Comitato Cuore Viola il 19 settembre in assemblea

(369) Giovedì 19 settembre, presso la sala conferenze del "Pianeta Viola", si è riunito il Comitato "Cuore Viola". Un rendez vous necessario, dopo l'estate, per rimettere in moto la macchina organizzativa della spontanea iniziativa di professionisti reggini al fianco della massima realtà cestistica cittadina e regionale.

 

Dopo che il consigliere cassiere (Vincenzo Giarmoleo) ha illustrato la situazione contabile, il presidente ha avviato la discussione sollecitando tutti ad un maggiore impulso, perché queste iniziative "vivono sull’ondata emotiva di eventi o manifestazioni, che solo attraverso la visibilità riescono a catalizzare la giusta attenzione". Prova ne sia che nei due giorni successivi alla presentazione del Comitato si è avuto il picco delle sottoscrizioni e delle donazioni. Adesso, sfruttando le convenzioni esclusive con la Viola Basket, il Comitato sarà l’unica entità che potrà vendere le tessere di abbonamento alla stagione 2013/14 al di fuori dai punti vendita ufficiali o dal centro sportivo neroarancio, facendo leva sul classico “porta-a-porta” che consentirà di diffondere il messaggio. A tal proposito è con soddisfazione che il responsabile abbonamenti (Antonio Mangiola), in conference call da Roma, ha annunciato le modalità di sottoscrizione delle tessere stagionali a seguito dell’accordo con la Viola Basket. Addirittura il Comitato ha già sottoscritto cinque abbonamenti con la convenzione "Grande Tifoso", un abbonamento sostenitore rispolverato dalla società per il ritorno in Legadue e che sta trovando molti proseliti. Il prof. Berlingò, rettore dell’Università per Stranieri, l’imprenditore Franco (vicepresidente “Cuore Viola”), il tifosissimo avv. Lo Cicero, il dott. Meduri consigliere del Comitato, l’imprenditore Isola Scopelliti (che ha dichiarato tutto il proprio supporto per "una iniziativa lodevole e a supporto della straordinaria tradizione della Viola"), sono i primi "sostenitori gold". Parallelamente il Comitato si sta attivando per indire la prima Assemblea che dovrà eleggere il nuovo consiglio direttivo e organizzare la cena sociale alla presenza della squadra e dei quadri societari. In questi giorni inoltre saranno stampate le prime cento t-shirt orange che verranno omaggiate ai tifosi che sottoscriveranno gli abbonamenti attraverso il network del Comitato. Il Comitato "Cuore Viola".

 

 

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Taormina (ME): il carteggio La Cava – Sciascia in scena con dè Liguoro e Battaglia al Taobuk

(510) di Dominella Trunfio. Un piccolo e lungimirante mondo antico, un microcosmo fatto di impressioni, valutazioni, confessioni e desideri. Due geni illustri della narrativa con fortune letterarie diverse e due attori in scena che ripercorrono gli anni della loro fitta corrispondenza epistolare.

 

Da un lato, Mario La Cava, scrittore calabrese bistrattato dalle cronache culturali dei nostri giorni, dall’altro Leonardo Sciascia, letterato siciliano che erge il primo a maestro e amico. La quasi quotidiana conversazione fra i due narratori rivive nella suggestiva Terrazza Archivio Storico di Taormina al Taobuk, festival di respiro internazionale ideato dall’imprenditrice Antonella Ferrara. Le preoccupazioni, le difficoltà e spesso l’amara solitudine di La Cava sono affidate all’attore di Scena Nuda Enzo dè Liguoro che con fermo realismo e lucidità afferra l’essenza di alcune delle pagine più rappresentative di “Lettere dal centro del mondo 1951-1988” edito da Rubettino a cura di Milly Curcio e Luigi Tassoni. «Volentieri – dice La Cava/dè Liguoro rivolgendosi a Sciascia – ti avrei avuto per compagno di viaggio: un viaggio straordinario, interessante, istruttivo: ho visto cose che non sapevo e non ho visto cose che credevo di sapere». La risposta epistolare di Sciascia arriva dall’attore poliedrico Giacomo Battaglia, per oltre vent’anni artista stabile con Gigi Miseferi al Bagaglino di Pingitore. «Lascio cadere tante possibilità – scrive Sciascia da Racalmuto nell’agosto ’52 – ma in fondo vivere così mi piace: leggere un libro al giorno e scrivere un articolo ogni mese, e quando posso, una piccola scappata oltre lo Stretto». La calda e intensa presentazione a reading di dè Liguoro e Battaglia coglie alla perfezione le somiglianze tra il più giovane siciliano e il maestro calabrese, di fatto uomini di due generazioni diverse che condividono però confessioni familiari e progetti futuri. Analogie date dall’essenzialità dei mezzi economici, dalla spinta del viaggio faticoso e necessario per gli incontri fuori dalla provincia e dalla pubblicazione dei propri libri in un contesto editoriale appropriato. E se l’attore dè Liguoro sposa a pieno l’entusiasmo e le speranze di La Cava nonostante le pene e i dolori, Battaglia si fa rapire dall’inguaribile ottimista Sciascia, consapevole sì di poter arrivare in alto ma con umiltà ed essenzialità. «Nel carteggio – spiega Antonio Di Grado, direttore della Fondazione Sciascia nell’incontro moderato dal direttore dello Stabile di Catania, Giuseppe Di Pasquale – entrambi i maestri si lamentano dell’isolamento, con la consapevolezza però che la provincia è stata il giacimento dei tesori della letteratura, un osservatorio privilegiato delle sorti del paese, delle miserie degli intellettuali moralisti». «Impossibile non amare La Cava – dice il giornalista e scrittore Matteo Collura, nominato tra le pagine del libro dal maestro calabrese – ammirato per la sua forza di volontà e per il suo stile essenziale e rigoroso. L’amarezza, quella che entrambi appartengono ad un mondo che non esiste più». «La Cava – aggiunge Domenico Calabria, presidente del Caffè letterario La Cava – con la sua scrittura riesce a esaltare valori profondi e universali, sempre attuali. Molti pensano che sia stato dimenticato perché aveva un rapporto difficile con gli editori. Io credo che quel suo modo di fare, di non volersi omologare né allineare alle correnti dell’epoca, abbia reso la sua scrittura unica e fedele ai suoi principi». «Due autori intrisi di memoria», secondo l’autore Mario D’Agostino, «due figure ricchissime secondo il piano culturale, sociale, antropologico e lessicale», secondo il giornalista Salimbeni. Sul finale, di nuovo la parola agli attori dè Liguoro e Battaglia, questa volta per i saluti della Regione Calabria che omaggia i due intellettuali con una poesia dello scrittore Pietro Sgrò. (foto photo Vera Terranova).

 

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Reggio di Calabria: Amato (Giovane Italia) risponde a Castorina (Giovani Democratici)

(117) “Contrastare e prevenire la violenza di genere, sostenere le donne nel loro doppio impegno di madri e lavoratrici, aiutarle in caso di problemi fisici come l'endometriosi, avere pensato ad una mozione per il Governo a favore delle aziende.

 

Un elenco breve ma significativo che sottolinea l'impegno, da aprile ad oggi, del consigliere Tilde Minasi tra gli scranni di Palazzo Campanella, così come dell’intera squadra di governo regionale. Auspico che queste poche righe possano servire ad Antonino Castorina a comprendere il percorso intrapreso in pochi mesi dalla Minasi, oppure gli giovi da promemoria qualora dovesse decidere di indirizzare alla stampa altre informazioni imparziali e insufficienti di notizie sull'impegno della stessa a Palazzo Campanella. Decidere di intervenire su determinati argomenti (probabilmente in qualità di penna 'scelta' dai 'superiori') presuppone, infatti, un certo approfondimento sulle materie trattate senza affidarsi a commenti tra l'altro anacronistici e poco puntali. Consiglio all’esponente dei Giovani Democratici, quindi, prima di prodursi in note stampa contenenti inesattezze, di dedicare un po' di attenzione alle iniziative condotte e, ancor meglio, cogliere quello che voleva essere un input, da parte del consigliere regionale, ad abbandonare i rituali ritornelli di un centrosinistra avvitato sempre sulle stesse tematiche e per niente proiettato a fornire utili soluzioni. Tirare fuori le unghie è giusto. Lo facciano anche i rappresentanti dell’opposizione (al governo regionale per diverso tempo) per sostenere i calabresi, invece di parlare dei 'falsi' moralismi altrui, guardando magari attentamente in casa propria”. Luigi Amato, Presidente Provinciale Giovane Italia.

