Judo: a Vittorio Veneto (TV) la reggina Fortunio vince il “Trofeo Italia”

Il 25 ed il 26 febbraio scorsi si è svolta la seconda delle otto tappe del circuito “Trofeo Italia" classe esordienti B di judo. La nostra città è stata rappresentata dalla Fortitudo 1903 Reggio Calabria con l’atleta Anna Fortunio (cat. 57 KG) – nelle foto – che ha conquistato il primo posto dopo una gara esaltante. Per la cronaca, l’atleta reggina ha battuto al primo incontro la slovena Klara Bhoinc grazie ad una tecnica di braccia con rovesciamento sulla schiena che le ha fatto guadagnare un ippon (KO). Al secondo incontro, contro l’atleta Nausicaa Mellano di Volpolicella, ha vinto grazie ad una tecnica di sgambetto seguita da una immobilizzazione  con, anche in questo caso, un ippon guadagnato. L’incontro di semifinale, disputato contro l’atleta Silvia Bazzano, si è risolto in favore della Fortunio grazie alla stessa tattica con un colpo d’anca e rovesciamento sulla schiena che le è valso l’ippon decisivo. In finale per primo e secondo posto, Anna ha avuto di fronte l’atleta Ilaria Qualizza. La gara, che le vede in pareggio ad un minuto dal termine, è stata risolta grazie ad un colpo risultato, poi, vincente che l’ha decretata vincitrice del torneo.

Ovvio l’entusiasmo nell’ambiente della Fortitudo 1903 presieduta dal prof. Giuseppe Pellicone che si complimenta con tutti gli atleti e lo staff tecnico per il lavoro svolto dando appuntamento ai prossimi campionati.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera interviene sulla vicenda delle arance di Rosarno e della Coca-Cola

“La disponibilità del maggiore colosso mondiale di bevande, come la «Coca Cola Company», di sedersi ad un tavolo e aprire un confronto su possibili «allineamenti strategici» con produttori locali di succhi e agrumicoltori di Rosarno, dimostra non solo il danno d’immagine internazionale che deriva dall’approfittare dello sfruttamento di personale sottopagato e senza diritti,  ma anche l’alta qualità delle arance di Rosarno, alle quali, evidentemente la «Coca Cola Company» non intende affatto rinunciare”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria on. Giovanni Nucera, a proposito della vicenda emersa sul sito www.theecologist.org, versione online della storica rivista ambientalista britannica, con una inchiesta, anche in video firmata da Andrew Wasley e poi ripresa anche dal quotidiano britannico ‘The Independent’, nella quale si denunciava la situazione di sfruttamento che subiscono quotidianamente centinaia di lavoratori immigrati, utilizzati, senza diritti e senza tutele nella raccolta delle arance e delle famosissime clementine”. “La qualità delle arance prodotte a Rosarno ed in tutta la Piana di Gioia Tauro – prosegue Nucera – va esaltata, sostenuta ed accompagnata.  Da tempo sostengo, attraverso atti e provvedimenti di carattere politico-istituzionale, la necessità – spiega Nucera – di superare quella che ho sempre definito una ingiustizia non solo economica, ma anche e soprattutto sociale per la Calabria”.

“In una mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale lo scorso mese di agosto ho posto con forza la sollecitazione al Governo nazionale per la “Modifica all’art. 1 della legge 286 del 1961, in materia di contenuto di succo di agrumi nelle bevande analcoliche”. La mozione auspica l’innalzamento dal 12 al 16/18% della quantità di succo di agrumi contenuta nelle bevande analcoliche, unitamente all’istituzione di un logo nazionale per le bibite analcoliche a base di frutta prodotte con l’uso esclusivo di frutta di origine o di provenienza italiana. E’ l’unica strada possibile– spiega Nucera – per dare soluzione alla crisi agrumicola, ma anche sociale che sta caratterizzando, in particolar modo, la Piana di Rosarno e le sue estese coltivazioni di agrumi”. “L’aumento di richiesta del prodotto, anche semilavorato, destinato all’industria di succhi e bevande, in gran parte collegate alle grandi multinazionali mondiali, darebbe un grosso respiro di sollievo ai produttori, che avrebbero maggiore potere contrattuale sul mercato e la possibilità di vendere la loro intera produzione stagionale. I maggiori guadagni riguarderebbero anche i lavoratori, immigrati e non, utilizzati nella raccolta ai quali potrebbero essere riconosciuti maggiori salari e migliori condizioni di lavoro”. “Nella mozione approvata dal Consiglio regionale – prosegue Nucera – c’era un ragionamento che rendeva evidente la necessità di rivedere la legge nazionale del 1961.  In quella sede affermai la necessità di una attenta analisi di mercato  perché il prezzo pagato per un kg di succo concentrato di arance calabresi risulta essere di soli 1,60 €, da cui si estraggono circa sei litri di succo naturale di arancia, con i quali le industrie di bevande riescono a produrre oltre 50 litri di bevande al gusto di arancia, contenenti, come peraltro previsto dalla legge, appena il 12% di succo naturale. E’ assurdo – infatti –  che un litro di aranciata contenga oggi il valore di soli 3 centesimi di euro, in termini di succo di agrume. Mentre le industrie di spremitura corrispondono ai produttori agricoli il prezzo di 0,08 centesimi di €, cioè una quantità infinitesimale  rispetto al rapporto che si potrebbe avere con le nostre arance. E la mano d’opera, rimarcai allora – ricorda Nucera – grava per 0,06 centesimi di € per ogni kg di prodotto. E’ facile capire come ai nostri produttori restasse ben poco, appena 0,02 centesimi di euro di guadagno. Margine che rende spesso poco o per nulla conveniente la stessa raccolta del prodotto. Era questa la motivazione fondamentale di quella mozione: impedire – ha concluso Nucera – che le nostre arance rimanessero sugli alberi e che molti lavoratori restassero inattivi. Un danno sociale oltre che economico che viene ancora riservato ad una categoria che da sola contribuisce a fornire quasi il 70% del prodotto interno lordo calabrese”.

