Reggio di Calabria: Germanò (Nuovo Centro Destra) “Rrifiuti per strada, conferiamo sotto casa dei dirigenti comunali”

(171) di Franco Germanò*. Continua il fetore e il rischio di contrarre malattie per la enorme quantità di rifiuti lasciati colpevolmente marcire lungo le strade della città, soprattutto in periferia. Ci si chiede perché, si prova a capire quali possano essere le cause di tale disservizio, si leggono note stampa e inserzioni a pagamento nei mezzi di comunicazione, si riflette e poi si decide di approfondire.

 

Leggiamo che l’AVR, la società incaricata dal Comune di Reggio Calabria alla raccolta dei rifiuti urbani, comunica urbi et orbi che il disservizio è causato dall’impossibilità di conferire presso i siti di Sambatello e Pianopoli che non funzionerebbero a regime. Se così fosse, gravi sarebbero le responsabilità dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Calabria. E proprio per verificare la fondatezza di tali affermazioni, mi sono premurato di interloquire con i massimi vertici del Dipartimento Regionale all’Ambiente anche per cercare di capire se potessero essere avviate iniziative atte a far superare le criticità. Con mia enorme sorpresa e con profondo disappunto, non ho potuto far altro che constatare la falsità delle comunicazioni dell’AVR e le gravi evidenti responsabilità che non possono passare sotto silenzio. Risulta infatti agli atti della Regione Calabria, così come peraltro reso noto con una nota stampa dal Dipartimento Ambiente, la dichiarata disponibilità, comunicata agli uffici competenti del Comune di Reggio Calabria e alla stessa AVR, ad autorizzare il conferimento di rifiuti sia a Pianopoli che a Sambatello  senza alcun limite e con le modalità ritenute più congrue. A tale disponibilità, la risposta da parte di chi avrebbe dovuto immediatamente predisporre la raccolta della spazzatura dalle strade della città, è stata la impossibilità a procedere per problemi legati all’organizzazione interna dell’azienda. Tutto ciò è dimostrato da atti ufficiali, da colloqui intercorsi nella giornata del 24 dicembre tra il Direttore Generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria e i competenti uffici del Comune di Reggio Calabria. Vergogna! La città, anche in questo settore, subisce un ulteriore schiaffo da parte di una struttura burocratica del Comune. Strade colabrodo, rifiuti per strada, tre quarti di città al buio, erbacce e cespugli spontanei dappertutto, verde pubblico abbandonato, opere pubbliche non completate. E’ evidente la responsabilità di questi burocrati che, con superficialità, incompetenza, interessi personali inducono in errore anche i Commissari che spesso assumono decisioni supportate da atti e documenti prodotti in maniera surrettizia da questi personaggi. Lungo sarebbe l’elenco, a partire dal discutibile “Contratto di valorizzazione urbana” dell’area Nord della città (che contiene incongruenze, incompatibilità procedurali, strani e sospetti interventi misti pubblico-privato), per proseguire con l’utilizzo di imprese citate nella famosa relazione della Commissione d’accesso (delle due l’una, o tali imprese sono pulite e quindi non valgono le censure della Commissione, oppure la contiguità risiede nella struttura amministrativa…), continuando con il blocco delle procedure di vendita del patrimonio edilizio residenziale e della definizione delle pratiche del condono edilizio (che avrebbero assieme garantito un introito di almeno 40 milioni di euro in un solo anno). Per non citare poi le grandi opere pubbliche, frutto della operosità e della programmazione  delle amministrazioni comunali che hanno governato la città negli ultimi anni, ferme stranamente al palo, tranne probabilmente per ciò che concerne la liquidazione delle indennità spettanti ai tecnici e ai burocrati comunali coinvolti. Questi signori, che probabilmente in queste ore staranno trascorrendo le festività natalizie in qualche località esotica, non si preoccupano di imporre alla società AVR il rispetto dell’obbligo di procedere alla raccolta dei rifiuti e anzi consentono che, per “la sua organizzazione interna” (della stessa AVR), la città sia sommersa dai rifiuti. Basta! Chiediamo ai commissari che siano accertate possibili responsabilità, che vengano rimossi dai loro incarichi i dirigenti e i funzionari che si siano eventualmente resi colpevoli per tutto ciò che si è determinato in città e che con immediatezza si dia seguito alla disponibilità della Regione Calabria ad autorizzare il conferimento dei rifiuti in misura illimitata nei siti di Pianopoli e Sambatello e si proceda quindi alla raccolta dei rifiuti, liberando la città almeno per il capodanno. Alle forze politiche, tutte, dall’estrema sinistra all’estrema destra, propongo un patto d’onore. Chiunque sarà chiamato a governare la città dopo le elezioni che si svolgeranno al termine del Commissariamento, dovrà come primo atto intervenire in maniera risoluta per eliminare tutto ciò che di negativo esiste nelle strutture tecnico-burocratiche del nostro Comune, a tutela anche delle tante persone perbene, capaci, competenti che con grande abnegazione e spirito di servizio operano all’interno della macchina amministrativa comunale. *Nuovo Centro Destra, già Assessore ai Lavori Pubblici.

