Regione Calabria: Scopelliti ”Per il Sud i collegamenti ad alta velocità”

“Le dichiarazioni rilasciate oggi dal Ministro Fabrizio Barca sui collegamenti ferroviari sono importanti. Il Sud però deve essere più ambizioso e non accontentarsi delle infrastrutture per una rete ad alta capacità ma puntare ad avere immediatamente i collegamenti ad alta velocità”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti.

“Come ha affermato Monti è importante per l’economia e per le persone andare da Milano a Parigi in quattro ore, noi amministratori del Sud crediamo che sia altrettanto importante e strategico per l’economia italiana impiegare poco tempo per andare dalla Calabria o da qualsiasi altra regione del Mezzogiorno al Nord. Solo così si avrà lo sviluppo dei nostri territori a lungo dimenticati dal circuito delle principali infrastrutture nazionali”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha presieduto il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive

Si è riunito oggi a Catanzaro il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive, presieduto dall’Assessore Antonio Caridi, alla presenza del Dirigente Generale del Dipartimento Maria Grazia Nicolò, del dirigente del Settore Felice Iracà e dei dirigenti dei servizi interessati. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte i vari rappresentanti delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in ambito regionale.

Nell’introdurre i lavori, il  Dirigente Generale Nicolò, coadiuvato da Felice Iracà, ha presentato le misure in itinere relative all’accesso al credito, con specifico riferimento al fondo Mezzanine financing ed al Fondo di investimento Jeremie, oltre alla discussione in merito al Contratto di Investimento previsto dal POR Calabria e destinato all’Area di Gioia Tauro, per un importo di 25 milioni di euro, sulla base dell’APQ sottoscritto nel mese di settembre 2010. Nel suo saluto introduttivo l’Assessore Caridi ha illustrato le azioni proposte che derivano da una attenta analisi della situazione imprenditoriale calabrese, la quale evidenzia i forti segnali di crisi che sta attraversando la Regione Calabria. In questa ottica l’Assessorato alle Attività Produttive è attivamente impegnato nella definizione di una strategia volta a favorire lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo locale, attraverso la progettazione e l’implementazione di una serie di interventi, sia di breve che di lungo periodo. Nel caso specifico le misure in discussione risultano essere strumenti di finanza assolutamente rilevanti per migliorare la competitività e l’efficienza delle piccole e medie imprese agevolando le stesse in riferimento alla creazione di nuove opportunità di lavoro, con riflessi positivi l’economia calabrese nel suo complesso. Con l’occasione è stato ribadito ai presenti che è stata definita la procedura per la pubblicazione del bando relativo al progetto “Nuovi Giovani Imprenditori”. I partecipanti all’incontro, pur evidenziando una serie di ritardi nelle procedure, hanno dato atto all’Assessore Caridi della positività del metodo seguito in quanto i programmi e le strategie vengono condivise rispetto alle esigenze manifestate dal territorio e finalizzate alla crescita ed allo sviluppo della Calabria. E’ stata infine richiesta l’istituzione di un Osservatorio permanente con il compito di ‘vigilare’ sulla tempistica e sull’attuazione delle procedure, verificandone periodicamente la tempestività ed il rispetto delle scadenze.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Azienda ospedaliera di Cosenza investe in tecnologia

Tra i punti più salienti posti in essere dal managment dell’Azienda ospedaliera di Cosenza per migliorare le prestazioni sanitarie, rimediando ad anni di sprechi e disfunzioni, ci sono – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – una serie di investimenti in tecnologia. All’ospedale “SS. Annunziata”, ad esempio, è in corso di installazione una sofisticata macchina di risonanza magnetica e sono state aggiudicate le gare per l’acquisto di  un nuovo tomografo assiale di ultimissima generazione (TC multislice 256), di due telecomandati digitali, quattro mammografi digitali e una Spect-Tc, con un investimento complessivo di  1.500.000,00 euro. Inoltre, è stato di recente acquisito, con un investimento economico quinquennale di circa 4.500.000 euro, un sistema Ris/Pacs (Radiology Information System e Picture Archiving ad Comunication System) per gli stabilimenti dell’Annunziata, del “Mariano Santo” e dell’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano.

“Questo sistema – ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Paolo Gangemi – rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo della radiologia e consiste, sostanzialmente, nella digitalizzazione delle immagini radiografiche con la possibilità della loro diffusione attraverso la rete informatica intra-aziendale. Grazie a questo impianto, per esempio, i medici dei reparti di degenza possono visualizzare direttamente sul monitor del loro computer, in tempo reale, sia il referto che le relative immagini diagnostiche. I risultati, perciò, non arrivano più sotto forma di stampa, ma via rete, in modo veloce, sicuro e continuo. Un’altra cosa altrettanto importante – ha spiegato Gangemi – è che con tale sistema si riduce praticamente a zero il consumo di pellicole radiografiche in quanto le immagini sono archiviate su Cd/Dvd e su tale supporto consegnate ai pazienti esterni. Si tenga presente – ha evidenziato a questo proposito il direttore generale – che attualmente la spesa per le pellicole radiografiche è di circa 1.800.000 euro all’anno. Questa tecnologia consente anche un collegamento diretto ed immediato con le strutture ospedaliere della provincia, permettendo, nel caso fosse richiesto, un sistema di teleconsulto o teleradiologia, con conseguente ottimizzazione dei tempi di intervento sui pazienti che afferiscono agli ospedali periferici e, perciò, con un miglioramento dei percorsi assistenziali come, ad esempio, quello per i pazienti di competenza neurochirurgica o affetti da ictus cerebrale”. Il direttore Gangemi ha infine espresso la sua gratitudine a tutti gli operatori dell’Azienda ospedaliera cosentina. “Perché –  ha sottolineato – è grazie all’impegno e al lavoro di tante professionalità ed eccellenze che, nonostante il momento difficile che stiamo attraversando a causa anche del blocco del turnover, procediamo lungo una traiettoria di sviluppo che ha come traguardo inderogabile la salute della cittadinanza”.

