Cittanova (RC): i prodotti De.c.o. protagonisti di “Natale in fiera-I° mercatino dell’artigianato”

di Rosario Previtera. “Natale in fiera – I° mercatino dell’artigianato” è l’iniziativa del comune di Cittanova e dell’associazione “BCC Young di Cittanova” che animerà per la prima volta il nuovissimo e caratteristico piccolo centro commerciale comunale per l’artigianato, sito presso l’ex mercato coperto cittanovese; una struttura pubblica che darà la possibilità alle botteghe artigiane del comprensorio di collocarsi e contemporaneamente di mettersi in mostra permanente già dai prossimi mesi.

Da venerdì 21 dicembre e fino al 29 sarà possibile ammirare, degustare e conoscere prodotti caratteristici ed artigianali calabresi e reggini tra cui il “tris” di prodotti a marchio De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine di Cittanova): il Torrone ferro, la biondina, lo stocco. Le pasticcerie, i produttori di stocco ed i ristoratori locali, tutti insieme offriranno la possibilità di deliziare i palati dei visitatori con le bontà tradizionali del territorio a base di prodotti de.c.o. Il Torrone ferro di Cittanova nel nome stesso esprime la potenza del suo gusto. E’ un ottimo e tradizionale croccante alle mandorle tostate che vengono caramellate nello zucchero caldissimo, con vaniglia, cannella o chiodi di garofano. Si ottiene a mano utilizzando il tradizionale “squadro”, un antico telaio quadrato in legno che ne conferisce la forma e lo spessore. La Biondina di Cittanova viene ricordata da sempre in paese e nel circondario, visto che viene prodotta da più di mezzo secolo. Un tempo era la protagonista delle feste fatte in casa e dei matrimoni: grandi e piccini se la contendevano per il suo sapore unico. La sua ricetta viene ancora tramandata gelosamente da generazione in generazione con tutte le sue varianti che la rendono il dolcetto alle mandorle più ricercato in assoluto. Dalla Norvegia alla Calabria, come un cavaliere errante, lo stoccafisso arriva sulle tavole con tutta la sua forza ed il suo fascino nascosto, grazie alla  maestrìa dei produttori e alle peculiarità delle fredde acque di Cittanova. Il merluzzo essiccato naturalmente al freddo dei Paesi nordici, giunge a Cittanova per essere lavorato sapientemente per poi ottenerne pietanze tipiche: stocco alla cittanovese, stocco alla ghiotta, stocco e patate, stocco fritto, stocco crudo in insalata, ventricelle di stocco con funghi, frittelle di stocco e tanto altro ancora grazie ai prestigiosi chef e ai rinomati ristoranti cittanovesi. Un “tris” di qualità dunque che è già stato ribattezzato: il torrone ferro è il Re (del torrone), la biondina sarà la Principessa e lo stocco si identifica con il cavaliere errante poichè giunge da lontano. E per l’occasione, un ullteriore tuffo nel passato sarà possibile anche grazie ai tre figuranti in costume che oltre a rappresentare i tre prodotti de.c.o. (il re, la principessa ed il cavaliere) daranno ulteriore lustro alle numerose produzioni in esposizione, alcune delle quali dalla antica e nobile tradizione.

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Ravello (SA): il Premio “Città d’Ippocrate” 2012 ad Adriana Musella

L'Azienda Ospedaliera di Salerno ha consegnato ad Adriana Musella, Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", il Premio Città d'Ippocrate 2012 per l'impegno sociale. La cerimonia si è svolta ieri presso l'Auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello e la motivazione del premio è stata: "Aver trasformato un grande dolore in un impegno quotidiano ed instancabile facendo della lotta alla mafia una scelta di vita nella formazione della cultura del diritto e dell'antiviolenza tra le giovani generazioni".

Adriana Musella nel prossimo 2013 compirà 20 anni di attività antimafia e a questo traguardo è stato dedicato il riconoscimento che l'Azienda Ospedaliera di Salerno, sua città natale, ha voluto conferirle. A conclusione della cerimonia di premiazione il musical "Vttima di mafia" ha ricordato Gennaro Musella, l'ingegnere salernitano, padre di Adriana, fatto saltare in aria in Calabria.

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Reggio di Calabria: ANGA e Confagricoltura, iniziativa benefica “Natale… ma che bontà!”

Dopo il grande successo ottenuto la settimana scorsa alla prima uscita dell’iniziativa benefica “Natale… ma che bontà”, si replica il 21, 22 e 23 dicembre a Reggio Calabria sul Corso Garibaldi – fronte Piazza Italia, la mattina dalle ore 10.30 alle 12.30, e nel pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 20.00. Numerosi sono stati i cittadini che hanno trovato simpatica e lodevole l’idea di realizzare un cesto-dono, con i prodotti tipici locali, da regalare o portare a casa dato il fine benefico dell’iniziativa. L’attività organizzata da Confagricoltura e A.N.G.A. – Giovani di Confagricoltura – Reggio Calabria, punta a raccogliere fondi da devolvere a due tra le più importanti associazioni di volontariato operanti sul territorio reggino, “Nuova Solidarietà” e “Attendiamoci Onlus” di Reggio Calabria.

Oltre allo scopo benefico le associazioni organizzatrici si prefiggono l’obiettivo  di far conoscere le tipicità locali attraverso la promozione dei prodotti del  territorio, molte  infatti sono state le aziende associate che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa mettendo a disposizione i propri prodotti. Nell’esprimere la propria soddisfazione per l’ottima riuscita della manifestazione i due presidenti Barbaro e Lupini invitano la cittadinanza a partecipare all’iniziativa, perché: “L’emozione più grande, è la gioia di regalare un sorriso”. Dr. Giuseppe Barbaro, Presidente A.N.G.A, Giovani di Confagricoltura di Reggio Calabria, e Avv. Antonino Lupini, Presidente Confagricoltura di Reggio Calabria.

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Bruxelles (B): Pirillo (Pd) “Ritiro la mia richiesta di candidatura al Parlamento italiano, voglio restare in quello europeo”

“A seguito delle primarie per i parlamentari indette dalla direzione nazionale del Partito Democratico e alla deroga concessa in qualità di eurodeputato, ritiro la richiesta di candidatura. La scelta è determinata dal voler concludere il mio mandato presso il Parlamento europeo all’interno del quale porto avanti con impegno e tenacia innumerevoli battaglie per ciò che attiene l’ambiente, la salute, l’industria, l’energia e  la pesca. Le sfide da vincere per il prossimo QFP 2014-2020 sono altresì importanti e tengo a rimanere fedele ai miei impegni e agli elettori.

Ritornando sulle primarie, condivido pienamente il segnale di cambiamento lanciato dal Segretario Bersani e da tutta la direzione nazionale, affinché vengano definitivamente selezionate le personalità meritevoli e rappresentative. Il PD ha bisogno di questo, ma anche di scelte coraggiose. Ai candidati, ai volontari e all’intero popolo del Partito Democratico il mio in bocca al lupo e gli auguri per una sana campagna elettorale”.

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Roma: UNIPOL, Bianchi (Pdl) “Magistratura a orologeria non condizioni elezioni”

"È davvero giunto il momento di un impegno corale per il bene dell'Italia. La politica abbandoni definitivamente la propaganda autoreferenziale e la magistratura metta da parte i procedimenti ad orologeria contro Berlusconi. Sarebbe un segnale di grande responsabilità che apprezzerebbero principalmente gli italiani". Così la senatrice del Pdl, Dorina Bianchi in merito alla richiesta di condanna di Silvio Berlusconi per concorso in rivelazione di segreto d'ufficio.

È sacrosanto che i cittadini comprendano, in piena serenità e senza inquietanti incursioni della magistratura – conclude Dorina Bianchi -, il progetto politico del presidente Berlusconi e dell'area moderata, fatto di lotta alla persecuzione fiscale, di riforme costituzionali per riequilibrare i poteri dello Stato e di misure per il rilancio del "sistema Italia" .