 

Condividi sui social

Provincia di Reggio di Calabria: il Presidente Eroi premia 4 atleti dell’SGS Fortitudo 1903

(527) di Emilia Condarelli. Cerimonia di premiazione di quattro atleti della Sgs Fortitudo 1903, domani (lunedì 30 dicembre) con inizio alle ore 10.30 nella sala biblioteca della Provincia. Il presidente del Consiglio Antonio Eroi consegnerà una targa ai giovani reggini che si sono distinti in ambito nazionale.

 

A essere premiati saranno Andrea Gismondo, primo classificato nel Campionato italiano Cadetti categoria 66 kg; Debora Sala, giunta seconda nel Campionato italiano Juniores categoria +78; Anna Fortunio che si è classificata al secondo posto del Campionato italiano Esordienti “B” kg 57 e Ivan Pizzimenti, terzo al Campionato Italiano  Esordienti “B” kg 50. I quattro atleti sono tutti tesserati con la società ginnico-sportiva “Fortitudo 1903” di Reggio Calabria che può vantare la Stella d'Oro Coni al Merito Sportivo, il Collare d'oro del Coni al Merito Sportivo e la Medaglia d'onore al merito sportivo Fijlkam (Federazione italiana judo lotta karate e arti marziali) e Fipcf (Federazione italiana pesistica e cultura fisica). Abbiamo ritenuto doveroso – dichiara il presidente Eroi – attribuire un giusto riconoscimento alla bravura e all'entusiasmo di questi giovani atleti che hanno conseguito eccellenti risultati nei rispettivi campionati nazionali, contribuendo così a dare un'immagine positiva della nostra comunità. Ma al di là del risultato – prosegue Eroi – l'istituzione che rappresento, con questo riconoscimento, vuole sottolineare la funzione sociale e di crescita civile rappresentata dallo sport, soprattutto in discipline come la lotta o le arti marziali in cui  valori come la lealtà e il rispetto dell'avversario sono fondamentali. Per questo motivo – conclude Antonio Eroi – voglio ringraziare dirigenti e tecnici della Fortitudo 1903, società che si è sempre distinta in ambito nazionale ed internazionale, perché svolgono con sacrificio e passione il loro compito, educando i giovani non solo allo sport ma anche alla vita”.

 

Condividi sui social

Liberi di Ricominciare: “La questione TARES non ha colore politico. Il tributo, così come richiesto, non è dovuto. Invitiamo i cittadini a non procedere al pagamento perché riteniamo sia illegittimo”

(170) In queste settimane si stanno susseguendo innumerevoli interventi solidali per il ricevimento dell’avviso di saldo TARES 2013. Sull'argomento si è udito, in città, uno scomposto starnazzare di diverse parti politiche tutte interessate a mettere il cappello sulla legittima protesta della cittadinanza, ma senza dare agli interessati spiegazione alcuna sui motivi per i quali è legittimo protestare.

