Spontaneità dell’ “essere”

Essere "autentici, naturali, veri", insomma, più semplicemente,"se stessi": tutti termini che solitamente riconduciamo alla parola “spontaneità”. Al contrario, invece, si suole definire "falsi, costruiti, fasulli" tutti coloro che di spontaneo hanno ben poco! Ma attenzione, in quanto la naturalezza è da considerare una virtù ben lungi dall’appartenere a tutti. Parecchi, infatti, dando troppo peso all'altrui parere, assumono senza nemmeno accorgersene, dei comportamenti legati all’ ”etichetta” che la società odierna quasi “impone” e che, quindi, potremmo pacificamente classificare come tutt’altro che "spontanei ed autentici". Proseguendo dunque nella nostra riflessione, arriveremo ad una prima conclusione su come la mancanza di spontaneità possa generare inquietudine e, oltretutto, di come gli stereotipi delle consuetudini possano in qualche modo condizionarci sino al punto di farci "credere" di essere spontanei! Ma allora cari lettori, che comportamento dovremmo adottare per riuscire a non sentirci troppo vincolati dal vivere sociale, dalla frenesia, dalle cose scontate?
Rispondere a questi quesiti non è semplice come, invece, potrebbe apparire. Sì, perchè risulterebbe improbabile non farsi in alcun modo "contaminare" dal mondo che ci circonda. Giunti a questo punto della nostra "analisi" avremo la sensazione, tra l'altro legittima, di esserci "smarriti" in un contorto ed ancorchè "amletico" giro di parole. Ma è proprio tale sensazione che dovrà permetterci di comprendere come l'essere "veri" sia un'impresa veramente ardua! Tutto ciò suonerà impopolare, poichè chi di noi non avrà mai pronunciato la locuzione "Io sono sempre me stesso/a!!!"? Ovvero "Dico sempre ciò penso"? Facile, ma solo a dirsi! Quello che cerchiamo di mettere in evidenza è che il contesto sociale in cui s'interagisce costituisce, necessariamente, un ostacolo alla veridicità del nostro essere ed a rafforzare questa tesi ci vengono incontro gli scritti di molti studiosi di sociologia i quali sostengono che la spontaneità sia da considerare una virtù innata. Come anche ci insegna il sommo Seneca il quale sostiene che “Non è piacevole nè rilassante la vita di chi indossa perennemente una maschera”, lasciando intendere che chi si omologa al fine di "curare" soltanto lo stile e la forma, non può essere autentico. Ma se, invece, provassimo a diventare un pò più "scomodi" per l'ambiente che ci circonda e, quindi, “veramente veri”? A voi la risposta.

Di Maria Teresa D'Agostino. Venerdì 13 gennaio 2012, alle ore 18.00, presso il salone parrocchiale della chiesa dei SS. Silvestro e Barbara a Caulonia Marina, si terrà l’incontro con Vittorio Daniele, docente di Storia di Economia Politica all’Università Magna Graecia di Catanzaro e co-autore, insieme a Paolo Malanima (Professore di Storia Economica e Direttore dell’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del CNR) del libro "Il divario Nord-Sud in Italia 1861-2011" (Rubbettino, 2011). L’incontro sarà moderato dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino. Il libro è un’analisi lucida e appassionata delle differenze di sviluppo tra il Nord e il Sud del Paese, differenze tuttora irrisolte e irriducibili nonostante gli interventi realizzati. L’argomento trattato è quello dell’economia del Mezzogiorno d’Italia nei 150 anni, dall’Unità al primo decennio del XXI secolo. I temi affrontati, da cui emerge la fotografia di una “Italia a due velocità” – sono quelli delle differenze tra Nord e Sud nei decenni immediatamente successivi all’Unità, del prodotto pro capite per regione e poi nel Nord e nel Sud, del mercato del lavoro, della produttività.