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Pallacanestro, DNA: “lesione a manico di secchio del menisco mediale destro e lieve lesione distrattiva del collaterale mediale”, la diagnosi per Rugolo fermo 30 giorni

di Isabella Galimi*. Stop momentaneo forzato per Giovanni Rugolo. Il giocatore, nell’ultimo match contro Castelletto, ha infatti subito un infortunio, per il quale il medico della squadra, il dottore Calafiore, ha diagnosticato la necessità di un’operazione. “L’atleta ha subito una lesione  del menisco mediale chiamata manico di secchio e va operato per regolarizzare la lesione meniscale, nonché una lieve lesione distrattiva del collaterale mediale, sempre del ginocchio destro” dichiara il medico sociale nerarancio. 30 giorni saranno i tempi di recupero previsti a seguito dell’intervento, dopo i quali il giocatore potrà riprendere il lavoro sul campo.

Durante il recupero, Rugolo sarà sottoposto a terapia riabilitava, potenziamento muscolare, chinesi e ginnastica propriocettiva, che permetteranno al giocatore una celere ripresa. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggina: Durante “Con qualche innesto la salvezza sarà in tasca”; Gangemi “Un presidente discutibile, una squadra mediocre e prestazioni imbarazzanti la condurrano in Lega Pro”

Caro Maurizio, ti conosco come persona intelligente e capace di critica serena. Per questo motivo affido al tuo giornale online (grazie per annoverarmi tra i suoi collaboratori) questo articolo che altro non è che una riflessione pacata sulla Reggina. Ho fatto alcune fotoverbali, eccole. I due portieri (Baiocco e Facchin) hanno di mostrato di essere all'altezza della situazione. La difesa ha dimostrato di avere uomini validi purché non si distraggano scioccamente: Adejo è sontuoso, Ely è autorevole, Freddi un mastino e una crescita grande hanno fatto registrare Lucioni e Bergamelli inquadrando l’intero reparto in linea con la sufficienza.

A centrocampo Sarno e Bombagi non sembrano avere i 90 minuti nelle gambe. Il napoletano vorrebbe fare di più solo la fase di rifinitura, il sardo sta bene davanti alla difesa ma spesso perde lucidità nella fase della rifinitura. Non si discute Rizzato, Barillà bene ma discontinuo. Hetemaj è il migliore del gruppo di faticatori del pallone (che annovera anche Rizzo e Armellino). Insomma, un centrocampista di qualità nella distribuzione del gioco al posto dei faticatori e la salvezza (non posiamo aspirare ad altro) è in tasca. L'attacco, punta su Comi (ma deve giocare al ridosso dell'area), Ceravolo (deve solo cercare di fare bene l'ultima cosa di azioni travolgenti), Fishnallere (deve crescere, non può toglierci lui le castagne dal fuoco) e Viola (tecnicamente ottimo ma deve maturare caratterialmente). Il mister, Davide Dionigi: va sostenuto con convinzione e passione da tutte le componenti (nostra categoria compresa), e non bisogna dargli l'impressione di essere “solo” in una impresa impegnativa. Direttore, se riterrai sensato pubblicare questo articolo, mi piacerebbe che fosse accompagnato da un tuo commento. Caro Domenico, come vedi pubblico ciò che mi hai gentilmente inviato e, pacatamente ma in maniera molto risoluta com’è mia prerogativa, lo commento. Hai fatto una disamina completa, giocatore per giocatore, reparto per reparto. Io, invece, giudico la squadra nel suo insieme giacché a calcio si gioca in 11 e non singolarmente. 11 giocatori, come sai, se amalgamati bene possono anche sorprendere come nelle stagioni di Mazzarri per intenderci. Il mio giudizio schietto, diretto e leale è che la Reggina (intesa come squadra) sia semplicemente… scarsa in qualità (quindi in doti tecniche) e, di concerto, in quantità di gioco espresso e, ovviamente, di punti conquistati. Domenico, ti conosco da tempo per averti ascoltato durante le tue ospitate radiofoniche e molto meglio dopo averti conosciuto personalmente al ritiro di Saint Christophe nell’estate 2010. So, anzi sappiamo entrambi, che sei uno degli ultimi “inguaribili romantici” (ricordi quante te ne ho dette scherzosamente durante la partita Reggina-Varese, se non erro, allorquando la seguimmo uno accanto all’altro al “Granillo”?) eternamente innamorato della sua Reggina tanto da quasi non vederne i limiti e i difetti. Te lo giuro, sei davvero encomiabile per questo ma, se permetti, lo ascrivo al tuo amore per Reggio e al tuo contemporaneo viverci lontano da molti anni. Se vivessi qui, più vicino a tutto quello che qui succede intendo, riusciresti a percepire l’umore, persino l’odore, dei fatti che a queste latitudini avvengono e non solo attraverso tv, radio o internet ch’è vero trasmettono qualcosa seppur freddamente come gli strumenti che propagano le loro notizie. Vedi, caro Domenico, a Reggio, da anni, attorno alla Reggina, si respira un clima gelido. La gente, lo sportivo, persino il tifoso più acceso, ha deciso di disertare il “Granillo”. Non già, sia ben chiaro, per disaffezione rispetto alla propria squadra del cuore (ti garantisco che in ogni angolo della Città si parla, purtroppo, dei suoi scarsi risultati e, come sai, l’importante è che se ne parli) ma bensì per quella sensazione di nausea causata da uno e uno solo: il suo presidente pro-tempore. La gente, in sostanza, come ebbi modo di dire a Tribuna Amaranto (se non ricordo male proprio nella serata in cui eri ospite anche tu), non tollera più il suo essere padre-padrone piuttosto che pater familiae e, come ho ancora detto, sono assolutamente certo che, seppur in una serie inferiore, il “Granillo” tornerebbe pian piano a riempirsi a una sola condizione: l’assenza di tale personaggio. Credo di poter affermare (tu che ami le statistiche potresti fare una ricerca e darmi conforto e/o smentirmi) che quello della Reggina sia il presidente con più deferimenti, inibizioni e multe d’Italia e, di concerto, la Reggina la squadra più volte penalizzata e deferita (nel campo sportivo). Per quanto riguarda la giustizia ordinaria (fatta salva l’attesa del terzo grado di giudizio), lo stesso personaggio mi pare abbia già racimolato un anno e mezzo di condanna a seguito della famigerata “Calciopoli”, abbia ancora sul capo (mi pare) la denuncia dell’ex patron del Bologna Gazzoni-Frascara per via delle fidejussioni fallocche (ricordi la San Remo s.p.a.?) nell’estate del 2005 e ancora, fresca di qualche mese, la spada di Damocle riguardante l’inchiesta della Procura di Milano inerente le fatture false e la distrazione di denaro dalla società Reggina verso altri lidi (a questo si riferiscono gli ultimi due anni di inibizione ricevuti e l’associata multa pecunaria). Come se non bastasse, è notizia fresca di un paio di giorni il nuovo deferimento per l’affaire Cirillo del 2008 associato all’agente Pastorello. Un curriculum di tutto rispetto, non credi? E allora se le premesse sono queste, se si lamenta che non ha più quattrini (la Reggina, non lui: e la distrazione dei fondi? e l’ammissione di aver prodotto fatture false per esportare denaro?), se è vero com’è vero che, nella sua storia, la Reggina ha sempre più incassato che speso, come può allestire una squadra con qualità (che costa) piuttosto che una squadra mediocre tanto nel valore dei giocatori quanto nel loro rendimento? Come vedi, caro Domenico, a prescindere dalla tua corretta analisi, è il contesto che non c’è e che, quindi, inficia tutto il resto. La gente ha gli zebedei stracolmi dell’arroganza, della presunzione, dell’atteggiamento del personaggio di cui sopra. La Reggina, invece, ne risente anch’ella di tutte queste sue di lui caratteristiche. Dionigi? Sai quanto siamo legati tutti quanti a Re Davide, ma questo non basta. Ha iniziato la stagione bene salvo poi cedere ai dettami del presidente-direttore-allenatore e, quindi, snaturare il suo credo per far posto a quello esclusivamente aziendalista. No, così non va né può andare. Dionigi è l’allenatore, lo faccia o se ne vada. Le figure barbine che sta facendo non sono le sue (rosa mediocre e ingerenze dirigenziali) ma le fa lui. Se un contratto biennale contempla il mettere sotto i piedi la propria dignità professionale allora sono fatti suoi. Tanto più che, a microfoni spenti, ha avuto modo di dichiarare tempo addietro di essersi pentito di aver accettato la Reggina presumendo che il presidente fosse “cambiato”. Tu, Domenico, conosci qualcuno che, nato tondo, morì quadrato? Ecco perché, e concludo, la Reggina, oggi, sembra essere destinata alla Lega Pro che, come dissi, accetterei di buon grado (da lì, quando si chiamava C1, provengo tanto come tifoso quanto come giornalista) se e solo se questo significasse minor guadagno e, quindi, abbandono della società del personaggio di che trattasi. Ti aggiungo una cosa, e poi chiudo veramente, che credo sia esaustiva: dal 1978 al 2012 credo di esser mancato dal “Granillo” in tutto una decina di volte e di aver compensato con molte più trasferte, ma l’ultima partita che ho visto dal vivo è stata proprio Reggina-Varese di inizio novembre scorso. Sai perché? Sono l’ennesimo tifoso a cui ha fatto passare la voglia, il piacere, l’amore di seguire la Reggina. Ovviamente, lui, non se ne preoccupa: o direttamente dal “Granillo” o da casa abbonato su Sky il guadagno ce l’ha comunque! E questo è l’importante, il resto conta poco! Un saluto affettuoso, Maurizio. Maurizio ti chiedo un piccolo spazio per una breve replica (è possibile metterla in coda, in modo che i nostri lettori abbiano un quadro esaustivo?). Dici delle cose che hanno fondamento e che tanti a Reggio condividono. In tutto il vostro ragionamento c'è un vizio procedurale: quando si pensa quello che voi sostenete bisogna orientare con forza i fatti verso soluzioni alternative che a Reggio, caro Maurizio, non ci sono, perché nessuno vuole assumersi l'onere di gestire la più grande azienda di Reggio, di cui è la migliore icona. P.S:: l'onore di seguire la Reggina al “Granillo” assieme a te l'ho avuto nella gara culminata con la vittoria contro il Novara. Pubblicata la tua replica, replico a mia volta ancora in maniera risoluta: chi ha detto che non c’è nessuno in Città disposto ad assumersi gli oneri (certo il de cuius non la lascerebbe con nessun “onore” a suo vantaggio, non foss’altro perché non lascerebbe se ci fossero ancora vantaggi pro domo sua)? Ricordo, e certamente ricorderai anche tu, che nel lontano 1986, quando furono consegnate all’allora Sindaco della Città Mallamo, le “chiavi” della Reggina i reggini misero mano alle proprie tasche e diedero vita alla sottoscrizione popolare. Ovviamente, chi aveva più denari ne mise di più e si accaparrò la presidenza dell’ormai ex A.S. Reggina 1914 e da lì iniziò le sue grandi fortune economiche. A proposito, sai che fine fecero i “soci” o gli “azionisti” che misero quanto poterono nelle casse della nascitura Reggina Calcio 1986? Sono ancora “azionisti” o furono liquidati con un “vaffa” e chi s’è visto s’è visto salvo restare, nel corso degli anni, in pochi, anzi in pochissimi? Come vedi, caro Domenico, la storia è fatta di alti e bassi e, non credendo che non ci sia nessuno a prendere la Reggina in caso il “padrone” mollasse (anche se, onestamente, non so come qualcuno potrebbe acquistare senza libri contabili giacché mi pare, se non erro, che a cadenza biennale o triennale quest’ultimi soffrano di fenomeni di autocombustione e/o di furti) io, da tifoso, da giornalista con la schiena dritta, da Reggino, mi auguro di rivedere a Reggio la Paganese ma senza il personaggio. E’ lui che tiene la gente lontana dallo stadio mentre la Reggina ha sempre i suoi tifosi che la portano nel cuore. Hai ragione, abbiamo goduto delle reciproca compagnia nela gara contro il Novara. Sappi, quindi, ch’è dal 6 ottobre che soffro di nausea così tanto forte da tenermi lontano dal “Granillo”. Un abbraccio e buone Feste.