 

Liberi di Ricominciare, senza proclami e senza grancasse, si sta adoperando a predisporre le azioni giuridico – amministrative necessarie a chi volesse proporre opposizione. Nel contempo si è già fatta formale richiesta di un incontro con i commissari per discutere e chiedere la revisione, in autotutela dell’amministrazione delle tabelle applicate, nonché per far illustrare all’intera popolazione le procedure di calcolo utilizzate che hanno determinato gli esorbitanti valori del tributo richiesto. Fa riflettere, però, la “competizione” verso la paternità di un’idea e/o di una proposta, piuttosto che tentare di trovare un’intesa necessaria ad affrontare in modo unitario le scellerate scelte della triade commissariale. In particolare l’atteggiamento bizzarro di soggetti politici o pseudo tali – volto a denigrare l’operato di qualsivoglia altro individuo che tenti di affrontare questa esasperata tematica (http://ildispaccio.it/reggio-calabria/35061-pagamento-tares-a-reggio-morabito-sel-paolo-ferrara-si-autodenunci, fonte www.ildispaccio.it del 24.12.2013) – evidenzia in modo palese l’obiettivo di sfruttare i disagi di una città stremata. Disagi probabilmente “essenziali” per acquisire spazi necessari ad una propaganda elettorale millantatoria e populista. Il movimento Liberi di Ricominciare, fin dalla sua nascita a San Luca lo scorso 2 giugno, ha come unico obiettivo ascoltare la gente illusa negli anni da una politica affaristica e di interesse. “Siamo nati tra la gente comune, con la missione di tutelare i loro diritti ed essere realmente i promotori del rinnovamento”. Non siamo in cerca di “momenti di gloria”. Stare con la gente e tra la gente è quello che  quotidianamente stiamo dimostrando con fatti e azioni concrete, a differenza invece di chi con semplici attestazioni di solidarietà “pretende” visibilità. Vertenza PEO  e TARES sono solo alcuni esempi del nostro operato. Proprio in merito a queste tematiche abbiamo attivato i nostri legali per tentare di trovare valide soluzioni risolutorie a queste drastiche scelte dei Commissari che, in questi ultimi mesi, hanno tolto la tranquillità a gran parte della popolazione reggina. Analizzata la questione TARES siamo convinti dell’illegittimità della richiesta in quanto non conforme, giuridicamente parlando, a quanto stabilito dalle leggi n. 212 del 27 luglio 2000 “Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente”, dall’articolo 14 “istituzione del contributo comunale sui rifiuti e sui servizi” del Decreto Legge 201 del 6 dicembre 2011, dalle deliberazioni 223 e 224 del 26 novembre 2013 della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria. È noto che ai cittadini di Reggio Calabria sono stati notificati degli avvisi di pagamento per il saldo del tributo TARES relativo all’anno 2013. Il modo in cui questi avvisi sono formulati dimostrano una preoccupante, per la città, carenza amministrativa. Negli stessi, infatti, è possibile reperire numerosissimi motivi di nullità e illegittimità. Riteniamo che il tributo, così come richiesto, non sia dovuto. Invitiamo i cittadini a non procedere al pagamento perché con forza riteniamo sia illegittimo. Siamo al fianco dei cittadini di Reggio per fornire ogni delucidazione concreta. Vista la notevole carenza amministrativa dimostrata dall’ente e, soprattutto, viste le innumerevoli azioni di ricorso previste in opposizione alla legittimità del saldo TARES richiesto, abbiamo deciso di  inviare una richiesta di “verifica preventiva” alla Corte dei Conti affinché si eviti un’emulazione del danno erariale già subito per anni dall’ente con la “costante” condanna in merito ai ricorsi dei famosi “photored”. I cittadini prima di tutto. La questione TARES non ha un colore politico, la questione TARES deve essere risolta. Ecco perché nella prossima settimana cercheremo di essere i promotori di un incontro con tutte le forze civiche e politiche che, come noi, quotidianamente si stanno prodigando ad affrontare questa calda e difficile tematica, convinti che urge un’intesa comune necessaria a portare avanti il nostro unico obiettivo: il bene della nostra città. Paolo Ferrara: “son convinto dell’adesione in massa a questa proposta di aggregazione necessaria ad affrontare in modo unitario le scellerate scelte della triade commissariale. Già nella prossima settimana la prima convocazione. Eventuali non adesioni confermerebbero invece possibili azioni di comodo di soggetti volti solo ad una propaganda populista e millantatoria”.


