Reggio di Calabria: Adriana Musella, considerazioni sugli arresti odierni

Dalla Presidente di "Riferimenti", Adriana Musella, riceviamo e pubblichiamo. Constatando ciò che succede intorno a noi,non si può negare che la questione morale sia ,oggi come ieri,più attuale che mai. Gli arresti di un politico e di un magistrato a Reggio Calabria come quelli di Milano, ci sconcertano non poco ma ,certamente, non ci meravigliano. Se la 'ndrangheta è arrivata a certi livelli è perchè esiste la cosiddetta zona grigia o borghesia mafiosa fatta di politici, uomini delle Istituzioni e forze dell'ordine, burocrati, professionisti compiacenti collusi e conniventi con la criminalità organizzata. Sono questi, la vera linfa della mafia che l'alimentano e la ingrassano. E' questa gente incensurata, insospettabile che si presta come strumento negli affari sporchi. Ma quale esempio si da ai giovani, quale la responsabilità di una classe dirigente, quale la fiducia che un cittadino deve poter riporre nelle Istituzioni?

Un plauso va di certo a quella magistratura che non fa eccezioni, che non si ferma davanti ai santuari della politica o davanti allo squallore della propria casta; sgomento, infatti, proviamo per certi comportamenti di altra magistratura. C'è da dire, che per fortuna non si può fare di tutta l'erba un fascio. Non tutti sono uguali in politica come nella magistratura come anche nell'associazionismo. Un distinguo, però, sarebbe ora di farlo, prendendo le adeguate distanze nonchè adeguati provvedimenti. Urge una seria bonifica. Adriana Musella (Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti").

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Reggio di Calabria: parte il Progetto “Gerbera Gialla” 2011-2012 , promosso dal Consiglio regionale della Calabria e da “Riferimenti”in tutta la regione

Prenderà il via domani1 dicembre, il Progetto “Gerbera Gialla” 2011-2012. Il progetto fa seguito al protocollo d'intesa siglato tra il Consiglio Regionale della Calabria e il Coordinamento nazionale antimafia Riferimenti. L'azione progettuale educativa è mirata alla sensibilizzazione pubblica come prevenzione nella lotta alla criminalità organizzata ad ogni forma di violenza organizzata con particolare riferimento al mondo giovanile. L'obiettivo è la predisposizione di interventi mirati onde impedire la penetrazione della 'ndrangheta nel tessuto sociale. Il percorso didattico ha come base la memoria considerata chiave di lettura dei processi umani passati, presenti e futuri. Per l'anno scolastico 2011-2012 sarà approfondito il decennio ' 82 -' 92 devastato da terribili stragi di mafia.Il 3 maggio 1982 infatti veniva ucciso a Reggio Calabria l'ingegnere salernitano Gennaro Musella, nello stesso anno il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, il deputato Pio la Torre, la piccola Simonetta Lamberti; il ' 92 è contrassegnato dalle stragi di Capaci e via d'Amelio.

Si ritiene ,infatti, che la guerra dichiarata allo Stato dalla criminalità organizzata nel nostro Paese faccia parte della storia contemporanea e come tale vada trasmessa, ma è una storia questa, che i libri di testo non riportano. Il progetto Gerbera Gialla parte dalla Calabria per diffondersi su tutto il territorio nazionale che si concluderà poi, con le giornate, della Gerbera Gialla a Maggio 2012. All'iniziativa interverranno i Prefetti delle province calabresi, Magistrati e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Nel corso della giornata che sarà aperta dall'intervento del Presidente del Consiglio regionale della Calabria On. Francesco Talarico, sarà proiettato e presentato il calendario 2012 di “Riferimenti”, dedicato agli anniversari del decennio di sangue 1982-1992 e destinato come strumento didattico alle scuole. Alla manifestazione parteciperanno delegazioni di studenti provenienti da varie zone della Calabria,che potranno ascoltare,inoltre, la musica di Andrea Lucisano artista e filosofo napoletano di origine calabrese. Autore di diverse colonne sonore per documentari e per film Lucisano ha pubblicato il libro Il Cantico dell’Uva, con la prefazione di Edoardo Bennato, De Angelis editore. Nel 2008 gira a Cinecittà di Roma “Socrate e la nuvola rosa”, film psichedelico che riprende l’Apologia di Platone, utilizzando la musica elettronica, le animazioni ed un rap in greco antico tratto dalla lettera di Epicuro sulla felicità. La manifestazione avrà inizio giovedì 1 dicembre alle ore 10.30 presso l’Auditorium Nicola Calipari di Palazzo Campanella, Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: venerdì 2 dicembre torna il premio internazionale “Bronzi di Riace”

Torna anche quest’anno il premio internazionale “Bronzi di Riace” a Reggio Calabria. E’ tutto pronto per la decima edizione, quella targata 2011, del prestigioso premio, che quest’anno avrà come cornice il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, e si svolgerà venerdì 2 dicembre 2011, alle ore 11 e 30. La manifestazione, ormai divenuta una vera e propria tradizione, è organizzata dall’associazione “Proloco città di Reggio Calabria”, del presidente Giuseppe Tripodi, ideatore dell’iniziativa, in collaborazione con il Comune, in particolare con l’impegno del consigliere delegato per la cultura ed i grandi eventi Monica Falcomatà, ed il patrocinio di Regione, Provincia e Camera di Commercio. “Siamo veramente contenti di ospitare a Palazzo San Giorgio questa manifestazione che negli anni ha dato risalto ad importanti personalità italiane ed internazionali – sono state le parole di Monica Falcomatà e del Presidente del Consiglio Comunale Sebastiano Vecchio – persone che con il proprio lavoro ed il proprio impegno costituiscono un vero e proprio esempio per i giovani e le generazioni future. L’Italia è una terra ricchissima di tesori culturali troppo spesso sottovalutati, ecco lo spirito dell’iniziativa che punta a  valorizzare chi si è distinto nell’ambito della propria attività”. 

Saranno dieci i premi che verranno assegnati venerdì, nel corso della cerimonia, con l’aggiunta di un premio speciale al procuratore della Repubblica Salvatore Di Landro. “Anche quest’anno assegneremo il riconoscimento – ha spiegato Tripodi – a personalità di spicco che operano in Italia e non solo. Venerdì consegneremo loro le statuette raffiguranti i due Bronzi, simbolo della nostra terra, che rappresentano tenacia, forza e caparbietà; le qualità che hanno consentito a i nostri premiati di raggiungere nella propria vita risultati degni di nota”. Ecco l’elenco dei premiati: Annamaria Terremoto (redattore capo TG regione Calabria); Rosi Perrone (Segretario Regionale CISL Calabria); Renato G. Vitetta (Console onorario di Svizzera); Francesco Pizzichemi (Europol Reggio Calabria); Elio Pizzi (Presidente Consorzio del Bergamotto), Fortunato Rognetta (dirigente F.S.I. s.p.a.); Salvatore Di Landro (Procuratore Generale di Reggio Calabria); Giuseppe Maugeri (Maresciallo Capo Comando Stazione Carabinieri Reggio Calabria – Rione Modena); Andrea Leci (Maresciallo Capo Comandante Stazione Carabinieri Reggio Calabria – Rione Modena); Salvatore Ronzino (Direttore Genenerale di Family Credit network s.p.a.); Marica Ventura (Dirigente d’azienda).

