Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “Solidarietà al SAPPE ed all’agente di Polizia Penitenziaria aggredito a Reggio”

“C’è un livello di sostenibilità delle responsabilità che non può essere superato. Per questo va prestata attenzione e date risposte alle tante denunce del Sindacato di Polizia Penitenziaria”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, appena appresa la notizia dell’aggressione di un agente di Polizia Penitenziaria all’interno del reparto psichiatrico della Casa Circondariale di San Pietro a Reggio Calabria. “Come ha avuto modo di denunciare il Sappe, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria, di cui da tempo affianchiamo battaglie e richieste – spiega Nucera – l’episodio odierno è la dimostrazione di come molti operatori carcerari, a cominciare dagli agenti di polizia Penitenziaria, siano costretti ormai a lavorare in condizioni di scarsa sicurezza.

L’episodio di oggi è il risultato del sovraffollamento delle carceri italiane, situazione alla quale non si sottrae certo la struttura carceraria reggina, nata per ospitare 180 detenuti, ma con 370 reclusi, la maggioranza dei quali appartenente alla criminalità organizzata, ed in attesa di giudizio.  Una situazione che appesantisce – come ha più volte denunciato il Sappe – il lavoro degli agenti di Polizia Penitenziaria, che oltre ai compiti di vigilanza all’interno della Casa circondariale, sono continuamente costretti a gestire il trasferimento dei detenuti da e per il Tribunale, in concomitanza con le udienze dei processi, di primo e secondo grado”. “Quello delineato dal Sappe – prosegue Nucera – è un quadro più che mai chiaro, perché conferma la necessità di un maggior numero di agenti da destinare a Reggio Calabria, ma anche l’esigenza di rivedere la presenza di reparti di “controllati psichici” all’interno della stessa struttura, che deve poter contare, quanto meno  su una maggiore presenza di personale sanitario ed infermieristico. E’ l’unica strada percorribile affinché non si ripetano episodi come quello odierno, che solo per caso non ha avuto conseguenze più gravi. Esprimo all’agente della Polizia Penitenziaria aggredito a Reggio ed alla sua famiglia – sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale – tutta la mia solidarietà e vicinanza. Al Sappe, che è oggi  intervenuto attraverso il Segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante ed al segretario nazionale, Damiano Bellucci – conclude Nucera – rinnovo il mio impegno ad affiancare le battaglie ed i diritti che riguardano migliaia di operatori carcerari, di agenti, di persone a vario titolo impegnate dentro le case di reclusione italiane, ma anche quelle degli stessi detenuti, che al di là delle loro responsabilità, hanno il diritto di pagare il loro debito con la giustizia in condizioni di massima dignità e nel rispetto dei più elementari diritti umani e personali”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera solidarizza con chi difende lo “Scillesi d’America”

“L’Ospedale “Scillesi d’America” rappresenta la risposta che migliaia di emigrati di Scilla in New Jersey ed a New York hanno dato alla necessità di un presidio sanitario nel loro territorio di origine. E’ il frutto del  lavoro di tanti emigrati che da Scilla hanno scelto di fare degli Stati Uniti la loro terra per dare un senso alla loro vita, che in quell’Ospedale trova uno dei suoi simboli più alti, di generosità, di solidarietà verso i propri compaesani”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo le manifestazioni in difesa del nosocomio di Scilla da parte di cittadini, rappresentanti istituzionali e associazioni del popoloso centro tirrenico.

“Una battaglia sacrosanta – commenta Nucera – che si scontra però con l’esigenza  di riorganizzare migliorare e il sistema sanitario calabrese, soggetto da tempo al cosiddetto “piano di rientro” del “tavolo Massicci”. Gli scillesi hanno il diritto di manifestare in difesa del loro ospedale che però non può restare come presidio a sé stante in cui si moltiplicano con un inutile aggravio di costi reparti e servizi  già esistenti e meglio organizzati altrove. Condivido l’idea – prosegue Nucera – di far diventare l’Ospedale di Scilla, struttura satellite e complementare dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrinò-Morelli” di Reggio Calabria. E’ un percorso coerente nel quale può essere salvaguardato, da una parte, l’omaggio di tanti scillesi emigrati dalla loro terra, in cui ritrovano dignità le tante storie, singole e collettive dell’emigrazione calabrese, che hanno segnato una parte importante della storia del nostro Paese; dall’altra, la qualità del servizio sanitario territoriale sfruttando le potenzialità di una struttura ancora altamente funzionale che potrebbe alleggerire  e rendere più efficienti e produttivi alcuni servizi dei “Riuniti” di Reggio Calabria”. “E’ una proposta possibile, praticabile, perfettamente in linea – conclude l’on. Giovanni Nucera – con i rigidi indirizzi che la Regione Calabria si è data nell’opera di risanamento della sanità regionale, in un percorso virtuoso chiamato a trasformare le criticità in occasioni, le carenze in opportunità”.

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Comune di Reggio di Calabria: si avvia a conclusione la seconda fase dell’iniziativa “Insieme con le associazioni”

Si avvia a conclusione la seconda fase dell’iniziativa “Insieme con le associazioni”, promossa dall’Assessore comunale  al Decentramento e Protezione Civile Giuseppe Martorano, al fine di coinvolgere le realtà associazionistiche del territorio, attraverso incontri programmati e stabiliti nelle varie circoscrizioni cittadine alla presenza dei delegati di zona. Oggi, insieme ai consiglieri Domenico Marra e Bruno Bagnato, l’Assessore Martorano incontrerà le associazioni del Centro Storico e di Condera.

All’iniziativa, bisogna ricordarlo, hanno aderito circa 200 associazioni reggine  e, attraverso il calendario d’incontri progettato e attuato da Martorano, sarà possibile sviluppare una fase di raccordo tra l’associazionismo locale e le istituzioni, con azioni di sensibilizzazione verso le tematiche sociali, culturali e sportive. La seconda fase dell’iniziativa, iniziata l’11 marzo da Archi e che si concluderà il 29 Marzo prossimo con l’incontro di Gallico (in mezzo anche gli appuntamenti del 23 (Sbarre) e del 24 (Tremulini), ha fatto emergere la grande voglia di partecipazione delle associazioni e la ferma volontà dell’Amministrazione di condividere le proprie scelte, affinché si possa arrivare una partecipazione totale della cittadinanza nella vita amministrativa attraverso strumenti specifici finalizzati alla  promozione della cultura civile e democratica della società.

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Comune di Reggio di Calabria: censimento 2011, mancano ancora molte famiglie all’appello ma possono farsi aiutare nella compilazione

Anche se nella città di Reggio Calabria le operazioni relative al 15° censimento della popolazione procedono con costante ed assiduo impegno, rimane ancora una piccola percentuale di cittadini che non ha provveduto a compilare e consegnare il questionario. I reggini, fa sapere l’Ufficio statistica del Comune, che fin’ora hanno consegnato il questionario attraverso le tre modalità consentite: via internet, uffici postali e centri comunali di raccolta, hanno fatto registrare la percentuale del 94%.

