Pallacanestro, LegaDue Silver: Viola, la Geco Distribution nuovo sponsor tecnico

(350) di Lorenzo Mazzitelli*. Dopo attente valutazioni di numerose proposte tecniche arrivate in sede, è stato trovato l’accordo con un’azienda reggina, la Geco Distribution. La Geco Distribution, agenzia di Rappresentanza e distribuzione con oltre 30 Aziende trattate, avrà la qualifica di Fornitore Tecnico Ufficiale per la stagione 2013/2014.

 

Ma la collaborazione non si fermerà qui, infatti è stato raggiunto un accordo con la Gecosport, società di marketing sportivo, per lo sviluppo e la commercializzazione di tutto il merchandising Viola. La Partnership prevedrà il lancio e lo sviluppo di un nuovo brand, ideato dal nostro responsabile merchandising Roberto Aloisio con la collaborazione delle Aree Grafiche di A&S Promotion e Gecosport. Tale brand prenderà il nome di 19.66 , in omaggio allo storico anno di fondazione della Cestistica Piero Viola, e vedrà l’applicazione su diversi capi di abbigliamento e sulla nuova divisa ufficiale da gioco (in immagine sotto, rispettivamente maglia away e home) concepita come nella scorsa stagione da Roberto Aloisio, responsabile del settore. La nuova linea 19.66 sarà disponibile a partire da oggi venerdì 13 settembre 2013 con le nuove divise e le t-shirt. Tali accordi porteranno durante l’anno varie iniziative atte a promuovere il nuovo brand e il marchio Viola. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro: riparte l’attività del settore giovanile della Viola

(351) di Maria Carmela Vazzana*. Riapre i battenti l’attività giovanile della Viola Reggio Calabria : inizia un nuovo ciclo nel segno delle continuità di valori e obiettivi, puntando, nello stesso tempo, su idee nuove e forze fresche . Il Presidente Giancesare Muscolino ha ancora una volta manifestato il grande interesse verso la crescita numerica e qualitativa del vivaio, mettendola al centro degli obiettivi societari.

 

Sotto il coordinamento del Dirigente Responsabile Bruno Calarco, sono tornati a popolare il PalaMazzetto i bambini del Minibasket e i gruppi Under 13, Under 14, Under 15, Under 17e Under 19 con i quali il club parteciperà ai rispettivi campionati di categoria oltre che al campionato di C Regionale. Tanta carne al fuoco, collaborazioni con diverse realtà locali, copioso reclutamento che ha fatto registrare il sold out in foresteria come non accadeva da anni, e molte altre succulente novità che saranno svelate a breve e che lasciano presagire un anno intenso e interessante sotto tutti i punti di vista per i giovani neroarancio. Chiunque volesse avvicinarsi al magico mondo della palla a spicchi, divertirsi e crescere in un ambiente sano e familiare con istruttori e dirigenti attenti a ogni esigenza della persona, può venire a “toccare con mano” l’aria che si respira all’interno della struttura di Via Pio XI dove è frequente trovare Caprari e compagni  che sudano agli ordini di coach Ponticiello sul campo principale e in quello accanto i piccoli cestisti in erba che provano ad emularli…scene di ordinaria quotidianità al Centro Sportivo Viola… Per avere informazioni sui corsi di Minibasket e basket per la stagione sportiva 2013/2014, riservati a bambini e ragazzi dai 4 ai 16 anni, basta rivolgersi alla Segreteria del Centro Sportivo Viola oppure telefonare al numero 3311957579. Sei pronto per giocare con noi? Ti aspettiamo! *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Automobilismo: domenica 6 ritorna lo slalom da Santo Stefano a Mannoli

(349) di Carmelo Regolo. Domenica 6 ottobre per l’organizzazione della Scuderia Aspromonte in collaborazione con il Team Palikè, ed  in sinergia con il Comune di Santo Stefano in Aspromonte ed il supporto della Provincia di Reggio Calabria, con inizio alle ore 10 si disputerà la 8° edizione dello Slalom Santo Stefano – Mannoli “Memorial Giuseppe Lucisano”, importante gara nazionale automobilistica di Slalom che interesserà il tortuoso e panoramico percorso Santo Stefano – Mannoli, sul tracciato della mitica Santo Stefano – Gambarie, lambendo il Parco Nazionale d’Aspromonte.

 

L’evento è reso possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Santo Stefano in Aspromonte che vede in testa il sindaco Michele Zoccali e l’infaticabile assessore allo Sport e consigliere provinciale Francesco Cannizzaro con il proficuo supporto della locale ProMannoli. L’evento ha – anche – due momenti di solidarietà, in piena sinergia con lo sport dei motori, la gara è dedicata alla memoria di Giuseppe Lucisano e nel contempo nella piazza Zanotti Bianco di Mannoli, nella giornata di Domenica sarà attivo il gazebo dell’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) nell’intento di sensibilizzare piloti, dirigenti sportivi e semplici cittadini alla donazione. La partenza della gara avverrà sulla Provinciale nell’immediata periferia del Centro abitato di Santo Stefano e dopo circa 2,990 Km. a Mannoli è posizionato l’arrivo; durante il tragitto sono posizionate ben 8 postazioni di slalom composte da 12 “coni” ciascuna che obbligano i piloti a deviazioni della traiettoria, riducendo la velocità di percorrenza e che i piloti devono attraversare senza incorrere in infrazioni (10” di penalità per ogni birillo spostato o saltato). Il percorso che si snoda tra i secolari boschi, esalterà sia le capacità di guida dei piloti sia le prestazioni tecniche ed aerodinamiche delle autovetture (molte delle quali sono state rielaborate) e dei prototipi. All’importante appuntamento stagionale su un tracciato altamente impegnativo parteciperanno i migliori piloti meridionali della specialità. Per conoscere in diretta chi aggiungerà il proprio nome nell’albo d’oro della Santo Stefano – Mannoli è sufficiente assistere alla gara. La direzione della gara è stata affidata al competente ed esperto Dr.  Massimo Minasi, che per l’occasione sarà coadiuvato dal solito impeccabile staff di Ufficiali di Gara (molti dei quali sono del versante aspromontano). L’inizio della gara è previsto per le ore 10 (mentre il percorso già dalle ore 8.00 sarà chiuso al traffico – sarà possibile raggiungere l’arrivo a Mannoli da Gambarie) e si svolgerà con un giro di ricognizione ed in due manche cronometrate (sarà considerato ai fini della classifica il miglior tempo realizzato in una delle due manche), sono previste classifiche di classe, classifiche di gruppo, classifica femminile ed una classifica assoluta. Nella giornata di sabato 5 ottobre 2013 con inizio dalle ore 15,30 presso la Villetta Comunale di Santo Stefano in Aspromonte ci saranno le verifiche sportive, mentre dalle 16,00 nello spazio antistante la stessa Villetta si terranno le sessione di “verifiche” tecniche ed il pubblico potrà ammirare da vicino i bolidi che nella giornata di domenica parteciperanno alla gara. La premiazione è prevista 1 ora dopo il termine della gara (ore 14.00 circa) di domenica nella Piazza Zanotti Bianco di Mannoli. Aggiornamenti su http://www.facebook.com/events/1402908666603537/  o su: www.scuderiaaspromonte.it , sito ufficiale della scuderia.

