Rosarno (RC): due fratelli arrestati per danneggiamento aggravato

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e di Gioia Tauro, durante un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso in un terreno di Candidoni due fratelli mentre coperti dall’oscurità, tagliavano alle radici delle piante di kiwi. Zangari Giuseppe (nella foto) nato a Rosarno il 30.01.1962) e Zangari Domenico (nella foto) nato a Rosarno il 18.10.1958, dopo essere entrati a bordo della loro Fiat 500 in un kiweto della contrada Barracconi di Candidoni, utilizzando una moto sega hanno reciso il fusto di circa 50 piante. I due fratelli, che hanno a loro carico diversi precedenti polizia, forse avendo percepito la presenza dei Carabinieri che stavano avvicinandosi, hanno improvvisamente interrotto la loro opera e si sono allontanati a bordo della 500. Proprio quando i due pensavano di averla fatta franca, i Carabinieri li hanno bloccati lungo la Strada Statale 18 e condotti nella caserma della Tenenza di Rosarno.

Lì i due, che non hanno fornito alcuna motivazione per il loro gesto, sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di danneggiamento aggravato. I Carabinieri stanno ora accertando chi fosse il proprietario del fondo agricolo e, quindi, destinatario di quello che assomiglia sempre più ad una intimidazione.

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Il Kiwanis divisione Calabria 2 destina gli oltre 11.200 euro della raccolta fondi del “K for K” al progetto mondiale “Eliminate” ed ai Services locali

Undicimiladuecentoventidue euro (€ 11.222,57) è la soglia raggiunta dall’evento “K for K” (Kiwi for Kiwanis) targato edizione 2011. Il bilancio tracciato dall’originale raccolta fondi, promossa dal Kiwanis Divisione Calabria 2 e giunta alla sua seconda edizione, chiude con segno positivo. Più di tremila e cento (3.117) sono infatti le vite che saranno salvate grazie alla destinazione del 50 per cento di tali fondi al service mondiale “Eliminate”, consentendo l’acquisto dei vaccini necessari a debellare il tetano materno e neonatale che è ancora  causa di morte in 39 Paesi del Mondo (in Uganda è stato già sconfitto proprio grazie a tale impegno umanitario). In pochi, forse, sanno che per salvare una vita dalla minaccia del tetano occorre un ciclo di 3 vaccini, che costano appena 60 cent di euro ciascuno. Con tale iniziativa, quindi, i Club Kiwanis della Divisione Calabria 2 mettono a segno un risultato importante che concorrerà in maniera davvero incisiva all’obiettivo finale che il Kiwanis si è dato assieme all’Unicef per il 2015, anno in cui si spera di sconfiggere una malattia che condanna ancora oggi, ogni nove minuti, le mamme ed i bambini nelle prime settimane di vita ad una morte atroce ed inaccettabile.

Francesca Pizzi, Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2 del Kiwanis, esprime entusiasmo e gratitudine per un risultato che va ben oltre le più ottimistiche aspettative, rendendo merito a tutti i Club della Divisione e, segnatamente, Reggio Calabria, Città dello Stretto, Villa San Giovanni, Reghion 2007, Magna Grecia “L. Giugno” e Città del Mediterraneo, nonché ai Kiwanis Club Junior divisione “D”, impegnati nella distribuzione dei kiwi con propri stand allestiti nelle principali piazze e centri commerciali di Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Siderno, Taurianova, Montebello Jonico e Catanzaro ed il cui ricavato sarà – appunto – devoluto a tale scopo benefico. “La grande generosità della gente della provincia di Reggio Calabria e della Città di Catanzaro, unita al prodigioso impegno dei Club Kiwanis della Divisione Calabria 2 – asserisce il Luogotenente – ha consentito un tale risultato che servirà a finanziare, oltre al service mondiale “Eliminate”, anche importanti service a livello locale, poiché non ci si potrebbe mai dimenticare dell’Africa di casa nostra”. Il restante 50 per cento dei fondi raccolti contribuirà, infatti, a sostenere i services locali, alcuni già individuati ed altri da individuare dai Club della Divisione sulla base delle reali esigenze del territorio. Un particolare ringraziamento, aggiunge Francesca Pizzi, va all’azienda OP Monte di Polistena, che ha fornito i 4000 kg di kiwi necessari e senza i quali tale iniziativa non sarebbe stata possibile, nonché all’intera squadra di Divisione che, con in testa il Segretario Natale Praticò ed il Chairman del Service, Rosario Previtera, ha efficacemente supportato questa iniziativa. Il “K for K” si conferma, dunque, una formula vincente e ormai collaudata. Nasce da una brillante intuizione del Chairman divisionale degli Eventi Sponsorizzati, Rosario Previtera, tesa a coniugare agricoltura, salute e solidarietà. Avviato con successo nel 2010 dal LGT Governatore Giuseppe Afflitto, l’evento è ora rilanciato dall’attuale LGT Governatore, Francesca Pizzi, verso traguardi sempre più ambiziosi che ne esaltano le caratteristiche di format replicabile almeno su scala regionale. Già l’edizione del 2011 registra un aumento delle postazioni in chiave policentrica rispetto alla città di Reggio Calabria e del suo hinterland con proiezioni su Catanzaro, nonché un rinsaldarsi della sinergia tra Club Kiwanis e Club Junior dal cui entusiasmo e partecipazione, reciprocamente riconosciute, il Kiwanis continua a trarre linfa vitale per alimentare le proprie iniziative al servizio dei bambini nel mondo. Il LGT Governatore Francesca Pizzi, il Segretario Natale Praticò ed i Chairman Grandi Eventi Reggio e Tirrenica, Arturo Occhiuto e Grandi Eventi Jonica, Giuseppe Panetta, sono già al lavoro per organizzare assieme a tutti i Club della Divisione la “Giornata Mondiale del kiwanis” in programma per il prossimo mese di aprile.