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Reggina & sociale: ieri sera la “Cena di Natale–Campioni per un sorriso” con raccolta fondi a favore delle Associazioni “Agedi Young” e “Per Federica onlus”

Ieri sera la “Cena di Natale – Campioni per un sorriso”, organizzata dalla Reggina Calcio, da sempre attenta agli aspetti sociali legati allo sport, presso Palazzo Foti, sede della Provincia. Obiettivo della manifestazione, che fa parte delle attività legate al marchio Reggina per il Sociale, raccogliere fondi a favore delle Associazioni Agedi Young e Per Federica Onlus. Ottima la risposta della città che ha gremito la totalità degli oltre 100 posti tavola riservati all’evento: tante le istituzioni e le grandi personalità presenti, insieme all’intera rosa della Prima Squadra amaranto e lo staff dirigenziale al completo, con in testa il Presidente Foti.

Una serata di grande convivialità in una cornice meravigliosa, la corte coperta del Palazzo, messa a disposizione dall’Amministrazione Provinciale. Un momento utile a rinsaldare il legame tra la Reggina ed il territorio, organizzato grazie al supporto di tante realtà, professionisti e aziende, che hanno risposto subito all’invito partito dal Club, comprendendo l’essenza di questo tipo di manifestazioni. Estremamente soddisfatto il Presidente Foti. “Ringrazio le istituzioni che hanno inteso sposare il nostro progetto, il Presidente della Provincia, che ha messo a disposizione questa meravigliosa struttura, i nostri sponsor, sempre molto vicini, ancora di più quando si tratta di offrire il proprio contributo per una causa sociale. Questa serata fa ormai parte della tradizione della Reggina. Da tanti anni ormai, in questo periodo dell’anno, la Reggina si impegna concretamente per sostenere chi è meno fortunato. Penso sia un dovere da parte nostra, come espressione di questa città. Non possiamo fermarci a questa splendida serata, della quale dobbiamo certamente essere orgogliosi, facendo in modo però sia un punto di partenza e non un punto di arrivo”, ha concluso il numero 1 amaranto. “Per la prima volta si cena al Palazzo della Provincia. Un evento storico, per il quale voglio dire grazie alla Reggina Calcio – ha aggiunto il Consigliere Provinciale Francesco Cannizzato –  Come Amministrazione Provinciale ritengo che sposare questa bellissima iniziativa sia stato un nostro dovere, tendendo la mano a due Associazioni che svolgono un ruolo di primaria importanza sul territorio. Abbiamo creduto in questo progetto, nell’obiettivo nobile perseguito in un momento di aggregazione come quello delle Festività, con l’impegno di proseguire questo percorso nel prossimo futuro”. Commosso il commento dei due Presidenti delle Associazioni, Agedi Young e Per Federica Onlus cui saranno devoluti i fondi ricavati dall’evento. “La buona riuscita di questa serata – spiegano Roberta Meduri e Maurizio Cacozza – è conseguenza dell’impegno di chi ha fortemente voluto questa manifestazione e di chi ha deciso di sposare la nostra causa partecipando. Campioni per un Sorriso accende i riflettori su quella che è l’azione delle nostre Associazioni a sostegno del territorio, un impegno quotidiano che ha già prodotto risultati tangibili e che, con il sostegno delle Istituzioni presenti, potrà produrne di nuovi nel prossimo futuro”. Conclude l’evento un brillante ed apprezzato intervento di Roberto Ciufoli, straordinario attore romano che ha allietato la serata con il suo repertorio, nato in seno all’indimenticabile “Premiata Ditta”.

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Reggio di Calabria: giovedì 20 Natale in casa Viola

di Maria Carmela Vazzana*. I mini atleti della Scuola di Basket Viola si ritroveranno insieme ai dirigenti, ai collaboratori, agli allenatori del Settore Giovanile neroarancio e ai giocatori della prima squadra per trascorrere un pomeriggio di giochi e  divertimento.

Appuntamento per il tradizionale scambio di auguri natalizi al Centro Sportivo Viola giovedì 20 dicembre 2012 alle ore 15:30. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: “Mezzogiorno e Mediterraneo, culla di Cultura e Tradizione”, l’ultimo impegno del 2012 dell’Associazione “Domenico Aliquò”

Dopo il formidabile successo della serata di gala della XI edizione del Premio Internazionale, un nuovo appuntamento vedrà protagonista l’Associazione Culturale “Domenico Aliquò”. Alle ore 11,00 di Venerdì 21 Dicembre, presso la Sala Biblioteca di Palazzo Foti, sede storica della Provincia di Reggio Calabria, si svolgerà la presentazione dell’Agenda 2013, “Mezzogiorno e Mediterraneo, culla di Cultura e Tradizione”, giunta alla sua IV edizione. Come sempre saranno tanti i nomi illustri che interverranno durante la presentazione e che verranno introdotti  dal Presidente dell’associazione, il Cav. Filippo Maria Aliquò.