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Scilla (RC): sabato 3 dicembre il convegno “Il paesaggio terrazzato della Costa Viola. Quale futuro ?“

“Il paesaggio terrazzato della Costa Viola. Quale futuro ?“ è il titolo del convegno che si terrà sabato 3 dicembre a partire dalle ore 9,00 presso il Castello Ruffo di Scilla (RC). L’evento di alto valore tecnico e scientifico è organizzato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Reggio Calabria e Vibo Valentia e dalla sezione reggina di Italia Nostra nell’ambito della quarta Campagna Nazionale “Paesaggi sensibili”. Il convegno prevede i saluti di Francesco Prosperetti, Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria, di Giuseppe Raffa presidente della provincia di Reggio Calabria, degli assessori provinciali Eduardo Lamberti Castronuovo , Giuseppe Pirrotta e Gaetano Rao, del sindaco di Scilla Pasquale Caratozzolo che ospita il consesso. Seguiranno gli interventi dei sindaci e rappresentanti degli altri comuni della Costa Viola (Villa San Giovanni, Bagnara Calabra, Seminara e Palmi) e dei rappresentanti di Italia Nostra: Maria Rosaria Iacono (consigliere nazionale) e Carlo De Giacomo (presidente regionale). La presentazione dell’evento e l’introduzione ai lavori suddivisi in quattro parti tematiche è affidata ai promotori dell’iniziativa: Angela Martino, Presidente di Italia Nostra – Sezione di Reggio Calabria e Roberto Banchini, Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Reggio Calabria e Vibo Valentia.

La prima sessione dal titolo “Costa Viola, i valori in gioco” inizierà con l’intervento di Gianni Fedele, architetto e membro di Italia Nostra che tratterà “L’estetica del paesaggio”. Seguirà “La costruzione sociale del paesaggio agrario terrazzato della Costa Viola” ad opera dei professori Salvatore di Fazio e Giuseppe Modica del “Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroforestali ed Ambientali” dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. “Dar voce ai paesaggi terrazzati: l’importanza di saperi e significati universali” è il titolo dell’intervento di Donatella Murtas coordinatrice per l’Italia dell’Alleanza internazionale per il paesaggio terrazzato. Sergio Vallante, docente della facoltà di Ingegneria Ambientale della II Università di Napoli, descriverà un caso caratteristico: “Confronti: bellezza mediterranea delle parracine d’Ischia”. La seconda sessione di lavori si intitola “Costa Viola, lo stato dell’arte” e si aprirà con il tema “Un decennio di iniziative concrete per la Costa Viola: viticoltura eroica da proteggere” trattato da Rosario Previtera, agronomo e promotore di numerose azioni di valorizzazione del territorio della Costa Viola. Segue la relazione di Pietro Foti, dirigente provinciale del settore “Pianificazione territoriale, Programmazione urbanistica e trasporti” che si occuperà de “La Costa Viola ed il PTCP”. La terza sessione del convegno è intitolata “Esperienze sul campo” e prevede le testimonianze di Rosario Morello, presidente della Coop. agricola “Enopolis Costa Viola”, dei rappresentanti di Casa vinicola Criserà, di Casa vinicola Tramontana, di Cantine Vintripodi e dei rappresentanti delle Associazioni di categoria agricole. La quarta ed ultima parte del convegno è intitolata “Proposte” e riguarda la proposizione di due iniziative innovative e soprattutto utili alla valorizzazione del paesaggio viticolo-terrazzato della Costa Viola reggina. La prima è la proposta di progetto pilota per l’istituzione del “Paesaggio Protetto della Costa Viola” da parte dei promotori del convegno, dei comuni coinvolti e della Provincia. La seconda proposta riguarda l’adesione da parte degli enti interessati all’associazione “Alleanza Internazionale per il paesaggio terrazzato”. Le conclusioni seguiranno il dibattito con i cittadini e gli amministratori locali partecipanti al convegno. Al termine è prevista l’inaugurazione della Mostra sul paesaggio terrazzato della Costa Viola ed il buffet con i prodotti del territorio ed i vini I.G.T. Scilla e I.G.T. Costa Viola.

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Platì (RC): giovane arrestato per detenzione abusiva di armi e munizioni e 180gr. di canapa indiana

Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Locri, unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, nel corso di uno specifico servizio finalizzato alla ricerca di armi illegalmente detenute, eseguivano una serie di perquisizioni domiciliari che si concludevano con l’arresto di un ventiduenne, P.E., residente a Platì. Nel corso della perquisizione domiciliare presso la sua abitazione sita in contrada Serro del Mulino, i militari rinvenivano, abilmente occultate, cinquantasei cartucce da caccia caricate a pallini di varie marche, illegalmente detenute, e due calcioli di fucile in legno. La perquisizione veniva poi estesa ad alcune pertinenze dell’abitazione e nel vano sottoscala del garage venivano rinvenuti due fucili, un semiautomatico monocanna cal. 12 da caccia, con marca e matricola abrasa, ed un fucile carabina cal. 36 monocanna, assemblato con parti provenienti da diverse armi, sprovvisto di matricola, il quale conteneva all’interno una cartuccia esplosa.

Nel corso dell’attività veniva, inoltre, rinvenuta una busta di plastica contenente centottanta grammi di canapa indiana già essiccata e pronta all’uso. Ovviamente si procedeva al sequestro di tutto il materiale mentre il giovane, su disposizione del PM di turno della Procura di Locri, dott. Nesso, veniva associato presso la locale casa circondariale.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha presieduto il tavolo regionale interistituzionale sul Porto di Gioia Tauro

Si è svolta a Catanzaro, presso la Presidenza della Giunta Regionale, la riunione operativa interistituzionale dedicata al Porto di Gioia Tauro, in vista del prossimo tavolo nazionale ministeriale. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato presieduto dalla Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e ha registrato la presenza, tra gli altri, del Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, del Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, di MCT rappresentata da Domenico Bagalà, della Capitaneria di Porto rappresentata dal Comandante Diego Tomat. Presenti tutte le sigle sindacali di categoria, i Sindaci del comprensorio ed i rappresentanti degli operatori portuali. Si è trattata di una discussione molto seria e costruttiva, nel corso della quale è emersa in tutti gli interventi l’intenzione di dare un più concreto slancio alla strategica infrastruttura portuale e superare l'attuale momento di crisi. “Gioia Tauro – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – può diventare un volano per l’intera economia del Mezzogiorno d'Italia, se si realizza un piano integrato di sviluppo e soprattutto se viene messo in campo un programma complessivo che possa prevedere, la collocazione di Gioia Tauro nel “piano della logistica nazionale”, un intervento diretto da parte del Ministero delle Infrastrutture sugli investimenti che Rfi deve fare in Calabria, il ruolo che il Governo Italiano intende svolgere nella politica euro mediterranea sul tema del transhipment”.