 

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Diritto allo studio? Le amare riflessioni di chi continua a crederci

(118) di Tiziana Fortunato. Ammetto che non è facile e nemmeno bello, cimentarsi in questo scritto. Da docente che crede nella scuola come istituzione di formazione del pensiero, confesso che è stata una decisione dettata da profonda amarezza.

 

Sono note ai più le vicende dell’edilizia scolastica che hanno toccato l’edificio centrale della scuola primaria di Catona sin dall’inizio di questo anno solare, portando alla chiusura della struttura per inagibilità. Nulla da obiettare se si considera la sicurezza dell’utenza ma quello che lascia sgomenti e disarmati, sono le garanzie andate disattese. In sede di incontro aperto tra i rappresentati della Commissione Straordinaria del  Comune di Reggio Calabria e i Dirigenti di Settore  con i docenti ed i genitori rappresentanti sia del Consiglio d’Istituto sia delle singole classi, incontro realizzato per dare risposte alle domande che incessantemente giungevano al Dirigente Scolastico ed allo staff di collaborazione, si era stati rassicurati tanto in merito al trasporto scolastico per l’utenza coinvolta a frequentare le lezioni pomeridiane tanto all’avanzamento della pratica per l’avvio dei lavori. Non mi soffermo su quest’ultimo aspetto ma sul primo: il trasporto. Il nostro territorio è abbastanza vasto, tanto da richiedere per molti alunni l’utilizzo dello scuolabus. Tutto bene fin quasi al termine dello scorso anno scolastico ma con l’avvio delle lezioni a settembre il turno pomeridiano comincia a registrare assenze e disagi. Già, perché i nostri ragazzi CONTINUANO a dover frequentare la scuola di pomeriggio. I rientri pomeridiani CONTINUANO nonostante le rassicurazioni fatte dai rappresentanti del nostro Comune “per settembre ci sarà una sede sia pur provvisoria che eliminerà il disagio!”. Eppure, nonostante I.T. classe IV, scriva in un testo, il primo “giorno” (si fa per dire “giorno”, visto che l’inizio è slittato per la sua classe dalle 13,30 alle 17,30) “Quest’anno scolastico abbiamo iniziato con il pomeriggio ma per me va bene lo stesso. Sono felice di ritornare a scuola.”, eppure dicevo, non si può soprassedere sulla letterale e chiaramente desumibile violazione del diritto allo studio di tutti coloro per i quali il trasporto nel turno pomeridiano non è più contemplato! Che fine hanno fatto le garanzie all’utenza? Come possono questi egregi signori poggiare tranquillamente la sera la testa sul cuscino? Da sempre nelle periferie delle periferie vivono le fasce di popolazione più deboli, coloro che magari non hanno mezzo di trasporto proprio, coloro che comunque e in ogni caso tengono alla formazione dei propri figli. Perché questi ragazzi sono costretti a privarsi di un loro sacrosanto diritto? Ragazzi miei, niente scuola per voi se non avete vettura propria! Vorrei fare notare come tanto si è fatto, tanto si sta facendo e tantissimo altro si continuerà a fare a favore della frequenza di una cospicua fascia di utenza del nostro Istituto Comprensivo: i Rom. Forse non tutti sanno che la politica del nostro amato Comune ha dirottato su Arghillà già da diversi anni tantissime famiglie Rom e, guarda caso, nella periferia della periferia. Ora, la Scuola fa tanto per coinvolgere questa tipologia di alunni e portarli ad una frequenza costante e poi li si mette in condizione di non garantire il trasporto? Il tasso di abbandono e di dispersione scolastica di questa fascia è talmente alto da aver portato l’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona ad essere individuato ed invitato a partecipare ad un Progetto nazionale per l’inclusione e l’integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti, progetto esteso solo ad una manciata di città sul territorio del nostro Paese. Alla formazione nazionale, per ogni città, erano presenti anche referenti dei vari Comuni solo Reggio Calabria non aveva il referente del suo Comune! Sono un’insegnante consapevole di svolgere la missione più delicata e più importante che la società possa assegnare, FORMARE, cioè contribuire alla forma del pensiero e, per conseguenza, del FARE, il che è essenziale per ipotizzare dei futuri protagonisti. Nel FARE il mio lavoro con totale abnegazione non posso accettare silenziosamente di subire però passivamente lungaggini che ledono i diritti degli alunni tutti. In questo momento, in questa circostanza, provo sgomento ma mai rassegnazione, nel confrontarmi con chi non ha proprio idea della “formazione”, mi riferisco a coloro per i quali l’istruzione è una sterile operazione di trasferimento di nozioni. La nostra responsabilità, quella degli adulti (amministratori compresi), sta nel prendere consapevolezza che far apprendere non significa riempire la mente di contenuti, quanto piuttosto di accenderla, come la scintilla che infuoca il legno; è così facendo che indirizziamo alla ricerca, all’amore per la verità, porgendo fattivamente non una ma tutte e due le mani per aiutare a costruire personalità, sentimenti, abitudini, Uomini e Cittadini!

 

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Reggio di Calabria: 41° Trofeo “Sant’ambrogio”, Viola-Matera 75-72

(366) di Lorenzo Mazzitelli*. Ore 19.00 la Viola e Matera di coach Gianni Benedetto si incontrano per la prima volta quest'anno, lo scorso anno finì con una vittoria per parte con le squadre corsare sui rispettivi campi avversari. Le due squadre scendono in campo coi seguenti quintetti: Bell, Kirkland, Sorrentino, Azzaro, Ammannato per la Viola mentre i Lucani schierano Iannuzzi, Rezzano, Cantone, Jones e Austin.

 

