Reggio di Calabria: l’Associazione Giornalisti Reggini parteciperà all’ “Happy Run”

(358) L’Associazione Giornalisti Reggini parteciperà alla seconda edizione della corsa “Happy Run” che si svolgerà venerdì 20 Settembre sul Lungomare Falcomatà. La corsa della felicità ideata e promossa da Giusy Versace e dalla sua associazione “Disabili No Limits Onlus”, è giunta quest'anno alla seconda edizione ufficiale e terzo anno di vita dopo “il lancio” del 2011.

 

L’Associazione Giornalisti Reggini invita tutti i colleghi, compatibilmente con i propri impegni lavorativi, a partecipare all’iniziativa con il cui ricavato l’associazione Disabili No Limtis “si impegnerà ad individuare ed aiutare una persona che voglia cominciare a fare attività, fornendogli ausili e attrezzature sportive idonee”. L’Associazione Giornalisti Reggini non mancherà a questa grande festa dello sport e della solidarietà, consapevole che ogni gesto verso il prossimo necessita del sincero coinvolgimento e dell’amore di tutti.

 

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Pallacanestro: 41° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, info mini abbonamenti e biglietti

(359) Conto alla rovescia per la 41^ edizione del Trofeo Sant’Ambrogio! A fare da apripista  alla serata  di sabato 21 settembre, saranno le “vecchie glorie” calabresi e siciliane che si sfideranno in due simpatiche amichevoli. Alle 19 è previsto l’incontro tra Viola e Barcellona che tornano ad incrociarsi a 20 giorni dallo scrimmage disputato sempre al PalaMazzetto,

 

nell’intervallo spazio ad una elettrizzante gara di schiacciate mentre la conclusione della prima giornata è affidata alla semifinale tra la Pozzecco band e Matera. Venerdì 20 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, presso la biglietteria del Centro Sportivo Viola, saranno messi in vendita i mini abbonamenti (7 euro posto unico) che garantiranno l’accesso alla due giorni di basket; i singoli tagliandi (5 euro posto unico) potranno invece essere acquistati direttamente presso l’impianto di via Pio XI prima delle partite. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni.

 

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Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche di Calabria: nasce la rete d’imprese “Eccellenze di Calabria”

(504) Non c’è giorno che passa che non si senta parlare di enogastronomia, cucina, ricette ed eventi enogastronomici; la stessa TV ormai ci rovescia addosso continuamente pietanze e piatti, insomma la cucina diventa argomento di dibattiti, discussioni, programmi e show. Nel pieno dell’evento enogastronomico per eccellenza in Calabria, il Festival del Peperoncino di Diamante, prende vita il progetto della “Rete delle Eccellenze Regionali”.

 

In realtà, è più di un progetto; è tutto stato stipulato nero su bianco, con relativo atto notarile, e da subito partiranno le attività peraltro già programmate. La Calabria ha visto nel tempo riconosciuti 275 prodotti tipici dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. L’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche di Calabria e la società cooperativa Abracalabria  hanno pensato che fosse venuto il momento di dare una casa comune ai magnifici prodotti di questa generosa terra, ed è così che nasce  la rete di aziende “Eccellenze di Calabria”. Questa nuova realtà, appena nata ha già coinvolto una decina di aziende dei diversi settori: dai fichi secchi DOP, ai salumi di suino Nero di Calabria, ai prodotti da forno tipici, all’olio extravergine di oliva, al caffè tostato con la legna di quercia, alle confetture ed alle conserve per finire alla pasta artigianale trafilata al bronzo. Tutte aziende già presenti sul mercato, alcune con una storia quasi secolare, che hanno creduto nella qualità infischiandosene dei grandi numeri e dei condizionamenti del mercato. Prodotti di nicchia che hanno fatto della qualità il loro riferimento, che rispettano i cicli naturali, esenti da conservanti, coloranti e quant’altro la grande industria agroalimentare è andata inventando. Il consumatore, oggi sempre più sensibile ai contenuti salutistici del cibo che mangia, deve poter trovare risposte concrete e certificate sugli scaffali. Vale inoltre la pena sottolineare che quello dei prodotti tipici è un settore  di qualità in crescita sul quale queste aziende hanno scommesso, associandosi. *Ufficio Stampa Accademia.

 

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Chorio di San Lorenzo (RC): venerdì 20 incontro sul tema “Due sacerdoti della vallata del Tuccio: Padre Catanoso e Don Lillo Altomonte, operatori di carità”

(505) Nell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Gaetano Catanoso a Chorio di San Lorenzo, venerdì 20 settembre, alle ore 19, presso l’Auditorium San Gaetano Catanoso, incontro sul tema: “Due sacerdoti della vallata del Tuccio: Padre Catanoso e Don Lillo Altomonte, operatori di carità".

 

Presiederà i lavori il sac. Don Giovanni Imbalzano, Parroco della Chiesa di San Pasquale di Chorio di San Lorenzo. Introdurrà i lavori il giornalista Pino Toscano. Interverranno, il dr. Carmelo bagnato, scrittore, autore del libro “San Gaetano Catanoso da Chorio di San Lorenzo” e l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria, autore del libro “Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e Padre dei poveri”. “Entrambi con le loro opere – ha dichiarato l’on. Giovanni Nucera – hanno contribuito a rafforzare la cultura del servizio all’uomo come strumento per riqualificarne la dignità, in una visione che il Vangelo pone come essenza della carità cristiana. Due sacerdoti che hanno concretizzato con i fatti il Vangelo della carità, sorretto dalla Fede, ponendolo al centro del loro carisma d’azione, in un legame profondo con il popolo, a cui dedicato la loro vita come missione”.

