Reggio di Calabria: sabato 21 dicembre ore 17.30, Sala Auditorium N. Calipari, lavoro + legalità = libertà. Il secondo appuntamento di Forza Italia

(163) Il Presidente Berlusconi ha deciso di tornare a Forza Italia per un motivo che riguardava il nome “Popolo” della “Libertà”, fatto di due belle parole, mai usate in realtà, e perché come partito vorremmo, come ci riuscì 20 anni fa, rivolgerci ai giovani e ai protagonisti del mondo del lavoro per chiedere di interessarsi al nostro comune destino.

 

Lo faremo come partito a Reggio Calabria il prossimo 21 dicembre dandoci appuntamento alle ore 17.30 presso la Sala Auditorium N. Calipari di Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria. Sabato 21 dicembre ci ritroveremo ancora una volta insieme, dirigenti ed eletti, militanti e simpatizzanti per discutere e conoscere le proposte e le iniziative che Forza Italia intende adottare in Calabria su Lavoro, Legalità e Libertà. Questi  i tre temi che verranno affrontati nel corso del prossimo incontro. Un trinomio che può leggersi come tutto unito o che può efficacemente essere inteso e tradursi anche in una formula matematica: Lavoro + Legalità = Libertà. Non é giusto che solo alcuni si interessino del nostro Paese e gli altri guardino da lontano criticando chi invece si impegna. Il rilancio di Forza Italia è la vera opportunità per quanti lo desiderano davvero di iniziare ad impegnarsi in prima persona per cambiare quello che non va in Calabria, in Italia ed è questo il nostro auspicio che possano aggiungersi a noi tanti italiani con il loro entusiasmo e loro passione. Appuntamento dunque a Sabato 21 dicembre a Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social

Incontra Kiwanis, al via la campagna d’informazione del Club Reghion 2007 per promuovere la mission ed i service a favore dei bambini

(705) di Anna Maria Reggio*. Conosci il Kiwanis? Vuoi sapere di più sulle nostre attività? Sei interessato a far parte della nostra organizzazione? Incontriamoci…

 

Così il Kiwanis Club Reghion 2007 dà il via a “Incontra Kiwanis”, la campagna d’informazione e promozione della mission e dei service dell’organizzazione umanitaria di volontari per i bambini del mondo. Al meeting point, allestito domenica scorsa, davanti al Megatoys di Reggio Calabria, il Presidente Raffaella Crucitti ed i soci del Club hanno spiegato ai visitatori le finalità del Kiwanis, le attività realizzate ed i service in programmazione. In contemporanea, si è svolta la raccolta fondi a sostegno del Progetto Eliminate, per debellare il tetano materno e neonatale nei 25 Paesi in cui è ancora causa di morte, e dei service locali, attraverso l’offerta dei cestelli di kiwi e di piccoli gadget realizzati dall’Associazione Artinsieme. “IncontraKiwanis – afferma il Presidente del Reghion 2007, Raffella Crucitti – nasce dall’esigenza di stabilire un punto di contatto diretto tra il nostro club service e la società in cui operiamo da circa sei anni, attraverso la diffusione di quanto facciamo per i bambini. Lo scopo – continua – non è solo quello di farci conoscere, di far vedere che dietro l’immagine del Kiwanis ci sono persone normali, che dedicano parte del loro tempo per opere umanitarie, ma anche quello di conoscere gli altri per ricevere anche da chi non è interno al Club suggerimenti, opinioni, idee utili per meglio svolgere la nostra opera di servizio alla comunità ed ai bambini.” Informazione, trasparenza e confronto, dunque, sono gli aspetti qualificanti dell’iniziativa del Club Reghion 2007, in linea con l’orientamento del Kiwanis International per i training distrettuali tesi a favorire un’idea di club sempre meno autoreferenziale e più aperto alla comunità, anche in un’ottica di incremento del numero di soci. “La scelta di posizionare lo stand di IncontraKiwanis davanti ad un noto negozio di giocattoli, nell’imminenza delle festività natalizie – prosegue il Presidente Crucitti – ha voluto privilegiare il diritto al gioco, nella consapevolezza che, sia pure in un periodo di grave crisi economica, nessun genitore priverebbe mai i propri figli del giocattolo per Natale. E, proprio per questo, abbiamo voluto sensibilizzare le persone verso i bambini più sfortunati, i quali hanno parimenti diritto a giocare. Da qui i primi contatti per realizzare presso lo stesso centro commerciale una raccolta di giocattoli in buone condizioni per regalare un sorriso a Natale ai bambini che non potrebbero riceverli. Questo – conclude Raffaella Crucitti – è anche un modo per educare tutti noi, nell’era del consumismo, a dare più valore alle cose, che, attraverso il loro riuso, sono redistribuite nella società sotto la veste della solidarietà. Credo sia opportuno che per ogni bambino il Natale non rappresenti solo una festa consumistica; la mission del nostro club – conclude il Presidente – è insegnare ai bambini i principi di solidarietà, di modo che diventino adulti responsabili e altruisti”. Oltre 300 le persone che, nell’arco dell’intera giornata di domenica – afferma il Segretario, Renato Pustorino – sono entrate in contatto col nostro Club. La loro iniziale curiosità si è presto trasformata in concreto interesse per quanto facciamo e con la prospettiva futura di un maggiore coinvolgimento nelle nostre attività a favore dei bambini”. L’iniziativa ha ricevuto il plauso del Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti e registrato la partecipazione del Chair Distrettuale dell’Osservatorio per i diritti dell’Infanzia, Francesca Pizzi e del Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci. *Addetta Stampa KC Reghion 2007.

