Reggio di Calabria: conferenza su “Iridologia” organizzato dall’Associazione Interculturale International House

Si è svolta questa mattina presso la sede dell’Associazione Interculturale International House, di Via Santa Lucia al Parco, un’interessante conferenza sull’Iridologia, esame diagnostico basato sullo studio dell’iride, tenuta dalla Dottoressa Maria Elena Pace, farmacista, naturopata e iridologa. L’occhio, infatti, come ogni altro organo del nostro corpo, è collegato al sistema nervoso che, nel caso dell’iride, si manifesta ‘visibilmente’ con determinati segni – uno di questi, per esempio, è la colorazione – che possono ricondurre ad una inclinazione più accentuata di alcuni soggetti, con caratteristiche iridologiche simili, a malattie simili. L’esame iridologico, che può fungere da supporto e da completamento alla medicina tradizionale poiché ‘guarda’ il corpo umano nella sua totalità, rende possibile la prevenzione della ‘manifestazione’ di malattie cui geneticamente si può essere più predisposti, ma può anche aiutare, con l’ausilio dell’omeopatia e di una corretta alimentazione, a risolvere disturbi ‘non genetici’ pur non essendo, ancora, riconosciuta come scienza a tutti gli effetti.

L’Associazione International House, con questo incontro, continua nel suo percorso interculturale, invogliando e coinvolgendo i suoi soci alla conoscenza a trecentosessanta gradi in vari campi con l’obiettivo, in questo caso, di allargare le frontiere della conoscenza del corpo umano.

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“Quella maledetta domenica”. Ad un anno dalla tragedia di Lamezia Terme , la Federciclismo Calabria vicina ai familiari delle vittime

La Calabria che ama lo sport e la bicicletta è vicina ai familiari di Rosario Perri, Francesco Stranges, Vinicio Puppin, Giovanni Cannizzaro, Pasquale De Luca, Domenico Palazzo, Fortunato Bernardi e Domenico Strangis. Sono gli otto ciclisti che, la domenica di un anno fa, hanno perso la vita nell’incidente sulla SS18, in località Marinella, mentre erano in sella alla loro bici, come erano soliti fare nei week end. La Federciclismo Calabria, con in testa il presidente, Domenico Bulzomì, invita quanti parteciperanno, nei prossimi giorni, a qualunque tipo di manifestazione ciclistica, ad osservare un minuto di raccoglimento in memoria dei “colleghi” scomparsi. “In tutta la Calabria – spiega Domenico Bulzomì – non esiste una struttura che permetta, ai tanti atleti, di poter praticare il ciclismo. Le ripetute lamentele fatte dal nostro Comitato, a tutela della salute e della sicurezza dei ciclisti, non sono mai state accolte. Perché bisogna aspettare le tragedie per sensibilizzarsi alla cultura e, soprattutto, alla sicurezza sportiva?”.

“Ad un anno di distanza da quell’assurdo incidente – incalza il presidente della Federciclismo Calabria– si è mosso poco in favore di chi vorrebbe regalarsi il piacere di vivere lo sport in tranquillità e praticarlo in modo sicuro. Lo sport è vita. E tutti i calabresi hanno diritto di poter fare sport nelle migliori condizioni”. “Le amministrazioni pubbliche della nostra regione – sottolinea Bulzomì – dovrebbero fare di più per tutti i cittadini, e sono tanti, che amano lo sport e i benefici che ne derivano. Ci vogliono spazi adeguati e sicuri per gli sportivi, ad iniziare dalle piste ciclabili, veri e propri percorsi di benessere, all’insegna di una migliore qualità della vita e della società”. Tante le iniziative messe a punto in questo triste anniversario: nel Lametino, una “Pedalata per la sicurezza”; nel Campano, un nastrino nero montato sotto la sella di ogni bicicletta.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina-ITA Salandra 5-1

altPro Reggina – ITA Salandra 5 – 1. Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Violi, Mezzatesta, Gatto, Presto, Siclari, Romeo, Cioffi, Arena, Stuppino, Politi, Cacciola. All.: Tramontana. ITA Salandra: Dibiase, Castellano, L’Assainato, Ludovico, Pinto, Turcinovic, Zagaria, Gelsomino, Quarta, Fiengo, Ciambriello, De Vita. All.: Sergiano. Arbitri: Antonino Bartolone di Barcellona Pozzo di Gotto, Vincenzo Brischetto di Acireale. Crono: Damiano Meduri di Reggio Calabria. Marcatori: 8° Mezzatesta, 17° Politi, 26° Turcinovic, 27° Presto, 29° Siclari, 37° Romeo. Spettatori: 500 circa. Ancora una vittoria per la Pro Reggina che mantiene inviolato il Pala Botteghelle. Reggine che potrebbero portarsi subito in vantaggio grazie ad una bellissima azione del duo Siclari – Violi con quest’ultima che non riesce a realizzare la rete del 1 a 0. Passano pochi minuti ed una micidiale ripartenza premia le giocatrici di casa che con Federica Mezzatesta, al gol dopo tre settimane di digiuno, porta avanti i suoi.

Un gol subito sveglia le giocatrice dell’Ita Salandra che forte gli innesti della De Vita, Fiengo e Ciambrello potrebbero pareggiare i conti e addirittura portarsi sul triplo vantaggio se non fosse per gli splendidi interventi della Trovato Mazza che salva il risultato. Nel momento migliore degli ospiti è la Pro Reggina a raddoppiare con Politi che conclude al meglio un’altra ripartenza. Per Ludovica Politi è il primo gol in campionato. Nella ripresa partono forte le ragazze dell’ITA che potrebbero  immediatamente accorciare le distanze ma la De Vita sbaglia a porta completamente vuota. Passa un minuto e gli ospiti trovano il tanto cercato gol con la giovane montenegrina Turcinovic ben appostata sul secondo palo. L’inizio spavaldo degli ospiti scuote le ragazze allenate da Tramontana e grazie ad altre due ripartenze al 27esimo e al 29esimo si portano sul 4 a 1 con le reti di Pamela Presto e di capitan Siclari. Gli ospiti alzano il baricentro ma non pungono abbastanza. La Pro Reggina attende le avversarie e dopo aver realizzato quattro gol su altrettante ripartenze, arriva anche la quinta con la Siclari che serve la Romeo che non fallisce a pochi passi dalla porta. Una partita in cui la Pro Reggina ha lasciato sfogare le avversarie per poi pungere in contropiede infatti tutti i gol nascono da ripartenze concluse in modo perfetto. Con questa vittoria la Pro Reggina si piazza al quarto posto in classifica a soli tre punti dalla vetta e domenica prossima le amaranto faranno visita al Foggia.

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Serie Bwin, XVIII^ giornata: Reggina-Sampdoria 0-0

Reggina – Sampdoria: 0-0. Reggina (4-2-3-1): P. Marino; D’Alessandro, Cosenza, Emerson, Rizzato; Castiglia (dall’80° Barillà), De Rose; Campagnacci (dal 71° Ceravolo), Missiroli, Ragusa; Bonazzoli (c). In panchina: Kovacsik, Adejo, A. Marino, N. Viola, Sarno. All.: Breda. Sampdoria (4-3-3): Romero; Rossini, Gastaldello (dal 73° Laczko), Costa, Rispoli; Dessena (dall’80° Padalino), Palombo (c), Bentivoglio; Foggia, Piovaccari, Bertani (dall’85° Fornaroli). In panchina: Da Costa, Accardi, Obiang, Pozzi. All.: Iachini. Arbitro: Tozzi di Ostia Lido. Assistenti: Vivenzi di Brescia e Ranghetti Chiari. Quarto uomo: Adduci di Paola. Ammoniti: Cosenza al 14°, Emerson al 24°, Costa al 40°, D’Alessandro al 42°, Dessena al 63°, Rossini al 67°, Ragusa al 78° e De Rose all’88°. Corner: 5-6. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Note. Rivoluziona la Reggina, Breda. Non intendendo rinunciare al capitano Bonazzoli (assai poco prolifico con una sola rete realizzata a fronte delle 19 della passata stagione), il tecnico pro-tempore amaranto cambia modulo e uomini. Difesa a 4 e non più a 3 (o, meglio, a 5) con D’Alessandro e Rizzato scesi sulla linea dei difensori ed Emerson ed il riesumato Cosenza centrali (con Adejo ed A. Marino vittime sacrificali). Davanti alla difesa due incontristi (i migliori in rosa) come Castiglia e De Rose con in panchina il troppo pieno di sé N. Viola ed in tribuna lo squalificato Rizzo.

