La Viola fa presenzia all’inaugurazione della nuova sede della Liomatic

Una grande festa per celebrare l’inaugurazione della nuova sede operativa della Liomatic. Nella mattina di sabato, la dirigenza della Viola Reggio Calabria e gli atleti della Liomatic, hanno preso parte all’evento che ha ufficializzato una nuova struttura dell’azienda situata a San Leo. Il presidente GianCesare Muscolino, il direttore generale Gaetano Condello, il team manager Lorenzo Mazzitelli ed il dirigente Josè Campisi, hanno così avuto modo di visitare la struttura e dialogare con i responsabili, la nuova sede rappresenta sicuramente anche un modo di facilitare e rendere più fattivi gli incontri e le comunicazione tra la società ed il main sponsor, che da tre anni sostiene la Viola. "Nonostante il momento di forte crisi, la Liomatic ha scelto di continuare ad investire", ha dichiarato il responsabile area manager Luigi Sciacca al momento del taglio del nastro. Presente all’evento anche il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti: "Va fatto un plauso ad un’azienda che continua a crescere nel particolare momento che stiamo attraversando e che promuove e sostiene il mondo dello sport – ha commentato il Governatore -. Di certo il nome, il progetto, il ruolo e la tradizione che la Viola ha avuto a livello nazionale, sono motivi che hanno rappresentato una valida attrattiva per l’azienda che è legata alla società sportiva.

Oggi la situazione per le società sportive è drammatica e gli enti pubblici non hanno la possibilità di relizzare forma di sovvenzione come avveniva negli anni passati. Tutto resta quindi nelle mani di coraggiosi appassionati che continuano a dirigere le società con grandi sacrifici. Si spera che il momento possa passare e si possano individuare nuovi imprenditori sul mercato. Lo sport non rappresenta solo una forma aggregante all’interno di una comunità, ma un elemento di crescita e formazione".

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Comune di Reggio di Calabria: Arena risponde al SIULP sullo “sfratto” della Polizia dal Ce.Dir.

In merito alla puntuale nota del SIULP relativamente alla gestione di taluni aspetti logistici riguardanti gli uffici della Questura nel Territorio cittadino, ritengo opportuno rappresentare la posizione dell’Amministrazione in virtù della consueta cordialità che contraddistingue le relazioni personali ed istituzionali con il Sindacato di Polizia. Sicurezza e legalità sono due aspetti prioritari per il nostro territorio e conseguentemente l’Amministrazione intende salvaguardare e, ove possibile, incrementare la presenza dei presidi delle Forze dell’Ordine. Riguardo alle due questioni poste dal Sindacato, esse sono purtroppo da inquadrare nella particolare situazione che sta attraversando il nostro Paese in ordine alla carenza di risorse che colpisce da un lato i Comuni e dall’altro tutti i Ministeri, compreso quello degli Interni; sono convinto invece che le risorse di quest’ultimo andrebbero, se non incrementate, perlomeno mantenute, considerate le forti ricadute in termini di legalità e presidio del territorio specie nelle zone a più alto rischio come il Meridione. Per quanto riguarda l’ufficio di Polizia ubicato presso il Cedir auspico che il trasferimento di detto ufficio, ipotizzato dalla Questura, sia scongiurato e che anzi si possa prendere in considerazione l’istituzione di un posto fisso di Polizia, considerando l’importanza che l’intera zona riveste. 

Riguardo il presidio di Arghillà, vorrei specificare che l’interlocuzione tra l’apparato burocratico e la Questura aveva come obiettivo il valutare la possibilità di un contenimento delle spese di fonia ed energia elettrica oggi interamente a carico dell’Ente, fermo restando che, qualora ciò non fosse possibile il Comune, nonostante le indicazioni poste dagli organi di controllo, si farà carico degli oneri di mantenimento e di efficienza, auspicando anzi che tale presenza sia rafforzata anche con l’intervento di altre Forze dell’Ordine,  vista la complessità in termini di ordine pubblico di quel territorio. Pertanto, per evitare problematiche attinenti i rapporti consolidati con altri Enti, ho già disposto di  avocare alle competenze dell’Ufficio di Gabinetto le relazioni con le Istituzioni, al fine di contemperare il risparmio di spesa con le primarie esigenze della cittadinanza, uniformando così l’azione con gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione. Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria.

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Serie Bwin, XXIV^ giornata: Reggina-Padova, curiosità & note

Curiosità. Nel rapporto tra gol segnati e gol subiti, che indica la capacità della difesa di consolidare la forza dell’attacco, la Reggina è al quarto posto assoluto con un “delta” (gol fatti/subiti) pari a 10. Il dato positivo è il fattore costante. Infatti, in questa classifica, la Reggina è quarta anche in casa e quinta fuori. Meno equilibrio nello score del Padova con il quinto e nono posto e “peggio” il Pescara prima in casa ed undicesima fuori. Sempre con riferimento alla continuità ed all’equilibrio casa/fuori, va notato che la Reggina segue solo Sassuolo e Verona nella classifica differenza punti esterni/interni con -4 (il Pescara è addirittura a -11). Il carattere della squadra: mantiene il vantaggio in 7 occasioni su 12 più che rimontare lo svantaggio avvenuto solo una volta su 8. Solo una volta su 4 ha vinto in superiorità numerica in campo (a Modena è stata, addirittura, in doppia superiorità). Andamento dei risultati: con la partita n. 1080 tra A e B, la Reggina apre il girone di ritorno con un 3-3 fuori casa che, sulla ruota amaranto, non usciva dal lontano 20.05.2007 ad Empoli allorquando conquistò un punto determinante per la salvezza in A (era la Reggina di Mazzarri partita dal -11 dopo “Calciopoli” e che, dopo il primo tempo chiuso in svantaggio per 3-0 grazie alle reti di Vannucchi, Moro ed ancora Vannucchi, “miracolosamente” riuscì a pareggiare con il gol di Vigiani e la doppietta di Amoruso).

