Calcio a 5, serie A: Parrocchia Ganzirri-Pro Reggina 1-7
Parrocchia Ganzirri – Pro Reggina: 1-7. Parrocchia Ganzirri: Caristi, Corrao, La Corte, Cernuto, Solano, Chirico, Penzavalli, Cacciola, Famà, Furnari, Talamo, Costantino. All.: Famà. Pro Reggina: Trovato Mazza, Arena, Romeo, Cioffi, Siclari, Mezzatesta, Stuppino, Violi, Gatto, Presto, Politi, Cacciola. All.: Tramontana. Marcatori: 5° Arena, 8° Siclari (rig), 8.30” Mezzatesta, 11° Violi, 11.57” Presto, 12.10” Presto, 29° Presto, 34° Furnari (G). Seconda trasferta e seconda vittoria della Pro Reggina che con un perentorio 7 a 1 sbanca Ganzirri e si piazza al secondo posto in classifica. Partita già chiusa nella prima frazione di gioco con le reggine avanti per 6 a 0. Il risultato viene sbloccato al quinto minuto da Arena che realizza di testa su assist della Mezzatesta (nella foto, fonte www.futsalcalabria.it). Un dubbio rigore realizzato da capitan Siclari permette alla Pro Reggina di andare sul doppio vantaggio. Il gol subìto spezza le gambe a Ganzirri che crolla clamorosamente sotto i colpi di Presto e compagne che in cinque minuti realizzano ben quattro reti.
Nella ripresa le reggine si limitano ad amministrare il vantaggio e, dopo nove minuti, Pamela Presto porta definitivamente a sette le marcature della Pro Reggina. La squadra allenata da Tramontana potrebbe arrotondare realizzando altre quattro segnature, ma complice un normale rilassamento il Ganzirri realizza la rete della bandiera su punizione con Furnari che sfrutta un errato posizionamento della barriera. A fine gara un soddisfatto Tramontana dichiara: “Se prima pensavano alla salvezza, ora posso tranquillamente dire che possiamo puntare a qualcosa in più”. Ora per la Pro Reggina inizierà un tour de force a partire da sabato quando ospiterà la Lazio oggi sconfitta tra le mura amiche dal Real Statte.
I Comunisti Italiani della Calabria sono incondizionatamente vicini alla giusta lotta portata avanti dal coordinamento dei disoccupati di Verbicaro e dell’Alto Jonio cosentino, i quali protestano contro la vergognosa insensibilità della giunta regionale guidata da Scopelliti, che non ha proceduto all’attuazione di alcuni specifici progetti occupazionali che riguardano circa 70 lavoratori. L’azione di lotta portata avanti dai disoccupati è sfociata nella decisione, assunta da circa una settimana, di salire sul campanile della chiesa di San Giuseppe di Verbicaro. Nonostante i vari incontri e le promesse verbali, i disoccupati hanno deciso di proseguire l’azione di lotta e la permanenza nel campanile della chiesa che sta ospitando, con grande senso di solidarietà, la drammatica protesta dei disoccupati. La battaglia per il lavoro dei disoccupati di Verbicaro è la battaglia di tutta la Calabria che vuole cambiare l’attuale condizione e che lotta contro il palese tentativo, portato avanti dal PDL di Scopelliti, di trasformare la Regione in una indegna macelleria sociale.
Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti precisa: “Apprendo da alcuni organi di informazione che durante la mia sindacatura l’amministrazione comunale avrebbe avviato lavori di ristrutturazione di un immobile sito in via Mercatello, ad Archi di Reggio Calabria, mentre risiedevano i familiari dei Condello. Tale circostanza non risponde al vero.
