Regione Calabria: siglata una convenzione dall’Assessore Caridi tra la Regione ed Enel Distribuzione

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha sottoscritto oggi, nei locali del Dipartimento, una convenzione tra la Regione e la società Enel Distribuzione. Un accordo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che consentirà di realizzare un programma di interventi strutturali finalizzati all’adeguamento, agli standard nazionali della qualità e dell'affidabilità del servizio elettrico nelle aree montane, rurali e periferiche della regione. L’atto, siglato per la Regione dal Dirigente Generale Maria Grazia Nicolò, e per Enel Distribuzione dall’ingegnere Francesco Sessa, si riferisce ad una convenzione per lo sviluppo della rete di distribuzione di energia elettrica. In particolare, il programma, che sarà articolato in due fasi, prevede, nelle province di Cosenza, Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia, interventi sulla rete di “media e bassa tensione”  e l’automazione e il telecontrollo della rete di “media tensione”. “Si tratta – ha detto l’Assessore Caridi – di lavori che contribuiranno ad accelerare il processo di raggiungimento degli standard della qualità del servizio che già nel corso del 2011 ha registrato un significativo miglioramento a beneficio dei cittadini e delle imprese che operano in Calabria”. Come concordato tra le parti, gli interventi di miglioramento dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2013.

La convenzione prevede che, per la prima fase di interventi, la Regione Calabria, con risorse del POR Calabria FESR 2007/2013 ASSE II – Energia, eroghi un contributo di 7 milioni di euro, a copertura dei costi che saranno sostenuti da Enel Distribuzione. La Regione Calabria potrà, inoltre, assegnare un ulteriore contributo di 3,4 milioni, sempre con risorse del POR Calabria, a copertura dei costi che Enel Distribuzione sosterrà per la realizzazione della seconda fase del programma.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha ricevuto il nuovo Console Generale della Russia a Palermo Vladimir Korotkov

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha ricevuto questa mattina, a Catanzaro, il nuovo Console Generale della Russia a Palermo Vladimir Korotkov. Il diplomatico, in visita per la prima volta nella nostra regione, era accompagnato dal Console Onorario per la Calabria Salvatore Federico, con il quale si è intrattenuto discutendo con il Governatore Scopelliti sui possibili sviluppi di scambi commerciali con la Russia. Molti i settori di interesse sui quali avviare specifiche sinergie, tra cui  l’agroalimentare e il turismo, comparti nei quali la Calabria può vantare molti punti a proprio favore. Proprio sul turismo si vuole puntare ad aumentare i flussi in entrata, sul modello già avviato in Sicilia. L’Italia, ha dichiarato il Console Generale Korotkov, rappresenta il quarto partner commerciale russo, dopo la Cina, la Germania e l’Olanda, un Paese di notevole interesse con il quale sviluppare ulteriori iniziative economiche.

I rapporti con le Regioni, è stato sottolineato durante l’incontro, e nello specifico con la Calabria, rappresentano un maggiore interesse per una migliore flessibilità economica. Il Governatore Scopelliti, illustrando la programmazione già avviata nel campo degli scambi commerciali internazionali e della cooperazione, ha rimarcato anche la grande opportunità legata alle potenzialità turistiche della Calabria, manifestando interesse alle proposte giunte dal Console Korotkov.

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Regione Calabria: compiacimento dell’Assessore Capua per il parere positivo sul rafforzamento dei Consorzi export

L’Assessore Regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua ha manifestato  il suo vivo compiacimento per il parere positivo espresso dalla Sesta Commissione consiliare regionale, presieduta dal consigliere Claudio Parente, relativa alle direttive di attuazione propedeutiche alla pubblicazione del bando pubblico per il rafforzamento dei Consorzi export  (POR Calabria FESR 2007-2013 Linea di Intervento  7.1.2.2),  approvata dalla Giunta regionale sugli incentivi per sviluppare e potenziare l’Export delle imprese con sede in Calabria. La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore Fabrizio  Capua,  ha  infatti approvato, a suo tempo, le direttive relative alla concessione di contributi in regime “de minimis”, finalizzati alla  realizzazione ed al rafforzamento dei consorzi export, utilizzando i fondi  della Comunità Europea del Programma  Operativo FESR  2007-2013 relativo ai  “Sistemi Produttivi”. Il provvedimento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per il quale è stato espresso il parere positivo tende ad agevolare, realizzare e potenziare consorzi per l’export nei settori strategici dell’economia regionale. “Con l’approvazione da parte della Commissione consiliare – ha affermato Capua -, si potranno creare i presupposti  per disciplinare  e rafforzare la presenza e  la commercializzazione dei prodotti calabresi all’estero, sulla base degli obiettivi  e delle strategie individuate nell’ambito del Programma Calabria Internazionale”.

In un momento di stagnazione dei consumi interni, rivolgersi con professionalità ai mercati esteri diventa indispensabile per il sostegno  delle economia  regionale. Infatti – ha aggiunto Capua – i beneficiari di questa iniziativa saranno i consorzi  e le società consortili, anche in forma cooperativa,  inclusi quelli di nuova costituzione, con sede operativa in Calabria,  costituiti da piccole e medie imprese, che abbiano come scopo sociale esclusivo l’esportazione dei prodotti delle consorziate e l’attività promozionale necessaria per realizzarla”. Dal suo primo insediamento, l’Assessore Capua, fortemente sostenuto dal Presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti, ha inteso dare un taglio di  controtendenza per una visione  strategica  dell’esportazione più efficiente, ritenendo che  la penetrazione nei mercati esteri non può essere più affidata alla estemporaneità ed alla improvvisazione, ma affinché essa abbia buon fine  è necessario analizzare ex  ante e monitorare, costantemente, alcune variabili fondamentali. La concessione di contributi, la valutazione dei  potenziali mercati, le eventuali alleanze strategiche utili per rafforzare l’offerta, l’individuazione di opportunità  di business, la collocazione di prodotti adatti ad altri paesi, sono fattori determinanti di cui la Regione Calabria, attraverso i provvedimenti approvati, cercherà di tenere debitamente conto con la collaborazione dei soggetti istituzionali, operanti nello settore dell’internazionalizzazione.