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Regione Calabria: incontro presieduto da Stillitani sugli ammortizzatori sociali in deroga

L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto un incontro, propedeutico alla riunione di coordinamento tecnico che si terrà domani a Roma, per discutere dell’attuazione dell’accordo degli ammortizzatori sociali in deroga. Alla riunione, preparatoria anche del tavolo nazionale tra Governo e parti sociali sul mercato del lavoro, che si terrà sempre a Roma il primo marzo prossimo, hanno partecipato i rappresentanti regionali di Cigl, Cisl, Uil e Ugl, Pietro Putame in rappresentanza dell’Inps, Ida Martire di Italia Lavoro e Antonio Franco presidente dell’Unità di crisi. Erano presenti anche il dirigente generale del dipartimento regionale Lavoro Bruno Calvetta e la dirigente di settore Concettina Di Gesu. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i dati consuntivi sugli ammortizzatori sociali in deroga del 2011 forniti da Italia Lavoro, da cui si rileva che i lavoratori calabresi interessati dalla mobilità e cassa integrazione in deroga sono stati quasi 13 mila ed hanno comportato un costo complessivo, tra risorse statali e regionali, di quasi 200 milioni di euro.

Sulla base di questi dati l’assessore Stillitani ha espresso perplessità “sulla possibilità che la Regione – ha detto – possa disporre anche per il 2012 delle risorse necessarie per cofinanziare gli interventi del governo centrale, nella misura prevista del 40%, anche perché – ha spiegato Stillitani – al cofinanziamento di tali importi bisogna prevederne uno uguale da utilizzare per le politiche attive destinate, per specifica previsione comunitaria, ad attività di formazione tendenti alla ricollocazione dei lavoratori”. È stato quindi concordato di riconvocare il tavolo dopo le riunioni romane per decidere, in modo congiunto, il percorso da seguire. La Regione Calabria con una precedente delibera regionale si era, comunque, già  impegnata a cofinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga per tutto il mese di febbraio e, per evitare discontinuità nelle more della definizione della politica di intervento generale, l’assessore Stillitani ha anche dato mandato agli uffici di verificare la possibilità e, quindi, di predisporre un’ulteriore delibera per il mese di marzo da sottoporre alla vaglio della Giunta regionale. A margine della discussione relativa al 2012, è stata richiesta, congiuntamente, dalle sigle sindacali una sollecita definizione di tutte le pratiche pendenti relative all’anno 2011 e un maggior coordinamento tra organizzazioni sindacali, Inps, Unità di crisi e dipartimento Lavoro. Il responsabile dell’Unità di crisi è stato comunque autorizzato ad avviare le procedure per la concessione della cassa integrazione in deroga per il 2012 richiesta dalle aziende tenendo conto, naturalmente, della disponibilità delle risorse.

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Regione Calabria: Scopelliti soddisfatto che dalle ispezioni dei Nas negli gli ospedali di Catanzaro e Reggio siano emerse condizioni igienico sanitarie adeguate

“In un momento in cui in alcuni ospedali importanti del paese sono emerse delle criticità, così come evidenziato dai mezzi di informazione, ci fa piacere apprendere che le visite ispettive igienico sanitarie dei Carabinieri dei Nas dello scorso ventitre febbraio, presso il pronto soccorso degli ospedali di Reggio Calabria e presso quello di Catanzaro non hanno rilevato alcuna criticità”.  Lo dichiara  – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Nei giorni scorsi, infatti, il Comando Carabinieri per la tutela della salute, Nas di Catanzaro, aveva inviato i propri uomini per una visita ispettiva presso l’unità operativa di medicina d’urgenza ed accettazione dell’ospedale “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro. Nel verbale redatto dai militari al termine della visita si legge che “non sono emerse criticità da rilevare; i pazienti visitati dal personale medico sostano nei letti adibiti allo scopo e non vi sono letti nel corridoio; i pazienti non sostano nelle sale delle emergenze per un periodo superiore alle 3 ore. Dato rilevabile dal sistema informatico dell’U.O.” ed ancora nel verbale si parla di “condizioni igienico sanitarie adeguate”.

“Anche all’ospedale di Reggio Calabria – ha evidenziato il Presidente Scopelliti – i Nas hanno visitato il pronto soccorso ed a quanto a noi risulta non sono emerse criticità. In un periodo in cui sulla sanità c’è un’attenzione particolare, soprattutto, come detto, per i problemi che sono emersi in varie parti d’Italia, mi è  sembrato doveroso far sapere ai calabresi che a Reggio e Catanzaro i carabinieri dei Nas in queste due visite ispettive non hanno rilevato alcuna criticità. Nei giorni scorsi ho avuto modo di manifestare personalmente la soddisfazione ai manager di Reggio e Catanzaro, Carmelo Bellinvia ed Elga Rizzo, autori al pari di altri direttori generali di sforzi encomiabili, una vera e propria corsa contro il tempo per il risanamento della sanità calabrese. A loro va il ringraziamento, perché, in una stagione di grandi ristrettezze, tagli e risorse limitate, si stanno prodigando per cercare di coniugare l’efficienza e l’efficacia rispetto alle risorse disponibili. Un’attività scrupolosa ed attenta alle esigenze dei malati. Sappiamo bene che il lavoro che ci aspetta è ancora notevole. Mi sembrava perciò doveroso far sapere ai calabresi anche quelle notizie positive che ci aiutano a dimostrare che anche in Calabria si può operare per il cambiamento. I recenti elogi della Corte dei Conti calabrese  hanno infatti evidenziato un’inversione di tendenza rispetto al passato”.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Marra soddisfatto per la nomina di Giuseppe Sera

“Esprimo grande soddisfazione per la nomina dell’ingegnere Giuseppe Sera a nuovo responsabile del settore “difensori del voto e rappresentanti di lista” del coordinamento Pdl Grande città Reggio Calabria”. E’ quanto afferma in una nota il consigliere comunale Domenico Marra. “Mi corre l’obbligo – ha aggiunto Marra- di congratularmi con il neo coordinatore, il collega Daniele Romeo, per la celerità con la quale ha iniziato, sin da subito, a dotare la struttura del partito delle figure necessarie e funzionali al lavoro da svolgere. La professionalità e l’impegno dell’ingegnere Sera saranno preziose per il coordinamento cittadino in questa fase delicata per il Pdl.