Si tratta di una percentuale certamente positiva che bisogna in gran parte ascrivere al lavoro di tutti i rilevatori coordinati dall’Ufficio statistica comunale i quali, con il loro impegno, hanno consentito al Comune di Reggio Calabria di trovarsi in linea con la percentuale raggiunta dai più grossi Comuni d’Italia. Poiché il prossimo 10 aprile termineranno le operazioni relative alla 15° tornata censuaria, la responsabile dell’Ufficio Statistica del Comune, Caterina Caridi ricorda, a tutti quei cittadini che ancora non hanno consegnato il questionario, di farlo al più presto, anche perché l’accertamento della mancata restituzione del questionario medesimo, da parte di quei cittadini riottosi, comporta non solo l’applicazione di sanzioni amministrative disciplinate dal D.lgs 322/89, ma anche  la cancellazione, previo accertamento, dall’anagrafe del Comune con la conseguente impossibilità di ottenere il rilascio di certificazioni anagrafiche. Questa condizione si estende anche a quei cittadini stranieri iscritti all’anagrafe che non si trovano nelle proprie abitazioni per motivi di lavoro o che addirittura non sono più residenti nella città di Reggio Calabria. Si ricorda ancora che le risposte date attraverso il questionario sono protette dalla legge sulla tutela e riservatezza dei dati e che per questo non potranno determinare problemi di nessuna natura. Qualora, rammenta infine l’Ufficio statistica del Comune, vi siano famiglie che non hanno ricevuto il questionario, oppure cittadini che hanno difficoltà a compilarlo o a consegnarlo direttamente agli uffici preposti, che potranno chiedere l’intervento dei rilevatori anche a domicilio facendo riferimento all’Ufficio di Censimento di Via Torrione componendo il seguente numero di telefono: 0965/3622461.

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Il Centro regionale di neurogenetica di Lamezia Terme è una struttura di alta specializzazione dell’ASP di Catanzaro

Il Centro regionale di neurogenetica (nella foto) è oggi una struttura di alta specializzazione dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Un centro clinico e di ricerca, operante nel presidio ospedaliero di Lamezia Terme, che lavora in sinergia – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – con l’Associazione per la Ricerca Neurogenetica della stessa città. “Eccellenza della sanità calabrese e Centro d’eccellenza europea – ha detto il direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso – per la quale questa direzione ha molto investito per consentire all’equipe della direttrice del Centro, dottoressa Amalia Bruni (nella foto), di lavorare nella piena tranquillità.

Nello specifico – ha evidenziato Mancuso –, grazie anche all’impegno del commissario ad acta della sanità e presidente della Regione Giuseppe Scopelliti,  abbiamo dato al Centro Regionale di Neurogenetica una sistemazione logistica più adeguata all’interno dell’ospedale lametino, ristrutturando un reparto che oggi è nuovo e più accogliente, con standard qualitativo elevato, consentendo di esprimere al meglio le capacità professionali di chi ci lavora e di offrire un servizio migliore ai cittadini. Non solo, ma abbiamo anche affidato alla Bruni il compito di riorganizzare e coordinare la rete delle demenze sul territorio provinciale, sia dal punto di vista diagnostico che assistenziale”. La Bruni costituisce per l'Azienda un vero punto di riferimento poiché collabora attivamente con il direttore generale nei progetti clinici che prevedono l'applicazione della Evidence Based Medicine. Il malato e la sua famiglia rappresentano la centralità del percorso clinico-assistenziale e di ricerca del Centro nel campo delle patologie neurodegenerative, in particolare ereditarie. Il laboratorio di genetica formale e molecolare, in cui operano biologi genetisti, patologi, biochimici e tecnici, attraverso metodologie e tecnologie di ultima generazione, procede allo studio molecolare di fattori di rischio genetici e dei geni noti per diverse malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, le demenze fronto-temporali, il Parkinson, malattie da Prioni, atassie, eccetera. Il Centro eroga oltre cinquemila prestazioni specialistiche assistenziali per cittadini provenienti da tutta la regione e da quelle limitrofe, con attività ambulatoriali, strumentali, di analisi si genetica e entro quest'anno di degenza diurna. La prolifica popolazione calabrese è stata negli ultimi tre secoli relativamente stabile. Si sono verificate molte emigrazioni ma poche immigrazioni. Questo fenomeno ha favorito una sostanziale omogeneità del patrimonio ereditario e dunque un aumento di  malattie genetiche, anche molto rare in altri contesti, che qui possono essere studiate  grazie alla numerosità dei casi e alla ricchezza di archivi storici antichi (comunali antichi; parrocchiali all’incirca dai primi del ‘600; medici, relativi all’ospedale psichiatrico di Girifalco aperto nel 1881) che consentono l’applicazione della metodologia genealogica e dunque della ricostruzione delle famiglie e delle popolazioni. Nel 2002, insieme all’Associazione per la Ricerca Neurogenetica, il Centro ha promosso la nascita di “Casa Alzal”, punto di accoglienza diurno, sede di sperimentazione di una nuova e ritrovata socialità per persone con demenza e loro familiari. Tra i riconoscimenti al Centro regionale di neurogenetica per i contributi alla ricerca scientifica ricordiamo: l’isolamento della presenilina 1 (gene causale l’Alzheimer ereditaria), l’identificazione della demenza frontotemporale del Medio Ionio, gene Sortilina come fattore di rischio nella malattia di Alzheimer ad  esordio tardivo, e, nel 2007 l’isolamento della nuova proteina delle membrane neuronali chiamata “Nicastrina”, molto importante per lo studio dell'Alzheimer.

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Il Comune di Reggio di Calabria partner della Comunità spagnola di Valencia

Si è svolto, nella scorsa settimana, il primo meeting del partenariato Comenius Regio, presso il Comune di Algemesí (Provincia di Valencia – Spagna),  nell’ambito del progetto “CAES 2.0” al quale partecipano: il Comune di Reggio Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, l'Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri e l’Associazione culturale “Epoca”, nella qualità di Ente formativo. Il progetto “CAES 2.0”, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie web 2.0, promuove opportunità di cooperazione transnazionale tra le autorità locali dei due paesi europei partecipanti al Programma LLP (struttura bilaterale), che hanno un ruolo specifico nell’ambito dell’educazione scolastica ed è coordinato da un consorzio spagnolo composto dal Comune di Algemesì (Valencia), dagli istituti scolastici superiori Sant Vincent Ferrer e Bernat Guinovart, dall’associazione di imprenditori della provincia valenziana.

