Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha annunciato il “natale con il gusto naturale”

L’Assessorato regionale all’Agricoltura- informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – farà degustare, nel corso delle festività natalizie, i prodotti di eccellenza agroalimentare ai calabresi. “Natale con il Gusto Naturale” è lo slogan dell’iniziativa che ha lo scopo– di  “avvicinare – ha detto l’Assessore Michele Trematerra – i calabresi ai prodotti autentici della tradizione agricola regionale, mettendo al centro i produttori”. Gli eventi rappresentativi sono previsti  dal  27 novembre al 18 dicembre prossimi ed interesseranno le  città capoluogo. Questo il calendario del villaggio itinerante di “Natale con il Gusto Naturale”: il 27 novembre a Crotone, il 4 dicembre a Catanzaro, l’11 dicembre a Cosenza, il 15 dicembre a Vibo Valentia e il 18 dicembre a Reggio Calabria. “Il nostro compito – ha  commentato Trematerra –  è quello di far emergere  le potenzialità delle aziende agricole locali che hanno conquistato livelli qualitativi  tali da essere conosciuti al di fuori della Calabria, ma, paradossalmente, non altrettanto all’interno dei confini regionali.

Con tale logica questi appuntamenti itineranti, inseriti in un più ampio ambito di programmi già avviati, hanno lo scopo di valorizzare il patrimonio agroalimentare della nostra regione, presentando sotto la cornice  istituzionale, la parte migliore della Calabria: quella dinamica, fruttuosa, affabile e conviviale. Vogliamo convincere i consumatori a preferire sempre più i prodotti calabresi, a partire dal periodo di massima attenzione ai consumi, come quello natalizio. Particolare attenzione – ha detto ancora Trematerra – sarà posta nell’individuazione delle aziende che aderiranno alla manifestazione che saranno selezionate dal Dipartimento Agricoltura, sulla base di criteri di territorialità, di rappresentatività dell’intero paniere agroalimentare regionale e di produzione della filiera corta”. Alle aziende partecipanti sarà data anche la possibilità di far degustare e vendere i propri prodotti attraverso delle apposite aree dedicate e adeguatamente allestite all’interno del villaggio. “È questo il principio – ha aggiunto ancora l’Assessore all’Agricoltura – che ci rende forti ed orgogliosi nel proporre ai consumatori prodotti diversi, altamente competitivi, saldamente legati alla nostra storia e alla tradizione tipica della nostra Regione. L’agricoltura di questa terra è da considerare nella ricchezza e nella varietà di una natura rigogliosa, dove tutto il contesto ambientale svolge un ruolo di primo piano, anche da un punto di vista economico, abbinato ad antiche tradizioni, che rappresentano il vero segreto e la componente caratterizzante di straordinari sapori, magistralmente racchiusi in questi prodotti unici ed inimitabili. Intendo ringraziare – ha concluso  Trematerra – tutte le persone che si prodigheranno nella buona riuscita dell’iniziativa, con l’augurio che il percorso di valorizzazione economica intrapreso  possa rappresentare la premessa indispensabile per consolidare il successo dell’agroalimentare calabrese sui mercati nazionali ed internazionali”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha chiesto al Capo della Protezione civile Gabrielli l’attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamità naturale

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato, a Catanzaro, nella sede della Protezione civile regionale, il Capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Il Presidente Scopelliti, nel corso dell’incontro, ha anche chiesto a Gabrielli l’attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamità naturale.  Con il Presidente della Regione hanno partecipato all’incontro il Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, il Sottosegretario alla Presidenza regionale con delega alla protezione civile Franco Torchia, il Presidente della provincia di Catanzaro Wanda Ferro ed il sindaco della città capoluogo Michele Traversa.

“Ho chiesto anche oggi a Gabrielli – ha sottolineato Scopelliti – ciò che chiesi a Roma lo scorso giovedì, ossia risorse per il nostro territorio, ricevendo, purtroppo, risposte negative. La stima, ad oggi, dei danni del maltempo degli ultimi giorni è di circa centocinquanta milioni di euro. L’auspicio è che si accelerino le procedure perché  siamo in una situazione di forte emergenza”.

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Arma dei Carabinieri: “L’aggressione ai patrimoni illeciti nelle frodi comunitarie è fondamentale”

L’aggressione ai patrimoni illeciti nelle frodi comunitarie è di fondamentale importanza perché in base alla normativa comunitaria l’entità dell’illecito finanziamento sottratto illegalmente al budget comunitario viene posta a carico dello Stato membro almeno nella misura del 50% ma anche oltre se lo Stato si è rilevato inadempiente rispetto agli obblighi comunitari. Inoltre le azioni di recupero avviate dai Nuclei Antifrodi Carabinieri d’intesa con l’Autorità Giudiziaria sono rivolte anche a tutelare il regime di concorrenza e la libertà dei mercati che risulterebbero alterati dalla condotta disonesta di chi accede illecitamente a finanziamenti comunitari. Anche per tali finalità presso il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari è istituito il Numero Verde 800 020 320 ed è attiva la casella di posta elettronica ccpacdo@carabinieri.it che gli operatori del settore ed i cittadini possono contattare per ricevere informazioni o fornire segnalazioni.

Per informazioni generali i consumatori possono consultare il sito istituzionale del Reparto sul link http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/consigli/tematici/. Per i casi più gravi e urgenti il cittadino può sempre rivolgersi ad una delle oltre 4600 Stazioni Carabinieri diffuse su tutto il territorio nazionale.

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Ciminà (RC): crolla un ponte cause avverse condizioni meteo, i Carabinieri salvano il conducente di un’auto

Alle ore 03:30 circa di stanotte, in Ciminà (RC), corso predisposto servizio finalizzato a verificare il livello delle fiumare presenti nel territorio a seguito delle intense precipitazioni del giorno precedente, i carabinieri della stazione di Sant’Ilario dello Jonio traevano in salvo C. A., cl. 1990, residente a Ciminà. C. A. nel percorrere, a bordo della propria autovettura la strada provinciale s.p. 78 al km 14, non essendosi accorto del crollo che aveva interessato un tratto del ponte situato al di sopra del corso d’acqua denominato “Gelsi bianchi”, precipitava nella fiumara in piena. I Carabinieri giunti sul posto, vedevano un’autovettura capovolta e sentivano le urla dell’uomo, che aggrappato ad alcuni rami, in balia dell’acqua chiedeva d’aiuto.