La sua esperienza politica – ha concluso Marra – è al servizio del partito e del neo coordinatore, certo che, un lavoro sinergico e dinamico come quello già intrapreso da Daniele Romeo, saprà rivelarsi decisivo per i futuri successi del Pdl”.

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Comune di Reggio di Calabria: approvato il documento che autorizza il sindaco Arena “ad adottare ogni iniziativa utile al fine di tutelare la Città e le sue istituzioni da qualsiasi tipo di condotta lesiva del loro prestigio”

Ecco il documento approvato dal civico consesso cittadino. Il Consiglio Comunale premesso che: 1. dopo le elezioni regionali del 2010 nella nostra città si è aperta una fase politica contraddistinta da una forte contrapposizione tra le diverse coalizioni e all'interno delle stesse, che ha determinato una instabilità nel governo della città con un inevitabile rallentamento dell’azione amministrativa. Durante la predetta fase, inoltre, si sono verificati eventi drammatici e azioni giudiziarie che hanno riguardato la gestione delle finanze dell'Amministrazione comunale, che sono stati utilizzati come spunto per innescare un clima di grande conflittualità; 2. in detto scenario Reggio Calabria ha subito una negativa sovraesposizione mediatica con un conseguente e graduale deterioramento dell'immagine della città che negli ultimi 15 anni, grazie all’impegno delle diverse amministrazioni susseguitesi nel tempo, aveva intrapreso un percorso di riscatto sociale e di sviluppo che le ha consentito di collocarsi tra le migliori città italiane;

3. il Sindaco, sin dal suo insediamento, ha evidenziato i rischi che avrebbe corso la nostra comunità a causa del perpetuarsi dell’elevato tasso di conflittualità e della continua sovraesposizione mediatica, appellandosi al senso di responsabilità e di appartenenza, al fine di evitare che, in un momento di grave crisi globale, la nostra città potesse essere oltremodo penalizzata; 4. nonostante i ripetuti e costanti richiami del Sindaco e l'incisiva attività dell'Amministrazione rivolta alla normalizzazione della gestione finanziaria, all'insegna della trasparenza e del rispetto delle regole, lo scontro non si è attenuato, creando uno stato di sfiducia nella cittadinanza; 5. detto clima ha prodotto ripercussioni negative sulle Istituzioni e sull'economia cittadina; ciò ha causato, tra l’altro, l’irrigidimento  degli istituti di credito, che hanno ulteriormente ridotto le possibilità di ricorrere a strumenti finanziari idonei a fronteggiare la congiuntura economica caratterizzata da una pesante crisi di liquidità, con ripercussioni negative sull’erogazione dei servizi pubblici essenziali e sull’esecuzione dei lavori pubblici, comparto che costituisce la fonte di sviluppo primaria dell’economia cittadina; 6. lo scontro portato alla rissa, basato su aspetti marginali e poco rilevanti per la crescita della nostra città, ha trovato ampio spazio ed eco enfatica sugli organi di informazione, producendo come unico effetto il venir meno di condizioni favorevoli alle operazioni finalizzate alla dismissione del patrimonio edilizio, nonché di attività dirette a rivendicare legittimi interessi nei confronti di altri enti, con conseguente tangibile danno per le casse comunali; 7. negli ultimi mesi si è ulteriormente acuito lo scontro politico istituzionale, travalicando i confini cittadini fino a coinvolgere le più alte espressioni nazionali, prestando il fianco a intromissioni di gruppi eterogenei portatori di interessi particolari, che dal clima di incertezza configuratosi, hanno scelto come terreno di scontro la città compromettendone il futuro e minandone la coesione sociale; 8. dall'insediamento della Commissione d'Accesso si sta assistendo a goffi quanto malevoli ma vani tentativi di orientarne l'attività con lo scopo scellerato di conseguirne un vantaggio personale e politico, senza tenere in alcun conto le gravissime conseguenze per la città. Preso atto che nonostante l'Amministrazione comunale, al fine di non alimentare lo scontro ed il perpetrarsi di ulteriori danni nei confronti della comunità, abbia inteso mantenere il profilo della discussione nell'ambito della dialettica e del confronto politico sui problemi della città, si sta assistendo al tentativo di portare il dibattito nel campo del pettegolezzo, della maldicenza  quando non addirittura della menzogna. Considerato che: 1. quanto sopra esposto alimenta tensioni sociali e indebolisce il tessuto socio-economico della città; 2. Il perpetuarsi dello scontro e della diffusione di notizie travisate o false determinano un danno non solo d’immagine ma anche economico, che rischiano di vanificare gli sforzi che l’Amministrazione sta profondendo per fronteggiare la forte crisi che sta investendo i comuni del nostro Paese; 3. il Consiglio comunale è il luogo della massima rappresentazione della comunità cittadina e che ad esso compete assumerne le difese di fronte ad attacchi che tendono a colpire l’Istituzione, i cittadini e la credibilità del territorio. Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco ad adottare ogni iniziativa utile al fine di tutelare la città e le sue istituzioni da qualsiasi tipo di condotta lesiva del loro prestigio. Ciò, tramite opportune azioni giudiziarie da intraprendersi nelle sedi amministrative, civili e penali.

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In Calabria cresce la sete di cultura sportiva. Praticò: “Coni, Scuola ed Università insieme affinché lo sport si affronti con metodo e competenza”

“L’azione educativa prodotta dalla Scuola Regionale dello Sport sta rendendo il mondo sportivo calabrese sempre più consapevole dell’importanza della formazione professionale come strategia necessaria per migliorare servizi ed azione sportiva sul territorio”. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò (nella foto), con queste parole, ha introdotto i lavori del Consiglio Direttivo della Scuola Regionale dello Sport, riunitosi a Lamezia Terme, durante il quale sono stati approvati il Programma dell’attività formativa per l’anno 2012 e due innovative proposte di Protocollo d’Intesa: una da stipulare con l’Università della Magna Grecia di Catanzaro, l’altra con l’Istituto Tecnico Commerciale “Galileo Ferraris” di Reggio Calabria. “Lo scorso anno, – ha detto Mimmo Praticò – i corsi ed i seminari che abbiamo effettuato, rivolti un po’ a tutte quelle che sono le figure che attualmente orbitano nel settore dello sport e delle attività fisiche e motorie, hanno riscosso un notevole successo di adesioni perché ormai, gli sviluppi evolutivi nel nostro settore richiedono, sempre più, metodo e competenza”.