Da Paolo Gatto riceviamo e pubblichiamo. "Nessuno provi ad infangare il mio nome. Anche se sono stato solo sfiorato da una piccola menzogna. Mi sono sempre vantato di non aver mai chiesto alcun consenso in ambienti al di fuori della legalità. Mi vedo nominato da questo elemento che conoscevo solo di vista e che ricordo solo una volta nell’ambito della festa di Santa Caterina durante la quale abbiamo avuto un forte battibecco calcistico: io a difesa della mia Reggina, lui della Juve. Ho sempre portato avanti la mia azione politica e il mio senso di appartenenza alla città all’insegna della legalità: tutti i reggini che da sempre mi conoscono come uomo prima e come politico poi possono testimoniarlo. Ci tengo ad una smentita anche se sono stato solo sfiorato da dichiarazioni fallaci per aver chiesto aiuto per una mia candidatura a sindaco poi non concretizzatasi. Forse il pentito è convinto che mettendo più politici nel suo calderone aumenti la sua credibilità, non considerando, però, che la mia persona la credibilità se l’è conquistata in anni ed anni di quotidiano duro attivismo politico ed istituzionale sul campo.
Da Giuseppe Barbaro, del coordinamento PDL Grande Città, riceviamo e pubblichiamo. E’ stato approvato a maggioranza il riequilibrio di bilancio. Da una maggioranza che risulta più che mai compatta, coesa, consapevole e che sa da dove viene e dove vuole andare, forte e responsabile del mandato ricevuto dai cittadini che con fiducia hanno scelto, ancora una volta, una maggioranza targata PDL alla guida della città. Nessuno a Palazzo San Giorgio si vuole nascondere, è evidente che qualche problema di natura economica ci sia, ma la cosa più importante è sapere che chi governa ha le idee chiare e soprattutto ha già le soluzioni: rimodulazione dei contratti che regolano i servizi offerti dalla Società miste al Comune; riduzione dei costi derivanti dai fitti; lotta all’evasione; dismissione del patrimonio edilizio. Il Sindaco Arena si sta mostrando uomo dal grande senso delle Istituzioni che, con determinazione ed estrema risolutezza, adotterà sicuramente le migliori soluzioni per il bene della città e principalmente per la sua crescita.
Dal presidente del Consiglio dell'Ordine dei DCEC di Vibo Valentia, dr. Francesco Romano, riceviamo e pubblichiamo. “Appreso a mezzo stampa della prima conferenza di presentazione del progetto Co.G.A.L. Monte Poro Serre, “Rete itinerari gastronomici e cultura del gusto”, rientrante nell’importante programma di sviluppo della Regione Calabria nonchè del meeting, indetto per oggi 21 novembre, appare doveroso e dolente constatare e segnalare che il mancato coinvolgimento dell’Ordine dei Commercialisti, a cui vanto appartenenza e che mi pregio di presiedere, ha il solo possibile significato che ancora, incredibilmente, non è chiaro non solo quale importante attività professionale esercitiamo ma, e questo è ben più grave, quale insostituibile funzione noi abbiamo nell’ambito della economia e quanto siamo disposti e disponibili a partecipare disinteressatamente ed incisivamente alle varie attività a sfondo economico promosse sul territorio. Quindi, proprio per essere chiari sino in fondo, la presente non vuole essere assolutamente una critica alla pregevole iniziativa CoGAL, anzi ne invochiamo in quantità di questi sforzi organizzativi, è solo una occasione, l’ennesima, per porgere la nostra offerta di partecipazione alla ripresa, per quanto ci compete, del nostro “incredibile” territorio.
Giovedì 27 Ottobre 2011 avverrà la presentazione ufficiale della 6ª edizione del Concorso Nazionale per Orchestre di Fiati e Complessi Bandistici dal titolo "Suoni in Aspromonte". Il programma della kermesse sarà presentato alle ore 11,00 nella Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Piazza Italia, alla presenza dell’assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo e del direttore artistico di “Suoni in Aspromonte”, prof. Maurizio Managò. La kermesse musicale, organizzata dall'Associazione Culturale "Paolo Ragone" di Laureana di Borrello, con il patrocinio, il contributo e la collaborazione del Comune di Laureana di Borrello e dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria ed in collaborazione con la Buffet & Crampon, si svolgerà, dal 28 ottobre al 30 ottobre nella magnifica cornice della Chiesa di Sant'Antonio e dell'Ex Convento dei Frati Minori di Laureana di Borrello. Gli organizzatori anticipano che, anche quest’anno, i gruppi partecipanti alla 6ª edizione del concorso rappresenteranno diverse regioni italiane, e la giuria sarà composta da prestigiose personalità del panorama musicale dei fiati in ambito europeo.