 

Condividi sui social

Viola Reggio Calabria, Diego Monaldi arriva in prestito da Siena

(526) E’ Diego Monaldi il nuovo rinforzo per la Viola Reggio Calabria in vista della seconda parte della stagione. Il giocatore nato a Aprilia (Latina) classe 1993 (185 cm per 75 kg.), in questa stagione ha giocato nel Cus Bari e arriva con la formula del prestito dalla Mens Sana Siena.

 

Nonostante la giovane età Monaldi ha già collezionato esperienze di alto livello mettendo in mostra tutte le sue ottime doti da play. Cresciuto nella Virtus Aprilia ha proseguito successivamente nella Virtus Roma. Dal 2008 al 2011 è a Siena nelle giovanili della Mens Sana Basket con cui ha anche disputato sette gare in serie A. Nella stagione 2011-2012 è ancora in Toscana in prestito alla Pallacanestro Firenze in DNA per poi trasferirsi, nella scorsa stagione di Legadue, alla Junior Casale. Monaldi ha già fatto il suo esordio con la Nazionale Under-20 ai FIBA EuroBasket Under-20 2013 il 9 luglio 2013, nella vittoria contro la Francia Under-20. Il giocatore, che ha già svolto i primi allenamenti al pianeta Viola agli ordini di coach Francesco Ponticiello, farà il suo esordio con la maglia neroarancio numero 16 domani in occasione della quattordicesima giornata del campionato Adecco Silver contro Dinamica Mantova. Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria, Labecom.

 

Condividi sui social

La Scuola di Basket Viola Reggio Calabria in campo con l’U13 e gli Esordienti per i tornei natalizi di Castellammare di Stabia e Locri

(525) di Maria Carmela Vazzana*. La super festa di Natale di lunedì 23 dicembre, con oltre 300 ragazzi protagonisti sul parquet del Centro Sportivo Viola, che ha riscosso un successo andato oltre le più rosee previsioni degli organizzatori,

 

ha dato il via alle vacanze in casa Viola, utili per ricaricare le batterie e presentarsi dopo le festività più pimpanti che mai. Non tutti però si stanno godendo il relax concesso dai rispettivi allenatori: l’Under 13 e gli Esordienti infatti sono impegnati in due tornei natalizi. Il primo gruppo, guidato da Francesco Barilla, dall’ assistant coach Carlo Sant’Ambrogio e dal dirigente Bruno Calarco, si trova in Campania dove rimarrà fino a domenica 29 dicembre per prendere parte alla 19^ edizione di “Natale sottocanestro”, manifestazione promossa dal Basket Team Stabia e dalla Nuova Polisportiva Stabia. Il torneo, che vanta grandi tradizioni, vede la partecipazione di ben 16 squadre con il meglio della pallacanestro meridionale. I violini, inseriti nel raggruppamento “Scavi archeologici“, hanno esordito ieri con una vittoria contro i pari età del Basket Drengot Aversa per 58 a 49. Molto soddisfatto lo staff tecnico per l’approccio dei ragazzi alla gara giocata dopo un viaggio impegnativo iniziato all’alba; all’interno della buona prova collettiva notevoli le prestazioni di Pieroni, Arillotta, Giovannini, Cuccio e Frascati. Nella penultima giornata i neroarancio se la vedranno con le altre due del girone, prima con Casapulla e per finire contro Pielle Matera. I piccoli del minibasket, oggi, sabato 28 dicembre, fino alle 19, accompagnati da Stefano Zampogna, trascorreranno una giornata a Locri su invito dell’Eutimo che ha organizzato la IoniCup Arena XMas Edition, caratterizzata da gare ma anche da una simpatica tombolata e tante sorprese con ricordini per tutti i presenti. Il recupero della gara di C regionale tra Scuola di Basket Viola e Bim Bum Basket Rende del 4 gennaio 2014 farà da apripista al rientro sui campi per tutti gli atleti previsto ufficialmente dopo l’Epifania. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