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Pallacanestro: Viola, Alessandro Agosta torna in riva allo Stretto

Si sono concluse le trattative portate avanti tra il Dg della Viola Gaetano Condello per il rientro Alessandro Agosta, che nella mattinata di domani, arriverà al centro sportivo del Pianeta Viola, da cui lo staff medico lo accompagnerà nell’iter delle visite mediche e nel disbrigo delle pratiche burocratiche. Classe 1984, 201 cm di altezza per 105 kg, Agosta andrà a ridare solidità e vigore al reparto dei lunghi, lasciato incompleto dopo l’assenza di Cappanni. Proprio a Reggio Calabria si lega la formazione dell’atleta, nella fila della Viola. Importanti le esperienze maturate nella Virtus Siena ( 3 campionati di B1, dal 2001 al 2004), per poi passare  nel Trapani e nel Novara, contribuendo al salto di qualità di entrambe le squadre. Un biennio trascorso tra Gragnano e Modena per poi rientrare nella sua regione natia, la Sicilia, giocando  nella propria citta, a Siracusa, nella serie C dilettanti, per poi salire in B dilettanti con l’Orlandina, arrivata in promozione in fase play off proprio nello scontro con la Viola. Superata la fase routine medica, Agosta sarà a disposizione di coach Bolignano, che lo inserirà nel programma di allenamenti della squadra.

Ad Alessandro, società, staff medico, tecnico e atleti augurano un caloroso benvenuto nella grande famiglia Viola.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha presentato il progetto “Frutta nelle Scuole”

L’Assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato il progetto “Frutta nelle Scuole”, programma europeo cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole,  partecipato dal Ministero della Salute e dell’Istruzione, con il coinvolgimento della Regione Calabria e dell’Ufficio Scolastico regionale. Gli obiettivi del programma, che coinvolge circa 400 plessi scolastici delle scuole primarie per un totale di circa 46.000 alunni, sono quelli di incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini dai sei agli undici anni di età, offrendo loro più occasioni per conoscere i prodotti naturali e realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore. L'iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, il Dirigente del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zambalatti, il Dirigente di settore, Giacomo Giovinazzo il responsabile della cooperativa “Ortomania”, capofila del progetto, Franco Barbieri e il professore Marco Poiana, responsabile scientifico del progetto.

“Vogliamo far crescere nei bambini la sensibilità verso una sana e corretta alimentazione – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – ecco perché è utile la sinergia intrapresa con le scuole anche perché ci sarà un momento di didattica sull’argomento che informerà i piccoli studenti sull’importanza del consumo di frutta e verdura, elementi essenziali nella nostra dieta Mediterranea. Non si tratta solo di una promozione dei prodotti calabresi, ma di un progetto che privilegia l’aspetto educativo e culturale”. “La frutta nelle scuole – ha poi aggiunto il DG del Dipartimento Agricoltura Zimbalatti – rappresenta un ulteriore valorizzazione dei nostri migliori prodotti, riprendendo lo stesso impegno che abbiamo avviato per promuoverli nelle più importanti fiere del settore”.

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Regione Calabria: trasferite le risorse per il pagamento della mensilità di novembre agli operai idraulico forestali

 Gli assessori regionali all’Agricoltura, Foreste e Forestazione, Michele Trematerra, e al Bilancio, Giacomo Mancini, informano che in data odierna sono stati disposti i trasferimenti delle risorse finanziarie agli enti preposti, A.Fo.R. e Consorzi di Bonifica, per il pagamento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – della mensilità di novembre agli operai idraulico forestali, nonché per le spese generali e gli oneri sociali maturati.

Comunicano altresì che, d’intesa con l’Inps, è stata avviata la procedura per il trasferimento della quota regionale relativa alla mensilità di dicembre.

 

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Regione Calabria: la Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta è intervenuta sulla proposta di progetto di legge della doppia preferenza in materia elettorale

La Consigliera Regionale di Parità Stella Ciarletta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuta sulla proposta di progetto di legge sulla doppia preferenza in materia elettorale. “La recente presentazione della proposta di progetto di legge sulla doppia preferenza in materia elettorale da parte della Commissione Regionale Pari Opportunità, organismo di cui mi onoro essere componente di diritto – ha dichiarato la Consigliera  Ciarletta -, impone nuovamente il tema della rappresentanza femminile in Calabria all'attenzione del dibattito politico locale. Condivido la strategia istituzionale adottata dalla Presidente Cusumano di coinvolgere le parti sociali, gli organismi di parità e tutte le associazioni femminili in questa importante battaglia di civiltà. Malgrado, infatti, la presenza delle donne negli organismi elettivi locali sia veramente marginale, ad oggi la classe politica è rimasta perlopiù indifferente a questo tema, se non per qualche sporadica iniziativa.  La speranza è che agli appelli che lanciamo da anni e che ostinatamente continuiamo a lanciare, coinvolgendo le amiche dei partiti, dei sindacati, del mondo associazionistico e tutte, ma proprio tutte, le donne calabresi che credono sia arrivato il momento di cambiare le regole del gioco in politica, prima o poi rispondano anche gli uomini.