 

Condividi sui social

Terrearse LAB: “Chiediamo spaz per i nostri progetti. La città è piena di edifici abbandonati e di giovani con buone idee”

(419) Nella città di Reggio Calabria spazi pubblici destinati alla socialità e allo sviluppo di percorsi economici, culturali e sociali con un forte impatto innovativo e creativo nell’interazione dei cittadini territorio

 

ne esistono pochissimi e ancora più rari sono quelli frutto davvero di un processo “dal basso” con la cittadinanza protagonista. Nell’ultima dozzina di anni la città di Reggio Calabria ha vissuto un declino irreversibile che ha portato tutto il territorio a vivere una situazione estremamente difficile: dove molte delle menti migliori e più formate sono costrette ad emigrare al nord, e adesso sempre più anche all’estero, pur avendo la città estremo bisogno di qualità. Un posto, Reggio Calabria, dove la potente propaganda politica legata a grandi opere faraoniche, considerate le risorse cittadine, ha portato il risultato di lasciare ai suoi giovani un devasto che ha preso la forma di: abbandono e opere speculative in corso e incompiute. Per giunta spesso frutto di visioni estremamente banali e verticistiche dello sviluppo economico cittadino. L’iniziativa si inserisce nel percorso di promozione della cultura dell’innovazione e della creatività imprenditoriale che l’associazione Terrearse LAB ha intrapreso dallo scorso anno con il progetto ‘U Web che ha già coinvolto e messo in rete diverse centinaia di persone e decine di neo imprenditori e aspiranti start upper attraverso barcamp, conferenze e workshop formativi. Lo sbocco necessario di questo percorso dovrà essere la creazione di uno spazio vero, concreto dove start upper reggini, innovatori e creativi, avranno a disposizione i servizi necessari per avviare e sostenere i propri progetti d’impresa (e di vita) in città. Uno spazio pubblico dopo anni di mala amministrazione che sia un primo passo per arginare l’emorragia migratoria dei giovani reggini che portano fuori dalla città le proprie capacità e competenze arricchendo altri territori e abbandonando la loro terra madre. Nostro obiettivo è invertire la rotta, offrire opportunità concrete e chiedere alle istituzioni locali di fare, una volta tanto, la loro parte. Lo devono alla città distrutta dalla cattiva amministrazione e soprattutto lo devono a noi giovani. Aspettiamo tutti quanti coloro che credono nell’innovazione e nella creatività dei reggini dalle 15.30 alle 20.30 di domenica 22 dicembre lunedì 23 a piazza San Giorgio al corso per firmare la petizione popolare e per darci suggerimenti utili e concreti per realizzare qualcosa di davvero unico che spetta alla città di diritto. In molti altri comuni d’Italia esistono già realtà funzionanti di coworking e incubazione pubblica di start up e imprese sociali. Reggio non deve rimanere fuori da questa reale occasione di sviluppo. Terrearse LAB fa la sua parte cercando di sensibilizzare la cittadinanza e creare rete tra reggine e reggini creativi. E tu? Non perdere l’ennesima occasione! Per info sul progetto ‘U Web: www.uweb.reggiocalabria.it Per contattarci: liberareggio@gmail.com.

Condividi sui social

CONI Calabria, Gaetano Gebbia nuovo coordinatore tecnico regionale

(511) Il presidente Mimmo Praticò: «Il suo contributo farà compiere un ulteriore salto di qualità a tutto lo sport calabrese che, da oggi, può avvalersi dell’esperienza di un professionista di primissimo livello».

 

Su proposta del presidente Mimmo Praticò, la giunta regionale del Coni Calabria ha deliberato all’unanimità la nomina di Gaetano Gebbia a coordinatore tecnico regionale. Allenatore di pallacanestro che si è dedicato principalmente all’attività giovanile ed alla formazione degli allenatori, Gaetano Gebbia, ragusano di 56 anni, è anche docente della Scuola dello Sport e ha, per anni, collaborato con la FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) contribuendo allo sviluppo dei programmi di formazione. Il tecnico ha inoltre lavorato per la Viola Reggio Calabria a partire dal 1983, in qualità di assistente della prima squadra al fianco dei vari Gianfranco Benvenuti, Santi Puglisi, Tonino Zorzi e Carlo Recalcati e come responsabile del settore giovanile. Della più importante realtà cestistica calabrese assumerà anche la guida tecnica dalla stagione 1996/1997 fino al 2001. Gebbia è stato coordinatore tecnico delle squadre nazionali giovanili italiane, ed anche tecnico della Nazionale Under16. Per tutta la durata della stagione 2012-2013 entra nel mondo del calcio come coordinatore del settore giovanile della Reggina. Esprimendo vivo compiacimento per la nomina di Gebbia, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha sottolineato che «l’arrivo di una figura come quella del tecnico ragusano costituisce un motivo di grande soddisfazione per tutto lo sport calabrese. Si tratta infatti – prosegue Praticò – di un professionista al top, di altissimo spessore umano e di grande esperienza,il cui contributo, ne sono certo, consentirà al Coni Calabria di compiere un ulteriore, decisivo, salto di qualità. Gebbia, che nel suo ricco curriculum vanta, fra le altre cose, le brillanti esperienze vissute all’interno delle massime espressioni sportive della città come la Viola Basket e la Reggina Calcio, è senza alcun dubbio la persona più indicata per il coordinamento di un settore molto importante. Da oggi il Coni Calabria può dunque avvalersi del prezioso supporto di una persona perbene che, non a caso, ha accettato questo incarico dopo un’attenta riflessione. Per lo sport calabrese – conclude il presidente del Coni regionale – si tratta di un nuovo importantissimo mattone posto a sostegno della delicata opera di edificazione di un Coni sempre più forte e credibile sul piano della valorizzazione delle competenze». l.d./Labecom.

 

Condividi sui social

Villa San Giovanni (RC): “Tra le immagini del panico”, venerdì 20 al Caffè Letterario della Commissione Pari Opportunità

(704) di Valeria Bellantoni. Si terrà il 20 dicembre alle 18:30 al Bilboa di Cannitello il secondo appuntamento della stagione del Caffe letterario “Alle cinque della sera” promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Villa San Giovanni.

