Spontaneità dell’ “essere”

Essere "autentici, naturali, veri", insomma, più semplicemente,"se stessi": tutti termini che solitamente riconduciamo alla parola “spontaneità”. Al contrario, invece, si suole definire "falsi, costruiti, fasulli" tutti coloro che di spontaneo hanno ben poco! Ma attenzione, in quanto la naturalezza è da considerare una virtù ben lungi dall’appartenere a tutti. Parecchi, infatti, dando troppo peso all'altrui parere, assumono senza nemmeno accorgersene, dei comportamenti legati all’ ”etichetta” che la società odierna quasi “impone” e che, quindi, potremmo pacificamente classificare come tutt’altro che "spontanei ed autentici". Proseguendo dunque nella nostra riflessione, arriveremo ad una prima conclusione su come la mancanza di spontaneità possa generare inquietudine e, oltretutto, di come gli stereotipi delle consuetudini possano in qualche modo condizionarci sino al punto di farci "credere" di essere spontanei! Ma allora cari lettori, che comportamento dovremmo adottare per riuscire a non sentirci troppo vincolati dal vivere sociale, dalla frenesia, dalle cose scontate?

Rispondere a questi quesiti non è semplice come, invece, potrebbe apparire. Sì, perchè risulterebbe improbabile non farsi in alcun modo "contaminare" dal mondo che ci circonda. Giunti a questo punto della nostra "analisi" avremo la sensazione, tra l'altro legittima, di esserci "smarriti" in un contorto ed ancorchè "amletico" giro di parole. Ma è proprio tale sensazione che dovrà permetterci di comprendere come l'essere "veri" sia un'impresa veramente ardua! Tutto ciò suonerà impopolare, poichè chi di noi non avrà mai pronunciato la locuzione "Io sono sempre me stesso/a!!!"? Ovvero "Dico sempre ciò penso"? Facile, ma solo a dirsi! Quello che cerchiamo di mettere in evidenza è che il contesto sociale in cui s'interagisce costituisce, necessariamente, un ostacolo alla veridicità del nostro essere ed a rafforzare questa tesi ci vengono incontro gli scritti di molti studiosi di sociologia i quali sostengono che la spontaneità sia da considerare una virtù innata. Come anche ci insegna il sommo Seneca il quale sostiene che “Non è piacevole nè rilassante la vita di chi indossa perennemente una maschera”, lasciando intendere che chi si omologa al fine di "curare" soltanto lo stile e la forma, non può essere autentico. Ma se, invece, provassimo a diventare un pò più "scomodi" per l'ambiente che ci circonda e, quindi, “veramente veri”? A voi la risposta.

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Cauolonia (RC): venerdì la presentazione del libro “Il divario Nord-Sud in Italia 1861/2011” di Daniele e Malanima per Rubbettino

Di Maria Teresa D'Agostino. Venerdì 13 gennaio 2012, alle ore 18.00, presso il salone parrocchiale della chiesa dei SS. Silvestro e Barbara a Caulonia Marina, si terrà l’incontro con Vittorio Daniele, docente di Storia di Economia Politica all’Università Magna Graecia di Catanzaro e co-autore, insieme a Paolo Malanima (Professore di Storia Economica e Direttore dell’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del CNR) del libro "Il divario Nord-Sud in Italia 1861-2011" (Rubbettino, 2011). L’incontro sarà moderato dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino. Il libro è un’analisi lucida e appassionata delle differenze di sviluppo tra il Nord e il Sud del Paese, differenze tuttora irrisolte e irriducibili nonostante gli interventi realizzati. L’argomento trattato è quello dell’economia del Mezzogiorno d’Italia nei 150 anni, dall’Unità al primo decennio del XXI secolo. I temi affrontati, da cui emerge la fotografia di una “Italia a due velocità” – sono quelli delle differenze tra Nord e Sud nei decenni immediatamente successivi all’Unità, del prodotto pro capite per regione e poi nel Nord e nel Sud, del mercato del lavoro, della produttività.

L’incontro è organizzato dall’Osservatorio Civico Copernico di Caulonia che con questa iniziativa inaugura una serie di appuntamenti culturali volti a stimolare una partecipazione attiva e consapevole  dell’intera cittadinanza alla vita pubblica del proprio paese.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha illustrato in conferenza stampa i bandi per interventi a favore della famiglia

L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani ha illustrato, in un incontro con i giornalisti che si è tenuto nella sede del dipartimento, i contenuti di alcuni bandi che prevedono aiuti in favore della famiglia. Insieme all’assessore Stillitani, oltre alla dirigente di settore Alessandra Celi, era presente anche Pasqualino Ruperto, presidente della Fondazione “Calabria etica” alla quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dovranno essere trasmesse le domande per poter beneficiare degli interventi previsti dagli avvisi regionali che riguardano l’erogazione di ticket per l’acquisto di beni primari per l’infanzia, la concessione di contributi a persone e famiglie in situazione di povertà estrema nella quale vivono anche persone anziane e non autosufficienti e l’assegnazione di voucher alla persona per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. “Ho voluto – ha affermato l’assessore Stillitani – che nei bandi fossero inseriti dei criteri che tenessero conto non solo del reddito Isee, ma di fattori aggiuntivi come la presenza di minori, di persone non autosufficienti e del numero dei componenti del nucleo familiare.