Calendario: dopo le 6 partite su 9 giocate fuori casa va segnalato che, tra le prime 6 della graduatoria, solo la Reggina ha giocato 10 volte in casa e 12 fuori (il Verona 12 in casa e 10 fuori e le altre 11 ed 11). A Modena: 3 gol fatti quanti nelle 4 partite precedenti e 3 subiti (solo 4 nelle 4 precedenti). A Modena si è pareggiato il computo  delle autoreti: con quella di Adejo a sfavore si pareggia quella favorevole di Peccarisi ad Ascoli. Trend: settima partita senza i 3 punti (in passato, nella stagione 1972/1973, era andata peggio con il record negativo di ben 17 partite – dall’ultima di andata alla sedicesima di ritorno – senza vittorie. Prestazioni individuali. Emerson, dopo aver disputato tutti i 1980 minuti di questo campionato, non sarà in campo lunedì perché squalificato. D’Alessandro, primo gol in amaranto e, più in generale, in B. Gregucci, dal campionato 1990/1991 è il 26mo allenatore della Reggina ed il 37mo avvicendamento (con una media di 1 ogni 21 partite). Reggina-Padova, i precedenti. La storia inizia dalla seconda partita interna della storia amaranto in serie B, il 12.09.1965, seconda consecutiva in casa, dopo la vittoria con il Pisa al debutto assoluto nella serie cadetta (2-1 grazie alle reti di Santonico e Rigoto), allorquando i reggini prevalsero sui veneti per 3-1 grazie ad una doppietta di Ferrario ed al gol di Florio. Già 11 volte gli amaranto hanno ospitato il Padova a Reggio con un bilancio di 6 vittorie (il già menzionato 3-1 del 12.09.1965, 3-0 l’11.12.1966 – doppietta di Rigotto ed ancora Florio -, 2-1 il 05.05.1968 – reti di Zani e Tacelli -, 1-0 il 18.06.1989 – grazie a Raggi il cui gol consentì ai reggini di Scala di andarsi a giocare la promozione in A in quel di Pescara contro la Cremonese il 25.06.1989 perdendo 3-4 ai rigori -, 1-0 il 13.04.1997 – Criniti – e 3-0 il 18.01.1998 – Morabito e doppietta di Marino -), 3 pareggi (1-1 il 02.03.1969 – Pirola -, ancora 1-1 il 29.08.2009 – Brienza e Cani – ed ancora 1-1 il 04.02.2011 – Bonazzoli su rigore e Vantaggiato) e 2 sconfitte (0-1 l’11.02.1990 – Galderisi – ed ancora 0-1 il 30.12.1990 – Puntelli -). Si giocherà lunedì notte, situazione nella quale la Reggina al “Granillo” conosce solo vittorie contro Piacenza, Triestina e Crotone) . Il Padova. In classifica è al quinto posto con 38 punti frutto di 11 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte con 32 gol fatti e 24 subiti. Fuori casa è all’ottavo posto con 15 punti frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte e di 17 gol fatti (è suo il secondo attacco esterno dopo la Reggina a quota 18) e 15 subiti. Il suo rendimento è costante nelle ultime 9 giornate con una percentuale di punti conquistati sui disponibili sempre intorno al 45%. Nelle ultime 5 fuori ha raccolto 2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte. Media punti 1,2, media gol fatti 1,1 e media gol subiti 1,7. Capocannonieri: Cutolo e Cacia a quota 6, Milanetto 4. Gol particolari fatti: da fuori area 9 volte (Cutolo 2, Milanetto 3, Trevisan, Italiano, Bovo e Lazarevic 1); di testa 5 (Ruopolo, Trevisan, Cuffa, Legati e Schiavi ); su punizione 2 (Ruopolo); su rigore 2 (Milanetto ed Italiano con un errore di Cutolo); oltre il 90mo 3 (2 fuori casa, entrambi decisivi per il risultato, molto contestato quello di Cutolo ad Ascoli). Gol particolari subiti: 4 volte da fuori area, 1 di testa e 4 (su 4) su rigore. Accadde il 23 gennaio. 1949, serie C, Acireale-Reggina 1-1 (Biavati); 1955, IV^ serie girone H, Gioiese-Reggina 1-1 (Dal Negro); 1972, serie B, Reggina-Livorno 2-1 (Merighi e Fazzi); 1977, seroe C, Pro Vasto-Reggina 0-0; 1983, serie C1 girone B, Reggina-Casarano 2-0 (Grandi e Sciannimanico); 1994, serie C1 girone B, Ischia-Reggina 2-0; 2000, serie A, Reggina-Juventus 0-2; 2005, serie A, Udinese-Reggina 0-2 (Bonazzoli e Borriello); 2010, serie B, Padova-Reggina 0-0 (Pagano). Bomber. Hanno segnato alla Reggina: Italiano (3), Ruopolo (3), Milanetto (2), Succi (2) e Dramè (1). Hanno segnato al Padova: Bonazzoli (1) e Colombo (1). Gli ex. Uno è il mai rimpianto Cacia che non sarà della gara perchè squalificato e l’altro è Pelizzoli con 41 presenze e 69 gol subiti in A con la Reggina. Allenatori contro. Mai Gregucci contro Dal Canto. Gregucci contro Padova vanta una sconfitta alla guida del Sassuolo. Dal Canto contro Reggina vanta una vittoria (1-0 – Dramè – nell’incontro di andata). Provvedimenti disciplinari in casa amaranto. Squalificati: Emerson e Bonazzoli ( e Bovo e Cacia nel Padova); diffidati: Adejo, D’Alessandro e Colombo; “in giallo”: De Rose e Cosenza  5; Bonazzoli, Emerson, Castiglia e Rizzo 4; Rizzato, Barillà, Kovacsik, P. Marino, A. Marino, N. Viola  e Ragusa 1. L’arbitro. Dirigerà Renzo Candussio di Palmanova (sez. di Cervignano del Friuli) con gli assistenti Bernardoni di Modena e Conca di Roma 1 e con il quarto uomo Saia di Palermo. Candussio vanta 7 presenze in A e 68 in B (11 in questa stagione) in cui ha decretato 25 rigori ed espulsi 29 giocatori. Con la Reggina 6 volte: un solo punto in casa su tre partite; una vittoria, strana coincidenza, il 23.01.2010 a Padova; 2 pareggi 0-0 a Bergamo contro l’Atalanta ed a Brescia; 3 sconfitte, 2 in casa con il Torino (l’01.11.2011, ultima con gli amaranto) e Cittadella (espulsi Rizzo e Bonazzoli). Con il Padova anche 6 volte con bilancio in perfetta parità: 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte (fuori casa un pareggio ed una sconfitta il 07.05.2011).