Il tempestivo intervento della pattuglia dei carabinieri consentiva il salvataggio di C. A. che veniva immediatamente accompagnato presso l’ospedale di Locri per le cure del caso, contestualmente allertavano i Vigili del Fuoco che provvedevano alla messa in sicurezza del tratto di strada interessato.

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Reggio di Calabria: molestie sessuali durante un colloquio di lavoro, arrestato dipendente di Blockbuster

Nella giornata di lunedì i carabinieri della Stazione Rione Modena hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari nei confronti di C.M., classe ‘72, dipendente dell’esercizio commerciale Blockbuster, accusato del reato di violenza sessuale. Le indagini partono dalla denuncia di una ragazza reggina relativa a fatti verificatisi a metà settembre 2011. La stessa ha riferito ai carabinieri di aver letto un’inserzione sul sito www.subito.it per assunzioni presso il negozio Blockbuster di Reggio Calabria e di aver aderito con una mail di risposta. Poco tempo dopo veniva contattata telefonicamente e le veniva fissato un appuntamento presso il negozio sito in Via Aschenez. La giovane veniva accolta da un dipendente incaricato della selezione del personale, il quale veniva riconosciuto dalla voce come colui che l’aveva chiamata al telefono. La ragazza veniva indirizzata in un magazzino sul retro del negozio in uno spazio angusto ove veniva fatta sedere su uno sgabello.

Da subito il giovane iniziava a fare complimenti sull’aspetto esteriore della ragazza chiedendole di fare un giro su stessa per poterne apprezzare il fisico, e chiedendole altresì se avesse intenzione di fare la modella aggiungendo che ne avrebbe avuto le caratteristiche, iniziando ad insinuare con insistenza che però per lavorare occorre sempre fare compromessi ed essere “disponibili al 150%”. La ragazza rispondeva di non voler fare la modella ma semplicemente di essere interessata al lavoro presso il negozio, ma di non essere disponibile ad alcun tipo di compromesso. L’uomo a quel punto si avvicinava alla ragazza porgendole una t-shirt con il logo Blockbuster e chiedendole con tono deciso e intimidatorio di indossarla. Alle resistenze della giovane l’uomo insisteva nel chiedere di indossarla e senza il reggiseno. La ragazza, in uno stato di soggezione e timore cercava di cambiarsi repentinamente la maglietta come richiesto e in quel frangente veniva palpeggiata dall’uomo sul petto. La giovane si ritraeva immediatamente dicendo che lei non era lì per farsi palpeggiare o toccare ma solo per il posto di lavoro. Il dipendente invece ribadiva che la stessa doveva essere disponibile al “150 %”, chiedendole anche di svestirsi dei pantaloni ed indossare quelli del negozio, proposta che la giovane rifiutava categoricamente, allontanandosi dal magazzino. L’uomo la salutava proponendole di incontrarsi nuovamente per mostrarle il funzionamento del lettore del codice a barre delle casse, specificando in maniera evidentemente inequivoca che ciò sarebbe potuto avvenire però solo in orario di chiusura quando c’era solo lui all’interno del negozio. La giovane non accettava tale invito e si determinava nel denunciare il tutto ai carabinieri. A seguito di accertamenti effettuati dalla Stazione Rione Modena, considerando la denuncia della giovane credibile e spontanea, il PM ha richiesto ed ottenuto dal GIP l’emissione di misura cautelare nei confronti dell’incaricato delle selezioni del personale, sottolineando la condotta dell’indagato che aveva agito nella qualità di incaricato della supervisione della gestione dei colloqui, approfittando della qualità della persona offesa (disoccupata e pertanto bisognosa di un impiego), abusando quindi della condizione di inferiorità psichica della giovane. Si indaga sulla possibile esistenza di eventuali episodi analoghi.

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Reggio di Calabria: controllo del territorio, l’Arma ne arresta 5

Sono cinque gli arresti operati dai carabinieri nell’ambito del controllo del territorio in città nei giorni scorsi. Nella serata di sabato i carabinieri della Stazione Rione Modena hanno tratto in arresto tre fratelli, Iaria Massimiliano, 38 anni con precedenti specifici, e le sue sorelle Daniela e Raffaella, rispettivamente di anni 44 e 43, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I miliatri hanno infatti effettuato una perquisizione ad Arghilla’ Sud presso l’abitazione dei genitori di Iaria Massimiliano, quest’ultimo con precedenti specifici in materia di stupefacenti, ove hanno rinvenuto in un pacchetto di sigarette dell’uomo un grammo e mezzo di cocaina. A quel punto gli operanti si apprestavano a recarsi presso altra abitazione nella disponibilità dello Iaria nella zona di Ciccarello. Le sorelle hanno cercato di eludere il controllo scambiandosi degli sms con cui si davano indicazioni su dove fosse lo stupefacente del fratello da prelevare. La risposta via sms di una delle due sorelle è stata tuttavia scontata ”Non posso, ci sono loro in borghese”.