Tra le proposte e provvedimenti avanzati nel corso della riunione, da sottoporre nel corso della prossimo “Tavolo nazionale sul Porto di Gioia Tauro” con il Ministero e quindi con il Governo, una serie di interventi correttivi finalizzati alla riduzione dello squilibrio competitivo dei porti di transhipment del Sud d’Italia, primo fra tutti Gioia Tauro, verso i porti nord africani, in attesa del previsto incremento di volumi, tra questi i più importanti: riproposizione, anche per gli anni futuri, della disposizione legislativa recante la facoltà per le Autorità Portuali di ridurre le tasse di ancoraggio, almeno fino al 2015. L’accesso a possibili agevolazioni fiscali, ovvero fiscalizzazione degli oneri sociali, nella misura del 45%, ad oggi gravanti sugli imprenditori privati (articoli 16,17,18 della L. 28/1/94, n.84), per almeno 3 anni. L’intervento dei valori attuali della contribuzione previdenziale ed assistenziale per la parte posta dalla legge a carico del datore di lavoro, su base 2011, ammonta a 9,7milioni/anno. Considerato che i e porti di Cagliari, Taranto e Gioia Tauro hanno movimentato nel 2010 4.062.000 Teu/evento  questa ridurrebbe i costi di circa 4,5 euro per contenitore (doppio movimento da nave a nave). L'applicazione di una politica di risparmio energetico attraverso la riduzione delle accise sui prodotti energetici utilizzati per le attività portuali. La direttiva 2003/96/CE, recepita con Legge 28/04/2005 n.62, attribuisce agli stati membri il potere di detassare i carburanti dei mezzi di trasporto non omologati alla circolazione su strada, quali i veicoli utilizzati nelle operazioni portuali. E ancora, un tavolo urgente con RFI, verificare lo stato degli interventi sottoscritti nell'APQ, il rinnovo del blocco dell'incremento degli oneri di concessione, riduzione dei costi dei servizi tecnico nautici, autonomia finanziaria dell’Autorità Portuale, conclusione dell'iter per l'ottenimento del decreto Area di Crisi, attualmente in istruttoria presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Un risultato importante sarebbe anche ottenere una norma che obblighi le merci in transito da Gioia Tauro verso altri porti italiani, le quali potrebbero essere sdoganate in Calabria prima del loro trasferimento e contribuire in modo importante alla fiscalità regionale. Inoltre, su richiesta dei sindaci dell'area del porto, è emersa la necessità di eliminare o alleggerire l'iter per l'ottenimento del parere paesistico che disincentiva notevolmente le potenzialità di investimento nell'area. Il documento sottoscritto sottolinea il grande senso di coinvolgimento da parte delle istituzioni coinvolte e da tutte le forze sociali, e oltre ad una evidente condivisione testimonia un senso di grande responsabilità in primis da parte di tutti i lavoratori, che tra diretti ed indotto a Gioia Tauro sono circa 3000, di questi oltre 700 attualmente in cassa integrazione. La proposta oggi ratificata sarà portata direttamente dal Presidente Scopelliti a Roma e il documento illustrato nel confronto che si terrà con il Governo Nazionale.

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Regione Calabria: dichiarazione dell’assessore Michele Trematerra a seguito della sentenza del Tar sui ricorsi per le misure 121 e 123 del Psr

L’Assessore all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – a seguito della sentenza del TAR Calabria,  depositata in data 22 novembre, relativa ai ricorsi per le misure 121 e 123 del Piano di Sviluppo Rurale  della Calabria, ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Come noto questa amministrazione aveva provveduto alla revoca, in autotutela, dei bandi relativi alle misure suddette in quanto ritenute affette da importanti  ed invalidanti vizi procedurali. E’ significativo, sul punto, aldilà degli approfondimenti giuridici del caso, evidenziare come a fronte del citato provvedimento di revoca, che ha interessato circa 7.000 utenti, siano pervenuti solo 2 ricorsi: 1 sulla misura 121 ed 1 sulla misura 123.  Significativo è anche evidenziare come il ricorrente sulla misura 121, fosse  posizionato ben oltre la cinquecentesima posizione di una graduatoria che potrebbe finanziare circa 40 beneficiari (ovviamente in ordine di classifica). L’esigenza di procedere alla revoca dei bandi – aggiunge Trematerra – nasceva  dalla consapevolezza, ben nota agli agricoltori ed alle associazioni categoria, che il bando di cui trattasi, per come concepito e gestito, presentava molteplici problematiche.

Non ultimo, e questo non è certo ascrivibile a questa amministrazione regionale, il fatto che, emanato nel 2008, fosse ancora senza esiti nell’ottobre 2010. Il motivo era la totale impraticabilità degli atti e dell’organizzazione prevista. La generale consapevolezza di ciò è dimostrato, giova ricordarlo, dalla presenza di solo 2 ricorsi, uno per misura. Successivamente al provvedimento di revoca, si è emanato un nuovo bando, pubblicato il 4 febbraio 2011, che è giunto a graduatoria definitiva già il 14 novembre per la misura 123 (e verrà in parte pagato ai beneficiari entro dicembre), mentre per la misura 121 il cronoprogramma prevede la pubblicazione della graduatoria definitiva, come a tutti noto, per il 22 dicembre. Tanto per dimostrare che è assolutamente possibile fare un bando che sia espletabile e valutabile in tempi certi e ragionevoli. Cosa praticamente impossibile con i bandi proposti a revoca, come chiaramente emerge dagli atti documentali ufficiali. Ora intervengono le sentenze del TAR. Sulla misura 123, viene totalmente respinta la fondatezza del ricorso e confermata la bontà dell'azione amministrativa regionale. E questo consente di poter pubblicare la graduatoria definitiva entro pochissimi giorni. Sulla misura 121, contrariamente a quanto asserito  dallo stesso TAR il 4 aprile 2011, nel giudizio che è stato chiamato a dare circa la l'istanza di sospensione del provvedimento di revoca, la stessa veniva rigettata precisando che “il provvedimento (di revoca) appare immune da vizi dedotti in ricorso”, lasciando presagire la correttezza dell'azione amministrativa regionale e inducendo l'amministrazione a proseguire il percorso già avviato, invece poi, nel successivo giudizio, il TAR cambia rotta improvvisamente,  arrivando ad una sentenza singolare nella quale si dice la soluzione adottata non va più bene e bisogna tornare indietro. Va doverosamente segnalato, inoltre, che nella stessa sentenza al ricorrente non vengono neanche riconosciuti danni ed in più  pagherà le proprie spese legali. Come dire, ha vinto una stretta di mano. Fortunatamente l’amministrazione, con spirito cautelativo e di buon senso che hanno sempre caratterizzato la propria azione, nelle more della sentenza definitiva, ha provveduto ad accantonare le somme necessarie per i bandi 2008-2009 e, ancora, ad avviare comunque a conclusione gli iter di esame dei relativi  ricorsi. Questo per dire agli agricoltori calabresi, che gli effetti della sentenza non allungheranno più di 1-2 mesi le loro legittime aspettative, e  non ci saranno negativi né sulla spesa né sulle erogazioni al comparto. Ci sarebbe tanta voglia di ricorrere efficacemente punto su punto al Consiglio di Stato. Ma – sottolinea l’assessore Michele Trematerra – questo verrà fatto solo se tale condotta non comporterà il rischio di un rallentamento o del fermo delle procedure, in attesa della certa sentenza. Oggi la Calabria e l’agricoltura calabrese non possono permettersi ulteriori ritardi. Deve prevalere il senso di responsabilità allo scopo di consentire di porre fine all’interminabile attesa, certamente non imputabile a questa amministrazione regionale,  cui le aziende agricole calabresi sono state sottoposte per l’ammodernamento delle proprie strutture ed il ripristino delle migliori condizioni di competitività. In quest’ottica, le scelte che saranno fatte avranno come unico obiettivo proprio quello di porre nell’immediatezza le aziende agricole calabresi in condizioni di ricevere i finanziamenti attesi ed operare quindi con maggiore tranquillità. Gli agricoltori calabresi possono stare tranquilli che questo obiettivo, nonostante tutto, verrà raggiunto. I risultati del  Comitato di Sorveglianza conclusosi il 25 novembre scorso, che ha evidenziato i notevoli risultati conseguiti dal punto di vista dell’organizzazione e della gestione dei Fondi Comunitari, la perfetta sintonia della spesa con i programmi e con gli obiettivi dichiarati, ne sono la garanzia”.