Tra questi l’Onorevole Mario Tassone, Presidente Onorario dell’associazione; Il Dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria; il Dott. Giovanni Verduci, Vice-Presidente della Provincia; il Dott. Edoardo Lamberti-Castronuovo, Assessore alla Cultura e alla Legalità della Provincia; l’Avv. Ezio Pizzi, Presidente del Consorzio del Bergamotto; il Dott. Gianfranco Marino, Coordinatore Regionale Club dei Borghi più belli d’Italia; il Dott. Gioacchino Criaco, noto scrittore; l’Avv. Internazionale Giancarlo Liberati, Presidente del Comitato Organizzativo dell’associazione. Concluderà il Dott. Carmelo Spanti, Responsabile Rapporti con la Stampa dell’Associazione. L’istituzione di un Agenda è un idea nata dalla laboriosa mente del Cav. Filippo Maria Aliquò, il quale quattro anni fa, decise di raccogliere in un'unica opera tutto quello che potesse racchiudersi nel nome della  “Calabresità” donando così  a tutti i sostenitori dell’associazione non solo un utile strumento, ma anche un preziosissimo manuale della cultura Calabrese. Anche quest’ anno infatti all’interno dell’Agenda 2013 si potranno trovare, oltre alle innumerevoli Attività svolte dall’associazione, tutta una serie di indicazioni quali: le antiche tradizioni, i proverbi dialettali, le ricette che racchiudono l’arte culinaria, i luoghi più affascinanti, gli antichi mestieri, i personaggi illustri. Il tutto, “senza tralasciare quello che di più importante i nostri Avi ci hanno lasciato in eredità…il fondamentale patrimonio culturale della nostra amata terra di Calabria” come lo stesso Cav. Aliquò ha tenuto a precisare, sottolineando inoltre, che lo scopo della pubblicazione è perfettamente in linea con l’obiettivo primario dell’Associazione: “Promuovere la Cultura, il dialetto, le tradizioni, i prodotti tipici, i luoghi, le menti della nostra Terra…insomma la cultura calabrese a 360°. Con questa iniziativa cerchiamo di tenere vivo l’interesse di tutti per le nostre radici e per la nostra associazione che da sempre le promuove, le valorizza e le difende.” Scopo questo che l’Agenda ha portato avanti negli anni e che, pur essendo un’iniziativa giunta solo alla sua IV edizione, ha già avuto importantissimi riconoscimenti da parte di illustri personaggi tra i quali il Presidente della Repubblica, il Papa, il Presidente del Senato, il senatore Giulio Andreotti, e tanti altri. Non è un caso dunque che all’interno  si possano trovare rappresentate ogni mese, opere di celebri artisti nazionali ed internazionali come Aurelia Nania, realizzatrice della copertina, Manuel Campus, Silvio Formichetti, Nello Cuzzola, Giuseppe Fiore, Gisella Nania e Davide Ricchetti. L’intera cittadinanza è dunque invitata a partecipare e se lo vorrà, potrà trascorrere un intero anno in compagnia della cultura Calabrese e dell’associazione Culturale “Domenico Aliquò”. Dopo l’evento i presenti  potranno gustare un piccolo convito gentilmente messo a disposizione da Aziende vicine all’Associazione. Tra le prelibatezze offerte ci sarà: l’aperitivo della pasticceria Ficara di Salvatore Romeo, i dolci al Bergamotto de “Il Bergamotto” di Fortunato Marino, i salumi d’Aspromonte della Cooperativa Diamante, il formaggio ed il caciocavallo di Ciminà dell’azienda “Antichi Sapori” e infine l’olio dell’azienda Fabiano, il tutto accompagnato da un ottimo pane di grano casereccio.

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Salice di Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, domenica 23 il Concerto di Natale

Domenica 23 dicembre alle ore 19:30, presso il Parco Verde di Salice, nella tendostruttura, si terrà il Concerto di Natale organizzato e curato dal coro polifonico EquiVoci, diretto dal maestro Claudio Bagnato, e dalla Parrocchia SS Maria della Misericordia, con la partecipazione del complesso bandistico Euterpe diretto dal maestro Giuseppe Maira.

L’evento sarà occasione per Nuova Solidarietà per porgere i più affettuosi auguri di Buone Feste a tutta la comunità del territorio. Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

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Reggio di Calabria: Associazione “New Deal”, stasera in streaming la presentazione dell’Academy of Advanced Scientific Studies

Come da più richieste pervenuteci da chi vive in provincia (considerate le avverse condizioni metereologiche), per garantire di assistere alla presentazione ufficiale dell’Academy of Advanced Scientific Studies che si terrà stasera (19/12/2012) alle ore 18:00 presso la sede dell’associazione New Deal sita in Via Filippini 71, renderemo disponibile in streaming l'intera manifestazione attraverso il nostro nuovo servizio New Deal Channel, visibile sia sul sito www.aass.it che sul canale ufficiale http://www.ustream.tv/channel/new-deal-channel.

Durante la presentazione ricordiamo che saranno affrontati tutti i temi concernenti l’AASS la sua mission, la sua filosofia, le sue attività e gli strumenti attraverso i quali esse si concretizzeranno. Verrà cristallizzato il messaggio contenuto nel Manifesto, si presenteranno i gruppi di ricerca e il Journal. Seguirà la prima attività ufficiale dell’AASS che consisterà in un colloquium su una delle opere più importanti del XX° Secolo: La Teoria Generale di John Maynard Keynes. Il Presidente, Salvatore Palermo.

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Ravello (SA): II^ edizione del Premio “Città d’Ippocrate”, uno speciale riconoscimento per il sociale ad Adriana Musella

Saranno conferiti stasera dall'Azienda Ospedaliera di Salerno i Premi “Città d'Ippocrate” 2012. La cerimonia si svolgerà presso l'Auditorium "Oscar Niemeyer" di Ravello, con inizio alle ore 18, nel corso dell'evento "Notte dell'anima", promosso dall'Azienda Ospedaliera e dal Comune di Ravello. L'Azienda Ospedaliera ha deciso di assegnare uno speciale riconoscimento all'impegno sociale premiando Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", per l'opera svolta in vent'anni nella sensibilizzazione delle giovani generazioni alla cultura antimafia.

Gli altri riconoscimenti andranno al cardiochirurgo Giuseppe Di Benedetto, per la medicina, e a padre Enzo Fortunato, responsabile della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, per la cultura. L'iniziativa si concluderà con il musical "Vittima di mafia" dedicato all'ing. salernitano Gennaro Musella, padre di Adriana. Lo spettacolo sarà realizzato dalla Compagnia MagicaMenteMusical.

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Monasterace (RC): il Sindaco Lanzetta “Solidarietà al Sindaco di Soriano Francesco Bartone”

“L’ennesimo atto intimidatorio ai danni un amministratore calabrese (‘ndrangheta o criminalità comune non cambia nulla) – il Sindaco di Soriano Calabro Francesco Bartone – al quale esprimo a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Monasterace totale solidarietà  umana e vicinanza – tende a confermare quanto  documenta il Rapporto Nazionale  di Avviso Pubblico: “Amministratori sotto tiro”:  270 atti intimidatori in Italia nel 2011( il 27% in più del 2010), oltre a proiettili e messaggi  di morte recapitate via e-mail e facebook.

La Calabria guida purtroppo la classifica con il 31% delle minacce registrate nel 2011: un dato che sembra confermare quanto si è venuto a configurare nel pensiero di chi ritiene che “se vuoi fare l’Amministratore in Calabria devi mettere in conto un atto intimidatorio, più o meno grave”. Una convinzione aberrante, assolutamente non accettabile, altrimenti si rischia di dare ragione a quanti ritengono che la Calabria sia una realtà immutabile e immodificabile. Ma, per cacciare questi cattivi pensieri, è necessario fare Rete fra i Sindaci per rimodulare la sensibilizzazione dei calabresi verso pensieri positivi-attivi  da attuare insieme”. Maria C. Lanzetta, Sindaco di Monasterace.

