Il comitato “Muoviamoci”: “No TAV? Date i soldi alla Calabria!”

Al nord si protesta! Ai calabresi del comitato “Muoviamoci” le proteste “No TAV” sembrano surreali. Il comitato, nato proprio per sollecitare lo sviluppo delle infrastrutture in una regione fortemente penalizzata sotto questo aspetto, si chiede: perchè imporre la TAV in un territorio che la rifiuta con proteste anche violente mentre quegli stanziamenti economici potrebbero garantire un consistente miglioramento delle infrastrutture e dei trasporti calabresi? Dalla Val di Susa dove l’occupazione e la contestazione cominciano dallo svincolo autostradale di Chianocco dell’A32 parte la protesta contro l’Alta Velocità che diventa scioperi, blocchi stradali, invasioni di uffici e sedi di partito, cortei e assemblee che si estendono in tutta Italia.

Protesta che si fa violenza con manifestazioni di rabbia che includono lanci di sassi e lacrimogeni, aggressioni e intimidazioni che coinvolgono manifestanti e forze dell’ordine. La tensione è alta e la mediazione politica non è stata incisiva al punto da far comprendere le ragioni di una Grande Opera da sempre rifiutata dalla popolazione locale. I manifestanti sono contrari alla realizzazione dell’opera per il forte impatto ambientale che avrà sui territori. La protesta è contro una infrastruttura che migliorerebbe i collegamenti tra il Nord d’Italia e l’Europa. Mentre al Nord cresce il No contro un’importante Grande Opera voluta dal governo, al Sud cresce il bisogno di opere di collegamento dalle tratte locali a quelle nazionali e internazionali. Forte è l’esigenza di potersi muovere usufruendo di trasporti efficienti, rapidi e confortevoli. Una rete di infrastrutture funzionale e diversificata determina lo sviluppo o il declino di una regione. Da qui la proposta-provocazione: date i soldi della TAV alla Calabria. Se dal territorio calabrese partirà la protesta sarà una protesta al contrario: sì all’intervento per abolire l’isolamento!

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Regione Calabria: bando edilizia sociale, l’Assessore Gentile replica all’on. Laratta ”Partite le lettere dei decreti ai beneficiari”

L’Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – replica all’onorevole Franco Laratta in merito alla realizzazione di alloggi di edilizia sociale. “E’ proprio il caso di dire che ‘non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ‘. L’onorevole Laratta, nonostante gli sforzi, evidentemente non riesce a capire e sono costretto a ripetermi e lo faccio per l’ultima volta. Il bando della legge 36 – sottolinea l’assessore Gentile – è stato revocato dopo un’attenta valutazione giuridica e tecnica. Non potevano essere affidati con un bando a sportello 155 milioni di euro, emanato in campagna elettorale, solo a cinque imprese e in gran parte localizzate solo in una parte del territorio calabrese.

Su quel bando pendevano trentatré ricorsi presso il Tar della Calabria. Con il nuovo bando saranno 33 le imprese beneficiarie, 49 le cooperative, e 39 tra Comuni e Aterp. Inoltre nella graduatoria sono entrate anche le Università di Cosenza e Catanzaro. Gli interventi, contrariamente al bando precedente, interessano tutte le province, nessuna esclusa. Ieri – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici – sono partite le lettere dei decreti ai beneficiari e le imprese devono aprire i cantieri entro 180 giorni. Quindi dai fatti si evince che l’on. Laratta farebbe bene a documentarsi prima di disquisire su argomentazioni che non conosce e per una volta la smettesse di esibirsi con dichiarazioni inutili. Confermo che ci sono stati interessi che mi hanno spinto alla revoca e sono quelli di migliaia di calabresi che ancora non hanno una casa e noi con questo bando vogliamo dargli un’opportunità. Da parte mia – conclude Gentile – non ci sarà spazio per ulteriori e inutili repliche nei confronti di chi come l’onorevole Laratta ‘uomo facile ai comunicati’ ha evidentemente tanto tempo a disposizione per scriverli, non avendo altro di più utile da fare”.

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Regione Calabria: presentata la nuova fase del progetto “Nuovi Giovani Imprenditori”. Caridi:”A breve il bando”

L’assessorato alle attività produttive ha avviato, con la fondazione Field, la seconda fase del progetto regionale “Nuovi Giovani Imprenditori”. L’iniziativa – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – si è tenuta presso il centro agroalimentare di Lamezia Terme. Dopo i saluti di Mimmo Barile, Presidente della Field, i lavori, coordinati da Pasquale De Pietro, sono stati introdotti da Caterina Nano e Barbara Battelli, responsabili per la Fondazione, rispettivamente, dell’area animazione e del progetto N.g.i. le quali hanno illustrato il percorso di accompagnamento già avviato nelle scuole medie superiori e nelle università, anticipando le fasi successive.

La giornata è proseguita con le testimonianze di giovani imprenditori calabresi, Sebastiano Caffo, Presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Calabria, Giuseppe Pedà, vice presidente nazionale Confcommercio giovani e Renato Cantafio Presidente Confartigianato giovani Calabria, i quali hanno raccontato al numeroso pubblico presente le loro esperienze personali, sottolineando la complessità che comporta l’avvio e la gestione di un’azienda, ma anche la soddisfazione di offrire prodotti e servizi di qualità. Caterina Nano ha poi dato alcune indicazioni sul bando di prossima pubblicazione che consentirà l’avvio di nuove imprese giovanili. L’assessore alle attività produttive Antonio Caridi, che ha concluso i lavori, si è dichiarato soddisfatto per la riuscita dell’iniziativa e del lavoro svolto sul territorio dal Presidente della Field Mimmo Barile e da tutta la Fondazione. In tutto sono stati coinvolti 78 tra istituti ed università, oltre 3.800 studenti interessati, 800 idee imprenditoriali elaborate, circa 1000 registrazioni sul portale ufficiale (www.impresapossibile.it) e 28 testimonianze. “Il Progetto Nuovi Giovani Imprenditori nasce dall’attività di concertazione avviata subito dopo il mio insediamento, con l’istituzione del Tavolo dell’Economia – ha affermato l’assessore Antonio Caridi -. La partecipazione di tanti giovani alla giornata odierna ed a tutte le altre iniziative realizzate con la collaborazione delle università e degli istituti scolastici è una dimostrazione che per creare sviluppo bisogna fare rete ed impegnarsi per il raggiungimento di un obiettivo comune. L’amministrazione regionale – ha proseguito l’assessore – sta operando per mettere in campo altri progetti necessari a sostenere la crescita del nostro territorio ed oltre al bando di prossima pubblicazione a breve presenteremo al partenariato gli strumenti che faciliteranno l’accesso al credito delle imprese”. 

