Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 24 maggio 2013 ore 21.00, conferenza pubblica del dr. Francesco Macheda su “Alla conquista del grande Nord e le meraviglie del cielo artico”

Dopo la conferenza del Dott. Mauro Dolci inerente al continente antartico, per “par condicio” venerdì 24 maggio ore 21,00 al Planetario provinciale Pythagoras si parlerà dell’Artide.

 

L’Artide un mondo così estraneo a quello in cui viviamo, ci da l’impressione di aver cambiato pianeta o aver messo le mani nell’era glaciale della preistoria del mondo. Nonostante le condizioni di vita estreme e il clima impervio, l’Artide mantiene il suo fascino con le sue meravigliose forme di vita, flora e fauna, e con le sue popolazioni antichissime che mantengono e si tramandano da secoli tradizioni usi e costumi. L’Artide regione chiave per la ricerca scientifica che contribuisce alla conoscenza dell'intera Terra, tentando di scoprire i processi fisici, chimici, biologici, geologici e sociali anche in considerazione dei cambiamenti climatici che interessano il nostro pianeta. L’Artide affascinante e drammatico al tempo stesso, ricco di storia per i suoi miti e leggende legate al desiderio di conquista del polo nord geografico e alle esplorazioni che si sono susseguite nei secoli, concluse talvolta con esiti anche drammatici e che rappresentano ormai un’epopea intramontabile nella storia dell’umanità. L’Artide magico, con gli spettacoli e miti naturali nel suo cielo di mille colori, come l’Aurora borealis o ricchi di fascino come il sole di mezzanotte. Di questo e molto altro si parlerà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria venerdì 24 maggio ore 21.00 nel corso di una conferenza a tema: “Alla conquista del grande Nord e le meraviglie del cielo artico”, facente parte del ciclo di incontri: “Astronomia… non solo Astronomia 2013”. La conferenza sarà tenuta dal Dott. Francesco Macheda, dirigente del Settore Cultura e Planetario Pythagoras della Provincia di Reggio Calabria.

 

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Roma: ambiente, D. Scilipoti “No al carbone, puntare su energia pulita e sviluppo sostenibile”

“E’ inconcepibile come si possa ancora sostenere la necessità di costruire centrali a carbone, per produrre energia, in un momento, come quello attuale, dove si fanno sempre più strada concetti come Ecosfera e Sviluppo Sostenibile”.

 

Queste le dichiarazioni del Senatore Domenico Scilipoti, nel corso di un incontro, a Roma, con amministratori locali del reggino, sul tema della centrale a carbone di Saline Joniche. “Oggi occorre incentivare la sperimentazione di nuove tecnologie come il reattore E-Cat (Energy Catalyzer o Catalizzatore di Energia), di Andrea Rossi e Sergio Focardi, in grado di generare energia termica da reazioni LENR (Low Energy Nuclear Reactions), senza emissione di radiazioni pericolose e senza l'utilizzo di materiali radioattivi". "Si fa sempre più concreta, la possibilità di produrre energia pulita a basso costo, come emerge dal rapporto tecnico di uno studio condotto da sette ricercatori indipendenti – continua –  che ha evidenziato una produzione anomala di calore e una densità di energia di diversi ordini di grandezza superiore alle densità ottenibili con i normali combustibili chimici, attraverso due diverse verifiche sperimentali del reattore, una della durata di 96 ore e l’altra della durata di 116 ore (circa 62 kWh termici prodotti con un assorbimento elettrico di 33 kWh ed una densità energia termica di61000kWh/kg, nel secondo 160 kWh termici con un assorbimento di 35 kWh elettrici ed una densità di 530 kWh/kg)". "Pertanto – ha concluso il Senatore Scilipoti – è di tutta evidenza la necessità di credere e investire nella sperimentazione, poiché se verrà dimostrata, chiaramente, l’esistenza di una fonte di energia pulita ed a basso costo, completamente diversa da quelle finora conosciute, ciò aprirà le porte ad una moderna rivoluzione energetica da cui trarrebbe beneficio l’intera umanità". Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Centro Pierre, sabato 25 conferenza del magistrato Cosentino su “Il processo penale come rappresentazione teatrale”

Sabato 25 maggio 2013 dalle ore 9:00 al Centro Pierre sarà presente Salvatore Cosentino, magistrato di Locri  che terrà una conferenza dal titolo: “Il processo penale come rappresentazione teatrale”.

 

Salvatore Cosentino, Procuratore reggente presso la Procura di Locri, salentino d'adozione  ha ricevuto parecchi premi, proprio  in questi giorni a Roma il premio internazionale Kouros 2013.

 

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Seminara (RC): l’Agenzia Formativa “Archeus “ed il Comune presentano “Verso uno sviluppo locale, sostenibile ed intergenerazionale”

di Emilia Condarelli. Puntare allo sviluppo del territorio attraverso la riconversione dei beni confiscati alla mafia e la progettazione di percorsi capaci di creare nuove opportunità di lavoro partendo dalla formazione.

 