 

“Torniamo ad interrogarci su un tema complesso – dichiara Maria Grazia Richichi, consigliere comunale con delega alle Pari Opportunità e Presidente della Commissione Pari Opportunità – ma lo facciamo con il nostro ormai consolidato stile delicato e coinvolgente. Affronteremo il tema degli attacchi di panico. Un disturbo diffuso, trasversale, invalidante che può subdolamente compromettere la qualità della vita ed inficiare le reali opportunità di relazione o di lavoro”. Come affrontare i sintomi? Ne parlerà la psicoterapeuta e componente della CPO Lucia Lofaro nel dibattito, moderato da Valeria Bellantoni, vice presidente della Commissione Pari Opportunità, aperto alle esperienze ed agli interventi, in un clima di condivisione e di scambio. Il titolo del caffè letterario “Tra le immagini del panico” si riferisce in particolare al linguaggio artistico come percorso intrapreso da una paziente affetta dal disturbo su suggerimento della propria psicoterapeuta. Questa la sperimentazione di Cinzia Colacresi autrice e regista del cortometraggio autobiografico “Sulle rive di Morfeo” che sarà proiettato durante la serata. Cinzia, affetta dal disturbo, segue l’indicazione della sua terapeuta, Maria Montalto, che la invita a scrivere una sceneggiatura e poi girare un cortometraggio di soli sette minuti per raccontare i propri sintomi e le proprie emozioni. Frutto di una ricerca intima e di un lavoro corale, che coinvolge i propri affetti, “Sulle Rive di Morfeo” è il risultato di questa operazione. Così Cinzia Colacresi da paziente diventa regista di un progetto audiovisivo che affronta un tema non molto esplorato dal cinema indipendente. Con un tono da favola, uno stile divertente e colorato, il corto racconta la storia personale di Carla, una giovane di 29 anni, interpretata da Miriam Guinea. Con l’appuntamento di venerdì si chiude il ciclo dei caffè letterari del 2013 e la Commissione Pari Opportunità coglie l’occasione per augurare a tutti, ed in particolare alla cittadinanza di Villa San Giovanni, Buon Natale e un sereno Anno Nuovo.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: giovedì 19 l’Anassilaos ricorda Bernardino Pinturicchio

(703) Artista molto apprezzato dai committenti e dai pontefici della seconda metà del XV secolo ma caduto molto presto nel dimenticatoio grazie anche all’aspro giudizio del Vasari

 

(“ebbe nondimeno molto maggior nome che le sue opere non meritarono”) la figura e l’opera di Bernardino Pinturicchio sarà ricordata, in occasione del 5° centenario della morte (1513) nel corso di un incontro  promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà giovedì 19 dicembre alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso. A parlare dell’artista sarà la Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri mentre Stefano Iorfida traccerà brevemente le vicende dei pontefici che ebbero rapporti con il Pinturicchio. Amato dai  pontefici Sisto IV, per il quale lavorerà insieme ad altri grandi artisti nella Cappella Sistina, e Innocenzo VIII, dal cardinale Francesco Piccolomini, poi per brevissimo tempo Papa Pio III (1503), che gli commissionerà, per la biblioteca del duomo di Siena, il ciclo di affreschi sulla vita dello zio, Pio II, ma soprattutto prediletto da Alessandro VI, Rodrigo Borgia, il Pinturicchio è stato negli ultimi decenni rivalutato dagli studiosi che hanno sottolineato come egli sia stato in qualche misura un anticipatore non solo e soltanto per l’uso di molti collaboratori nella realizzazione dei grandi affreschi (Vasari “Tuttavia egli fu persona che ne’ lavori grandi ebbe molta pratica, e che tenne di continovo molti lavoranti nelle sue opere”), che gli consentiva, con grande soddisfazione dei committenti, di terminare in poco tempo i lavori – una pratica questa che sarà poi ampiamente utilizzata da Raffaello (ma non da Michelangelo) – ma soprattutto perché gli affreschi realizzati negli appartamenti Borgia in Vaticano corrispondevano ad un progetto ideologico-politico-religioso del committente, Alessandro VI, che costituirà un precedente di cui terrà conto Giulio II che non volendo  più abitare gli appartamenti dell’odiato predecessore, affiderà a Raffaello l’esecuzione delle Stanze che ubbidiranno ad un preciso programma politico e religioso voluto dal pontefice poi, in parte, modificato, dal successore Leone X. Nel corso della conversazione Iorfida parlerà anche brevemente dell’ultimo “mistero” che riguarda il Pintoricchio, quel frammento di affresco che rappresenta il Bambin Gesù, le cui mani sono sfiorate da  una figura che non si vede, donde il nome di “Bambino delle mani”, che molti studiosi hanno attribuito al maestro perugino sulla scorta di una testimonianza del Vasari: “In detto palazzo ritrasse, sopra la porta d’una camera, la signora Giulia Farnese nel volto d’una Nostra Donna; e nel medesimo quadro la testa di esso papa Alessandro che l’adora”. L’incontro consentirà anche una rivisitazione della figura di Papa Alessandro VI  lontana dagli stereotipi letterari e soprattutto televisivi.

 

Condividi sui social

Premio Moda 2013: Fismo Confesercenti premia l’Alta Moda Uomo Corneliani SpA. “Serve una ristrutturazione della filiera moda per rilanciare tradizione, qualità e Made in Italy”

(417) “All’estero apprezzano lo stile di vita italiano, la nostra cultura del bello va difesa con forza”. Così il Presidente di Corneliani SpA, Carlalberto Corneliani, ha aperto il suo intervento in occasione del Premio Moda Fismo 2013

 

che, quest’anno, è stato coordinato dal Vice presidente Ciccy Cannizzaro.  Roberto Manzoni, Presidente Fismo-Confesercenti alla Ditta Corneliani, ha consegnato, l’ambito riconoscimento, alla prestigiosa Azienda italiana nel settore di alta moda uomo, pioniere nel settore in Italia e realtà della moda di riferimento internazionale. “E’ fondamentale riconquistare affidabilità per il sistema italiano della moda, attraverso la tracciabilità del prodotto tessile e dell’abbigliamento – ha detto Corneliani ritirando il Premio, un mosaico che raffigura la Cupola del Duomo di Mantova realizzato da un artista ravennate – dobbiamo tutelare la qualità del Made in Italy e la sapienza artigianale del saper fare. Ma non solo: le nostre bellezze artistiche, culturali, la nostra sapienza enogastronomica le apprezziamo nelle città italiane, visitando i nostri centri storici: le nostre città devono diventare giardini d’Europa”. Il Premio Moda è giunto alla Quinta Edizione, in precedenza sono stati premiati Brioni, Ferragamo, Cucinelli,Missoni. “La moda italiana deve riconquistare un ruolo di leadership nel contesto delle attività del fashion internazionale, il nostro sistema manifatturiero è il primo al mondo per qualità e per valore delle esportazioni, ma è necessaria una nuova politica per il settore che punti a rafforzare la qualità del nostro Made in Italy – ha sottolineato Massimo Mamberti, Segretario Generale del Comitato Leonardo Italian Quality Commitee – e a rafforzare le nostre eccellenze che hanno una vocazione sui mercati esteri cui corrisponde un forte appeal da parte dei consumatori esteri. Serve un’alta ristrutturazione della filiera della moda, bisogna creare alleanze fra imprese tramite lo sviluppo di reti per un rilancio dell’intero comparto, dal produttore ai distributori che sono i primi attori della vendita nel mondo”. “I nostri negozi, le nostre attività commerciali rappresentano il punto di riferimento per i cittadini e i turisti dei nostri centri urbani, sono un presidio sul territorio e garantiscono la qualità della vita urbana: dobbiamo difendere questo immenso patrimonio delle nostre città –  “Da gennaio ad ottobre hanno chiuso per sempre i battenti 5.500 imprese di distribuzione abbigliamento, accessori e tessili con una conseguente previsione per la fine del 2013 di una perdita di 6.500 unità. Anche se c’è nelle intenzioni di acquisti natalizi un aumento del 2% che va sottolineato come un segnale di speranza. Ma per rafforzarlo serve una svolta forte soprattutto sul fronte dei consumi, occorre restituire fiducia alle famiglie e alle imprese che resistono, con responsabilità, ai pesanti contraccolpi della crisi: non possiamo lasciare soli gli imprenditori, è da qui che passa il rilancio della nostra economia”. Ufficio Stampa.