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Locri e Siderno (RC): “Terratour Italia” 2012. Al via nella Locride 4 giorni di arte e impegno sociale

Di Maria Teresa D'Agostino. Arte, musica e impegno sociale nei quattro giorni di “Terratour Italia” che si terrà il 26, 27 e 28 gennaio nella Locride. “Terratour” è un movimento oramai planetario, nato nel 2009 dalla mente di un piccolo gruppo di persone in America latina, che in pochi anni è riuscito ad espandere in tutti i continenti la sua linfa vitale all’insegna di ideali di pace e giustizia sociale. Il movimento arriva per la prima volta in Europa e lo fa partendo dalla Locride, che si propone come terra di speranza e di attivismo, lanciando proprio da qui un messaggio di cambiamento per tutto il mondo. «Siamo convinti che le nuove generazioni possano realmente cambiare un territorio tormentato come il nostro – spiegano gli organizzatori -. Crediamo che un’occasione di riscatto possa iniziare per mano dei nostri giovani; a tale proposito degli specialisti del settore hanno preparato dei questionari da sottoporre agli studenti per conoscere realmente i bisogni e le necessità dei nostri ragazzi e indirizzarli così verso un’azione concreta di volontariato e rispetto del prossimo». Quattro giorni di incontri ed eventi culturali caratterizzano la manifestazione: mercoledì 25 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30, nell’aula magna del liceo scientifico “La Cava” di Bovalino conferenza Equo e concerto band Terratour, diretta radiofonica a cura di Radio Venere con Ruggero Brizzi;

giovedì 26 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30, nell’aula magna del liceo scientifico “Zaleuco” di Locri, incontro con gli studenti del comprensorio (da Caulonia a Locri) dj set, vj set, brani della band Terratour, testimonianza degli operatori sociali attivi sul territorio; venerdì 27 gennaio dalle 16.30 alle 17.30 presso la sala consiliare del comune di Siderno incontro con i leader politici del territorio per discutere di Terratour; sabato 28 gennaio dalle 20 alle 24, presso il Palazzo della Cultura, di Locri installazione artistica “…nel silenzioMeo”, a cura di Marò D'Agostino, e grande jam session dei musicisti della Locride insieme alla band di Terratour. A tutti gli eventi, che godono del patrocinio dei comuni di Siderno, Locri, Martone, Gioiosa Ionica e Caulonia, interverranno i componenti del team di Terratour che partirà alla volta dell’Africa nel mese di febbraio: Israel Robles (Messico), Carlos Barrera (USA), Marcelo Bagnato (Uruguay), Karla Licano (Messico/Italia), Paolo Imperitura (Italia). Partner di “Terratour Italia” Tr Live, La Riviera e Radio Venere.

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Regione Calabria: fondi Cipe, dichiarazione del Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti

“Prendiamo atto degli stanziamenti disposti dal Cipe per la Calabria, la discussione con il  governo conferma il nostro costante impegno". Lo dichiara – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti.  Dalla riunione di ieri sono stati confermati 220 milioni per il contrasto del rischio idrogeologico, 26,1 milioni per l’università, la ricerca e l’innovazione, 240 milioni  per l’asse ferroviario Salerno – Reggio Calabria. Il governo Monti procede nel solco tracciato dall’esecutivo Berlusconi ma ci aspettiamo scelte più coraggiose, vogliamo che l’alta velocità arrivi in Calabria. Senza infrastrutture valide e trasporti, compresi i collegamenti aerei, ogni azione di crescita intrapresa da questa giunta non potrà essere veramente efficiente da poter rilanciare l’economia della nostra terra.

Per questo il nostro controllo sull’operato del governo sarà costante”.

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Kiwanis Reghion 2007, raccolta fondi a favore dell’istituto suore di San Vincenzo di Santa Giovanna Antida de Touret. Appello per realizzare un’aula informatica per le ragazze in affidamento

Il Kiwanis Club “Reghion 2007” fa ancora centro nel grande bersaglio della solidarietà. Un computer verrà donato ai bambini e ragazze dell’Istituto delle Suore di San Vincenzo di Santa Giovanna Antida de Touret di Polistena accolti nella casa famiglia “Casa Nostra”. Si tratta di giovani adolescenti con difficoltà, affidati alle suore e nello specifico a suor Angela Paglione e a suor Anna. La raccolta fondi, effettuata nella città di Reggio Calabria, ottenuta grazie ai premi offerti da diversi sponsor di Reggio Calabria e provincia, stimolati dai soci del Club, consentirà di realizzare un service a favore dei più piccoli. “I fondi raccolti – afferma il Presidente del Club “Reghion 2007”, Vincenzo Malacrinò – serviranno all’acquisto di un computer da mettere a disposizione dei bambini e delle ragazze in affidamento a Suor Angela. In questo periodo storico particolare – continua il Presidente del “Reghion” – i giovani non possono crescere culturalmente e professionalmente lontani dal saper utilizzare i mezzi di comunicazione moderni, ferma restando la necessità di farne sempre il giusto utilizzo finalizzato all'arricchimento del proprio bagaglio culturale”. Il digital divide, com’è noto, è un elemento di discriminazione sociale ancora molto forte e presente nella società di oggi. Pertanto, associare alla fondamentale opera educativa e di sostegno morale svolta da Suor Angela Paglione, che accompagna in maniera impareggiabile queste ragazze nel loro percorso di vita, anche l’apprendimento dell’uso del pc è un modo per accrescere le loro abilità professionali e per eliminare ulteriori “barriere” al loro relazionarsi con i coetanei e nella società.

A breve la consegna del computer da parte dei Soci del “Reghion 2007” in un incontro da concordare presso l’Istituto delle Suore di San Vincenzo di Santa Giovanna Antida de Touret di Polistena, dove opera, in modo straordinario, Suor Angela Paglione già insignita del Premio “L’ulivo d’Argento” edizione 2011, conferitole dal Kiwanis Divisione Calabria 2 su indicazione unanime dei Presidenti dei Club Reggio Calabria, Città dello Stretto, Villa San Giovanni, Reghion 2007, Magna Grecia “L. Giugno” e Città del Mediterraneo per gli alti meriti sociali. “Questa raccolta fondi – rilancia il Presidente Malacrinò – potrebbe essere solo il punto di partenza di un progetto più ambizioso, che vorrò condividere con tutti i Soci del Club, vero motore di tutte queste iniziative, volto ad incentivare altri verso la realizzazione di un'aula informatica di cui dotare l’Istituto delle Suore di San Vincenzo. Conoscendo le doti umane di Suor Angela Paglione, responsabile dei ragazzi, sono convinto che l'esperienza informatica sarà un buon inizio. La speranza è che altri, seguendo l’input del Kiwanis, possano donare altri pc alla struttura che rappresenta la casa per molti adolescenti.” L’auspicio è, dunque, che in tal modo si possano non solo sviluppare competenze personali sempre più qualificate nel campo della comunicazione e dell’informatica, ma si possano al contempo avviare forme di integrazione e socializzazione tra le ragazze ospiti dell’Istituto e la comunità in cui vivono. Il Kiwanis Club “Reghion 2007” di Reggio Calabria, di certo, non farà mancare il suo sostegno.