E’ questo, in estrema sintesi, il modello virtuoso proposto dal Comune di Seminara e dall’agenzia Archeus ed iniziato appunto con l’assegnazione  a quest’ultima di un immobile comunale (ex scuola pubblica) sito in località Sant’Anna, destinato a diventare un centro di eccellenza per la formazione di professionalità nei campi dell’artigianato, dell’agricoltura, dell’ambiente e del sociale. Un percorso di grande prospettiva per il rilancio economico del territorio; infatti, come spiega il presidente dell’Agenzia formativa “Archeus”, professore Demetrio Quattrone: “Che il ruolo della formazione per nelle politiche di sviluppo e del lavoro sia di preponderante importanza è ormai un convincimento consolidato. Ma che essa debba svolgersi nei settori economici e sociali ad alta potenzialità di assorbimento occupazionale e di produttività, è un’onda di pensiero che sta cavalcando la sensibilità degli operatori pubblici e privati solo in questi ultimi tempi caratterizzati da una crisi generalizzata che richiede una riflessione profonda e soprattutto un pensiero locale che guardi più che mai alle risorse del territorio ed ai valori dell’economia “domestica” per individuare percorsi di sviluppo a “misura d’uomo”, i cui effetti si riversano virtuosamente nelle comunità socio-economico-produttive che li ha generati. Ebbene, – spiega ancora Quattrone – in questa. Ooperatori pubblici come il Comune di Seminara ed operatori privati come l’Agenzia Formativa “Archeus”, hanno inteso coagulare in un unico mosaico strategico di sviluppo locale, le forze e le esperienze per intraprendere un cammino che partendo dalla storia di Seminara, in particolare, ma anche dei territori e delle comunità limitrofe, si snodano in percorsi ad alta intensità formativa, riproponendo le antiche tradizioni ambientali (artigianato, agricoltura, ecc…), contestualizzandole  nel mondo e nei tempi odierni”. In particolare, come sottolinea il presidente Quattrone: “Da un’accurata ed attenta analisi del mercato accompagnata da una scrupolosa ricognizione del contesto di riferimento, si evince la mancanza di maestranze nei più fertili e prestigiosi comparti socio-economico-locali; in sostanza, si registra una domanda alla quale non corrisponde l’idonea  ed adeguata offerta. La formula strategica corrispondente è quella che l’Agenzia Formativa “Archeus” ha sintetizzato nelle tre “A” (artigianato, agricoltura, attività sociale ed ambientali) e che ha convinto la terna Commissariale Prefettizia del Comune di Seminara, alla quale vanno i più sentiti e rispettosi ringraziamenti da parte dell’Ente formativo, di deliberare in favore di questo ultimo, l’assegnazione dell’immobile comunale”. Infine, il rappresentante di “Archeus” evidenzia che “Il bene comunale assegnato deve e dovrà diventare un bene comune che riguarda ed investe il territorio di Seminara così come i territori e della piana riconsegnando ai cittadini di queste comunità il diritto e la voglia di sperare”.                                                                                                                                          

 

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Reggio di Calabria: prende il via la “Fiera Campionaria 2013”. Il maggio in Fiera di “Calabria Eventi”, un mix di shopping e divertimento!

di Teresa Scordino*. Sulla scia del gradimento ottenuto dalle precedenti manifestazioni e testimoniato dalla massiccia e costante partecipazione di pubblico che, in particolare, durante i  weekend ha fatto sempre registrare punte elevatissime di visitatori,  la tanto attesa “Fiera Campionaria – Città di Reggio Calabria”,

 

edizione primaverile, riapre i battenti. La dieci giorni della “Campionaria”, giunta all’ottava edizione, prenderà il via venerdì 24 maggio alle ore 10:00 e si concluderà domenica 02 giugno. L’impianto fieristico collocato nella zona industriale di San Gregorio, a pochi chilometri dal centro cittadino, è stato scelto per consentire al pubblico di tutta la Provincia di fruire di uno spazio più funzionale sul piano logistico e alle numerose aziende provenienti da ogni parte d’Italia e con ‘vocazioni’ commerciali diverse, di allestire in modo adeguato e accattivante veri e propri show-room. Shopping in relax, per tutte le età e le esigenze più varie, negli ampi padiglioni al coperto e negli stand posti all’esterno: dall’arredamento classico e moderno, all’antiquariato e l’arte orafa di varie epoche; dai ricami di pregiata fattura all’artigianato; abbigliamento, pelletteria e accessori moda di qualità, oggettistica e profumi; ed ancora, arredo giardino, ceramiche, e tanto altro. A stuzzicare il palato e la voglia di un break dolce o salato durante la passeggiata in fiera, i prodotti tipici locali e di altre regioni italiane. La Calabria Eventi è lieta di invitare la cittadinanza all’ottava kermesse “Città di Reggio Calabria”, e ricorda che il sito fieristico – situato nella Zona Industriale di San Gregorio e dotato di una ampia area parcheggio – sarà aperto da lunedì a giovedì dalle 15:00 alle 22:00; da venerdì a domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 22:00. L’ingresso è gratuito. *Responsabile Comunicazione “Calabria Eventi”.

 

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L’ennesima angheria di Equitalia in dirittura d’arrivo, la denuncia dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria

di avv. Saverio Cuoco. Nonostante Equitalia sia in dirittura d’arrivo, manca ormai poco più di un mese alla scadenza del 1 luglio 2013, a decorrere dalla quale diverranno operative tutte le novità normative

 