 

 

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Reggio di Calabria: i Popolari e Liberali intervengono sull’aumento delle tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi cittadini

(114) Il nuovo regolamento comunale per l’uso temporaneo degli impianti sportivi e delle palestre scolastiche del Comune di Reggio Calabria è stato l’argomento affrontato nel corso di una riunione del Coordinamento cittadino dei Popolari e Liberali di Reggio Calabria, alla presenza del Coordinatore regionale del Movimento on. Giovanni Nucera, cui hanno preso parte i rappresentanti provinciali del Centro Nazionale Sportivo ‘Libertas’, Ente nazionale di promozione sportiva, ricreativa, turistica e del tempo libero con finalità assistenziali e con compiti di formazione professionale e di tutela previdenziale.

 

L’Assemblea ha preso atto delle difficoltà che hanno le società sportive cittadine nel continuare le loro attività di promozione sportiva, sia nel settore agonistico che ricreativo, dopo le nuove tariffe introdotte dalla terna Commissaria cittadina.  Francesco Scagliola, Presidente regionale della “Libertas” Centro Nazionale Sportivo, ha manifestato, a nome e per conto degli iscritti, le difficoltà economiche ed organizzative cui andranno incontro molte società sportive reggine. Basti pensare che la tariffa oraria fissata per l’utilizzo temporaneo del palazzetto dello Sport “Francesco Calafiore”, ammonta a 184,90, e può raggiungere quota 1849 € come tariffa giornaliera per una manifestazione sportiva  cui va aggiunto il 5% degli eventuali incassi nel caso in cui sia previsto l’ingresso a pagamento del pubblico. E non va meglio – è stato rilevato – per gli altri impianti minori, che variano dalle 98,00 € l’ora per il “Botteghelle”, i 55,47 €, orari per lo “Scatolone”, e le altre palestre comunali della città, da Gallico, a viale Messina, Gallina e Catona, Pellaro ed Archi. “Tariffe insostenibili per un gran numero di società, che a stento in questi anni sono riuscite a coprire i costi di gestione sempre più alti, con i ricavi delle iscrizioni e degli incassi derivanti dall’eventuale vendita di biglietti d’ingresso. Un equilibrio che è destinato a saltare di fronte alle ingiustificate decisioni dei Commissari prefettizi”. “Lo sport è  strumento di socializzazione e sensibilizzazione sociale – è stato ribadito nel corso della riunione -. Lo sport esprime  valori fondamentali che incarnano amicizia, lealtà, e rispetto delle regole, e in Calabria si è dimostrato l’antidoto più efficace contro la cultura mafiosa che spesso ha inquinato e condizionato la qualità sociale dei quartieri più popolari”. “Per questo – è stato detto – i Popolari Liberali della città di Reggio Calabria stigmatizzano le decisioni unilaterali imposte dai Commissari Prefettizi che penalizzano e potrebbero dare un duro colpo all’attività di molte società sportive reggine, ma soprattutto rischiano di desertificare il territorio cittadino dall’attività sportiva che si è dimostrata lo strumento più efficace per l’affermazione della pace, la socializzazione e l’integrazione”.  

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, Porcino “Attendiamo ancora che vengano definitivamente rimosse le limitazioni tecniche imposte dall’ENAC”

(115) Torna a farsi sentire la voce di Sogas SpA. E lo fa tramite una nota a firma del Presidente del CdA Carlo Alberto Porcino. “La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto attende ancora che vengano definitivamente rimosse e superate le limitazioni tecniche operative applicate da Enac affinché lo scalo reggino sia finalmente in grado di proporsi e stare in modo corretto e competitivo sul proprio mercato di riferimento.

 

