Rosarno (RC): due fratelli arrestati per danneggiamento aggravato

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e di Gioia Tauro, durante un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso in un terreno di Candidoni due fratelli mentre coperti dall’oscurità, tagliavano alle radici delle piante di kiwi. Zangari Giuseppe (nella foto) nato a Rosarno il 30.01.1962) e Zangari Domenico (nella foto) nato a Rosarno il 18.10.1958, dopo essere entrati a bordo della loro Fiat 500 in un kiweto della contrada Barracconi di Candidoni, utilizzando una moto sega hanno reciso il fusto di circa 50 piante. I due fratelli, che hanno a loro carico diversi precedenti polizia, forse avendo percepito la presenza dei Carabinieri che stavano avvicinandosi, hanno improvvisamente interrotto la loro opera e si sono allontanati a bordo della 500. Proprio quando i due pensavano di averla fatta franca, i Carabinieri li hanno bloccati lungo la Strada Statale 18 e condotti nella caserma della Tenenza di Rosarno.
Lì i due, che non hanno fornito alcuna motivazione per il loro gesto, sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di danneggiamento aggravato. I Carabinieri stanno ora accertando chi fosse il proprietario del fondo agricolo e, quindi, destinatario di quello che assomiglia sempre più ad una intimidazione.
Undicimiladuecentoventidue euro (€ 11.222,57) è la soglia raggiunta dall’evento “K for K” (Kiwi for Kiwanis) targato edizione 2011. Il bilancio tracciato dall’originale raccolta fondi, promossa dal Kiwanis Divisione Calabria 2 e giunta alla sua seconda edizione, chiude con segno positivo. Più di tremila e cento (3.117) sono infatti le vite che saranno salvate grazie alla destinazione del 50 per cento di tali fondi al service mondiale “Eliminate”, consentendo l’acquisto dei vaccini necessari a debellare il tetano materno e neonatale che è ancora causa di morte in 39 Paesi del Mondo (in Uganda è stato già sconfitto proprio grazie a tale impegno umanitario). In pochi, forse, sanno che per salvare una vita dalla minaccia del tetano occorre un ciclo di 3 vaccini, che costano appena 60 cent di euro ciascuno. Con tale iniziativa, quindi, i Club Kiwanis della Divisione Calabria 2 mettono a segno un risultato importante che concorrerà in maniera davvero incisiva all’obiettivo finale che il Kiwanis si è dato assieme all’Unicef per il 2015, anno in cui si spera di sconfiggere una malattia che condanna ancora oggi, ogni nove minuti, le mamme ed i bambini nelle prime settimane di vita ad una morte atroce ed inaccettabile.
Si sono concluse le trattative portate avanti tra il Dg della Viola Gaetano Condello per il rientro Alessandro Agosta, che nella mattinata di domani, arriverà al centro sportivo del Pianeta Viola, da cui lo staff medico lo accompagnerà nell’iter delle visite mediche e nel disbrigo delle pratiche burocratiche. Classe 1984, 201 cm di altezza per 105 kg, Agosta andrà a ridare solidità e vigore al reparto dei lunghi, lasciato incompleto dopo l’assenza di Cappanni. Proprio a Reggio Calabria si lega la formazione dell’atleta, nella fila della Viola. Importanti le esperienze maturate nella Virtus Siena ( 3 campionati di B1, dal 2001 al 2004), per poi passare nel Trapani e nel Novara, contribuendo al salto di qualità di entrambe le squadre. Un biennio trascorso tra Gragnano e Modena per poi rientrare nella sua regione natia, la Sicilia, giocando nella propria citta, a Siracusa, nella serie C dilettanti, per poi salire in B dilettanti con l’Orlandina, arrivata in promozione in fase play off proprio nello scontro con la Viola. Superata la fase routine medica, Agosta sarà a disposizione di coach Bolignano, che lo inserirà nel programma di allenamenti della squadra.
L’Assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato il progetto “Frutta nelle Scuole”, programma europeo cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, partecipato dal Ministero della Salute e dell’Istruzione, con il coinvolgimento della Regione Calabria e dell’Ufficio Scolastico regionale. Gli obiettivi del programma, che coinvolge circa 400 plessi scolastici delle scuole primarie per un totale di circa 46.000 alunni, sono quelli di incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini dai sei agli undici anni di età, offrendo loro più occasioni per conoscere i prodotti naturali e realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore. L'iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, il Dirigente del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zambalatti, il Dirigente di settore, Giacomo Giovinazzo il responsabile della cooperativa “Ortomania”, capofila del progetto, Franco Barbieri e il professore Marco Poiana, responsabile scientifico del progetto.
Il Secondo stralcio dei lavori Reggio-Melito e le nuove rotatorie di Pellaro, sono state al centro della riunione della Prima Commissione consiliare “Assetto del Territorio” che ha visto la partecipazione, a palazzo San Giorgio, degli ingegneri Anas Pirrotta e Lagrotteria e la presenza dell’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani. I tecnici della società che gestisce la rete stradale ed autostradale italiana hanno illustrato ai componenti della Commissione le linee di intervento previste in riferimento alle rotatorie di Pellaro i cui lavori sono stati aggiudicati ma su cui pende la decisione dell’Autorità di Vigilanza chiamata ad esprimersi sulla ditta aggiudicatrice, denunciata da un soggetto terzo. Il problema giuridico resta l’ultimo ostacolo prima del via definitivo ai lavori che interesseranno il primo semaforo (Ribergo), e i lavori per la realizzazione del rondò all’altezza dell’attuale svincolo di Pellaro Lume e della curva “Coca-Cola”, nonché della risistemazione della via S. Francesco. Opere che, una volta realizzate, aiuteranno certamente a gestire meglio il flusso automobilistico da e per la città di Reggio, in una zona della nostra città cresciuta notevolmente e al contempo mettendo in sicurezza un tratto di SS106 spesso funestata da pericolosi incidenti.