 

 

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“Strade intitolate ai simboli sportivi della nostra città”. La proposta sulla toponomastica è stata avanzata dal presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò

(348) Intitolare le strade limitrofe agli impianti sportivi di Reggio Calabria alle personalità del mondo dello sport che hanno dato particolare lustro alla città. La proposta arriva dal Presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il quale avanzerà una richiesta in tal senso alla commissione per la toponomastica del Comune e alla commissione straordinaria di Palazzo San Giorgio.

 

“Ci sono personalità straordinarie, che hanno segnato un’epoca e – non credo di essere troppo enfatico – che hanno scritto almeno in parte la storia delle diverse discipline sportive in questa città. Uomini e donne che, con il loro impegno quotidiano, con la loro passione, con la loro generosità, hanno dato un enorme contributo alla causa dello sport reggino”. Praticò ritiene che “sia giusto riconoscere il ruolo di questi atleti, allenatori, dirigenti e presidenti, che hanno dato tantissimo alla città. Lo hanno fatto non solo dal punto di vista agonistico, portando prestigio, dignità e successi allo sport reggino e calabrese, ma anche assolvendo a una delicata funzione sociale. Grazie ad alcuni di loro, intere generazioni di ragazzi sono cresciute a pane e sport, rispondendo a un sistema di valori e di principi sani e virtuosi. In questo modo – aggiunge il presidente – sono stati allevati i figli migliori della nostra comunità, cittadini modello che grazie allo sport si sono formati al rispetto delle regole e dell’avversario, ma anche al senso del dovere, al sacrificio e allo spirito di responsabilità. Per tutto questo – conclude Mimmo Praticò – ritengo giusto dare tale riconoscimento ai pionieristici educatori dello sport e maestri di vita. Accanto agli eroi risorgimentali, a quelli moderni dell’antimafia, alle grandi battaglie che hanno segnato la storia d’Italia e ai personaggi della storia cittadina, anche gli uomini dello sport meritano di essere ricordati e onorati dalla Reggio del domani”.

 

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Pallacanestro, LegaDue Silver: amichevole Trapani-Viola 108-78. Il coach reggino: “Per adesso vincere o perdere conta relativamente”

(347) di Lorenzo Mazzitelli*. Viola-Trapani: 78-108 (18-26, 16-34, 19-26, 25-22). Viola: Viglianisi, Bell 27, Kirkland 12, Azzaro 2, Caprari, Lupusor, Fabi 9, Sabbatino, Spera 4, Ammannato 7, Pandolfi, Sorrentino 13. Coach: Ponticiello. Trapani: Renzi 10, Bartoli 7, Costadura, Lowery 14, Baldassarre 13, Bossi 11, Rizzitiello 21, Ianes 4, Tabbi, Parker 12, Ferrero 10, Vallone. Coach: Lardo. Arbitri: Cappello, Trifiletti e Nicolini. (Fonte tabellino www.reggioacanestro.com ).

 

Ciccio che indicazioni hai ricevuto dalla partita di ieri? “E' evidente che siamo in ritardo nella acquisizione di concetti difensivi, e come capacità di capacità di giocare insieme in attacco nei momenti di difficoltà. Già con Barcellona avevamo subito troppo in difesa e giocato in modo troppo ansioso contro la pressione avversaria. Ma in settimana avevamo lavorato abbastanza su questi aspetti e speravamo in un migliore trasferimento di contenuti. Le amichevoli pre-season servono soprattutto a questo, a verificare ciò che è già a buon punto e tutto quanto a posto ancora non è”. Cosa è andato e cosa non è andato, rispetto alle tue indicazioni, nella sfida di ieri? “Di positivo c'è soprattutto l'essere riusciti a crescere nel corso del match, facendo succedere ad un 1' tempo giocato a basso livello di energia, una ripresa caratterizzata da un migliore approccio. Per il resto è evidente che bisogni crescere in tanti aspetti. Dal recupero dal contropiede, alla tenuta nell'uno contro e nel tagliafuori, dalla difesa dai blocchi, alla pulizia di esecuzione offensiva, bisogna crescere in tante cose”.Ti preoccupa la seconda sconfitta, pur se in amichevole e pur se con due squadre di gold? “Per adesso, vincere o perdere conta relativamente. Ci interessa di più adoperare ogni appuntamento agonistico come verifica del lavoro effettuato. Da questo punto di vista, già a luglio, quando abbiamo organizzato gli appuntamenti agonistici di settembre, sapevamo di avere, anzi scelto di avere, appuntamenti molto, molto impegnativi. Opposti sempre ad alcune delle migliori 6 squadre di Gold, era chiaro che ci fosse da affrontare compagini forti ed organizzate, con cui si doveva metter in preventivo di poter anche perdere, complessi sempre capaci di mettere a nudo quanto vada migliorato. Perdere e capire cosa vada corretto è meglio che vincere con compagini deboli e nascondere, come polvere sotto il letto, le attuali criticità”. Come va con i due Americani, continua il loro inserimento? “Procede con i tempi ed i modi che avevamo immaginato e programmato. È un processo duplice, loro ad intendere il modo per divenire utili alla squadra, gli altri impegnati a capire come riuscire ad adoperare al meglio possibile il loro apporto. Considerando che da un punto di vista fisico partono con quasi 15 giorni di ritardo, non credo ci siano particolari problemi in tal senso. Diciamo che da un punto di vista tecnico mostrano necessità di crescita del tutto simili al resto della squadra. Debbono salire come atteggiamento difensivo, come capacità "di esser dentro"al gioco di squadra”. Com'è la condizione fisica? “Stiamo rispettando le nostre tabelle di marcia. La scorsa settimana era sicuramente la più dura di tutte le 7 di preparazione. Conseguente non poter, anzi non voler, essere brillanti. Diciamo che dal punto di vista atletico non ci sono particolari problemi, ma solo ed esclusivamente necessità di andare avanti nella programmazione”. Quale giocatore ha avuto più miglioramenti? “Non ci sono stati particolari picchi, i ritardi di cui parlavamo transitano, senza particolari variazioni, dal livello complessivo della squadra a quelli dei singoli. E così pure i dettagli positivi”. Pensi che la squadra sarà pronta per l'inizio del campionato? Dobbiamo esserlo… in tutti i campionati, far bene significa partire bene ed essere in grado di crescere nel corso della stagione. Nel nostro caso, considerando la gioventù di larga parte dell'organico, ciò ha degli enormi significati anche dal punto di vista emotivo, come fiducia e possibilità di evitare l'accumulo di pericolose ansie”. Il programma della settimana? “Andremo avanti con doppie sedute fino a venerdì, per fare invece sabato un'unica seduta. Ci alleneremo anche mercoledì mattina, nel giorno in cui abbiamo l'unica amichevole settimanale, quella a Capo D'Orlando del pomeriggio”. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

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Calcio, serie B Eurobet, III^ giornata: Reggina-Juve Stabia 3-1

(346) Reggina-Juve Stabia: 3-1. Reggina (4-3-3): Benassi; Maicon, Adejo, Lucioni, Foglio; Rigoni, Colucci (dall’87° Dall’Oglio), De Rose (dal 55° Gerardi); Fischnaller, Di Michele (c) (dal 74° Caballero), Cocco. In panchina: Zandrini, Bochniewicz, Louzada, Contessa, Sainz-Maza, Falco. All.: Atzori. Juve Stabia (4-1-3-2): Branescu; Ghiringhelli, Di Nunzio, Contini, Vitale; Mezavilla (c) (dal 45° Doukara); Doninelli, Suciu, Scozzarella (dal 74° Caserta); Di Carmine, Diop (dal 39° Murolo). In panchina: Viotti, Davì, Martinelli, Sowe, Zampano, Parigini. All.: Braglia. Arbitro: Di Paolo di Avezzano. Assistenti: Gava di Conegliano e Mondin di Treviso. Quarto uomo: Dei Giudici di Latina. Marcatori: Suciu al 49°, Di Michele al 71° e Gerardi al 76° ed all’81°. Ammonito: Doninelli al 60°. Corner: 10-9. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori paganti: 1220. Incasso paganti: € 16.406,00. Abbonati: 3477. Quota abbonati: € 14.713,00. Spettatori totali: 4697. Incasso totale: € 31.119,00.