Il target group del progetto, composto dai partners spagnoli ed al quale partecipa anche l’ufficio “Rete Civica” per conto del Comune di Reggio Calabria, ha tra i suoi obiettivi  quello di diffondere un’intelligenza collettiva attraverso l'utilizzo di social network (web 2.0), oltre a favorire la promozione di una società della conoscenza per l’acquisizione di competenze nel settore delle ICT. Tramite un sito web dedicato al progetto, i partners italiani e spagnoli, si rivolgeranno ai giovani studenti dei rispettivi Paesi, al fine di favorire la diffusione delle conoscenze su come creare una propria identità digitale d’impresa, attraverso la quale sarà possibile continuare con propri studi, migliorare le proprie esperienze lavorative, affinare le conoscenze linguistiche e le informazioni sulle ICT. La delegazione reggina, è stata ricevuta dal Sindaco del Municipio di Algemesi, Vicent Ramón García Mont, che ha illustrato nell’aula consiliare gli scopi ed i benefici del progetto ai partners spagnoli. Si è dichiarato particolarmente soddisfatto il consigliere comunale Pasquale Naso, che ha presenziato all’incontro su delega del Sindaco Dott. Demetrio Arena, in rappresentanza del Comune di Reggio Calabria. “Si tratta di un progetto importante – ha dichiarato Naso – che si rivolge ai giovani per una integrazione più rapida ed efficiente nel mercato del lavoro, in qualsiasi paese europeo.” “Inoltre, gli incontri istituzionali della delegazione comunale a Valencia –  ha proseguito il consigliere Naso – sono stati di fondamentale importanza per la Città di Reggio Calabria, che vanno ben oltre le finalità del progetto e sono rivolti in particolare ad intensificare i rapporti con le istituzioni spagnole in un’ottica di marketing turistico e territoriale del territorio reggino”. Presente anche il consigliere provinciale Michele Marcianò.

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Regione Calabria: consegnata oggi ai Comuni della provincia di Catanzaro la “card drive” per lo scambio d’informazioni in materia urbanistica

È stata consegnata oggi alle amministrazioni comunali della provincia di Catanzaro la “card drive” per lo scambio – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – di informazioni reciproche con il dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio. Dopo i saluti del direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì, presenti anche  i  dirigenti di settore e di servizio Giorgio Margiotta e Domenico Modaffari, sono stati illustrati i contenuti e le modalità d’uso dell’innovativo strumento telematico che consentirà ai comuni l’utilizzo diretto dei dati demaniali, catastali e del sistema cartografico regionale.

All’incontro, che si svolto a Catanzaro nella sede del Dipartimento, è intervenuto anche Francesco Guzzo, rappresentate dell’Agenzia del Territorio con la quale era stata sottoscritta  una convenzione per lo scambio reciproco di dati catastali. Il programma per l’interscambio d’informazioni si chiama “Calabria viewer”. Le modalità di visualizzazione sono quattro: l’ortofoto, la cartografia, l’ibrido e il catasto. Al termine del primo lunedì di’informazione l’assessore regionale all’Urbanistica e Governo del territorio Piero Aiello ha parlato di “una nuova politica d’induzione a cascata, messa in campo, anche dietro sollecitazione del presidente Scopelliti, per ridare voce ai territori. Un sistema di compartecipazione alle idee delle diverse realtà territoriali che servirà – ha evidenziato Aiello – per la metamorfosi della nostra regione”. I prossimi appuntamenti in calendario sono: lunedì 26 marzo, comuni della Provincia di Reggio Calabria; lunedì 2 aprile, comuni della Provincia di Crotone; lunedì 16 aprile, comuni della Provincia di Vibo Valentia; lunedì 23 aprile, comuni della Provincia di Cosenza. L’orario d’inizio degli incontri è previsto per le ore 10,00".

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Regione Calabria: domani giornata formativa dell’Assessorato alle Attività Produttive

L’Assessorato regionale alle Attività Produttive, unitamente alla “Field”, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cosenza ha organizzato per domani, venti marzo, alle ore sedici, nella sede della stessa Camera, in via Calabria 33, una giornata formativa. L’obiettivo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è quello di garantire ampia diffusione all’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori, pubblicato in preinformazione. Questo mento formativo che si inserisce in un progetto più complessivo, nell’ambito della promozione di un bando che punta alla creazione di una nuova classe imprenditoriale consapevole e non ancorata alle vecchie logiche della corsa al finanziamento pubblico.

Prosegue, così il giro dell’ “Impresa Possibile”. Dopo le scuole medie superiori, le università e la plenaria che si è tenuta al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si riparte dalle sedi territoriali delle Camere di Commercio. Nel corso della giornata di lavoro verrà illustrato il bando che agevola i comparti dell’artigianato, dell’industria e dei servizi, privilegiando le imprese innovative, e verrà lasciato ampio spazio alle testimonianze dei giovani imprenditori calabresi, che trasferiranno ai presenti il vero senso del fare impresa in Calabria. I lavori saranno introdotti dal Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti e dal Presidente della Fondazione Field Mimmo Barile. Sono previsti gli interventi dei Presidenti delle associazioni di categoria, Roberto Matragrano per Confartigianato, Domenico Bilotta di Confesercenti e Renato Pastore per Confindustria. Gli interventi tecnici saranno curati da Caterina Nano e Barbara Battelli, rispettivamente Responsabile dell’Area “animazione, informazione e sensibilizzazione” e Responsabile del progetto NGI per la Fondazione Fild. I lavori saranno conclusi dall’intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi. L’iniziativa avrà valenza formativa, consentendo ai partecipanti di iniziare un percorso di accompagnamento e tutoraggio che attribuirà una premialità, in fase di valutazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Vi saranno, inoltre, le testimonianze dei giovani imprenditori calabresi: Paolo Filice –  Confindustria, Giuseppe De Santis – Confartigianato, Marco Spadafora – Confesercenti.

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Provincia di Reggio di Calabria: mercoledì 21 marzo incontro sul tema “Territorio e prodotti identitari. Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell’Aspromonte”

L'Accademia delle Imprese Europea e la Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alle attività produttive, organizzano un incontro sul tema "Territorio e prodotti identitari. Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell’Aspromonte". L'incontro avrà luogo Mercoledì 21 marzo presso il Circolo degli Ostelli di via Vallone Croce 27, a San Cristoforo di Reggio Calabria con inizio previsto alle ore 17,30. Gli interventi tecnici previsti e gli interventi dei sindaci del comprensorio, mirano a far emergere le peculiarità dell’area aspromontana e soprattutto ad evidenziare il legame tra prodotti e territorio; un legame che determina quell’identità da cui passa lo sviluppo e l’attrazione turistica in ambito rurale e montano.

Ad introdurre i lavori sarà Giuseppe Ariobazzani, presidente dell’Accademia delle Imprese Europea. Segue l’intervento di Angela Tesorone, direttore scientifico dell’“Università Terza Età Area Grecanica” su “Azioni di sviluppo per l’Area Grecanica” e l’intervento su “Incentivi per lo sviluppo integrato” da parte di Sergio Marino, consulente di finanza agevolata. L’agronomo Rosario Previtera, agronomo ed esperto di sviluppo locale e coordinatore di Calabriadeco.it  approfondirà il tema “I marchi di identità e le De.C.O.” mentre Tommaso Tedesco,  direttore Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, tratterà dei “Servizi e prodotti con requisiti di qualità in area Parco”. Concluderà Domenico Giannetta, assessore alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria. A seguire, gli interventi di Francesco Praticò dell’associazione “Calabria Etnica” e gli interventi  dei sindaci di alcuni comuni aspromontani e delle comunità montane di riferimento. L’esposizione di prodotti artigianali e la degustazione di alcune peculiarità enogastronomiche del territorio completano la sessione dei lavori. Una sessione che rappresenta la chiusura di un percorso che l'Accademia delle Imprese Europea ha avviato da tempo. L'analisi approfondita del territorio aspromontano, attraverso ricerche e indagini, ha evidenziato sia le carenze ma soprattutto le potenzialità di un'area che ospita ben 37 comuni che troppo spesso si trovano a fronteggiare situazioni di disagio economico e sociale. Il lavoro che l'Accademia delle Imprese Europea ha portato a termine consente di guardare all'Aspromonte con rinnovata fiducia. Soprattutto se si guarda al marketing territoriale ed integrato che vede nei marchi territoriali di qualità e nei marchi di identità come le Denominazioni Comunali di Origine (De.c.o.) strumenti utili di crescita e sviluppo socio-economico. www.accademiaimprese.it – www.calabriadeco.it

