Borghi Solidali: mobilità sostenibile nell’Area Grecanica

L’immobilità sostenibile, quella di questi giorni, ci ha fatto ridurre il carico di polveri sottili in atmosfera e abbiamo pure risparmiato denaro. La serrata degli autotrasportatori che ha messo in ginocchio l’Italia ha portato in risalto un aspetto molto importante: siamo succubi del petrolio e della benzina in particolare. Una situazione che fa riflettere e che evidenzia l’enorme vulnerabilità del nostro sistema di mobilità generale e delle nostre stesse cattive abitudini. Neanche a dirlo, questo modello è sostenuto e amplificato dall’inadeguatezza di scelte politiche che non riescono a definire strategie di mobilità sostenibile, ancorché efficaci. In questo clima algido, per le temperature rigide ma soprattutto per i disagi a spostarci, a Roghudi Nuovo si è tenuto il terzo appuntamento seminariale organizzato dall’Agenzia dei Borghi Solidali. Davanti ad una platea numerosa, giunta in carpooling allo Spazio-Fiera di Roghudi, il Prof. Domenico Gattuso, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (nella foto), ha dato risalto all’in-seminario sostenibile dal titolo “Mobilità dolce ed equo-sostenibile in aree a domanda di trasporto leggera”.

Piero Polimeni e Santo Marra, direttore dell’Agenzia e responsabile di linea (nella foto, da sinistra, con Gattuso), hanno introdotto l’incontro finalizzato alla riorganizzazione dei sistemi tradizionali di mobilità da applicare complementariamente a concept innovativi, ancorché sostenibili, per alleggerire drasticamente il carico del traffico su gomma a favore di sistemi misti, immediatamente attuabili, sia in ambito extraurbano (ferro-gomma), specialmente mediante l’implementazione di tipologie di van-pooling e bus a chiamata, e sia in ambiente urbano, mediante l’incentivazione del car-sharing ma soprattutto spingendo alla cioclopedonalità. A seguire c’è stata la rapida esposizione dell’ing. Fabio Macheda dell’Agenzia dei Borghi Solidali che ha illustrato in maniera dettagliata il funzionamento, attualmente in via sperimentale, della piattaforma “Mi sposto sostenibile”, per la diffusione del carpooling nei comuni dell’Area Grecanica, a partire da quelli del progetto Borghi Solidali. <È indubbio, – sottolinea Santo Marra – che l’Agenzia mira ad attivare ogni iniziativa volta a diffondere e accrescere una cultura della sostenibilità a partire dal territorio di riferimento del progetto e, attraverso interventi finalizzati a migliorare la mobilità e l’accessibilità dei Borghi Solidali. Vogliamo ridurre l’impronta ecologica, – conclude Marra – innanzitutto riducendo il numero di automobili nei centri storici ma anche favorendo una maggiore fruizione più responsabile del nostro eccezionale patrimonio storico-culturale>.

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Calcio a 5, serie A: Lazio-Pro Reggina 97 3-7

Lazio – Pro Reggina 97: 3–7 (primo tempo 1–3). Lazio: Martone, Sebastian, Crespi, Cencarelli, Fiore, La Rosa, Frilicca, Coviello, Moroni, Raione, Bellicci, Del Monte. All.: Curti. Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Cacciola, Violi, Siclari, Romeo, Politi, Cioffi, Gatto, Genovese, Napoli, Arena, Mezzatesta. All .: Tramontana. Marcatrici: 2’ Siclari, 15’ Romeo, 15’30’’ Moron, 19’ Romeo, 27’ Violi, 30’ Presto, 31’ Coviello, 32’ Fiore, 35’ Violi, 37’ Siclari. Una squadra completamente trasformata da quella vista contro la Parrocchia Ganzirri espugna Fiumicino battendo la Lazio per 7 a 3. Una prova corale che spazza tutti i dubbi sull’integrità fisica e morale delle ragazze di coach Tramontana. Martina Romeo (nella foto) festeggia nei migliori dei modi il proprio compleanno, vittoria e doppietta.

Senza timore dell’avversario che si trova di fronte, il tecnico Tramontana decide di pressare le laziali sin dal primo minuto di gara. Scelta coraggiosa che si rivela azzeccata, infatti la Pro Reggina al secondo minuto è già avanti grazie ad una rete del capitano Siclari. Le reggine potrebbero immediatamente raddoppiare, ma l’estremo difensore laziale nega la gioia del gol alla rientrante Pamela Presto. Sotto di una rete anche la Lazio alza il baricentro e in più occasioni sfiora la rete del pareggio, ma Trovato Mazza è decisiva in più occasioni. Nel momento migliore della Lazio, raddoppia la Pro Reggina con la Romeo, ma neanche il tempo di mettere la palla al centro e i padroni di casa accorciano le distanze con la Moroni. Il gol subito scuote le amaranto che ristabiliscono il vantaggio ancora con la Romeo. In avvio di ripresa parte forte la Lazio che si spinge in avanti cercando di riacciuffare il risultato, ma le micidiali ripartenze delle reggine puniscono la squadra allenata da coach Curti realizzando altre due marcature con la Violi e la Presto. La Lazio non ci sta e tira fuori le unghie accorciando le distanze con la Coviello e la Fiore. Sul risultato di 3 a 5 il tecnico Curti gioca la carte del portiere di movimento, ma a realizzare altre due reti è la Pro Reggina che chiude definitivamente la gara sul 3 a 7. Tre punti che proiettano la Pro Reggina al secondo posto in classifica in compagnia della Roma ed a un solo punto dalla vetta occupata in comproprietà da Real Statte e Jordan. Domenica prossima un’altra trasferta per le amaranto che faranno visita appunto alla capolista squadra pugliese dello Statte oggi sconfitta quasi a sorpresa a Pescara.

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Pallacanestro: Liomatic Viola Reggio Calabria – Bcc Agropoli 80-73

Liomatic Viola Reggio Calabria-Bcc Agropoli 80-73. (23-19,35-35,58-56,80-73). Liomatic Viola Reggio Calabria: Gambolati 2, Laganà, Paparella 14, Potì 3, Caprari 23, Grilli 7, Grasso 4, Ingrosso 4, Agosta 21, Zampogna 2. All.: Domenico Bolignano. Assistente: Pasquale Motta. Bcc Agropoli: Ciampi 12, Stijepovic 18, Valentino 3, Spinelli, Lepre, Di Capua 19, Gottini18, Di Mauro 3, Di Mauro M., Borrelli. All.: Enzo Di Maria. Arbitri: Simone Sonesini di Malerba del Garda e Orsenigo Leoni di Cantù. La nuova Viola, ritrovatasi a fine Gennaio come se fosse Agosto e pieno clima pre-campionato non sbaglia una prova casalinga ardua e complicata. I reggini, all’interno di una nuova fase di “Start-Up” battono la compagine campana della Bcc Agropoli al termine di un match molto combattuto. Non basta una prova grintosa ed efficace alla Bcc Agropoli per avere la meglio sulla voglia e sul fattore campo della Liomatic Viola Reggio Calabria. Si ferma a quattro la striscia di vittorie della sorprendente “matricola” campana che, anche questa sera ha dimostrato una grande tenuta, sia in attacco che in difesa. L’unica formazione in grado di battere la capolista Moncada Agrigento è costretta alla resa cedendo le armi a poco più di un minuto dal termine. Tante le novità per i locali: la Viola Reggio Calabria ha praticamente rivoluzionato il roster nelle ultime settimane. Gara d’esordio davanti al pubblico amico per Alessandro Agosta. Ritorno in scena per l’acclamato play Zampogna e per il giovane talento Tommaso Ingrosso. Coach Di Maria parte in quintetto con Claudio Ciampi, ex di turno (ha vinto un titolo nazionale cadetti con la canotta della Viola in compagnia di Seby Grasso) accanto a Di Capua,Di Mauro,Valentino e Stijepovic.