Condividi sui social

Regione Calabria: i prossimi Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico a Scalea e Cirò

Il Dipartimento regionale Urbanistica e Governo del Territorio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, dopo gli incontri di Bova, Vibo Valentia e Bagnara Calabra, i prossimi appuntamenti relativi ai Forum di partecipazione sul  Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico, con il supporto della Fondazione FIELD. Il prossimi incontri si terranno a Scalea, l’8 marzo, nella Sala Consiliare e riguarderà l’area dell’Alto Tirreno Cosentino che comprende i Comuni di Scalea, Aieta, Belvedere Marittimo, Bonifati, Buonvicino, Diamante,Grisolia, Maierà, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Sangineto, Santa Domenica Talao, Santa Maria Del Cedro e Tortora, mentre, il 9 marzo, si terrà il Forum a Cirò Marina, all’Hotel “Il Gabbiano” sui Comuni dell’Area del Ciròtano: Cirò Marina, Cirò, Carfizzi, Crucoli, Melissa, Pallagorio, San Nicola dell’Alto e Umbriatico.

Agli incontri sono invitati i cittadini, le  istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio, per partecipare attivamente nel confronto sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni, agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli, e per fornire tutti i suggerimenti  utili  al recupero,  la salvaguardia e la  valorizzazione dei caratteri paesaggistici ed identitari  del  territorio di appartenenza. I Forum si struttureranno in quattro tavoli tematici di lavoro: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. Il  nuovo  QTR sarà completato solo al termine di questa fase di ascolto e di partecipazione assoluta e capillare in cui i  territori saranno  i  veri  protagonisti e  forniranno tutti i suggerimenti  utili  per la salvaguardia e la  valorizzazione dei  loro caratteri paesaggistici e identitari.

Condividi sui social

8 marzo oltre le mimose. A Caulonia, musica, reading e dibattito sulla condizione femminile nel 2012 organizzato da “Alto Jonio Reggino”, “Estia” e “Se non ora quando?”

Di Maria Teresa D'Agostino. Festa della donna a Caulonia con la manifestazione “8 marzo, oltre le mimose”, organizzata dall’associazione “Alto Jonio Reggino” e dall’associazione culturale femminile “Estia”, con la partecipazione del comitato “Se Non Ora Quando?” Locride. L’evento si svolgerà nei locali del Mercato Coperto di Caulonia Marina, con inizio alle ore 20. A introdurre la serata sarà la professoressa Adriana Penna, dell’associazione “Alto Jonio Reggino”, quindi seguirà l’intervento dei membri di SNOQ?-Locride; subito dopo si darà il via a delle brevi rappresentazioni teatrali, a cura dell’attore e regista Sandro De Luca, con momenti di danza, musica, e il reading di poesie e di brani tratti dalla commedia “Petali di rose rosse”, della professoressa Cecilia Piscioneri.

Infine, proiezione di un video sulle persistenti problematiche relative alla donna, elaborato dall'associazione Estia, e dibattito sull’argomento. SNOQ? Locride aderisce inoltre alla campagna “8 marzo, tre donne tre vie” promosso dal gruppo facebook “Toponomastica Femminile”, nato da un’idea di ricerca della prof.ssa Maria Pia Ercolini, subito colta dell’archeologa Roberta Schenal, che è referente per la provincia di Reggio Calabria e la Regione, con l’obiettivo di “impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l'evidente sessismo che caratterizza l'attuale odonomastica (branca della toponomastica)”. Il gruppo, cui aderiscono, al momento, 1858 membri (numero in continuo aumento) chiede “che tutte le Giunte Comunali, sulla scia di qualche buona pratica in corso, correggano la palese discriminazione in atto”. Il Comitato SNOQ? chiede quindi ai sindaci e alle rispettive giunte della Locride di voler aderire alla campagna in atto e intitolare almeno tre luoghi a tre donne: una di fama locale, una nazionale e una internazionale.

Condividi sui social

Al via “Zalex”, il concorso di EnergiECalabria su Arte e Rispetto delle Regole destinato agli studenti di Reggio di Calabria e Firenze

Di Maria Teresa D'Agostino. All’insegna dello slogan “Operare nelle Regole per la costruzione di un mondo migliore è bellissimo e anche… artistico!", “EnergiECalabria-Movimento creativo” ha lanciato il concorso “Zalex”, dal nome del “normal-eroe” delle “Regole”, nato dal pennello di Mattia Papp e dalla creatività di Naic Pezz, e ispirato a Zaleuco Locrese, uno dei primi legislatori del mondo occidentale. Tema ispiratore, il rispetto delle regole. Il concorso è destinato agli studenti delle scuole medie di I grado delle province di Reggio Calabria e di Firenze. Un gemellaggio di impegno sociale tra le scuole dei due territori, nel ricordo del grande legislatore magno-greco, Zaleuco e dell’insigne giurista fiorentino Piero Calamandrei, che anche in Zaleuco trovò ispirazione per un suo scritto sui giudici locresi.

Questo lo spirito che anima l’associazione culturale, presieduta da Antonio Pezzano, e questo il tema rilanciato ai giovanissimi studenti che sono invitati a esprimersi attraverso i più moderni mezzi di comunicazione: l’audiovisivo, la fotografia e il fumetto. Tre, quindi, le sezioni a cui è possibile partecipare, come singolo, come gruppo o come classe o scuola, in maniera del tutto gratuita e con premio finale ai primi tre classificati e attestato di merito ai menzionati per ciascuna di esse, con il termine per l’invio dei lavori previsto per 28 aprile 2012. La giuria, nominata da EnergiECalabria e composta da cinque membri, espressione del mondo della scuola, della cinematografia e della fotografia, sarà resa nota entro sabato 5 maggio 2012, e provvederà, a suo insindacabile giudizio, a stilare per ogni sezione la graduatoria di merito dei tre vincitori ed eventuali menzionati, i cui nomi saranno comunicati durante la manifestazione di premiazione, che si svolgerà a Locri, nell’Auditorium del Palazzo della Cultura, nella seconda metà di maggio. Quanti volessero partecipare al concorso potranno approfondire meglio le tematiche cui dovranno ispirarsi attraverso la visione del docu-film “Memorie incantate”, diretto da Antonio Ciano e frutto di un lavoro corale, promosso nel 2009 da EnergiECalabria, disponibile nelle scuole, anche su richiesta, oppure attraverso la riduzione online su You Tube o sul sito dell’associazione. La figura di Zalex, “il normal-eroe” delle regole, è inoltre fonte di ispirazione per quanti vorranno cimentarsi nel fumetto, essendo il personaggio protagonista di una striscia ospitata lo scorso anno dal settimanale “La Riviera” e ora disponibile nell’apposita sezione del sito. Il bando completo e tutte le info su  www.energiecalabria.it. Inoltre, grazie alla gentile ospitalità della storica “Galleria Tornabuoni” di Firenze, alcune opere saranno esposte anche in Toscana. «Dopo la bellissima esperienza dello scorso anno in patrocinio al concorso letterario “Racconto Breve”, in memoria di Simone Esposito, temporaneamente sospeso, abbiamo pensato di proseguire l’esperienza coinvolgendo anche i ragazzi fiorentini e creando così un ponte tra le due realtà» spiegano i promotori del movimento creativo, coordinati nell’iniziativa da Marcello Pezzano e coadiuvati da esponenti del mondo dell’arte e della cultura.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: anche il Comitato UNICEF alla tavola rotonda per la giornata contro la violenza alle donne ed ai bambini