Un principio questo che sarà il motore trainante di tutti gli altri bandi sulle politiche sociali che andremo ad espletare”.  A tale proposito Stillitani ha poi fatto sapere che in una lettera indirizzata al dirigente generale del dipartimento lavoro aveva chiesto che le linee di indirizzo per la realizzazione del piano di interventi riconoscessero “la centralità della famiglia come istituzione di bene comune socialmente rilevante e il sostegno ai suoi compiti e funzioni sociali attraverso azioni di sostegno alle responsabilità educative, di conciliazione famiglia lavoro e di aiuti ai componenti più deboli del nucleo familiare”. “Per questi bandi – ha proseguito l’assessore al Lavoro – si è fatto ricorso a tutte le risorse disponibili: circa 3 milioni di fondi regionali, alle quali si dovranno aggiungere anche quelle nazionali. Altri tre nuovi interventi a sostegno delle fasce più deboli – ha annunciato Stillitani –  sono in fase di pubblicazione perché ritengo necessario attivare politiche a sostegno della famiglie per creare condizioni di contrasto a situazioni di crisi e disagio sociale. Perché credo fermamente che la famiglia in futuro sarà l’ammortizzatore sociale per eccellenza”. Nello dettaglio, l’avviso pubblico per la concessione di contributi a persone e famiglie povere con soggetti non autosufficienti a carico prevede un intervento economico, concepito come sostegno una tantum, che si rivela talvolta indispensabile nei casi di emergenza per nuclei familiari che versano in situazioni gravissime per impellenti necessità di carattere socio-sanitario e ambientale. Gli obiettivi: la rimozione delle cause economiche, psicologiche, culturali, ambientali, sociali e sanitarie che provocano l’insorgenza di situazioni di bisogno e di esclusione sociale; la prevenzione di interventi di istituzionalizzazione privilegiando i servizi e gli interventi che consentono la permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale e il mantenimento della propria rete di relazioni sociali. Il bando rivolto alle famiglie calabresi che vivono situazioni di disagio e povertà attraverso l’erogazione di prodotti per l’infanzia regola la concessione di un ticket per l’acquisto di beni primari per l’infanzia a favore di nuclei familiari residenti nella regione Calabria. Il ticket è un titolo di credito di 500 euro ed è spendibile, entro 6 mesi dalla data di concessione, presso la rete di farmacie, parafarmacie ed esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, per l’acquisto dei seguenti generi di prima necessità: prodotti alimentari per l’infanzia (omogeneizzati, latte o prodotti similari); articoli  sanitari per il lattante (pannolini, prodotti per la pulizia dei bambini). I beneficiari potranno utilizzare i buoni solo ed esclusivamente presso i punti vendita accreditati. Potranno concorrere all’assegnazione del ticket esclusivamente i nuclei familiari calabresi nei primi diciotto  mesi di vita del bambino. Le finalità: contrastare l’isolamento sociale dei nuclei familiari in difficoltà attraverso interventi mirati e specifici; sostenere le famiglie in difficoltà economiche; promuovere eventi ed iniziative utili a sensibilizzare il territorio sul tema del contrasto alla povertà e al disagio. I soggetti destinatari  di voucher alla persona per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro possono, invece, beneficiare, per ogni figlio di età 0-3 anni, ossia minore di anni 18 con disabilità accertata superiore al 66%, di un buono della durata massima di 10 mesi, il cui importo mensile non potrà eccedere i 250  euro, rimborsati a fronte di spese effettivamente sostenute e quietanzate per l’acquisto di servizi di cura ed assistenza. La finalità dell’avviso pubblico è di migliorare la qualità della vita delle donne con problematiche di conciliazione dei tempi tra vita familiare e vita lavorativa, consentendo loro di fruire di percorsi di politiche attive per accrescere la propria partecipazione al mercato del lavoro. Il bando prevede l’erogazione di buoni spendibili per l’acquisizione di servizi di cura ed assistenza alla persona (scuola, baby sitter, asili nido, ecc.)  destinati a donne che incontrano difficoltà di conciliazione in quanto coinvolte nella gestione di carichi familiari.

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Regione Calabria: la Protezione Civile regionale chiede attenzione particolare del Governo per il rischio sismico

Le problematiche legate ai rischi ambientali cui è sottoposta la Regione Calabria hanno spinto la Protezione Civile regionale ad attivare una serie di iniziative di particolare importanza, soprattutto nell’ambito delle attività di pianificazione per il rischio sismico. Per questo, la Giunta regionale ha approvato nella seduta di oggi una delibera avente come oggetto la prevenzione sismica. In pratica si chiede al Governo nazionale l’emanazione di una specifica Ordinanza in Prevenzione, finalizzata ad evitare situazioni di pericolo e maggiori danni a persone o a cose, ai sensi dell’art. 5, comma 3 della Legge 24/2/1992 n.225. L’obiettivo è quello del riconoscimento dello stato di attenzione per il potenziale pericolo in atto, e la conseguente emanazione di una specifica “Ordinanza in Prevenzione” per i Comuni di Castrovillari, Mormanno, Laino Borgo e Laino Castello, situati nell’area del Pollino della provincia di Cosenza interessata dallo sciame sismico in questione, più prossimi all’area epicentrale e che, sino ad oggi, risentono maggiormente gli effetti al suolo di detta fenomenologia sismica.

