Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, “Occhi su Saturno”

“Occhi Su Saturno” è una grande iniziativa che il 18 maggio 2013 permetterà, mediante tanti eventi, più di cento, sparsi su tutto il territorio nazionale, di osservare il pianeta più bello del Sistema Solare e soprattutto avvicinarsi all’Astronomia ricordando la figura di un grande astronomo italiano: Gian Domenico Cassini,

 

grande studioso di Saturno ed a cui è dedicata la sonda spaziale che sta tutt’ora viaggiando intorno al pianeta con gli anelli. L’iniziativa patrocinata dalla Società Astronomica Italiana, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, dall’Agenzia Spaziale Italiana, dall’Unione Astrofili Italiani e dall’European Astrosky Network è indetta dall’Associazione Stellaria di Perinaldo, paese natale di G.D. Cassini, in collaborazione con l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) di Roma con il supporto fondamentale di decine di osservatori astronomici, planetari e gruppi di appassionati di tutta Italia. La manifestazione è giunta alla sua seconda edizione dopo il grande successo del 2012, quando con 49 eventi in 14 regioni italiane ha coinvolto migliaia di persone in tutta la penisola. Perché “Occhi su Saturno”? Quanti sguardi si sono posati su questo magnifico pianeta? Da quelli dei grandi astronomi del passato, dei poeti e letterati e dei tanti astrofili che magari si sono appassionati all’astronomia proprio scoprendo Saturno al telescopio, agli “sguardi elettronici” delle sonde spaziali. Mancano all’appello “gli occhi” dei tanti che guardano il cielo distrattamente considerandolo una semplice appendice del panorama terrestre. A tal proposito ci piace qui riportare quanto scritto nel 1882 da Camillo Flammarion nel suo libro “Le Stelle e le curiosità del Cielo”: “Se voi davanti a questo affascinante spettacolo siderale, non provate alcuna ammirazione, alcun sentimento sublime, purissimo gaudio spirituale; se questo meraviglioso mondo di Saturno passasse dinanzi ai vostri occhi senza colpirli, lasciandovi freddo ed insensibile, allora ascoltate questo mio consiglio: riponete il cannocchiale, chiudete questo libro, non affaticatevi più né a leggere né a pensare, abbandonate l’Astronomia, il Cielo non è fatto per voi; curatevi della terra, mangiate, bevete, dormite, fate dello sport e, magari, della politica trascendentale.” Il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, attraverso la Società Astronomica Italiana Sezione Calabria, con grande entusiasmo, aderisce, anche quest’anno, alla manifestazione nazionale ed ha preparato un ricco programma che culminerà con l’osservazione visuale e con gli strumenti del magnifico cielo di Primavera, della pallida Luna e ovviamente dell’ospite d’onore: il pianeta Saturno. A dare inizio alle attività, ore 20.30, ci sarà, dopo i saluti delle Autorità presenti e la presentazione dell’iniziativa, una conferenza introduttiva: “Il signore degli anelli: Saturno” a cura della prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario. L’incontro sarà allietato dalla “Magia delle Macchine parlanti” del Dott. Giuseppe Nicolò (esperto di Musica e collezionista di grammofoni). Seguirà per tutta la serata, dal piazzale antistante il Planetario, a cura dello Staff  (Marica Canonico, Rosario Borrello, Carmelo Nucera, Giovanni Palamara, Massimo Russo) l'osservazione visuale e ai telescopi del Cielo. Il 18 Maggio vogliamo dare l’opportunità a tutta la cittadinanza di “sbirciare” Saturno attraverso un telescopio e scoprire le meraviglie, troppo spesso dimenticate, che brillano nel cielo notturno. Vi aspettiamo, dunque, al Planetario provinciale Pythagoras, sabato 18 ore 20.30, con la speranza che vi emozionerete davanti allo spettacolo sublime che il Cielo ci offre. Ingresso libero!

 

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Varapodio (RC): Antonio Burzomì uccide Vincenzo Cirillo e si costituisce

A Varapodio (RC), BURZOMÌ Antonio, nato a Oppido Mamertina (RC) l’1.10.1989, residente a Varapodio (RC), pregiudicato, si costituiva presso i Carabinieri, riferendo che pochi istanti prima, in piazza Mercato, aveva ucciso CIRILLO Vincenzo,

 

nato a Oppido Mamertina il 21.11.1986, residente a Varapodio, pregiudicato, esplodendo contro lo stesso tre colpi, con una pistola beretta cal. 7.65, con matricola abrasa, attingendolo al fianco dx, al torace, al collo ed alla testa. Il BURZOMÌ precisava di avere avuto una violenta colluttazione con il CIRILLO, scaturita da futili motivi, durante la quale riusciva a disarmalo e ad utilizzare contro di lui l’arma dallo stesso illegalmente detenuta. BURZOMÌ veniva tratto in arresto, sulla scena del delitto i rilievi della SIS (Sezione Investigazioni Scientifiche) del comando provinciale di Reggio Calabria. Sono in corso le indagini al fine di riscontrare la versione dei fatti fornita dall’arrestato, confermata dai primi accertamenti.

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Reggio di Calabria: Cuzzola “Lo Stato, attraverso la Cassa depositi e prestiti, presta ai comuni esattamente i loro stessi soldi”

di Enzo Cuzzola*. L’articolo 16, comma 6, del DL 95/2012 (cd “Spending review”), riduce il fondo sperimentale di solidarietà (in pratica i trasferimenti) per i comuni di 2.250 milioni, per il 2013, e di 2.500 milioni per il 2014.