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I dipendenti della Comunità Montana “Area Grecanica” scrivono al Governatore Scopelliti

Riceviamo e pubblichiamo. On.le Presidente, siamo i dipendenti della Comunità Montana “Area Grecanica” di Melito Porto Salvo, e le scriviamo per sottoporre alla Sua benevola attenzione la situazione in cui si trovano le nostre famiglie dopo le vicende che hanno interessato l’ente in cui lavoriamo. Il disagio che viviamo ogni giorno è immenso. Le nostre famiglie, la maggior parte monoreddito, si compongono di più persone e con figli a carico, in genere studenti fuori sede o disoccupati e con la drammatica situazione creatasi non siamo in grado più di sostentarli. La nostra dignità di lavoratori è stata messa sotto i piedi.

Ci sentiamo umiliati nel non poter garantire loro quello che la nostra Costituzione prevede ovvero il diritto allo studio. Come Lei ben sa, è da nove mesi che non percepiamo lo stipendio e questa situazione sembra non scuotere nessuno. Al contempo, a noi non piace soffiare sul vento dell’antipolitica per puntare l’indice contro Lei ed i suoi collaboratori. In realtà, il nostro intento è quello di cercare di stimolarla ad occuparsi seriamente dei problemi relativi alle Comunità Montane che dopo trentacinque anni di lavoro, vede i suoi dipendenti relegati, nuovamente, alla condizione di precari con tutti i disagi, anche psicologici, che ciò comporta. Abbiamo dovuto rinviare tutti i pagamenti: tasse, assicurazioni, bolli ecc; rinunciando persino ad analisi cliniche e visite mediche, per noi ed i nostri figli, al fine di poter garantirci il minimo necessario per andare avanti. Inoltre, l’Ente per il quale prestiamo servizio ci ha penalizzato ulteriormente non avendo mai provveduto ad applicare i contratti decentrati quindi non permettendoci di fare le normali progressioni di carriera. Tale situazione di illegalità diffusa, all’interno dello stesso, è stata più volte denunciata ai suoi collaboratori e nelle altre Sedi istituzionali compresa la Prefettura di Reggio Calabria. Tuttavia, non si è riusciti ad ottenere alcun risultato men che meno risposte tanto è vero che siamo orientati, a questo punto, a rivolgerci alla magistratura in modo tale che chi ha responsabilità paghi. Nell’attesa di un sollecito e positivo riscontro a tutto quanto sopra descritto si inviano i più cordiali e distinti saluti. I dipendenti della Comunità Montana “Area Grecanica”.

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Serie Bwin, XXIX^ giornata: Reggina-Ascoli, curiosità & note

Note amaranto. La Reggina torna alla vittoria (la numero 95 fuori casa tra A e B), a distanza di quasi 4 mesi dall’ultima risalente al 29 ottobre 2011 (0-3 – Ceravolo su rigore, N. Viola e Ragusa – a Brescia). Ad oggi gli amaranto hanno gli stessi punti dello scorso campionato con un +1  rispetto al girone di andata. La media punti è del 50 % con una proiezione finale a quota 63. Dopo il Gubbio (1-3 in terra umbra il 10.09.2011 – Mendicino, Campagnacci e doppietta di Ceravolo e 3-1 al “Granillo” il 31.01.2012 – Campagnacci, Bonazzoli su rigore, Freddi e Mario Rui -), anche il Pescara resta a zero punti nel doppio confronto (4-2 al “Granillo” il 17.09.2011 – doppietta di Missiroli, Campagnacci, Cascione, Maniero e Ceravolo su rigore).

La difesa amaranto è stata la prima a bloccare l’attacco pescarese all’ “Adriatico” dov’era sempre andata a rete in questo campionato (l’ultima volta degli adriatici all’asciutto accadde il 06.05.2011 in occasione della sconfitta interna con il Livorno). Per la sesta volta in stagione la Reggina non subisce gol con Zandrini che eguaglia il record di P. Marino mantenendo inviolata la propria rete per due partite consecutive. Per Gregucci, quella a Pescara, è stata la prima vittoria esterna (la numero 72 in carriera tra A e B) portandosi a quota 43% di partite vinte con la Reggina. Emanuele Belardi, dal 09.05.2004 (Reggina-Milan 2-1, Di Michele, Cozza e Shevchenko) è tornato a vestire la maglia della Reggina (seppur in panchina). La Reggina, nel computo riguardante le ultime 5 partite, risulta quinta in classifica con 3 vittorie (al “Granillo” 3-1 al Gubbio il 31.01.2012 e 3-2 all’Empoli l’11.02.2012 e lo 0-2 a Pescara il 24.02.2012), un pareggio (0-0 a Grosseto il 28.01.2012) ed una sconfitta (2-1 a Castellamare contro la Juve Stabia il 18.02.2012). Sono ben 12 i giocatori amaranto andati a rete in questa stagione (Campagnacci 7, Missiroli 7, Rizzato 2, Ceravolo 8, Ragusa 7, Colombo 1, N. Viola 4, Emerson 2, Bonazzoli 3, Rizzo 2, D’Alessandro 1 e Freddi 2). La Reggina in casa è settima con in classifica con 24 punti frutto di 7 vittorie, 3 pareggi ed altrettante sconfitte e con 26 gol fatti e 19 subiti. Nelle ultime 5 vanta 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta con 8 gol fatto ed altrettanti subiti. Reggina-Ascoli, i precedenti. Il computo complessivo è di 9 partite con gli amaranto vittoriosi in 4 occasioni (2-0 il 07.10.1962 ed il 25.10.1964 in C, 2-0 il 15.04.2006 e 2-1 il 09.12.2006 in A), 5 sono stati i pareggi (0-0 il 29.03.1964 ed il 06.05.1973 in C ed il 25.11.1973, il 10.03.1991 ed il 21.05.2011 in B) ed una la sconfitta (1-2 l’01.05.2010 in B). In C, quindi, la Reggina vanta 2 vittorie ed un pareggio; in B la Reggina non ha mai vinto cogliendo 5 pareggi (tutti per 0-0) ed una sconfitta; in A le cose vanno decisamente meglio con 2 vittorie. L’Ascoli. E’ penultimo con 23 punti (30 sul campo) frutto di 8 vittorie, 6 pareggi e 14 sconfitte e di 28 gol fatti e 38 subiti. Nelle ultime 5 gare ha raccolto una vittoria, 2 pareggi ed altrettante sconfitte. Vanta un considerevole +6 (punti) rispetto al girone d’andata (solo il Varese ha fatto meglio con +8). Nelle ultime 5 fuori casa il computo è di 2 vittorie, altrettanti pareggi ed una sconfitta. L’ultima vittoria esterna è datata 17.12.2011 (a Crotone) e l’ultima sconfitta l’11.02.20121 (a Verona). Nel mese di febbraio ha raccolto 0 dopo i ben 7 conquistati a gennaio. Come segna. Il capocannoniere  è Papa Waigo a quota 9 seguito da Soncin fermo a 3. Segna 2 volte da fuori area, 6 volte di testa, 3 volte su punizione e 3 volte (su 3) grazie a rigori con il rigorista Papa Waigo. Oltre il 90° ha realizzato due volte (in maniera determinante sia all’andata contro la Reggina e sia con il Grosseto). Come subisce. Subisce reti 7 volte di testa e 4 volte da fuori area con il portiere Guarna che ha già subito 2 volte 3 gol ed in un’occasione una quaterna. Gli ex. Antonio Marino nella Reggina: con l’Ascoli 46 presenze in B ed un gol al Grosseto; Peccarisi nell’Ascoli: con la Reggina 2 presenze in B tra il 1995 ed il 1997; Aloisi, oggi allenatore in seconda dell’Ascoli, già al settore giovanile della Reggina: con la maglia amaranto 22 presenze e 4 gol (a Padova, Salernitana, Ancona e Monza) nel 1997/1998. Allenatori contro. Uno contro altro: Gregucci una vittoria, una pareggio ed una sconfitta. Gregucci contro l’Ascoli:  3 vittorie, altrettanti pareggi e 5 sconfitte. Silva contro la Reggina: una sconfitta ed un pareggio. Provvedimenti disciplinari amaranto. Nessuno squalificato. Diffidati: Adejo (3), Colombo (3), Cosenza (7), N. Viola (3), Freddi (3) e Ragusa (3). “In giallo”: 9 D’Alessandro, 6  Rizzo, 5 De Rose, 4 ciascuno per Bonazzoli, Castiglia ed Emerson, 2 per Barillà e Rizzato ed 1 per Ceravolo, A. Marino, Montiel ed Angella. L’arbitro. E’ Gavillucci di Latina con Meli e Gavi quali assistenti. 12 sono le partite dirette in B al debutto in questa stagione nella serie cadetta (un solo segno 2). Mai con la Reggina ed una sola volta con l’Ascoli nel pareggio per 3-3 a Grosseto con un rigore a favore ed uno contro.