I militari infatti avevano già sotto controllo il secondo obiettivo su cui effettuare la perquisizione. Il tentativo delle due sorelle è stato peraltro foriero di guai per le stesse. I militari, accortisi dell’uso del cellulare durante la perquisizione lo hanno sequestrato e letto i messaggi: non solo grazie alle indicazioni date via sms è stato più facile trovare la cocaina custodita dal fratello nel suo cassetto, ma la consapevolezza della detenzione da parte delle sorelle ed il tentativo di disfarsene è costatato alle stesse il provvedimento di arresto per concorso nella detenzione di stuepfacenti. Nella seconda abitazione sono stati 15 i grammi di cocaina sequestrati. Nella scorsa notte i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto due persone e denunciato un minore per tentato furto ai danni di un negozio di fiori. Alle due di notte circa è giunta presso la Centrale Operativa la richiesta di intervento in Via Lia ove tre giovani stavano forzando l’ingresso di un negozio di fiori. L’intervento delle pattuglie del Nucleo Radiomobile ha permesso rintracciare l’auto dei tre scassinatori che stavano tentando la fuga. A bordo sono stati rinvenuti gli arnesi utilizzati per lo scasso. Due dei tre complici, Morabito Gaetano, classe 87 e Morabito Giovanni, classe 92, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato di tentato furto, mentre il terzo complice, minorenne, è stato deferito a piede libero alla Procura dei Minorenni di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha presentato i risultati del programma di apprendistato AR.CO e il nuovo programma AM.VA.

L'Assessore Regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha presentato stamani a Lamezia Terme – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i risultati ottenuti attraverso il programma di incentivi per l’apprendistato e lo sviluppo territoriale “AR.CO” ed ha illustrato anche il nuovo programma “AM.VA”. All’incontro con la stampa erano presenti il Dirigente generale al dipartimento Lavoro Bruno Calvetta e il responsabile Area Occupazione e Sviluppo Economico di Italia Lavoro Domenico Bova. Per quanto riguarda il programma AR.CO, l’Assessore Stillitani ha annunciato che grazie a questa iniziativa sono stati assunti in Calabria, nella piccola e media impresa, ben 785 unità lavorative, nel settore turismo, commercio e artigianato. Un numero che supera abbondantemente le previsioni dei 192 nuovi occupati. “Risultato straordinario – ha spiegato Stillitani – ottenuto soprattutto grazie alla sinergia con Italia Lavoro, costola del Ministero del Lavoro, e a una nuova filosofia strategica regionale che tende non più a individuare aree lavorative appetibili solo sul piano dell’offerta ma che offrano condizioni di sviluppo certe e quindi garantiscano la permanenza del lavoratore nell’azienda, anche dopo la conclusione dell’incentivo legato al Programma di apprendistato.

E’ la dimostrazione – ha aggiunto Stillitani – che la formula dell’apprendistato funziona anche dopo gli incentivi economici alle imprese se si individuano quei settori e quelle imprese realmente produttivi e se vengono attivate politiche di sensibilizzazione adeguate sulla convenienza dell’apprendistato”. Un concetto ribadito anche dal responsabile di Italia Lavoro Domenico Bova. “La Calabria ha ottenuto su scala nazionale una performance importante: il 10 per cento delle assunzioni rispetto a tutte le altre regioni. Questo perché l’apprendistato ha funzionato in maniera corretta, segno che quando un imprenditore forma un bravo professionista, difficilmente se lo lascia sfuggire”. Stillitani ha poi illustrato il nuovo programma di apprendistato AM.VA. “Beneficiari saranno le imprese, i giovani e le botteghe dei mestieri. Innanzitutto i giovani di età compresa tra i 15 e i 35 ani che si trovano nello stato di svantaggio; mentre per le imprese sono previsti incentivi per 4.700 e 5.500 euro per ogni giovane assunto con contratto di apprendistato. Per le botteghe dei mestieri si tratta di una sperimentazione di un modello per formare i giovani nei comparti produttivi propri della tradizione italiana, individuati mediante avvisi pubblici. In questo caso sono previsti 2.500 euro mensili per ogni bottega dei mestieri in cui 30 giovani disoccupati, in gruppi di 10, svolgono un tirocinio semestrale per la formazione “on the job” e 500 euro mensili per i giovani selezionati a fare il tirocinio nelle botteghe. Infine, 10.000 euro per i giovani di età non superiore a 35 anni, interessati a promuovere nuove imprese nei comparti della tradizione locale”. Il Dirigente Calvetta si è poi soffermato sulla qualità di questi programmi “in cui – ha detto – si mettono a frutto risorse non solo nazionali e comunitarie ma anche regionali, in maniera strategica, complementare e articolata, sensibilizzando le imprese a rendere veramente stabile il lavoro dei giovani apprendisti. Come dipartimento c’eravamo prefissati a inizio legislatura l’obiettivo di 7.000 nuovi posti di lavoro. Oggi siamo già a quota 6.900, ma quello che più conta, ripeto, è la qualità e la stabilità del lavoro”. Per accedere ai contributi del nuovo programma di apprendistato AM.VA  è necessario registrarsi sulla piattaforma informatica di Italia Lavoro, www.italialavoro.it/amva in cui è riportata la documentazione richiesta.

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“Solo davanti all’unico”, venerdì prossimo la presentazione del libro del giornalista Luigi Accattoli

Venerdì 25 novembre 2011, alle ore 18, presso il Cipresseto, verrà presentato il libro del giornalista Accattoli del Corriere della Sera, dal titolo “Solo davanti all’unico”. L’incontro rientra nell’ambito della rassegna “Dialoghi d’autunno” ed è organizzato dal “Teatro dei semplici” del Presidente Marino, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria. Il volume, edito da Rubbetino, contiene un’intervista al Priore della Certosa di Serra San Bruno. Interverranno: il Consigliere Comunale Monica Falcomatà (nella foto), delegata dal Sindaco Arena per la cultura ed i grandi eventi; l’assessore comunale Walter Curatola; il Presidente Marino; Don Filippo Curatola e l’autore.

Modera l’incontro la giornalista Antonietta Catanese.

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ARPACAL: aggiornamento meteo

Situazione meteo. Una vasta area depressionaria, attualmente posizionata sulla Sardegna, sta determinando condizioni di instabilità con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità specie su tutto il territorio regionale. Evoluzione dei fenomeni. Le precipitazioni intense, che interesseranno la nostra regione anche nella nottata, si attenueranno nella giornata di mercoledì. I venti saranno moderati di scirocco, con possibili rinforzi lungo la fascia ionica. Allertamento regionale. Il Centro Funzionale Multirischi dell'ARPACal ha esteso l'Avviso di criticità, fino alle 14 di mercoledì, pertanto i Comuni calabresi dovranno porsi nello stato di: Attenzione per le zone Tirrenica Settentrionale e Centrale; Preallarme per le zone Tirrenica Meridionale, Ionica Settentrionale, Ionica Centrale e Ionica Meridionale.