Proseguono le attività di Autunno Silano che, anche in questo secondo fine settimana, ha richiamato migliaia di appassionati di enogastronomia e musica popolari ai quali si propone questo intrigante viaggio nel cuore delle tradizioni regionali, ricche di saperi millenari che hanno interessato soprattutto l’articolato e complesso mondo della cultura materiale. Pacchiane e bande piluse, giocolieri e trampolieri, street band e sputa fuoco accompagnano i visitatori lungo i festosi stand che, ricolmi di ogni frutto di questa generosa terra dell’altipiano, addobbano il corso di Camigliatello proponendo intriganti percorsi del gusto, con degustazioni gratuite di funghi, salumi, formaggi e vini nonché dimostrazioni dal vivo sulle antiche modalità di preparazione di queste prelibatezze. L’appuntamento più atteso, per ridere assieme anche di comuni debolezze legate al cibo, lo spettacolo di cabaret della domenica pomeriggio con nomi di fama nazionale provenienti dal circuito Zelig e Colorado. Il 23 ottobre, alle ore 15,30, sarà di scena Giovanni Cacioppo che, con la sua stralunata comicità, porterà lo spettatore a misurarsi con le vicissitudini legati alla ricerca di un lavoro, traversie purtroppo note a quanti vivono nel nostro mezzogiorno, rivisitando feroci luoghi comuni contro il meridionale fino all’iperbole finale data dalla dimostrazione che il meridionale in realtà non vuole lavorare.
Si disputeranno, dunque, a Reggio Calabria gli 89mi campionati italiani assoluti di pugilato. L’evento pugilistico più importante dell’anno si svolgerà al palasport “Franco Calafiore” a Pentimele dal 7 all’11 dicembre 2011 per l’organizzazione dell’ASI Amaranto Boxe RC con il supporto di Alleanza Sportiva Italiana quale social partner. E’ la prima volta in 89 anni che questi campionati vengono assegnati dalla Federazione Pugilistica Italiana alla Calabria. Un sentito ringraziamento va rivolto al presidente Franco Falcinelli, al vice Gianfranco Brasca, al responsabile del settore dilettanti Giovanni Cristiano ed alla commissione tecnica che hanno scelto Reggio Calabria come sede dello svolgimento dell’evento pugilistico più importante dell’anno e lo staff dell’Asi Amaranto Boxe per organizzarli. Prenderanno parte a questi campionati i migliori 120/130 pugili italiani che verranno selezionati dai vari campionati regionali, oltre a tutti i campioni regionali 2011 parteciperanno anche tutti i campioni italiani del 2010 e tutti i vincitori del guanto d’oro 2011.
Reggina-Varese: 3-2. Reggina (3-4-1-2): P. Marino; Adejo, Emerson, A. Marino; Colombo, Castiglia (dal 70° Rizzo), N. Viola (dal 74° De Rose), Rizzato; Missiroli (c); Ragusa, Ceravolo (dal 62° Barillà). In panchina: Kovacsik, Cosenza, De Rose, A. Viola, Sarno. All.: Breda. Varese (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Figliomeni, Grillo; Zecchin (dal 53° Nadarevic), Corti, Kurtic, Carrozza (dal 69° De Luca); Neto Pereira (c), Cellini (dal 53° Martinetti). In panchina: Moreau, Pucino, Filipe, Terlizzi. All.: Maran. Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Argiento di Frattamaggiore e Ranghetti di Chiari. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Marcatori: Ragusa al 30°, Missiroli al 47° (rig.), Figliomeni al 59°, Colombo all’86° e De Luca al 92°. Ammoniti: Colombo al 40° e Corti al 92°. Espulso: Figliomeni al 95°. Recupero: 1’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Corner: 5 Reggina e 3 Varese. Spettatori paganti: 557. Abbonati: 3857. Incasso al botteghino: € 7.595,00. Quota abbonati: € 23.525,333. Spettatori totali: 4414. Incasso totale: € 31.120,33. 