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Regione Calabria: il “Trauma Team” del “Pugliese Ciaccio” ha raggiunto livelli di eccellenza

Si chiama “Trauma Team” ed è l’insieme di medici e infermieri, con diversa specializzazione ed esperti nel trattamento del traumatizzato grave, che affrontano no-stop i casi di lesioni puntando su un approccio simultaneo, in grado di abbattere i tempi e salvare la vita. Dopo le patologie neoplastiche e cardiovascolari, in Italia i traumi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – costituiscono  la terza causa di morte in tutti i gruppi di età, ma soprattutto la prima in assoluto nella popolazione di età inferiore ai 40 anni. Un dato che evidenzia tutta la sua drammaticità e che si ripercuote ulteriormente negli elevati costi economici e sociali a causa delle invalidità permanenti dei più “fortunati” sopravvissuti. 

Anche per questo il funzionamento delle “emergenze” costituisce un severo impegno organizzativo e gestionale per il Sistema Sanitario Nazionale e Regionale  ed implica un impiego notevole di risorse. La funzione dell’equìpe multidisciplinare è il coordinamento delle risorse per la gestione dei pazienti traumatizzati in situazioni di emergenza-urgenza. L’Azienda “Pugliese-Ciaccio” è anche centro “hub” per le emergenze. Con deliberazione sull’approvazione della rete regionale per l’assistenza al paziente critico, la Regione Calabria ha, infatti, istituito il modello “Hub-Spoke” che identifica dipartimenti di emergenza di I° livello nei centri Spoke e di II° livello in quelli Hub, quindi la distribuzione dell’assistenza ospedaliera secondo il principio delle reti integrate. Nella lingua inglese, quella più comune in ambito medico-scientifico, la parola Spoke significa raggio, mentre  Hub sta per mozzo o centro. L’immagine di riferimento è quella di  una ruota di bicicletta, in cui i raggi dalla periferia della ruota confluiscono verso il centro.  È così anche per il sistema di emergenza. I raggi (Spoke) sono gli ospedali con dipartimento di I livello che svolgono la loro funzione essenziale di diagnosi e cura. Il mozzo (Hub) è il dipartimento di II livello ove possono essere centralizzati i casi più complicati non trattabili presso i Centri Spoke. Assieme a Cosenza per l’area Nord della Calabria e Reggio per quella Sud, l’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro è stata individuata come Hub per l’area Centro della Regione, per l’altissima qualità delle strutture, la specializzazione del personale medico ed infermieristico e la ottimale affidabilità del sistema-Emergenza messa a punto dalla direzione aziendale. Dal momento del trauma, infatti, è fondamentale quello che succede nella prima ora, chiamata golden hour, che comprende il primo soccorso, il trasporto, la diagnosi ed il trattamento DEA (Dipartimento di emergenza ed accettazione), l’eventuale trasporto secondario ed i trattamento definitivo. La gestione dei traumi nell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro ha raggiunto un livello estremamente alto, toccando indici di assoluta eccellenza per tempi e qualità delle prestazioni. “Il punto di forza del Trauma Team di cui poter andare orgogliosi – sottolinea il direttore generale dell’Azienza ospedaliera Elga Rizzo – sta nell’affiatamento raggiunto tra reparti e lo stesso personale. L’approccio simultaneo, che consente l’esecuzione contemporanea delle fasi di valutazione e di primo intervento, richiede un perfetto coordinamento tra i diversi professionisti permette di ridurre i tempi nella fase di stabilizzazione del paziente e di avviarlo alla cura definitiva”. Il team multidisciplinare  è basato sulle competenze di specialisti in guardia attiva sulle 24 ore: medici del Pronto soccorso, chirurghi generali, anestesisti-rianimatori, radiologi, ortopedici, neurochirurghi oltre a infermieri, tecnici di radiologia e operatori sanitari del Pronto soccorso. Il ruolo di team leader è affidato al medico anestesista rianimatore che coordina gli altri colleghi e assume le principali decisioni. L’equipe medica si avvale inoltre della consulenza h24 di tutte le discipline specialistiche, fra cui radiologia, chirurgia maxillo-facciale, vascolare, toracica, plastica, cardiochirurgia (in standby con le strutture territoriali di cardiochirurgia con l’Università di Catanzaro o con il Sant'Anna Hospital di Catanzaro), chirurgia pediatrica, oculistica ed otorinolaringoiatria, in funzione della tipologia delle lesioni traumatiche. Il direttore del dipartimento di Emergenza e dell’Unità operativa complessa di anestesia, rianimazione e terapia intensiva dell’Azienda “Pugliese-Ciaccio, Mario Verre, parla di “un’organizzazione capillare e scrupolosa” ed entrando nel merito della metodologia “funzionale” seguita dal “Trauma Team” spiega che “la valutazione iniziale del paziente da parte del team viene effettuata in area di emergenza dedicata (shock room o sala dei codici rossi) ove sono possibili tutte le manovre di stabilizzazione delle funzioni vitali e l’esecuzione delle indagini strumentali di base (radiografia del torace, della pelvi, della colonna, ecografia dell’addome e del torace), secondo protocolli di azione predefiniti e condivisi da tutti gli operatori.  Spesso – prosegue Verre – è necessario eseguire una Tac completa (total body) per una diagnosi precisa delle lesioni. Inoltre è sempre  disponibile una sala operatoria dedicata alle urgenze/emergenze di chirurgia generale e ortopedica, vascolare, toracica, plastica, pediatrica ed una  per le urgenze neurochirurgiche, con la possibilità di interventi contemporanei e combinati delle diverse équipe”. I risultati ottenuti con l’istituzione del “Trauma Team” sono stati molto soddisfacenti e negli ultimi due anni sono stati oltre duecento i pazienti gestiti. “Le tipologie traumatiche affrontate al ‘Pugliese-Ciaccio’ – dichiara ancora Elga Rizzo – hanno riguardato testa e collo il 50%, torace il 10%, addome il 25%, colonna vertebrale il 5%, bacino ed arti il 50%.  Circa il 70% dei politraumatizzati è stato portatore di due lesioni, circa il 20% di tre lesioni, il 7% di quattro, il 3% di oltre cinque lesioni. Già all’arrivo – continua la  manager – ogni paziente traumatizzato è valutato e contemporaneamente curato. Nei casi più gravi l’infortunato è subito intubato e sottoposto a respirazione artificiale.  L’iter diagnostico (accertamenti  radiologici, ecografia, Tac, esami di laboratorio, richiesta di trasfusioni)  viene eseguito in pochi minuti. E davanti alla esigenza di intervento chirurgico, nell’arco di trenta minuti dall’arrivo il paziente entra in sala operatoria, dalla quale, in caso di condizioni critiche, è trasferito in terapia intensiva anche per lunghi periodi. Insomma – evidenzia infine il direttore generale Rizzo – il funzionamento della emergenze costituisce un severo impegno organizzativo e gestionale, ma i risultati ci consentono di affermare che abbiamo impresso una decisa svolta al sistema ospedaliero”.