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Regione Calabria: l’Assessore Aiello interviene sulla problematica della sanità

L’Assessore all’Urbanistica e Governo del territorio Piero Aiello interviene – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con una dichiarazione sulla problematica relativa alla Sanità nella nostra regione. “Si leggono da più parti – ha detto Aiello – riflessioni sulla gestione della Sanità che, spesso, rasentano l’insipienza passata ed un banale dilettantismo teso a screditare (senza successo politico … naturalmente)  un impegno profondo, serio e garante dei diritti di tutti i territori, che il Presidente Scopelliti sta profondendo con grande spirito di abnegazione. Non sfuggirà a nessuno la situazione disastrosa in cui versava il sistema caratterizzato, sia da un disavanzo spaventoso, frutto, tra l’altro, oltre che di una scellerata gestione, anche di una procedura amministrativa sconcertante prodotta da “mero ascolto”, e sia, paradossalmente, da una inerzia programmatoria ed organizzativa che ha prodotto discrasie eclatanti sulle prestazioni sanitarie, anche, minimali. Riteniamo che screditare a tutti i costi, per pura demagogia e becero populismo, non aiuta a risolvere le tematiche organizzative impellenti ed improcrastinabili del Sistema Sanitario Regionale.

Non serve superficialità negli interventi, come ha giustamente scritto qualcuno, bensì comprensione per il delicato momento che deve vedere, principalmente, “compartecipazione e senso di responsabilità”. Il piano di rientro, prevede alcune priorità tipo che mi piace qui ricordare: 1) la spesa farmaceutica (che oggi risulta sensibilmente calata);  2) l’abbattimento del deficit (ed i risultati sono più che lusinghieri, solo nel 2010 vi è stato un risparmio di circa sessanta milioni di euro); 3) la riorganizzazione della rete sanitaria generale (su questo punto è particolarmente  impegnato il Presidente con continui incontri in giro per la Calabria). Mi domando quale altro Presidente ha sentito l’esigenza di sensibilizzare e ascoltare i territori della regione per capire e conoscere? Non è fallito, dunque, il piano di rientro ma esso ha rappresentato, insieme con il commissariamento, il fallimento di una politica sanitaria del passato che ha prodotto queste  situazioni  per cui il Presidente Scopelliti sta lavorando, ottenendo progressi confortanti riconosciuti anche dal Tavolo Massicci. E’ tutto risolto? Assolutamente no. Il Piano di Rientro prevede il suo completamento entro la fine del 2012. Lasciamo lavorare il Presidente ed i Subcommissari con serenità ed anzi, in quanto forze politiche responsabili, affianchiamolo e, se necessario, critichiamolo ma costruttivamente, senza argomentazioni di mera delegittimazione. Altrimenti ancora una volta, saremo additati come classe politica irresponsabile capace di creare solo  sfiducia nelle istituzioni”.

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Regione Calabria: incontro tra il sub Commissario D’Elia e la società calabrese dei nefrologi

Il sub Commissario per l’attuazione del Piano di rientro sanitario Luigi D’Elia, su mandato del Presidente Scopelliti, ha incontrato la società calabrese dei nefrologi rappresentata  della presidente Teresa Papalia, e dalla segretaria Margherita Bovino. Sul tavolo del confronto, richiesto dai nefrologi calabresi, l’illustrazione della proposta di rete nefro-dialitica da realizzare sul territorio regionale. I nefrologi, dimostrando consapevolezza dell’attuale contesto che impone l’attuazione di un piano di riorganizzazione del servizio sanitario regionale, hanno condiviso la riqualificazione della rete nefro-dialitica in modo da garantire un servizio ottimale, quantitativamente e qualitativamente, ai pazienti nefropatici ed, in particolare, ai soggetti dializzati. Su questi ultimi, che costituiscono una particolare categoria di pazienti che vedono nel buon funzionamento del servizio sanitario regionale una corrispondente buona qualità della loro vita, si è convenuto che occorre predisporre un piano per offrire le prestazioni il più possibile vicino agli ambiti del proprio domicilio, anche al fine di recuperare i costi della mobilità.

Il sub Commissario D’Elia, dopo aver espresso apprezzamento per l’approccio professionale e propositivo della società di nefrologia e ribadito le intenzioni del Presidente Scopelliti, ha detto che “la ristrutturazione del servizio sanitario regionale non può non prescindere dall’interlocuzione con le parti interessate tra cui, prioritariamente i professionisti impegnati nel servizio. Pertanto – ha assicurato il sub Commissario –  si proseguirà con gli incontri tecnici con la società di nefrologia e con gli altri soggetti legittimati, al fine di attuare il DPGR 18 di riassetto delle reti, in modo corretto e funzionale nell’interesse della collettività ed a tutela della salute dei cittadini calabresi”.

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Regione Calabria: incontro sul problema dei progetti dei centri storici tra l’Assessore Aiello e l’Ance

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto un incontro con l’Associazione dei Costruttori Edili di Confindustria (Ance) per discutere in merito alla situazione dei ritardi di pagamento delle imprese edili impegnate nei progetti sui centri storici dei Comuni Calabresi. Alla riunione, che si è svolta oggi nella sede dell’assessorato, erano presenti anche il dirigente generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì e quello di settore  Antonio De Marco e, per l’Ance, il presidente regionale  Francesco Cava ed il direttore regionale di Ance e Confindustria Luigi Leone. L’incontro è stato convocato, su richiesta dell’Ance e prontamente accolta dall’assessore Aiello, in  seguito alle forti sollecitazioni pervenute dalle imprese impegnate nei cantieri dei progetti “Centri storici” che si trovano in grande difficoltà.L’assessore Aiello ha illustrato la delicata situazione che si è creata per i Comuni e per le imprese a seguito della sottoscrizione, nel maggio 2009, da parte della precedente Giunta regionale, di un gran numero di convenzioni per la realizzazione di progetti sui centri storici senza copertura finanziaria con il Decreto Dirigenziale n. 6642 del 24/4/2009.