Note. Le dichiarazioni di Atzori in settimana, crude e fors’anche realistiche ma comunque inopportune, pare abbiano fatto parecchio discutere all’interno dello spogliatoio. E non certo con toni lusinghieri verso il tecnico di Collepardo. Oggi vedremo quello che sarà l’atteggiamento dei giocatori amaranto: spronati dalle parole del tecnico o arrabbiati e, quindi, vendicativi? Intanto il colpo d’occhio al “Granillo” è tornato quello degli ultimi anni: ampissimi spazi vuoti sia in Tribuna Est che in Tribuna Sud. Nel settore ad essi riservato una ventina di tifosi stabiesi. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 2° scambio Fischnaller-Di Michele-Fischnaller con tiro mancino fiacco sul fondo alla destra di Branescu. Al 5° sgroppata di Maicon, palla a Cocco che temporeggia e quando decide di servire Di Michele un difensore interrompe la trama offensiva. All’8° eccellente progressione di Maicon che però rimane fine a se stessa per l’essersi allungato il pallone oltre il fondo. Al 14° apertura di Rigoni su Foglio, dribbling a rientrare e palla sul destro con relativo cross basso e senza pretese che finisce la sua corsa senza patemi tra le braccia di Branescu. Al 16° Rigoni per Di Michele, apertura improvvisa a destra per Fischnaller che si accentra e batte a rete. La palla è diretta nell’angolino basso e Branescu è costretto a mettere in corner. Al 18° doppio corner stabiese con Vitale che calcia entrambe le volte direttamente in rete: la prima volta un difensore rimette in angolo e la seconda Di Paolo ferma tutto per un fallo su Benassi. Al 21° schema su corner da sinistra: calcia Colucci verso l’accorrente Fischnaller, palla all’indietro per il mancino Foglio e tiro secco diretto in rete ribattuto da un difensore. Al 23° prima vera palla gol della partita: corner insidiosissimo ancora di Vitale, Benassi smanaccia sulla testa di Suciu che indirizza a rete dove Rigoni di testa alza sulla traversa. La Reggina, in questa fase, annaspa. Al 33° occasione per la Reggina: Maicon in verticale per Di Michele che, di prima, non colpisce bene (sembra che allunghi la gamba destra distrattamente) ma la palla va a sbattere ugualmente sul palo. L’assistente Gava vanifica il tutto segnalando l’offside del capitano amaranto. Reggina che appare poco tonica, quasi svogliata. Juve Stabia, invece, ben determinata a portare a casa (almeno) il primo punto stagionale. Al 37° dopo un batti e ribatti susseguente a corner, è De Rose a provare il destro da fuori con Branescu a volare deviando in corner. Sul corner la Reggina va in gol con Cocco ma Gava, ancora una volta, vanifica tutto alzando la bandierina e segnalando, verosimilmente, un fallo a centro area di Di Michele. Vibranti le proteste degli amaranto ma Di Paolo è irremovibile e si resta inchiodati sullo 0-0. Al 39° Braglia effettua il suo primo cambio: esce Diop ed entra Murolo. Al 42° bella azione amaranto: Fischnaller riceve a destra, si accentra e serve Cocco in verticale. L’attaccante si gira e batte di prima ciccando il pallone che termina sul fondo. Occasione sprecata! Al 45° Braglia è costretto ad effettuare il secondo cambio: esce Mezavilla (per infortunio) ed entra Doukara. Al 47° ci prova Foglio dalla distanza, Branescu si tuffa alla propria destra e para. Il primo tempo, dopo 2 minuti di recupero, finisce qui: con una Reggina ancora assai deludente. Secondo tempo. Pronti-via ed Atzori manda a scaldarsi Louzada, Gerardi e Sainz-Maza. Al 49° la Juve passa. Lo fa con Suciu che raccoglie un stop ed un successivo rinvio di Adejo mal riuscito (un assist, più che altro). Palla nel “7” alla sinistra di Benassi dove il portiere non può arrivare. E si odono i primi fischi. Al 51° ci prova De Rose da fuori, Brancescu si distende alla propria sinistra e con la mano destra devia in corner. La Reggina è in bambola. Al 52° un cross di Doninelli si trasforma in tiro che Benassi controlla termini alto sulla traversa. In completa balìa degli avversari, la Reggina subisce. Come al 54° quando Doukara si beve Adejo e batte di sinistro. La palla non termina assai lontana dal palo alla destra di Benassi. Al 55° Atzori effettua il primo cambio: esce De Rose ed entra Gerardi. Il pubblico fischia, in fondo De Rose è stato l’unico (o quasi) a rendersi pericoloso: forse Rigoni o, meglio, Colucci che, onestamente, vaga a centrocampo (negli spogliatoi Atzori spiegherà che, dovendo tenere due centrocampisti in grado di colpire di testa, ha tolto il più basso nonostante sapesse che De Rose stesse disputando un'ottima partita, n.d.r.). Gerardi in campo va a prendere il posto di Fischnaller che viene fatto indietreggiare come esterno destro in linea mediana nel confermato 4-3-3: Maicon, Adejo, Lucioni e Foglio in difesa; Fischnaller, Rigoni e Colucci a centrocampo; Gerardi, Cocco e Di Michele in attacco. Il pubblico si spazientisce e rumoreggia fors’anche destabilizzato dai proclami del presidente (“Vogliamo vincere”=andare in A) e dalla reprimenda dell’allenatore (“Altro che A”=dobbiamo salvarci). Ad occhio, mi sa che parrebbe aver ragione Atzori allorquando dice che questa squadra non è più forte di quella dell’anno scorso (è noi che pensavamo fosse praticamente impossibile anche solo paragonarle, sigh!). In aggiunta, però, va segnalato che, s’è vera la sua tesi, è vero anche che anche lui ci mette del suo nell’appesantire la situazione (come Dionigi, in sostanza). La Reggina non c’è! Al 70° cross perfetto di Foglio: né Gerardi, né Fischnaller e né Cocco ci arrivano con la palla che attraversa tutta l’area. Al 71° la Reggina pareggia. Tiro di Fischnaller dal limite smorzato da un difensore, la palla termina sul destro di Di Michele che, svirgolando, imprime una traiettoria al pallone che beffa Brancescu. Il pallone smanacciato dal portiere sbatte sulla faccia interna del palo alla sua destra ed oltrepassa la riga bianca. Il pubblico, adesso, s’infiamma e sostiene i suoi. Ultimo cambio Juve Stabia al 74°: esce Scozzarella ed entra Caserta. Risponde Atzori: esce Di Michele ed entra Caballero. Al 76° la Reggina passa in vantaggio: decimo corner battuto dalla sinistra da Foglio, palla corta a Colucci, cross sul secondo palo dove Cocco approfitta dell’uscita a vuoto di Branescu e calcia a rete. Sulla linea di porta c’è Gerardi a cui non tocca altro che spingere il pallone in rete. Reazione d’orgoglio degli amaranto, quindi. Proprio scaturita dal loro periodo più buio. All’81° la Reggina triplica: Cocco batte a rete d’interno destro a rientrare, Branescu devia con la mano sinistra in volo plastico ma sul pallone c’è ancora Gerardi che, di testa, insacca a porta vuota. 10 minuti – dal 71° all’81° – in cui la Reggina è stata capace di pareggiare, ribaltare e, verosimilmente, chiudere la gara. All’87° ultimo cambio per Atzori: esce Colucci (secondo noi ancora in ombra) ed entra Dall’Oglio. La gara volge al termine dopo 4 minuti di recupero. La Reggina conquista la sua prima vittoria stagionale e si porta a quota 5 in classifica. Una Reggina dai due volti, quella di oggi: dapprima imbarazzata e rinunciataria salvo poi risorgere dalle proprie ceneri e rifilare un uno-due-tre in 10 minuti al malcapitato avversario che, però, per quanto visto oggi, non sembra meritare gli 0 punti in graduatoria. Atzori ha corretto il tiro sottolineando come sarà necessario lavorare e sudare. Non solo per la sperata ed auspicata promozione ma anche per l’obiettivo minimo. Lavorare, lavorare ed ancora lavorare! La partita finisce e siamo a -80! Ad maiora!                           