“L’attenzione della Giunta per questa iniziativa – ha dichiarato il sottosegretario Franco Torchia – segue tutto quello che la Protezione Civile regionale ha attivato a seguito dello sciame sismico ancora in corso nell’area del Pollino Calabrese-Lucano, anche nell’ottica della prosecuzione della più generale attività di pianificazione per il rischio sismico nella regione Calabria avviata nel marzo 2011. In particolare, abbiamo avviato una serie di iniziative “non strutturali” di prevenzione con l’impiego di personale regionale e di tutto il sistema locale di protezione civile.  L’obiettivo è quello di definire un quadro complessivo di vulnerabilità del territorio e di individuare le misure necessarie per la mitigazione del rischio sismico. D’intesa con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, con la Prefettura di Cosenza ed in sinergia con la Regione Basilicata, stiamo lavorando alla redazione di pianificazioni speditive di emergenza comunali/intercomunali, ci siamo attivati per fornire alla popolazione l’informazione sul corretto comportamento da adottare in caso di evento simico critico, per la verifica delle telecomunicazioni radio alternative in emergenza (anche connesse con l’organizzazione sanitaria sul territorio), nonché la formazione del Volontariato locale di protezione civile da impiegare a supporto dell’attività delle squadre formate da componenti delle istituzioni. La Protezione Civile regionale ha effettuato tramite proprio personale i sopralluoghi tecnici volti alla verifica delle Strutture Pubbliche e degli Edifici Strategici, nonché delle aree di protezione civile e delle vie di esodo della popolazione e le ispezioni mirate per verificare l’agibilità di alcune scuole dei Comuni interessati. Le scosse sismiche in questione continuano ad essere avvertite dalla popolazione e la loro considerevole frequenza ha ingenerato e continua ad ingenerare paura e disorientamento. “Alla luce degli eventi – ha concluso Torchia – riteniamo che tale situazione, sovraordinaria, meriti, da parte del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, un particolare stato di attenzione relativamente alla fase di attuazione delle misure “non strutturali” di prevenzione, con particolare impiego di risorse finanziarie, umane e strumentali da parte di questa Regione, attraverso l’emanazione di una specifica “Ordinanza in Prevenzione”.

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Regione Calabria: la Giunta regionale ha chiesto al Governo provvedimenti per i Comuni della provincia di Cosenza interessati allo sciame sismico

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, di concerto con il Sottosegretario alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia, la Giunta ha deliberato di richiedere al Governo Nazionale il riconoscimento dello stato di attenzione per il potenziale pericolo in atto e la conseguente emanazione di una specifica “Ordinanza di Prevenzione” per i Comuni di  Mormanno, Laino Borgo, Castrovillari e Laino Castello. Si tratta dei centri situati nell’area del Pollino della provincia di Cosenza interessata  dal perdurante sciame sismico in atto, che sono più prossimi all’area epicentrale e che, sino ad oggi, risentono maggiormente gli effetti al suolo di questa fenomenologia sismica.

E’ stato chiesto, allo stesso tempo, di adottare anche ogni necessaria misura urgente in favore delle popolazioni interessate da questi continui eventi sismici. Sempre su proposta del Presidente, è stato approvato il protocollo d’intesa tra la Regione e la Società Glaxosmthkline s.p.s. che ha come obbiettivo di aumentare la copertura vaccinale per le dodicenni ed il recupero della popolazione femminile non ancora vaccinata contro l’infezione da Hpv, ossia per la prevenzione del cancro al collo dell’utero. E’ stato anche approvato, su proposta del Presidente Scopelliti, il programma di interventi di riqualificazione delle infrastrutture ferroviarie della Regione gestite da Ferrovie della Calabria.

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Regione Calabria: trasporti, il Presidente Scopelliti incontra i parlamentari calabresi

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha chiesto a tutti i parlamentari calabresi di partecipare oggi, mercoledì 11 gennaio alle ore 18.30, ad una riunione che avrà come oggetto le problematiche legate ai trasporti in Calabria.

L’appuntamento è fissato presso la sede romana della Regione sita in piazza Campitelli.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Martorano “Via i certificati e largo alle dichiarazioni sostitutive o agli atti di notorietà”

La sostituzione dei certificati con dichiarazione sostitutive o atto di notorietà nei rapporti tra cittadino e P.A. (Pubblica Amministrazione). E’ questa la novità in vigore, dal 1 Gennaio scorso, anche nell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, in seguito all’articolo 15 della Legge n.183 2011 che introduce “delle modifiche alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenuta nel Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”. Lo rende noto l’Assessore comunale al Decentramento e Anagrafe Giuseppe Martorano e la Dirigente del Settore Servizi Demografici dott.ssa. Adelaide Marcianò che ha già inoltrato, agli uffici comunali competenti, la nota informativa di riferimento. Le nuove disposizioni introdotte nella Legge di Stabilità 2012, infatti, sono dirette a consentire  una completa decertificazione nei rapporti fra Pubblica Amministrazione e Privati, in specie l’acquisizione diretta presso le Amministrazioni certificanti da parte delle amministrazioni procedenti, e in alternativa la produzione da parte degli interessati solo di dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà.

Pertanto si dovrà tenere presente che:le certificazioni rilasciate dalle P. A. in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti privati. Dunque a far data dal 1 Gennaio le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblico servizio non posso più accettare ne richiederle. La richiesta e l’accettazione dei certificati costituiscono violazione dei doveri d’ufficio. Dal 1 Gennaio, sui certificati rilasciati dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria verrà apposta, a pena di nullità, una specifica dicitura. “Questa disposizione – ha dichiarato l’Assessore Martorano – è in linea con quelli che sono gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale sempre più orientata ad instaurare un rapporto collaborativo ed esaustivo con i cittadini, sollecitandone l’utilizzo delle certificazioni sostitutive”. Inoltre in linea con il contenimento della spesa che rimane tra le priorità  di Palazzo San Giorgio e alfine di razionalizzare le risorse, l’Amministrazione sta valutando l’ipotesi di chiudere alcune sedi di uffici circoscrizionali con il conseguente accorpamento in locali già di proprietà dell’Amministrazione Comunale dislocati sul territorio. Ciò anche per potenziare i servizi a disposizione dei cittadini e le modalità di effettuazione di pratiche burocratiche frequenti. “Modifiche  – ha concluso l’Assessore Martorano – che non nuoceranno ai servizi ma ansi hanno l’intenzione di potenziare le risorse e le attività presenti nelle sedi circoscrizionali per migliorare il rapporto tra Ente e cittadino”.