Tra centrocampo e trequarti avanzata trovano posto il fulcro del gioco amaranto Missiroli con, ai lati, Ragusa ed il recuperato dopo l’infortunio Campagnacci (con Ceravolo pronto a subentrare). In attacco il solo Bonazzoli. Breda, evidentemente, si è convinto che le critiche piovutegli addosso dopo i passi falsi contro Albinoleffe e Verona fossero giustificate tanto da trovarsi davanti ad un bivio: o escludere Bonazzoli tornando al trio Missiroli-Ragusa-Ceravolo (con cui si sono ottenuti i migliori risultati stagionali realizzando 19 gol in 3) oppure tenere in campo Bonazzoli ma cambiando la sua “destinazione d’suo” con l’impiego di un nuovo modulo e, quindi, di uomini in grado concretamente di aiutarlo senza ancora alienarlo (Campagnacci, centralmente sulla trequarti, e Missiroli e Ragusa, rispettivamente a destra e sinistra dello stesso Campagnacci). L’unico dubbio è se quella di stasera sia o meno la partita “giusta” per un cambio così radicale. Da segnalare la presenza di una cinquantina di tifosi doriani: 10 nel settore ad esseri riservato (muniti di “tessera del tifoso”, quindi) ed i restanti in tribuna est “scortati” dagli stewart. Cronaca e commento. Primo tempo. Nemmeno il tempo di iniziare che la Reggina perde palla sulla propria trequarti, cross da destra e colpo di testa di Bentivoglio che, fiaccamente, termina lontano dalla porta di P. Marino. Al 5° minuto bella azione amaranto. Campagnacci conquista palla nel cerchio di centrocampo, allarga a sinistra per Ragusa che cede a Rizzato il cui crosso trova Missiroli all’altezza del dischetto del rigore a colpire di testa spedendo, però, il pallone sul fondo. Il pubblico apprezza. Al 7° risponde la Sampdoria. Cross preciso di Costa da sinistra, colpo di testa a colpo sicuro di Piovaccari sul quale è pronto P. Marino a respingere e, poi, un difensore a spedire in corner. Al 9° è Foggia ad impegnare il portiere amaranto calciando “a giro”, P. Marino è attento e para in due tempi. All’11° è ancora Samp. Bertani, poco fuori dal limite, indirizza a rete centralmente un pallone che P. Marino para con sicurezza. La Sampdoria si dimostra squadra in difficoltà ma pur sempre pericolosa. La Reggina, invece, appare in fase di miglioramento dopo le ultime due nefaste prestazioni in trasferta. Al 18° si rivede la Reggina in area doriana. Lungo lancio di Emerson per Campagnacci (nel frattempo spostatosi a destra, con Missiroli al centro) che arriva scoordinato al tiro ed il pallone termina altissimo sulla porta difesa da Romero. Al 22° la Reggina confeziona un’altra buona azione. Cross di Rizzato per Bonazzoli in area. Girata al volo di sinistro del capitano che “apre” troppo con il pallone che finisce sul fondo alla sinistra di Romero. In questo primo quarto di gara, la Reggina appare più tonica e Missiroli si conferma certamente miglior regista di N. Viola tant’è ch’è super marcato dagli uomini di Iachini. Al 24° la Reggina grida al rigore. Lancio lungo, a campanile, verso Bonazzoli che controlla il pallone ed entra in area. Su di lui, come un caterpillar, interviene Gastaldello che lo atterra. Tozzi, già autore di discutibili decisioni, lascia proseguire. I fischi, giustificati, sono tutti per lui che continua a sbagliare salvo poi compensa sbagliando, così, due volte. Non è da meno il suo assistente che opera sotto la tribuna ovesta e che risponde al nome di Vivenzi il quale, sol perché un doriano “chiama” il fallo, alza la bandierina sventolandola “a comando”. Al momento, Tozzi e Vivenzi sono i protagonisti della gara (in negativo, ovviamente). Al 30° clamorosa palla-gol per la Reggina. Cross di Emerson su calcio di punizione da sinistra, la palla è per Ragusa che, solissimo, colpisce il pallone di testa mancando clamorosamente lo specchio della porta. Di positivo c’è, comunque, che la Reggina sembra ben altra cosa rispetto a quella di Bergamo e Verona. La gara s’incattivisce e, come spesso avviene in gara fondamentalmente corrette come questa, la responsabilità è di un arbitro non all’altezza del blasone delle due squadre. Al 32° Emerson ha a disposizione un calcio di punizione centrale. Calcia di sinistro ma non di potenza e la barriera respinge. Un minuto dopo è ancora Emerson a riscaldare la mani di Romero. Il suo tiro è respinto dal portiere doriano e, sulla ribattuta, Ragusa viene pescato in fuorigioco. Breda cambia ancora il tridente dietro Bonazzoli: adesso c’è Ragusa a destra, Missiroli al centro e Campagnacci a sinistra. Al 36° è la Reggina a cercare la via della rete. L’azione parte con Bonazzoli lanciato ma in fuorigioco (Vivenzi compensa sbagliando ancora), la palla, dopo una serie di passaggi, termina a sinistra e, dopo uno scambio con Rizzato, Campagnacci prova il tiro dal vertice sinistro dell’area di rigore. Romero è piazzato e para in due tempi. Al 39° la più ghiotta delle occasioni è per i padroni di casa. Lunghissimo lancio di Emerson a cercare Campagnacci che fa tutto bene, stop e controllo, salvo poi indietreggiare e cercare il tiro “a giro” spedendo il pallone sul fondo. Probabilmente avrebbe dovuto e potuto fare meglio calciando subito dopo il controllo senza perdere tempo e spazio per ripiegare all’indietro. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, termina qui. Primi 45 di gioco ben giocati dalla Reggina al cospetto di un avversario, probabilmente in difficoltà, ma mai domo e, comunque, dotato di un ottimo parco giocatori. Secondo tempo. Il secondo tempo si apre con, al 47°, un’occasione per gli amaranto. Calcio di punizione di Emerson da sinistra, palla che attraversa tutta l’area di rigore salvo poi essere diretta a rete da Missiroli sbucato da destra. La palla, però, colpisce in pieno la base del montante di sinistra e ritorna in campo senza ulteriori sviluppi. Un minuto dopo l’occasione per il vantaggio capita a Ragusa che, clamorosamente, la sciupa mandando sul fondo a fil di palo una conclusione apparsa non impossibile. Inizia bene, quindi, la Reggina con piglio ed autorità. D’altro canto sono sue le tre migliori occasioni da rete viste fin qui. Al 50° ci prova De Rose senza particolari pretese con il pallone che termina altissimo rispetto alla porta ospite. Intanto, Breda manda a riscaldarsi Ceravolo, Sarno ed A. Marino. Al 58° altra occasione per gli amaranto. Ripartenza con Campagnacci per Rizzato, corsa lungo l’out di sinistra e cross in area. Romero smanaccia e la palla termina tra i piedi di Ragusa che, scoordinato e da posizione impossibile, prova un improbabile sinistro mandando alle stelle. Male ha fatto l’Under amaranto a non servire il sopraggiungente Missiroli solissimo qualche metro dentro l’area e, certamente, meglio piazzato del compagno. La Reggina, quindi, in quanto ad occasioni da gol, sovrasta nettamente la Samp che, al 60°, prova a replicare con un colpo di testa di Piovaccari che, da due passi, di testa manda fortunatamente alto sulla traversa. La Sampdoria continua nel tentativo di pungere, ma, stasera, P. Marino è attento e finalmente esce dai propri pali. Al 68°, sugli sviluppi un corner da destra, Castiglia prova la girata di testa a rete ma la palla è sul fondo. La partita cala di ritmo, ma la Reggina è sempre attenta e lucida al cospetto di un avversario comunque insidioso. Al 71° Breda cambia: fuori un buon Campagnacci e dentro Ceravolo. Nulla muta nell’assetto tattico con Ceravolo che va a sistemarsi sulla sinistra. Al 72° ci prova il capitano ospite Palombo, su punizione, ma il pallone sorvola la traversa e termina sul fondo. Un minuto dopo anche Iachini cambia: esce Gastaldetto (noie muscolari) ed entra Laczko. Al 75° Emerson, su punizione, scaglia un sinistro teso e potente con Romero abile a respingere e sulla cui ribattuta De Rose manda altissimo. Al 78° penetrazione in area di Ragusa che, poi, cade. Tozzi non ha dubbi e lo ammonisce per simulazione (giusta, stavolta, la decisione arbitrale). Doppio cambio all’80°: nella Sampdoria esce Dessena per Padalino e nella Reggina Castiglia lascia il posto a Barillà. All’83° ennesimo match-ball per la Reggina. Rizzato batte velocemente un calcio di punizione vicino la panchina di Breda per Ceravolo. Cross da sinistra, palla che attraversa l’area di rigore dove Bonazzoli non ci arriva e termina sui piedi dell’accorrente Ragusa che, ancora una volta incredibilmente, colpisce male e manda lontanissimo dalla porta. All’85° Iachini si gioca la sua ultima carta: dentro Fornaroli e fuori Bertani (lo scorso anno dominatore del campionato in forza al Novara). All’87° altra occasionissima. E’ ancora Ragusa a dilapidare quanto di buono fanno i suoi compagni in fase di costruzione. Rizzato raggiunge una palla destinata sul fondo e mette indietro per l’Under che, clamorosamente, liscia il pallone vanificando il tutto. La Reggina non demorde e, all’88°, è Missiroli a “mangiarsi” avversari su avversari per poi arrivare al tiro dal limite dell’area. Romero si distende e riesce a respingere senza ulteriori complicazioni. Sembra una jattura, ma non lo è perché la Reggina in vantaggio non va per la scarsa vena conclusiva dei suoi uomini. Certo, se fosse un incontro di boxe, il ring direbbe che, ai punti, gli uomini di Breda avrebbero vinto di sicuro per la notevole quantità di match-balls sprecati. La Reggina è stanca e, di certo, stasera non le si può rimproverare gli stessi errori commessi nelle ultime due trasferte. Può, senza dubbio, essere rimproverata per le tante, troppe, occasioni da rete prodotte e non sfruttate. Al termine dell’ultimo dei 4 minuti di recupero concessi, Piovaccari, di testa, prova a rendere ancora più amara la serata. E’ bravo, però, questa volta P. Marino a tuffarsi ed a deviare in angolo senza sviluppi. La gara finisce qui. Ennesimo mancato appuntamento con la vittoria per gli amaranto che, banale dirlo, devono lavorare, lavorare, lavorare, lavorare ed ancora lavorare.