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Pallacanestro, LegaDue Silver: Viola a porte chiuse contro Trapani domani a Cefalù

(344) di Lorenzo Mazzitelli*. Si disputerà a porte chiuse – per motivi di sicurezza – la partita di sabato 7 settembre, in programma alle ore 18.00, che vedrà la Viola impegnata nell'amichevole match contro il Trapani

 

dell'ex Lino Lardo al palazzetto dello sport "Marzio Tricoli" di Cefalù. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, LegaDue Silver: Viola, Mangiatorella rinnova la partnership anche nella stagione 2013/2014

(345) di Lorenzo Mazzitelli*. Di seguito la nota consegnataci dall'ufficio commerciale della Mangiatorella. Acqua Mangiatorella, nata nel 1904 nel fantastico paesaggio delle Serre Calabre e leader delle acque minerali in Calabria e Sicilia, riconferma ancora una volta la sua partecipazione come sponsor fornitore ufficiale di acqua minerale della “Viola Reggio Calabria”, principale società maschile di pallacanestro della città, che competerà per la stagione 2013/2014 nel campionato Lega Due Silver.

 

Mangiatorella rinnova la sua partnership, con grande entusiasmo ed interesse a testimonianza dell’importanza che nutre nei confronti del territorio in cui nasce e opera da più di 100 anni e dell’importanza che attribuisce ad uno stile di vita dinamico, salutare e all’insegna del benessere e dello sport. Acqua Mangiatorella, infatti, sgorga in un’area incontaminata tra rocce di granito che le conferiscono un equilibrato apporto di Sali minerali rendendola una tra le acque oligominerali  più leggere e per tale motivo adatta al consumo degli sportivi. La “Viola” che, grazie ai risultati raggiunti nel corso della sua lunga e gloriosa storia, è seguita da tanti appassionati in tutto il mondo e Mangiatorella, sempre più presente nelle tavole dei consumatori esteri, contribuiscono insieme a diffondere l’immagine di una Calabria dinamica, positiva e onesta. Dunque si rinnova anche questo sodalizio tra la Viola Reggio Calabria e la Mangiatorella, azienda leader presente nel territorio e nota per la bontà delle sue acque che sgorgano a 1200 m.s.l. nella zona di Stilo in provincia di Reggio Calabria, due grandi marchi dell'area dello stretto che vogliono continuare a vincere insieme. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

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Pallacanestro, DNC: Vis, va completandosi l’organico in vista del terzo anno consecutivo nella categoria

(343) di Federico Strati. Se non è una rivoluzione poco ci manca. La Vis 2013/2014 si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato di Dnc (al via il 6 ottobre) con due sole conferme e tanti volti nuovi.

 

Si ripartirà da capitan Seby Grasso, motivato come non mai e pronto a caricarsi la squadra sulle spalle, e dal giovanissimo centro Domenico Cedro, classe 1995, il cui minutaggio è destinato ad aumentare sensibilmente nel corso di questa stagione. Per il resto, il roster che coach D’Arrigo avrà a disposizione si è arricchito di quattro nuove pedine. Tre provengono dalla Nuova Jolly: si tratta del veterano Pasquale Tramontana e dei “baby”, entrambi classe 1993, Claudio Vozza e Riccardo Costa. Dall’Amatori Messina arriva invece la guardia Giuseppe Carnazza. L’organico verrà completato nei prossimi giorni. Possibile l’ingaggio di alcuni giovani provenienti dal settore giovanile della Viola. Nuova anche la preparatrice fisica: è Roberta Vozza, anch’essa ex Nuova Jolly, con un curriculum di tutto rilievo, specie nei settori giovanili. “Abbiamo allestito una squadra competitiva per la categoria – ha detto il dg Luigi Di Bernardo. Un mix di esperienza e gioventù in grado di ben figurare in campionato. L’organico sarà completato con l’innesto di altri giovani, il cui acquisto verrà ufficializzato a breve. Affrontiamo il terzo anno consecutivo di Dnc senza porci limiti, con grande entusiasmo e voglia di stupire”.

 

 

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Reggina: pensieri a confronto. Cuore & passione vs razionalità & critica

(016) con Domenico Durante. Continua il confronto tra l’amico e collega Domenico Durante ed il sottoscritto. Oggi guardiamo da ottiche diverse la gara della nostra Reggina di sabato 31 a Lanciano (1-1 il risultato finale).

 

Da lontano: 1) le nuvole è meglio che arrivino al giovedì piuttosto che al sabato: ci si prepara; 2) i giovani bene ma la continuità data dall'esperienza è essenziale; 3) allenatore e lavoro della società di quest’anno sono una garanzia di giocatori senza alibi (lo hanno detto chiaro dopo la partita Foti ed Atzori). Da vicino: 1) preparare una gara in un certo modo può anche non voler significare nulla: gli avversari non sempre si presentano così come si è immaginato e, se il risultato cambia dopo appena 35” causa un gravissimo errore dei propri uomini, la tattica studiata viene stravolta completamente ed una settimana di lavoro va a farsi friggere; 2) se l’esperienza è quella del Colucci visto a Lanciano ne farei volentieri a meno e se la gioventù è quella di Fischnaller idem come sopra; 3) non sono pronto a scommettere sulle garanzie offerte dal lavoro della Società, fino al momento – onestamente – si è vista una partita (a Lanciano) e mezza (il primo tempo contro il Bari) indecenti (credo fosse impossibile rivedere partite del genere offerte la scorsa stagione dalla Reggina più scarsa di sempre ma, evidentemente, mi ero sbagliato). Sul discorso allenatore, che notoriamente stimo, credo che anche lui, se in preda alla foga di dimostrare che i 3 esoneri nelle ultime 4 stagioni sono stati frutto di sfortuna e/o incomprensioni, possa sbagliare ed anche molto. Diriga, alleni e gestisca la squadra senza il chiodo fisso di dover dimostrare qualcosa e, forse, otterrà di più.