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina-Focus Foggia 3-1

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Pro Reggina che, supera di slancio il Focus Foggia con il risultato di 3-1, e mantiene il terzo posto in classifica, seppur in coabitazione con la Jordan che ospiterà, domenica prossima, Siclari e compagne per dar vita all’ultimo atto di questa straordinaria regular season. Quella di Cosenza sarà una vera e propria sfida fratricida tra le due squadre calabresi perché una delle due è destinata ad abbandonare il sogno play-off, vista la certa vittoria della Virtus Roma contro il Trinakria già escluso dalla competizione.

Infatti con i tre punti già acquisiti, le capitoline si assestano a 44, superando Pro Reggina e Jordan ferme a 43 quindi una delle due calabresi sarà condannata a rimanere fuori, dato che anche con un pareggio la classifica avulsa premierebbe Pro Reggina e Virtus. Cronaca. Il Focus Foggia si presenta a Reggio Calabria deciso a far la propria partita e a mettere i bastoni tra le ruote alla Pro Reggina che, dal canto suo, ha un bisogno tremendo dei tre punti per alimentare i propri sogni di gloria; mister Tramontana si affida subito al quintetto classico con Trovato in porta, Violi in difesa, Presto e Siclari sulle fasce e Romeo pivot ma l’iniziativa, subito dopo il fischio iniziale, se la prendono le foggiane che dialogano bene in mezzo al campo e scelgono bene i tempi con cui ripartire. La prima occasione capita sui piedi della Di Lio ma Trovato è attenta e amministra la sfera senza problemi, dall’altro lato sale in cattedra capitan Siclari che triangola bene con Presto e scarica dal limite un destro che lambisce il palo. Il match prosegue su ritmi molto alti, una vera manna per le reggine, che infatti al minuto numero sette trovano il vantaggio con Violi, abile a innescare Mezzatesta (nella foto) sulla sinistra e a raccoglierne il filtrante a centro area per firmare l’1-0. Subìto il gol il Focus Foggia non si lascia prendere dal panico e continua a rendersi pericoloso dalle parti dell’estremo difensore avversario, finchè Di Iasio non riesce a trovare il pertugio giusto per insaccare il pareggio, che dura però lo spazio di sei minuti, ovvero il tempo che serve a Violi per confezionare la personale doppietta sfruttando un assist di Siclari. Prima che gli arbitri fischino la fine della prima frazione di gioco ci sarebbe anche il tempo per le ragazze amaranto di portarsi sul 3-1, ma Presto sciupa malamente un centro di Politi che avrebbe meritato miglior sorte. Nella ripresa il copione della gara non cambia, si assiste a una partita ben giocata da entrambe le compagini che si sfidano a viso aperto per conquistare l’intera posta in palio, mister Tramontana ripresenta il quintetto d’inizio partita dando nuovamente fiducia a Romeo che lo ripaga con un gol da applausi a scena aperta, una puntata dalla trequarti che finisce la propria corsa sotto l’incrocio, tra lo stupore del pubblico del Botteghelle. Le rossonere sotto di due reti non si danno per vinte e si riversano nella metà campo reggina per cercare di raddrizzare il match e ci riuscirebbero se Di Iasio non centrasse in pieno il palo dopo una bella azione personale, e Di Lio non si facesse ipnotizzare da Trovato in uscita. Nel finale mister Longo tenta la carta disperata del portiere di movimento ma non succede più nulla e la Pro Reggina può festeggiare un risultato importantissimo, nonché meritato, al cospetto di un’ottima formazione che ha dato molto filo da torcere. Si apre adesso una settimana cruciale per le ragazze amaranto che vengono a trovarsi ad un bivio, e tocca solo a loro decidere che strada imboccare tra quella che conduce al paradiso o quella che presenta il conto più salato, ossia l’addio al sogno play-off. La Pro Reggina 97 rende noto, inoltre, che fino a martedì 20/03/2012 sono disponibili gli ultimi calendari. Invitiamo tutti ad accorrere in edicola per acquistarli sostenendo, al contempo, la nostra realtà. 

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena riceve l’Ambasciatrice cubana in Italia

Il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena ha ricevuto questa mattina a Palazzo San Giorgio l’Ambasciatrice di Cuba in Italia Milagros Carina Soto Agüero, accompagnata dal Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale della Calabria che ospita la Delegazione cubana, Alberto Sarra. Il Primo Cittadino dopo aver consegnato all’Ambasciatrice di Cuba un libro fotografico, contenente immagini testimonianti la Reggio di ieri e di oggi, ha narrato la storia della città, spiegandone la vocazione, le tradizioni e la cultura.

“In passato – ha dichiarato l’Ambasciatrice cubana – vi sono stati rapporti di interscambio universitario tra Cuba e Reggio Calabria che hanno prodotto risultati significativi. Oggi era per noi molto importante visitare la città di Reggio Calabria e conoscere da vicino le bellezze paesaggistiche, culturali, artistiche e storiche, di una delle terre più belle d’Italia che tanto sono rimasse impresse nei suoi connazionali". Dal canto suo il Sindaco Demetrio Arena ha illustrato all’Ambasciatrice "la ferma volontà dell’Amministrazione comunale di far crescere la città, sviluppando percorsi turistici che pongano la valorizzazione dei beni culturali al primo posto; in tale contesto è  possibile sviluppare un rapporto di scambio promozionale con Cuba che possa anche partire dalle caratteristiche socio-culturali che legano i territori e possano svilupparsi in un circuito positivo che vede, come elemento centrale, la nostra città. Stiamo ripartendo – ha aggiunto Arena – con un progetto che negli anni ha raggiunto traguardi importanti in termini di ritorno turistico, puntando alla valorizzazione e alla promozione della nostra città in molte capitali europee. Potremmo ipotizzare, programmando una serie d’incontri, anche questa tipo di attività a Cuba”. I rappresentanti cubani hanno lanciato l’ipotesi di organizzare una delegazione imprenditoriale, commerciale e culturale della città alla prossima Fiera che si svolgerà nella prima settimana di novembre a Cuba. Un’occasione seria di promozione territoriale che gli imprenditori potrebbero sfruttare per fare conoscere, nell’area, le peculiarità del territorio.