I Carabinieri del Comando Provinciale, del R.O.S. e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Reggio Calabria nella mattinata odierna hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria sezione Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti di Buda Giuseppe, nato a Villa San Giovanni (RC), classe ’70. Il provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria è conseguente all’operazione “Meta” che, tra l’altro ha delineato le articolazioni territoriali della ‘ndrangheta del capoluogo reggino, con particolare riferimento alle cosche “Condello” e “De Stefano-Libri” per l’area cittadina e “Buda-Imerti” e “Zito-Bertuca” per Villa San Giovanni (RC) e Fiumara di Muro (RC).
Lo scorso giovedì 20 ottobre gli uffici della Direzione Programmazione Nazionale e Comunitaria, Autorità di Gestione del POR Calabria FESR, hanno notificato alla Commissione Europea le schede Grandi Progetti della Metropolitana di Cosenza e di Catanzaro che prevedono un finanziamento pubblico, rispettivamente di 130 milioni di euro e di 113 milioni di euro”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini. “La notifica delle due schede Grandi Progetti alla Commissione Europea, rappresenta il coronamento di un lungo e complesso iter procedurale che ha visto la partecipazione di tutte le istituzioni locali interessate dai due interventi, i quali, una volta completati, costituiranno un sistema di mobilità metropolitano efficiente, efficace ed ecosostenibile.
Domenica 23 ottobre prossimo, con inizio alle ore 16.00, la Pro Reggina si recherà a Messina per affrontare la Parrocchia Ganzirri che nelle prime due giornate di campionato ha perso a Roma contro la Lazio Calcio a 5 ed ha vinto in casa contro il Pescara. Unico dubbio in casa Pro Reggina la presenza dell’estremo difensore Sissy Trovato Mazza (nella foto) che ha rimediato una botta al ginocchio nella gara di domenica scorsa pareggiata contro il CUS Palermo. La ragazza non ha ancora effettuato la risonanza magnetica che toglierebbe ogni dubbio sull’entità dell’infortunio, ma giorno dopo giorno il dolore diminuisce quindi potrebbe trattarsi di una semplice contusione.
L’Assessore regionale al Lavoro e Politiche Sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha scritto alla Segreteria regionale della Cgil in relazione ad alcune critiche rivolte sul progetto borse lavoro. “Leggendo la stampa – ha scritto l’Assessore Stillitani – sono rimasto meravigliato dalle dichiarazioni fatte da codesto sindacato in merito all'avvio del progetto borse lavoro. Innanzitutto convengo con i principi generali esposti nella vostra nota nella parte che rivendica la necessità di utilizzare le risorse, non per creare lavoro precario, ma una occupazione stabile. Quello che non condivido è l’attribuzione dell'etichetta di precario a chi usufruirà delle borse lavoro, infatti è sfuggito, magari involontariamente alla Vostra attenzione il fatto che l'impresa che attiva una borsa lavoro trascorsi i nove mesi della sua durata ha l'obbligo di procedere all'assunzione a tempo indeterminato del borsista e addirittura alcune imprese procederanno direttamente all’assunzione saltando il periodo di borsa lavoro. L'innovazione di questo bando consiste proprio nel non avere utilizzato la borsa lavoro finalizzata semplicemente alla formazione ma collegandola per la prima volta all'obbligo da parte delle aziende all'assunzione a tempo indeterminato.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del ROS oggi pomeriggio, presso casa circondariale di Reggio Calabria (RC) e Palmi (RC), hanno dato esecuzione ad un ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria Sezione Giudice per le indagini Preliminari nei confronti di: 1. Bertuca Pasquale, nato a Villa S. Giovanni (RC) il 18.11.1957 ed ivi residente in via Fontana Vecchia Cannitello 10 – detenuto; 2. Favara Gianluca Ciro Domenico, nato a Milano il 07.05.1967 e residente a Rosarno (RC) in via Nazionale nord nr. 100 – detenuto; 3. Siclari Pietro, nato a Reggio Calabria il 23.12.1947 ed ivi residente in via Riparo Cannavò nr. 23 – detenuto; 4. Condello Domenico, nato ad Archi (RC) il 04.11.1956 – latitante inserito nella lista dei 30 latitanti di massima pericolosità del Ministero Interno. Gli elementi gravemente indiziari rilevati dalla DDA reggina nei confronti degli indagati, già detenuti, hanno costituito per il GIP una solida piattaforma probatoria per l’emissione del provvedimento cautelare.
