Regione Calabria: la Giunta ha chiesto al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza per gli eventi alluvionali e di dissesto idrogeologico

La Giunta regionale si è riunita, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. L’esecutivo ha chiesto al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di emergenza per gli eventi e di dissesto idrogeologici che hanno colpito recentemente il territorio regionale. La Giunta, su proposta dell’assessore Mario Caligiuri, ha approvato il piano regionale d’arte contemporanea in Calabria, piano d’azione 2011 – 2013.

E’ stato inoltre istituito l’osservatorio regionale per la formazione continua in medicina.

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Regione Calabria: dal Miur 131 milioni di euro per 12 progetti sulla ricerca in Calabria

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, la vicepresidente Antonella Stasi, l’assessore alla cultura Mario Caligiuri e l’on. Giuseppe Galati, hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Catanzaro, presso Palazzo Alemanni, i finanziamenti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per le università ed i centri di ricerca in Calabria. Si tratta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – di 12 progetti, alcuni gestiti in compartecipazione, per circa 131 milioni di euro previsti dal programma operativo nazionale. L'avviso prevedeva l'attivazione di interventi di adeguamento e rafforzamento strutturale per i centri di elevata qualificazione attivi in ambiti di rilevanza strategica per lo sviluppo del sistema produttivo. Questi i progetti finanziati: Università della Calabria (Sistema Integrato di Laboratori per l'Ambiente ‐ SILA) 12.300.000 euro;  Cnr (Materials and processes –  Beyond the nano)17.400.000;

Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria (research infrastructure for sustainable agricolture and food in mediterranean area – safemed) 14.400.000; Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (Consorzio Interuniversitario Me.S.E. GELMinCAL ‐ Generatore Eolico a Levitazione Magnetica in Calabria) 15.400.000; Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro (Centro di Ricerche Interregionale per la sicurezza alimentare e la salute Interregional Research Center for Food Safety & Health ‐ IRC_FSH) 15.400.000; Università degli Studi della Magna Grecia di Catanzaro (Biogem Scarl – Stazione Zoologica A. Dohrn – Potenziamento di una piattaforma integrata per lo studio di malattie umane di grande impatto attraverso l’uso del system phenotyping di modelli animali: Mouse  Zebrafish clinic) 9.400.000; Fondazione Mediterranea Terina (research infrastructure for food life and safety food@life) 14.650.000; Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (Building Future Lab) 8.600.000; Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro (Biomedpark@umg ‐ implementazione e potenziamento di una piattaforma, Biotecnologica Integrata per lo sviluppo e la promozione della ricerca e di servizi innovativi nel campo delle malattie croniche e neurodegenerative dell’uomo) 16.800.000; Consorzio Naz.le Interuniversitario Scienze fisiche Materia (CNISM) Università della Calabria (Materiali, Tecnologie e Ricerca Avanzata ‐ MaTeRiA) 15.700.000; Enea (Centro di eccellenza per le Tecnologie e la Diagnostica Avanzata nel settore dei Trasporti ‐ Tedat) 14.650.000; Provincia Italiana Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione (Idi sud) 8.550.000.

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Regione Calabria: “Calabria Internazionale”, presentato il progetto Paese Germania

Dopo il successo della missione commerciale a Berlino i buyers tedeschi sono arrivati in Italia alla scoperta dei sapori agroalimentari del “made in Calabria”. Prosegue con successo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il programma di missioni imprenditoriali messo in campo dall’Assessore all’Internazionalizzazione della Regione Calabria Fabrizio Capua, grazie al programma “Calabria Internazionale” nell’ambito dell’accordo sul progetto “Paese Germania” stipulato con la Camera di Commercio Italiana in Germania (CCIG) attraverso il supporto operativo di  Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network. Alla presentazione del progetto, tenutasi a Lamezia presso i saloni del T-Hotel, hanno preso parte, tra gli altri, Paolo Abramo, Direttore di Unioncamere Calabria e Nicole Watzke, direttrice dell’Ufficio di Colonia della Camera di Commercio Italiana per la Germania. Il focus dell’iniziativa, in calendario a Lamezia, vedrà svolgersi incontri d’affari e visite aziendali al fine di valorizzare e promuovere le produzioni agroalimentari calabresi incentivando politiche di export e favorendo dunque processi virtuosi di internazionalizzazione del tessuto economico e imprenditoriale calabrese.

Nel corso della prima giornata, svoltasi presso il centro congressi del T-Hotel a Lamezia, si sono svolti gli incontri specifici, trattative d’affari e degustazioni enogastronomiche che hanno visto protagonisti il vino, gli olii, le conserve, i salumi e le tante altre variegate specialità esclusivamente a marchio regionale. Nella seconda giornata, invece, la delegazione tedesca avrà modo di conoscere da vicino gli itinerari del gusto attraverso visite aziendali ad hoc che metteranno in risalto lo stretto legame prodotto-territorio di provenienza. Si tratta di azioni strategiche congiunte che la Giunta Regionale guidata dal Presidente Scopelliti, ha pianificato di realizzare avvalendosi di una qualificata partnership di progetto. La Camera di Commercio Italiana in Germania garante da un lato per gli operatori commerciali esteri e rappresentante della sintesi tra la cultura produttiva italiana e quella tedesca e Unioncamere Calabria, da sempre braccio operativo a supporto dei processi di crescita, sviluppo e internazionalizzazione di tutte le imprese regionali. “Si tratta di una occasione ghiotta per le aziende calabresi – ha dichiarato Paolo Abramo Presidente di Unioncamere Calabria e Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro – che avranno oggi gli incontri d’affari B2B e domani ospiteranno i buyers tedeschi, nostri graditissimi ospiti, per trasferire loro i know how produttivi e soprattutto la storia aziendale. Ringrazio l’Assessore Fabrizio Capua per le numerose attività che sta promuovendo. Nel made in Italy spicca l’agroalimentare made in Calabria – ha agiunto Abramo – per l’elevata qualità e la sicurezza certificata delle nostre produzioni. E'attraverso iniziative come quella odierna che Unioncamere Calabria ed il sistema camerale tutto si propongono  di offre alle imprese calabresi  nuove opportunità di incontri commerciali utili per creare crescita economica e sviluppo sostenibile per il nostro territorio”. “C’è sempre grande attenzione per la Germania sui prodotti dell’enogastronomia italiana – ha dichiarato Nicole Watzke – si tratta di eccellenze di grande qualità sempre apprezzati dai tedeschi. Per quanto riguarda la Calabria, storicamente siamo interessati ai vini, all’olio d’oliva e a alle conserve sott’olio. In questo caso vorremmo scoprire anche altre specialità da lanciare sui nostri mercati”.

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Regione Calabria: a Roma la firma del protocollo d’intesa tra Regione e Ambasciata del Marocco in Italia

Sarà siglato oggi a Roma, alle ore 11.30, nella sede della delegazione della Regione Calabria in via di Campitelli 3, il protocollo d’intesa tra la Regione e l’Ambasciata del Marocco in Italia. Scopo del protocollo è quello di definire un quadro operativo generale per la cooperazione tra la Regione Calabria – Assessorato Programmi Speciali U.E Politiche Euro-mediterranee, Internazionalizzazione, Cooperazione tra i Popoli,

Politiche per la Pace e l’Ambasciata del Regno del Marocco in Italia nell’ambito di progetti comuni per lo sviluppo economico e la promozione di investimenti in Marocco ed in Calabria.