 

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Pallacanestro, LegaDue Silver: la Viola sconfitta in amichevole da Barcellona (76-100)

(341) di Luigi Zumbo. Prima uscita stagionale per la Viola 2013/2014. Avversari dei neroarancio, la Sigma Barcellona di coach Gianni Perdichizzi, squadra militante in LegaDue Gold e attrezzata per fare un’ottima figura nel secondo campionato nazionale. Lo scrimmage amichevole è servito ai due coach per provare giochi e tenuta fisica e per inserire gradatamente gli ultimi arrivati.

 

Ottimo il colpo d’occhio della tribuna del Centro Sportivo, con la nutrita e rumorosa presenza di tifosi da ambo le parti. In casa Viola, assente Fabi a causa di una lombalgia, si è cercato di rodare gli schemi provati nei primi dieci giorni di allenamenti, con un occhio all’inserimento graduale dei due stranieri Bell e Kirkland, apparsi ovviamente ancora lontani dall’ottimale condizione. Buone le indicazioni per Sorrentino e Caprari. Gennaro è stato molto presente in attacco e ha fornito una discreta prova difensiva, mentre capitan Bum Bum ha insaccato cinque triple delle sue. Buone anche le prove dei giovanissimi Viglianisi e Lupusor, discretamente smaliziati e che hanno saputo mettersi in mostra contro avversari di categoria superiore. Un’amichevole tutto sommato positiva per coach Ponticiello, che ha dato spazio a quasi tutti i propri atleti e che ha ancora quaranta giorni per mettere a punto la macchina Viola che affronterà il campionato di LegaDue Silver. Tra le fila dei siciliani ottima la prova di Collins e Young, coadiuvati da Filloy e dai concreti Toppo e Fantoni sotto canestro.  Il punteggio finale, del tutto indicativo visto il carattere molto amichevole della gara ed il reset dello stesso ad ogni fine quarto, è stato 76-100 in favore dei siciliani. Poco male per la Ponticiello’s band, uscita comunque tra gli applausi del proprio pubblico, e pronta a rituffarsi in un’altra settimana di intenso lavoro fisico e tecnico-tattico. Di seguito il tabellino dello scrimmage. Viola Reggio Calabria–Sigma Barcellona: 76-100 (parziali 10-26; 26-24; 15-17; 25-33). Viola: Viglianisi 5, Bell 7, Kirkland 2, Azzaro 2, Caprari 15, Lupusor 4, Luzza ne, Sabbatino 9, Spera 1, Ammannato 7, Pandolfi, Sorrentino 22, Naso 2. Coach: Ponticiello. Barcellona: Young 35, Dispinzeri ne, Toppo 12, Maresca 2, Natali 12, Collins 11, Filloy 12, Iurato, Pinton 3, Fantoni 13. Coach: Perdichizzi. Arbitri: Capurro M, Scarfò e Triffiletti.

 

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Pallacanestro, LegaDue Silver: Viola, Malcon Kirkland in conferenza stampa

(342) di Lorenzo Mazzitelli*. Si presenta puntualissimo nella sala stampa del "pianeta Viola" alle 5 P.M. , per dirla all'anglosassone,  Malcon "X-factor" Kirkland. 203 cm per 110 kg di peso Malcon è nato a Jackson – Mississipi il 18 agosto 1989, ala forte/centro, la scorsa stagione ha avuto una media di 12.1 punti e 6.2 rimbalzi a partita su 31.1 minuti giocati nelle file di Arkansas

 

e prima di arrivare a Reggio è stato 2 mesi in pre season in Turchia vestendo la maglia del Balikesir, mentre negli anni della gioventù e poi al college ha indossato le canotte, rispettivamente, di Jackson e Oklahoma. Si parte con le domande Malcon si mostra subito disponibile e umile. “Il tuo gioco?”, "Sono un giocatore versatile, mi piace difendere e prendere rimbalzi, negli Usa giocavo da ala forte, ma qui dovrò cambiare il mio gioco e fare il centro". “Cosa ne pensi del basket Europeo?”, "Veloce e meno fisico di quello USA, ma più tecnico, sono qui per imparare e credo che giocare in diversi paese non possa fare altro che accrescere le mie abilità cestistiche". Incalzato da Mazzitelli, che in questo caso faceva da interprete/traduttore negli scambi tra i colleghi e l'atleta: "Del basket italiano non conosco nessuno tranne il canadese Sheppard contro al quale giocheremo, è un amico dai tempi del college". “La squadra per cui fai il tifo?", “Se parliamo di basket Miami Heats e adoro Lebron James, se parliamo di football sono un supporter dei Dallas Cowboys anche se da noi il tifo è tutto per New Orleans". “I nuovi compagni e il coach?", “Dalla prima impressione avuta sembrano tutti bravi ragazzi (risatina), vogliosi di fare bene anche se ieri con Barcellona abbiamo preso un "trentello" perché loro hanno più chimica di squadra, mentre io e Keion siamo arrivati da poco e ovviamente non siamo ancora degli ingranaggi dei meccanismi nel gioco di Ciccio. Prima di arrivare ho fatto un allenamento anaerobico per smaltire i chili di troppo e ora spero di essere pronto". “Le tue prime impressioni sulla città”, "Wonderful, sono tutti socievoli, è solo un giorno che son qui, ma mi sento come a casa, ho incontrato gente cordiale e disponibile, non solo al centro Viola, ma anche in città". X-factor ha una laurea in pedagogia e parla della sua famiglia: "A casa siamo tutti cestisti, finanche mio nonno lo era e mio cugino ha giocato nei professionisti e una sorella piccola che è la gioia della mia vita, anch'ella appassionata e praticante di questo sport". "Ho degli hobbies, mi piace il rap, i videogames e ….dormire". “Il tuo piatto preferito?”, "Ovviamente la pizza!" La conferenza stampa si chiude con la foto ricordo di questa presentazione con X-factor che allunga di fronte al petto una sciarpa nerarancio donatagli da un tifoso. X-factor:TV? No! PalaBenvenuti. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Il patròn Barreca a 360 gradi. Dnc: “Abbiamo allestito una squadra competitiva in grado di ben figurare”. Botteghelle: “Saremo pronti per l’inizio dei campionati”. Polisportiva Vis: “Dopo la Sozzi contiamo di avere altre società affiliate”

(338) di Federico Strati. Sarà una Vis competitiva e ambiziosa quella ai nastri di partenza del prossimo campionato di Dnc. Parola del presidente Demetrio Barreca. “Abbiamo allestito un roster all’altezza della categoria, composto da elementi d’esperienza e giovani di qualità. Il tutto partendo dalla conferma di capitan Seby Grasso.

 

Sarà lui, insieme a Pasquale Tramontana, a fare da chioccia ai compagni e a consentirci di stazionare, questo è l’obiettivo, nelle zone medio/alte della classifica”. Non solo campionato. Nei pensieri del numero uno dei bianco/amaranto c’è anche e soprattutto la ristrutturazione del Palabotteghelle e il progetto polisportiva. “Per quanto riguarda il palazzetto – afferma Barreca – la struttura di viale Botteghelle ci è stata consegnata in ritardo e questo ci sta creando non poche difficoltà. Ad ogni modo non ci siamo persi d’animo e stiamo lavorando alacremente per ottenere l’agibilità dell’impianto prima dell’inizio dei campionati. Per quella data saremo pronti. Sul versante polisportiva, invece, abbiamo affiliato la Pallavolo Elio Sozzi, storica società reggina, con il cui presidente Tommaso Laurenda, e con tutto il suo staff, siamo legati da ottimi rapporti. Speriamo in futuro di poter affiliare altre società per iniziare un percorso sinergico finalizzato alla valorizzazione dei giovani che praticano discipline sportive, siano esse basket, volley o altre ancora”. La chiosa finale del presidente è rivolta ai suoi ragazzi: “Auguro a coach D’Arrigo e a tutti i giocatori, vecchi e nuovi, di vivere un anno ricco di soddisfazioni. Un anno che rappresenti solo il primo step di un percorso virtuoso e duraturo imperniato sull’ammodernamento del Botteghelle. Un anno che affronteremo con uno staff allargato e con la partnership di tanti sponsor che hanno sposato con entusiasmo il  progetto Vis”.