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Reggio Pop Music Festival: suona la passione. Torna l’evento di musica emergente che premia con 2 contratti, 2 dischi ed un’esibizione in Canada

Riparte il Pop Music Festival e tornano le grandi opportunità per gli artisti emergenti. Chi vincerà, anche quest’anno, volerà in Canada grazie al gemellaggio che il RPMF ha con il Superfantastico di Montreal, la più grande kermesse di musica italiana nel Nord America. Non sono da meno gli altri premi: due contratti discografici, la produzione e distribuzione digitale di un Ep e di un singolo e la realizzazione di due videoclip, due book fotografici e due web site. In palio anche la possibilità di esibirsi durante gli eventi organizzati da Fonopoli, il progetto culturale presieduto da Renato Zero, partner del RPMF. Alla sua terza edizione, il Pop Music Festival, ideato da Enzo Bellina, è diventato dunque, una concreta opportunità rivolta agli artisti emergenti che vogliono promuovere in modo efficace la loro musica. Il valore complessivo dei suoi premi supera i 25.000 euro. I Cipria (nella foto), vincitori dell’edizione 2011, suoneranno oltreoceano nell’aprile prossimo e la loro eclettica “Gigolò”, che la scorsa estate ha fatto ballare il pubblico in riva allo Stretto, sarà trasmessa ad alta rotazione, per un mese, sulle frequenze di Radio Montreal, l’emittente italiana in Canada.

Una delle novità di quest’anno è che gli artisti, attraverso il RPMF, potranno mettere in vendita i propri brani gratuitamente su piattaforme digitali quali iTunes e Mondadori shop. La commissione artistica è composta da Vincenzo Incenzo, autore per cantanti di grande successo (Renato Zero, Lucio Dalla, Patty Pravo, Paolo Conte, Michele Zarrillo, Sergio Endrigo, etc.), Farley Flex, ambasciatore canadese dell’Unicef, giudice di Canadian Idol e, soprattutto, manager e promotore artistico, Luca Scorziello, percussionista (Alex Britti) e Davide Beatino, bassista (Samuele Bersani). Le audizioni si terranno, tra i mesi di maggio e giugno, a Milano, Roma e Reggio Calabria. Infine, chi conquisterà le semifinali (in 100 nel 2011), parteciperà, senza versare alcuna quota aggiuntiva, ad uno stage curato da Vincenzo Incenzo, che tratterà aspetti legati all’interpretazione, composizione e scrittura di una canzone, alla presenza scenica, alla promozione artistica ed altro ancora. L’iscrizione dovrà essere effettuata entro il 1° maggio collegandosi al sito popmusicfestival.it. Per partecipare (cantanti, interpreti e gruppi) occorre aver compiuto i 14 anni di età e presentarsi con un brano, edito o inedito, in lingua italiana o straniera.

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Il futuro? Citta’ sempre più… “intelligenti”. Interessante convegno promosso dall’Assessore Provinciale Domenico Giannetta

Tecnologiche e interconnesse, ma anche sostenibili, confortevoli attrattive, sicure, in una sola parola “intelligenti”: questo l’identikit ideale delle cosiddette smart cities, come sono state ribattezzate in questi anni, le città sulle quali, in Europa e nel mondo, si scommette per garantire uno sviluppo urbano equilibrato e al passo con la domanda di benessere che proviene dalle sempre più popolose classi medie internazionali. E se n'é parlato anche a Reggio Calabria, nel corso di un interessante convegno promosso dall'Assessore Provinciale alle Attività Produttive Domenico Giannetta. In una sala conferenze del Palazzo storico della Provincia gremita in ogni ordine di posto si sono alternati nei loro qualificati interventi il Presidente dell'Amministrazione Provinciale Giuseppe Raffa nonché gli esperti relatori Conversano e Miola per illustrate le finalità e le peculiarità del Progetto internazionale Minos: sistema città intelligente. Tra il pubblico presente all'incontro, abilmente moderato dall'avv. Vincenzo Barca, pure   una nutrita rappresentanza dei sindaci dei 97 comuni del territorio tutti molto partecipi e curiosi di scoprire le molteplici applicazioni  e le notevoli opportunità legate al Progetto Internazionale Minos. Il primo obiettivo da raggiungere per creare una vera città intelligente è una gestione ottimizzata delle risorse energetiche e del trasporto, in modo che le aree urbane diventino il più efficiente possibile, riducendo le emissioni di carbonio, i rifiuti, l’inquinamento e la congestione.

Puntare sulle nuove tecnologie è il passo ulteriore da compiere per migliorare la gestione dei processi urbani e la qualità della vita dei cittadini: questa, infatti pare essere la linea seguita da alcune amministrazioni locali che stanno siglando accordi con grandi imprese del settore per ridisegnare le proprie città. Come, ad esempio, potranno fare se lo vorranno pure i Sindaci presenti in sala magari dotando in breve tempo i propri spazi urbani di lampioni ultra tecnologici in grado oltre che di illuminare anche di fornire connessione wi-fi, alimentare telecamere per la video sorveglianza ed il controllo del traffico o fornire dei punti di ricarica elettrica. Il primo obiettivo da raggiungere per creare una vera città intelligente è una gestione ottimizzata delle risorse energetiche e del trasporto, in modo che le aree urbane diventino il più efficiente possibile, riducendo le emissioni di carbonio, i rifiuti, l’inquinamento e la congestione. Puntare sulle nuove tecnologie è il passo ulteriore da compiere per migliorare la gestione dei processi urbani e la qualità della vita dei cittadini: questa, infatti pare essere la linea seguita da alcune amministrazioni locali già in alcune importanti realtà italiane. Fantascienza? Niente affatto. Anche se siamo ancora ben lontani da una diffusione soddisfacente di questi provvedimenti, occorre comunque considerare che la crisi sta comportando per tutte le città un ripensamento della pianificazione urbanistica ed una difficile riflessione strategica sullo sviluppo. Se questo è vero, é facile essere comunque convinti che senza uno sviluppo intelligente delle città la crisi non si supera, perché la costruzione di un Paese moderno, innovativo ed inclusivo non può che passare attraverso una dimensione urbana fatta a misura d’uomo. Perché è nelle città che si sperimentano nuove convivenze, è nelle città che si immagina il futuro.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena commenta la decisione del Prefetto di inviare la Commissione d’Accesso a Palazzo San Giorgio