 

Mentre per le provincie le riduzioni di trasferimenti ammontano a  1.200 milioni per il 2013 ed altrettanti per il 2014. Il comma 10, dell’art. 1, del DL 35/2013 (cd “Sblocca pagamenti”), mette a disposizione degli enti locali, provincie comprese, rispettivamente 2.000 milioni di euro, per il 2013,  ed altri 2.000 per il 2014. I Comuni con i loro soldi, che lo Stato prima trattiene poi presta, pagheranno le imprese, che però, in molti casi, non vedranno un euro. Infatti, a causa dei costanti ritardi nei pagamenti delle spettanze, molte imprese versano in grave crisi di liquidità, evidenziata dai DURC irregolari e dalle pendenze presso Equitalia, evidenziate al controllo, ai sensi dell’art. 48 bis del dpr 600/73. Se non vengono sospese, con apposito emendamento in occasione della conversione in Legge del citato Decreto 35, le procedure di verifica della regolarità contributiva e previdenziale e della pendenza di cartelle esattoriali non pagate, i pagamenti, che gli enti faranno, dovranno essere dirottati verso Inps, Inail, Cassa edile e/o Equitalia. Quindi lo Stato con una semplice partita di giro lascia tutti contenti, senza alcun onere nel proprio bilancio. Infatti, gli Enti locali prenderanno a prestito i loro soldi, li utilizzeranno per versarli, per conto delle imprese, agli enti previdenziali, assistenziali ed esattoriali, e, per giunta, ci pagheranno sopra gli interessi al 3,302% annuo. Questa iniezione di liquidità, lungi dall’essere certamente destinata alle imprese e quindi alla economia locale, tuttavia non risolverà il problema economico degli enti locali, che si trovano ad affrontare la previsione di bilancio 2013 con una minore disponibilità di circa 40 euro ad abitante. Inoltre, dopo il rinvio di TaReS, si va verso lo stop al pagamento della rata di giugno dell'IMU,  sulla prima casa e alloggi popolari, fino al 16 settembre. Entro il 31 agosto il governo dovrà adottare una riforma complessiva della tassazione sulla casa. Se pensiamo che i due tributi erano i perni sui quali era stata strutturata la riforma del federalismo fiscale, ci rendiamo conto della incertezza che regna negli uffici finanziari dei comuni. Auspicabile allora che, il nuovo Governo, affronti seriamente il tema dei trasferimenti agli enti locali, che in questi ultimi anni stanno diventando i parafulmini di ogni inefficienza pubblica. *Esperto in contabilità, fiscalità attiva e passiva degli enti pubblici e già dirigente Settore Finanze e Tributi Comune Reggio Calabria.

 

 

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“Riferimenti”: Gerbera Gialla, dopo Calabria e Campania sarà la volta della Sicilia per poi concludersi in Veneto

Il ventennale della Gerbera Gialla, aperto a Reggio Calabria il 3 maggio scorso dal Presidente del Senato Piero Grasso, sta attraversando varie regioni per poi concludersi in Veneto a Verona con una tre-giorni (dal 27 al 29 maggio).

 

Dopo Calabria e Campania, sarà la volta della Sicilia il 23 maggio per poi approdare in Veneto. Tappe a Scampia e Palermo, Salerno e Firenze per giungere a Castelletto di Brenzone il 27 maggio con una spettacolare veleggiata della legalità nell'ambito del progetto sport e legalità che coinvolge anche Folgaria con lo sci e Scampia con il judo. Il 28, invece, in cattedrale a Verona, la serata sarà caratterizzata da un concerto dedicato alle vittime di mafia: il Concerto della Gerbera Gialla con l'orchestra del liceo “R. Piria” di Rosarno accompagnati dal coro “Alive”. Si tratta di un'orchestra molto particolare, composta da ragazzi provenienti da una delle zone maggiormente a rischio del Paese e sottratti alla criminalità con l'impegno nella musica. L'orchestra sta accompagnando la Gerbera Gialla nel suo percorso e il messaggio che arriva da questi ragazzi è straordinario. “Rosarno e Verona, Calabria e Veneto: a qualcuno potrà sembrare strano unire nell'impegno antimafia realtà così diverse ma non è così – spiega Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti" -. Al sud c'è il sangue al nord gli affari. La criminalità è proprio nelle regioni settentrionali, infatti, che investe i propri soldi sporchi. La nostra vuole essere un'azione preventiva di formazione ed informazione soprattutto rivolta alle giovani generazioni". E proprio agli studenti sarà dedicata, il 29 maggio, l'ultima tappa del percorso con un coloratissimo corteo che vedrà la partecipazione di migliaia di ragazzi e che da Piazza Bra muoverà verso il Polo Zanotto. Qui l'incontro con le Istituzioni e testimonials di eccezione. Oltre ad Adriana Musella ed al Procuratore Roberto Schinaia, Roberto Terzo (magistrato della Procura di Venezia per anni impegnato in DDA sul problema della mafia in Veneto), Arcangelo Badolati (giornalista,scrittore ed esperto del fenomeno 'ndrangheta che interverrà sui rapporti tra criminalità e stragismo, massoneria e servizi deviati) e Benny Calasanzio(familiare di vittima di mafia e scrittore, tra i suoi ultimi libri"Capitano Ultimo").

 

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Reggio di Calabria: “Siate maestri autorevoli nello sport e nella vita”

«Non siate addomesticatori, ma siate maestri autorevoli. Educate i vostri discepoli alla disciplina, al rispetto di chiare e democratiche regole, alla sconfitta, alla speranza. Nello sport e, soprattutto, nella vita».