Assenze importanti nei due roster, Matera deve fare a meno di Vico mentre i nerarancio di Fabi. A margine due curiosità, Gianni benedetto è Reggino, Ciccio Ponticiello è un indimenticato ex coach Materano. La gara è la finalina 3°-4° posto valida per il 41° Sant’ambrogio. Palla a due, si comincia. Minuto 9.49” antisportivo di kirkland e matera realizza i primi due punti dell'incontro. A 9.04” parziale di 4-0 Matera, ma il primo vantaggio è solo illusorio. I primi punti per la viola arrivano da Sorrentino dalla media distanza. Ma dopo qualche secondo Matera si porta sul +6 sull'8-2. La viola ci prova con Bell, ma i suoi tentativi dalla media e dalla lunga risultano vani. A 5.44 punteggio di 10-6 in virtù dei canestr di Kirkland e Keyon Bell. Al minuto 5.20 Viola in contropiede servito da Sorrentino un ottimo Azzaro va a canestro e riporta sotto i padroni di casa sul –2, il pareggio e il successivo sorpasso avvengono ad opera di “joystick” Sorrentino che che segna quattro punti di fila, Sorrentino che appare in gran spolvero ed è il faro dei Reggini. Gianni Benedetto cerca di correre ai ripari mettendo un freno al ritmo infernale che i nerarancio sfoggiano in questa parte di gara, difesa forte e contropiede sono i forconi dei diavoli Reggini, dopo il time out per un paio di minuti per un paio di minuti nulla succede, ma al minuto 3.44” quando Marco “badred” Ammannato raccoglie in tap-in su un tiro di Keyon “tnt” Bell , 14-10 al 3.30” è 14-12 sulle azioni successive Rezzani pareggia i conti, ma è ancora un sontuoso Sorrentino che consegna l’assist a “badred" per il nuovo sorpasso Viola. Austin a 49" dal termine realizza una bomba dall'angolo e nuovo sorpasso matera che si porta sul +1 e cioè 17-16. Sull'azione successiva c’è Spera in lunetta che fa un due su due sancendo il controsorpasso. 20" al termine Rezzano in lunetta per il pareggio dei blu. Time out a 6" dal termine richiesto da coach Ponticiello entra bum bum al posto di Azzaro , la Viola chiude in vantaggio il primo quarto grazie a badred che da sotto è implacabile: 20-18, da questo momento Matera non riuscirà più ad acciuffare la partita. Ponticiello, al rientro dopo l’intervallo breve, presenta Caprari, Azzaro, Spera, Bell e Sabbatino, Matera si propone con Cantone, Rezzano, Austin, Iannuzzi e Castoro. 2° quarto (20-18). Al 9' Bell da post basso realizza il canestro del +4 portando il punteggio sul 22 al 18. Viola piuttosto tonica , nuovo allungo sul +5 e massimo vantaggio reggino, prova a rifarsi sotto matera conquistando un altro fallo, ma tutto viene vanificato da un tentativo sciagurato del numero 8 biancoblu. Intanto si registrano i cambi di Jones e Bolletta per Rezzano e Cantone, nella Viola rientra Kirkland che va a sostituire Spera e Sorrentino che sostituisce Bell gravato da 3 falli. Cambia nuovamente il punteggio a 7’ dal termine, 26-21, forte difesa e azione della Viola che riparte col solito Sorrentino, viene fischiato un doppio fallo a Matera ,ma sono gli stessi Lucani che conquistano palla dopo un tentativo di Kirkland,ma Ammannato non ci sta , ruba palla e parte in contropiede firmando il massimo vantaggio viola: 28-21. A 5' dal termine fa tutto Jones, prima tira da due punti centrando la rete, poi sulla ripartenza Viola commette fallo, nel frattempo si rivede bum bum che la mette da 2 eguagliato il vantaggio massimo 30-23. 4.04” , dopo l’ingresso del baby Ion Lupusor, Sabbatino fa 4 punti consecutivi: è una Viola che diverte,ottima difesa, rapidi contropiede ,Sabbatino è scatenato, sette punti consecutivi con una bomba a fil di 24” a 3’ dalla fine, nuovo massimo vantaggio Viola +12 (37-25) e time out richiesto da Benedetto che vede la sua squadra in netta difficoltà.la Viola dilaga con kirkland +14 a 1.55”. Time out di coach Ponticiello a 1.32”. Al rientro Maganzi va in lunetta per un 2/2 portando matera sul -12 (39-27). A 56" sfondo di Matera, la Viola riparte giocando al limite dei 24 ,una penetrazione di Sorrentino tap-inata da Kirkland che chiude il secondo quarto sul 41-27. 3° quarto (41-27). Alla fine del riposo lungo la viola schiera Ammannato, Azzaro, Sorrentino, Bell e Kirkland, i biancoblu schierano Cantone, Jones, Rezzano, Austin e Iannuzzi. È Matera con jones a realizzare in contropiede su palla persa da Sorrentino il primo canestro cui segue una bomba di Austin (41-32), tutto lascia presagire che Gianni Benedetto si sia fatto sentire negli spogliatoi e infatti coach Ponticiello chiama un provvidenziale time out dopo il parziale Lucano di 5-0. La chiamata dà i suoi frutti azzaro dalla lunga porta i reggini a +12 (44-32) 8’ dal termine. Matera con Cantone realizza da due e a 7.16” il punteggio si fissa sul 44-34. Si rivede Keyon “tnt” Bell che dalla lunetta,su azione, mette i suoi primi punti del terzo quarto, a 6.22” contropiede del “joystick” Sorrentino che porta la viola sul +14 (48-34). Minuto 5.00” Azzaro la mette da due punti,massimo vantaggio viola 50-35. La Viola mostra grandi doti difensive mettendo in affanno gli attaccanti avversari che non trovano la via del canestro, la trova invece il play Reggino che infila la retina da casa sua, nuovo massimo vantaggio viola a 3.50” (53-35). Time out per Matera che rientra con il medesimo quintetto con cui era partita. A 2.34” Jones è il primo giocatore ad andare in doppia cifra mettendo dentro il suo decimo punto (55-39). Esce Jones con tre falli ed entra Bolletta. Sul finale del terzo quarto Matera prova a rimettersi in partita è  Maganza da due punti,ma Ammannato rimette le cose in chiaro con un canestro da sotto che elude il diretto marcatore (57-41). A 44" dalla fine Matera accorcia con un tiro libero di Austin, l'ultima azione sarebbe di Matera che però perde palla, la Viola gioca gli ultimi 3 secondi del quarto, ma nulla succede, la terza frazione termina 57-42. 4° quarto (57-42). Al rientro Matera è col seguente quintetto: Cantone Bolletta Austin, Rezzano e Iannuzzi, Ciccio Ponticiello sceglie ammannato, Lupusor, Sabbatino, Bell e Caprari. A meno di un minuto dall'inizio Jones si presenta in lunetta ,sbaglia i due tiri, ma caparbiamente conquista il rimbalzo e realizza da sotto (57-44). A 8.27 si registra il 4° fallo di Cantone. Il punteggio non cambia, Matera difende bene, la Viola ci prova al limite dei 24”, ma è la “sassiteam” che tenta di ridurre le distanze presentandosi con Jones in lunetta per due tiri liberi dei quali solo uno va a segno (57-45). Nuova lunetta per Austin a 7.26 e nuovi cambi, per i Reggini esce Spera ed entra Ammannato, per i Lucani esce Iannuzzi ed entra Maganza. Matera torna in partita con un punto dai liberi, un contropiede su palla rubata e le distanze si accorciano (57-48). Matera non ci sta e accorcia ulteriormente profondendo in questio frangente il massimo sforzo, 57-50 a 6.14”, la Viola paga la fatica dei primi tre quarti ,ma trova la via del canestro con Azzaro che segna due punti preziosissimi. È a questo punto che emerge Malcon Kirkland: difende, ruba palla, si porta in attacco, fa canestro, conquista fallo e va in lunetta piazzando un 2/2 (62-50) a 5.13”. 4.38: Sorrentino arpiona il pallone all’avversario e parte in contropiede, realizzando con un raffinato sottomano che porta la Viola sul 64-50, si segna tanto in questa fase,prima Austin, poi Sorrentino da tre e Maganza dai liberi portano il lunteggio sul 67-53. Ancora Matera da tre punti a 2.40”, errore della Viola e Austin con due differenti azioni fa 3 punti(67-59). Time out di coach Ponticiello a 2.18” , non si registrano cambi, al rientro ancora difficolta per la Viola , infrazione di passi fischiata a Kirkland e sulla seguente azione Matera accorcia sul -6, ma è il solito Kirkland che mette il sigillo sulla partita: canestro, palla rubata, contropiede e servizio per Ammannato e nuovo +10 viola a 1.26". Ritorno di Matera che segna il 63esimo punto e cerca una zone press molto alta , ma è tardi, ormai si gioca solo per le statistiche,si registra l'ingresso di Brandon Viglianisi, la partita si chiude sul 75-72. La Viola mostra netti miglioramenti, difensivi e offensivi, rispetto le ultime uscite, appare sempre piu integrato kirkland, mentre bell non ha potuto esprimere le sue potenzialità perché frenato dai 3 falli troppo presto raggiunti (a metà del secondo quarto). Si è rivisto lo spirito di squadra, l’arma che l’anno scorso consentì alla Viola una salvezza tranquilla e un corso Ponticiello con un ruolino da seconda in classifica, non si può identificare un mvp perchè tutti, nei vari frangenti dell’incontro, si sono resi utili alla causa rispondendo “presente!”. Miglior marcatore per la viola Kirkland con 14 punti mentre nelle file lucane Austin si è distinto con 20 punti. Viola che termina terza nel 41esimo Sant’Ambrogio e alla luce di quanto visto, specie nei primi 3 quarti, la medaglia di bronzo è meritata. Viola Reggio Calabria: Bell 8, Azzaro 9, Caprari 5, Lupusor, Sabbatino 12, Viglianisi, Sorrentino 11, Naso n.e, Spera 4, Ammannato 12, Kirkland 14. Bawer Matera: Iannuzzi 6, Rezzano 7, Maganza 10, Bolletta 4, Toscano n.e, Jones 17, Cantone 6, Castoro, Austin 20. Le parole di coach Ponticiello: ”Ieri avevamo fatto qualcosa di positivo, oggi decisamente ci sono dei miglioramenti contro una squadra che ha un solo obiettivo: la gold. Non siamo soddisfatti per la vittoria, ma per la prestazione. Abbiamo giocato senza un signore che si chiama Fabi, abbiamo perso strada facendo il suo back up (Azzaro n.d.r.), è normale un po’ di debito di ossigeno e da quel debito è scaturito il calo dell’ultimo quarto. L’uscita di Azzaro ha dato via libera ad Austin che ha fatto il bel tempo. Il finale della partita ricalcherà quanto successo oggi, è la pallacanestro  moderna, ma difficilmente vedremo partite che andranno oltre gli scarti dei 10 punti, l’equilibrio la fa da padrone, è nella logica della silver quello che sarà un torneo fisicamente molto più impegnativo della vecchia DNA, Matera stasera  ha perso dopo aver fatto una gran partita ieri contro CDO, una volta si diceva calcio d’agosto, oggi si può dire basket di settembre. Sono meno adirato di ieri, oggi sono meno adirato, ma tutto serve, ho visto la crescita di Azzaro, uno dei migliori oggi, finalmente vedo il giocatore che abbiamo scelto, la squadra che voglio è una squadra che sfoderi prestazioni cruente sportivamente parlando”. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: cala il sipario sul 41° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”