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Pendolaria 2012: blitz anche in Calabria, Legambiente “Più treni e più servizi per i viaggiatori”

La rivolta dei pendolari contro il taglio dei servizi e il caro tariffe. Anche quest’anno Legambiente si mobilita con Pendolaria 2012 e con decine di blitz in tutt’Italia rilancia la vertenza dei trasporti. Il quadro è impietoso: vagoni e binari fatiscenti, taglio delle corse e addirittura di intere linee, sovraffollamento, aumento dei prezzi e disservizi continui che danneggiano in particolare i viaggiatori che ogni giorno di spostano per lavorare o studiare. Anche in Calabria il via alla protesta: si parte oggi 19 dicembre dalle ore 12 e fino alle 15 con un simbolico presidio sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, nei pressi della stazione Lido.

Gli ambientalisti criticano le politiche nazionali dei trasporti dell’ultimo decennio, che hanno privilegiato gli investimenti sulle autostrade penalizzando le ferrovie. Un trend seguito anche a livello locale: tra il 2003 e il 2012 nello Stivale l’ente regionale ha suddiviso al 50% tra gomma e ferro le risorse disponibili per le infrastrutture (circa 12 milioni di euro). Un trend che nell’ultimo triennio è diventato drammatico a causa dei tagli delle risorse alle Regioni, e di conseguenza ai trasporti locali: nel 2012 in Calabria è stato stanziato solo lo 0,03% del bilancio. Un dato su tutti evidenzia la negativa gestione delle risorse sul territorio: nel periodo 2001-2012 sono stati stanziati in servizi ferroviari aggiuntivi sono 15 euro per abitante. Nella nostra Regione si è assistito a un insostenibile impoverimento del servizio con tagli del 10%, con una media di 230 soppressioni di corse al mese (senza alcuna penale in capo all’ente gestore poiché non previste dai contratti di servizi), che con ogni evidenza rendono impossibile poter contare sul treno come mezzo di trasporto locale. Eppure, a fronte di 1.090 km di rete ferrata, sono 26.000 (di cui 15.600 abbonati) i viaggiatori che ogni giorno utilizzano i mezzi di Trenitalia e Ferrovie della Calabria. Chi tra questi volesse compiere il tragitto Cosenza-Crotone impiegherebbe circa 2 ore e 40 minuti, con un cambio, per percorrere i 115 chilometri che separano i due capoluoghi. Anche per ciò che riguarda il servizio interregionale la situazione è pessima: mancano gli accordi e si assiste, ad esempio, alla cancellazione della linea Sibari-Taranto. Tra le situazioni estreme è da segnalare quella dello Stretto. Le disfunzioni croniche dei servizi rendono impossibile la vita ai pendolari, che risentono fortemente della carenza del servizio diretto di traghetti tra Messina e Reggio Calabria, tra l’altro potenziabile con costi molto limitati. Uno dei comitati dei pendolari più attivo e arrabbiato è proprio quello dello Stretto. Legambiente Calabria chiede la realizzazione di una vera “autostrada del mare dello Stretto”. Il servizio attuale gestito dal Consorzio Metromare dello Stretto (costituito da RFI spa e Ustica Lines spa) è sovvenzionato con soldi pubblici mediante un contratto di servizio, stipulato tra Metromare e ministero dei Trasporti. Tale contratto, recentemente prorogato fino a giugno 2016, oltre che esoso per gli utenti, necessita di un miglioramento nella qualità e nel potenziamento delle corse. Nell’ottica dell’area metropolitana, sarebbe utile l’applicazione di una tariffa attraverso un biglietto unico per l’utilizzo dei bus del trasporto urbano e degli aliscafi, un’idea realizzabile con il contributo delle due Regioni coinvolte, a cui si chiede di rilanciare i collegamenti sullo Stretto anche con l’acquisto di due nuovi aliscafi. Così come evidenziato nel rapporto Pendolaria 2012 un altro intervento da rilanciare è quello del treno Tamburello che al momento non viene più effettuato. Si tratta del collegamento Melito di Porto Salvo-Reggio Calabria-Rosarno, una linea ferroviaria vantaggiosa per i pendolari perché espleta un servizio di metropolitana di superficie, introdotto per diminuire i disagi causati dai lavori sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria che, come è noto, non è ancora terminata, mentre dal dicembre del 2010 il servizio non è più stato finanziato dal ministero dei Trasporti, che ha cancellato le risorse necessarie. La Regione Calabria, nell'ambito del servizio ferroviario regionale, ha deciso lo scorso anno di finanziare e garantire la presenza di questo treno indipendentemente dai lavori autostradali salvo poi ripensarci per il 2012. Per quanto concerne i treni a lunga percorrenza che, oltre ai tagli delle corse, scontano ritardi strutturali che allontanano sempre più la Calabria dal resto del Paese. Ad esempio, è stato calcolato che, ammodernando la linea Salerno-Reggio Calabria con una spesa di 270 milioni, sarebbe possibile ridurre il tempo di percorrenza tra lo Stretto e Roma a 4 ore e 32 minuti. “In Calabria tra il 2010 ed 2011 – si legge ancora nel rapporto – sono stati soppressi 4 Intercity notturni e addirittura 12 treni Espressi che permettevano, con un costo contenuto, di collegare questa regione sia con la Sicilia sia con Roma. Solo nell’ultimo anno sono stati tagliati gli Espressi diretti a Torino, Milano, Venezia e Bolzano, mentre nel 2012 i tagli più gravi hanno riguardato la linea Jonica. In quest’ultimo caso oltre alla mancanza ormai di passaggio dei treni, con un solo treno al giorno tra Metaponto e Reggio Calabria (ed un cambio a Catanzaro Lido), si assiste anche alla chiusura di biglietterie di stazioni importanti come Sibari e Crotone”. A indicare lo stato disastroso delle stazioni è il caso dello scalo ferroviario Lamezia Terme-Sambiase: binari invasi dalle erbacce, cedimento di intonaco da parte del corpo centrale dell’edificio, bagni fatiscenti. Una stazione che invece dovrebbe essere fondamentale per il territorio in vista del progetto di metropolitana leggera, più volte annunciata e mai realizzata. “Le priorità su cui chiamiamo Governo e Regione Calabria a intervenire – dichiara Giuseppe Toscano, direttore di Legambiente Calabria – riguardano in particolare la riqualificazione dell’intera linea ionica e del parco vagoni. Occorre poi potenziare il servizio sulle linee pendolari: attualmente gli abbonati alla rete regionale viaggiano su linee scadenti, con convogli vecchi e spesso con un numero insufficiente di carrozze, senza dimenticare che la cadenza “migliore” è di oltre 30 minuti. Per raggiungere tali obiettivi è dunque necessario procedere all’acquisto di nuovi treni”.

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Aeroporto dello Stretto: scoppia il “caso” Blu Express. La Sogas vanta crediti per 1,2 milioni di euro dalla compagnia aerea che oggi si trova in concordato preventivo. Voli per Milano e Roma comunque garantiti mentre si aspettano i soldi della regione

Un milione e duecentomila euro. A tanto ammontano i debiti della compagnia aerea Blu Panorama Express  in favore della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto.  È lo stesso Presidente Sogas, dott. Carlo Alberto Porcino, che dopo averlo fatto verbalizzare ufficialmente in occasione della ultima Assemblea dei Soci a fornito questa notizia in occasione della conferenza stampa di fine anno svoltasi in Aeroporto. Molti altri i temi trattati in una panoramica a 360° offerta dal n.1 dell’Aeroporto dello Stretto ai giornalisti senza fare sconti a nessuno a partire dalla ormai ex compagnia di Bandiera oggi nuova Alitalia – CAI che a Reggio Calabria opera e continuerà ad operare pur penalizzando lo scalo con ben 38 voli tagliati o cancellati in un solo anno. 

