Reggio di Calabria: Natale 2012, le riflessioni di Vincenzo Malacrinò
di Vincenzo Malacrinò. Carissimi amici, è giunto il Natale ossia la festa che celebra l’evento cristiano della nascita di Gesù che richiama l’uomo ai valori, alla fede, alla meraviglia, all’uguaglianza e al vero amore. Evento straordinario per i veri credenti ma a cui l’uomo di oggi, purtroppo, ha associato ed associa brandelli di una “moderna” concezione di questo significativo momento, affidando al consumismo e alle fumanti emozioni, il valore della sua stessa espressione quale conquista di una nuova dimensione tesa a sfatare ciò che per secoli si è mantenuto e vissuto.
Il Natale, quale giorno per riflettere sul “senso di ciò che ha senso” per l’uomo ma anche sulla sua missione e su quanto ha dato e sottratto all’umanità. Un giorno per riflettere su quanto l’uomo sa andare oltre la via dello stesso uomo, per incontrare non solo l’altro ma se stesso, poiché in chi ci sta accanto vive una parte di noi stessi. Un giorno per meditare anche sul “gioco del mondo”, ossia di quel mondo che vive e consuma al pari di chi, scevro dai valori essenziali, pone l’essere e quindi, consapevolmente o inconsapevolmente, se stesso, non quale valore ma quale “opportunità” per il circuito degenerato di una economia che premia chi produce mentre rinnega gli altri. Da qui le disparità, i soprusi e gli sfruttamenti dei popoli, dei giovani, degli anziani e persino dei bambini, ignorati e spesso cancellati come fossero “zeri” della terra. Il tutto imperniato , ad avviso di alcuni, sulla base di chi possiede i numeri della vita. Numeri, però, rubati agli “zeri”, strappati con forza e violenza ai popoli veri, rigettandoli nella stasi e nella miseria totale. Ciò per garantirsi e garantire un “pezzo” di economia nello scenario globale. Ciò per garantirsi un “pezzo” di lustro nello scenario internazionale a discapito di quanti vengono considerati, da questi e non solo da questi, relitti della società umana. “Relitti” forzati, costruiti e voluti però da chi ha avuto la prepotenza di scegliere al posto degli altri. “Relitti” ancorati in una terra ricca e sfruttata, propria e mai posseduta. Così l’uomo e la sua umanità vengono annullati tanto da essere assimilati a risorse cicliche che entrano ed escono dallo scenario produttivo. L’uomo però non è questo. Non è una macchina, non può e non deve essere considerata tale. Eppure la ricchezza di pochi, che nel mondo però sono molti, si basa sullo sfruttamento della “macchina” umana che non conosce età. Non conosce razza. Non conosce via, né popolo. Mi viene spontaneo pensare a quanti bambini o anziani hanno lavorato su prodotti che oggi vengono acquistati per la ricorrenza del Natale. Quante lacrime e quanti sospiri nei sotterranei del mondo. Ciò avviene, principalmente, nei paesi che tutti conosciamo, in cui il valore della vita, intesa come dono, viene rigettato sin dalla nascita. Eppure l’uomo “moderno”, l’uomo occidentale, compra quei prodotti e magari alla prima via utile dona un euro a chi è messo all’angolo. Una netta, profonda e viva contraddizione: da una mano il capo firmato di un paese che sfrutta, dall’altra la moneta per l’offerta. I titolari delle firme italiane anch’essi scelgono altri paesi per costruire ricchezza dove le “macchine umane” costano poco. Questo permette loro alti profitti vendendo, poi, a prezzi esorbitanti ovunque. Eppure anch’essi festeggiano il Natale o meglio il loro Natale che nulla ha a che vedere con quello cristiano. Nessuno dovrebbe acquistare il prodotto della sofferenza. Nessuno; poiché coincide con l’acquisto del pianto dei popoli, della sofferenza dei piccoli incapaci di leggere e comprendere il futuro perché impossibilitati di capire persino il presente. Questo non è il “mondo” che vive lontano da noi. Non è il “mondo” inteso quale entità distante dalla nostra esistenza quotidiana poiché in ogni angolo di terra esiste una o più forme di discriminazione sociale. Esiste il ricco ed il povero. Incluso chi, pur indossando giacca e cravatta, nella casa della ricchezza, vive la povertà dello spirito, ossia l’assenza di ciò che lo dovrebbe rendere felice. Esiste il povero che ti passa accanto e non lo