La Sala Situazione del Centro Funzionale dell'ARPACal seguirà l'evoluzione del fenomeno in continuo contatto con la Protezione Civile nazionale e Regionale e con le Prefetture – UTG della Calabria.

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Regione Calabria: presentato il progetto “Lavori regolari in Calabria” riservato a 200 laureati calabresi

E’ stato presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi a palazzo Alemanni il progetto sperimentale lavori regolari in Calabria. Si tratta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – di selezionare e formare  delle nuove figure professionali, gli agenti per l’emersione, finalizzate a promuovere e sostenere processi di emersione e sviluppo locale. I beneficiari sono 200 giovani laureati residenti nella Regione Calabria da almeno tre anni, in cerca di occupazione. L’iniziativa è stata illustrata dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, dall’assessore al lavoro e formazione professionale Francescantonio Stillitani e dal Presidente della Commissione regionale per il lavoro non regolare Benedetto Di Iacovo. Per questo progetto sono disponibili 14 milioni di euro di fondi comunitari ai quali vanno aggiunti altri 5 milioni di € a titolo di fondo di garanzia per le imprese che intendono assumere i giovani, una volta formati. Il bando, pubblicato lo scorso venerdì sul sito: www.regione.calabria/formazionelavoro, prevede due fasi.

Con la prima viene concesso un voucher nella fase di realizzazione del percorso integrato (€ 15.400,00 complessivi per 12 mensilità a 200 giovani laureati). Al termine della prima fase gli agenti potranno scegliere se percorrere la strada dell’autoimpiego o lavorare presso le aziende. E’ previsto l’avvio dell’attività di lavoro autonomo del giovane, con la concessione di un pacchetto integrato di incentivi che comprende: massimo € 20.000,00 per l’autoimprenditorialità;  garanzia bancaria pari al 80%, per un finanziamento max di € 25.000,00 sotto forma di microcredito e 100% degli interessi passivi maturati in relazione al microcredito concesso. Con l’assunzione del giovane le imprese o i datori di lavoro (che dovranno far pervenire domanda di disponibilita' ad assumere i giovani entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso sul Burc) che verranno individuati con procedura di evidenza pubblica avranno la possibilità di ottenere un bonus sotto forma di integrazione salariale, per un importo pari al 40% del costo lordo annuo, per due anni; la concessione di garanzia bancaria pari al 80% della linea di finanziamento (microcredito) richiesta e comunque non superiore a € 25.000,00, per favorire l’accesso al credito, al fine di sostenere l'inserimento lavorativo delle categorie in condizioni di svantaggio; l’erogazione di un contributo in conto interesse, nella misura del 100% degli interessi passivi maturati in relazione al prestito concesso presso l’istituto di credito convenzionato.

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Regione Calabria: si svolgerà a Gerace l’ottavo appuntamento della manifestazione “150 anni dell’Unità d‘Italia. Le ragioni degli altri”.

Venerdì 25 e sabato 26 novembre – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – si svolgerà a Gerace l’ottavo appuntamento della manifestazione “150 anni dell’Unità d‘Italia. Le ragioni degli altri”. “Nel clima di celebrazioni sui 150 anni dell’Unità d‘Italia, la Regione Calabria – ha detto l’assessore Caliguri nell’illustrare l’iniziativa – ha organizzato una serie di appuntamenti fuori dal coro, per capire quello che è stato, per rafforzare le ragioni del Sud nell’ambito della imprescindibile unità nazionale”. Gerace lega il proprio  nome ad una pagina importantissima ma ancora poco conosciuta di storia risorgimentale: l’eccidio dei cinque martiri Michele Bello, Gaetano Ruffo, Pietro Mazzoni, Domenico Salvadori e Rocco Verduci. Cinque giovani, dai 23 ai 28 anni, animati da una profonda passione civile che li rese precursori del Risorgimento e che li spinse a combattere in nome di quella libertà che li condusse eroicamente alla morte. I cinque giovani furono infatti fucilati il 2 ottobre del 1847 nella Piana di Gerace e i loro corpi gettati nella fossa comune detta “della lupa”.

Nell’ambito della manifestazione, il Comune di Gerace ospiterà due giornate di eventi e la mostra fotografica itinerante “150 Italia Unita”: un racconto per immagini del percorso che ha portato all’Unità d’Italia. Venerdì 25 novembre, alle ore 17.30, presso la sala Consiliare del Comune, si terrà l’incontro con Vittorio Daniele, docente di storia e di economia politica all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e autore, insieme a Paolo Malanima, professore di storia economica e direttore dell’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo del CNR, del libro “Il divario Nord-Sud in Italia 1861-2011” (Rubbettino, 2011). Il libro è un’analisi lucida sulle differenze di sviluppo tra il Nord e il Sud del Paese, differenze tuttora irrisolte e irriducibili nonostante gli interventi realizzati. L’incontro con l’autore sarà preceduto da una breve performance teatrale “La festa dell'oblìo. Memoria e ipocrisia sull'unità d'Italia” della Compagnia “Proskenion”. Sabato 26 novembre, alle ore 21.00, nella Chiesa di San Francesco, si terrà il concerto di “Antiche Ferrovie Calabro-Lucane”, gruppo musicale calabrese nato nel 2009 su un progetto di Ettore Castagna, musicista e ricercatore del mondo etno-musicale meridionale.

