Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare “Il nostro intervento ha fatto indietreggiare la posizione dei commissari. No al sit-in, lunedì incontreremo la cittadinanza e dimostreremo perchè il saldo TARES è illegittimo””

(423) Grazie al nostro attacco dettagliato di ieri verso la terna commissariale – che sottolineava anche l’incapacità gestionale di un’amministrazione oramai allo sbando, che pretende dal contribuente, come indicato nell’avviso recapitato, di ottenere il pagamento mediante un’unica soluzione senza in alcun modo prevedere la facoltà di rateizzazione degli oneri dovuti, violando ancora una volta principi giuridici di base oramai consolidati – la Commissione Straordinaria è stata costretta a correre immediatamente ai ripari deliberando la possibilità di rateizzazione del saldo TARES 2013 in tre possibili soluzioni 16 gennaio, 16 febbraio e 16 marzo, in alternativa al pagamento in unica soluzione con termine ultimo già fissato per il 31 dicembre 2013.

 

Paolo Ferrara: C’è chi ingenuamente applaude con enfasi a tale scelta disconoscendo forse che questa soluzione da noi definita “cura palliativa” è un obbligo al quale la stessa amministrazione doveva non solo prevedere, ma addirittura indicare già nell’avviso inviato ai contribuenti. Al Movimento “Liberi di Ricominciare” non basta aver ottenuto la rateizzazione (che di certo favorisce il contribuente alleggerendolo rispetto al pagamento in unica soluzione) in quanto non soddisfa in alcun modo la nostra certezza: l’illegittimità dell’avviso di saldo TARES 2013. Molti esponenti politici stanno cercando di “risolvere” la questione incitando la popolazione ad una sommossa. I problemi non si risolvono scendendo in piazza, i problemi di qualunque natura essi siano, devono essere risolti con un pacifico e costruttivo confronto. In un paese democratico e, soprattutto, in una città metropolitana guidata da Prefetti – se tale opportunità non dovesse essere consentita – la mancanza di dialogo evidenzierà ancora una volta il “regime dittatoriale” con il quale i Commissari hanno finora scelto di utilizzare, dimenticandosi forse che il popolo è sovrano. Se persevererà il “silenzio” col quale oramai i commissari ci hanno abituato, solo in tal caso invocheremo i cittadini a scendere in massa in piazza, ma sino ad allora cercheremo, dando l’esempio, di ragionare utilizzando la testa e “screditando” con forza quegli eventuali millantatori che invece incitano la rivolta. A tal proposito lunedì invieremo alla Commissione Straordinaria una richiesta bonaria chiedendo che vengano illustrate pubblicamente le procedure di calcolo che hanno determinato l’ottenimento di questi valori TARES da primato nazionale. Pretendiamo chiarezza nei confronti di quei cittadini che pur di adempiere al pagamento di questi tributi si dovranno privare di festeggiare in modo adeguato il santo Natale. Consentite, QUESTO CI È DOVUTO!!! Ecco perché anziché scendere in piazza a sostegno di chi crede di poter risolvere il problema utilizzando un atteggiamento arrogante – emulando quello finora utilizzato dai commissari – abbiamo deciso di convocare la cittadinanza, alla stessa ora dello stesso giorno del sit-in, per illustrare insieme ai legali e ai tecnici del Movimento “Liberi di Ricominciare” le motivazioni per le quali l’avviso di saldo TARES inviato dal comune è da ritenersi illegittimo, pertanto nullo. A breve saranno comunicati i dettagli dell’incontro. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Aeroporto dello Stretto: prossima la ripresa del pagamento degli stipendi grazie all’impegno della Provincia. Il CdA SoGAS “Lavoratori non abbandonati“

(165) Il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto riconosce i sacrifici e la particolare situazione di difficoltà che stanno vivendo tutti i dipendenti di Sogas e Sogas Service comprese le loro famiglie che, però, non si devono sentire abbandonate o senza speranza. Non è così.

 

Abbiamo sempre detto la verità, sia in occasione degli ultimi incontri con le rappresentanze sindacali, sia in altri recenti momenti di incontro con i lavoratori, soprattutto quando abbiamo inteso rassicurare quanti giustamente paventavano il peggio in ordine alla prossima e sicura ripresa dei pagamenti degli stipendi, che ci sarà. Questo Consiglio di Amministrazione certamente non è né lieto né sereno affatto che, proprio alla vigilia del Natale, ci si debba ritrovare ad affrontare il serio problema del pagamento degli stipendi.  Questo al di là di quanto possano pensare ed esprimere nella loro nota stampa le anonime “maestranze” Sogas e Sogas Service autori del comunicato. Se di maestranze trattasi… Senza dubbio è giusto evidenziare i propri diritti. È giusto anche confrontarsi, magari aspramente. Ma ritengo ci sia modo e modo di farlo. Questione di stile e di educazione. Capisco il disagio e comprendo le difficoltà e sono, tutto sommato, ancora convinto – dichiara Porcino – che la stragrande maggioranza del personale occupato in Sogas e Sogas Service sia costituito da gente perbene e onesta, educata e con dei principi e valori di vita che non credo affatto possano riconoscersi in simili “maestranze”. Li invito a non farsi strumentalizzare identificandosi in questo modo di comportarsi e di esternare così il proprio pensiero dichiarazioni che sinceramente fanno percepire un malessere interiore ed un disagio personale, che proviene da parte di chi se ne rende autore e che va sicuramente oltre il problema del mancato percepimento degli stipendi. Sebbene quest’ultimo sia forse in questo momento il problema più evidente, di questo siamo consapevoli e responsabilmente ci sentiamo impegnati. Proprio per questo, nelle ultime settimane, abbiamo intensificato i nostri incontri presso le sedi dei nostri soci. Un forcing niente affatto necessario se per tempo fosse stato preso in seria considerazione il nostro grido di allarme. Giorni intensi nei quali ci siamo spesi cercando di recuperare in extremis quanto ci occorre, individuando anche delle soluzioni che certamente non risolveranno definitivamente il problema ma che, quantomeno, ci consentiranno la ripresa del pagamento degli stipendi ai dipendenti di Sogas e Sogas Service. A tal proposito, non posso che ringraziare a nome del Consiglio di Amministrazione che rappresento – dichiara Porcino –  il Presidente Dott. Giuseppe Raffa e l’intera Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria per essersi rivelati ancora una volta sensibili e attenti alle istanze della Società di Gestione e per avere concretamente inteso accelerare alcuni iter deliberativi che a fronte di servizi che Sogas si è impegnata ad erogare apporteranno un po’ di risorse utili a coprire almeno in parte i ritardi accumulati sugli stipendi.  Su questo punto va chiarito che, a dire il vero, questo Consiglio di Amministrazione già da tempo, dal mese di Maggio, ha evidenziato a più riprese e presso tutte le sedi opportune, presso gli Enti Soci, informando le rappresentanze sindacali e sugli organi di informazione, l’esistenza di evidenti carenze di liquidità corrente e flussi di cassa costanti e certi che garantissero il regolare pagamento degli stipendi ai nostri dipendenti. Ma da cosa dipende? Certamente dai pesanti debiti del passato che ci rendono oggi la vita particolarmente difficile. Quasi sicuramente dalla generalizzata flessione negativa dell’intero comparto aereo. In particolare poi da Alitalia che rappresenta il 96% del traffico aereo sullo scalo ed è naturale che la situazione di crisi della ormai ex compagnia di bandiera, che prima pagava puntualmente ogni mese, ha provocato seri ritardi sui pagamenti spettanti a Sogas necessari per garantire l’equilibrio finanziario dell’azienda ma soprattutto per avere quella liquidità occorrente a pagare gli stipendi. Speriamo con tutto il cuore in una ripresa ed in un rilancio e ulteriore consolidamento della presenza futura di Alitalia presso il nostro Aeroporto. Stiamo appunto lavorando in questa direzione. A ciò si aggiunga la non facile situazione economica del secondo vettore operante presso lo scalo che è Blu Panorama Airlines da oltre un anno in concordato preventivo fallimentare. I più attenti ricorderanno che proprio questo Consiglio di Amministrazione venne “brutalmente” bersagliato da un fuoco di fila e da comunicati copia e incolla da parte di alcuni consiglieri regionali: eravamo rei di avere evidenziato e preteso i nostri crediti ed allora, era Dicembre dello scorso anno, molti dei principali attori politici regionali non esitarono a garantirci a mezzo stampa che Blu Panorama da lì in avanti avrebbe pagato tutto il corrente a Sogas in modo puntuale senza incrementare altri debiti. Cosa che purtroppo poi non è accaduta. Ci ritroviamo a distanza di un anno con circa nuovi 200 mila euro di crediti maturati e maturandi che Sogas può ancora vantare verso questa compagnia che, come ultimo pagamento dell’anno si è presentata niente di meno che con un bonifico di soli 12 mila euro!!! Siamo all’assurdo.  E oggi cosa hanno da dire quegli stessi soggetti? Per non ricordare poi l’ultimo spiacevole episodio che ha visto una scolaresca reggina essere invitata dall’Assessorato Regionale alla Cultura a provare l’emozione del primo volo in aereo offrendo loro un bel viaggio premio. Fin qui tutto meritorio e perfetto. Salvo poi dover amaramente constatare che questi bambini per fare questa esperienza non sono rimasti nella loro città bensì sono stati trasportati in bus fino a Lamezia. Ma che insegnamento diamo ai nostri figli? E, ancora peggio, basti considerare che si è trattato di un viaggio premio a Roma, non di chissà verso quale capitale d’Europa o metà esotica non raggiunta dal nostro scalo. Ma per far volare per la prima volta nella Capitale dei piccoli bimbi reggini era proprio necessario usare il volo inaugurale di Ryan Air da Lamezia? Perché a questi bambini non viene insegnato che anche nella loro città, a soli due o tre chilometri dalla loro scuola, esiste un Aeroporto perfettamente funzionante che può offrire loro la possibilità di spostarsi, muoversi, volare in aereo? Non ci pare che in questa vicenda l’Assessorato Regionale alla Cultura abbia brillato affatto dal punto di vista del valore educativo e  della formazione di una coscienza civica consapevole per queste future generazioni. Ma capita anche questo.. E siamo di nuovo all’assurdo. Questo è quanto il Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione sentiva il dovere di rappresentare nel rispetto dei tanti lavoratori onesti e di tutti gli operatori aeroportuali che ogni santo giorno si impegnano per garantire a tutti noi, bambini della Telesio compresi, che Reggio Calabria esista e sia perfettamente funzionale un aeroporto, l’Aeroporto dello Stretto.

