Reggio di Calabria: ragazzo etiope scomparso, forse di passaggio dalla Calabria direzione Africa
Da Francesco Ciranna (cirannanoro@libero.it, è l'unico recapito che ci ha fornito ed a cui, ovviamente, aggiungiamo noi quelli delle varie forze dell'ordine come il 112 od il 113) riceviamo e pubblichiamo. Gentile Direttore, stiamo aiutando una famiglia di Milano a ritrovare il figlio adottivo di origine etiope scomparso da mercoledì 4 gennaio da Pettenasco (Novara). Secondo le indagini dei Carabinieri, che ieri 7 gennaio hanno intercettato il suo cellulare localizzandolo a Salerno, il ragazzo di nome Habtamu Scacchi (nella foto), ora dovrebbe trovarsi in Calabria nel tentativo di raggiungere l'Africa. Le alleghiamo la foto del ragazzo ed il link del video-appello dei suoi genitori adottivi (http://www.youtube.com/watch?v=4Ahc2wJNns) con la richiesta di pubblicarlo sul suo giornale.
La ringrazio anticipatamente per la collaborazione. Francesco Ciranna.
A seguito degli ultimi avvenimenti, che hanno visto parte della squadra e dello staff tecnico oggetto di ammende da parte della Lega Nazionale Pallacanestro, nonché della delicata fase che la Liomatic Viola Reggio Calabria sta attraversando, la società dichiara aperto lo stato di silenzio stampa. Ritenendo la nascita della polemiche sorte dannose nei confronti di tutti i componenti, e intendendo salvaguardare gli stessi, la società intende quindi concentrarsi sullo stato dei fatti, in modo privato. Il fine della scelta, è la tutela stessa della squadra ,nella componente tecnica ma soprattutto umana, nonché la volontà di permettere agli atleti di lavorare al massimo dell'equilibrio psicologico, ed alla società di operare senza interferenze sterili.
Di Maria Teresa D'Agostino. Seconda edizione di “Epifania… in musica” con il coro “Euterpe” del M° Mary Sgrò (nella foto) e consegna dei buoni postali fruttiferi ai neonati del 2011, giovedì scorso, a Sant’Ilario dello Jonio. La serata di festa, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco, ha visto l’esibizione dei giovani musicisti e cantanti della prestigiosa scuola di musica, di recente insignita del patrocinio morale della Città di Siderno, impegnati nell’esecuzione del più tradizionale e coinvolgente repertorio natalizio. Sedici i nati del 2011, tredici italiani, due marocchini e un rumeno, i cui familiari hanno ricevuto dalle mani del sindaco Pasquale Brizzi i buoni postali fruttiferi da incassare al compimento della maggiore età. Con il bonus benaugurante, l’amministrazione santilariese, per il quarto anno consecutivo, ha voluto ribadire il proprio impegno per la famiglia e per il futuro dei bambini della cittadina ionica. «Il nostro augurio è che i neonati nell’arco dell’anno siano sempre di più – ha detto Brizzi -. Il 2011 è stato il più prolifico dei quattro in cui abbiamo assegnato i bonus, ci pare un incoraggiante segnale per il futuro sviluppo del territorio». 
Di Maria Teresa D'Agostino. Immancabile emozione ma pure tanta concentrazione per i giovani allievi della scuola di musica “Euterpe” (nelle foto con il M° Mary Sgrò), mercoledì scorso, nell’annuale saggio pianistico, svoltosi nelle sale dell’Hotel President di Siderno. Gli studenti del M° Mary Sgrò si sono esibiti ad un elegante pianoforte nero, a coda, ripercorrendo brani classici e moderni della tradizione natalizia, ciascuno impegnato a seconda del livello di preparazione raggiunto. Un percorso didattico di successo per tutti loro e, in particolare, per ben tre allieve che hanno appena conseguito l’importante traguardo dell’ingresso in Conservatorio: un significativo riconoscimento dell’eccellente qualità del lavoro svolto dall’“Euterpe”, insignita pure del patrocinio morale della Città di Siderno. Nella serata all’Hotel Presidet, condotta da Maria Teresa D’Agostino, hanno dato prova delle abilità acquisite: Simona Morabito, Federica Zappia, Maria Grazie Napoli, Roberta Filippone, Valentina Romeo, Marika Galea, Giada Gattuso, Federica Ceraudo, Sara Romeo, Francesca Muià e Lucia Romeo.