 

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Calcio, serie D, girone I, I^ giornata: HinterReggio-Città di Messina 1-0

(340) HinterReggio-Città di Messina: 1-0. HinterReggio (4-3-1-2): Parisi; Filidoro, Scoppetta, Oliveri, Paviglianiti; Pellegrino (1’ st Favasuli), Benincasa, Aliperta, Trentinella (23’ st Gigliotti), M. Puntoriere (1’ st Borghetto), Cortese. In panchina: De Luca, Cormaci, Scilipoti, Marino, Matute, G. Puntoriere. Allenatore: Ferraro. Città di Messina (3-4-3): Mannino, Cappello (14’ st D’Angelo), Cammaroto, Brancato, Cucè, Seck, Munafò, (38’ st Pontevenere), Trovato (24’ st Bonamonte), Vella, Manfrè, Bruno. In panchina: Fazzino, Costa, Fragapane, Nicolò, Calogero, Busà. Allenatore: Di Maria. Arbitro: Fiorini di Frosinone. Assistenti: Santarsia e Cappiello di Matera. Marcatore: 12’ st Cortese. Note. Giornata piovosa, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 350 circa. Espulso: Scoppetta (H) al 17’st. Ammoniti: Puntoriere, Filidoro, Gigliotti (H); Munafò, Cucè, Manfrè (CM). Angoli: 3 a 3. Recupero: 2’ pt, 3’ st.

 

L’Hinterreggio, con una prestazione poco  brillante, si sbarazza di una mediocre Città di Messina e conquista i tre punti che si era prefissato alla vigilia. Le due squadre hanno palesato carenze strutturali dimostrando di essere ancora lontano dalla condizione migliore e che gli organici necessitano dei rinforzi di qualità per centrare i rispettivi obbiettivi. I ragazzi di Ferraro, hanno giocato per buona parte della gara in inferiorità numerica grazie ad una scellerata decisione dell’arbitro Fiorini di Frosinone, che si è inventato l’espulsione del centrale difensivo Scoppetta reo, a parer suo, insindacabile, di un fallo da ultimo uomo sull’attaccante messinese Vella. Mister Ferraro essendo a corto di difensori centrali, visto la squalifica di Ginobili, scala sulla linea difensiva il centrocampista Benincasa a fare reparto con  Oliveri (il migliore in campo dei reggini) , lasciando il centrocampo biancazzurro orfano nella zona nevralgica del campo, dove nel primo tempo la buona organizzazione di gioco dei messinesi ha messo in difficoltà Aliperta e company. La squadra reggina superato indenne il primo tempo, grazie al palo colpito dall’attaccante messinese  Vella e al calo fisico dei messinesi, mettono tanto cuore, serrano le fila senza mai rischiare più di tanto cercando di far male con delle ripartenze. Ad inizio ripresa subito due cambi per Ferraro dentro Borghetto (che ha lottato in mezzo al campo come un leone) e Favasuli, al posto degli spenti Puntoriere e Pellegrini e la squadra sembra essere più equilibrata rispondendo colpo su colpo ai siciliani, tenendoli lontani dall’area di rigore. Per sbloccare una partita mediocre ci voleva un colpo di biliardo, corre il minuto 12, punizione di Aliperta che spara in diagonale sorprendendo il portiere Mannino sul palo più lontano, insaccando alle spalle del portire Mannino. Gol la cui paternità, viene attribuita ad Aliperta che ha calciato magistralmente a rete e che poi al termine dell’incontro, Roberto Cortese, in una intervista a Radio Gamma, dichiara di aver sfiorato il pallone, reclamando  a gran voce la paternità del gol.

 

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Pallacanestro, LegaDue Siver: Viola, presentato Keion Bell

(339) di Lorenzo Mazzitelli*. Presentato ieri, alla vigilia dell'incontro con Barcellona, l'atleta Americano di colore Keion Bell. Parecchi i giornalisti accorsi e anche una piccola rappresentanza di tifosi. In conferenza stampa presente, oltre a Sergio Zumbo, sua moglie Cristine Back che è funta da interprete.

 

Incalzano subito i colleghi giornalisti con le prime domande: "Cosa ti ha fatto scegliere Reggio?", risponde Keion: "Il fatto che questa sia una società di grande tradizione, con dei tifosi appassionati, dalla quale sono passati grandi campioni come Delfino e Ginobili e ritengo sia l'ambiente giusto per dare il massimo". Bell poi risponde alla domanda su che tipo di giocatore sia: "Sono un giocatore a tutto campo, che difende e attacca, mi dedico molto alla squadra anche se amo il gioco spettacolare perchè ritengo che il basket sia spettacolo". Alla domanda se T.N.T. seguisse già il basket europeo ha risposto che “Prima non seguivo il basket europeo", ma ha anche dichiarato che dalla “Mia esperienza in Italia mi aspetto molto e non vedo l'ora di cominciare a giocare”. "Conosci già l'altro americano (Malcolm Kirkland)?" un Keion ancora un pò spaesato, probabilmente più per il viaggio che per la prima conferenza stampa risponde con un "No, non lo conosco". "Il tuo giocatore preferito?" Ribatte Keion: "Non ho proprio un giocatore preferito, da piccolo mi piaceva molto Kobe Bryant". "Vuoi riprovare a rientrare in NBA?", la brava Cristine traduce e Keion disponibile risponde che “Per ora penso solo all'Italia e alla Viola, in futuro si vedrà”. Alla domande se voglia o meno imparare l'Italiano simpaticamente Keion risponde "Sì, se ci saranno tutte queste conferenze stampa credo sarò costretto". Giocatore che ama il pick and roll, ha talento nel campo della musica ed è una persona molto religiosa, ha l'hobby dei videogames e oltre a comporre la musica gli piace anche ascoltarla. Finita la conferenza stampa Keion ha preso borsa e scarpette per raggiungere i suoi nuovi compagni nel suo primo allenamento in Italia, ha già vinto dal punto di vista della comunicazione, il suo è un ottimo inizio. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

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Calcio, serie B Eurobet, II^ giornata: Lanciano-Reggina 1-1

(337) Lanciano-Reggina: 1-1. Lanciano (4-3-3): Sepe; De Col, Aquilanti, Amenta, Mammarella (c); Minotti (dal 69° Vastola), Paghera, Di Cecco; Gatto (dall’86° Troest), Falcinelli, Piccolo (dal 74° Thiam). In panchina: Casadei, Nicolao, Plasmati, Calvano, Vastola, Germano, Turchi. All.: Baroni. Reggina (3-5-2): Benassi; Adejo, Lucioni, Ipsa; Maicon (dal 75° Cocco), Strasser, Colucci (c), De Rose (dal 46° Di Michele), Barillà; Louzada (dal 52° Fischnaller), Gerardi. In panchina: Zandrini, Di Lorenzo, Rigoni, Contessa, Dall’Oglio. All.: Atzori. Arbitro: Maresca di Napoli. Assistenti: Segna e Paiusco. Quarto uomo: Saia. Marcatori: Amenta al 1° e Cocco all’87°. Ammoniti: Gatto al 23°, Lucioni al 30°, Aquilanti al 33°, Colucci al 51°, Ipsa all’80° e Cocco all’87°. Espulso: Ipsa all’80°. Corner: 6-0. Recupero: 1’ (p.t.) e 5’ (s.t.).