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Serie Bwin, XXXI^ giornata: Reggina-Livorno 2-1

Reggina – Livorno: 2-1. Reggina (5-3-2): Zandrini; Ragusa (dall’88 De Rose), Freddi (dal 30° D’Alessandro), Angella, Emerson, Rizzato (c); Armellino, Rizzo, Barillà; Ceravolo (dal 59° Montiel), A. Viola. In panchina: Belardi, Melara, Di Lorenzo, Colombo. All.: Gregucci. Livorno (4-3-1-2): Bardi; Sini, Knezevic, Lambrughi, Salviato (dal 76° Meola); Belinghieri (dall’82° Schiattarella), Filkor, Luci; Siligardi; Dionisi, Paulinho. In panchina: Mazzoni, Bernardini, Barone, Bernacci. All.: Madonna. Arbitro: Palazzino di Ciampino. Assistenti: Segna di Roma e Del Giovane di Albano Laziale. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Marcatori: Paulinho al 22°, A. Viola al 34° e Montiel al 75°. Ammoniti: Salviato al 16°, Barillà al 17°, Freddi al 24° e Dionisi all’82°. Corner: 11-4. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Nonostante la bella giornata dal sapore primaverile, all’”Oreste Granillo” si presenta pochissimo pubblico. Come dare torto ai tifosi che, con la loro assenza, protestano silenziosamente ma in maniera assai evidente? E, se non saranno playoff (così come non crediamo saranno), quanti abbonati riuscirà ad avere la squadra amaranto per il prossimo anno? Mah! Per curiosità, ma solo per curiosità, annotiamo che alla 31^ giornata sono 30 le formazioni diverse schierate dal duo Breda-Gregucci. E visto che ci siamo, tanto così per ridere (ancora), intorno al 60° viene diffuso il dato dei presenti allo stadio che recita così: spettatori paganti 296, per un incasso di € 4240 a cui si devono aggiungere i 3407 (?) abbonati la cui quota non è diffusa. C’è qualcosa che non va e ce ne accorgiamo subito facendo ricorso all’hard disk del nostro netbook. Andando a ritroso, esattamente al 17 dicembre 2011, in occasione della gara Reggina-Sassuolo, venne diffuso il dato relativo agli abbonati che, allora, erano 3872. Ma come? Vuol dire che 465 tifosi hanno rescisso il loro “contratto” con la Reggina in questi ultimi 3 mesi? Mah! Roba da Reggina! Cronaca e commento. Primo tempo. Sin dall’avvio, la Reggina prova a prendere in mano le redini dell’incontro con la squadra ospite costretta ad arretrare. La partita è lenta e statica. Il primo sussulto è per i padroni di casa, al 10°, con A. Viola che prova a sorprendere Bardi con un sinistro dal limite che, però, il portiere ospite blocca senza problemi. All’11° è ancora Reggina, è ancora A. Viola. Cross da sinistra di Rizzato e, a centro area, A. Viola prova la conclusione di testa con il pallone che termina ampiamente sul fondo. Un minuto dopo, è il 12°, Emerson prova il colpo a sorpresa con un sinistro teso e forte ma di molto alto sulla traversa. Al 14° calcio di punizione da sinistra calciato da Barillà, palla in area dove Freddi colpisce di testa e, comodamente, serve Bardi. Al 16° ancora punizione calciata da Barillà, palla in area dove un amaranto crolla a terra senza che, però, Palazzino o il suo assistente Segna, rilevino qualcosa di anomalo. La palla giunge a Ragusa proveniente dalle retrovie, tiro teso ribattuto in area e, poi, definitivamente allontanato. La Reggina macina gioco, ma di pericoli il Livorno non ne corre alcuno. Al 22° il Livorno passa in vantaggio. Azione di rimessa degli ospiti, palla a sinistra per Siligardi che crossa in area. Paulinho è attaccante di razza e, di testa, anticipa nettamente Freddi e batte Zandrini alla sua sinistra. Ovviamente Paulinho è bravo ma una grossa mano gli danno in primis Freddi, gravemente in ritardo, e fors’anche Zandrini poco reattivo ed un po’ fuori dalla porta. La Reggina, adesso, è in bambola. Ha dominato nel possesso palla (seppur non concludendo mai pericolosamente), ed alla prima azione offensiva livornese ha preso un gol che, qualora ancora sconosciuti, ha messo in evidenza ancor più chiaramente i limiti tecnici di una squadra che sognava da grande e si è risvegliata piccola piccola. Al 30° Freddi, sulla cui coscienza pesa il gol di Paulinho, si fa male e Gregucci lo sostituisce con D’Alessandro che ne prende il posto anche nello schieramento tattico nella difesa a 5 (da destra Ragusa, D’Alessandro, Angella, Emerson e Rizzato con Ragusa e Rizzato a fungere da pendoli). Al 34° la Reggina pareggia. Rizzo lancia morbido in verticale A. Viola. L’attaccante amaranto si coordina e, di sinistro, indirizza il pallone in diagonale lasciando di stucco Bardi che non può fare altro che vedere il pallone insaccarsi lentamente. Davvero un bel gol, quello di A. Viola, per preparazione, coordinazione e direzione (imparabile) impressa alla palla. Al 41° la Reggina reclama un rigore. Corpo a corpo di Ragusa con Belinghieri iniziato fuori area con la palla in possesso ora dell’uno ora dell’altro giocatore. Per ultimo se ne impossessa Ragusa che, dalla linea di fondo, entra in area con Belinghieri in ritardo che, in maniera che pare evidente, lo aggancia da dietro e lo stende. Anche in questa occasione né Palazzino (lontano) né Segna intervengono per decretare un rigore che ai più appare sacrosanto. Il gioco continua e, sul ribaltamento di fronte, la squadra di Madonna va vicina al raddoppio con Siligardi che batte a rete e Zandrini che vola alla sua destra deviando in corner. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, finisce con i fischi dello scarno pubblico presente tutti, meritatamente, per il signor Palazzino. Secondo tempo. Al 47° la Reggina si rende pericolosa con Ceravolo che, però, dopo essersi girato, riesce a colpire ma il suo tiro è deviato in corner da un difensore. Al 50° la Reggina va vicina al vantaggio e non per merito proprio. Crossa da sinistra di Rizzato, Bardi va a farfalle ed il pallone rimbalza sulla testa di Belinghieri terminando la sua corsa in corner ma passando vicinissimo al palo per un quasi clamoroso autogol. Al 52° ci prova Rizzo, tergiversando un po’ troppo, con un destro che termina alto. Al 59° chi va vicino al raddoppio è il Livorno con Dionisi che, ricevuto un cross da destra, dopo una palla persa da Ceravolo, spedisce il suo sinistro al volo contro la rete di protezione dietro la porta di Zandrini. La gara scivola via senza sussulti particolari con le due squadre che provano a duellare di fioretto ma, sembra, senza tanta convinzione. Al 59° Greggucci, che sempre più sta facendo rimpiangere Breda, cambia: fuori Ceravolo e dentro il riesumato Montiel. La Reggina sbaglia tutto ciò ch’è sbagliabile ed anche di più. Montiel si rende protagonista di errori marchiani ed il pubblico non gradisce. Il neo entrato, però, si rifà qualche minuto dopo. E’ il 75° e c’è un calcio di punizione ad una trentina di metri dalla porta difesa da Bardi. Emerson sembra il (pre)destinato alla conclusione diretta di sinistro ed invece al tiro (di destro) ci va proprio Josè Montiel che batte Bardi con un tiro a giro ma teso e piazzato che s’infila a mezz'altezza alla destra del portiere ospite dopo aver aggirato la barriera ospite. Un gran bel gol anche questo. Madonna cambia: al 76° escono Filkor e Salviato ed entrano Morosini (l’unico ex della gara) e Meola. La gara si riaccende improvvisamente con il Livorno che, dopo essere passato in vantaggio, adesso si ritrova a rincorrere una Reggina non certo eccezionale ma, comunque, meritatamente in vantaggio se si tiene conto del possesso palla e delle occasioni create. All’82° Madonna cambia ancora: fuori Belinghieri e dentro Schiattarella. All’88° anche Gregucci effettua il suo terzo ed ultimo cambio: esce il sacrificato Ragusa ed entra De Rose. Adesso è assedio Livorno con la Reggina tutta chiusa a difendere il risultato che, stando così le cose, a quota 46, supera in classifica Brescia (che giocherà lunedì sera) e Sampdoria entrambe a quota 45 e si porta a 3 punti dal sesto posto (dimezzando in un sol colpo il suo svantaggio dall’ultima posizione utile per l’accesso ai playoff). 4 saranno i minuti di recupero ed, ormai, si gioca in una metà campo sola. Il Livorno attacca ma chi va più vicina al gol è ancora la Reggina. Contropiede di Montiel, palla a De Rose che batte a rete rasoterra con Bardi che para. Giusto il tempo di riprendere il gioco e Palazzino emette il triplice fischio finale a sancire il ritorno alla vittoria della squadra di mister Gregucci che, comunque, non convince i più. Vittoria si, ma non al termine di una bella partita e, soprattutto, non godendo di una bella Reggina. 4/5 punti ancora e l'obiettivo è raggiunto, vero Presidente? Ad maiora.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera parteciperà alla presenztazione di “Il banco di solidarietà alla famiglia”, iniziativa voluta dall’ “Associazione giovani, coppie e famiglie”