riguardanti la riscossione delle entrate degli enti locali che sono state definite e più volte modificate nel corso del 2011 e del 2012, continua a dare il meglio di se, mettendo in campo l’ennesima angheria a danno dei contribuenti,  attraverso la non tracciabilità postale delle cartelle esattoriali inviate a mezzo posta raccomandata. A sostenerlo è l’avv. Saverio Cuoco il quale precisa che dal I° Luglio 2013 Equitalia società posseduta al 51% dall’Agenzia delle Entrate e al 49% dall’INPS, dovrà abbandonare i Comuni nel servizio di riscossione dei tributi, anche se non è da escludere una nuova proroga del periodo transitorio, sino alla fine del 2013. I Comuni dovranno gestire le attività di accertamento e riscossione delle proprie entrate o direttamente o affidandole, a soggetti esterni, valutando anche l’opportunità di procedere alla gestione diretta, con l’eventuale supporto di servizi esterni, sia delle attività di accertamento che di quelle di riscossione volontaria e coattiva. In alternativa, nel caso della mancanza di risorse interne, il Comune può valutare l’ipotesi di esternalizzare in parte o in tutto le attività di accertamento e riscossione volontaria e coattiva delle proprie entrate. In questo contesto di imminente divorzio tra Comuni ed Equitalia, in conformità al famoso detto il “lupo perde il pelo ma non il vizio”, improvvisamente per le sole cartelle esattoriali è venuta meno per il contribuente la possibilità di poter monitorare e controllare attraverso il sito di Poste Italiane, la tracciabilità della suddetta raccomandata. Tale circostanza assume notevole rilievo per il cittadino, soprattutto a seguito delle ultime pronunce della Corte di Cassazione che bocciando alcune sentenze dei Giudici Tributari, ha ritenuto legittime le notifiche per posta, da parte del concessionario della riscossione, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Succede infatti che il contribuente che ricevi una cartella esattoriale da Equitalia e non provveda immediatamente ad annotare la data di ricevimento della stessa, dalla quale decorrono i termini per l’eventuale opposizione, è impossibilitato successivamente a poter risalire all’esatto giorno in cui è avvenuta la notifica, perché sulle buste da parecchi anni ormai non compare più alcun timbro postale sostituito per le raccomandate da un codice a barre, pertanto l’unica condizione per stabilire il giorno di consegna rimaneva la tracciabilità attraverso il servizio di Poste Italiane. Adesso tutto ciò non è possibile per le raccomandate inviate da Equitalia e contenenti cartelle esattoriali. Tale distrazione induce in errore il contribuente che non potendo stabilire l’esatto giorno di notifica della cartella esattoriale, rischia erroneamente di fare decorrere i termini di una eventuale opposizione alla stessa o di inoltrare il ricorso oltre i termini consentiti, con la certezza di ottenere dai Giudici Tributari una sentenza di inammissibilità per decorrenza dei termini previsti. Pertanto nel richiamare l’attenzione dei contribuenti ad annotare immediatamente all’atto di ricevimento di una raccomandata inviata da Equitalia, il giorno dell’avvenuta consegna della stessa, in modo da essere sicuri sulla data di inizio della decorrenza dei termini di opposizione, ci auguriamo afferma l’Avv. Saverio Cuoco che tale astuzia sia l’ultima messa in atto da Equitalia che ormai in dirittura d’arrivo sta per abbandonare i Comuni nel servizio di riscossione dei tributi. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria ha sempre sostenuto la lotta agli evasori fiscali, ma bisogna anche verificare caso per caso, attraverso un comitato etico di cui facciano parte anche le associazioni a tutela dei consumatori, chi può pagare e chi non può farlo, in modo da non mettere sul lastrico nessuno né far chiudere imprese a chi si trova in difficoltà, in ottemperanza al  D.Lgs. n° 150 del 2009 che impone alle Amministrazioni, di ascoltare le associazioni rappresentative nel Consiglio Nazionale dei consumatori e degli utenti, ai fini della trasparenza e l’integrità, allo scopo  di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità della Pubblica Amministrazione, attraverso un adeguato livello di trasparenza della stessa. Intanto sono pochi i comuni che si sono attrezzati per "mettersi in proprio" visto che Equitalia non si occuperà più della riscossione, con il rischio del caos totale, eppure la scadenza di Equitalia era già nota da due anni ma è stata ignorata nella maggior parte dei casi. Auspichiamo inoltre che il cambio di guardia nella riscossione dei tributi, faccia venir meno in modo definitivo tutte le nefandezze alle quali abbiamo assistito negli anni durante la gestione Equitalia ed alle quali ci siamo opposti nelle sedi competenti, ovvero, per citarne alcune: le notifiche degli atti avvenute in maniera irregolare,  il calcolo degli interessi errato, i pignoramenti immobiliari illegittimi,  l’abuso dei fermi amministrativi agli autoveicoli, i pignoramenti sui conti correnti di stipendi e pensioni, le pretese a titolo di aggio sulla riscossione di costi non giustificati ed esorbitanti la cui legittimità è sottoposta attualmente al vaglio della Corte Costituzionale,  l’avvenuta prescrizione dei crediti vantati, more e interessi spropositati, il triste fenomeno delle “cartelle pazze” ed a piacimento, chi più ne ha più ne metta. *Presidente Regionale Unione Nazionale Consumatori Calabria.

 

 

 

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“Riferimenti”: la “Gerbera Gialla” arriva in Veneto

Le iniziative del ventennale della Gerbera Gialla, organizzate dal Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” e aperte al sud dal Presidente del Senato Piero Grasso, approderanno al nord dal 27 al 29 maggio.

Il percorso della memoria dedicato alle vittime delle stragi di maggio, dopo di aver toccato Palermo il 23 maggio, interesserà la provincia di Verona. Il 27 maggio, a Castelletto di Brenzone, la “Veleggiata della legalità” caratterizzerà la giornata sul lago di Garda, mentre il 28 e 29 sarà la volta della città di Verona. Sarà la Cattedrale ad ospitare il concerto della “Gerbera Gialla” il 28 sera alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari. L'esecuzione sarà affidata all'orchestra del Liceo “R. Piria” di Rosarno che suonerà accompagnata dal coro “Alive”. L'orchestra è formata da 80 ragazzi sottratti alla criminalità e avviati allo studio della musica, provenienti da una delle aree più a rischio del nostro Paese come la Piana di Gioia Tauro. Il messaggio che il Coordinamento Nazionale Antimafia vuole trasmettere è proprio per questo di alto valore simbolico. Il giorno seguente, il 29 maggio, saranno protagonisti, invece, gli studenti delle scuole di Verona e provincia che si raduneranno alle ore 9,00 in piazza Bra per poi attraversare in corteo con le loro gerbere la città e giungere al Polo Zanotto per un incontro che vedrà, tra gli altri, anche la presenza di Roberto Terzi, già componente della DDA di Venezia e conoscitore delle infiltrazioni della mafia in Veneto. A guidare il Corteo dei ragazzi il Sindaco di Verona Flavio Tosi e la Presidente di Riferimenti Adriana Musella.


 

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Crotone: UN.I.COOP. Unione Regionale Calabria, Francesco Carrabetta nominato Commissario

di Antonio Gangi. Il Presidente Nazionale dell’UN.I.COOP, Francesco Dello Russo, con delibera del Consiglio Direttivo del 15 aprile 2013, ha nominato Francesco Carrabetta Commissario dell’Unione Regionale Calabria.

