Roma, V° Trofeo “Alberto D’Aguanno”: per l’USSI Calabria una ricca esperienza in cui hanno prevalso i valori umani

(510) Il gruppo dei giornalisti sportivi calabresi, dopo aver sconfitto i colleghi campani, ha partecipato alle fasi finali del torneo di calcio a 11 dedicato al cronista di Mediaset scomparso prematuramente.

 

Una due giorni romana che ha arricchito l’USSI Calabria, in particolare il gruppo che ha partecipato al torneo di calcio a 11, dedicato allo sfortunato cronista sportivo Alberto D'Aguanno e giunto alla quinta edizione. Il risultato importava poco, a far da cornice, infatti, sono stati i valori che ancora oggi lo sport, quello sano e scevro da interessi economici, riesce ad offrire. Il lungo viaggio in pullman non ha certamente scalfito la passione e la grinta con cui la squadra di calcio, con in testa il Presidente dell’USSI Calabria Franco Pellicanò, ha affrontato la final-four. Nella prima partita i più esperti giocatori dell’USSI Roma hanno avuto il sopravvento con il risultato di 2 reti a 0 (con la prima rete viziata da un evidente fuorigioco successivo ad un fallo commesso e la seconda, a pochi istanti dal termine, con i calabresi sbilanciati in avanti) sulla formazione calabrese guidata da Maurizio Gangemi. La finale per il terzo e quarto posto, invece, disputata contro i colleghi dell’Umbria è terminata in parità (1 a 1). In svantaggio di un gol, i calabresi non si sono disuniti arrivando al meritato pareggio con Maurizio Marino. La lotteria dei rigori ha poi decretato la vittoria della compagine umbra. Il trofeo, quindi, è stato  vinto dall’USSI Roma che ha battuto la Puglia 4 a 2. In tutto sono state 8 le squadre partecipanti al trofeo. I quarti di finale si sono disputati il mese scorso e la Calabria aveva battuto la Campania per 2 a 1. Una due giorni piacevole, dicevamo, senza ombra di dubbio, quella trascorsa presso il centro sportivo del CONI all’Acqua Acetosa. Un modo per staccare dal lavoro quotidiano, confrontarsi con i colleghi e fare esperienza per il prossimo torneo. Il Presidente dell’USSI Calabria, Franco Pellicanò, il vicepresidente Antonio Lopez ed il segretario regionale Massimo Calabrò hanno profuso ogni sforzo possibile per organizzare al meglio la trasferta, con il sostegno concreto del sindacato dei giornalisti calabresi. Al termine delle gare premi e medaglie per tutti in ricordo di Alberto D’Aguanno. Alla serata conclusiva, svoltasi presso un ristorante romano partner dell’iniziativa, hanno preso parte anche il Presidente dell’USSInazionale Luigi Ferrajolo e quello della Lega Calcio Maurizio Beretta unitamente agli sponsor ed ai giornalisti dell’USSI di Roma, Umbria, Puglia e Calabria. Anche in questa occasione i valori dell'amicizia hanno prevalso.  Giocatori e dirigenti di tutte le squadre assieme per raccontare le proprie esperienze e darsi appuntamento, magari, alla prossima edizione. L’USSI Calabria, infine, intende ringraziare ufficialmente, coloro i quali hanno reso possibile la partecipazione al torneo, in particolare il sindacato dei giornalisti calabresi, nella persona del suo presidente Carlo Parisi, sempre vicino al gruppo dei giornalisti sportivi della regione. La squadra dell’USSI Calabria era così composta: Massimo Calabrò, Vincenzo Comi, Francesco Iriti, Giuseppe Laganà, Federico Lamberti Castronuovo, Francesco Legato (capitano), Natale Licordari, Antonio Lopez, Maurizio Marino, Dario Baccellieri, Giuseppe Meduri, Giovanni Polimeno, Giuseppe Praticò, Fabrizio Pratticò (portiere, top player, ex Sorrento, Reggina Primavera ed HinterReggio), Francesco Scopelliti, Manuel Soluri, Federico Strati (accompagnatore) e Maurizio Gangemi (allenatore). In testa al gruppo ovviamente il Presidente dell’USSI Calabria Franco Pellicanò. (Nella foto in basso l'USSI Calabria prima della finale con l'USSI Umbria: in piedi – da sinistra – Strati, Scopelliti, Marino, Iriti, Polimeno, Comi, Baccellieri, Legato, Gangemi e Pellicanò; accosciati – da sinistra – Licordari, Soluri, Calabrò, Lopez, Praticò e Laganà).

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, XI^ giornata: Vis Reggio Calabria-Basket Empedocle 59-69

(508) di Federico Strati*. Vis Reggio Calabria-Basket Empedocle: 59-69 (17-18, 15-8, 11-19, 16-24). Vis Reggio Calabria: Vozza 8 (2/8, 0/2), D. Costa 7 (2/5), Tramontana 10 (3/5, 1/1), Grasso 10 (4/5, 0/4), Barrile 2 (1/1), Carnazza 5 (1/3, 1/7), R. Costa 15 (6/12, 0/2), Ielo, Cedro 2 (1/1). Allenatore: D’Arrigo.

 

Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 25 21+4 (Grasso 10) – Assist: 20 (Tramontana 5). Basket Empedocle: Guarnaccia 3 (0/1, 0/1), Narbona, Sgro' 20 (6/8, 2/3), Fiannaca, Gangarossa 17 (5/9, 1/3), Fathallah 9 (3/6, 1/2), Rotolo, Di Simone 20 (8/11, 0/4), N.E.: Taibi. Allenatore: Fillari. Tiri Liberi: 13/14 – Rimbalzi: 30 25+5 (Di Simone 12) – Assist: 15 (Fathallah 4). Arbitri: Perrone di Augusta e Castorina di Giarre. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. Doveva essere la partita della svolta in casa Vis, quella del riscatto dopo le ultime tre sconfitte consecutive. Ma così non è stato. I ragazzi di coach D’Arrigo hanno concesso disco verde anche al fanalino di coda Porto Empedocle, che interrompe così la striscia di sette ko di fila e porta a casa una meritata vittoria. Dopo tre frazioni di gara estremamente equilibrate, con frequenti cambi di punteggio, gli agrigentini, trascinati da Di Simone (20), Sgrò (20) e Gangarossa (17), hanno piazzato un micidiale break di 10 a 0 all’inizio del quarto periodo, amministrando senza troppa sofferenza il finale di partita, dopo aver raggiunto anche un vantaggio massimo di 15 lunghezze (60 a 45) al giro di boa dell’ultimo quarto. Pesa sull’andamento del match l’infortunio a Tramontana, che ha privato il quintetto bianco/amaranto di peso e centimetri sotto canestro nella fase cruciale del match. Anche Vozza sul finale è uscito per un problema fisico. In settimana verranno valutate le condizioni di entrambi. Per i reggini si tratta di un brutto e inatteso stop, il quarto consecutivo, che complica non poco il prosieguo del campionato. Grasso e compagni nelle ultime uscite hanno denotato una preoccupante involuzione sul piano del gioco, specie quello offensivo, sciogliendosi alle prime avversità. Il brillante avvio di campionato è ormai un lontano ricordo. Urge un cambiamento di rotta a partire già da domenica prossima, quando la Vis sarà impegnata a Cosenza nel derby contro la Nertos, compagine con la quale condivide la quinta posizione della classifica. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. (Nella foto in basso il reggino Riccardo Costa stoppato da Di Simone)

 

 

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XII^ giornata: Pro Reggina-Evvai.com Ita Salandra 3-2

(507) di Daniela Gangemi*. Pro Reggina-Ita Salandra: 3-2. Pro Reggina: 1 Belgio, 12 Pugliese, 7 Napoli, 9 Mezzatesta, 11 Politi, 3 Romeo,  21 Assumma, 22 Macri' A., 30 Mendolia, 16 Onesto, 28 Alba Franco Marin, 23 Macrì M.. All.: Tramontana.