 

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Pallavolo, IX^ giornata: domani Volo Virtus Eureka San Pietro a Maida-Lu.Ca. Volley Reggio Calabria

(517) Dopo la vittoria Domenica scorsa 3-2 contro l’ASD Estro Volley RC e la vittoria a tavolino mercoledì 11 (nel recupero della VII Giornata) per 3-0 visto il forfait della Fusion Volley Soverato, i giovani ragazzi della Lu.Ca. Volley Reggio Calabria si appresta ad affrontare la prima in classifica, la Volo Virtus Eureka San Pietro a Maida.

 

Notevole la differenza esperienziale tra le due compagini, la squadra Reggina composta totalmente da ragazzi Under 19, mentre la squadra Catanzarese composta da giocatori di notevole esperienza, anche in campionati maggiori. Questo fattore non ha, però, demoralizzato il mister Pavone e gli atleti che hanno lavorato duramente durante la settimana e preparato al meglio questa sfida. Il capitano Remo e compagni vorranno sicuramente dare filo da torcere alla più quotata capolista e venderanno cara la pelle per riuscire a strappare qualche punto alla squadra ospite, senz’altro aiutati dal sostegno del pubblico di casa. Appuntamento quindi a Domenica 15 Dicembre,, presso il palazzetto “U. Boccioni” di Gallico. Il fischio d’inizio della contesa è stabilito per le 18:00. Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, XII^ giornata: domani Nertos Cosenza-Vis Reggio Calabria

(516) di Federico Strati*. Ultimo impegno del 2013 per la Vis Reggio Calabria domani pomeriggio (ore 18) al PalaFerraro di Cosenza. Un derby che per i reggini arriva in un momento delicato della stagione, reduci come sono da quattro sconfitte consecutive che hanno momentaneamente estromesso Grasso e compagni dalle zone medio/alte della classifica.

 

Coach D’Arrigo si attende una reazione dai suoi ragazzi, in piena involuzione di gioco ed improvvisamente incapaci di esprimere quel basket brioso che nella prima parte del campionato aveva catapultato la compagine bianco/amaranto a stretto ridosso delle prime. Certamente la Nertos di coach Binetti non è il miglior avversario che il calendario propone, visto che i cosentini, appaiati proprio alla Vis al quinto posto, hanno un roster di livello assoluto, con l’”evergreen” Delli Carri in più e gli ex Vazzana e Pellegrino Yasakov pronti a bissare la bella prova dell’andata, che consentì loro di espugnare il PalaBotteghelle. Ancora in dubbio la presenza di Pasquale Tramontana, allenatosi a singhiozzo nel corso della settimana per via di un problema al polpaccio accusato domenica scorsa nel match contro il Basket Empedocle. Il pivot reggino stingerà i denti e farà il possibile per scendere sul parquet bruzio. La sua presenza è troppo importante, essendo il miglior realizzatore stagionale della Vis. Arbitreranno Luca Pelliccia e Bartolomeo Puzio entrambi campani di Afragola. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: la X^ edizione del Premio Nazionale “Reggio Calabria Day”

(713) Nel testimoniare l’impegno della Provincia di Reggio Calabria a sostegno delle piccole e medie imprese allo scopo di incentivare l’economia reggina, si è svolta, presso il palazzo storico della Provincia, un'altra valida iniziativa supportata dall’Assessore alle Attività Produttive Domenico Giannetta che, in collaborazione con la Proloco Città di Reggio Calabria saldamente capeggiata da Giuseppe Tripodi, hanno assegnato i riconoscimenti per la decima edizione del Premio Nazionale "Reggio Calabria Day” per l’anno 2013.

 

Molti, e di grande prestigio i premiati di questa decima edizione, che, in questo anno dedicato alla cultura, ha incluso, tra la rosa dei premiati, oltre a rinomate aziende, anche degli artisti attivi sul territorio nazionale ed internazionale e che, con la loro attività, portato quotidianamente lustro alla nostra Provincia Calabra facendo conoscere in tutto il mondo le tante realtà positive della nostra, troppo spesso, bistrattata Terra. A fare gli onori di casa è stato l’Assessore Giannetta sempre attento e sensibile a queste iniziative atte a valorizzare il territorio; egli si è complimentato con gli imprenditori per l’attività che svolgono con passione e tra mille difficoltà. Le aziende, – spiega l’Assessore Giannetta – da sempre hanno dimostrato di essere in grado di rappresentare uno dei pilastri della nostra economia facendo presa sui sevizi e le risorse intrinsechi del territorio e della loro capacità imprenditoriale. Queste iniziative, come il “Reggio Calabria Day” sono azioni di marketing che vanno alimentate affinché, tramite la valorizzazione dell’immagine dell’azienda, si possa giungere ad uno sviluppo economico dell’intera collettività. Il “Reggio Calabria Day” nasce quale opportunità a vantaggio del nostro patrimonio culturale e scientifico nonché per la promozione delle attività produttive – gli fanno eco le parole del Presidente Pino Tripodi nonché Patron dello stesso premio coadiuvato ed assistito nei suoi mirabili intenti da un valido staff organizzativo guidato dalla Dott.ssa Luana Surace. Nove riconoscimenti sono stati assegnati in questa decima edizione: le quattro imprese premiate sono state “Cadi Service sas” di Stefano De Felice leader nel settore antincendio e antinfortunistica; l’azienda “Mirfak” di Maria Montagna Mallamaci specializzata in stampa e realizzazioni in polistirene espanso; “Sud Elettrotecnica” di Antonio Benestare per il settore elettrotecnico ed il Bar Pasticceria “F.lli Zadera” di Danilo e Francesco Zadera. Inoltre, i rinomati riconoscimenti, sono stati assegnati all’Associazione Sportiva “Real Dance” di Mariana Melchionna  allo scrittore Domenico Gangemi, al giornalista Giorgio Neri ed al pittore Maurizio Carnevali. Inoltre, a dare una nota di “internazionalità” alla cerimonia è stata la premiazione dell’artista francese Anne Vitcher creatrice di “L’Espance” a testimonianza delle valide opportunità paesaggistiche ed economiche che la nostra splendida Città ha da offrire. Il Presidente, Giuseppe Tripodi.