ApindustriaCalabria: “Trasferimento Prefetto Piscitelli, Reggio ancora bistrattata dallo Stato”

(428) Riceviamo e pubblichiamo. ApindustriaCalabria, Associazione delle PMI di Reggio Calabria, porge il benvenuto e l’augurio di un proficuo lavoro al Dr. Claudio Sammartino, nuovo Prefetto della città.

 

Quello attuale, infatti, è un momento estremamente delicato per l’intero territorio reggino in termini di ripristino della legalità, di lotta alla criminalità organizzata, delle collusioni e delle interessenze della c.d. “zona grigia” e, soprattutto, degli ancora più nefasti consequenziali risvolti di assuefazione, demotivazione, disinteresse e sfiducia nelle Istituzioni da parte della popolazione, aggravati in misura esponenziale, altresì, dalla pesantissima crisi economico-finanziaria in cui essa versa. Confidiamo, pertanto, nell’attenzione che il nuovo Prefetto saprà attribuire alla Comunità reggina, al pari di chi lo ha preceduto. Siamo, però, preoccupati dalle note di eminenti voci apparse sulla stampa di questi giorni che palesano strumentalizzazioni e sospetti in merito alla sostituzione del Dr. Piscitelli, precedente guida della Prefettura cittadina, stimatissimo in città per la professionalità dimostrata. Senza voler entrare nel merito delle motivazioni che hanno determinato lo spostamento del Dr. Piscitelli da Reggio Calabria, che ci auguriamo avranno una loro ragion d’essere, certamente il risultato mediatico che ne è derivato è assolutamente deleterio – sostiene ApindustriaCalabria – pur nulla avendo da eccepire sul valore del Dr. Sammartino, con il quale, sin d’ora, ci scusiamo per l’incresciosa evidenza comunicativa in cui è stato incolpevolmente coinvolto. Per quanto è dato capire, da quello che si legge, è una conseguenza logica accostare questo episodio di avvicendamento all’abbandono, se non alla rappresaglia, da parte dello Stato, cui viene costantemente lasciata l’intera Provincia: la percezione che se ne è avuta è che – continua ApindustriaCalabria -, mentre alcune Istituzioni combattono per fare emergere la legalità, il potere che decide, viceversa, d’imperio, continui a relegare Reggio a un ruolo di emarginazione. E’ inammissibile infatti che, al di là di quanto avvenuto in passato, in questo particolare contesto, oggi e negli ultimi anni, quando sarebbe stato necessario lasciare, e incutere quasi, serenità di giudizio e di pensiero, vengano viceversa rimosse figure di primo piano, cambiati in corso d’opera i protagonisti del diritto e lasciati vacanti per lungo tempo posti di primario rilievo in termini di sicurezza sociale. Aldilà di tutte le legittime possibili giustificazioni applicabili al caso, sembra sentirsi dire che per Reggio non c’è nulla, e che gli abitanti di Reggio sono talmente insignificanti che non meritano da parte di chi governa neanche l’attenzione di non indurli ad erronee interpretazioni dei fatti: non sono cittadini, ma solo servi della gleba. O si è voluto farlo con coscienza, o non si è pensato alle conseguenze che un simile provvedimento avrebbe comportato. In entrambi i casi, tanto risulta essere la dimostrazione dello scarso interesse al nostro territorio. Da quello che si legge quasi quotidianamente, appare ormai acclarato che a Reggio, da tempo, graviti una diffusa, pur se latente e spesso marginale, illegalità, anche (o soprattutto ?) nella amministrazione della cosa pubblica. E il risultato, senza demagogia e mistificazioni, ma nella crudezza della realtà, è sotto gli occhi di tutti : Reggio è alla fame, e, cosa ancor più grave, Reggio è senza speranze, non ha la forza di reagire, accetta inerme gli eventi. Decenni di malagestione, di corruzione, di soprusi, anche istituzionalmente tollerati, se non addirittura avallati, hanno determinato il convincimento nella popolazione, tra gli imprenditori, tra i giovani, che il sistema dell’illegalità, privo di valori, sia quello vincente : o entri, accetti queste regole, a costo di cedere la tua dignità, e ne diventi schiavo, forse contento, o resti tagliato fuori dal “business” e dai tavoli “buoni” e se puoi, sopravvivi tappandoti il naso, e non alzando la testa. Oppure te ne vai. L’illegalità si combatte, certamente, con la legge, con la sua corretta applicazione e con la certezza delle pene, che diano sicurezza e garantiscano la libertà, di pensiero in primis; con il lavoro, che dia dignità e contribuisca ad evitare la deviazione in negativo delle coscienze; ma si combatte anche con una adeguata comunicazione, diretta e indiretta, che incrementi la cultura del diritto e l’idem sentire di “res publica”. Eviti, dunque, il governo nazionale, di emettere provvedimenti senza valutarne preventivamente le conseguenze, ovvero, ove le valuti, di farlo con concretezza, oltre che con equità e giustizia. A meno che, ovviamente, il risultato ottenuto non ne costituisca il suo reale obiettivo. E di tanto, però, ne dovrà rispondere.