 

Evvai.com Ita Salandra: 1 Di Biase, 2 Corrao, 3 Gutierrez, 4 Bianco F., 7 Beita, 8 Sangiovanni, 10 Turcinovic, 12 Bianco M., 14 Campanile, 18 Vannella 19 Quarta 20 Caputo. All.: Lapuente. Arbitri: Carmelo Alfano di Palermo e Tullio Graziano di Palermo. Crono: Roberto Pungitore di Reggio Calabria. Marcatori: 7’ 41’’ pt Gutierrez (IS); 19’ 31’’ st Politi (PR), 12’ 52’’ st Mezzatesta (PR), 11’ 20’’ st Beita (IS), 5’ 40’’ Mezzatesta (PR). Ammoniti: Campanile (IS), Gutierrez (IS). Immensa Pro Reggina. La squadra di Enzo Tramontana, con carattere e caparbietà ha centrato la vittoria contro l’Ita Saladra, apparsa senza mordente e con poca lucidità. Una partita intensa in cui entrambe le squadre hanno lottato sino alla fine alla ricerca del risultato pieno poi, la maggiore compattezza e determinazione delle calabresi ha permesso di ottenere un successo importante per il morale e la classifica. Nel primo tempo i continui cambi di fronte, hanno spezzato il gioco e creato apprensione alle rispettive retroguardie. La Pro Reggina con una migliore circolazione della palla, ha cercato di trovare spazi tra le linee, ma le pugliesi sono brave a chiudere ogni varco. Un’occasione per parte nei primi minuti. Al tentativo di Mezzatesta da fuori, ha risposto Beita che a pochi passi ha sprecato l’opportunità del vantaggio. A concretizzare la prima rete per gli ospiti è Gutierrez che al termine di un’azione avulsa, ha approfittato di una distrazione difensiva e insaccato alle spalle di Pugliese. A rimettere in equilibrio la partita è stata Politi che con grande abilità ha agganciato il  pallone e tirato con il destro. L’Ita Salandra ha provato a scuotersi. Poco dopo Sangiovanni ha la palla buona per concretizzare il sorpasso, ma Pugliese si è supera. Il portiere della Pro Reggina è stata autrice di un’ottima prova, dando sicurezza ed equilibrio al reparto difensivo della squadra. I padroni di casa ci credono. Mezzatesta ha rubato palla a centrocampo, invitato  il portiere dell’Ita Salndra e con un delizioso pallonetto ha portato a due le marcature per la propria squadra. L’Ita Salandra ha trovato il pareggio con Beita. Nel finale, la Pro Reggina galvanizzata dal sostegno dei tifosi e con ostinatezza ha conquistato la vittoria con una rete di Mezzatesta che ha siglato così una doppietta.  Al termine i due tecnici hanno analizzato la partita. Enzo Tramontana: “Devo elogiare le ragazze, hanno fatto una grande gara. Conoscevamo il valore del nostro avversario, ma abbiamo giocato senza paura e con grande determinazione. Volevamo centrare la vittoria. E’ stata una grande prova per la squadra, soprattutto perché aumenta l’autostima e ci consente di incamerare punti per la classifica. Un successo ottenuto con carattere e caparbietà. Sono contento anche per l’esordio di Alba Marin, è una giocatrice giovane che deve ancora crescere, ma nei minuti in cui è stata in campo ha fatto bene”. Willy Lapuente: “Non siamo stati lucidi e incisivi. Abbiamo creato tante occasioni, ma senza concretizzare. Questo ci ha penalizzato. Merito alla Pro Reggina che con  impegno e maggiore agonismo è riuscita ad ottenere un successo. Dobbiamo analizzare i nostri errori, ma soprattutto avere un atteggiamento diverso in campo”. *Ufficio Stampa Pro Reggina ’97.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, IX^ giornata: domenica prossima Effe.Gi. Castellana Grotte-Pro Reggina

(475) di Daniela Gangemi*. Qualità e capacità reattiva. La Pro Reggina ’97, dopo il  pareggio ottenuto con compattezza e determinazione al PalaBotteghelle con l’Atletico Belvedere, sarà impegnata nella trasferta pugliese con l’ Effe.Gi. Castellana Grotte.

 

Il tecnico della squadra reggina, sereno e fiducioso, ha parlato della prossima partita che attende la squadra: “La settimana è trascorsa in tranquillità. Abbiamo lavorato con massima dedizione ed attenzione per preparare la gara nei minimi dettagli. Le ragazze mettono grande impegno e concentrazione. Sono contento dell’intensità con cui la squadra effettua gli allenamenti, affinando i meccanismi e superando le resistenze. Siamo consapevoli della nostra forza e dobbiamo continuare il percorso positivo intrapreso, per evitare di perdere terreno in classifica. Questa è una squadra giovane, ma che può togliersi tante soddisfazioni. L’applicazione e le capacità tecniche ci consentono di poter affrontare i nostri avversari con sicurezza e concentrazione”. Sul prossimo avversario, l’allenatore reggino aggiunge: “La squadra pugliese sta facendo un buon percorso in campionato. Dovremmo affrontarla con la stessa applicazione e dedizione che ci ha contraddistinto in tutte le partite. Stiamo ritrovando la giusta direttrice. L’ottima vittoria con il Siracusa ed il pareggio con l’Atletico Belvedere, conquistati con compattezza e abnegazione, ci hanno rinfrancato e spinto a ritrovare continuità”. La Pro Reggina ’97, lunedì 25 novembre sarà ospite della trasmissione di Rai 3 “Buongiorno Regione”, alle ore 7:30, condotta in studio da Antonio Lopez. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Reggio di Calabria: agibilità PalaBotteghelle, le precisazioni della Vis

(474) di Federico Strati*. In merito alla mancata concessione dell’agibilità del palazzetto di Largo Botteghelle, la Vis, concessionaria dell’impianto, precisa quanto segue: “L’operato della società non può essere messo in discussione, avendo la stessa profuso il massimo sforzo ed attivato tutti i canali necessari affinché la situazione si sbloccasse in tempi brevi.

 

La Vis ha acquisito la gestione del PalaBotteghelle per i prossimi anni, con l’obiettivo di ospitare diverse discipline sportive nella massima sicurezza ed ha eseguito i lavori relativi al progetto presentato in sede di gara, operando ininterrottamente da metà luglio (data in cui sono state consegnate le chiavi dell’impianto) ed apportando importanti migliorie ad una struttura lasciata per anni in completo stato di abbandono ed al momento utilizzata con successo da diverse squadre della città. Il sodalizio bianco/amaranto ha sempre partecipato alle riunioni con i tecnici del Comune e i dirigenti della Viola Basket, dando sempre la massima disponibilità al raggiungimento di soluzioni condivise in grado di soddisfare le esigenze di tutte le parti in causa. Per quanto concerne la mancata concessione dell’agibilità “nulla questio” sulla bontà del progetto Vis. Il gestore, a seguito della riunione di ieri tenutasi alla presenza del Commissario Castaldo e dei dirigenti comunali, si è immediatamente attivato per soddisfare le nuove richieste dettate dai tecnici comunali. Il tutto allo scopo di dotare la città di Reggio Calabria di un impianto idoneo ad ospitare qualsiasi manifestazione sportiva ed extrasportiva nella massima sicurezza”. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, anticipo VIII^ giornata: domani Vis Reggio Calabria-Basket Acireale

(473) di Federico Strati*. Lanciatissima dopo i due ultimi successi consecutivi contro Mazara e Gela, la Vis Reggio Calabria ospita domani al PalaBotteghelle (ore 18.15) il Basket Acireale nell’anticipo dell’ottava giornata di campionato del girone G di Dnc.