riconosci perché veste gli abiti della dignità ma esiste anche il povero che palesa il suo stato e, purtroppo, nonostante ciò, viene comunque ignorato. Chi tralascia il povero non è il povero ma chi veste gli abiti della “differenza di classe”; gli abiti di chi, spesso, inventa questa differenza per inglobare il suo stesso “io” in una società che vorrebbe ma che di fatto non gli appartiene. Questa una triste velleità umana. L’uomo gramo e allampanato di sentimenti sa pesare il niente degli altri ancor prima che questi ultimi comprendano il suo “niente”. Gesù, la notte di Natale e ogni giorno, non va scoperto solo nella culla del presepe bensì nella culla del povero cuore dove ancora oggi vive la paglia perché mancano le lenzuola; dove ancora oggi manca il caldo perché vive il freddo; dove ancora oggi vive il buio perché manca la luce. Gesù è nell’angolo della strada, nel povero che non sa chiederti nulla perché straniero, è nella paura e nell’angoscia dei piccoli perché sfruttati; è nel vecchio ormai solo e nel sofferente abbandonato a se stesso perché considerato un peso. Gesù Bambino è ovunque e persino in chi ha deciso di allontanarsi da Lui. È in chi non sa scavare nel vuoto del proprio cuore per scoprire l’oltre del niente: ossia la certezza di ritrovare la strada perduta che si trova là dove l’uomo ha nascosto al suo stesso essere la verità della fede ed i sentimenti autentici. Aspetta solo d’essere accolta con un semplice “si”. Solo la coscienza e la consapevolezza dell’eternità celeste e non di quella terrena potrà portare l’uomo ad abbandonare gli abiti della violenza e dell’indifferenza, dei soprusi e delle vendette, dell’odio e della guerra perché Gesù nasce per redimere l’umanità e per trasmettere ad ogni suo figlio il messaggio di amore e di pace. Solo se l’uomo comprenderà di essere piccolo, nei diversi ambiti della sua espressione e nei molteplici e variegati ruoli che riveste, potrà concretamente rimanere quale uomo grande vissuto sulla terra ed ancor prima dentro si sé. La vita d’altro canto è come un viaggio in treno: man mano che il tempo passa i chilometri, per giungere alla meta, diminuiscono fino all’ora in cui si arriverà al traguardo. Nessun uomo è eterno ma può solo lasciare una traccia di eternità nella misura in cui trasferisce il bene sulla terra. Questa la verità! Auguri a tutti perché il Natale sia Santo, carico del sentimento Divino e pieno della realizzazione di ogni Grazia. Prima tra tutte l’amore per l’altro; per chi non si conosce; per chi si disconosce e soprattutto per se stessi perché non si trasferisce amore se non si conosce amore. Sia un Natale carico di fede, di salute, di serenità e di pace. Un Natale che porti a tutti noi le Grazie di Dio di cui abbiamo bisogno. Auguri.
di Federica Morabito*. Un vero e proprio evento per la città in occasione del capodanno 2013. Organizzato dall’“Accademia del tempo libero”, il 28 dicembre, alle ore 20, si terrà il “Concerto di Capodanno”. Il Coro lirico Cilea si esibirà in un concerto augurale di fine anno con un ricco programma che rievocherà la magica atmosfera natalizia. L’Auditorium Umberto Zanotti Bianco (Cipresseto di via Melacrino) farà da cornice alla esecuzione del coro diretto dal Maestro Bruno Tirotta; al pianoforte il Maestro Gianrosario Presutti.
Grosseto-Reggina: 0-1. Grosseto (4-4-1-1): Lanni; Donati, Padella, Barba, Calderoni; Crimi, Jadid, Delvecchio (dal 66° Lupoli), Foglio (dall’81° Curiale); Sforzini (c); Lanzafame (dal 56° Quadrini). In panchina: Franza, Antonazzo, Obodo, Rigone. All.: Menichini. Reggina (5-3-2): Baiocco; D’Alessandro (dal 67° Bombagi), Adejo, Ely, Lucioni, Rizzato (c); Castiglia (dal 91° Freddi), Rizzo, Barillà; Campagnacci (dal 71° Ceravolo), Comi. In panchina: Facchin, Armellino, Sarno, Fischnaller. All.: Dionigi. Arbitro: Giancola di Vasto. Assistenti: Tasso e Santuari. Quarto uomo: La Penna. Marcatore: Comi al 74°. Ammoniti: Lanzafame al 41°, Delvecchio al 58°, Bombagi al 68°, Crimi al 75°, Ceravolo al 78°, Sforzini all’84°, Comi al 92° e Bombai al 94°. Espulsi: due componenti della panchina grossetana al 72° e Bombagi al 94°. Corner: 8-2. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’+1’ (s.t.). 