 

Note. Seconda di campionato, prima trasferta per la Reggina di Atzori impegnata stasera al “Biondi”. Dopo il pareggio a reti inviolate di 8 giorni addietro contro il Bari, la Reggina, che comunque (specie nei secondi 45 minuti) ha dimostrato buone potenzialità, non nasconde le proprie velleità di conquistare stasera la prima vittoria stagionale. Intanto, curiosità televisiva, Sky annota tra i panchinari amaranto anche tale Sbaffo con il numero 8: peccato che il neo-acquisto amaranto sia tenuto lontano dai campi di calcio fino ad ottobre inoltrato causa squalifica (?). Cronaca e commento. Primo tempo. 35” e la Reggina è già in svantaggio. Sugli sviluppi del primo corner della gara, cross da sinistra del capitano Mammarella ed Amenta, complice una difesa ancora distratta, batte di testa Benassi. Bhe, come inizio non c’è male! I rossoneri abruzzesi partono velocissimo e sorprendono così gli uomini di Atzori ancora, forse, negli spogliatoi. All’8° prima azione offensiva degli amaranto. Gerardi riceve in verticale, sulla destra. Supera l’avversario e crossa a centro area dove Louzada colpisce di collo spedendo alto sulla traversa. Azione, però, vana perché il cross di Gerardi è avvenuto dopo che il pallone aveva superato la linea di fondo. La Reggina appare confusa ed ancora disorientata e, onestamente, a parte durante la lettura delle formazioni, il nome di Colucci è pronunciato per la prima volta al minuto 13’30”. Al 16° la Reggina tira per la prima volta in porta. Lo fa con Barillà che, di destro, non certo il suo piede, batte forte ma centrale non riuscendo ad impensierire Sepe. Atzori si sgola dalla panchina ma non sembra sortire effetti alcuni. Al 20° la Reggina reclama timidamente un penalty per un presunto fallo subito sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Colucci. La Reggina appare molto lunga, forse eccessivamente. Gli spazi tra i reparti appaiono troppo ampi ed i lanci lunghi – spesso imprecisi – si sprecano piuttosto che giocare palla a terra. Al 23° la prima ammonizione della gara la conquista Gatto che, dopo aver fatto tutto bene – dribbling e tunnel ad Adejo compreso – prova a fare il furbo simulando: Maresca lo ammonisce e lo stesso Gatto gli stringe la mano ammettendo il proprio errore. Al 25° ancora Lanciano pericolosissimo. Falcinelli prova il sinistro da fuori, Benassi pare sulla traiettoria ed il pallone sfiora il palo alla sinistra del portiere reggino. La Reggina non c’è! Appare disordinata, con molte idee ma senza la soluzione per realizzarle. Un po’ sulla falsa riga del primo tempo della gara contro il Bari. Stresser, a metà campo, gioca una quantità industriale di palloni ma non illumina e quando ci prova non trova degno seguito da parte dei compagni. Colucci, invece, non risulta essere pervenuto: forse Atzori, sostenendo che l’avrebbe fatto giocare quando sarebbe stato pronto, stasera ha avuto una svista sul conto del numero 14 in maglia bianca. Al 38° De Rose perde il lume della ragione e crolla a terra “colpito” da una folata di vento. Ne nasce, ovviamente, un parapiglia generale anche tra le panchine. De Rose, con questa deprecabile perla, si candida per la prima pagina della rubrica di Militello a Striscia la notizia. Al 44° prima vera occasione da gol per gli amaranto anche se parsa casuale. Colucci, di testa, seppur contrastato, indirizza a rete un pallone che non sembrava particolarmente pericoloso. Invece Sepe è costretto a distendersi sulla propria sinistra per deviare e poi bloccare. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, finisce qui. Brutta Reggina, tanto da tentare di correggere negli spogliatoi. Secondo tempo. Al 46° primo cambio amaranto: esce De Rose ed entra Di Michele. 49° occasione per il raddoppio per i padroni di casa: corner da sinistra di Mannarella ed Amenta colpisce di testa impegnando Benassi costretto a deviare in tuffo. Al 52° cambio amaranto: esce Louzada ed entra Fischnaller. Al 58° ci prova Di Michele direttamente su calcio di punizione: il suo destro a giro termina sul fondo alla destra di Sepe. Al 62° il Lanciano va vicinissimo al raddoppio allorquando Falcinelli si presenta solo davanti a Benassi. Il sinistro dell’abruzzese non è angolato ed il portiere amaranto, proteso in tuffo, ci arriva con le punte delle dite della mano destra deviando in corner. Al 65° ci prova la Reggina con Gerardi: il suo sinistro termina alto sulla traversa. Al 67° occasionissima per gli amaranto. Peccato capiti sui piedi di un discutibile Fischnaller. L’altoatesino sguscia ad un difensore e si presenta davanti a Sepe che prova a superare con un piattone di destro. Sepe è bravo e, distendendosi alla propria sinistra, devia. Al 69° primo cambio per i padroni di casa: esce Minotti ed entra Vastola. Al 74° secondo cambio anche per il Lanciano: esce Piccolo ed entra Thiam. Al 75° ultimo cambio amaranto: esce Maicon ed entra Cocco.  Con 4 attaccanti 4 la Reggina non caccia un ragno dal buco. All’80° la Reggina resta in 10 per il secondo giallo rifilato da Maresca a Ipsa reo di un intervento duro su un avversario. All’86° ultimo cambio per i padroni di casa: esce Gatto ed entra Troest. All’87° la Reggina pareggia. E’ Cocco, ultimo entrato in gara, ad agire d’istinto e ad arrivare per primo su un pallone vagante al limite dell’aria di rigore. Giusto il tempo di coordinarsi e di battere di destro l’incolpevole Sepe realizzando il primo gol stagionale amaranto e in amaranto. La Reggina, pur non brillando, raggiunge adesso il meritato pari in virtù della maggiore intraprendenza. Un pareggio, tutto sommato giusto che, forse, senza la gravissima distrazione iniziale, chissà cosa sarebbe potuto essere. La squadra di Atzori avrà anche delle potenzialità (da esprimere in futuro) ma di certo (oggi) ha ancora delle difficoltà. La scadenza delle 23.00 del 2 settembre si avvicina e, crediamo, occorra ancora fare qualcosa. Riguardo la gara di stasera, il grande merito degli amaranto è stato quello di non mollare neppure in inferiorità numerica: sinonimo di indubbio carattere. Anche se il carattere da solo non basta, di stasera bisogna salvare solo il punto ottenuto. E basta! (Ed intanto siamo a -83!). Ad maiora!

 

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La Vis ufficializza il primo acquisto: Pasquale Tramontana, ex Nuova Jolly, sarà il nuovo centro

(336) di Federico Strati. Pasquale Tramontana, leader e capitano della Nuova Jolly nelle due ultime stagioni, è il primo acquisto della Vis 2013/2014. Il roster che coach D’Arrigo avrà a disposizione nel prossimo campionato di Dnc, dopo la conferma di Seby Grasso, si arricchisce così di un altro atleta di grande esperienza, classe 1983, in grado di fare da chioccia ai tanti giovani che comporranno l’organico.