L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani ha illustrato, in un incontro con i giornalisti che si è tenuto nella sede del dipartimento, i contenuti di alcuni bandi che prevedono aiuti in favore della famiglia. Insieme all’assessore Stillitani, oltre alla dirigente di settore Alessandra Celi, era presente anche Pasqualino Ruperto, presidente della Fondazione “Calabria etica” alla quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dovranno essere trasmesse le domande per poter beneficiare degli interventi previsti dagli avvisi regionali che riguardano l’erogazione di ticket per l’acquisto di beni primari per l’infanzia, la concessione di contributi a persone e famiglie in situazione di povertà estrema nella quale vivono anche persone anziane e non autosufficienti e l’assegnazione di voucher alla persona per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. “Ho voluto – ha affermato l’assessore Stillitani – che nei bandi fossero inseriti dei criteri che tenessero conto non solo del reddito Isee, ma di fattori aggiuntivi come la presenza di minori, di persone non autosufficienti e del numero dei componenti del nucleo familiare.
La sostituzione dei certificati con dichiarazione sostitutive o atto di notorietà nei rapporti tra cittadino e P.A. (Pubblica Amministrazione). E’ questa la novità in vigore, dal 1 Gennaio scorso, anche nell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, in seguito all’articolo 15 della Legge n.183 2011 che introduce “delle modifiche alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenuta nel Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”. Lo rende noto l’Assessore comunale al Decentramento e Anagrafe Giuseppe Martorano e la Dirigente del Settore Servizi Demografici dott.ssa. Adelaide Marcianò che ha già inoltrato, agli uffici comunali competenti, la nota informativa di riferimento. Le nuove disposizioni introdotte nella Legge di Stabilità 2012, infatti, sono dirette a consentire una completa decertificazione nei rapporti fra Pubblica Amministrazione e Privati, in specie l’acquisizione diretta presso le Amministrazioni certificanti da parte delle amministrazioni procedenti, e in alternativa la produzione da parte degli interessati solo di dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà.
La società comunica di aver sollevato dal suo incarico il coach della Viola Reggio Calabria Alessandro Fantozzi. La decisione è stata maturata a seguito della delicata fase in termini di risultati che la squadra sta attraversando. “Una decisione difficile- ha dichiarato il presidente della società GianCesare Muscolino- ancora più pesante da portare a termine visto anche i rapporti personali di amicizia venutisi a creare con Fantozzi, che ha lavorato anche a Gioia Tauro prima che io decidessi di intraprendere l’avventura della Viola Reggio Calabria, e che fortemente ho voluto trascinare con me nell’esperienza di Reggio, apprezzandone le riconosciute doti professionali”. Anche il vice presidente Josè Campisi ha espresso il proprio rammarico, ma anche la propria convinzione, sulla decisione societaria: “ A Fantozzi ci lega una salda amicizia, auguro quindi che la sua carriera possa continuare a brillare di continui successi”.
Il Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti e l’Azienda per il Turismo di Folgaria, Lavarone e Luserna, organizzano la “Settimana bianca della Gerbera” che si terrà a Folgaria dal 5 al 10 marzo p.v.. L’iniziativa “L’Antimafia sugli sci” viene destinata alle scuole italiane e alle Università. L’intento è quello di unire lo sport alla sensibilizzazione antimafia e alla cultura della legalità. I partecipanti,infatti,saranno impegnati durante il giorno sulle piste a sciare e divertirsi, mentre la sera, invece, frequenteranno i lavori di seminari e laboratori sul tema della criminalità organizzata. La quota di partecipazione che l’Azienda per il Turismo di Folgaria, Lavarone e Luserna ha riservato, eccezionalmente, agli studenti italiani è di € 275,00 a persona, con trattamento di mezza pensione + 4 giorni di skypass (hotel 3 stelle). Il Coordinamento “Riferimenti”, invece, si occuperà dell’aspetto formativo contribuendo volontariamente ad intrattenere con i propri esperti i ragazzi in incontri pomeridiani.
Il Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili, in programma il prossimo 16 gennaio al Museo Storico Militare del Parco della Biodiversità di Catanzaro, a partire dalle ore 9.30. Interverranno Rubens Curia del Dipartimento Tutela della Salute; Giovan Battista Ascone, direttore dell’Ufficio Tutela dei soggetti più vulnerabili del Ministero della Salute, Afef Haji, vicepresidente di Pontes, Associazione dei tunisini in Italia, medici ed esperti scientifici tra cui Filippo Casadei, Cecilia Gallotti, Miriam Gualtieri, Salvatore Inglese, Ida Vero e Liliana Rizzo.