Quest'anno, in occasione della festa della donna, il "Centro per lo smistamento in rete di chi subisce abuso e violenza" dell'ASP reggina, la cui responsabile è la d.ss Maria Squillace, ha organizzato una tavola rotonda di particolare attualità dal titolo "Riflettendo sulla donna: per proteggerla, per sostenerla, per tutelarla". L'appuntamento – che si terrà l'8 marzo presso il Palazzo della Provincia ed avrà inizio alle 9.30 – ha come obiettivo quello di far riflettere su cosa bisogna fare per arginare ed evitare il problema della vilolenza nei confronti della donna ed all'interno della coppia.

La tavola rotonda si propone di sviscerare, per quanto possibile, tutto quell'insieme di nuove patologie nei rapporti tra uomo e donna e di come anche la donna può aiutare se stessa, e la coppia o la famiglia, proprio grazie alla denuncia formale di questi "rapporti malati", che sempre più spesso si ripercuotono, direttamente o indirettamente, anche sui minori. Proprio per questo, anche il Comitato Reggino di UNICEF – e per esso la responsabile del movimento giovanile YOUNICEF, Alessandra Tavella, prenderà parte all'incontro, insieme alle altre responsabili della compagine antiviolenza dell'ASP e delle relative Autorità competenti all'interno della Provincia, intervenendo con una relazione sulla "tutela internazionale dei diritti del fanciullo e sull'importanza della salvaguardia della salute della donna e del bambino". E' fondamentale, per giungere alla consapevolezza della necessità di denunciare questi rapporti non sani, essere a conoscenza dei diritti cui siamo portatori e che ci sono riconosciuti dalle Leggi e dalle Convenzioni, sia Nazionali che Internazionali. L'8 marzo, quindi, si parlerà di ciò che sta succedendo oggi alle donne per arrivare, in conclusione, a trovare soluzioni possibili ed effettivamente perseguibili da parte di tutti – donne, uomini, famiglie ed istituzioni – per arginare e risolvere il problema.

Condividi sui social

Pallacanestro: la Viola cerca casa

La necessità di trovare una soluzione celere, che possa dare la possibilità alla Liomatic Viola Reggio Calabria di proseguire la seconda parte del campionato e gli eventuali play off in strutture omologate e adeguate allo standard della società e del pubblico. E’ di questa mattina il colloquio avvenuto tra il Direttore Generale della Viola Reggio Calabria Gaetano Condello e l’assessore allo sport del comune di Reggio Calabria Walter Curatola, al quale, il dirigente, ha illustrato le difficoltà nella quali la società si è venuta a trovare.

“Siamo fortemente colpiti dal dramma avvenuto al PalaCalafiore, che ha visto consumarsi la morte di un giovane operaio. Al di la di ogni evidentemente sentito cordoglio, ed una più ampia riflessione sullo stato di manutenzione della struttura, ci troviamo di fronte ad un serio problema gestionale", ha dichiarato il Dg -. "L’impossibilità di utilizzare il PalaCalafiore, all’interno del quale la Viola realizzava le proprie partite in casa e la fase degli allenamenti, vede la necessità di individuare nuovi spazi. La segreteria della Viola, con l’urgenza della tempistica data dall’immediata partita in casa fissata per domenica 11 marzo, ha già inoltrato una richiesta al comune di Reggio Calabria per l’utilizzo del Botteghelle, struttura che potrebbe consentire un’adeguata prosecuzione del campionato, oltre che ospitare il pubblico che numeroso segue la squadra, e che si lega anche storicamente alla Viola. In attesa di una risposta, il cui arrivo entro la giornata di domani si pone come condizione necessaria alla programmazione della partita di domenica 11 marzo, il Dg ha già proposto all’assessore Curatola la convocazione immediata di un tavolo aperto a tutti i rappresentanti delle diverse associazioni sportive che utilizzano il campo del Botteghelle, con l’intento di individuare delle soluzioni che possano tutelare l’interesse generale della varie parti in atto”. "Con grande difficoltà stiamo lavorando con gli standard del professionismo sportivo nel quale operiamo, senza l’aiuto delle istituzioni e delle sponsorizzazioni locali, la perdita dell’utilizzo del PalaCalafiore rappresenta anche un danno economico, la società aveva infatti provveduto in maniera autonoma all’inserimento del gasolio, l’utilizzo del Botteghelle potrebbe rappresentare un’alternativa idonea alla prosecuzione dell’attività della Viola Reggio Calabria – ha concluso il Dg -. La negazione dell’utilizzo del Botteghelle, costringerebbe la società a vagliare  l’ipotesi di continuare il campionato fuori da Reggio Calabria,  spostando la Viola dalla città stessa che rappresenta, con le conseguenziali difficoltà tanto per il pubblico che per la squadra stessa, che dovrebbero  spostarsi anche per la realizzazione delle partite in casa. Attualmente, la società resta dunque in attesa di una risposta da parte del Comune di Reggio Calabria, prima di comunicare dove si svolgerà il match previsto per questa domenica".