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Serie Bwin, XVIII^ giornata: Reggina-Sampdoria, curiosità & note

Curiosità. Andamento dei risultati: gli amaranto non perdevano fuori casa dalla sesta giornata (il 26.09.2011, 3-2 – Saponara, Signorelli, Tavano, Missiroli e Ragusa – ad Empoli). Quinta sconfitta, terza esterna e striscia positiva lontano dal “Granillo” interrotta. Per la quarta volta la Reggina non riesce a rimontare uno svantaggio iniziale. Per la terza volta, invece, chiude senza gol all’attivo in campionato (due le sole volte in cui non ha subito). Trend: in calo dal 58% dei punti al 55% con proiezione finale di 69 punti finali (61 i punti conquistati lo scorso anno). Serie partite: nelle ultime 9, 63% dei punti disponibili; nelle ultime 3, solo il 44%.  Rispetto alla passata stagione: stessi punti. In classifica, però, è due posizioni indietro pur con la stessa distribuzione dei risultati (8 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte) e con lo stesso numero di gol subiti ma ben 7 gol in più realizzati. Frequenza reti: in casa ha segnato il 58% dei gol, 7 volte su 8 (ad eccezione della gara con il Torino) ma 8 volte su 8 ha subito in casa almeno una rete. Sconfitte, raffronto tra le prime 8: 5 per la Reggina, solo il Varese ha perso di più (6), meglio di tutti il Torino (1). Prestazioni individuali. Emerson presente per tutti i 1260 minuti disputati. I due portieri: Kovacsik subisce 1,2 gol a partita, Marino 1.

Reggina-Sampdoria, i precedenti. La storia del confronto inizia il 01.01.1967 in B (1-1, Santonico per i reggini), poi un intervallo di 34 anni e prima vittoria amaranto, sempre in B, il 10.09.2001 (2-0 Bogdani e Cozza). Il 31.08.2003 la prima nella massima serie con pareggio 2-2 con la Reggina avanti 2-0 con Cozza e Di Michele e poi raggiunta da Bazzani e Diana al minuto 73. Poi, sempre in A ma mai in pareggio: 0-1 il 17.10.2004 (ancora Bazzani), 2-1 il 22.01.2006 (Paredes, Kutuzov ed Amoruso), ancora 01 il 17.12.2006 (Quagliarella), 1-0 il 13.04.2008 (Brienza) fino allo 0-2 del 14.12.2008 (Bellucci e Padalino). Il confronto, quindi, si è giocato sia in A che in B con un bilancio finale per gli amaranto al “Granillo” di 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte (queste ultime solo in A). La Sampdoria. In classifica è ottava con 24 punti frutto di 5 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte e di 25 gol fatti e 16 subiti. Fuori casa è settima con 13 punti frutto di 3 vittorie, 4 pareggi ed una sconfitta e di 12 gol fatti e 9 subiti. Nota: è la squadra con il maggior numero di pareggi (9); è squadra da fuori casa (13 punti su 24); solo una sconfitta lontano da Genova; segna e subisce allo stesso modo in casa e fuori. Per gruppi di partite: è in calo di rendimento nelle ultime 3, solo il 22% scendendo dal 40,7% delle ultime 9. Le ultime 5 fuori casa: una vittoria ad Ascoli, 3 pareggi ed 1 sconfitta a Nocera. Frequenza reti fuori casa: non ha segnato e subito solo 2 volte su 8 (a Livorno e Brescia), nelle 6 volte restanti ha sempre subito e segnato. Ultima vittoria: ad Ascoli il 15.10.2011. Ultimi punti: pareggio a Bari il 19.11.2011. Quanto segna nei due tempi: 12 nel primo e 13 nel secondo. Quanto subisce nei due tempi: 6 nel primo e 10 nel secondo. Capocannonieri: Pozzi e Bertani (5). Come segna: dentro area 12;  3 da fuori (Palombo 1 e Foggia 2); di testa 8 (1 ciascuno per Pozzi, Bertani, Maccarone e Costa e “doppietta” per Volta e Piovaccari: su punizione 3 (Foggia 2 e Palombo 1); rigori 6 (Pozzi 2 su 2, Bertani 1 su 1, Maccarone 1 su 1, Piovaccari 0 su 2). Come subisce: subisce 6 gol con Da Costa e 10 con Romero; da dentro area 9, da fuori 1, di testa 5 e 2 rigori. Accadde il 03 dicembre. 1961, serie C, Reggina-Bisceglie 50 (doppietta di Mastrototaro, Smeriglio ed altra doppietta di La Valle); 1967, serie B, Perugia-Reggina 0-2 (doppietta di Vallongo); 1972, serie B, Varese-Reggina 0-0; 1978, serie C1, Reggina-Campobasso 1-0 (Bortot); 1989, serie B, Reggina-Foggia 2-0 (Fonte – autorete – e Simonini); 1995, serie B, Reggina-Brescia 2-1 (Lunini, Pasino ed Aglietti); 2000, serie A, Lazio-Reggina 0-0; 2006, serie A, Udinese-Reggina 1-1 (Bianchi e Iaquinta). Gli ex. Costa: 76 presenze in amaranto ed un gol al Catania; Foggia: 15 presenze e 4 gol; Bonazzoli: 83 presenze e 16 gol (di cui uno alla Reggina). Allenatori contro. Breda contro Iachini un pareggio a Brescia (0-0) il 24.04.2010. Mai Breda contro la Sampdoria. Iachini contro Reggina: 3 partite, una vittoria (con il Chievo), un pareggio ed una sconfitta (con il Brescia). Iachini in carriera: 2 promozioni dalla B alla A; due retrocessioni dalla A alla B e 2 esoneri. Media punti tecnici avvicendati: Atzori media punti 1,4 e Iachini 1. Breda giocatore della Samp dal 1987 al 1990. Situazione disciplinare amaranto. Squalificato Rizzo. Diffidati amaranto: Adejo e Bonazzoli. Amaranto in giallo: D’Alessandro 5; De Rose e Cosenza 4; Rizzato, Emerson, Barillà, Colombo e Castiglia 2; Kovacsik, P. Marino, A. Marino  e N. Viola 1. L’arbitro. Sarà il sig. Riccardo Tozzi di Roma, ma della sezione di Ostia. Gli assistenti saranno Vivenzi e Ranghetti ed il quarto uomo Adduci. L’osservatore sarà Alesi. Tozzi vanta 7 presenze in A (di cui una in questo campionato) e già 67 in B con 28 rigori assegnati e 27 cartellini rossi estratti (in questa stagione: 9 partite, un rigore e 2 cartellini rossi). La Reggina sotto la sua direzione vanta una vittoria (in questo campionato 3-1 – Rizzato, Marotta e doppietta di Ragusa – contro il Bari), 3 pareggi – tutti al “Granillo” – contro Empoli, Cittadella e Padova e 3 sconfitte a Novara, in casa con il Modena ed a Vicenza.