Solo nei mesi successivi alla sottoscrizione degli atti, al momento della richiesta di erogazione della prima anticipazione del 20%, i Comuni hanno, però, potuto constatare che le convenzioni erano prive del necessario impegno di spesa e che mancavano per la copertura delle obbligazioni assunte nei confronti dei Comuni ben 122 milioni di euro, corrispondenti al 78% del costo complessivo delle convenzioni  stipulate. All’atto dell’insediamento della Giunta Scopelliti, il Dipartimento Urbanistica ha proceduto a bloccare l’aggiudicazione delle opere che non erano state ancora appaltate e a non ha prorogato le convenzioni in scadenza allo scorso settembre dei Comuni privi di copertura finanziaria, proponendo, però, su indicazione del Presidente Scopelliti,  a seguito di una serie serrata di incontri con il Governo, la copertura dei progetti “scoperti”  a valere sul “Piano per il Sud” previsto dal decreto sviluppo con l’utilizzo delle economie del  Fas. L’Assessore Aiello, dopo aver informato l’Ance dello stato complessivo dell’arte, ha condiviso le preoccupazioni dell’associazione dei costruttori per la grave situazione debitoria cui le imprese sono state costrette. Il presidente  Cava, prendendo atto dell’informativa della Regione e senza nulla addebitare all’attuale esecutivo, ha sollecitato una forte iniziativa del Dipartimento Urbanistica e della Giunta regionale al fine di trovare adeguate e idonee soluzioni per la mancata copertura dei costi dei progetti. Ciò per consentire uno sbocco positivo all’emergenza finanziaria dei Comuni e  delle imprese, pur dando atto della totale assenza di responsabilità in materia dell’attuale Esecutivo regionale. Infine, l’assessore Aiello ed il presidente Cava hanno concordato di intraprendere alcune iniziative, unitamente al sistema delle imprese e con il Governo, per trovare soluzioni adeguate e far cessare la situazione di  stallo che si è determinata.

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Regione Calabria: l’Assessore Capua ha firmato a Roma un protocollo d’intesa con l’Ambasciata del Marocco in Italia

E’ stato siglato stamani a Roma, nella sede delle delegazione della Regione Calabria, un protocollo d’intesa tra l’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua e l’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abouyoub.  L’accordo operativo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per l’inviduazione e l’attuazione di programmi e progetti di cooperazione volti al supporto dei processi di internazionalizzazione delle aziende calabresi e delle dinamiche di sviluppo economico ed industriale del comparto produttivo del regno del Marocco. L’intesa prevede una collaborazione bilaterale per lo sviluppo dei rispettivi territori, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese calabresi e marocchine, che decidono di procedere all’implementazione di tale progetto, attraverso la firma  congiunta del presente documento.

In tale prospettiva la Regione Calabria e l’Ambasciata del Regno del Marocco in Italia, si impegnano concretamente ad individuare, e a porre in essere, azioni congiunte, implementando programmi di cooperazione, di organizzazione di work-shop, delegazioni imprenditoriali, partecipazione ad eventi fieristici, incontri d’affari (B2B) e study tour, supportando le imprese calabresi e marocchine nella ricerca e selezione di partner commerciali ed industriali, nell’identificazione e reperimento di strumenti finanziari nazionali ed internazionali volti a favorire l’internazionalizzazione delle imprese e delle rispettive filiere produttive, con particolare attenzione allo sviluppo di interventi innovativi e sostenendo altresì i collegamenti fra Università, Centri di ricerca e imprese, oltre a scambi culturali e attività formative nel settore dell’internazionalizzazione.

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Regione Calabria: dall’1 al 14 dicembre prossimo si svolgerà a Rende la prima edizione della “Fiera delle Serre Consentine”

L’assessorato regionale alle Attività produttive, guidato da Antonio Caridi, ha organizzato, in sinergia con i Comuni di Mendicino, Marano Marchesato, Marano Principato, Cerisano, Carolei, Domanico, Dipignano e Paterno Calabro, la prima edizione della “Fiera delle Serre Consentine”, che si terrà dall’1 al 4 dicembre nel Centro commerciale “Metropolis” di  Rende. “La fiera delle Serre consentine – ha affermato l’assessore Caridi –  rappresenta un esempio di come oggi sia importante promuovere il territorio e le sue peculiarità, ma soprattutto dimostra come sia necessario agire in sinergia, facendo rete, al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse”. La mostra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere l’arte e la cultura dell’artigianato locale e di gustare le eccellenze enogastronomiche prodotte dalle migliori aziende degli otto comuni partner del progetto che avranno, così, l’occasione di promuovere il meglio della loro produzione, del patrimonio artistico, artigianale ed enogastronomico.

La location prescelta rappresenta una delle migliori vetrine che la Calabria possa offrire, con una media di 25mila presenze giornaliere, costituendo una reale possibilità di promozione per le aziende che avranno modo di esporre i propri prodotti. Pertanto, l’iniziativa offre un’ottima occasione per dare visibilità alle aziende artigiane ed anche per promuovere l’intero comprensorio delle Serre cosentine attraverso una mirata azione di marketing territoriale capace di attrarre investitori, ma anche turisti interessati a conoscere le bellezze culturali, artistiche, paesaggistiche e naturalistiche che questa suggestiva area delle Serre, a pochi passi dall’area urbana Bruzia, vanta di offrire. La collaborazione tra la Regione e i Comuni delle Serre cosentine, dei quali è capofila Mendicino, ha prodotto una positiva sinergia che consente di mettere in campo una solida strategia finalizzata ad attrarre investimenti e flussi di turisti, visitatori, nuovi residenti, puntando alla valorizzazione delle produzioni artigianali e delle eccellenze locali, vero patrimonio storico e culturale di ogni comunità e, come tale, opportunità di sviluppo per l’intera Regione.

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Regione Calabria: confronto tra esperti al convegno sulla qualità della normazione

Nell’ambito del “Programma Operativo di Assistenza tecnica alle Regioni dell’obiettivo convergenza per il rafforzamento delle capacità di normazione” , curato dal Dipartimento Affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel quadro del Programma Operativo Nazionale “Governance e Assistenza Tecnica” Fers 2007-2013,  si è svolto all’Università “Magna Grecia” di Catanzaro un Seminario formativo in materia di qualità della formazione, rivolto ai Dirigenti ed ai funzionari della Giunta e del Consiglio regionale calabrese. Il Programma POAT-DAGL – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si propone l’obiettivo strategico di rafforzare le capacità e la qualità della regolamentazione nelle quattro Regioni dell’obiettivo Convergenza (in cui rientra la Calabria), quali fattori decisivi per la stessa competitività delle Regioni e del sistema Paese, in un quadro di ampia condivisione di metodologie e strumenti ai diversi livelli di regolazione, secondo i principi dell’Accordo Stato Regioni ed autonomie locali del ventinove marzo 2007.