 

Con un abile parallelismo evangelico, don Valerio Chiovaro ha dato il via al secondo appuntamento con “Si può dare di +. La missione educativa dello sport”, ciclo di seminari promosso dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane, in collaborazione con il CONAPEFS (Collegio Nazionale dei Professori di Educazione Fisica e Sportiva) ed il CONI Calabria. Un incontro decisamente informale, svoltosi nei giorni scorsi al “Villaggio dei Giovani” di Reggio Calabria, al quale hanno partecipato alleducatori, dirigenti e volontari delle PGS con in testa il presidente regionale Demetrio Rosace. «Lo sport – ha spiegato don Valerio contribuendo ad alimentare una certa continuità con il seminario precedente – rappresenta una grande occasione per costruire la speranza. Un sogno che si nutre giorno dopo giorno, attraverso l’allenamento, l’accettazione della panchina, la rinuncia alla vittoria facile, il raggiungimento di piccoli obiettivi, la capacità di saper fare squadra». Concetti, soprattutto quello della speranza, che il sacerdote reggino ha voluto sviscerare facendo ricorso all’etimologia. «In ebraico – ha spiegato don Valerio – la speranza si può condensare in due distinte figurazioni: lo scavare in profondità con sudore con la consapevolezza di raggiungere l’obiettivo e, poi, la capacità di saper guardare ciò che ci viene incontro». Don Valerio, per l’intera durata del meeting, si è confermato un fiume in piena sotto il profilo del coinvolgimento, soprattutto quando si è rivolto così ai volontari delle PGS calabresi: «Aiutate i giovani a diventare migliori di ciò che sono ed a credere in se stessi per ottenere il gol più importante: il gol di tutti. Il fine di un allenatore non è creare professionisti ma persone». Un legame profondo – dunque – con la concezione dello sport pigiessino di don Gino Borgogno (fondatore delle PGS) e, più in generale, con il sistema educativo di San Giovanni Bosco. Ufficio Stampa PGS Calabria.

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Reggio di Calabria: domenica 19 maggio torna “Bicincittà”

Tutto pronto per la quindicesima edizione di “Bicincittà”. La manifestazione, organizzata dal Circolo del Tennis Crucitti e dal Comitato provinciale Uisp, è stata presentata in conferenza stampa presso il centro commerciale “Porto Bolaro”, partner dell’iniziativa.

 

L’evento, aperto a tutti, si svolgerà domenica 19 maggio in contemporanea in oltre 150 comuni italiani per una giornata all’insegna dello sport, della tutela dell’ambiente e della salute. Per l’edizione 2013, infatti, l’evento vede la collaborazione dell’ “Adspem-Fidas” e dell’associazione “Differenziamoci differenziando”: sensibilizzare la popolazione attraverso una giornata di festa e allegria come Bicincittà. La partenza è prevista alle ore 9.30 da piazza Duomo, successivamente, a metà percorso, verrà effettuato il classico momento di ristoro presso il parcheggio del palasport di Pentimele, infine la carovana di biciclette tornerà al punto di partenza per tagliare il traguardo. A corollario della manifestazione, è previsto sabato 18 maggio “Baby in Bici”, un evento che coinvolgerà solo i più piccoli, i quali verranno accompagnati in percorsi ciclabili creati appositamente per loro all’interno di piazza Duomo. «Quest’anno – ha affermato Demetrio Crucitti, presidente dell’omonimo circolo del tennis – riproponiamo un itinerario simile a quello dell’anno scorso, ovviamente con qualche accorgimento che sicuramente migliorerà la manifestazione. Spero che anche questa volta l’evento possa essere portatore di valori positivi per l’intera città». «Bicincittà – ha dichiarato Pino Falduto, in rappresentanza del centro commerciale – è un’iniziativa che ormai fa parte della storia sportiva, culturale e sociale della città di Reggio Calabria, e noi di Porto Bolaro siamo lieti di poter dare il nostro contributo per la buona riuscita della manifestazione. Noi imprenditori dobbiamo spenderci in prima persona affinché iniziative importanti come questa aumentino durante tutto l’arco dell’anno». Il Presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, durante il suo intervento, ha ringraziato il maestro Crucitti per il suo impegno costante nell’organizzare manifestazioni di tale caratura «utile per promuovere lo sport tra le nuove generazioni, ma anche a sensibilizzare i più grandi sull’importanza di temi delicati come la donazione del sangue e la salvaguardia dell’ambiente». «Se – ha continuato Praticò –  da quindici anni la Uisp conferma nella nostra città questa iniziativa, affidando a Demetrio Crucitti l’intera organizzazione, vuol dire che il lavoro svolto in questi anni è stato sempre apprezzato. Per tale motivo il Coni regionale ha il dovere, oltre che il piacere, di essere presente, riconoscendo la qualità dell’organizzazione, unita alla passione e all’amore per lo sport. Non bisogna mai dimenticare – ha poi concluso  Praticò – la valenza sociale che lo sport intrinsecamente possiede e Bicincittà ne è un volano importante. Siamo convinti che riusciremo a dare un messaggio forte alla cittadinanza». Caterina Muscatello, presidente dell’ Adspem-Fidas,  ha sottolineato che «lo sport si abbina perfettamente con il mondo del sociale perché, come nel nostro caso, i donatori di sangue sono persone sane, che possono portare avanti il messaggio ed i valori positivi dello sport. La donazione del sangue è un gesto di solidarietà, che significa dare qualcosa di noi stessi agli altri, invito tutti a provare questa meravigliosa esperienza». Luciano Praticò, in rappresentanza dell’associazione Differenziandoci differenziando, ha ringraziato il maestro Crucitti per «aver dato la possibilità di promuovere la raccolta differenziata all’interno di una delle manifestazioni sportive più importanti della città». L’ultimo intervento è toccato al presidente provinciale della Uisp, Pietro Barillà, che ha affermato: «Lo sport è salute, e fare sport vuol dire migliorare la qualità della vita. Per questa manifestazione Demetrio Crucitti da anni riscuote risultati, sia numerici che qualitativi, strepitosi. Bicincittà – ha concluso – non è solo una manifestazione sportiva, ma rappresenta un modo diverso di concepire la mobilità, in quanto la bici è un mezzo di trasporto economico,  sostenibile e salutare». Ufficio Stampa C.R. Coni Calabria.