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Vibo Valentia: “Alternativamente spettacolo-In arte divi”, la comunità vibonese ricordando L’Aquilla

Grande successo per la prima assoluta a Vibo Valentia di “Alternativamente spettacolo-In arte divi", il progetto socio-culturale ideato da Roberta Spinelli, coordinato dalla prof.ssa Caterina Macrì (consigliere comunale di maggioranza), promosso dal Comune di Vibo Valentia e partecipato dall’Ass. I Fiori nel deserto, dalle Cooperative Co.ri.s.s (con ospiti Villa Arcobaleno), dalla Voce del Silenzio e da  ben due Istituti Superiori (Liceo Artistico D. Colao e Ist. Professionale Alberghiero Vibo). Una mattinata di Emozioni allo stato puro, un viaggio nel testo attraverso i cinque sensi. Uno spettacolo iniziato, decisamente in modo alternativo, con la consegna delle targhe, rappresentanti il logo ufficiale del progetto, realizzate dall’Orafo vibonese Michele Lo Bianco e consegnate dagli Amministratori (Sindaco Nicola D’Agostino, Assessori Manfrida, Falduto, Comito, Rubino) a tutti i partner coinvolti, per passare poi all’ingresso ufficiale dell’elaborazione culinaria, realizzata dagli studenti dell’Ist. Alberghiero (coordinati dallo chef di fama Nazionale, prof. Cardamone) e chiudere con i ringraziamenti, sentiti e  meritati, ai numerosi studenti del Liceo Artistico che hanno realizzato, grazie alla disponibilità del dirigente scolastico, prof. Gentile e con la coordinazione del prof. S. Lo Preiato, della prof.ssa M.C. Greco, delle docenti P. Russo, A. Monterosso, A. Farina, G. Staropoli e M. Serra, una scenografia che ha riprodotto, nella palestra del Liceo Artistico, una parte della città de L’Aquila dopo il 6 aprile 2009.

Un momento intenso, ma non lungo, per lasciare spazio allo spettacolo che, aperto con la voce dello speaker L. Procopio  e di N. La Rocca, ha dato il “la” ad una spontanea performance mimica dei due attori di Villa Arcobaleno (diretti da V. Gradia), alternata alle esecuzioni dal vivo degli artisti de “I Fiori nel deserto” (diretti da S. Gaglione). Circa 35 minuti nel corso dei quali, il pubblico si è lasciato trasportare fino a L’Aquila, attraverso la storia di una ragazza, Arianna, di una famiglia felice, di tanti sogni da realizzare e del terremoto, unito alla paura e alla disperazione. Per ritrovare però, come per magia, la voglia di ripartire e pensare al  futuro.< Uno spettacolo di grande impatto sociale- ha spiegato l’ideatrice Spinelli- e soprattutto un invito alla riflessione, sull’importanza della vita e delle tante piccole cose che, ogni giorno, inconsciamente, si ignorano ma che sono, in realtà, l’unica vera forza per resistere al peggiore dei terremoti. Quello che,  in 25 secondi, ha distrutto la splendida città de L’Aquila. L’invito è a riflettere sul trascorrere del tempo e in un ottica positiva ed ottimista, dimostrando come tutto può crollare, fuorchè i rapporti umani e la grande voglia di ricominciare ad Amare >. La chiusura è stata affidata alle voci dei testimoni abruzzesi, protagonisti reali delle storie contenute nel libro di R. Spinelli, “L’Aquila ante litteram” (Lupo Editore). Standing ovation per la compagnia che, presentandosi per la prima volta al pubblico, ha dimostrato di avere tutte le potenzialità per portare avanti progetti socio-culturali, emozionanti e divertenti, in giro per la Regione. Al termine dello spettacolo l’atmosfera è stata addolcita, grazie alla gustosa opera culinaria che i ragazzi dell’Ist. Alberghiero, grazie alla sensibilità del dirigente, prof. Pugliese, hanno offerto a tutti i partecipanti e al pubblico. L’appuntamento è per il 6 dicembre, alle ore 10.30 (inizio ore 11.00) presso il Liceo artistico D. Colao e, vista la dote di improvvisazione della Compagnia Alternativa, il pubblico si dovrà attendere piccoli, dolci, emozionanti e innovativi cambi di scena.

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Melito di Porto Salvo (RC): continuano gli appuntamenti di “Un Sabato Letterario – I libri raccontano i territori”

Gli InSeminari Sostenibili, incontri di architettura sostenibile per una progettazione solidali. Prenderà il via lunedì 5 dicembre, presso lo spazio fiera di Roghudi, un’altra delle iniziative promosse da dall’“Agenzia dei Borghi Solidali” che opera  quale organo di coordinamento, gestione e promozione di tutte le attività del Progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica” nei comuni di Melito Porto Salvo, San Lorenzo, Roghudi, Roccaforte del Greco, Bagaladi e Montebello Jonico, co-finanziato da Fondazione con il Sud. L’incontro prevederà l’apertura di in-Seminari sostenibili con la presentazione del calendario delle iniziative, il lancio dei tre bandi di concorso dell'Agenzia e la diffusione del Manifesto Etico per la trasparenza nei Concorsi di Progettazione. I lavori saranno introdotti da Piero Polimeni e Santo Marra che faranno da preludio a “Tecnologie a Basso impatto, Energia e Filiera Corta: sanza delle olive, paglia e ginestra” della professoressa Consuelo Nava che relazionerà sulle ricerche e progetti per la riqualificazione sostenibile dell’arcipelago grecanico.

Intanto, continuano gli appuntamenti con “Un Sabato Letterario – I libri raccontano i territori”, iniziati circa 3 mesi or sono. I dibattiti nati durante gli incontri hanno testimoniato il legame che accomuna la popolazione con la terra nella quale vive e che, molte spesso accade, viene bistrattata da coloro che non hanno a cuore le sorti del Sud che mirano soltanto a screditare un territorio come il nostro ricco soprattutto di bellezze paesaggistiche e culinarie. Dopo la presenza di scrittori, poeti e cantautori come Baldassaro, Cordova, Perna, Zumbo, Picone, Santagati, solo per citare alcuni, il mese di dicembre sarà all’insegna dei poeti grecanici con Salvino Nucera, uno dei roghudesi che ancora parlano il greco antico, che darà il via a questo filone cultura, con il suo libro “Agapào na Graspo”. L’appuntamento è fissato per sabato 3 dicembre alle ore 16.00 nella biblioteca delle donne e della legalità “Casa delle Parole” nel borgo antico di Pentedattilo. Ulteriori novità potranno trovarsi sul sito www.borghisolidali.it e/o sull’account Facebook “Borghi Solidali”.