L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) ha pubblicato sul proprio sito web (
Il
Riceviamo e pubblichiamo. Rimango veramente sconcertata dalle affermazioni dell’esponente dei Giovani Democratici Priolo. Leggendo le sue dichiarazioni non posso far altro che constatare innanzitutto la mancata informazione e la certezza che i giovani colleghi dei GD scrivono comunicati stampa senza alcun senso e soprattutto senza un minimo di contenuto; sfido chiunque avesse letto le dichiarazioni di Luigi Aamato a trovare nelle sue parole, cito testualmente, “toni accesi e dai contenuti privi di qualsiasi fondamento logico, da cui si denota un atteggiamento arrogante e psicologicamente violento, che – prosegue Priolo – fa palesemente intuire la cultura politica di provenienza, la stessa che ha scritto la pagina di storia più buia del nostro paese.” Non accettiamo lezioni di stile e di morale da persone che ancora si chiamano compagni, dimenticando che ormai è stato sancito definitivamente il fallimento del comunismo ben 22 anni fa; pensavo che i giovani democratici avessero contenuti concreti su cui basare un bel dialogo politico e invece continuano a cavalcare i soliti argomenti e tirano fuori i soliti “cliché” che ormai francamente hanno stancato: se il riferimento é al fascismo, beh sappiano i "compagni" che il ventennio é ormai finito da 60 anni e che la nostra storia ha una derivazione pienamente democratica e costellata da uomini con un altissimo senso dello Stato che ci hanno lasciato proprio una serie di valori positivi e in linea con i più moderni criteri di spessore politico.
A. Dil. Basket Villa San Giovanni-A. D. Scuola Basket Viola: 89 -78 (parziali: 26-28, 45-40, 70-60). A. D. Basket Villa San Giovanni: Pitasi, Fragna, Pellicanò 32, Costabile 11, Miloro, De Stefano 4, Canale 22, Cotroneo 3, La Valle, Tripodi 17. Coach: Eugenio Dattola. A. D. Scuola Basket Viola: Scordino, Latella 14, Pandolfi 14, Barrile 8, Labate n.e., Lupusor 13, Vazzana 7, Smorto 10, Iaconis 4, La Russa 8. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni. Arbitri: Nostro A. e Sarto di Gioia Tauro. Inizia con una sconfitta il 2012 per la Scuola di Basket Viola che esce battuta, ma a testa alta, dal parquet della palestra di Archi al cospetto della seconda della classe Villa San Giovanni. I violini (che hanno dovuto rinunciare per buona parte della gara a Smorto che, dopo aver ricevuto una testata a gioco fermo, è stato espulso insieme al collega De Stefano) hanno disputato una prova di carattere mettendo spesso in difficoltà la vicecapolista ma, nonostante la grinta, l'intensità in difesa e alcune buone giocate, hanno dovuto capitolare per la quinta volta consecutiva. I nero arancio, da parte loro, hanno molto da recriminare per non aver saputo gestire le continue provocazioni da parte degli avversari che hanno trasformato il match in qualcosa che ha poco a che vedere con la pallacanestro.
Pro Reggina–Città di Pescara: 6–1 (2–0). Pro Reggina: Cacciola, Arena, Violi, Cioffi, Romeo, Siclari, Mezzatesta, Presto, Mendolia, Napoli, Genoese, Politi. All.: Tramontana. Città di Pescara: Barbetta J., Merlenghi, Barbetta C., Silvetti, Maione, Iannucci, Nobilio, Peruggi, La Mattina, Di Natale, Restinetti, Olivieri. All.: Blasetti. Marcatori: 5’ Violi, 11’ Siclari, 25’ Romeo, 29’ Romeo, 31’ Presto, 32’ Nobilio, 35’ Violi. Arbitri: Maggione (Palermo) e Catania (Catania). Crono: Schirripa (Reggio Calabria). Spettatori: 300 circa. Settima vittoria in campionato, quarta in casa per la Pro Reggina che mantiene l’imbattibilità del Pala Botteghelle. Questa volta ha pagare dazio è il Città di Pescara battuto anche nel girone di andata. La squadra allenata da Enzo Tramontana s’impone con il risultato di 6 a 1 con la prima frazione che termina sul parziale di 2 a 0. Il bottino amaranto poteva essere di gran lunga superiore se non fosse per una decina di occasioni da rete non concretizzate da Politi e compagne specie nella prima frazione di gioco.