Mi piacerebbe aprire i giornali e trovare gli interventi di decine di politici, consiglieri regionali, parlamentari, uomini delle istituzioni che offrono il loro contributo, discutono, organizzano convegni e seminari sul tema della rappresentanza paritetica, e oltretutto mi piacerebbe vederglielo fare assieme alle donne”. “Deve essere chiaro – ha aggiunto – che la presentazione di un progetto di legge sulla doppia preferenza non è una richiesta di quote rosa, niente di più sbagliato. L'obiettivo è perseguire una democrazia paritetica reale, e per farlo è necessario un processo di metabolizzazione del pensiero femminile in seno al procedimento legislativo, l'integrazione della dimensione di genere nei circuiti politici e sociali preliminari alla stesura di un più ampio programma politico. Altrimenti scatta un cortocircuito intellettuale in base al quale “le donne non ci sono in consiglio regionale perchè non si vogliono candidare”. Il luogo comune prende il sopravvento per giustificare una classe politica discriminatoria, autoreferenziale, che guarda alle donne come interlocutore di secondo livello. La partecipazione attiva delle donne passa, quindi, da un coinvolgimento più ampio delle stesse sul tema della riforma elettorale, laddove ogni sistema di voto potrebbe anzi dovrebbe garantire la equilibrata partecipazione di candidati uomini e donne, sia che si discuta di sistema maggioritario che di proporzionale, di elezioni regionali o del Parlamento, imparando a declinare il “pensiero politico”  al femminile. A livello nazionale, già da tempo è aperto il dibattito su come costruire un sistema elettorale women friendly, che introduca azioni positive, qualunque sia il sistema elettorale di riferimento, accompagnate da misure di sostegno alle candidate e la cosiddetta “par condicio di genere” per la parità nell’accesso ai mezzi di informazione. Fondamentale è inoltre la fissazione di criteri per la selezione delle candidature e il divieto di candidature multiple nel caso delle elezioni politiche, meccanismi che, se applicati alle candidature di uomini e donne, ridurrebbero alcune delle cause che hanno nel tempo consolidato una “dannosa oligarchia maschile nelle assemblee elettive”, secondo la definizione della costituzionalista Carlassare, la quale propone, ad esempio, il maggioritario uninominale dove ogni partito, gruppo di cittadini, coalizione o polo, presenta nel collegio uninominale due candidature abbinate, sicché è indifferente ai fini della vittoria sulle formazioni avversarie che i voti siano dati all’una o all’altro: il seggio, infatti, sarà vinto dalla coppia i cui voti sommati superino quelli delle altre coppie in competizione. All’interno della coppia vincitrice, il seggio andrà poi al candidato o alla candidata che avrà ottenuto più voti dell’altro. E come questa esistono altre proposte attorno alle quali è aperto un importante dibattito nazionale, tutte imperniate sul principio che qualsiasi sistema elettorale debba essere women friendly con meccanismi includenti le candidature femminili”. “Il mio augurio – ha concluso Stella Ciarletta – è che la campagna di raccolta delle firme per la presentazione del progetto di legge sia l'occasione per avviare una stagione di confronto vero anche in Calabria, dove il cambiamento culturale non potrà che favorire il coinvolgimento e la partecipazione attiva delle donne, determinando un processo irreversibile di valorizzazione di un capitale umano ad oggi sotto utilizzato e una inestimabile crescita sociale”.

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Comune di Reggio di Calabria: Prima Commissione ed Anas al lavoro

Il Secondo stralcio dei lavori Reggio-Melito e le nuove rotatorie di Pellaro, sono state al centro della riunione della Prima Commissione consiliare “Assetto del Territorio” che ha visto la partecipazione, a palazzo San Giorgio, degli ingegneri Anas Pirrotta e Lagrotteria e la presenza dell’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani.  I tecnici della società che gestisce la rete stradale ed autostradale italiana hanno illustrato ai componenti della Commissione le linee di intervento previste in riferimento alle rotatorie di Pellaro i cui lavori  sono stati aggiudicati ma su cui pende la decisione dell’Autorità di Vigilanza chiamata ad esprimersi sulla ditta aggiudicatrice, denunciata da un soggetto terzo. Il problema giuridico resta l’ultimo ostacolo prima del via definitivo ai lavori che interesseranno il primo semaforo (Ribergo), e i lavori per la realizzazione del rondò all’altezza dell’attuale svincolo di Pellaro Lume e della curva “Coca-Cola”, nonché della risistemazione della via S. Francesco. Opere che, una volta realizzate, aiuteranno certamente a gestire meglio il flusso automobilistico da e per la città di Reggio, in una zona della nostra città cresciuta notevolmente e al contempo mettendo in sicurezza un tratto di SS106 spesso funestata da pericolosi incidenti.

Dopo la dettagliata illustrazione degli ingegneri Anas sugli interventi previsti a Pellaro, i consiglieri hanno chiesto informazioni sullo svincolo di Malderiti, fondamentale per il suo diretto collegamento con l’Aeroporto Tito Minniti, per il quale urgono gli ultimi lavori prima della definitiva fruizione. Il presidente della Prima commissione Antonio Pizzimenti ha inoltre formulato ai tecnici Anas alcune domande in merito allo svincolo autostradale di Catona. Il popoloso quartiere a Nord di Reggio e la crescita del traffico veicolare nella zona suggeriscono un completamento dello svincolo con l’apertura degli ingressi e dell’uscita lato città direzione Salerno. Un ulteriore opera che, aiuterebbe a decongestionare il traffico non solo nel quartiere catonese ma anche e soprattutto nel tratto di Statale che collega Gallico e Catona. Infine, su input dei consiglieri e dell’assessore Morisani si è discusso delle criticità esistenti sullo svincolo A3 di Spirito Santo e il completamento delle nuove bretella del Sant’ Agata.