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Regione Calabria: Stasi, “Massima attenzione per i migranti nella piana di Gioia Tauro”

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ribadisce l’impegno dell’ente sulla questione migranti nella piana di Gioia Tauro. “E’ bene ricordare che sul tema dell’accoglienza dei migranti in Calabria e nello specifico nel territorio di Rosarno, l’attuale Giunta regionale ha da subito affrontato il problema, impegnandosi, di comune accordo con le istituzioni locali e la Prefettura, a superare le emergenze, avviando una serie di progetti coordinati. Il nostro impegno come Regione è di circa 14,5 milioni di euro, coinvolgendo cinque comuni per ogni provincia. Proprio nel comune rosarnese, lo scorso mese di settembre abbiamo presentato il progetto “Immigrati in Calabria” (con fondi Por Fesr), alla presenza, tra gli altri, dello stesso Sindaco Elisabetta Tripodi, un’iniziativa avviata dall’assessorato all’urbanistica e dell’assessorato al lavoro rivolta all’accoglienza, con soluzioni alloggiative per i lavoratori immigrati con regolare permesso di soggiorno o richiedenti asilo. Precedentemente, nel mese di febbraio, abbiamo cercato, insieme alla Protezione Civile regionale, di alleviare il problema abitativo con l’allestimento di un campo d’accoglienza in contrada Testa dell’Acqua attraverso l’istallazione di 20 moduli per 80 migranti.

In entrambi i casi l’amministrazione comunale di Rosarno si dichiarò soddisfatta di tali interventi, che sono arrivati a seguito di una difficile pagina di cronaca che coinvolse il territorio, proprio sul tema dell’immigrazione. In ultimo la Prefettura di Reggio Calabria ha chiesto alla Regione, un contributo economico straordinario, quantificato in cinquantamila euro per fronteggiare le emergenze sui territori. A questa richiesta la Regione ha risposto positivamente”.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Minasi si scusa per la non tempestiva raccolta dei rifiuti

A causa dello sciopero degli autotrasportatori che sta causando notevoli disagi in tutta l’Italia, è attualmente bloccata la raccolta dei rifiuti nella città di Reggio in virtù dell’impossibilità di inviare tali rifiuti nella discarica di Pianopoli. Analoga problematica si è registrata all’impianto commissariale di Siderno dove è impossibile scaricare i rifiuti organici di provenienza dalla raccolta differenziata. “Ci scusiamo con la cittadinanza per il momentaneo disagio – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Tilde Minasi – ma purtroppo ciò non è dovuto alla volontà dell’Amministrazione né a quella della Leonia i cui operatori, con grande abnegazione e dedizione

stanno proseguendo nel loro lavoro garantendo la pulizia delle aree mercatali in attesa che la situazione si sblocchi definitivamente”.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Nociti sul piano di razionalizzazione e dimensionamento scolastico

L’Assessore comunale alla pubblica istruzione Vincenzo Nociti ha scritto al Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed all’assessore all’istruzione Mario Caligiuri sul piano di razionalizzazione e dimensionamento scolastico. Nociti evidenzia che l’amministrazione provinciale ha approvato il piano di razionalizzazione e dimensionamento della rete scolastica in larga parte difforme alle scelte del Comune di Reggio Calabria. Palazzo san Giorgio, infatti, aveva licenziato il piano con deliberazione del consiglio comunale del 29 novembre scorso e trasmesso gli atti alla Provincia che ha approvato lo scorso 29 dicembre un piano difforme e contrastante in modo radicale rispetto a quello del Comune. L’assessore Nociti, nella missiva inviata alla Regione Calabria, sottolinea che  unicamente ai Comuni spetta la competenza all’istruzione, aggregazione,  fusione e soppressione di scuole in attuazione degli strumenti di programmazione, nonché alla redazione dei piani di organizzazione della rete delle istruzioni scolastiche ricadenti nel proprio territorio. Per questi motivi, l’assessore comunale alla pubblica istruzione sottolinea che le Province non possono disporre autonomamente un’approvazione dei piani ma devono limitarsi a recepirli o ad esprimere motivati rilievi in merito alla loro coerenza con gli indirizzi regionali e parametri nazionali.

Nociti chiede pertanto al Presidente Scopelliti ed all’assessore regionale all’istruzione Mario Caligiuri di tenere in considerazione , recependolo in sede di approvazione del piano di razionalizzazione e dimensionamento regionale, il piano approvato dal Consiglio comunale di Reggio Calabria. “Il nostro piano – dichiara l’assessore comunale Vincenzo Nociti – ha ricevuto apprezzamento dai sindacati per la metodologia scelta nell’affrontare i problemi della riorganizzazione della rete e per il coinvolgimento delle oo.ss. di categoria. Piano che, conclude l’assessore, è stato particolarmente apprezzato anche dagli istituti interessati i quali hanno sottolineato che si tratta di un piano serio ed attento, piano in cui sono state tenute nella giusta considerazione le proposte dei Dirigenti scolastici. Un piano – ha concluso l’Assessore Nociti – che pone l’azione politica locale in una sola direzione, quella cioè che vuole investire sull’educazione dei suoi giovani e tendere alla loro piena maturazione sociale e individuale offrendo a tutti uguali opportunità”.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena effettua un sopralluogo presso il Torrente Sant’Agata

Particolare attenzione da parte dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria verso la realizzazione degli assi viari del S. Agata. Seguendo questa logica il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, unitamente agli ingegneri ed ai funzionari dell’Anas e dell’Amministrazione Comunale, ha effettuato un sopralluogo al cantieri dei lavori per la messa in sicurezza dello svincolo sul Torrente Sant'Agata, al km 4,750 del Raccordo Autostradale di Reggio Calabria, iniziati il 23 gennaio scorso. I lavori sono frutto di una convenzione stipulata nel 2009 tra l'Anas e l'Amministrazione comunale di Reggio Calabria, finalizzata a definire le attività di progettazione, appalto ed esecuzione dei lavori per il completamento dello svincolo e la consegna dell’opera è prevista per luglio 2013. Il sopralluogo tecnico ha avuto lo scopo di verificare anche le interferenze tra la realizzazione dello svincolo e la realizzazione degli assi viari di comunicazione in una logica più articolata di rivisitazione delle arterie e della viabilità cittadina. 