Ho atteso che la notizia divenisse ufficiale per rappresentare il mio pensiero riguardo il provvedimento che ha attivato la Commissione d’Accesso nominata da S. E. il Prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta. La fase che si apre ci trova pienamente sereni e fiduciosi: presteremo massima collaborazione, mettendo a disposizione tutti gli strumenti possibili affinché gli ispettori possano svolgere al meglio il proprio compito nel rispetto dei ruoli e delle Istituzioni, così come è nostra abitudine, ancor prima che nostro dovere. La decisione del Ministero dell’Interno scaturisce dalle due vicende giudiziarie che hanno coinvolto la Multiservizi e un Consigliere comunale ed è diretta ad "accertare la sussistenza di eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata nell’Amministrazione comunale” e quindi, così come specificato  da S.E. il Prefetto, non ha nulla a che vedere con la gestione finanziaria dell'Ente. La procedura attivata ci trova tranquilli in quanto la nostra attività amministrativa è sempre stata ispirata ai principi di legalità, trasparenza e spirito di servizio. L’Amministrazione da me guidata si è insediata appena sette mesi fa: un periodo breve, dedicato soprattutto a fronteggiare gravi emergenze e criticità, riuscendo tuttavia a programmare azioni volte a sostenere la crescita socio economica della città in questo difficile momento storico.

Ancor prima del nostro insediamento, in  campagna elettorale, ho posto l'accento sulla necessità di attivare procedure che consentissero all'Ente di rivedere i rapporti contrattuali con le società miste, sul presupposto di un inadeguato rapporto tra costi e produttività. Tale obiettivo è stato uno dei punti fondanti della rigorosa attività della mia amministrazione, che si è sempre rapportata con le istituzioni di riferimento, proprio al fine di garantire quei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione sanciti dalla Costituzione. Nello specifico, apprese le indagini da parte della Magistratura sulla Multiservizi, abbiamo vagliato l'attività posta in essere dal Consiglio d’Amministrazione indirizzata ad immunizzare la società da possibili infiltrazioni e, successivamente, abbiamo intrapreso quelle iniziative volte ad accertare la sussistenza dei requisiti necessari per proseguire il rapporto societario. Per quanto riguarda la vicenda del Consigliere Plutino non possiamo che attendere il naturale corso della Giustizia. Tuttavia, considerato che la stessa ha concorso a determinare l'intervento del Ministero, ritengo opportuno avviare una riflessione comune su un tema di grande attualità rappresentato dalla capacità della criminalità organizzata di insinuarsi in tutti i settori della società, della politica e, purtroppo, anche nelle più alte Istituzioni: Magistratura e Forze dell'Ordine. Ritengo che nessuno, in questo momento, possa ergersi a censore attraverso fluttuanti moralismi comodi quanto inutili, consapevoli che la mafia si nutre soprattutto delle ipocrisie diffuse. In detto scenario è evidente, però, come sia la politica, nel suo complesso, a pagare lo scotto più pesante e ciò per colpe proprie, avendo perso quel primato che era stato affermato dai suoi più autorevoli protagonisti nel periodo della ricostruzione, finendo per assumere un ruolo marginale tra le Istituzioni. Lo scontro ha prevalso sull'interesse collettivo, le divisioni inutili hanno aumentato notevolmente la vulnerabilità delle classi dirigenti esponendole al rischio di essere avvicinate da criminalità e malaffare e il conflitto istituzionale ha sopraffatto il senso di responsabilità verso il Paese. Paolo Borsellino diceva: “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio, o si fanno la guerra o si mettono d'accordo”. Noi siamo per la guerra senza se e senza ma! Il Comune deve essere presidio di legalità e, alla stregua delle altre Istituzioni non suscettibili di scioglimento, singole vicende non possono inficiare l’attività di chi ha deciso di dedicarsi totalmente al servizio della collettività. E’ innegabile che, da reggino ancor prima che da Sindaco, io stia soffrendo per questo provvedimento che, di certo, non giova all’immagine della nostra splendida città. Posso garantire che l'amministrazione, superato il periodo di grave crisi, saprà riprendere il percorso di crescita già avviato. La positiva conclusione di questa fase, che noi auspichiamo in virtù della fiducia nello Stato, ci darà ulteriore forza per continuare ad attuare i nostri programmi, con la certezza delle nostre idee, delle nostre capacità e, soprattutto, del nostro amore incondizionato per Reggio: un sentimento che la comunità reggina sente forte soprattutto nelle difficoltà. Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: siglato un protocollo d’intesa tra Ministero dell’Ambiente, Regione Calabria e Comune di Cosenza per lo sviluppo sostenibile

Regione Calabria, Ministero dell’Ambiente e Comune di Cosenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno firmato un protocollo d’intesa per lo sviluppo di programmi comuni nel campo dello sviluppo sostenibile. A siglare l’atto, al termine di una conferenza stampa tenutasi a Lamezia Terme nei locali della Sacal, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Ministro Corrado Clini ed il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. Tenendo conto delle attività positivamente avviate in attuazione degli obiettivi dell’Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente ed il Comune di Cosenza, del 02 agosto 2011, il protocollo d’intesa mira ad avviare (ai sensi della L. 241/1990) nell’ambito delle proprie specifiche attribuzioni e competenze, un programma comune di iniziative teso alla promozione dello sviluppo sostenibile della città di Cosenza nonché la realizzazione di progetti pilota in vari settori: promozione dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, gestione integrata ed efficiente delle risorse idriche, con particolare riferimento alla riduzione delle perdite, gestione del ciclo dei rifiuti, con particolare riferimento alla raccolta differenziata e recupero,  nonché alla valorizzazione della frazione organica per la produzione di compost di qualità, promozione della mobilità sostenibile, con particolare riferimento all’integrazione dei sistemi di trasporto tra Cosenza e le città limitrofe, valorizzazione delle risorse naturali, comprese le aree verdi urbane. 

“Quest’accordo ci consente di realizzare un percorso sperimentale partendo dalla città di Cosenza – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. Tutto ciò trova la piena adesione della Regione. Il nostro obiettivo, terminata la fase sperimentale, è quello di rilanciare il protocollo su altre parti del territorio calabrese”.