L’Aeroporto dello Stretto vede oggi operati, prevalentemente da parte di Alitalia ed in parte anche dai vettori Volotea e Blue Panorama Express, i collegamenti con gli aeroporti di Roma, Milano, Torino, Genova e Venezia. Una situazione quella delle limitazioni ancora esistenti che oltre ad essere penalizzante appare ormai non più giustificabile né conforme alla realtà dell’infrastruttura. Sono passati tanti anni da quando le limitazioni sono state applicate allo scalo reggino. Da allora, solo per fare alcuni esempio, le infrastrutture di volo sono state ampliate per garantire maggiori caratteristiche prestazionali e superiori standard di sicurezza, migliorando gli aspetti inerenti il drenaggio e la canalizzazione delle acque meteoriche nonchè implementando gli impianti di segnalazioni visive.  Le compagnie aeree operanti presso lo scalo, Alitalia in primis, non impiegano più i “gloriosi” DC9 ed i vecchi MD80, modelli aerei ormai andati in pensione da tempo. Le prescrizioni causa vento trasversale, limitante appunto il peso massimo al decollo, oggi non hanno più motivo di esistere considerato il diffusissimo e largo impiego dei Boeing e degli Airbus Family. Tutto ciò appare  quindi quantomeno paradossale. Addirittura poi, paradosso dei paradossi, capita di leggere sulle colonne di un noto quotidiano nazionale, all’interno di un ampio servizio giornalistico che offriva una panoramica sullo stato di salute dei rapporti di Alitalia con lo scalo di Torino Caselle, uno stralcio dove viene scelto come esempio  pratico proprio il volo di collegamento con il nostro aeroporto. Un volo quello da Torino a Reggio Calabria operato da Alitalia (ndr: nei giorni scorsi al centro di tante polemiche) che rappresenta – si legge nell’articolo  – una delle rotte che a Torino fa più parlare di sé …una rotta particolare: per le caratteristiche dell’aeroporto serve un’abilitazione per atterrare. Tra i piloti che fanno base a Torino questa abilitazione è rara. Così per volare a Reggio devono arrivare da Roma pilota ed equipaggio, e le spese aumentano. A settembre Alitalia ha pagato 430 notti in un hotel del centro, denaro che si poteva risparmiare…. Uno scenario che forse restituisce in modo concreto l’esatto quadro plastico di quanto ogni giorno si vive in aeroporto. Se anche Alitalia, che rappresenta il 98 % dei voli domestici nazionali operati presso lo scalo reggino, lamenta questa situazione di grave disagio, perché Enac non accelera questo iter emanando definitivamente il provvedimento necessario per la rimozione di tali limiti penalizzanti per l’Aeroporto di Reggio Calabria? È questo l’appello che rivolgiamo appunto ai vertici di Enac, l’Aeroporto per sopravvivere ha bisogno che tali limitazioni vengano rimosse. Ci sono tutte le condizioni perché questo accada in assoluta tranquillità e sicurezza. Basta valutare serenamente tutti i lavori svolti per adeguare le infrastrutture di volo. Sarebbe bene poi osservare che ci sono altri aeroporti in Italia che presentano caratteristiche peggiori delle nostre e che comunque sono in una migliore classificazione. E occorrerebbe valutare in modo obiettivo lo studio elaborato e condotto da importantissimi esperti di settore, quale l’ingegnere e comandante pilota Giancarlo Molteni nonché il comandante Antonino Pugliatti unitamente ai nostri uffici tecnici coordinati dal nostro Post Holder Ing. Giuseppe Visicaro. Un aeroporto finalmente senza limitazioni. Questo serve per attivare nuovi collegamenti con nuove destinazioni. Per far sì che questo accada, noi come Sogas abbiamo rispettato tutti gli impegni presi con Enac. Sul punto sono bene informati ormai tutti quanti gli addetti ai lavori.  Sempre sullo stesso argomento so che c’è molta attenzione – sottolinea Porcino . anche da parte dei vertici di Assaeroporti, che ringrazio per l’attenzione e la sensibilità dimostrataci. Tutti sanno quanto è stato fatto dalla Scrivente Società di Gestione per tagliare i ponti con il proprio passato, per rigenerarsi e per risanarsi. Sforzi e sacrifici compiuti dalla Sogas per presentarsi con tutte le carte in regola in Enac per poter ambire a pieno titolo e pretendere che questo provvedimento sulle limitazioni si definisca al più presto. Da ventuno mesi continuiamo a porre in essere tutti i correttivi che di riunione in riunione ci sono stati affidati e pedissequamente richiesti da Enac. In quasi due anni abbiamo investito notevoli risorse, uomini e tempo a tale scopo. Adesso formulando pubblicamente il mio personale augurio e quello di tutta la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto al Presidente Vito Riggio per l’avvenuto nuovo incarico alla guida del nostro Ente Regolatore, non possiamo che dichiararci fiduciosi sul fatto che unitamente alla definizione dell’iter per il rilascio della concessione totale, peraltro com’è noto già in discussione in CdA Enac, si superi la situazione di stallo in cui si trova tale pratica e si proceda anche in  modo logico e diretto anche all’altro provvedimento quello necessario per il superamento delle limitazioni tecniche operative”. Carlo Alberto Porcino.

 

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Castellammare di Stabia (NA): “Riferimenti”, venerdì 20 la presentazione dell’iniziativa laboratori teatro-scuola

(288) Il Coordinamento Nazionale Antimafia della “Gerbera Gialla”, fondato da Antonino Caponnetto, da vent’anni svolge opera di sensibilizzazione e formazione a favore delle scuole italiane, dei minori a rischio e di quelli dell’area penale giovanile. Il progetto “Gerbera Gialla 2013-2014”, inserito in un apposito protocollo con il Miur, ha tra gli obiettivi la prevenzione della devianza giovanile e il relativo recupero.

 

Si avvale di attività come teatro, sport e musica come strumenti didattici. Responsabile dell’attività sportiva è Gianni Maddaloni con la sua palestra di judo a Scampia. Il teatro- scuola, invece,  è affidato al drammaturgo e regista stabiese Luca Nasuto. Il laboratorio teatrale  avrà come capofila Castellammare di Stabia e si svolgerà in una Chiesa sconsacrata. Il teatro è cultura e come tale è un antidoto alla violenza, essendo strumento di formazione e aggregazione. La Compagnia teatrale di Luca Nasuto di Castellammare di Stabia porta avanti una ricerca artistica che s’ispira e s’intreccia profondamente con le situazioni di disagio, marginalità e diversità. L’iniziativa sarà presentata venerdì 20 settembre dalla Presidente del Coordinamento  Nazionale Antimafia della “Gerbera Gialla" , Adriana Musella, presso la sala Consiliare del Comune di Castellammare di Stabia alle ore 12.00, nell’ambito della conferenza stampa dello “Stabia Teatro  festival”.

 

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Semplificazione: a quota 100mila le pratiche online allo Sportello unico delle Camere di commercio

(289) Superata la soglia delle 100mila pratiche pervenute ai Suap dei 3.051 comuni italiani che hanno affidato la gestione dei propri sportelli alle Camere di commercio dall’avvio, nell’aprile del 2011, della riforma di questo strumento.

 