 

Un match d’alta quota che si preannuncia molto spettacolare. Classifica alla mano, infatti, si affrontano la terza e la quarta forza del torneo, il cui esito potrebbe determinare chi fra le due compagini rivestirà il ruolo di antagonista principale alla coppia di testa Catanzaro/ Monreale. Il quintetto reggino di coach D’Arrigo, in caso di vittoria, raggiungerebbe, se pur per sole 24 ore, il primato in classifica. Un risultato insperato in avvio di stagione, ma che gli uomini del presidente Barreca stanno dimostrando di meritare sul campo a suon di prestazioni convincenti su tutti i parquet del girone. Di certo, però, gli acesi non sbarcheranno a Reggio per fungere da vittima sacrificale e, consci del loro valore, venderanno cara la pelle con l’obiettivo di espugnare il PalaBotteghelle ed agganciare i reggini al terzo posto. Quella siciliana è una compagine di tutto rispetto, capace di centrare la finale play off la scorsa stagione, persa solo in gara tre contro il Cus Messina. Il capitano della Vis, Seby Grasso, acese di nascita ma ormai reggino a tutti gli effetti, inquadra così il match di domani: “Acireale, come dimostra la classifica, è una squadra da non sottovalutare. Gioca un buon basket, hanno ampie rotazioni e mezzi tecnici e fisici per metterci in difficoltà. Dovremo essere bravi ad approcciare la gara con la giusta mentalità, aggressivi fin da subito in difesa e propositivi in attacco”. Arbitreranno Angelo Mucella De Gaetano di Messina e Carlo Di Giorgi di Palermo. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

 

 

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Reggio di Calabria: Coni Calabria, conferiti i brevetti sportivi tedeschi (DSA) agli appartenenti al Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza di Reggio Calabria

(471) Nella sede del Coni Calabria consegnate le importanti onorificenze alla presenza del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò e del Tenente Colonnello Angelo Pisani che per primo ha portato il DSA a Reggio Calabria.

 

Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, conferma ancora una volta la propria presenza in tutte le iniziative, non solo sportive, che danno lustro alla nostra regione. Infatti, grazie alla collaborazione del Coni Calabria, che ha patrocinato l’evento organizzato dal DOSB (ente tedesco corrispondente al Coni italiano), dall’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), insieme alla Croce Rossa Italiana, al Comando Nato RDC Italy ed al Consolato Generale Della Repubblica Federale di Germania – Milano, nella nostra città si sono svolte nelle scorse settimane, presso le strutture del Circolo Crucitti, le prove di efficienza fisica per il conseguimento del brevetto sportivo tedesco (DSA), rilasciato dal DOSB, che è un importante titolo, non solo sportivo, che ha la dignità di “Ordine ed Onorificenza della Repubblica Federale di Germania", sancita con legge dello Stato tedesco. Le prove atletiche, articolate in 4 specialità (nuoto, mezzofondo, lancio del peso, salto in alto) sono state organizzate e valutate dal Prüfer (Ufficiale) del DOSB, Tenente Colonnello Angelo Raffaele Pisani, il quale ha conferito i brevetti ai militari della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, alla presenza del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò (al quale è stato anche conferito l’attestato di partecipazione alla manifestazione), del presidente regionale della FIDAL, Ignazio Vita, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento e del maestro Demetrio Crucitti, responsabile dell’omonimo circolo sportivo. “Per la prima volta siamo riusciti a portare a Reggio Calabria questo importante titolo che ha una valenza che travalica i confini dello sport – ha sottolineato il Ten.Col.Pisani – Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza la presenza straordinaria del presidente Praticò che ha contribuito notevolmente alla ottima riuscita della manifestazione”. Pienamente soddisfatto, il presidente del Coni Calabria ha così esordito: “Sono molto orgoglioso di aver potuto collaborare alla realizzazione di un evento per la prima volta nella nostra regione. Ancora una volta dimostriamo che le chiacchiere stanno a zero e che se si vuole dare un contributo allo sviluppo ed all’evoluzione dello sport nel Sud e, quindi, anche in Calabria, bisogna agire in prima persona, senza delegare ad altri. “Oggi – continua Mimmo Praticò – grazie alla collaborazione del Ten.Col. Angelo Pisani, responsabile del DOSB in Italia, e alla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, in particolare al Ten. Col. Mario Intelisano e al maresciallo Salvatore Artuso, nonché grazie al contributo speciale del presidente regionale della Fidal, Ignazio Vita, e del Circolo Crucitti, che ha messo a disposizione le proprie strutture, possiamo ben dire che un futuro migliore per lo sport nella nostra regione è possibile ma tutto ciò passa solo dalla volontà di chi è dentro al mondo sportivo, o di chi vuole entrarci, di collaborare in modo disinteressato a diffondere la cultura sportiva”. “Lo sport è salute, lo sport è vita – conclude Praticò – chi pratica sport, anche per una sola volta nella vita, ha una marcia in più, un valore aggiunto che nessun altro tipo di attività può dare”. f.c./labecom.

 

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Pallacanestro, Adecco Silver: Viola Reggio Calabria-Pallacanestro Lucca al PalaMazzetto

(472) L’incontro della nona giornata di andata del campionato Adecco Silver tra la Viola Reggio Calabria e la Pallacanestro Lucca, in programma domenica 24 novembre alle ore 18, si disputerà sul parquet del "PalaMazzetto".

 

L'ulteriore deroga per utilizzare nuovamente la struttura del “Pianeta Viola” è stata concessa dalla Fip – Settore Agonistico, in ragione dello stato di inagibilità, che perdura dall’inizio della stagione, del palazzetto dello sport di Botteghelle. Al momento, anche alla luce della fumata nera arrivata dalla Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo dopo la riunione di questa settimana, restano sconosciuti e incerti i tempi per la messa a norma della struttura, nonostante le continue rassicurazioni che di settimana in settimana hanno ricevuto i dirigenti neroarancio. Si ringrazia la società ospite, che ha aderito allo spostamento della gara, dimostrando grande disponibilità, nella persona del Presidente Franco Montorro, calabrese d’origine di Serrata (Vibo Valentia).

 

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Un secolo amaranto: viaggio nella storia della Reggina

(470) Inizia oggi alle 17:30 il progetto organizzato dalla Reggina Calcio, con la collaborazione del CSI, che permetterà ai ragazzi degli oratori reggini di conoscere la storia della Club, pronto a vivere l'evento più importante, prestigioso e suggestivo, il Centenario, dalla testimonianza dei protagonisti.

 

Prosegue, dunque, il percorso intrapreso dalla Reggina che, in particolar modo negli ultimi anni, si è avvicinata in maniera concreta e sensibile al mondo dei giovani coinvolgendo gli studenti reggini in una serie di iniziative di stampo socio-culturale. "Un secolo amaranto: viaggio nella storia della Reggina", nasce appunto dalla volontà del Club amaranto di sensibilizzare, formare, coinvolgere tutti i ragazzi nell’ambito sociale-sportivo, nella ferma convinzione che proprio i ragazzi possano essere un fattore di fondamentale importanza per far crescere nella società una partecipazione sportiva sana e radicata, sul campo come negli spalti, nella piena coscienza del valore del Club che rappresenta la nostra città. "Un gol bellissimo, quanto importante, quello realizzato in tandem con la Reggina Calcio – spiega il Presidente Provinciale e Consigliere nazionale CSI, Paolo Cicciù – stiamo proseguendo sulla strada tracciata dalla nostra presidenza nazionale, quella di affiancare le nostre eccellenze educative allo Sport professionistico: l'amicizia e la collaborazione con la Reggina nell'anno del Centenario amaranto ci rendono orgogliosi di quanto sinora fatto, spronandoci a fare sempre meglio. Anche per noi questo è un anno celebrativo, visto che nel 2014 festeggeremo i nostri 70 anni di vita con oltre il milione dei soci CSI in Italia, i 10.000 della nostra provincia. Speriamo che l'esempio virtuoso di società serie e importanti come la Reggina dia ai nostri piccoli campioni una spinta in più a credere nei valori della lealtà e del sacrificio. Sembrava impossibile coniugare lo sport parrocchiale a quello professionistico, eppure ce l'abbiamo fatta: abbiamo imparato a credere nei nostri sogni ed è questo l'augurio che ci sentiamo di fare al CSI e alla Reggina".Un'iniziativa che coinvolgerà gli oratori della città di Reggio Calabria nell'arco dell'intera stagione sportiva, con incontri presso le strutture parrocchiali durante i quali sarà proiettato un video che racconterà i capitoli più importanti della storia della Reggina cui seguirà un forum con i calciatori amaranto. Un'iniziativa diversificata che coinvolgerà i ragazzi in maniera interattiva: loro, infatti, coordinati dal parroco, potranno disegnare la t-shirt del Centenario sulla base delle informazioni raccolte. Tutte le proposte pervenute saranno valutate dai calciatori della Prima Squadra amaranto che sceglieranno il progetto maggiormente creativo e pertinente con la storia del Club, decretando il vincitore. Ogni oratorio, inoltre, sarà ospitato allo Stadio Granillo in occasione degli incontri interni della Reggina e coinvolto nel mese di aprile in un torneo di calcetto al Centro Tecnico S.Agata. Protagonisti del primo appuntamento, Fabio Lucioni e Valerio Foglio. "Un secolo amaranto: viaggio nella storia della Reggina", parrocchia Arangea, mercoledì 20 novembre ore 17:30.