 

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Sport & Solidarietà: lunedì 23 la Pro Reggina in Ospedale per “Natale for Children”

(515) di Daniela Gangemi*. “Natale for Children”. Il progetto avviato dalla Pro Reggina ‘97 vuole dare sostegno ai minori che vivono in situazioni di sofferenza o di malattia.

 

L’intera rosa della Pro Reggina ’97, l’allenatore Enzo Tramontana, lo staff dirigenziale e tecnico saranno presenti lunedì 23 dicembre alle ore 11:00 presso il reparto di pediatria dell’Azienda Ospedaliera Bianchi–Melacrino–Morelli di Reggio Calabria. All’incontro interverranno il Dott. Carmelo Bellinvia e il Dott. Demetrio Costantino, rispettivamente  Direttore generale e Direttore reparto di pediatria Azienda Ospedaliera Bianchi–Melacrino–Morelli Reggio Calabria, oltre all’intero staff medico e sanitario. Nell’occasione, la società reggina farà un dono che servirà per completare la zona ludica allestita all’interno del reparto. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagora, stasera “Il solstizio d’inverno, tra significato scientifico e leggende popolari”

(712) Il programma denominato: “Sotto le stelle di Natale” che il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria organizza nel periodo delle festività natalizie è divenuto un appuntamento atteso dal pubblico.

 

Ed allora anche quest’anno il programma prevede un ricco calendario di incontri. Il Solstizio d’ Inverno, che di norma dà l’avvio al programma, quest’anno cade il 21 dicembre, alle ore 17.11 di tempo TU (ore 18.11 TMEC) e segna il momento in cui il Sole, nel suo percorso apparente lungo l’eclittica, termina la fase di discesa raggiungendo il punto più basso nel cielo. Si entra nell’Inverno astronomico. L’arco apparente descritto dal Sole da sud-est a sud-ovest è ridotto al minimo, con il risultato di avere il giorno più corto dell’anno. Alla fine del III secolo della nostra era si celebrava il 25 dicembre una festa istituita da Aureliano, che fu imperatore dal 270 al 285 D.C., il "dies natalis Solis Invicti", il Natale del Sole Invitto, ovvero la rinascita sull'orizzonte del nuovo sole che era simbolicamente morto al solstizio d'inverno, cioè era giunto al punto più basso dell'orizzonte, ma che già il 25 era risalito percettibilmente sull'orizzonte, cioè era "rinato" e diventava "invincibile “sulle tenebre nelle quali era parso sprofondare poco prima. Il Cristianesimo ha mutuato a sé tali pratiche religiose, modificando la "nascita del Sole" con la "nascita di Cristo", e la "luce solare" con la "luce divina del Figlio di Dio". Tra il IV e il V secolo la Chiesa romana, preoccupata dalla straordinaria diffusione dei culti solari e soprattutto dal Mitraismo, che con la sua morale e spiritualità, non dissimile dal Cristianesimo, poteva frenare se non arrestare la diffusione del Vangelo, pensò di celebrare nello stesso giorno del Natale del Sole (Sole Invictus) il Natale del Cristo, come vero Sole. Il 25 dicembre è dunque una data convenzionale, scelta in ragione di passaggi ciclici stagionali e frutto d'un processo di sovrapposizioni”. È un momento di passaggio ciclico considerato nell'antichità magico e drammatico: i giorni diventano sempre più corti e bui, fino ad arrivare alla notte più lunga dell'anno. L'oscurità prende il sopravvento sulla luce, la notte è di molto più lunga del giorno. Tutta la natura è come sospesa in questa morte simbolica che attende una resurrezione. Morte della luce, morte del sole come divinità fecondante e portatrice di calore, di vita, di benessere. Il Sole cede il posto alla tenebra, per poi rinascere come rigenerato. La manifestazione dal suggestivo titolo “Il Solstizio d'Inverno tra significato scientifico e leggende popolari” avrà luogo Sabato 21 dicembre ore 21.00 presso il Planetario provinciale, in via Salita Zerbi. Dopo la presentazione dell’evento da parte della responsabile scientifico del Planetario provinciale Pythagoras, prof.ssa Angela Misiano, il dott. Francesco Macheda, dirigente del Planetario con un video tematico, da lui stesso prodotto, ripercorrerà le tradizioni solstiziali di vari popoli. Le serata culminerà con le conferenza del dott. Agatino Rifatto, astronomo dell’osservatorio astronomico di Capodimonte, che chiarirà l’evento dal punto di vista sia scientifico che di quello legato ai miti e alle leggende. A conclusione, gli Esperti del Planetario (Marica Canonico, Rosario Borrello e Carmelo Nucera) illustreranno il Cielo stellato sotto la cupola. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

 

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Reggio di Calabria: sulla TARES sconcertanti silenzi UNC Calabria e Adiconsum denunciano la disperazione dei cittadini

(421) L’esasperazione dei cittadini oppressi da una pressione fiscale intollerabile, ha raggiunto ormai livelli insostenibili con la notifica degli avvisi di pagamento TARES recapitati in questi giorni.

 