 

Condividi sui social

Mastrapasqua “Bilancio INPS più trasparente”

(416) di Giuseppe Tedesco. “È un’operazione di trasparenza contabile, quella annunciata con l’emendamento del Governo” dichiara il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua.

 

“Non si tratta di coprire buchi che non ci sono, ma di compiere quell’operazione tecnico-contabile di cui parliamo da un po’ di tempo – spiega Mastrapasqua – necessaria per non rendere incomprensibili i conti dell’Inps. Come ho avuto modo di dire già questa estate, a luglio, presentando al Parlamento i conti del primo bilancio Inps dopo l’integrazione con la gestione dei dipendenti pubblici, il disavanzo di circa 9 miliardi era tutto imputabile all’ex-Inpdap e alla modalità con cui lo Stato trasferiva le risorse necessarie per le prestazioni previdenziali nel sistema pubblico. Con l’emendamento annunciato il Governo neutralizza la passività patrimoniale che si era creata nell’istituto dei dipendenti pubblici. I ministri Saccomanni e Giovannini, cui mi ero rivolto per segnalare l’anomalia contabile, avevano promesso di intervenire. E lo hanno fatto. E li ringrazio. Questa operazione renderà più trasparente la contabilità dell’ente, ma non modificherà in nulla la stabilità del sistema previdenziale, che già era e resterà in solido equilibrio finanziario”.

 

Condividi sui social

Pallavolo: Volo Virtus Eureka S.P.M.-Lu.Ca. Volley RC 3-0

(509) Dopo la vittoria a tavolino contro la seconda in classifica – la Fusion Volley Soverato – la squadra reggina, sconfitta per 3-0 dai lametini, non riesce a conquistare nemmeno un punto per la classifica

 

ma porta a casa un bagaglio un po' più colmo di esperienza. I ragazzi della Lu.Ca. Volley infatti iniziano il match dando del filo da torcere alla capolista – la Volo Virtus Eureka S.P.M. – che vede i suoi esperti atleti impegnati fin dall'inizio per non perdere il primo set contro la giovane squadra allenata dai mister Pavone e Flaviano. I nostri infatti dimostrano impegno e voglia di vincere mettendo in difficoltà nel corso della partita la compagine lametina che a sua volta si ritrova un primo set dalle mille insidie, un secondo set per metà passato a rincorrere i giovanissimi ragazzi della Lu.Ca che si ritrovano spesso sopra in quanto a punteggio e un terzo set vinto con un po' di distacco ma sempre non molto facilmente. La squadra avversaria prende sottopiede il match soffrendo a volte in ricezione e subendo qualche punto a muro mentre il capitano Remo e compagni cercano di contrastare l'esperienza che hanno di fronte con alcuni determinanti attacchi che infiammano il pubblico e l'opposizione per l'impeccabile esecuzione. Partita breve ma intensa che insegna ai nostri ragazzi che non bisogna mai mollare e che è possibile fare cose buone anche in situazioni difficili. Aspettiamo adesso con ansia la prossima settimana per vedere i risultati dei nostri atleti contro la squadra Cosentina in quel di Rende mentre mercoledi sarà impegnata a disputare la successiva giornata di under 19 contro Bagnara, sperando in una settimana totalmente positiva. Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: si avvicina la notta di San Silvestro ed i Reggini chiedono al Prefetto l’emissioni di un’ordinanza che vieti i “botti”

(161)  Di seguito l'intervista effettuata ad alcuni cittadini della città di Reggio Calabria.

Signor Prefetto, da cittadino/a Le chiedo cortesemente di voler emettere una ordinanza che vieti su tutto il territorio della Provincia di Reggio l'uso di petardi e di fuochi d'artificio

 

(e altri preparati pirotecnici) che causano detonazioni o altri suoni di forte intensità nel periodo che precede e segue gli ultimi giorni dell'anno, compresi i colpi di arma da fuoco che vengono di consueto fatti esplodere durante la notte di San Silvestro; provvedere a organizzare mediante l'impiego del personale di polizia municipale e il coinvolgimento di altre autorità di controllo (Polizia Provinciale, Corpo Forestale, Carabinieri, Guardia di Finanza) un'attività adeguatamente pianificata di prevenzione (anche mediante controlli accurati del materiale in commercio) e di sorveglianza del rispetto dell'ordinanza, sia nei centri abitati che nelle campagne; provvedere ad informare la cittadinanza dell'ordinanza di cui sopra e delle motivazioni che la sottendono. I fuochi d'artificio e i colpi d'arma da fuoco impiegati nei festeggiamenti di fine anno, oltre a costituire un grave rischio per l'incolumità dei cittadini sono causa di morte, ferimenti e traumi per migliaia di animali domestici e selvatici. Se è a tutti noto infatti il consueto bollettino di guerra della notte di San Silvestro, con migliaia di persone che affollano i pronto soccorso di tutta Italia, riportando lesioni anche gravi e talvolta letali. Colgo infine l'occasione per farLe presente che ad oggi già 1200 comuni italiani, la maggior parte del centro-nord Italia hanno emesso ordinanze in cui sono vietati totalmente o parzialmente i botti di Capodanno. Grazie per l 'attenzione. Gaetano Andrea Amato, Tania Il Grande, Mary Pasciucco, Monica Schillaci, Fabiana Russo D’Andrea, Davide Cartisano, Angelo Il Grande, Laura Sommaruga, Filippo Armonio, Davide Cartisano, Alessandro Torlai e Domenica Moscato.