 

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Tiro a segno di Cosenza, il CONI Calabria sollecita il sindaco Occhiuto: “Il Comune riveda la sua decisione”

«L’amministrazione comunale torni sui suoi passi e consenta alla sezione provinciale della federazione Tiro a segno di continuare a svolgere le proprie attività».

 

E’ l’invito rivolto dal presidente regionale Mimmo Praticò, dai componenti della giunta e dai delegati provinciali del Coni al primo cittadino di Cosenza, Mario Occhiuto, in merito al contenzioso tra l’amministrazione della città bruzia e il Comitato del TSN di Cosenza. A quest’ultimo è stata infatti notificata dall’ente la richiesta di restituire il terreno dato in concessione e sul quale, fino ad oggi, hanno trovato posto il poligono di tiro e le annesse strutture. Sul provvedimento che ha suscitato forte preoccupazione fra sportivi e appassionati di Cosenza, il Comitato regionale del Coni Calabria ha inviato una lettera al sindaco Occhiuto, cercando di sensibilizzarlo sull’argomento e andando oltre gli aspetti strettamente giuridici della vicenda. Un “caso” che rischia di penalizzare la «promozione di una pratica il cui prestigio è universalmente riconosciuto, in virtù delle sue antichissime origini che non a caso la vedono annoverata fra gli sport olimpici». Nella missiva indirizzata a Palazzo dei Bruzi si legge che «l’intero movimento sportivo calabrese, rappresentato dal Comitato Olimpico regionale, non può ignorare la gravità delle conseguenze che ricadrebbero sulla sezione cosentina della Federazione Tiro a Segno, nell’eventualità che questa rimanesse priva di un’apposita area su cui svolgere il proprio lavoro». Conseguenze che avrebbero dei risvolti rilevanti non solo sul piano prettamente sportivo, ma anche su quello sociale. «E’ bene sottolineare infatti – evidenzia il Comitato regionale – che la realtà sportiva in questione mantiene lo status di ente pubblico, caso unico fra le federazioni sportive, proprio perché ad essa afferisce il delicato compito di coordinare le attività connesse alla certificazione del maneggio delle armi (per porto d'armi, licenza prefettizia delle guardie giurate, addestramento polizie locali), oltre che la stessa gestione delle aree demaniali e dei poligoni di tiro delle 300 sezioni locali del Tiro a Segno Nazionale. A ciò si aggiunge – prosegue la lettera – tutta la complessa attività di supporto rivolta alle forze di Polizia che proprio presso i poligoni di questa Federazione svolgono le normali esercitazioni. D’altra parte, a ulteriore riprova delle peculiarità che identificano il Tiro a Segno, basti pensare che le elezioni per il rinnovo degli organi direttivi, devono essere ratificate non solo dal CONI Nazionale, ma anche dal Ministero dell’Interno».  Da parte sua, il presidente Praticò aggiunge che «l’esperienza in atto a Cosenza fa registrare da anni un’intensa partecipazione e un costante impegno che vede protagonisti, istruttori, tecnici, atleti, direttori di tiro e medici sportivi. Per non disperdere questo ingente patrimonio di risorse e competenze e con esse, tutti gli sforzi compiuti in questi anni per migliorare le strutture – conclude il presidente del Coni Calabria – riteniamo sia opportuno rinnovare l’invito al sindaco di Cosenza, a restituire l’area al Comitato TSN provinciale, rivedendo così i contenuti di un provvedimento che avrebbero come unico esito la cancellazione istantanea di un tassello importantissimo per la crescita di tutto il movimento sportivo calabrese». l.d./Labecom.

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Reggio di Calabria: botte da orbi tra extracomunitari, 3 arresti

Il 14 maggio in Reggio Calabria, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza del reato di rissa aggravata: Sharif Dassouki Hashem, nato in Egitto il 16.3.1970, incensurato, residente in Reggio Calabria, regolare sul territorio nazionale; Adar Gheorghe, nato in Romania il 10.2.1971, residente in Reggio Calabria, pregiudicato; El Kadiri Younes, nato in Marocco il 20.2.1982, pluripregiudicato, residente in Sellia Marina, regolare sul territorio nazionale.

 

Nella circostanza Carabinieri, intervenuti in viale Calabria ove era stata segnalata una lite tra cittadini stranieri, trovavano uno dei contendenti riverso a terra con il volto tumefatto, riuscendo, grazie alle prime indicazioni fornite dai cittadini a bloccare gli altri due partecipanti alla rissa che si stavano allontanando velocemente. El Kadiri veniva trasportato presso il pronto soccorso degli ospedali riuniti ove veniva riscontrato affetto da “vasta ferita lacero contusa al volto e contusioni escoriate multiple” e giudicato guaribile in 15 gg, mentre Adar, visitato dalla guardia medica, veniva riscontrato affetto da “escoriazione alla base del collo” e giudicato guaribile in gg.1. La rissa era scaturita per futili motivi.