A denunciarlo sono l’Avv. Saverio Cuoco e Saverio Vespia rispettivamente responsabili regionale e provinciale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria e Adiconsum. Tali avvisi, indecifrabili nella loro esposizione, denotano lo scollamento e cioè la totale mancanza di percezione della realtà tra gli amministratori e gli amministrati, vengono chiesti importi da pagare che oscillano in genere tra 300 e 600 euro,  in un'unica soluzione ed entro il 20 dicembre 2013. Eppure, proseguono i rappresentanti delle associazioni di consumatori,  non si è avuta nemmeno l’accortezza,  di comunicare (alla stregua di altri comuni) che lo scorso 12 dicembre il Ministero dell'Economia e delle Finanze (visibile sul sito dello stesso), ha stabilito un nuovo termine al 16 Gennaio 2014 per il saldo Tares, nel caso in cui i Comuni non avessero inviato gli avvisi di pagamento con relativo modello F24 in tempo utile per il pagamento e cioè entro il 16 Dicembre 2013. Soltanto nella serata del 19 dicembre dopo l’allarme sociale creatosi tra i contribuenti e l’assalto agli uffici della REGES da parte di cittadini inferociti, il Comune decide di prorogare il pagamento del saldo della TARES al 31 dicembre 2013, dandone comunicazione attraverso la stampa nel giorno di scadenza della stessa e cioè il 20 dicembre 2013. Avvisi di pagamento con simili importi, non rateizzati, notificati due giorni prima della scadenza, hanno gettato letteralmente nella disperazione numerosi cittadini che hanno contattato l’Unione Nazionale Consumatori Calabria e Adiconsum, in cerca di chiarimenti. Tutto ciò è totalmente inaudito e assurdo affermano i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, non si possono chiedere simili importi in così breve tempo, senza comunicare l’avvenuta proroga, significa aumentare in maniera crescente la percentuale delle famiglie in soglia povertà, annullando totalmente i già esigui consumi , proprio a ridosso del periodo natalizio, costringendo i cittadini ad estenuanti file presso gli uffici postali. Tali importi TARES, (di cui Reggio Calabria detiene come ormai notorio, il primato in Italia) che comprendono oltre i costi della raccolta rifiuti solidi urbani anche i servizi cosiddetti  “indivisibili” tra i quali la manutenzione delle strade, non servono nemmeno a rendere accettabili i servizi  stessi per i quali vengono chiesti i pagamenti, è infatti sotto gli occhi di tutti, sia il livello di manutenzione delle strade colabrodo, che la inesistente raccolta rifiuti solidi urbani. Inoltre poiché anche le Istituzioni sono soggette alla legge, ci saremmo aspettati, proseguono i rappresentanti delle associazioni dei consumatori,  (in ottemperanza al D.Lgs. n° 507 del 1993 art. 59, istitutivo del tributo per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e del D.L. n° 201del 2011)  l’applicazione delle riduzioni del tributo in caso di mancato svolgimento del regolare servizio di gestione e smaltimento dei rifiuti. Il legislatore infatti, con le norme in questione, ha inteso garantire all’utente una regolare ed effettiva fruizione del servizio, predisponendo che, ai fini della legittimità della pretesa impositiva, non è sufficiente la mera istituzione della stessa, ma risulta altresì necessario, che i Comuni nei quali il tributo è applicato, predispongano e mantengano concretamente tutte le strutture operative necessarie ad assicurare il suo effettivo svolgimento. Inoltre il Comune di Reggio Calabria, non ha tenuto minimamente in considerazione tutte le riduzioni del tributo previste da delibere precedenti per le fasce deboli, ovvero: per le abitazioni i cui occupanti, pur se proprietari dell'alloggio, siano esclusivamente titolari di reddito da assegno sociale o pensione sociale; per le famiglie che abbiano nel loro nucleo familiare un portatore di handicap riconosciuto ai sensi della legge 104/92 e/o titolare d’invalidità civile al 100% con accompagnatore; per i nuclei familiari che hanno un reddito annuo pari o inferiore al minimo di legge stabilito, ai fini del pagamento IRPEF, per coloro che devono versare i  rifiuti distanti dal luogo di residenza, ecc.ecc.. Poiché ormai molti cittadini, per i costi proibitivi della giustizia, rinunciano anche a inoltrare ricorsi all’Autorità Giudiziaria a tutela dei propri diritti, i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, chiedono alla terna Commissariale di sostenere preliminarmente le fasce deboli, attraverso la reintroduzione di sgravi e agevolazioni , nonché consentire, attraverso una oculata rateizzazione, a tutti i cittadini oberati da una infinità di tasse di fine anno e di inizio del prossimo, di poter ottemperare agli obblighi fiscali, in conformità a quanto dettato dalla Costituzione Italiana, secondo la propria capacità contributiva. Il Presidente Regionale, avv. Vaerio Cuoco, e il Presidente Provinciale, sig. Saverio Vespia.

 

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Fine settimana di eventi per “Nuova Solidarietà”

(422) di Francesco G. Scopelliti*. Continuano le attività culturali e ricreative inserite nel Programma delle attività natalizie di Nuova Solidarietà. Dopo essere stati a Roma nell’ambito dell’evento “Calabresi Solidali nel Mondo”,

 

sulla scia di un nuovo percorso di incontri con le associazioni di emigrati calabresi, sabato 21 Dicembre alle ore 17.30, presso la struttura del Palloncino di Campo Calabro, si assisterà ad una se-rata dedita all’incontro con l’Associazione Calabria Mondo di Catanzaro, all’interno della manife-stazione  “Calabresi… in concerto”. La serata sarà allietata dal complesso Bandistico “Città di Campo Calabro”, diretto dal Mo. Antonello Pensabene, e dal Coro “Giovane Età” di Nuova Solida-rietà. Mentre Domenica 22 Dicembre alle ore 19.00 a Salice, presso il Verde Attrezzato si terrà il Concerto di Natale, a cura del Complesso Bandistico “Euterpe”, diretto dal Mo. Giuseppe Maira, dal Coro “Equi…voci”, diretto dal Mo. Claudio Bagnato e dal Coro “Voci Bianche”. La sera di domeni-ca sarà anche l’occasione per i visitatori, sempre all’interno del Verde Attrezzato di Salice, di assi-stere al meraviglioso “Villaggio del Presepe”, ideato dalla Prof.ssa Nuccia Cotronei, e realizzato dai dirigenti e soci di Nuova Solidarietà, con l’ambientazione dei vari pastori dipinti a mano ad altezza d’uomo, su una superficie di oltre 4000 mq. Dal 25 dicembre al 6 gennaio resterà ufficialmente a-perto tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 20.00. Il Villaggio si animerà con la “Crespellata” nei giorni 29 dicembre e 6 Gennaio. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XII^ giornata: domenica in programma Cus Palermo-Pro Reggina

(514) di Daniela Gangemi*. La Pro Reggina ’97 chiuderà il girone di andata del campionato nazionale di serie A di calcio sul campo del Cus Palermo.

 

Dopo l’entusiasmante vittoria ottenuta contro l’Ita Salandra, la compagine reggina punta a conquistare un altro successo in terra siciliana. L’allenamento amaranto invita a mantenere alta l’attenzione per evitare errori indotti: “Affrontiamo ogni partita allo stesso modo – dichiara Enzo Tramontana. La preparazione meticolosa, ci consente di curare ogni aspetto tattico e di migliorare nell’applicazione. Stiamo crescendo e acquisendo maggiore convinzione nei nostri mezzi. La vittoria con l’Ita Salandra è stata importante, soprattutto perché ha permesso di aumentare l’autostima, caricandoci ulteriormente. La nostra forza resta l’unità del collettivo. Sono contento dell’approccio e dell’atteggiamento mostrati in campo dalle ragazze. Dobbiamo rimanere concentrati, evitando cali di tensione. Ogni partita è una sfida a sé. Un successo con il Cus Palermo ci consentirebbe di conquistare punti importanti per la classifica e dare continuità ai risultati”. Dell’importante vittoria ottenuta e del prossimo impegno in campionato, ha parlato Roberta Napoli (nella foto in alto): “Il successo con l’Ita Salandra è stato fondamentale – evidenzia la giocatrice. La squadra pugliese è composta da diverse straniere che compongono un organico competitivo. Siamo soddisfatte. È stato un successo ottenuto con forza e determinazione da tutto il gruppo. Siamo molto affiatate e pronte a sostenerci a vicenda. Il nostro punto di riferimento poi, è il tecnico. I suoi consigli ed incitamenti costanti ci infondono sicurezza e serenità. Anche questa settimana, abbiamo lavorato con grande intensità. La gara con il Cus Palermo sarà un’altra tappa del percorso che abbiamo intrapreso”. Intanto, lunedì la Pro Reggina ’97 è stata presente all’inaugurazione del centro sportivo polivalente di Cittanova. L’impianto  sorge all’interno dell’Istituto Comprensivo “L.Chitti” e consentirà agli utenti di usufruire di una struttura idonea alla pratica sportiva. Presenti il presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, l’assessore provinciale Giovanni Aruzzolo, il consigliere provinciale Francesco D’Agostino e il vice presidente nazionale dell’Asi, Tino Scopelliti. Dopo il taglio del nastro, la Pro Reggina ’97 ha disputato una partita contro l’Asd Edilferr, squadra femminile di Cittanova che milita in serie C. Un momento di grande aggregazione sociale, di incentivazione dei valori positivi dello sport e di sinergia tra realtà sportive del territorio. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare “I Commissari peggio di Equitalia. L’avviso TARES recapitato è illegittimo”

(164) La Commissione Straordinaria alla guida di Palazzo San Giorgio ha prorogato al prossimo 31 dicembre la scadenza per il pagamento della maggiorazione TARES precedentemente prevista per la data odierna.