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Vibo Valentia: Il presidente dell’ODEC di Vibo Valentia, Francesco Romano, ricorda:

L'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del Tribunale di Vibo Valentia, come già i Colleghi di Bologna e di altre parti d’Italia, ancor prima che gli attuali principi di liberalizzazione delle professioni divengano legge, per amore di giustizia e di verità rende noto che <la professione  dei Commercialisti è già stata liberalizzata dal 2006 a mezzo del Dlgs 139 del 2005 che da allora la governa nel più totale rispetto dei principi della libera concorrenza e con l'obiettivo di differenziare e pluralizzare l'offerta professionale sul territorio>. A precisarlo è il Presidente dell’ODCEC di Vibo Valentia, Francesco Romano, che ha inteso sottolineare come: <l’accesso alla professione è libero, perché non ha numeri chiusi e richiede solo l'esame di Stato che è garanzia di preparazione professionale. In merito alla formazione continua, resa anch’essa obbligatoria, è uno dei punti su cui, come ordine locale, stiamo puntando da anni.

Ed ancora – ha proseguito – sul tema delle tariffe, molto discusse in questo ultimo periodo, è bene ricordare che l'Ordinamento Professionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha da tempo eliminato il vincolo deontologico del rispetto dei minimi tariffari e, di fatto, le prestazioni degli iscritti calabresi sono da sempre state ben al di sotto dei minimi stessi. Anche in tema di pubblicità, attualmente prevista nella legge 148/2011, il codice deontologico della categoria da tempo prevede la libertà di una corretta pubblicità informativa, per la quale anche l‘Ordine di Vibo sta valutando campagne e azioni di sensibilizzazione per i propri iscritti, al fine di fornire chiare informazioni in merito al corretto modo di informare della propria attività. Inoltre, è già al vaglio del Consiglio Nazionale, l'obbligo di assicurazione per tutti gli iscritti, i quali, di fatto, già dovrebbero essere coperti per i rischi professionali perché obbligati per molte specifiche operazioni, come le trasmissioni telematiche. Ultimo, ma non meno importante, va ricordato che per l'istituzione di commissioni disciplinari di categoria indipendenti, il Consiglio Nazionale si era già  impegnato ad agire entro i termini di legge attualmente dettati ( 12 agosto 2012)>.

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Arma dei Carabinieri: con l’operazione “Reale 4 – Ippocrate” finiscono in carcere la moglie di “Gambazza”, due medici ed un avvocato

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 indagati per concorso in falsa attestazione in atti destinati all’autorità giudiziaria e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, con l’aggravante delle finalità mafiose. Il provvedimento ha colpito esponenti della cosca Pelle “Gambazza” di San Luca e noti professionisti della provincia reggina e di quella cosentina, disponendo la custodia cautelare in carcere del boss Pelle Giuseppe “Gambazza”, cl. ’60, e del figlio Pelle Antonio, cl. ’87, (entrambi arrestati nell’aprile 2010, nel corso dell’operazione “Reale”), di Barbaro Marianna – moglie di Pelle Giuseppe – (nella foto), dei dottori Moro Francesco e Quartucci Gugliemo (nelle foto), nonché, gli arresti domiciliari dell’avv. Cornicello Francesco Marcello (nella foto), del foro di Cosenza. E’ stato disposto inoltre il sequestro penale della casa di cura per malattie neuropsichiatriche convenzionata con la Regione Calabria, “Villa degli Oleandri” di Mendicino (CS), limitatamente alle quote societarie facenti capo a Quartucci Gugliemo.

L’operazione “Reale 4 – Ippocrate” prende il via dalle conversazioni intercettate nell’inverno del 2010 nell’abitazione di Pelle Giuseppe (sfociate, sotto la direzione della DDA reggina, nelle operazioni “Reale”, “Reale 2” e “Reale 3”). Come nelle precedenti due, che avevano disvelato i rapporti della cosca con l’ambiente universitario e con il mondo politico locale, anche in quest’ulteriore fase emergono le collusioni con i colletti bianchi, nella fattispecie medici compiacenti e disponibili alla esigenze del boss. In particolare, è emerso come, nel corso degli anni, Pelle Giuseppe si fosse procurato una sorta di cartella clinica contenente numerosi certificati medici, funzionali ad attestare la sua incompatibilità col regime carcerario. Con il tempo, poi, la tecnica si era andata affinando e, dall’anno 2006, Pelle aveva cominciato a dichiarare falsamente di soffrire di “depressione maggiore”, diagnosticatagli in più occasioni e da più medici. Proprio grazie alle false certificazioni attestanti la patologia psichica in argomento, nel 2008, il boss di San Luca era già stato scarcerato. Nello specifico, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sul dott. Moro Francesco (medico in servizio al Pronto Soccorso “118” di Bianco) e sul dott. Quartucci Gugliemo (medico responsabile della casa di cura privata per malattie neuropsichiatriche “Villa degli Oleandri” di Mendicino). La mattina del 27.02.2010, Moro Francesco veniva intercettato mentre si rendeva disponibile ad assecondare la richiesta di Pelle Giuseppe di inscenare un finto malore dovuto ad uno stato d’ansia simulato: nel corso del lungo dialogo, il dottore suggeriva a Pelle Giuseppe l’esatto comportamento e le modalità da tenere, per rendere quanto più verosimile l’intervento; in tal modo, come Moro teneva a precisare, avrebbero messo in scena “un film… bello pulito!”. Effettivamente, come programmato, la sera del 02.03.2010, Pelle Giuseppe – con la complicità della moglie Barbaro Marianna e del figlio Antonio cl. ‘87 – contattava il “118”, facendo arrivare un’equipe medica coordinata dal compiacente dott. Moro. Similmente, anche il dott. Quartucci Guglielmo si era prodigato per il boss di Bovalino, già nel 2008, favorendo un suo ricovero a “Villa degli Oleandri”, al termine del quale aveva certificato falsamente che il suo paziente era “affetto da sindrome depressiva maggiore con tratti psicotici”; inoltre, in varie occasioni, il medico cosentino aveva rilasciato al Pelle certificati attestanti la simulata patologia depressiva. Il dott. Quartucci, per sua stessa ammissione, ribadiva di assecondare le richieste di Pelle, perché sapeva della sua appartenenza alla ‘ndrangheta (“… mi hanno mandato, da Reggio Calabria, i Pelle!… il secondo giorno venivo ammazzato… Dice che il padre, è il vangelo, era!…”) e rivelava che l’accondiscendenza con cui lo trattava derivava dal suo assoggettamento alla potente famiglia mafiosa: “la legge? Se ne frega di te! … Quando venivano quelli da Reggio Calabria, i Pelle i cosi… gli dicevo: “non ti visito”? Che quelli il secondo giorno venivano qua e mi mangiavano (“appappavano”)…”. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali, i numerosi servizi di pedinamento degli indagati ed i successivi riscontri documentali permettevano di accertare che il dott. Quartucci aveva redatto dei certificati compiacenti anche per conto di Conforti Andrea, agente della P.S. tratto in arresto per il tentato omicidio aggravato ai danni della moglie, affetto da “una sintomatologia prevalentemente depressiva”. Grazie all’intercessione del suo difensore –  l’avv. Cornicello – ed alle false attestazioni del medico, Conforti tornava a piede libero nel giro di pochi mesi, anche se la sua patologia psichica non era né sanata né tantomeno migliorata. Tutto l’impianto accusatorio è stato confermato dalle dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia Lovato Samuele – un tempo associato al clan dei Forestefano operante nell’alto cosentino – il quale spiegava, per esperienza diretta, i meccanismi che si celavano dietro ai ricoveri presso “Villa degli Oleandri” di soggetti affiliati alla ‘ndrangheta (simulatori di malattie legate alla depressione), al fine di sfuggire al regime detentivo:  “…a Villa degli Oleandri … gonfiano le patologie, riportano sopra le cartelle farmaci che non vengono assolutamente somministrati, falsificano dei test…”. Il Lovato forniva numerosi elementi per smascherare l’escamotage utilizzato da Pelle Giuseppe “gambazza”, sostenendo che la patologia normalmente inscenata dagli appartenenti alla ‘ndrangheta per sfuggire al carcere era la “depressione”, che “è una di quelle patologie astratte… ed in secondo luogo che tu non sai mai dire che uno sta fingendo o non sta fingendo. E non è una patologia tipo un braccio rotto che tu dici se è guarito, è guarito…”.