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Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri PD alla Provincia sulla vicenda Comune-Acquereggine

“Ci sono politici che in questa città ed in questa provincia si arrogano il diritto nel mettere il naso nelle gestioni amministrative altrui, ma quando si passano sotto esame le loro gestioni, apriti cielo. Proprio quello che è accaduto nei giorni scorsi a proposito della vertenza Acquereggine”. E’ quanto rileva il gruppo consiliare del Partito Democratico della Provincia di Reggio Calabria, a proposito della risposta stizzita di alcuni consiglieri di centrodestra del Comune di Reggio Calabria che hanno duramente reagito alle precisazioni dell’avv. Giuseppe Morabito, all’epoca dei fatti presidente della Provincia di Reggio Calabria. “Intanto non è vero che della virtuosa gestione Morabito “non si è accorto nessuno”. Crediamo che i primi ad accorgersene ed a gioire siano stati i lavoratori di Acquereggine, che in quel frangente, grazie all’erogazione, peraltro non dovuta, della Provincia, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, dopo mesi di mancati pagamenti, determinati in larghissima parte dalle mancate erogazioni del Comune di  Reggio che all’epoca ammontavano in circa 12 milioni di euro”.

“Ma tralasciando la vertenza Acquereggine che speriamo possa presto trovare una definitiva soluzione, anche se sull’attuale “tavolo” c’è poco o nulla di concreto, come confermano le stesse organizzazioni sindacali, dispiace che l’attuale, già precaria (dopo appena sei mesi di gestione) situazione finanziaria della Provincia a guida Raffa sia imputabile al Presidente Morabito.  Non ci risulta che le “casse”  provinciali abbiano, come denunciato dai consiglieri comunali di centrodestra “problemi di liquidità e di mancato rispetto del Patto di stabilità”. Le attuali condizioni della Provincia di Reggio Calabria riflettono, sotto il profilo politico – proseguono i consiglieri provinciali del Pd – le conseguenze di una gestione confusa e dispersiva.  Basta considerare il fatto che, contrariamente  al più recente passato, l’attuale Giunta non è riuscita ad approvare il Piano delle Opere pubbliche. Un atto propedeutico alla stessa elaborazione e definizione del Bilancio di previsione, ancora di là da venire, nell’ente intermedio di Piazza Italia”. E’ stato davvero carino, infine – continuano i consiglieri del Partito Democratico – vedere nelle pagine istituzionali di fine anno dell’Amministrazione provinciale elencati, come meriti della Giunta Raffa, interventi ed opere che sono totalmente ed esclusivamente attribuibili all’attività dell’esecutivo Morabito. Un esempio? Gli interventi sul fiume Budello a Gioia Tauro, quelli sul litorale di Bocale, per il dissesto idrogeologico, e l’accordo con i Sindaci in materia di smaltimento rifiuti, argomenti ostentati assieme ad altre bellissime “perle dell’effimero”: fatti poco o nulla determinanti, perché nulla, appunto, è stato ancora programmato”.

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Pallacanestro: la Liomatic Team Basket Viola esonera coach Fantozzi

La società comunica di aver sollevato dal suo incarico il coach della Viola Reggio Calabria Alessandro Fantozzi. La decisione è stata maturata a seguito della delicata fase in termini di risultati che la squadra sta attraversando. “Una decisione difficile- ha dichiarato il presidente della società GianCesare Muscolino- ancora più pesante da portare a termine visto anche i rapporti personali di amicizia venutisi a creare con Fantozzi, che ha lavorato anche a Gioia Tauro prima che io decidessi di intraprendere l’avventura della Viola Reggio Calabria, e che fortemente ho voluto trascinare con me nell’esperienza di Reggio, apprezzandone le riconosciute doti professionali”. Anche il vice presidente Josè Campisi ha espresso il proprio rammarico, ma anche la propria convinzione, sulla decisione societaria: “ A Fantozzi ci lega una salda amicizia, auguro quindi che la sua carriera possa continuare a brillare di continui successi”.

Sulla stessa scia il direttore generale Gaetano Condello: “Grazie a Fantozzi siamo riusciti ad ottenere risultati importanti, lo scorso anno abbiamo affrontato un campionato da protagonisti, arrivando quasi alla promozione, risollevando l’immagine della società, destinata al fallimento, e riaccendendo l’entusiasmo dei tifosi. Con dispiacere, quindi, chiudiamo  il rapporto con il professionista, ma non con la persona, con la quale abbiamo lavorato per circa tre anni, nel massimo del rispetto dei ruoli e degli ambiti di azione, ma la scelta nasce dall’intento di dare un segnale nuovo e forte”. Un anno importante, quello della scorsa stagione, reso produttivo e gratificante indubbiamente grazie alle direttive che il coach  ha saputo indirizzare, facendo emergere il meglio da ogni componente della squadra, inserita all’interno di un girone che vedeva società con possibilità economiche ben superiori rispetto a quelle delle Viola.   Attualmente, le responsabilità tecniche della squadra passano a Domenico Bolignano. Società e squadra, al fine di consentire un più sereno svolgimento dei lavori nella nuova fase di transizione, permangono nello stato del silenzio stampa. Ogni comunicazione verrà data attraverso l’organo ufficiale, rappresentato dall’ufficio stampa.

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Comune di Reggio di Calabria: appaltati i lavori per l’ampliamento del cimitero di Croce Valanidi

Sono stati appaltati i lavori per la realizzazione di 240 nuovi loculi presso il Cimitero di Croce Valanidi. I lavori, per un importo a 147.000 euro, sono stati consegnati per l’avvio delle attività e dovrebbero terminare, da scadenza,  il 04 Settembre prossimi. A darne l’annuncio l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, l’Assessore alla Protezione Civile Giuseppe Martorano e il consigliere comunale delegato Nicola Paris. ”Questo intervento – ha dichiarato l’Assessore Pasquale Morisani – segue le scelte ritenute prioritarie e più volte rimarcate dall’Amministrazione Comunale che ha inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubblici investimenti nel settore per la riqualificazione e l’ampliamento dei cimiteri della nostra città. In un momento storico in cui gli Enti Locali devono fare i conti con risorse sempre più ridotte, l’ obiettivo dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Arena è quello di dare priorità agli interventi ritenuti urgenti e sollecitati dal territorio”.