 

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Stasera VIII° appuntamento con NtaCalabria Sport

(467) Ottavo appuntamento con il programma sportivo NtaCalabria Sport, un'esclusiva del giornale on line www.ntacalabria.it. Questa sera, dalle ore 20.30, saranno in studio il Direttore Responsabile, Francesco Iriti e la caporedattrice Maria Cristina Condello.

 

Ospiti in studio: il maestro Angelo Surfaro, quinto Dan cintura nera, Gerardo Gemelli, Presidente Regionale Fijlkam, Giuseppe Vadalà e Antonino Ollio, Presidente e allenatore della Calcistica Spinella. L'evento potrà essere seguito in diretta streaming su www.ntacalabria.it, sul digitale terrestre al canale 632, sulle frequenze di Radio Studio 95 e sui siti www.gioiasport.com e www.radiostudio95.it.Si potrà interagire in diretta tramite i social network Twitter e Facebook o tramite lo 0965.781502 o 3491294525. Appuntamento da non perdere!

 

 

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Calcio, serie D, XII^ giornata: HinterReggio-Orlandina 1-0

(468) HinterReggio-Orlandina: 1-0. Hinterreggio (4-3-3): De Luca 6, Filidoro 6, Ginobili 6,5, Oliveri 6, Crispino 5,5, Benincasa 5.5, Vazzana 5.5 (7’st De Marco 6), Aliperta 5, (34’st Borghetto 6), Puntoriere 6, Cortese 5 (22’st Trentinella 6), Gigliotti 6. A disposizione: Parisi, Paviglianiti, Forgione, Gioia, Pellegrino, Scoppetta. Allenatore: Ferraro 6.

 

Orlandina (3-5-2): Caserta 6,5, Leo 6, Russo 5,5, Fascetto 6, Crinò 6, Gatto 5.5, Orioles 5,5 (10’st Ignazzitto 5,5) Martusciello 6, D’Agostino 5.5, Cocimano 5.5 (36’st Mincica s.v.), Frisenda 6 (42’st Silvestro s.v.). A disposizione: Pandolfo, Ignazzitto, Aloe, Librizzi, Muccari, Silvestro, Mincica. Allenatore: Raffaele 6. Arbitro: Zingarelli di Siena. Assistenti: Nocella e Longo di Paola. Marcatore: 47’ st Ginobili. Spettatori: 350 circa. Ammoniti: Orioles (O), Benincasa (H), D’Agostino (O), De Marco (H). Angoli: 4-4. Recupero: 1’ pt e 4’ st. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L’ Hinterreggio, nel finale conquista te punti preziosi, contro L’Orlandina e ritorna alla vittoria. Un primo tempo da dimenticare per i reggini che non sono riusciti mai a battere a rete, di contro la squadra siciliana, meglio organizzata, è riuscita ad imbrigliare i costruttori di gioco Aliperta e Benincasa e grazie ad una superiorità territoriale è riuscita a creare qualche pericolo alla difesa biancazzurra. Nel secondo tempo, si è visto un Hinterreggio, più propositivo, mister Ferraro ha mandato anzitempo negli spogliatoi, Vazzana, Aliperta e Cortese, gli ultimi due, impalpabili, dentro il giovane De Marco (ha dimostrato grande personalità) , Trentinella e Borghetto, i quali hanno dato più brio e velocità alla manovra mettendo ripetutamente in allarme la difesa siciliana, capitolata all’ultimo giro di orologio. Una vittoria che consente all’ Hinterreggio di portarsi, in una zona tranquilla di classifica e nello stesso tempo mister Ferraro, deve riflettere, su un primo tempo inguardabile, in campo chi ha voglia di sacrificarsi e lottare per i colori biancazzurri, altrimenti largo ai giovani. Cronaca. Nel primo tempo, si deve aspettare 16’, per vedere la prima azione della gara, Martuscello, dal limite fuori di poco. 24’, Leo, serve Cocimano che batte a rete di poco al lato. 31’, ancora Cocimano, il tiro non sorprende De Luca. 34’, Orlandina, sfortunata, un bolide di Frisenda, viene fermato dalla parte superiore della traversa. Anche nella ripresa, per assistere alla prima occasione bisogna attendere 20 minuti, Aliperta, fa partire Puntoriere, di prima su  Gigliotti, il portiere, salva la propria rete sul tiro dell’attaccante reggino. 28’, Orlandina, vicina al gol, percussione di Frisenda che batte in diagonale, pallone che sfiora il palo alla sinistra del portiere De Luca. 41’, Gigliotti, spara dalla distanza, di poco al lato.  Il gol vittoria, arriva, quando sembrava che le due squadre si sarebbero accontentate del pari. 47’, Borghetto, pennella in area di rigore col contagiri, una punizione, capitan Ginobili, stacca alto e insacca alle spalle dell’incolpevole Caserta.

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, VII^ giornata: Basket Gela-Vis Reggio Calabria 72-75

(466) di Federico Strati*. Basket Gela–Vis Reggio Calabria: 72-75 (19-13, 19-24, 17-23, 17-15). Basket Gela: Giusti 21 (4/4, 4/9), Occhipinti 12 (2/3, 2/4), Grillo 19 (8/9), E. Caiola 11 (4/5, 1/3), Lanzerotti 2 (1/1), Ventura 7 (0/2, 2/3), N.E.: Urrico, E. Caiola junior, G. Caiola, Bulone. Allenatore: Anselmo. Tiri Liberi: 7/13 – Rimbalzi: 25 21+4 (Grillo 12) – Assist: 28 (Occhipinti 10).

 