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Regione Calabria: l’Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini ha illustrato i Pisl a Mirto Crosia

S’intensifica il Pisl tour dell’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini. A pochi giorni di distanza dalla tappa di Rossano, l’Assessore è ritornato nel basso Jonio cosentino, a Mirto Crosia, per incontrare gli amministratori locali e i cittadini che hanno gremito il Palateatro comunale. È vicina, infatti, la data del 12 dicembre: termine ultimo per concorrere al bando dei Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale. Ad accogliere l’Assessore Mancini, il suo staff e il responsabile unico del procedimento Luigi Zinno il Sindaco di Mirto Giovanni Aiello e quello di Mandatoriccio Angelo Donnici. “I Pisl non sono solo un’opportunità – ha detto Aiello – ma una vera e propria necessità. E noi vogliamo puntare su un progetto credibile e forte”. Una volontà ribadita anche dal primo cittadino di Mandatoriccio, comune capofila del partenariato di progetto: “La nostra idea è quella di realizzare un percorso turistico unico, attraverso i Pisl, unendo le aree che sono sul mare con quelle che si trovano nell’entroterra. Perché – ha concluso Donnici – questo nostro territorio ha una chiara e naturale vocazione turistica”.

“Questo territorio, in passato, non ha ricevuto le attenzioni che merita. Se siamo qui – ha detto Mancini – è perché la Giunta guidata da Scopelliti ha a cuore questo comprensorio, ma dovete essere voi a ideare, elaborare e presentare il progetto. Le risorse, infatti, sono a disposizione di coloro i quali dimostreranno di essere capaci di usarle al meglio. Cercate di essere pronti a seguire i percorsi indicati dalla Regione. Perché per noi – ha concluso l’Assessore Mancini – è importante realizzare opere che possano lasciare un segno importante e che diano ai cittadini quelle risposte che da troppo tempo attendono”.

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Reggio di Calabria: consiglio comunale, I^ nota d’aula

Si è riunito questa mattina il Consiglio Comunale, in seduta di seconda convocazione, per l'elezione dei due Questori: uno per la maggioranza ed uno per la minoranza. I lavori si sono aperti con l'introduzione del Presidente dell’Assise, Sebastiano Vecchio (nella foto), e sono andati avanti con l'intervento del Consigliere Bova che ha voluto presentare la candidatura del Polo civico per Paolo Brunetti. Subito dopo sono intervenuti gli altri consiglieri: Raso, che ribadisce la candidatura di Plateroti; dello stesso Palteroti che ha ribadito la sua correttezza nel rassegnare le dimissioni al momento del ricorso al Tar. Il consigliere Lotta ha voluto ripercorrere l'iter che ha portato all’odierna seduta del Consiglio, ribadendo l’importanza del rispetto delle regole e della procedura prevista dallo Statuto Comunale. Così il Consesso è andato avanti con la votazione per appello nominale. Il Consigliere Daniele Romeo ha sottolineato la grande maturità di Brunetti e Plateroti nel rassegnare le dimissioni; il consigliere Giuseppe Falcomatà afferma che la politica non va fatta nei tribunali, ma che la legalità è molto importante.

Irto ringrazia Liotta per la tenacia dimostrata in questa occasione, anche se ritiene che non sia di interesse dei cittadini il dibattito generatosi e la composizione dell'ufficio di presidenza. Brunetti conferma il suo senso di responsabilità, che lo ha portato alle dimissioni in seguito al ricorso di Lotta: "E’ vero – ha affermato – le regole vanno rispettate ma vanno ugualmente rispettate democrazia e rappresentatività, e siamo convinti che il polo civico debba essere rappresentato”. Per Delfino: "Ci siamo ritrovati qui a causa di un errore interpretativo dei regolamenti e, nonostante ritenga che questo seduta non è stata convocata secondo i giusti riferimenti normativi decidiamo di soprassedere per il nostro senso di responsabilità”. Liotta afferma di essersi speso dal primo istante per l'interesse della città e che il compito della minoranza sia quello di proporre e controllare, dichiarando di astenersi dal voto. De Caridi dichiara il suo voto per Brunetti perché ritiene importante il criterio di rappresentatività e della ripartizione e, dunque, “il polo civico ha diritto alla sua rappresentanza”. Marino, Bagnato, Crupi e Leo palesano il voto per Brunetti. Il consigliere Massimo Canale rivendica anche lui rispetto delle regole e sottolinea che il Liotta ha provveduto ad adire il tribunale solo dopo aver tentato di risolvere la questione per vie interne.

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Basket: la Viola analizza la pesante sconfitta a Corato

Dopo la pesante sconfitta della partita Liomatic Viola-Pasta Granoro Corato, tenutasi la scorsa domenica in Puglia, la società ha sentito la necessita di effettuare un breafing coinvolgendo tutti gli attori in atto, analizzando le possibili cause delle prestazioni effettuate dalla squadra, non in sintonia con il livello competitivo e di gioco sino ad ora portate avanti. E’ di lunedì un primo confronto del direttore generale Gaetano Condello con coach Fantozzi. I due hanno conferito all’interno degli uffici del Pianeta Viola, puntando il focus su un risultato che la società non accetta e non riconosce, in rapporto alle potenzialità del roster, ma che si vede costretta ad affrontare. Si è tenuto oggi pomeriggio un confronto aperto tra il dg Condello e gli atleti della Liomatic.

Proprio il primo ha dichiarato la necessità di individuare la “giusta medicina per la malattia in atto”. L’incontro è stato l’inizio della continuazione di un percorso sempre più determinato di lavoro e allenamento.

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Reggio di Calabria: “Il Villaggio Europeo della Solidarietà – Fiera del volontariato e della mobilità in Europa”

“Il Villaggio Europeo della solidarietà – Fiera del volontariato e della mobilità in Europa”. E’ il titolo della manifestazione, organizzata dal Centro Europe Direct di Reggio Calabria, in corso di svolgimento sino al 25 novembre presso il teatro Cilea. La manifestazione è finalizzata ad aumentare il grado di conoscenza dei programmi europei volti a promuovere la mobilità dei giovani. All'incontro hanno preso parte anche i Consiglieri Comunali Beniamino Scarfone e Roberto Leo. Nel corso dell'incontro con i giovani il consigliere Scarfone ha voluto trasmettere due messaggi molto importanti. Il primo riguardante la mobilità dei ragazzi che, purtroppo, si muovono molto poco anche attraverso progetti come l'Erasmus e Leonardo, o attraverso gli scambi internazionali. "Siamo ormai abituati ad ospitare tantissimi studenti stranieri ma ritengo che sia ancora troppo bassa la percentuale dei giovani reggini che intraprendono delle esperienze all'estero. Conoscere altre culture, altri stili di vita, è fondamentale per la formazione dei nostri giovani; è per questo che esistono progetti in grado di catapultarli in realtà totalmente nuove e diverse rispetto quella che vivono a Reggio Calabria.