“Se è vero che la Giunta Morabito ha salvato Acquereggine, come sostenuto dall’ex Presidente della Provincia, in molti a dire il vero non se ne sono proprio accorti”. E’ quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali di maggioranza Daniele Romeo, Demetrio Marino, Pasquale Naso,Antonio PIzzimenti, Domenico Marra, e Antonio Quartuccio. “L’ex Presidente della Provincia di Reggio, che più volte ha esaltato la virtuosità del suo Ente prima di dilapidare tutti i fondi a disposizione in piena campagna elettorale con irresponsabili finanziamenti a pioggia verso i territori elettoralmente a lui più vicini, farebbe meglio ad evitare di addentrarsi in discorsi contabili e lezioni di moralità amministrativa. Che l’esponente del Pd voglia passare per un abile gestonre della cosa pubblica, assurgendosi a censore e mettendo il naso a palazzo San Giorgio, ci sembra alquanto paradossale. La gestione delle casse provinciali sotto la guida Morabito ha causato infatti problemi di liquidità e di rispetto del Patto di Stabilità all’attuale Giunta di Palazzo Foti. Il nostro Sindaco, con le qualità umane che lo contraddistinguono e senza offendere nessuno, ha solamente portato ad esempio quanto fatto da altri Enti Locali calabresi, citando come esempio la Provincia di Crotone capace di assicurare 9 milioni di euro per risolvere il problema della gestione idrica.
Di Nino Romeo (reggioacanestro.it). Liomatic Viola Reggio Calabria – Basket Club Rieti: 75-78. Liomatic Viola Reggio Calabria: Gambolati 17, Laganà ne, Paparella 11, Potì 6, Caprari 14, Rappoccio ne, Grilli 8, Marengo ne, Grasso 6, Sereni 13. Coach: Fantozzi. Basket Club Rieti: Pugi 6, Busca 4, Zanatta 8, Levorato ne, Vian ne, Genovese 18, Gallea 12, Doretti ne, Laudoni 25, Rossi 5. Coach: Friso. Arbitri: Fiora Acquaviva di Milano e Fabio Poletti di Lambrugo. Parziali: 15-27; 38-46; 60-61. Sfortuna, tanta, quasi pari allo sforzo ed alla voglia di portare a casa due punti importanti dopo la pausa natalizia; è arrivata, invece, una sconfitta nei secondi finali per la Liomatic Viola Reggio Calabria, che subisce dunque il terzo stop consecutivo, questa volta per mano di Rieti. Una partita che già alla vigilia era stata presentata come molto delicata, anche e soprattutto a causa delle assenze dall'una e dall'altra parte: Viola priva di Coronini ed alla ricerca di un pivot dopo il no di Bagnoli al trasferimento in riva allo Stretto; Rieti priva proprio di Bagnoli, rilasciato ed acquistato poi da Scauri, con il neoacquisto Davide Zambon in standby, Sottana out da mesi ed alle prese con le condizioni precarie sia di Busca che di Vian, quest'ultimo poi non utilizzato.
Vicenza-Reggina: 0-0. Vicenza (4-4-2): Frison; Tonucci, Augustyn, Martinelli (c), Giani (dal 69° Pisano); Bariti, Soligo, Rigoni, Misuraca (dal 90° Paro); Abbruscato, Paolucci (dal 46° Maiorino). All.: Cagni. Reggina (3-4-1-2): P. Marino; Cosenza, Emerson, A. Marino; D’Alessandro, Rizzo, Castiglia (dal 64° De Rose), Rizzato; N. Viola (dall’85° Montiel); Campagnacci (dal 74° Ragusa), Bonazzoli (c). All.: Breda. Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Italiano e Citro. Quarto uomo: Lanza. Ammoniti: Castiglia al 55°, Augustyn al 61°, Rigoni al 75° e Cosenza all’88°. Corner: 5-3. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Note. Prima gara del 2012 ed ultima del girone d’andata per la Reggina di Breda che, da oggi, deve far a meno di Simone Missiroli ceduto al Sassuolo al primo giorno utile del cosiddetto “mercato di riparazione”. Una cessione, questa, che non ha sorpreso nessuno essendo già ampiamente prevista da mesi così come era prevista a “riesumazione” da parte della Società reggina di Montiel accantonato da tempo e messo perfino fuori rosa. Fino al 31 gennaio il mercato sarà aperto e, se conosciamo bene il modus operandi della Società amaranto, Missiroli non sarà l’unico a lasciare la Reggina ma sarà seguito da qualche altro calciatore (Bonazzoli, Rizzo, Rizzato, N. Viola e qualcun altro) che apparentemente ha mercato.