“E’ una delle maggiori  opere strategiche dal punto di vista viario – ha dichiarato Arena –  e porrà fine ai problemi di accessibilità della zona sud della città, alleggerendo anche  il traffico sugli svincoli della tangenziale cittadina”.

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San Luca (RC): un arresto ed un deferimento per ricettazione e detenzione di arma clandestina e sostanza stupefacente in concorso

Il 23 gennaio 2012, nel corso della mattinata, in San Luca, i militari della locale Stazione Carabinieri e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno tratto in arresto Pelle Domenico Natale (nella foto), classe 1987, incensurato, e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Locri Pelle Domenico, classe 1939, per concorso nei reati di ricettazione, detenzione illegale di arma clandestina e di sostanze stupefacenti. Nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di armi, i militari operanti effettuavano un controllo di polizia presso un ovile sito in località Randaci del comune di San Luca, in zona aspromontana, di proprietà di Domenico Pelle. All’atto del controllo, da cui è scaturita una attenta ed accurata perquisizione, è stato rinvenuto un  fucile da caccia, semiautomatico, monocanna, marca Perfex, cal. 12, con matricole abrase, un fucile da caccia, monocanna, senza marca, cal. 20, con matricola abrasa, una pistola cal. 9×21, marca Sig Sauer, modello p220, con relativo serbatoio, avente matricola nr. g115207 sulla culatta-otturatore, e matricola sul castello abrasa, 61 cartucce per pistola marca Luger, cal. 9×21, 60 cartucce per fucile da caccia, di varie marche e di vari calibri, nonché circa 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana (nella foto). Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro dai militari dell’Arma.

L’arrestato, dopo le formalità è stato tradotto presso la casa circondariale di Locri a disposizione della Autorità Giudiziaria.

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Francesco Legato è il nuovo addetto stampa dell’A.S.D. Cittanova Interpiana Calcio

L’Asd Cittanova Interpiana Calcio comunica che il nuovo addetto stampa della società è Francesco Legato (nella foto). Nato nel 1977 a Reggio Calabria, Francesco è giornalista, iscritto all’Unione Stampa Sportiva Italiana e ha già collaborato con società sportive dilettantistiche e semi-professionistiche. Esperto in comunicazione e relazioni pubbliche, Francesco redigerà i comunicati, organizzerà le conferenze stampa, si occuperà di pianificare e gestire le interviste e le

partecipazioni pubbliche di dirigenti, tecnici e giocatori della società.   

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Pallacanestro: la Viola rescinde il contratto con Sereni

La dirigenza della Viola Reggio Calabria comunica di aver rescisso il contratto con il giocatore Giacomo Sereni dal ruolo di membro del roster della Liomatic Viola. La decisione, maturata  a seguito di analisi tecnica, effettuata da un confronto tra il Dg Condello e coach Bolignano, non può cancellare il ruolo che Sereni ha avuto all’interno della compagine nero arancio, e la società augura all’atleta di continuare sulla scia di importanti successi sportivi e personali,

ringraziandolo per il lavoro svolto alla Viola.

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Pallacanestro: la Viola conferma Bolignano quale head coach

Una grande opportunità. Una scelta innovativa e sicuramente coraggiosa, quella che il Dg Gaetano Condello ha proposto al Presidente Muscolino, che ha già accettato di buon grado, rimescolando le carte per affrontare un campionato, con tutta la volontà di cavalcarlo. Un investimento  che la società ha così deciso di effettuare su una figura da sempre appartenente alla famiglia Viola: Domenico Bolignano (nella foto, fonte Reggio Inside Photo). Sarà lui a ricoprire per il resto della stagione il ruolo di capo allenatore della Viola Reggio Calabria. Una scelta maturata in modo riflessivo, condotta in fase di silenzio stampa, che ha portato il Dg Condello a dare fiducia e a promuovere il lavoro di un giovane che ha dato molto anche nella scorsa stagione e nei mesi passati del campionato in corso. Classe 1979, ora, Domenico Bolignano, è tra i più giovani coach della categoria di riferimento, la serie B dilettanti. Nonostante la giovane età, un curriculum ricco di esperienze importanti.

Già capo allenatore all’Audax, a Messina, prima in C1 e poi in serie D, per poi rientrare a Reggio Calabria, dove l’ex dirigenza gli mise in mano la conduzione tecnica del settore giovanile e della prima squadra. Poi il salto in B, assistendo minuziosamente Bianchi prima e Fantozzi la stagione successiva, fino al momento del suo esonero. Ma a legare Domenico ai colori nero arancio, è più di un semplice contratto, è il ruolo che la Viola ha avuto nella sua formazione di professionista e di uomo. E’ la storia del giovanissimo istruttore, cresciuto e formatosi al centro Viola, sotto la guida di professionisti affermati del mondo del basket, come Zorzi, Gebbia, che si ritrova ora a guidare la compagine nero arancio, ricoprendo il ruolo più alto dello staff tecnico dirigenziale. “Abbiamo deciso di affidare la conduzione della squadra a Domenico Bolignano, un giovane di Reggio Calabria e soprattutto un uomo che sente come proprio il simbolo che la Viola rappresenta- ha dichiarato il direttore generale Gaetano Condello- ripongo il massimo della fiducia nella sua persona e nel professionista, come società appoggeremo il suo operato, e saremo al suo fianco”. Si apre quindi un nuovo capitolo per la società del presidente Muscolino, che formula a coach Bolignano, da sempre tassello importante della grande famiglia Viola, un sentito in bocca al lupo per il suo nuovo ruolo, con la consapevolezza che onorerà sino in fondo il compito di guidare la squadra verso traguardi importanti. Nelle prossime ore, coach Bolignano, lavorerà sulle figure da inserire nello staff che lo coadiuverà nel suo lavoro.