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I QuartAumentata in concerto a Biella, Genova e Milano

Di Maria Teresa D'Agostino. Dopo la tappa di Biella, in piazza Vittorio Veneto, domenica 4 dicembre, i QuartAumentata suoneranno, lunedì 5, al celebre “Teatro della Tosse”, a Genova, e il giorno dopo alla “Salumeria della musica” di Milano, locale all’avanguardia della metropoli lombarda, in una tre giorni di concerti, preludio al denso periodo natalizio. In particolare, le date al “Teatro della Tosse” e alla “Salumeria della Musica” si caratterizzano per le location d’eccellenza, storici punti di riferimento per la musica d’autore, dove si esibirà la band calabrese con il suo originale sound che scaturisce dalle radici della tradizione popolare per aprirsi alle travolgenti contaminazioni della black music. Un mini tour per Paolo Sofia, frontman e voce del gruppo, Massimo Cusato alle percussioni, Peppe Platani al basso e Salvatore Gullace alla chitarra; con loro Massimo Diano, all’organetto, e Federica Giordano, voce. Negli appuntamenti di Genova e Milano, special guest delle serate, che vedranno protagonisti i QuartAumentata, saranno il noto pianista jazz Dado Moroni, tra i musicisti più richiesti all’estero, e la cantante Francesca Tourè, in passato voce dei Delta V, che vanta importanti collaborazioni con artisti come Mietta, Elio e le Storie Tese e Articolo 31.

I QuartAumentata, presenti con successo sulla scena musicale ormai da oltre dieci anni, hanno sei cd al loro attivo, mentre è in fase di realizzazione il loro nuovo lavoro dal titolo “Sirene e naviganti”. Tra le molte e importanti partecipazioni, i QuartAumentata nel 2005 sono stati selezionati, come esponenti della cultura musicale calabrese, per accompagnare Jovanotti, sui palchi di Cosenza e di Locri, nel mega-concerto di Capodanno; nel 2008, in occasione dell’omaggio a Sergio Bardotti, voluto dal Club Tenco, hanno interpretato “La casa in riva al mare” per il doppio Cd “Bardocì. Inediti e rarità di Sergio Bardotti” (che contiene i contributi di Simone Cristicchi, Sergio Cammariere, Teresa De Sio, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Stefano Bollani e tanti altri). Il 20 giugno 2009 il gruppo viene invitato al Premio De Andrè interpretando due canzoni del cantautore. Il 31 luglio 2009 esce la loro ultima fatica discografica dedicata a De Andrè “Dai Diamanti non nasce niente”, un lavoro che rappresenta per il gruppo l’ennesimo confronto con linguaggi, generi e tematiche diversi, accostando la sonorità del nostro dialetto alla musica di Fabrizio, interpretando con gli arrangiamenti e gli strumenti della nostra tradizione le sue indimenticabili poesie.

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Reggio di Calabria: il Comitato UNICEF ringrazia i Vigili del Fuoco per il loro lavoro a tutela dei minori

Nell’ambito iniziative UNICEF per il 22° anniversario dall’approvazione della Convenzione internazionale ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, si è svolto nei giorni scorsi un importante incontro provinciale tra il Comitato Reggino di UNICEF e il corpo dei Vigili del Fuoco, ambasciatori UNICEF di buona volontà sin dal 1989. urante l’incontro – cui hanno partecipato il presidente del Comitato UNICEF di Reggio Calabria, Pietro Marino, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Ing. Emanuele Franculli, il Responsabile Relazioni Esterne del Comando, Arch. Clemente Corigliano e il Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Sezione di Reggio Calabria, CR Giuseppe Megale e altri volontari UNICEF – si è parlato in maniera approfondita della tutela dei minori e sono state focalizzate le strategie collaborative, anche per quest’anno, di un percorso che vede da anni appunto i Vigili del Fuoco accanto ad UNICEF. In un intervento Pietro Marino ha precisato: “La Convenzione ONU ha cambiato il modo di percepire, pensare e trattare i bambini e gli adolescenti in tutto il mondo. Sono notevoli i progressi compiuti in questi ultimi ventidue anni.

Per esempio, il numero annuale dei decessi sotto i cinque anni di età è sceso da circa 12,5 milioni nel 1990 a circa 7 milioni nel 2010, con una diminuzione del 28; a livello globale, circa l’84% dei bambini in età scolare frequenta la scuola e il divario di genere si sta nettamente riducendo; sono state adottate importanti misure contro l’arruolamento dei bambini soldato, la tratta, la prostituzione e la schiavitù domestica; l'età dei bambini che contraggono matrimonio è in crescita in alcuni paesi e il numero di ragazze sottoposte a mutilazioni ed escissioni dei genitali è in graduale diminuzione. La grande sfida dei prossimi anni, a questo punto, è quella di mettere al centro di ogni attività umana il superiore interesse dei bambini. È responsabilità collettiva di noi adulti tutelare i diritti di ogni bambino per garantirgli sopravvivenza, sviluppo, tutela e partecipazione". A conclusione dell’incontro, nel ribadire l’importanza di questo rapporto speciale, il Comitato UNICEF ha consegnato al Comandante, Ing. Franculli e ai suoi collaboratori un attestato di stima ed affetto per il lavoro che il loro Corpo Nazionale svolge quotidianamente per la tutela e la sicurezza dei bambini in tutto il territorio.

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Reggio di Calabria: tutto pronto per gli 89mi Campionati Italiani Assoluti Maschili di Pugilato dal 6 all’11 dicembre

Si informa che lunedì 5 dicembre 2011 alle ore 11.30 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio – Comune di Reggio Calabria ci sarà la Conferenza Stampa di presentazione degli 89mi Campionati Italiani Assoluti Maschili di Pugilato in programma dal 6 all’11 dicembre p.v. al Palasport “Franco Calafiore” a Pentimele di Reggio Calabria. I migliori atleti Elite d’Italia si contenderanno l’ambita maglia tricolore in occasione della kermesse pugilistica più importante a livello nazionale, indetta dalla Federazione Pugilistica Italiana ed organizzata dall’A.S.D. Amaranto Boxe con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, della Regione Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, del  CONI, ed il supporto del Social Partner ASI-Alleanza Sportiva Italiana. Il Programma della prestigiosa manifestazione pugilistica prevede 142 atleti iscritti per dieci categorie di peso (46/49, 52, 56, 60, 64, 69, 75, 81, 91, +91) che si incontreranno:

ottavi di finale il 6/12/2011 a partire dalla ore 14.00; ottavi di finale il 7/12/2011 a partire dalle ore 14.00; quarti di finale il 8/12/2011 a partire dalle ore 15.00; quarti di finale il 9/12/2011 a partire dalle ore 15.00; semifinali il 10/12/2011 a partire dalle ore 15.00; finali il 11/12/2011 a partire dalle ore 15.00. 2° Concorso Fotografico "Scatti da bordo ring"… Tra gli eventi correlati la Federazione Pugilistica Italiana, nell’ambito delle proprie attività culturali, in collaborazione con l’A.S.D. Amaranto Boxe ha promosso il secondo concorso fotografico dedicato ai professionisti del settore ed ai giovani aspiranti fotografi, che scatteranno foto da bordo ring per cogliere i momenti più salienti dei campionati. Bando del concorso e scheda di partecipazione su www.fpi.it e www.amarantoboxe.it. Le giornate di Quarti di Finale, Semifinali e Finali (differita) degli 89mi Campionati Italiani Assoluti andranno in onda sulla Web Tv Federale prodotta da Atleticom. www.fpi.it. Le Finali degli 89mi Campionati Italiani Assoluti saranno trasmesse da Rai Sport 1 .