Vis Reggio Calabria: Vozza 3 (1/2, 0/1), Tramontana 18 (7/9), Grasso 16 (5/10, 0/3), Carnazza 28 (5/7, 4/10), R. Costa 7 (2/4), Barrile, N.E.: Ielo, Cedro. Allenatore: D’Arrigo. Tiri Liberi: 21/28 – Rimbalzi: 18 14+4 (Grasso 5) – Assist: 25 (Vozza 5). Arbitri: Perrone di Augusta e Ferraro di Ragusa. Al termine di un testa a testa entusiasmante la Vis espugna il “PalaCossiga” di Gela (terzo successo su tre trasferte per i reggini) e si pone solitaria all’inseguimento della coppia di testa formata da Catanzaro e Monreale. Inizio contratto del quintetto bianco/amaranto (5-13) che soffre la verve del folletto Occhipinti e le penetrazioni di un ispiratissimo Grillo. La squadra di coach D’Arrigo reagisce subito e centra la parità (21-21) con un canestro di Tramontana. Le due compagini proseguono punto a punto fino all’intervallo, chiuso con i gelesi avanti di una lunghezza (38-37). L’equilibrio regna sovrano fino a metà del terzo quarto. Da quel momento sale in cattedra la Vis che, trascinata dal tris di bombardieri Carnazza (28 punti), Grasso (16) e Tramontana (18) e guidata dalla lucida regia di Vozza, piazza un terrificante 12-0 che spezza la parità e li porta sul 59-47. Ma i nisseni non demordono. Giusti suona la carica e riavvicina i bianco/azzurri a -2 (58-60). Nuovo allungo della Vis con due triple consecutive di Carnazza (73-64), ma Grillo e Ventura rintuzzano anche questo tentativo di fuga dei calabresi. Il finale è al cardiopalma. Il Palacossiga è un’autentica bolgia. Il Basket Gela sul 72-73 ha per due volte la palla del sorpasso, ma prima Giusti fallisce da tre e poi Occhipinti da sotto non riesce a centrare la retina. Un glaciale Tramontana dalla lunetta sigla il 75-72 finale. Mvp della gara il three pointer messinese Carnazza, un autentico incubo per la difesa gelese. Risolti i problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento nella prima parte di stagione, la talentuosa guardia peloritana della Vis sta finalmente dimostrando tutto il proprio valore. Ad attendere Grasso e compagni, adesso, due giorni di meritato riposo. Mercoledì si torna in palestra per preparare il match di sabato prossimo (anticipo di campionato) contro Acireale. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, VIII^ giornata: Pro Reggina-Atletico Belvedere 2-2

(469) di Daniela Gangemi*. Pro Reggina-Atletico Belvedere: 2-2 Pro Reggina: Belgio, Napoli, Mezzatesta, Romeo, Imbesi, Biondo, Assumma, Macrì, Mendolia. All.: Tramontana. Atletico Belvedere: Caccozza, Arcuri, De Cicco, Mirafiore, Orlando, Perri, Aloe, Romola, Gencarelli, Stancati, Salerno, Reda. All.: Cipolla. Arbitri: Iuliano di Lamezia Terme, De Falco di Catanzaro. Crono: Roberto di Reggio Calabria. Marcatori: 1’18’’ pt Aloe (AB), 17’46’’ pt Imbesi (PR), 10’52’’ st Mezzatesta (PR), 13’56’’ st Aloe (AB). Ammonita: Napoli (PR).

 

Un pareggio che sta stretto alla Pro Reggina. La compagine calabrese ha dimostrato carattere e qualità diffuse contro un Atletico Belvedere, tenace e compatto. Una prova ottima sotto il profilo tecnico e della volontà per la Pro Reggina che è stata più tonica e caparbia, riuscendo ad imporre costantemente il proprio gioco sulle avversarie, brave comunque a chiudere gli spazi e contenere le incursioni dei padroni di casa. Assente nella Pro Reggina Martina Cacciola. Il portiere è rimasto fermo per un infortunio rimediato nel corso dell’ultima gara ed è stata sostituita da Nora Belgio, che si è rivelata attenta e decisiva in diversi interventi. Nel primo tempo, al vantaggio della squadra cosentina, ha risposto Imbesi lesta alla ribattuta, dopo un tiro in porta che ha trovato impreparata la difesa avversaria. Nella ripresa, la Pro Reggina ha mantenuto un maggiore possesso palla, non riuscendo però, a concretizzare le tante occasioni create e fermandosi al pari, nonostante un’ottima partita per cattiveria agonistica e superiorità tecnica. Mezzatesta ha firmato il raddoppio, con un tiro potente e preciso, dopo aver superato la difesa cosentina. Gli ospiti hanno agguantato il pareggio con Aloe che ha siglato una  doppietta. Enzo Tramontana, tecnico della Pro Reggina, ha evidenziato l’ottima prova della squadra: “Devo fare i complimenti alle ragazze che hanno messo come sempre il massimo impegno e attenzione. Anche nella gara con l’Atletico Belvedere, siamo riusciti a dimostrare di essere una squadra giovane, ma competitiva e con ottimi elementi. Le difficoltà legate alle assenze hanno condizionato in parte il nostro rendimento. Non cerchiamo alibi. Il risultato però, non ha rispecchiato quanto dimostrato nel corso della partita dalla Pro Reggina. Sono soddisfatto della crescita della squadra. Vogliamo rifarci nella prossima partita e tornare immediatamente al successo”. Antonino Gullì, vicepresidente della Pro Reggina, ha aggiunto: “Le ragazze come sempre sono state volenterose, mostrando grande carattere ed agonismo. Hanno lottato sino alla fine per centrare la vittoria. La squadra è giovane, ma il progetto avviato dalla società porterà nel tempo i risultati giusti. La Pro Reggina è una realtà sportiva che compete nel campionato di serie A femminile, dando lustro all’intera Calabria”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, VII^ giornata: domani Basket Gela-Vis Reggio Calabria

(465) di Federico Strati*. La settima giornata del girone G di Dnc vedrà la Vis Reggio Calabria, splendida protagonista di questa prima parte di stagione, impegnata domani pomeriggio (ore 18) in terra nissena. Al “PalaCossiga” di Gela il quintetto di coach D’Arrigo vorrà confermare la propria imbattibilità esterna, visto che nelle due precedenti trasferte siciliane (a Porto Empedocle e a Marsala) ha ottenuto due nette e inequivocabili affermazioni, dominando dalla palla a due fino alla sirena finale.

 

Non sarà comunque un match facile. Il Basket Gela ha iniziato la stagione al di sotto delle aspettative (una sola vittoria al momento per Caiola e compagni) e, davanti al pubblico amico, proverà a centrare il primo successo casalingo per posizionarsi in zone più tranquille della classifica. In casa bianco/amaranto in settimana si è lavorato bene, provando schemi e soluzioni offensive finalizzate a neutralizzare le alchimie difensive di Anselmo, coach gelese specialista nell’arte della difesa. Unico neo l’infiammazione al muscolo della coscia destra di Tramontana, che ha impedito all’ala/pivot reggina di allenarsi con regolarità. La sua presenza rimane in dubbio e un eventuale impiego verrà deciso in extremis. Proprio Tramontana inquadra così l’incontro di domani. “Affrontiamo una compagine molto giovane, simile alla nostra, che corre dal primo al quarantesimo minuto. Sarà una battaglia davanti ad un pubblico caldissimo, vero e proprio uomo in più dei nisseni. Ce la giocheremo a viso aperto, consci del fatto che siamo una squadra in crescita sotto tutti i punti di vista, fisico, tattico e mentale. Vincere a Gela sarebbe un risultato importantissimo che potrebbe dare una valenza diversa al nostro campionato”. *Ufficio Stampa Vis.

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Calcio a 5, serie A, girone C, VIII^ giornata: domenica 17 Pro Reggina-Atletico Belvedere

(464) di Daniela Gangemi*. Dopo la vittoria ottenuta con Siracusa, la Pro Reggina ’97 torna al PalaBotteghelle, nella sfida con l’Atletico Belvedere (domenica ore 15:00). Il tecnico reggino, Enzo Tramontana ha spiegato l’importanza di dare continuità ai risultati: "Dovremo mettere massima attenzione. La vittoria ci ha rinfrancato, ma siamo concentrati sulla prossima sfida.

 

E' importante centrare un altro successo per implementare la nostra classifica e rimanere agganciati alle altre squadre. Abbiamo lavorato con grande intensità su diverse soluzioni, cercando di superare le difficoltà legate alle condizioni fisiche di qualche giocatrice, non al meglio della condizione. Ho ricevuto delle buone indicazioni. La squadra continua ad applicarsi con grande impegno ed abnegazione. Vogliamo conquistare un altro successo e giocheremo con il carattere necessario”. La vittoria con Siracusa è stato un risultato ottenuto con grande carattere, al termine di una partita combattuta: “Abbiamo giocato con grinta e determinazione – ha spiegato Ludovica Politi. Volevamo conquistare la vittoria per riscattarci e fare punti per la classifica. Siamo state brave a contenere sin da subito le incursioni delle avversarie e ripartire poi, in contropiede”. Archiviata la partita con il Siracusa, domenica prossima al PalaBotteghelle, arriva l’Atletico Belvedere, compagine cosentina neo promossa nel campionato di serie A: “Ogni partita ha una storia a sé. Dobbiamo dare il massimo ed essere determinati per centrare un altro risultato positivo. Siamo concentrati per migliorare e raggiungere i nostri obiettivi.  L’appoggio dei nostri tifosi, come sempre sarà fondamentale”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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La Nazionale Olimpica Russa di short track a Reggio Calabria per preparare i Giochi Olimpici Invernali

(461) di Daniela Gangemi. La Nazionale Olimpica Russa maschile e femminile di short track, arriverà lunedì 18 a Reggio Calabria per effettuare un periodo di recupero atletico, in preparazione dei XXII Giochi olimpici invernali che si disputeranno a Sochi, città sul Mar Nero dal 7 al 23 febbraio 2014.