 

 

Condividi sui social

Roma, V° Trofeo “Alberto D’Aguanno”: per l’USSI Calabria una ricca esperienza in cui hanno prevalso i valori umani

(510) Il gruppo dei giornalisti sportivi calabresi, dopo aver sconfitto i colleghi campani, ha partecipato alle fasi finali del torneo di calcio a 11 dedicato al cronista di Mediaset scomparso prematuramente.

 

Una due giorni romana che ha arricchito l’USSI Calabria, in particolare il gruppo che ha partecipato al torneo di calcio a 11, dedicato allo sfortunato cronista sportivo Alberto D'Aguanno e giunto alla quinta edizione. Il risultato importava poco, a far da cornice, infatti, sono stati i valori che ancora oggi lo sport, quello sano e scevro da interessi economici, riesce ad offrire. Il lungo viaggio in pullman non ha certamente scalfito la passione e la grinta con cui la squadra di calcio, con in testa il Presidente dell’USSI Calabria Franco Pellicanò, ha affrontato la final-four. Nella prima partita i più esperti giocatori dell’USSI Roma hanno avuto il sopravvento con il risultato di 2 reti a 0 (con la prima rete viziata da un evidente fuorigioco successivo ad un fallo commesso e la seconda, a pochi istanti dal termine, con i calabresi sbilanciati in avanti) sulla formazione calabrese guidata da Maurizio Gangemi. La finale per il terzo e quarto posto, invece, disputata contro i colleghi dell’Umbria è terminata in parità (1 a 1). In svantaggio di un gol, i calabresi non si sono disuniti arrivando al meritato pareggio con Maurizio Marino. La lotteria dei rigori ha poi decretato la vittoria della compagine umbra. Il trofeo, quindi, è stato  vinto dall’USSI Roma che ha battuto la Puglia 4 a 2. In tutto sono state 8 le squadre partecipanti al trofeo. I quarti di finale si sono disputati il mese scorso e la Calabria aveva battuto la Campania per 2 a 1. Una due giorni piacevole, dicevamo, senza ombra di dubbio, quella trascorsa presso il centro sportivo del CONI all’Acqua Acetosa. Un modo per staccare dal lavoro quotidiano, confrontarsi con i colleghi e fare esperienza per il prossimo torneo. Il Presidente dell’USSI Calabria, Franco Pellicanò, il vicepresidente Antonio Lopez ed il segretario regionale Massimo Calabrò hanno profuso ogni sforzo possibile per organizzare al meglio la trasferta, con il sostegno concreto del sindacato dei giornalisti calabresi. Al termine delle gare premi e medaglie per tutti in ricordo di Alberto D’Aguanno. Alla serata conclusiva, svoltasi presso un ristorante romano partner dell’iniziativa, hanno preso parte anche il Presidente dell’USSInazionale Luigi Ferrajolo e quello della Lega Calcio Maurizio Beretta unitamente agli sponsor ed ai giornalisti dell’USSI di Roma, Umbria, Puglia e Calabria. Anche in questa occasione i valori dell'amicizia hanno prevalso.  Giocatori e dirigenti di tutte le squadre assieme per raccontare le proprie esperienze e darsi appuntamento, magari, alla prossima edizione. L’USSI Calabria, infine, intende ringraziare ufficialmente, coloro i quali hanno reso possibile la partecipazione al torneo, in particolare il sindacato dei giornalisti calabresi, nella persona del suo presidente Carlo Parisi, sempre vicino al gruppo dei giornalisti sportivi della regione. La squadra dell’USSI Calabria era così composta: Massimo Calabrò, Vincenzo Comi, Francesco Iriti, Giuseppe Laganà, Federico Lamberti Castronuovo, Francesco Legato (capitano), Natale Licordari, Antonio Lopez, Maurizio Marino, Dario Baccellieri, Giuseppe Meduri, Giovanni Polimeno, Giuseppe Praticò, Fabrizio Pratticò (portiere, top player, ex Sorrento, Reggina Primavera ed HinterReggio), Francesco Scopelliti, Manuel Soluri, Federico Strati (accompagnatore) e Maurizio Gangemi (allenatore). In testa al gruppo ovviamente il Presidente dell’USSI Calabria Franco Pellicanò. (Nella foto in basso l'USSI Calabria prima della finale con l'USSI Umbria: in piedi – da sinistra – Strati, Scopelliti, Marino, Iriti, Polimeno, Comi, Baccellieri, Legato, Gangemi e Pellicanò; accosciati – da sinistra – Licordari, Soluri, Calabrò, Lopez, Praticò e Laganà).

 

Condividi sui social

Nuova Solidarietà: concluso ieri l’incontro a Roma “Calabresi solidali nel mondo”

(413) di Francesco G. Scopelliti*. Una delegazione di Nuova Solidarietà venerdì e sabato è stata ricevuta a Roma, nella stupenda Basilica di San Lorenzo in Panisperna, dal Presidente della Comunità Diaconale Italiana e Mondiale Don Enzo Petrolino

 

– reggino doc – per condividere con l’Associazione Calabria Mondo di Catanzaro, e la Comunità di sant’Egidio di Roma, un momento di vicinanza e di scambio di esperienze. All’incontro di sabato mattina, hanno partecipato Aldo Viscomi per l’ Ass. Calabria Mondo, il Giudice Saverio Mannino (Presidente III Commissione Penale Cassazione), Francesco Scopelliti redazione giornale "In Cammino", Dott. Michele Bartolo per la comunità S. Egidio di Roma, Giuseppe Agliano della Presidenza della Giunta Regionale Calabrese, Sabina Polidori Responsabile Segreteria Tecnica Osservatorio Nazionale del Volontariato – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Infine, a conclusione della “tre giorni romana”, domenica mattina nella la Basilica di San Pietro, presso la Cappella del Santissimo, la delegazione di Reggio Calabria ha assistito alla Messa celebrata per l’occasione, dal Cardinale Piero Marini. Un momento intenso che ha sancito, un legame ormai duraturo nel tempo tra Nuova Solidarietà e Sant’Egidio, ma soprattutto una nuova vicinanza con l’ass. Calabria Mondo, che rivolge la propria attenzione a tutti i calabresi emigrati in Italia e nel Mondo. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.          