Sono infatti 102.227 le pratiche  che ad oggi sono stata inviate per via telematica tramite un professionista o direttamente dall’interessato e che, dopo essere state immediatamente protocollate, la relativa ricevuta che consente di dare avvio all’attività è stata inviata per posta elettronica certificata al domicilio elettronico dell’imprenditore e, contestualmente, è stata fatta la prevista comunicazione al Repertorio economico e amministrativo della competente Camera di commercio. Il tutto nello spazio di pochi minuti, senza code agli sportelli, né costi di spostamento per l’impresa o il professionista. Significativo il numero delle pratiche telematiche pervenute sino all’11 settembre ai SUAP gestite in delega dalle Camere di Commercio Commercio calabresi: 5.975 pratiche ai 166 SUAP sui 409 comuni calabresi. “Il traguardo delle 100mila pratiche online gestite dai Suap camerali ha un valore non solo simbolico, ma soprattutto concreto: è la dimostrazione che il sistema sta funzionando e dunque ha le carte in regola per essere messo a disposizione di tutte le imprese italiane, non solo di quelle che operano nei territori in cui le Camere sono partner dei comuni”. Così il commento del presidente di Unioncamere Italiana, Ferruccio Dardanello, al superamento della frontiera delle 100mila pratiche totalmente online passate dagli Sportelli per le attività produttive gestiti dalle Camere di commercio, su delega o in convenzione con i comuni titolari del servizio. Con riferimento alla procedura automatizzata, che costituisce l’85% delle pratiche, il Suap camerale consente di dare realmente avvio all’attività d’impresa in un giorno. I vantaggi maggiori di quest’architettura derivano dal gestire l’intero ciclo della pratica mediante le tecnologie della rete e dall’avere standardizzato modulistica e procedure per la maggior parte degli adempimenti. In alcuni casi, come in Veneto, questi vantaggi raggiungono tutte le imprese grazie ad un accordo tra Regione, Anci e Camere di commercio.  Una best practice  che potrebbe essere adottata immediatamente in altre regioni e che consente alle imprese di ciascun comune – per la procedura più semplice – di dialogare sostanzialmente con lo stesso Suap, utilizzando  solo la procedura online e sulla base dei medesimi adempimenti. “L’Italia – ha aggiunto il Presidente di Unioncamere Italiana – ha un bisogno estremo di tornare ad essere competitiva e una pubblica amministrazione efficiente può essere determinante per migliorare le performance delle imprese e favorire il rilancio di consumi e occupazione. Per vincere questa sfida, dobbiamo mettere da parte i particolarismi e far prevalere il buon senso: che significa standardizzare gli adempimenti necessari e cancellare quelli, e sono ancora molti, inutili e costosi”. Secondo una recente indagine condotta dal Ministero dello sviluppo economico sul funzionamento dei front-office degli Sportelli Unici delle Attività Produttive operanti in Italia, il processo di informatizzazione dei Suap è stato avviato nella quasi totalità dei casi ed è in continua evoluzione. Il problema non è solo completare l’informatizzazione del Suap, ma soprattutto realizzare la standardizzazione dei servizi all’utenza. Un’impresa che abbia la necessità di operare in territori vari, è costretta ad apprendere tante modalità operative diverse quanti sono i Suap con cui si deve rapportare. Lo stesso discorso vale per le modulistiche che deve “rintracciare” presso Suap diversi, che a volte differiscono in modo sostanziale anche in relazione allo stesso adempimento. Il contesto operativo del Suap. La riforma dello Sportello Unico per le Attività Produttive (art. 38 d.L. 112/2008 e d.P.R. 160/2010) ha mantenuto l’attribuzione al Comune della funzione di Sportello Unico, indicando anche le modalità con cui questa può essere esercitata (art.4 del d.P.R. 160/2010), in forma singola o associata con accreditamento presso il Ministero dello Sviluppo Economico; in convenzione con la Camera di Commercio competente per territorio o mediante delega alla Camera degli aspetti organizzativi e strumentali. Al 31 agosto 2013 i comuni accreditati presso il Ministero dello Sviluppo economico e con Suap operativamente autonomi sono 5.197; i comuni che, in delega o convezione, operano in convenzione con la locale Camera di commercio sono 3.051 (il 37,7% del totale).

Distribuzione regionale dei SUAP gestiti dalle Camere di commercio e delle pratiche svolte nel periodo 1 aprile 2011 – 11 settembre 2013:

 

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Pallacanestro: sabato 21 e domenica 22 la XLI^ edizione del Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio” con Viola RC, Olimpia MT, Barcellona PdG e Capo d’Orlando

(356) Il Trofeo Sant’Ambrogio è alle porte! Torna l’evento clou del mese di settembre per quanto riguarda la pre-season della palla a spicchi reggina, organizzato dalla famiglia Sant’Ambrogio con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione, Coni e Fip, per tenere vivo il ricordo degli amati Mario e Iliano.

 

Anche quest’anno la Signora Enza e i figli Franco, Sergio, Cesare e Carlo non si sono risparmiati, mettendo in piedi una manifestazione di spessore che non deluderà i tanti appassionati di basket. Il quadrangolare, giunto alla 41^ edizione, avrà luogo il 21 e 22 settembre 2013  presso il Centro Sportivo Viola e vedrà la partecipazione di due formazioni di Legadue Silver e di due club di Legadue Gold. Tra le prime rientrano la compagine di casa, la Viola Reggio Calabria e l’Olimpia Bawer Matera del riconfermato coach reggino Gianni Benedetto, tra le seconde, le siciliane Orlandina dell’estroso Gianmarco Pozzecco da novembre alla guida dei paladini e che quest’anno ritrova in squadra due ex compagni di Nazionale, Matteo Soragna e Gianluca Basile quest’ultimo atteso al rientro sul parquet proprio a Reggio dopo l’infortunio subito nella prima amichevole contro Agrigento e la Sigma Barcellona, team affidato ancora una volta al tecnico Giovanni Perdichizzi a cui il GM Antonello Riva ha consegnato una squadra rinnovata che dopo la delusione della passata stagione vuole ricandidarsi per un posto al sole. Sabato 21 alle ore 19 si giocherà la prima semifinale tra Viola e Barcellona, alle 21 la seconda tra Matera e Capo d’Orlando; il giorno successivo, alle ore 19 si svolgerà la finale per il 3/4 posto mentre a seguire ci sarà la finalissima. A conclusione della serata saranno premiati tutti i partecipanti e sarà assegnato il Premio “Sant’Ambrogio” 2013. Ci sono dunque tutti gli ingredienti per assistere ad un grande spettacolo con le squadre che sfrutteranno la competizione per rodare i meccanismi a poco più di tre settimane dall’inizio dei campionati ma che nello stesso tempo si daranno battaglia per  giocarsi l’onore di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Torneo. Il ticket di ingresso, al prezzo di 5 euro ( posto unico) per singola giornata, potrà essere acquistato il giorno stesso delle partite presso la struttura che ospita gli incontri mentre il mini abbonamento per le due serate a 7 euro (posto unico), sarà disponibile in prevendita nei giorni e negli orari che saranno tempestivamente comunicati.