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Provincia di Reggio di Calabria: venerdì 2 e sabato 3 il convegno “Il Rotary per il tuo cuore, difendiamolo insieme”

Una due giorni di studio al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria aperto al personale medico e paramedico ed alla cittadinanza. L'Ente di Piazza Italia, con la sensibilità del presidente Raffa e dell'assessore Lamberti-Castronuovo, ad abbracciare le cause che hanno a "cuore" la salvaguardia e la tutela della salute pubblica, si mobilita per la giornata della prevenzione alle malattie cardiovascolari. Organizzata dal Rotary Club Sud "Parallelo 38°" di Reggio Calabria presieduto dal dott. Francesco Rappoccio, in collaborazione con l'Associazione Regionale Cardiologi ambulatori e il Corpo Infermiere Volontarie Croce Rossa Italiana, la giornata studio si articolerà nel seguente calendario: Venerdì 02 dicembre 15,30 – Sabato 03 dicembre 09.00 Sala Esposizioni – Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria Convegno “Il Rotary per il tuo cuore, difendiamolo insieme”. Gli incontri di approfondimento per gli specialisti del settore e, per chiunque sia interessato al tema del convegno, saranno affiancati da uno screening gratuito contro il rischio delle malattie cardiovascolari sulla popolazione interessata.

Una stazione mobile equipaggiata con i medici del Rotary Club di Reggio Calabria, ubicata in Piazza San Giorgio al Corso, sottoporranno i cittadini che lo desiderano ad un prelievo per valutare i valori della colesterolemia e della glicemia, oltre alla misurazione della pressione arteriosa e dell'indice di massa corporea (BMI). Alla fine della visita i medici rilasceranno un'attestazione di rischio cardiovascolare nei prossimi dieci anni di vita dell'esaminato. Un occasione utile per prevenire, informare e sensibilizzare la popolazione reggina sui fattori di rischio cardiovascolare.

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Provincia di Reggio di Calabria: domani l’assise “La bocca della verità mente”

Domani, venerdì 02 Dicembre, al Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria l'Associazione Spring in Life di Reggio e l'Assessorato alla Cultura  e Legalità dell'Amministrazione Provinciale di Piazza Italia organizzano "La bocca della verità mente".  Un'assise che tocca il tema scottante e attuale, ancora vividi nella memoria i fatti relativi all'asilo romano di Rignano Flaminio, degli abusi sui minori studiati ed approfonditi dalla Dott.ssa Sandra  Pagliuca, presidente della Cooperativa MinorAmati di Salerno. I relatori cercheranno di  dare una risposta su "Cosa succede a Reggio Calabria" cui seguirà l'intervento dell'Assessore Provinciale Lamberti-Castronuovo su "cultura e legalità in tema d'abuso".

Sarà il dirigente dell'Ufficio Minori della Questura di Reggio Calabria Maria Paola Rosace che spiegherà "l'importanza della denuncia da parte delle Istituzioni scolastiche" per affidare le conclusioni al Sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Roberto Di Palma sul ruolo della magistratura e le relative proposte di legge per ridurre la "lentezza delle istituzioni "in tema di violenza su minori.

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Provincia di Reggio di Calabria: domani Oreste Barrese presenta il suo libro “Il pianoro delle quaglie”

Venerdì 2 dicembre, alle ore 17,00, nella Sala Biblioteca del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria l'Associazione Culturale SNaP presenterà il libro di Orazio Barrese "Il pianoro delle quaglie"*. Orazio Barrese è un taurianovese da tempo residente a Roma, città nella quale ebbe l'occasione di iniziare la propria carriera di giornalista presso Paese Sera. Ha continuato la propria carriera giornalistica con la collaborazione con "L'Ora" di Palermo. Si è anche dedicato alla scrittura, divenendo sceneggiatore di importanti film diretti dal regista Pasquale Squitieri (Corleone, Il Pentito) e partecipando alla produzione della celeberrima serie televisiva "La Piovra". Orazio Barrese ha pubblicato "I Complici. Gli anni dell'Antimafia" e "La guerra dei sette anni. Dossier sul bandito Giuliano", prima di pubblicare il suo romanzo "Il pianoro delle quaglie". Un romanzo che esalta le radici in questa terra e che si muove su un percorso di lucida nostalgia nei confronti della giovinezza, dei personaggi della sua terra, dell'amore di un tempo e che reagisce, a questa nostalgia, ancorandosi alla concretissima attività di consulente sindacale ed al sogno di un improbabile revival amoroso. Una scrittura forte e delicata, scorrevole e piacevole che rimanda a storie delle nostre terre, le narra (anzi le romanza) e le rende note fuori dai nostri confini. Una riprova di amore verso le proprie radici e verso quelle persone che hanno contribuito a dare dignità ai propri concittadini. L'iniziativa, a cui parteciperà l'autore, sarà introdotta da un contributo del presidente dell'Associazione Culturale SNaP, Aldo Libri, e sarà moderata da Loredana Nicolò, giornalista della Gazzetta Del Sud.

* In questo romanzo Barrese ci consegna le sue memorie, o per meglio dire, le memorie della sua terra, la Calabria ripercorse con spirito critico e con giudizio di chi si è cimentato per decenni con l’impietosa cronaca dei fatti di malavita lasciandosi catturare dalla valenza politica e dalla dimensione sociale degli eventi. E lo fa, secondo la puntuale ricognizione di Giovanni Russo, con una prosa raffinata in cui i protagonisti riescono a sopravvivere nella memoria del lettore, tratteggiando ambienti, situazioni e personaggi alla maniera di Corrado Alvaro. Una vicenda di amore e amicizia, di diuturno e sofferto lavoro ma anche di rivalse sociali nella Calabria del secondo dopoguerra, ritratta negli stessi luoghi in cui Barrese, che ha origini Taurianovesi, ha vissuto, e animati da personaggi realmente esistiti. Ma "Il pianoro delle quaglie", scevro da incursioni nella nostalgia, è soprattutto un romanzo storico, immagine fedele dell’evoluzione dei costumi e della politica del Mezzogiorno (quella ispirata ai valori del socialismo cui ha sempre fatto riferimento il bracciantato meridionale), che Barrese tratta senza compiacimenti ma con attenzione e lungimiranza. Dimostrando, così, particolare interesse per le figure femminili (anche se non eroine, comunque artefici di quella volontà di affrancamento da una condizione subalterna così radicata nel popolo meridionale) e per l’anelito all'emancipazione che diede alla dimensione storica, sociale, familiare di quegli anni i connotati del riscatto. Il pianoro, quella piazza dove le quaglie volteggiano per poi posarsi ignare del fatto che presto diventeranno pasto quotidiano della comunità, che dà il titolo al libro diventa quindi topos metaforico di povertà e riscatto che rispecchia non solo le vicende dei personaggi, ma ancor più il meridione intero, i limiti di quel Sud su cui Barrese si interroga attraverso un sincero realismo che non manca – come fa notare Pedullà – di elementi romanzati e talvolta misteriosi. E a coronamento della interpretazione sapiente ed esaustiva di queste pagine lo stesso autore dichiara, in chiusura dell’evento, che sono pagine dedicate a se stesso, al suo paese, a quei braccianti di ogni tempo che si rialzano, come fanno le quaglie, per volare in alto verso il futuro.

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Regione Calabria: Asp di Vibo Valentia, nuove somme per la messa in sicurezza degli ospedali

Il Commissario delegato per l’emergenza socio – economico – sanitaria nella Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha inteso affrontare il problema legato alla sicurezza dei presidi ospedalieri calabresi in armonia con il piano di rientro. E’ stato infatti approntato un programma di messa in sicurezza delle strutture ospedaliere esistenti nella regione Calabria, e nell’ambito di quanto previsto dal decreto 18/2010 riguardante la riorganizzazione della rete ospedaliera, il Commissario Scopelliti ha definito un programma di azioni ritenute improcrastinabili per adeguare ed ottimizzare tutto il sistema sanitario regionale con interventi necessari a rimuovere situazioni derivanti da carenze igienico sanitarie e strutturali e comunque a tutela dell’incolumità dell’utenza e del personale.