Ma procedendo per ordine. La “nuova” Alitalia e l’Aeroporto dello Stretto. “Analitica ed impietosa”. Per come riportato dai giornali anche io ho avuto questa l’impressione leggendo il testo dell’interpellanza urgente presentata dall’on. Nino Foti e dall'on. Moffa e da altri parlamentari mediante la quale si chiede al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nonché al Ministero dello Sviluppo economico, nell’ambito delle rispettive competenze,  di intervenire nei confronti di Alitalia – Cai affinché la medesima compagnia aerea:  riveda il piano aziendale nell’ambito della riduzione delle rotte aeree verso la Calabria, ripristini il numero dei collegamenti inizialmente previsti ed, infine, riesamini le politiche tariffarie e di traffico praticate. Così finalmente arriva qualche buon segnale di attenzione dal parlamento per il nostro aeroporto. – commenta inoltre Carlo Porcino – Come società di gestione ci spacchiamo la schiena a lavorare duramente tutti i giorni per recuperare il tempo perso e per pagare anche i debiti che altri hanno fatto e, sinceramente, non si può tollerare che sistematicamente, ogni tot di tempo, ci ritroviamo sempre a subire nel corso degli anni delle scelte penalizzanti come quelle operate da Alitalia. Noi con Alitalia intendiamo, se loro vorranno, andare a trovarli per sederci insieme a ragionare così da poter programmare una intensa nuova stagione, vorremmo farlo però senza correre il rischio del passato ad esempio con Airone (e i risultati si vedono considerata come è andata a finire per i voli su Bologna e Pisa, non più operati in attesa del contributo promesso dalla Regione) non vorremmo, ribadisco, che una volta conclusa una intesa con noi poi loro si vada altrove in cerca di promesse dal mantenimento delle quali dipende forse un offerta completa o meno di voli e destinazioni. Non è così che deve funzionare. Se Alitalia impiega le aeromobili giuste non Le garantiamo voli sempre pieni.  E, cortesemente, non mi si venga a dire che ad Alitalia non conviene investire sul traffico aereo al sud Italia! Già perché gli aerei, quelli che ci sono, viaggiano pieni zeppi in questi periodi e, oltretutto, il prezzo dei biglietti aerei praticato sempre da Alitalia è altissimo. Perché accade tutto questo? C’è un chiaro intento penalizzante nei confronti della Calabria e dell’Aeroporto dello Stretto in particolare. Sinceramente non capisco i motivi di una  simile policy aziendale. A queste difficoltà si aggiunga poi che chi a costi altissimi e con orari estremamente penalizzanti riesce a  giungere via aerea in riva allo Stretto per trascorrere solo per qualche giorno le vacanze di natale rischia di rimanere bloccato qui senza un volo di ritorno a stretto giro di posta o comunque alla portata delle tasche di qualsiasi normalissimo padre di famiglia italiano. Sul “caso” Blu Express. Non vorremmo – ironizza Porcino – che oltre il danno si aggiungesse pure la beffa. Già perché leggendo di recente la stampa locale abbiamo appreso, devo ammettere con non poco stupore, che proprio Blu Express, paradossalmente, sarebbe una di quelle compagnie aeree che godrebbe ancora di incentivi economici da parte della Regione. Anche se in questi casi il condizionale è d’obbligo, questa situazione rischia di presentarsi come il paradosso dei paradossi. Mentre la Sogas dichiara ai propri soci, Regione compresa, l’esistenza di una situazione debitoria di Blu Express per 1,2 milioni di euro, nello stesso giorno leggendo i giornali si apprende che: “la Regione pare che abbia già accordato alla compagnia (appunto Blu Express) le risorse finanziarie necessarie a garantirne la presenza” appunto presso gli scali di Reggio e Crotone”. Chiuse le virgolette una riflessione è d’obbligo, soprattutto se si considera la risposta che Blu Express fino a qualche tempo fa forniva ai nostri uffici:  “siccome aspetto ancora i soldi dalla Regione quindi non ti pago”. Ma, si badi bene, Blu Express i soldi che deve alla Sogas li ha già incassati dai biglietti aerei che nel frattempo sono stati venduti. È proprio su quei soldi che dovrebbe riconoscere a Sogas i suoi diritti aeroportuali. In altri casi tutto si potrebbe risolvere davanti ad un giudice se non fosse che Blu Express è in concordato preventivo pre – fallimentare. In altre parole è protetta dalla normativa in materia che inibisce azioni risarcitorie o altre forme di ingiunzioni di pagamento a favore di eventuali creditori di Blu Express, come Sogas  appunto, consentendo comunque al vettore di continuare ad operare purché lo faccia in assoluta correttezza nei pagamenti. Il conclamarsi di questo ennesimo “caso” Blu Express – evidenzia Porcino – forse potrà finalmente favorire un momento di riflessione su questa che rischia di diventare ormai una “triste abitudine” per i calabresi che tengono a prendere l’aereo… Il sistema aeroportuale regionale vede ripetersi, infatti, in modo frequente e quasi ciclico casi di compagnie aeree che, ormai giunte sull’orlo del fallimento, improvvisamente manifestano interesse per iniziare ad operare in Calabria. Appare chiaro a tutti il motivo di questo loro interesse. Sanno benissimo che ciò comporterà un incentivo economico da parte di qualche Ente Finanziatore. Finiti i soldi però queste compagnie, se non sono già fallite prima, sistematicamente vanno via scappando con il bottino. L’Aeroporto dello Stretto ha già vissuto queste dannose circostanze molte volte. Air Malta, ad esempio, finiti i soldi del Comune è andata via, sebbene il servizio che offriva fosse ottimo incontrando ampiamente il gradimento da parte dell’utenza del Tito Minniti..  Che dire poi degli “incontri ravvicinati” con Air Italy o con Alpi Eagle, entrambi capaci di creare degli spaventosi buchi nei bilanci della Sogas… Per non parlare dei recenti casi legati alle note vicende che interessano Wind Jet sul Fontanarossa o l’abbandono di Ryan Air in molti scali dove faceva base fino a qualche tempo fa. Personalmente, sin da quando ci siamo insediati, è nota a tutti la policy che abbiamo scelto di seguire – sottolinea Porcino – a noi non interessa affatto se e quanto un ente finanziatore intenda incentivare la presenza in uno o più scali aeroportuali di qualsivoglia compagnia aerea. Alla Sogas non interessa sapere quanti danari pubblici vanno a finire nelle tasche di questi imprenditori. All’Aeroporto dello Stretto interessa però avere a che fare con compagnie aeree serie e credibili, che non generano passività o debiti e, soprattutto, che aumentando i volumi di traffico passeggeri per l’aeroporto, quindi con maggiori destinazioni e con voli più frequenti a tariffe vantaggiose, si dimostrino capaci di generare così maggiori ricavi anche per la nostra società di gestione. Certamente non è questo il caso di Blu Express, almeno secondo quanto fin qui abbiamo potuto constatare considerati i debiti poiché, se fosse confermato il perdurare dell’intervento economico di un ente finanziatore oltre la naturale fase di start up, si sta dimostrando un vettore capace solo di tendere la mano per mettersi in tasca i soldi dei calabresi senza però poi onorare gli impegni e, soprattutto, pagare quanto deve alle varie società di gestione nonostante i profitti maturati dalla vendita dei biglietti per i voli operati dalla stessa compagnia aerea presso i diversi scali aeroportuali calabresi. Cosa che, ad esempio, non sta accadendo con Volotea, almeno per quanto ci riguarda. Forse questa scelta di rigore e trasparenza non genererà un exploit nel traffico passeggeri. Ma siamo sicuri che almeno non crei nuovi debiti, almeno per responsabilità dirette dell’attuale management di Sogas. Ci aspettiamo, dunque, che qualsiasi Ente Territoriale, Regione in primis, intenda finanziare ancora Blu Panorama si accerti prima che tale azione non finisca per recare danno non tanto e non solo alle casse di società di gestione, appunto come già accaduto alla Sogas, ma quel che è peggio, all’interesse pubblico generale della utenza dei vari scali aeroportuali. Una utenza – conclude Porcino – che avrebbe invece più bisogno di compagnie seriamente disposte a mettersi in gioco, a credere nelle potenzialità turistiche della Calabria, che non vengano qui solo in funzione di contributi ed incentivi bensì per entrare realmente in competitività tra di loro, attraverso meccanismi di leale concorrenza di mercato, a tutto ed esclusivo vantaggio della loro clientela poiché ciò genererebbe di sicuro minori tariffe e maggiori voli. Sui dati di novembre. Sicuramente positivi i segnali di ripresa per il traffico passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto. Buoni risultati che seguono, a dire il vero, la leggera flessione negativa del mese di ottobre (-10%) in linea con il riepilogo di Assaeroporti attestatosi al -4,7% su scala nazionale. Nel solo mese di Novembre, secondo la stessa Società di Gestione, sono ben 46.986 i passeggeri che hanno scelto di viaggiare dall’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti. Un dato significativo se confrontato ai 37.938 passeggeri del novembre 2011 e, soprattutto, se consideriamo la crisi economica che spinge verso il basso il traffico di passeggeri. A Reggio Calabria, invece, sono quasi diecimila le persone in più che hanno scelto l’Aeroporto dello Stretto. Il che rappresenta un più che lusinghiero +23,85% aumento di passeggeri. Sulla clientela di Messina. Certamente – dichiara il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino – la coincidenza della avvenuta chiusura temporanea dello scalo di Fontanarossa avrà pure giovato a questo incremento di passeggeri.  Noi dal canto nostro, come Aeroporto dello Stretto, con i mezzi di cui disponiamo ce l’abbiamo messa tutta per informare i passeggeri di Messina e provincia sulla offerta e sui servizi che offriamo alla clientela.   La nostra scommessa  – prosegue Porcino – sarà vinta se questa importante clientela messinese continuerà a scegliere la comodità e la vicinanza territoriale dell’Aeroporto dello Stretto. Sull’attuale offerta voli. Molto c’è ancora da fare. Infatti se guardiamo l’attuale offerta dei voli e delle destinazioni esistenti sicuramente anche noi  di Sogas – ammette Porcino – riteniamo che le stesse meriterebbero di essere maggiori e ben più variegate. Stiamo incalzando molte compagnie invitandole ad investire sul nostro scalo indipendentemente da qualsivoglia forma di incentivo economico. I fattori che spingono una compagnia aerea ad operare presso uno scalo sono infatti molteplici. Il lavoro che stiamo facendo volto al superamento delle limitazioni tecniche applicate allo scalo da Enac va appunto nella direzione di creare tutte le condizioni affinché tutte le compagnie aeree non abbiano più scuse da accampare ed inizino ad operare da Reggio Calabria. L’Aeroporto dello Stretto ha dimostrato in questi mesi che ha una clientela che risponde bene alle novità, che ha voglia di volare. Sulla nuova offerta di Volotea. Proprio per questo accogliamo con particolare favore la scelta di Volotea che – come peraltro comunicato dalla stessa compagnia low cost –  a partire dal 20 dicembre fino al 6 gennaio 2013 aumenterà l’offerta dei collegamenti disponibili dallo scalo calabrese, in direzione di Venezia: partire sarà quindi ancora più facile, comodo e conveniente per tutti coloro che vogliono approfittare del break invernale per decollare alla scoperta di una destinazione affascinante e suggestiva, come Venezia o per raggiungere facilmente rinomate località sciistiche del Paese come Cortina o le Dolomiti. Nel dettaglio, da Reggio Calabria verso Venezia sono previsti voli quotidiani dal 20 dicembre al 6 gennaio, ad eccezione del 25, 28, 30 e 31 dicembre e del 2 gennaio, quando non sarà effettuato alcun collegamento. Altri voli. Presto, anzi prestissimo, presenteremo nuovi collegamenti frutto esclusivamente di trattative avviate da Sogas e senza alcun altro tipo di incentivo da parte di alcun ente finanziatore. Stiamo per riproporre un collegamento da Reggio Calabria a Malta con un breve scalo a Palermo.  E speriamo si possa prolungare fino a Napoli. Partirà poi quasi sicuramente anche il volo per Genova. Stiamo ancora trattando per delle interessanti destinazione che colleghino l’Area dello Stretto con le principali capitale dell’ Est – Europa, proprio laddove oggi si ritrovano importanti investitori italiani nonché numerosi studenti universitari. In conclusione. Incentiveremo altresì l’attenzione dedicata all’utenza messinese con corse e collegamenti bus dedicati in coincidenza con i principali voli operati presso il nostro scalo. Questo e molto altro ancora c’è da fare. A Marzo contiamo di essere pronti a presentarvi una stagione Summer esaltante, nello stesso tempo non perderemo d’occhio i tmei nevralgici e centrali per il futuro sviluppo dell’Aeroporto dello Stretto: il riappalto dei lavori per la nuova aerostazione, il superamento delle limitazioni e la definizione concreta della privatizzazione. Tre direttrici che intenderemo seguire anche per il 2013. Nel frattempo non ci resta che augurarvi di trascorrere tutti quanti delle buone feste nella speranza che qualche piccolo gesto di bontà e di solidarietà regali un sorriso a chi ne ha davvero bisogno. 