 

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Portateci a Torino! Campagna di crowdfunding per portare i 12 talenti di Young at Art a Paratissima

(501) Mancano due mesi al lungo weekend della fiera d’arte contemporanea Artissima, che trasformerà, all’inizio del mese di novembre, la città di Torino nella capitale mondiale dell’arte contemporanea. Noi del MACA di Acri saremo lì, con la terza tappa del progetto espositivo itinerante Young at Art.

 

Le precedenti mostre del MACA e quella all’interno della VII edizione della Biennale d’arte contemporanea “Manga Grecia” hanno riscosso entrambe un ottimo successo di pubblico, ma non è nulla in paragone al numero di visitatori e appassionati d’arte che si daranno appuntamento a Torino a partire dal 6 novembre. Noi intendiamo intercettare più pubblico possibile, perché siamo convinti del valore dei 12 talenti artistici che compongono l’edizione 2013 del progetto Young at Art. Per questo motivo vogliamo portare la mostra itinerante nel cuore dell’azione, in uno spazio dedicato all’interno di Paratissima, la più importante manifestazione collaterale di Artissima che, nel 2012, ha richiamato 100.000 visitatori. Per fare questo, però, abbiamo bisogno anche del vostro aiuto, perché, con le sue sole forze, l’associazione culturale No Profit Oesum Led Icima – che si occupa dell’organizzazione e della promozione degli eventi del MACA e, quindi, anche di Young at Art – non può sostenere i costi di affitto degli spazi. Vi chiediamo un aiuto, anche minimo, per fare in modo che la visibilità dei nostri giovani artisti sia congrua al loro talento. Aiutarci è estremamente semplice. Basta andare al seguente link http://www.kapipal.com/young-at-art e contribuire con la cifra da voi prescelta. Ovviamente, non mancano i premi per i più generosi: dai cataloghi delle tante mostre del MACA, fino alle sculture in vetro messe a disposizione dall’artista Silvio Vigliaturo. Crediamo fermamente nel progetto Young at Art, ed è per questo motivo che chiediamo un vostro aiuto, convinti che i 12 talenti che vi prendono parte meritino di essere visti e conosciuti da un pubblico vasto quanto può essere quello composto dai visitatori di Paratissima, e che essi possano dare un’immagine di una Calabria nuova, bella e ricca di creatività. Per info: http://youngatart2013.com; info@museomaca.it; tel. 0119422568. (nelle foto in basso, da sinistra: Anna Capolupo, “Ordine” – 2010 -; Mirella Nania, “Vita Nova” – 2012 -; Salvatore Insana, “Space Time Lapse out of this time”).

 

 

 

 

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“Quel che resta”, il film incentrato sul terremoto del 1908 che sconvolse Reggio Calabria e Messina, vince il festival internazionale del cinema del Salento

(502) Per la prima volta nella storia del festival internazionale del cinema del Salento vince un film italiano. “Quel che resta” di Lazlo Barbo lascia un segno tangibile quale miglior film e miglior colonna sonora. “Un tributo che giunge doppio alla Calabria, spiega l’attore protagonista Giacomo Battaglia perché sia il film che le musiche parlano di questa terra”.

 

Le note di Sandro Scialpi, infatti,  hanno emozionato e trainato ogni scena facendo sì che l’immagine e quanto narrato assumesse un significato ancora più profondo. Ora dal 3 ottobre il film sarà nelle sale calabresi per poi giungere in tour nelle scuole di questa terra che ha tanto da raccontare. A novembre, un invito speciale a l’Aquila: “Quel che resta” parlerà il linguaggio drammatico a chi il dramma lo ha conosciuto da vicino. Un film che oltre a Giacomo Battaglia vede nel cast attori come Franco Nero, Luca Lionello, Gigi Miseferi, Giancarlo Giannini, Rosa Pianeta, Federica Bianco, Paola Casella e tanti altri. I componenti della giuria non hanno avuto dubbi: “Quel che resta” è il migliore film e questo sicuramente perchè capace di raccontare la storia vera di un dramma storico come il terremoto del 1908. “Quel che resta” al pari di un libro aperto trasferisce storia e cultura. Non è, infatti, un film qualunque bensì la riproposizione di uno spaccato di vita che ha segnato la storia della Calabria e non solo. “Se dopo la prima romana a Villa Borghese e dopo lo straordinario successo riscosso a Los Angeles, il film ha vinto il primo premio nel Salento, significa che l’idea dell’allora presidente della Film Commission Francesco Zinnato era ed è vincente”. Questa la sintesi di Battaglia il quale si augura che da questi eventi favorevoli possano scaturirne altri. “Sento questo film come se fosse mio figlio ed è solo per questo e non per protagonismo che ho seguito ogni sua tappa iscrivendolo e portandolo nei diversi festival italiani e stranieri ed  attendendo con trepidazione  ogni risultato”. Questa l’espressione di Battaglia  a cui va il merito di aver dato fisionomia a quella pellicola che altrimenti sarebbe stata una delle tante. D’altro canto l’attore è stato sempre disponibile per migliorare la crescita cinematografica calabrese perché come egli stesso afferma “la Calabria ha grandi potenzialità che devono emergere senza esitazione alcuna”. Con “Quel che resta” si portano avanti verità storiche che non possono e non devono essere sottaciute anche se a volte nude e crude. E’ il caso di “Quel che resta” dove il dramma vero non è artefatto e le scene registrano la crudeltà dell’evento sismico che improvvisamente si è abbattuto sull’uomo; ma è sempre in “Quel che resta” che si evince la forza straordinaria dei sopravvissuti nel ricostruire ogni strada perduta. Non c’è fantasia nel film ma le storie vere raccontati da due straordinari scrittori calabresi: “Racconti di un dissepolto” di Michele Calàuti e le “Baracche” di Fortunato Seminara. Questi narrano con chiarezza “Quel che resta” del terremoto e per questo, sicuramente, al film, è stato conferito il primo premio. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: “New Deal” dal 17 al 24 il progetto “WWW: We Willing Woman”

(503) di Angela Aiello*. Oggi, 17 settembre 2013, ha inizio il progetto “WWW: We Willing Women”. L’Associazione di Volontariato New Deal sta ospitando ventiquattro partecipanti provenienti da Azerbaijan, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Spagna ed Ucraina.