 

Un provvedimento o meglio una “cura palliativa” che appare quantomeno opportuna solo perché, ancora oggi, moltissimi cittadini non hanno ricevuto i modelli di pagamento. Silenzio tombale invece per le procedure di calcolo che hanno portato la fantomatica Città Metropolitana priva di qualsivoglia servizio, a pretendere dai propri cittadini il pagamento dei tributi con un incremento pari al 121,1% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati forniti da Guglielmo Loy, Segretario Confederale UIL, Reggio Calabria passa dai 240,12 euro del 2012 alla stangata degli attuali 531. Cifra che ha conquistato il primato come valore medio per nucleo familiare più alto d’Italia. In una recente dichiarazione i commissari sulla TARES hanno affermato “ricordiamo che si tratta di un tributo dello Stato e i Comuni hanno l’esclusivo obbligo di trasmettere ai cittadini i relativi modelli di pagamento”. Nulla di più falso. I comuni hanno l’obbligo di effettuare le corrette “procedure di calcolo” ai sensi dell’articolo 14 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, per poi comunicare mediante uno schema analitico dettagliato l’importo effettivo del tributo dovuto. Paolo Ferrara: “Nell’avviso di “saldo TARES anno 2013” recapitato ai contribuenti reggini vengono citate le deliberazioni 223 e 224 del 26.11.2013 con le quali la Commissione straordinaria ha approvato le tariffe relative alla TARES e il relativo regolamento per l’istituzione e l’applicazione del tributo.Dopo un’accurata ricerca sul sito del comune di Reggio Calabria è stato possibile visionare tali delibere  provviste di tabelle di calcolo illeggibili, incomplete e ricche di grossolani errori, tra i quali anche l’errata procedura di copia/incolla da un foglio di calcolo Excel che rendono così le tabelle incomplete e inutilizzabili. Tali errori non consentono neppure ad un professionista specializzato di effettuare le corrette procedure di calcolo per la determinazione del valore del tributo dovuto. In particolare nelle tabelle della deliberazione n. 224 “Approvazione Piano Economico Finanziario anno 2013 – TARES” gli errori grossolani impediscono la lettura delle variazioni in percentuale che consentirebbero le riduzioni del pagamento dei tributi, così come previsto nei 47 comma dell’articolo 14 del Decreto Legge n.201 del 6 dicembre 2011.L’inesistenza di questi valori annulla totalmente qualsivoglia forma di riduzione a danno dei poveri contribuenti che si vedono recapitare tributi con l’aliquota massima”. Eppure in calce della deliberazione n. 224 del 26.11.2013 viene riporta la dicitura “letto, approvato e sottoscritto” dalla Commissione straordinaria, dal Segretario Generale, con anche “parere favorevole” espresso dai responsabili di settore in merito alla regolarità tecnica e contabile ai sensi dell’art. 49 del T.U. 18.08.2000 n.267”. Ferrara prosegue: L’avviso di “saldo TARES anno 2013” recapitato a mezzo di posta ordinaria a pochi contribuenti reggini, inoltre non è conforme alla Legge n. 212 del 27 luglio 2000 “Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente” in quanto viola in modo grave l’articolo 2 “chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie”, l’articolo 5 “informazione del contribuente”, l’articolo 6 “conoscenza degli atti e semplificazione”, l’articolo 7 “chiarezza e motivazione degli atti”. È da sottolineare anche l’incapacità gestionale di un’amministrazione oramai allo sbando, che pretende dal contribuente, come indicato nell’avviso recapitato, di ottenere il pagamento mediante un’unica soluzione senza in alcun modo prevedere la facoltà di rateizzazione degli oneri dovuti, violando ancora una volta principi giuridici di base oramai consolidati. Tali difformità non consentono al contribuente di conoscere in modo chiaro, corretto e dettagliato la rendicontazione dei tributi dovuti, rendendo incomprensibile qualsivoglia forma di apprendimento. A peggiorare la situazione è l’incapacità di calcolo degli importi dovuti. Tali limitazioni rendono illegittimo l’avviso recapitato ai contribuenti. Si chiede, pertanto, l’immediato annullamento della comunicazione e la programmazione di un Piano Tecnico necessario alla rimodulazione delle tariffe che consentano le possibili riduzioni del pagamento dei tributi, così come previsto nei 47 comma dell’articolo 14 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011. In caso contrario con il Movimento Liberi di Ricominciare siamo pronti a scendere in piazza a difendere i nostri diritti e a far capire a chi oggi non è capace di ascoltare che a pagare non può essere sempre il cittadino.

 

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Reggio di Calabria: “Facciamo squadra” bandisce un concorso per i migliori Presepi

(708) L'Associazione Culturale di Volontariato “Facciamo Squadra” bandisce un concorso a premi per la migliore realizzazione di presepi, con l’intento di promuovere nel territorio della città di Reggio Calabria e non solo, soprattutto tra i giovani, il messaggio significativo del Presepe e dell’arte presepiale.

 

Possono parteciparvi: Parrocchie, Comitati, Artisti amatoriali e professionisti, Scuole e Associazioni. Potranno essere consegnati i seguenti premi suddivisi per categorie: “miglior presepe parrocchiale”, “miglior presepe tradizionale”, “miglior presepe originale”, “miglior capanna”, “miglior paesaggio” e “miglior presepe scolastico”. Iscrizioni entro il 22 dicembre. Regolamento e modulo di iscrizione su: www.facciamosquadra.altervista.org.

 

 

 

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Il Convitto “Campanella” festeggia il centenario di “Forme uniche della continuità nello spazio”

(708) Nell’ambito delle attività culturali programmate dal Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella” per gli alunni delle scuole annesse, la dr.ssa Francesca Arena, dirigente scolastico del prestigioso istituto reggino, ha organizzato lo scorso 18 dicembre presso il “Salone Versace” del CEDIR una conferenza per festeggiare, nella città di nascita dell’artista futurista Umberto Boccioni, il Centenario della realizzazione della sua opera statuaria più importante e conosciuta, raffigurata anche sulla moneta da 20 centesimi della Zecca italiana e denominata “Forme uniche della continuità nello spazio”.

 