 

Per la seconda volta, dopo i Giochi Olimpici di Mosca del 1980, la Russia ospiterà una manifestazione olimpica. La Nazionale Olimpica Russa di short track, insieme alle squadre degli altri Paesi, di recente è  stata impegnata  a Torino e Kolomna (Russia). La tappa torinese della Coppa del Mondo, ha rappresentato uno degli appuntamenti del massimo circuito mondiale di short track ed il primo dei due eventi, l’altro è Kolomna, validi per la qualificazione olimpica delle Nazionali. La Nazionale Olimpica Russa è tra le migliori squadre al mondo della specialità. Tra gli atleti presenti ci sarà Victor An, campione russo originario della Sud Corea, che ha vinto tre medaglie d'oro e una medaglia di bronzo nel 2006 alle Olimpiadi Invernali di Torino. Inoltre, è stato campione del mondo per cinque volte dal 2003-2007. Lo short track, pattinaggio di velocità su ghiaccio, è uno degli sport del programma dei Giochi Olimpici Invernali dal 1992. I pattinatori (da 4 a 6) gareggiano contemporaneamente su una pista corta al coperto della lunghezza di 111,12 m. Le distanze ufficiali che si corrono durante la gara sono: 500m, 1000m, 1500m individuali sia per le donne che per gli uomini, 3000m riservati solo agli uomini. Le staffette vengono corse su distanze di 3000m per le gare femminili e di 5000m per quelle maschili. La presenza in città per l’intera settimana del team russo, che sarà coordinata dai referenti di “Kalabria for you”, è legata alla possibilità per la squadra di continuare la preparazione atletica, in un luogo scelto per le condizioni climatiche favorevoli e la presenza di strutture ricettive.

 

 

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La Calabria elimina la Campania e si qualifica per le finali di Roma del V° Trofeo USSI “Alberto D’Aguanno”

(462) Per la prima volta in assoluto una selezione di giornalisti sportivi calabresi ha partecipato quest’anno al Trofeo USSI “D’Aguanno” giunto alla sua V^ edizione. Il 13 novembre, presso il Centro Sportivo dell’ “A.S.D. Popilbianco” di Cosenza, gli uomini di mister Gangemi hanno affrontato i colleghi provenienti dalla vicina Campania alla ricerca del pass per le finali nazionali in programma il 5 e 6 dicembre prossimi all’Acqua Acetosa di Roma.

 

Ecco i convocati da Maurizio Gangemi (www.ilreggino.news): Dario Baccellieri (Radio Touring 104, RC), Massimo Calabrò (Regione Calabria, RC), Vincenzo Comi (L’Ora della Calabria e www.citynow.it, RC), Francesco Iriti (www.ntacalabria.it, RC), Giuseppe Laganà (Radio Gamma No Stop, RC), Federico Lamberti-Castronuovo (Reggio TV, RC), Francesco Legato (capitano, Gazzetta del Sud, RC), Natale Licordari (Regione Calabria), Antonio Lopez (RAI 3 Calabria, CS), Maurizio Marino (GS Channel, RC), Giuseppe Meduri (Regione Calabria, RC), Giovanni Polimeno (L’Ora della Calabria, RC), Giuseppe Praticò (Gazzetta del Sud e www.strettoweb.com, RC), Fabrizio Pratticò (top player, ex Sorrento, Siena, Reggina e HinterReggio, RC), Francesco Scopelliti (In Cammino, RC), Manuel Soluri (RTC Tele Calabria, CZ). La squadra è stata accompagnata nella trasferta cosentina dal Presidente dell’USSI Calabria, Franco Pellicanò. Mister Gangemi ha iniziato affidandosi a questo “11″ disposto in un 4-4-2 classico: Pratticò; Meduri, Legato, Laganà, Iriti; Soluri, Scopelliti, Marino, Lamberti; Polimeno, Praticò. In panchina: Calabrò, Comi, Baccellieri, Licordari, Lopez. I colleghi campani, invece, accompagnati dal mister Gianfranco Lucariello e dai dirigenti Zaccaria, Mazzitelli e Sparnelli hanno schierato in campo: Fabrizio Cassero (Il Mattino, NA), Pasquale Gallo (pianetanapolisport.it, NA), Gianluca Monti (Gazzetta dello Sport, NA), Salvatore Caiazza (Il Roma, NA), Vincenzo Pinelli (fotoreporter, NA), Gianluigi Noviello (olimpiazzurra.com, San Giorgio a Cremano), Carlo Caporale (Tele Vomero, NA), Gennaro Del Giudice (top player, NA), Mario Setola (Nuova Città, CE), Fabrizio Capella (RAI, NA) e Gerardo Manganiello (Radio Punto Nuovo, AV). In panchina: Domenico Miranda (Divi e TV, NA), Vincenzo Credentino (Radio TV Italia, NA) e Antonio Russo (Cronache di Napoli, NA). Arbitro ed assistenti, della sezione A.I.A. di Cosenza, sono stati i signori Ottavio Panaro, Giuseppe Di Santo e Mario Camera. In un clima cordiale ed amichevole, seppur condito da sano agonismo, le due squadre si sono affrontate a viso aperto sin dal primo istante. Ad essere andati per primi vicini alla marcatura sono stati i campani con Del Giudice che, da sinistra, accentrandosi, ha impegnato severamente l’altro “top player” presente in campo, il giovane portiere Fabrizio Pratticò, sulla cui respinta è stato Setola a costringere ancora Pratticò a volare deviando in corner. Le fasi iniziali della gara sono tutte appannaggio dei colleghi ospiti che, alternando la ricerca di Del Giudice a sinistra o di Caporale sulla destra, hanno più volte seriamente impegnato la difesa a 4 costringendo Meduri e Iriti ad un enorme mole di lavoro coadiuvati da Legato e Laganà. Man mano che trascorrevano i minuti, i calabresi prendevano sempre più confidenza con la gara tanto da diventarne assoluti protagonisti. Le occasioni per il vantaggio dei padroni di casa iniziavano a fioccare: Praticò, Comi e Licordari, complice anche un pò d’imprecisione propria mista alla bravura dell’estremo difensore Cassero, si divoravano ghiottissime occasioni da rete. A metà del primo tempo, però, i padroni di casa trovavano il vantaggio legittimando la maggiore mole di gioco espressa. Su un cross da destra il portiere Pratticò usciva in presa alta, s’impossessava sicuro del pallone ed immediatamente lanciava in profondità l’attaccante Polimeno con un passaggio degno di un eccellente regista. Polimeno controllava sulla trequarti sinistra, superava il diretto avversario e si presentava davanti al portiere che, inutilmente, si proponeva in un’uscita disperata: l’attaccante amaranto si rivelava freddo e cinico, dribblava l’estremo difensore ospite e depositava la palla in fondo al sacco. Gol di pregevole fattura a legittimare il predominio espresso dopo i primi 10 minuti di sbandamento. All’intervallo, negli spogliatoi, mister Gangemi non recriminava sulle tante occasioni sprecate ma volgeva l’attenzione delle sue parole sulle reali forza e potenzialità della propria squadra supplendo alla delusione per non aver chiuso la gara già nel primo tempo con l’infusione di fiducia e determinazione nei mezzi dei propri giocatori. Il secondo tempo iniziava sotto una pioggia incessante e la pesantezza del terreno di gioco iniziava a farsi sentire. La reazione dei campani non si faceva attendere e nella prima metà della ripresa tornava ad essere protagonista il portiere Pratticò con interventi di pregevole fattura sia in uscita (perfetta la scelta dei tempi) che tra i pali sulle pericolose conclusioni degli ospiti. Dall’altra parte, ancora occasioni per raddoppiare sui piedi di Praticò e Polimeno ma, complici imprecisione e bravura del portiere, il risultato rimaneva ancorato sull’1-0. Nella seconda metà della ripresa, i colleghi campani conquistavano sempre maggiore terreno di gioco e chiudevano i calabresi nella propria trequarti. Mister Gangemi, approfittando della possibilità di effettuare i cambi come nel Futsal, faceva ruotare tutti gli effettivi ricevendo da ognuno un eccellente contributo utile al mantenere il risultato in vantaggio. Vantaggio che veniva consolidato ad una decina di minuti dal termine quando, conquistata palla sulla propria trequarti, Polimeno era nuovamente assistito al meglio da un compagno. L’attaccante amaranto, come in occasione del primo gol, dribblava il portiere e depositava in rete il gol che praticamente dava la certezza della vittoria e della qualificazione ai calabresi. Nei minuti finali, durante i 3 di recupero, ai campani veniva assegnato un rigore giusto per un fallo in area del capitano Legato. Sul dischetto si portava l’altro capitano Cappella che, di sinistro, incrociava il tiro e batteva Pratticò. Ancora qualche minuto dopo la ripresa del gioco e finalmente arrivava il triplice fischio finale che sanciva la legittima vittoria dei padroni di casa che, così, vedevano concretizzarsi la trasferta romana per le finali nazionali del Trofeo. Una menzione speciale è doverosa nei confronti dell’esterno destro amaranto Meduri che, con la frattura del trapezio della mano destra rimediata nel corso del primo tempo, ha disputato una ripresa sontuosa. Pregevoli, inoltre, le prestazioni di Polimeno (match winner), Pratticò (salvatore del risultato, prima e dopo il vantaggio), Scopelliti e Marino (metronomi di centrocampo), Legato e Laganà (coppia di centrali difensivi praticamente insuperabili), Praticò (tecnicamente dotato ma particolarmente impreciso) e tutti gli altri il cui contributo è stato assolutamente determinante per il conseguimento del prestigioso risultato finale. Tra gli ospiti, invece, meritano di essere citati Cassero, Monti, Del Giudice, Setola e Caporale su tutti. A fine gara grande è stata la soddisfazione del Presidente USSI Calabria Pellicanò a far festa con mister Gangemi e tutti gli encomiabili giocatori mentre un plauso va assolutamente fatto agli ospiti sconfitti per la sportività, la correttezza e la lealtà dimostrata prima, durante e dopo gli 80 minuti disputati. I calabresi non intendono fermarsi e si candidano ad essere outsider alla final-four del 5 e 6 dicembre prossimi allorquando se la vedranno in semifinale, a seconda del sorteggio e degli accoppiamenti, con una tra USSI Roma (vittoriosa su USSI Sardegna), USSI Umbria (vittoriosa su USSI Abruzzo) ed USSI Puglia (vittoriosa su USSI Molise). (Nella foto la rappresentativa USSI Calabria 2013: in piedi, da sinistra: Maurizio Gangemi (allenatore), Vincenzo Comi, Dario Baccellieri, Gianni Polimeno, Francesco Iriti, Maurizio Marino, Fabrizio Pratticó, Francesco Gabriele Scopelliti, Francesco Legato, Franco Pellicano (Presidente USSI Calabria); accosciati, da sinistra: Peppe Laganà, Natalino Licordari, Manuel Soluri, Massimo Calabrò, Peppe Praticò, Antonio Lopez, Federico Lamberti e Giuseppe Meduri).