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Scuola Basket Viola, parla Larissa Smorto di ritorno dal Raduno Interregionale Sud

Si è concluso domenica 26 febbraio 2012, a Caserta, il Raduno Interregionale Sud per giocatori nati nel 1998 e appartenenti alle Regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Grande soddisfazione è stata espressa dal Responsabile Tecnico del Settore Squadre Nazionali Maschili Andrea Capobianco, dal Tecnico Federale Antonio Bocchino e dal Preparatore Fisico Francesco Cuzzolin per l’impegno profuso da parte dei Preparatori Fisici e dei Referenti Tecnici Territoriali, per la serietà e la voglia con cui i ragazzi  si sono allenati e per il lavoro svolto dai giovani allenatori che guidati dal Formatore CNA Massimo Dima, hanno evidenziato desiderio di apprendere, grande disponibilità e la giusta mentalità.

Tra questi ultimi, era presente per la Calabria, Larissa Smorto che insieme a Carlo Sant’Ambrogio guida i Gruppi Under 13 e Under 14 della Scuola di Basket Viola. Di ritorno da un’intensa quattro giorni di basket abbiamo chiesto a Larissa Smorto le sue impressioni su questa esperienza. Larissa sei reduce dal raduno Interregionale del Sud, che cosa ha significato per te partecipare a questa manifestazione in rappresentanza della Calabria? “Questa convocazione è stata per me una grande soddisfazione. Non capita a tutti di avere la possibilità di prendere parte ad un progetto così importante, ed è per questo che vorrei ringraziare il Referente Tecnico Territoriale, Pasquale Iracà, che mi ha offerto questa opportunità, dandomi fiducia. Ciò non può che gratificare tutto il lavoro che sto svolgendo presso la Viola e nello stesso tempo mi sprona a fare sempre meglio. Nella vita non si finisce mai di imparare!” Un bilancio di questo incontro, è stato impegnativo ma allo stesso tempo hai avuto modo di osservare, apprendere determinati concetti che poi trasferirai ai tuoi ragazzi. “E' stata un'esperienza altamente formativa. Ogni giorno avevamo la possibilità di seguire da vicino gli allenamenti dei ragazzi (i migliori del Sud), tenuti da uno staff di altissimo livello, per fare alcuni nomi: Andrea Capobianco, Antonio Bocchino affiancati dal preparatore fisico della nazionale Francesco Cuzzolin. Da gente così c'è solo da apprendere, e noi giovani allenatori, con grande impegno ed attenzione abbiamo cercato di cogliere e fare tesoro di tutti i consigli e le nozioni che ci venivano esposte.” Cosa ti porti dietro da questa esperienza? “Grazie a questa avventura ho potuto arricchire il mio bagaglio tecnico, soprattutto aspetti riguardanti la metodologia dell'allenamento e la psicologia. Tutto questo non potrà che essermi utile per migliorare la qualità dei miei allenamenti”. Un consiglio per i ragazzi che vogliono seguire la tua strada. “L'unico consiglio che mi sento di dare, è che qualunque sia il sogno che vogliamo realizzare, che si tratti di diventare coach o un grande giocatore…bisogna sempre metterci tanto impegno e passione!”

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Reggio di Calabria: il C.O.L. è pronto ad ospitare l’unica tappa italiana del PWA World Tour Cup 2012 dal 19 al 24 aprile prossimi

Di Giusy Ciprioti. Si arricchisce e si completa il Comitato Organizzatore Locale dell'unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup 2012, che si terrà sulle rive dello Stretto dal 19 al 24 aprile. La Regione, la Provincia ed il Comune di Reggio Calabria, infatti, hanno designato i loro rappresentanti in seno al  C.O.L., presieduto da Vincenzo Turiano, che insieme al Windsurf dello Stretto, alla Wevents s.r.l. e all’A.S.I. ha messo in moto, già da diversi mesi ormai, la macchina organizzativa della più importante competizione internazionale del settore, alla quale parteciperà l'eccellenza mondiale del windsurf maschile e femminile.