 

Condividi sui social

Pallacanestro, Adecco Silver, XIV^ giornata: la Viola in partenza per Mantova, Ponticiello “Vogliamo chiudere in bellezza il 2013”

(524) La consueta conferenza stampa prepartita al pianeta Viola ha visto protagonisti il coach Francesco Ponticiello e l'atleta, classe 1993, Gaetano Spera. L'incontro con i giornalisti è stata anche un'occasione per tornare ad analizzare l'ultimo turno di campionato, la tredicesima giornata disputata a Vibo Valentia, e la vittoria conseguita contro Ravenna.

 

«Con il primo successo fuori dal centro Modena, seppur non in trasferta – ha sottolineato coach Ponticiello – abbiamo interrotto una brutta striscia di risultati negativi aumentando la nostra motivazione in questo campionato. Domenica affrontiamo il match a Mantova – ha proseguito il tecnico dei neroarancio – con energia e positività dopo la buonissima prestazione, per difesa e circolazione di palla, messa in mostra contro Ravenna. Aspetti, questi, tutti da riversare sul match del PalaBam. Auspichiamo di chiudere il 2013 con una vittoria in grado di dissipare ogni dubbio circa un organico troppo giovane e che invece si sta dimostrando competitivo. Una compagine, quella del Mantova, esperta, con giocatori di lunga militanza – ha infine spiegato coach Ponticiello – abituata a vincere in trasferta. Atleti come Davide Lamma, Jordan Losi, Alex Ranuzzi, Mike Nardi e Johndre Jefferson, costituiscono l’ossatura di una squadra pericolosa al tiro che però noi possiamo battere». Gaetano Spera, tra gli under su cui la Viola Reggio Calabria ha investito in questa stagione, si sofferma sul contributo che si propone di offrire ai suoi compagni. «La nostra è una squadra giovane – ha detto il centro dei neroarancio – in cui anche noi under siamo importanti. Tutti cerchiamo di dare una mano e di fare gruppo, vero segreto per una compagine vincente. Ci impegniamo per sfruttare al meglio i minuti messi a disposizione dal coach. Dobbiamo difendere e correre per consentire il gioco in contropiede e a metà campo. Mi sto trovando bene, non potevo sperare in meglio perché c’è grande intesa. Per me questa stagione è un'occasione per fare bene e spero di onorare la fiducia che mi è stata concessa». Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria, Labecom.