“Replicheremo quest’anno – ha concluso il presidente – mirando, inoltre, ad interagire con tutte quelle che saranno, in futuro, le figure professionali in Calabria, in modo, così, da coltivare una vera e propria cultura dello sport sul territorio”. Con il “Galileo Ferraris” di Reggio, infatti, la Scuola Regionale dello Sport avvierà, per la prima volta in Calabria, un percorso comune volto a fornire agli alunni che frequentano il corso di indirizzo sportivo, le conoscenze basilari dei rapporti che interagiscono nel mondo dello sport, con l’intento di trasmettere ai partecipanti, cognizione e capacità di analisi strategica, utile per future scelte di studi ed occupazionali. Partendo dall’evoluzione che lo sport ha subito nel tempo fino a giungere ai giorni nostri, il percorso attraverserà elementi normativi che concernono l’attività e, soprattutto, i valori che attraverso lo sport si possono promuovere. Il “Piano di Offerta Formativa della Scuola dello Sport della Calabria per l’anno 2012”, illustrato dal suo Coordinatore didattico-scientifico, Demetrio Albino, comprende una serie di iniziative che abbracciano varie tematiche. Gli interventi spaziano dal progetto di Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria, alla valorizzazione ed al potenziamento dell’attività sportiva delle FSN, DSA ed EPS, approfondendo, anche, argomenti e problematiche relative al mondo della disabilità e del supporto che l’attività sportiva può offrire sul territorio. Una serie di corsi sarà dedicata alla formazione dei dirigenti sportivi e dei dipendenti amministrativi degli Enti locali che hanno rapporti con il settore. Sarà dato spazio a seminari sull’Ordinamento e la Legislazione sportiva nazionale e regionale ed a convegni sulla gestione di eventi sportivi e sulla gestione e la sicurezza degli impianti sportivi. In programma sono previsti, inoltre, percorsi di formazione ed aggiornamento per Tecnici di base e per Esperti di attività motoria per la terza età. La SRS Coni Calabria offrirà il suo supporto ai corsi di realizzati dalle Federazioni Nazionali, dalle Discipline Associate e dagli Enti di promozione sportiva e stimolerà ulteriormente l’ambiente. Per l’anno 2012, la Scuola Regionale dello Sport, prevede, inoltre, di avviare alcuni progetti di ricerca in collaborazione con Enti locali, università e scuola, per rilevare, in Calabria, lo stato dell’arte dell’impiantistica sportiva, l’incidenza dell’obesità nella popolazione, le problematiche dell’attività sportiva nell’età adulta e le problematiche dello sport al femminile. L’attività itinerante della Scuola Regionale dello Sport sul territorio calabrese si svolgerà sulla base di un processo ciclico, le cui fasi fondamentali saranno strutturate in modo sistematico, così da poter costantemente monitorare i risultati ottenuti e valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi  pianificati.

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Soli si muore!

Lo spunto ce lo da la recente scomparsa della cantante pop Whitney Houston e, come spesso accade in occasioni come questa, ci si interroga sulle presunte cause che possano portare, direttamente sulle pagine di cronaca nera delle più famose testate giornalistiche, quella sorta di masochismo così forte da indurre, in qualche modo, chiunque a “lasciarsi morire”. La Houston era una donna che, quantomeno apparentemente (la sua storia dirà poi che non era così) possedeva tutto: bellezza, talento, successo. Nonostante ciò era una donna sola. Profondamente sola. E qui si potrebbero sprecare i paragoni con altre artiste che, alla sua stessa stregua, hanno creduto nel “confortevole rifugio” che l'uso di doghe, alcol ed antidepressivi potesse offrire loro. Un pò come a voler lenire in qualche modo il “peso” del successo. Nella tragica lista, a precederla, Amy Winehouse, prematuramente scomparsa nel luglio del 2011. Ma andando ancora più indietro nel tempo, possiamo annoverare la “nostra” Mia Martini. Tutte donne, tutte accumunate dallo stesso triste epilogo: morte da sole. Siamo dinanzi ad una forma di “autodistruzione” dettata, forse, da una profonda fragilità. Questo genere di malessere è abbastanza diffuso tra le star della musica, del cinema e dello spettacolo in genere. E’ un disagio che spesso spiana la strada alla depressione ed alla solitudine.

La domanda che spesso ci si pone è di come possa sentirsi da sola un'artista del calibro della Houston! Sembra fuori da ogni rigor di logica, eppure accade assai sovente. Le risposte vanno cercate, forse, nello stile di vita che, star o non star, ci si trova a percorrere. Fondamentale è la famiglia, poi le amicizie, gli amori. Fatto sta che ad un certo punto della vita può accadere a tutti, nessuno escluso, il ritrovarsi soli. Ed è forse in quel momento che scatta il desiderio di evadere e, spinti dallo spirito di sopravvivenza insito in ognuno e dal non volersi abbandonare al dolore che la depressione comporta, si cerca conforto nelle droghe, negli psicofarmaci, nell’alcol. In qualcosa, quindi, che “non chiede” e si offre nel più comodo e facile “silenzio”. Difficile, una volte entrati nel loro vorticoso “tunnel”, anche soltanto pensare di riuscire a venirne fuori del tutto illesi. Difficile, ma attenzione, non impossibile. Bisogna certamente essere dotati di una forte personalità che, nei brevi momenti di lucidità, possa far scattare l’esigenza di chiedere aiuto. Solitudine e depressione, temi di estrema attualità, che camminano a braccetto, che si sono bene integrati nel nostro vivere moderno, che spesso vengono trascurati dalla società, ma che andrebbero combattuti con armi valide ed efficaci. Tra queste, la più preziosa ed efficace è, fugando ogni ragion di dubbio, lo stare in compagnia delle persone che si amano ed in mancanza, trovare il coraggio di farsi aiutare da medici e centri adatti a questo genere di problematiche. Ma, permetteteci di darlo come dogma, il primo ed insostituibile aiuto a cui possiamo/dobbiamo aggrapparci non è molto lontano: è in noi! E’ quel senso di autoconservazione che ognuno di noi possiede e che, spesso, neppure sappiamo di avere se non ci ritroviamo di fronte a situazioni che ci spingono a cercare in noi, e solo in noi, le risposte che cerchiamo ad interrogativi che, altrettanto spesso, a primo acchito, ci sembrano senza soluzione. Noi, e solo noi, siamo gli artefici del nostro destino!

