Calcio a 5: presentata la Pro Reggina ’97

(373) di Daniela Gangemi. Si è svolta stamani la conferenza stampa di presentazione della Pro Reggina ’97. Presso la Sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria, i componenti della società e dello staff tecnico, hanno illustrato nei dettagli il progetto che si è inteso perseguire, in un’ottica di rilancio del settore del calcio a 5, di coinvolgimento della città e della profusione dei valori positivi della sport.

 

Ad aprire i lavori, è stato il presidente della Pro Reggina, Pasquale Caridi, che ha illustrato il programma societario: “Il nostro obiettivo – ha dichiarato il presidente – è di raggiungere traguardi sempre più importanti. Per questo, abbiamo avviato un progetto per costruire e consolidare l’organico della squadra, rinnovando l’organigramma della società. Siamo un gruppo di imprenditori, motivati da grande entusiasmo e passione che hanno deciso di intraprendere questo percorso, con il proposito di fare bene e creare sinergie proficue sul territorio”. Caridi, ha portato poi, il saluto del Sottosegretario allo Sport,Walter Ferrazza. Il vice presidente nazionale dell’Asi, Tino Scopellliti, è intervenuto per dare sostegno ed apporto alla squadra calabrese: “Il mio auspicio è di poter raggiungere altri trionfi importanti, anche se l’impresa è sempre più ardua e difficile. Abbiamo inteso coinvolgere parte delle forze presenti sul territorio, che con grande partecipazione, hanno iniziato un percorso umano, sportivo e professionale. Insieme alla squadra, il tecnico e la società, è necessario l’ausilio e il sostegno di tutti, affinchè si possa raggiungere e consolidare un successo duraturo”. Il tecnico, Vincenzo Tramontana, da diversi anni è il fulcro della squadra: “Voglio ringraziare la precedente società che ha operato con impegno e dedizione massimi,  con cui abbiamo conquistato lo scudetto e la Supercoppa Italia. I risultati ottenuti, sono stati frutto del lavoro svolto nel corso degli anni. Nonostante le problematicità riscontrate, il mio intento era di mantenere la categoria, dando continuità al progetto avviato, per diffondere sempre di più il nome della Calabria, nel panorama sportivo nazionale”. All’incontro, sono intervenuti Mimmo Praticò, presidente regionale Coni Calabria, Piero Praticò,consigliere nazionale  Divisione calcio a 5, che ha portato il saluto di Fabrizio Tonelli, presidente nazionale Divisione calcio a 5 e Tilde Minasi, consigliere regionale, in rappresentanza della Giunta Regionale. Diversi saranno anche gli eventi che vedranno la sinergia tra la Pro Reggina e altre società sportive, tra cui la Reggina calcio. Presenti, all’incontro, il ds Simone Giacchetta e il tecnico, Gianluca Atzori: “La Pro Reggina è una realtà sportiva importante – ha dichiarato Giacchetta – è ripartita con un nuovo progetto e sta puntando a fare bene in campionato. Durante l’anno, potremo avviare iniziative che coinvolgeranno entrambe le società, nella prospettiva di diffusione massima dello sport”.

 

 

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Calcio, serie B Eurobet, VI^ giornata: Varese-Reggina 1-0

(370) Varese-Reggina: 1-0. Varese (4-4-1-1): Bressan (c); Laverone, Ely, Rea, Lazaar (dal 73° Franco); Fiamozzi, Barberis, Damonte, Cristiano (dal 59° Zecchin); Tremolada (dal 59° Bjelanovic); Pavoletti. In panchina: Bastianoni, Calil, Corti, Lupoli, Forte, Spendhlhofer. All.: Sottili. Reggina (3-4-3): Benassi; Adejo, Lucioni, Ipsa; Da Silva, Rigoni, Dall’Oglio (dal 59° Strasser), Foglio; Fischnaller (dal 73° Sainz Maza), Di Michele (c) (dal 73° Gerardi), Cocco. In panchina: Zandrini, Di Lorenzo, Caballero, De Rose, Falco. All.: Atzori. Arbitro: Fabbri di Ravenna. Assistenti: Vicinanza di Albenga e Soricaro di Barletta. Quarto uomo: Aversano di Treviso. Marcatore: Pavoletti all'83°. Ammoniti: Cocco al 30°, Dall'Oglio al 32°, Tremolada al 35°, Bjelanovic al 60° ed al 62° ed Adejo all'84°. Espulso: Bjelanovic al 62°. Corner: 6-5. Recupero: 1' (p.t.) e 4' (s.t.).

Note. VI^ di campionato = VI^ formazione diversa: Atzori, evidentemente, non ha ancora le idee chiare. Cambia anche il modulo il trainer amaranto, anche qui dimostra ch’è ancora alla ricerca della quadratura del cerchio. Mah! A nostro modesto avviso, l’Atzori di oggi non è lo stesso conosciuto e stimato 3 anni or sono: non ci sono piaciute le esternazioni fuori luogo ed inopportune subito dopo Lanciano; non ci è piaciuta le cervellotiche scelte nell’ “11” iniziale della nefasta trasferta di Trapani; non ci piace, oggi, che Strasser sia nuovamente in panca. Eppure, ehm ehm, sabato scorso sembrava aver rapidamente smaltito i 5 kg accumulati in 10 giorni di ritiro con la sua Nazionale (?!?). Meglio lasciar perdere le stupidaggini che si sono sentite dire e sollecitare gli ingenui a togliere il prosciutto dagli occhi. Cronaca e commento. Primo tempo. Più dinamico il Varese nei primi minuti di gioco. Al 4° il primo tiro dei padroni di casa: Lazaar in diagonale molto largo. All’ “Ossola” di Masnago, gli amaranto (stasera in un’inconsueta maglia azzurra abbinata a pantaloncini e calzettoni neri) tengono botta e mantengono la gara in equilibrio. Al 13° la prima occasione da gol: Tremolada, di sinistro, raccogliendo un pallone alto, calcia bene e forte ma centrale con Benassi a bloccare sicuro. Al 16° l’occasione più grossa capita ancora al Varese: corner da sinistra, palla colpita di testa nella mischia che arriva sul destro di Ely che, a porta vuota, ad un paio di metri dalla linea, manda altissimo anticipando Ipsa. Al 17° ci prova ancora Lazaar con un sinistro potente che termina sul fondo non molto lontano dal palo di sinistra della porta difesa da Benassi. Il Varese sembra spingere sempre più insistentemente. Al 19° si vede, per la prima volta, la Reggina con Di Michele che, ricevuta una sponda di Cocco, spara altissimo sulla traversa (reclamando un corner che Fabbri non concede). Al 26° occasionissima anche per gli amaranto: Fischnaller si decentra verso destra e batte in diagonale con Bressan che, distendensi a destra, smanaccia. Sul pallone arriva Cocco che, a colpo sicuro, manda il pallone a sbattere sullla gamba destra protesa di Rea che riesce, così, a respingere. Un minuto dopo, è ancora la Reggina a rendersi pericolosa con Di Michele. Al 30° altra occasione da gol per gli amaranto: Dall'Oglio serve in verticale Di Michele posizionato sulo vertice destro dell'area piccola, il capitano si gira indirizzando il pallone sul primo palo ma Bressan è attento e devia in corner. Al 40° il Varese chiede un calcio di rigore con Pavoletti: ha ragione il giocatore di casa ad urlare giacché Ipsa tocca vistosamente ed apparentemente in maniera volontaria il pallone con il braccio destro togliendolo dalla portata dello stesso Pavoletti. Durante l'unico minuto di recupero del primo tempo, la Reggina si ripresenta dalle parti di Bressan: un difensore anticipa di un soffio Fischnaller e mette in corner. Nulla ne scaturisce e Fabbri decreta la sospensione delle ostilità. Non dispiace questa Reggina: coriacea e per nulla arrendevole. Secondo tempo. Al 50° la Reggina va vicinissima alla marcatura: cross da sinistra di Di Michele, Lazaard si dimentica di Da Silva che, però, non arriva puntuale all'appuntamento con il pallone da ottima posizione sprecando l'occasione. La partita, nella ripresa, pare essere iniziata a ritmi abbastanza sostenuti con la Reggina che non soffre affatto, anzi acquisisce sempre più padronanza nel possesso palla. Al 53° si rifà vivo il Varese: cross dalla trequarti destra di Laverone, Pavoletti ci prova id testa ma il pallone termina sul fondo. Al 59° triplo cambio: doppio nel Varese e singolo nella Reggina: tra i padroni di casa escono Cristiano e Tremolada ed entrano Zecchin e Bjelanovic e nella Reggina esce Dall'Oglio ed entra Strasser. Bjelanovic crediamo riesca ad entrare nel Guinnes dei primati: al 60° riceve il primo giallo ed al 62° il secondo per due fallacci ingiustificati a metà campo. In sostanza, la sua gara è durata la bellezza di 3 minuti! Reggina, quindi, in superiorità numerica per 28 minuti più recupero. Al 66° azione del Varese: Lucioni (sì, Lucioni), nel tentativo di appoggiare all'indietro, serve Pavoletti che, dal limite, calcia altissimo. Al 67° è la Reggina a rendersi pericolosa: cross da destra di Da Silva e l'ex Ely salva in angolo anticipando Di MIchele già proteso in scivolata alla ricerca del pallone. La Reggina prova a sorprendere l'avversario con azioni manovrate quasi sempre sulla propria fascia destra (incredibile il lavoro di Da Silva). Al 73° ancora un triplo cambio: questa volta (ovviamente) doppio nella Reggina che fa uscire Di Michele e Fischnaller per Gerardi e Sainz Maza e singolo per il Varese che richiama Lazaar per Franco. La Reggina attacca costantemente cercando di sfruttare la superiorità numerica. Qualche azione di rimessa, invece, per il Varese. Al 77° Sainz Maza ci prova da fuori, Bressan devia in corner. Al 78°, sugli sviluppo del corner battuto dallo spagnolo, Lucioni colpisce e Bressan compie un miracolo deviando sulla traversa. All'81° Reggina ancora vicina al gol: Strasser, pescato in verticale, calcia in diagonale con sainz Maza che non arriva al tap-in. All'83° la doccia fredda: calcio di punizione da metà campo battuto da Zecchin in area di rigore. A saltare più di tutti è Pavoletti che, di testa, in diagonale, indirizza sul palo più lontano. Benassi è troppo basso e non ci arriva seppur proteso alla propria destra. Il gol di Pavoletti ricorda il raddoppio di Djuric con il Trapani. La Reggina, adesso, è confusa e confusionaria alla ricerca spasmodica del pareggio. Difficile dire, adesso, quali siano stati gli errori tecnici commessi dagli amaranto (allenatore compreso). Certo è che, in 11 contro 10 per 21 minuti, non solo non si è stati capaci di andare a segno ma, addirittura, si è molto vicini a perdere la seconda gara stagionale sulle sei disputate (una sola vittoria – Juve Stabia – e tre pareggi – Bari, Lanciano e Novara – le restanti quattro). Al 91° (primo dei 4 minuti di recupero concessi da Fabbri) la Reggina l'occasione per pareggiare ce l'ha: Cocco serve Da Silva che, di prima, di sinistro, manda alle stelle da posizione favorevolissima. Questa Reggina ha dei limiti, evidentissimi. Caratteriali, soprattutto. La squadra di Atzori (tecnico a cui contestiamo l'esclusione iniziale di Strasser) continua l'arrembraggio ma le suddette lacune impediscono la riuscita di qualcosa di buono. Fabbri emette il triplice fischio, la partita finisce ed il pubblico di casa è in estasi per una vittoria giunta in inferiorità numerica. La Reggina sciupa una ghiotta occasione e non le resta che leccarsi le ferite. Sabato prossimo, quando al "Granillo" verrà il Carpi eliminato in Coppa Italia, siamo certi si respirerà aria pesante attorno all'allenatore che, come detto all'inizio, ci pare diversamente motivato rispetto a quello della stagione 2010/2011. Sbagliamo? I risultati, solo i risultati sono il giudice inappellabile. Le chiacchiere, i proclami e gli alibi (presunti per lo più) preferiamo lasciarli a chi ha tempo da perdere presumendo che gli altri abbiano l'anello al naso. 6 punti in 6 gare, ne mancano 79 da conquistare in 36 partite con una media da tenere di 2,2 punti a partita nonostante, adesso, si viaggi ad una media da playout o, addirittura, da retrocessione. Ad maiora!