Piccola curiosità: nelle fila dei campani svolge il ruolo di Assistant Coach l’ex allenatore di Rosarno e Cosenza Alessandro Marzullo. La Liomatic schiera Paparella in regia,il giustiziere della sfida di andata Grilli in posizione di guardia accanto a Caprari in ala piccola con capitan Grasso e la new entry Agosta sotto canestro. Nel primo quarto, la fase di studio la vince la Viola. Agropoli, sin dal primo quarto mostra tanta grinta e tanta cattiveria agonistica. Nonostante ciò parte bene la Viola tenendo botta con le giocate di un ispirato Paparella. Agosta si dimostra subito pronto per il 23 a 19 iniziale. Coach Bolignano farà esordire anche le altre due new entry Zampogna ed Ingrosso(Piccola nota: il canestro del 23 a 16 lo firmerà da tre punti Marco Caprari che inizierà una serata veramente magica). Nel secondo periodo la musica cambia.Il duo Di Maria-Marzullo ordina difesa pressing: la Viola fa davvero tanta fatica nel superare la metà campo e nel trovare giocate concrete. Tanti errori divisi tra palle perse, infrazioni di passi e falli in attacco per Reggio con i Campani che sfrutteranno alla grande diversi contropiedi e non solo. Gottini firma il canestro del pareggio, Stijepovic realizzerà per ben due volte un due più uno, Di Capua dimostrerà tutto il suo potenziale con Agropoli che volerà sul più cinque. Risponderà con un canestro “Alla sua maniera” Stefano Zampogna. Ancora Di Capua, però, firmerà il nuovo break dei campani con un sostanzioso più otto. Nell’ultimo giro di lancette, però, Agosta ed Ingrosso in tandem confezioneranno una mini-rimonta che porterà la Viola sul punteggio di parità. Nel terzo quarto, la musica cambia. Agropoli si dimostra molto efficace giocando sempre sul filo dell’equilibrio. In difesa, però, dovrà fare i conti con la grande serata al tiro della canotta numero otto dei reggini: Marco Caprari. Una tripla dopo l’altra manderà in tilt la difesa locale. Quattro segnature solamente nella terza frazione con l’ex Scavolini che si trasformerà in un’autentica macchina da canestri. Nonostante ciò Ciampi e soci di dimostreranno all’altezza della situazione rimanendo sempre in gara. Nel quarto periodo, la Viola prova a scappare:Tripla di Grilli in apertura ma Agropoli non molla. Sotto le plance sale in cattedra Agosta(Ottima la sua prova) accanto ad un’altra tripla di Caprari (più sei al 35mo). La trama a questo punto prenderà una piega definitiva: Gottini e Stijepovic lotteranno alla grande per rientrare in gara.I canestri di Ingrosso e Grasso saranno preziosi per una Viola che troverà il break definitivo a due minuti dalla fine ancora con un superlativo Caprari ben coadiuvato da  Agosta, Zampogna, Ingrosso e Paparella. L’Mvp della gara sarà Marco Caprari con uno splendido 7/9 dalla lunga. L’ultimo a mollare per i campagni sarà Stijepovic.Una prova che da fiducia alla nuova Liomatic, formazione che dovrà lavorare sodo in allenamento per ritornare ad essere pericolosa sia in casa che in trasferta. Giovanni Mafrici. 

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Serie Bwin, XIV^ giornata: Grosseto-Reggina 0-0

Grosseto-Reggina: 0-0. Grosseto (3-4-1-2): Narciso; Petras, Antei, Iorio; Crimi, Ronaldo, Consonni (dal 64° Keko), Giallombardo; Caridi (c); Alfageme (dal 79° Sciacca) Sforzini (dall’84° Lupoli). In panchina: Lanni, Calderoni, Asante, Mancino. All.: Viviani. Reggina (3-5-2): Zandrini; Freddi (dal 54° Cosenza), Emerson, Angella; Colombo (dal 76° De Rose), N. Viola, Rizzo, Barillà, Rizzato; Bonazzoli (c), Ceravolo (dal 64° Campagnacci). In panchina: Leone, Marino, A. Viola, Ragusa. All.: Gregucci. Arbitro: Baratta di Salerno. Assistenti: Santuari di Trento e Stallone di Foggia. Quarto uomo: Pinzani di Empoli. Ammoniti: Crimi al 34°, Consonni al 50° e N. Viola al 65°. Corner: 2-8. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Ci sono volute 23 partite ma, finalmente, con ogni probabilità la peggiore coppia di portieri mai avuti dalla Reggina ha fatto le valigie: l’indecente P. Marino verso Barletta e l’insicuro Kovacsik verso Foligno. Per difendere la porta amaranto esordisce oggi, proveniente proprio dal Foligno, il 22enne Zandrini (in attesa che, dopo 8 anni, arrivi il “volto noto” – alla faccia dei proclamati non graditi “cavalli di ritorno” o “minestre riscaldate” che dir si voglia – Belardi) ed in panchina va il “primavera” Leone. Gregucci, alla sua terza panchina amaranto, cerca la vittoria per se stesso – finora è riuscito solo nella non facile impresa di far già rimpiangere il suo predecessore – e per la Reggina a cui manca da ben 8 turni. Lo fa schierando la sua terza formazione diversa consecutiva (24ma su 24 dopo le 21 della gestione Breda). Altro debutto in amaranto, oltre a quello di Zandrini – è il suo assoluto in B -, è quello di Angella che non gioca una partita ufficiale dal maggio del 2011 (!).