Per l’A.S.P. di Vibo Valentia è stata destinata, oltre alla somma in precedenza assegnata di 6 milioni euro finalizzata ad interventi urgenti per il presidio Jazzolino, un’ulteriore somma di 14 milioni di euro, di cui 7,5 milioni da destinare al P.O. di Tropea, 3,5 milioni al P.O. di Serra S. Bruno ed 3 milioni per il P.O. Jazzolino di Vibo valentia per interventi urgenti in attesa della costruzione del nuovo P.O..

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Regione Calabria: l’Assessore all’Agricoltura Trematerra replica al parlamentare europeo Pirillo

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra interviene ancora sulla vicenda che ha investito, in questi giorni,  la “Misura 121” del PSR Calabria, al fine di tranquillizzare il mondo agricolo ed economico calabrese sui reali risvolti dello spiacevole episodio. L’intervento dell'Assessore è quanto mai necessario anche per informare le imprese agricole calabresi dei nuovi aggiornamenti che riguardano la “Misura” citata. “Infatti- ha detto l’Assessore Trematerra – con ben due sentenze (n.1466/2011 e n.1036/2011), depositate il 25 novembre scorso, successive dunque a quella, depositata il 22/11/2011, cui inneggia l’Onorevole Pirillo, che per mia bonomia non ho mai tirato in ballo sui pacchiani errori di programmazione del PSR, , il TAR Calabria, nella stessa Sezione giudicante, nello stesso giorno e nella stessa Camera di Consiglio della prima sentenza, sullo stesso motivo di ricorso ha statuito:  "Nel caso di specie (il decreto di revoca della 121 di Pirillo) non può ritenersi che la decisione assunta dall’Amministrazione costituisca espressione di un potere esercitato in modo arbitrario e ingiustificato e che la stessa non abbia tenuto conto della legittima aspettativa della ricorrente alla conclusione del procedimento originario.

Al riguardo il Collegio deve evidenziare che la Regione ha indicato alcune puntuali circostanze che giustificano pienamente l’adozione del provvedimento in autotutela. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto: 1) dichiara improcedibile il ricorso introduttivo e il primo ricorso per motivi aggiunti; 2) rigetta il secondo ricorso per motivi aggiunti". Tali statuizioni, diametralmente opposte alla prima sentenza, sono una schiacciante vittoria processuale ed amministrativa della Regione Calabria e del mondo agricolo calabrese e, soprattutto la conferma che quanto fatto da questa amministrazione è assolutamente giusto e coerente con la legge, con l’efficienza e con l’opportunità. Naturalmente tengo salva – ha detto ancora Trematerra – ogni considerazione sulla “Misura 123”, nella quale il TAR ha non solo detto che è assolutamente regolare il procedimento di revoca ma ha anche aggiunto che esso era necessario date le numerose irregolarità sottese al bando. Tuttavia sono convinto che l’On. Pirillo non ha letto, o saputo leggere, le sentenze, ovvero che in totale malafede ha letto solo i pezzi che gli piaceva leggere. Siccome però mai nessuno scriverà due righe di plauso o solo informative sulla vicenda, mi corre l’obbligo quantomeno di informare gli imprenditori calabresi che le scelte adoperate dalla Regione non sono state ne scellerate ne irragionevoli ma razionali, ponderate e moderne.  In questi mesi di guida dell’Assessorato ho sempre evitato di fare commenti e/o osservazioni sugli atti svolti da chi mi ha preceduto, ma evidentemente questo comportamento non è stato colto appieno e, perdendo l’opportunità del silenzio l’On.Pirillo, mi obbliga ad evidenziare quanti fossero i fondi da lui messi a disposizione per gli agricoltori sulla “Misura 121”. Infatti il programmatore che ha scritto il PSR Calabria (cioè l’On. Pirillo) ha fatto un programma, e quindi gli eventuali successivi bandi, per la misura 121, che su 162 milioni di Euro di dotazione, ne avrebbe impiegati circa 168 (avete letto bene) in associazione alla misura 112. Ma questo non per scelta politica, spero, ma solo perché non avevano capito il meccanismo. Infatti dovette intervenire con apposito atto successivo, chiaramente illegittimo in quanto modificava le condizioni iniziali di gara, che limitava a 150 mila euro il valore della 121 per ogni singolo giovane. Voglio evidenziare che senza questa successiva decretazione l’intera misura 121 non sarebbe bastata neppure per finanziare i primi insediamenti, atteso che nel PSR, il nostro valido programmatore ha previsto come obiettivo 1.123 insediati (scheda 112 PSR). Il punto è che con l’avvento dei computer ci si è scordati le tabelline, e quindi di fare i calcoli. Proviamo insieme: 1.123 nuovi insediati per 150 mila euro cadauno che risultato ci da? 168,4 milioni di Euro, cioè 7 milioni più del totale della dotazione della misura 121. Ma il bello deve ancora arrivare: infatti la misura 121 prevede come indicatore il finanziamento di ben 3.251 aziende. Provate a fare voi i conti. Naturalmente non voglio parlare dei PIF, dove siamo l’unica regione (insieme alla Liguria) a non avere associato agli stessi la misura 121. Il perchè di questa scelta dove risiede? Potrei sbizzarrirmi con le ipotesi malevole, ad esempio gestione promissoria delle pratiche, ma sarebbe solo malafede, il motivo risiede certamente che tra 1.123 nuovi insediamenti, 3.251 aziende ecc. ecc. non avanzava nulla per i PIF. Ma neanche per i bandi, eppure li ha fatti. Facciamo un altro esercizio: il bandoPirillo/2010 ha sulla 121 23 milioni di euro, sullo stesso bando ci sono 167 domande finanziabili con la 112. Domanda: quanti soldi avanzano per le imprese ordinarie? Questa volta i conteggi fateli da soli. Vedete su ogni misura del PSR si potrebbe scrivere un romanzo comico. Ma io non l’ho mai fatto, ho sempre lavorato per rendere potabile un’acqua inquinata ed aldilà delle chiacchiere ho preso in mano un programma che in oltre tre anni aveva spesosolo 94 milioni di euro, oggi siamo oltre i 300 milioni, un programma con i pagamenti delle misure a superficie che eravano praticamente fermi, inchiodati ancora al 2007, oggi paghiamo gli acconti 2011 dopo avere istruito e liquidato tutto il pregresso. Tutto ciò fa male, mi rendo conto, ma le parole passano i fatti restano. Ancora vorrei dire all’On. Pirillo, che invoca l’intervento della commissione, che la stessa è stata nostra ospite il 23, 24 e 25 novembre (cioè fino a 4 gironi fa) e lo invito a leggere sui giornali quali considerazioni ha fatto sul nostro operato. Unico neo,aimè, una osservazione su prescrizioni che non erano state osservate nel 2009, ma a quel tempo ero un tranquillo consigliere di opposizione. Mi piacerebbe ancora parlare di PIAR, di Piani Tematici Strategici e di tanto ancora. Ma ho dedicato oramai troppo tempo a polemiche che non mi appartengono e che servono solo a rimestare il peggio di quanto si sia espresso in questa regione”.

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Regione Calabria: ammesso dalla Commissione Europea il progetto per l’ampliamento dell’aeroporto di Lamezia Terme

La Commissione Europea ha ritenuto “ammissibile” il progetto “Nuova aerostazione di Lamezia Terme” presentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – dal Dipartimento regionale Programmazione  Nazionale e Comunitaria, guidato dall’assessore Giacomo Mancini. Il progetto prevede un investimento complessivo di 63 milioni di euro, dei quali 43 riferibili a fondi comunitari.  La sua realizzazione consentirà all’aeroporto di Lamezia Terme, che già rappresenta un nodo centrale per lo sviluppo dell’economia calabrese e che è in costante crescita sia riguardo al trasporto passeggeri sia riguardo al trasporto merci, di essere ampliato ed ammodernato, adeguando le sue strutture alle crescenti esigenze del traffico aereo nazionale ed internazionale. L’assessore Mancini esprime enorme soddisfazione per il nuovo obiettivo raggiunto dal Dipartimento Programmazione, che si aggiunge ad altri progetti destinati ad implementare concretamente e pesantemente la rete delle infrastrutture della Calabria. 