(367) Va in archivio il 41° Trofeo Sant’Ambrogio. L’edizione 2013 se l’è aggiudicata la Sigma Barcellona che succede nell’albo d’oro all’Orlandina battuta in finale per 96-76. Un derby molto sentito, in campo e sulle panchine e che promette scintille anche nel corso della stagione, dove i giallorossi, candidati al salto di categoria, hanno prevalso per qualità e gioco. Nella finale per il 3/4 posto è arrivata la prima vittoria del precampionato per la Viola Reggio Calabria contro la pari categoria Bawer Matera. I neroarancio si sono imposti per 75-72 al termine di una buona prova.

 

A conclusione dell’evento, si è svolta la cerimonia di premiazione : oltre al “doppio” Premio Sant’Ambrogio assegnato a GianMarco Pozzecco simbolo di un basket fatto di estro e divertimento e alla reggina , tutta grinta e caparbietà, capitano della Team Basket Kleos WheelChair, Roberta Cogliandro, madrina della manifestazione, sono stati distribuiti vari riconoscimenti: Andre Collins della Sigma  si è distinto come MVP del torneo, il suo compagno di squadra, Alex Young, come migliore realizzatore, al neroarancio Gennaro Sorrentino è andata la palma del  miglior play, mentre Malcoln Kirkland si è aggiudicato il titolo di mister “Slam Dunk”. Tommaso Laquintana dell’Orlandina  è stato votato come miglior giovane e sempre tra i paladini, Marco Portannese ha vinto il titolo di miglior tiratore da 3 punti. Sono state consegnate inoltre le coppe a tutti i team e una targa a Giovanni Perdichizzi coach della prima classificata. Indubbiamente un bilancio positivo, con le 4 squadre partecipanti che, a due settimane dal via dei rispettivi campionati, hanno avuto l’occasione per verificare il proprio stato di salute, onorando con il massimo impegno la competizione. Gli applausi e i ringraziamenti vanno alle società che ancora una volta hanno aderito con entusiasmo all’invito degli organizzatori, alle vecchie glorie, amici calabresi e siciliani innamorati di questo sport che indossate di nuovo le scarpette hanno dato vita a degli incontri amarcord, ai collaboratori e dulcis in fundo un grazie di cuore alla Famiglia Sant’ Ambrogio una parte importante della pallacanestro a Reggio Calabria che ancora una volta ha messo a disposizione della propria “creatura” tutta l’energia, l’attenzione, l’affetto e la dedizione possibili. Non rimane dunque che dare appuntamento al prossimo anno, ci si augura, ancora più numerosi. Tabellini: (finale 3/4 posto) Viola Reggio Calabria-Bawer Matera 75-72 (20-18, 41-27, 57-42). Viola: Bell 8, Azzaro 9, Caprari 5, Fabi n.e., Sorrentino 13, Lupusor, Sabbatino 10, Spera 4, Kirkland 14, Ammannato 12, Naso n.e. Coach: Ponticiello. Bawer Matera: Vico n.e., Iannuzzi 8, Rezzano 7, Maganza 10, Bolletta 4, Toscano n.e., Jones 17, Cantone 6, Castoro, Austin 20. Coach: Benedetto; (finale 1/2 posto) Sigma Capo Barcellona P.d.G.–Orlandina Capo d’Orlando 96-76 (25-20, 53-35, 70-60). Sigma Basket Barcellona P.d.G.: Fantoni 6, Collins 19, Maresca 18, Filloy 9, Pinton, Toppo 14, Natali 8, Young 22, Dispinzeri n.e., De Leo n.e., Iurato. Coach: Perdichizzi. Orlandina Basket Capo d’Orlando: Busco n.e., Soragna 10, Laquintana 3, Benevelli, Nicevic 17, Portannese 11, Archie 13, Ciribeni 6, Wright 14, Cefarelli 3. Coach: Pozzecco.

 

 

 

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Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria: martedì 24 “La Notte dei Ricercatori 2013”

(509) La Notte dei Ricercatori è un'iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. L'obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

 

Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. L'Italia ha aderito all'iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Il progetto coinvolge, quest’anno, in Italia 7 progetti per un totale di 31 città tra cui anche Reggio Calabria che, con il Planetario Provinciale Pythagoras, aderisce alla iniziativa presentando al grande pubblico le ricerche di tre giovani ricercatori calabresi. Tuttavia, per impegni precedentemente assunti dai protagonisti dell’iniziativa è necessaria un'anticipazione dell’evento (al 24 settembre, appunto) rispetto alla data europea prevista per il 27 di settembre. Questa anticipazione nulla toglie al valore della iniziativa il cui obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Antonino Brosio, Giuseppe D’Agostino e Toni Scarmato hanno progettato un pallone sonda realizzando il record italiano di altitudine raggiungibile con un pallone stratosferico ed acquisendo importanti dati scientifici riguardanti la stratosfera e lo studio dei raggi cosmici. Grazie a questo esperimento la Calabria raggiunge per la prima volta lo spazio consentendo per la prima volta in assoluto la cattura di splendide immagini della nostra regione e dell’area dello stretto di Messina. Ma tutto questo non è che l’inizio, il team di sviluppo della Magna Grecia Aerospace sta già lavorando a nuovi importantissimi progetti di rilevanza internazionale, che porteranno in “orbita” la Calabria, mostrando ancora, il vero valore della nostra magnifica terra e delle splendide persone che vi dimorano. L’adesione alla Notte dei ricercatori da parte della Provincia di Reggio Calabria, rappresenta un segno di attenzione verso il mondo della ricerca italiana a cui il Planetario reggino ha dato un contributo con i tanti ricercatori e docenti che si sono formati all’interno del suo vivaio. Alla luce di tutto questo la Provincia attraverso l’assessorato alla cultura in questa occasione presenterà il premio: “Il Planetario d’oro” che verrà consegnato annualmente ai giovani che si sono particolarmente distinti nel campo della ricerca. All’evento saranno presenti il Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, il Presidente della Giunta, Antonio Eroi, l’assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo e il Sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi. Il programma prevede gli interventi dei protagonisti che illustreranno la loro ricerca la presentazione dell’iniziativa a cura della Prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario e del Dirigente del settore X della Provincia Francesco Macheda.


 

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Caulonia (RC): mercoledì 25 conferenza stampa e presentazione del progetto “Vincenzo Raschellà – La memoria ritrovata”

(508) di Maria Teresa D'Agostino. Sarà presentato mercoledì prossimo, 25 settembre, alle 19, a Largo San Nicolello (Badia) nel centro storico di Caulonia, in occasione del 150° anniversario della nascita di Vincent Raschellà, cauloniese artista, inventore e pioniere dell’aviazione, il progetto “La memoria ritrovata”.