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Serie Bwin, XXIV^ giornata: Reggina-Padova 1-4

Reggina-Padova: 1-4. Reggina (3-5-2): P. Marino; Freddi, Cosenza, A. Marino; D’Alessandro, Rizzo (dal 71° Ragusa), N. Viola, De Rose (dal 61° Montiel), Rizzato (r); Campagnacci (dal 79° A. Viola), Ceravolo. In panchina: Kovacsik, Angella, Colombo, Castiglia. All.: Gregucci. Padova (4-3-3): Pelizzoli; Donati, Trevisan, Legati, Renzetti; Jydayi, Marcolini, Cuffa (c) (dall’83° Osuji); Rupolo, Hallenius (dall’83° Cutolo), Drame (dal 65° Lazarevic). In panchina: Perin, Franco, Schiavi, Portin. All.: Dal Canto. Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Assistenti: Bernardoni di Modena e Conca di Roma. Quarto uomo: Saia di Palermo. Marcatori: Ruopolo al 28°, Cuffa al 45°, N. Viola al 47° (p.t.), Ruopolo al 71° ed Hallenius all’81°. Ammoniti: D’Alessandro al 19°, Cosenza al 23°, Drame al 53°, Freddi all’86° e Montiel al 90°. Corner: 2-4. Recupero: 2’ (p.t.) e 3’ (s.t.).