Intraprendere scambi culturali significa crescere umanamente e culturalmente". L'altro messaggio che  il consigliere Scarfone ha voluto lanciare ai giovani si lega al 150° dell'Unità d'Italia, offrendo ai ragazzi degli esempi positivi attraverso coloro che hanno lottato per degli ideali, per dei valori, proprio come quello dell’Unità. "I giovani di oggi devono credere – ha spiegato Scarfone – devono avere degli ideali e lottare per realizzarli”. “Eventi come questi – ha proseguito il rappresentante istituzionale – sono fondamentali e siamo veramente soddisfatti di poterli ospitare nella nostra città. In questi anni ci siamo ritagliati degli spazi importanti e la dimostrazione è che Reggio Calabria viene sempre più spesso coinvolta in progetti come questo o come, per esempio, il track del Ministero della Gioventù che, solo pochi mesi fa ha coinvolto i giovani reggini conducendoli attraverso esperienze a volte poco conosciute, come quelle relative al volontariato, ed introducendoli al mondo del lavoro”.

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Serie Bwin, XVI^ giornata: Albinoleffe-Reggina 1-1

Albinoleffe – Reggina: 1-1. Albinoleffe (4-4-2): Offredi; Luoni, Lebran, Bergamelli, Piccinni; Cristiano (c) (dal 63° Foglio), Hetemaj,  Laner, Girasole; Cocco, Germinale (dal 75° Torri). In panchina: Chimini, Malomo, Regonesi, Taugourdeau, Pacilli. All.: Fortunato. Reggina (3-4-1-2): P. Marino; Adejo, Emerson, A. Marino; Colombo, Castiglia (dal 75° De Rose), Rizzo (nella foto), Rizzato; Missiroli; Bonazzoli (c) (dall’86° A. Viola), Ceravolo (dal 63° Ragusa). In panchina: Kovacsik, Cosenza, N. Viola, Barillà. All.: Breda. Arbitro: Baracani di Firenze. Assistenti: Posado e Raparelli. Quarto uomo: Caso. Marcatori: Cocco al 36° e Rizzo al 56°.Ammoniti: Castiglia al 47°, Rizzo al 57° e A. Marino all’84°. Corner: 7-2. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.).