Lunedì 19 marzo alle ore 11,00 nell’Aula Giuditta Levato del Consiglio regionale sarà presentato alla stampa “Il banco di solidarietà alla famiglia”. Una iniziativa voluta dall’ “Associazione giovani, coppie e famiglie” nell’ambito delle attività culturali e sociali per le problematiche familiari. All’incontro che sarà presieduto dal Dr. Salvatore Borrelli, parteciperà, con i  volontari dell’associazione, il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “Con questo progetto – ha spiegato il dr. Borrelli – intendiamo portare a conoscenza, divulgare e applicare il “Metodo Bioclinico, Psicoeducativo”.

Esso è uno strumento per la comunicazione, riconciliazione e concordia in generale. Il Metodo è rivolto a quanti sono in fase di Separazione o di Divorzio, ma ancora di più si rivolge a tutti quelli che hanno deciso di sposarsi, in chiesa o civilmente”. L’Associazione giovani, coppie e famiglie” è impegnata anche in un progetto destinato agli studenti delle scuole e offre risorse e conoscenze a diverse istituzioni: Forum delle famiglie Calabria,  Tribunale di Reggio Calabria, Ordine dei Medici di Reggio Calabria, Provincia e Comune di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: Scopelliti ”Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria“

E’ stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il progetto che consentirà a sedici emodializzati residenti a Reggio Calabria che si sottopongono a dialisi in ambulatori di Messina di potersi curare a Reggio. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio “Bianchi Melacrino Morelli” Carmelo Bellinvia ed il direttore dell’U.O. di Nefrologia Carmine Zoccali.

“Ho invitato più volte i nostri manager ad occuparsi di questo delicato problema ricevendo grande attenzione ed altrettanta sensibilità dal direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio Calabria Carmelo Bellinvia e dal primario Carmine Zoccali – ha detto il Presidente Scopelliti. Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria. Ovviamente si tratta di un primo punto di partenza, l’obiettivo è quello di far curare il maggior numero possibile nella propria città. Siamo ben lieti di offrire questo servizio che ci consente di ottenere molteplici risultati. Oltre quello di migliorare la qualità di vita a sedici malati che rappresentano il 44% della lista d’attesa, anche quello di ridurre la mobilità passiva verso la Regione Sicilia. A ciò si aggiunge un risparmio per le casse della Regione Calabria di oltre 508.000 euro l’anno”.

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Serie Bwin, XXXI^ giornata: Reggina-Livorno, curiosità & note

Numeri. La Reggina, ad oggi, “vanta” un assai poco lusinghiero -3 sulla passata stagione e, addirittura, un -2 sul girone di andata. Ma attenzione alla sua posizione in classifica: oggi, nona, è a -6 dalla quinta (Padova) – in virtù dei 3 punti appena toltigli – ed a -5 dalla sesta (Varese) mentre, nella scorsa stagione, gli amaranto erano al quinto posto a -1 dalla quarta (Varese) e +4 sulla sesta (Pescara). Pericolo: la Reggina ha subito 16 reti nell’ultima mezzora (peggio solo Nocerina e Bari) di cui 7 negli ultimi 15 minuti e ben 9 di questi 16 gol hanno tolto punti agli amaranto. I reggini in casa sono settimi con 25 punti frutto di 7 vittorie su 14 incontri, 4 pareggi e3 sconfitte e di 27 gol fatti (è il secondo attacco) e 20 subiti (è la sesta peggior difesa).