Cronaca e commento. Primo tempo. Al 4° il primo tentativo a rete è del Grosseto con Sforzini che spreca sotto porta. Risponde, al 5°, N. Viola su calcio di punizione a cui non riesce il bis dopo Padova con Narciso che blocca sicuro. All’8° è ancora il Grosseto, sempre con Sforzini, ad andare vicino al gol con un destro al volo, su cross da destra di Petras, che termina non di molto alla sinistra di Zandrini. Le due squadre, appaiate in classifica, si affrontano apertamente ma entrambe sembrano orientate al detto “Primo, non rischiare”. Partita frammentata e spesso interrotta dai falli con la Reggina a primeggiare in questa “specialità”. La squadra di Gregucci sembra contratta, con il freno a mano tirato, forse troppo tesa ed assolutamente non tranquilla. Al 21° la più ghiotta occasione da rete è ancora appannaggio del Grosseto ed ha ancora come protagonisti il bomber Sforzini, alla conclusione, e lo slovacco Petras, al cross. La conclusione del bomber di casa è simile a quella di 13 minuti prima: girata al volo di destro da posizione centrale (l’ex Freddi dov’era?) con palla alta sulla traversa. Fase di stanca della gra fino al 35° quando si sveglia dal torpore la Reggina e prima con Bonazzoli e poi con Ceravolo prova a pungere. Un difensore respinge la conclusione di Ceravolo e poi, sul cross di Colombo, la difesa allontana definitivamente. Al 36° ci prova Barillà ma il suo sinistro è fiacco e centrale e Narciso para. La Reggina sembra voler fare qualcosa di più togliendo ai padroni di casa il comando delle operazioni. Al 41° occasionissima per la Reggina. Calcio di punizione da sinistra calciata da N. Viola, palla al centro dell’area dove il capitano Bonazzoli non ci arriva di testa per un soffio con il pallone che termina sul fondo. Al 43° ancora Reggina. Cross di Rizzo da sinistra, palla al centro dell’area a Ceravolo che, spalle alla porta, appoggia all’accorrente Bonazzoli che, di piatto sinistro, manda alto. Buona trama, pessimo finale. Il primo tempo, tutto sommato noioso, finisce senza recupero. La Reggina, come scritto, pare contratta. Evidentemente le recenti pessime prestazioni, il mercato in uscita ed il ridimensionamento delle ambizioni dopo i 4 ceffoni presi dal Padova, hanno influito sul morale di una squadra che pare non riuscire a giocare a calcio. Al momento, comunque, segnaliamo la buona prova dei due nuovi difensori Freddi ed Angella e la gara “senza voto” di Zandrini. Per il resto buona volontà ma scarsi risultati. Secondo tempo. La ripresa inizia con l’inerzia con cui si erano giocati i primi 45 minuti. Parrebbe una gara da 0-0 a patto che non intervenga un episodio a rompere l’equilibrio. Brutto Grosseto (ma di questo c’importa poco) e brutta Reggina (ed a questo, invece, ci siamo abituati). Al 53°, a nostro modo di vedere, c’è un rigore grande quanto una casa a favore della Reggina. Petras, infatti, atterra Ceravolo senza neppure sfiorare il pallone. L’inesperto Baratta, intento più a verificare le condizioni di Freddi nella trequarti amaranto, è troppo lontano dall’azione che nel frattempo era continuata perché non fermata dallo stesso arbitro. Non lo aiuta nemmeno l’assistente Stallone che, forse, avrebbe potuto vedere e segnalare l’intervento senza alcun dubbio falloso del giocatore di casa. Il gioco riprende, come se nulla fosse accaduto, con una rimessa dal fondo di Narciso. Al 54° Gregucci effettua il suo primo cambio (forzato): esce l’ex Freddi per infortunio ed entra Cosenza. Nei minuti successivi si vede Zandrini impegnato in una presa a terra ed in un’uscita: cose sulle quali, fino a lunedì scorso, tremavamo al solo avvicinarsi la palla in area. Al 62° il Grosseto va vicino al vantaggio con il reggino Caridi che, partito largo da sinistra, si accentra e batte a rete in diagonale con la palla che non termina molto larga alla sinistra di Zandrini. Al 64° due sostituzioni: nella Reggina esce Ceravolo ed entra Campagnacci e nel Grosseto esce Consonni ed entra Keko. Al 67° il neo-entrato Keko ha la palla sul destro che, libero di calciare, manda alto sulla traversa. Al 69° ci prova Bonazzoli ma il suo è un passaggio a Narciso. Intanto, Gregucci si sbraccia ed urla in panchina con scarsissimi risultati, peraltro, considerato il “prodotto” che la Reggina sta offrendo. Al 76° Gregucci effettua la sua terza ed ultima sostituzione: entra De Rose ed esce Colombo. Al 78° la più grande occasione da gol per la Reggina. Cross di Rizzato al centro dell’area, Bonazzoli (nella foto), forse alla sua ultima gara in amaranto, in tuffo, riesce ad anticipare il proprio diretto avversario ed a colpire di testa impegnando Narciso in un non facile intervento proteso sulla sua destra. Peccato! Al 79° Viviani cambia: fuori Alfageme e dentro Sciacca. La Reggina, adesso, da l’impressione di voler alzare il ritmo e di poter approfittare del fisiologico calo dei padroni di casa. Purtroppo, al momento, senza frutti alcuni. Anzi, conferma il trend involutivo che la caratterizza ormai da un lungo periodo (con Breda o Gregucci la cosa non cambia). All’84° ultimo cambio per il Grosseto: esce Sforzini ed entra Lupoli. La Reggina è davvero poca cosa. Gregucci non ha portato né novità in quanto al gioco della squadra (che anzi pare peggiorato) né di idee (visto che pare tutto lasciato all’approssimazione). Così come, però, a Breda avevamo concesso l’attenuante di dirigere un organico lacunoso, a Gregucci quest’attenuante la dobbiamo concedere ancor di più giacché a quell’organico di per sé lacunoso è venuto a mancare il ceduto Missiroli, indubbiamente il migliore dei suoi fino ad allora. Al 93°, ultimo di recupero, l’ultima emozione della gara. Caridi, su punizione, sferra un destro potente e teso che termina la sua corsa sul fondo senza non poca apprensione per gli amaranto di Gregucci. La partita finisce 0-0 e l’unica cosa positiva della giornata è il fatto che la Reggina ha mantenuto la propria porta inviolata dopo i 7 gol subiti in sole 2 partite (3 dal Modena e 4 dal Padova). Per il resto, la Reggina, come già detto, si conferma in grave difficoltà con il presidente Foti impegnato a vendere ed a guadagnare piuttosto che ad acquistare e ad investire. In fondo, mancano solo 17 punti alla prevista quota salvezza. Che delusione! Ad maiora.

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Serie Bwin, XXIV^ giornata: Grosseto-Reggina, curiosità & note

Andamento dei risultati. Dopo 13 giornate, interrompendo la mini serie di 3 risultati utili consecutivi in casa, la Reggina esce dalla zona playoff trovandosi a –2 rispetto alla scorsa stagione ed ancora a -2 rispetto al girone di andata. La squadra adesso di Gregucci non subiva 4 gol in casa dal 19.03.2010 (2-4 contro il Lecce: Barillà, Marilungo, Angelo, Marilungo, Cacia ed ancora Marilungo). Dal 1932 ad oggi la Reggina ha subito 4 gol in casa in 9 occasioni: il 16.10.1932 in Prima Divisione girone H Reggiuna-Cosenza 1-4 (Grandis), il 18.11.1934 in Prima Divisione girone H Reggina-Palmese 0-4, il 22.02.1953 in IV serie girone H Reggina-Crotone 3-4 (doppietta di Carta e Bernardini), il 17.12.1967 in serie B Reggina-Catania 1-4 (sul campo neutro di Palermo e con Florio unico marcatore reggino), il 16.06.1991 in serie B Reggina-Foggia 2-4 (Rambaudi, Carbone, Baiano, Barone, Grandini e Scienza), il 07.11.1999 in serie A Reggina-Roma 0-4 (Oshadogan, aut., Montella Fabio Junior e Totti), il 18.12.2005 in serie A Reggina-Inter 0-4 (Cordoba, Martins, Adriano e Pizarro), il 12.02.2006 in serie A Reggina-Milan 1-4 (Paredes, Inzaghi, Gilardino ed altri 2 gol di Inzaghi) ed, appunto, l’ultima del 19.03.2010 contro il Lecce. Gregucci ci riporta ai tempi di Novelli e Iaconi giacché subisce più di quanto realizza: Gregucci, l’anno scorso a Sassuolo, ha conquistato la prima vittoria alla quinta panchina con solo quella vittoria nelle prime 9 gare con un totale di sole 9 vittorie in 32 incontri.