Condividi sui social

Regione Calabria: la Regione Calabria attiva le procedure per l’attuazione della legge sull’accoglienza

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha attivato le procedure per la nomina del comitato dei garanti, ex articolo 5 legge regionale 18/2009, relativa all’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati. La nomina dell’organismo è infatti propedeutica all’entrata in vigore della legge regionale. “E’ un gesto di solidarietà verso chi fugge da realtà terribili fatte di morte, fame e guerre ed arriva in Italia auspicando un miglioramento delle condizioni di vita” ha dichiarato il Presidente Scopelliti che ha manifestato la volontà di

incontrare il portavoce dell’Alto Commissario Onu per i rifugiati Laura Boldrini.

Condividi sui social

Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi “Il Governo regionale ha grande sensibilità per immigrati”

“Nel complimentarmi con la Federazione nazionale della stampa e l’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per aver organizzato un importante dibattito proprio a Crotone, dove si trova, non a caso, il CDA-CARA (Centro di accoglienza dei richiedenti asilo) più grande del Sud Italia, testimone di un “buon” modello organizzativo e gestionale grazie ai servizi messi in campo dalla Misericordia di Isola Capo Rizzuto, voglio salutare la presenza di Laura Boldrini in Calabria confermando che questo governo regionale ha una grande sensibilità sul tema degli immigrati”.

Lo ha detto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale. “Il Presidente Scopelliti – ha aggiunto – e la sua giunta vogliono dare seguito al lavoro fatto dalle associazione e dall’agenzia dell’ONU per i rifugiati, pertanto auspicano la realizzazione di un immediato coordinamento per verificare lo stato della legge sull’accoglienza dei richiedenti Asilo, dei rifugiati (e sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità locali) e quello che necessita per la sua attuazione. La collabrorazione sui temi dell'accoglienza e dell'integrazione dei rifugiati è necessaria. L'argomento è attuale anche rispetto ad un dibattito nazionale in cui la Calabria ha dimostrato di essere stata capace di dare di più rispetto a tante altre regioni d'Italia”.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNB: DueEsse Martina Franca-Liomatic T.B. Viola Reggio Calabria 69-62

DueEsse Martina–Liomatic Viola Reggio Calabria 69-62 (parziali 11-6, 28-27, 46-47). DueEsse Martina: Maggi 7, Torresi 20, Raskivic 1, Dip 11, Bazzoli 13, Gaudiano, Santoro 4, Simeoni 11, Candela 2, Fedele ne. All.: Meneguzzo. Viola Reggio Calabria: Gambolati 15, Zampogna 9,Paparella 2, Potì 3, Caprari 23, Coronini , Grasso 4, Ingrosso 4, Agosta 2, Laganà ne. All.: Bolignano. Ass.: Motta. Arbitri: Leggiero e Stoppa. Una gara molto combattuta, molto simile per certi versi alla sfida dell’andata. Coach Bolignano spedisce in quintetto Paparella play con Potì e Caprari esterni. Sotto le plance agiranno Ingrosso ed Agosta.

I pugliesi risponderanno con Maggi in regia,Torresi Lelli in guardia con Raskovic ala tutto fare affiancata al tandem di lughi composto da Simeoni e Dip. L’avvio è tutto per Martina che dopo quattro minuti parte con un perentorio cinque a zero.Prima una tripla di Torresi poi un canestro di Simeoni. La prima segnatura della Viola arriva con Marco Caprari ma sarà ancora Martina a comandare le danze grazie ad un Torresi molto ispirato.La Liomatic mescola le carte, spedisce in campo l’ex Zampogna al fianco di Paparella ed inizia la mini rimonta. 10 a 6 dopo un libero di Bazzoli anche se, la prima frazione, caratterizzata da un intensa fase di studio la vincerà la formazione locale (11-6). La rimonta dei violini arriva ad inizio secondo quarto.Gambolati parte forte con quattro punti consecutivi. Un bel cinque a zero dopo un gran canestro di Caprari inserirà il match sul binario dell’equilibrio. La Viola andrà anche avanti dopo un altro canestro di Gambolati.I contro-sorpassi diventano una routine del match per una gara tutta adrenalina. La Viola metterà il piede avanti con Potì da tre prima e con i liberi di Zampogna dopo ma a fine tempo, saranno nuovamente i pugliesi a chiudere avanti 28-27. Nel terzo quarto i locali lasciano in panca il play Maggi gravato di tre falli. Ciò nonostante Martina parte forte. Subito un nuovo cinque a zero prima della riscossa nero-arancio targata da tutta l’energia di Ingrosso. Caprari prende per mano i suoi ed inizia un suo show personale che vedrà Reggio andare avanti anche di sei lunghezze.(37-43). La gara delle continue rincorse continua: Torresi e Dip impattano il match e vanno addirittura avanti, Zampogna segna ancora dall’altra parte per un nuovo sorpasso Viola che chiuderà il terzo periodo. Nel quarto tempo, la trama si ripete. Martina parte forte e la Viola insegue con Caprari.Si rivede Maggi che prima inventa, poi finalizza per il fondamentale break della formazione di casa.57-50. La Viola tenterà nuove rimonta ma tre punti in sequenza di Bazzoli firmeranno il più dieci definitivo. L’ultimo assalto della Viola con Zampogna non basterà. La Liomatic perde una ghiotta occasione di rientrare in corsa per il secondo posto e cederà ai meritevoli avversari anche la differenza canestri sigillata dai liberi di Alessandro Santoro(Un nome una garanzia). Il calendario dei nero-arancio adesso, appare più scorrevole. Bisognerà giocare partita dopo partita senza guardare la classifica per arrivare con il miglior piazzamento possibile a fine campionato e giocarsi tutto al PlayOff. Il campionato non finisce al PalaWoytila ma è chiaro che, per sperare di ottenere la promozione in DNA, servirà molta più tenacia ed energia specialmente nei minuti finali. Nota a margine per la grande voglia dei supporters nero-arancio e l’immensa sportività dei "gemellati" tifosi del Martina tutti insieme per sostenere "Io Sono Fabrizio". Giovanni Mafrici.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: l’Amministrazione comunale esprime cordoglio per la morte di Matteo Armellini e si affida al lavoro della magistratura

L’Amministrazione comunale nell’esprimere il profondo cordoglio ai familiari di Matteo Armellini e augurando una pronta e piena guarigione ai due lavoratori feriti, manifesta lo sconcerto per l’ennesimo incidente mortale che si è verificato nel Paese su un  luogo di lavoro, nonostante siano in vigore da molti anni delle normative molto specifiche finalizzate alla sicurezza dei lavoratori nei cantieri, che individuano con estrema chiarezza e precisione i soggetti preposti, le competenze e le responsabilità nell’intero ambito della sicurezza.