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Tennis, Circolo “Rocco Polimeni”: domenica 29 la presentazione del Torneo Internazionale “2013 Tennis Europe Junior Masters 14/16 & Under M/F” (3-6 ottobre)

(368) Il Circolo Tennis “Rocco Polimeni” ospiterà nel periodo 3-6 ottobre il Torneo Internazionale “2013 Tennis Europe Junior Masters 14/16 & Under M/F”. La conferenza stampa di presentazione, alla presenza delle massime autorità sportive e istituzionali di Regione, Provincia e Comune, si terrà domenica 29 settembre, ore 11.00, presso i locali del Circolo.

 

Nel corso della conferenza stampa verranno presentati i dettagli tecnici della manifestazione, le iniziative socio-culturali correlate all’evento sportivo e la lista ufficiale dei 32 giocatori/trici che hanno conseguito il punteggio per l’ammissione al Master Finale, in rappresentanza delle seguenti nazioni: Italia, Turchia, Russia, Polonia, Portogallo, Israele, Svezia, Bielorussia, Ucraina, Spagna, Cipro, Ungheria, Repubblica Ceca, Grecia, Germania, Romania, Serbia e Bosnia-Erzegovina. Il Presidente, dott. Igino Postorino.

 

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Comitato Cuore Viola il 19 settembre in assemblea

(369) Giovedì 19 settembre, presso la sala conferenze del "Pianeta Viola", si è riunito il Comitato "Cuore Viola". Un rendez vous necessario, dopo l'estate, per rimettere in moto la macchina organizzativa della spontanea iniziativa di professionisti reggini al fianco della massima realtà cestistica cittadina e regionale.

 

Dopo che il consigliere cassiere (Vincenzo Giarmoleo) ha illustrato la situazione contabile, il presidente ha avviato la discussione sollecitando tutti ad un maggiore impulso, perché queste iniziative "vivono sull’ondata emotiva di eventi o manifestazioni, che solo attraverso la visibilità riescono a catalizzare la giusta attenzione". Prova ne sia che nei due giorni successivi alla presentazione del Comitato si è avuto il picco delle sottoscrizioni e delle donazioni. Adesso, sfruttando le convenzioni esclusive con la Viola Basket, il Comitato sarà l’unica entità che potrà vendere le tessere di abbonamento alla stagione 2013/14 al di fuori dai punti vendita ufficiali o dal centro sportivo neroarancio, facendo leva sul classico “porta-a-porta” che consentirà di diffondere il messaggio. A tal proposito è con soddisfazione che il responsabile abbonamenti (Antonio Mangiola), in conference call da Roma, ha annunciato le modalità di sottoscrizione delle tessere stagionali a seguito dell’accordo con la Viola Basket. Addirittura il Comitato ha già sottoscritto cinque abbonamenti con la convenzione "Grande Tifoso", un abbonamento sostenitore rispolverato dalla società per il ritorno in Legadue e che sta trovando molti proseliti. Il prof. Berlingò, rettore dell’Università per Stranieri, l’imprenditore Franco (vicepresidente “Cuore Viola”), il tifosissimo avv. Lo Cicero, il dott. Meduri consigliere del Comitato, l’imprenditore Isola Scopelliti (che ha dichiarato tutto il proprio supporto per "una iniziativa lodevole e a supporto della straordinaria tradizione della Viola"), sono i primi "sostenitori gold". Parallelamente il Comitato si sta attivando per indire la prima Assemblea che dovrà eleggere il nuovo consiglio direttivo e organizzare la cena sociale alla presenza della squadra e dei quadri societari. In questi giorni inoltre saranno stampate le prime cento t-shirt orange che verranno omaggiate ai tifosi che sottoscriveranno gli abbonamenti attraverso il network del Comitato. Il Comitato "Cuore Viola".

 

 

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Reggio di Calabria: 41° Trofeo “Sant’ambrogio”, Viola-Matera 75-72

(366) di Lorenzo Mazzitelli*. Ore 19.00 la Viola e Matera di coach Gianni Benedetto si incontrano per la prima volta quest'anno, lo scorso anno finì con una vittoria per parte con le squadre corsare sui rispettivi campi avversari. Le due squadre scendono in campo coi seguenti quintetti: Bell, Kirkland, Sorrentino, Azzaro, Ammannato per la Viola mentre i Lucani schierano Iannuzzi, Rezzano, Cantone, Jones e Austin.

 