“L’approvazione da parte della Camera dei deputati della mozione che mi vede tra i firmatari e che impegna il Governo a ridiscutere il piano delle Ferrovie dello Stato nei collegamenti che riguardano la Calabria e tutto il Meridione è un fatto di grande rilevanza, perché – dichiara l’On. Foti, capogruppo Pdl in Commissione Lavoro – diventa un simbolo di una scelta precisa che la politica deve compiere: l’unita nazionale può essere tale solo se al Sud vengono fornite tutte le reti utili per lo sviluppo.” “Non possiamo celebrare la retorica del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia – continua l’On. Foti – se le Ferrovie impegnano le risorse nelle tratte che collegano il centro nord del Paese e interrompono a Salerno i collegamenti. La soppressione dei treni notte che collegano il Sud al Nord, in questo senso, è solo l’ultimo grave errore.”
Grande attesa per lo spettacolo, in programma per mercoledì 18 gennaio, che sancirà l'apertura della stagione Teatrale 2012 per il Comune di Vibo Valentia. Un inizio affidato ad una grande protagonista della scena italiana, l'attrice Annamaria Guarnieri, che interpreterà il ruolo di Eleonora Duse nello spettacolo di Ghigo de Chiara "Eleonora ultima notte a Pittsburgh" diretto dal regista Maurizio Scaparro, in cui la diva e divina rievoca la sua straordinaria e leggendaria esistenza. Prima dello spettacolo serale, che avrà inizio alle ore 21.00, e per cui sarà ancora possibile acquistare, al botteghino del cinema Teatro- Cinema Moderno, gli ultimi biglietti al costo di 10(dieci) euro (fino ad esaurimento posti), la giornata all'insegna del Teatro inizierà alle ore 11.00, quando l'attrice Annamaria Guarnieri, incontrerà i ragazzi rappresentanti dei Licei coinvolti nel progetto, fortemente voluto dal Sindaco Nicola D'Agostino, che attenderanno l'attrice presso il Liceo Classico "M.Morelli" Sola, stanca, disincantata.
Una canzone, un profumo, una situazione già vissuta, un’espressione già sentita: a chi di noi almeno una volta non è mai capitato di sentirsi “catapultato” nello spazio e nel tempo passato a “causa” dell’affiorare nella nostra mente di ricordi per “merito” di queste cose? Quasi come fosse un incantesimo, i ricordi del passato che riaffiorano e, come sovente accade, dei quali si tendono a ricordare soltanto gli eventi positivi trascurando, spesso volutamente, tutto ciò che il passato stesso ha lasciato in noi. Potremmo pacificamente parlare di condizionamento da “epoca d’oro” riferendoci a coloro i quali considerano che il passato sia meno banale del presente ed ancorché meno incerto del futuro. Fanno parte di questa categoria i cosiddetti “romantici” o i “nostalgici” di ciò che è stato, o meglio ancora, coloro i quali si sentono “protetti” da ciò che già conoscono ed impauriti da ciò che è sconosciuto! Fortunatamente, però, esistono anche coloro che, paragonando il passato ad un bel souvenir, non si faranno mai “fregare” dai rimpianti. In tutti i casi, l’unica certezza è lo scorrere del tempo che passa inesorabilmente aiutandoci così nell’affannosa ricerca della strada “giusta”. Anche se, ahinoi, il passato non si può né rinnegare né, purtroppo, modificare. Così è stato e così rimane! Un errore grave sarebbe quello di farsi condizionare da ciò che è stato, soprattutto quando si è di fronte a delle delusioni. Infatti, mai commettere tale leggerezza poiché la vita va affrontata “step by step” consumando il presente ed osservando con aria critica il futuro. 


Il Dipartimento regionale Tutela della Salute e Politiche Sanitarie – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, nella sede del Museo Storico Militare del Parco della Biodiversità di Catanzaro, il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili. In una sala gremita, sono intervenuti, in rappresentanza del Dipartimento della Salute, Rubens Curia; Giovan Battista Ascone, direttore dell’Ufficio Tutela dei soggetti più vulnerabili del Ministero della Salute, il presidente dell’Ordine dei Medici della Calabria Vincenzo Ciconte, medici ed esperti scientifici tra cui Filippo Casadei, Cecilia Gallotti, Miriam Gualtieri, Salvatore Inglese, Ida Vero e Liliana Rizzo. Le Mutilazioni Genitali Femminili – è stato sottolineato durante i lavori – sono diffuse in molti paesi del mondo e coinvolgono un numero enorme di donne anche in età giovanissima. Tali pratiche provengono da epoche remote e da regioni lontane dal nostro Paese, ma si diffondono anche in Occidente sulla scia dei flussi migratori internazionali. Questa nostra iniziativa – ha spiegato Curia, introducendo i lavori del convegno – nasce dall’attenzione che il Ministero della Salute ha riposto, come è confermato dall’accordo Stato-Regioni dello scorso dicembre e dal tavolo interregionale sui problemi dell’immigrazione costituito dalla Regione Marche, nelle politiche socio-sanitarie nei riguardi dei cittadini comunitari ed extra comunitari residenti in Italia e in particolare nei confronti delle donne.