In conseguenza di quanto accaduto, pur se fiduciosi degli accertamenti che saranno condotti dalle Istituzioni preposte, l’Amministrazione ha ritenuto di avviare la nomina di una commissione di esperti per l’accertamento delle cause che hanno determinato l’incidente mortale e per valutare l’opportunità di tutelare non solo il Comune, ma, soprattutto e più in generale, per richiamare l’attenzione sull’importanza che siano sempre osservate le leggi che tutelano la sicurezza sui luoghi di lavoro. In conseguenza degli esiti degli accertamenti da espletare l’Amministrazione valuterà quindi se e come costituirsi  con le forme e nelle sedi più idonee. Si sottolinea inoltre che da quanto è stato possibile fin’ora accertare non emerge alcuna responsabilità in capo all’Amministrazione comunale e che  le strutture che sono state oggetto del cedimento sono riconducibili alle strutture “provvisorie” che erano in fase di montaggio, e non certamente quelle del Palasport, un’opera tra le più apprezzate nel nostro Paese,  che ha ospitato, fin dalla sua realizzazione, molteplici eventi di carattere non solo sportivo.

Condividi sui social

Regione Calabria: convocato per domani il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive

E’ stato convocato per domani 6 marzo alle ore 11, nella sede dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – promosso dall’Assessore Antonio Caridi, prenderanno parte i rappresentanti degli enti e delle organizzazioni maggiormente rappresentativi in ambito regionale, il Dirigente Generale del Dipartimento Maria Grazia Nicolò, il dirigente del Settore Felice Iracà ed i dirigenti dei servizi interessati.

All’ordine del giorno, la discussione su misure per l’accesso al credito, con specifico rifermento al fondo “Mezzanine financing” ed al Fondo di investimento “Jeremie”. Si tratta di nuovi ed importanti strumenti di finanza che agevoleranno le piccole e medie imprese calabresi per migliorare la loro competitività ed efficienza nonché una positiva ricaduta occupazionale e sociale per la creazione di nuove opportunità di lavoro con evidenti vantaggi per l’economia locale e regionale. In particolare il Mezzanino permetterà di rilasciare, per un importo pari a € 25.000.000, prestiti strutturati alle imprese che vogliono investire nelle loro imprese per ammodernamenti e crescita produttiva utilizzando questo strumento finanziario mentre il fondo denominato Jeremie per un importo di € 45.000.000, è stato attivato attraverso un accordo con FEI (Fondo Europeo per gli investimenti) che permetterà il rilascio di prestiti agevolati alle imprese Calabresi. Nel corso dell’incontro si parlerà anche dei Contratti di Investimento previsti dal POR Calabria FESR 2007-2013, Linea di Intervento 7.1.5.1, all’interno della quale un importo di € 25.000.000, è stato destinato all’Area di Gioia Tauro, sulla base dell’APQ sottoscritto nel mese di settembre 2010, con l’obiettivo, condiviso in un’ottica interdipartimentale, di puntare alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali e il rafforzamento di quelle esistenti al fine di completare e/o potenziare l’integrazione dei sistemi, dei distretti e delle filiere produttive presenti sul territorio. La convocazione del tavolo risponde ad una sentita convinzione dell’Assessore Antonio Caridi, il quale ha da subito riconosciuto il ruolo primario rivestito dalle parti sociali ed economiche nel processo decisionale, in un’ottica di cooperazione e di concertazione. Il metodo seguito dall’Assessore Caridi è stato positivamente recepito dalle associazioni di categoria e dalle forze che compongono il tavolo, con il quale vengono condivisi i programmi funzionali alle necessità scaturenti dal territorio al fine di poter avviare e realizzare, congiuntamente, il rilancio economico-produttivo della Calabria.

Condividi sui social

Regione Calabria: Asp Cosenza, elaborate le linee guida per la richiesta dei dispositivi di riabilitazione

La Commissione istituita dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza con  il compito di valutare, monitorare e verificare i bisogni e di appropriatezza della prescrizione e fornitura di ausili, ortesi e protesi, ha concluso la sua attività – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta regionale – entro il termine stabilito ed ha consegnato al direttore generale Gianfranco Scarpelli una relazione comprensiva delle “Linee guida per la richiesta dei dispositivi di riabilitazione” .

“Le linee guida – ha dichiarato Scarpelli – consentiranno l’uniformità e l’appropriatezza delle procedure di erogazione di questi dispositivi nell’intera Asp, con vantaggi di assenso per l’utenza e di una gestione della spesa costantemente monitorata, evitando sprechi dovuti alla deficiente organizzazione.  Infatti – ha spiegato il direttore dell’Asp cosentina –          tra i compiti della Commissione risultava anche quello di elaborare una  proposta di procedure e protocolli uniformi per la regolamentazione delle attività, assicurando assoluta omogeneità, qualità, efficacia ed efficienza nei servizi erogati, per il contenimento dei costi e per la razionalizzazione della rete”.         

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore all’Agricoltura Trematerra ha presentato all’”Olio Capitale” di Trieste la produzione calabrese

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha presentato al sesto salone internazionale degli oli extravergine di Trieste la produzione olearia calabrese (nella foto lo stand calabrese). Lo ha fatto nel corso di un incontro con i giornalisti, cui ha partecipato l’enogastronomo Maurizio Pescari oltre a Giuseppe Zimbalatti, Dirigente generale del Dipartimento regionale Agricoltura. La conferenza stampa ha concluso la partecipazione della Regione all’importante expo “Olio capitale” che nello stand istituzionale ha ospitato diciannove aziende calabresi.