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Reggina for Hospice: prosegue l’impegno del club amaranto

E' stato inaugurato questa mattina, presso l'Hospice via delle Stelle, il nuovo impianto di gas medicale donato alla struttura con i fondi raccolti durante l’importante iniziativa "Reggina for Hospice". Una giornata importante che ha testimoniato, ancora una volta, l'incessante impegno del club amaranto nei confronti di una struttura che svolge una funzione fondamentale per il nostro territorio. Contestualmente, la Reggina ha donato una sedia a rotelle personalizzata con i loghi dell'iniziativa che ha coinvolto la città di Reggio Calabria nel periodo natalizio. A consegnare la sedia applicando delle targhe celebrative in ciascuna delle stanza della struttura, Antonino Barillà (nella foto, il terzo da sinistra, con la d.ssa Barbera, il dr. Trapani Lombardo ed una collaboratrice, espressione del settore giovanile amaranto ed eccellenza sportiva del territorio calabrese. Il mediano, rappresentando l'intera squadra, ha voluto, "ringraziare la città per aver permesso di raggiungere un obiettivo significiativo che sta molto a cuore all'intero gruppo che si è impegnato nella promozione di un'iniziativa nobile come il Natale Amaranto. Soltanto grazie al contributo di chi ha voluto esser protagonista di questa maratona si solidarietà siamo stati in grado di offrire un aiuto concreto". Concetti ripresi e ribaditi dal Vice Presidente dell'Hospice, dott. Vincenzo Trapani Lombardo, che ha aggiunto. "Oggi è solo il primo tempo di una partita che si gioca sul lungo periodo e si concluderà nel mese di marzo con l'istallazione di porte antincendio ed anti infrazione, oltre che con la sanificazione dell'impianto di aria climatizzata".

Allo stesso modo, anche la dott.ssa Ines Barbera ha voluto, "ringraziare a nome dell'intera struttura la Reggina, sempre attenta a queste problematiche ed estremamente vicina all'Hospice via Delle Stelle, in nome di quel percorso comune inaugurato lo scorso dicembre e destinato a durare nel tempo".

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“Riferimenti”: mercoledì 29 febbraio il Coordinamento dedica un’intera giornata alla Provincia di Vibo Valentia

Nell'ambito del progetto "Gerbera Gialla", promosso dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", a seguito del protocollo d'intesa siglato con il Consiglio Regionale della Calabria, la Presidente di "Riferimenti" dott.ssa Adriana Musella incontrerà gli studenti degli Istituti Magistrale "V. Capialbi" e IPSSCTSP "De Filippis" unitamente a rappresentanti istituzionali ed al testimone di giustizia Nello Ruello, sui temi della lotta alla 'ndrangheta. L'iniziativa è prevista giorno 29 febbraio p.v. alle ore 10.00 presso l' IPSSCTSP "De Filippis". Di seguito, alle ore 12.30, la Presidente di "Riferimenti" incontrerà il Prefetto di Vibo Valentia dott. Michele di Bari, per esaminare la situazione del bene confiscato ai Mancuso e che il Coordinamento ha rifiutato denunciando la mancanza dello Stato sul territorio.

Alle ore 16.00,  la dott.ssa Adriana Musella incontrerà, invece, unitamente al Questore di Vibo Valentia dott. Giuseppe Cucchiara, gli studenti dell' Istituto Comprensivo Statale "F. Mazzitelli" di Cessaniti.

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A Folgaria (TN) si scia contro la mafia. Il Carosello trentino, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, ospita dal 5 al 10 marzo 2012 “L’Antimafia sugli sci”

Uno degli slogan del Carosello trentino di Folgaria (TN) potrebbe essere “La neve è uguale per tutti”. Lo testimoniano le attività che favoriscono gli sport di scivolamento per piccoli, famiglie, persone diversamente abili e sportivi di tutte le discipline invernali. Dal 5 al 10 marzo 2012 si aggiunge un altro tassello al mosaico dell’uguaglianza sulla neve: le piste di Folgaria ospiteranno infatti l’iniziativa “L’Antimafia Sugli Sci”, in collaborazione col Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti presieduto da Adriana Musella e l’Azienda per il Turismo di Folgaria, con la supervisione tecnica di FolgarìaSki. La Settimana Bianca della Gerbera, che ha come scopo la promozione della legalità, per dire un NO senza appello alla ‘ndrangheta e a tutte le mafie, impegnerà i partecipanti durante la mattina sugli sci e il pomeriggio e la sera nei seminari e laboratori sul tema della legalità. Il programma dettagliato prevede una serie di attività di straordinario interesse, con la partecipazione di personalità di spicco della lotta alle mafie, sotto tutti gli aspetti. Lunedì 5 marzo si parte con l’incontro del Coordinamento con gli studenti provenienti da Verona. Martedì 6 è la volta della proiezione di alcune puntate di “Vieni via con me” di Roberto Saviano e Fabio Fazio, nel corso delle quali si affrontano temi relativi alle dinamiche e alla diffusione della ‘ndrangheta e della camorra.