Reggina-Livorno, i precedenti. La Reggina ospita per la 21ma volta il Livorno dopo 13 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. In serie C la prima avvenne il 17.03.1957 (2-0, doppietta di De Vito), ed in totale furono 8 le partite in terza serie con un bilancio di 7 vittorie (1-0 il 13.04.1958, ancora 1-0 il 26.11.1978 – Snidaro – ed il 14.10.1979 – Bortot – , 3-0 il 12.04.1981 – Spinella, Piras e Re -, 2-0 il 03.01.1982 – Piga e Coppola -, 1-0 il 17.10.1982 – Grandi -) ed un pareggio (0-0 il 05.04.1987). In B, invece, la prima avvenne il 16.01.1966 (2-0, doppietta di Camozzi), ed anche in questo caso furono le 8 partite disputate con un bilancio di 5 vittorie (1-0 il 23.10.1966 – Rigotto -, ancora 1-0 il 01.12.1968 – Toschi -, 4-0 il 24.05.1970 – doppiette di Toschi e Peruccioni -, 2-1 il 23.01.1972 – Merighi e Fazzi per i reggini -) un pareggio (1-1 il 27.03.2011 – Dionisi e Bonazzoli -) e due sconfitte (0-1 il 10.09.1967 ed ancora 0-1 il 27.09.1970). In A la prima avvenne il 22.09.2004 (2-1 – Bonazzoli, Lucarelli e gol vittoria di Colucci -) per un totale di 4 partite con una vittoria, 2 pareggi (1-1 il 25.02.2006 – Morrone per gli ospiti e pareggio di Cozza – e 2-2 il 26.11.2006 – doppio vantaggio ospite con Galante e Lucarelli e pareggio finale grazie a Bianchi e Leon -) ed una sconfitta (1-3 il 31.10.2007 – al vantaggio di Pulzetti replicò Amoruso e, poi, un’autorete di Valdez e Rossini chiusero il match -). L’ultima vittoria amaranto, risale, quindi, al 2-1 del 22.09.2004 (sulle panchine Mazzarri e Colomba in veste di ex); l’ultima sconfitta amaranto è più recente ed è l’1-3 del 31.10.2007 che costò l’esonero a Ficcadenti); l’ultimo confronto avvenne, invece,  in occasione dell’1-1 del 27.03.2011. Il Livorno. E’ 14mo con 34 punti frutto di 8 vittorie, 10 pareggi e 12 sconfitte. In casa, invece, è quintultimo con 16 punti. Fuori casa è a metà classifica con 18 punti. Conquista, quindi, più punti fuori casa che in casa. È in fase positiva: a marzo 4 punti su 6 (60,7%), dopo essersi assestato sul 40% nei due mesi precedenti. Conquista 35 punti nel solo primo tempo e 37 nei soli secondi tempi. Nelle ultime 5 giornate: 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. Nelle ultime 5 trasferte: una vittoria a Castellamare di Stabia e 4 pareggi (non perde dal 10.12.2011 a Sassuolo). Come segna. E’ l’unica squadra del campionato che ha segnato e subito lo stesso numero di reti. Parità anche nel numero delle reti fatte e subite per distribuzione nei due tempi: 18 a 17. 2 volte ha segnato oltre il 90°, una sola volta in modo determinante (stesso comportamento per le reti subite oltre il 90°). Capocannoniere è la coppia Paulinho e Dionisi (10 reti ciascuno). Nelle ultime 5 giornate è l’attacco più prolifico con 9 reti. 7 volte da fuori area (2 Paulinho), 3 di testa (2 Paulinho), 2 su punizione (entrambi Paulinho), 5 rigori (4 Dionisi) un rigore parato da P. Marino. Come subisce: 5 da fuori area, 6 di testa e 2 su punizione. L'ex. Piermario Morosini: con la Reggina in B 17 presenze per 1519 minuti (entra nel Livorno dalla 27ma giornata con un minutaggio totale di 206 minuti su 360). Contro-bomber. Hanno segnato alla Reggina: Barone (2) e Dionisi (1). Hanno segnato al Livorno: Bonazzoli (3), Ceravolo, Ragusa e Freddi (1). Allenatori contro. Gregucci contro Madonna: una vittoria, un pareggio e 2 sconfitte. Gregucci contro il Livorno: 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Reggina contro Madonna: una vittoria ed una sconfitta. Provvedimenti disciplinari. Squalificato: Cosenza. Diffidati: 3 Adejo, Colombo, N. Viola, Freddi e Ragusa. Amaranto “in giallo”: 9 D’Alessandro, 8 Rizzo e Cosenza, 5 De Rose, Castiglia ed Emerson, 4 Bonazzoli, 2 Barillà, Rizzato ed Angella, 1 Ceravolo, Marino e Montiel. L’arbitro. E’ Gennaro Palazzino di Palestrina sez. di Ciampino. Con lui gli assistenti Segna di Roma 1 e Del Giovine di Albano Laziale ed il quarto uomo Gallo. Palazzino non ha mai diretto in A ma è in B dal 05.09.2010 con già 32 direzioni in cui ha decretato 12 rigori e comminato 8 espulsioni. In Reggina-Livorno diventa l’arbitro con il massimo numero di direzioni in B in questa stagione. Pessimo il curriculum con la Reggina che ha visto perdere sia contro la Juve Stabia (in casa) ed a Verona. Con il Livorno, invece, vanta 3 gettoni con 2 vittorie per i labronici ed una sconfitta.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di San Giovanni in Fiore Barile

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo sincera solidarietà al Sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile per l’ennesimo atto intimidatorio subito. Non mi stanco di ripetere che nessuno potrà condizionare la sua attività amministrativa con questi meschini gesti.

So che il Sindaco Barile andrà avanti – conclude il Governatore della Calabria Scopelliti – e voglio ribadire che al suo fianco avrà sempre le Istituzioni e la gente perbene”.

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PWA World Tour Cuo 2012: “Aspettando il Mondiale”, dal 19 al 24 aprile a Reggio di Calabria, Raffa incontra gli studenti reggini

Di Giusy Cirpioti. Grande attesa in Riva allo Stretto per l'imminenza dell'unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup edizione 2012 che si terrà a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile. Tra le tante iniziative realizzate per il percorso di preparazione all'evento, denominato appunto “Aspettando il Mondiale”, hanno preso il via anche gli incontri con gli studenti delle scuole medie e superiori della città. In particolare il primo appuntamento si è tenuto al Liceo Scientifico “Alessandro Volta”: a parlare ai ragazzi dell'evento Roberto Raffa, presidente del Windsurf dello Stretto (club organizzatore della kermesse insieme a Regione, Provincia e Comune, Comitato Organizzatore Locale, Asi e Wevents), nonché ex campione italiano.

“Ringrazio Vincenzo Geria, direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale ed i dirigenti scolastici della città – ha dichiarato Raffa – che hanno ci hanno accolto con sensibilità nei loro plessi, permettendoci di calendarizzare una serie di incontri, affinché avessimo l'opportunità di illustrare agli studenti l'importanza di questa manifestazione sia dal punto di vista sportivo sia nell'ambito della promozione territoriale. Ovviamente – ha aggiunto – è significativo per noi veicolare, alle nuove generazioni, un messaggio positivo legato alla pratica delle discipline sportive, soprattutto quelle legate al mare, che costituisce una risorsa fondamentale per Reggio e per la Calabria. Un altro aspetto sul quale ci siamo voluti concentrare, in piena sintonia con i dirigenti, è stato quello della sensibilizzazione su determinate tematiche: dedicarsi alla pratica sportiva, infatti, come abbiamo spiegato ai giovani nelle scuole, rappresenta uno strumento di crescita sana, improntata a dei valori che solo lo sport può inglobare, in particolare – ha concluso Roberto Raffa – se si tratta di discipline, come il windsurf ad esempio, che per antonomasia trovano la loro espressione migliore in contesti naturali ed incontaminati”. Già fissati, intanto, i prossimi appuntamenti che vedranno protagonisti gli allievi della scuola media “Diego Vitrioli” e del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”.

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Calcio a 5, serie A: la Pro Reggina 97 chiede strada alla Focus Foggia

Quando mancano ancora 80 minuti alla conclusione del torneo, nel girone B i giochi per la conquista dei play-off scudetto restano ancora del tutto aperti, e in questo favoloso valzer che eleggerà 4 regine, balla da protagonista anche la Pro Reggina che aspira a conquistare una delle quattro corone in palio. Le ragazze di mister Tramontana (nella foto), dopo la manita rifilata all’Ita Salandra nell’ultima giornata di campionato, si apprestano ad affrontare un’altra formazione molto ostica, quel Focus Foggia che all’andata ha dato parecchio filo da torcere alle reggine, prova ne è il 4-2 che Caputo e compagne hanno inflitto alle amaranto al termine di una gara molto combattuta e incerta fino all’ultimo.