Note. Assenti Adejo (per l’infortunio  muscolare rimediato a Modena poco dopo aver regalato il vantaggio ai padroni di casa), Emerson e Bonazzoli (squalificati perché in diffida ed ammoniti sempre a Modena), Gregucci per il suo esordio casalingo cambia ancora formazione (la 24ma in altrettante gare tra lo stesso Gregucci e il predecessore Breda). Nella linea “a 3” difensiva esordisce il neo-acquisto Gianluca Freddi proveniente dal Grosseto. Nella zona centrale della tribuna sud, roccaforte del tifo organizzato amaranto, ben esposto uno striscione assai eloquente recita “Stanchi di questa Società, più rispetto per la nostra Città”. Chiaro il messaggio al patron Foti “colpevole”, non da oggi, di pensare più al profitto economico che al raggiungimento degli obiettivi troppo spesso proclamati e non raggiunti. La protesta durerà sino al 20° allorquando i tifosi ritornano sugli spalti a tifare “solo per la maglia”. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 6° la Reggina si rende pericolosa dalle parti dell’ex Pelizzoli. E’ Rizzato a crossare rasoterra al centro con la palla che attraversa tutta l’area senza che Campagnacci e/o Ceravolo arrivino sul pallone. Fasi concitate e confuse della partita con le due squadre che cercano di superarsi sbagliando tanto ma animate, comunque, dalle migliori intenzioni. Il Padova, forte dei 6 punti in più in graduatoria sugli amaranto, ambisce a gestire la gara cercando di rischiare meno possibile. La Reggina, d’altro canto, senza vittorie dal lontano 13 novembre (Reggina-Nocerina 2-1), appare volenterosa ma a fare i conti con un organico lacunoso a maggior ragione dopo la cessione di Missiroli utile a “far cassa” ed andato a rinforzare (mossa intelligente quella di Foti, vero?) una diretta concorrente per il solo presunto, e non reale nè realistico, obiettivo stagionale amaranto (per intenderci quel Sassuolo da ieri in testa alla classifica al pari del Torino). Gara senza particolari emozioni fino al 18° allorquando un inserimento di Cuffa consente a quest’ultimo di battere a rete seppur scoordinato con P. Marino che para (questa sì ch'è una notizia!) facilmente. Al 19° D’Alessandro, in diffida, si fa ammonire e salterà quindi la trasferta di Grosseto di sabato prossimo. La squadra di Dal Canto appare più spregiudicata e maggiormente votata all’attacco dei padroni di casa. Al 25° la Reggina è in area veneta. Rizzato appoggia centralmente per Campagnacci che, chiuso da un paio di difensori, prova a calciare senza troppa convinzione spedendo il pallone sul fondo. Al 28° il Padova passa in vantaggio. Cross da sinistra sul quale P. Marino sceglie di uscire e di “battezzare” fuori o, comunque, non pericoloso il pallone destinato, secondo lui, sul fondo. La “decisione” del portiere (?) reggino si rivela per l’ennesima volta sbagliata e l’errore costa ancora una volta cara alla sua squadra. Infatti, nel mentre P. Marino allarga le braccia come a suggerire ad A. Marino di lasciar scorrere il pallone destinato – secondo lui – lontano dalla propria porta, da dietro sbuca Ruopolo che, di piatto destro, non ha difficoltà alcuna ad insaccare nella porta incustodita. Ci chiediamo come mai potrebbe “custodirla” un portiere, si fa per dire, reo di errori a ripetizione costati punti su punti alla sua squadra. Ma la colpa non è sua, o meglio non ha colpe per la propria assoluta inadeguatezza. Le responsabilità maggiori sono assolutamente ed esclusivamente del presidente Foti che aveva in casa un “signor portiere” come Puggioni e lo ha venduto per far soldi utili a ripianare i debiti (seppur proprio non comprendiamo come la Reggina possa avere debiti se la sua storia ci ha insegnato che ha sempre più incassato che speso). Mah! La gara, subito dopo il gol subito dagli amaranto, viene sospesa per qualche minuto da Candussio per via di alcuni petardi fatti esplodere dai tifosi amaranto in evidente segno di contestazione. Ripresa la partita per P. Marino sono solo fischi (peraltro ampiamente meritati dopo gli strafalcioni continui di cui è assoluto responsabile). Al 43° il Padova si rende nuovamente pericoloso con Drame che, ricevuta palla in area sulla destra, cambia piede e calcia a giro sul palo più lontano spedendola di un soffio alla destra di P. Marino. Al 45° gli ospiti raddoppiano. Sugli sviluppi del quinto corner a proprio favore, Legati tocca di testa allungando la traiettoria del pallone. Interviene Cuffia che realizza senza difficoltà alcuna. Ed il portiere? Sapete dov’era? Un paio di metri oltre Cuffa, rispetto alla traiettoria del pallone, già proteso in tuffo a prendere… farfalle. Incredibile! Se piuttosto che “inadeguato” usassimo l’aggettivo “scarso” supportato dall’avverbio “veramente” sbaglieremmo di tanto? Ma, lo ribadiamo, resta inteso che la colpa continua a non essere la sua. Al 47°, secondo ed ultimo minuto di recupero concesso, la Reggina accorcia le distanze. Calcio di punizione ad una ventina di metri dalla porta difesa da Pelizzoli. Calcia N. Viola, di sinistro, con la palla che supera la barriera e s’insacca imparabilmente alle spalle dell’unico ex della partita. Dopo Modena (gran tiro al volo di esterno sinistro e palla imparabile alla destra del portiere di casa), insomma, N. Viola si rende ancora protagonista di una pregevole marcatura. Il primo tempo finisce qui, con il pubblico comprensibilmente e legittimamente impegnato a subissare di fischi gli undici in maglietta e pantaloncini amaranto protagonisti – non tutti, per carità – dell’ennesima prestazione sin qui indecorosa. Sia chiaro, l’avversario è di tutto rispetto e soccombere con il Padova non è come rischiare di perdere come contro il Modena in superiorità numerica (perdipiù in vantaggio). La squadra di Dal Canto è “squadra” e gli attuali 9 punti in più degli amaranto lo testimoniano appieno. Secondo tempo. Gli “11” di Gregucci iniziano i secondi 45 minuti di buona lena catapultandosi in avanti. Resta da capire se hanno idee nella testa o se, come spesso successo, è solo un “movimento involontario” dettato dalla disperazione. Nel giro di un paio di minuti ci prova prima Campagnacci con Pelizzoli che smanaccia in angolo e poi Ceravolo con la palla di poco sopra la traversa. La Reggina tenta di riacciuffare la gara. Sa che perdere oggi potrebbe voler dire salutare il sesto posto dai ieri perso a beneficio del Varese vittorioso a Crotone. Al 61° Gregucci effettua il primo cambio: esce De Rose ed entra il “riesumato” Montiel. Al 64° il Padova va vicinissimo al terzo gol. E’ Hallenius a far impazzire A. Marino con dribbling a seguire che lo portano ad accentrarsi ed a battere di sinistro fortunatamente alto sulla traversa. Al 65° anche Dal Canto cambia: fuori Drame e dentro Lazatevic. La Reggina è, dall’inizio della ripresa, sistematicamente nella metà campo veneta. Pochi i risultati concreti, a dire il vero, ma quantomeno si registra il moto d’orgoglio degli amaranto. Al 71° il Padova triplica. E’ ancora Ruotolo a battere l’inesistente P. Marino con un grandissimo gol: palla ricevuta a sinistra dentro l’area, giusto il tempo di coordinarsi e battuta secca di destro che s’insacca nel “7” sul palo più lontano alla sinistra del portiere (si fa per dire) amaranto. Gregucci cambia ancora: fuori Rizzo e dentro Ragusa. Il tecnico amaranto, sulla cui scelta fummo assai scettici giustificandola solo con il presumibile ingaggio modesto, non sa a che Santo votarsi giacché, così come le colpe non erano solo di Breda e non sono sue adesso, ha una rosa sopravvalutata (solo da Foti, per intenderci). Al 79° il “povero” Gregucci cambia ancora: fuori Campagnacci e dentro A. Viola. La musica non crediamo cambi con la Reggina vicina all’ottava gara senza vittorie (5 sconfitte e 3 pareggi). A conferma del nostro pensare ecco che il Padova, all’81°, quadruplica. E’ Hallenius a trafiggere per la quarta volta la difesa amaranto con un diagonale da sinistra a destra che il portiere (sempre si fa per dire) amaranto guarda entrare con la palla che, colpita la faccia interna del palo alla sua sinistra, s’insacca. Dal Canto, forte del risultato che chiude virtualmente (ed anche materialmente) la partita effettua secondo e terzo cambio: fuori Cuffa ed Hallenius e dentro e dentro Osuji e Cutolo. La partita è praticamente finita con i tifosi della Sud, dopo aver intonato cori tutt’altro che “simpatici ed importanti” contro il massimo ed unico responsabile di questa ed altre disfatte (Foti), a recarsi a ridosso dei cancelli divisori tra curva e tribuna scuotendo le sbarre “minacciando” azioni non solo verbali. Che tristezza vedere la Reggina ridotta così! La cosa che più duole è il riecheggiare delle parole del presidente circa il “migliorare il piazzamento dello scorso anno” che, tradotto, vuol dire finale playoff. Il problema non sono tanto le sconfitte o le pessime figure, è piuttosto la consapevolezza della presa per i fondelli subita. Foti ha un unico obiettivo: il denaro. I tifosi e la Città ne hanno pure uno solo: i risultati. La fiducia non è incondizionata e Foti non può presumere che tutti si abbia l’anello al naso. Dica, piuttosto, le cose come stanno: come e perché la Reggina avrebbe contratto debiti, per esempio. Dove sono finiti i soldi incassati nel ventennio di sua gestione, altro esempio. E’ vero che la Reggina è solo sulla carta di Reggio e dei Reggini e che nella sostanza è di Foti, ma è vero anche che lo stesso Foti ha, oggi più che mai, il dovere morale di dar conto del suo operato a chi ha contribuito in maniera determinante al diventare “grande” da parte della Reggina. Comprendiamo, però, come il significato della parola “morale” non appartenga a molti. E finiamola con la storiella secondo cui a Foti sia (quasi) tutto concesso perché ha “portato” la Reggina in A per 9 stagioni. Oggi, questa storiella, non tiene più anche perché la gente, quella senza l’anello al naso di cui sopra, sa che in A la Reggina ci è andata anche, anzi soprattutto, per una serie di coincidenze e di circostanze che, oggi ed in un futuro prossimo, difficilmente si potranno riverificare. Complimenti presidente! Ad maiora!