“Il Progetto della nuova aerostazione di Lamezia Terme – dichiara Mancini – s’inquadra in un programma pluriennale d’interventi volti al potenziamento ed all’ammodernamento delle infrastrutture aeroportuali, per accompagnare in maniera congruente la crescita di traffico prevista sull’aeroporto di Lamezia Terme. Infatti – prosegue l’assessore alla Programmazione – la nuova aerostazione avrà una capacità di 3,5 milioni di passeggeri con standard internazionali di confort in tutte le sue dotazioni”. Secondo Mancini “si tratta  un altro esempio di come la Regione abbia intenzione di invertire la tendenza del passato, quella degli interventi a pioggia che raramente hanno inciso concretamente sulla realtà economica e sociale della Calabria, puntando invece su grandi opere infrastrutturali capaci di cambiare davvero il volto di questa regione e di sollecitare efficacemente lo sviluppo della nostra economia. È  questa, d’altronde – sottolinea infine l’assessore Mancini – la linea che la Giunta regionale guidata dal presidente Scopelliti si è imposta sin dall’inizio e che, quindi, rappresenta la stella polare in tutte le scelte dell’Esecutivo”.

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Regione Calabria: al via la missione economica scientifica in Tunisia promossa dalla Regione

Prima giornata della missione economica scientifica in Tunisia per la delegazione di imprenditori calabresi coinvolti in un progetto promosso dall'Assessorato regionale alle Politiche Internazionali, guidato dall'Assessore Fabrizio Capua, in collaborazione con Unioncamere Calabria, Desk Enterprise Europe Network e con la Camera Tunisino Italiana di Commercio e Industria, rappresentata dal Segretario  Ferruccio Bellicini. La delegazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha avuto modo di incontrare, nella sede della Confindustria Tunisina (UTICA), i rappresentanti delle istituzioni locali ed imprenditoriali, alla presenza, tra gli altri dell'Ambasciatore Italiano Pietro Benassi, del Viceministro dello Sviluppo Regionale Tunisino Nèjib Karafi e della Presidente dell'Utica Wided Bouchamaoui. Si tratta della seconda fase del progetto, a seguito della visita svoltasi nelle scorse settimane in Calabria dalla delegazione tunisina. Il Paese, uscito con grande coraggio ed intraprendenza dalla rivoluzione della "primavera araba", rappresenta un valido banco di prova per l'imprenditoria calabrese anche per via degli ottimi rapporti diplomatici ed economici che collocano l'Italia al secondo posto come export tunisino dopo la Francia.

La missione calabrese, alla quale ha preso parte Pietro Morano, segretario dell'Assessore Capua, rappresenta, in questa fase, un'occasione per individuare ed approfondire  i più adeguati settori di intervento ed i contatti con i rappresentanti di categoria locali. Il ruolo svolto quindi dalla rete di Unioncamere, diventa strategico per accompagnare le imprese calabresi in questa fase di ricostruzione della Tunisia. Nel corso della presentazione ufficiale della delegazione calabrese, Donatella Romeo Segretario Generale di Unioncamere Calabria, ha posto all'attenzione degli imprenditori tunisini lo scenario economico regionale e le opportunità di collaborazione e sviluppo reciproco, In particolare nei settori delle costruzioni, dell'agroalimentare, negli scambi culturali-scientifici legati al turismo e all'archeologia. "La Calabria grazie al porto di Gioia Tauro – ha dichiarato inoltre Donatella Romeo – rappresenta a tutti gli effetti la porta di ingresso in Europa per tutto il Maghreb, Tunisia compresa, Paese con il quale la nostra regione deve rafforzare la sua posizione, godendo del rapporto privilegiato costruito dall'Italia".

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Regione Calabria: riunione della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha presieduto a Roma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – la riunione della Commissione nella quale si è discusso della proposta, avanzata dall’assessore della Regione Piemonte Michele Coppola, per la creazione di un fondo, attraverso l’utilizzo di una carta di credito emessa con il patrocinio delle Regioni, allo scopo di sostenere iniziative culturali. In sostanza, una percentuale della carta potrà essere trasferita in un fondo destinato a sostenere la cultura, senza costi aggiuntivi per chi la utilizza e ogni utilizzatore potrà scegliere a quale istituzione devolvere la propria transazione. La proposta sta per essere realizzata  nella Regione Piemonte e, pertanto, potrà essere estesa a tutte le altre realtà regionali indirizzando risorse preziose per la valorizzazione del patrimonio culturale.

Alla riunione della Commissione hanno preso parte gli assessori Michele Coppola (Piemonte), Massimo Buscemi (Lombardia), Sebastiano Missineo (Sicilia), Luigi De Fanis (Abruzzo), Caterina Miraglia, (Campania), Cristina Scaletti (Toscana), Silvia Godelli  (Puglia), Massimo Mezzetti  (Emilia-Romagna), Fabrizio Bracco (Umbria), Fabiana Santini (Lazio).

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Reggio di Calabria: Monica Falcomatà sullo spettacolo “Rose Rosse” che affronta un tema delicato come la lotta all’AIDS

Una giornata dedicata alla sensibilizzazione contro una terribile malattia: l’Aids. Ricorre oggi la giornata mondiale scelta per affrontare, in modo dettagliato, il delicato argomento. In particolare il Consigliere delegato del Sindaco Arena per la cultura ed i grandi eventi di Reggio Calabria, Monica Falcomatà, ha particolarmente apprezzato l’iniziativa in corso di svolgimento presso il Cipresseto della Città dello Stretto. Si tratta della messa in scena dello spettacolo “Rose Rosse”, di Sista Bramini ed Enzo De Liguoro, che, di fronte agli occhi dei giovani reggini, affronta con il linguaggio teatrale problemi di grande rilevanza sociale. “Non posso che fare un plauso ad Enzo De Liguoro, interprete dell’iniziativa  – sono state le parole di Monica Falcomatà – che attraverso un monologo invia ai ragazzi delle scuole superiori reggine un messaggio specifico e diverso rispetto al solito, perché lo fa sfruttando un canale peculiare, che è quello della comunicazione teatrale. Sfruttando l’arte del teatro, quindi, De Liguoro affronta il problema non dal punto di vista sanitario ma da quello socio – culturale, riuscendo, con un approccio diverso, ad interessare e coinvolgere i ragazzi che hanno gremito la sala dell’Auditorium. Ritengo che parlarne con le nuove generazioni sia fondamentale e per farlo è necessario utilizzare il loro linguaggio, dei canali nuovi e coinvolgenti come quello sfruttato, appunto, da De Liguoro.

L’aspetto sanitario della malattia – conclude Falcomatà – è fondamentale e non deve essere trascurato, ma la sensibilizzazione sociale deve avvenire attraverso una comunicazione a 360 gradi”. Subito dopo lo spettacolo si terrà una tavola rotonda nel corso della quale verrà affrontato l’argomento in modo diretto e verranno date delle risposte alle domande dei giovani intervenuti allo spettacolo.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha presieduto un incontro della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in qualità di Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha presieduto oggi a Roma un incontro promosso dall’Associazione “Civita”. “La cooperazione pubblico e privato – ha commentato Caligiuri – è una necessità ed una grande opportunità che vogliamo tradurre in iniziative concrete a breve. L’incontro di oggi è stato utilissimo poiché ha determinato per la prima volta la costituzione di un tavolo permanente di confronto pubblico e privato per promuovere la cultura come straordinario motore dello sviluppo economico del Paese”. Secondo Albino Ruberti, Segretario Generale dell’Associazione “Civita”, “la forte riduzione della spesa pubblica, anche nel settore dei beni culturali, rende necessarie nuove e stabili forme di sostegno alla cultura, e un confronto sempre più solidale e operativo tra i settori pubblico e privato”.

“Tra gli obiettivi del nostro Comitato – ha aggiunto Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne di Enel e coordinatore del Comitato “Comunicare con la Cultura” –  c’è quello di avviare un dialogo, che, a partire da alcune indagini e riflessioni condotte da noi e da Civita, porti ad una modalità nuova di partnership pubblico e privato che vada sempre di più verso la coproduzione dei progetti culturali”.

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