“Riferimenti”: la Musella lancia l’allarme e denuncia la formazione delle liste in vista dell’appuntamento elettorale di febbraio 2013

Riceviamo e pubblichiamo. Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", denuncia l'esistenza di una finta democrazia. La mancata riforma della legge elettorale, secondo la Musella, è un vero attentato al popolo sovrano, la cui responsabilità va attribuita all'intera classe politica in quanto, sempre secondo la Musella, a non volerla sono stati tutti, da sinistra a destra. L'attuale legge, infatti, permette alla "casta", come sempre, libero arbitrio. E' una vera illusione quella che a scegliere siano i cittadini, in quanto le scelte sono determinate unicamente dagli accordi di partito e affidate a pochi che decidono per tutti.

L'ennesima presa in giro, rileva Adriana Musella, sono le cosiddette “primarie” dei parlamentari, nomi calati dall'alto, i "soliti noti", che vengono imposti in liste che passano sopra la testa di cittadini, la cui volontà non determina altro che una scelta già avvenuta. Purtroppo al popolo italiano non viene data un'alternativa ad una classe politica che si è mostrata fallimentare, deludente e incapace di essere al servizio del bene comune. In terra di camorra e di 'ndrangheta, il discorso diventa ancora più pesante se si pensa al cosiddetto decreto "liste pulite", che permette la candidatura, praticamente, a tutti, essendo il divieto limitato a coloro che avrebbero condanne per più di due anni. Ci chiediamo, dice la  Musella, in queste terre, dove le scelte politiche, nelle varie liste, sappiamo, sono state spesso dettate dall'etica e dove ritroveremo ancora i rappresentati delle cosche proposti in parlamento? Adriana Musella ricorda di avere proposto aggregazioni civiche e aver dato a tale scopo la disponibilità anche di un suo eventuale contributo. Ad oggi, sottolinea la Musella, tutto questo non può essere pensabile nè attuabile, perchè significherebbe portare acqua ed essere funzionali ai giochi sotterranei di una politica che purtroppo ha dimostrato di non voler cambiare. L'unica aggregazione possibile è quella di invitare la gente all'astensione.

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Author: Maurizio Gangemi