 

Cresciuto cestisticamente fra le fila del Cap, Tramontana da anni calca i parquet di serie C (ha militato anche nell’Audax e nel Rosarno prima di approdare alla Nuova Jolly) con medie realizzative importanti, imponendosi come uno dei principali finalizzatori della categoria. Un vero e proprio “colpo” di mercato quello messo a segno dal dg Di Bernardo, in attesa dei prossimi che saranno ufficializzati a breve. “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura – ha detto il nuovo centro dei bianco-amaranto. Ho accettato con grande entusiasmo la proposta della Vis perché convinto dalla bontà del progetto. Un progetto ambizioso, basato sulla ristrutturazione del Botteghelle e sulla valorizzazione dei giovani. Entro a far parte di un gruppo nuovo con l’obiettivo di confermare, e possibilmente migliorare, quanto di buono a livello personale ho fatto negli ultimi due anni. L’organico – ha concluso Tramontana – sarà competitivo. Daremo filo da torcere a tutti”.  

 

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Pallavolo: la Elio Sozzi si prepara alla nuova stagione agonistica con una squadra completamente rinnovata e ringiovanita

(331) di Federico Strati. Valorizzare le giovani atlete del vivaio con un occhio sempre vigile al bilancio. Con quest’intento la Pallavolo Elio Sozzi del presidente Tommaso Laurenda, fresca di affiliazione alla Vis, si accinge alla nuova stagione agonistica. Mister Giovanni Fascì, confermatissimo alla guida della prima squadra, avrà a disposizione un organico tutto nuovo, composto esclusivamente da atlete provenienti dal settore giovanile, specie dall’under 14.

 

Attorno a Rebecca Surace (palleggiatrice al rientro dopo il prestito alla Futura), le varie Giorgia Tripepi (96), Maria Pizzimenti (99), Claudia Serranò (99) e le sorelle Veronica (96) e Alessia (2000) Cerri, fra le altre, garantiranno una ventata di freschezza ed entusiasmo, in attesa che la rosa venga completata nei prossimi giorni. Confermato alla guida delle formazioni giovanili (under 18, 16, 14 e 13) anche il duo composto da Stefania Laurenda e Tiziana Rito che, inoltre, si occuperà dell’under 18 e 16 della Nausicaa, anch’essa affiliata alla Vis. La preparazione per tutte le atlete inizierà il 4 settembre. La Sozzi ha il suo fiore all’occhiello nell'attività giovanile, svolta da sempre con eccellenti risultati, come dimostrano le tante presenze nelle finali nazionali under 14 e nelle finali regionali ed interregionali under 16 e under 18. Adesso, con il progetto di collaborazione che c'è in atto con la Pallacanestro Vis, finalizzato alla nascita di una polisportiva, la compagine reggina conta di aumentare il numero delle giovani iscritte in maniera sostanziale, anche alla luce del fatto che, completata la ristrutturazione del Botteghelle, si avrà finalmente a disposizione una struttura confortevole dove allenarsi e svolgere le partite di campionato.

 

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Il Coni Calabria accoglie nella propria “casa” i due motociclisti in tour in sette città europee

(332) L’esaltante percorso, iniziato qualche mese fa con il riconoscimento di Reggio Calabria quale città europea dello sport, grazie al fondamentale contributo del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha vissuto uno dei suo momenti più emozionanti con l’arrivo nella sede del Comitato olimpico regionale di due motociclisti portoghesi molto particolari.

 

Partiti dalla loro città, Guimarães, il 29 luglio, stanno affrontando un tour che idealmente “unisca”, con alcune tappe intermedie, le città che insieme a quella portoghese hanno ottenuto il titolo di Città Europea dello Sport conferito dall’Aces Europe, presieduta da Gian Francesco Lupattelli. Abel Cardoso, architetto di 43 anni, e Viktor Vilaca, insegnante di marketing di 63 anni, dal 2006 danno vita a un percorso motociclistico che hanno ribattezzato “The soul of places”, l’anima dei luoghi, alla scoperta dell’essenza delle città e dei paesi che visitano. Quest’anno il loro itinerario, partito da Guimaraes, ha toccato Castellfedels, Lorca, Estiopa, Alba, Cremona, Modena e Reggio Calabria. I due centauri sono stati accolti con il consueto grande senso di ospitalità dal delegato provinciale del Coni, Antonio Laganà, che li ha omaggiati di alcuni oggetti simbolo della calabresità. Cardoso e Vilaca, che da parte loro hanno consegnato al Coni alcuni doni rappresentativi della loro esperienza sulle strade europee, sono stati poi guidati in una visita della città dello Stretto – dalla quale sono rimasti favorevolmente impressionati per le sue bellezze – che ha visto come tappe principali il lungomare di Reggio e la sala del Consiglio Regionale nella quale sono custoditi i Bronzi di Riace. “E’ un grande messaggio di fratellanza e di unione fra i popoli quello portato dai due motociclisti portoghesi che, con questo tour fra le città europee dello sport, hanno voluto idealmente accomunarle in unico simbolico e straordinario abbraccio. Questa loro impresa rappresenta la sublimazione dello sport che fra le sue peculiarità più straordinarie ha quella di far incontrare uomini di civiltà e tradizioni diverse”. “Tutto questo non sarebbe stato possibile – prosegue il delegato provinciale del Coni – se alcuni mesi fa il nostro presidente, Mimmo Praticò, non avesse assunto l’oneroso impegno di portare avanti con successo l’iniziativa che ha portato Reggio Calabria a conseguire nello scorso febbraio il prestigioso titolo di Città europea dello Sport dall’ACES (Associazione Capitale Europea dello Sport), in un momento davvero complicato per la città dello Stretto. Ringraziamo – conclude Laganà – il nostro presidente per il coraggio, l’impegno e l’abnegazione con il quale ogni giorno si occupa dello sport in Calabria e diamo il giusto tributo a questi due uomini valorosi che incarnano perfettamente gli ideali più alti della tradizione sportiva”. f.c./labecom.


 

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Basket, LegaDue Silver: Viola, al via la campagna abbonamenti 2013/2014

(333) di Lorenzo Mazzitelli*. Dal 31 agosto fino al 12 ottobre, presso la sede sociale in Via Pio XI n. 337 di Reggio Calabria nei giorni: sabato 31 (mattina e pomeriggio) ore 11,00–13,00 e ore 17,00–19,00; domenica 1 settembre ore 17,00-19,00 e poi successivamente da lunedì 2 settembre il lunedi dalle ore 17,00 alle ore 19,00, il mercoledì dalle ore 17,00 alle ore 19,00 ed il venerdì dalle ore 17,00 alle ore 19,00.

 

I costi: abbonamento posto unico per n. 14 partite (tribuna o curva) € 100,00 e abbonamento sostenitori (accesso posto parterre dietro il canestro + eventuale parcheggio + spazio sostenitori/sponsor con rinfresco nell’intervallo delle partite per n. 15 partite) € 250,00 (fino ad esaurimento posti). La Società si riserva di annullare tutti gli abbonamenti (tranne per gli abbonamenti sostenitori) in una partita della fase di qualificazione che sceglierà nel corso del campionato. Costo biglietto per singola partita: posto unico (escluso parterre centrale) € 10,00. Gli under 14 non pagano. Nei prossimi giorni verranno pubblicati e resi noti i punti vendita in città presso cui acquistare i tagliandi in abbonamento (nei giorni e negli orari di apertura). *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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