Assenze importanti nei due roster, Matera deve fare a meno di Vico mentre i nerarancio di Fabi. A margine due curiosità, Gianni benedetto è Reggino, Ciccio Ponticiello è un indimenticato ex coach Materano. La gara è la finalina 3°-4° posto valida per il 41° Sant’ambrogio. Palla a due, si comincia. Minuto 9.49” antisportivo di kirkland e matera realizza i primi due punti dell'incontro. A 9.04” parziale di 4-0 Matera, ma il primo vantaggio è solo illusorio. I primi punti per la viola arrivano da Sorrentino dalla media distanza. Ma dopo qualche secondo Matera si porta sul +6 sull'8-2. La viola ci prova con Bell, ma i suoi tentativi dalla media e dalla lunga risultano vani. A 5.44 punteggio di 10-6 in virtù dei canestr di Kirkland e Keyon Bell. Al minuto 5.20 Viola in contropiede servito da Sorrentino un ottimo Azzaro va a canestro e riporta sotto i padroni di casa sul –2, il pareggio e il successivo sorpasso avvengono ad opera di “joystick” Sorrentino che che segna quattro punti di fila, Sorrentino che appare in gran spolvero ed è il faro dei Reggini. Gianni Benedetto cerca di correre ai ripari mettendo un freno al ritmo infernale che i nerarancio sfoggiano in questa parte di gara, difesa forte e contropiede sono i forconi dei diavoli Reggini, dopo il time out per un paio di minuti per un paio di minuti nulla succede, ma al minuto 3.44” quando Marco “badred” Ammannato raccoglie in tap-in su un tiro di Keyon “tnt” Bell , 14-10 al 3.30” è 14-12 sulle azioni successive Rezzani pareggia i conti, ma è ancora un sontuoso Sorrentino che consegna l’assist a “badred" per il nuovo sorpasso Viola. Austin a 49" dal termine realizza una bomba dall'angolo e nuovo sorpasso matera che si porta sul +1 e cioè 17-16. Sull'azione successiva c’è Spera in lunetta che fa un due su due sancendo il controsorpasso. 20" al termine Rezzano in lunetta per il pareggio dei blu. Time out a 6" dal termine richiesto da coach Ponticiello entra bum bum al posto di Azzaro , la Viola chiude in vantaggio il primo quarto grazie a badred che da sotto è implacabile: 20-18, da questo momento Matera non riuscirà più ad acciuffare la partita. Ponticiello, al rientro dopo l’intervallo breve, presenta Caprari, Azzaro, Spera, Bell e Sabbatino, Matera si propone con Cantone, Rezzano, Austin, Iannuzzi e Castoro. 2° quarto (20-18). Al 9' Bell da post basso realizza il canestro del +4 portando il punteggio sul 22 al 18. Viola piuttosto tonica , nuovo allungo sul +5 e massimo vantaggio reggino, prova a rifarsi sotto matera conquistando un altro fallo, ma tutto viene vanificato da un tentativo sciagurato del numero 8 biancoblu. Intanto si registrano i cambi di Jones e Bolletta per Rezzano e Cantone, nella Viola rientra Kirkland che va a sostituire Spera e Sorrentino che sostituisce Bell gravato da 3 falli. Cambia nuovamente il punteggio a 7’ dal termine, 26-21, forte difesa e azione della Viola che riparte col solito Sorrentino, viene fischiato un doppio fallo a Matera ,ma sono gli stessi Lucani che conquistano palla dopo un tentativo di Kirkland,ma Ammannato non ci sta , ruba palla e parte in contropiede firmando il massimo vantaggio viola: 28-21. A 5' dal termine fa tutto Jones, prima tira da due punti centrando la rete, poi sulla ripartenza Viola commette fallo, nel frattempo si rivede bum bum che la mette da 2 eguagliato il vantaggio massimo 30-23. 4.04” , dopo l’ingresso del baby Ion Lupusor, Sabbatino fa 4 punti consecutivi: è una Viola che diverte,ottima difesa, rapidi contropiede ,Sabbatino è scatenato, sette punti consecutivi con una bomba a fil di 24” a 3’ dalla fine, nuovo massimo vantaggio Viola +12 (37-25) e time out richiesto da Benedetto che vede la sua squadra in netta difficoltà.la Viola dilaga con kirkland +14 a 1.55”. Time out di coach Ponticiello a 1.32”. Al rientro Maganzi va in lunetta per un 2/2 portando matera sul -12 (39-27). A 56" sfondo di Matera, la Viola riparte giocando al limite dei 24 ,una penetrazione di Sorrentino tap-inata da Kirkland che chiude il secondo quarto sul 41-27. 3° quarto (41-27). Alla fine del riposo lungo la viola schiera Ammannato, Azzaro, Sorrentino, Bell e Kirkland, i biancoblu schierano Cantone, Jones, Rezzano, Austin e Iannuzzi. È Matera con jones a realizzare in contropiede su palla persa da Sorrentino il primo canestro cui segue una bomba di Austin (41-32), tutto lascia presagire che Gianni Benedetto si sia fatto sentire negli spogliatoi e infatti coach Ponticiello chiama un provvidenziale time out dopo il parziale Lucano di 5-0. La chiamata dà i suoi frutti azzaro dalla lunga porta i reggini a +12 (44-32) 8’ dal termine. Matera con Cantone realizza da due e a 7.16” il punteggio si fissa sul 44-34. Si rivede Keyon “tnt” Bell che dalla lunetta,su azione, mette i suoi primi punti del terzo quarto, a 6.22” contropiede del “joystick” Sorrentino che porta la viola sul +14 (48-34). Minuto 5.00” Azzaro la mette da due punti,massimo vantaggio viola 50-35. La Viola mostra grandi doti difensive mettendo in affanno gli attaccanti avversari che non trovano la via del canestro, la trova invece il play Reggino che infila la retina da casa sua, nuovo massimo vantaggio viola a 3.50” (53-35). Time out per Matera che rientra con il medesimo quintetto con cui era partita. A 2.34” Jones è il primo giocatore ad andare in doppia cifra mettendo dentro il suo decimo punto (55-39). Esce Jones con tre falli ed entra Bolletta. Sul finale del terzo quarto Matera prova a rimettersi in partita è  Maganza da due punti,ma Ammannato rimette le cose in chiaro con un canestro da sotto che elude il diretto marcatore (57-41). A 44" dalla fine Matera accorcia con un tiro libero di Austin, l'ultima azione sarebbe di Matera che però perde palla, la Viola gioca gli ultimi 3 secondi del quarto, ma nulla succede, la terza frazione termina 57-42. 4° quarto (57-42). Al rientro Matera è col seguente quintetto: Cantone Bolletta Austin, Rezzano e Iannuzzi, Ciccio Ponticiello sceglie ammannato, Lupusor, Sabbatino, Bell e Caprari. A meno di un minuto dall'inizio Jones si presenta in lunetta ,sbaglia i due tiri, ma caparbiamente conquista il rimbalzo e realizza da sotto (57-44). A 8.27 si registra il 4° fallo di Cantone. Il punteggio non cambia, Matera difende bene, la Viola ci prova al limite dei 24”, ma è la “sassiteam” che tenta di ridurre le distanze presentandosi con Jones in lunetta per due tiri liberi dei quali solo uno va a segno (57-45). Nuova lunetta per Austin a 7.26 e nuovi cambi, per i Reggini esce Spera ed entra Ammannato, per i Lucani esce Iannuzzi ed entra Maganza. Matera torna in partita con un punto dai liberi, un contropiede su palla rubata e le distanze si accorciano (57-48). Matera non ci sta e accorcia ulteriormente profondendo in questio frangente il massimo sforzo, 57-50 a 6.14”, la Viola paga la fatica dei primi tre quarti ,ma trova la via del canestro con Azzaro che segna due punti preziosissimi. È a questo punto che emerge Malcon Kirkland: difende, ruba palla, si porta in attacco, fa canestro, conquista fallo e va in lunetta piazzando un 2/2 (62-50) a 5.13”. 4.38: Sorrentino arpiona il pallone all’avversario e parte in contropiede, realizzando con un raffinato sottomano che porta la Viola sul 64-50, si segna tanto in questa fase,prima Austin, poi Sorrentino da tre e Maganza dai liberi portano il lunteggio sul 67-53. Ancora Matera da tre punti a 2.40”, errore della Viola e Austin con due differenti azioni fa 3 punti(67-59). Time out di coach Ponticiello a 2.18” , non si registrano cambi, al rientro ancora difficolta per la Viola , infrazione di passi fischiata a Kirkland e sulla seguente azione Matera accorcia sul -6, ma è il solito Kirkland che mette il sigillo sulla partita: canestro, palla rubata, contropiede e servizio per Ammannato e nuovo +10 viola a 1.26". Ritorno di Matera che segna il 63esimo punto e cerca una zone press molto alta , ma è tardi, ormai si gioca solo per le statistiche,si registra l'ingresso di Brandon Viglianisi, la partita si chiude sul 75-72. La Viola mostra netti miglioramenti, difensivi e offensivi, rispetto le ultime uscite, appare sempre piu integrato kirkland, mentre bell non ha potuto esprimere le sue potenzialità perché frenato dai 3 falli troppo presto raggiunti (a metà del secondo quarto). Si è rivisto lo spirito di squadra, l’arma che l’anno scorso consentì alla Viola una salvezza tranquilla e un corso Ponticiello con un ruolino da seconda in classifica, non si può identificare un mvp perchè tutti, nei vari frangenti dell’incontro, si sono resi utili alla causa rispondendo “presente!”. Miglior marcatore per la viola Kirkland con 14 punti mentre nelle file lucane Austin si è distinto con 20 punti. Viola che termina terza nel 41esimo Sant’Ambrogio e alla luce di quanto visto, specie nei primi 3 quarti, la medaglia di bronzo è meritata. Viola Reggio Calabria: Bell 8, Azzaro 9, Caprari 5, Lupusor, Sabbatino 12, Viglianisi, Sorrentino 11, Naso n.e, Spera 4, Ammannato 12, Kirkland 14. Bawer Matera: Iannuzzi 6, Rezzano 7, Maganza 10, Bolletta 4, Toscano n.e, Jones 17, Cantone 6, Castoro, Austin 20. Le parole di coach Ponticiello: ”Ieri avevamo fatto qualcosa di positivo, oggi decisamente ci sono dei miglioramenti contro una squadra che ha un solo obiettivo: la gold. Non siamo soddisfatti per la vittoria, ma per la prestazione. Abbiamo giocato senza un signore che si chiama Fabi, abbiamo perso strada facendo il suo back up (Azzaro n.d.r.), è normale un po’ di debito di ossigeno e da quel debito è scaturito il calo dell’ultimo quarto. L’uscita di Azzaro ha dato via libera ad Austin che ha fatto il bel tempo. Il finale della partita ricalcherà quanto successo oggi, è la pallacanestro  moderna, ma difficilmente vedremo partite che andranno oltre gli scarti dei 10 punti, l’equilibrio la fa da padrone, è nella logica della silver quello che sarà un torneo fisicamente molto più impegnativo della vecchia DNA, Matera stasera  ha perso dopo aver fatto una gran partita ieri contro CDO, una volta si diceva calcio d’agosto, oggi si può dire basket di settembre. Sono meno adirato di ieri, oggi sono meno adirato, ma tutto serve, ho visto la crescita di Azzaro, uno dei migliori oggi, finalmente vedo il giocatore che abbiamo scelto, la squadra che voglio è una squadra che sfoderi prestazioni cruente sportivamente parlando”. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: cala il sipario sul 41° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”

(367) Va in archivio il 41° Trofeo Sant’Ambrogio. L’edizione 2013 se l’è aggiudicata la Sigma Barcellona che succede nell’albo d’oro all’Orlandina battuta in finale per 96-76. Un derby molto sentito, in campo e sulle panchine e che promette scintille anche nel corso della stagione, dove i giallorossi, candidati al salto di categoria, hanno prevalso per qualità e gioco. Nella finale per il 3/4 posto è arrivata la prima vittoria del precampionato per la Viola Reggio Calabria contro la pari categoria Bawer Matera. I neroarancio si sono imposti per 75-72 al termine di una buona prova.