Trend: ottava  partita senza vittoria: in passato, nel campionato 1972/1973, era andata peggio con il record negativo di ben 17 partite senza vittorie (dall’ultima di andata alla sedicesima di ritorno) salvandosi solo grazie alla differenza reti essendosi classificata penultima con 31 punti al pari di Brescia, Mantova e Monza. La percentuale dei punti conquistati su quelli in palio è del 46,4% con una proiezione finale tutt’altro che lusinghiera, ma bastevole per salvarsi, a quota 58. Approfondimento. Mettendo in parallelo il campionato delle squadre di alta classifica, la situazione della Reggina mostra tutti i segni della crisi essendo stata rimontata da tutte: tralasciando Torino e Sassuolo, prime appaiate in classifica, con il Pescara  da +1 a -13, con il Verona da +5  a -14, con il Padova da Padova  da -1 a -9, con la Sampdoria da +5 a +1, con il Varese  da +5 a -2, con il Brescia  da +10 a +1, con il Grosseto da +7 a 0, con la Juve Stabia da +9 a -3 (sul campo) e con il Cittadella da +9 a +2. Nel doppio confronto, limitando ormai la lotta al sesto posto: in vantaggio con Varese e Brescia, al ritorno a Varese ma in casa con il Brescia; in svantaggio con Juve Stabia e Cittadella, al ritorno a Castellamare ed in casa con i veneti; in parità con Sampdoria e Grosseto, al ritorno entrambe in trasferta. Reggina fuori casa. Non vince da 5 partite (l’ultima a Brescia alla 12ma, 0-3 grazie a Ceravolo, N. Viola, Ragusa ed ai 2 rigori parati da Kovacsik); non perde da due partite; non subisce gol 21 minuti; subisce una rete in più che in casa; ha collezionato 14 dei 32 punti complessivi. Grosseto-Reggina, i precedenti. La storia del confronto inizia il 23.05.2010 e comprende di due soli episodi. Il primo è un 2-2 con la Reggina rimontata dallo 0-2 (N. Viola e Vigiani e poi Joelson e rigore al minuto 94 realizzato da Consonni) ed il secondo, il 14.05.2011, è una vittoria per 1-0 con gol di Bonazzoli e Grosseto che chiude in 9. Il Grosseto. In classifica è all’ottavo posto in classifica con gli stessi punti della Reggina ma con una peggiore differenza reti: ha 32 punti frutto di 8 vittorie, 8 pareggi e 7sconfitte realizzando 26 gol e subendone 31. In casa è parimenti ottavo con 19 punti (5 vittorie, 4 pareggi e 3sconfitte e con 16 gol fatti ed altrettanti subiti) con i soli Cittadella e Modena ad aver subito di più in casa. Nelle ultime 5  casalinghe ha raccolto una sola vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte (l’ultima il 26.11.2011 contro la Juve Stabia). Ha un rendimento costante nelle ultime 9 giornate con il 41% dei punti conquistati. Ha una media punti di 1,4, una media gol fatti di 1,1 e subiti di 1,1 (in casa questi tre valori sono 1,5, 0,6 e 0,6). In stagione ha avuto tre allenatori: Ugolotti con 20 punti e più vittorie (5), Giannini con 6 punti e Viviani con 6 punti. E’ a –3 rispetto al girone di andata. I cannonieri: Sforzini con 11 gol, seguono Caridi con 6 ed Alfageme con 5. Gol particolari fatti: 15 da  dentro area, 3 da fuori area (Caridi 2 e Mancino 1), 8 di testa (Sforzini 7 e Lupoli 1), 3 su punizione (Sforzini 2 ed Alfageme 1) e 3 (su 4) rigori (Caridi 2 e Sforzini 1). Gol particolari subiti: 2 da fuori area, 1 su punizione e 2 (su 3) su rigore. Accadde il 28 gennaio. Nel 1934, Prima Divisione girone H, Reggina-Nissena 4-1 (doppietta di Bertini, Bolognesi e Lenzi); nel 1962, serie C, Reggina-Foggia 1-0 (Renzulli); nel 1968, serie B, Reggina-Potenza 0-0; nel 1973, serie B, Catanzaro-Reggina 1-1 (Marmo per gli amaranto); nel 1979, serie C1, Empoli-Reggina 0-1 (Pianca); nel 199, serie B, Reggina-Cagliari 1-0 (De Marco); nel 1996, serie B, Reggina-Genoa 2-1 (Ceramicola, Montella e Pasino); nel 2001, serie A, Reggina-Perugia 0-2 (Materazzi e Liverani); nel 2007, serie A, Cagliari-Reggina 0-2 (doppietta di Vigiani) e nel 2009, serie A, Torino-Reggina 0-0. Grossetani che hanno segnato alla Reggina: Sforzini, Lupoli e Consonni. Reggini che hanno segnato al Grosseto: Bonazzoli, Ceravolo e N. Viola. L’ex. E’ il neo amaranto Freddi che ha collezionato 98 presenze in Maremma. Sono arrivati Sciacca e Gallardo dal Catania, calderoni dal Piacenza. Gli allenatori. Mai uno contro altro. Mai Gregucci contro il Grosseto. Viviani contro Reggina ha collezionato una sconfitta al “Granillo” sulla panchina del Portogruaro (1-0 il 05.11.2010 grazie a Missiroli). Provvedimenti disciplinari in casa amaranto. Squalificato: D’Alessandro. Diffidati: Adejo (3), Colombo (3) e Cosenza (7). Amaranto “in giallo”: De Rose e Rizzo 5; Bonazzoli, Castiglia ed Emerson 4; Barillà e Rizzato 2; Ceravolo, Freddi, Marino, Montiel, Ragusa e N. Viola 1. L’arbitro. E’ Silvio Baratta di Salerno con l’assistenza della signora Santuari di Trento e del signor Stallone di Foggia ed il quarto uomo Pinzani di Empoli. Baratta non hai mai arbitrato in A mente ha diretto 28 gare in B (10 in questa stagione) con 15 segni “1”, 8 “X” e 7 “2” decretando 7 rigori ed estraendo 11 cartellini rossi. Ha debuttato in B proprio a Grosseto il 22.08.2010 (pareggio con l’Ascoli). Non ha mai diretto la Reggina. Con il Grosseto: 4 vittorie (3 in casa), 3 pareggi e l’unica sconfitta a Varese.

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Calcio: serie D girone I, Interpiana impegnata nella rifinitura pre-gara

Al “Campoli” di Bocale allenamento di rifinitura questa mattina per l’Interpiana Calcio in vista della gara di domani contro il F.C. Sant’Antonio Abate (nella foto). I ragazzi di Mesiti hanno prima provato qualche schema tattico, con il mister a indicare le giuste posizioni in campo, poi si sono impegnati su situazioni di palle inattive. Subito dopo il pranzo, i ragazzi del direttore generale Paolo Campolo, sono partiti alla volta della località campana. Poche novità nella formazione che domani dovrebbe scendere in campo. 

Tra i giocatori, assenti Staffa e Gaudio, il rientro di De Pasquale e Di Piede, convocato anche il neoacquisto Priola, difensore del Trapani classe ’93.

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Regione Calabria: Scopelliti presiede l’incontro con parlamentari e consiglieri regionali di maggioranza in Sila

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – questa mattina ai parlamentari ed ai consiglieri regionali, riuniti per due giorni a Camigliatello, non a carico della Giunta, ha tracciato le direttrici: occupazione, infrastrutture, riforme. I prossimi mesi vedranno un'accelerazione delle iniziative della maggioranza e del Governo della Calabria. “In questi venti mesi – ha detto Scopelliti – abbiamo  lavorato molto ma non sempre sono stati finora chiaramente percepiti i nostri sforzi. Sono stati ottenuti risultati significativi sulla sanità, previsti interventi per oltre due miliardi di euro sulle opere pubbliche ed attivati migliaia di nuovi posti di lavoro”. Il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico ha evidenziato l'inedito e concreto collegamento tra Giunta e Consiglio, così come tra forze politiche alleate. Tonino Gentile, Vice Coordinatore Regionale del PDL, ha  rilevato che “il contesto complessivo non ci aiuta”, così come Gino Trematerra, Segretario Regionale dell'UDC, ha evidenziato il leale sostegno, contribuendo alle scelte strategiche.

Nel dibattito apertosi è già intervenuto i consiglieri regionali Gianni Nucera: "essere presenti sul territorio e' vincente"; Candeloro Imbalzano: "salto di qualità rendendo più visibili i risultati".