 

Condividi sui social

Pallacanestro, DNC, girone G, XI^ giornata: Vis Reggio Calabria-Basket Empedocle 59-69

(508) di Federico Strati*. Vis Reggio Calabria-Basket Empedocle: 59-69 (17-18, 15-8, 11-19, 16-24). Vis Reggio Calabria: Vozza 8 (2/8, 0/2), D. Costa 7 (2/5), Tramontana 10 (3/5, 1/1), Grasso 10 (4/5, 0/4), Barrile 2 (1/1), Carnazza 5 (1/3, 1/7), R. Costa 15 (6/12, 0/2), Ielo, Cedro 2 (1/1). Allenatore: D’Arrigo.

 

Tiri Liberi: 13/20 – Rimbalzi: 25 21+4 (Grasso 10) – Assist: 20 (Tramontana 5). Basket Empedocle: Guarnaccia 3 (0/1, 0/1), Narbona, Sgro' 20 (6/8, 2/3), Fiannaca, Gangarossa 17 (5/9, 1/3), Fathallah 9 (3/6, 1/2), Rotolo, Di Simone 20 (8/11, 0/4), N.E.: Taibi. Allenatore: Fillari. Tiri Liberi: 13/14 – Rimbalzi: 30 25+5 (Di Simone 12) – Assist: 15 (Fathallah 4). Arbitri: Perrone di Augusta e Castorina di Giarre. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. Doveva essere la partita della svolta in casa Vis, quella del riscatto dopo le ultime tre sconfitte consecutive. Ma così non è stato. I ragazzi di coach D’Arrigo hanno concesso disco verde anche al fanalino di coda Porto Empedocle, che interrompe così la striscia di sette ko di fila e porta a casa una meritata vittoria. Dopo tre frazioni di gara estremamente equilibrate, con frequenti cambi di punteggio, gli agrigentini, trascinati da Di Simone (20), Sgrò (20) e Gangarossa (17), hanno piazzato un micidiale break di 10 a 0 all’inizio del quarto periodo, amministrando senza troppa sofferenza il finale di partita, dopo aver raggiunto anche un vantaggio massimo di 15 lunghezze (60 a 45) al giro di boa dell’ultimo quarto. Pesa sull’andamento del match l’infortunio a Tramontana, che ha privato il quintetto bianco/amaranto di peso e centimetri sotto canestro nella fase cruciale del match. Anche Vozza sul finale è uscito per un problema fisico. In settimana verranno valutate le condizioni di entrambi. Per i reggini si tratta di un brutto e inatteso stop, il quarto consecutivo, che complica non poco il prosieguo del campionato. Grasso e compagni nelle ultime uscite hanno denotato una preoccupante involuzione sul piano del gioco, specie quello offensivo, sciogliendosi alle prime avversità. Il brillante avvio di campionato è ormai un lontano ricordo. Urge un cambiamento di rotta a partire già da domenica prossima, quando la Vis sarà impegnata a Cosenza nel derby contro la Nertos, compagine con la quale condivide la quinta posizione della classifica. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. (Nella foto in basso il reggino Riccardo Costa stoppato da Di Simone)

 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: martedì 27 Anassilaos e Centro Calabrese Studi Filosofici celebrano il XXIV° Centenario dell’Accademia Platonica

(702) Un anniversario più che bimillenario quello che l’Associazione Anassilaos e il Centro Calabrese di Studi Filosofici intendono celebrare nel XXIV Centenario della fondazione dell’Accademia Platonica (387 a.C./2013)

 

nel corso di un incontro sul tema “Platone: oralità e scrittura della filosofia. Un nuovo paradigma interpretativo” che si terrà martedì 17 dicembre alle ore 17,30 presso la Sala San Giorgio al Corso con l’intervento della Prof.ssa Vincenzina Mazzuca, studiosa di filosofia e presidente del Centro Calabrese di Studi Filosofici. Ακαδήμεια o ̕Ακαδημία era infatti il nome di una località non lontana da Atene, nei cui pressi Platone intorno al 387 a.C. iniziò il suo insegnamento. Da questa località prese dunque nome la scuola filosofica da lui fondata che era anche un’associazione religiosa, dedita al culto di Apollo e delle Muse, esemplata sul modello della comunità pitagorica sorta in Magna Grecia, che si caratterizzava da una vita in comune tra maestro e discepoli. Era diretta dallo scolarco, eletto a vita dai membri della scuola che praticavano l’insegnamento e la ricerca scientifica. Platone, ovviamente, fu scolarca dell'Accademia fin dalla sua fondazione. All'interno della scuola egli insegnò alcune dottrine che, a quanto ne riferisce Aristotele, differivano da quelle contenute nei suoi dialoghi, ed erano più profondamente influenzate dal pitagorismo. L'Accademia fu inoltre uno dei centri di formazione dei giovani di buona famiglia ateniesi e stranieri. Per questo essa fu in diretta concorrenza sia con l'insegnamento dei sofisti sia con altri istituti come la scuola fondata dal retore Isocrate e più tardi il Liceo fondato da Aristotele. L’Accademia sopravvisse al fondatore e attraverso i diversi scoliarchi, giunse fino al 529 d.C. allorché l’imperatore Giustiniano ne decise la soppressione.

 

 

 

 

Condividi sui social

Calcio a 5, serie A, girone C, XII^ giornata: Pro Reggina-Evvai.com Ita Salandra 3-2

(507) di Daniela Gangemi*. Pro Reggina-Ita Salandra: 3-2. Pro Reggina: 1 Belgio, 12 Pugliese, 7 Napoli, 9 Mezzatesta, 11 Politi, 3 Romeo,  21 Assumma, 22 Macri' A., 30 Mendolia, 16 Onesto, 28 Alba Franco Marin, 23 Macrì M.. All.: Tramontana.