A mettere a confronto le due organizzazioni criminali interverranno il dott. Lorenzo Diana (componente della commissione parlamentare antimafia) e il dott. Michelle Inserra (capo redattore de “Il Quotidiano della Calabria”). Mercoledì 7 tocca alla presentazione del libro “Vittima di mafia, nome comune di persona”, scritto dal dott. Salvatore Ulisse Di Palma nel trentennale della barbara uccisione mafiosa  di Gennaro Musella. Interviene Adiana Musella, presidente del Coordinamento e figlia di Gennaro Musella, assassinato con un autobomba tre prima del generale Dalla Chiesa. Giovedì 8 interviene il magistrato dott. Guido Papalia, Procuratore generale presso il Tribunale di Brescia, che parlerà anche della diffusione crescente delle organizzazioni criminali nelle regioni del nord, specie in Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. Venerdì 9 verrà proiettato “Cento giorni a Palermo”, il film che racconta i 3 mesi di attività del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nella lotta alla mafia, fino alla sua uccisione, avvenuta il 3 settembre 1982. Interviene la figlia Simona Dalla Chiesa. I ragazzi delle scuole che aderiranno, potranno avvalersi della tariffa eccezionale di 275 euro a persona con trattamento di mezza pensione e 4 giorni di skipass.. Sono già numerosissime le adesioni delle scuole specie di quelle calabresi, in nome di una pacifica invasione nel nome del divertimento e della legalità. Per scaricare immagini in alta definizione:
http://www.ellastudio.it/it/comunicato-stampa/4648/a-folgaria-si-scia-contro-la-mafia. Per informazioni: FolgarìaSki Località Fondo Grande – 38064 Folgaria (TN), Tel. 0464 720538 Fax +39 0464 723018 E-mail: commerciale@folgariaski.com Sito web: www.folgariaski.com

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“Nuova Solidarietà”: domani incontro con Mons. Antonino Iachino

L'Associazione Nuova Solidarietà, per martedì 28 febbraio, organizza un incontro formativo presso la Casa della Solidarietà a Catona, sul tema "Come ti sentiresti se questo fosse fatto a te" – Nuovi percorsi di solidarietà: scelte di alta umanizzazione e della conoscenza, imparando ad imparare e soprattutto ad essere nel mondo operatori di pace e di progresso. Il relatore sarà Don Antonino Iachino, vicario della diocesi Reggio – Bova.

L'incontro – dibattito avrà inizio alle ore 18.30.

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Regione Calabria: l’assessorato regionale alle Attività produttive ha partecipato alla “Milano Fashion & Design”

L’assessorato regionale alle Attività produttive – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha partecipato alla rassegna “Moda donna”, che si è svolta la settimana scorsa a Milano, con il progetto “Calabria – Milano Fashion & Design”. “La manifestazione – ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – ha rappresentato per la Calabria un’opportunità unica per la valorizzazione dei punti di eccellenza, attraverso il rafforzamento e la visibilità delle imprese calabresi sui mercati nazionali ed internazionali. All’importante manifestazione di Milano – ha proseguito Caridi – hanno sfilato circa venti tra aziende e stilisti, tutti sotto il nome della Calabria. La partecipazione alla ‘Milano Fashion & Design’ è scaturita dalla convinzione che lo sviluppo del nostro territorio deve seguire obiettivi di valorizzazione e promozione di settori che, da una parte guardino al recupero, alla scoperta dell’identità più antica, ma dall’altra siano finalizzati alle attuali esigenze del mercato e alla penetrazione in più ampi palcoscenici nazionali e internazionali. Nel quadro generale del tessuto economico calabrese – ha spiegato l’assessore regionale – evidenti sprazzi di luce, specialmente per gli aspetti qualitativi e di immagine, provengono dall’artigianato artistico e tradizionale, con un significativo impulso proprio dal sistema moda.

Pertanto, rafforzare questo sistema significa creare nuove prospettive di lavoro soprattutto nel settore artistico, tipico e tradizionale, da sempre forte e vitale per la genialità dei singoli e l’unicità dei prodotti”. L’articolato programma di attività rivolte alle aziende calabresi del comparto moda, attraverso l’organizzazione di sfilate ed eventi pubblicitari, ha presentato all’attenzione del grande pubblico le eccellenze artigiane regionali nelle diverse componenti del fashion (tessile, oreficeria, accessori). Sono moltissime le realtà calabresi che vivono nel sistema moda, dagli stilisti ai maestri orafi, passando per l’alta bigiotteria e la fornitura di tessuti, che sempre di più si stanno confrontando con i mercati internazionali ricevendo un apprezzamento di critica e di mercato. “Uno degli obiettivi fissati dall’assessorato alle Attività produttive – ha detto ancora Caridi – è quello di valorizzare la specificità di questo comparto, per evidenziare l'identità di un'attività produttiva che si caratterizza in una produzione eccellente rispetto ad altre realtà, ma ancora inesplorata e che merita di essere conosciuta e messa alla luce. Una presenza così nutrita, ma soprattutto di così alto spessore da parte della nostra Regione  alla ‘Milano fashion & design’ ne è la testimonianza lampante”.

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Regione Calabria: finanziati 18 progetti per la valorizzazione dei Musei

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri interviene sulla  pubblicazione dei finanziamenti per progetti sulla qualificazione e la valorizzazione del sistema museale. “In un momento di gravi tagli alla cultura – ha affermato Caligiuri – la Regione Calabria investe oltre quattro milioni di euro che andranno a finanziare diciotto progetti sui musei”. I progetti selezionati – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – riguardano i musei di Altomonte, Cosenza, Rende, Reggio Calabria, Catanzaro, Palmi, Seminara, Acri, Squillace, Stalettì, Montauro, Cetraro, Taverna, Tarsia, oltre alla Casa religiosa di Serra San Bruno, l'Arcidiocesi di Crotone e Santa Severina, la Fondazione “Napoli novantanove”, il Piccolo museo “San Paolo” di Reggio Calabria ed il Centro per l'arte “Capizzano”. Nella prossima settimana è in programma una conferenza stampa con lo stesso Caligiuri, il Presidente Scopelliti ed i destinatari dei finanziamenti, non solo per comunicare ufficialmente gli stanziamenti ma, soprattutto, per ribadire la necessità di una visione unitaria dell'offerta culturale allo scopo di creare una rete dei musei calabresi.

La graduatoria si trova in preinformazione sui siti www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it. A breve sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Calabria. 