 

La UN.I.COOP. è un'Associazione Nazionale di promozione, assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo, la cui struttura territoriale è suddivisa in base alle diverse zone geografiche e ai diversi tipi di cooperative aderenti. Francesco Carrabetta, che assume anche l’incarico di Commissario Provinciale di Crotone, ha già messo in moto la macchina organizzativa. Il Gruppo Carrabetta sta, infatti, lavorando con il neo Commissario a una serie di progetti volti a realizzare e promuove i diversi servizi dell’Associazione, nel rispetto della mission, di concerto e con il supporto della struttura Nazionale.  

 

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Reggio di Calabria: INPS, istituzione dell’elenco delle strutture che forniscono servizi per l’infanzia

di Giuseppe Tedesco*. Dal 16 maggio 2013 è partito il nuovo bando per acquisire la disponibilità delle strutture scolastiche che forniscono servizi per l’infanzia che intendano aderire alla misura sperimentale introdotta dalla legge sulla riforma del lavoro del 2012.

 

La legge introduce, in maniera sperimentale per gli anni 2013-2015, la facoltà per la madre lavoratrice di richiedere la corresponsione di un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati. L’elenco verrà formato annualmente con le strutture in possesso dei requisiti previsti dal bando, per tutti gli anni della sperimentazione, e pubblicato sul sito dell’Istituto (www.inps.it), affinché le lavoratrici possano preventivamente consultarlo per effettuare l’iscrizione del bambino alla struttura prescelta, prima di presentare la domanda di ammissione al beneficio. Le strutture che forniscono servizi per l’infanzia pubbliche e quelle private accreditate con la rete pubblica, potranno presentare la domanda di inserimento nell’apposito elenco, istituito dall’Inps, per aderire alla sperimentazione prevista dall’ex articolo 4, della legge n. 92/2012. Il bando, contenente i termini e le modalità di presentazione della domanda, sarà pubblicato il 16 maggio 2013 sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it). La domanda va presentata all’Inps dalla struttura o dagli intermediari abilitati (consulenti del lavoro e associazioni di categoria provviste di delega) esclusivamente per via telematica, utilizzando i servizi accessibili dal sito dell’Istituto tramite PIN dispositivo. Una volta formato l’elenco delle strutture, l’Inps pubblicherà il bando per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia a cui potranno partecipare le madri lavoratrici. Per una corretta presentazione della domanda, in aggiunta a tutte le informazioni relative alla conformità della struttura ed alla normativa prevista dalla legge, è necessario: munirsi in tempo utile del PIN per l’accesso ai servizi on-line; essere in possesso dei dati per ricevere il pagamento del servizio: codice IBAN, nome della banca, indirizzo, comune, numero civico e CAP della filiale della banca, riferimenti del titolare del conto corrente (ragione sociale o nome e cognome). *Responsabile della Comunicazione.

 

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Roma: crisi, D. Scilipoti “Occorre tagliare i costi e puntare sui giovani”

“I dati dell’ultimo rapporto Istat ci consegnano un Paese in seria difficoltà e con scarsa fiducia nel futuro, la crescita economica può ripartire soltanto tagliando drasticamente i costi dello Stato e dando una prospettiva alle giovani generazioni,

 

che oggi invece vedono nel recarsi all’estero l’unica possibilità di trovare un impiego.” Così in una nota il Sen. Domenico Scilipoti. “Bisogna stimolare le aziende ad assumere i giovani attraverso l’utilizzo di incentivi e sgravi fiscali, basta teorizzare – conclude – è tempo di passare dalla teoria alla pratica mettendo in campo tutte le risorse necessarie per ridare una speranza ai nostri ragazzi e far ripartire il Paese”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Maria Stella Piccolo “La soluzione finale della spazzatura”

di Maria Stella Piccolo. Questa soluzione finale non prevede superstiti: da una parte, strisce interminabili di rifiuti ardenti, inceneriti o ancora fumanti, che delimitano la città; dall’altra, i cassonetti che lentamente si anneriscono sotto le temperature elevate dei roghi e diventano via via inutilizzabili.

 

L’incendio della spazzatura è diventato, secondo molti, il mezzo efficiente e veloce per sgomberare le strade della città, divenute ormai teatro di esecuzione dove il carnefice impone la sua, soltanto sua, volontà e incita a respirare con forza l’aria asfissiante, così che i polmoni si fortificano e ci si premunisce contro le malattie contagiose, come se fosse la giusta pratica di disinfezione. Le comparse di questa tragedia, invece, assistono attonite ed inermi di fronte al lento volgere del fuoco. Immaginiamo per una volta di voler cambiare l’epilogo della storia: invece di stare zitti ed immobili, invece di trasformarci anche noi da vittime a carnefici, pensiamo al fatto che ogni sacco di immondizia che brucia per mano altrui è una parte di noi resa agonizzante di cui veniamo derubati, smettiamola di approvare questi atti dolosi commessi da persone insane e matte e diventiamo veri cittadini. Amanti della propria città e testimoni di una rinascita che solo il popolo può volere e può rendere fattibile, con il buonsenso e il rispetto per gli altri e l’ambiente che ci circonda. O siamo buoni solo a giudicare o a distruggere? È innegabile che non sussistono ad oggi le condizioni per poter sperare in un intervento immediato che sani le condizioni igienico-sanitarie, che restituisca il decoro alla città – così come a tutto il territorio calabrese – e che metta in sicurezza le strade. Di parole ne abbiamo sentite davvero troppe e mai nessuno tra le grandi teste pensanti che abbiamo al potere è riuscito a trovare una soluzione netta al problema, le nostre esigenze vengono solo rimandate a data da destinarsi. Nonostante ciò, non è questo il modo migliore per poter agire e reagire ai soprusi che per un motivo o per l’altro stiamo subendo. Basti pensare che «fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce». E come abbiamo visto, di Speranza ce n’è una sola, di Panico ce n’è tanto, ma dovremmo essere noi a far muovere l’impianto?

 

 

 

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Reggio di Calabria: le riflessioni di Maria Stella Piccolo “L’Amministrazione prima promette e poi non mantiene: il tapis roulant è ormai un immondezzaio”

di Maria Stella Piccolo. Siamo ancora di fronte all’ennesima beffa da parte dell’Amministrazione che, come al solito, prima promette e poi non mantiene.