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Regione Calabria: a Camigliatello (CS) si è concluso il vertice della maggioranza con il Presidente Scopelliti

Il Presidente della Regione Scopelliti, nel concludere la due giorni di riflessione che  ha organizzato a Camigliatello, in Sila, ha detto "Se i tanti progetti che abbiamo messo in campo in questi mesi si realizzeranno, riusciremo a realizzare un cambiamento storico in Calabria". Ieri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – c'era stata una riunione plenaria durata oltre otto ore, fino a notte fonda,  durante la quale, dopo l'introduzione di Scopelliti ed il saluto del Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico, si sono alternati assessori e dirigenti generali, che hanno fatto il punto sull’attività svolta in questi primi venti mesi e sulle iniziative da realizzare nei prossimi sei-sette mesi. Questa mattina, si è registrato un ampio confronto con i consiglieri regionali ed i parlamentari di maggioranza. All'incontro erano anche presenti Tonino Gentile, Vice Coordinatore Regionale del PDL e Gino Trematerra, Segretario Regionale dell'UDC. Ha concluso Scopelliti evidenziando che, per la prima volta, nella Regione Calabria si sta programmando seriamente, citando cifre e politiche.

Il Governatore ha, altresì, apprezzato la grande compatezza della maggioranza che ha condiviso e sostenuto la necessità di orientare l'impegno del governo regionale per realizzare le riforme, velocizzare la spesa, rendere visibili tante le iniziative che si sono messe in cantiere in questa prima fase.

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Pallacanestro: il “Progetto Azzurri 2012” arriva in Calabria. Grande fermento in casa neroarancio per i “violini” convocati

Importantissima 3 giorni di basket che coinvolgerà l’intero territorio calabrese. Il Tecnico Federale Antonio Bocchino ed il Responsabile Tecnico del Settore Minibasket Maurizio Cremonini saranno in Calabria nei prossimi giorni per una serie di interventi programmati dal Settore Squadre Nazionali Maschile della Federazione Italiana Pallacanestro. Grazie alla collaborazione del comitato regionale e del Referente Tecnico per la Calabria per il SSNM Pasquale Iracà sono state programmate una serie di riunioni tecniche, clinic e allenamenti che coinvolgeranno atleti delle annate 1995-96-97 e 98. Per i nati ’95-96 l’incontro si terrà lunedì 30 gennaio 2012 presso il PalaPentimele e vedrà la partecipazione di 16 atleti tra cui ben 5 neroarancio. I violini convocati sono Corrado Jaconis, Ion Lupusor, Kevin Pandolfi, Antonio Smorto e Domenico Latella. Il programma previsto è così articolato: dalle 16.30 alle 17.00 il Tecnico Federale Antonio Bocchino incontrerà il Responsabile Tecnico Territoriale Pasquale Iracà e gli allenatori dei giocatori convocati, dalle 17.00 alle 18.45 Bocchino guiderà l’allenamento, chiuderà la serata, dalle 19.00 alle 21.00, il CLINIC per allenatori e istruttori minibasket- avente come argomento: “Integrazione tra minibasket, basket e preparazione fisica per un giocatore migliore” (relatori: A.Bocchino-Tecnico S.S.N.M.; M. Cremonini, Responsabile Tecnico Settore Minibasket; F.Manna-PFT Calabria).

Il raduno per gli atleti nati nel 1997 si svolgerà martedì 31 gennaio a Rende presso il Palazzetto Quattromiglia, nella lista dei convocati figurano i violini Riccardo Franzò e Samuel Pangallo. Anche la 2° giornata si aprirà con la riunione degli allenatori con Antonio Bocchino, l’allenamento si svolgerà dalle 17.00 alle 18.45, concluderà il pomeriggio una riunione PAO che avrà come tema  “L’importanza dei fondamentali nella costruzione di un gioco di attacco”. Infine per gli atleti nati nel 1998, tra i quali non figura nessun neroarancio, il raduno si svolgerà a Catanzaro mercoledì 1 febbraio presso il PalaCorvo dalle 16.30 alle 18.15.

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Pallacanestro: parla Saverio Seri, preparatore atletico della Liomatic Viola Reggio Calabria

La parola a Saverio Seri, preparatore atletico della Liomatic Viola Reggio Calabria, che ha delineato un quadro della situazione fisica degli atleti. “La condizione generale dei ragazzi è ottimale. Nel mese di dicembre sono stati sottoposti a dei test specifici, come lo squat, il balzo sulle singole gambe e la navetta, basata su uno sprint di 20 metri, al fine di verificare il livello di resistenza. Le risposte dei test sono state positive per tutti i giocatori, ed i singoli parametri sono notevolmente migliorati rispetto agli esiti dei test di inizio stagione” ha dichiarato Neri. Intenso e proficuo, dunque, il lavoro che viene effettuato, a livello di tonificazione muscolare, sui ragazzi della Liomatic: sono 2 le mattinate a settimana dedicate in modo specifico alla preparazione fisica, con esercizi mirati allo sviluppo della velocità e all’aumento della reattività, elementi che in campo, fanno la differenza. A queste attività, si aggiunge un lavoro individuale, che lo staff medico attua sui singoli, in relazione alle caratteristiche da potenziare in ogni elemento.“ "In una squadra di questo livello, la responsabilità che viene data alla preparazione atletica è molto alta, in quanto si lavora con giocatori dalle grande caratteristiche qualitative, per cui è necessario mantenere costantemente una buona condizione muscolare, al fine di consentire di esprimere al meglio il dato tecnico”, ha aggiunto Neri.

Parte dello staff tecnico della Liomatic Viola Reggio Calabria, Neri vanta importanti esperienza professionali in differenti discipline sportive: con qualifica di maestro di sport, rilasciata dal Coni, è stato allenatore della nazionale di lotta libera per 25, ma anche preparatore atletico nel campo del rugby, e del calcio (10 anni nel team della Reggina calcio).

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Regione Calabria: presentato l’incontro informativo “missione sistema Brasile”

Si è svolto presso la sede di Unioncamere Calabria a Lamezia Terme l’incontro informativo relativo alla “Missione/Governo/Regioni/Sistema camerale in Brasile”. Il seminario – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato organizzato dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, retto dall’Assessore Fabrizio Capua,  in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive, l’Assessorato all’Agricoltura, Foreste e Forestazione e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network. La missione commerciale in Brasile si svolgerà dal 21 al 25 maggio 2012 e riguarderà diversi settori produttivi: l’aereospazio, l’agroalimentare, l’agroindustria, l’automotive, il contract, l’edilizia, le energie, l’housing sociale, il legno arredo, la logistica, la meccanica, la nautica, il sistema moda. Le città del Brasile coinvolte in un questa missione saranno: San Paolo, San Josè Dos Campos, Curitiba, Recife e Belo Horizonte. Numerosa la partecipazione al seminario, con circa ottanta aziende presenti, rappresentanti delle università calabresi e delle scuole tecniche. L’obiettivo comune è offrire importanti opportunità di collaborazione imprenditoriale e di investimento alle imprese calabresi e rappresenta un momento di promozione delle eccellenze del Made in Italy, di cui la nostra regione può vantare numerose eccellenze.

