(510) Il gruppo dei giornalisti sportivi calabresi, dopo aver sconfitto i colleghi campani, ha partecipato alle fasi finali del torneo di calcio a 11 dedicato al cronista di Mediaset scomparso prematuramente.
Una due giorni romana che ha arricchito l’USSI Calabria, in particolare il gruppo che ha partecipato al torneo di calcio a 11, dedicato allo sfortunato cronista sportivo Alberto D'Aguanno e giunto alla quinta edizione. Il risultato importava poco, a far da cornice, infatti, sono stati i valori che ancora oggi lo sport, quello sano e scevro da interessi economici, riesce ad offrire. Il lungo viaggio in pullman non ha certamente scalfito la passione e la grinta con cui la squadra di calcio, con in testa il Presidente dell’USSI Calabria Franco Pellicanò, ha affrontato la final-four. Nella prima partita i più esperti giocatori dell’USSI Roma hanno avuto il sopravvento con il risultato di 2 reti a 0 (con la prima rete viziata da un evidente fuorigioco successivo ad un fallo commesso e la seconda, a pochi istanti dal termine, con i calabresi sbilanciati in avanti) sulla formazione calabrese guidata da Maurizio Gangemi. La finale per il terzo e quarto posto, invece, disputata contro i colleghi dell’Umbria è terminata in parità (1 a 1). In svantaggio di un gol, i calabresi non si sono disuniti arrivando al meritato pareggio con Maurizio Marino. La lotteria dei rigori ha poi decretato la vittoria della compagine umbra. Il trofeo, quindi, è stato vinto dall’USSI Roma che ha battuto la Puglia 4 a 2. In tutto sono state 8 le squadre partecipanti al trofeo. I quarti di finale si sono disputati il mese scorso e la Calabria aveva battuto la Campania per 2 a 1. Una due giorni piacevole, dicevamo, senza ombra di dubbio, quella trascorsa presso il centro sportivo del CONI all’Acqua Acetosa. Un modo per staccare dal lavoro quotidiano, confrontarsi con i colleghi e fare esperienza per il prossimo torneo. Il Presidente dell’USSI Calabria, Franco Pellicanò, il vicepresidente Antonio Lopez ed il segretario regionale Massimo Calabrò hanno profuso ogni sforzo possibile per organizzare al meglio la trasferta, con il sostegno concreto del sindacato dei giornalisti calabresi. Al termine delle gare premi e medaglie per tutti in ricordo di Alberto D’Aguanno. Alla serata conclusiva, svoltasi presso un ristorante romano partner dell’iniziativa, hanno preso parte anche il Presidente dell’USSInazionale Luigi Ferrajolo e quello della Lega Calcio Maurizio Beretta unitamente agli sponsor ed ai giornalisti dell’USSI di Roma, Umbria, Puglia e Calabria. Anche in questa occasione i valori dell'amicizia hanno prevalso. Giocatori e dirigenti di tutte le squadre assieme per raccontare le proprie esperienze e darsi appuntamento, magari, alla prossima edizione. L’USSI Calabria, infine, intende ringraziare ufficialmente, coloro i quali hanno reso possibile la partecipazione al torneo, in particolare il sindacato dei giornalisti calabresi, nella persona del suo presidente Carlo Parisi, sempre vicino al gruppo dei giornalisti sportivi della regione. La squadra dell’USSI Calabria era così composta: Massimo Calabrò, Vincenzo Comi, Francesco Iriti, Giuseppe Laganà, Federico Lamberti Castronuovo, Francesco Legato (capitano), Natale Licordari, Antonio Lopez, Maurizio Marino, Dario Baccellieri, Giuseppe Meduri, Giovanni Polimeno, Giuseppe Praticò, Fabrizio Pratticò (portiere, top player, ex Sorrento, Reggina Primavera ed HinterReggio), Francesco Scopelliti, Manuel Soluri, Federico Strati (accompagnatore) e Maurizio Gangemi (allenatore). In testa al gruppo ovviamente il Presidente dell’USSI Calabria Franco Pellicanò. (Nella foto in basso l'USSI Calabria prima della finale con l'USSI Umbria: in piedi – da sinistra – Strati, Scopelliti, Marino, Iriti, Polimeno, Comi, Baccellieri, Legato, Gangemi e Pellicanò; accosciati – da sinistra – Licordari, Soluri, Calabrò, Lopez, Praticò e Laganà).