 

Poco si sapeva, soprattutto nella sua città natale e in Calabria, di Vincent (Vincenzo) Raschellà, nato a Caulonia il 25 settembre 1863 e morto nel New Jersey nel 1957, eccezionale pioniere del volo e antesignano dei fratelli Wright. Dopo anni di vani tentativi, il 25 settembre 1889, in località Scrongi, Vincenzo Raschellà, in paese detto “Vici u pacciu”, con un aliante da lui costruito e battezzato “Il falco”, vede finalmente realizzato il suo sogno, ben tredici anni prima dello storico volo dei fratelli Wright. Spetta ad Enzo Di Chiera, curioso e appassionato di storia dell’emigrazione, il merito di aver riportato alla luce questa incredibile storia. In seguito a meticolose e approfondite ricerche, grazie alla preziosa collaborazione di Maria Elisa Campisi, Pino “Puccio” Circosta e alla pazienza di Maria Roccisano, responsabile dell’ufficio anagrafe, con questa straordinaria scoperta si apre un nuovo e inedito scenario sulla veridicità storica del primo volo, ufficialmente effettuato il 17 Dicembre 1903. Interverranno: Mario Caligiuri, Assessore  alla Cultura Regione Calabria, Giovanni Riccio, Sindaco di Caulonia, Enzo Di Chiera, responsabile progetto, Mimmo Candido, esperto di aviazione, Mario Vasile dell’associazione sportiva “38° Fly Zone”, Mimmo Cavallaro, musicista, Paolo Imperitura, video mapping e reading, Karla Licano, traduttrice, Pino Circosta, videoproiezione. Coordina Maria Teresa D’Agostino. Info 349/2682277, www.lamemoriaritrovata.it.

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Olivinus sceglie Taste of Roma per la cerimonia di premiazione italiana

(507) di Andrea Lauman. All'approssimarsi della nuova campagna olivicola, che interesserà quella larghissima parte del pianeta (emisfero nord) che contribuisce alla produzione di circa il 98% dell'olio da olive mondiale, Roma ospiterà la cerimonia di premiazione della sezione italiana del concorso internazionale "Olivinus Argentina".

 

Il premio andino, suddiviso da quest'anno in tre distinte sezioni (Olivinus 7^ ed., Olivinus niños, Olivinus Packaging 2013), ha presentato il primo concorso Olivinus niños. La particolarissima competizione ha visto protagonisti – in qualità di competenti giurati – 15 bambini della campagna mendocina, cresciuti a pane ed olio, che hanno assaggiato e premiato 30 eccellenze olearie internazionali. Sorprendenti i risultati – dicono dall'organizzazione – perfettamente in linea con il concorso "maggiore". Per la consegna dei premi e delle attestazioni di qualità è stata scelta, quest'anno, la prestigiosa location della manifestazione "Taste of Roma", che si avvierà giorno 26 settembre 2013, per 4 giorni, presso l'Auditorium Parco della Musica in viale Pietro de Coubertin. L'appuntamento con la cerimonia di premiazione delle eccellenze olearie internazionali è fissato per venerdì 27 settembre dalle ore 15,00 – presso l'Electrolux Taste Theatre – con questo programma: ore 15.00 introduzione al premio "Olivinus Argentina 2013" a cura dell'Organizzazione Taste of Roma e Paola Malanga di Cultivia; ore 15.15: i premi internazionali per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze territoriali a cura di Antonio G. Lauro – Capo Panel Comitato di Assaggio Olivinus 2013; ore 15.30: dibattito con lo chef Arcangelo Dandini e la giornalista Luciana Squadrilli; ore 15.45: cerimonia di premiazione e consegna degli attestati alle aziende vincitrici della 7^ Edizione Olivinus Argentina. Presentano le aziende Luciana Squadrilli e Antonio G. Lauro. Saranno presenti giornalisti ed i rappresentanti delle aziende premiate. Le aziende vincitrici di Olivinus 2013 – 7^ Edizione (Sez. Italia): Frantoio Romano, Ponte (BN); Azienda agricola Il Cavallino, Bibbona (LI); Azienda agricola Cristiano Antonio, Lamezia Terme (CZ); Azienda agricola Orlandi Carlo, Illasi (VR); San Sebastiano S.R.L. Soc. Agricola, Strongoli (KR); Azienda agricola Emanuele Scammacca Del Murgo Ssa, Santa Venerina (CT); L'Arte dell'Olivo, Las Vegas, NV US; Azienda agricola Il Cervo Rampante A.R.L., Castelnuovo di Farfa (RI); Aziende agricole Stasi, Torre Santa Susanna (BR); Azienda agricola Lopetrone Antonio, Caccuri (KR); Società agricola Fratelli Girimonti, Scandale (KR); Agricola Piromalli, Gioia Tauro (RC); Tenute Pieralisi Società Agricola S.r.l., Maiolati Spontini (AN). L'azienda italiana vincitrice di OLIVINUS 2013 niños – 1^ Edizione: Frantoio Romano, Ponte (BN). Le aziende vincitrici di OLIVINUS 2013 Packaging: Azienda agricola Orlandi Carlo, Illasi (VR); Azienda agricola Il Cervo Rampante A.R.L., Castelnuovo di Farfa (RI); Azienda agricola Il Cavallino, Bibbona (LI); Tenute Pieralisi Società Agricola S.r.l., Maiolati Spontini (AN); Aziende agricole Stasi, Torre Santa Susanna (BR).

 

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Pallacanestro: XLI° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, la Viola sconfitta nettamente da Barcellona

(365) di Lorenzo Mazzitelli*. Nel tradizionale torneo Sant’Ambrogio, giunto quest’anno alla 41esima edizione, la Viola ha affrontato la Sigma Barcellona, squadra già incontrata in questo campionato e militante in LegaDue Gold. Come nella precedente sfida al Centro Sportivo Viola, anche questa è terminata con una larga vittoria dei ragazzi di coach Perdichizzi che si sono imposti col punteggio di 85-55.

 

Ciccio Ponticiello schiera in quintetto base Sorrentino, Bell, Kirkland, Ammannato e Fabi mentre coach Perdichizzi risponde con Collins, Young, Maresca, Filly e Fantoni. L’inizio è caratterizzato dalle triple messe a segno da ambo le squadre. Collins e Filloy da un lato e Bell dall’altro si rincorrono a suon di canestri dalla distanza. Dopo 5’ di gioco Barcellona è avanti di 10 (16-6) grazie alla solita impeccabile regia di Collins ed all’ottima vena di Filloy che punisce gli aiuti dei neroarancio realizzando un paio di tiri piazzati dalla media e dalla lunga distanza. La Viola arranca in difesa, l’impatto di Kirkland è buono ma Barcellona mantiene le dieci lunghezze di vantaggio grazie ad uno Young da 9 punti nel quarto, che termina 22-11 per Barcellona. Il secondo quarto inizia con un black out offensivo dei siciliani, che non trovano la via del canestro e stentano nei passaggi. La Viola si riporta a meno 8 grazie alle fiammate di Bell, la buona regia di Sorrentino ed una ritrovata intensità difensiva. Buonissimo il contributo di Spera che si fa sentire in difesa e realizza un paio di ottimi canestri da sotto, frutto degli scarichi al bacio di Gennaro Sorrentino. La Viola non molla e, nonostante la differenza fisica, va al riposo sul meno 12 (28-40). Nelle file di Barcellona positivo l’apporto di Filloy. Al rientro dall’intervallo lungo Barcellona è nettamente più pronta e la Viola appare lenta e timorosa. In breve tempo il vantaggio dei siciliani tocca il più 19, grazie ai contropiede ed alla difesa, che mettono in difficoltà i neroarancio. Il terzo quarto si chiude con Barcellona avanti di 23 (64-41) e in totale controllo del match. La Viola, invece, registra dei cali di concentrazione vistosi sia in attacco che in difesa e ciò permette agli avversari di gestire a piacimento il ritmo della gara. L’ultimo periodo si gioca sulla falsariga del terzo, con Barcellona che inizia ancora più forte di come aveva chiuso. Collins sale in cattedra, infila tre triple quasi consecutive e, con assist e recuperi, è l’assoluto protagonista del parziale di 16-0 in 4’ che da una dimensione roboante al vantaggio di Maresca e compagni. La Viola non segna dal campo per 5’ abbondanti e non trova la forza di reagire alle folate siciliane. Young continua a martellare il canestro ed anche Natali da un buon contributo alla causa dei propri compagni. Termina 85-54 a favore della Sigma Barcellona, che ha buone indicazioni da Collins, Young e Filloy. Per quanto riguarda la Viola, un buon primo tempo, giocato quasi alla pari della Sigma, con discreti spunti in attacco e una buona attitudine difensiva. Ma quello che non ti aspetti accade nel secondo tempo. La Viola che entra in campo è lontanissima parente di quella vista nel primo tempo. Abulica, confusionaria, timorosa e poco intensa in difesa. I cali di concentrazione sono stati vistosi e coach Ponticiello ha spesso alzato la voce per “svegliare” i propri giocatori. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro: XLI° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, la finale sarà Barcellona-Capo d’Orlando