"Il Reggino" ed il suo Direttore augurano un felice Natale e un Felice 2013 alle proprie "firme" che, a vario titolo e in maniera assolutamente gratuita, hanno contribuito, contribuiscono e contribuiranno a impreziosire questa testata nata poco più di tre anni fa solo ed esclusivamente animata dalla passione "no profit" di chi la dirige; agli attuali (quasi) 624000 visitatori unitamente ai 372 utenti registrati che attraverso i loro "clik" gratificano il lavoro e la passione di una Redazione minuscola ma fortemente determinata a proseguire la strada intrapresa; ai propri estimatori (molti) che, unitamente ai detrattori (altrettanti), ovviamente per motivi diversi, gli danno la forza di proseguire; ai vari "politicanti" le cui "gesta" troveranno sempre spazio qui per il sacrosanto diritto/dovere di cronaca ma che, già da quasi un anno, non vedono pubblicati i loro "santini" propagandistici; ai soggetti protagonisti dei 5558 articoli già pubblicati; agli uomini delle Forze dell'ordine tutte ed a quelli della magistratura sani, coraggiosi e "Giusti". L'augurio più grande va, però, a chi ha ispirato il nome della testata stessa ed a cui entrambi sono orgogliosi di appartenere:
03.12.2012. L’Assessore Stillitani ha presentato l’avviso pubblico sui percorsi formativi per l’acquisizione di competenze professionali nel settore turistico. L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha incontrato stamani la stampa per presentare l’avviso pubblico relativo ai percorsi formativi per l’acquisizione di competenze professionali nel settore turistico, alberghiero e dei beni culturali. “In questi momenti di crisi – ha detto l’Assessore Stillitani – abbiamo il compito di scavare nei settori che necessitano di maggiore professionalità, quali appunto sono determinate figure lavorative in ambito turistico”.
ApindustriaCalabria, associazione delle Piccole e Medie Imprese di Reggio Calabria, intende rappresentare il punto di vista degli imprenditori, unendosi al coro di proteste che hanno avuto l’avvio ad iniziativa dell’On.le Nino Foti in merito alla riduzione e ai costi dei voli Alitalia nell’Aeroporto dello Stretto. Per quanto è dato sapere, sia da quanto si legge, sia, soprattutto, per esperienze dirette, tutti i voli scalano il nostro aeroporto, mediamente, almeno con la copertura del 70/75 % dei posti disponibili, cioè quasi interamente pieni. Mediamente: ergo, nei periodi di picco, come quello attuale, incrementato dai ritorni dei residenti fuori, viaggiano viceversa anche con il 100%.
di Mario Fabrizio de Pasquale*. “L’attuale situazione dello svincolo Bagnara Calabra – Sant’Eufemia d’Aspromonte desta preoccupazione”. A dirlo è Antonio Alvaro, commissario straordinario dell’Ente Parco d’Aspromonte. “Restiamo vigili, – informa Alvaro – perché quello dello svincolo autostradale è un problema che ci riguarda direttamente. Si tratta, infatti, di uno snodo stradale congeniale allo sviluppo di tutto il comprensorio aspromontano, il cui mantenimento è strettamente legato alle condizioni economiche di quell’area, alla qualità dei servizi da garantire ai cittadini e alle potenzialità delle aziende che, già oggi e non senza difficoltà, vi operano”.
di Maria Carmela Vazzana*. Si è svolta giovedì 20 dicembre presso il Centro sportivo di via Pio XI la Festa di Natale della Viola Basket. Due ore di musica, giochi e divertimento, un momento d’incontro per scambiarsi gli auguri per le festività natalizie. Sul parquet del PalaMazzetto i protagonisti sono stati oltre 100 bambini del Minibasket. Mentre i più piccoli sono stati coinvolti nei diversi giochi coordinati da Adele Sergi coadiuvata da Maurizio Maio, Daniele Mallamo, Jenny Sergi, Nuccio Modafferi, Rocco Cambareri, Peppe Cotroneo, gli Under 13 hanno dato vita a delle mini partitelle sotto gli occhi dei coach Carlo Sant’Ambrogio, Aldo Russo e Vincent Mangaoil.