In questa direzione e coerentemente a quanto enunciato in Consiglio comunale, l’assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani, ha già dato seguito ai progetti previsti per il potenziamento del cimitero di Modena e di Condera; in quest’ ultimo sito è prevista anche una progettualità finalizzata alla realizzazione della nuova Chiesa monumentale tramite fondi regionali.

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“Riferimenti”: dal 5 al 10 marzo 2012 “La settimana bianca della Gerbera”

Il Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti e l’Azienda per il Turismo di Folgaria, Lavarone e Luserna, organizzano la “Settimana bianca della Gerbera” che si terrà a Folgaria dal 5 al 10 marzo p.v.. L’iniziativa “L’Antimafia sugli sci” viene destinata alle scuole italiane e alle Università. L’intento è quello di unire lo sport alla sensibilizzazione antimafia e alla cultura della legalità. I partecipanti,infatti,saranno impegnati durante il giorno sulle piste a sciare e divertirsi, mentre la sera, invece, frequenteranno i lavori di seminari e laboratori sul tema della criminalità organizzata. La quota di partecipazione che l’Azienda per il Turismo di Folgaria, Lavarone e Luserna ha riservato, eccezionalmente, agli studenti italiani è di € 275,00 a persona, con trattamento di mezza pensione + 4 giorni di skypass (hotel 3 stelle). Il Coordinamento “Riferimenti”, invece, si occuperà  dell’aspetto formativo contribuendo volontariamente ad intrattenere con i propri esperti i ragazzi in incontri pomeridiani.

Alla Settimana è invitato anche il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso. Numerose le adesioni che si stanno registrando da Veneto, Campania, Calabria e Sicilia. L’iniziativa promossa dal Coordinamento Nazionale “Riferimenti” è la prima ad essere attuata sul territorio Nazionale.

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Regione Calabria: primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili, lunedì 16 gennaio al “Musmi” di Catanzaro

Il Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili, in programma il prossimo 16 gennaio al Museo Storico Militare del Parco della Biodiversità di Catanzaro, a partire dalle ore 9.30. Interverranno Rubens Curia del Dipartimento Tutela della Salute; Giovan Battista Ascone, direttore dell’Ufficio Tutela dei soggetti più vulnerabili del Ministero della Salute, Afef Haji, vicepresidente di Pontes,  Associazione dei tunisini in Italia, medici ed esperti scientifici tra cui Filippo Casadei, Cecilia Gallotti, Miriam Gualtieri, Salvatore Inglese, Ida Vero e Liliana Rizzo.

Questo primo seminario regionale intende sensibilizzare, nel quadro delle iniziative del Governo nazionale, i soggetti istituzionali attraverso un serrato dialogo e si propone di creare un laboratorio regionale capace di suggerire interventi condivisi ed efficaci su un aspetto oltremodo conflittuale dell’integrazione socioculturale nell’età contemporanea.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Paris sui dati resi noti da ARPACAL circa i campi elettromagnetici a Ravagnese

“I valori scaturiti dall’indagine Arpacal sulle misure dei campi elettromagnetici e di alta frequenza nel quartiere Ravagnese sono rassicuranti ed incoraggianti per l’intera popolazione”. Lo ha affermato il consigliere comunale delegato al territorio di Ravagnese (ex XIII Circoscrizione) Nicola Paris che commenta il report pubblicato dall’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria), elaborato dal Servizio Radiazioni e Rumore del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria, diretto dalla dr.ssa Angela Diano, che analizza un biennio di dati raccolti nel popoloso quartiere della zona Sud della città. “A nome mio e del Sindaco Arena, che ha raccolto con molta soddisfazione questi risultati, devo ringraziare l’Arpacal e in particolar modo il Commissario dott.ssa. Sabrina Santagati, per l’attività svolta, durata due anni e che ha permesso di confermare il non superamento dei limiti di esposizione e i valori inferiori ai limiti di riferimento presso la SRB Telecom.

Le risultanze del report – ha continuato ancora Paris – sono anche la conferma del lavoro orientato alla trasparenza e alla chiarezza da parte dell’Arpacal che ha reso noto i risultati appena ottenuti i dati definitivi, venendo anche incontro alle richieste e all’esigenza dell’intero territorio. Sapere che i parametri di Ravagnese rientrano nella normativa vigente e non registrano dunque valori preoccupanti o pericolosi per la salute, inducono la popolazione a vivere con maggiore sicurezza sotto il profilo ambientale, tematica delicata e vissuta sempre con particolare attenzione dalla comunità reggina”. Il consigliere di maggioranza e il Sindaco Arena, infine, vogliono ringraziare “proprio i cittadini residenti a Ravagnese che capendo l’importanza delle rilevazioni in atto, hanno messo a disposizione i propri balconi o le terrazze per permettere ai tecnici dell’Arpacal di effettuare il lavoro in itinere senza creare ulteriori difficoltà”.

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ARPACAL: pubblicato il report di monitoraggio relativo ai campi elettromagnetici a Ravagnese di Reggio di Calabria

L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) ha pubblicato sul proprio sito web (www.arpacal.it) il report delle misure dei campi elettromagnetici e di alta frequenza nel quartiere Ravagnese della città di Reggio Calabria. Il report, elaborato dal Servizio Radiazioni e Rumore del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria, diretto dalla dr.ssa Angela Diano, analizza un biennio di dati raccolti nel popoloso quartiere reggino, grazie alla collaborazione di scuole pubbliche e privati cittadini, che hanno messo a disposizione i propri balconi o terrazze per permettere ai tecnici Arpacal, Yvon Torre e Roberto Talia, di monitorare dettagliatamente i valori di campi elettromagnetici di bassa ed alta frequenza. “Dai valori registrati con le misurazioni puntuali effettuati nel corso degli anni 2008 e 2011 presso le sorgenti in bassa frequenza (linee e cabine elettriche) – è scritto nelle conclusioni del report – si evince il non superamento dei limiti di esposizione di cui al D.P.C.M. 8 Luglio 2003.