"Siamo orgogliosi – ha detto l’Assessore Trematerra – di essere qui con i nostri prodotti per l’importanza che ha questo salone nel panorama internazionale degli appuntamenti del settore. La qualità del prodotto offerto in queste fiera, la professionalità dei produttori, ci ha fatto sperimentare come la Calabria sia all’altezza della competizione in questo difficile settore dell’agroalimentare. D’altra parte, questo governo regionale ha creduto, sin dal suo insediamento, che il settore agricolo è un fattore trainante dello sviluppo della Calabria. Siamo la seconda regione, per la quantità, tra le regioni italiane produttrici di olio”. Si tratta – secondo quanto detto dall’Assessore Trematerra e dal Dirigente generale Zimbalatti – di un patrimonio di centottantamila ettari di terra coltivata, venti milioni di piante di olivo, tredicimila azienda, duecentomila tonnellate di produzione olearia all’anno. “Lo sforzo principale della Regione – ha detto Trematerra – è quello di favorire l’affermazione dell’immagine della Calabria olivicola-olearia. Solo così riusciremo anche ad accompagnare i prodotti di alta qualità che, certamente, troveranno un utile riscontro a livello commerciale”. “Le diciannove aziende presenti all’ “Olio capitale” – ha aggiunto il Dirigente generale Zimbalatti – hanno partecipato ad una manifestazione d’interesse regionale e si sono sottoposti ad un test qualitativo dei prodotti”. Parlando della tecnologia in agricoltura, Zimbalatti ha sottolineato che la Regione sta impostando modelli di meccanizzazione efficienti ed economicamente sostenibili”. All’expo “Olio Campione” di Trieste erano presenti quelle aziende produttrici di olio che hanno portato in Fiera il meglio della produzione per un confronto serio nel mercato variegato dell’olivicoltura nazionale. “Lo sforzo che abbiamo fatto – ha detto ancora l’Assessore Trematerra – in termini di organizzazione credo che sia largamente ripagato dal successo che le nostre aziende hanno registrato a questo sesto salone. Mettere insieme ben diciannove aziende per far conoscere ed apprezzare le nostra qualità olearie non è stato semplice, ma noi crediamo in queste iniziative e continueremo a lavorare in questa direzione”.

Condividi sui social

Strage di Brescia: “Nuova Solidarietà” esprime dolore e sgomento per la morte di Domenico e Chiara

Distrutti dal dolore, affranti dall’impossibilità di darci risposte sul perché di tanta follia. Arrabbiati e sconcertati da un gesto inumano che ha spezzato quattro vite, tra cui quelle del “nostro” Domenico e della sua fidanzata Chiara (nella foto), come entità sociale, ma ancor prima come parte di una comunità dilaniata dalla disperazione, vogliamo stingerci al dolore delle famiglie che hanno perso i suoi due giovani angeli. Domenico, cresciuto tra il campetto e le panchine del Parco Verde di Salice, piccola culla del sobborgo periferico di Reggio Calabria, insieme ai suoi amici di una vita si è sempre contraddistinto per la sua educazione, per la sua compostezza e per il garbo con il quale sapeva porsi.

Per le strade di Salice o in sede, o in Piazza dove si riuniva e si incontrava con la sua comitiva coltivava i suoi sogni, condivideva le sue avventure e riusciva senza tanta fatica a farsi volere bene. Gentile, leale ed educato ha lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori e nel cuore di tutto il paese. Per questo, e per il rispetto della tragedia che ha sconvolto una comunità intera, Nuova Solidarietà ha deciso di sospendere tutte le attività imminenti in programma; ha deciso inoltre di posticipare la serata organizzata in ricorrenza della donna a sabato 17 marzo, stesso orario e stesse modalità.

Condividi sui social

La Città di Paola si attiva per l’educazione al risparmio energetico. Martedì 6 marzo alle 15,00 presso il Complesso S. Agostino, la conferenza di presentazione del progetto rivolto alle scuole cittadine

L’Ufficio del Patto dei Sindaci del comune di Paola, ha intrapreso da tempo una serie di iniziative volte alla diffusione e divulgazione per quanto concerne il risparmio energetico ed il rispetto dell’ambiente. Argomenti inerenti soprattutto gli obiettivi di risparmio energetico e riduzione delle emissioni di gas climalteranti previsti dal Patto dei Sindaci, iniziativa della Comunità Europea che annovera più di 10.000 municipalità. Oggi si inaugura un percorso integrato rivolto alle scuole, il quale comincia con un progetto pilota che viene intrapreso con l’istituto comprensivo Isidoro Gentile e che riguarderà ben 150 alunni tra scuola elementare e media.

Alle ore 15,00 di martedì 6 marzo presso il Complesso S. Agostino di terrà la conferenza di presentazione organizzata dall’amministrazione comunale, con gli esperti dell’Ufficio del Patto dei sindaci ed  i docenti scolastici coinvolti nel progetto. Inizialmente i docenti della scuola si attiveranno con il progetto per il risparmio energetico denominato “Generazioni sensibili”, con un percorso didattico interdisciplinare ed interattivo che renderà protagonisti gli studenti e le famiglie nell’importante azione di risparmio energetico presso le proprie abitazioni. Gli studenti, opportunamente formati tramite un percorso  ludico-didattico e con l’ausilio di un originale kit (ideato e curato da Ellesse Edu) diventeranno veri e propri auditor del consumo energetico domestico e fautori del risparmio di energia. Al percorso didattico, articolato in modo da essere svolto in autonomia dai docenti, nell’ambito dei propri programmi, faranno seguito laboratori pratico-applicativi sulle energie rinnovabili e ulteriori attività di supporto a cura dei tecnici dell’Ufficio comunale del Patto dei Sindaci.  Si punta così a formare il cittadino eco-consapevole del futuro e a rispettare gli impegni assunti dai Comuni aderendo al Patto dei Sindaci.