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Agenzia dei Borghi Solidali: firmato protocollo con la Provincia per la “Riqualificazione del waterfront di Saline Joniche e la realizzazione di un Parco Naturale Antropico”

Protocollo d’intesa tra la Provincia di Reggio Calabria e l’Agenzia dei Borghi Solidali, organo di gestione del progetto “I luoghi dell'accoglienza solidale nei Borghi dell'Area Grecanica", finalizzato alla collaborazione per l’espletamento del concorso internazionale di idee per la “Riqualificazione del waterfront di Saline Joniche e la realizzazione di un Parco Naturale e Antropico”, di prossima pubblicazione. Nei giorni scorsi è stato firmato questo documento negli uffici della Provincia attraverso il quale si mira a sollecitare un intervento urgente su un’estesa area dalle forti potenzialità ambientali, purtroppo simbolo da anni di errate scelte politiche ed interventi fallimentari e su cui oggi addirittura grava l’insostenibile progetto per la realizzazione di una mega centrale a carbone. La volontà congiunta di attivare tale procedimento concorsuale nasce appunto dalla constatazione delle potenzialità non sfruttate, specificità geologiche, storico-paesaggistiche e culturali, che l’area, nonostante lo stato di degrado, ancora può offrire. L’area estesa di riferimento è da considerarsi una regione omogenea per caratteristiche naturali e topografiche, i suoi limiti infatti sono determinati da elementi naturali: da una parte, Capo d’Armi, lo sperone di roccia bianca a picco sul mare, di pregio geologico, dall’altra la Fiumara S. Elia, facente parte della peculiare struttura naturale che solca e segna il passo del territorio reggino.

Lungo tale fascia si individuano quattro punti focali di intervento (sub-aree), divisi tra aree dismesse e aree di particolare rilevanza naturalistica, che possono essere riutilizzate e valorizzate attraverso modelli di sviluppo sostenibile e di fruizione responsabile: 1. L’ex-area industriale della Liquichimica. L’area dell’intero stabilimento, in disuso da anni, unitamente al porto, è oggi oggetto del progetto della centrale a carbone. 2. I Laghetti di Saline. L’Oasi Faunistica, contigua all’area dell’ex-Liquichimica è da anni attenzionata per la realizzazione di progetti di protezione naturalistica, è anche area SIC. 3. Le Officine Grandi Riparazioni. Grande infrastruttura ex fiore all’occhiello delle Ferrovie dello Stato, oggi dismessa, recentemente è stata oggetto di studio per una ipotesi di riconversione a polo per le energie alternative. 4. Il relitto della “Laura C”. L’imbarcazione giace da tempo nei meravigliosi fondali marini antistanti questo tratto costiero. In passato sono state fatte varie ipotesi di valorizzazione del sito. A sostegno del presente concorso l'Agenzia dei Borghi Solidali, già attiva sul territorio di riferimento con iniziative mirate per la diffusione di una cultura della sostenibilità, attiverà seminari specifici e di supporto alla diffusione locale dell’iniziativa concorsuale, nonchè mediante attività di animazione territoriale nell’area grecanica attraverso le proprie linee d'azione del progetto. Inoltre, supporterà la Provincia nell'espletamento dei sopralluoghi e nell’organizzazione di giornate di presentazione del concorso, mettendo a disposizione le sedi dell’agenzia nel territorio grecanico. Lo scopo dell’Agenzia dei Borghi Solidali dell’Area Grecanica è di sensibilizzare i concorrenti a proporre progetti che rivelano di avere posto particolare attenzione al tema della valorizzazione dei centri storici e borghi antichi orbitanti intorno all’area di intervento posta a concorso.

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Regione Calabria: la Giunta ha nominato la Commissione per la selezione del Comitato di sorveglianza della SUA

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta del Presidente Scopelliti la Giunta ha deliberato la nomina del Commissione per la selezione dei componenti il Comitato di Sorveglianza della Sua (Stazione Unica Appaltante). Ne fatto parte Giovanni Montera, Mario De Stefano e Vincenzo Adamo. I tre neo commissari svolgeranno il loro compito a titolo gratuito.

Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano la Giunta ha preso atto del “Piano di assetto naturalistico delle riserve naturali regionali del lago di Tarsia e della foce del Crati”.

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, trovato scardinato il cancello della sede

Stamane è stato trovato scardinato il cancello d’ingresso della sede del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”. Sul posto è intervenuta subito una volante della Polizia e gli investigatori della Scientifica. Al momento non si conoscono matrice e/o motivazione del gesto. E’ stata fatta anche l’ipotesi di un cedimento improvviso, che però non convince i rappresentanti dell’Associazione. Da rilevare che proprio venerdì 20 gennaio u.s. si è tenuta, proprio in sede, una conferenza stampa di forte denuncia dalla Presidente Adriana Musella. Fatto è che sabato, quando l’associazione è stata chiusa, la porta funzionava benissimo ed in tutti questi anni non ha mai dato segni di cedimento. Si ripropone per l’Associazione l’annoso problema della mancanza di telecamere in loco. La richiesta più volte sollecitata sia dall’Associazione che dalla Questura, nonché deliberata dal Comitato dell’Ordine per la Sicurezza, in tre anni, non è mai stata evasa trovando il silenzio e l’immobilismo del Comune.

La questione era stata già denunciata dalla Presidente Musella nella conferenza stampa di venerdì scorso.