 

 

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Torneo USSI “D’Aguanno” 2013: USSI Calabria-USSI Campania 2-1

(463) I giornalisti sportivi calabresi iscritti all’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI) hanno sconfitto ieri a Cosenza i colleghi della Campania con il risultato finale di 2-1 e parteciperanno alle finali nazionali del torneo “D’Aguanno”, la manifestazione organizzata per onorare la memoria del caro e valente collega, venuto a mancare qualche anno addietro.

 

La parte conclusiva della manifestazione, giunta alla 5^ edizione, si svolgerà a Roma il 5 ed il 6 dicembre nella struttura del CONI all’Acqua Acetosa. La partita di ieri contro l’Ussi Campania, ha dimostrato la solidità del gruppo calabrese al cospetto dei quotati giornalisti sportivi campani. La doppietta è stata firmata dal “bomber” reggino Giovanni Polimeno. Nei minuti di recupero, l’USSI Campania ha ridotto le distanze, grazie ad un calcio di rigore messo a segno dal capitano Fabrizo Cappella. La gara si è svolta presso l’accogliente centro sportivo dell’A.S.D. Popilbianco, gentilmente messo a disposizione dal presidente Raffaele Pizzino e dall’intero direttivo della società, che tanti meriti sta acquisendo nella crescita sportiva dei giovani della città del Crati. La direzione della partita è stata affidata ad una terna designata dal presidente della sezione AIA di Cosenza, Francesco Scarcella e composta da Ottavio Panaro (arbitro), Giuseppe Di Santo e Mario Camera (assistenti) e all’incontro hanno, altresì, presenziato: Fabio Nicolò, consigliere nazionale dell’USSI; Franco Funari, presidente della locale Federazione Italiana Gioco Calcio; mentre il dottor Enrico Costabile, medico sportivo ha messo a disposizione di entrambe le rappresentative, la propria, riconosciuta ed apprezzata competenza professionale. L’incontro è stato, fondamentalmente, corretto e le due formazioni hanno saputo interpretare l’autentico spirito del torneo, fatto di sano agonismo ma, ovviamente, anche di tanto fair play. Nel corso della partita numerose sono state le occasioni da rete su entrambi i fronti ambo, ma i giornalisti sportivi calabresi sono stati più concreti in fase offensiva, facendo denotare determinazione e grinta. Tutti gli aspetti organizzativi sono stato curati dal presidente dell’USSI Calabria, Franco Pellicanò, con la preziosa collaborazione del vice-presidente Antonio Lopez, mentre il team è stato guidato in panchina da Maurizio Gangemi, il quale non ha risparmiato la voce per dare “consigli” ai colleghi che si sono alternati sul terreno di gioco secondo quanto previsto dal regolamento del torneo. La partecipazione al torneo “D’Aguanno” è stata fortemente voluta dall’intero Consiglio direttivo dell’Ussi Calabria e dal Sindacato Giornalisti Calabria, con il suo segretario regionale Carlo Parisi. In questi mesi è stato intenso il lavoro preparatorio del segretario dell’Ussi Calabria, Massimo Calabrò, per dare la più ampia rappresentatività regionale alla formazione presente al torneo. Subito dopo la conclusione dell’incontro i giornalisti sportivi calabresi e campani si sono riuniti in una sorta di “terzo tempo” e si è registrata la consegna, da parte del Presidente dell’Ussi Calabria, Franco Pellicanò, e dal capitano calabrese, Francesco Legato, di targhe e portachiavi ricordo. Sono stati premiati il Presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria;  l’arbitro con i suoi assistenti e il responsabile della sezione dell’Aia di Cosenza, l’associazione sportiva dilettantistica Popilbianco Adesso i giornalisti sportivi calabresi sono già proiettati verso le finali nazionali di Roma, dove si registrerà la presenza delle rappresentative USSI di Umbria, Puglia e Lazio (Roma). Nella rappresentativa dell’USSI CALABRIA hanno giocato i seguenti giornalisti sportivi: Dario Baccellieri (Radio Touring 104), Massimo Calabrò (Ufficio Stampa Regione Calabria e Radio Touring 104), Vincenzo Comi (L’Ora della Calabria e www.citynow.it), Francesco Iriti (www.ntacalabria.it), Giuseppe Laganà (Radio Gamma No Stop), Federico Lamberti Castronuovo (Reggio TV), Francesco Legato (Gazzetta del Sud), Natale Licordari (Ufficio Stampa Regione Calabria e Gazzetta del Sud), Antonio Lopez (RAI 3 Calabria), Maurizio Marino (GS Channel), Giuseppe Meduri (Ufficio Stampa Regione Calabria, Sportitalia), Giovanni Polimeno (L’Ora della Calabria), Giuseppe Praticò (Gazzetta del Sud e www.strettoweb.com), Francesco Scopelliti (In Cammino), Manuel Soluri (RTC Tele Calabria). A ricoprire il ruolo di "top player" della formazione è stato Fabrizio Pratticò (ex-Reggina Primavera, Sorrento, Siena, e Hinterreggio). La guida tecnica della squadra è stata affidata a Maurizio GangemiLa Rappresentativa dell’USSI CAMPANIA ha giocato con i giornalisti sportivi: Fabrizio Cassero (Il Mattino), Pasquale Gallo (Pianeta Napoli sport.it), Gianluca Monti (Gazzetta dello Sport), Salvatore Caiazza (Il Roma), Vincenzo Pinelli (Fotoreporter), Gianluigi Noviello (Olimpiazzura.com), Carlo Caporale (Tele Vomero), Gennaro Del Giudice ("top player"), Mario Setola (Nuova Città), Fabrizio Cappella (RAI), Gerardo Manganiello (Radio Punto Nuovo), Domenico Miranda (Divi e Tv), Vincenzo Credendino (Radio Tv Italia), Antonio Russo (Cronache di Napoli). La formazione campana è stata guidata dalla panchina da Gianfranco Lucariello. USSI Calabria.