Condividi sui social

Pallacanestro: la Viola scende in campo a Martina Franca con la maglia “Io sono Fabrizio”

Hanno portato il caso di Fabrizio in Puglia, contribuendo a mantenere viva l’attenzione sulla vicenda, e non spegnere le speranze di riportare Fabrizio a casa. Gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, nel match contro la Due Esse Martina Franca, tenuto nella giornata di ieri al PalaWoytila, sono scesi in campo con le T shirt” Io sono Fabrizio” (nella foto), diffuse dall’omonima associazione, nata in seguito all’omicidio di Fabrizio Pioli, il cui corpo non è stato ancora ritrovato, con il fine di riportare Fabrizio a casa.

La giornata di sensibilizzazione indetta dal Dg Gaetano Condello, ha visto anche la partecipazione della tifoseria della curva Massimo Rappoccio, i tifosi della Viola, presenti a Martina, hanno infatti indossato le magliette “Io sono Fabrizio”, realizzando degli striscioni per il giovane ragazzo di Gioia Tauro (nella foto). Il tam tam mediaco che la società del presidente Muscolino ha lanciato, attraverso tutti i mezzi che gravitano intorno alla Viola Reggia Calabria, ha subito suscitato l’interesse e la partecipazione dei media, ed il caso di Fabrizio è stato riportato sui siti e sulle testate specialistiche di basket nazionali. Grande solidarietà espressa anche dalla tifoseria del Martina Franca, che, sulla pagina di Facebook Team Basket Viola Reggio Calabria official fans club, ha espresso la propria vicinanza e partecipazione.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessorato regionale all’agricoltura al Salone degli oli di Trieste

L’Assessorato regionale all’Agricoltura – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – continuando nel suo percorso, voluto dal Presidente Giuseppe Scopelliti, di promozione del prodotto calabrese, è presente, per la prima volta, al sesto salone dell’olio di Trieste (nella foto lo stand calabrese). "Si tratta – ha commentato l’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra –  di un appuntamento molto particolare perché è la fiera  più importante dedicata all’olio extravergine d’oliva dove sono presenti le produzioni migliori provenienti non solo dall’Italia ma anche da alcuni Paesi esteri.

 

Siamo fieri di essere presenti con molte aziende calabresi che stanno offrendo un prodotto di alta qualità”. La Regione si è presentata al Salone “Olio campione” con un proprio, unico stand, dove i produttori hanno potuto offrire direttamente la degustazione delle loro specialità alle migliaia di visitatori che hanno “gustato” particolarmente il sapore e la qualità dell’olio delle olive calabresi. Queste le diciannove aziende che stanno presentando, fino a domani, le loro etichette: Baffa Stefania (S.Sofia d’Epiro), Barranca (Siderno), Bivone Maria (Sinopoli), De Lorenzo (Lamezia terme), Fangiano (Nocera Terinese), Francesca De Leo Alberti (Reggio Calabria), fratelli Clausi (Crotone), Librandi (Vaccarizzo Albanese), Marco Licastro (Delianuova), Pata Antonio (Limbadi), Terra di Vasia (Serrata), Frantoio Acri (Rossano), masserie Canino (Catanzaro), olearia San Giorgio fr.lli Fazari (San Giorgio Morgeto), oleificio Capogreco (Locri), oleificio Garzo Pietro (Seminara), oleificio Torchia  Federico  (Tiriolo), o.p.associazione olivicola cosentina, Santa Tecla (Cosoleto).