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Calcio a 5, serie A: dopo la beffa di Palermo, la Pro Reggina 97 affronta domenica la Parrocchia Ganzirri

E' passata una settimana, ma ancora brucia la sconfitta che la Pro Reggina ha rimediato sul campo del Cus Palermo. Sconfitta immeritata e partita "pilotata" per quaranta minuti dagli errori arbitrali che ne hanno condizionato l'andamento. A differenza di quanto comunicato nel post partita di domenica scorsa, la società amaranto ha deciso di non inoltrare ricorso per errore tecnico, ma invierà alla Divisione Calcio a 5 un esposto con tutti i torti arbitrali subiti durante il campionato, documentando il tutto con delle immagini. Archiviata quindi la trasferta di Palermo, domenica con inizio alle ore 16 al Pala Botteghelle arriverà la Parrocchia Ganzirri squadra che nel girone di andata fu battuta col risultato di 7 a 1.

Il risultato di andata potrà far pensare ad una passeggiata, ma non sarà cosi considerando che nelle ultime giornate di campionato, la compagine siciliana ha battuto il Foggia, pareggiato col Pescara perdendo solo in casa con la Lazio. Per questa delicata gara, la Pro Reggina dovrà fare a meno della squalificata Pamela Presto (nella foto) e del mister Tramontana entrambi appiedati per un turno.     

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“Riferimenti”: Musella, “L’antimafia non può essere un business”

Nella propria sede di Reggio Calabria il coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti” ha convocato stamane una conferenza stampa per denunciare la  gestione dei beni confiscati. La presidente Adriana Musella ha evidenziato come non ci sia un criterio obiettivo nell'assegnazione dei beni ma piuttosto la metodologia delle logiche clientelari. “Riferimenti” denuncia il mancato controllo nella gestione da parte degli Enti locali che per legge avrebbero l'obbligo di assicurarsi che i beni siano realmente utilizzati per lo scopo richiesto non solo ma anche avendo cura della loro conservazione e manutenzione. Adriana Musella ha fatto l'esempio del sindaco di Limbadi (in provincia di Vibo Valentia), denunciato per mancato controllo e conservazione degli immobili confiscati alla cosca “Mancuso”. Questo pare non succeda a Reggio Calabria dove un locale assegnato alla CRI sta marcendo deteriorato dalla muffa e dall'umidità non solo per mancato uso e frequentazione ma per incuria dell'Amministrazione Comunale. Lo stesso locale era stato richiesto da “Riferimenti” per farne un laboratorio permanente per gli studenti della città, essendo separato dalla sede dell'associazione solo da una scala interna. “Riferimenti” ha denunciato e fatto notare ai giornalisti anche la presenza di amianto sul tetto dei propri locali (beni confiscati alla famiglia “Logiudice”).

Le denunce fatte oggi in conferenza stampa sono state documentate da note scritte con cui l'associazione da ben tre anni, a tre amministrazioni diverse, ha posto e segnalato il problema, portato anche a conoscenza dell'Agenzia dei beni confiscati. Lo stesso prefetto Morcone, commissario dell'Agenzia aveva effettuato un sopralluogo in loco nel 2010, trovando la porta della CRI invasa da spazzatura a mò di discarica (nella foto). “L’antimafia non può essere un business" – ha concluso Musella – ma purtroppo lo è diventato per alcuni e questo non possiamo permetterlo."

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Pallacanestro: Viola, Coronini operato, ne avrà per 40 giorni

Buone notizie in casa neroarancio. Giovanni Coronini, riprenderà presto il suo ruolo di playmaker all’interno della compagine del presidente Muscolino.  Ad una prima analisi, effettuata dal medico sociale della squadra, il dottore Calafiore, emergeva infatti una lesione parziale del crociato, abbinata alla rottura del menisco, dalla quale si necessitava la sottoposizione dell’atleta a operazione. Presso la struttura medica Icot di Latina, attraverso diagnosi per via artroscopica, si confermava la meniscopatia e la lesione parziale del menisco. Il giocatore, in day hospital, è stato quindi sottoposto ad intervento, al fine di suturare il menisco lesionato e riparare la lesione parziale del crociato anteriore. Positivi i tempi di risposta e di recupero previsti. “La tempistica di recupero – ha dichiarato il dottore Calafiore – è valutabile intorno ai 40 giorni”. Nei primi 20 il play neroarancio effettuerà, sotto il monitoraggio dello staff medico della Viola, riabilitazione ai fini del recupero muscolare, nei 20 giorni successivi, si passerà all’esercizio mirato al recupero atletico.