di Carmelo Regolo. “Cari amici ed amiche, fra poco più di un anno festeggeremo insieme il ventennale di Alleanza Sportiva Italiana. Vent’anni di storia, di passione e di impegno vissuti intensamente”. Con queste parole, il Presidente Nazionale ASI, Claudio Barbaro, ha dato il via all’Assemblea Nazionale Straordinaria e Ordinaria che si è svolta nei giorni 15 e 16 dicembre 2012, presso Montesilvano in provincia di Pescara. Nel corso dell’Assemblea, si è proceduto all’approvazione delle modifiche statutarie proposte dalla giunta e alla variazione della denominazione dell’Ente da Alleanza Sportiva Italiana ad Associazioni Sportive Sociali Italiane, fermo restano l’acronimo “ASI”.
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HinterReggio-Fondi: 2-0. HinterReggio (4-4-2): Mengoni, D.Cutrupi, Ungaro (48'Khoris), Franceschini, Impagliazzo, S.Cutrupi, Aliperta, Lavrendi, Marguglio, Febbraio (77'Figliomeni), Zampaglione (86'Trentinella). A disposizione: A. Cutrupi, Malara, Anzilotti, Borghetto. Allenatore: Venuto. Fondi: Capecchi; Rizzo (73'Gaudiano), Cuomo, Palumbo, Chiarini;Marotta (61' Pacini), Esposito, Tamasi (81' De Giorgi), Cannoni; Bernasconi, Guidone. A disposizione: Gasparri, Mucci, Mancini, Colella. Allenatore: Provenza. Marcatori: 76' S. Cutrupi, 93' Khoris. Arbitro: Vesprini di Macerata. Assistenti: Manco e Zinzi. Ammoniti: Franceschini, Zampaglione, Impagliazzo (H), Marotta, Esposito, Rizzo, Pacini, Guidone (F). Paganti: 140. Incasso: € 170,60. Abbonati: 117. Spettatori torali: 257. Totale incasso: € 890,62. 


Altra esibizione col “botto” della Compagnia teatrale “Il ciliegio del prete”. Si è svolta, infatti, il 18 dicembre scorso presso il teatro “Odeon” di Reggio Calabria (gremitissimo per l’occasione) la rappresentazione della commedia brillante in tre atti “A caliciàta”, opera scritta e magistralmente diretta dal dott. Domenico Genovese. Nel corso della splendida serata culturale, ha fatto il suo esordio ufficiale l’Associazione culturale di volontariato “Bruno Guarna” il cui presidente è l’avv. Desiato Musarella che ha all’unanimità deciso che l’intero incasso sarà devoluto in beneficenza. Era presente, in occasione della prima uscita ufficiale dell’Associazione, la famiglia al completo del compianto Bruno Guarna
I "Borghi Solidali", in vista della presentazione del "Docufilm sulla centrale a carbone di Saline Joniche", di sabato 22 dicembre a Melito Porto Salvo, intende presentare il proprio manifesto per lo sviluppo sostenibile, attraverso un excursus sulle forme di energia associate ai colori dell’economia, dichiarando lo slogan su cui si fondano i propri obiettivi. Il manifesto, teso a informare sui rischi gravissimi che spesso comporta una spietata industria dell’energia, come è la produzione di energia dal carbone, vuole anche ribadire la propria posizione netta e contraria al progetto di costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche e sensibilizzare sulle possibili soluzioni alternative e sostenibili.
di Isabella Galimi*. A due giorni dal match contro il Latina Basket, coach Ponticiello analizza il lavoro effettuato con i suoi ragazzi: “Malgrado l‘emergenza derivante dall’infortunio di Rugolo, dai problemi fisici di Ricci e Quaglia, abbiamo lavorato bene e tanto. I ragazzi sapevano che, dopo aver interrotto a Castelletto la nostra piccola striscia vincente, fosse ancora più importante lavorar duro. Lo abbiamo fatto con grande convinzione nei nostri mezzi, e sono felice della prova di maturità offerta dai ragazzi. Può apparire strano che io dica queste cose nel prepartita, ma le partite si vincono già dal martedì mattina e sottolineare che i miei giocatori hanno lavorato a tal fine da inizio settimana, con grande voglia e energia, è un modo per amplificarne l’effetto”.