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Comune di Reggio di Calabria: Morisani “Monitoraggio continuo ed individuazione criticità”

Monitorare le opere pubbliche iniziate e in attesa di ultimazione, individuare le criticità e predisporre un calendario di riunioni ed interventi volti al superamento delle problematiche e al completamento dei cantieri. E’ quanto predisposto dall’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria Pasquale Morisani su input del Sindaco Demetrio Arena, nell’ottica di un’attenzione sempre costante verso il territorio e soprattutto verso le opere ritenute prioritarie dall’Amministrazione comunale, in virtù di chiare esigenze provenienti dall’intera città. Le riunioni, programmate da Morisani con i tecnici preposti, saranno funzionali alla necessità di ottimizzare le scelte da compiere, nel duplice intento di razionalizzare le risorse e raggiungere i risultati prefissati.  Allo stesso tempo, vogliono fungere da stimolo verso gli uffici comunali affinché si possa proseguire con l’impegno e la volontà che ha caratterizzato il lavoro del settore. “L’attenzione – ha dichiarato l’Assessore Pasquale Morisani – non può che concentrarsi su tutte quelle opere pubbliche verso le quali sono stati predisposti importanti investimenti e che, oggi, risultano ancora ferme per svariati motivi.

Gli incontri con Dirigenti e tecnici mirano a redigere un quadro dettagliato ed esaustivo delle opere, segnalando le criticità che non permettono la conclusione delle stesse e calendarizzando un piano d’interventi per risolvere ogni criticità”. Già da domani, questo tipo di attività prenderà il via con la prima riunione riguardante l’Ausilioteca di Archi (visitata sabato scorso dal Sindaco Arena, dall’Assessore e dal consigliere comunale Leo), orientata a  riattivare i lavori per la messa in sicurezza, il conseguente completamento e dunque la piena operatività di una struttura dalla grande valenza sociale. Sempre domani vi sarà un incontro per discutere sui nuovi locali della III circoscrizione (San Caterina) il cui completamento non solo permetterà di migliorare i servizi a disposizione dei cittadini ma anche e soprattutto permetterà all’Amministrazione comunale di liberarsi di un canone di fitto oneroso in un momento in cui la logica del contenimento della spesa è prioritaria per Palazzo San Giorgio. Il ciclo di attività predisposto dall’assessorato ai Lavori Pubblici continuerà nei prossimi giorni: sul tavolo di discussione, i cantieri relativi alle opere viarie cittadine il cui completamento, in tempi celeri, costituiscono un obiettivo concreto dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Demetrio Arena orientato a governare i processi di progresso infrastrutturale della città con enormi benefici per l’intero territorio, sia per una migliore gestione del traffico veicolare in alcune zone d’accesso al centro cittadino, sia per un efficiente livello di servizi destinato alla comunità reggina.

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Regione Calabria: porto di Crotone, riunione della Vicepresidente Antonella Stasi

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha incontrato, nella giornata di oggi, i rappresentanti dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro per fare il punto sulla situazione del Porto di Crotone. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno partecipato il Presidente dell’Autorità Portuale Grimaldi, il Segretario Generale Silvestri ed i tecnici dell’Autorità di Gioia Tauro. Durante la riunione, si è fatta una verifica sulla tempistica per l’approvazione del piano regolatore e per l’attuazione dei progetti finanziati dalla Regione Calabria attraverso l’ultima rimodulazione dell’asse 6 del Por, che prevedono la definizione della zona di accesso e pavimentazione piazzali retrostanti le banchine del porto commerciale e la realizzazione della prosecuzione del molo foraneo del Porto Vecchio per migliorare il ridosso in presenza di condizioni meteo avverse. Alla riunione sono intervenuti anche i referenti della Società Marina Crotone, il Consigliere Guido Napoleone e l'ing. Sabino Vetta, che hanno illustrato il progetto per la concessione degli spazi portuali, da destinare alla nuova area per nautica da diporto.

“Il progetto presentato dalla Marina – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – è in linea con la programmazione avviata dalla Regione Calabria per l'area Portuale di Crotone. Auspico un'accelerazione dell'iter che condurrà a breve all'emissione del bando per attrarre privati all'interno della società di gestione, e per questo stamane si è condiviso l'iter procedurale per la concessione inerente gli spazi che la società ha chiesto all’Autorità Portuale”. Nel corso dell’incontro si è evidenziata la piena volontà dell’Autorità Portuale di essere incisiva per lo sviluppo del porto di Crotone, per questo motivo la Vicepresidente, soddisfatta del buon esito della riunione, ha ribadito l’importanza di collaborare per lo sviluppo del porto, fonte di reddito per la città di Crotone e grande mezzo di interscambio culturale con l’intero Mediterraneo.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti soddisfatto per l’ingresso di MSC in Contship Italia

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’ingresso di MSC in Contship Italia, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La notizia dell’ingresso di MSC in Contship Italia rappresenta un atto importante per il rilancio dell’area portuale di Gioia Tauro, un impegno che ci ha visti sempre in prima fila come istituzione regionale. MSC, infatti, per tramite della TIL (Terminal Investment Limited) è uno dei principali operatori mondiali di terminal container, presente nei più importanti scali dei cinque continenti. Già nelle riunioni dei mesi scorsi –  ha aggiunto il Governatore Scopelliti – incontrando a Ginevra Diego e Gianluigi Aponte, insieme alla Vicepresidente Antonella Stasi, MSC aveva manifestato la disponibilità ad investire nel porto calabrese. E’ la testimonianza che il gruppo Aponte crede in Gioia Tauro e nella sua crescita per il rilancio della più grande e importante infrastruttura del Mediterraneo. L’ingresso di MSC contribuisce a consolidare lo scalo aggiungendo un valido partner per Conship Italia e per Apm Terminal, in un momento in cui la congiuntura economica internazionale è molto delicata. Stiamo investendo molto sull’area portuale perché la riteniamo strategica soprattutto per un concreto rilancio economico.