Note. Breda rivoluzione la Reggina all’”Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo. Torna tra i pali Pietro Marino, a centrocampo fuori N. Viola e dentro Castiglia ed, in panchina, trova spazio l’altro Viola, Alessio, piuttosto che Sarno come domenica scorsa contro la Nocerina. Cronaca e commento. Gara che inizia al piccolo trotto, con la Reggina che si difende a 5 e non a 3 come lascerebbe presupporre lo schieramento con Colombo e Rizzato bassi. Forse Castiglia, più intenditore che propositore, al posto di N. Viola, regista e fantasista, denota ancora una tattica prudente da parte di Breda. Eppure, con tutto il rispetto, l’Albinoleffe non sembra il Barça. E’ la squadra di casa a farsi vedere per prima nell’area avversaria con un paio di tiri terminati molto alti sulla traversa e con altrettanti corner senza particolari conseguenze. Al 7° arriva la prima azione offensiva amaranto. Rizzo cambia gioco a sinistra per Rizzato. Cross di quest’ultimo per Ceravolo che colpisce di testa dal limite dell’area e manda la palla larga e lontana dalla porta bergamasca. Fasi molto confuse, con entrambe le squadre che perdono palla dopo appena un paio di tocchi, caratterizzano la fase tra l’8° ed il 13°. Al 14° c’è un calcio di punizione per gli amaranto oltre una trentina di metri dalla porta di Offredi. Sul pallone va Emerson che prova a bissare il gol contro la Nocerina. Il tiro è forte e centrale ma termina alto contro le reti di protezione. Al 17° arriva la prima azione pericolosa della gara. Adejo sbaglia il rinvio (lui e Rizzo appaiono, in questa prima fase, ben al di sotto delle aspettative), la palla giunge a Cristiano che, da sinistra, crossa in area dove c’è Germinale che colpisce di testa e manda il pallone alto ma non di molto. Al 22° il primo tiro nello specchio per i reggini. E’ di Castiglia che, ricevuto un retropassaggio da Missiroli, batte a rete di destro con la palla a filo d’erba. Offredi è attento e para a terra. Al 25° ci riprova la Reggina, ma la conclusione da fuori area di Rizzo (arrivato al tiro scoordinato) è inguardabile. Al 26° risponde l’Albinoleffe con Hetemaj il cui tiro fa il paio con quello di Rizzo. Ci prova Bonazzoli, con Offredi che si oppone. Al 33° la Reggina va in gol con il difensore A. Marino, ma quest’ultimo è in netta posizione di offside e, giustamente, Baracani, su segnalazione di Posado. Risponde immediatamente l’Albinoleffe con Germinale che entra in area, si avvicina pericolosamente a P. Marino ma perde l’attimo e stavolta è attento Adejo a spazzare via. Al 36° i padroni di casa passano in vantaggio. Sugli sviluppi del quarto corner, la palla arriva al limite dell’area piccola (dopo che Germinale ha prolungato il cross proveniente da destra) dove è lesto Cocco ad allungare la gamba destra lasciando di stucco Adejo impegnato in altre attività. P. Marino è incolpevole (anche se “evita” accuratamente di uscire al limite dell’area piccola) e nulla può al tiro che lo coglie di sorpresa. Al 39° risponde la Reggina con Emerson autore di una discesa culminata con un buon tiro con la palla che rimbalza davanti Offredi senza che, però, lo sorprenda con quest’ultimo a deviare in corner. Le azioni amaranto sono troppo di frequente spezzettate con la squadra di Breda che non arriva al quarto tocco di fila. Rizzo, dopo le non certo brillanti prestazioni degli ultimi tempi, continua sullo stesso trend e si conferma particolarmente inutile (se lo si notasse in mezzo al campo visto che sembra di giocare in inferiorità numerica) se non, addirittura, dannoso (vedasi “assist” all’avversario in occasione del rigore decretato a favore della Nocerina domenica scorsa). Il primo tempo si chiude (senza recupero) con Ceravolo che porge indietro a Missiroli (altro “assente ingiustificato” in questi primi 45 di gioco), al limite dell’area, con questi che cicca la palla senza conseguenze alcune. Secondo tempo. Al 50° la Reggina ha una buona occasione su calcio di punizione un metro fuori dall’area di rigore. Missiroli appoggia per Bonazzoli che batte forte e centrale con Offredi che respinge d’istinto. Sulla respinta la palla è sui piedi di Rizzo (proprio lui?) che calcia, al solito, malissimo spedendo il pallone in curva. Al 53° occasione per i padroni di casa. Corner da sinistra, palla in area dove Cocco sovrasta Emerson e colpisce di testa mandando, però, la palla alta. Da segnalare la mancata uscita di P. Marino atteso che il pallone era al limite dell’area di piccola che s’è definita “del portiere” (almeno) un motivo ci sarà e che, quindi, ha consentito a Cocco lo stacco di testa. Al 56° la Reggina pareggia. Rizzato conquista palla dopo un contrasto con Luoni, mette al centro sul secondo palo per il sopraggiungente Rizzo (proprio lui!) che, di piatto destro, non può sbagliare e manda così il pallone alle spalle di Offredi. La gara alza il suo ritmo con la Reggina che conquista metri e diventa più presente nella metà campo avversaria. Al 63° primo cambio per entrambi gli allenatori: tra i padroni di casa, Fortunato esclude il capitano Cristiano per Foglio e, per gli ospiti, Breda inserisce l’Under 21 Ragusa per Ceravolo. Al 69° grande occasione per tornare in vantaggio per i padroni di casa. Dopo un batti e ribatti in area Laner trova lo spazio tra una selva di gambe per battere a rete. P. Marino è colto di sorpresa, ma è fortunato perché il pallone gli sbatte sulla spalla sinistra senza che egli nulla faccia per respingere. Spazza, poi, Adejo ad allontanare il pericolo appena corso. Al 73° ancora pericoloso l’Albinoleffe. Protagonista il finlandese Hetemaj che, da fuori area, scagli un bolide di destro che termina la sua corsa non molto largo alla sinistra di P. Marino proteso in un inutile tuffo. Al 75° secondo cambio in contemporanea: nella Reggina esce Castiglia ed entra De Rose e nell’Albinoleffe esce Germinale per Torri. I ritmi della gara, adesso, sembrano essersi abbassati con le due squadre che, comunque, si affrontano a viso aperto cercando la vittoria ma, prima di ogni altra cosa, stando attente a non trovare la sconfitta. In questo, senza alcun dubbio, “brilla” di più la Reggina che, a volte (in questa ed in altre partite) sembra particolarmente attendista/difensivista. All’83° l’Albinoleffe ha un lampo. E’ Cocco che calcia di destro mandando la palla sul fondo con P. Marino apparso di gran lunga in ritardo sulla traiettoria. All’84° i padroni di casa bissano l’occasione precedente questa volta con Torri che, raccogliendo al volo un cross proveniente da sinistra, di piatto destro manda sul fondo con P. Marino che, in maniera evidentissima, si nota muoversi almeno con un secondo di ritardo scarseggiando in riflessi e prontezza. All’86° Breda effettua la sua terza ed ultima sostituzione: esce Bonazzoli ed entra A. Viola. L’Albinoleffe aumenta la presenza nella trequarti amaranto consapevole che contro questa Reggina, timorosa ed oltremodo “chiusa”, può vincere. La Reggina temporeggia cercando di far scorrere i 3 minuti di recupero senza subire danni. E’ evidente che, terminando così la gara, si potrebbe parlare di un punto guadagnato per gli amaranto atteso che le occasioni più nitide sono state appannaggio dei padroni di casa. La Reggina, anche stasera, è apparsa oltremodo rinunciataria, timorosa e difensivista senza che, forse, se ne ravvisasse il bisogno. L’”equivoco” nasce dall’obiettivo reale della squadra amaranto: se vuole migliore il risultato dell’anno scorso allora si è lontani dal raggiungimento dell’obiettivo; se, invece, vuole fare un campionato dignitoso senza gloria e senza infamia allora la strada intrapresa è quella giusta. Nell’ultimo dei 3 minuti di recupero si registra una rovesciata di Missiroli (alta) ed un tiro di Cocco (deviato da P. Marino). La gara finisce qui e, se il trend non cambia, sabato prossimo, al “Bentegodi” contro il lanciatissimo Hellas Verona dell’ex Hallfredsson per la Reggina sarà veramente dura.

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Reggio di Calabria: indagini congiunte tra Arma e Questura portano all’arresto del ritenuto responsabile del ferimento di un uomo avvenuto a Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC)

Al termine di un’accurata ed intensa attività di indagine, agenti del Commissariato di P.S. di Palmi e militari del Comando Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni hanno rintracciato ed sottoposto a fermo di indiziato di delitto Cosmo Modaffari (al centro nella foto), classe ‘66, ritenuto l’autore del ferimento di tale Gentiluomo Salvatore, avvenuto in data 1 ottobre scorso a Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC). Quella sera infatti il Gentiluomo giungeva agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, proveniente dall’Ospedale di Scilla, attinto da colpi da arma da fuoco al piede e alla gamba sinistra. Quella sera, intorno alle ore 20.00/20.15 del medesimo 1 Ottobre, la vittima, mentre si trovava seduta all’esterno di un bar sito in Sant’Eufemia d’Aspromonte alla Via XXIV Maggio, unitamente ad altre persone, veniva attinta da un paio di colpi di fucile caricati a pallettoni esplosi al suo indirizzo da un unico attentatore.