Condividi sui social

Serie Bwin, XXIX^ giornata: Reggina-Ascoli 1-1

Reggina – Ascoli: 1-1. Reggina (5-3-2): Zandrini; D’Alessandro (dal 55° A. Viola), Freddi, Emerson, Angella, Rizzato (c); Castiglia (dal 74° De Rose), N. Viola, Rizzo; Ceravolo (dal 67° Colombo), Ragusa. In panchina: Belardi, Melara, Cosenza, Marino. All.: Gregucci. Ascoli (3-5-2): Guarna; Ciofani, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato (c), Pederzoli, Parfait (dall’88° Pasqualini), Tomi; Soncin (dal 77° Gerardi), Papa Waigo. In panchina: Maurantonio, Sbaffo, Falconieri, Andelkovic, Ilari. All.: Silva. Arbitro: Gavillucci di Latina. Assistenti: Meli di Parma e Gava di Conegliano. Quarto uomo: Adduci di Paola. Marcatori: Soncin al 71° e N. Viola al 79° (rig.). Ammoniti: Angella al 35°, Emerson al 57°, Rizzo al 59°, Tomi al 61° e Guarna al 79°. Corner: 6-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Ennesima formazione diversa (anche) a causa dei forfait di capitan Bonazzoli e di Barillà. Reggina oggi chiamata a confermare (o, eventualmente, smentire) quanto di buono si è detto dopo la gara di venerdì scorso a Pescara brillantemente vinta 2-0. Cronaca e commento. Primo tempo. Gara che ha inizio a ritmi lentissimi davanti pochi “amici”. Il primo tiro della partita è ad opera di Ragusa che cerca il gol del sabato con una conclusione da lontanissimo che termina altrettanto lontano dalla porta difesa da Guarna. All’11° ci prova Castiglia a mettere al centro per Rizzo che, però, non arriva sul pallone ch’è facile preda dell’estremo difensore ospite. La gara non decolla sebbene la Reggina sembra essersi impossessata del centro campo e giochi per maggior tempo con il pallone tra i piedi. La squadra di Gregucci appare, oggi, oltremodo lenta e macchinosa. Al 16° ci prova Angella dalla grande distanza che termina alta. Replica, al 18°, N. Viola, sempre da molto lontano, con palla fiaccamente sul fondo. Al 20° buona occasione amaranto. Rizzato crossa da sinistra, Ragusa fa velo e, proprio mentre sta per intervenire Rizzo proveniente da dietro, Tomi mette in corner anticipando il reggino. Al 24° è l’Ascoli che, “risorgendo” dopo interminabili minuti trascorsi nella propria metà campo, va vicino al gol. Cross da destra di Scalise per Soncin che giunge con un attimo di ritardo all’appuntamento con il pallone proprio all’altezza del dischetto di rigore. Al 26° ci riprova la formazione di Silva con Papa Waigo il cui tiro è respinto da Zandrini. La partita, a prescindere, pare abbia, al momento, ben poco da dire. Al 31°, sugli sviluppi di un corner da sinistra calciato da N. Viola e successivo colpo di testa di Freddi, la Reggina reclama un calcio di rigore per via di un presunto fallo di mano in area da parte di un difensore bianconero. Al 36° si registra un tentativo velleitario e senza pretese di Rizzo che Guarna neutralizza agevolmente. Bah, se dovessimo, come dobbiamo, paragonare questa Reggina a quella vista a Pescara, allora, diremmo senza alcun dubbio che l’involuzione è abissale. Certo, manca un giocatore fondamentale come Bonazzoli, ma produrre un gioco così prevedibile e macchinoso significa andare oltre. Al 41° ci prova l’Ascoli con Scalise che impegna Zandrini in una parata a terra. L’Ascoli alza il suo baricentro e si fa vedere sempre più spesso nei pressi dell’area amaranto. Dapprima ci prova Pederzoli a crossare con Zandrini a respingere in corner e, due minuti dopo, è Faisca ad impegnare ancora Zandrini in una parata a terra. Il primo tempo, assai deludente, finisce qui. Secondo tempo. La ripresa inizia con l’Ascoli in avanti e con Tomi a provare la battuta di destro a filo d’erba con Zandrini attento a deviare in corner. Risponde la Reggina, al 48°, con Ceravolo che crossa da destra per Ragusa il quale liscia la girata al volo proprio davanti a Guarna. Al 52° è il brasiliano Emerson a provarci direttamente su calcio di punizione. Il suo sinistro è smorzato dalla barriera e Guarna para facilmente. Al 55° Gregucci effettua il suo primo cambio: esce D’Alessandro ed entra A. Viola. La gara e la Reggina non decollano. Il gioco espresso è mediocre e, onestamente, ci si aspettava assai di meglio. Qual è la “vera” Reggina? Quella di Pescara o quella odierna? Ovviamente, la verità sta in mezzo (orientata più verso quella che si sta vedendo contro l’Ascoli). Se la partita non decolla, a ravvivare la gara ci pensa il signor Gavillucci di Latina severo con i padroni di casa e particolarmente permissivo con gli ospiti (sono almeno 2/3 i giocatori di Silva a meritare l’ammonizione) ammonendo i primi ad ogni fallo ed assolvendo i secondi anche in presenza di falli evidentissimi. Lo “straordinario che deve divenire ordinario”, per dirla come Gregucci dopo l’impresa di Pescara, parrebbe essere ancora distante. Così come distante, ancora troppo, è il sesto posto. Questo da ricordare a chi, dopo una vittoria, si “monta la testa” e pensa a traguardi più grandi del lecito presumibile. Al 66° la Reggina spreca un’occasione incredibile. Ragusa, dal fondo, crossa al centro rasoterra con la palla che attraversa tutta l’area di rigore senza che ci sia nessun amaranto pronto ad intervenire. Al 67° Gregucci cambia ancora: fuori Ceravolo e dentro Colombo. Silva, per il momento, non replica confermando l’11 iniziale che, evidentemente, non soffre affatto la pressione amaranto (se di pressione trattasi). Al 70° ci prova N. Viola su punizione dai 30 metri con Guarna che para il tiro divenuto insidioso dopo aver toccato terra davanti al portiere. Al 71° l’Ascoli passa in vantaggio. Azione di Parfait sulla linea di fondo alla destra della porta amaranto. Il giocatore ascolano trova lo spazio ed il tempo per battere a rete con Zandrini che respinge mettendo la palla al centro dell’area. E’ lestissimo Soncin a girare al volo nello specchio ed a gonfiare la rete. Al 73° l’Ascoli va vicinissimo al raddoppio. Lancio in verticale per Papa Waigo che si presenta a tu per tu con Zandrini che gli respinge il tiro con il corpo. Palla ancora all’attaccante ascolano con Angella a deviare in corner. Al 74° Gregucci cambia ancora (per l’ultima volta): esce Castiglia ed entra De Rose. La Reggina si conferma ben poca cosa e la vittoria di Pescara è solo l’eccezione che conferma la regola. Al 77° anche Silva inizia a cambiare qualcosa: esce l’autore del gol Soncin ed entra Gerardi. Gregucci si dimena in panchina e non sa come venire a capo della situazione. Al 79° gli da una mano Gavillucci sanzionando un presunto fallo in area su A. Viola da parte di Peccarisi. Difficile, dalla nostra postazione in alto in tribuna stampa, dire se il fallo c’è stato oppure meno. Fatto sta che Gavillucci lo decreta e N. Viola (nella foto, fonte www.regginacalcio.com) lo trasforma portando le due squadre sull’1-1. All’84° la Reggina “rischia” di passare in vantaggio. E se non lo fa è solo per la propria assoluta incapacità odierna sotto rete. N. Viola parte dalla propria metà campo a lunghe falciate, Rizzato lo segue a sinistra e riceve dal fantasista reggino. Cross perfetto del tornante di sinistra, rasoterra, che attraversa davvero tutta l’area di rigore senza che ci sia nessun amaranto pronto a toccare mettendo in fondo al sacco. La Reggina, adesso, preme l’Ascoli nella sua metà campo in preda ad un moto d’orgoglio. Le manovre, però, si rivelano ancora approssimative e lacunose in fase di concretizzazione. All’88° Silva effettua il suo secondo cambio: esce Parfait (dai cui piedi è nato il gol de vantaggio ascolano) e dentro Pasqualini. Sia chiaro, nonostante il pareggio raggiunto, il nostro giudizio non cambia: la Reggina ha offerto oggi una prestazione mediocre in tendenza con tutti gli altri suoi ultimi risultati (eccezion fatta per la vittoria a Pescara definita, appunto, l’eccezione che conferma la regola). Al 92° l’Ascoli mette paura alla Reggina. Cross da sinistra di Pasquali su appoggio di Papa Waigo e Gerardi in girata al volo che termina non molto distante dalla porta di Zandrini. La partita va a scemare così: la Reggina esce tra i fischi e l’Ascoli conquista meritatamente un altro punto salvezza. I playoff? Ad oggi continuano ad essere un’utopia. Ad maiora!

Condividi sui social