(364) Si è conclusa la prima giornata del 41° Trofeo “Sant’Ambrogio” che ha visto disputarsi le semifinali tra Barcellona e Viola e tra Orlandina e Matera. Nella prima sfida, come da pronostico, i giallorossi si sono imposti abbastanza agevolmente sui padroni di casa per 85-54, mentre la seconda gara, più equilibrata e vibrante, ha visto prevalere, ma non senza difficoltà, i paladini per 74-61.

 

In virtù di questi risultati, domenica 22 settembre, con inizio alle ore 19, si giocherà la “finalina” per il 3/4 posto tra Viola e Matera mentre la finalissima sarà di marca siciliana tra Barcellona e Orlandina con palla a due fissata per le ore 21. Tabellini. Prima semifinale: Sigma Barcellona-Viola: 85-55 (22-11, 40-28, 64-41). Barcellona: Young 20, Dispinzeri, Toppo 11,Maresca 5, Natali 8, Collins 19, Filloy 12, De Leo n.e., Iurato, Pinton, Fantoni 8. Coach: Perdichizzi. Viola: Bell 18, Azzaro 2, Caprari 7, Lupusor n.e., Fabi 2, Sabbatino 1, Viglianisi n.e., Sorrentino 5, Spera 4, Ammannato 5, Kirkland 9, Naso n.e. Coach: Ponticiello. Seconda semifinale: Orlandina-Olimpia Bawer Matera: 74-61 (15-18, 29-31, 53-52). Orlandina: Busco, Soragna 2, Laquintana 2, Benevelli 4, Nicevic11, Portannese 28, Archie 16, Ciribeni, Wright 10, Cefarelli. Coach: Pozzecco. Bawer Matera: Vico n.e., Iannuzzi 16, Rezzano 8, Maganza 3, Bolletta, Toscano n.e., Jones 9, Cantone 10, Austin 16, Castoro, Coach : Benedetto.

 

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Calcio, serie B Eurobet, V^ giornata: Reggina-Novara 1-1

(363) Reggina-Novara: 1-1. Reggina (3-4-2-1): Benassi; Adejo, Ipsa, Lucioni; Da Silva (dal 61° Fischnaller), Colucci, Strasser, Foglio; Di Michele (c) (dal 78° Contessa), Dall’Oglio (dal 55° Gerardi); Cocco. In panchina: Zandrini, De Rose, Louzada, Di Lorenzo, A. Rigoni, Sainz Maza. All.: Atzori. Novara (4-4-2): Kosicky; Perticone (dal 70° Potouridis), Mori, Ludi (c), Nava; Faragò, Buzzegoli (dal 65° Genevier), Pesce, Katidis; Comi, Gonzalez (dal 78° M. Rigoni). In panchina: Tomasig, Marianini, Rubino, Bastrini, Parravicini, Iemmello. All.: Atzori. Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti: Bolano di Livorno e Liberti di Pisa. Quarto uomo: Cangiano di Napoli. Marcatori: Colucci al 28° (aut.) e Fischnaller al 71°. Ammoniti: Perticone al 37° e Faragò al 47°. Corner: 10-4. Recupero: 3’ (p.t.) 3’ (s.t.). Spettatori paganti: 576. Incasso paganti: € 7.515,00. Abbonati: 3485. Quota abbonati: € 14.788,00. Spettatori totali: 4061. Incasso totale: € 22.363,00. (s.t.).

Note. Atzori rinsavisce e torna al 3-5-2 (in effetti è un 3-4-2-1 con Di Michele e Dall’Oglio dietro Cocco) riproponendo Strasser e Colucci a centrocampo e Di Michele e Cocco in attacco. Con Strasser e Colucci a centrocampo (con Da Silva e Foglio esterni) il giovane Dall’Oglio ha un certo senso ci sia. L’anomalia, semmai e non la sola, è stata a Trapani in un centrocampo a 3 con Rigoni e De Rose. Cronaca e commento. Primo tempo. La gara inizia con buoni tempi dettati, sin dai primi istanti, da Strasser con il recupero di palloni a centrocampo e con da Silva e le sue proposizioni in avanti senza assistenza. Di contro, invece, Foglio sbaglia 3-4 cross facili da sinistra. Al 15° prima occasione da gol. E’ per gli ospiti che, da sinistra con Katidis, confezionano un cross su cui Benassi fa finta di uscire e Gonzalez ne approfitta battendo a rete di piatto. Fortuna vuole che Benassi sia rimasto immobile e che il pallone gli termini tra le braccia. Ben poco da raccontante quando si assiste ad una partita senza pathos, senza anima, senza né spunti tecnici collettivi né tantomeno personali. Al 28° il Novara passa in vantaggio: cross da destra, apparentemente innocuo o comunque gestibile, da parte di Gonzalez con Colucci sulla traiettoria che tocca di testa e supera Benassi (notoriamente basso) predisposto all’uscita e, quindi, un pò distante dalla linea di porta. Gonzalez, giustamente, nemmeno esulta per questo cadeau frutto di un clamoroso infortunio. Al 35° bella azione amaranto: Strasser a Di Michele che, di prima, servo Cocco decentrato sulla destra. Il “20” amaranto si coordina e batte al volo di destro in diagonale. Risponde, però, Kosicky che, distendendosi alla propria destra in volo, devia in corner. Al 38° ci prova Dall’Oglio con un diagonale che termina lontanissimo dalla porta novarese. Sembra che la Reggina tenti di risollevarsi senza, però, sortire particolari effetti o nuocere granché all’ “11” di Aglietti. Al 40° azione manovrata con palla a Dall’Oglio. Il centrocampista ha due soluzioni: o servire Cocco, centrale, in fuorigioco o Di Michele, largo, in posizione regolare. Ovviamente serve Cocco, l’assistente Liberti giustamente segnala l’offside ed altrettanto giustamente Di Michele manda a quel paese il giovane amaranto. Al 48° occasione amaranto con Strasser che calcia a rete da appena fuori area, un difensore devia in corner. Il primo tempo, dopo 3 minuti di recupero, finisce così: con una Reggina in seria difficoltà e con il Novara in vantaggio senza mai tirare in porta. Secondo tempo. Il secondo tempo, la Reggina, lo inizia di buona lena. Qualche secondo e, sugli sviluppi di un corner, Foglio batte a rete di sinistro con Kosicky bravo a volare sulla sua sinistra e deviare. Qualche secondo dopo Di Michele serve largo per Cocco ma quest’ultimo è in evidente posizione di fuorigioco. Da questi primi minuti pare ben altra Reggina rispetto a quella statica ed imprecisa dei primi 45 di gioco. Nel frattempo, si sono già alzati dalla panchina Gerardi, Fischnaller e Sainz Maza. Al 53° azione-gol amaranto. Di Michele conquista palla poco fuori dalla propria area di rigore ed attacca. Superato in diagonale un avversario, vede arrivare da dietro da Silva che serve alla perfezione. Tutt’altro che perfetto è, però, il tiro del brasiliano che cicca il pallone e lo consegna tra le braccia dell’incredulo portiere ospite. Non eccellendo in fase conclusiva, se avesse visto Cocco solissimo a sinistra… Al 55° il primo cambio della gara: esce Dall’Oglio ed entra Gerardi. Al 57° altra occasione per la Reggina: Di Michele si aggiusta la palla e batte a rete indirizzando nel “7”. E’ bravo, ancora una volta, Kosicky a volare alla propria sinistra ed a deviare in corner. Al 58° il Novara va vicino al raddoppio: Nava crossa al centro rasoterra, l’ex Comi non ci arriva per un centimetro a porta spalancata. Secondo cambio amaranto al 61°: esce Da Silva ed entra Fischnaller. Al 64° la più clamorosa delle occasioni è sui piedi di Gerardi servito in verticale da Di Michele (vera anima di questa squadra). Gerardi, spalle alla porta, si gira e calcia malissimo non inquadrandola neppure a 7/8 metri dalla linea di porta: un attaccante che non ha nel DNA la posizione del suo unico bersaglio ha di certo ancora molto da imparare. Aglietti, oggi in panchina, ai suoi tempi era uno dei migliori bomber proprio perché, da qualunque posizione calciasse, sapeva esattamente dov’erano posizionati i 14 mq e passa dello specchio della porta avversaria. Primo cambio anche per Aglietti al 65°: esce Buzzegoli ed entra Genevier. La gente, adesso, inizia a mugugnare. Il gioco amaranto è frastagliato e confuso. Atzori si sbraccia ma nulla può se, per esempio, Foglio ha sbagliato tutto e Cocco quasi. Al 70° secondo cambio piemontese: esce Perticone ed entra Potouridis. Al 71° la Reggina pareggia: Foglio finalmente indovina un cross, Kosicky stavolta non è puntuale con l’appuntamento con il pallone, da destra arriva Fischnaller che si porta avanti il pallone con il petto (lasciando sul posto Pesce) e mette in rete facendo passare la palla sotto le gambe di un difensore posizionato sulla linea di porta. La Reggina, generosamente, preme e ci prova. Al 78° doppio cambio: nella Reggina esce Di Michele (applauditissimo) ed entra Contessa e nel Novara esce Gonzalez ed esce M. Rigoni (fischiatissimo per via di quel gol nella semifinale playoff del 2011). All’81° Cocco bissa Gerardi e si divora un gol clamoroso. Cross di Contessa da sinistra, colpo di testa a due metri dalla linea di porta chiuso incredibilmente sul fondo. Impossibile pensare di far male con due attaccanti (Gerardi e Cocco) che sciupano due occasioni più difficili da sprecare che da concretizzare in rete. La Reggina, però, a prescindere, gioca generosamente e, seppur stanca, prova a colpire. Al 90° altra occasione da rete per gli amaranto. Contessa riceve quasi sulla linea di fondo un lancio di Adejo. Il tiro-cross è rapido con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta senza che Gerardi (girato spalle a Contessa e, quindi, impossibilitato a seguire l’azione) possa intervenire. 3 i minuti di recupero in cui non succede nulla. La partita finisce in parità: ancora più ombre che luci per questa Reggina in vista della trasferta di martedì prossimo a Varese. Ad maiora!                        