Da quanto riscontrato durante le misure dei campi elettromagnetici per gli impianti funzionanti a radiofrequenza (in questo caso stazioni radiobase per telefonia mobile) nell’anno 2008, è stato individuato un solo punto di misura in cui era presente un superamento dei limiti espositivi, per il quale, successivamente alle procedure di riduzione a conformità, è stato poi rivalutato il nuovo livello di immissione rientrante nei parametri di riferimento normativo. Infine le misure effettuate presso la SRB Telecom di Via Ravagnese Superiore, 122 in data 09/03/2011 hanno evidenziato dei valori inferiori ai limiti di riferimento”. “La pubblicazione del report sul nostro sito – afferma il Commissario dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati – conferma la nostra disponibilità a rendere note tutte le informazioni e dati ambientali in nostro possesso, una volta acquisiti e validati. C’è da aggiungere, inoltre, che la stessa sollecitazione ci è giunta nei giorni scorsi dal movimento “Reggionotace”; richiesta che, evidentemente, non abbiamo avuto alcuna fatica a soddisfare”.

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FENAFI: un nuovo modo di fare formazione in Calabria

Il Comitato regionale Calabria della Fenafi, Federazione nazionale delle società finanziarie (www.fenafi.it), presieduta a livello nazionale dall’avv. Santo Alfonso Martorano ed il Gruppo  studio Calabria della Cidec, Confederazione italiana degli esercenti commercianti, propongono l’avvio di un nuovo modo di fare formazione in Calabria. Le due organizzazioni si sono riunite a Reggio Calabria sabato 7 gennaio per fare il punto sulle novità previste nel settore finanziario e assicurativo. I mediatori creditizi, gli agenti in attività finanziaria, gli agenti e i subagenti assicurativi e gli agenti in attività immobiliare sono stati di recente coinvolti da una serie di riforme il cui tema dominante è uno solo: la formazione permanente. Perché se fino a pochi mesi fa era sufficiente presentare un’istanza a Banca d’Italia ed avere un diploma di scuola secondaria superiore quinquennale per essere iscritti nell’albo dei mediatori creditizi o degli agenti in attività finanziaria, oggi le iscrizioni in tutta Italia sono sospese, in attesa delle determinazioni dell’Organismo competente per la tenuta degli albi di queste figure professionali.

L’Organismo è stato  costituito presso Banca d’Italia a dicembre 2011, con la partecipazioni delle più grandi realtà federative finanziarie italiane, tra cui appunto la Fenafi. Il primo tavolo tecnico  è previsto per domani 10 gennaio 2012 e molte sono le novità attese. Presumibilmente anche per mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria saranno richiesti requisiti più stringenti; se non la laurea, almeno il superamento di esami periodici. L’Isvap già li impone a queste figure che intermediano prodotti finanziari accompagnate da polizze assicurative: sessanta ora di formazione ed un test per l’iscrizione alla sez. E del Registro unico degli intermediari assicurativi e trenta ore di aggiornamento annuo con esame finale. L’avv. Santo Alfonso Martorano, a nome della Federazione nazionale delle società finanziarie afferma: “Non può esistere crescita professionale senza aggiornamento e formazione permanente in un settore come quello del credito. Elevare i requisiti richiesti a livello professionale vuol dire tutelare i consumatori, cioè tutti i cittadini che effettuano una richiesta di accesso al credito.”

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Reggio di Calabria: Giovane Italia, nota del Presidente comunale Manuela Infortuna

Riceviamo e pubblichiamo. Rimango veramente sconcertata dalle affermazioni dell’esponente dei Giovani Democratici Priolo. Leggendo le sue dichiarazioni non posso far altro che constatare innanzitutto la mancata informazione e la certezza che i giovani colleghi dei GD scrivono comunicati stampa senza alcun senso e soprattutto senza un minimo di contenuto; sfido chiunque avesse letto le dichiarazioni di Luigi Aamato a trovare nelle sue parole, cito testualmente, “toni accesi e dai contenuti privi di qualsiasi fondamento logico, da cui si denota un atteggiamento arrogante e psicologicamente violento, che – prosegue Priolo – fa palesemente intuire la cultura politica di provenienza, la stessa che ha scritto la pagina di storia più buia del nostro paese.” Non accettiamo lezioni di stile e di morale da persone che ancora si chiamano compagni, dimenticando che ormai è stato sancito definitivamente il fallimento del comunismo ben 22 anni fa; pensavo che i giovani democratici avessero contenuti concreti su cui basare un bel dialogo politico e invece continuano a cavalcare i soliti argomenti e tirano fuori i soliti “cliché” che ormai francamente hanno stancato: se il riferimento é al fascismo, beh sappiano i "compagni" che il ventennio é ormai finito da 60 anni e che la nostra storia ha una derivazione pienamente democratica e costellata da uomini con un altissimo senso dello Stato che ci hanno lasciato proprio una serie di valori positivi e in linea con i più moderni criteri di spessore politico.