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Reggio di Calabria: riempiono di botte un anziano con disturbi psichici ed un suo amico accorsogli in soccorso, arrestati 2 giovani reggini e ricercato il terzo complice

Il 27 gennaio 2013, nel corso della notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria intervengono su richiesta di un cittadino in Via Sbarre Centrali di Reggio Calabria.

 

Davanti ai militari si profila uno scenario particolarmente cruento. Un’anziano mentre scendeva dalla sua autovettura era stato brutalmente aggredito da alcuni giovani i quali lo avevano massacrato di botte sottraendogli alla fine la somma di 100 euro che era nella disponibilità della vittima. L’uomo al termine dell’azione delittuosa aveva chiesto aiuto ad alcuni avventori di un bar li’ presente, in particolare uno di questi che conosceva la vittima, raccolte le prime indicazioni aveva rincorso i malviventi i quali anziché continuare nella loro fuga con baldanza lo avevano affrontato punendolo per l’affronto che aveva osato fare, con calci, pugni e schiaffi. Le vittime veniva trasportate al pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria riportando rispettivamente, il vechietto 25 di prognosi con fratture alle costole e un trauma cranico mentre l’amico che aveva cercato di aiutarlo aveva riportato 5 giorni di prognosi per un trauma inguinale. Vista la particolare gravità del delitto, subito partivano le indagini da parte dei militari della Stazione Carabinieri Rione Modena. Le attività investigative, coordinate dal Sostituto Procuratore dott. MICELI, si presentavano, sin da subito, particolarmente difficoltose. Le vittime scosse e traumatizzate dall’evento delittuoso, dopo una iniziale timore nel voler raccontare quello che gli era capitato, avevano finalmente deciso, grazie al conforto e all’insistenza degli inquirenti, a raccontare tutto quanto gli era capitato fornendo anche preziosi dettagli. Dettagli che grazie al lavoro certosino di analisi, ricerca e confronto aveva portato a individuare gli autori della rapina. Pertanto Il Giudice per le Indagini Preliminari dott.SANTORO, alla luce della ricostruzione dell’evento delittuoso e considerati i gravi indizi di colpevolezza raccolti dagli inquirenti emetteva due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Le misure restrittive venivano eseguite nella giornata di ieri dai militari della Stazione Rione Modena coadiuvati da quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, i quali traevano in arresto con le accuse di rapina e lesioni personali aggravate in concorso: CILIBERTI Sacha, reggino classe 89, pregiudicato, e POLIMENI Massimiliano, reggino, classe 93. I due venivano condotti presso la locale Casa Circondariale. 

 

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Bagnara Calabra (RC): presentato alla Pro Loco il libro “Il bambino con le braccia larghe” di Carlo Gnetti

di Carmelo Tripodi. E' stato presentato sabato scorso alla Pro Loco di Bagnara Calabra il libro di Carlo Gnetti ''Il bambino con le braccia larghe''.

 

Dopo i saluti del presidente della Pro Loco Bruno Ienco e del sindaco Cesare Zappia, a relazionare sono stati il dott. Vincenzo Amodeo, e il dott. Michele Calogero. Interessanti e di spessore gli interventi dei due relatori, che hanno entrambi evidenziato il coraggio dell'autore nel voler raccontare una storia così personale e unica, e nello stesso tempo hanno parlato degli aspetti positivi della legge Basaglia, intervenuta a disciplinare una materia che aveva ancora come riferimento una vecchia normativa del 1904. Coinvolgenti le parole dell’autore che ha iniziato il suo intervento parlando di “un libro che si è scritto da solo”. “Il racconto di Paolo – ha sottolineato  Carlo Gnetti – è la storia di una vita, ecco perché suscita tante emozioni. E’ una vicenda che tocca tante persone ed è un argomento che riguarda tutti.” Commosso Carlo Gnetti, quando ha raccontato del legame che lo lega alla cittadina della Costa Viola, facilitato dalla conoscenza del giovane bagnarese Domenico Gioffrè, attendente in servizio presso la famiglia Gnetti, e conosciuto ai tempi in cui il padre era un ufficiale di marina. Soddisfatto il presidente della Pro Loco Bruno Ienco che, nel ringraziare tutti coloro che sono intervenuti, e in particolar modo l’autore, ha comunicato di voler proseguire, anche attraverso iniziative di questo tipo, nel percorso culturale intrapreso da qualche tempo dal sodalizio turistico.

 

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Reggio di Calabria: domani sera conferenza stampa di presentazione di un’iniziativa dei tifosi neroarancio

di Maria Carmela Vazzana*. Giovedì 16 maggio 2013, alle ore 18.45, presso la sala stampa del Centro Sportivo Viola, si terrà la conferenza di presentazione di una iniziativa dei tifosi alla presenza dei giocatori Marco Caprari e Alessandro Piazza e del Direttore Generale neroarancio, Gaetano Condello. 

 

L’invito, oltre che agli organi di informazione, è esteso anche alla cittadinanza. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria. 

 

 

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Rosarno (RC): si costituisce Giuseppe Pesce, ritenuto il reggente dell’omonima cosca

In serata, a Rosarno (RC), si è consegnato ai Carabinieri, PESCE Giuseppe, nato a Cinquefrondi (RC) il 07.12.1980, pregiudicato, già destinatario di due OCC emesse dal Tribunale di Reggio Calabria Ufficio GIP

 

su richiesta della DDA, una in data 20.05.2010, l’altra in data 14.04.2012. Il PESCE Giuseppe, nell’ambito dell’operazione ALL INSIDE, è ritenuto dagli investigatori l’attuale reggente della cosca ed è ritenuto responsabile dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, in qualità di organizzatore, capo e promotore. I carabinieri già da qualche mese stavano esercitando una forte pressione sulla zona di Rosarno, anche in termini preventivi.