 

Evvai.com Ita Salandra: 1 Di Biase, 2 Corrao, 3 Gutierrez, 4 Bianco F., 7 Beita, 8 Sangiovanni, 10 Turcinovic, 12 Bianco M., 14 Campanile, 18 Vannella 19 Quarta 20 Caputo. All.: Lapuente. Arbitri: Carmelo Alfano di Palermo e Tullio Graziano di Palermo. Crono: Roberto Pungitore di Reggio Calabria. Marcatori: 7’ 41’’ pt Gutierrez (IS); 19’ 31’’ st Politi (PR), 12’ 52’’ st Mezzatesta (PR), 11’ 20’’ st Beita (IS), 5’ 40’’ Mezzatesta (PR). Ammoniti: Campanile (IS), Gutierrez (IS). Immensa Pro Reggina. La squadra di Enzo Tramontana, con carattere e caparbietà ha centrato la vittoria contro l’Ita Saladra, apparsa senza mordente e con poca lucidità. Una partita intensa in cui entrambe le squadre hanno lottato sino alla fine alla ricerca del risultato pieno poi, la maggiore compattezza e determinazione delle calabresi ha permesso di ottenere un successo importante per il morale e la classifica. Nel primo tempo i continui cambi di fronte, hanno spezzato il gioco e creato apprensione alle rispettive retroguardie. La Pro Reggina con una migliore circolazione della palla, ha cercato di trovare spazi tra le linee, ma le pugliesi sono brave a chiudere ogni varco. Un’occasione per parte nei primi minuti. Al tentativo di Mezzatesta da fuori, ha risposto Beita che a pochi passi ha sprecato l’opportunità del vantaggio. A concretizzare la prima rete per gli ospiti è Gutierrez che al termine di un’azione avulsa, ha approfittato di una distrazione difensiva e insaccato alle spalle di Pugliese. A rimettere in equilibrio la partita è stata Politi che con grande abilità ha agganciato il  pallone e tirato con il destro. L’Ita Salandra ha provato a scuotersi. Poco dopo Sangiovanni ha la palla buona per concretizzare il sorpasso, ma Pugliese si è supera. Il portiere della Pro Reggina è stata autrice di un’ottima prova, dando sicurezza ed equilibrio al reparto difensivo della squadra. I padroni di casa ci credono. Mezzatesta ha rubato palla a centrocampo, invitato  il portiere dell’Ita Salndra e con un delizioso pallonetto ha portato a due le marcature per la propria squadra. L’Ita Salandra ha trovato il pareggio con Beita. Nel finale, la Pro Reggina galvanizzata dal sostegno dei tifosi e con ostinatezza ha conquistato la vittoria con una rete di Mezzatesta che ha siglato così una doppietta.  Al termine i due tecnici hanno analizzato la partita. Enzo Tramontana: “Devo elogiare le ragazze, hanno fatto una grande gara. Conoscevamo il valore del nostro avversario, ma abbiamo giocato senza paura e con grande determinazione. Volevamo centrare la vittoria. E’ stata una grande prova per la squadra, soprattutto perché aumenta l’autostima e ci consente di incamerare punti per la classifica. Un successo ottenuto con carattere e caparbietà. Sono contento anche per l’esordio di Alba Marin, è una giocatrice giovane che deve ancora crescere, ma nei minuti in cui è stata in campo ha fatto bene”. Willy Lapuente: “Non siamo stati lucidi e incisivi. Abbiamo creato tante occasioni, ma senza concretizzare. Questo ci ha penalizzato. Merito alla Pro Reggina che con  impegno e maggiore agonismo è riuscita ad ottenere un successo. Dobbiamo analizzare i nostri errori, ma soprattutto avere un atteggiamento diverso in campo”. *Ufficio Stampa Pro Reggina ’97.

 

Condividi sui social

“Tamburi del Sud & Friends for MuStruMu”, giovedì 28 novembre si terrà la grande Festa di Strumenti e Musica

(639) di Ken Curatola*. L'idea di realizzare una grande festa per il Museo dello Strumento Musicale è nata qualche giorno dopo il rogo che ha distrutto una parte della struttura. Insieme con Luca Scorziello, “cresciuto” al Mustrumu e leader dei Tamburi del Sud, si è immaginato di creare un momento di festa, allo scopo di fare qualcosa di concreto per la struttura andata in fumo lo scorso 4 novembre.

 

E così in pochi giorni e qualche telefonata è nato il progetto “Tamburi del Sud & Friends for MuStruMu” unendo grandi esponenti della musica calabrese. Il progetto inizierà con una splendida Mostra all’interno dei locali del MuStruMu, dedicata ai Tamburi ed alle Percussioni del Sud del Mondo, che le fiamme hanno risparmiato e che sono una parte importante del patrimonio museale. In particolare il Presidente, Demetrio Spagna ha voluto sottolineare come un il Museo abbia il dovere di fare cultura attraverso l’esposizione di strumenti, portando a conoscenza le tecniche per suonarli, la provenienza, i metodi di costruzione e la loro storia. Successivamente ci sarà una performance musicale che vedrà alternarsi i Tamburi del Sud con ospiti d’eccezione del calibro di Mimmo Martino, Mimmo Cavallaro, Francesco Loccisano e Tony Canto, fresco del Premio Tenco. Tutti uniti per riportare la gente al Museo, ed aiutarlo in questo percorso di rinascita e di sostentamento. Ci teniamo a ringraziare i musicisti, i fonici, i tecnici, che si impegneranno in maniera del tutto gratuita per una raccolta di fondi in favore del Museo dello Strumento Musicale. “Ben venga la solidarietà, ma alla fine è importante fare qualcosa di concreto per il sostentamento e la ricostruzione” ha aggiunto Luca Scorziello. Dalle ore 20.00 di giovedì 28 novembre si continuerà, quindi, a fare musica e cultura nella struttura, tutto nella trasparenza e nella limpidezza che contraddistingue da sempre il MuStruMu che ci porta a voler condividere con voi quanto si riuscirà a ricavare dall'evento. L’ingresso al museo sarà di soli 5€, mentre per i bambini sarà gratuito, il MuStruMu ha sempre creduto nel fatto che la cultura debba partire dai giovani ed in particolare dai bambini. I biglietti di ingresso al Museo saranno disponibili da domani recandosi direttamente alla Struttura, oppure lo si potrà richiedere inviando una mail all’indirizzo info@mustrumu.it, indicando nome, cognome, recapito telefonico e specificando nell’oggetto “richiesta ingresso Tamburi del sud & Friends ”. Un messaggio di disponibilità informerà gli interessati per il ritiro. Vi invitiamo a visitare il sito www.mustrumu.it per individuare i punti di prevendita. Chi non potesse partecipare potrà comunque fare una donazione al Mustrumu ecco di seguito le coordinate bancarie per effettuare un bonifico: IT15A050180340000000070071 presso Banca Etica, intestato all'Associazione Culturale Museo dello Strumento Musicale, causale: Ricostruiamo il MustruMu. *Ufficio Stampa Mu.Stru.Mu.. (Foto in basso di Antonia Messineo).