 

A conclusione dell’evento, si è svolta la cerimonia di premiazione : oltre al “doppio” Premio Sant’Ambrogio assegnato a GianMarco Pozzecco simbolo di un basket fatto di estro e divertimento e alla reggina , tutta grinta e caparbietà, capitano della Team Basket Kleos WheelChair, Roberta Cogliandro, madrina della manifestazione, sono stati distribuiti vari riconoscimenti: Andre Collins della Sigma  si è distinto come MVP del torneo, il suo compagno di squadra, Alex Young, come migliore realizzatore, al neroarancio Gennaro Sorrentino è andata la palma del  miglior play, mentre Malcoln Kirkland si è aggiudicato il titolo di mister “Slam Dunk”. Tommaso Laquintana dell’Orlandina  è stato votato come miglior giovane e sempre tra i paladini, Marco Portannese ha vinto il titolo di miglior tiratore da 3 punti. Sono state consegnate inoltre le coppe a tutti i team e una targa a Giovanni Perdichizzi coach della prima classificata. Indubbiamente un bilancio positivo, con le 4 squadre partecipanti che, a due settimane dal via dei rispettivi campionati, hanno avuto l’occasione per verificare il proprio stato di salute, onorando con il massimo impegno la competizione. Gli applausi e i ringraziamenti vanno alle società che ancora una volta hanno aderito con entusiasmo all’invito degli organizzatori, alle vecchie glorie, amici calabresi e siciliani innamorati di questo sport che indossate di nuovo le scarpette hanno dato vita a degli incontri amarcord, ai collaboratori e dulcis in fundo un grazie di cuore alla Famiglia Sant’ Ambrogio una parte importante della pallacanestro a Reggio Calabria che ancora una volta ha messo a disposizione della propria “creatura” tutta l’energia, l’attenzione, l’affetto e la dedizione possibili. Non rimane dunque che dare appuntamento al prossimo anno, ci si augura, ancora più numerosi. Tabellini: (finale 3/4 posto) Viola Reggio Calabria-Bawer Matera 75-72 (20-18, 41-27, 57-42). Viola: Bell 8, Azzaro 9, Caprari 5, Fabi n.e., Sorrentino 13, Lupusor, Sabbatino 10, Spera 4, Kirkland 14, Ammannato 12, Naso n.e. Coach: Ponticiello. Bawer Matera: Vico n.e., Iannuzzi 8, Rezzano 7, Maganza 10, Bolletta 4, Toscano n.e., Jones 17, Cantone 6, Castoro, Austin 20. Coach: Benedetto; (finale 1/2 posto) Sigma Capo Barcellona P.d.G.–Orlandina Capo d’Orlando 96-76 (25-20, 53-35, 70-60). Sigma Basket Barcellona P.d.G.: Fantoni 6, Collins 19, Maresca 18, Filloy 9, Pinton, Toppo 14, Natali 8, Young 22, Dispinzeri n.e., De Leo n.e., Iurato. Coach: Perdichizzi. Orlandina Basket Capo d’Orlando: Busco n.e., Soragna 10, Laquintana 3, Benevelli, Nicevic 17, Portannese 11, Archie 13, Ciribeni 6, Wright 14, Cefarelli 3. Coach: Pozzecco.

 

 

 

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Pallacanestro: XLI° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, la Viola sconfitta nettamente da Barcellona

(365) di Lorenzo Mazzitelli*. Nel tradizionale torneo Sant’Ambrogio, giunto quest’anno alla 41esima edizione, la Viola ha affrontato la Sigma Barcellona, squadra già incontrata in questo campionato e militante in LegaDue Gold. Come nella precedente sfida al Centro Sportivo Viola, anche questa è terminata con una larga vittoria dei ragazzi di coach Perdichizzi che si sono imposti col punteggio di 85-55.

 

Ciccio Ponticiello schiera in quintetto base Sorrentino, Bell, Kirkland, Ammannato e Fabi mentre coach Perdichizzi risponde con Collins, Young, Maresca, Filly e Fantoni. L’inizio è caratterizzato dalle triple messe a segno da ambo le squadre. Collins e Filloy da un lato e Bell dall’altro si rincorrono a suon di canestri dalla distanza. Dopo 5’ di gioco Barcellona è avanti di 10 (16-6) grazie alla solita impeccabile regia di Collins ed all’ottima vena di Filloy che punisce gli aiuti dei neroarancio realizzando un paio di tiri piazzati dalla media e dalla lunga distanza. La Viola arranca in difesa, l’impatto di Kirkland è buono ma Barcellona mantiene le dieci lunghezze di vantaggio grazie ad uno Young da 9 punti nel quarto, che termina 22-11 per Barcellona. Il secondo quarto inizia con un black out offensivo dei siciliani, che non trovano la via del canestro e stentano nei passaggi. La Viola si riporta a meno 8 grazie alle fiammate di Bell, la buona regia di Sorrentino ed una ritrovata intensità difensiva. Buonissimo il contributo di Spera che si fa sentire in difesa e realizza un paio di ottimi canestri da sotto, frutto degli scarichi al bacio di Gennaro Sorrentino. La Viola non molla e, nonostante la differenza fisica, va al riposo sul meno 12 (28-40). Nelle file di Barcellona positivo l’apporto di Filloy. Al rientro dall’intervallo lungo Barcellona è nettamente più pronta e la Viola appare lenta e timorosa. In breve tempo il vantaggio dei siciliani tocca il più 19, grazie ai contropiede ed alla difesa, che mettono in difficoltà i neroarancio. Il terzo quarto si chiude con Barcellona avanti di 23 (64-41) e in totale controllo del match. La Viola, invece, registra dei cali di concentrazione vistosi sia in attacco che in difesa e ciò permette agli avversari di gestire a piacimento il ritmo della gara. L’ultimo periodo si gioca sulla falsariga del terzo, con Barcellona che inizia ancora più forte di come aveva chiuso. Collins sale in cattedra, infila tre triple quasi consecutive e, con assist e recuperi, è l’assoluto protagonista del parziale di 16-0 in 4’ che da una dimensione roboante al vantaggio di Maresca e compagni. La Viola non segna dal campo per 5’ abbondanti e non trova la forza di reagire alle folate siciliane. Young continua a martellare il canestro ed anche Natali da un buon contributo alla causa dei propri compagni. Termina 85-54 a favore della Sigma Barcellona, che ha buone indicazioni da Collins, Young e Filloy. Per quanto riguarda la Viola, un buon primo tempo, giocato quasi alla pari della Sigma, con discreti spunti in attacco e una buona attitudine difensiva. Ma quello che non ti aspetti accade nel secondo tempo. La Viola che entra in campo è lontanissima parente di quella vista nel primo tempo. Abulica, confusionaria, timorosa e poco intensa in difesa. I cali di concentrazione sono stati vistosi e coach Ponticiello ha spesso alzato la voce per “svegliare” i propri giocatori. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro: XLI° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, la finale sarà Barcellona-Capo d’Orlando

(364) Si è conclusa la prima giornata del 41° Trofeo “Sant’Ambrogio” che ha visto disputarsi le semifinali tra Barcellona e Viola e tra Orlandina e Matera. Nella prima sfida, come da pronostico, i giallorossi si sono imposti abbastanza agevolmente sui padroni di casa per 85-54, mentre la seconda gara, più equilibrata e vibrante, ha visto prevalere, ma non senza difficoltà, i paladini per 74-61.

 

In virtù di questi risultati, domenica 22 settembre, con inizio alle ore 19, si giocherà la “finalina” per il 3/4 posto tra Viola e Matera mentre la finalissima sarà di marca siciliana tra Barcellona e Orlandina con palla a due fissata per le ore 21. Tabellini. Prima semifinale: Sigma Barcellona-Viola: 85-55 (22-11, 40-28, 64-41). Barcellona: Young 20, Dispinzeri, Toppo 11,Maresca 5, Natali 8, Collins 19, Filloy 12, De Leo n.e., Iurato, Pinton, Fantoni 8. Coach: Perdichizzi. Viola: Bell 18, Azzaro 2, Caprari 7, Lupusor n.e., Fabi 2, Sabbatino 1, Viglianisi n.e., Sorrentino 5, Spera 4, Ammannato 5, Kirkland 9, Naso n.e. Coach: Ponticiello. Seconda semifinale: Orlandina-Olimpia Bawer Matera: 74-61 (15-18, 29-31, 53-52). Orlandina: Busco, Soragna 2, Laquintana 2, Benevelli 4, Nicevic11, Portannese 28, Archie 16, Ciribeni, Wright 10, Cefarelli. Coach: Pozzecco. Bawer Matera: Vico n.e., Iannuzzi 16, Rezzano 8, Maganza 3, Bolletta, Toscano n.e., Jones 9, Cantone 10, Austin 16, Castoro, Coach : Benedetto.