 

Ricordo gli articoli pubblicati ormai due mesi fa sulla riapertura imminente del tapis roulant, mai sopraggiunta; le foto che ritraevano il Segretario comunale ed entourage al seguito grondanti di sudore a causa degli immani sforzi per provvedere alla manutenzione e al ripristino del servizio; i quattrini sborsati a favore della società messinese Kone per aver effettuato la pulizia straordinaria e se non ricordo male erano 18 mila euro trovati tra i rimasugli delle casse comunali; i settecento gerani piantati da ben sedici operai in tutta fretta a dimostrazione del restyling “apparente” voluto dai passionali sostenitori della riapertura. Osservo oggi il degrado cui è destinato il tapis roulant, diventato ormai un immondezzaio, e lo spreco di acqua per innaffiare il marciapiede che lo costeggia piuttosto che le piante che lo decorano. Mi rammarico di fronte al silenzio della cittadinanza, che sembra aspettare il manifestarsi della Provvidenza divina, unica fonte di speranza per uscire dall’oblio spirituale e dalla morte fisica di ognuno di noi. Ma ancora peggio, mi duole constatare che, forse, anche l’Amministrazione straordinaria è stata infettata dal lassismo e dalla noncuranza di questa società civile, se civile si può chiamare, dove chiunque può assurgere al ruolo di salvatore della patria, di partigiano che crede di combattere contro il potere oscuro della politica corrotta e antidemocratica, ma invece si manifesta per quello che realmente è: Napoleon, uno dei maiali della fattoria di Orwell che, se dapprima mosso da ideali rivoluzionari, finisce per diventare peggio dell’oppressore. Voglio riproporre le ultime parole del racconto più che mai attuale: «Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due». Semplicemente, tutti sono mossi dal desiderio di gloria e di potere, soprattutto se ottenuti sulle spalle dei più deboli. La storia, ho capito, si ripeterà sempre. Cambiano solo i nomi e i personaggi.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio, petizione popolare per sollecitare la riapertura del tapis roulant

La Confcommercio di Reggio Calabria intende comunicare agli Organi di informazione che è stata indetta una petizione popolare destinata a sollecitare la riapertura del tapis roulant.

 

La raccolta firme è rivolta agli esercenti la cui attività commerciale ricade nelle vie “Aschenez”,”Giudecca”, “Torrione”, “Possidonea”, Filippini”  e “Piazza Orange” nonché a tutti i cittadini che intendono sollecitare la riapertura di quest’opera. Nei mesi scorsi infatti,  i commissari di Palazzo San Giorgio avevano accolto le richieste dei cittadini e dei negozianti della zona, che hanno evidenziato in più occasioni il disagio dovuto alla chiusura di un’opera che, dopo ormai quasi 5 anni dalla sua inaugurazione, ha dimostrato tutta la sua utilità. L’impegno quindi dei Commissari a “riaprire” il tapis roulant a fine marzo. Ad oggi ancora l’opera risulta non solo essere disattivata, ma appare in uno stato di totale abbandono e degrado.  Cosa è accaduto da marzo ad oggi? I Commissari hanno cambiato idea?, oppure si sono presentate delle nuove problematiche? La Confcommercio di Reggio Calabria, come in passato, intende ancora oggi ricevere delle risposte in merito. I commercianti delle zone indicate infatti, si trovano anche loro, come gli altri, in un forte periodo di crisi economica e di certo la chiusura di questo mezzo non li aiuta ad incrementare i guadagni. Il Presidente Confcommercio Reggio Calabria, dott. Giovanni Santoro.

 

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Acri (CS): sabato 1 giugno al MACA il maestro Gerardo Sacco. 50 anni di arte orafa nel mondo

Sabato 1 giugno 2013, a partire dalle ore 18:00, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) ospiterà un incontro dedicato al Maestro orafo Gerardo Sacco (Crotone, 1940) per celebrare i primi cinquant’anni della sua attività,

 

ripercorrendone l’evoluzione e le tappe salienti: dall’esordio come ragazzo di bottega, all’esperienza di perfezionamento nella lavorazione dell’oro a Valenza Po, fino alla nascita della sua prima bottega-laboratorio, nel 1969, e ai numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali che si sono susseguiti fino a oggi. Un percorso contraddistinto da un’intensa passione e un’acuta creatività che hanno portato Sacco ad essere l’orafo calabrese più noto al mondo. «Fu seguendo un artigiano del luogo che iniziò la mia avventura fantastica – racconta il Maestro orafo dei suoi esordi – . Mi prese con sé a lavorare e ad apprendere i segreti della materia, così  la mia vita cambiò. Non mi sembrava vero. Mi trasferì a Valenza a ventidue anni con il cuore gonfio di speranze, fino ad allora chiuse nel cassetto, e lì  lavorai sodo per raffinare la mia passione. Con i soldi del salario guadagnati in fabbrica, riuscivo a pagarmi i corsi serali presso l’Istituto Cellini; incastonavo ogni gemma con cura, cesellavo l’oro, l’argento e con essi parte della mia anima». Oltre che nel Complesso del Vittoriano, a Roma e all’interno dei Musei Vaticani, le creazioni di Gerardo Sacco hanno trovato spazio in numerosi grandi eventi organizzati da diversi Istituti Italiani di Cultura all’Estero, come quelli di Bruxelles, Lisbona, Copenaghen e Madrid. I suoi gioielli hanno esaltato il glamour femminile di grandi star in svariate produzioni cinematografiche, teatrali e televisive, da Liz Taylor a Isabella Rossellini, da Monica Bellucci a Elena Sofia Ricci. All’incontro del MACA prenderanno parte, oltre al Maestro Gerardo Sacco, il Prof. Ottavio Cavalcanti, antropologo e docente universitario presso l’Università della Calabria, e Silvio Vigliaturo, direttore artistico del MACA. L’evento sarà arricchito dalla presenza in esposizione di dodici gioielli realizzati dal Maestro. (Nella foto, in basso, Pendente con la riproduzione della moneta di Cosenza recto oro diamanti bianchi e diamanti fancy brown).