 

Il training course è stato creato per dar vita ad un confronto su tematiche come i diritti umani, l’impiego e la creatività imprenditoriale a favore soprattutto delle donne e l’attività e promozione sociale delle stesse. Il progetto, guidato da Silvia Crocitta, è sviluppato attraverso metodologie di educazione non formale, è realizzato interamente in lingua inglese e terminerà il 24 settembre 2013. *Addetto Stampa.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: messaggio Morosini, Bombino “E’ necessario che il Buon Pastore porti addosso l’odore delle sue pecore per accompagnarle al pascolo”

(285) di Chiara Parisi. Il messaggio che Giuseppe Fiorini Morosini consegna alla città, ci pare di capire, è tutto chiuso nella forza idiomatica d’una frase che lo stesso pronunzia ripetutamente durante la processione mariana di sabato scorso: “Reggio …, ti rristau sulu a Maronna …”.

 

Il messaggio sembra proporci uno spostamento del piano della comunicazione al più alto e diretto livello con la Divinità, l’unica in grado di riempiere quel vuoto che si avverte oggi in città, in cui le categorie e le convenzionali infrastrutture sociali non riescono ad esprimere l’essenza e l’identità di un popolo e non sono in grado di coglierne il disagio. Bisogna accostare i pensieri nell’atmosfera delle cosmogonie orfiche per comprendere perché, dalle nostre parti, le Divinità divengono spesso destinatarie di un rapporto esclusivo, diretto e senza intermediari, e assai di più se la Divinità è la Madre, colei che protegge. E’ come se si volesse ricondurre in un orizzonte comunicativo potente e al tempo vero, una istanza di salvezza per Reggio, quale tentativo di legare il transitorio all’assoluto, poiché il rapporto tra l’umano e il divino, celebra il più sacro dei vincoli. Sono tracce di poesia e di sangue tutto calabrese. Non certo ci interessa l’attribuzione in sede scientifica e antropologica dell’invocazione del Vescovo; semmai è la contestualizzazione storico-culturale e il quadro di riferimento simbolico che esprime intensità ed essenza unificanti. Allora, ecco la voce della speranza che diviene preghiera: l’unica formula per affidare altrove e a una responsabilità più alta il futuro della città che in questa temperie è attraversata dalla Madre dell’Assoluto che vede oltre le cose degli uomini. Ma il genere mitopoietico a cui fa ricorso il nostro Vescovo è, inoltre, in piena aderenza con le scritture vetero e neo-testamentarie che rimandano alla parabola del Buon Pastore e del suo amore agapico e oblativo. Il Buon Pastore, infatti, vive e condivide la sofferenza del suo popolo e quando la miseria materiale genera anche miseria morale e disfattismo, egli non si limita ad elaborare facili indignazioni, ma produce, come ministro di misericordia, trasposizioni e percorsi immanenti che conducano il gregge al superamento di una condizione contingente attraverso cui avviene la trasformazione del male in bene. La straordinarietà, la portata e l’intensità dei significati contenuti nei discorsi che il nostro Vescovo ha pronunziato già dall’atto del suo insediamento in città consiglierebbero, dunque, una più attenta e profonda lettura, e, probabilmente, uno sforzo di “tensione” verso l’alto a cui si accede solo se abbiamo ben chiara l’idea che la giustizia, in sede divina, si riferisce al ruolo del Pastore come Salvatore. Che ognuno faccia il proprio mestiere, quindi: il Pastore accompagni il suo gregge sugli alti pascoli, anche se il suo odore attirerà i lupi.

 

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Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, esprime sentita solidarietà alla Chiesa Ortodossa di Reggio Calabria

(286) di Chiara Parisi. “Desidero esprimere la mia piena solidarietà al Parroco Daniele Castrizio e a tutta la comunità ortodossa reggina per lo sconcertante episodio accaduto nella giornata di ieri. Un luogo di fede e di speranza deve essere intoccabile sempre e comunque;

 

mi auguro che al più presto si possa fare chiarezza e che la città intera dia un forte e certo segnale di assoluta condanna verso un gesto grave, vile e offensivo della dignità di tutta la nostra gente”.

 

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Portigliola (RC): Ieraci “Alfano il 21 a Lamezia Terme segno di vicinanza del partito alla Calabria”

(162) "La venuta del Segretario del Popolo della Libertà, nonchè VicePresidente del Consiglio dei Ministro e Ministro dell'Interno Angelino Alfano sabato 21 a Lamezia rappresenta un passo importante ed un segno di vicinanza del partito alla Calabria ed alla sua gente". E' con questa espressione che il presidente della Giovane Italia di Portigliola Roberto Ieraci si esprime in merito alla visita del Segretario Alfano in Calabria.