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Pallacanestro: la Viola interrompe il silenzio stampa

Dopo i giorni del silenzio stampa, la Società si apre al dialogo ed al confronto. Oggi pomeriggio, presso il Pianeta Viola, alle ore 18:45, il Direttore Generale della Viola Reggio Calabria, Gaetano  Condello, dialogherà con i tifosi e la stampa in un clima di dialogo costruttivo e partecipativo. A rappresentare gli atleti della Liomatic Viola sarà presente il capitano Sebastiano Grasso.

La Società intende, quindi, continuare sulla scia del coinvolgimento e del sano confronto nell’ottica del miglioramento continuo di ogni ambito.

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Regione Calabria: illustrati dall’Assessore Stillitani tre nuovi bandi a favore di famiglie in difficoltà

L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociale Francescantonio Stillitani ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi nella sede del Dipartimento, tre nuovi bandi per la realizzazione di servizi domiciliari a favore dei nuclei familiari in difficoltà. I bandi, che rientrano all’interno del Piano Famiglia, riguardano il sostegno agli enti iscritti nell’albo regionale delle associazioni familiari di mutuo aiuto, il servizio di preparazione pasti e consegna a domicilio e l’educativa familiare domiciliare. All’incontro con la stampa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – erano presenti anche il dirigente generale del dipartimento Bruno Calvetta e i dirigenti del settore Politiche sociali Giuseppe Nardi e Alessandra Celi. “I tre avvisi pubblici, presentati questa mattina – ha dichiarato l’assessore Stillitani – puntano al sostegno di quelle famiglie che vivono in condizioni di vita estremamente disagiate, nel riconoscimento della centralità della famiglia come istituzione di bene comune socialmente rilevante. Il Piano Famiglia elaborato – ha aggiunto Stillitani – è fondamentale ed estremamente urgente, per far fronte alle numerose istanze e segnalazioni che ogni giorno pervengono al settore Politiche sociali. Richieste – ha sottolineato – che fanno emergere una situazione di grave disagio sociale che investe centinaia di famiglie calabresi oppresse da condizioni di vita estremamente precarie, dovute a problemi socio-ambientali, economici, psicologici, per carenza di cure sanitarie e per uno stato di povertà estrema che ha messo in ginocchio diversi nuclei familiari sparsi su tutto il territorio regionale”.

Con il bando rivolto alle organizzazioni iscritte nell’albo regionale delle associazioni familiari sono finanziabili specifici progetti per attività di cura, custodia e assistenza, realizzate mediante forme di auto mutuo aiuto tra le famiglie al cui interno sono presenti soggetti affetti da particolari patologie, o in condizioni di handicap grave specie se a tali condizioni cliniche si associano difficoltà economiche, ambientali, ed emarginazione sociale delle famiglie stesse. L’iniziativa si prefigge  di  rimuovere le cause economiche, psicologiche, culturali, ambientali e sociali che provocano l’insorgenza di situazioni di bisogno e di esclusione sociale; prevenire gli interventi di istituzionalizzazione privilegiando azioni che consentano la permanenza delle persone affette da malattie, o disabili, nel proprio ambiente familiare e sociale e il mantenimento della propria rete di relazioni; favorire lo sviluppo delle reti di solidarietà locale (solidarietà “corta” o “di vicinato”) al fine di fornire risposte sempre più articolate e differenziate in rapporto alla specificità delle esigenze e dei bisogni individuali; stimolare e recuperare l’autodeterminazione delle persone e delle famiglie, superando interventi assistenzialistici. Le risorse  finanziarie sono di 150 mila euro.  L’importo per ogni singolo progetto non potrà superare i  20 mila euro. “La valorizzazione e il sostegno di queste associazioni – ha detto Stillitani –  è un atto doveroso nei confronti di organizzazioni senza fine di lucro che operano con fini esclusivi di solidarietà sociale, spesso autonomamente e con scarse o scarsissime risorse”. La finalità dell’avviso per il sostegno alimentare a famiglie in difficoltà e quella di attivare un servizio di preparazione ed erogazione di pasti a soggetti e famiglie che vivono situazioni di disagio economico e sociale per favorire l’autonomia, la vita di relazione, l’indipendenza e la permanenza nella propria abitazione di persone sole con problemi di salute, anziani e portatori di handicap. La durata del progetto è di 18 mesi. Possono partecipare al presente bando le cooperative sociali, le associazioni di volontariato, gli enti ecclesiastici e tutti i soggetti no profit. Ogni soggetto potrà presentare esclusivamente una proposta progettuale. Le risorse finanziarie disponibili e importo fornitura del servizio. La dotazione finanziaria disponibile è di € 500 mila euro. L’importo massimo finanziabile per ogni singola proposta progettuale è di 50 mila euro. “Con questo bando – ha spiegato l’assessore Stillitani – puntiamo al sostegno dei servizi mensa già esistenti, gestiti prevalentemente da organizzazioni di volontariato vicine alla Chiesa, con l’obiettivo di incrementarne i servizi considerato che sono sempre di più le persone che si rivolgono a queste organizzazioni per avere anche un solo pasto al giorno”. Il servizio regionale di educativa familiare domiciliare nasce dalla necessità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’istituzionalizzazione, supportare e valorizzare nuclei familiari disgregati con presenza di minori, creare un collegamento tra le diverse strutture operanti sul territorio (Tribunale per i minori, consultori, neuropsichiatrie infantili, ecc), stimolare il processo di crescita sociale dei minori e delle loro famiglie. Il progetto si configura come azione sperimentale su due ambiti provinciali dove insiste una forte caratterizzazione di situazioni critiche temporanee o strutturate che incrinano le condizioni dei nuclei familiari compromettendo il benessere psico-fisico dei bambini. L’intervento si rivolge a bambini  da 0 a 12 anni in nuclei familiari residenti in Calabria, in condizioni di disagio socio-ambientale, segnalati dal Tribunale per i minori, dai servizi sociali territoriali, comunali e da altre istituzioni e viene effettuato o nel domicilio o presso un alloggio a disposizione di una famiglia con l’ausilio della figura dell’Educatore Familiare. Le attività previste avranno la durata complessiva di 12 mesi. Il progetto sperimentale di educativa familiare domiciliare, sarà gestito dalla fondazione in house “Calabria Etica”, presieduta da Pasqualino Ruperto, che sta procedendo  all’acquisizione di personale altamente qualificato in materia, attraverso la pubblicazione di un bando che punta al reperimento di otto educatori professionisti da reperire tra i giovani disoccupati calabresi, che possano garantire assistenza ai minori che altrimenti dovrebbero essere istituzionalizzati. “È volontà dell’assessorato regionale alle politiche sociali – ha affermato Stillitani – attraverso questo bando riuscire a ridurre non solo i costi, ma anche i tempi della permanenza dei minori presso le strutture, permanenza che spesso si protrae per diversi anni. Pertanto, la logica di questo progetto è di riuscire a mantenere il più possibile i minori a casa”.