La società nero arancio era in attesa di conoscere l’esito dei risultati prima che il dg Condello si concentrasse su eventuali manovre di mercato la cui chiusura è prevista con la fine del mese di febbraio. Poco più di un mese, e il play indosserà ancora la sua maglia, riprendendo il suo posto accanto a Grasso e compagni. I ragazzi di coach Bolignano, intanto, dopo l’incontro ufficiale con il main sponsor, fissato per la mattina di domani le ore 11:30 a San Leo, partiranno alla volta della Lucania, dove affronteranno, nel pomeriggio di domenica, il Potenza nella seconda giornata del girone di ritorno.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini ha incontrato i sindaci interessati la bando PISL “Spopolamento”

L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha incontrato, oggi, i sindaci dei Comuni delle province di Cosenza e di Reggio Calabria interessati al bando PISL “Spopolamento”. All’incontro, al quale hanno partecipato la maggior parte dei Comuni interessati (37 della provincia di Cosenza e 32 della provincia di Reggio Calabria), era presente anche il direttore del nucleo di valutazione e dirigente di settore del Dipartimento regionale Programmazione nazionale e comunitaria Luigi Zinno. Durante la riunione l’assessore Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha illustrato l’avviso che verrà pubblicato nei prossimi giorni e che interesserà i comuni con popolazione inferiore a 1500 abitanti a rischio spopolamento, che in Calabria sono complessivamente 106. I fondi destinati agli enti pubblici sono 42 i milioni di euro da  ripartire in rapporto alla popolazione residente e più precisamente: 15,4 milioni per la provincia di Cosenza, 10 milioni per quella di Reggio Calabria, 6,7 milioni per quella di Catanzaro, 5 milioni per quella di Vibo Valentia e 4,5 milioni per la provincia di Crotone. Mancini ha, poi, indicato i tempi di programmazione ed ha parlato di “tempi stringenti.

Entro fine mese – ha specificato – pubblicheremo il bando ed entro fine giugno la graduatoria dei progetti ammissibili. L'interesse dell'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti – ha aggiunto – non è di erogare finanziamenti a pioggia, ma di premiare progetti d'eccellenza”. I sindaci presenti, dopo aver ringraziato l’assessore Mancini e la Giunta regionale per l’opportunità offerta, hanno posto quesiti tecnici, ai quali è stata fornita una risposta precisa, ed hanno anche sottolineato positivamente l’interesse della Regione per i Comuni a rischio spopolamento, in controtendenza con le politiche nazionali. Al termine, Mancini, soddisfatto per l’esito della dell’incontro, ha assicurato ai primi cittadini un’interlocuzione diretta e costante con l’amministrazione regionale e li ha esortati “a vincere una sfida difficile ma stimolante di cui oggi – ha detto – è stato dato solo il calcio d’inizio”. I sindaci dei Comuni delle province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone saranno ascoltati il mercoledì prossimo.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini ha partecipato a Roma alla commemorazione di Bettino Craxi

L’Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini è intervenuto a Roma alla commemorazione di Bettino Craxi, nel dodicesimo anniversario della scomparsa. All’appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, il capogruppo alla Camera del PDL Fabrizio Cicchitto e il Governatore della Campania Stefano Caldoro. L’Assessore Mancini ha ricordato l’ex segretario del Partito socialista come un uomo del fare, sulla scia di una tradizione, quella socialista, che ha sempre messo al centro dell’azione di governo l’attuazione di progetti concreti. "Craxi era un uomo che sapeva decidere, una virtù rara nell'Italia di quell'epoca – ha detto Mancini citando Jaques Delors.

“Oggi – ha poi concluso Mancini – la cultura riformista va individuata in quelle amministrazioni che, coraggiosamente, affrontano le criticità dei propri territori, propongono soluzioni, mettono in campo azioni serie, realizzano opere tangibili e non perdono tempo in chiacchiere ma concretizzano idee e progetti, secondo la cultura del fare” indicando come esempi positivi due regioni del Sud: la Calabria guidata da Giuseppe  Scopelliti e la Campania guidata da Stefano Caldoro.

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Regione Calabria: effettuati importanti pagamenti dalla Ragioneria regionale

La Ragioneria Generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha effettuato pagamenti in favore di Afor, Arssa, Comunità Montane e Consorzi di Bonifica. Sono stati trasferiti 10.500.000 euro all’Afor, ente attuatore dei lavori di forestazione. A favore degli Enti montani sono stati trasferiti 800.000 euro, mentre all’Arssa viene liquidata la somma di 12.360.000 e ai Consorzi di Bonifica sono stati trasferiti 20.225.028,83 euro.

“La Ragioneria lavora a pieno regime e contribuisce a dare un bel segnale di efficienza, tratto distintivo dell'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti” è il commento dell’Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini.

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Regione Calabria: domani a Lamezia Terme il Presidente Scopelliti firmerà un protocollo d’intesa su sostenibilità ambientale con il Ministro Clini ed il Sindaco di Cosenza Occhiuto

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – firmerà domani, venerdì venti gennaio, a Lamezia Terme un protocollo d’intesa con il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini ed il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. Il protocollo è finalizzato allo sviluppo di programmi comuni per la sostenibilità ambientale a Cosenza.

L’appuntamento è fissato per le ore 19,15 nella sede della Sacal.

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FIPAV: domani il “Regional Day maschile 2012”

Nel quadro del progetto di qualificazione nazionale settore maschile, il CQR Calabria organizza il “Regional Day maschile 2012” riguardante gli atleti nati negli anni 1996/’97/’98. L'attività, in programma domani (venerdì 20 gennaio), presso il Palazzetto dello Sport di Vibo Valentia Marina, si svolgerà sotto la supervisione di Mauro Berruto, Direttore Tecnico della Nazionale Italiana Maschile. I trenta giovani atleti calabresi convocati per il Regional Day, così come i selezionatori e i tecnici, saranno impegnati in momenti di parte tecnica e di gioco, dalle 15:30 alle 20:30, alla presenza anche di Mario Barbiero, responsabile del processo di selezione nazionale, di Mauro Maccotta, collaboratore tecnico nazionale, e di Bruno Gurnari coordinatore tecnico regionale. “Sarà una bella giornata di sport – dichiara Carmelo Sestito, presidente Fipav Calabria – i migliori giovani calabresi potranno allenarsi e seguire gli utili consigli che Mauro Berruto, attuale allenatore della nazionale, non esiterà a dispensare per favorire la loro crescita sportiva e caratteriale.

E' grazie all'impegno e all'ottimo lavoro svolto da Bruno Gurnari – conclude il Presidente – se il Comitato regionale può raggiungere questi importanti obiettivi che consentono ai nostri atleti di vivere un'esperienza unica”.

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