 

"Le criticità del territorio calabrese sono tante dalle infrastrutture ai trasporti, ai servizi al cittadino, all'economia in fase stagnante, alla piaga della disoccupazione giovanile alla mancanza di politiche sociale poco incisive. E' necessaria una forte presa di posizione da parte delle autorità competenti affinchè la Calabria ed il Mezzogiorno non vengano abbandonati. Bene quindi la visita di Alfano nel segno anche di quel riavvicinamento del partito alla gente che è necessario per la crescita e lo sviluppo del territorio, ma anche per costruire la classe dirigente del domani che sono i nostri giovani sui quali investire. La Calabria convinta sostenitrice della "politica" del Popolo della Libertà e quindi del centrodestra sia a livello Nazionale che Regionale (con il Presidente Scopelliti), d'altronde le ultime elezioni lo hanno dimostrato , spera in un futuro migliore vedendo nel centro-destra un progetto politico concreto, credibile e vincente, un partito vicino alla gente e per la gente. Come movimento giovanile ci impegneremo per portare avanti a tutti i livelli comunali, provinciali, regionale e nazionale i problemi e le criticità dei nostri territori, per garantire efficienza e concretezza nel fare. La gestione della cosa pubblica oggi come mai cosi vitale ma allo stesso tempo "delicata" deve essere il fuoco visivo di ciascun cittadino sia esso amministratore o non perché il territorio e  di tutti e tutti insieme dobbiamo impegnarci a contribuire alla causa". Roberto Ieraci, Presidente Giovane Italia Portigliola.

 

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Reggio di Calabria: martedì 17 Tiziana Serraino in concerto all’Arena dello Stretto

(500) di Francesco Monteleone*. Martedì 17 Settembre alle ore 22,00 la cantautrice Reggina Tiziana Serraino sarà in concerto all’arena dello Stretto di Reggio Calabria nel contesto dei festeggiamenti Mariani 2013. Una stagione felice per Tiziana Serraino che dopo l’uscita dell’album “Apocalisse” pubblicato dalla “Music of the Street” (divisione della Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà di Milano – Distribuzione EDEL) nel mese di aprile 2013 ha effettuato una ventina di concerti di cui alcuni in importanti location calabresi fra le quali il 16 agosto a Melucucco dove ha aperto il concerto di Francesco Renga.

 

Le radio e le tv nazionali hanno dedicato ampi spazi alla cantautrice calabrese Tiziana Serraino della quale si sono occupati anche i TG della RAI dedicandogli importanti servizi. All’Arena dello Stretto sarà accompagna dalla sua “superband”  formata da Enzo Malafarina al pianoforte,da Francesco Rao alla chitarra,Antonio Fonti al basso e Salvatore Avvento alla batteria. Un ringraziamento particolare per quanto riguarda il concerto di Reggio Calabria va fatto alla Provincia di Reggio Calabria ed in particolare all’Assessore Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo che ha contribuito all’organizzazione del concerto per il quale è previsto l’afflusso di numero fans della cantautrice  che arriveranno da ogni parte della calabria. Per Tiziana Serraino i prossimi mesi saranno tutti dedicati alla promozione dell’album “Apocalisse” ed al lancio di un secondo singolo alle radio. *Ufficio Stampa Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà – Milano.

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Reggio di Calabria: SNA, giovedì 19 la giornata formativa per i Quadri Sindacali

(284) di Francesca Pizzi*. Si terrà il 19 settembre 2013, presso il Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria che ha patrocinato l'evento, la giornata formativa per i Quadri Sindacali, organizzata dallo SNA.

 

Dopo il saluto alle ore 9.30 del Presidente della Provincia dott. Giuseppe Raffa e della coordinatrice Regionale SNA Francesca Pizzi, previsto l'intervento del Presidente Nazionale del Sindacato Nazionale Agenti di Ass.ni Claudio Demozzi e quindi la breve conferenza stampa sul tema della tassa Provinciale sulla RCA che vede la nostra Provincia tra le poche in Italia e l'unica in Calabria a non avere deliberato un aumento della stessa, pur avendone facoltà. Tra gli argomenti previsti anche il problema delle auto che circolano senza copertura assicurativa ( una su tre su tutto il territorio nazionale) e l'esigenza di una cultura assicurativa che SNA promuove con un progetto ad hoc dedicato agli studenti delle scuole superiori. Durante la conferenza stampa, il Presidente Demozzi sarà lieto di rispondere alle eventuali domande dei giornalisti. A seguire prenderà il via la giornata di formazione, previsti gli interventi di Elena Dragoni, Tiziana Belotti e Michele Languino dell'Esecutivo Nazionale SNA, Marco Paoloni (Gruppo di Lavoro Convenzioni SNA), Roberto Pisano vice Presidente Vicario del sindacato. Presenti i Presidenti Provinciali di  Reggio Calabria, Crotone  Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia ed i componenti dei rispettivi esecutivi. *Coordinatrice Regionale.

 

 

 

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Reggio di Calabria: lunedì 16 grande concerto dei “Tamburi del Sud” all’Arena dello Stretto

(498) Un grande tour e un grande concerto di fine estate, per l’Orchestra dei “Tamburi del Sud” del Maestro Luca Scorziello. Lunedì 16 settembre, alle ore 22,00, sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, la prima grande orchestra di Tamburi farà danzare ancora, sotto le stelle della Festa della Madonna della Consolazione, migliaia di persone.

 