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Palmi (RC): dalla colonia agricola all’Istituto Agrario: cent’anni di storia

di Antonio G. Lauro. Tutti gli anniversari e tutte le ricorrenze sono parimenti importanti, e servono a celebrare ed a non dimenticare eventi, date e luoghi della nostra memoria, ma giovedì 20 dicembre 2012, dalle ore 9:30, presso la Casa della Cultura "Leonida Répaci", verrà ricordato il "centenario" di una grande istituzione scolastica calabrese: la Scuola Agraria di Palmi (RC). Si festeggerà una scuola che, nel tempo, ha offerto un percorso scolastico culminante con un'opportunità di lavoro a tanti giovani calabresi, al punto da "sfornare" migliaia di professionisti, tra cui il sottoscritto, oggi impegnati attivamente nel mondo agricolo europeo.

Dicevo dei tanti tecnici passati attraverso la formazione che l'istituto palmese ha sempre offerto, essendo fucina – ieri e oggi – di fior fiori di professionisti, garantendo un ricambio generazionale del settore agricolo non solo calabrese. A garantire l'ufficialità dell'evento, al pari di ogni anniversario di rilievo, sarà l'esecuzione "live" dell'Inno Nazionale, che aprirà il momento convegnistico. Dopo l'apertura dei lavori curata dal dirigente scolastico Ciappina ed i saluti delle autorità, verrà proiettato il docufilm "1912-2012. Dalla Colonia Agricola all'Istituto Tecnico Agrario Statale", per passare alla seconda parte su "Istruzione e lavoro: prospettive nel settore agrario". A trattare i delicati temi in programma sono stati chiamati, tra gli altri, il neo preside dell'Università di Agraria di Reggio Calabria Giovanni Gulisano, il presidente del collegio dei periti agrari di Reggio C. Denisi, il presidente dell'ordine agronomi e forestali Poeta ed una colonna storica della formazione agraria calabrese, il preside Giuseppe Rizzitano. Tra gli indirizzi di augurio e di saluto, pervenuti da ogni angolo della nostra penisola, anche il mio personalissimo: "Cento di questi giorni, scuola agraria"!

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Reggio di Calabria: Associazione New Deal, ieri il primo incontro sul tema “Può l’uomo autodistruggersi distruggendo l’ambiente?”

di Salvatore Palermo*. Si è svolto ieri il primo incontro del progetto N@ture in Action promosso dall’Associazione di Volontariato New Deal in collaborazione con l’Associazione Fag. l primo incontro hanno preso parte una trentina di studenti (quasi tutti dei primi anni) appartenenti alle Facoltà di Giurisprudenza ed Agraria. I ragazzi dopo una presentazione sul programma “Youth in Action” si sono confrontati sul tema: “Può l’uomo autodistruggersi  distruggendo l’ambiente?” Dalla discussione sono emersi pareri contrastanti che pertanto hanno alimentato il dibattitto, creando un clima di confronto e partecipazione.

Dall’analisi dei peggiori comportamenti che può avere l’uomo nei confronti dell’ambiente, è scaturita una suddivisione degli atteggiamenti nelle due categorie “Egoismo” e “Consumismo”, che al prossimo incontro (che si svolgerà a Gennaio) costituiranno i due gruppi di lavoro nei quali verranno divisi i partecipanti, per consentire un migliore confronto approfondendo l’ analisi attraverso l’ausilio di personale esperto. L’intero incontro si è svolto attraverso la tecnica di dialogo strutturato “Open space tecnology”,  garantendo la parola a tutti i partecipanti e riuscendo a spronare il confronto, al fine ultimo di mettere tutti i ragazzi al centro del dibattito. Viva soddisfazione per l’andamento dell’incontro è infine stata espressa dai presidenti delle due associazioni coinvolte: Salvatore Palermo (Associazione di Volontariato New Deal) e Federico Minniti (Associazione Fag). *Presidente Associazione di Volontariato New Deal. 