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Regione Calabria: incontro fra il Presidente Scopelliti e il Console israeliano Saladino

Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Alemanni il Console Onorario di Israele Vincenzo Saladino. All’incontro era inoltre presente il direttore generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio. La visita del Console Saladino è stata proficua, anche perché sono state gettate le basi per un solido rapporto di amicizia e collaborazione fra la Calabria ed Israele. Il primo accordo bilaterale partirà infatti col settore turismo e vedrà attivi, a cominciare dalla prossima primavera, nuovi voli che decolleranno da Tel Aviv per gli aeroporti calabresi. “Siamo contenti che la Regione Calabria – afferma il Console Saladino – abbia focalizzato la propria attenzione sullo stato di Israele. A tal proposito, dalla prossima primavera giungeranno in Calabria, grazie ai nuovi voli, molti turisti israeliani per ammirare le bellezze della Regione Bruzia”.

Il Presidente Scopelliti sottolinea il significato di questa sinergia: “Abbiamo avviato una stagione di grandi cambiamenti puntando soprattutto sull’offerta turistica per dare un forte impulso a questo settore nevralgico e l’approvazione, in Consiglio Regionale, del piano turistico triennale conferma la nostra operatività. La Calabria accoglierà con entusiasmo i turisti israeliani che daranno lustro, con la loro presenza, alla Regione. Noi, l’ho sempre detto, abbiamo una vocazione internazionale che nell’immediato futuro ci poterà ad allacciare nuovi rapporti di partnership con altri Stati”.

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Locri (RC): “Sentore di libri”, vino e letteratura nella rassegna culturale locrese

Di Maria Teresa D'Agostino. Prenderà il via mercoledì 30 novembre, alle ore 18, nei locali del My Way a Locri, “Sentore di libri”, rassegna che associa vino e letteratura per un connubio tra i sapori d’eccellenza dell’enocultura e le più belle pagine letterarie del nostro territorio. La manifestazione, organizzata dal gruppo “Sosteniamo le nostre tradizioni” e dall’Associazione italiana Sommeliers – Delegazione Locride, vedrà per il primo appuntamento, condotto da Maria Teresa D’Agostino, l’incontro con Gioacchino Criaco (nella foto), autore di “American Taste” (Rubbettino editore), e Pierfrancesco Multari, delegato Ais e autorevole rappresentante della prestigiosa associazione. Pagine del libro e la degustazione di ottimi vini saranno al centro della serata arricchita dal reading a cura di Bernardo Migliaccio Spina. Per la degustazione, l’IGT Palizzi 2007 “Prastico” della Cantina Pichilli.

Dopo l’apertura della rassegna con Criaco, autore del best-seller “Anime nere” che sta per diventare un film diretto da Francesco Munzi, gli appuntamenti successivi, tutti tra dicembre e gennaio, saranno con Amabile Giusti e il suo “Cuore nero” (Baldini e Castoldi Dalai), un’originale storia di vampiri ambientata nella mediterranea Palmi, l’attrice Anna Maria De Luca, che presenta “Guagliò” del compianto Pino Michenzi (Rubbettino Editore), e Mimmo Gangemi con “La signora di Ellis Island” (edito da Einaudi).

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Reggina: presentato il Natale Amaranto 2011, Reggina for Hospice

Impegnarsi, insieme, per garantire un contributo tangibile. La Reggina sostiene l’Hospice Via Delle Stelle. In occasione del Natale Amaranto 2011 il club invita tutti i reggini ad essere protagonisti della solidarietà e del diritto del malato di avere assistenza, cure e sostegno. Oggi, la conferenza stampa di presentazione. Presenti all'appello di solidarietà, l'assessore Clotilde Minasi, Vice Presidente della fondazione Via delle Stelle,  la dott.ssa Anna Tiziano e il Presidente Foti. Ha moderato l'incontro con gli organi d'informazione, il Responsabile della Comunicazione della Reggina, Gianpero Versace, che ha introdotto così. “Abbiamo scelto di sposare la causa dell'Hospice poichè fermamente convinti dell'azione vitale, ed uso volutamente questo aggettivo, portata avanti da questa struttura nell'intera provincia. I cittadini saranno i veri protagonisti del Natale Amaranto. Saranno infatti loro ad addobbare l'albero più grande della città con l'acquisto di una Palla di Natale Amaranto.

L'offerta sarà simbolica ed alla nostra gente chiediamo un contributo non solo economico ma soprattutto emotivo. Ci piace pensare che con la Reggina, Reggio e la Calabria abbiano sempre un palco sul quale esibirsi: tutti potranno mettere a disposizione della comunità la propria vena artistica, oltre alla generosità, per dare sostegno all'Hospice”. Il Presidente Foti, che ha particolarmente a cuore il progetto, ha spiegato. “La Reggina in questi anni, attraverso il Natale Amaranto ha sempre cercato di dare un contributo tangibile a chi ha bisogno. Avverto un forte senso di responsabilità nei confronti di questa struttura che mi ha profondamente colpito, visitarla mi ha emozionato. La Reggina starà al fianco dell'Hospice per dare forza e sostegno a questa struttura ed alla sua azione. Oggi la Reggina scende in piazza e chiede il coinvolgimento, l’apporto della gente, per una causa nobile”. Un’eccellenza del sistema sanitario calabrese. La dott.ssa Tiziano, ringrazia la Reggina e riassume l’impegno dello staff sanitario nei confronti dei pazienti dell’Hospice. 'Le cure palliative sono tutte quelle attività che svolgiamo per preservare il malato in fin di vita. Curiamo non solo l'aspetto del malato ma soprattutto i bisogni della famiglia. Andiamo a casa dell'ammalato perchè i loro bisogni richiedono assistenza 24h su 24h sette giorni su sette: noi ci siamo sempre. Spesso capita che i nostri ospiti chiedano, come ultimo desiderio, cose semplici come assistere ad una partita della Reggina. Quindi accogliamo con grande gratitudine l'impegno del club amaranto.' Chiude l’Assessore Minasi, vicepresidente della Fondazione Via delle Stelle. E’ lei a ribadire l’importanza dell’attenzione della società civile, oltre che delle istituzioni, per la sopravvivenza dell’Hospice . 'In questi anni c'è stato un 'grido' da parte della città affinchè questa struttura non chiudesse le porte. Grazie all'impegno della Regione la struttura ha un sostegno economico e oggi l'Hospice vive in maniera serena la propria realtà. Queste iniziative, però, tornano utili perchè l'Hospice, nonostante il badget dell'ASP, necessita di ulteriori fondi per migliorare le condizioni di questa struttura. Ringraziamo la Reggina Calcio per aver pensato all'Hospice e ci auguriamo che la città di Reggio, come recita lo slogan, possa essere la 'Vera protagonista!' Il progetto “Natale Amaranto – Reggina for Hospice”. Una piazza amaranto. Il club, dal 1 dicembre, inaugurerà il ‘Reggina Village’ presso Piazza Camagna addobbando un albero di Natale, testimonianza permanente dell’impegno della nostra città soprattutto nei giorni di festa. Tutti potranno decorarlo acquistando, con un piccolo contributo, delle “Palle di Natale Amaranto” che porteranno il nome del donatore. La partecipazione all’iniziativa sarà suggellata dal rilascio di una cartolina, titolo necessario per partecipare all’estrazione dei premi offerti dalla Reggina e dai propri partner in occasione della Lotteria del 18 dicembre, serata che chiuderà l’evento. L’intero provento sarà destinato al sostegno dell’azione dell’Hospice. Cos'è il Reggina Village? Il Reggina Village è il luogo in cui sarà possibile partecipare ad eventi ludici, musicali, gastronomici, avere informazioni sull'Hospice, incontrare tutti i giocatori e gli operatori del club impegnati nell'iniziativa. È qui che ogni reggino potrà essere protagonista della solidarietà: ‘On stage 4 Hospice’, un palco sempre aperto a tutti coloro che vogliono dedicare la propria arte al progetto Reggina4Hospice. Dal 14 Dicembre, 4 serate per la vostra arte e cultura: scuole di danza, cantanti/karaoke, quiz Cervellone e gruppi musicali. L’iniziativa sarà rivolta a tutti, artisti amatori e non che potranno iscriversi attraverso l'application form su Regginacalcio.com o presso il Reggina Village. In palio la possibilità di esibirsi domenica 18 dicembre nella serata finale. Un sogno lungo dall’1 al 18 dicembre, 432 ore per far partire, ancora, un segnale di solidarietà e partecipazione. Regala una ‘Palla di Natale Amaranto’: decora l’albero più grande della città! Tu, protagonista di REGGINA for HOSPICE!