Oltre a riferirsi a un periodo storico che neanche mia nonna nata nel 1935, ha vissuto, denotano un altro segno d’ignoranza da parte dei GD che non hanno ben compreso cosa ha rappresentato per noi la svolta di Fiuggi nel 94. Mi dispiace deludere i giovani democratici, forse loro saranno organizzati diversamente ma nel nostro movimento non esistono logiche di Vassallaggio, obbedienza e fedeltà, soprattutto nessun esponente della Giovane Italia di Reggio Calabria ha incarichi o fa il "fedele" porta borse di qualche politicante con la speranza di ottenere posti gestionali o amministrativi, come invece succede in altre realtà. La nota scritta dal Presidente Amato era rivolta a difendere dalle inutili provocazioni e strumentalizzazioni l’operato del Sindaco Arena, ultimamente soggetto a critiche da parte di alcuni esponenti della minoranza comunale che dicono di amare la città ma strumentalmente non perdono occasione per colpirla ripetutamente. E siamo anche stanchi di sentire ossessivamente ripetere del modello Reggio ogni qual volta nasce qualche problema, anche se di natura imprevedibile o causate da forza maggiore. Nessuno ha mai voluto esportare Reggio come modello, ma è stata la seconda carica dello Stato a definire Reggio come modello da seguire dopo aver apprezzato gli importanti cambiamenti fatti dall’allora sindaco Giuseppe Scopelliti. Capisco di metterli in difficoltà ma chiedo ai nostri colleghi la prossima volta di affrontare argomenti seri da poter, nel caso, intavolare un dibattito costruttivo, lasciando da parte le loro frustrazioni pensando di fare politica con i fatti e non con le parole. Il Presidente comunale, Manuela Infortuna.

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Regione Calabria: centrati gli obiettivi europei fissati per il FSE

La Regione facendo un bilancio ed una verifica di fine anno sull’utilizzo dei Fondi europei previsti per il Fondo Sociale, oggetto di continuo controllo, da parte della Commissione Europea, proprio per il modo inadeguato dimostrato, negli anni passati, nel loro utilizzo, ha concluso sottolineando di aver raggiunto tutti i target fissati in termini d’ impegno e spesa delle risorse comunitarie attribuite. La Ragioneria Generale dello Stato – IGRUE, lo scorso ventidue dicembre,  ha trasmesso alla Commissione Europea l’ultima domanda di rimborso comunitario relativamente al POR Calabria FSE 2007-2013. Tale comunicazione – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – costituisce l’ultimo atto ufficiale che attesta il superamento di oltre sei milioni di euro del target comunitario di spesa previsto per l’anno 2011. In seguito a ciò, l’Autorità di Gestione del POR Calabria FSE 2007-2013 Bruno Calvetta ha comunicato di aver raggiunto anche quest’ultimo target fissato dalla Delibera Cipe 1/2011.

Tale delibera era intervenuta per rafforzare le regole di responsabilizzazione, in termini di rispetto degli impegni e di strumenti, al fine di assicurare i risultati, stabilendo tre obiettivi precisi da conseguire nel corso del 2011: l’80% di impegni giuridicamente vincolanti da assumere entro il maggio scorso, 70% degli importi certificati entro ottobre passato ed un ulteriore incremento del 60% , sia per gli impegni che per la spesa, per il dicembre 2011. L’Autorità di Gestione esprime, quindi, grande soddisfazione per i risultati raggiunti grazie all’impegno dell’intera squadra dei dirigenti e dei funzionari preposti alla gestione dei Fondi comunitari, ma rivolge un particolare ringraziamento al Presidente della Regione  Giuseppe Scopelliti ed agli Assessori Stillitani, Caligiuri e Mancini che, con il loro indirizzo politico, hanno reso agevole l’attuazione del Programma ed il raggiungimento di questi obiettivi, senza il ricorso ad alcun artifizio finanziario, come la modifica o la riduzione dei tassi di cofinanziamento, peraltro utilizzato dalla maggior parte delle Regioni italiane. La nostra Regione, infatti, grazie all’impegno tangibile della Giunta Scopelliti, per la prima volta, risulta la Regione più efficiente fra quelle del Mezzogiorno, con livelli di attuazione dei Fondi addirittura superiori ad alcune Regioni del centro nord, basti pensare che il POR Calabria FSE ha raggiunto un livello di spesa certificata pari ad oltre il 25% del Programmato.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di Isola Capo Rizzuto

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’atto intimidatorio contro il Municipio di Isola Capo Rizzuto, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’incendio al portone del Municipio di Isola Capo Rizzuto – ha affermato il Presidente Scopelliti –  è un gravissimo atto contro la democrazia e che offende tutta le forze sane di quella comunità che con impegno stanno lavorando affinchè si affermino i principi di legalità. A nome della Regione esprimo la più grande vicinanza istituzionale e personale al Sindaco Carolina Girasole, impegnata con serietà ed abnegazione ad avviare dei concreti progetti da destinare ai giovani per l’utilizzo dei beni confiscati alla ‘ndrangheta. Ricordo che proprio non più tardi di qualche mese fa, tenemmo a Isola Capo Rizzutto, su un terreno confiscato alle famiglie criminali, una manifestazione alla presenza, tra gli altri, del Ministro degli Interni, a testimonianza del grande impegno dello Stato su quel territorio.

Sono sicuro – ha concluso il Governatore Scopelliti – che la comunità sana di Isola Capo Rizzuto saprà reagire a questo sconsiderato gesto, consapevole che avranno al loro fianco tutte le istituzioni calabresi”.