 

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Reggio di Calabria: “Alla ricerca dei talenti dispersi”, evento conclusivo del progetto “SOS – Save our students”

Si terrà domani, mercoledì 22 maggio, a partire dalle ore 9.00 presso la sede dell’Amministrazione provinciale di via Sant’Anna II° tronco – loc. spirito Santo, l’evento conclusivo del progetto “SOS – Dispersione scolastica”.

 

Si tratta dell’atto conclusivo di un progetto che si è sviluppato nell’arco di due anni nelle principali scuole reggine, cercando di analizzare e trovare soluzioni rispetto al fenomeno della dispersione scolastica sul territorio ed, in genere, sugli aspetti relativi alle problematiche correlate all’inserimento scolastico degli studenti nelle fasi di transizione tra i differenti livelli della scuola dell’obbligo. Un progetto particolarmente interessante e stimolante che si pone all’avanguardia in Italia per la qualità delle attività e per la rilevanza dei risultati conseguiti. Grazie al finanziamento di Fondazione con il Sud, alcune importanti realtà del terzo settore reggino hanno sviluppato un percorso di assoluto prim’ordine, con la determinante collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del Settore Istruzione della Provincia di Reggio Calabria e delle scuole partner reggine. Le varie attività hanno coinvolto 1.480 studenti ed i loro docenti, 15 scuole, 68 classi e 152 genitori, con l’obiettivo di individuare efficaci strumenti per contrastare la dispersione scolastica, attraverso la sperimentazione di  azioni preventive, in grado di rendere la scuola un ambiente in cui star bene, tutti:  studenti e docenti. Un luogo di crescita, d’incontro, di scambio. Le attività hanno avuto come target le classi di passaggio fra la scuola di primo e secondo grado, momento cruciale in cui i ragazzi, insieme alle loro famiglie, si trovano a dover decidere verso quale strada incanalare il proprio futuro. Andando alla “ricerca dei talenti dispersi”, come ben specificato nel sottotitolo del progetto, creando situazioni in cui tutti potessero esprimere al meglio le proprie potenzialità. Ma quello di domani non sarà solo il momento di conclusione di un progetto entusiasmante, ma vuole essere il punto di partenza di una modalità condivisa ed efficace alla quale potranno collegarsi tutte le scuole del nostro territorio, un modello di riferimento che pone al centro della propria attenzione le esigenze vere della popolazione studentesca. Staff.

 

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Roma: D. Scilipoti “Chi siede in Parlamento lo decidono gli elettori”

“Il Pd vuole sostituirsi al Popolo Sovrano e decidere a priori chi ha il diritto di sedere in Parlamento, la proposta di legge Finocchiaro-Zanda volta ad evitare che i movimenti siano presenti alla Camera e al Senato è ridicola

 

ed evidenzia chiaramente lo stato confusionale in cui versa il partito democratico”. Così in una nota il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl: "Tutti devono avere la possibilità di presentare una propria lista, a prescindere dallo stato giuridico – prosegue – saranno poi i cittadini con la libera espressione del voto a decidere da chi vogliono essere rappresentati in Parlamento”.“ Alle ultime elezioni politiche milioni di Italiani hanno votato per il M5S, utilizzare uno strumento legislativo per lasciarli senza rappresentanza politica – conclude Scilipoti – non solo è anti democratico ma può essere anche estremamente pericoloso a livello sociale”. Ufficio Stampa.

 

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Pallacanestro: si è conclusa la positiva stagione della Viola Under 17

di Maria Carmela Vazzana*. FF Utensili Pistoia-Viola Reggio Calabria: 85-82 dts (parziali 15-24, 36-39, 56-60, 74-74).

 