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Santo Stefano d’Aspromonte ospita la nona tappa della manifestazione “150 anni dell’unità d’Italia. Le ragioni degli altri”

Domenica  4 dicembre 2011 a Santo Stefano d’Aspromonte (RC), nono appuntamento con la manifestazione 150 anni dell’Unità d’Italia. Le ragioni degli altri promossa e voluta dalla Regione Calabria, Assessorato alla Cultura e attuata dall’Arci Lamezia Terme – Vibo Valentia. I 150 anni rappresentano un’opportunità per riflettere, alla luce del federalismo prossimo venturo, sui motivi che distanziano territori che dopo anni sono diventati come giustamente affermò Massimo D’Azeglio “Italia senza italiani”. Il programma intrapreso per celebrare l’evento del 150° è un tentativo di collocare fatti storici, eventi e narrazioni nel loro contesto di riferimento favorendo la stratificazione di significati nella memoria collettiva. Il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, luogo di storia e di uomini coraggiosi, lega il proprio nome alla partecipazione di  molti suoi concittadini ai fatti del Risorgimento in Calabria.

I busti e le lapidi esposti all’interno del Municipio celebrano l’eroismo dei patrioti appartenenti alla famiglia Romeo; tra questi Stefano, firmatario nel 1848 della protesta contro lo spergiuro di Ferdinando di Borbone e poi deputato; Giannandrea, Gran Maestro della Carboneria, capo militare della rivoluzione calabrese del Settembre 1947 e Domenico, cospiratore con i messinesi della rivolta calabrese che gli costò la vita. La sua morte fu vendicata dal nipote Pietro Aristeo che ebbe successivamente un ruolo di primo piano nella costituzione del nuovo Regno d'Italia. Oltre alla famiglia Romeo, S. Stefano ricorda anche le gesta di Domenico Morabito martire della reazione Borbonica del 1847. Nell’ambito della manifestazione 150 anni dell’Unità d’Italia. Le ragioni degli altri S. Stefano d’Aspromonte, ospiterà, presso la Sala Consiliare, 3 eventi culturali e la mostra fotografica itinerante 150 Italia Unita. Alle ore 17.30 si terrà l’incontro con Aldo A. Mola, giornalista, scrittore, direttore del Centro per la Storia della Massoneria e del Centro europeo "Giovanni Giolitti" per lo studio dello Stato nonché collaboratore dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Napoli) e presidente del comitato scientifico del mensile "Storia in Rete". Il suo libro  Storia del Risorgimento e dell'Unità (Collana, Edizioni del Capricorno, 2011) fa parte di una collana di 4 volumi in cui l’autore ricostruisce le tappe dell’epopea risorgimentale dall’età franco-napoleonica al 17 marzo 1861, giorno della proclamazione del Regno d’Italia. Il percorso storico è costellato non solo di eventi politico-militari ma anche culturali. Accanto a guerre, trattati e diplomazia trovano posto la letteratura, l’editoria, la musica, l’arte, la scienza. Il tutto corredato da un importante apparato iconografico con molte immagini inedite. L’incontro con l’autore sarà preceduto da una breve performance teatrale “La festa dell'oblìo – Memoria e ipocrisia sull'unità d'Italia”della Compagnia Proskenion. Alle ore 21.00, nella Sala Carmine in Piazza Domenico Romeo, il concerto dei Kalamu, gruppo musicale calabrese nato nel 2005. La loro musica propone brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l’uso di generi musicali sempre nuovi e brani originali composti utilizzando la musicalità dei loro dialetti. I testi affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore. La partecipazione agli eventi è gratuita.

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Regione Calabria: da Monaco è partito per un giro in Europa l’autobus con i prodotti tipici calabresi

E’ compiaciuto l’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua che, tra i centoventi espositori selezionati per il sedicesimo Salone della enogastronomica della Costa Azzurra e della Riviera dei Fiori, vi sia stato anche lo stand della Calabria con le sue tredici aziende. Apprezzati – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sono stati tutti i prodotti presentati, dalle liquirizie agli oli, dai vini ai formaggi e salumi, dalle conserve ai prodotti derivati. E continuando su questa via della promozione, l’assessorato ha pensato  bene di veicolare, attraverso la pubblicità della prossima partecipazione della Calabria, alla fiera dell’artigianato di Milano di dicembre, i prodotti tipici in giro per l’Europa. Lo farà con una autobus che, partito proprio da Monte Carlo, viaggiando per  quindici giorni, attraverserà una parte dell’Europa. Si fermerà nelle principali piazze di Lione, Parigi, Lussemburgo, Strasburgo, Zurigo, Monaco, Vienna, Ljubljana, Venezia, Milano, facendo vedere e gustare i prodotti della Calabria.

Una nuova ed originale iniziativa che s’inquadra nel lavoro che la Giunta regionale, guidata dal presidente Scopelliti, sta ormai portando avanti in ogni settore capace di dare occasioni di sviluppo per la nostra regione e, soprattutto, per creare nuove possibilità occupazionali. Dopo Monte Carlo, l’Assessorato all’Internazionalizzazione è già pronto per affrontare i prossimi appuntamenti della Fiera di Milano e poi della Tunisia e del Marocco.

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Regione Calabria: sottoscritto il Protocollo d’intesa tra la Protezione Civile della Regione Calabria e il Master “La difesa dalle catastrofi idrogeologiche” dell’Unical

Il Sottosegretario della Regione Calabria Franco Torchia, tramite una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta, comunica di aver sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra la Protezione Civile regionale e  il Master di secondo livello  in “La difesa dalle catastrofi idrogeologiche: Prevenzione e Soccorso” in svolgimento presso l’UNICAL, insieme al Dirigente Salvatore Mazzeo e al Prof. Pasquale Versace,  direttore dello stesso Master. “Da oggi tre allievi del prof. Pasquale Versace con competenze specifiche nel settore del dissesto idrogeologico– ha dichiarato con soddisfazione il Sottosegretario alla Protezione Civile Franco Torchia – potranno svolgere il tirocinio formativo di 300 ore previsto nel piano di studi, presso la sede della Protezione Civile regionale. Si tratta di una importante forma di collaborazione con il mondo universitario che consente di sviluppare una sinergia che mette in campo delle professionalità e delle esperienze in diversi ambiti dell'attività di protezione civile, dalla gestione delle emergenze al pronto intervento, oltre che alla previsione e prevenzione dei fenomeni naturali ed antropici.”

“Avere a disposizione – ha proseguito Torchia – per un periodo significativo e a titolo gratuito persone esperte e competenti è fondamentale per il settore ed apre una prospettiva di grande valore soprattutto nel momento in cui la Calabria, soggetta ad eventi alluvionali di particolare intensità che provocano gravi dissesti, ha bisogno del coinvolgimento di più soggetti per la elaborazione di proposte e progetti da realizzare per la messa in sicurezza del territorio calabrese.” Il prof. Pasquale Versace ha espresso il “ringraziamento per l’importante supporto offerto dal Dipartimento Regionale per la eccellente riuscita dell’iniziativa formativa. Il Sottosegretario Torchia – ricorda Versace – ha infatti partecipato alla giornata inaugurale avvenuta il 3 marzo scorso manifestando il pieno supporto del Dipartimento e suo personale all’iniziativa. I tre allievi che hanno optato per un tirocinio presso l’Ente – conclude il prof. Versace – avranno la possibilità di vedere applicate tutte le norme e le teorie sviluppate, e/o imbattersi nei casi applicativi  studiati nel corso delle 400 ore di lezione frontale: un’occasione decisamente importante.”