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Reggio di Calabria: al via i nuovi campionati di calcio A.S.I. con una novità, le iscrizioni saranno assolutamente gratuite

(361) Dopo gli ottimi successi degli anni precedenti con Bwincup e Unileague, che hanno visto impegnate ben oltre 100 squadre tra società sportive e associazioni universitarie, l’A.S.I (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) è pronta a ripartire con i nuovi campionati di calcio per la stagione 2013/2014.

 

Il comitato Provinciale di Reggio Calabria ha deciso di regalare l’iscrizione a tutte le squadre partecipanti ai campionati per la corrente stagione Sportiva pertanto le società, le associazioni universitarie, e chiunque volesse partecipare ai nostri tornei non dovranno pagare l'iscrizione bensì soltanto la quota assicurativa pari a 10 euro per ogni calciatore e la quota del campo ad ogni partita giocata. Le iscrizioni saranno aperte fino al 5 ottobre 2013 e si potrà scegliere tra diverse categorie, ovvero: – calcio a 5 maschile e femminile; calcio a 7 libero – interprofessionale; calcio a 11 maschile Tante le novità, per questa nuova stagione verranno infatti  introdotte, all’interno dei campionati, la Coppa A.S.I. (la coppa Italia della F.I.G.C.), il calciomercato (avrà inizio a fine girone di andata) foto, video e interviste. Affrettatevi dunque! Perché a breve si partirà con questa nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione, come solo l’A.S.I. riesce a fare! L'impegno, che ci ha sempre contraddistinto, sarà sempre maggiore ed è proprio tale attaccamento al lavoro che spinge ogni anno numerosissime società ad affiliarsi presso il nostro ente di cui il compito principale è quello di farvi divertire in modo sano e genuino. Luigi Di Giacomantonio, Responsabile Provinciale Settore Calcio A.S.I., tel. 3467680768 – luigi.digiacomo88@hotmail.it.

 

 

 

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Gioia Tauro (RC): l’Associazione “Città degli Ulivi” si congratula con il dr. Pedà per la nomina a Presidente del CdA delle Ferrovie della Calabria

(291) di Giorgio Neri. L’assemblea dell’Associazione “Città degli Ulivi”, presieduta da Emanuele Oliveri formula le più sentite congratulazioni al dr. Giuseppe Pedà, per la sua nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione delle Ferrovie della Calabria.

 

“Siamo certi – afferma Emanuele Oliveri – che con la guida rigorosa e competente di Giuseppe Pedà, per le Ferrovie della Calabria, da qualche mese passate sotto gestione della  Regione Calabria, si apre una stagione di rilancio e di potenziamento del trasporto pubblico regionale, in linea con le necessità e le istanze dei territori interessati.  Una prospettiva che scaturisce dalle pregresse esperienze professionali di Pedà,  coordinatore nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio  revisore ufficiale dei conti e  imprenditore nel settore della distribuzione carburanti e della ristorazione veloce. “La nomina di Pedà rappresenta il giusto e legittimo riconoscimento della professionalità maturata in anni di impegno all’interno di una importante organizzazione come  Confcommercio. Il momento delicato delle Ferrovie della Calabria, in procinto di superare la  travagliata fase degli ultimi anni, troverà nelle comprovate capacità manageriali di Giuseppe Pedà brillanti soluzioni. Come Sindaci dell’Associazione “Città degli Ulivi” formuliamo al neo Presidente delle Ferrovie della Calabria i più sinceri auguri di buon lavoro, assicurandogli, fin da ora ogni collaborazione per la riuscita della sua ‘mission’, su cui si fonda lo sviluppo e la valorizzazione dell’intero territorio della Piana di Gioia Tauro, dove speriamo le Ferrovie della Calabria tornino a svolgere quel ruolo di servizio a favore delle popolazioni della Piana, che un tempo è stato l’orgoglio per tutto il comprensorio.  


 

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Reggio di Calabria: pallacanestro & festività Mariane, la Viola ha partecipato alla manifestazione sportiva sul lungomare

(360) di Maria Carmela Vazzana. Si è svolta lunedì 16 e martedì 17 settembre 2013 la due giorni di sport voluta e organizzata dal Comune di Reggio Calabria e dal Coni Regionale e Provinciale nell’ambito delle feste mariane.

 

L’intento dei promotori era quello di trasformare il Lungomare Falcomatà in una grande palestra all’aperto per fornire alle tante società reggine, presenti con atleti, istruttori e dirigenti, l’opportunità di farsi conoscere e nello stesso tempo trasferire alla città i valori essenziali di ogni disciplina tramite esibizioni, dimostrazioni e stand. Anche la Viola, riconoscendo lo spirito aggregativo della manifestazione ha aderito all’invito, allestendo due campi da gioco, dove i bambini tra un canestro e l’altro hanno trascorso un paio di ore in allegria e un gazebo corredato di volantini, foto e manifesti riguardanti l’attività che quotidianamente coinvolge oltre 200 ragazzi presso il Centro Sportivo Viola di via Pio XI. Indubbiamente bella e lungimirante l’iniziativa, purtroppo non pienamente riuscita per la mancanza di un adeguato coordinamento , il tutto infatti  è stato affidato alla buona volontà dei partecipanti. Ben vengano questi avvenimenti ludici e promozionali a patto però che siano accompagnati da una programmazione degna di eventi di tale portata da vivere magari in aree più illuminate e con i servizi adeguati affinché il titolo di ”Reggio Città Europea dello Sport” non rimanga solo sulla carta.