Dalla prima nazionale dello scorso 14 giugno, per i bambini nati prematuri di Eracle ad Ecolandia, alla festa dei reggini il 16 settembre, i Tamburi del Sud si sono imposti all’attenzione del panorama musicale nazionale con decine di tappe per la loro tournée di esordio targata estate 2013. Dj Francesco, in uno stadio Granillo stracolmo per i 100 anni della Reggina Calcio e il debutto di campionato; Antonella Ruggiero nella cornice del Kaulonia Tarantella Festival; l’Inno di Mameli eseguito al ritmo di decine di percussioni e cantato da 20.000 persone che ha fatto il giro d’Italia sugli schermi nazionali,i tanti artisti che si sono esibiti con l’Orchestra del maestro Scorziello in questo tour di debutto, ma soprattutto il pubblico affezionato e le piazze stracolme, hanno consacrato i Tamburi del Sud nel panorama nazionale italiano già nella loro prima stagione. Un fortissimo legame tra i “Guerrieri della musica” e i tanti fan che ormai seguono l’orchestra in ogni nuova tappa. Siderno, Bagnara, Satriano, Bovalino, Squillace, Gioiosa Jonica: impossibile enumerare le tante tappe di una stagione da incorniciare. La voce di Paolo Sofia, i percussionisti professionisti di questo ensemble esplosivo, il maestro Luca Scorziello, il “percussionista dei big”, hanno fatto ballare e cantare le folle, questa estate, al ritmo della migliore musica nazional-popolare del Bel Paese, con incursioni nei suoni astrali della  world music e della dance più sfrenata e divertente. “I Tamburi del Sud sono un grande progetto che prende il largo dalla Calabria, per far conoscere oltre i confini regionali tante giovani professionalità che hanno fatto esperienza in giro per il mondo, ma che hanno scelto di ripartire da qui – spiega  il direttore dell’orchestra, Luca Scorziello – per raccontare un'altra Calabria, un altro Sud, attraverso la loro musica: la musica del Mediterraneo. Tanti ragazzi, che con la loro positività e il loro sorriso, vogliono comunicare una diversa immagine della Calabria, fatta di musica, di energia, di ottimismo. E che guarda al futuro con la volontà di realizzare un sogno grande. Quello di una terra che finalmente danzi e canti una musica nuova. Questi sono i Tamburi del Sud. Questa è la nostra musica. Questo  il nostro progetto, che vogliamo condividere con tutti voi. Con tante sorprese in serbo già nei prossimi mesi. E magari anche prima”. Adesso l’appuntamento è al 16 luglio, Arena dello Stretto, Reggio Calabria ore 22.00. Per cantare e ballare, ancora,  al ritmo della grande musica dei “Tamburi del Sud”.

 

 

 

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I Fuori Tempo Massimo si esibiscono per la Festa della Madonna della Consolazione di Reggio Calabria

(499) di Francesco Iriti. Questa sera, domenica 15 settembre 2013, il gruppo reggino prenderà parte alla “IV Rassegna Festa Popolare Reggina”, organizzata  dall’Associazione “San Domenico”. A partire dalle 21.30, presso la Villa Comunale, si terrà una serata all’insegna della buona musica e del puro divertimento. Il gruppo musicale reggino degli F.T.M (Fuori Tempo Massimo) proporrà un estratto dallo spettacolo "Sanremo Story",

 

esibendosi in alcuni medley sulla storia del Festival musicale più famoso al mondo sulle note dei successi già ottenuti dalla band durante questa estate in varie piazze della provincia. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, sarà presentata da Carmelo Manglaviti e vedrà la partecipazione, altresì, di diversi gruppo folcloristici come Terra Antica, I Nemea, I Kardyia, I Fuori tempo massimo ed artisti come Enzo Laface, Angelo Mauro e Micu u Pulici che si esibiranno a titolo completamente gratuito, come è nello spirito dell’associazione.

 

 

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Reggio di Calabria: il messaggio dell’ex Assessore alla Pubblica Istruzione Nociti in occasione della riapertura dell’anno scolastico

(113) di Emilia Condarelli. “Ogni anno scolastico che inizia è un pilastro della nostra storia umana e collettiva, giacché la scuola erige le fondamenta della Repubblica italiana: è una fucina di sapere e cultura che ogni giorno trasforma i giovani di oggi nei cittadini di domani”. Esordisce con questa considerazione il messaggio augurale che l’ex assessore comunale alla Pubblica istruzione, Vincenzo Nociti, indirizza al mondo dell’istruzione in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico.

 

“Sono cultura, saperi, ma più ancora coscienza individuale e collettiva, etica della comunità, che la scuola con i suoi insegnanti ha il fondamentale compito di stimolare nei giovani, affinché divengano cittadini consapevoli e responsabili non soltanto di se stessi, ma della società in cui vivono”. Sottolinea ancora, Nociti proseguendo: “Pertanto, il primo pensiero va agli insegnanti: a queste donne e uomini cui affidiamo il futuro dei nostri figli e della nostra Patria. Professionisti ai quali è doveroso esprimere tutta la gratitudine per il lavoro che svolgono, giacché l'insegnamento non è per tutti, ma soltanto per coloro che sono dotati di una forte passione pedagogica, una grande preparazione culturale e una forte tensione sociale che spinge a voler contribuire al fondamentale percorso di costruzione di una nazione migliore. E nella mia esperienza di insegnanti così ne ho conosciuti molti”. Quindi, l’ex assessore alla Pubblica istruzione si rivolge agli studenti: “A voi ragazzi dico: andate a scuola con passione, afferrate quest’opportunità non come una fatica, o come un obbligo, ma come un trampolino che vi permetterà di tuffarvi nella vita, dopo avervi aiutato a crescere e diventare degli uomini migliori. I banchi di scuola sono come una palestra che prepara i muscoli ad affrontare gli sforzi dell’esistenza. Così, i libri alleneranno l’energia del vostro cervello e vi renderanno capaci della libertà e del pensiero necessari per costruire il futuro che desiderate. Lo studio vi renderà cittadini coscienti della realtà che vi circonda, vi permetterà di raccogliere il testimone delle nostre tradizioni, e della nostra storia e di proseguire il cammino di progresso che da millenni l’umanità sta compiendo”. In ultimo, ma non per importanza, Vincenzo Nociti sottolinea il ruolo fondamentale svolto quotidianamente dal personale non docente: “Figure professionali che con forte senso del dovere accompagnano e supportano il compito di insegnanti e studenti”. Concludendo l’ex assessore comunale afferma: “Nel formulare a tutti: insegnanti, studenti, famiglie, personale non docente i migliori di auguri di buon lavoro per questo nuovo anno scolastico ripongo in questi giovani la speranza e affido loro il compito di essere cittadini migliori. A noi dico che è necessario proseguire nell’opera già avviata per sostenere l'aggiornamento della scuola, seguendo quei principi di garanzia del diritto all'istruzione e all'equità sociale che sono propri della sua funzione pubblica”.

 

 

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