Riceviamo e pubblichiamo. Così tra i brindisi di auguri per l'arrivo del nuovo anno i ragazzi di Chicco Fusco e di capitan Sorbara hanno giurato di risorgere dalle ceneri e ricominciare un cammino interrotto dalla partita di Palermo, dopo un avvio a dir poco strepitoso tanto da annoverare il 15 del Presidente Liberati tra le promesse del campionato. La San Giorgio Rugby sponsorizzata dal gruppo HELIANTIDE aveva iniziato con una vittoria esterna, confermandosi alla seconda giornata disputata in casa e riuscendo a fermare lo storico Gran Sasso l’Aquila che sta matando il campionato di Serie B. Dopo errori di gioventù societaria fatta di scelte poco felici, lo scoramento di parte dei più giovani ha prodotto una miscela letale che ha relegato il San Giorgio Rugby nelle posizioni di coda, posto che sicuramente non merita. Il vulcanico presidente Liberati non ha perso tempo, ha riordinato le fila, esponendosi in prima persona, raddrizzando la barra del timone, reintegrando atleti messi fuori rosa come il forte terza centro ed ex allenatore Leo Moran, restituendo la panchina a Fusco, chiamando a raccolta e chiedendo sostegno ad ex forti ed esperti giocatori come il nazionale Enzo Bentivoglio, Totò Vacalebre, Maurizio La Piana, Gianni Minniti, Umberto Abate,
Per il prossimo triennio 2012-2014 – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono in programma sette eventi culturali: dalle tradizioni popolari all'enogastronomia, dal jazz al cinema, dalla musica al cinema, più un tema libero, per i quali la Giunta regionale ha deliberato un investimento di oltre 7 milioni di euro. “Un impegno di spesa considerevole – ha affermato il presidente Scopelliti – che abbiamo voluto concentrare su pochi importanti e innovativi eventi, attraverso i quali si potranno innescare processi di crescita culturale con notevole ricaduta sull’economia della nostra regione”. “La Calabria – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – può caratterizzarsi come Terra di Festival, esaltando il ruolo della cultura.
"Personalmente non sento il bisogno di assumere alcun difensore d'ufficio poiché non c'è davvero nulla da nascondere, piuttosto ritengo opportuno rispedire al mittente eventuali provocazioni o qualsiasi tipo di argomentazioni che tendano, seppur invano, di gettare ombre o discredito sull'operato dell'attuale CdA di Sogas che ho l'onore di presiedere. In questi pochi mesi, da quanto ci siamo insediati, dopo aver attentamente esaminato le carte e fatta un'analisi a 360° su quanto abbiamo ereditato, le parole chiave che abbiamo scelto sono state: "rigore e pulizia". In modo rigoroso abbiamo inteso mettere ordine a dei conti che fino ad allora non tornavano affatto. Canoni di locasione o di esercizio mai riscossi nè pretesi da nessuno nel totale disinteresse rispetto al reale interesse dello scalo aeroportuale. Sprechi di denaro e stipendi decisamente esagerati distribuiti a pioggia come fossero caramelle. La storia di Sogas è piena zeppa di questi esempi e, purtroppo, il bilancio dell'aeroporto che abbiamo ereditato lo denuncia in modo impietoso. Pochi i controlli e molte le "disattenzioni".
Dal Presidente del Coordinamento Provinciale di Reggio Calabria di Giovane Italia, Luigi Amato, riceviamo e pubblichiamo. 



Diagnosi. Per piede piatto si intende un’alterazione per difetto di direzione e di curvatura dei vari componenti della volta plantare (foto 1), fino alla inversione delle curve stesse, con conseguenti modifiche morfologiche, statiche e dinamiche. Nella genesi del piede piatto c’è una sicura predisposizione congenita ereditaria spesso associata a componenti ambientali scorretti quali prolungata deambulazione a piedi scalzi, calzature inadeguate, sovrappeso e scarsa attività fisica. All’esame clinico, guardando il paziente posteriormente, si evidenzia il valgismo di retropiede e medialmente l’abbassamento della volta plantare con la presenza della protrusione astragalica. Non deve mai omettersi alla visita l'esame della calzatura ed il controllo clinico dei genitori. Indispensabile per la diagnosi è l’esecuzione dell’esame podoscopico a trans-illuminazione che consente la visualizzazione dell’impronta plantare (foto 2). Trattamento. Il trattamento del piede piatto lasso non deve mai iniziare al di sotto dei 3 anni, poiché è solo dopo questa età che la volta plantare comincia a rendersi visibile per la scomparsa del cuscinetto adiposo.