La città della Fata Morgana, dunque, rappresenterà la location da cui prenderà il via la spettacolare regata, che poi si sposterà in altre suggestive realtà internazionali per un tour che si concluderà a dicembre in Vietnam. Proprio in virtù del prestigio insito nella kermesse, delle numerose presenze in termini di atleti, staff ed appassionati di questa disciplina che, per sei giorni, raggiungeranno Reggio e la Calabria, risulta molto strutturato l'impegno da mettere in campo per l'ottima riuscita di quello che si considera un vero evento. Pertanto, gli Enti locali hanno immediatamente sposato la manifestazione garantendo immediato supporto e aderendo alla richiesta di co-organizzare la manifestazione, in considerazione anche del significativo input che essa rappresenterà per il settore turistico, commerciale e ricettivo. Quindi, a rappresentare la Regione Calabria all'interno del COL, il Presidente Giuseppe Scopelliti ha incaricato il componente della Segreteria della Giunta Giuseppe Agliano, per la Provincia il Presidente Giuseppe Raffa ha delegato il Vicepresidente della Giunta Giovanni Verduci e per il Comune il Sindaco Arena ha  nominato l'Assessore allo sport e spettacolo Walter Curatola. Nei prossimi giorni il Comitato tornerà a riunirsi insieme ai componenti istituzionali per definire ulteriori 'step' da affrontare, così da  perfezionare ulteriormente la preparazione del mondiale, il cui aspetto agonistico sarà coniugato ad una serie di eventi di intrattenimento, spettacolo, cultura e promozione sportiva. Un lavoro che mira a far esprimere al meglio le capacità della Calabria in quanto regione in grado di ospitare kermesse di alto livello, e di Reggio quale campo di regata naturale per tutti gli sport legati al mare: aspetto quest'ultimo più volte sottolineato anche da Michele Cucuzza, noto giornalista e conduttore che, quale testimonial della tappa ed esperto windsurfista, ha trovato, proprio nella città dei Bronzi, il luogo più adatto alla pratica di questa disciplina.

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“Nuova Solidarietà” per la Festa della Donna

L’Associazione socio-culturale di volontariato "Nuova Solidarietà" organizza per la ricorrenza della Festa della Donna, 8 Marzo, una serata da condividere nella gioia di stare insieme e nella convivialità, aperta a tutti, “anche e soprattutto” a coppie. “La donna generatrice, trasformatrice e guidatrice dei sentimenti più nobili che permeano la famiglia e la società”. E’ questo il tema a cui si ispira l’iniziativa di Nuova Solidarietà.

L'invito è quindi rivolto a quanti: coppie e singoli desiderano condividere questa significativa ricorrenza. La serata si svolgerà, per l’appunto l’ 8 Marzo, alle ore 20:00 presso il Verde Pubblico Attrezzato di Salice Calabro.

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“UNAeNDRINA”, la campagna di Stopndrangheta.it verso la sentenza “Crimine”. Lunedì 5 marzo alla 11 presso la Biblioteca comunale di via D. Tripepi 9 la conferenza stampa di presentazione

Il processo scaturito dall'operazione "Crimine" è destinato a fare epoca. Un passaggio storico, come per il maxiprocesso di Palermo o il processone "Spartacus" a Caserta. Ecco perché, a pochi giorni dalla sentenza, lanciamo (in collaborazione con LiberaReggioLab e TerreArse.it) la campagna di comunicazione “UNAeNDRINA”, per sottolineare l’importanza dell’affermazione in sede giudiziaria di un principio autoevidente: la ‘ndrangheta è una e una sola. “UNAeNDRINA” come riferimento al sacro troppe volte profanato, tipico delle cose di ‘ndrangheta.

“UNAeNDRINA” per demitizzare le cosche con l’arma dell’ironia senza sottovalutarne il potere, per raggiungere i cuori della gente fuori dalle aule di Tribunale, per deridere chi per decenni ha minimizzato alimentando perversi luoghi comuni: è roba di pastori, ognuno comanda a casa sua, i vincoli di sangue non si spezzano e non ci possono essere pentiti, non esiste una cupola. "UNAeNDRINA" reciteranno i nostri manifesti, le magliette che indosseremo, le brochure che diffonderemo, gli adesivi con cui tappezzeremo la città e i banner che faremo circolare su internet. "UNAeNDRINA" sarà anche il titolo del dossier che pubblicheremo on line, riunendo, come sempre,  documenti giudiziari, interviste, approfondimenti, video e gallerie fotografiche.

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Pallacanestro: la Viola per “Io sono Fabrizio”

La Viola Reggio Calabria appoggia e sostiene la costituenda associazione “Io sono Fabrizio”. La società del presidente Muscolino, sconvolta per il caso che ha piegato la città di Gioia Tauro con l’omicidio di Fabrizio Pioli (nella foto), il cui corpo non è stato ancora ritrovato, sostiene la campagna di sensibilizzazione promossa da “Io sono Fabrizio”, affinché, riprendendo le parole dello slogan, l’unione possa vincere il silenzio e Fabrizio possa ritornare a casa, ed i suoi familiari possano trovare pace dopo i grandi momenti di angoscia, nella convinzione che ogni parte sociale, politica e culturale debba dare il proprio contributo per non cedere alla rassegnazione e lottare partecipando alla costruzione di più ampio sistema valoriale, in cui la vita stessa rappresenta il massimo bene.

Il direttore generale Gaetano Condello, ha dunque indetto una giornata dedicata alla promozione dell’obiettivo dell’associazione, ovvero quello di puntare l’attenzione dei media, attraverso la forte attrazione mediatica del basket, sul caso di Fabrizio, con il fine di scuotere le coscienze, spronare gli animi ad uscire dal silenzio, e soprattutto non spegnere il focus e la speranza di riportare Fabrizio a casa. In occasione del prossimo match Liomatic Viola Reggio Calabria-Due Esse Martina Franca, previsto per domenica 4 marzo a Martina Franca, gli atleti della Liomatic Viola indosseranno le t shirt con la scritta “Io sono Fabrizio” nella fase del riscaldamento pre-partita. La società tutta, gli atleti e lo staff della Viola Reggio Calabria, continueranno dunque a sostenere l’associazione e la famiglia, ricordando la vitalità e la forza di Fabrizio, spente in modo vergognoso, impegnandosi a mantenere vive le azioni per ridare Fabrizio ai suoi familiari ed ai suoi numerosi amici.

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Bocce: domani confronto impegnativo per la Società Bocciofila “Città di Reggio Calabria” contro la “San Leonardo” di Caltanissetta

Nell’impianto comunale di via Sila a Reggio Calabria, sabato 3 marzo con inizio dalle ore 14.00, è previsto il match di ritorno della finale interregionale del "Campionato taliano di bocce specialità Raffa per Società". La formazione reggina del presidente Demetrio Surace affronterà la società “San Leonardo” di Caltanisetta ed attende il pubblico delle grandi occasioni per aver un tifo caloroso nel 5° appuntamento stagionale. Dopo aver perso di stretta misura in terra siciliana, anche con l’attenuante di essere scesi in campo in formazione rimaneggiata per l’assenza di Antonino Quartuccio (nella foto) e del direttore tecnico Fortunato Quartuccio, adesso nell’attesa ed impegnativa gara di  ritorno in terra calabrese gli atleti della società bocciofila “Città di Reggio Calabria” sono ansiosi di ribaltare il risultato pur consapevoli della forza degli avversari.