Presente al tavolo dei relatori, oltre che la dirigente del Convitto, anche il presidente della Provincia di Reggio Calabria dr. Giuseppe Raffa. L’evento culturale è stato preceduto, nei primi giorni del mese corrente, da un concorso a premi con lo scopo di far conoscere in maniera più approfondita agli alunni del Convitto l’artista Boccioni, promotore del futurismo in Europa, e stimolare anche la loro creatività. La conferenza svoltasi al Cedir è stata intervallata nelle diverse fasi con la proiezione di filmati e power point riguardanti il futurismo, l’arte, Boccioni e lo sport ed anche con balletti (preparati dall’ex alunna del Convitto Alessia Cinanni) e da una sfilata di abiti futuristici che è stata molto apprezzata dalla platea. Per quanto riguarda il concorso, gli alunni della scuola primaria dovevano rappresentare con un disegno la velocità, inte¬sa come dinamismo cor-poreo, quindi l’uomo del futuro, raffigurato nello spazio e nel tempo, dove il ritmo del movimento si percepiva con un’alternanza di chiaroscuri o altri colori scelti dal candidato. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado, invece, dovevano esibirsi in una forma acrobatica che richiedeva di rappresentare la postura della statua di Boccioni (gamba destra avanzata) nelle sue, sempre uniche, azioni dinamiche e forme acrobatiche che ne potevano derivare. Ed infine, agli alunni dei licei, classico e classico europeo, era richiesto di illustrare gli aspetti fondamentali della produzione artistica di Boccioni con un ipertesto. Vincitori della scuola primaria – 1° classificato Alessandro Tripodo, III A; 2° classificato: Gilbert Sacsac, IV B; 3° classificato ex aequo: Carmine De Stefano, III A, 3° classificato  ex aequo: Yassin Meskelindi, V B. Vincitori della scuola secondaria di I grado – 1° classificato: Francesco Martuscelli, 1 C ; 2^ classificata: Dana Battaglia, I B; 3° classificato ex aequo: Giuseppe Pontillo, II B; 3° classificata ex aequo: Denise Venuti, 1 B. Vincitori dei licei – 1’ classificati: Genio e rivoluzione (III A e III E) Claudio Costantino, Alessandro Ceravolo, Federica Pon de leon; 2’ classificati ex aequo: Timore e fiducia nell’avvenire (IV C) Arianna Liconti; Una nuova visione dell’arte (V C) Daisy Laganà; Il Futurismo (V D) Maria Elisa Serranò; Il salto del giullare (IV D) Cristiana Meduri; Boccioni e il tempo (V C) Anna Iaria; Noi giovani ed il Futurismo di Boccioni (IV C) Fabrizia Melasi; A lezione di Futurismo (IV C) Sandrina Leone; Attendo nell’Arte e nella vita (V B) Massimiliano Cortese, Martina Di Blasi, Giulia Cozzupoli, Lavinia Filardo, Emilio Foti, Angelica Porcino, Francesco Ramirez. Le relazioni dei docenti, molto apprezzate ed interessanti sotto il profilo culturale, sono state introdotte dal dirigente scolastico dr. Francesca Arena e dal presidente della provincia dr. Giuseppe Raffa che ha invitato i giovani presenti ad impegnarsi in un rinnovamento della classe cittadina. Il prof. Glauco Morabito ha iniziato a relazionare sugli aspetti filosofici del futurismo, sulla teoria di Henri Bergson e sul pensiero di base che ha unito gli intellettuali futuristi in un unico movimento e quindi sulla negazione delle forme di percezione classica e tradizionale del mondo circostante. La prof.ssa Maria Livia Bartolomeo ha di seguito relazionato sulla vita di Umberto Boccioni, sulla sua attività artistica e sulle sue opere più importanti. “Nell’anno 1882 nasceva, a Reggio Calabria, Umberto Boccioni. La sua famiglia abitava in Via Cavour 41, nei pressi del Convitto Nazionale di Stato. Chiamato alle armi il 24 luglio 1916, divenuto soldato di Artiglieria, Boccioni cadeva da cavallo il 16 agosto 1916 e moriva all’alba del giorno dopo, all’età di 34 anni, presso l’ospedale militare di Verona”. Il prof. Riccardo Partinico, infine, ha relazionato sull’opera di Boccioni Forme uniche della continuità nello spazio “la statua rappresenta un corpo, metà uomo e metà macchina, che sembra compiere, con la gamba destra, il primo passo verso il futuro. Osservandola da tutti i lati si possono percepire rilievi, cavità e spigoli che determinano zone di luce e ombra. Tali sensazioni ripropongono il ritmo alternato delle contrazioni e decontrazioni muscolari che regolano il movimento umano. Il passo in avanti e la plasticità delle forme rappresenta il prolungamento dell’opera nello spazio rendendola un’entità infinita…”. Al termine della manifestazione la dr.ssa Francesca Arena ha ringraziato gli alunni del Convitto, il presidente della provincia dr. Giuseppe Raffa, il presidente onorario nazionale della FIJLKAM, prof. Giuseppe Pellicone, il delegato provinciale del CONI dr. Antonio Laganà per essere intervenuti ed i docenti Bartolomeo, Crucitti, Della Foresta, Leuzzi, Raso e Partinico per la preziosa collaborazione ed ha augurato ai numerosi presenti ed alle loro famiglie gli auguri di un sereno Natale ed un felice anno nuovo. (Nella foto in basso, da sinistra, Morabito Bartolomeo Arena Raffa e Partinico).

 

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Gioiosa Jonica (RC): domenica 22 “Fermenti d’Autore… musica”, “Natali i na vota” con Paolo Sofia e la degustazione di dolci e vini del territorio

(709) di Maria Teresa D'Agostino. Le antiche nenie natalizie e le specialità dolciarie e vinicole del territorio. Nell’ambito di “Dolcemente Gioiosa”, domenica prossima, alle ore 18, nelle sale di Palazzo Amaduri a Gioiosa Jonica, appuntamento con “Fermenti d’Autore… musica”.

 

L’evento, promosso dall’Ais-delegazione Locride e realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale gioiosana, vedrà Paolo Sofia (nella foto), accompagnato dal maestro Peppe Platani, in una suggestiva rivisitazione dei canti della tradizione, “Natali i na vota”, con letture sul tema da Alvaro, Perri, La Cava e Rèpaci. Infine, la degustazione di dolci e vini tipici del territorio. Arte e cultura enogastronomica insieme per un connubio di successo. Alla manifestazione, condotta da Maria Teresa D’Agostino, interverranno il Sindaco Salvatore Fuda e il Delegato Ais Pierfrancesco Multari che, in collaborazione, con la sommelier Emanuela Alvaro, illustrerà l’abbinamento di dolci e vini, prima di aprire i banchi d’assaggio conclusivi. «Sarà l’occasione – dichiara Pierfrancesco Multari – per accendere i riflettori sulle produzioni agroalimentari dolciarie della tradizione di Gioiosa Ionica che, in abbinamento ai vini passiti della Locride, esprimono l’eccellenza più dolce della Calabria, oltre al fermento produttivo del territorio».

 

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Condofuri (RC): lunedì 23 la II^ edizione della “Notte Bianca di Natale”

(710) In occasione delle festività natalizie, l’Associazione di Volontariato Emmaus Onlus presenta, con il patrocinio del Comune di Condofuri, la II° Edizione della “Notte Bianca di Natale 2013” a Condofuri che si terrà lunedì 23 dicembre 2013 a partire dalle ore 19.00 per proseguire durante l’intera serata con animazioni, stand e numerose sorprese.

 

Il Comune di Condofuri ospiterà oltre a numerosi stand, che faranno da cornice all’iniziativa, la trasmissione in diretta da Radio Touring condotta ed animata da Tonino Massara; seguirà il Coro Gospel del Centro Cristiano del Mediterraneo, l’animazione per grandi e piccini a cura dello staff del Gruppo Rayo De Sol, karaoke, cabaret, l’arrivo di Babbo Natale e tante altre sorprese, animeranno la Notte Bianca a Condofuri. Per ultimo, ma non meno importante, si avrà l’opportunità dello Shopping Solidale Natalizio presso i previsti Gazebo Eco-Solidali. Con l’evento “Notte Bianca di Natale”si vuole offrire un sorriso, un tempo di socialità all’insegna della solidarietà e dell’animazione territoriale. L’Associazione promotrice Emmaus, infatti, presta la propria opera presso il CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo, Centro Sociale polivalente, ‘Laboratorio’ cristiano in costruzione su un terreno confiscato alla mafia, ed è parte attiva del Consorzio “Solidarietà Cristiana” che opera in rete per la legalità, l’inclusione e il sostegno alle fasce deboli insieme con numerose realtà locali e provinciali impegnate verso il bene dell’individuo e della collettività: Cooperativa sociale Pacesalus onlus, con il gruppo d’animazione Rayo De Sol; Cooperativa Atelier Pace I- Fashion; Cooperative Ostelli della gioventù Bethel ed Emmaus; Cooperativa Pacefood, Associazione Polisportiva ACU, Associazione ‘Mano nella Mano’ onlus; GAS – Reggio Gruppo d’Acquisto Solidale. Il Centro è un luogo di ritrovo per tutte le fasce d’età, con area giochi per bambini, circondato da area verde; offre una serie di servizi integrati per le famiglie, le persone con disabilità, le persone anziane (è prossimo, infatti, l’ avvio di un Centro Diurno per Anziani in convenzione con la Regione Calabria). Il Centro accoglie inoltre da questo anno scolastico il primo Asilo Nido sociale: Spazio Gioco Eco Peace Village, gestito dalla Coop. Pacesalus sostenuto dalla Fondazione ‘Aiutare i Bambini’e dalla Fondazione con il Sud Tra gli altri servizi attivati vi è ‘Lo Sportello della Solidarietà’ promosso dall’Associazione Chiesa Cristiana e l’Associazione FISH provinciale di Reggio Calabria con l’obiettivo di fornire servizi legali, assistenza burocratica alle famiglie, alle persone con disabilità, ed alle fasce svantaggiate, per superare le difficoltà ad accedere ai servizi sociali, sgravi fiscali ed opportunità cui si ha diritto.

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“C’era duo volte” viene presentato il 22 a Reggio Calabria ed il 30 a Platì (RC)

(711) Giacomo Battaglia lancia “C’era duo volte”, narrazione di fiabe e favole che raccontano storie di un tempo, sapori passati e momenti desiderati in questo presente da quanti osservano il tempo trascorso con nostalgia e sentimento.