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Regione Calabria: l’ambasciatore Morabito “Un apprezzamento speciale per quello che la Calabria sa fare”

La cucina calabrese, caratterizzata dalla qualità dei prodotti regionali, portati da tredici aziende specialiste del settore al sedicesimo Salone della gastronomia che si sta svolgendo a Monte Carlo, è stata protagonista – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – alla cena di gala, organizzata dall’Ambasciatore italiano presso il Principato di Monaco Antonio Morabito. Pochi, ma gustosi piatti preparati con grande professionalità dal maestro di cucina Vincenzo Grisolia. Una serata che ha visto la partecipazione di numerose autorità tra cui l’Ambasciatore Henri Fissori, in rappresentanza del Principe di Monaco, il Ministro plenipotenziario italiano per i rapporti con il Pakistan e l’Afgnistan Francesco Talò, Antonio Scullino, sindaco di Ventimiglia, dove vi è una presenza di circa settemila calabresi e l’imprenditore Antonio Zanotti, Presidente di “Esco”, una delle società settoriali più importanti nel mondo perché rifornisce di vitto tutte le forze di pace presenti sulla scacchiera mondiale, quindi, anche i soldati italiani che sono di base in queste sedi di missioni.

Ogni giorno le loro società preparano centomila pasti. “E’ stata una cena apprezzata – ha detto l’Ambasciatore Morabito – da parte di personalità di altissimo livello. Un apprezzamento per quello che la Calabria fa e, soprattutto, per questo approccio, questa capacità che ha di sapersi presentare con eleganza, con gentilezza ma anche con la sostanza. Perciò desidero ringraziare  l’Assessore Fabrizio Capua ed il Presidente Giuseppe Scopelliti per l’opportunità che ci hanno dato. Un saluto particolare al Presidente Scopelliti che rappresenta, davvero, il volto nuovo della Calabria. Di questa Calabria che sa guardare al futuro con intelligenza, con strategia. Al Presidente anche un augurio per il suo lavoro che ha iniziato bene e che continuerà, sicuramente, a far bene ma che ha bisogno del sostegno di tutti”.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini ha illustrato le opportunità offerte dai Pisl a Lattarico

L’Assessore al bilancio ed alla programmazione Giacomo Mancini ha illustrato, nel corso di un incontro tenutosi al comune di Lattarico, le opportunità offerte dai Pisl. Presenti all’appuntamento, oltre l’assessore, il primo cittadino e presidente di Kratos Gianfranco Barci nonché numerosi sindaci ed amministratori dei paesi vicini. “A due settimane dal termine di scadenza per la presentazione dei Pisl – ha detto l’assessore Mancini – abbiamo riscontri molto positivi sulle domande che riceveremo. Proposte che verranno vagliate e valutate dalla Regione Calabria in base alla loro capacità di incidere in maniera permanente sul futuro delle comunità calabresi. Non tutti i territori potranno usufruire dei finanziamenti – ha chiarito l’assessore – perché il meccanismo chiesto dalla Comunità Europea è quello della competizione tra le differenti aree: i progetti verranno valutati per l’idea forza che li ispira, applicata alla vocazione del territorio ed alla capacità di coinvolgere l’imprenditoria locale.

La grande opportunità dei Pisl si quantifica in 406 milioni di fondi europei ma i criteri di valutazione penalizzeranno le proposte basate sulla ripartizione delle risorse tra i Comuni. L’obiettivo è spendere al meglio queste risorse che l’Europa mette a disposizione della Calabria – ha concluso l’assessore – perché l’amministrazione guidata dal governatore Scopelliti ha inaugurato un cambio di marcia nei rapporti con l’Europa: mai più risorse disperse, ma politiche di sviluppo capaci di cambiare realmente il futuro della Calabria”.

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Regione Calabria: dalla rappresentante della Commissione Europea Agata Zdanowicz, un plauso per il modello gestionale ed attuativo della Regione Calabria per il Piano di Sviluppo Rurale

La rappresentante della Commissione Europea Agata Zdanowicz, ha espresso un plauso per il modello gestionale ed attuativo della Regione Calabria per il Piano di Sviluppo Rurale, al termine dei lavori del Comitato di Sorveglianza che sì è concluso nei giorni scorsi. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – la Zdanowicz ha voluto evidenziare come i livelli di attuazione del programma della Calabria siano significativamente al di sopra della media delle regioni Obiettivo Convergenza e, come i trend in crescita dei dati di attuazione mostrati dalla Regione, la collochino tra i partner affidabili per la Commissione. Ha inoltre dato rilievo a come i progressi compiuti dall’amministrazione regionale nel migliorare il sistema di gestione del PSR, velocizzando il livello di spesa senza tuttavia trascurare l’attenzione ai controlli ed alla qualità di spesa, consolidando un sistema di gestione virtuoso, sia la giusta interpretazione di quello che la commissione intende per attuazione di un programma. Il Comitato di Sorveglianza, che si è concluso senza alcuna prescrizione per la Regione Calabria, rappresenta un risultato di assoluta soddisfazione, è un elemento regolamentare obbligatorio per la gestione dei fondi comunitari ed ha come finalità quella di verificare lo stato di attuazione del programma, oltre a recepire le osservazioni che la Commissione pone circa la gestione dello stesso.

La prima giornata ha avuto la funzione tecnica di confrontarsi sulle questioni più delicate dell’attuazione, che essendo composto da oltre 50 diverse linee di intervento, riserva momenti di significativa complessità. La seconda giornata, in plenaria, con tutti gli attori dello sviluppo locale, è quella di lavoro effettivo per la verifica dei risultati e per la formalizzazione delle osservazioni della commissione. Ad aprire i lavori della sezione plenaria è stato l’Assessore all’agricoltura, foreste e forestazione della Regione, Michele Trematerra che si è soffermato sulla importanza del concetto di affidabilità e di fiducia che è sotteso al rapporto tra la Commissione e l’amministrazione regionale, evidenziando come nei frequenti e metodici incontri bilaterali si sia sempre giunti a soluzioni condivise ed operative di collettiva soddisfazione. Trematerra ha altresì rimarcato come la Regione Calabria, sempre ben avendo presente la priorità di garantire i livelli di spesa concordati, cosa realizzata sia lo scorso anno che quello attuale, intende dare un  nuovo stimolo alle politiche di spesa, marcando fortemente policy più incisive anche dal lato della qualità della stessa, consentendo in tal modo la puntuale attivazione di quei processi virtuosi di crescita che devono caratterizzare l’intervento comunitario sul territorio. All’appuntamento, coordinato dall' Autorità di Gestione Maurizio Nicolai, ed alla presenza del dirigente generale del dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti e dei dirigenti dei suoi settori, hanno preso parte tutte le organizzazioni agricole che hanno costruttivamente affrontato i lavori con proposte approfondite e con spirito collaborativo, evidenziando l’insieme delle problematiche di comparto che limitano il corretto e ampio svolgersi delle attività delle imprese. Le forze sindacali hanno rimarcato l’importanza delle politiche a favore del primo insediamento per i giovani nel comparto agricolo, molti dei quali in possesso delle idonee competenze, come anche segnalato nell’intervento del rappresentante delle università calabresi presente all’incontro.

