggressività  delle avversarie. Il primo tempo è ad appannaggio del Catanzaro che impone il proprio gioco, sfruttando anche la maggiore propensione offensiva ed i varchi concessi dalla retroguardia reggina. Avvio di gara scandito dall’equilibrio, con Leone e Macrì che si fanno trovare pronte, sfruttando le reciproche opportunità. Velocità e veemenza consentono alla formazione di casa di manovrare  con agilità, limitando la qualità del gioco avversario e impedendo alla Pro Reggina di effettuare gli affondo. Torneo conferma lo schieramento e l’atteggiamento tattico, lasciando ai suoi la capacità di spaziare e sviluppare schemi consolidati. Tramontana, confermando il quintetto iniziale, prova a chiedere alla squadra una maggiore qualità e determinazione nei suggerimenti per Mezzatesta e Politi. Le soluzioni, però, non coincidono con le attese sperate e dopo la rete siglate da Borrello in chiusura della prima frazione, Rovito amplia il vantaggio per il Catanzaro, complice anche l’autorete di Politi. La risposta d’orgoglio delle reggine, arriva con Mezzatesta che prova a spronare la squadra, siglando la 14esima rete in campionato, mantenendo il primato nella classifica marcatori. Il Catanzaro chiude la partita con Marino, che suggella la vittoria della sua squadra ed evidenzia una prova incolore da parte delle reggine. Precisa l’analisi di Enzo Tramonta : “Abbiamo sbagliato approccio alla gara. Non abbiamo messo la giusta cattiveria agonista e determinazione. E’ mancata l’attenzione necessaria per non soccombere ad un avversario più incisivo che ha meritato la vittoria”. Una sconfitta che non deve lasciare strascichi: “Siamo una squadra giovane che deve crescere. Mi prendo tutte le responsabilità. Le ragazze lavorano con grande impegno, ma dobbiamo migliorare sotto il profilo caratteriale. Pensiamo già alla prossima gara”.

 

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Calcio, serie D, IX^ giornata: HinterReggio-Akragas 0-1

(424) HinterReggio-Akragas: 0-1. HinterReggio (4-3-1-2): Parisi 6, Filidoro 5,5, Scoppetta 5,5, Ginobili 5,5, Paviglianiti 5,5, Gioia 5,5 (11 st Febbraio 5,5), Trentinella 5,5 (5’ st Puntoriere 5,5), Benincasa 5,5 (36’ st Forgione sv), Gigliotti 5,5, Aliperta 5,5, Cortese 5,5. In panchina: De Luca, Crispino, Borghetto, Oliveri, Cucinotti, Vazzana. Allenatore: Ferraro 5,5. Akragas (4-3-3): Valenti 6, De Rossi 6, Chiavaro 6,5, Vindigni 6, Paladino 6, Pellegrino 6 (23’ st Assenzio 6), Giuffrida 6, Bonaffini 6,5,  Parisi 6, Arena 6,5 (34’ st Savanarola sv), Saraniti 6 (45’ st Costa sv). In panchina: Zelletta, Fontana, Leanza. Allenatore: Rigoli 6. Aarbitro: Del Rosso di Molfetta. Assistenti: Ragnacci di Gubbio e Biviglia di Foligno. Note: partita giocata a porte chiuse. Espulso: Gigliotti al 12’ st. Ammoniti: Trentinella, Ginobili, Paviglianiti (H), Arena (A). Angoli: 9-6. Recupero: 3’ pt, 4’ st.

 

Il più brutto Hinterreggio, di questo primo scorcio di campionato, perde l’imbattibilità interna, ad opera di un Akragas, cinico, per nulla trascendentale, che approfittando della sconfitta del Savoia, si attesta a tre lunghezze dalla capolista. Una squadra con le gambe molli e psicologicamente con le ruote a terra, non ha saputo reagire al gol di Chiavaro arrivato dopo appena 11 minuti dal fischio di inizio. Senza giustificare la brutta prestazione dell’Hinterreggio, i biancazzurri, hanno sofferto un arbitraggio a senso unico, con i cartellini gialli indirizzati solo contro i giocatori di casa, fiscale con i ragazzi di Ferraro, tollerante con i ragazzi di Regoli, ad inizio ripresa, graziato il n. 10, Arena, già ammonito e autore di un fallo di mano volontario, espulso Gigliotti, per un presunto fallo violento in area di rigore. Dopo le belle prestazioni, contro Cavese e Savoia, si aspettava una squadra rigenerata, con la voglia di ritornare alla vittoria, invece si è rivista la squadra delle prime partite, senza cattiveria agonistica, senza carattere, con lacune sia in fase di impostazione della manovra sia in fase offensiva. Cronaca: 2’, Arena batte a rete para Parisi. Al primo vero affondo, l’Akragas, passa in vantaggio, punizione di Arena, Chiavaro stacca di testa e mette alle spalle di Parisi. 13’, Aliperta dal limite alto sulla traversa. 38’, Gigliotti, tocca per Gioia, il tiro di poco al lato. 41’, Bonaffini, calcia a  rete pallone deviato da un difensore reggino sfiora la traversa. 45’, Benincasa, mette in mezzo, Trentinella, anticipa tutti e batte a rete, pallone deviato col braccio da un difensore siciliano, l’arbitro lascia corre. La ripresa si apre con in reggini in attacco, Aliperta, fiondata dal limite alto sulla traversa. 6’, ripartenza dell’Akgras, Bonaffini, si invola sulla sinistra e tocca sull’accorrente Pellegrino, la botta a colpo sicuro, miracolo di Parisi. 12’, rosso diretto per Gigliotti, reo di aver colpito un avversario in area di rigore, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 23’, ancora una ripartenza dei siciliani, Arena, lancia Saraniti, assist per Assenzio, para Parisi. 36’, Aliperta, trova il corridoio per Puntoriere che arriva in ritardo. 45’, Akgragas che legittima la vittoria, bolide dal limite di Parisi, il palo dice di no.