 

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San Luca (RC): i Carabinieri della Compagnia di Bianco ed i Finanzieri del Gruppo di Locri sequestrano beni per un valore di quasi 300.000 euro alla famiglia Giorgi

Nel corso della mattinata, i Carabinieri della Compagnia di Bianco e del Gruppo della Guardia di Finanza di Locri, hanno dato attuazione al decreto di sequestro anticipato di beni, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione misure di prevenzione,

 

nei confronti dei fratelli GIORGI Antonio, cl. 1965 e di GIORGI Giovanni, cl. 1968, entrambi di San Luca. L’attività di indagine parte nell’agosto 2011 allorquando, i Carabinieri della Compagnia di Bianco davano esecuzione al decreto di sequestro beni a carico di GIORGI Domenico, cl. 1987, di San Luca emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione, sottoponendo a sequestro 500.000,00 euro in beni mobili ed immobili. A seguito di ciò, approfondendo la situazione del nucleo familiare dello stesso, emergeva una netta sproporzione tra le fonti di reddito dichiarate ai fini fiscali e lo stile di vita anche dei fratelli non conviventi di GIORGI Domenico, ossia GIORGI Antonio Francesco cl. 65 e GIORGI Giovanni cl. 68, i quali conducevano un tenore di vita di gran lunga sproporzionato rispetto alle proprie fonti di reddito, avendo accumulato ingenti somme di denaro. A seguito di queste risultanze, il Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione, in data 08.05.2013 emetteva decreto di sequestro anticipato di beni in relazione ad un terreno sito in Riace e a conti correnti, buoni fruttiferi e polizze assicurative di proprietà dei cennati fratelli GIORGI, per un valore complessivo di  276.497,00 Euro. Gli stessi vanno ad aggiungersi ai 500.000,00 euro in beni mobili ed immobili già sequestrati a GIORGI Domenico dai Carabinieri di Bianco nell’agosto 2011, di cui si è detto in precedenza. Altresì, nel corso di perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro ulteriori beni postali fruttiferi, per un valore complessivo di 105.000,00 Euro.

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Reggio di Calabria: il magistrato Alberto Cisterna risponde al giornalista Michele Inserra

di Alberto Cisterna. Gentilissimi, trasmetto per doverosa informazione e con facoltà di pubblicazione copia della nota trasmessa in data odierna al “Quotidiano della Calabria” in precisazione a quanto pubblicato oggi in un articolo a firma di Inserra Michele (http://www.ilquotidianodellacalabria.it/news/cronache/712903/Il-magistrato-che-cerca–di.html, fonte www.ilquotidianodellacalabria.it di martedì 14 maggio 2013). 

Non posso consentire così inique ricostruzioni dei fatti ed essere additato come colui che perseguita la libera stampa. Sulla mia vicenda sono state pubblicate decine di articoli e ho reagito solo quando contenevano intollerabili menzogne. Vi ringrazio e porgo cordiali saluti. Distinti saluti. Alberto Cisterna. “Oggi sulla prima pagina del Quotidiano il giornalista dott. Inserra si dichiara vittima di una persecuzione da parte mia. Nel tentativo di dimostrarlo, finisce per litigare con la verità e con la matematica. Sa bene che le querele da me presentate non sono 14, come ha scritto nel suo articolo, ma forse la metà; i rinvii a giudizio a suo carico sono 3 e non 4, di cui solo uno (e non due) deriva da imputazione coatta; le archiviazioni sono 2 e non 8. Era inevitabile. All’approssimarsi delle prime sentenze innanzi a giudici terzi e imparziali il dr. Inserra, si atteggia a martire della giustizia, come capita di questi tempi. Non ricordo al giornalista, che ben lo sa, quante falsità abbia scritto sul mio conto in circa due anni di articoli e pubblicazioni varie: una vera e propria campagna di stampa organizzata con l'obiettivo di colpirmi al di là dei fatti e della verità. Rammento solo l’insuperabile lezione di giornalismo contenuta in un articolo che mi attribuiva l'aver fatto indecenti «viaggi di piacere» insieme ad un soggetto in seguito accusato di gravi reati. Una macroscopica bugia ed una mascalzonata, ma il dr. Inserra fregandosene di ogni controllo l’ha "sparata" in prima pagina con centinaia di locandine affisse per le strade della mia città. Come pensa che mi sia sentito in quei giorni e come pensa si siano sentiti i miei amici e familiari e cosa avranno pensato migliaia di ignari lettori del suo giornale. O dovremmo parlare delle informative di polizia che qualche investigatore compiacente e interessato gli ha passato in questi anni, anch'esse talvolta trapuntate di menzogne. Curiosamente il dr. Inserra si lamenta perché la magistratura di Cosenza – cui dispensa nel suo articolo inammissibili pagelle di professionalità distinguendo tra giudici buoni e giudici cattivi – non gli ha riservato lo stesso trattamento che quella di Reggio ha usato al suo collega del Corriere della sera, mai indagato per la fuga di notizie a mio danno, fino a costringere la Procura generale reggina ad avocare un’indagine mai iniziata. Ho l’impressione che il giornalista, come dire, si senta abbandonato al proprio destino dopo essere stato utilizzato e quindi all'approssimarsi delle sentenze punti a ribaltare i ruoli di vittima e carnefice nel tentativo di suggestionare la magistratura chiamata a giudicare. Ma la vittima sono io e lui lo sa bene. Spedisca tutto ciò che vuole dove ritiene opportuno (ho già segnalato per tempo al CSM che avrei agito contro tutte le calunnie in circolazione, come lo stesso CSM esige in questi casi dai magistrati). Ho già detto pubblicamente che avrei denunciato tutti coloro che si sono fatti coinvolgere in una campagna di stampa, lo ripeto, tesa alla mia distruzione e cadenzata sempre con sapienza per condizionare chi avrebbe dovuto prendere decisioni a mio riguardo. Mi auguro che dinnanzi al giudice l’imputato Inserra faccia il nome di tutti quelli che gli hanno passato polpette avvelenate come quella dei «viaggi di piacere». Se lo farà gli rimetterò le querele, sorvolando sul suo comportamento deontologico. Sarà per lui l'occasione per contribuire a chiarire il disegno costruito contro di me e le sue motivazioni. Tale mio atteggiamento sarà tenuto fermo nei confronti non soltanto del dottor Inserra, con quale non ho mai ingaggiato una battaglia personale, ma con tutti i giornalisti che sono stato costretto a querelare. Cerco tutta la verità, non vendette. Lo devo alla mia famiglia, a me stesso, ai miei amici, a quanti, e non sono pochi, in questi anni si sono affidati al mio scrupolo e alla mia correttezza. Stia tranquillo, per il resto, sarò io a informare il Procuratore generale di Catanzaro competente per i procedimenti disciplinari a carico dei giornalisti calabresi. Colgo l’occasione per esprimere ad Inserra la mia solidarietà per il clamoroso furto del proprio computer subito mesi or sono a mano di ignoti delinquenti: se ben ricordo lo aveva purtroppo lasciato incustodito a bordo della propria auto in sosta. Me ne dolgo anche perché di quel computer avevo tempo prima chiesto il sequestro alla magistratura reggina, purtroppo meno tempestiva dei ladri. Un’ultima cosa, proprio ieri a Cosenza, per l’ennesima volta, il processo a carico del dr. Inserra è stato rinviato perché l'imputato è risultato irreperibile per le notifiche. Abbia la cortesia di farsi trovare Inserra, non tema la valutazione di giudici terzi, è ancora presto per farsi dichiarare irreperibile. Spero ricordi che la prossima udienza è fissata a Cosenza per il 21 maggio, quando sarò interrogato come parte offesa”.