La formazione che scenderà in campo sarà composta dal capitano Domenico Quartuccio e dagli atleti Salvatore Quartuccio, Antonino Quartuccio, Emanuele Quartuccio e Giovanni Quartuccio, che potranno contare sul sostegno del direttore tecnico Fortunato Quartuccio e del presidente Demetrio Surace. L'incontro sarà diretto dal Signor Francesco Airaldi, arbitro regionale del comitato di Cosenza. A ritroso, nei turni precedenti, il team reggino ha superato la formazione siciliana del “San Giuseppe” di Palermo; dopo una rocambolesca sconfitta esterna per 6 a 2 su un campo dal manto sintetico, ha conquistato il “pass” ribaltando il risultato vincendo con un perentorio 8 a 0 su campo amico con fondo in maiolica, alternando precisi accosti a dirompenti raffate per la gioia dei propri supporter. Prima ancora, vittoria sul filo di lana con la temibile formazione silana di “Laurignana”. Un punteggio complessivo tra andata e ritorno terminato in parità, ma i giovani reggini con sangue freddo e con la lucidità di esperti veterani hanno passato il turno dopo un’emozionante sfida ai pallini. Nel turno antecedente, i reggini si erano aggiudicati il turno, superando nelle selezioni provinciali, la squadra “Villa Arangea”  in una stracittadina dimostrando di non avere alcun timore riverenziale. Adesso il team reggino, composto da giovani – quanto esperti – atleti mira a realizzare un bellissimo sogno, puntando alle finali in programma nel mese di Maggio a Roma.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Federico “L’Amministrazione deve rispondere ai cittadini e non a chi alimenta tensioni strumentali”

“Credo  che l’Amministrazione comunale debba rispondere alle istanze dei cittadini e, nondimeno, agli attacchi di chi alimenta tensioni strumentali, con una impegno concreto e di priorità sul territorio”. Lo ha affermato il consigliere comunale di Reggio Futura, Carmine Federico, delegato del Sindaco  nel territorio di Gallico (ex IX Circoscrizione). “Su tali considerazioni devo assolutamente riportare dell’attività che questa  mattina, l’Assessorato comunale ai Lavori Pubblici retto da Pasquale Morisani, ha svolto per risolvere un problema particolarmente avvertito dalla popolazione di Gallico Superiore.

Nel pomeriggio di ieri abbiamo, infatti, avuto notizia della carenza idrica nella zona e da qui l’azione sinergica del sottoscritto, dell’Assessore Morisani e dei tecnici del settore, che hanno disposto un pronto intervento dell’Amministrazione comunale sul territorio. Nella mattinata di venerdì – ha aggiunto Carmine Federico -, insieme ai tecnici comunali mi sono recato sul luogo al fine di individuare il problema e trovare l’immediata soluzione per lenire i disagi dei cittadini. Dopo un’analisi approfondita e con estrema sorpresa da parte nostra, abbiamo riscontrato che, una delle “saracinesche” di manovra dell’acqua era stata chiusa ad opera di ignoti. Tale tecnicismo causava un duplice problema: da una condotta era impossibile far arrivare l’acqua nelle case, dall’altra invece vi era un maggiore afflusso di liquido ed una contestuale dispersione dell’acqua. L’intervento dei tecnici del settore ha permesso dunque la risoluzione del problema in tempi rapidi e la conseguente  ristabilizzazione dell’erogazione idrica nelle zone interessate dal disagio di questi giorni. Prendendo le mosse da tale esposto – ha concluso Federico – ritengo opportuno sollecitare la cittadinanza ad un atteggiamento responsabile e collaborativo con l’Amministrazione, al fine di evitare il crearsi di situazioni analoghe che, come unica conseguenza, producono disagi alla collettività, dispersione di risorse e danni agli impianti comunali”.

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Oppido Mamertina (RC): ucciso Domenico Bonarrigo

Alle ore 08.35 circa di oggi in Oppido Mamertina (RC), località “Madonna dei Campi”, due individui con volto coperto da passamontagna ed armati di fucile a pallettoni esplodevano più colpi verso  Bonarrigo Domenico (nella foto), nato a Oppido Mamertina l’11.07.1967, ivi residente, via Foscolo, n. 5, coniugato, bracciante agricolo, censurato L’uomo, attinto in più parti vitali, soccorso da astanti, giungeva cadavere presso il locale ospedale. I carabinieri giunti sul posto hanno provveduto con la SIS (Sezione Investigazioni Scientifiche) ad effettuare il sopralluogo, sequestrando e repertando ciò che era utile alle attività investigative.

Allo stato nessuna ipotesi investigativa.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha presieduto un incontro sui minori a rischio

L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha presieduto un incontro per discutere sulle questioni legate ai minori a rischio. Alla riunione, alla quale erano presenti anche i dirigenti regionali del settore politiche sociali, Giuseppe Nardi e Alessandra Celi, hanno partecipato il presidente del tribunale dei minori di Catanzaro, Luciano Trovato, l’autorità garante per l’infanzia, Marilina Intrieri e il presidente della fondazione “Calabria Etica”, Pasqualino Ruperto. Lo scopo principale dell’assessore Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – era di discutere, assieme a chi lavora quotidianamente con i minori a rischio, sulla possibilità di ridurre l’istituzionalizzazione del minore all’interno delle case famiglia, attraverso il supporto alla genitorialità.

La discussione, infatti, si è concentrata maggiormente sul progetto pilota di educativa familiare domiciliare, avviato dall’assessorato regionale alle politiche sociali. Un intervento che ha come punti di riferimento i due Tribunali per minorenni esistenti in Calabria: Catanzaro e Reggio Calabria. “Molto spesso i decreti emessi dal tribunale dei minori che dispongono determinati percorsi di assistenza alle famiglie – ha affermato Stillitani – non vengono esattamente eseguiti  dai Comuni, titolari del servizio, per mancanza di organizzazione nell’assistenza domiciliare sul territorio, di conseguenza,  in molti casi, non è possibile eliminare le cause di difficoltà e di disagio del minore e per questo si deve ricorrere al ricovero presso le case famiglia, il cui costo, tra l’altro, ricade sull’amministrazione regionale. Si pensi – ha precisato Stillitani – che ogni giovane ricoverato nelle strutture costa all’ente regionale circa 12 mila euro all’anno (per una spesa totale che ammonta a più di 7 milioni di euro) e la durata media dell’allontanamento, nella maggior parte dei casi, si aggira attorno ai due o tre anni.  Il progetto di educativa familiare domiciliare – ha evidenziato l’assessore -, oltre ad intervenire sulla causa del disagio, mira a recuperare le risorse economiche che a tutt’oggi la Regione spende per mantenere il minore all’interno delle strutture preposte, per fare in modo che, una volta a regime, lo stesso progetto possa autofinanziarsi”. Durante l’incontro si è discusso anche della possibilità di sviluppare nuovi e più efficaci interventi pubblici e di far convergere, il più possibile i programmi con le necessità e le esigenze avanzate dal presidente del tribunale dei minori. Al termine, la Intrieri ha proposto di costituire un tavolo interistituzionale permanente per la formulazione delle linee guida sulla presa in carico dei minori a rischio di pregiudizio.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il riconoscimento dei formaggi calabresi nella Guida del “Gambero Rosso”