 

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Pallacanestro, Adecco Silver, IV^ giornata: Viola Reggio Calabria-Assigeco Casalpusterlengo 63-80

(425) di Lorenzo Mazzitelli*. Viola Reggio Calabria-Assigeco Casalpusterlengo:  63-80 (15-17; 20-19; 9-19; 19-25). Viola Reggio Calabria: Bell 13, Fabi 13, Sorrentino 15, Spera 8, Ammannato 2, Azzaro, Caprari 10, Sabbatino 2. Assigeco Casalpusterlengo: Vencato 8, Chiumenti 24, Ricci, Sant roos 13, Aronhalt 18, Masoni 3, Quarisa, Bonessio 14.

 

Nulla da fare per i ragazzi di coach Ponticiello contro Assigeco Casalpusterlengo. I neroarancio non hanno offerto una prova convincente tanto in difesa quanto in attacco, e alla fine il passivo di meno diciassette (63-80), che ha preso corpo soprattutto negli ultimi due quarti, lo testimonia ampiamente. Nonostante quindi il grande entusiasmo del pubblico che ancora una volta ha riempito il “PalaMazzetto”, la Viola non è riuscita a ripetere la brillante prestazione sfoderata contro Agrigento. Questo il commento di coach Ponticiello al termine della gara: «Partita fortemente condizionata dal fatto che l’avversario è stato molto bravo a non farci correre. Fin quando abbiamo giocato ai nostri ritmi credo che stavamo controllando in modo abbastanza tranquillo il match. La versa svolta si è verificata nel secondo quarto quando avendo pochissimo riscontro al tiro da tre è stato fin troppo facile per loro giocare sistematicamente ad appoggiare la palla sotto e in difesa non farci correre. Io non parlo mai di arbitri ma qualcosa va detto. Se si gioca a Reggio Calabria in un clima di assoluta tranquillità è necessario arbitrare in un certo modo, come ad esempio a Chieti. Non vedere un clamoroso strattonamento a centrocampo sul meno dieci a cinque minuti dalla fine significa che probabilmente si ha la percezione che a Reggio sia necessario partire da meno quindici. A Chieti invece ogni contatto dubbio era sempre palla alla squadra di casa. Certe difformità così evidenti tra un match e un altro, sono tipiche dei campionati di prima divisione non certo di uno professionistico. Detto ciò la nostra non è stata una prova positiva e probabilmente anche con un arbitraggio come quello di Chieti comunque avremmo perso». *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: la Viola esprime solidarietà al Presidente Dattola

(423) di Lorenzo Mazzitelli*. La società cestistica Viola Reggio Calabria, nella persona del presidente Giancesare Muscolino, esprime profonda solidarietà al presidente della Camera di commercio e della Unioncamere, il dottor Lucio Dattola,

 

per l'attentato intimidatorio subito la scorsa notte. L nostra solidarietà va anche alla famiglia del presidente. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, Adecco Silver, IV^ giornata: Viola Reggio Calabria-Assigeco Casalpusterlengo al PalaMazzetto

(417) di Lorenzo Mazzitelli*. L’incontro della quarta giornata del campionato Adecco Silver tra la Viola Reggio Calabria e Assigeco Casalpusterlengo, in programma domenica 27 ottobre alle ore 18, si disputerà sul parquet del “PalaMazzetto”.