Anche oggi, al tavolo per il Sud a palazzo Chigi, ho avuto modo di ricordare al premier Monti gli investimenti effettuati dalla Regione per attrarre compagnie navali inserendo il progetto strategico di Gioia Tauro nel dossier “Mezzogiorno per l’Europa” che il governo presenterà a Bruxelles. Noi continueremo a lavorare intensamente per lo sviluppo dell’Apq e per la crescita del Polo Logistico. Riteniamo fondamentale l’accordo avviato con MSC – ha concluso il Presidente della Regione Scopelliti – è un segnale forte che consentirà di far recuperare al Porto di Gioia Tauro la centralità nel trasporto delle merci nel Mediterraneo”.

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Regione Calabria: presentato il progetto “Unioni di Comuni”

Il Sottosegretario regionale alle riforme Alberto Sarra, il Presidente della Commissione consiliare Riforme Mario Magno e il Presidente della fondazione Field Domenico Barile, hanno presentato questa mattina i dati e le adesioni relativi al progetto “Unioni di Comuni”. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nasce per avviare un più efficace riordino e rafforzamento delle autonomie locali calabresi, sensibilizzando il territorio per promuovere l’aggregazione delle funzioni fondamentali, l’esercizio delle funzioni, forme stabili di cooperazioni intercomunale, facilitando la programmazione partecipata. La Regione, per tramite di Field, si propone di svolgere un’azione finalizzata ad agevolare l’individuazione di percorsi virtuosi per favorirne la costituzione. I comuni destinatari sono quelli con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. Allo stato attuale si è avuta l’adesione di 294 comuni su 327 interessati, con la formalizzazione di 26 aggregazioni o unioni di Comuni e 148 analisi di fabbisogno realizzate, in tutte e cinque le provincie calabresi. “Le riforme che costituiscono uno dei passaggi più qualificanti della prossima attività amministrativa – ha dichiarato il Sottosegretario alle riforme Sarra – riguarderanno non soltanto i fatti di natura economica, ma anche la razionalizzazione degli enti e delle professionalità. Riteniamo importante questa iniziativa perché rafforza le piccole istituzioni comunali, rendendo un servizio ai cittadini più efficiente per territori più vasti”.

“Questa iniziativa – ha dichiarato Domenico Barile – rappresenta un'azione profondamente rifondatrice, con la Regione Calabria che ha adeguato l'impianto normativo rispetto ai parametri dell'Unione previsti dal decreto legge nazionale. Si tratta di una riforma per ridurre i costi delle istituzioni, rendendo più omogeneo un servizio in favore delle piccole comunità che si aggregano”. “Abbiamo fatto capire ai Comuni – ha aggiunto il  Presidente della Commissione regionale Riforme Mario Magno – che la Regione è vicina, mettendo a loro disposizione il lavoro della Field per raggiungere l'Unione. Abbiamo avviato, inoltre, un affiancamento legislativo per ridurre l'impatto della riforma sulla Calabria”.

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Calabria: trasporti, l’on Nino Foti “Senza l’impegno del Governo l’unità d’Italia è un esercizio retorico”

“L’approvazione da parte della Camera dei deputati della mozione che mi vede tra i firmatari e che impegna il Governo a ridiscutere il piano delle Ferrovie dello Stato nei collegamenti che riguardano la Calabria e tutto il Meridione è un fatto di grande rilevanza, perché – dichiara l’On. Foti, capogruppo Pdl in Commissione Lavoro – diventa un simbolo di una scelta precisa che la politica deve compiere: l’unita nazionale può essere tale solo se al Sud vengono fornite tutte le reti utili per lo sviluppo.” “Non possiamo celebrare la retorica del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia – continua l’On. Foti – se le Ferrovie impegnano le risorse nelle tratte che collegano il centro nord del Paese e interrompono a Salerno i collegamenti. La soppressione dei treni notte che collegano il Sud al Nord, in questo senso, è solo l’ultimo grave errore.”

“Nella mozione – conclude l’On. Foti – chiediamo al Governo di ottenere garanzie da parte di Fs in merito alla programmazione di tutti gli investimenti complementari al Corridoio Berlino-Palermo, in quanto  indispensabili per realizzare l'intero progetto infrastrutturale per il rilancio del Sud, con l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria e nella stessa tratta l'alta velocità ferroviaria, il ponte sullo stretto di Messina, e il rilancio del porto di Gioia Tauro”.

