Il comitato “Muoviamoci”: “No TAV? Date i soldi alla Calabria!”
Al nord si protesta! Ai calabresi del comitato “Muoviamoci” le proteste “No TAV” sembrano surreali. Il comitato, nato proprio per sollecitare lo sviluppo delle infrastrutture in una regione fortemente penalizzata sotto questo aspetto, si chiede: perchè imporre la TAV in un territorio che la rifiuta con proteste anche violente mentre quegli stanziamenti economici potrebbero garantire un consistente miglioramento delle infrastrutture e dei trasporti calabresi? Dalla Val di Susa dove l’occupazione e la contestazione cominciano dallo svincolo autostradale di Chianocco dell’A32 parte la protesta contro l’Alta Velocità che diventa scioperi, blocchi stradali, invasioni di uffici e sedi di partito, cortei e assemblee che si estendono in tutta Italia.
Protesta che si fa violenza con manifestazioni di rabbia che includono lanci di sassi e lacrimogeni, aggressioni e intimidazioni che coinvolgono manifestanti e forze dell’ordine. La tensione è alta e la mediazione politica non è stata incisiva al punto da far comprendere le ragioni di una Grande Opera da sempre rifiutata dalla popolazione locale. I manifestanti sono contrari alla realizzazione dell’opera per il forte impatto ambientale che avrà sui territori. La protesta è contro una infrastruttura che migliorerebbe i collegamenti tra il Nord d’Italia e l’Europa. Mentre al Nord cresce il No contro un’importante Grande Opera voluta dal governo, al Sud cresce il bisogno di opere di collegamento dalle tratte locali a quelle nazionali e internazionali. Forte è l’esigenza di potersi muovere usufruendo di trasporti efficienti, rapidi e confortevoli. Una rete di infrastrutture funzionale e diversificata determina lo sviluppo o il declino di una regione. Da qui la proposta-provocazione: date i soldi della TAV alla Calabria. Se dal territorio calabrese partirà la protesta sarà una protesta al contrario: sì all’intervento per abolire l’isolamento!
L’Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – replica all’onorevole Franco Laratta in merito alla realizzazione di alloggi di edilizia sociale. “E’ proprio il caso di dire che ‘non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ‘. L’onorevole Laratta, nonostante gli sforzi, evidentemente non riesce a capire e sono costretto a ripetermi e lo faccio per l’ultima volta. Il bando della legge 36 – sottolinea l’assessore Gentile – è stato revocato dopo un’attenta valutazione giuridica e tecnica. Non potevano essere affidati con un bando a sportello 155 milioni di euro, emanato in campagna elettorale, solo a cinque imprese e in gran parte localizzate solo in una parte del territorio calabrese.
Riceviamo e pubblichiamo. 
Note amaranto. La Reggina torna alla vittoria (la numero 95 fuori casa tra A e B), a distanza di quasi 4 mesi dall’ultima risalente al 29 ottobre 2011 (0-3 – Ceravolo su rigore, N. Viola e Ragusa – a Brescia). Ad oggi gli amaranto hanno gli stessi punti dello scorso campionato con un +1 rispetto al girone di andata. La media punti è del 50 % con una proiezione finale a quota 63. Dopo il Gubbio (1-3 in terra umbra il 10.09.2011 – Mendicino, Campagnacci e doppietta di Ceravolo e 3-1 al “Granillo” il 31.01.2012 – Campagnacci, Bonazzoli su rigore, Freddi e Mario Rui -), anche il Pescara resta a zero punti nel doppio confronto (4-2 al “Granillo” il 17.09.2011 – doppietta di Missiroli, Campagnacci, Cascione, Maniero e Ceravolo su rigore).