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Calcio a 5, serie A: Trinakria Palermo-Pro Reggina 1-7

altTrinakria Palermo-Pro Reggina: 1-7. Trinakria Palermo: Giglio, Alongi, La Rosa, Randazzo, Lomeo, Garufo, Mazarese, Poma, Piccolo, Corona, Costanza, Buccellato. Senza allenatore. Pro Reggina: Trovato Mazza, Arena, Violi, Siclari, Romeo, Gatto, Presto, Politi, Cioffi, Mezzatesta, Cacciola. All.: Tramontana. Marcatori: Presto (P), Siclari (P), Violi (P), Siclari (P), Piccolo (T) Siclari (P), Presto (P), Siclari (P). Palermo. Con un poker di capitan Siclari (nella foto), una doppietta di Pamela Presto e la rete di Marcella Violi, la Pro Reggina supera a domicilio le avversarie del Trinakria. Una grande prestazione delle amaranto autrici una gara perfetta che a differenza di due settimane fa con il Marigliano, hanno saputo tenere alta la concentrazione non concedendo nulla all’avversario, dominando la partita dall’inizio alla fine.

Cronaca. Le ragazze del Trinakria sono costrette al 4° minuto ad inseguire le rete di Presto che sbloccava il punteggio. Al 9° raddoppia Siclari, al 14° tocca a Violi centrare la porta ed successivamente al 20° Siclari portava la Pro Reggina sul 4 a 0. Rimasta a casa per infortunio la Stuppino, coach Tramontana fa ruotare tutti gli effettivi dando spazio  a chi fino ad oggi ne ha trovato di meno. Il primo tempo si conclude con le amaranto avanti per 4 a 0. Nella ripresa passa un solo minuto e la Piccolo accorcia le distanze per i padroni di casa. La rete subita sveglia le reggine che realizzano altri due gol con la Siclari e nel mezzo la seconda rete personale della Presto, portando la squadra allenata da Tramontana sul risultato di 7 a 1. Nel finale, il Trinakria accorcia le distanze con la Garufo lesta a mettere la palla in rete approfittando di un’ingenuità reggina. Soddisfatta a fine gara capitan Siclari che dichiara:” abbiamo giocato un’ottima partita contro un avversario molto ostico”. “Il nostro obiettivo è dare continuità ai risultati – aggiunge Valentina Siclari – e penso che fino al momento ci siamo riuscite tranne che nella sconfitta esterna col Marigliano in cui abbiamo giocato male”. Con questa vittoria la Pro Reggina si conferma solitaria al quarto posto in classifica a 15 punti a sole cinque lunghezze dalla capolista Statte, quattro dalla Virtus Roma Ciampino e tre dalle “cugine” della Jordan che oggi hanno battuto in casa il Pescara. Domenica prossima  un’altra sfida importante: al Pala “Botteghelle” arriva l’Ita Salandra che oggi ha fermato sul risultato di 4 a 4 il blasone Lazio.

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Siderno (RC): lunedì 28 novembre la presentazione “Agguato a Giacomo Mancini – Storia di un processo per ‘ndrangheta senza prove”

Di Maria Teresa D'Agostino. Un incubo giudiziario assurto a emblema del particolare momento vissuto dal nostro Paese nei primi anni Novanta: da “Mani pulite” al disfacimento della Prima Repubblica. La vicenda, che vide alla fine Mancini assolto perché il fatto non sussiste, è oggi raccontata da uno dei suoi difensori, Enzo Paolini, in un’appassionante conversazione con Francesco Kostner. Dopo il primo incontro con il pubblico, a Cosenza, il mese scorso, il saggio "Agguato a Giacomo Mancini", edito da Rubbettino, sarà presentato lunedì 28 novembre, alle ore 18.00, nella sala Calliope della Libreria Mondadori di Siderno. Dopo essere stato rinviato a giudizio, tra Natale e Capodanno del 1994, l’On. Giacomo Mancini, uno dei politici italiani più prestigiosi del dopoguerra, segretario nazionale del Psi, parlamentare di lungo corso, più volte Ministro negli anni del centrosinistra, veniva condannato dal Tribunale di Palmi a tre anni e sei mesi per concorso esterno in associazione mafiosa.

Alla formulazione di quella gravissima sentenza avevano contribuito numerosi pentiti, il cui anomalo utilizzo ma, ancor più, l’inquietante inattendibilità delle loro dichiarazioni, dimostrata nelle diverse fasi processuali che avevano preceduto il verdetto, erano stati messi in luce dai difensori di Mancini, rimasti però inascoltati. Poco più di un anno dopo dal giudizio di primo grado, il 24 giugno 1997, la Corte d’Appello di Reggio Calabria annullava la sentenza di Palmi per incompetenza territoriale, rimandando tutti gli atti a Catanzaro. Dopo un’istruttoria durata quindici mesi, la procura distrettuale del capoluogo calabrese chiedeva nuovamente il rinvio a giudizio di Mancini e la sua condanna a due anni e quattro mesi. Alla fine di un processo svoltosi, per volontà dello stesso imputato, con il rito abbreviato, il 19 novembre 1999 Mancini veniva assolto perché “il fatto non sussiste”. Quella vicenda, di cui si occuparono a lungo i media nazionali ed internazionali, e che venne caratterizzata da ripetute e gravissime iniziative, contrarie ai principi fondamentali della democrazia e del diritto, viene oggi raccontata da uno dei suoi difensori, l’avvocato Enzo Paolini, in una lunga e appassionante conversazione con il giornalista Francesco Kostner. Ogni fase, dalle prime accuse contro Mancini all’esito finale del processo, viene puntualmente ricostruita in questo lavoro che, per diverse ragioni, di carattere storico-politico-giudiziario, ha già suscitato un dibattito attento e partecipato nel nostro Paese. Alla presentazione, oltre agli autori, interverranno il senatore Sisinio Zito e il professore Giuseppe Italiano. Modera il dibattito Maria Teresa D'Agostino. Enzo Paolini, avvocato, ha difeso Giacomo Mancini nel processo a suo carico, per concorso esterno in associazione mafiosa, con i colleghi Marcello Gallo e Tommaso Sorrentino. Francesco Kostner, giornalista, cura la pagina Arte, Cultura e Spettacolo in Calabria del quotidiano “Gazzetta del Sud”. Ha pubblicato, tra gli altri, i libri intervista “La lunga ombra di Yalta”, con Gianni De Michelis (2003) e “Con Saragat al Quirinale”, insieme a Costantino Belluscio (2004), entrambi per le edizioni Marsilio.

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Serie Bwin, XVII^ giornata: Hellas Verona-Reggina 1-0

H. Verona – Reggina: 1-0. Hellas Verona (4-3-1-2): Rafael; Abbate, Maietta, Mareco, Scaglia; Russo (c), Tachtsidis, Hallfredsson (dall’88° Cangi); Jorginho (dal 76° D’Alessandro); Pichlmann (dal 75° Doninelli), Gomez. In panchina: Nicolas, Ceccarelli, Pugliese, Mancini. All.: Mandorlini. Reggina (3-4-1-2): P. Marino; Adejo, Emerson, A. Marino (dal 46° Ceravolo); D’Alessandro, N. Viola (dall’84° Sarno), Rizzo, Rizzato; Missiroli; Bonazzoli (c), Ragusa (dal 70° Campagnacci). In panchina: Kovacsik, Cosenza, De Rose, Colombo. All.: Breda. Arbitro: Pinzani di Empoli. Assistenti: Tasso e Vicinanza. Marcatore: Pichlmann al 28°. Ammonito: Rizzo al 49°, N. Viola al 52°, Scaglia al 75° e Bonazzoli all’80°. Corner: 2-9. Recupero: 1’ (p.t.) e 2’ (s.t.).