I lavori del Seminario sono stati aperti dal Consigliere regionale Mario Magno il quale, sottolineando il compiacimento per l’iniziativa a nome anche dell’Assemblea legislativa calabrese, si è soffermato sul lavoro già svolto nell’attuale legislatura con il taglio di un elevato numero di leggi, parallelamente a quanto avvenuto a livello nazionale. “Lo sforzo per una migliore stesura dei provvedimenti normativi s’inserisce – ha detto Magno – in un lavoro più ampio di semplificazione   che sta proseguendo con la predisposizione di una serie di testi unici nelle principali materie  della legislazione regionale. Il Governo regionale era rappresentato dal Capo Gabinetto della Giunta Elena Scalfari, accompagnata dalla Vicecapo Gabinetto Sonia Munizzi. Nel prendere la parola, il Capo Gabinetto Elena Scalfari  ha presentato il progetto elaborato dalla Regione, soffermandosi sul nuovo corso che le buone prassi di produzione normativa daranno all'azione amministrativa regionale comunicando, altresì, che la Giunta, presieduta dal Presidente  Giuseppe Scopelliti, ha approvato, con propria deliberazione, un progetto di legge in materia di qualità della normazione che verrà sottoposto all’esame del Consiglio per essere approvato, come ha assicurato lo stesso Consigliere Magno, in tempi rapidissimi. Per l’Università di Catanzaro è intervenuto  Luigi Ventura, Ordinario di Diritto costituzionale e Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche,  storiche, economiche e sociali il quale, nel ricordare il pregiato lessico con cui è stata redatta la Costituzione italiana, limato in sede di lavori preparatori dal letterato Concetto Marchesi, ha evidenziato il forte collegamento tra la qualità delle regole ed il concetto di democrazia, sottolineando come la qualità della normazione debba essere, prima che un mero dato tecnico, un aspetto "culturale" che deve permeare tutti i livelli di governo in virtù del principio di sussidiarietà. Gli aspetti più tecnici della materia sono stati trattati da Mario Martelli, Consulente del Dipartimento per gli Affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono, quindi, intervenuti Nicola Lupo, dell’Università “Luiss” di Roma, Raffaele Bifulco, dell’Università degli Studi di Napoli e  Claudia Gallo, dell’ Ernst & Young Financial Business Advisors ed Andrea Renda, del Centre for European Policy Studies. I lavori sono stati conclusi da Alberto Sarra, Sottosegretario alla Presidenza della Giuynta con delega alle Riforme istituzionali e Semplificazione amministrativa della Regione, il quale ha illustrato le conseguenze virtuose che porterà il progetto, prima fra tutte la revisione dello Statuto regionale con l'introduzione di un apposito articolo dedicato alla qualità della normazione, nell’ottica di un miglioramento complessivo del rapporto tra autorità, cittadini ed imprese.

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I Giornalisti Reggini protagonisti al Torneo Interprofessionale UISP

altHa avuto inizio tre settimane orsono l’VIII° Torneo Interprofessionale “Città di Reggio Calabria” organizzato dalla sezione UISP cittadina presieduta dall’eccellente Peppe Marra che, come al solito, ha voluto certosinamente organizzare al meglio il torneo. 10 sono le compagini protagoniste che si sfideranno durante le 18 giornate prima delle gare playoff e della finale unica che sancirà la compagine vincente del torneo 2011/2012. Agronomi, Architetti, Avvocati, Commercialisti, Farmacisti, Geometri, Giornalisti, Informatori, Ingegneri e Medici si affronteranno settimanalmente dando vita a sfide combattute sì ma, prevalentemente (le eccezioni ci sono sempre), caratterizzate dallo spirito goliardico ed amichevole che si confà a tornei disputati più per divertirsi e socializzare che per vincere la Champions (tranne, come detto, le sempre presenti eccezioni). La compagine dei Giornalisti Reggini – capitanata come sempre da Massimo Calabrò e, quando questi è assente, da Maurizio Gangemi -, ha iniziato il torneo con una vittoria per 4-3 contro i Geometri grazie alla tripletta di Gianni Polimeno (unico calciatore “vero” in forza alla squadra) ed al gol di Ciccio Iriti.

In quell’occasione, i Giornalisti sono scesi in campo indossando una maglietta inneggiante alla liberazione di Francesco Azzarà, l’operatore di Emercency rapito in Darfur l’ormai troppo lontano 14 agosto scorso (nella foto). Nella seconda giornata, complice un vistoso calo di concentrazione (causa principale) che ne ha pregiudicato lo svolgimento ed il risultato, ma anche un arbitraggio a tratti discutibile (concausa, ma non determinante), i Giornalisti sono usciti ampiamente e meritatamente sconfitti (5-0) dalla sfida contro i Commercialisti. Dopo la cocente sconfitta, con annesso deciso rimprovero del riconfermato per unanime acclamazione mister Erminio Tirimbò (al suo secondo anno alla guida della squadra dopo lo splendido campionato scorso culminato con lo storico accesso ai playoff salvo poi perdere per un soffio contro gli Agronomi diventati, poi, vice campioni del torneo), la compagine dei “cultori della penna” si è rifatta immediatamente rifilando un sonoro 3-0 agli Architetti grazie alla seconda tripletta stagionale del loro bomber Polimeno giunto, così, a quota 6 nella classifica marcatori. Da segnalare che, in quest’ultima gara, assente per squalifica il portiere titolare (espulso nel corso della nefasta gara contro i Commercialisti), è toccato a Ciccio Iriti (con un riesumato passato da portiere ed autore di almeno tre interventi prodigiosi) e, poi, dopo il suo infortunio, a Maurizio Gangemi difendere la porta della loro squadra con grande spirito di sacrificio e di attaccamento da parte di entrambi. Il nessun gol subito nell’occasione, ha evidenziato la prova corale dell’intera formazione che ha messo nelle condizioni i due improvvisati portieri a chiudere la gara imbattuti. La classifica del Torneo, dopo la terza giornata, vede in prima posizione gli Ingegneri  con 7 punti, appaiati al secondo posto Giornalisti ed Avvocati con 6 punti (ma con gli Avvocati, vincitori della scorsa edizione, con una partita da recuperare), al terzo posto gli Informatori (5), al quarto un terzetto formato da Commercialisti (anche loro con una partita in meno), Geometri ed Architetti (4), seguono i vice campioni uscenti degli Agronomi (3) e la coppia Medici e Farmacisti “costretti” a chiudere la classifica ancora fermi a quota 0. Il prossimo impegno per i Giornalisti è fissato per domenica prossima alle ore 10.00 al “Bocale Stadium” contro gli Agronomi. I Giornalisti Reggini scesi in campo, sponsorizzati per il terzo anno consecutivo da Iiriti Editore, sono: Franco Tallariti (portiere); Francesco Legato, Diego Buda, Peppe Laganà, Peppe Trapani, Vincenzo Ielacqua, Domenico Comandè e Simone Praticò (difensori); Giovanni Giordano, Peppe Meduri, Dario Baccellieri, Rocco Ieracitano, Massimo Calabrò e Maurizio Gangemi (centrocampisti); Federico Strati, Ciccio Iriti e Gianni Polimeno (attaccanti). Il mister, come detto, è Erminio Tirimbò. Alla fine del girone d’andata, nel prossimo mese di gennaio così come da regolamento, è previsto qualche nuovo innesto già individuato sul “mercato” ed opzionato e che sicuramente arriverà a dare una mano (anzi, per meglio dire, due piedi) in più ai Giornalisti presenti in rosa al fine di cercare di migliorare il già lusinghiero piazzamento della passata stagione.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani interverrà al convengo su “Il rafforzamento della governance delle amministrazioni per il miglioramento delle politiche per il lavoro”

L’Assessore regionale al Francescantonio Stillitani interverrà al convegno sul tema “Il rafforzamento della governance delle amministrazioni per il miglioramento delle politiche per il lavoro” che si terrà il prossimo lunedì 5 dicembre a Vibo Marina, nella sala dell’Hotel Cala del Porto, con inizio alle ore 9,30. L’incontro, proposto nell’ambito del progetto “Vespro” (Valutazione dell’efficacia delle strutture e delle politiche rivolte all’occupabilità), realizzato da Formez PA su incarico del Ministero del Lavoro nelle regioni dell’Obiettivo convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), rappresenta un momento di riflessione che, in un periodo di crisi, ha lo scopo di studiare il modo per rafforzare il processo di innovazione all’interno delle pubbliche amministrazioni e di sostenere le politiche per il rilancio dell’occupazione nel Sud, dove due giovani su tre sono senza lavoro. Il dibattito, che sarà introdotto e coordinato da responsabile del progetto “Vespro” Giuseppe Raffa,  si articolerà in due sessioni: “Il contesto e le azioni” e “le esperienze e le iniziative del territorio”.