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Regione Calabria: incontro a Roma tra il Presidente Scopelliti ed i parlamentari calabresi

Questa sera a Roma, presso gli uffici della delegazione della Regione Calabria – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale  – si è tenuto un nuovo incontro tra il Presidente Giuseppe Scopelliti e un’ampia rappresentanza di parlamentari calabresi (Tassone, Nucara, Dima, Traversa, Foti, Golfo, Versace, Laratta, Marini, De Sena, Galati, Gentile, Speziali, Bevilacqua, Caligiuri e Bruno). L’assemblea ha accolto con soddisfazione il risultato del voto alla Camera dei Deputati sulle mozioni convergenti di Pdl, Pd e Terzo polo concernenti iniziative per lo sviluppo del sistema del trasporto ferroviario di persone e merci, con particolare riferimento al ripristino della priorità in ambito comunitario del Corridoio 1 Berlino – Palermo nella sua configurazione originaria. Il Presidente Scopelliti ha illustrato ai parlamentari gli argomenti affrontati oggi a palazzo Chigi dove, alla presenza del premier Monti al tavolo per il Sud, ha chiesto al ministro Passera un intervento immediato sulla questione dei trasporti ferroviari sia in Calabria che nel Mezzogiorno.

Al termine dell’incontro il Presidente Scopelliti e i parlamentari hanno deciso di chiedere un incontro al ministro Passera per poter affrontare i temi condivisi dalle forze politiche sia sulle emergenze ferroviarie che infrastrutturali in Calabria.

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Vibo Valentia: al via la stagione teatrale 2012 con “Eleonora ultima notte a Pittsburgh”. L’attrice Annamaria Guarnieri incontrerà gli studenti dei Licei vibonesi

Grande attesa per lo spettacolo, in programma per mercoledì 18 gennaio,  che sancirà l'apertura della stagione Teatrale 2012 per il Comune di Vibo Valentia. Un inizio affidato ad una grande protagonista della scena italiana, l'attrice Annamaria Guarnieri, che interpreterà il ruolo di Eleonora Duse nello spettacolo di Ghigo de Chiara "Eleonora ultima notte a Pittsburgh" diretto dal regista Maurizio Scaparro, in cui la diva e divina rievoca la sua straordinaria e leggendaria esistenza. Prima dello spettacolo serale, che avrà inizio alle ore 21.00, e per cui sarà ancora possibile acquistare, al botteghino del cinema Teatro- Cinema Moderno, gli ultimi biglietti al costo di 10(dieci) euro (fino ad esaurimento posti), la giornata all'insegna del Teatro inizierà alle ore 11.00, quando l'attrice Annamaria Guarnieri, incontrerà i ragazzi rappresentanti dei Licei coinvolti nel progetto, fortemente voluto dal Sindaco Nicola D'Agostino, che attenderanno l'attrice presso il Liceo Classico "M.Morelli" Sola, stanca, disincantata.

E' così che si presenterà la "divina" Duse ritratta in Eleonora, ultima notte a Pittsburgh di Ghigo De Chiara. Un appuntamento, il primo di una ricca stagione, che non è solo spettacolo, ma si trasforma in rendez-vous con la storia.

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Oggi! Più di ieri, meno di domani

Una canzone, un profumo, una situazione già vissuta, un’espressione già sentita: a chi di noi almeno una volta non è mai capitato di sentirsi “catapultato” nello spazio e nel tempo passato a “causa” dell’affiorare nella nostra mente di ricordi per “merito” di queste cose? Quasi come fosse un incantesimo, i ricordi del passato che riaffiorano e, come sovente accade, dei quali si tendono a ricordare soltanto gli eventi positivi trascurando, spesso volutamente, tutto ciò che il passato stesso ha lasciato in noi. Potremmo pacificamente parlare di condizionamento da “epoca d’oro” riferendoci a coloro i quali considerano che il passato sia meno banale del presente ed ancorché meno incerto del futuro. Fanno parte di questa categoria i cosiddetti “romantici” o i “nostalgici” di ciò che è stato, o meglio ancora, coloro i quali si sentono “protetti” da ciò che già conoscono ed impauriti da ciò che è sconosciuto! Fortunatamente, però, esistono anche coloro che, paragonando il passato ad un bel souvenir, non si faranno mai “fregare” dai rimpianti. In tutti i casi, l’unica certezza è lo scorrere del tempo che passa inesorabilmente aiutandoci così nell’affannosa ricerca della strada “giusta”. Anche se, ahinoi, il passato non si può né rinnegare né, purtroppo, modificare. Così è stato e così rimane! Un errore grave sarebbe quello di farsi condizionare da ciò che è stato, soprattutto quando si è di fronte a delle delusioni. Infatti, mai commettere tale leggerezza poiché la vita va affrontata “step by step” consumando il presente ed osservando con aria critica il futuro.

Altrettanto vero è, però, che, nella vita, tutto serve e tutto insegna e solo gli stupidi non traggono “lezioni” da ciò che hanno, volutamente o no, vissuto magari ripetendo gli stessi errori sperando che, questa volta, “le cose vadano meglio (diversamente)”. Il presente, sì. Godiamoci ciò che stiamo vivendo “in diretta” senza, puntualmente, voltarci indietro. Senza “ma” e senza “se”, insomma. Solamente con la voglia di rinnovarsi, di “cambiare rotta”, di cercare una “svolta”. Ma poi, una volte per tutte, vogliamo smetterla di aver “paura” del futuro? E’ possibile che non si debba mai gioire di ciò che il presente ci pone dinanzi agli occhi perché il nostro sguardo è orientato, magari, troppo avanti con il senno e le paure delle esperienze già vissute? Perché diffidare sempre e comunque? A prescindere. La teoria del “tutto passa” ci serve e ci aiuta ad andare avanti cercando di trascurare ciò che di brutto ha attraversato la nostra vita, dando in tal modo il giusto valore a ciò che si ha e non a ciò che abbiamo ormai vissuto. Secondo la nostra personalissima opinione, arenarsi al passato è davvero un errore imperdonabile perché ci fa osservare la vita da “miopi”. La chiave giusta? Pare non ce l’abbia ancora nessuno, ma certamente il comportamento più naturale da tenere è quello di fare tesoro di ciò che il nostro trascorso ci ha lasciato in eredità ma senza, però, farci sottomettere. Pertanto, proviamo a non cercare più risposte ad episodi legati al nostro “fu” guardando finalmente avanti pensando al “sarà”. E’ naturale poi, che in ogni stralcio del nostro presente esistano strascichi del nostro trascorso, l’importante è però cercare di coglierne il giusto insegnamento, specialmente non facendosi influenzare e ricordando che “Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle” (Clive Staples Lewis).