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera interroga il Presidente Scopelliti sulle domande per la concessione di contributi inerenti l’innovazione tecnologica

In una interrogazione a risposta immediata, rivolta al Presidente del Consiglio regionale, il Segretario Questore on. Giovanni Nucera, chiede informazioni circa lo stato delle domande presentate in relazione all’avviso pubblico per la concessione di contributi “de minimis” finalizzati a realizzare azioni per l’innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese e dei raggruppamenti delle piccole e medie imprese della Calabria. Nell’interrogazione l’on. Giovanni Nucera ricorda che il Ministero per lo sviluppo economico ha previsto per la regione Calabria il definitivo passaggio al digitale Tv entro la data del 30 giugno 2012.  Evidenzia, inoltre “che non risulta ancora approvata la graduatoria relativa all’avviso per la concessione dei contributi finalizzati a realizzare azioni per l’innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese e dei raggruppamenti di piccole e medie imprese della Calabria. Nel rilevare “che, soprattutto per le PMI operanti nel settore radio-televisivo di minori dimensioni” tali contributi “sono di fondamentale importanza per poter transitare, nei tempi previsti, alla tecnologia digitale”.

Nucera si rivolge al Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti ed all’Assessore regionale al Personale Domenico Tallini per sapere “se non ritengano opportuno e necessario provvedere in tempi brevi alla valutazione dei progetti presentati ed alla conseguente approvazione della graduatoria degli stessi”.

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Regione Calabria: mercoledì prossimo si terrà a Catanzaro la riunione del Coremil

Il prossimo mercoledì 29 febbraio, alle ore 11, a Catanzaro nella sede di via Molè, si terrà la riunione del  Comitato regionale per le minoranze linguistiche (Coremil). “Il patrimonio delle minoranze linguistiche calabresi – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – deve essere sempre più vitale. Ecco perché occorre dialogare costantemente con il mondo della scuola, della cultura e dell'economia”. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – parteciperanno i componenti dell’organismo regionale che si occupa delle politiche di valorizzazione delle tre minoranze linguistiche presenti in 47 comuni calabresi: arbereshe, occitana e grecanica. Tra i numerosi argomenti all’ordine del giorno, anche l'attuazione del Pisl (Programmi integrati di sviluppo locale) sulle minoranze linguistiche che ammonta a circa 15 milioni di euro. Si discuterà, inoltre, delle iniziative per la candidatura delle minoranze linguistiche come bene “Unesco”;

dell'avvio delle Fondazioni delle minoranze linguistiche; dell’incontro con il direttore della sede Rai di Cosenza Demetrio Crucitti e con il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha presieduto i lavori della Cabina di Regia per la Cultura

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caliguri, nella sua qualità di Coordinatore degli Assessori ai Beni ed Attività Culturali delle regioni d’Italia, ha presieduto, a Roma, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – i lavori della Cabina di regia per la Cultura. L’importante organismo, composto da Regioni, Anci, che era rappresentata dal responsabile nazionale Cultura Andrea Ranieri, Upi, rappresentata dal Responsabile del settore Cultura Nicola Bono e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è finalizzato a mettere a punto scelte politiche capaci di rilanciare il settore come fattore di sviluppo sociale ed economico dei territori. Nel primo incontro con il Sottosegretario Roberto Cecchi sono state individuate, come priorità di lavoro, l’attuazione degli accordi di valorizzazione dei beni culturali fra Stato ed autonomie, la riforma dello spettacolo dal vivo e del “Fus”, la nuova regolamentazione delle Fondazioni lirico-sinfoniche, l’insieme delle normative che regolano il rapporto fra le Autonomie locali, le istituzioni, le fondazioni culturali ed i privati, con particolare riguardo al tema delle agevolazioni fiscali.

Le prossime riunioni della Cabina si svolgeranno il 14 marzo ed il 18 aprile.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi interviene sulla questione dei lavoratori extracomunitari di Rosarno

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene sul problema sollevato, su scala internazionale, dall’articolo apparso sulla rivista inglese “The ecologist” che ripropone, a distanza di due anni e con drammatica attualità, la questione dei lavoratori extracomunitari che ha proiettato Rosarno al centro dell’attenzione dei media di tutto il mondo. “Si tratta di difendere diritti fondamentali – ha affermato Caridi – che attengono a principi di giustizia economica e sociale, di giusta remunerazione, contro ingiustizie e sfruttamento. Le ingiuste accuse di razzismo a carico di quel territorio, ma anche dell’intera Calabria, oggi vanno riconsiderate alla luce di quanto sta emergendo con chiarezza sempre maggiore e cioè che si tratta di problemi irrisolti in tema di accoglienza, integrazione e competitività del settore agricolo ed agroalimentare. Autorevoli studi condotti dalle Associazioni di categoria dimostrano inequivocabilmente che la filiera agrumicola sconta una evidente distorsione che penalizza fortemente i produttori, i lavoratori e le aziende di trasformazione per riversare i benefici economici sulle multinazionali delle aranciate, utilizzatori finali dell’intero processo. Ed allora l’impegno comune deve essere orientato verso politiche mirate al rilancio ed alla crescita del comparto agricolo ed agroalimentare, puntando  ad assicurare reddito agli agricoltori, alle industrie di prima trasformazione e condizioni migliori da offrire ai lavoratori, in particolare extracomunitari, che per l’economia della Calabria sono una risorsa.