Gli argomenti di discussione del focus si sono suddivisi tra le strategie di approccio e le opportunità di business per le imprese italiane, i settori della missione, i processi di internazionalizzazione delle Pmi e le forme di sostegno degli investimenti in Brasile insieme alle strategie ed agli strumenti assicurativi e finanziari per presidiare il mercato brasiliano. “Questa iniziativa – ha dichiarato Saveria Cristiano Dirigente di settore del Dipartimento Internazionalizzazione della Regione – rientra nel programma PIE, promosso dalla nostro assessorato.  La partecipazione delle Regione Calabria a questa missione sistema è particolarmente importante, in quanto si tratta di una prima volta da quando è stato istituito l’assessorato. Si tratta di un’occasione che ci permette di confrontarci in un più ampio progetto, sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e che registra l’adesione di sedici Regioni italiane.  In questo contesto la Calabria e la Sicilia sono capofila nel settore agroalimentare. La nostra partecipazione –  ha aggiunto Saveria Cristiano – è doppiamente importante perché,  oltre ad essere capofila, segue una linea direttiva indicata a livello centrale, nella quale il Paese Italia si presenta con un unico volto”. “Cresce l'export italiano verso i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa)  – ha affermato Lucio Dattola, Vicepresidente di Unioncamere Calabria – di fatto nei primi sette mesi del 2011 l'export italiano è cresciuto del 15%, dunque buona anche la performance dei prodotti italiani sul mercato brasiliano. Questo ci conforta – continua Dattola – perché significa che il talento, l’ingegno, la creatività del made in Italy non sembrano subire i contraccolpi della crisi. Ecco allora da qui la visione strategica del Ministero dello Sviluppo Economico che ha promosso la missione plurisettoriale Governo/Regioni/Sistema Camerale in Brasile favorevolmente accolta con grande interesse e impegno da sedici regioni italiane, tra cui la Regione Calabria, che con il supporto fattivo del sistema camerale calabrese supporterà la partecipazione delle imprese regionali. Proprio a tale riguardo – ha concluso Dattola –  ringrazio questo Governo regionale per la puntualità delle azioni messe in campo e per aver ancora una volta individuato in questa Unione regionale delle Camere di Commercio una interfaccia operativa attenta alle istanze delle imprese e del territorio”. Nel corso del seminario sono intervenuti, tra gli altri, Amedeo Ciccarelli (rappresentante Regione Marche – Svim), Alessio Gnaccarini (Cosmob), Paolo Di Marco (Simest) e Carlo Neri (Sace), i quali ha illustrato gli indirizzi e le politiche a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI (piccole e medie imprese) con un particolare focus sul Brasile. Ulteriori informazioni si possono acquisire sui siti internet Sprint Calabria (www.sprintcalabria.it) e Unioncamere Calabria (www.uc-cal.camcom.gov.it oppure www.uc-cal.camcom.gov.it/EEN).

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Reggio di Calabria scelta come prima tappa del Professionale Windsurfers Association (PWA) World Tour 2012

Di Giusy Ciprioti. Reggio Calabria si appresta ad ospitare un evento sportivo di caratura mondiale. Saranno le acque dello Stretto, infatti, la location della prima tappa del Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour edizione 2012, che si terrà dal 19 al 24 aprile. Si tratta di una kermesse di eccezionale rilevanza poiché proietta Reggio Calabria in un contesto internazionale dal momento che, in riva allo Stretto, giungeranno centinaia di atleti provenienti da circa 20  nazioni i quali si sfideranno, per 6 giorni, in batterie di otto ad eliminazione su un percorso slalom di boe. Un ritorno della manifestazione in Italia, e per la prima volta in Calabria, ben dopo quindici anni trascorsi dall’ultima edizione di Riva del Garda nel 1997: un traguardo raggiunto grazie alla determinazione del Comitato Organizzatore Locale del Campionato Mondiale di Windsurf PWA 2012  che ha sede a Reggio Calabria in via Rada dei Giunchi, e che, presieduto da Vincenzo Turiano, si è costituito ad hoc il 15 Novembre scorso proprio con lo scopo di organizzare la tappa italiana del PWA World Tour Cup 2012, in collaborazione, ovviamente con la stessa PWA, gli Enti e le Federazioni sportive territoriali e locali, le Istituzioni e la Wevents S.R.L. Il supporto tecnico all’evento è garantito oltre che dalla Professional Windsurfers Association, anche dal  WDS – Circolo Windsurf dello Stretto, realtà nata nel 2007 per volontà di Roberto Raffa, attuale presidente, e che vanta circa 250 soci.

La PWA, invece, è il “governing body” del Windsurf Professionale Mondiale. Con sede principale negli USA, rappresenta l’eccellenza nel mondo del Windsurf ed è costituita dai maggiori windsurfisti mondiali ai più alti livelli competitivi di sport. E’ il solo ente che dà la Licenza ISAF per la “Coppa del Mondo” di Windsurf, nelle varie classi. Attualmente le discipline relative a questo sport d’acqua praticate nel Tour PWA sono cinque: Wave, Freestyle, Slalom, Super X e Indoor. La PWA organizza ogni anno il tour mondiale, che è formato da un insieme di tappe dislocate nelle più prestigiose e rinomate località surfistiche. Quest’anno il Tour Mondiale PWA toccherà varie località e come unica tappa italiana Reggio Calabria. Inoltre, quest’importantissimo meeting sportivo si avvale della collaborazione della F.I.V, del Coni e dell’Asi, con il contributo ed il patrocinio della Regione Calabria, del Comune e della Provincia di Reggio Calabria. Ma la tappa italiana in riva allo Stretto non si concentrerà solo sullo spettacolo agonistico legato alle peculiarità della regata “Slalom” che, svolgendosi non molto distante dalla spiaggia, assicurerà un elevato coinvolgimento emotivo del pubblico. Diversi saranno, infatti, gli eventi collaterali che riguarderanno altre discipline sportive, iniziative di intrattenimento e di natura artistica: mentre il Lido Comunale ospiterà le competizioni sportive, infatti, la spiaggia, vicino gli spazi destinati ai windsurfisti, sarà allestita con un ‘corner’ nel quale gli sponsor di settore potranno organizzare piccoli eventi durante i momenti di relax degli atleti. Nell’area della Stazione Lido prenderà vita la “Cittadella del surf”, così come il Lungomare Falcomatà diventerà, per l’occasione, un’esclusiva suggestiva tribuna spettatori, le aree limitrofe accoglieranno il palco per la presentazione della manifestazione e per gli eventi musicali e di animazione che arricchiranno tutta la durata dell’evento, e l’Arena “Ciccio Franco” diverrà la scenografia della premiazione conclusiva e del gran finale che metterà il sigillo alla Pwa World Tour Cup 2012. Una settimana di festa sportiva e non solo, dunque, poiché l’iniziativa intende incentivare ed incrementare la pratica del windsurf in una delle zone più idonee per questo sport e promuovere, nel contempo, il territorio reggino quale naturale palcoscenico per attività sportive legate al mare, garantendo, alla luce delle numerosissime presenze previste, un significativo impulso alle attività turistiche e commerciali in un periodo dell’anno considerato di “bassa stagione”.

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Regione Calabria: sottoscritto al Macef l’adesione alla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ha siglato formalmente l’adesione della Regione alla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, attraverso la sottoscrizione che è avvenuta in occasione dell’inaugurazione del Macef 2012, il Salone internazionale che costituisce la più prestigiosa vetrina delle eccellenze dell’artigianato, dell’arredamento e dell’oggettistica. “La sottoscrizione della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico – ha detto l’Assessore Caridi – inserisce a pieno titolo la Calabria tra le  regioni italiane che hanno condiviso valori e strategie per la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale”. La ‘Carta internazionale dell’Artigianato artistico’ è un accordo “nato per valorizzare a livello europeo ed extraeuropeo le produzioni locali, evidenziandone gli aspetti di storicità, valore sociale e importante espressione culturale di un territorio". Tale documento vede tra i suoi proponenti e firmatari istituzioni italiane come Cna e Confartigianato Imprese insieme a realtà francesi come Ateliers d'Art de France e Assemble'e Permanente des Chambres de Mestiers et de l'Artisanat, spagnole come Oficio y arte – Organizacion de los Artesanos de España, tunisine come Office National de l'Artisanat Tunisien e persino giapponesi con Kyoto Traditional Arts and Crafts Sponsorship Foundation.