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Regione Calabria: soddisfazione per l’approvazione in Consiglio regionale della legge a favore delle vittime della ‘ndrangheta

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha commentato l'approvazione, avvenuta oggi da parte del Consiglio regionale,  della legge che – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – amplia la platea e i benefici delle vittime della 'ndrangheta, previsti nella Legge regionale n. 31 del 16 ottobre 2008. “La 'ndrangheta – ha sottolineato Scopelliti – va contrastata con i fatti. La Regione Calabria sostiene ed apprezza l'impegno degli operatori dello Stato che ogni giorno avversano la malapianta della criminalità”. La proposta di legge era stata deliberata dalla Giunta su proposta dello stesso Scopelliti e dell’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri il quale ha dichiarato che “per i familiari delle vittime della 'ndrangheta e, in modo innovativo, anche per i testimoni di giustizia, viene prevista l'assunzione nell'amministrazione regionale, la concessione di borse di studio, agevolazioni per il trasporto regionale, la compensazione dei tributi regionali e la preferenza nell'assegnazione di alloggi pubblici. Il testo – ha aggiunto Caligiuri – preventivamente vagliato a livello nazionale, si inquadra nell'ambito delle costanti iniziative che la Regione sta attuando per promuovere una concreta cultura della legalità”.

Il disegno di legge è stato illustrato in aula dal Presidente della Commissione antindrangheta Salvatore Magarò che ha spiegato come “con questa legge, approvata all'unanimità, sia in Commissione che dal Consiglio, la Regione Calabria si pone all'avanguardia per contrastare la 'ndrangheta in modo strategico e unitario, dimostrando vicinanza a chi ogni giorno rischia la vita per garantire la libertà e la democrazia di tutti”.

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Sant’Eufemia d’Aspromonte e Bagnara Calabra (RC): i Carabinieri effettuano due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Nella notte tra il 14 ed il 15 gennaio 2012, i Carabinieri della Compagnia di Palmi nello svolgimento di un servizio coordinato di controllo del territorio, mirato alla prevenzione e repressione di reati in materia di stupefacenti, che ha interessato diverse zone del comune di Bagnara Calabra con l’ausilio di una unità cinofila “specializzata” del Gruppo Operativo Carabinieri Calabria di stanza in Vibo Valentia nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione di Modafferi Giuseppe (nella foto), classe ‘64, originario e residente in Sant’Eufemia d’Aspromonte, rinvenivano, opportunamente occultati, complessivi kg 13 di sostanza stupefacente (marijuana), già stoccata e pronta per la vendita al dettaglio, in involucri (complessivamente 23) di cellophane (nella foto). In analoga attività, ma in un contesto differente, nel corso di un appostamento opportunamente approntato nel popolare quartiere Melarosa, i Carabinieri sorprendevano Zagari Antonino (nella foto), classe ’85, originario di Bagnara Calabra, già noto agli inquirenti, in quanto più volte segnalato al Prefetto di Reggio Calabria, come assuntore di stupefacenti, mentre cedeva della sostanza stupefacente a Musarella Francesco, classe ‘74, anch’egli di Bagnara Calabra e già noto, in quanto più volte anch’egli segnalato al Prefetto, quale assuntore di stupefacenti.

Immediatamente fermato, lo Zagari veniva sottoposto a perquisizione personale, nel corso della quale, oltre ai 0,69 grammi di cocaina ceduta al Musarella (nuovamente segnalato al Prefetto), gli venivano trovati addosso, ulteriori grammi 1,44 di analoga sostanza e la somma in contanti di € 2.465,00 (verosimilmente provento di precedente attività illecita),  interamente posta sotto sequestro. Sia il Modafferi che lo Zagari venivano tratti in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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Regione Calabria: si svolgerà in Calabria la festa nazionale australiana “Australia Day”

L’Ambasciata d’Australia in Italia, con il sostegno dell’Assessorato regionale alla Internazionalizzazione della Calabria, celebrerà, quest’anno, il prossimo giovedì 26 gennaio, a Reggio Calabria – informa l’Ufficio stampa della Giunta regionale – la Festa nazionale australiana, chiamata “Australia Day. “E’ la prima volta che l’Ambasciata d’Australia festeggia Australia Day  fuori Roma (dove ha sede l’Ambasciata) e la scelta della Calabria è simbolica. Molti calabresi – è scritto in una nota dell’Ambasciata –  sono emigrati in Australia e la comunità calabrese in Australia ha mantenuto nel tempo uno stretto rapporto con la propria terra d’origine. L’evento avrà luogo, non solo per festeggiare Australia Day, ma anche per celebrare il calore e la profondità del rapporto che l’Australia ha con la Calabria e con l'Italia.