FF Utensili Pistoia: Della Rosa 22, Moretti 44, Peluchini 8, Romano 2, Giusti 4, Lucherini 2, Natali 3, Lazzeri n.e., D'Angelo n.e., Navicelli, Colombo n.e., Macigni n.e.. All.: Cristiano Biagini. Viola Reggio Calabria: Lupusor 41, Bellomo 10, Antonicelli 4, Fabio 2, Russo 5, Latella 16, Bagnasco, Manfrè 2, Franzò 2, Labate. Ielo n.e., Barreca n.e.. All: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Arbitri: Paciaroni e Marota. Viola Reggio Calabria-PBA Valdiceppo: 56-68 (parziali 13-13, 29-26, 41-50). Viola Reggio Calabria: Lupusor 29, Bellomo 4, Antonicelli 2, Franzò 8, Bagnasco 8, Osmatescu 2, Russo 3, Ielo, Manfrè, Panzera, Labate n.e., Barreca n.e.. All.: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. PBA Valdiceppo: Lucarelli 11, Savoia 5, Ciofetta 9, Patani 5, Provvidenza 26, Berretta 3, Vitalesca 5, Bonsignore 4, Palmerini, Melchiorri, Righetti, Armadi. All.: Gianni Antonelli. Arbitri: Perantozzi e Marota. Viola Reggio Calabria-Reyer Venezia 76-77 (parziali 21-17, 39-36, 59-50). Viola Reggio Calabria: Lupusor 31, Latella 12, Russo 6, Bagnasco 10, Antonicelli 6, Bellomo 7, Franzò 4, Panzera, Osmatescu, Ielo, Barreca n.e., Labate. All.: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Reyer Venezia: Bolpin 19, Crivellari 2, Pederzini 12, Perzolla 25, Ambrosini 8, Tinsley 8, Don 3, Farinella, De Lazzari, Bovo n.e., Trevisan, Ceron. All.: Alberto Zanatta. Arbitri: Pazzaglini e  Pierantozzi. Con l’esperienza di Tolentino va in archivio la stagione dell’Under 17 di Eccellenza della Viola. All’interzona i neroarancio si misurano alla pari con il meglio della pallacanestro giovanile italiana ma devono dire addio ai sogni di gloria. Nella prima giornata del concentramento, venerdì 10 maggio, l’avversario di turno dei violini è la temibile FF Utensili Pistoia: alle 20 al PalaChierici va in scena un’autentica beffa all’interno di  una gara dominata sin dall’inizio dai reggini  e nella quale  si fanno notare i due talenti  Lupusor e Moretti jr (autori rispettivamente di 41 e 44 punti). I neroarancio sono sempre avanti nel punteggio raggiungendo un vantaggio anche di 10-12 punti (con uno stoico Latella a mezzo servizio che rimane in campo anche dopo una ginocchiata al quadricipite) ma subiscono in maniera rocambolesca, sulla sirena dei 40', il tiro con cui i toscani agguantano il pareggio mandando tutti al supplementare (rimbalzo e canestro dopo un tiro da 3 sbagliato da Moretti). Nei 5 minuti di extra-time  la  dea bendata volta le spalle alla Viola che deve così capitolare (85-82 il risultato finale). Complimenti per i violini ma i due punti vanno a Pistoia. Sabato 11 maggio nella seconda giornata contro la PBA Valdiceppo la Viola, priva di Latella (la cui mancanza ha influito e non poco sull’esito finale dell’incontro), inizia subito forte e conduce le danze nei primi due quarti, ma cede alla distanza soffrendo la difesa pressing ordinata da coach Antonelli che ingabbia  la principale bocca di fuoco della compagine dello Stretto, capitan Lupusor. La squadra reggina non riesce trovare soluzioni dagli altri componenti del roster che si fanno prendere dalla frenesia perdendo parecchi palloni e andando sotto anche di 18 punti a un minuto dalla fine, che diverranno 12 al termine del match (56-68). Il passivo è pesante in vista dell’atto finale contro la Reyer Venezia, a questo punto servirebbe un miracolo sportivo per alimentare le speranze di un passaggio del turno: la Viola deve superare gli orogranata di almeno 16 punti e  confidare nella vittoria di Pistoia sulla Valdiceppo. Domenica 12 maggio i toscani, come da pronostico,  chiudono imbattuti il girone, la Viola domina la partita contro Venezia raggiungendo il massimo vantaggio di 12 lunghezze sul finire del terzo quarto. Ma non è sufficiente per passare il turno e quando sul finire dell’incontro si prende contezza che, pur avendo speso tutto, l’obiettivo rimane irraggiungibile, i violini vedono sfumare anche il successo che avrebbe cancellato lo zero in classifica: la Reyer infatti, dopo aver rosicchiato progressivamente punti, vince di misura al fotofinish con un tiro dall’arco dei 6.75 (77-76), accedendo come seconda classificata del girone alla finale nazionale di giugno. Termina così l’avventura dei ragazzi di coach Iracà: nello sport non esiste la controprova ma probabilmente con un pizzico di fortuna e la vittoria all’esordio le cose sarebbero andate diversamente. Bisogna accettare il verdetto del campo e fare tesoro di tutto, sia delle cose positive sia di quelle negative per proseguire nella fase di crescita. La Viola torna dalle Marche consapevole di non essere inferiore a nessuno ma anche che in competizioni di questo livello bisogna rimanere concentrati sino alla fine perché ad ogni minimo errore si viene puniti. Coach Iracà, rimane il rammarico per quella partita con Pistoia e per non aver affrontato Valdiceppo con un Latella in più, a parte tutto come giudichi l’esperienza di Tolentino? “Tutti noi pensavamo di aver vinto quella partita. Quando abbiamo visto il tiro di Moretti sbattere sul ferro ,  lo abbiamo seguito con lo sguardo sino alla fine considerandolo l’atto conclusivo di una gara molto bella e intensa, interpretata molto bene dai miei ragazzi. Solo un giocatore di Pistoia si è lanciato verso la palla e l’ha schiaffeggiata in maniera rocambolesca mandandola in fondo alla retina. Nel supplementare abbiamo perso l’inerzia dell’incontro e con merito, Moretti e compagni, hanno vinto l’incontro di misura. Ma l’episodio più importante che ha caratterizzato la nostra esperienza marchigiana è stato l’infortunio a Latella nel primo quarto della gara contro Pistoia  che ci ha privato di un  giocatore fondamentale nella seconda e decisiva gara contro gli umbri e, di fatto, non ci ha permesso di giocare le nostre carte sino in fondo. La rabbia è tanta per essere arrivati a un soffio da un risultato storico ma non dobbiamo dimenticare quanto è stato fatto da questi ragazzi per portare, dopo tanti anni, una squadra calabrese a giocare nuovamente un’interzona con le migliori squadre d’Italia. Era questo il nostro obiettivo iniziale ed è stato pienamente centrato. Abbiamo giocato allo stesso livello delle migliori espressioni del basket giovanile veneto, toscano e umbro e siamo usciti tra gli applausi e i complimenti degli addetti ai lavori sorpresi di non essersi trovati di fronte la solita Cenerentola meridionale di turno. Sono sicuramente contento per Ion Lupusor, che è stato il miglior giocatore di entrambi i raggruppamenti di Tolentino il quale  ha dimostrato come si possa crescere e maturare anche alle nostre latitudini, se hai dietro una società che programma e mette al centro del proprio lavoro la crescita dei propri atleti e non l’effimero risultato immediato, ma sono anche molto contento per i progressi dimostrati dall’intero gruppo all’interno delle 3 gare: la super partita contro Venezia, che vantava tra le sue fila tanti nazionali, credo sia la corretta immagine per dare il giusto merito ai miei atleti, dal primo all’ultimo, per quello che sono riusciti a fare. Abbiamo dimostrato che potevamo andarci anche noi alle finali nazionali al pari di Venezia e Pistoia che fanno del Settore giovanile il fiore all’occhiello della loro attività, investendo cifre importanti che forse noi non arriviamo a spendere per la nostra prima squadra. Confesso che non mi aspettavo che riuscissimo ad essere competitivi anche fuori dalla nostra regione in così poco tempo (mi riferisco anche al buon lavoro fatto con l’under 19 Elite). Il merito è sicuramente della società che ha creduto tanto nel settore giovanile e ci ha consentito di operare nel migliore dei modi. È un buon punto di partenza per il futuro”. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: licenziamento illegittimo, “Calabria Ora” condannata nella causa contro il giornalista Musolino

Un licenziamento illegittimo. A distanza di 2 anni e 7 mesi il Tribunale del Lavoro di Reggio Calabria ha dato ragione al giornalista Lucio Musolino, licenziato da quotidiano “Calabria Ora” nell'ottobre 2010.