Note. Test impegnativo quello di oggi per la squadra di Breda dopo l’opaca prestazione di Bergamo contro l’Albinoleffe. E’ proprio la gara di lunedì sera la prova d’accusa contro il mister reggino. Una gara, l’ennesima, giocata dalla sua squadra ben al di sotto le aspettative e, a quanto pare, le possibilità. Sotto accusa, oltre alla squadra non certo dotata di eccellenze, c’è proprio il tecnico Breda che, con i suoi dettami, con gli schieramenti e con le sostituzioni, è come se imprimesse il suo marchio eccessivamente difensivista alla compagine amaranto. Breda, ampiamente criticato sia dalla stampa, sia dal direttore sportivo Giacchetta (indirettamente) e sia dal capitano Bonazzoli (ancora indirettamente), non ha ancora evidentemente messo un proprio sigillo a nessuna delle prestazioni viste. Anzi, di sigilli se ne sono visti ma solo in negativo allorquando, è notorio, il tecnico amaranto non è capace di leggere in corsa la gara e, quindi, di prendere le contromosse con tempismo. Breda si caratterizza, invece, per l’eccessiva prudenza dimostrata in tutte quelle occasioni in cui la Reggina ha perso punti e per le scelte sui giocatori da mandare in campo e, peggio ancora, sulle sostituzioni. Se aggiungiamo a questo una rosa non certo d’eccellenza ecco che la Reggina, se non in vena Missiroli, appare piuttosto frastornata ed incapace di gestire al meglio le gare. La “confusione”, chiamiamola così, di Breda la ritroviamo in sede di scelta del portiere. Quando Kovacsik, quando P. Marino, non avendo un portiere d’esperienza ma due dalle belle speranze, Breda presume che il turn over possa far bene ad entrambi. I nostri dubbi sono tanti ed al contempo leciti. Breda è, insomma, sul banco degli imputati e, crediamo, la Reggina è pronta a sostituirlo in caso di passo falso. Cronaca e commento. Primo tempo. Dopo 30” il Verona è già in area amaranto. Cross per Pichlmann al limite dell’area piccola, P. Marino come sua abitudine non si muove dalla linea di porta fermandosi ad osservare e palla che, poi, termina dall’altro lato del campo senza che nessuno intervenga. Primi minuti di gara senza grandi sussulti con il Verona più intraprendente e con appannaggio il possesso palla e la Reggina ad attendere puntando per offendere solo sulle ripartenze. Fasi di gioco piuttosto frastagliate con entrambe le squadre che non riescono a tenere palla per più di tre passaggi di fila. Al 15° ghiotta occasione per i padroni di casa. Hallfredsson crossa da sinistra, Pichlmann si allunga cercando il contatto con il pallone che, però, non trova, P. Marino (per non sbagliare) si tuffa lo stesso alla sua sinistra e la palla prosegue la sua corsa sino alla corsia laterale opposta. Al 23° ancora Verona in avanti. Hallfredsson cross da sinistra, palla al centro dell’area per Gomez che prova la battuta al volo di sinistro ma interviene provvidenzialmente A. Marino a stoppare la conclusione dell’attaccante veneto ed a liberare. Al 28° i padroni di casa passano in vantaggio al termine di un’azione nata grazie a Gomez che, sulla destra, prima anticipa e poi lascia indietro Emerson salvo poi entrare in area assolutamente libero da marcature e crossare per l’austriaco Pichlmann che, di testa, non ha alcuna difficoltà a battere l’impietrito sulla linea di porta P. Marino. Bell’azione e bel gol, nulla da eccepire se non il doversi ripetere circa l’inadeguatezza del portiere amaranto che non ha nel proprio dna il significato della parola “uscita” allorquando il pallone passa nell’area piccola che s’è detta “area del portiere” almeno un motivo ce l’avrà! Breda, dal canto suo, oltre a prendere appunti (che, in sostanza, non pare gli servano molto giacché non ne fa tesoro), non si smuove di un millimetro. La Reggina fa fatica, ma non è una novità. La sua manovra è sempre la stessa. N. Viola svolge il compitino, Rizzo è come se non ci fosse, la presenza di Bonazzoli implica il giocare con palle alte piuttosto che con azioni manovrate (ammesso che la Reggina sappia manovrare con cognizione di causa), Missiroli sembra la brutta copia di ciò che lo ha reso capocannoniere amaranto. Insomma, la costante è il non-gioco di Breda! Al 34° la Reggina tira per la prima volta verso la porta difesa da Rafael. Lo fa con Ragusa che, in girata, tenta di sorprendere il portiere scaligero ma spedendo il pallone fuori. Al 35° è lo stesso Ragusa a tentare la percussione in area preferendo cadere cercando il rigore piuttosto che puntare in porta. Al 39° iniziativa sulla destra di Ragusa che, al limite dell’area, appoggia a Missiroli il quale, svogliatamente, calcia in porta facendo il solletico a Rafel che para senza problemi. Un atteggiamento, la svogliatezza, che sembra caratterizzare Missiroli ma anche qualche altro amaranto da qualche giornata a questa parte. Breda ne sa qualcosa? Non è che Breda non piaccia più di tanto ai suoi uomini ed allora… Intanto il Verona fa quello che vuole tranne che raddoppiare (nonostante ne abbia la possibilità). La Reggina assiste al gioco scaligero e Breda prova a convincere i suoi a cambiare registro. Il “come” non lo si capisce atteso che, ribadiamo, la Reggina non ha una rosa eccelsa e che, in più, l’allenatore ci mette del suo affinché neppure giochi dignitosamente. Secondo tempo. Breda cambia subito: fuori il difensore A. Marino per l’attaccante Ceravolo. Cambia, quindi, l’assetto della Reggina in campo adesso disposta con un 3-4-3 con Rizzato esterno sinistro difensivo. Al 48° la mossa dell’inserimento di Breda trova un senso allorquando Bonazzoli fa da sponda per Ceravolo che, in corsa, batte di sinistro con la palla che termina non molto al lato della porta difesa da Rafael. Nel mentre Rizzo si fa stupidamente ammonire (diffidato, salterà la sfida contro la Sampdoria di sabato prossimo al “Granillo”), la Reggina sembra entrata in campo sotto ben altra stella. Al 50° è ancora Ceravolo a rendersi pericoloso grazie ad un pasticcio fimrato Mareca-Rafael che regalano all’attaccante amaranto l’opportunità di battere a rete da posizione defilatissima senza, però, conseguenze. La Reggina sembra, adesso, finalmente scesa in campo ed, attivamente, comincia a presenziare nella metà campo avversaria con maggiore intensità. Al 57° ci prova N. Viola da 40 metri con un tiro molle e lento che Rafael non ha difficoltà alcuna a neutralizzare. Al 60° è ancora Reggina. Bonazzoli raccoglie una palla poco fuori dell’area di rigore e batte a rete. Il suo tiro è un fendente che, però, termina abbondantemente sul fondo alla sinistra di Rafael. La Reggina è senza alcun dubbio più vivace che nei primi 45 di gara, ma ancora non basta. Il Verona, d’altro canto, non smette di cercare l’affondo come, per esempio, al 62° con Pichlmann che, di testa, manda fuori da ottima posizione (dal limite, cioè, dell’area del portiere che, per quanto riguarda P. Marino e la Reggina “del portiere” non è). Al 66°, da fuori area, di prova il greco Tachtsidis con un sinistro che termina sul fondo. La Reggina è maccheronica. Troppo complicata la sua manovra e, soprattutto, fine a se stessa e non all’uopo desiderato. Al 70° Breda cambia ancora: fuori Ragusa e dentro il recuperato Campagnacci. Alla mezz’ora Mandorlini effettua un doppio cambio: escono l’autore del gol che finora decide la gara, Pichlmann, e Jorginho ed entrano Doninelli e D’Alessandro. La Reggina prova ad offendere ma non in maniera poi così tanto convincente. Al 79° ci prova Missiroli, dopo uno scambio in area con Bonazzoli, con il suo piatto destro che termina sul fondo. All’84° Breda effettua l’ultimo cambio a sua disposizione: entra Sarno ed esce N. Viola (assai sopravvalutato diremmo). All’88° anche Mandorlini si gioca l’ultima carta: esce l’ex Hallfredsson ed entra Cangi. La gara scivola via con il Verona che si avvicina ad una meritata vittoria e, di conseguenza, con la Reggina che “conquista” una meritata sconfitta. Una volta per tutte fughiamo ogni dubbio. Il giudizio, particolarmente negativo, su Breda e la sua squadra nasce, forse, da quello che è l’equivoco principe: che vuol fare la Reggina? Nel senso, qual è il suo obiettivo? E’ quello di un campionato tranquillo, senza né gloria né infamia? Oppure è quello di tentare la scalata ai primi posti della graduatoria (i primi due o gli altri quattro utili per i playoff)? Se l’obiettivo reale è il secondo allora Breda ed i suoi sono anni luce dalla benché minima possibilità di farcela e, quindi, quanto prima Breda è da sostituire e la rosa è da integrare con elementi di qualità vera. Se, invece, l’obiettivo è il primo allora Breda può stare al suo posto, Missiroli può essere venduto a gennaio per fare soldi ed i tifosi possono mettersi l’anima in pace. Definitivamente. C’è ancora il tempo per vedere Campagnacci colpire il palo esterno e Gomez tentare un improbabile pallonetto. L’arbitro decreta la fine della gara dopo 2 soli minuti di recupero ed il Verona conquista la sua sesta vittoria consecutiva volando a quota 31. La Reggina di Breda, invece, si ferma a 28 e non si capisce il perché Breda sia ancora lì! Mah!?!