All’iniziativa parteciperanno inoltre: Aldo Rocca, consulente di Formez PA; Arturo Siniscalchi, direttore area politiche settoriali di Formez PA; Bruno Calvetta, direttore generale del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria; gli assessori al lavoro delle Province di Catanzaro e Vibo Valentia, Sergio Polisicchio e Michelangelo Mirabello; Antonio Viscomi, docente di diritto del lavoro all’Università “Magna Grecia” di Catanzaro; Pietro Putame, dirigente regionale dell’INPS.  Concluderà i lavori Loriano Bigi, dirigente del Ministero del Lavoro.

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Vibo Valentia: “Alternativamente spettacolo – In arte divi”

<Le vere opportunità si costruiscono unendo le forze e cercando di creare situazioni tali da permettere l’emersione di tanti talenti presenti sul territorio provinciale, ognuno con una speciale abilità che li rende unici e indispensabili>.La parole dell’Assessore alle Politiche Sociali, Nicola Manfrida, questa mattina, hanno  reso l’idea sul significato e sulla ratio di un progetto  che, come sostenuto dalle ideatrici , R.Spinelli e C.Macrì <ha tutte le possibilità per proseguire nel tempo, coinvolgendo un numero maggiore di associazioni e soprattutto le istituzioni scolastiche>. Nell’aula Magna del Liceo Artistico “D.Colao”  si è tenuta, infatti, la conferenza stampa di presentazione del progetto socio-culturale “Alternativamente Spettacolo-in arte divi”, che si propone l’obiettivo di veicolare un messaggio culturale importante all’insegna dell’integrazione, del rispetto dell’altro e dunque della concreta applicazione dei principi basilari di legalità, il tutto in chiave culturale.

Un vero e proprio percorso emozionale, un viaggio nel testo attraverso i cinque sensi: questi i presupposti dai quali, sotto la spinta del Comune di Vibo Valentia, si sono unite quattro associazioni (I Fiori nel Deserto, la cooperativa CORISS con gli ospiti di Villa Arcobaleno, la cooperativa La Voce del silenzio e l’associazione Over ground onlus), due istituti scolastici (Liceo Artistico “D.Colao” e Istituto Professionale Alberghiero Vibo), oltre ad alcuni privati (l’orafo vibonese Michele Lo Bianco, Piero Muscari) per dare vita ad uno spettacolo unico nel genere. Alla presenza dei principali organi d’informazione locale, del Senatore Franco Bevilacqua, di don Enzo Varone, degli assessori comunali N.La Gamba, M. De Vita, P. Comito, dei consiglieri di maggioranza Schiavello e Mazzeo, Roberta Spinelli ha illustrato il progetto, facendosi allo stesso tempo portavoce dell’Amministrazione Comunale, del Sindaco N.D’Agostino, del Presidente del consiglio G.Mangialavori, dell’Assessore alle politiche sociali S.Bulzomì, oltre che di tutti gli altri coinvolti, di un sentito “grazie” a quelle associazioni che con il progetto  hanno fatto un percorso di integrazione e condivisione partendo dalla cultura che, come affermato da Francesco  Contartese nello spot realizzato interamente dai ragazzi e dal team di professionisti che hanno dedicato e messo a disposizione le proprie competenze, < si sa rende tutti specialmente abili>. Una prima emozione, data dalla sala gremita di studenti, di artisti e rappresentanti istituzionali, il tutto in attesa dell’evento di venerdì, 2 dicembre, alle ore 10.30 al Liceo Artistico “D.Colao” che, per l’occasione, sarà un vero e proprio luogo di cultura, con la palestra trasformata in un teatro, e il corridoio di ingresso in una sala mostra dove verranno esposte le opere d’arte dei ragazzi dell’Associazione “La voce del silenzio” e un’elaborazione culinaria affidata agli studenti dell’Ist. Alberghiero, coordinati dallo chef Cardamone. Il tutto a corollario di una scenografia realizzata degli studenti del Liceo Artistico e dello spettacolo che, partendo dal reading del testo di una delle storie del libro “L’Aquila Ante litteram” (Lupo editore), affidata alla voce di L.Procopio e N.La Rocca, si alternerà alla musica affidata ai talenti dell’associazione “I fiori nel deserto” e completata con la performance mimica di due attori d’eccellenza, ospiti di “Villa Arcobaleno”. Il logo del progetto Alternativamente Spettacolo è stato realizzato e presentato in conferenza, dal maestro orafo Michele Lo Bianco.  La professoressa Caterina Macrì, coordinatrice del progetto, consigliere comunale da anni impegnata nel sociale oltre che in politica, ha ricordato come  <la sensibilità dimostrata dai partecipanti, ha permesso di avviare un percorso, voluto per diffondere e portare avanti su tutto il territorio l’evento e i valori che vi sono a monte>. Il giro d’interventi è stato chiuso  dal referente dell’Associazione “La voce del silenzio”, dr. Francesco La Ratta e dal dirigente scolastico del liceo Artistico, Pietro Gentile, cui sono andati i ringraziamenti per la collaborazione e la disponibilità e che a sua volta, plaudendo all’iniziativa ha ringraziato tutti gli studenti impegnati. A seguire la messa in onda del video di presentazione dello spettacolo e l’invito a partecipare il 2 e il 6 dicembre per uno spettacolo veramente Alternativo.

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Siderno (RC): arrestato latitante da due anni

E’ stato arrestato Fiore Bevilacqua nato a Siderno (RC) il 28.07.1976 e residente a Corniglio Beduzzo (PR, alla Strada Provinciale n. 7, coniugato, disoccupato, pregiudicato. I Carabinieri di Roccella Jonica (RC), a conclusione di idonea attività di polizia giudiziaria, traevano in arresto il suindicato in attuazione del provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, emesso in data 20.09.2011 dalla Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria, avente nr. 202/2011 Siep. Il Bevilacqua veniva sorpreso in località contrada Misserianni di Siderno (RC), mentre era intento ad accedere all’interno della ditta denominata Ferro Sud, al fine di vendere alcuni rottami ferrosi. L’uomo veniva immediatamente bloccato e tratto in arresto.

Il Bevilacqua si era reso irreperibile dal giorno 20.09.2011, dovendo scontare un residuo pena di anni 4 mesi 5 e giorni 7 di reclusione nonché condannato al pagamento di euro 2.200,00 di multa per concorso in truffa aggravata e ricettazione.