 

Uno spettacolo che l’artista dedica alla zia a Serafina, che è passata da poco ad altra vita. Una donna di altri tempi al passo con i tempi, così come affermato da Battaglia poiché “è stata capace di farmi crescere nella vita e nel mondo del sogno e delle favole. Assieme a lei ho selezionato i testi  più significativi di questo evento aggiungendo anche frasi che nei testi originali mancavano. Con Battaglia, come sempre Gigi Miseferi per narrare i sogni degli uomini così come anche le prospettive di vita, gli insegnamenti da trarre dalle esperienze ed ancora la trama da scorgere nell’esistenza umana privandola di pregiudizi, paure e inutili rimpianti. Un progetto voluto dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte che attraverso il suo presidente Giuseppe Bombino intende investire in cultura e storia delle tradizioni. Tutta l’impostazione dell’evento seguirà un filo ed un’atmosfera particolare essendo la Chiesa il luogo della rappresentazione. Il primo evento, infatti, si svolgerà presso la Chiesa della Candelora in Reggio Calabria il 22 dicembre alle ore 20, mentre il secondo giorno 30 p.v. alle ore 20 presso la Chiesa di Platì. La figlia furba del contadino, marzo e il pastore, una favole sul natale e tanti altri scorreranno a poco a poco per regalare ai presenti rare emozioni. Gli artisti, inoltre, leggeranno un passo del Vangelo di Luca e di Matteo sulla natività per far gustare ancor di più il clima natalizio. La tastiera abilmente suonata da Sandro Scialpi saprà regalare le giuste note al cuore così come il sassofono in cui scorrerà l’aria di Carmelo Coglitore. La voce di Enzo Bruzzere seminerà l’atmosfera della meditazione accarezzata dalle danze di Samuela Piccolo. La regista Francesca Grenci ha elaborato voce e silenzi, spazi e musiche al fine di trasferire ai presenti un messaggio di serenità. La produzione  è dell’Associazione Culturale Kabuki di Mimmo Porcino. Ufficio Stampa.

 

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C.S.I.: la Procura di Cremona apre un nuovo ciclo di indagini, campioni del mondo coinvolti. Ancora partite truccate e calciatori “malati” di scommesse: a quando la prevenzione?

(512) L’indagine “Last Bet 3” è il terzo ciclone dal 2006 ad oggi che coinvolge lo sport più seguito del Paese, il calcio, e che non risparmia anche volti notissimi. C’è una realtà, nel profondo sud, che vive lo Sport come contrasto alla criminalità organizzata ed alle devianze sociali, che già da un anno sta studiando il fenomeno del gioco d’azzardo patologico: è il CSI di Reggio Calabria assieme al Ce.Re.So.;

 

oggi il day after dello stupore e dei commenti, tra bar e social network, parte una proposta concreta. LAST BET 3: dietro agli scandali, c’è una povertà di valori. E ci risiamo, e – sperando di essere smentiti – non sarà neanche l’ultima volta. L’ennesimo scandalo del “calcio scommesse” che porta a 500 partite sotto la lente degli investigatori e rivela dettagli sconcertanti su campioni affermati del mondo dello Sport professionistico, conferma che – a parte il lavoro giudiziario delle Procure – è giunto il momento di affrontare il problema in modo sistemico ed in termini di prevenzione. “… sono malati, si giocano fino a 300-400 mila euro l’anno in scommesse” non è solo un’intercettazione che nutrirà le chiacchiere e le boutade da bar, bensì deve tracciare un nuovo identikit: siamo nel novero dei casi di G.A.P., gioco d’azzardo patologico. Bisognerebbe smuovere le coscienze, prima ancora che dilungarsi in elenchi di squalifiche e radiazioni (passaggi legittimi in sedi giudiziarie). Il CSI, in questo – manco a dirlo – è antesignano: stiamo coltivando da tempo una campagna di ricerca e sensibilizzazione, proprio tra i giovani atleti del G.A.P. ed i dati sono davvero allarmanti. Off side: lo sport mette in fuorigioco l’azzardo. Nato dalla collaborazione con il Ce.Re.So. (comunità terapeutica di Reggio Calabria specializzata nel contrasto alle dipendenze patologiche) la ricerca sul G.A.P. ha voluto sondare il terreno nel merito del gioco d’azzardo sui giovani sportivi. La percentuale dei coinvolti è altissima: i 2/3 di loro giocano abitualmente e quasi l’81% gioca più volte in una settimana alle “scommesse”. Un quadro che aumenta drasticamente quando si analizzano contesti sociali ed economi più degradati: il fenomeno del “gioco d’azzardo” è ormai abituale tra le giovani generazioni, grazie anche alle disponibilità di diversi mezzi, tra cui internet e gli smartphone, con cui “giocarsi” quelle poche risorse economiche che hanno. Andrea Zorzi, un esempio contro il G.A.P. Campione in campo e fuori, Andrea Zorzi,  ha deciso da subito di sposare “OFF SIDE”, il progetto – pilota partito dal CSI di Reggio Calabria sulla prevenzione nel merito del gioco d’azzardo patologico. Zorzi incontrando 500 studenti ha parlato loro della grande differenza tra due sinonimi del termine “gioco” diametralmente opposti: uno che porta a socializzare, ad armonizzare il proprio corpo, l’altro ad alienarsi e perdere di vista la realtà. Una testimonianza che ha dimostrato come anche uno sportivo vero viva dei momenti di difficoltà e di solitudine, ma che attraverso le relazioni sociali e le scelte sofferte, possa uscirne fuori. L’unico modo in cui “sporcare” la propria carriere è il sudore in palestra. Parola di Zorzi. Andrea Zorzi, testimonial progetto OFF SIDE, in occasione dell’incontro a Reggio Calabria: « Dobbiamo sentirci tutti responsabili, e non essere finti nel pensare che il problema si possa risolvere da un giorno all'altro. Serve un lunghissima battaglia: occorre l'aiuto di tutto: dei politici, delle famiglie, di tutti coloro i quali sono vicini al mondo dei giovani » Luciano Squillace, portavoce del Forum Terzo Settore Calabria: « Ci sentiamo di sostenere con forza un percorso, quello della Prevenzione rispetto al fenomeno del G.A.P. che deve partire proprio dagli sportivi; a leggere le cronache sono i campioni, coloro i quali oggi hanno ingenti somme di denaro, ad essere l’apice di questa patologia sociale. Dobbiamo intervenire, per prevenire e per rendere chiaro a tutti il vero valore educativo dello Sport ». Paolo Cicciù, presidente CSI Reggio Calabria e consigliere nazionale: « Siamo coscienti che il gioco d’azzardo patologico, oggi, rappresenta una grave deficienza sociale, soprattutto nel mondo degli sportivi; ed è un paradosso: chi conosce l’autenticità dello sport, cerca altre scorciatoie, così come è anche per il doping, per “vincere facile”. Non dobbiamo pensare che squalifiche e condanne cambino la tendenza: come CSI siamo consapevoli che si deve ripartire con “educare al gioco” e trasformare esempi, oggi al centro delle cronache giudiziarie, in testimonial “rinati” ad un incontro, quello con i valori autentici dello Sport, che poi sono quelli della vita. Questa la nostra sfida, speriamo di non restare soli ». Il G.A.P. non rende liberi (e nemmeno ricchi). “OFF SIDE” oltre che tratteggiare un nuovo profilo di “scommettitore”, che poi le indagini “Last Bet” individuano “ai piani alti” del mondo dello Sport, disegna anche un quadro sociale nuovo: anzitutto, è falso che i soldi delle scommesse rimpinguano le casse vuote dello Stato, anzi spesso e volentieri incrementano il capitale occulto delle organizzazione malavitose e criminali complesse. Si veda nei rapporti poco limpidi con i broker internazionali delle scommesse negli scandali più noti, si leggano anche le dichiarazioni di diversi eminenti magistrati in prima linea nel contrasto della ‘ndrangheta che individuano in questo mercato, un fiorente atollo per il riciclaggio di soldi sporchi. Così i sacrifici di tanti genitori, oppure i milioni di campioni, frutto della passione dei tifosi e degli investitori sul calcio, diventano a disposizione della malavita, intrecciando così rapporti pericolosi al limite con la legalità. La proposta: “siate testimoni”. Il CSI Reggio Calabria, di concerto con il Ce.Re.So., pertanto, lanciano una proposta per andare oltre i cortocircuito mediatico da “processo del giorno dopo”: i calciatori coinvolti seguano, anonimamente, un percorso per capire il fondo delle loro inopportune scelte. La dipendenza dal denaro, anzitutto. E poi quello che ne consegue. Un training fatto di interiorizzazione del problema (“sono malati si giocano fino a 300-400 mila euro l’anno”) ma che assume un valore sociale. Infatti, come li esortava il Santo Padre Francesco all’incontro con i calciatori della Nazionale, il mondo, i ragazzi, li guardano e li seguono come esempi. Pertanto hanno un dovere, quello della Testimonianza: lavorano, giocando e per questo non devono tradire il tacito patto con i tantissimi appassionati, soprattutto i più giovani che amano lo sport più semplice, fatto di campetti di periferia e di sfide tra amici. Il progetto: ascolto e azione, per prevenire. Un grande progetto nazionale sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico nello sport professionistico: i primi a scendere in campo, accanto alle associazioni e agli addetti ai lavori, saranno gli sportivi coinvolti in questi “scandali”. E se questa fosse quota parte della “pena” da scontare? Non è forse previsto, senza scomodare Beccaria, che una condanna possa diventare un’opportunità? Sportivamente, abituati ad accettare le sconfitte, crediamo di sì. Cristianamente, invitati a rivestire l’uomo nudo, ci sentiamo chiamati a dire di sì. 