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Serie Bwin, XVII^ giornata: H. Verona-Reggina, curiosità & note

Curiosità. Di squadra: prima nella classifica per punti conquistati nel primo tempo e per reti realizzate nel secondo tempo e, con il Pescara, per la migliore differenza reti fatte-subite (12). Per la prima volta un pari tra i seriani dell’Albinoleffe ed reggini. Per la  prima volta un pareggio, partendo da una situazione di svantaggio, recuperato 2 volte su 5. Prestazioni individuali: Missiroli 150 in amaranto (75 in A e 75 in B); Rizzo seconda rete in amaranto, dopo quella realizzata a Piacenza il 29.01.2011 nella gara persa per 3-2. Note. Andamento dei risultati: quinto risultato utile consecutivo in trasferta, con l’1-1 che esce per la quarta volta (il massimo stagionale) sulla ruota amaranto. Trend: in calo, dal 60% dei punti al 58%, con proiezione finale 74. Scende dal 72,2% dei punti di ottobre al più modesto 41,7% di novembre. Rispetto alla passata stagione: stessi punti dello scorso campionato, anche se il rendimento esterno era stato superiore: stesse vittorie, 2 pareggi in più e 2 sconfitte in meno. Gli zero in classifica: quelli delle sconfitte in casa di Torino e Pescara, delle vittorie in casa dell’Ascoli e delle vittorie esterne del Gubbio.

I precedenti tra Verona e Reggina. La storia. La Reggina sabato torna a Verona – sponda Hellas – dopo 3805 giorni e per la decima volta in campionato (undicesima considerando la gara d’andata dello spareggio-salvezza nel campionato 2000/2001). Si è giocato sia in A che in B, a partire dal 28.11.1965 con la Reggina che va sul 2-0 grazie a Rigotto e ad un autogol e, poi, subisce la tripletta di Scaratti, Golin e Bonatti. L’ultima partita, come detto, fu quella d’andata dello spareggio per la salvezza in A il 21.06.2001 persa per 1-0 con gol di Laursen. Il bilancio in B è di 7 partite, 5 sconfitte e 2 pareggi con 4 sconfitte consecutive nelle prime 4 partite e, quindi, con il primo punto conquistato in terra scaligera, 30 anni dopo il primo incontro. La prima sconfitta è la già citata per 3-2 del 28.11.1965; il 04.12.1966 ancora sconfitta per 2-1 con Ferrario in gol per i reggini; ancora sconfitta per 2-1 il 24.09.1967 con Vallongo in gol per gli amaranto; 1-0 per i padroni di casa il 21.04.1991 grazie a Rossi; 1-1 l’08.10.1995 grazie ai gol di Aglietti e Ficcadenti (divenuto, poi, allenatore amaranto); ancora 1-1 il 04.01.1998, Sesia e De Vitis i marcatori (da notare che in entrambi i due pareggi per 1-1 a passare in vantaggio su la Reggina); 3-1 per i padroni di casa il 10.10.1998 (Italiano, Cammarata ed Aglietti – gol dell’ex – per il Verona e Lorenzini per gli amaranto). Migliore il bilancio delle 2 gare disputate in A: un pareggio (1-1) al debutto degli socntgri tra le due squadre nella massima serie il 09.01.2000, con gol di Pirlo, espulsione di Brevi e pareggio di Adailton (confermata la “regola” che nei pareggi a Verona andò sempre in vantaggio la Reggina) ed una vittoria (la prima ed unica) amaranto per 3-0 il 22.04.2001 (Marazzina, Cozza e Mamede i marcatori). A queste 2 gare, va ovviamente aggiunta la già citata gara del 21.06.2001 valida per lo spareggio-salvezza e vinta dai padroni di casa per 1-0. Il Verona. In classifica è sesto con 28 punti grazie ad 8 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte con 23 gol fatti e 19 subiti. In casa è decimo con 12 punti frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte e di 10 gol fatti e 10 subiti. Da notare che i valori indicano che ha conquistato più punti fuori casa ed ha segnato maggiormente lontano dal “Bentegodi”. Percentuale dei punti: nelle ultime 7 giornate in testa alla classifica, nelle ultime 5 addirittura  con il 100% dei punti e sempre in gol. Va segnalato che ha sempre segnato in tutte le 16 partite di campionato sin qui disputate. Ultimi risultati in casa: meno bene in casa in 5 partite 8 punti su 15 con 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta (con il Torino). Quanto segna nei due tempi: 14 nel I° tempo e 9 nel II°. Quanto subisce nei due tempi: 9 nel I° tempo e 10 nel II°. Il capocannoniere è l’ex amaranto Hallfredsson con 5 reti poi, a quota 3, Abbate, Ferrari e Gomez. Come segna: 15 volte in area,  4 volte da fuori (Hallfredsson, Abbate e Maietta), 4 di testa (Gomez, Bjelanovic e Pichlmann), 22 volte su azione ed una su calcio di rigore (Ferrari). Come subisce: 10 volte da dentro area, 2 volte da fuori, 5 di testa e 2 autoreti. Rigori: 1 a favore e 5 contro. Accadde il 26 novembre. 1933 (Prima Divisione girone H) Reggina-Cosenza 1-1 (Grandis in rete per i reggini); 1950 (serie C) Reggina-Brindisi 0-1; 1961 (serie C) Tevere-Reggina 1-1 (Mastrototaro); 1967 (serie B) Reggina-Catanzaro 1-0 (Toschi); 1972 (serie B) Monza-Reggina 0-0; 1978 (serie C1) Reggina-Livrono 1-0 (Snidaro); 1989 (serie B) Reggiana-Reggina 1-1 (Mariotto per i reggini e De Vecchi per i reggiani); 1995 (serie B) Avellino-Reggina 3-0 (doppietta di Tosto e poi Criniti); 2000 (serie A) Reggina-Brescia 0-3 (a tavolino); 2006 (serie A) Reggina-Livorno 2-2 (Galante e C. Lucarelli per i toscani e poi pareggio amaranto grazie a Bianchi e Leon). Bomber amaranto contro il Verona. Bonazzoli: un gol con la maglia del Parma. Gli ex. Bonazzoli con il Verona, in A, 28 presenze e 7 gol (1 alla Reggina). Hallfredsson, due stagioni con la Reggina in A, 34 presenze ed 1 gol (a Buffon). D’Alessandro in rosa a Verona ma mai schierato. Gli allenatori. Uno contro altro una vittoria e 2 sconfitte. Breda contro il Verona: 2 vittorie in casa e 2 sconfitte a Verona (?). Mandolrini mai contro la Reggina. Situazione disciplinare amaranto. Diffidati amaranto: Adejo e Rizzo. Amaranto in giallo: D’Alessandro 5; De Rose e Cosenza 4; Rizzato, Emerson, Barillà, Bonazzoli, Colombo e Castiglia 2; Kovacsik, P. Marino ed A. Marino 1. L’arbitro. Sarà Gennaro Palazzino di Palestrina della sezione di Ciampino Gli assistenti saranno Tasso e Vicinanza. Palazzino mai in A, e 24 in B (8 in questa stagione) con 3 rigori concessi e 3 espulsioni decretate. Precedenti Reggina: una sola direzione in occasione della sconfitta interna contro la Juve Stabia in questo campionato. Precedenti Verona: 4 volte con 3 vittorie ed un pareggio.