Si chiama “Trauma Team” ed è l’insieme di medici e infermieri, con diversa specializzazione ed esperti nel trattamento del traumatizzato grave, che affrontano no-stop i casi di lesioni puntando su un approccio simultaneo, in grado di abbattere i tempi e salvare la vita. Dopo le patologie neoplastiche e cardiovascolari, in Italia i traumi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – costituiscono la terza causa di morte in tutti i gruppi di età, ma soprattutto la prima in assoluto nella popolazione di età inferiore ai 40 anni. Un dato che evidenzia tutta la sua drammaticità e che si ripercuote ulteriormente negli elevati costi economici e sociali a causa delle invalidità permanenti dei più “fortunati” sopravvissuti.
Si è concluso domenica 26 febbraio 2012, a Caserta, il Raduno Interregionale Sud per giocatori nati nel 1998 e appartenenti alle Regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Grande soddisfazione è stata espressa dal Responsabile Tecnico del Settore Squadre Nazionali Maschili Andrea Capobianco, dal Tecnico Federale Antonio Bocchino e dal Preparatore Fisico Francesco Cuzzolin per l’impegno profuso da parte dei Preparatori Fisici e dei Referenti Tecnici Territoriali, per la serietà e la voglia con cui i ragazzi si sono allenati e per il lavoro svolto dai giovani allenatori che guidati dal Formatore CNA Massimo Dima, hanno evidenziato desiderio di apprendere, grande disponibilità e la giusta mentalità.
Di Giusy Ciprioti. Si arricchisce e si completa il Comitato Organizzatore Locale dell'unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup 2012, che si terrà sulle rive dello Stretto dal 19 al 24 aprile. La Regione, la Provincia ed il Comune di Reggio Calabria, infatti, hanno designato i loro rappresentanti in seno al C.O.L., presieduto da Vincenzo Turiano, che insieme al Windsurf dello Stretto, alla Wevents s.r.l. e all’A.S.I. ha messo in moto, già da diversi mesi ormai, la macchina organizzativa della più importante competizione internazionale del settore, alla quale parteciperà l'eccellenza mondiale del windsurf maschile e femminile.
Il processo scaturito dall'operazione "Crimine" è destinato a fare epoca. Un passaggio storico, come per il maxiprocesso di Palermo o il processone "Spartacus" a Caserta. Ecco perché, a pochi giorni dalla sentenza, lanciamo (in collaborazione con LiberaReggioLab e TerreArse.it) la campagna di comunicazione “UNAeNDRINA”, per sottolineare l’importanza dell’affermazione in sede giudiziaria di un principio autoevidente: la ‘ndrangheta è una e una sola. “UNAeNDRINA” come riferimento al sacro troppe volte profanato, tipico delle cose di ‘ndrangheta.
La Viola Reggio Calabria appoggia e sostiene la costituenda associazione “Io sono Fabrizio”. La società del presidente Muscolino, sconvolta per il caso che ha piegato la città di Gioia Tauro con l’omicidio di Fabrizio Pioli (nella foto), il cui corpo non è stato ancora ritrovato, sostiene la campagna di sensibilizzazione promossa da “Io sono Fabrizio”, affinché, riprendendo le parole dello slogan, l’unione possa vincere il silenzio e Fabrizio possa ritornare a casa, ed i suoi familiari possano trovare pace dopo i grandi momenti di angoscia, nella convinzione che ogni parte sociale, politica e culturale debba dare il proprio contributo per non cedere alla rassegnazione e lottare partecipando alla costruzione di più ampio sistema valoriale, in cui la vita stessa rappresenta il massimo bene.
Nell’impianto comunale di via Sila a Reggio Calabria, sabato 3 marzo con inizio dalle ore 14.00, è previsto il match di ritorno della finale interregionale del "Campionato taliano di bocce specialità Raffa per Società". La formazione reggina del presidente Demetrio Surace affronterà la società “San Leonardo” di Caltanisetta ed attende il pubblico delle grandi occasioni per aver un tifo caloroso nel 5° appuntamento stagionale. Dopo aver perso di stretta misura in terra siciliana, anche con l’attenuante di essere scesi in campo in formazione rimaneggiata per l’assenza di Antonino Quartuccio (nella foto) e del direttore tecnico Fortunato Quartuccio, adesso nell’attesa ed impegnativa gara di ritorno in terra calabrese gli atleti della società bocciofila “Città di Reggio Calabria” sono ansiosi di ribaltare il risultato pur consapevoli della forza degli avversari.