Una serata speciale oggi, 21/12/2012, al Planetario provinciale Pitagora che per festeggiare il solstizio d’Inverno ha allestito un ricco programma. La serata avrà inizio con la pièce teatrale: ”L’ombra e la luce” liberamente tratto dal romanzo: ”Trenta gradi all’ombra”di Antonio Prete. Sotto la regia delle Prof.sse Silvana Comi e Natalia Polimeni, docenti esperte e collaboratrici del Planetario, i giovani Antonio Crea, Federico Morabito, Monica Morabito, Luigi Santoro dialogheranno sulla scienza fisica dell'ombra e della luce. Il dialogo si annoda in una prosa che a tratti diventa poesia.
Angelo Martino Giancola da Vasto, con la collaborazione di Giammatteo Tasso di La Spezia e Romina Santuari di Trento (alla sua terza volta con la Reggina). Il sig. Giancola ha diretto tre volte in A (una in questa stagione) e domenica fischierà per la sessantesima volta in B. Con lui, e sempre fuori casa, la Reggina ha pareggiato in questo campionato a Cesena e ha perso nella scorsa stagione nettamente a Livorno (dove ha espulso Cosenza e decretato un calcio di rigore contro la Reggina). Senza sconfitte il Grosseto che con il vastese ha chiuso due partite con la vittoria e tre con il pareggio.
Dopo le fasi di ricerca e di realizzazione pratica del documentario sull’attuale emigrazione giovanile calabrese, l’associazione LiberaReggio LAB passa alla fase di divulgazione con la prima proiezione del mediometraggio “Sud altrove” che si terrà alle 18.00 presso il Random Music Club venerdì 28 dicembre 2012 a Reggio Calabria. Sud altrove è un documento audiovisivo che approfondisce la tematica dell’emigrazione giovanile calabrese analizzandone le cause attuali attraverso interviste a sociologi e antropologi ma anche a giovani emigrati e a rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali perchè il fenomeno migratorio calabrese è un fenomeno sociale che ha molteplici cause e innumerevoli conseguenze.
È ancora emergenza rifiuti. Alla vigilia delle festività natalizie, è caos tra Reggio e Catanzaro, invase dalla spazzatura per via della chiusura delle discariche che, fino ad oggi, hanno consentito di rinviare la questione. Un nodo, quello dei rifiuti calabresi, sempre rinviato e mai affrontato con la giusta attenzione e sistematicità di azioni e di interazioni istituzionali. «Un tema che va affrontato “di petto” – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – ma fuori dalla logica nefasta dell’emergenza che ha condotto la regione sulla soglia del disastro ambientale.
Riceviamo e pubblichiamo. Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", denuncia l'esistenza di una finta democrazia. La mancata riforma della legge elettorale, secondo la Musella, è un vero attentato al popolo sovrano, la cui responsabilità va attribuita all'intera classe politica in quanto, sempre secondo la Musella, a non volerla sono stati tutti, da sinistra a destra. L'attuale legge, infatti, permette alla "casta", come sempre, libero arbitrio. E' una vera illusione quella che a scegliere siano i cittadini, in quanto le scelte sono determinate unicamente dagli accordi di partito e affidate a pochi che decidono per tutti.
Impossibile non cogliere negli eventi occorsi in Amantea la frustrazione dei profughi che da venti mesi in tutta Italia aspettano una risposta definitiva dal Governo e scoprono che la carenza di fondi sembra imporre per taluni la mancanza della attuale assistenza (vitto, alloggio e pocket money) e per gli altri il ritorno alle loro patrie dalle quali sono fuggiti per guerre ed eventi gravissimi, ma anche con la speranza di un domani migliore. Difficile accettare pur in questo particolare momento per tutta la nazione la mancanza di chiarezza sul loro futuro da cui le preoccupazioni e la loro rabbia che ad Amantea come altrove sfocia in fatti e comportamenti pur deprecabili e che poi comportano preziosi, ma pur forti, interventi della Forze dell’Ordine.