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – esprime grande soddisfazione per il successo delle sette aziende calabresi annoverate nella guida del “Gambero Rosso 2012 Formaggi”. “La guida – ha dichiarato Trematerra – ha censito, 220 aziende 316 formaggi e le aziende calabresi che coprono tutto l’area  regionale (Carità pecorino di Monte Poro, Caseificio Crotonese pecorino crotonese e ricotta affumicata di pecora, Maiorano ricotta affumicata di pecora e pecorino crotonese, Oliverio pecorino, Paese caciocavallo silano DOP, La Tranquilla pecorino di Monte Poro, Coop. Silana Vallefiore caciocavallo Silano DOP butirro della Sila), hanno ottenuto un posto di rilevo nei riconoscimenti.

Particolare risalto ha avuto il pecorino di Monte Poro prodotto del caseificio La Tranquilla dei Fratelli Rosario e Gaetano Pochiero di San Calogero (VV) premiato tra 17 formaggi definiti ‘fuoriclasse’, identificati con il  simbolo dei tre spicchi su un tagliere, prodotti che fra tutti si sono distinti per bontà, equilibrio ed eleganza. Sono particolarmente soddisfatto per questo risultato – ha ribadito Trematerra – in considerazione del fatto che l’azienda Pochiero è destinataria dei finanziamenti della misura 112 + 121 del PSR Calabria 2007/2013, finalizzata ai giovani imprenditori che avviano e rafforzano attività di impresa agricola. La qualità della spesa comincia a dare i suo frutti e siamo orgogliosi che le aziende inserire nel circuito promozionale del Dipartimento e destinatarie di contribuzione pubblica raggiungano risultati di tale levatura confrontandosi con i migliori formaggi Italiani. Infatti il Pecorino di Monte Poro del caseificio La Tranquilla – Calabria trionfa grazie alla passione e alla capacità dei fratelli Pochiero che hanno saputo valorizzare le tradizioni coniugandole con l’innovazione. Siamo sicuri della bontà del percorso intrapreso – ha detto infine l’assessore Trematerra – a servizio dell’agricoltura calabrese: Ed esempi come questi confermano che la strada è quella giusta”.

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Regione Calabria: positivo il commento dell’Assessore Caligiuri per la creazione di una rete di scuole superiori calabresi per studenti egiziani

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato l'iniziativa di creare una rete di scuole superiori calabresi che accolga studenti egiziani. "La Calabria – ha detto Caligiuri – intende diventare uno dei poli formativi del Mediterraneo, promuovendo il più importante programma di integrazione scolastica degli ultimi dieci anni. L'anno scolastico in corso – ha ricordato – è stato non a caso inaugurato dal Presidente Scopelliti a Fuscaldo, dove si sta attuando una sperimentazione unica in Europa, con 130 studenti egiziani che stanno studiando in un istituto tecnico”.

La Regione, di concerto con l’Istituto calabrese per le Politiche Internazionali e l’Ambasciata egiziana in Italia, intende coinvolgere tutte le Province calabresi, creando una rete educativa di cooperazione internazionale. A tale riguardo, il direttore dell'Ufficio scolastico regionale ha individuato gli istituti secondari, tenendo conto della territorialità, della presenza in centri periferici e delle richieste di specializzazione indicate dal governo egiziano. Sul tema si è tenuta una riunione, presieduto dall’assessore Caligiuri, con i dirigenti delle scuole superiori individuate: Serra San Bruno, Cutro, Decollatura e Palmi, che si aggiungeranno a Fuscaldo. Erano presenti anche i sindaci dei comuni e gli assessori provinciali all'istruzione o loro delegati, il presidente dell'ISCAPI Salvatore La Porta, Giulio Benincasa per dell'Ufficio scolastico regionale, l’assessore alla pubblica istruzione della Provincia di Vibo Valentia Pasquale Fera, i sindaci di Decollatura Anna Maria Cardamone, di Cutro Salvatore Migale e di Serra San Bruno Bruno Rosi; inoltre i sindaci di Bocchigliero Luigi De Vincenti e di Campana Pasquale Manfredi, che intendono replicare anche nei loro comuni questa esperienza. Al termine dell’incontro si è deciso di definire un accordo quadro tra le varie istituzioni per favorire l’accoglienza degli adolescenti egiziani che studieranno 3/5 per conseguire un titolo di studio spendibile nel mercato del lavoro nazionale, mediterraneo ed europeo.

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Calcio, serie D, girone I: l’Interpiana Cittanova torna ad allenarsi in vista della partita con il Nissa

La squadra biancoverde è tornata oggi ad allenarsi a Bocale in vista dell’importante gara di domenica contro la Nissa. Assente mister Mommo Mesiti, alle prese con l’influenza di stagione, la seduta di oggi è stata diretta da Iannazzo. Tra i diciotto presenti al “Campoli” anche i giocatori giunti in settimana: Minniti, Lo Noce, Ferrari, Silvestro, Vommaro, Esposito, Salemme. In serata, accompagnato dal procuratore Lorenzo Tavilla, si aggregherà alla squadra il centrocampista Domenico Bettini, classe ’89, ex Torino, Pro Vercelli, Celano. A bordo campo, il Direttore Generale Paolo Campolo (nella foto) dichiara: “Il nostro obiettivo è onorare il campionato, cercando di arrivare fino alla fine. Col Nuvla non è stato facile ma, nonostante le tante difficoltà, siamo riusciti a scendere in campo.

Adesso dobbiamo ricompattare il gruppo e affrontare con la giusta determinazione la partita di domenica”.

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Calcio a 5, Final-Eight: i rigori condannano la Pro Reggina 97 ed in semifinale ci va il Preci

IBL Banca Preci-Pro Reggina 8-7 d.c.r. ( 3-3 d.t.r. , 2-1 p.t.). IBL Banca Preci: Braiato, Alvino, Madonna, Patri Jornet, Neka, Taffarel, Nardi. All.: Da Roit. Pro Reggina: Trovato Mazza, Genovese, Romeo, Cioffi, Siclari, Gatto, Presto (nella foto), Politi, Violi, Arena, Mezzatesta, Mendolia. All.: Tramontana. Esce a testa alta, anzi altissima, la Pro Reggina che deve maledire la lotteria dei calci di rigore che la condannano ad uscire, immeritatamente, da una manifestazione prestigiosa quale le Final-Eight sono.