 

 

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Chiarezza sul “Don Milani” di Gioiosa Jonica. Pronta interrogazione alla giunta CONI firmata da Achini (Presidente Nazionale CSI). Al meeting di Assisi pronta la Carovana a favore della Scuola Etica e Libera

(459) Nessuno tocchi la Scuola Etica e Libera “Don Milani” di Gioiosa Jonica. «Ci troviamo a commentare un paradosso – esordisce Paolo Cicciù, presidente provinciale e consigliere nazionale CSI – una scuola antimafia messa all’asta dalla Regione per fare cassa. Come Centro Sportivo Italiano, unitamente a Libera, abbiamo sposato dal primo giorno l’iniziativa di Ciccio Rigitano e dei suoi ragazzi: un barlume di speranza, un avamposto di legalità, che non può essere spento, anzi che va difeso ed incentivato».

 

Ricostruendo i fatti, il progetto “Don Milani” ricade su un terreno che è di proprietà dell’Arssa, l’agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura, sul quale sono state costruite aule ricreative e formative, campi da gioco e un parco per i più piccoli. Oggi l’Arssa richiede all’Associazione, composta da volontari, 186 mila euro per l’acquisto del terreno. Sembra tutto lineare se non ché la struttura è stata costruita su un terreno “di nessuno”: infatti, solo dopo la fine dei lavori (2003) la Provincia di Reggio Calabria comunica che la proprietà giuridica è a carico della Regione. Addirittura nel 2005 e nel 2007 è lo stesso Ente regionale a cofinanziare l’ultimazione dei lavori per la struttura che adesso si richiede sia “riscattata”. Ad una cifra esorbitante, quei 186 mila euro che la “Don Milani” non dispone e che, al momento, non può essere nemmeno pagata con un mutuo, perché manchevole di copertura a garanzia patrimoniale. Una beffa, insomma. «Non appena il nostro consigliere provinciale CSI, Rigitano, nonché presidente del “Don Milani” – prosegue Cicciù – mi ha riportato questa situazione abbiamo attivato una linea diretta con Roma e la nostra presidenza nazionale. Massimo Achini, presidente nazionale CSI, sta già predisponendo un interrogazione alla giunta CONI, certo che il Presidente Malagò sarà sensibile alla questione. Il nostro impegno è quello di portare questa storia e valorizzarla come idea pilota nazionale al meeting CSI di Assisi, il più grande momento di “mobilitazione dello Sport etico” promosso di concerto con stakeholders del settore, quali il Ministero dello Sport e delle Politiche Giovanili e la Gazzetta dello Sport». Un “portare alla ribalta”, quello che non deve diventare l’ennesimo caso: un progetto cofinanziato negli anni da diversi Ministeri e dagli Enti Locali che adesso deve pagare per restare in casa sua. « Chiediamo ai responsabili – afferma Cicciù – perché tutto questo? Se, facendo nostre le parole di don Milani, non è il caso di fare cose diseguali fra soggetti diversi. La Scuola Etica e Libera perché deve essere costretta a chiudere battenti? La spending review deve per forza di cose rivalersi suoi più deboli, facendo un distinguo tra i più poveri dei poveri? La politica deve darci risposte, in tempi brevi. E a chi sta a cuore la crescita del territorio deve fare quadrato e far sentire la propria voce: non possiamo fermarci ai crocicchi delle strade ad aspettare, dobbiamo decidere con chi schierarci». La Scuola Calcio “Don Milani”, autorizzata dalla Prefettura di Reggio Calabria per una settennale gestione delle attività di promozione sociale, conta 200 ragazzi dai 6 ai 13 anni. « Vogliamo chiarezza – conclude Cicciù – per una realtà positiva e propositiva della nostra provincia. Ed in tempi brevi: gli stessi che sono occorsi per recapitare una notifica, quella del “o paghi o ti sfratto”, che stante questi termini risuona come l’ennesimo colpo basso inferto al mondo dello Sport e del Sociale dalla classe dirigente e politica che ci amministra». (Nelle foto, in basso, Massimo Archini e Paolo Cicciù).

 

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Pallacanestro, Adecco Silver, VIII^ giornata, Ponticiello ed Ammannato presentanto Matera-Viola

(460) Queste le parole di coach Ciccio Ponticiello e di Marco Ammannato in conferenza stampa. Ponticiello: «E’ un campionato segnato da grande equilibrio e da una evidente discontinuità di risultati. A Matera sarà una partita difficile contro un organico di alto livello.

 

Loro sono partiti inseguendo grandi obiettivi, ma questi sono aspetti che non devono limitare la nostra voglia di vincere. Conosco l’ambiente avendo allenato per tre stagioni a Matera, oggi c'è un allenatore reggino con cui ho un rapporto di amicizia ventennale. Conterà moltissimo per vincere fuori casa fare un match di grosso impatto. Le prove fornite fino ad oggi da Bell e Hamilton dimostrano che le scelte della società sono state corrette. In generale però diffido dalle graduatorie in merito agli americani, alcuni lo scorso anno erano al college, altri invece sono più navigati. In ogni caso sui primi si può lavorare per farli crescere, sugli altri bisogna forse accontentarsi. Domenica lo staff medico è stato impeccabile, il recupero di Ammannato è frutto del grande lavoro del dottor Calafiore». Ammannato: «Non è facile oggi parlare di obiettivi, lo staff sta lavorando alla grande, dobbiamo guardare partita dopo partita. Abbiamo fatto tre giorni intensi dopo la vittoria contro Roseto. Sto recuperando bene sto molto meglio. A Matera i piccoli dettagli faranno la differenza, sarà una trasferta dura perché i nostri avversari vorranno riscattarsi dopo le ultime sconfitte. Hanno degli ottimi giocatori, sarà fondamentale partire forte. Domenica ho voluto fare una dedica ad alcuni tifosi che mi sostengono sempre. Hamilton si è integrato benissimo è un giocatore solare e di grande talento. A Matera spero di riuscire ad offrire un contributo ancora più importante rispetto alla gara precedente». l.d./Labecom.

 

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