 

La sentenza è stata notificata nei giorni scorsi agli avvocati Natale Carbone e Maria Grazia Mammì che hanno assistito Musolino dopo che quest’ultimo, lo ricordiamo, è stato epurato dal suo giornale con un fax. In particolare, il Giudice del Lavoro Patrizia Morabito ha accolto il ricorso di Musolino che ha rinunciato a qualsiasi azione nei confronti del direttore Piero Sansonetti. Tuttavia il Tribunale ha imposto agli editori di "Calabria Ora" il reintegro del giornalista nel posto di lavoro in precedenza occupato. “Il licenziamento – scrive, infatti, il giudice – è stato irrogato senza il rispetto delle garanzie procedimentali e già questo appare ragione sufficiente di radicale illegittimità del recesso» del rapporto di lavoro. Ancora una volta, quindi, il giudice ha rilevato come gli editori di "Calabria Ora" abbiano licenziato Musolino non rispettando l’articolo 7 della legge 300/70 secondo cui “il datore di lavoro che intenda sanzionare condotte indisciplinate, debba preventivamente contestarle all’incolpato”. Cosa che non è stata fatta con Musolino, licenziato senza preavviso e con un fax mentre era in ferie. "Calabria Ora", inoltre, è stata condannata a risarcire i danni a Musolino il quale, appresa la notizia dai suoi avvocati, ha commentato: “Prendo atto che il giudice ha accolto il mio ricorso. È la terza volta che il Tribunale del lavoro certifica che sono stato epurato illegittimamente dal giornale per cui lavoravo. Lo aveva fatto il 28 marzo e il 10 giugno 2011 quando mi ha dato ragione al termine della procedura d'urgenza. Entrambe le volte, non sono stato né reintegrato né risarcito. La sentenza dimostra che anche nei giornali calabresi devono affermarsi le leggi e i contratti di lavoro”. “Comunque – conclude Musolino che si occupava di cronaca nera e giudiziaria nella redazione di Reggio Calabria – non è questo il momento di fare polemiche. Ciò che conta è che sono stato licenziato per aver svolto il mio lavoro come ho sempre fatto. Negli ultimi mesi avevo scritto dei rapporti tra la 'ndrangheta e la politica. Evidentemente questo aveva dato fastidio a qualcuno. Per la sentenza di oggi voglio ringraziare i miei avvocati, Carbone e Mammì, e il sindacato Fnsi che non mi hanno mai abbandonato dopo il licenziamento”.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il 26 maggio iniziative su escursionismo e sentieri

di Vincenzo Ielacqua*. Una giornata da vivere a stretto contatto con l’ambiente, per percorrere i sentieri dell’Aspromonte, conoscerne gli aspetti naturalistici, culturali, paesaggistici e migliorarne la segnaletica.

 

E’ con questo spirito che domenica 26 maggio, nell’ambito della 13ª edizione della Giornata Nazionale dei sentieri, ideata dalla Commissione Centrale per l'Escursionismo e dal Gruppo Lavoro Sentieri del CAI, il Parco Nazionale dell’Aspromonte ed il CAI sezione Aspromonte daranno vita ad alcune iniziative che avranno per tema l’escursionismo e i sentieri. Si tratta di eventi che si terranno in contemporanea su scala nazionale, attraverso i quali CAI da impulso alla manutenzione dei sentieri, alla conoscenza del territorio,  alla cura e al rispetto della natura. Obiettivi imprescindibili della giornata sono quelli della promozione e della conoscenza del territorio, la tutela ed il rispetto per la natura: la giornata si svilupperà attraverso uscite per la manutenzione o intervento di segnaletica, inaugurazione o ripristino di sentieri, conferenze, corsi di sentieristica. Ad animare la giornata sarà il Parco Nazionale dell’Aspromonte e  la sezione Aspromonte del CAI con gli accompagnatori di escursionismo e gli addetti alla sentieristica presenti sul territorio. Il programma della giornata nel Parco Nazionale dell’Aspromonte è il seguente: ore 9,30 incontro dei partecipanti presso il Centro Visita del Parco sito nel comune di Bova; ore 11,00 escursione sentiero ad anello (località S. Salvatore – Peracampi del comune di Bova); ore 13,00 pausa pranzo nell’area pic-nic località Peracampi (Bova). *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Pallacanestro: i “violini” Nunzio Sabbatino, Antonello Ricci ed Enrico Germani convocati per il raduno collegiale “Improving Summer Camp 2013”

di Maria Carmela Vazzana*. La Viola Reggio Calabria esprime grande compiacimento e orgoglio per la convocazione di ben tre dei suoi atleti al raduno collegiale “Improving Summer Camp 2013” in programma a Caorle (VE) dal 2 all’8 giugno,

 

stage che coinvolge i prospetti più interessanti classe ’92-’93 e ’94 che hanno preso parte quest’anno ai campionati LNP. Nella lista dei 48 convocati diramata dal Settore Squadre Nazionali, figurano i neroarancio Nunzio Sabbatino (play/guardia 1992), Antonello Ricci (play/guardia 1992) ed Enrico Germani (ala piccola 1992) che si alleneranno sotto la supervisione del Responsabile Tecnico Massimo Galli e del suo staff. Per Nunzio, Antonello ed Enrico, a cui vanno i complimenti e l’ in bocca al lupo da parte di tutta la famiglia Viola, questa chiamata rappresenta una grossa opportunità di crescita e di confronto che giunge a coronamento di una bella e intensa stagione e che premia il lavoro e gli sforzi non solo dei giovani cestisti selezionati ma anche della società, dei compagni e dei tecnici. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

 

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