 

 

 

 

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Le Reggine dei Sapori della Provincia di Reggio Calabria alla Fiera di Milano Rho in occasione di “TuttoFood”

Si terrà domani, 15 maggio 2013 alle ore 11:00 presso la Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria la conferenza stampa relativa alla Partecipazione della Provincia con l’Assessorato alle Attività Produttive

 

alla kermesse internazionale gastronomica “TuttoFood” che si terrà a Milano presso la Fiera di Rho dal 19 al 22 maggio prossimo. Per l’occasione oltre alla presentazione delle aziende “le Reggine dei Sapori” partecipanti all’evento che a seguire offriranno una degustazione dei prodotti tipici di loro produzione ci sarà la presenza di una delegazione di studenti delle Scuole Alberghiere di Locri e Villa S. Giovanni. Moderatore della  conferenza stampa sarà l’avv. Vincenzo Barca interverranno: il Dirigente del Settore Attività Produttive Dott.ssa Maria teresa Scolaro il R.U.P. del Settore Attività Produttive Giovanni Giordano l’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Dott. Domenico Giannetta, Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Presidente della Provincia Dott. Giuseppe Raffa.

 

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Reggio di Calabria: ASI, “Mamma fitness” per il benessere e la salute delle neo/mamme

di Carmelo Regolo. Esordisce a Reggio Calabria mercoledì 15 maggio 2013 (dalle ore 17.30) il progetto ASI Mamma fitness, programma di allenamento dedicato alle neo-mamme che possono esercitarsi in compagnia dei propri bambini.

 

E' un'iniziativa divertente e innovativa che consentirà a tutte le neo mamme di rimettersi in forma con passeggino o carrozzina e bimbo a bordo. E' una ginnastica basata su esercizi di allungamento e tonificazione con l'ausilio della carrozzina, passeggino o marsupio che diventa parte integrante della lezione. Quest'attività nasce principalmente per coinvolgere tutte le mamma che a 30/40 giorni dal parto vogliono iniziare a riacquistare il benessere fisico e psicologico condividendo insieme ad altre mamme questo momento senza dover rinunciare ai propri bimbi. Sarà un programma mirato al lavoro sul pavimento pelvico (fondamentale post parto) e alla tonificazione del corpo svolta con l'ausilio di piccoli attrezzi o a corpo libero. L'appuntamento è fissato per le ore 17.30 sul lungomare Falcomatà di fronte gelateria Cesare, per poi percorrere il lungomare fino all’anfiteatro “Ciccio Franco” e quindi spostandosi sulla zona bassa del lungomare fino a raggiungere il piazzale antistante il circolo Windsurf dello Stretto in zona Lido. Il corso sarà svolto dall'istruttrice Cetty Lorenti e dall'ostetrica Angela Suni, con il supporto dello staff del Comitato provinciale dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane (ex alleanza Sportiva Italiana) presieduto da Fabio Gatto. Quindi mercoledì 15 Maggio dalle ore 17.30, le mamme reggine possono provare  – gratuitamente – la prima lezione  di ASI Mamma fitness a Reggio Calabria. Cetty Lorenti parla con entusiasmo di ASI Mamma fitness: “E' un'attività mirata a tutte le neo mamme che a 6 settimane dal parto vogliono iniziare a riacquistare il benessere fisico e trasformare il delicato periodo post parto in un momento di felicità psicologica.  Permetterà a tutte le mamme che stanno vivendo lo stesso periodo di confrontarsi, di scambiare qualche chiacchiera e al tempo stesso di iniziare a fare attività fisica senza dover rinunciare ai proprio bimbi. Sarà proprio mediante il bimbo e il suo passeggino che verranno svolti gran parte degli esercizi e al tempo stesso il piccolo si sentirà cullato e tranquillo e la mamma si sarà serena di avere il suo piccolo accanto”. ASI Mamma fitness è un progetto che merita di entrare a far parte delle attività sportive dell’ASI – dichiara il vicepresidente nazionale Tino Scopelliti – per il sostegno sportivo delle mamme nel periodo post-parto. Per info: cettywhite@hotmail.it.