 

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Calcio, serie B Eurobet, V^ giornata: Reggina-Novara 1-1

(363) Reggina-Novara: 1-1. Reggina (3-4-2-1): Benassi; Adejo, Ipsa, Lucioni; Da Silva (dal 61° Fischnaller), Colucci, Strasser, Foglio; Di Michele (c) (dal 78° Contessa), Dall’Oglio (dal 55° Gerardi); Cocco. In panchina: Zandrini, De Rose, Louzada, Di Lorenzo, A. Rigoni, Sainz Maza. All.: Atzori. Novara (4-4-2): Kosicky; Perticone (dal 70° Potouridis), Mori, Ludi (c), Nava; Faragò, Buzzegoli (dal 65° Genevier), Pesce, Katidis; Comi, Gonzalez (dal 78° M. Rigoni). In panchina: Tomasig, Marianini, Rubino, Bastrini, Parravicini, Iemmello. All.: Atzori. Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti: Bolano di Livorno e Liberti di Pisa. Quarto uomo: Cangiano di Napoli. Marcatori: Colucci al 28° (aut.) e Fischnaller al 71°. Ammoniti: Perticone al 37° e Faragò al 47°. Corner: 10-4. Recupero: 3’ (p.t.) 3’ (s.t.). Spettatori paganti: 576. Incasso paganti: € 7.515,00. Abbonati: 3485. Quota abbonati: € 14.788,00. Spettatori totali: 4061. Incasso totale: € 22.363,00. (s.t.).

Note. Atzori rinsavisce e torna al 3-5-2 (in effetti è un 3-4-2-1 con Di Michele e Dall’Oglio dietro Cocco) riproponendo Strasser e Colucci a centrocampo e Di Michele e Cocco in attacco. Con Strasser e Colucci a centrocampo (con Da Silva e Foglio esterni) il giovane Dall’Oglio ha un certo senso ci sia. L’anomalia, semmai e non la sola, è stata a Trapani in un centrocampo a 3 con Rigoni e De Rose. Cronaca e commento. Primo tempo. La gara inizia con buoni tempi dettati, sin dai primi istanti, da Strasser con il recupero di palloni a centrocampo e con da Silva e le sue proposizioni in avanti senza assistenza. Di contro, invece, Foglio sbaglia 3-4 cross facili da sinistra. Al 15° prima occasione da gol. E’ per gli ospiti che, da sinistra con Katidis, confezionano un cross su cui Benassi fa finta di uscire e Gonzalez ne approfitta battendo a rete di piatto. Fortuna vuole che Benassi sia rimasto immobile e che il pallone gli termini tra le braccia. Ben poco da raccontante quando si assiste ad una partita senza pathos, senza anima, senza né spunti tecnici collettivi né tantomeno personali. Al 28° il Novara passa in vantaggio: cross da destra, apparentemente innocuo o comunque gestibile, da parte di Gonzalez con Colucci sulla traiettoria che tocca di testa e supera Benassi (notoriamente basso) predisposto all’uscita e, quindi, un pò distante dalla linea di porta. Gonzalez, giustamente, nemmeno esulta per questo cadeau frutto di un clamoroso infortunio. Al 35° bella azione amaranto: Strasser a Di Michele che, di prima, servo Cocco decentrato sulla destra. Il “20” amaranto si coordina e batte al volo di destro in diagonale. Risponde, però, Kosicky che, distendendosi alla propria destra in volo, devia in corner. Al 38° ci prova Dall’Oglio con un diagonale che termina lontanissimo dalla porta novarese. Sembra che la Reggina tenti di risollevarsi senza, però, sortire particolari effetti o nuocere granché all’ “11” di Aglietti. Al 40° azione manovrata con palla a Dall’Oglio. Il centrocampista ha due soluzioni: o servire Cocco, centrale, in fuorigioco o Di Michele, largo, in posizione regolare. Ovviamente serve Cocco, l’assistente Liberti giustamente segnala l’offside ed altrettanto giustamente Di Michele manda a quel paese il giovane amaranto. Al 48° occasione amaranto con Strasser che calcia a rete da appena fuori area, un difensore devia in corner. Il primo tempo, dopo 3 minuti di recupero, finisce così: con una Reggina in seria difficoltà e con il Novara in vantaggio senza mai tirare in porta. Secondo tempo. Il secondo tempo, la Reggina, lo inizia di buona lena. Qualche secondo e, sugli sviluppi di un corner, Foglio batte a rete di sinistro con Kosicky bravo a volare sulla sua sinistra e deviare. Qualche secondo dopo Di Michele serve largo per Cocco ma quest’ultimo è in evidente posizione di fuorigioco. Da questi primi minuti pare ben altra Reggina rispetto a quella statica ed imprecisa dei primi 45 di gioco. Nel frattempo, si sono già alzati dalla panchina Gerardi, Fischnaller e Sainz Maza. Al 53° azione-gol amaranto. Di Michele conquista palla poco fuori dalla propria area di rigore ed attacca. Superato in diagonale un avversario, vede arrivare da dietro da Silva che serve alla perfezione. Tutt’altro che perfetto è, però, il tiro del brasiliano che cicca il pallone e lo consegna tra le braccia dell’incredulo portiere ospite. Non eccellendo in fase conclusiva, se avesse visto Cocco solissimo a sinistra… Al 55° il primo cambio della gara: esce Dall’Oglio ed entra Gerardi. Al 57° altra occasione per la Reggina: Di Michele si aggiusta la palla e batte a rete indirizzando nel “7”. E’ bravo, ancora una volta, Kosicky a volare alla propria sinistra ed a deviare in corner. Al 58° il Novara va vicino al raddoppio: Nava crossa al centro rasoterra, l’ex Comi non ci arriva per un centimetro a porta spalancata. Secondo cambio amaranto al 61°: esce Da Silva ed entra Fischnaller. Al 64° la più clamorosa delle occasioni è sui piedi di Gerardi servito in verticale da Di Michele (vera anima di questa squadra). Gerardi, spalle alla porta, si gira e calcia malissimo non inquadrandola neppure a 7/8 metri dalla linea di porta: un attaccante che non ha nel DNA la posizione del suo unico bersaglio ha di certo ancora molto da imparare. Aglietti, oggi in panchina, ai suoi tempi era uno dei migliori bomber proprio perché, da qualunque posizione calciasse, sapeva esattamente dov’erano posizionati i 14 mq e passa dello specchio della porta avversaria. Primo cambio anche per Aglietti al 65°: esce Buzzegoli ed entra Genevier. La gente, adesso, inizia a mugugnare. Il gioco amaranto è frastagliato e confuso. Atzori si sbraccia ma nulla può se, per esempio, Foglio ha sbagliato tutto e Cocco quasi. Al 70° secondo cambio piemontese: esce Perticone ed entra Potouridis. Al 71° la Reggina pareggia: Foglio finalmente indovina un cross, Kosicky stavolta non è puntuale con l’appuntamento con il pallone, da destra arriva Fischnaller che si porta avanti il pallone con il petto (lasciando sul posto Pesce) e mette in rete facendo passare la palla sotto le gambe di un difensore posizionato sulla linea di porta. La Reggina, generosamente, preme e ci prova. Al 78° doppio cambio: nella Reggina esce Di Michele (applauditissimo) ed entra Contessa e nel Novara esce Gonzalez ed esce M. Rigoni (fischiatissimo per via di quel gol nella semifinale playoff del 2011). All’81° Cocco bissa Gerardi e si divora un gol clamoroso. Cross di Contessa da sinistra, colpo di testa a due metri dalla linea di porta chiuso incredibilmente sul fondo. Impossibile pensare di far male con due attaccanti (Gerardi e Cocco) che sciupano due occasioni più difficili da sprecare che da concretizzare in rete. La Reggina, però, a prescindere, gioca generosamente e, seppur stanca, prova a colpire. Al 90° altra occasione da rete per gli amaranto. Contessa riceve quasi sulla linea di fondo un lancio di Adejo. Il tiro-cross è rapido con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta senza che Gerardi (girato spalle a Contessa e, quindi, impossibilitato a seguire l’azione) possa intervenire. 3 i minuti di recupero in cui non succede nulla. La partita finisce in parità: ancora più ombre che luci per questa Reggina in vista della trasferta di martedì prossimo a Varese. Ad maiora!                        

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Reggio di Calabria: al via i nuovi campionati di calcio A.S.I. con una novità, le iscrizioni saranno assolutamente gratuite

(361) Dopo gli ottimi successi degli anni precedenti con Bwincup e Unileague, che hanno visto impegnate ben oltre 100 squadre tra società sportive e associazioni universitarie, l’A.S.I (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) è pronta a ripartire con i nuovi campionati di calcio per la stagione 2013/2014.

 

Il comitato Provinciale di Reggio Calabria ha deciso di regalare l’iscrizione a tutte le squadre partecipanti ai campionati per la corrente stagione Sportiva pertanto le società, le associazioni universitarie, e chiunque volesse partecipare ai nostri tornei non dovranno pagare l'iscrizione bensì soltanto la quota assicurativa pari a 10 euro per ogni calciatore e la quota del campo ad ogni partita giocata. Le iscrizioni saranno aperte fino al 5 ottobre 2013 e si potrà scegliere tra diverse categorie, ovvero: – calcio a 5 maschile e femminile; calcio a 7 libero – interprofessionale; calcio a 11 maschile Tante le novità, per questa nuova stagione verranno infatti  introdotte, all’interno dei campionati, la Coppa A.S.I. (la coppa Italia della F.I.G.C.), il calciomercato (avrà inizio a fine girone di andata) foto, video e interviste. Affrettatevi dunque! Perché a breve si partirà con questa nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione, come solo l’A.S.I. riesce a fare! L'impegno, che ci ha sempre contraddistinto, sarà sempre maggiore ed è proprio tale attaccamento al lavoro che spinge ogni anno numerosissime società ad affiliarsi presso il nostro ente di cui il compito principale è quello di farvi divertire in modo sano e genuino. Luigi Di Giacomantonio, Responsabile Provinciale Settore Calcio A.S.I., tel. 3467680768 – luigi.digiacomo88@hotmail.it.