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Reggio di Calabria: parte il Progetto “Gerbera Gialla” 2011-2012, promosso dal Consiglio Regionale della Calabria e da “Riferimenti”

Il Direttore Centrale della Polizia criminale Dott. Francesco Gratteri, aprirà, i lavori del Progetto “Gerbera Gialla” 2011-2012, che il Consiglio regionale della Calabria e “Riferimenti” promuovono nelle scuole della Regione. Dalla Calabria parte il Progetto su tutto il territorio nazionale che si concluderà poi, con le giornate, della Gerbera Gialla a Maggio 2012. Il Progetto ha l’obbiettivo di sensibilizzare i giovani all’impegno nella lotta alla criminalità. Insieme  al Direttore della Criminalpol, interverranno i Prefetti delle province calabresi, Magistrati e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Nel corso dell’iniziativa che si aprirà con i saluti del Presidente del Consiglio regionale della Calabria On. Francesco Talarico, sarà proiettato e presentato il calendario 2012 di “Riferimenti”, dedicato agli anniversari del decennio di sangue 1982-1992 e destinato come strumento didattico alle scuole.

Alla manifestazione parteciperanno delegazioni di studenti provenienti da varie zone della Calabria e  anche una delegazione delle scuole di Messina. La manifestazione avrà inizio giovedì 1 dicembre alle ore 10.30 presso l’Auditorium Nicola Calipari di Palazzo Campanella, Reggio Calabria.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha espresso soddisfazione per l’approvazione del piano strutturale comunale di Reggio Calabria

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per l'approvazione del piano strutturale comunale di Reggio Calabria. "È una giornata importante per la città, oggi si conclude un percorso avviato dalla mia amministrazione. Qualche anno fa l'esecutivo da me presieduto licenziò la delibera grazie alla quale si avviò l'iter. Ringrazio il Sindaco  Arena ed i consiglieri comunali che hanno dato seguito a quel percorso importante. Reggio Calabria ha la concreta possibilità di confermarsi, anche sul piano urbanistico, città dinamica con prospettive significative. Il piano fa parte di un sistema di regole nel comparto urbanistico che si aggiunge ad una serie di strumenti che abbiamo messo in campo sin dai primi tempi di sindacatura.

Ricordo in particolare – ha aggiunto Scopelliti – l’approvazione del piano spiaggia, quello per la cartellonistica ed il piano del colore. Reggio Calabria aveva bisogno di regole. E la mia amministrazione ha avuto il merito di lavorare con questo obiettivo. Legalità e decoro sono state a centro della’attività politico amministrativa. Arena e la sua giunta hanno il merito di continuare questo percorso, che risponde alle esigenze della Reggio degli onesti”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Ambasciatore Morabito per la parteciapzione della Regione al sedicesimo salone gastronomico di Monte Carlo

L’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – continua nel suo impegno a rappresentare la Calabria ad ogni livello istituzionale e sociale, soprattutto quando si tratta di potersi misurare anche con altre realtà europee e mondiali in specifici settori. E’ il caso del sedicesimo salone gastronomico che si sta svolgendo a Monte Carlo e che vede, tra l’altro, confrontarsi i migliori cuochi, maestri di cucina e sommelliers del Principato di Monaco e del resto d’Europa. Nel corso dell’importante manifestazione, la qualità dei vini e dei piatti calabresi si mettono a confronto con i selezionati prodotti eno-gastronomici delle altre regioni italiane, della stessa Francia e del resto del mondo, con l’obiettivo di fare apprezzare le nostre qualità regionali. Ma al Salone della gastronomia di Monaco, tra le decine di stands, in cui sono esposti prodotti tipici di ogni parte, la Calabria è presente con ben tredici aziende calabresi che rappresentano la tipicità dei nostri prodotti: Amarelli, Artibel, Azienda Agricola Bova, Azienda agricola Fangiano, Azienda biologica Santa Venere, Cantine Lento, Colacchio Food, Distilleria f.lli Caffo, Fattoria della Piana, l’Artigianato della ‘nduja, Mediterranea foods, Nature med, Statti.

“Dal momento del nostro insediamento – ha detto l’Assessore Capua – ci stiamo sforzando di essere, anche in questo difficile comparto, fortemente competitivi perché ne abbiamo le capacità e la professionalità. Il Salone gastronomico di Monte Carlo, il più grande evento enogastronomico della Costa Azzurra e della Riviera dei Fiori, è, senza dubbio, una grande ed originale vetrina alla quale la Calabria non poteva mancare. Per questo intendo ringraziare l’Ambasciatore d’Italia presso il Principato Antonio Morabito per la vicinanza concreta dimostrataci nella fase organizzativa. E’ un’occasione, per farci apprezzare e, soprattutto, per fare conoscere le nostre aziende,  sia a quanti sono maggiormente attratti dalla tradizione sia a quanti sono dei semplici amanti della buona cucina mediterranea”.L’obiettivo dell’Assessorato, insomma, è quello di far conoscere le eccellenze artigiane alimentari della nostra regione attraverso i gusti calabresi (salami, formaggi, pane, dolci  e tanti  altri prodotti della terra), con la carta degli oli e con quella dei vini. Tutto ben rappresentato anche con l’ausilio di appositi buffet di degustazione nei due stands, allestiti dalla Regione, in cui sono ospitate le aziende accolte dalla Dirigente dell’Assessorato Saveria Cristiano e da Matteo Belgio, Capo della segreteria dell’Assessore Capua. Particolarmente lieto per la partecipazione della nostra Regione si è detto l’Ambasciatore d’Italia presso il Principato, Antonio Morabito (nella foto) che ha visitato lo stand. “E’ per  me motivo di orgoglio e di soddisfazione – ha detto – perché anche in questa occasione la Calabria, come sempre sa fare, rappresenta il meglio, l’eccellenza di una regione che lavora, che sa produrre, che produce con intelligenza e devo dire che in questa occasione ha saputo fare una sintesi di come le nostre aziende sanno produrre e di come hanno saputo adeguarsi al mercato internazionale per quanto riguarda il prodotto ed alla confezione del prodotto, rendendosi particolamente attrattivi. Già in un solo giorno abbiamo visto un interesse grandissimo del pubblico e delle autorità verso un prodotto che ha saputo reintepretare la tradizione ma in chiave di modernità”.

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