Oltre a questi enti e organizzazioni di categoria, sono promotrici del documento regioni come l'Alsazia francese insieme alle italiane Abruzzo, Lazio, Liguria, Molise e Toscana. Le regioni che hanno firmato l'accordo oggi sono: Calabria, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Provincia Autonoma di Trento. Secondo l’Assessore Caridi “i principi ispiratori della Carta coincidono con lo spirito che ha prodotto la legge regionale numero 15 del 2002 che disciplina gli interventi nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale ponendosi l’obiettivo di “tutela e di sviluppo dell’artigianato e per la valorizzazione delle produzioni artigiane nelle loro diverse espressioni territoriali, artistiche, tradizionali e di servizio. L’indirizzo politico dell’Assessorato, che nasce dal confronto con le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, è improntato al riconoscimento del valore economico, sociale e culturale dell’artigianato artistico, che costituisce un patrimonio di conoscenza e di tradizioni radicate nella storia e nel costume della Calabria. Questa condivisione di intenti  consentirà un più puntuale focus sui punti di forza e di debolezza e sul futuro dell’artigianato artistico e tradizionale, nella prospettiva di un impegno comune per la valorizzazione di un settore da sempre fiore all’occhiello delle produzioni italiane e ambasciatore privilegiato del Made in Italy”. Per l’Assessore Caridi “si tratta di un’iniziativa di forte valenza culturale, finalizzata a promuovere le produzioni dell’artigianato tipico quale elemento caratterizzante delle tradizioni, dei saperi, delle esperienze e dei costumi locali. Un accordo che, contribuendo allo sviluppo del comparto dell’artigianato, realizzerà un’attività di promozione che potrà essere determinante per la valorizzazione del patrimonio culturale calabrese e consentirà – ha concluso Caridi – di tutelare e promuovere figure professionali in via di estinzione, come gli antichi mestieri artigiani, retaggio delle migliori tradizioni calabresi”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente della Giunta Antonella Stasi ha convocato una riunione sulla problematica Eni-Regione

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha invitato l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano, i Consiglieri regionali del crotonese Dattolo, De Masi, Pacenza e Sulla, il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Crotone Zurlo ed il sindaco della Città Vallone, ad intervenire alla riunione, convocata per martedì trentuno gennaio prossimo, per analizzare la proposta di transazione presentata dall’Eni e la relativa mozione della Regione.

L’incontro è fissato alle ore 9,30, nella sede della Giunta provinciale di Crotone in Via Mario Nicoletta.

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Locri (RC): “Nel silenzio Meo”, evento artistico per “Terratour Italia 2012” fino a domani al Palazzo della Cultura

Di Maria Teresa D'Agostino. "Nel silenzio Meo" è un evento artistico in progress che Antart Produzioni e lo Studio Arkè di Locri hanno messo a disposizione della manifestazione di Terratour Italia 2012 – la quattro giorni di arte e impegno sociale rivolta soprattutto ai giovani, in atto nella Locride dal 26 e fino al 28 gennaio. L'evento, che inaugurerà la giornata conclusiva della manifestazione, è un insieme di situazioni artistiche coesistenti ma autonome, esercitanti un'influenza reciproca nella pluralità dei linguaggi; un unico argomento, un unico sentimento " il silenzio" ma visto , abitato, da più ‘versi‘. L installazione video- pittorica di Enrico Meo, il reportage fotografico di Deborah Cartisano e il reading -frutto di una appassionata ricerca tematica nella poesia degli autori contemporanei – sono gli elementi con cui la curatrice Marò D'Agostino ha costruito un paesaggio visivo e performativo concentrato ed emotivamente implicante. "Eseguita secondo la tradizione dell’icona sacra, il viso inserito entro tre cerchi concentrici, che il pittore schiaccia nel segno ovoidale, la figura di Meo evoca la forma primordiale dell’esistenza. Se estrapoliamo il volto – afferma il critico Vittoria Butera – non resta che una maschera, che, nei significati antinomici dell’icona, è collegata alla morte. E’ un linguaggio che elimina il superfluo riducendo il segno ai limiti della sua rappresentabilità; ma è anche un linguaggio simbolico, che mira a toccare direttamente l’animo dello spettatore fornendogli la conoscenza dall’interno."

"Dentro il mio reportage – scrive Deborah Cartisano – c’è l’evento drammatico del rapimento di mio padre. Nel Campo la sua prigionia era come amplificata e ciò mi ha permesso di raccontarla per immagini: visitando Auschwitz ho vissuto la drammatica quotidianità dei prigionieri, la loro difficoltà esibita mi ha mostrato tutta la sofferenza della prigionia. Questo per me è stato a volte insopportabile ma la fotografia è stata come un filtro che mi ha protetto da queste emozioni, permettendomi di elaborarle in un secondo momento. Nella mia esperienza personale ho visto come spesso le vittime scelgano il silenzio, e come sia difficile per molti testimoniare la propria storia. Io, seguendo le orme di mio padre, ho scelto la via dell’impegno civico e di mantenere viva la sua memoria raccontando la sua storia." Il silenzio ha , dunque, una interpretazione a molti mondi. Il “Silenzio” di Enrico Meo immobilizza lo spettatore nell’anima e nel corpo,nello stupore di una dimensione dello spirito. Il silenzio di Auschwitz è un silenzio puro: reso visivamente dalla coltre di neve che ricopre tutto, ovatta il dolore, è una pausa da tutta la sofferenza provata. Ma la neve/silenzio ci chiede anche il rispetto per questo dolore: di fronte ad esso bisogna saper dosare le parole. O semplicemente sapersi inchinare. Il silenzio è la condizione essenziale per l’ascolto: le voci della poesia, provenienti da postazioni anonime dello spazio, con tempi e vibrazioni differenti, si intersecano in altrettanti "intervalli in cui naufragare liberi dai vincoli esterni che distraggono dalla meditazione."

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti sulla “Giornata della Memoria”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha fatto questa dichiarazione sulla Giornata della Memoria: “Nel giorno della memoria la Calabria non può dimenticare la triste storia vissuta, sul proprio territorio, di quello che fu il campo di internamento più consistente in Italia a Ferramonti di Tarsia. La Shoah ci insegna che abbiamo il dovere di tramandare ai nostri giovani le nefandezze compiute dai conflitti mondiali

senza dimenticare le sofferenze subite dai popoli”.

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Regione Calabria: il Sottosegretario alle Riforme Sarra esprime soddisfazione per i nuovi servizi del Porto di Gioia Tauro

Il Sottosegretario alla Presidenza, con delega alle Riforme Alberto Sarra esprime soddisfazione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale -per i nuovi servizi attivati in favore del porto di Gioia Tauro "fiducioso che il suo sviluppo avrà riflessi  positivi sull’area portuale e sull’intera regione.Il porto di Gioia Tauro già perla del Mediterraneo – ha affermato il Sottosegretario Sarra – torna ad essere leader del circuito internazionale del transhipment del Mare Nostrum. È uno straordinario risultato raggiunto dalla Regione grazie al costante ed incisivo impegno profuso dal Governatore Scopelliti nel condurre le trattative che hanno portato all’accordo con la seconda Compagnia  di navigazione più importante del mondo, la MSC. Domani, ventotto gennaio, infatti, avrà luogo al porto di Gioia Tauro il primo approdo del servizio Canada Express con la Mv MSC Antwerp, una nuova nave capace di portare fino a 3.800 teus, e ciò comporterà nel prossimo futuro un incremento di circa 250mila teus. La Giunta Scopelliti dimostra con concretezza la volontà di valorizzare al meglio le potenzialità del porto di Gioia Tauro, considerandolo quale volano per la crescita economica dell’intera regione.