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Reggio di Calabria: Panico ai reggini “Non percorrete la strada dell’autoflagellazione, non cadete nell’errore di perdere la fiducia perché ciò coincide con la fine di un popolo, mentre in questa città ci sono molte cose su cui fondare il riscatto”

di Emilia Condarelli. Un esortazione forte a reagire propositivamente, per trasformare il momento difficile che la città sta vivendo in un’occasione, è stato indirizzato ai reggini dal commissario Vincenzo Panico, intervenuto all’assemblea programmatica del Csv dei Due Mari, un evento importante per il mondo del volontariato che è anche coinciso con l’inaugurazione della sala conferenze della parrocchia San Sebastiano al Crocifisso. “Non percorrete la strada dell’autoflagellazione, non cadete nell’errore di perdere la fiducia perché ciò coincide con la fine di un popolo, mentre in questa città ci sono molte cose su cui fondare il riscatto”.

A questo proposito, il commissario ha sottolineato come la situazione di Reggio non sia differente da quella di molti altri luoghi in Italia, in Europa e nel mondo, considerato il particolare momento storico di recessione economica. A Reggio vi sono tante buone ragioni per sperare, ha detto ancora Panico, ribadendo l’importanza che si inietti fiducia nella popolazione. Quindi, ha fatto l’esempio positivo della risposta forte ed efficace che le strutture comunali e la società civile sono stati capaci di offrire in occasione dello sbarco di clandestini registratosi nei giorni scorsi. Panico poi, evidenziando l’importanza del rispetto delle regole, ha raccontato della propria sofferenza nel lavorare “come dietro una parete di cristallo”, spiegando la necessità di operare anche nel rigore del silenzio”. Emozionato anche per la sua seconda uscita pubblica dal giorno dell’insediamento, esattamente due mesi dopo. Quindi, sottolineando che “il volontariato costituisce l’anello determinante per il mantenimento della coesione sociale”, ha ribadito massima attenzione verso un settore che si occupa dell’erogazione di servizi essenziali in favore delle classi sociali più deboli e bisognose d’assistenza. Il commissario Panico, infine, ha anticipato alcune importanti novità in arrivo per Reggio: un concorso di idee  per la valorizzazione ed il rilancio del Museo nazionale della Magna Grecia, che sarà presentato ufficialmente a gennaio dal ministro Barca ed inoltre la prossima approvazione del regolamento per la concessione dei beni confiscati alla ‘ndrangheta. Quindi, l’intervento del presidente del Csv, Mario Nasone, che ha centrato l’attenzione sulle forti difficoltà che attraversa il mondo del terzo settore, rimarcando la necessità che vengano fatte scelte politiche significative, mentre invece continuano i tagli. “Non è di tablet  che il volontariato e le associazioni hanno bisogno– ha detto Nasone – ma di interventi strutturali significativi”. Basti pensare, ad esempio – ha proseguito Nasone – che nel Comune di Reggio, a fronte di una pianta organica che prevede la presenza di trentacinque assistenti sociali, ve ne sono soltanto sei. Dopo l’intervento del presidente Nasone, il testimone è passato al direttore del Csv, Giuseppe Pericone, il quale ha illustrato la programmazione per il 2013. Si tratta di un piano complesso d’iniziative a supporto delle organizzazioni di volontariato operanti sul territorio dell’intera provincia reggina, che spazia dai progetti di orientamento e propedeutica al volontariato, dai percorsi esperienziali di accoglienza e scambio tra le associazioni alle microazioni in coprogettazione, dai corsi di aggiornamento e qualificazione alla formazione dei quadri del volontariato, dalla convegnistica alla consulenza, assistenza e tutoring alle associazioni. Ma, un capitolo di rilievo del programma 2013 predisposto dal Csv  dei Due Mari, oltre quelli dedicati al supporto e alla formazione, riguarda il mondo giovanile e la divulgazione nelle scuole dei principi etici che animano il volontariato. In quest’ottica s’incastona la nuova edizione del progetto “Scatti di Valore”, che coinvolge associazioni e studenti della provincia reggina ed ha registrato negli scorsi anni grandi consensi e forte partecipazione. Fortemente significative nella programmazione Csv anche le iniziative dedicate al carcere e alla giustizia riparativa. Inoltre, tra le molteplici azioni cantierizzate, una sezione rilevante attiene anche alla comunicazione che, nell’era di internet e della multimedialità, punterà soprattutto sul web per facilitare l’accesso alle informazioni e potenziare il sistema di rete tra le associazioni che operano sul territorio ed il Centro servizi al volontariato.

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Gambarie di Santo Stefano in Aspromonte (RC): Ente Parco d’Aspromonte, Alvaro “Avvicinare i ragazzi delle scuole ai valori dell’Ambiente”

di Mario Fabrizio de Pasquale*. “Puntare sulla Scuola, con decisione, favorendo l’apprendimento dell’Educazione Ambientale tra giovani e giovanissimi”. E’ quanto afferma Antonio Alvaro, neocommissario straordinario dell’Ente Parco d’Aspromonte. “C’è la necessità di attuare – aggiunge Alvaro – in un’area protetta come quella aspromontana, dei nuovi processi formativi che mirino al recupero di una coscienza del patrimonio ambientale. Impulsi di questo tipo assumono ancora maggior rilievo se indirizzati verso il mondo della Scuola.

Quello dell’Educazione Ambientale, infatti, è aspetto prioritario rispetto ad ogni altro”. “Sono convinto – prosegue il commissario straordinario – che lo sviluppo di una coscienza ambientale possa fare da volano per la crescita dell’area protetta. Infatti, il Parco costituisce un vero e proprio laboratorio all’aria aperta in cui svolgere attività didattica, il luogo naturale nel quale la tutela dell’ambiente può essere compresa e recepita dagli utenti. Questo territorio, con i suoi oltre 65 mila ettari e i 37 comuni della provincia di Reggio Calabria in esso ricadenti, rappresenta un sistema-ambiente al cui interno convivono spiccati valori identitari: da quelli naturalistici e ambientali, a quelli culturali come le tradizioni artigianali ed enogastronomiche”. “L’idea – conclude Antonio Alvaro, commissario straordinario dell’Ente Parco d’Aspromonte – è quella di dar vita a dei protocolli d’intesa con i soggetti interessati, così da iniziare un progetto importante che consiste nell’istituzione di un centro permanente di Educazione Ambientale. L’Ente Parco, dunque, è molto attento ad attuare azioni sinergiche con altre istituzioni, quelle scolastiche in primis, al fine di favorire una coscienza di riappropriazione del territorio proprio partendo dai ragazzi. Una riappropriazione che abbia come fulcro l’aspetto pedagogico per un diverso rapporto con l’Ambiente e quanto ad esso appartiene”. Sempre in tema di Educazione ambientale, l’Ente Parco d’Aspromonte, con Delibera di Giunta Regionale n. 383/2012, è stato integrato nel Sistema di Rete Regionale In.F.E.A. L’inserimento della realtà aspromontana nel Programma In.F.E.A. – Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale – consente di far parte di un’ampia rete fatta di persone, istituzioni e società civile, volta a promuovere l’educazione allo sviluppo sostenibile. Farne parte, dunque, consente ancor più di dare vita ad un percorso che avvicini i ragazzi alle problematiche ambientali. Contatti: Parco Nazionale dell’Aspromonte, Via Aurora 1, 89050 Gambarie di Santo Stefano in Aspromonte (Reggio Calabria); Tel. +39 0965 743060, Fax +39 0965 743026. Ufficio Stampa & Comunicazione: mariofabrizio.depasquale@gmail.com, PEC: epna@pec.parcoaspromonte.gov.it, e-mail: info.posta@parcoaspromonte.gov.it. *Ufficio Stampa Ente Parco d'Aspromonte.

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