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Regione Calabria: oncologia ospedale Tropea, Scopelliti “Previsti quattro posti letto nel reparto di medicina”

Il decreto 106 sul riordino della rete ospedaliera e l’ospedale “Iazzolino” di Tropea sono stati gli argomenti al centro dell’incontro presieduto dal Governatore della Regione Giuseppe Scopelliti che si è svolto a Palazzo Alemanni alla presenza del dirigente generale della Presidenza della Giunta, Franco Zoccali, del dirigente generale del dipartimento Salute Antonino Orlando, del presidente della commissione Sanità Nazareno Salerno, del sen. Franco Bevilacqua, del sindaco di Tropea Gaetano Vallone, di alcuni primi cittadini dei comuni della Provincia di Vibo e di rappresentanti di associazioni di categoria. Il presidente Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha ribadito il suo no alla chiusura dell’unità operativa di oncologia dell’ospedale di Tropea. “Il decreto 106 – ha evidenziato – non abolisce l’attività. Sono state generate proteste dettate dalla non conoscenza. L’atto aziendale prevede infatti 4 posti letto di oncologia nei 20 polifunzionali del reparto di medicina”.

L’oncologia dello “Iazzolino” contava 8 posti letto in day-ospital, con l’applicazione del criterio dell’appropriatezza, realizzato in sede id DPGR 18/2010 che definisce il riassetto del servizio sanitario regionale, solo due risultano appropriati. Nel 2010 su questi posti letto sono stati curati 160 pazienti e l’unità oncologica veniva classificata come “Struttura semplice dipartimentale”. “La Regione – ha specificato ancora il Governatore – ha tenuto conto della richiesta della commissione d’accesso dell’Asp di Vibo Valentia e non avrà nulla da eccepire se  la commissione, per come si era già impegnata, riterrà di rafforzare, sotto il profilo organizzativo, l’attività oncologica. Il bisogno dei cittadini è quello di essere curati al meglio. Cosa che, per quanto ci riguarda, a Tropea per l’oncologia è avvenuta, sta avvenendo e avverrà. Si tratta di un primo riassetto della rete che sarà definita con il supporto dei professionisti interessati sulle linee già individuate dal decreto 18. Infatti – ha annunciato Scopelliti – giorno 7 dicembre la struttura commissariale incontrerà il responsabile del Comitato nazionale dei primari oncologi ospedalieri per ascoltare le proposte e i suggerimenti in merito alla definizione della nuova rete oncologica del servizio sanitario regionale calabrese”. L’incontro è stato anche l’occasione per discutere sul futuro del presidio ospedaliero di Tropea, individuato nel DPGR 18 come “ospedale generale”, che prevede oltre al pronto soccorso, altre 4 specialità: medicina, chirurgia, ortopedia e anestesia. “Per la ristrutturazione dell’ospedale – ha dichiarato il presidente Scopelliti – sono previsti 7 milioni di euro. E in un’ottica in cui pensiamo a Tropea come centro baricentrico del turismo, lavoreremo affinché l’ospedale possa diventare un presidio d’eccellenza di questa realtà”.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia: “A breve manderemo alla protezione civile nazionale una relazione sui danni causati dal maltempo dei giorni scorsi in Calabria”

Il Sottosegretario alla protezione civile Franco Torchia – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – al termine della riunione odierna della giunta ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A breve, certamente prima del prossimo consiglio dei ministri, manderemo una relazione al dipartimento nazionale della protezione civile per un primo rendiconto dello stato dei danni. La delibera approvata oggi dalla Giunta è un segnale concreto di attenzione immediata della Regione. Siamo fiduciosi ed attendiamo la dichiarazione dello stato di emergenza.

Il Presidente Scopelliti ed io abbiamo avuto ampie rassicurazione dal capo della protezione civile Franco Gabrielli”.

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Regione Calabria: dichiarazione della Vicepresidente Antonella Stasi sul porto di Gioia Tauro

“Il rilancio del porto di Gioia Tauro è uno dei principali obiettivi a cui il Presidente Scopelliti sta dedicando grande attenzione e l'intera amministrazione regionale sta accompagnando con un attento lavoro”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – la Vicepresidente Antonella Stasi. “I nostri sforzi ed il percorso di rilancio sono stati approvati da tutto il comitato portuale che nell'ultima seduta ha condiviso la necessità di realizzare un documento di sintesi che raccolga i diversi punti evidenziati da quasi tutti gli attori coinvolti: istituzioni, enti locali, e soprattutto lavoratori e parti sociali. Questo documento sarà formalizzato nell'incontro che si terrà domani, martedì 29 novembre, presso la Presidenza della Giunta regionale, e poi consegnato nel corso dell'incontro con il Governo nazionale. Appaiono perciò pretestuose le affermazioni della Cigl, sindacato che, anche a Gioia Tauro, dimostra di perseguire altri fini e non gli interessi  dei lavoratori. 

Il Presidente Scopelliti ha un idea ed un programma chiaro per Gioia Tauro, così come evidenziato più volte, che prevede l'individuazione e l'avvio di attività complementari al transhipment assieme alla programmazione e alla pianificazione dello sviluppo retro-portuale, che fino ad oggi sconta irresponsabili ritardi, e su questo in passato poche volte abbiamo sentito la Cigl avanzare proteste. Ma prima di tutto – ha sottolineato la Vicepresidente Antonella Stasi – in questo momento, occorre rafforzare il transhipment. Gioia Tauro potrebbero godere di un  importante incremento proveniente da una fiducia ed un lavoro serio e costante che MSC continua a svolgere sul porto calabrese e che a conclusione dell'avviata interlocuzione tra il Presidente Aponte ed il Presidente Scopelliti potrebbe portare per la Calabria risultati importanti non solo per le attività di trasbordo ma anche per la logistica e la crocieristica. A questo si aggiunge che, tendenzialmente, i prossimi tre anni, secondo importanti studi di settore, saranno decisivi per decidere quali porti di transhipment resteranno sul mercato, visto che oggi Gioia Tauro, Taranto e Cagliari soffrono una grave crisi mentre entro il 2015 è previsto un incremento di traffico di trasbordo importante, che potrebbe finalmente cambiare lo scenario attuale. Ma il problema è come resistere e come poter captare questo importante incremento di volumi. Allo stato la minaccia maggiore per Gioia Tauro è costituita dalla concorrenza degli attuali e nuovi porti, non italiani ovviamente, i quali, offrendo condizioni economiche competitive, potrebbero “scippare” i traffici di Gioia Tauro e degli altri porti italiani. Senza un’azione immediata – evidenza la Vicepresidente – è probabile che il Nord Africa diventerà la capitale dei porti di transhipment nel 2015. Ecco perché è importante intervenire con un azione strategica, attraverso un percorso già avviato al tavolo con il governo nazionale, che con il buon senso di tutte le parti e un'azione coordinata regionale da un lato ha scongiurato il licenziamento di circa 500 unità lavorative dell'azienda Mct, concessionaria delle banchine del porto, e dall'altro ha consentito all'autorità portuale di poter concedere la riduzione delle tasse di ancoraggio che ha dato buoni risultati. Oggi bisogna continuare a lavorare a quel tavolo nazionale al fine di poter promuovere ulteriori provvedimenti finalizzati a favorire una riduzione sostanziale del gap competitivo rispetto ai porti africani, in attesa del paventato incremento di volumi. Ecco perché – conclude Antonella Stasi – appare quanto mai opportuna la lettera del Presidente Scopelliti inviata tempestivamente al neo Ministro Passera. Il tempo è prezioso e non possiamo più perderlo con chi non ha a cuore gli interessi dei lavoratori calabresi e del territorio calabrese ma persegue solo finalità politiche”.

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