Tant’è che per il Porto sono stati stanziati in bilancio ben otto milioni di euro, che dovranno essere integrati con le azioni del Governo Monti, augurandosi che questo Esecutivo si interessera' della questione, confermando gli impegni assunti dall'allora Ministro Matteoli. La nuova traiettoria dei collegamenti marittimi interesserà la rotta: Montreal-Gioia Tauro-Valencia-Sines-Montreal. Inoltre, MSC ha previsto per lo scalo gioiese l’attivazione di tre nuovi servizi che collegheranno il nostro porto alle più strategiche vie di navigazione: per fine mese, infatti, si attende il servizio Canada Express che unirà Gioia Tauro a Montreal con frequenza settimanale. Inoltre, sarà avviato  il servizio Spain Saec, già attivo nel terminal di Valencia, che includerà, probabilmente, collegamenti settimanali non soltanto con Gioia e Valencia, ma anche con i porti del Sud America. In cantiere anche l’attivazione, prevista per il mese di marzo, del nuovo servizio Jade che collegherà, sempre con frequenza settimanale, gli scali di Shangai e Singapore con quelli del Mediterraneo passando per Gioia Tauro. Il collegamento tra il Far East ed il Mediterraneo, coinvolgendo colossi commerciali mondiali della portata di Shanghai, Ningbo, Hong Kong, Chiwan, Yantian, Singapore, Port Kelang, Malta, Tangiers, Vung Tau, sarà senza ombra di dubbio foriero di grosse e importanti novità fortemente positive per il nostro territorio. Desidero evidenziare anche il grande impegno della Vicepresidente Stasi nell’aver curato con MSC un dialogo estremamente costruttivo, peraltro nel delicato momento di crisi che stiamo attraversando, che ha portato il gruppo Aponte a investire sul porto di Gioia, avendone riconosciuto lo straordinario potenziale sia per l’ubicazione strategica che per le infrastrutture di cui è dotato. Possiamo, dunque, guardare al prossimo futuro con ottimismo – ha concluso il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra – considerando che i tre colossi del mare, la MCT, la Maersk ed MSC opereranno in sinergia per lo sviluppo e la crescita del porto di Gioia, della sua area e dell’intera regione, nel quadro di uno sviluppo integrato euro mediterraneo".

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Regione Calabria: Scopelliti è intervenuto all’incontro in Sila con Assessori e Dirigenti generali

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, gli Assessori regionali e i Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali – informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta in una due giorni di riflessione e confronto a Camigliatello, in Sila, sulle politiche regionali e sulla definizione dei prossimi obiettivi. "Un’accelerazione forte ha detto Scopelliti – per fare percepire ai calabresi lo straordinario impegno per il cambiamento che stiamo concretamente realizzando in tutti i settori. Non nascondiamo le difficoltà, ma stiamo operando in modo coeso e convinto per realizzare il cambiamento per il quale siamo stati così largamente votati". Scopelliti ha spiegato che occorre approfondire alcuni temi quali l'occupazione, le infrastrutture e le riforme. Inoltre, bisogna evidenziare le ingenti risorse che si stanno investendo sul territorio e che stanno già dando positivi risultati. "A breve illustreremo una decina di obiettivi su cui concentrarci nei prossimi mesi – ha dichiarato Scopelliti – che coinvolgono diversi settori: lavoro, sanità, turismo, infrastrutture, ambiente e riforme.

Abbiamo già raggiunto tanti obiettivi ma riteniamo di dover focalizzare l’attenzione su alcune attività di particolare impatto per il territorio. Attendiamo di conoscere i provvedimenti del Governo per integrarli con le nostre risorse e fornire risposte importanti". Dopo l’introduzione di Scopelliti, il saluto del Presidente Talarico, al  quale stanno seguendo i vari interventi di Assessori e Dirigenti Generali. Il meeting proseguirà domani alla presenza dei Consiglieri regionali di maggioranza.

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Reggio di Calabria: mega rissa in via De Nava, nove indiani arrestati; ruba un’auto, arrestato in flagranza

Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto nove cittadini di origini indiana con l’accusa di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Erano da poco passate le 14,00 quando è giunta alla centrale operativa una telefonata che segnalava una rissa furibonda in via De Nava angolo via Georgia. Si sono recate immediatamente sul posto tre pattuglie che al loro arrivo hanno constatato che diversi cittadini extracomunitari si stavano picchiando selvaggiamente anche con bastoni e bottiglie in vetro rotte. I militari sono stati anche aggrediti e hanno faticato non poco per riuscire a fermare tutti i soggetti che sono stati accompagnati in caserma. I fermati sono tutti di origine indiana e sei di essi sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Per due di essi si sono rese necessarie cure mediche a seguito delle contusioni riportate nella rissa. Tutti sono stati tratti in arresto e condotti presso il Tribunale di Reggio Calabria per l’udienza di convalida. Sul posto sono stati repertati due pesanti bastoni in legno e bottiglie rotte (nelle foto) usate come armi improprie. Nella serata di mercoledì nell’ambito dei servizi di controllo del territorio i militari del nucleo radiomobile hanno tratto in arresto Modaffari Annunziato, 27 anni, originario di Melito Porto Salvo con l’accusa di furto di autovettura.

Nella tarda serata una donna aveva segnalato il furto della sua fiat 600 avvenuto in zona Ravagnese. Le ricerche diramate a tutte le pattuglie in servizio in zona ha permesso di  intercettare l’auto sulla ss 106 che si dirigeva in direzione Melito a forte velocità. L’auto è stata bloccata e il Modaffari è stato tratto in arresto in flagranza di reato.

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Reggio di Calabria: la Soprintendenza Archivistica per la Calabria ed il Liceo classico “T. Campanella” propongono la mostra “Dalle leggi razziali allo sbarco degli alleati”

In occasione del Giorno della Memoria che, il 27 gennaio di ogni anno, ricorda l'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, la Shoah e le persecuzioni del popolo ebraico, la Soprintendenza Archivistica per la Calabria, in collaborazione con il Liceo classico "T. Campanella" di Reggio Calabria e con l'Archivio di Stato di Reggio Calabria, ripropone la mostra "Dalle leggi razziali allo sbarco degli Alleati in Calabria". La mostra, che sarà inaugurata e allestita presso il Liceo "Campanella", è stata curata e organizzata dalla Soprintendenza Archivistica nell'anno 2004, per il Giorno della Memoria. Quest'anno, si arricchisce del contributo dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria ed è allestita in un luogo privilegiato come la scuola, dove, tra i giovani e per i giovani, è più facile e più giusto "conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere” (legge n.211 del 20 luglio 2000). Il percorso espositivo, racconta per immagini e documenti d'archivio, alcuni tratti significativi di vita calabrese nel corso del regime fascista, le misure disposte ai danni degli ebrei e le vicende relative alla liberazione dei 1500 internati nel campo di concentramento Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza.

La mostra, aperta per due settimane, sarà inaugurata il 27 gennaio alle ore 11, presso l'aula Magna del Liceo Classico T. Campanella alla presenza del Dirigente scolastico Maria Rosaria Rao, del Soprintendente Archivistico per la Calabria, Francesca Tripodi, del Direttore dell'Archivio di Stato di Reggio Calabria, Maria Giuseppina  Marra e dell'Assessore alla cultura della Provincia di Reggio Calabria, Edoardo Lamberti Castronuovo.

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