Nella giornata di mercoledì 19 i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria di Reggio Calabria hanno tratto in arresto Cozzupoli Giuseppe Antonio, classe ‘59, con precedenti penali per stupefacenti e già sorvegliato speciale, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Reggio Calabria su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Tripodi. L’uomo è accusato di cessione di sostanze stupefacenti. L’arresto scaturisce dalle indagini relative all’omicidio Calarco, appuntato in congedo della guardia di finanza ucciso a colpi di pistola dal cognato Schepisi Giuseppe il 26 novembre 2010. Lo Schepisi quella stessa mattina si presentò presso il Comando Provinciale dei carabinieri di via Aschenez consegnando un revolver cal.357 ancora carico e confessando l’omicidio del cognato. L’immediato intervento dei carabinieri in via Ferruccio permise di accertare la veridicità di quanto confessato dall’uomo: i militari trovarono la porta ancora aperta e il corpo del Calarco riverso sul letto della camera da letto attinto mortalmente da almeno quattro colpi di pistola. Il racconto dello Schepisi, fatto nell’immediatezza ai carabinieri e nel pomeriggio dello stesso giorno al Pubblico Ministero Dott. Tripodi che lo interrogò, riferiva di una lite avuta con il Calarco la sera precedente presso l’abitazione del comune amico Cozzupoli.
Sabato 22 allo Stadio ‘Oreste Granillo’ va in scena lo spettacolo Reggina-Varese. Una serie di eventi all’interno di un’unica gara tra musica, sport, vip e intrattenimento. La Reggina Calcio offre al proprio pubblico un pomeriggio all’insegna del divertimento. Non solo calcio quindi. Oltre ai 90 minuti ufficiali della sfida Reggina-Varese, al ‘teatro Granillo’ sarà presente un parterre esclusivo con ospiti prestigiosi. Ore 13:30, inizia lo show! Mentre sugli spalti della Tribuna gli abbonati della ‘1986’ gustano le deliziose pietanze offerte dai ‘pizzaioli emigranti’ dei ‘Fratelli la Bufala’, negli altri settori del ‘Granillo’ iniziano a diffondersi le note del gruppo calabrese ‘I Quartaumentata’. La band si esibirà sul terrazzino della Tribuna Ovest, un mini-concerto rivolto ai tanti giovani presenti allo stadio ospiti della Reggina, tra piccoli tifosi accompagnati dai genitori, universitari e oltre mille studenti delle scuole medie che hanno aderito con entusiasmo al progetto scolastico ‘Impara, Gioca, Crea’. Accanto ai giovani tifosi reggini, a sostenere la squadra amaranto ci saranno anche gli studenti di Sinopoli, presenti al ‘Granillo’ per ‘tifare’ Reggina, ma anche per applaudire e salutare la concittadina Stefania Bivone, incoronata come la più ‘bella d’Italia’.