 

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Pallacanestro: merchandising Viola “Vesti anche tu la Viola 19.66”

(362) di Lorenzo Mazzitelli*. La Società comunica, nella persona di Roberto Aloisio (dirigente arbitri e addetto al merchandising), che in occasione del torneo Sant'Ambrogio che si disputerà sabato e domenica (giunto alla sua 41esima edizione) verrà predisposto un Viola Store all'interno del PalaMazzetto dove si potranno trovare le nuove t-shirt VIOLA "19.66" nei colori arancione, bianco e nero. Il costo è € 10,00.

 

La società vuole dimostrare di poter stare in tornei importanti anche dal punto di vista del merchandising e conta proprio sui suoi tifosi come testimonial del nuovo logo "Swordfish" che va ad affiancare quello già ufficiale. Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: da lunedì 23, su Radio Gamma No Stop, ritorna “Diretta Studio” con Michele Favano, Mario Calipari e Peppe Laganà

(506) Come lo scorso anno, su Radio Gamma No Stop 92.5, da lunedì ritorna l'appuntamento con la Reggina, “Diretta Studio” insieme a Peppe Laganà, Michele Favano e Mario Calipari. Interviste esclusive e commenti sulle vicende della squadra amaranto. Gli ascoltatori potranno interagire in trasmissione telefonando allo 0965.812883, via sms al 340.9451679 e via mail all’indirizzo di posta diretta@radiogammanostop.it; inoltre potranno commentare la diretta attraverso le pagine Facebook e Twitter della radio.

 

“Diretta Studio”, in onda da lunedì 23 settembre alle 14.45. “Diretta Studio” continua anche il mercoledì e il venerdì allo stesso orario e con repliche il giorno successivo alle 12.45 in compagnia di Gianni Agostino, Peppe Rotta, Ottavio Polito, Mimmo Torretti e Ivano Bova. Su Radio Gamma anche collegamenti in diretta e commenti delle gare della Reggina e dell’Hinterreggio. Radio Gamma No Stop trasmette per l’intera Area dello Stretto in Fm sui 92.5 e su internet in tutto il mondo attraverso il sito ufficiale www.radiogammanostop.it

 

 

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Pallacanestro: 41° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, info mini abbonamenti e biglietti

(359) Conto alla rovescia per la 41^ edizione del Trofeo Sant’Ambrogio! A fare da apripista  alla serata  di sabato 21 settembre, saranno le “vecchie glorie” calabresi e siciliane che si sfideranno in due simpatiche amichevoli. Alle 19 è previsto l’incontro tra Viola e Barcellona che tornano ad incrociarsi a 20 giorni dallo scrimmage disputato sempre al PalaMazzetto,

 

nell’intervallo spazio ad una elettrizzante gara di schiacciate mentre la conclusione della prima giornata è affidata alla semifinale tra la Pozzecco band e Matera. Venerdì 20 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, presso la biglietteria del Centro Sportivo Viola, saranno messi in vendita i mini abbonamenti (7 euro posto unico) che garantiranno l’accesso alla due giorni di basket; i singoli tagliandi (5 euro posto unico) potranno invece essere acquistati direttamente presso l’impianto di via Pio XI prima delle partite. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni.

 

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Ente Parco Nazionale d’Aspromonte e Ufficio Territoriale per la Biodiversità (CFS): piena collaborazione per valorizzare relitti post-glaciali

(290) di Chiara Parisi. Nell’ambito della ricognizione e verifica delle formazioni boschive candidabili come ''vetuste'' e inseribili nella rete italiana delle foreste vetuste istituita dal Ministero dell'Ambiente, l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte ha individuato elementi attestanti che un numero consistente di esemplari di rovere meridionale (Quercus petraea ssp. austrotyrrhenica) siano il frutto di un processo evolutivo iniziato in era post-glaciale

 

che ha conferito loro caratteristiche di unicità, dovute agli adattamenti morfologici e fisiologici in risposta a vicissitudini climatiche avvenute nel corso dei millenni (a partire dal periodo glaciale pleistocenico würmiano – 120-70.000 anni fa). Tali formazioni ricadono all’interno delle aree gestite dal Corpo Forestale dello Stato – Ufficio Territoriale Biodiversità (UTB) – di proprietà ex ASFD (Azienda di Stato Foreste Demaniali). È proprio grazie all’oculata gestione del Corpo Forestale che questi esemplari sono stati preservati e, per continuare nella stessa direzione,  l’UTB di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Ente Parco, sta mettendo a punto una serie di azioni sinergiche tese alla tutela attiva delle suddette aree, al fine di tramandare questo inestimabile patrimonio alle generazioni future.

 

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Reggio di Calabria: i Popolari e Liberali “Sulla difesa delle O.Me.Ca. unità di intenti e obiettivi definiti”

(116) “Lo stabilimento per la produzione di materiale ferroviario delle O.Me.Ca. di Reggio Calabria ha bisogno di essere inserito in una trattativa di ampio respiro, per questo proponiamo che la vicenda diventi argomento di un tavolo di confronto a livello nazionale”. E’ questa la proposta scaturita da una riunione del Coordinamento cittadino di Reggio Calabria dei Popolari e Liberali, alla presenza del Coordinatore regionale del Movimento Giovanni Nucera.

 

La professionalità, le competenze e la qualità dello stabilimento O.Me.Ca. di Reggio – è stato ribadito nel corso della riunione – non possono essere mortificate sull’altare di strategie aziendali che Finmeccanica intende avviare da qui a breve. L’audizione, in II Commissione “Bilancio, programmazione economica e attività produttive” del Consiglio regionale, del Direttore centrale di Finmeccanica Marco Forlani non ha diradato i dubbi e i rischi su una possibile chiusura del sito di Torre Lupo. Per questo, è stata espressa forte preoccupazione sui contenuti di questa audizione che ha confermato – ha ricordato il componente della Commissione Bilancio di palazzo Campanella Giovanni Nucera – che il destino delle O.Me.Ca.  è legato a criteri di effettiva efficienza dell’impianto ed alla qualità del prodotto finito”. Valutazioni che Nucera ha definito speciose, perché consentono di rimettere pericolosamente in discussione meriti e riconoscimenti che lo stabilimento Ansaldo Breda di Reggio Calabria ha acquisito e salvaguardato negli anni, aggiudicandosi le più impegnative e importanti commesse per la fornitura di materiale ferroviario che circola nelle metropolitane di Madrid, di Miami, in Florida, a Copenaghen ed in numerosissime altre città del mondo”. Alla riunione è stato coinvolto  anche Domenico Serranò, Segretario Generale Cisl di Reggio Calabria che ha ribadito le perplessità espresse congiuntamente dalle Organizzazioni sindacali comprensoriali  di categoria sia in riferimento alle poco convincenti rassicurazioni fornite dal Direttore centrale di Finmeccanica, Marco Forlani in Commissione “Bilancio”, sia rispetto alle strategie globali che la holding pubblica intende perseguire nel programma di scorporo di alcune attività, definite dallo stesso Forlani “in perdita”. E non serve nemmeno  all’interno del normale confronto politico avviato in Commissione  – è stato evidenziato nel corso dell’incontro –  cercare di individuare colpevoli e indicare insufficienze, che se esistono sono frutto delle responsabilità di tutti. Serve invece aprire una stagione nuova, in cui la politica regionale, e la rappresentanza parlamentare calabrese facciano fronte comune per salvaguardare e difendere la dignità e il prestigio di un presidio produttivo conquistati con l’impegno e la professionalità dei  dipendenti O.Me.Ca.  C’è dunque la necessità – hanno condiviso i delegati del Coordinamento cittadino dei Popolari e Liberali – di sostenere l’idea del tavolo tecnico nazionale avanzata nel corso dei lavori della II Commissione del Consiglio regionale. Tavolo al quale, politica regionale e nazionale, istituzioni locali ed Ente Regione si devono mostrare forti negli obiettivi, uniti nella trattativa che gli stessi vertici di Finmeccanica hanno definito “complessa e difficile”.

 

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