 

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Roma: crisi, D. Scilipoti “Per il rilancio della Calabria puntare sul turismo totale”

“Per rilanciare il sistema economico calabrese è necessario incentivare il turismo, supportando e stimolando gli imprenditori che operano nel settore, mediante l’erogazione di fondi che aiutino a destagionalizzare

 

il sistema turistico locale sino ad oggi troppo incentrato sulla forte specializzazione balneare”.  Così il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl oggi al Palazzo della Provincia di  Reggio Calabria, durante un incontro con alcuni operatori del settore turistico. “Occorre creare una cultura dell’accoglienza e  indirizzarsi  nel medio periodo –prosegue-  ad un’ampia gamma di opportunità alternative come il  turismo culturale- religioso, il turismo enogastronomico o il turismo termale, che consentano di diversificare l’offerta puntando ad un turismo totale”. “La Calabria –conclude Scilipoti – ha  una posizione geografica strategica che le consente di essere considerata, a pieno titolo, la porta d’accesso turistica e commerciale dell’ Europa e dell’Africa, istituzioni e operatori privati del settore devono confrontarsi su quale sia la strategia migliore da adottare affinché, sfruttando questo punto di forza, il rilancio del sistema economico calabrese parta proprio da una migliore e più capillare offerta turistica regionale”.

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Roma: Governo, D. Scilipoti “Resteremo responsabili ma non sudditi”

"Il Pdl si e' assunto la responsabilità di sostenere, per il bene de Paese, l' Esecutivo Letta e manterrà gli impegni presi, ma questo non significa che siamo disponibili a perdere la nostra identità politica  diventando sudditi accomodanti".

 

Lo afferma in una nota il senatore del Pdl Domenico Scilipoti. "Non daremo alibi a nessuno, se il Governo dovesse cadere – prosegue – non sarà certo a causa dei processi contro Silvio Berlusconi, al quale continueremo a garantire  tutto il nostro sostegno, abbiamo tutto il diritto di manifestare contro quello che si sta rilevando  un evidente ed ingiustificato accanimento giudiziario,  non consentiremo a becere e violente contestazioni, messe in atto da alcune decine di delinquenti, di impedircelo". "Silvio Berlusconi – conclude Scilipoti – e', e resterà, il leader del centrodestra e di tutti quei milioni di elettori che ci hanno sostenuto con il loro consenso elettorale".

 

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L’in bocca al lupo dell’on. M. Pirillo al neo Segretario del Pd Epifani

A pochi giorni dall’insediamento a nuovo Segretario del Partito democratico di Guglielmo Epifani, l’europarlamentare calabrese del gruppo S&D-PD Mario Pirillo, fa un in bocca al lupo al nuovo leader e spiega:

 

“Al momento abbiamo superato un periodo difficilissimo per il proseguo dello stesso partito, e sono sicuro che l’esperienza di Epifani fino al prossimo congresso non potrà che apportare benefici. L’eurodeputato torna poi sui passi falsi fatti dal Pd in relazione al Presidente della Repubblica: abbiamo messo in discussione il senso del nostro partito, abbiamo rischiato di far implodere definitivamente il Pd, sono stati commessi errori enormi anche con atteggiamenti individuali che non possono essere giustificati. Sia su Marini che su Prodi si doveva reggere, chi non stà bene con noi scelga altre strade. Come ho ripetuto in molte occasioni – prosegue Pirillo – tutto parte dall’Europa, e Letta dopo il suo insediamento, ha sapientemente deciso di incontrare il presidente Barroso”. Pirillo torna poi sulla situazione in Calabria: “è ora che si faccia il congresso regionale per eleggere il nuovo segretario e che si ponga fine alla fase commissariale che si protrae da tempo perché gli iscritti ed i simpatizzanti del centrosinistra hanno bisogno di risposte concrete”, ha concluso Pirillo.

 

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, il 15 maggio il premio “Trincea Gerbera Gialla” al PM Nino Di Matteo

Premio “Trincea Gerbera Gialla” al PM Nino Di Matteo per l'impegno nella lotta ai sistemi criminali. Il riconoscimento verrà conferito dal Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” il 15 maggio nell'ambito

 

di un incontro sul tema della trattativa Stato-mafia. Insieme a Di Matteo, il Sostituto Procuratore della DDA di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, anch’egli nel mirino delle cosche e oggetto di pesanti minacce al pari del suo collega palermitano. L'iniziativa, in programma alle ore 16,30 nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, viene dedicata dagli organizzatori ad Agnese Borsellino, recentemente scomparsa e sarà moderata da Roberto Galullo del Sole 24Ore insieme alla Presidente del Coordinamento “Riferimenti” Adriana Musella.

 

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