 

 

 

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Reggio di Calabria: pallacanestro & festività Mariane, la Viola ha partecipato alla manifestazione sportiva sul lungomare

(360) di Maria Carmela Vazzana. Si è svolta lunedì 16 e martedì 17 settembre 2013 la due giorni di sport voluta e organizzata dal Comune di Reggio Calabria e dal Coni Regionale e Provinciale nell’ambito delle feste mariane.

 

L’intento dei promotori era quello di trasformare il Lungomare Falcomatà in una grande palestra all’aperto per fornire alle tante società reggine, presenti con atleti, istruttori e dirigenti, l’opportunità di farsi conoscere e nello stesso tempo trasferire alla città i valori essenziali di ogni disciplina tramite esibizioni, dimostrazioni e stand. Anche la Viola, riconoscendo lo spirito aggregativo della manifestazione ha aderito all’invito, allestendo due campi da gioco, dove i bambini tra un canestro e l’altro hanno trascorso un paio di ore in allegria e un gazebo corredato di volantini, foto e manifesti riguardanti l’attività che quotidianamente coinvolge oltre 200 ragazzi presso il Centro Sportivo Viola di via Pio XI. Indubbiamente bella e lungimirante l’iniziativa, purtroppo non pienamente riuscita per la mancanza di un adeguato coordinamento , il tutto infatti  è stato affidato alla buona volontà dei partecipanti. Ben vengano questi avvenimenti ludici e promozionali a patto però che siano accompagnati da una programmazione degna di eventi di tale portata da vivere magari in aree più illuminate e con i servizi adeguati affinché il titolo di ”Reggio Città Europea dello Sport” non rimanga solo sulla carta.

 

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Pallacanestro: merchandising Viola “Vesti anche tu la Viola 19.66”

(362) di Lorenzo Mazzitelli*. La Società comunica, nella persona di Roberto Aloisio (dirigente arbitri e addetto al merchandising), che in occasione del torneo Sant'Ambrogio che si disputerà sabato e domenica (giunto alla sua 41esima edizione) verrà predisposto un Viola Store all'interno del PalaMazzetto dove si potranno trovare le nuove t-shirt VIOLA "19.66" nei colori arancione, bianco e nero. Il costo è € 10,00.

 

La società vuole dimostrare di poter stare in tornei importanti anche dal punto di vista del merchandising e conta proprio sui suoi tifosi come testimonial del nuovo logo "Swordfish" che va ad affiancare quello già ufficiale. Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

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Lo sport reggino abbraccia il nuovo Arcivescovo metropolita

(357) Una grande festa all’Arena dello Stretto per salutare l’insediamento di monsignor Giuseppe Fiorini Morosini. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò: «Vogliamo essere, sempre più, comunità di vita cristiana». Il mondo dello sport ha stretto in un caloroso abbraccio il nuovo pastore della Chiesa reggina.

 

A monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo metropolita della diocesi di Reggio-Bova, è stato tributato un commovente benvenuto da centinaia di atleti, tecnici, dirigenti e intere famiglie, che hanno assistito, dall’Arena dello Stretto, alla solenne celebrazione eucaristica dedicata agli sportivi, organizzata grazie all’adesione della Curia metropolitana alla proposta avanzata dal Coni Calabria e dalla delegazione Coni Reggio Calabria. Il presule ha officiato la Santa Messa in un clima particolare, di festa, spiegando ai ragazzi la liturgia e il suo valore simbolico. Davanti alle centinaia di persone che hanno affollato l’Arena dello Stretto fino a renderla debordante, monsignor Fiorini Morosini ha pronunciato un’omelia carica di significato. L’arcivescovo ha usato alcune metafore legate al mondo dello sport per spiegare ai più giovani i valori della lealtà, della pacifica convivenza, del rispetto delle regole e degli altri, anche e soprattutto gli avversari: «Reggio Calabria – ha spiegato – è una città in cui bisogna mettere da parte le divisioni e porre fine alla durezza di contrapposizioni che non giovano al bene collettivo. Bisogna giocare tutti dalla stessa parte, quella della città, recuperando lo spirito di una comunità che non si arrende, che non lascia vincere dal male, ma va avanti grazie alla Fede nella sua patrona, la Madonna della Consolazione». Monsignor Fiorini Morosini ha aggiunto che «non solo nelle competizioni sportive ma anche nella vita quotidiana esiste un arbitro inflessibile che giudica le nostre azioni. Quell’arbitro, con cui non possiamo non fare i conti, è la nostra coscienza». A porgere il saluto del mondo dello sport è stato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò. Un intervento appassionato e carico di fede, quello del massimo rappresentante dello sport regionale: «La Chiesa, la scuola, il mondo dello sport, devono lavorare assieme, rimboccandosi le maniche, sporcandosi le mani quando necessario, per aiutare i giovani a dare il meglio di loro stessi. Perché i giovani sono il nostro futuro. Il futuro di questa città. A loro dobbiamo rivolgere tutte le nostre attenzioni e tutto il nostro impegno, perché non possiamo consentirci di gettare alle ortiche quanto di più prezioso abbiamo». Per Mimmo Praticò, lo sport «vuol essere innanzitutto "palestra di vita" e insegnamento di valori. La nostra è una società sempre più chiusa, dominata dagli egoismi e dalla solitudine. Noi vogliamo vincerli, questi egoismi, e vogliamo guarirlo, questo male di vivere che si insinua, in maniera endemica, in strati sempre più ampi della nostra popolazione. L'uomo è società – ha concluso il presidente del Coni Calabria –. Anzi, è comunità: comunità di vita cristiana, che si stringe attorno ai suoi figli che vivono più in difficoltà». La Messa si è conclusa con una grande festa, con decine di giovani sportivi attorno all’altare con il Vescovo e con il presidente Praticò e poi, alla fine, con un momento di straordinaria gioia, quando il vescovo si è unito a centinaia di bambini, correndo con loro e formando una sorta di “trenino” umano, che il prelato, da abile comunicatore, ha definito «il treno della pace». g.l./Labecom.

 

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione Giornalisti Reggini parteciperà all’ “Happy Run”

(358) L’Associazione Giornalisti Reggini parteciperà alla seconda edizione della corsa “Happy Run” che si svolgerà venerdì 20 Settembre sul Lungomare Falcomatà. La corsa della felicità ideata e promossa da Giusy Versace e dalla sua associazione “Disabili No Limits Onlus”, è giunta quest'anno alla seconda edizione ufficiale e terzo anno di vita dopo “il lancio” del 2011.

 

L’Associazione Giornalisti Reggini invita tutti i colleghi, compatibilmente con i propri impegni lavorativi, a partecipare all’iniziativa con il cui ricavato l’associazione Disabili No Limtis “si impegnerà ad individuare ed aiutare una persona che voglia cominciare a fare attività, fornendogli ausili e attrezzature sportive idonee”. L’Associazione Giornalisti Reggini non mancherà a questa grande festa dello sport e della solidarietà, consapevole che ogni gesto verso il prossimo necessita del sincero coinvolgimento e dell’amore di tutti.

 

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Pallacanestro: 41° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, info mini abbonamenti e biglietti

(359) Conto alla rovescia per la 41^ edizione del Trofeo Sant’Ambrogio! A fare da apripista  alla serata  di sabato 21 settembre, saranno le “vecchie glorie” calabresi e siciliane che si sfideranno in due simpatiche amichevoli. Alle 19 è previsto l’incontro tra Viola e Barcellona che tornano ad incrociarsi a 20 giorni dallo scrimmage disputato sempre al PalaMazzetto,

 

nell’intervallo spazio ad una elettrizzante gara di schiacciate mentre la conclusione della prima giornata è affidata alla semifinale tra la Pozzecco band e Matera. Venerdì 20 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, presso la biglietteria del Centro Sportivo Viola, saranno messi in vendita i mini abbonamenti (7 euro posto unico) che garantiranno l’accesso alla due giorni di basket; i singoli tagliandi (5 euro posto unico) potranno invece essere acquistati direttamente presso l’impianto di via Pio XI prima delle partite. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni.

 

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Pallacanestro: sabato 21 e domenica 22 la XLI^ edizione del Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio” con Viola RC, Olimpia MT, Barcellona PdG e Capo d’Orlando

(356) Il Trofeo Sant’Ambrogio è alle porte! Torna l’evento clou del mese di settembre per quanto riguarda la pre-season della palla a spicchi reggina, organizzato dalla famiglia Sant’Ambrogio con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione, Coni e Fip, per tenere vivo il ricordo degli amati Mario e Iliano.

 

Anche quest’anno la Signora Enza e i figli Franco, Sergio, Cesare e Carlo non si sono risparmiati, mettendo in piedi una manifestazione di spessore che non deluderà i tanti appassionati di basket. Il quadrangolare, giunto alla 41^ edizione, avrà luogo il 21 e 22 settembre 2013  presso il Centro Sportivo Viola e vedrà la partecipazione di due formazioni di Legadue Silver e di due club di Legadue Gold. Tra le prime rientrano la compagine di casa, la Viola Reggio Calabria e l’Olimpia Bawer Matera del riconfermato coach reggino Gianni Benedetto, tra le seconde, le siciliane Orlandina dell’estroso Gianmarco Pozzecco da novembre alla guida dei paladini e che quest’anno ritrova in squadra due ex compagni di Nazionale, Matteo Soragna e Gianluca Basile quest’ultimo atteso al rientro sul parquet proprio a Reggio dopo l’infortunio subito nella prima amichevole contro Agrigento e la Sigma Barcellona, team affidato ancora una volta al tecnico Giovanni Perdichizzi a cui il GM Antonello Riva ha consegnato una squadra rinnovata che dopo la delusione della passata stagione vuole ricandidarsi per un posto al sole. Sabato 21 alle ore 19 si giocherà la prima semifinale tra Viola e Barcellona, alle 21 la seconda tra Matera e Capo d’Orlando; il giorno successivo, alle ore 19 si svolgerà la finale per il 3/4 posto mentre a seguire ci sarà la finalissima. A conclusione della serata saranno premiati tutti i partecipanti e sarà assegnato il Premio “Sant’Ambrogio” 2013. Ci sono dunque tutti gli ingredienti per assistere ad un grande spettacolo con le squadre che sfrutteranno la competizione per rodare i meccanismi a poco più di tre settimane dall’inizio dei campionati ma che nello stesso tempo si daranno battaglia per  giocarsi l’onore di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Torneo. Il ticket di ingresso, al prezzo di 5 euro ( posto unico) per singola giornata, potrà essere acquistato il giorno stesso delle partite presso la struttura che ospita gli incontri mentre il mini abbonamento per le due serate a 7 euro (posto unico), sarà disponibile in prevendita nei giorni e negli orari che saranno tempestivamente comunicati.