Il ricevimento, che si terrà a Reggio Calabria, sarà quindi un giusto riconoscimento verso tutti coloro che sono emigrati da questa terra in Australia e l’opportunità perfetta per celebrare il forte legame e la profonda amicizia che ancora uniscono la Calabria e l’Australia”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il finanziamento dal Ministero Agricoltura di quattro importanti prodotti agroalimentari calabresi DOP e IGP

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra esprime viva soddisfazione per il finanziamento ottenuto dal Ministero Agricoltura, attraverso la struttura commissariale di Agensud, di quattro tra i più importanti prodotti agroalimentari calabresi DOP (Bergamotto di Reggio Calabria e Olio Extravergine di Lamezia)  e IGP (Patata della Sila e Cipolla Rossa di Tropea). I fondi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – provengono da quelli stanziati recentemente dal Ministero dell’Agricoltura a favore dei consorzi di tutela del Sud Italia finalizzati alla valorizzazione e tutela di prodotti di qualità. L’assegnazione dei contributi, autorizzati in sede comunitaria, e messi a bando dall’Agensud, consentirà ai consorzi di tutela selezionati di promuovere, in Italia e all’estero, le peculiarità dei prodotti, nonchè favorire l’aggregazione tra produttori. Si tratta di un’iniziativa, prevista dalla legge 231 del 2005, già sperimentata in passato e fortemente attesa dagli operatori del settore e costituisce un significativo segnale di attenzione del governo per la promozione delle produzioni italiane di qualità, eccellenze del paese, e per l’agricoltura in generale.

I ventisei soggetti selezionati riceveranno un finanziamento di 400.000 euro da spendere in un biennio. Operano in diverse aree territoriali e rappresentano quasi tutte le tipologie dei comparti agricoli produttivi italiani. “La Calabria – ha affermato l’Assessore Trematerra – ha ottenuto un importante risultato. Infatti tra i ventisei prodotti totali, quattro sono calabresi. Le risorse assegnate ai rispettivi consorzi di tutela, testimoniano, che per rafforzare la presenza del nostro settore agricolo sul mercato internazionale, le strade da percorrere siano soprattutto quelle della promozione e dell’aggregazione. Le produzioni agroalimentari calabresi di qualità sono ancora una volta protagoniste e si dimostrano un decisivo fattore di crescita, anche in momenti di grave difficoltà economica, contribuendo in maniera sempre più massiccia – ha concluso Trematerra – alla promozione e allo sviluppo economico della Calabria rappresentando un traino per tutta l’economia regionale”.

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Regione Calabria: al via il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili

Il Dipartimento regionale Tutela della Salute e Politiche Sanitarie – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, nella sede  del Museo Storico Militare del Parco della Biodiversità di Catanzaro, il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili. In una sala gremita, sono intervenuti, in rappresentanza del Dipartimento della Salute, Rubens Curia; Giovan Battista Ascone, direttore dell’Ufficio Tutela dei soggetti più vulnerabili del Ministero della Salute, il presidente dell’Ordine dei Medici della Calabria Vincenzo Ciconte, medici ed esperti scientifici tra cui Filippo Casadei, Cecilia Gallotti, Miriam Gualtieri, Salvatore Inglese, Ida Vero e Liliana Rizzo. Le Mutilazioni Genitali Femminili – è stato sottolineato durante i lavori – sono diffuse in molti paesi del mondo e coinvolgono un numero enorme di donne anche in età giovanissima. Tali pratiche provengono da epoche remote e da regioni lontane dal nostro Paese, ma si diffondono anche in Occidente sulla scia dei flussi migratori internazionali. Questa nostra iniziativa – ha spiegato Curia, introducendo i lavori del convegno – nasce dall’attenzione che il Ministero della Salute ha riposto, come è confermato dall’accordo Stato-Regioni dello scorso dicembre e dal tavolo interregionale sui problemi dell’immigrazione costituito dalla Regione Marche, nelle politiche socio-sanitarie nei riguardi dei cittadini comunitari ed extra comunitari residenti in Italia e in particolare nei confronti delle donne.

Il nostro obiettivo è creare una rete che soddisfi i bisogni più urgenti della comunità straniera nella nostra regione e rendere l’accesso alla cure adeguato e uniforme. In Calabria – ha aggiunto Curia – risiedono circa 28.000 donne comunitarie ed extra comunitarie. I nostri 70 consultori, dal monitoraggio effettuato, assolvono già in gran parte servizi di consulenza e prevenzione. Ma è il momento di incrementare il tasso di “medicina di iniziativa”, anche grazie alla cooperazione con il mondo del volontariato. La Calabria ha una grossa opportunità, oggi più che mai, attraverso l’utilizzo del nuovo Piano di rientro che ribalterà il sistema sanitario così come lo abbiamo sempre immaginato. Non più grandi ospedali zonali in grado, ma non sempre, di fare tutto, dalla prevenzione alla cura, ma una nuova distinzione tra presidi medici di territorio e ospedali. Al territorio dunque verranno delegate le politiche socio-sanitarie e la prevenzione mentre agli ospedali cosiddetti spoke, il compito del pronto soccorso e  delle cure mediche. Una grande possibilità per fare conoscere il diritto alla salute a tutti e creare anche grazie a questo aspetto un nuovo modello di integrazione. Questo primo seminario regionale – ha concluso Curia – intende sensibilizzare, nel quadro delle iniziative del Governo nazionale, i soggetti istituzionali attraverso un serrato dialogo e si propone di creare un laboratorio regionale capace di suggerire interventi condivisi ed efficaci su un aspetto, quello poco conosciuto delle mutilazioni genitali femminili, oltremodo conflittuale dell’integrazione socioculturale nell’età contemporanea.

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