Su questa questione il governo regionale, con il Presidente Scopelliti in testa, ha dimostrato, da subito, il proprio impegno per smentire con forza – ha evidenziato l’assessore Caridi – quanti hanno tentato strumentalmente di accreditare un’immagine distorta della Calabria che invece intende riscattarsi e respingere quelle logiche che non sono confacenti alla  stragrande maggioranza dei cittadini di questa Regione, i quali hanno sempre agevolato i percorsi adeguati a far sì che gli immigrati possano pienamente integrarsi nel tessuto socio-economico del territorio. Ne è dimostrazione l’allestimento del campus di contrada Testa dell’acqua con 20 container e l’erogazione di contributi economici ai Comuni di Rosarno e San Ferdinando per la gestione, per un impegno finanziario superiore ai 200 mila euro. Ma le ragioni di giustizia sociale – ha rimarcato Caridi – non possono essere disgiunte da quelle di natura economica per cui sarebbe necessario intervenire per una modifica alla legge che consente l’utilizzo nelle bevande al gusto di arancia del 12% di succo concentrato, unitamente all’adozione di un regolamento per  l’etichettatura obbligatoria sulla provenienza della materia prima. Si porrebbe fine così ad una situazione che permette di affamare produttori agricoli e lavoratori anche perché in un litro di aranciata che viene pagato mediamente ad 1,30 euro ci sono solo 3 cent. di euro di arance. Secondo le analisi condotte dagli esperti di Coldiretti – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive – basterebbe, pagare le arance ai produttori almeno 15 cent. di euro al Kg ed aumentare di alcuni punti percentuali, oltre il 12%, il succo di agrumi nelle bibite per spezzare in trasparenza e legalità la catena di sfruttamento che sottopaga il lavoro ed il suo prodotto mettendo anche fine, con l’etichettatura chiara sull’origine del succo,  al furto di valore che nega diritti al lavoratore e reddito alle imprese agricole e di trasformazione. La Calabria potrebbe così esplicare le sue enormi potenzialità che le consentono di competere, in termini di coltivazione e commercializzazione dei prodotti,  con i mercati internazionali, ove colga l’opportunità di fare rete e di puntare sulla qualità e l’innovazione. Si tratta di una sfida – ha evidenziato ancora Caridi – che coinvolge tutti gli attori istituzionali preposti allo sviluppo, chiamati a dare un impulso decisivo al proprio impegno finalizzato a conferire competitività alle imprese e ad affrontare insieme il problema che investe il comparto agricolo della Piana. Sarà più agevole confrontarsi anche con le multinazionali che oggi, invece di riflettere sull’etica dell’impresa, ‘minacciano’ di sciogliere i contratti che soffocano l’economia reale dei nostri territori impedendo una vera crescita”.

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Regione Calabria: incontro operativo sulle problematiche legate ai succhi di agrumi calabresi

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra ha incontrato –informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – una delegazione delle organizzazioni di produttori e trasformatori di agrumi della Piana di Gioia Tauro. L’incontro è nato allo scopo di verificare, tempestivamente, la fondatezza di alcune notizie diffuse recentemente, relativamente alla rinuncia da parte di importanti multinazionali all’acquisto di succo concentrato di agrumi calabresi. Rinuncia presumibilmente motivata da un ipotetico sfruttamento del lavoro di extracomunitari da parte di aziende produttrici di agrumi. Il quadro emerso dalla riunione  è preoccupante ed il problema rischia, se non affrontato con la giusta serietà, di avere un effetto che va al di là del semplice fatto congiunturale. “In prima analisi – ha detto Trematerra – bisogna pensare agli agricoltori e, pertanto,  occorre ricomporre il quadro di insieme senza pregiudiziali, ribadendo che le produzioni dei succhi calabresi sono di qualità, anche certificata, un fatto, questo, comprovato anche dalla presenza, tra gli acquirenti, di importanti multinazionali. Giova a tal proposito ricordare che le forniture di succo alle grandi multinazionali sono precedute dalla verifica del rispetto di rigidi protocolli produttivi che, oltre agli aspetti qualitativi, prevedono anche aspetti etici e sociali.

Nel caso specifico oggetto d’attenzione, si tratterebbe di scelte aziendali effettuate sull'onda di campagne mediatiche ingiustificatamente denigratorie che, per come impostate, gettano discredito sia sul mondo agricolo che su quello industriale. Perciò, pur riconoscendo la difficoltà del quadro strutturale dell’area, con produzioni a basso livello di diversificazione a cui bisogna dare soluzioni di medio e lungo periodo, è necessario avviare contatti di mediazione mirata con le multinazionali, la cui presenza è di grande valenza economica per un comparto che non sta vivendo un periodo particolarmente favorevole. Ciò anche allo scopo di far meglio comprendere a tutti che ai non trascurabili danni economici si aggiungerebbero irreparabili danni di immagine per tutti i soggetti coinvolti nella filiera produttiva, multinazionali comprese. Nella ferma consapevolezza che non è con i proclami che si risolvono questioni che coinvolgono intere famiglie di agrumicoltori, il Dipartimento Agricoltura si è, da subito, messo al lavoro per ricercare positive modalità di ricomposizione delle frattura creata. Solo in tal modo è possibile pensare al futuro del segmento industriale che, nella giusta distrettualizzazione di filiera, può ancora svolgere un ruolo economico di rilievo nell’area della Piana di Gioia Tauro. Pertanto gli appelli alla preoccupazione sono accolti  ma, con fermezza, dobbiamo reagire ad impostazioni ideologiche di parte, che nessun effetto concreto possono avere, se non quello di aggravare l’attuale già difficile situazione”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sui danni causati dal maltempo sullo Jonio reggino

“E’ necessario che la Regione Calabria avvii al più presto un piano di interventi per alleviare gli ingenti danni del maltempo di questi giorni. Maltempo che ha colpito con particolare violenza il versante ionico reggino: Bova, Palizzi,  e Brancaleone, e i centri di Placanica, Caulonia, Locri e Siderno”. E’ quanto chiede il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera alla luce delle devastazioni che hanno interessato a causa della pioggia e del forte vento gran parte del comprensorio ionico reggino. “Frane, smottamenti, collegamenti stradali e ferroviari interrotti, esondazioni di torrenti, abitazioni evacuate e scuole chiuse. Una vera e propria emergenza – afferma Nucera – che ha interessato gran parte del territorio regionale e le cui conseguenze non possono essere risolte con i soli interventi degli Enti  territoriali comunali e provinciali. Occorre, per questo, l’intervento della Regione, con la richiesta di avvio della procedura di riconoscimento dello stato di calamità naturale”. “Ho notizia – prosegue Nucera – che molti sindaci della fascia jonica reggina sono stati costretti a decretare la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Ed è già tanto che il maltempo non abbia causato vittime. C’è tuttavia – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – la necessità di non abbandonare a se stesse intere comunità nei cui territori la situazione è ancora particolarmente grave sotto il profilo della sicurezza e della viabilità”.

Da qui la necessità di un intervento regionale che consenta quantomeno di ripristinare condizioni minime di vivibilità per i territori più colpiti, tenendo presente – conclude l’on. Giovanni Nucera che per le prossime ore è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà ancora intense piogge  e temporali proprio al Sud, e in quelle zone già duramente provate dal recente maltempo”.

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