In riferimento alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione sulla vicenda che vede indagati (oltre al Presidente Scopelliti ed al Dirigente Generale del Dipartimento Salute Antonino Orlando, n.d.r.) anche il Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali, l’Assessore regionale alla Formazione e Lavoro Francescantonio Stillitani ed una Dirigente del dipartimento Lavoro, si precisa che gli stessi, ad oggi, non hanno ricevuto alcuna informazione di garanzia. Il comunicato stampa si riferisce alle notizie di stampa di venerdì 17 febbraio u.s. ("Il Quotidiano della Calabria") secondo cui i soggetti di cui sopra sono indagati per aver procurato un ingiusto vantaggio alle cliniche private aderenti all'A.I.O.P (Associazione Italiana Ospedalità Privata), all'Università di Catanzaro ed alla Fondazione Betania. Per tutti l'accusa è di aver creato un danno alla Regione "in concorso" e, per Scopelliti, anche di non aver ottemperato a quanto disposto da autorità pubbliche. Sotto accusa tre atti. Il primo è un protocollo siglato tra la Regione e l'A.I.O.P., il cosiddetto "patto di legislatura" , firmato il 10 agosto 2010 e poi rivisto l'1 giugno 2011. … Tale protocollo, però, era stato sospeso e revocato il 22 luglio 2011 con un decreto del commissario Scopelliti perchè, secondo il Tavolo Massicci, non era corretta la procedura. Il secondo atto è il rinnovo del protocollo d'intesa siglato tra Regione e l'azienda universitaria Mater Domini.
Infine, il terzo atto, per cui è scattato l'avviso di garanzia per l'Assessore Stillitani è il regolamento attuativo contenente i requisiti minimi per l'autorizzazione ed il funzionamento e le procedura per l'accreditamento dei centri socio riabilitativi per disabili e la riconversione dei servizi Siad relativi alla fondaizone Betania (fonte "Il Quotidiano della Calabria" del 17 febbraio 2012 pag. 13). Gli avvisi di garanzia sono stati firmati dal Procuratore Gerardo Dominijanni.