Dalle indagini immediatamente avviate da polizia e carabinieri, malgrado il clima di assoluta reticenza da parte di quanti avevano assistito al fatto, gli inquirenti riuscivano a stabilire che alla base dell’episodio delittuoso erano da ricondursi motivazioni di carattere passionale. Infatti si accertava che la vittima e il Modaffari, resosi irreperibile immediatamente dopo il ferimento, avevano avuto diversi violenti litigi, anche in presenza di altre persone, a causa di una donna di nazionalità straniera che aveva interrotto una relazione con il Gentiluomo per allacciarne una con il Madaffari. La vittima non si era rassegnata e in più occasioni, una delle quali avvenuta il giorno prima del ferimento, aveva aggredito violentemente l’odierno arrestato. Lo stato di irreperibilità del Modafferi è terminato questa mattina dopo circa 45 giorni di ricerche effettuate da polizia e carabinieri; infatti, nel corso di una perquisizione in un casolare in zona aspromontana gli agenti ed i militari hanno rintracciato il soggetto che non ha opposto resistenza.  L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Palmi a disposizione della competente A.G..

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti partecipa alla proclamazione dei consigli comunali dei ragazzi al Teatro “Cilea” di Reggio Calabria

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha partecipato a Reggio Calabria  alla proclamazione dei consigli comunali dei ragazzi del circolo didattico  statale  “Giosuè Carducci“ e delle scuole secondarie di primo grado “Alcide De Gasperi”  e “Vittorino  da Feltre”.  L’iniziativa, tenutasi al teatro Cilea di Reggio, ha visto il coinvolgimento di circa mille ragazzi e dei loro docenti i quali hanno  ascoltato con attenzione l’intervento del Presidente. “E’ con grande gioia che sono qui oggi con tutti voi – ha detto Scopelliti. Anche da Sindaco ho partecipato più volte a questa manifestazione che reputo di grande importanza perché anche i vostri istituti ritengono fondamentale il ruolo della politica e del rispetto delle istituzioni attraverso il vostro coinvolgimento diretto.

Ho particolarmente apprezzato l’intervento dei minisindaci e l’equilibrio delle loro parole, segno di grande speranza, di una gioventù che ci fa capire che le nuove generazioni sono attente e sensibili ai temi delle nostre comunità”. In un clima di festa i circa mille ragazzi, al termine della manifestazione, hanno salutato il Presidente ringraziandolo per la presenza.

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Reggio di Calabria: il consigliere comunale Pizzimenti riceve il cantautore Bugo che ha scelto Reggio per il video del suo ultimo album

Reggio Calabria location di set cinematografici e videoclip internazionali. E’ la volta di Bugo (nella foto), cantautore e musicista italiano, prodotto dall’importantissima casa discografica Universal, che ha scelto la nostra città come cornice ideale per il suo ultimo album. Le riprese del video sono state realizzate questo pomeriggio sul tapis roulant che partendo dal Lungomare porta alle zone alte della città. Il cantautore è stato ricevuto, questa mattina, al suo arrivo, dal Consigliere Comunale Antonio Pizzimenti che oltre ad offrirgli il suo personale benvenuto ha colto l’occasione per porgere il saluto di tutta l’Amministrazione Comunale. “Sono veramente contento – ha affermato Pizzimenti – che la nostra città ed i suoi suggestivi scorci vengano apprezzati nel resto d’Italia, ed anche all’estero, tanto da divenire luoghi da inserire all’interno video e di film. Sono certo che la scelta di Bugo sia molto positiva per l’immagine della città dello Stretto che, grazie al cantautore, farà il giro d’Italia mostrando a tutti le bellezze che noi abbiamo la fortuna di poter apprezzare giorno per giorno.

Il tapis roulant, dunque – ha concluso il Consigliere – oltre ad essere un’opera importantissima per la mobilità reggina rappresenta anche una vera e propria attrazione”. Tutto in un giorno, quindi, con riprese diurne e notturne per fare da sfondo alla nuova canzone di Bugo, dal titolo “la salita”. E’ lo stesso autore, insieme al regista, Lorenzo Vignolo, a spiegare il perché della scelta. “E’ la struttura perfetta per il mio videoclip – ha affermato il cantante – mi serviva un tapis roulant, ma cercavamo qualcosa di elegante, per questo volevamo evitare stazioni o sotterranei. Dopo aver visto le foto di Reggio Calabria non abbiamo avuto alcun dubbio”. E le parole del regista hanno evidenziato il concetto: “E’ un’opera incredibile, visivamente parlando, sembra di essere in Francia, a Parigi, o anche in Germania”.

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Sinopoli (RC): piantagione di canapa indiana tra gli ortaggi, arrestati padre e figlio

Militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” del G.O.C. di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto Sergio Salvatore (nella foto), cl. 1962, ed il proprio figlio Sergio Francesco Paolo (nella foto), cl. 1989, poiché ritenuti responsabili in concorso di coltivazione di sostanza stupefacente. Nel corso di una perquisizione domiciliare i militari della Stazione di Sinopoli e dello squadrone “Cacciatori”, hanno rinvenuto in un terreno coltivato ad ortaggi poco distante dall’abitazione ed in uso ai Sergio, una piccola serra (nelle foto) costruita artigianalmente, contenente nr. 368 piantine di canapa indiana dell’altezza media di circa 10 cm.. Nello stesso contesto è stata rinvenuta altresì una piccola quantità di sostanza stupefacente tipo “marijuana”, circa 20 grammi, all’interno di un magazzino utilizzato come deposito.

L’intero materiale è stato posto sottosequestro ed effettuata la campionatura per le successive analisi di laboratorio. Le piantine erano sicuramente destinate alla coltivazione della canapa indiana in area aspromontana e la successiva immissione nel mercato dello spaccio di sostanza stupefacente tipo “marijuana”. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Palmi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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