 

 

Condividi sui social

Calcio a 5, serie A, girone C, IX^ giornata: domenica prossima Effe.Gi. Castellana Grotte-Pro Reggina

(475) di Daniela Gangemi*. Qualità e capacità reattiva. La Pro Reggina ’97, dopo il  pareggio ottenuto con compattezza e determinazione al PalaBotteghelle con l’Atletico Belvedere, sarà impegnata nella trasferta pugliese con l’ Effe.Gi. Castellana Grotte.

 

Il tecnico della squadra reggina, sereno e fiducioso, ha parlato della prossima partita che attende la squadra: “La settimana è trascorsa in tranquillità. Abbiamo lavorato con massima dedizione ed attenzione per preparare la gara nei minimi dettagli. Le ragazze mettono grande impegno e concentrazione. Sono contento dell’intensità con cui la squadra effettua gli allenamenti, affinando i meccanismi e superando le resistenze. Siamo consapevoli della nostra forza e dobbiamo continuare il percorso positivo intrapreso, per evitare di perdere terreno in classifica. Questa è una squadra giovane, ma che può togliersi tante soddisfazioni. L’applicazione e le capacità tecniche ci consentono di poter affrontare i nostri avversari con sicurezza e concentrazione”. Sul prossimo avversario, l’allenatore reggino aggiunge: “La squadra pugliese sta facendo un buon percorso in campionato. Dovremmo affrontarla con la stessa applicazione e dedizione che ci ha contraddistinto in tutte le partite. Stiamo ritrovando la giusta direttrice. L’ottima vittoria con il Siracusa ed il pareggio con l’Atletico Belvedere, conquistati con compattezza e abnegazione, ci hanno rinfrancato e spinto a ritrovare continuità”. La Pro Reggina ’97, lunedì 25 novembre sarà ospite della trasmissione di Rai 3 “Buongiorno Regione”, alle ore 7:30, condotta in studio da Antonio Lopez. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Confesercenti, martedì 26 la presentazione del progetto “Diamo credito alle Imprese”

(370) Martedì 26 Novembre 2013 alle ore 11:00 presso la sede della Confesercenti Calabria, in Via Vico Vitetta 28 A/B, è in programma la conferenza stampa di presentazione del progetto “Diamo credito alle Imprese”, finalizzato a favorire l’accesso al credito alle PMI reggine e promosso da FidicomCalabria Coop con il contributo dell’Assessorato alle attività produttive della Provincia di Reggio Calabria.

 

L’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Domenico Giannetta e il Presidente di Fidicom Calabria Coop, Antonino Marcianò, terranno una conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’accordo e il ruolo chiave che, unitamente alla provincia di Reggio Calabria, può essere svolto per tutelare, favorire e garantire l’accesso al credito per le Piccole e Medie Imprese reggine. Durante l’incontro verranno illustrate attentamente le opportunità  e le agevolazioni proposte dal progetto, e tutte le informazioni utili per ottenere l’accesso al credito.

 

Condividi sui social

Bovalino (RC): nasce l’Associazione di Volontariato “Augustus”, sabato 23 la presentazione nella sala del Consiglio Comunale

(638) di Maria Teresa D'Agostino. Sabato 23 novembre, alle 17, contestualmente all’inizio del corso di formazione di Protezione Civile per volontari, nella Sala del Consiglio comunale di Bovalino, alla presenza dei rappresentanti istituzionali locali, sarà presentata l’Associazione di volontariato “Agustus Bovalino”, che si aggiunge alle “consorelle” di Vibo, Benestare e Zungri.

 

La “Augustus Bovalino” è un’associazione senza fini di lucro, con scopi umanitari, di solidarietà, di tutela della vita, di salvaguardia dell’ambiente naturale e dei bene della collettività, basata sulla collaborazione spontanea di coloro che si rendono disponibili ad impegnarsi per il raggiungimento degli scopi prefissati. Il sodalizio nasce, tra l’altro, con la finalità di svolgere attività di assistenza sanitaria e sociale; collaborare con lo Stato e in generale con gli Enti in tutte le attività umanitarie, sociali, assistenziali, formative e di soccorso; offrire servizi a sostegno di attività nel campo della salvaguardia dell’ambiente naturale e dei beni della collettività; offrire accoglienza ed assistenza a persone bisognose ed ai profughi; diffondere la cultura della solidarietà, del volontariato, della vita e del rispetto dell’ambiente naturale. Alla presentazione interverranno il Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, il Presidente dell’Associazione Natalizio Salvatore, il Coord. Regionale “Augustus” Nicola Nucera.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: dal 20 al 26 novembre, presso la bottiglieria-caffetteria ”La cantina”, la mostra fotografica ”Stati d’Animo”di Francesca Ficara

(637) di Cecilia Pricoco. In questi giorni la mostra fotografica “Stati d’Animo” di Francesca Ficara dove nei suoi scattti in bianco e nero ruba momenti di vita quotidiana immortalando stati d’animo altrui, ma che immediatamente fa suoi.

 

Sono stati inseriti pure tre scatti di scena, dal testo teatrale del regista Luciano Falcinelli ”Lettere d’amore” con  espressi forti stati emotivi. Scatti che vale la pena di guardare per fermare e fermarsi. L’artista nata a Reggio Calabria, umbra d’adozione si è dedicata anche al teatro curando le scenografie, visto i suoi studi specifici in materia. Grazie alla grande passione per la fotografia ha allestito altre mostre personali in Italia e questa alla Cantina è la prima in Calabria.

 

 

Condividi sui social