 

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Reggio di Calabria: lunedì 16 e martedì 17 la Viola parteciperà alla manifestazione organizzata dal CONI Calabria

(354) di Maria Carmela Vazzana. Lunedì 16 (dalle 17 alle 19 e dalle 20.30 alle 22.30 ) e martedì 17 settembre (dalle 19 alle 22.30) 2013, la Viola Reggio Calabria parteciperà alla manifestazione promossa dal Coni Calabria in collaborazione con la delegazione provinciale Coni di Reggio Calabria, organizzata all’interno dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Consolazione, Patrona della città. Lo scopo dell’iniziativa è quello di trasmettere il messaggio della fondamentale valenza della pratica sportiva nella formazione dei ragazzi.

 

Tra le diverse associazioni che con atleti, genitori, tecnici e dirigenti, popoleranno il Lungomare Falcomatà, ci sarà anche la società neroarancio che ha risposto presente all’iniziativa. Nei pressi dell’Arena dello Stretto sarà allestito uno stand per pubblicizzare l'attività del club e la nuova stagione di prima squadra e Settore Giovanile, si potranno prenotare gli abbonamenti e grazie alla partecipazione dei giganti neroarancio, che si presteranno per foto, autografi e dimostrazioni pratiche sui campi all’aperto allestiti per l’occasione, tutti gli appassionati ma anche coloro che vorranno provare a “fare canestro” per la prima volta, saranno coinvolti nel gioco del basket. Dunque un’occasione imperdibile di incontro, puro divertimento e socializzazione immersi in uno scenario mozzafiato, questi e tanti altri i motivi per venire a trovarci.

 

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Calcio, serie D, girone I, III^ giornata: HinterReggio-Rende 3-2

(355) HinterReggio-Rende: 3-2. HinterReggio (4-3-1-2): Parisi; Filidoro, Scoppetta, Ginobili, Paviglianiti; Vazzana (17’ st Favasuli), Benincasa, Aliperta; Trentinella (22’ st Borghetto); Cortese (17’ st Gigliotti), Puntoriere. In panchina: De Luca, Cucinotti, Gioia, Crispino, Scilipoti. Allenatore: Ferraro. Rende (4-4-2): De Brasi; Irace, Barca, Miceli, Grisolia; Russo, Ottonello, Leta, Musacco; Galantucci (22’ st Di Piedi), Gagliardi (29’ st Terranova). In panchina: Greco, Marchio, Di Finizio, Franchino, Basile, Casciaro, Piromallo. Allenatore: De Angelis. Arbitro: Capone di Palermo. Assistenti: Runza di Siracusa e Cultrera di Catania. Marcatori: 3' pt Cortese (H), 33’ pt Galantucci (R) (rig.), 4’ st Galantucci (R), 23’ st Aliperta (H), 25’ st Gigliotti (H). Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Cortese, Benincasa, Gigliotti (H), Miceli (R). Angoli: 5-9. Recupero: 0’ pt e4’ st. (Tabellino a cura di Giuseppe Cilione).

 

Gol e spettacolo hanno caratterizzato il derby calabrese tra Hinterreggio e Rende che hanno regalato tantissime emozioni ai tifosi accorsi in gran numero. I Ferraro boys partono forte e già al terzo minuto passano in vantaggio con il bomber Cortese, dopo pochi minuti i reggini  hanno l'occasione per raddoppiare con Trentinella, Miceli salva sulla linea di porta. I biancazzurri commettono l'errore di sottovalutare il Rende, pensando ad un pomeriggio tranquillo, i cosentini, guadagnano campo e grazie ad ottima organizzazione a centrocampo, iniziano a pressare e mettere in apprensione i difensori reggini, pervenendo al pareggio con Galantucci, su calcio di rigore. L'inizio del secondo tempo dei rendesi e' tambureggiante e passano in vantaggio con un euro gol di Galantucci. Adesso è il Rende che fa la partita con l'Hinterreggio incapace di imbastire occasioni da gol e mister Ferraro corre ai ripari gettando nella mischia Gigliotti, Borghetto e Favasuli, i quali hanno dato brio e velocità alla manovra mettendo in grande difficolta' i rendesi. Sono proprio Borghetto e Gigliotti che cambiano le sorti della partita, il primo si conquista una punizione al limite dell'area che Aliperta batte con grande maestria portando in parita' le sorti dell'incontro, il secondo mette a segno il suo primo gol con l'Hinterreggio e regala tre punti ai reggini che rimangono in vetta alla classifica. Cronaca: 3' minuto del primo tempo e al primo affondo Hinterreggio in vantaggio: angolo di Puntoriere, Filidoro spara a rete, Cortese è sulla traiettoria del pallone che scaraventa in gol. Passano appena due minuti e reggini vicini al gol del raddoppio, Trentinella batte a colpo sicuro ma trova sulla sua strada un grande De Brasi, sulla ribattuta ancora Trentinella, Miceli salva sulla linea di porta. Alla mezzora, Trentinella innesca Puntoriere che cerca il gol con un colpo di biliardo alto di poco. Il Rende pareggia poco dopo la mezzora, punizione di Musacco, in barriera Benincasa tocca con il braccio e l'arbitro decreta il calcio di rigore che Galantucci realizza portando in parità l'incontro. Il secondo tempo si apre con  il vantaggio del Rende, 4', Gagliardi pennella per Galantucci  che in semi rovescita scaraventa alle spalle di Parisi. Corre il minuto 23', Borghetto si guadagna un calcio di punizione al limite dell'area, Aliperta con una parambola imprendibile mette il pallone nel sette. Adesso il Rende e' alle corde, sembra aver perso la freschezza fisica e i reggini al 25', passano in vantaggio, Puntoriere, uno dei migliori in campo, trova il corridoio giusto per Gigliotti, il quale con freddezza mette alle spalle del portiere De Brasi. L'Hinterreggio, puo' calare il poker, ma Borghetto colpisce il palo a portiere battuto. Una vittoria sofferta ma meritata, la squadra deve crescere atleticamente e mentalmente per arrivare agli obiettivi prefissati dalla societa' che non tralascia di rafforzare l'organico, infatti in settimana si aggregherà alla squadra l'attaccante Sifonetti ex Montalto, il quale può dare qualità e quantità ad un organico già importante.

 

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Calcio, serie B Eurobet, IV^ giornata: Trapani-Reggina 4-0

Trapani-Reggina: 4-0. Trapani (4-4-2): Nordi; Garufo, Martinelli, Pagliarulo (c), Rizzato; Nizzetto (dal 73° Iunco), Pirrone, Caccetta, Pacilli (dal 58° Ciaramitaro); Djuric (dall’84° Madonia), Mancosu. In panchina: Marcone, Daì, Priola, Terlizzi, Abate, Gambino. All.: Boscaglia. Reggina (4-3-3): Benassi (dal 45° Zandrini); Maicon, Adejo (c), Lucioni, Foglio; Rigoni, Dall’Oglio (dal 46° Sainz-Maza), De Rose; Fischnaller, Gerardi, Louzada (dal 46° Di Michele). In panchina: Di Lorenzo, Ipsa, Colucci, Contessa, Strasser, Cocco. All.: Atzori. Arbitro: Borriello di Mantova. Assistenti: Pegorin e Pentangelo. Quarto uomo: Colarossi. Marcatori: Djuric al 20° ed al 41°, Pirrone al 50° e Mancosu al 63°. Ammoniti: Adejo al 18°, Dall’Oglio al 32°, Pirrone al 37°, Fischnaller al 38° e Di Michele al 60°. Corner: 5-8. Recupero: 4’ (p.t.) e 2’ (s.t.).