“Credo che l’Amministrazione comunale debba rispondere alle istanze dei cittadini e, nondimeno, agli attacchi di chi alimenta tensioni strumentali, con una impegno concreto e di priorità sul territorio”. Lo ha affermato il consigliere comunale di Reggio Futura, Carmine Federico, delegato del Sindaco nel territorio di Gallico (ex IX Circoscrizione). “Su tali considerazioni devo assolutamente riportare dell’attività che questa mattina, l’Assessorato comunale ai Lavori Pubblici retto da Pasquale Morisani, ha svolto per risolvere un problema particolarmente avvertito dalla popolazione di Gallico Superiore.
Alle ore 08.35 circa di oggi in Oppido Mamertina (RC), località “Madonna dei Campi”, due individui con volto coperto da passamontagna ed armati di fucile a pallettoni esplodevano più colpi verso Bonarrigo Domenico (nella foto), nato a Oppido Mamertina l’11.07.1967, ivi residente, via Foscolo, n. 5, coniugato, bracciante agricolo, censurato L’uomo, attinto in più parti vitali, soccorso da astanti, giungeva cadavere presso il locale ospedale. I carabinieri giunti sul posto hanno provveduto con la SIS (Sezione Investigazioni Scientifiche) ad effettuare il sopralluogo, sequestrando e repertando ciò che era utile alle attività investigative.
La squadra biancoverde è tornata oggi ad allenarsi a Bocale in vista dell’importante gara di domenica contro la Nissa. Assente mister Mommo Mesiti, alle prese con l’influenza di stagione, la seduta di oggi è stata diretta da Iannazzo. Tra i diciotto presenti al “Campoli” anche i giocatori giunti in settimana: Minniti, Lo Noce, Ferrari, Silvestro, Vommaro, Esposito, Salemme. In serata, accompagnato dal procuratore Lorenzo Tavilla, si aggregherà alla squadra il centrocampista Domenico Bettini, classe ’89, ex Torino, Pro Vercelli, Celano. A bordo campo, il Direttore Generale Paolo Campolo (nella foto) dichiara: “Il nostro obiettivo è onorare il campionato, cercando di arrivare fino alla fine. Col Nuvla non è stato facile ma, nonostante le tante difficoltà, siamo riusciti a scendere in campo.
IBL Banca Preci-Pro Reggina 8-7 d.c.r. ( 3-3 d.t.r. , 2-1 p.t.). IBL Banca Preci: Braiato, Alvino, Madonna, Patri Jornet, Neka, Taffarel, Nardi. All.: Da Roit. Pro Reggina: Trovato Mazza, Genovese, Romeo, Cioffi, Siclari, Gatto, Presto (nella foto), Politi, Violi, Arena, Mezzatesta, Mendolia. All.: Tramontana. Esce a testa alta, anzi altissima, la Pro Reggina che deve maledire la lotteria dei calci di rigore che la condannano ad uscire, immeritatamente, da una manifestazione prestigiosa quale le Final-Eight sono.
Le Final-Eight sono dietro l’angolo e tutte le compagini coinvolte hanno ormai completato la loro preparazione a questa prestigiosa manifestazione che assegna la coccarda tricolore, simbolo della conquista della Coppa Italia. Tra le pretendenti a questo ambitissimo titolo vi è anche la Pro Reggina di mister Tramontana (nella foto), una squadra, quella amaranto, non nuova a competere per traguardi importanti e pronta a giocarsi tutte le proprie carte per arrivare fino in fondo, fino a quella finale che significherebbe la realizzazione di un sogno per tutto il futsal reggino.