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ARPACAL: il Presidente del CdA Fagà su protocollo d’intesa tra ministero dell’ambiente e comune di Cosenza

Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), prof.ssa Marisa Fagà, ha rivolto in una nota un plauso particolare al Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, per la recente sottoscrizione del protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e la Regione Calabria finalizzato alla promozione di progetti per lo sviluppo sostenibile nella città dei Bruzi. “Le tematiche ambientali oggetto del protocollo d’intesa – ha commentato Fagà –  spaziando dalla promozione dell’efficienza energetica con l’uso delle fonti rinnovabili, sino alla gestione del ciclo dei rifiuti ed alla promozione della mobilità sostenibile, candidano la città di Cosenza a capofila di un nuovo percorso di innovazione in Calabria che guardi al futuro delle nostre aree urbane con la sensibilità e l’attenzione di chi dovrà lasciarle in eredità alle nuove generazioni”. “Ritengo che alla prossima Conferenza mondiale sullo sviluppo sostenibile di Rio de Janeiro, dal 20 al 22 giugno prossimi, il ministro Clini potrà portare, tra le varie eccellenze italiane, anche il caso di studio della città di Cosenza.

Per quanto di nostra competenza – infine – come sempre siamo disponibili a fornire, da braccio tecnico-scientifico della Regione Calabria nelle tematiche ambientali, il nostro contributo alla buona riuscita del progetto”.

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Regione Calabria: migranti a Rosarno, il Sottosegretario Torchia replica alla Cgil della piana di Gioia Tauro

Il Sottosegretario alla protezione civile Franco Torchia – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – replica alla nota della Cgil della piana di Gioia Tauro sulla questione migranti a Rosarno. “La Cgil ha perso un’altra occasione per tacere. Gli attacchi del sindacato di sinistra al Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, continuano su tutti i fronti. Parlare solo per dare fiato alla voce non fa bene alla propria salute. Sarebbe opportuno che prima di dire delle fesserie ci si informasse su come stanno le cose. Bastava leggere i giornali per sapere che il Presidente Scopelliti ha delegato il sottoscritto a presenziare alle varie riunioni che si sono svolte in prefettura sul caso Rosarno. Ciò è avvenuto anche in occasione della riunione della settimana scorsa con il ministro Riccardi il quale, in una conferenza stampa, ha ringraziato la Protezione civile per quello che sta facendo.

Quello che ha fatto e sta facendo la Regione per la situazione di Rosarno – ha proseguito Torchia – lo abbiamo più volte rappresentato e lo sanno bene le popolazioni della piana,  tutti gli enti che hanno partecipato al tavolo dell’emergenza ed ovviamente anche lo stesso sindaco Tripodi che certo non può lamentare l’assenza delle istituzioni. Sulla questione dei fondi regionali al comune, ad esempio, per capire bastava assumere notizie presso la tesoreria comunale. Su Rosarno – ha concluso il sottosegretario – il nostro impegno continua in modo costante. Mi chiedo invece cosa stia facendo realmente la CGIL per quei lavoratori”.

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Regione Calabria: giornata di studio a Lamezia Terme su “Calabria al lavoro. Istruzione e università per lo sviluppo economico della regione”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha introdotto la prima giornata di studio sul tema “Calabria al lavoro. Istruzione e università per lo sviluppo economico della regione”. L’iniziativa, organizzata dall’assessorato e coordinata dal presidente della Field Domenico Barile, si è conclusa con l’intervento dell'economista Paolo Savona. Una riunione, a porte chiuse, che si è svolta nella sede della Fondazione “Terina” di Lamezia Terme, durante la quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – si sono susseguiti interventi e proposte per offrire elementi utili alle definizioni di possibili linee politiche regionali, partecipate e condivise dalla società regionale. L’assessore Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha illustrato le ragioni di questo primo incontro, tendente ad un efficace utilizzo dei fondi europei in direzione della creazione di competenze professionali indispensabili per lo sviluppo della regione, incrociando la formazione scolastica ed universitaria con le esigenze delle imprese per realizzare lo sviluppo economico della Calabria. La relazione introduttiva è stata tenuta dal direttore del Centro studi di Unioncamere Domenico Mauriello che ha presentato in anteprima i risultati della nuova indagine “Excelsior” sulla domanda delle professioni da parte delle imprese.

La giornata si è articolata in due sessioni: la prima su “Scuola e Lavoro”, coordinata dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio e la seconda su “Laurea e Lavoro”, coordinata dal direttore del Censis Giuseppe Roma. Sono intervenuti Gianfranco De Simone della Fondazione “Agnelli”, Gaetano Mercadante di Confcultura, Angelo Guerriero di Almadiploma, Giovanni Latorre Rettore dell'Università della Calabria, Francesco Ferrante di Almalaurea, Donatella Romeo direttrice di Unioncamere Calabria, Enzo Moi direttore Generale di “Area Science Park” e Antonino Zumbo pro-rettore dell'Università per Stranieri di Reggio Calabria. Dall'incontro sono emersi utili spunti per definire efficaci politiche regionali, con il contributo di esperti ed operatori regionali e nazionali. Il resoconto dei lavori verrà pubblicato dalla Fondazione Field che ha curato l'organizzazione dell’iniziativa.

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