 

 

 

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Reggio di Calabria: lunedì 23 dicembre al PalaMazzetto il “Viola Christmas Party” 2013

(513) di Maria Carmela Vazzana*. Torna il tradizionale appuntamento con la festa di Natale targata Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

Quest’anno la manifestazione coinvolgerà non solo i piccoli padroni di casa ma sarà estesa anche ai centri Minibasket della provincia e a quelli della città che aderiscono al Progetto “I love Viola”. Lunedì 23 dicembre, dalle ore 15.30, il PalaMazzetto sarà “invaso” da oltre 400 bambini di età compresa tra i 5 e i 13 anni che si cimenteranno in vari giochi inframezzati da momenti di intrattenimento musicale. Non mancheranno premi e gadget per tutti e un ricco buffet finale che farà da cornice allo scambio di auguri. Guest star della serata i giganti neroarancio della prima squadra. La macchina organizzativa ha lavorato a pieno ritmo per curare tutti i particolari e regalare ai partecipanti un pomeriggio indimenticabile. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

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Gioiosa Jonica (RC): doppio appuntamento con la grande musica popolare, domenica 22 presentazione di “Mastrìa” di Francesco Loccisano e lunedì 23 anteprima di “Sacru et profanu” di Mimmo Cavallaro

(706) di Maria Teresa D'Agostino*. Doppio appuntamento con la grande musica popolare calabrese. Domenica 22 e lunedì 23 dicembre, al Teatro Gioiosa di Gioiosa Ionica (RC), con inizio alle ore 21, i live di Francesco Loccisano e Mimmo Cavallaro con i loro nuovi lavori.

 

Organizzatori del due attesi eventi, l’amministrazione comunale di Gioiosa Ionica, guidata dal sindaco Salvatore Fuda, l’associazione culturale “Battente italiana” e il circuito di festival Calabriasona. Domenica 22 dicembre Francesco Loccisano, accompagnato da Mico Corapi alle percussioni e da Vincenzo Oppedisano al basso, presenterà “Mastrìa”, il suo nuovo cd, prodotto dalla Cni. Lunedì 23 dicembre anteprima di “Sacru et profanu” di Mimmo Cavallaro (sempre Cni), ad accompagnarlo Andrea Simonetta, alla chitarra classica, e Francesco Loccisano, classica e battente. Mimmo Cavallaro, etnomusicologo e grande studioso della tradizione contadina, per anni ha seguito le tracce della tradizione orale popolare registrando le voci degli anziani in giro per i piccoli e suggestivi paesini della Calabria. Nel suo progetto “Sacro et Profano” (che è anche un doppio Cd che uscirà per CNI ad inizio 2014)  Cavallaro raccoglie e reinterpreta, con tutta la cura possibile per la tradizione ma allo stesso tempo con grande spirito innovativo, una serie di brani della tradizione orale, focalizzando la sua attenzione su brani di matrice Sacra, legati alle principali ricorrenze religiose, e sulle affascinanti canzoni di amore, partenza, sdegno ed episodi di vita quotidiana legati al mondo del lavoro con i drammi e le problematiche che da esso derivano, racchiusi poi nel capitolo “Profano”. Un lavoro antologico di grande valore culturale ed allo stesso tempo di enorme impatto e fascino che dal vivo trova la sua massima espressione. Un viaggio nel tempo e nello spazio. Il programma artistico di Francesco Loccisano era già chiaro fin dal suo primo cd “Battente italiana” e, in questo secondo album, “Mastrìa”, il musicista non rinuncia a quelle istanze, a quei punti fermi che si iscrivono in quel movimento di rinnovamento della musica popolare di cui lui è tra i protagonisti. Si diverte Loccisano con la sua “regina” la chitarra battente. Così nascono brani travolgenti come “Kaos Kalabro” o “Il volo del calabrese”, e altri leggeri e raffinati come “Solè” dove si permette l’inserimento di un melodico pianoforte abbinato alla voce calda e aspra di Mimmo Cavallaro. La tecnica e l’estrema padronanza dello strumento sono sempre equilibrati dal piacere di “giocare”, divertirsi e comunicare il suo personale mondo sonoro, fatto di strumenti antichi come la lira calabrese e la sua chitarra battente che vengono però usati al di là del loro significato “geografico”, come pure fonti sonore da intrecciare a chitarre elettriche e atmosfere fuori dal tempo. Due serate imperdibili, quindi, grazie alla grande attenzione alla cultura da parte dell’amministrazione comunale gioiosana che per le festività natalizie ha predisposto un fitto calendario di eventi, tra cui sempre domenica 22 l’iniziativa “Dolcemente Gioiosa”, per promuovere e degustare i famosi dolci dell’antica tradizione dei maestri pasticceri gioiosani. All’esterno del Teatro Gioiosa, in piazza Vittorio Veneto, al termine dei concerti (l’ingresso è gratuito), degustazione di vini a cura dell’Ais-delegazione Locride e mostra – mercato. *Ufficio Stampa.

 

 

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Confcommercio, Natale 2013: i commercianti donano la luce al centro reggino sfidando il buio della crisi

(420) Il Natale è la festa per eccellenza dove la cultura del dono si tramuta in azioni concrete. Anche la città di Reggio Calabria ha ricevuto un regalo.

 

Quaranta commercianti aderenti all'associazione centro commerciale naturale "Piazza De Nava", aderente alla Confcommercio provinciale, a proprie spese hanno provveduto all' illuminazione di alcune vie principali della città. Nello specifico si tratta di Via Vollaro, Via Tripepi, Via Romeo, Viale Amendola, Via De Nava e parte iniziale del Corso Garibaldi. In un momento davvero buio per la nostra città a causa del momento di crisi socio-economico nonché politico, essendo la stessa commissariata ormai da mesi, i commercianti hanno preso in mano le redini della situazione. Un piccolo gesto compiuto da ognuno di loro che nonostante la recessione ha deciso di "investire" in questa operazione. Dal punto di vista economico inoltre, il Presidente dell'associazione Luigi Grillone intende sottolineare che " il rientro dei Bronzi di Riace al Museo archeologico nazionale ha rappresentato un momento di rinascita per le vie adiacenti alla struttura. Questo è stato un modo per dire bentonarti amici nostri, ma è nello stesso tempo un modo per infondere fra gli imprenditori della zona, e nell’intera cittadinanza, la speranza di uscire da questo periodo buio per il settore commerciale.

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