L’obiettivo della Pro Reggina è proprio questo, riscattare quanto accaduto a Foggia con una prova bella e convincente, che dia morale ed entusiasmo in vista dell’ultima delicata trasferta stagionale che si svolgerà in casa della Jordan, diretta concorrente per l’accesso ai Play-off. Mister Tramontana, anche per questa occasione, potrà contare su tutti gli effettivi della propria rosa, infatti tutte le giocatrici in organico si sono allenate con costanza e dedizione, seguendo le direttive dell’allenatore il quale, dall’alto della propria esperienza, ha catechizzato le proprie ragazze riguardo la delicatezza della sfida, la quale potrà dire molto sul futuro di questa squadra. Dalla parte delle amaranto c’è anche la cabala infatti nelle dieci partite disputate fino ad ora tra le mura amiche, Siclari e compagne non hanno mai lasciato strada alle avversarie, imponendo il pareggio anche alla capoclassifica Real Statte che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per uscire indenne da Reggio Calabria. ”Siamo pronti per affrontare questa gara al meglio”, spiega mister Tramontana, ”le ragazze hanno lavorato intensamente per arrivare preparate a questo match e ci tengono davvero tanto a regalare al proprio pubblico un bel risultato e soprattutto una bella prestazione”. “Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa”, continua, ”e dopo aver conquistato, da molto tempo ormai, il nostro obiettivo, ossia la salvezza, adesso non ci precludiamo nulla e visto che ci siamo conquistati la chance di provarci, sarebbe un peccato mollare proprio adesso che si intravede il traguardo”. Non ci resta che attendere domenica per scoprire se la Pro Reggina, al termine dei 40 minuti, sarà ancora in fila per prenotare un biglietto per quella terrazza con panorama sullo scudetto che appare, senza ombra di dubbio, alla portata delle reggine.

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Biogas, un trionfo per la “Fattoria della Piana”. A Cremona, nel corso di Bio-energy Italy, premiati i vincitori di “Best Practices”, il riconoscimento rivolto alle agroaziende e alle esperienze virtuose dell’energia verde

Ancora un riconoscimento importante alla Fattoria della Piana, fiore all’occhiello della green economy calabrese: l’azienda agroenergetica di Candidoni ha vinto il Premio “Best Practices”, assegnato ieri a Cremona in occasione della fiera “Bio-energy Italy” dedicata alle biomasse e alle rinnovabili. Un riconoscimento accolto con entusiasmo dal Cigno Verde. “L’azienda dell’imprenditore Carmelo Basile (nella foto) – sottolinea in particolare Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente – rappresenta il simbolo dell’altra Calabria, quella che grazie alla green economy e all'innovazione legata all’ambiente può eccellere e ce la può fare”.

Il Premio nazionale, promosso da Legambiente, Cremona Fiere, la Fondazione Dlg, l’Anci e l’Uncem e giunto alla seconda edizione, dà voce alle aziende agli enti locali che offrono i migliori esempi d’impianti energetici sostenibili. Quest’anno al Premio “Best Practices” sono arrivate ben 40 candidature. Nel settore “biogas” ha dunque trionfato la Fattoria della Piana, piccola azienda che si occupa dell’allevamento di 900 capi bovini nella Piana di Gioia Tauro, trasforma 20mila litri al giorno di latte bovino, ovino e bufalino e con terreni a seminativi e agrumeti. L’impianto a biogas, operante dal 2008, consente di utilizzare gli scarti – siero di latte, pastazzo d'agrumi, sansa d'olive, vinacce, scarti di ortofrutta – per produrre elettricità e calore per i diversi fabbisogni aziendali. La Fattoria della Piana è stata premiata per l’inventiva delle soluzioni energetiche applicate tenendo conto delle caratteristiche del territorio: il gas è ottenuto dall’utilizzo degli scarti delle industrie locali, il recupero del calore per i processi produttivi del caseificio e dell’agriturismo, l’integrazione del fotovoltaico sui tetti in sostituzione delle coperture in eternit, l’utilizzo dei sottoprodotti per la concimazione e l’attività didattica in collaborazione con scuole e università. “La manifestazione di Cremona – ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente – dimostra come una riconversione alla green economy sia praticabile anche in Italia nel pieno rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Inoltre le esperienze delle aziende che hanno partecipato al concorso testimoniano i passi avanti che si stanno facendo in questo settore”. Una svolta possibile anche in Calabria: “Grande soddisfazione viene espressa da Legambiente Calabria – dichiarano il presidente Franco Falcone e il direttore Peppe Toscano – per l’ulteriore riconoscimento all’azienda Fattoria della Piana: un’attività che è da elevare a modello in tutta la regione”. Un’eccellenza calabrese che si afferma nel cuore del Nord: “L’agrofattoria della Piana reggina – ha aggiunto Nuccio Barillà – s’è imposta proprio a Cremona, patria delle aziende, oltre un centinaio, che utilizzano il biogas. Se è possibile, un motivo di soddisfazione in più”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra chiarisce le motivazione dell’adeguamento della tassa regionale sulla caccia

L'Assessore Regionale all'Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  interviene sull'adeguamento della tassa regionale sulla caccia, chiarendo che “si tratta di atti amministrativi dovuti per legge”. “Infatti – spiega Trematerra – all’art. 23 la Legge 157/92 (Tasse di concessione regionale), comma 2, stabilisce che la tassa di cui al comma 1 è soggetta al rinnovo annuale e può essere fissata in misura non inferiore al 50 per cento e non superiore al 100 per cento della tassa erariale di cui al numero 26, sottonumero I, della tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e successive modificazioni.

Inoltre la Legge 31 marzo 2005 n. 43 all’art. 9, allegato 2-ter “modifiche alle tasse sulle concessioni governative” elenca gli importi aggiornati delle tasse sulle concessioni governative e fissa al Titolo II “Pubblica sicurezza” la tassa nazionale di rilascio e di rinnovo annuale della licenza di porto di fucile uso di caccia e abilitazione all’esercizio venatorio ad euro 168,00. Ed ancora, la Legge regionale 23 dicembre 2001 n. 47 all’art. 14 comma 2 stabilisce che dall’anno 2012 gli importi della tassa sulle concessioni regionali, come indicati nella tariffa allegata al decreto legislativo 22 giugno 1991 n. 230, sono aumentati del 20%. Per cui la tassa regionale è stata aggiornata ad euro 100,80 determinati per come di seguito: euro 84,00 per effetto dell’art. 9 della legge 43/2005 (giusto il 50% della tassa governativa); euro 16,80 per effetto dell’art. 14 della L.R. 47/2011. Quindi – evidenzia infine Trematerra – l’aumento è frutto di disposizioni di legge applicate al minimo consentito. La mancata applicazione comporterebbe un danno all’erario sanzionabile dalla Corte dei Conti”.

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