Una prestazione immensa delle reggine per cuore, grinta, carattere e agonismo, che porta Siclari e compagne a mettere sotto, per larghi tratti del match, una formazione, quella umbra, che staziona largamente in testa al girone A della serie A femminile, e che può contare su giocatrici più esperte, per certi palcoscenici, rispetto alle ragazze calabresi, tutte molto giovani. Fin dalle prime battute di gioco le squadre sembrano già in clima partita, il Preci, molto rimaneggiato con soli sette effettivi in distinta, inizia subito molto bene impegnando Trovato in due occasioni, la Pro Reggina, dal canto suo, inizia un po’ in sordina per via dell’emozione,  ma  superato questo primo ostacolo  i primi frutti cominciano a intravedersi  infatti  prima Romeo calcia all’incrocio ma la manona di Braiato strozza in gola l’urlo del numero 3 amaranto e poi Siclari scarica un fendente che l’estremo difensore avversario devia in angolo. Le umbre non ci stanno e capitalizzano alla prima vera occasione con Taffarel che sugli sviluppi di un angolo trova il pertugio giusto per firmare l’1-0. Passano sedici secondi e Romeo ristabilisce la parità con una girata da applausi, ma non finisce qui perché sempre Romeo cerca di siglare la doppietta personale ma l’estremo difensore del Preci si salva; sul ribaltamento di fronte, come un fulmine a ciel sereno Patri Jornet firma il nuovo vantaggio calciando di sinistro a fil di palo non lasciando scampo a Trovato. La Pro Reggina reagisce d’istinto e dopo uno sterile possesso palla riesce ad avvicinarsi minacciosa all’area avversaria cogliendo un palo con Mezzatesta  e vanificando una splendida ripartenza in 3vs1 che avrebbe mandato le squadre al riposo in parità. Pareggio che tuttavia arriva dopo soli tre minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco con Siclari, che sfrutta a dovere un angolo battuto da Romeo, il Preci va in bambola concedendo molte ripartenze alle calabresi e su una di queste sempre Romeo, migliore in campo, si presenta a tu per tu con Braiato ma dopo averla saltata calcia a lato. Passano sette minuti e le umbre vanno in vantaggio con Madonna che batte Trovato con un piattone destro, ma anche stavolta la gioia dura lo spazio di dieci secondi perché sempre Siclari firma il terzo pareggio, dando nuova verve alle compagne che si lanciano alla ricerca del vantaggio, ma Braiato dice no. Nel finale forcing del Preci ma le conclusioni di Madonna, Taffarel e Alvino sbattono contro una strepitosa Trovato. Si va ai rigori e viene premiata la freddezza delle umbre che sfideranno in semifinale il Real Statte che ha sconfitto il Montesilvano 1-0. Da sottolineare la prova delle ragazze di mister Tramontana, tutte impeccabili senza distinzioni, dal capitano Siclari, vera trascinatrice, a Romeo autrice di una prova superlativa in ogni zona del campo, da Violi vera colonna difensiva a Mezzatesta, motorino instancabile. Adesso bisogna guardare avanti e pensare a conquistare le finali scudetto che, con questo gruppo, non sono un miraggio.

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Calcio a 5, Final-Eight: Pro Reggina 97, Tramontana “Voglio la finale”

Le Final-Eight sono dietro l’angolo e tutte le compagini coinvolte hanno ormai completato la loro preparazione a questa prestigiosa manifestazione che assegna la coccarda tricolore, simbolo della conquista della Coppa Italia. Tra le pretendenti a questo ambitissimo titolo vi è anche la Pro Reggina di mister Tramontana (nella foto), una squadra, quella amaranto, non nuova a competere per traguardi importanti e pronta a giocarsi tutte le proprie carte per arrivare fino in fondo, fino a quella finale che significherebbe la realizzazione di un sogno per tutto il futsal reggino.

Prima della partenza alla volta di Pesaro abbiamo incontrato mister Tramontana che ci ha offerto le sue considerazioni in merito a questa competizione che le sue ragazze si apprestano a giocare, e che le vedrà impegnate nella prima sfida contro il Preci, squadra leader del girone A della serie A femminile insieme al Montesilvano. Mister, quali sono le sue aspettative in vista di queste Final-Eight? “Innanzitutto vorrei esternare il mio orgoglio per un traguardo che le mie ragazze hanno raggiunto con grinta e sudore; Per quanto riguarda le aspettative, sicuramente l’obiettivo è fare bene, ma non nascondo di voler puntare ad arrivare a giocarmi la finale”. Come arriva la squadra a questo appuntamento cruciale della stagione? “A livello psicologico, le ragazze arrivano con il massimo della concentrazione anche perché si rendono conto da sole dell’importanza delle gare che andiamo a disputare, a livello fisico la situazione è un po’ diversa anche perché stiamo spendendo molto per stazionare ai piani alti della graduatoria e quindi rimando una mia considerazione a dopo la gara, per vedere come rispondono le gambe delle giocatrici”. Quali sono le carte che la Pro Reggina può giocare per mettere in difficoltà le avversarie? “La cosa che posso dire è che non snatureremo il nostro gioco e quindi ci baseremo su tutti i moduli di gioco già collaudati in campionato, a cui aggiungeremo la grinta, il cuore, il ritmo elevato e l’aggressività agonistica. L’arma segreta però è un’altra e consiste nell’attaccamento delle ragazze alla maglia che indossano  e al territorio che essa rappresenta”. Cosa pensa del Preci, la squadra che la Pro Reggina affronterà ai quarti di finale? “Il Preci è una formazione molto forte e non lo scopro di certo io, ha un organico davvero importante che può contare su giocatrici internazionali con un tasso tecnico molto elevato e sicuramente più esperte e abituate a questi palcoscenici”. Facendo un gioco, chi toglierebbe alle avversarie per la sfida dei quarti di finale? “Nessuno, perché vorrei incontrarle al massimo delle loro potenzialità, per testare anche il livello delle mie giocatrici che, son sicuro, dimostreranno di essere all’altezza della situazione”. Dove può arrivare la Pro Reggina sia in questa manifestazione, sia in campionato? “Non ci poniamo nessun traguardo, lotteremo partita dopo partita per raggiungere risultati sempre più soddisfacenti  anche perché siamo già forti del raggiungimento dell’obiettivo stagionale, quella salvezza già ampiamente messa in cassaforte che ci permette di guardare avanti con fiducia e determinazione”.

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