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Pallacanestro, serie C regionale: A.D.B. Villa San Giovanni-A.D.S.B. Viola: 89-78

A. Dil. Basket Villa San Giovanni-A. D. Scuola Basket Viola: 89 -78 (parziali: 26-28, 45-40, 70-60). A. D. Basket Villa San Giovanni: Pitasi, Fragna, Pellicanò 32, Costabile 11, Miloro, De Stefano 4, Canale 22, Cotroneo 3, La Valle, Tripodi 17. Coach: Eugenio Dattola. A. D. Scuola Basket Viola: Scordino, Latella 14, Pandolfi 14, Barrile 8, Labate n.e., Lupusor 13, Vazzana 7, Smorto 10, Iaconis 4, La Russa 8. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni. Arbitri: Nostro A. e Sarto di Gioia Tauro. Inizia con una sconfitta il 2012 per la Scuola di Basket Viola che esce battuta, ma a testa alta, dal parquet della palestra di Archi al cospetto della seconda della classe Villa San Giovanni. I violini (che hanno dovuto rinunciare per buona parte della gara a Smorto che, dopo aver ricevuto una testata a gioco fermo, è stato espulso insieme al collega De Stefano) hanno disputato una prova di carattere mettendo spesso in difficoltà la vicecapolista  ma, nonostante la grinta, l'intensità in difesa e alcune buone giocate, hanno dovuto capitolare per la quinta volta consecutiva. I nero arancio, da parte loro, hanno molto da recriminare per non aver saputo gestire le continue provocazioni da parte degli avversari che hanno trasformato il match in qualcosa che ha poco a che vedere con la pallacanestro.

Animi agitati in campo e sugli spalti, con il duo arbitrale incapace di gestire la situazione e di tenere in mano un match apparso quasi subito spigoloso. Resta da capire come mai la Federazione non abbia pensato di mandare un commissario a supportare e rasserenare l’operato dei due fischietti visti i precedenti legati in particolare ad alcune squadre ed alcuni campi che certo non fanno bene al movimento cestistico regionale. “E’ stata una partita molto intensa, al di là del risultato finale che ovviamente lascia il rammarico per l’ennesima sconfitta in questo campionato – ha dichiarato il coach neroarancio Pasquale Iracà al termine dell’incontro -, sono molto contento della prestazione dei miei in una partita difficile da giocare contro un avversario molto complicato che ci ha innervosito dall’inizio, abbiamo ceduto alle loro provocazioni e su questo dobbiamo lavorare ancora tanto per crescere e fare meglio. Sono soddisfatto dei progressi perché siamo reduci dal torneo di Latina dove abbiamo disputato delle buone partite contro i nostri pari età al di fuori del territorio calabrese. Sappiamo che questo campionato serve per fare esperienza, ovviamente vorremmo delle partite più corrette e non lo spettacolo che è stato offerto su questo campo. La prestazione dei direttori di gara è stata un pò sottotono ma non è quello che ha influito sul risultato finale, certo – conclude Iracà – fossero riusciti a prendere in pugno la partita dall’inizio forse non ci sarebbe stata la testata contro il nostro giocatore.” Sabato prossimo al Centro Viola alle ore 18 per l’ultima giornata del girone di andata del campionato di serie C regionale, arriverà l’Aspi Polistena reduce dalla sconfitta interna con il Botteghelle. Uno scontro diretto da vincere per ricominciare a  muovere la classifica ferma ormai da troppo tempo e per dare continuità alla buona prestazione offerta contro Villa San Giovanni.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina-Città di Pescara 6-1

Pro Reggina–Città di Pescara: 6–1 (2–0). Pro Reggina: Cacciola, Arena, Violi, Cioffi, Romeo, Siclari, Mezzatesta, Presto, Mendolia, Napoli, Genoese, Politi. All.: Tramontana. Città di Pescara: Barbetta J., Merlenghi, Barbetta C., Silvetti, Maione, Iannucci, Nobilio, Peruggi, La Mattina, Di Natale, Restinetti, Olivieri. All.: Blasetti. Marcatori: 5’ Violi, 11’ Siclari, 25’ Romeo, 29’ Romeo, 31’ Presto, 32’ Nobilio, 35’ Violi. Arbitri: Maggione (Palermo) e Catania (Catania). Crono: Schirripa (Reggio Calabria). Spettatori: 300 circa. Settima vittoria in campionato, quarta in casa per la Pro Reggina che mantiene l’imbattibilità del Pala Botteghelle. Questa volta ha pagare dazio è il Città di Pescara battuto anche nel girone di andata. La squadra allenata da Enzo Tramontana s’impone con il risultato di 6 a 1 con la prima frazione che termina sul parziale di 2 a 0. Il bottino amaranto poteva essere di gran lunga superiore se non fosse per una decina di occasioni da rete non concretizzate da Politi e compagne specie nella prima frazione di gioco.

La Pro Reggina ingrana la marcia andando in vantaggio al quinto minuto con una “puntata” di Marcella Violi che piega le mani all’estremo difensore pescarese. Passano sei minuti e la solita Siclari porta le amaranto sul doppio vantaggio. Da qui in poi il festival dell’errore: per ben tre volte la Politi e due la Mezzatesta, potrebbero mettere il proprio sigillo sulla gara, se non fosse per l’imprecisione sotto porta. Fino al momento quasi inoperosa l’estremo difensore reggino Martina Cacciola costretta ad un sola parata nei primi venti minuti di gioco. Nella ripresa la Pro  Reggina realizza la rete con Martina Romeo (nella foto) che con un altro tiro di punta beffa il portiere ospite mettendo la palla in fondo alla rete. Non contenta del bel gol realizzato, la Romeo si ripete quattro minuti  dopo ribattendo in porta un assist di capitan Siclari. La Pro Reggina cala il pokerissimo due minuti dopo con Pamela Presto che batte la Jessica Barbetta facendole passare la palla in mezzo alle gambe. Cala la concentrazione in casa amaranto e ne approfitta il Città di Pescara con capitan Nubilio che firma il gol della bandiera. C’è ancora tempo per un gol, ancora la Violi che anticipa un avversario e batte a rete firmando una doppietta. Da segnalare l’esordio in campionato per Roberta Napoli, Ilenia Mendolia e Stefania Genoese. Continua quindi il cammino di crescita della Pro Reggina che domenica prossima farà visita al CUS Palermo. Nel girone di andata la partita si concluse con il risultato di parità.

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