 

La concessione della deroga per utilizzare nuovamente la  struttura del “Pianeta Viola” è stata stabilita dalla Fip – Settore agonistico, in ragione dell’attuale stato di inagibilità che caratterizza il palazzetto dello sport di Botteghelle. A margine di questa decisione si è svolta una riunione operativa tra i dirigenti dell’ufficio Sport del Comune di Reggio Calabria, della Viola e della Vis (la società che ha in gestione il “Botteghelle”), a cui hanno preso parte anche i responsabili tecnici. Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di piena collaborazione, si è preso atto dell’impossibilità di ottenere le necessarie autorizzazioni degli enti competenti per lo svolgimento al “Botteghelle” di eventi con la presenza di almeno mille spettatori (questo è anche lo standard richiesto dalla Lega Adecco Silver). Alla luce di quanto emerso, dunque, l’impianto del Botteghelle non sarà utilizzabile per le prossime due gare interne della Viola. Pertanto anche la partita in programma giovedì 31 ottobre alle ore 20.30, contro Recanati, si disputerà in un altro impianto, preferibilmente anch’essa al “PalaMazzetto”. La riunione, inoltre, è servita a predisporre un piano di interventi condiviso che, salvo imprevisti, dovrebbe portare al completamento dei lavori entro fine mese. In questo modo la Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, potrà emettere l’autorizzazione che consentirà alla Viola di giocare il 10 novembre al Botteghelle in occasione della settima giornata di campionato. Si ringrazia la Società Assigeco Casalpusterlengo per la comprensione e la disponibilità dimostrata in occasione della scelta dell'impianto di gioco. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, C Regionale, recupero I^ giornata: Nuova Jolly-Scuola di Basket Viola: 65-114

(418) di Maria Carmela Vazzana*. Nuova Jolly-Scuola di Basket Viola: 65-114 (10-27, 33-57, 45-84). Nuova Jolly: Russo 4, Jean – Baptiste , Fragna 2, Federico 6, Labate 5, Arillotta 25, Albo 2, Vadalà 2, Fabio 2, Latella, Condemi 5, Ielo 12. Coach: Andrea Padovan. Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà 7, Russo 2, Mafrica 2, Antonicelli 14, Franzò 15, Brilli 10, Frazzetto 6, Sindoni 16, Scalone 2, Luzza 12, Osmatescu 6, Latella 22. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Francesco Barilla. Arbitri: Viglianisi e Logiudice.

 

Si è disputata presso il vecchio impianto di Via Stadio a Valle, ai più conosciuto come lo “Scatolone”, la gara tra Nuova Jolly e Scuola di Basket Viola, incontro valido per il recupero della prima giornata del Campionato di C regionale (il match era inizialmente previsto per il 12 ottobre ma poi rinviato a mercoledì 23 ottobre ). I neroarancio bissano il successo ottenuto quattro giorni  prima, in una sfida che racconta una netta supremazia dei violini che hanno sempre condotto le danze dilagando fino al 114-65 finale. I jollyni, dal canto loro, supportati da un tifo amico munito di assordanti trombette, hanno giocato la loro onesta partita, provando a tenere botta con pressing e aggressività sotto i tabelloni, accendendosi tuttavia solo a sprazzi in attacco (soprattutto con il duo  Arillotta – Ielo), troppo poco per pensare di poter mettere i bastoni tra le ruote ai giovanissimi violini che si sono dimostrati una squadra solida e tecnicamente valida, che ha diverse frecce al proprio arco. Da sottolineare che tutti i dodici effettivi a disposizione di coach Iracà sono andati a referto compreso Dario Mafrica alla sua prima volta in C2, con ben sei giocatori in doppia cifra. La terza giornata è alle porte: domenica 27 ottobre 2013 la Viola renderà visita al Rosarno con l’obiettivo di continuare la striscia positiva di gioco e di risultati. Palla a  due prevista per le ore 18. Atleta generoso che fa della grinta e della fisicità il suo marchio di fabbrica, specialista in schiacciate : stiamo parlando di Angelo Luzza, guardia /ala classe ’95 che al PalaFamurro sarà l’ex di turno insieme a Francesco Barilla, ecco le sue prime parole in neroarancio: “Sono fiero di giocare in questo team  con dei ragazzi che hanno voglia di vincere. Siamo una squadra giovane che deve migliorare tanto, in queste due partite abbiamo dimostrato di essere affiatati, ci aiutiamo a vicenda ma solo lavorando potremo toglierci tante soddisfazioni. Per quanto mi riguarda, so che posso dare di più, non mi accontento mai, voglio ripagare la fiducia dei coach e per questo mi allenerò sempre con il massimo impegno. Domenica tornerò a Rosarno da ex, sarà una grande emozione rivedere i miei vecchi compagni e il Presidente Rizzo che ringrazio perché mi ha dato la possibilità di muovere i primi passi nel mondo del basket e mi ha concesso l’opportunità di fare un’esperienza importante qui alla Viola, ma adesso indosso la canotta neroarancio e farò di tutto, insieme al resto del gruppo, per centrare la terza vittoria consecutiva”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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