Note. Alla lettura della formazione amaranto restiamo tra basiti ed increduli. Che razza di formazione è? E Strasser? E Di Michele? Perché Dall’Oglio e Louzada? Mah!?! Atzori conferma il modulo vincente contro la Juve Stabia ma stravolge la squadra facendo accomodare in panca due dei giocatori più forti che la Reggina annoveri tra le sue fila: Strasser, che molto bene aveva fatto soprattutto contro il Bari ed appena rientrato dall’impegno con la sua nazionale, e Di Michele, uno dei pochi – pochissimi – elementi di categoria che la Reggina consta, si accomodano in panca per lasciare spazio a Dall’Oglio ed a Louzada. Due certezze fuori, due incognite dentro. Premettiamo: siccome abbiamo l’abitudine di scrivere “in diretta” e non a risultato acquisito ed a fatti avvenuti, le scelte di Atzori ci sembrano cervellotiche e, quindi, sbagliate. Magari, ce lo auguriamo, alle 16.45 queste stesse scelte saranno risultate vincenti e gli si dovrà essere riconosciuto il merito. Di certo, alle 14.45, ci sembra che abbia sbagliato gravemente. Passi per Strasser, con cui magari avrà parlato sapendolo stanco, ma il discorso non ha validità per Di Michele. Vedremo! Di certo Atzori ha il dovere di schierare l’”11” migliore e non ci pare l’abbia fatto. Cronaca e commento. Primo tempo. Le prime fasi dell’incontro sono confuse con un battie e ribatti tra le due squadre che faticano a mettere palla a terra ed a giocarla. Al 4° ci prova Fischnaller sugli sviluppi di un corner calciato dallo stesso, il diagonale è deviato nuovamente in corner da Nordi. Al 6°, ancora sugli sviluppi di un corner da sinistra, la difesa amaranto rischia di fare una frittata per il mancato intervento di Adejo che spiazza Benassi. E’ Maicon a rinviare dalla linea di porta con il pallone che termina sui piedi di Garufo che batte a rete: Benassi para a terra. Al 10° ci prova dalla distanza De Rose ma il suo tiro solletica l’attenzione di Nordi. Al 14° prima occasione vera per il Trapani: Mancosu tocca la palla in maniera sporca e costringe Benassi a smanacciare allontanando. Al 20° il Trapani passa in vantaggio. Cross di Nizzetto da sinistra, Adejo salta con il retino per le farfalle e, dietro di lui, Djuric incorna alla perfezione non dando scampo a Benassi. 1 a 0 e palla al centro. Al 25° erroraccio di Lucioni che sbaglia i tempi dell’intervento e libera Mancosu che si ritrova solo davanti a Benassi: Foglio taglia in diagonale e mette in corner anticipando l’attaccante siciliano. Al 29° la Reggina ci prova: cross basso di De Rose da sinistra, palla che attraversa tutto lo specchio della porta e termina sul lato opposto dove Fischnaller ci arriva ma, in scivolata, calcia sul fondo. Al 31° altro cross da sinistra (stavolta alto) di Foglio e colpo di testa di Gerardi che finisce assai sopra la traversa. Al 36° ci prova di sinistro Dall’Oglio ma Nordi para senza problemi. Al 41° il trapani va vicinissimo al raddoppio: uscita a vanvera di Benassi, palla a Djuric che calcia a rete. Il raddoppio sembra cosa fatta ma sulla traiettoria c’è Lucioni che respinge con il petto. Sempre al minuto 41° il Trapani riesce a raddoppiare. Cross da sinistra (ancora Nizzetto o Rizzato?) a centro area dove c’è ancora Djuric che salta più di tutti e batte in diagonale Benassi inutilmente proteso alla propria destra. L’urlo del gol resta in gola ai trapanesi ed alla speaker che voleva annunciare il nome del marcatore. Seguono minuti di paura, infatti, proprio per Benassi che, sullo slancio, colpisce con la nuca il palo e resta a terra. Immediati i soccorsi e dopo interminabili secondi il portiere amaranto finalmente si rialza raggiungendo l’ambulanza per essere trasportato in ospedale per il doverosi controlli. Entra Zandrini e Borriello concede 4 minuti di recupero. Il primo tempo finisce con la Reggina gravemente sotto nel punteggio. Strasser e Di Michele entreranno nella ripresa? Atzori dimostrerà, così, i propri errori iniziali e cercherà di porre rimedio (sperando non sia troppo tardi come sembra)? Secondo tempo. Prima che le squadre rientrino in campo, Di Michele e Sainz-Maza (Miguel Angel) sono già pronti! Ed infatti Atzori ammette gli errori: fuori Dall’Oglio e Louzada (che non c’era motivo giocassero nell’”11” iniziale) e dentro Sainz-Maza e Di Michele. Presumiamo che, allora, Strasser non sia in condizione. Al 50° il Trapani triplica. Pirrone riceve palla rasoterra da destra da calcio di punizione, prende la mira e di piatto batte Zandrini con un tiro morbido sotto il “7” alla sinistra del portiere amaranto. La gara è praticamente chiusa e, per certi versi, non la perde la Reggina ma Atzori in prima persona: regalare un tempo, 2 cambi e, di conseguenza, l’intera posta in palio ad un avversario, sì, neo-promosso ma con entusiasmo da vendere e, come la Reggina, senza sconfitte appare troppo! Al 55° si fa vedere Di Michele con un destro che Nordi sfiora con la palla che sbatte sulla traversa. Su corner seguente De Rose spara sul fondo. La Reggina prova a reagire sostenuta da un Di Michele con l’argento vivo addosso: tira, recupera, sprona i suoi da vero capitano. E dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che Atzori ha sbagliato tutto: formazione ed approccio. Al 58° Boscaglia effettua il primo cambio: esce Pacilli ed entra Ciaramitaro. Al 61° Pirrone cerca la doppietta come il compagno Djuric. Gran botta da fuori e Zandrini vola alla sua sinistra deviando in corner. Al 63° il Trapani quadruplica. Cross da sinistra di Garufo per l’incornata facile di Mancosu su cui Zandrini nulla può. E sono 4! Atzori come Dionigi: cervellotico ed autolesionista. Ricordate Dionigi? Era il 2 marzo scorso e la Reggina giocava a Novara. Nell’”11” iniziale trovarono incredibilmente posto Bombagi, Campagnacci e Gerardi piuttosto che Di Michele, Rizzato e Comi. Sull’1-0 a favore del Novara (Pesce al 39°), il Re David spodestato cambia, ritorna sui suoi passi ed ammette l’errore: al 56° esce Bombagi ed entra Di Michele, al 65° esce Gerardi ed entra Comi ed al 71° esce Campagnacci ed entra Rizzato. Il risultato? Al 91° pareggia Antonazzo. Dionigi, quindi, più fortunato di Atzori. E la partita? Non ha più nulla da dire. Al 73° Boscaglia cambia ancora: esce Nizzetto ed entra e Iunco. Al 75° il Trapani fallisce la cinquina per qualche centimetro: cross di Garuso da destra, colpo di testa di Djuric e palla che si stampa sulla traversa. La Reggina non c’è: non adesso sullo 0-4 ma sin dalla comunicazione della formazione alla squadra in albergo o nello spogliatoio. Atzori, oggi, ha fatto harakiri. Certo, qualche spiegazione proverà a darla in sala stampa ma, per quanto potranno essere convincenti le sue parole, chi potrà addossare le colpe della sconfitta ad altri/o se non a lui? Ribadiamo: regalare 2 uomini, 2 gol, l’intero primo tempo e, poi, 2 cambi all’avversario non è roba da poco. Boscaglia avrà pensato ad un anticipo del Natale. E fu così che Atzori, dopo sola una settimana di tregua, torna a far parlare di sé: non già stavolta per le dichiarazioni (stravolte dai media, dice lui) ma per i fatti. E qui è difficile che scarichi su altri le responsabilità. All’84° ultimo cambio per il Trapani: esce Djuric (2 gol ed una traversa per il bosniaco in prestito dal Cesena) ed entra Madonia. La Reggina prova a far passare il tempo per chiudere questa giornata. Lo fa con qualche tiro di alleggerimento che fa il solletico a Nordi ed al Trapani tutto. Foti e Giacchetta abbandonano la tribuna e vanno ad aspettare allenatore e squadra negli spogliatoi. Cosa gli diranno? Alla squadra crediamo nulla, all’allenatore invece dovrebbero dire tanto. Ma tanto tanto. 2 i minuti di recupero-agonia. I trapanesi si divertono e ne hanno ben donde, i reggini imprecano e ad anche loro ne hanno ben donde. Borriello fischia tre volte e tutti a casa. La partita finisce: Trapani-Atzori 4-0! Ogni ulteriore commento è superfluo… Ad maiora!                               

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Reggio di Calabria: CONI, una due giorni di sport e fede sul Lungomare Falcomatà. Rispondendo al richiamo delle festività mariane il Coni scende in piazza per la consueta ricorrenza cittadina

(353) Lunedì 16 e martedì 17 settembre, nel pieno delle feste mariane, il Coni Calabria in collaborazione con la delegazione provinciale Coni di Reggio Calabria, promuove una serie di appuntamenti destinati a popolare il Lungomare Falcomatà. Il tutto nell’anno in cui alla nostra città è stato assegnato il prestigioso riconoscimento di “Città Europea dello Sport”.

 

Insieme a moltissime Federazioni ed associazioni sportive, saranno presenti oltre 1000 atleti e bambini, accompagnati da dirigenti, tecnici e genitori e sarà allestita una “palestra a cielo aperto” nei pressi dell’arena “Ciccio Franco”, dove sarà possibile praticare diversi sport. Con questa iniziativa si vuole trasmettere alla città un messaggio, spesso sottovalutato, come la fondamentale valenza della pratica sportiva nella formazione dei ragazzi. In questi due giorni ci sarà ovviamente spazio anche per importanti momenti di fede organizzati insieme all’Ufficio per la Pastorale Sport Arcidiocesi di Reggio Calabria. Lunedì 16 alle ore 19:30 S.E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, neo Arcivescovo della diocesi Reggio-Bova, riconoscendo la valenza educativa della manifestazione, celebrerà la Santa Messa per tutti i fedeli all’arena “Ciccio Franco”, mentre il giorno successivo, con raduno alle ore 17:00 in Piazza Duomo, tutti gli sportivi seguiranno la consueta processione dietro la Vara con l’effige della Madonna. Per consultare il programma completo della manifestazione è possibile visitare il sito www.calabria.coni.it, gli sportivi reggini invitano la cittadinanza a partecipare. Comitato Regionale Coni Calabria. 

 

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