 

Condividi sui social

Passa all’Inps la gestione della malattia e maternità del settore marittimo e del volo

(427) di Giuseppe Tedesco*. Dal 1° gennaio 2014, le pratiche di malattia e maternità del settore marittimo e del volo saranno gestite direttamente dall'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, che subentra all’Inail,

 

secondo quanto previsto dalla legge 99/2013, nei relativi rapporti attivi e passivi (art. 1, ultimo comma, del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33). Di conseguenza, a partire da tale data, i contributi relativi alla malattia comune e alla maternità dovranno essere versati all’Inps. Egualmente, le denunce delle retribuzioni e le denunce di malattia (fondamentale e complementare) con la relativa certificazione medica dovranno essere indirizzate alle sedi Inps competenti per territorio. A tale proposito, si precisa che, in fase di prima applicazione, la competenza territoriale sarà temporaneamente coincidente con le sedi territoriali Inail del Settore Navigazione ex Ipsema; pertanto le strutture INPS interessate saranno le sedi di Genova, Napoli, Palermo e Trieste. *Responsabile della Comunicazione.

 

 


Condividi sui social

Montebello Jonico (RC): domani Giacomo Battaglia riceverà il premio “Montebellese nel cuore”

(719) L’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” domani, alle ore 19 in Montebello Jonico, consegnerà all’attore Giacomo Battaglia il premio “Montebellese nel cuore” per l’amore che da sempre nutre per questa terra e per averla scelta da più di venti anni quale meta per le sue elaborazioni artistiche.

 

Questa la motivazione sintetizzata dal presidente Vincenzo Malacrinò, il quale ha affermato che “la presenza di Battaglia in Montebello Jonico dà lustro al territorio ed alla gente poiché rappresenta un arricchimento culturale ed artistico di elevato spessore per la collettività”. La cerimonia di consegna del premio è stata inserita nell’ambito dei concerti natalizi che il Coro Polifonico Interparrocchiale dell’Isòdia “Don Pietro Polimeni” sta portando avanti in diverse parrocchie. Tra l’altro per l’occasione sarà presente anche l’orchestra di fiati “Euterpe” diretta da Giuseppe Maira che renderà ancora più alto il momento trasferendo ai presenti non solo note ma soprattutto grande emozione. Grande soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa dal parroco don Giovanni Gattuso il quale ha invitato la comunità tutta a partecipare poiché è nel segno dell’amicizia e dell’unione che si potrà guardare con maggiore serenità al futuro. Alle ore 19 dunque in un clima di festa l’Associazione culturale consegnerà l’importante riconoscimento all’attore Giacomo Battaglia auspicando, così come Malacrinò ha affermato, che i “Montebellesi nel cuore” possano crescere sempre più nel futuro e che gli stessi possano contribuire a migliorare l’immagine dell’intero Comune con il loro apporto e la loro semplice ma vera presenza. Ufficio Stampa.

 

Condividi sui social

Villa San Giovanni (RC): tesseramento Lobby Popolare, si scende in piazza per raccogliere il popolo che vuole cambiare

(426) Sabato 28 dicembre Lobby Popolare scende in Piazza Valsesia per aprire le porte ai cittadini villesi che vogliono impregnarsi per cambiare questo paese. Gente che intende confrontarsi con una realtà seria, diversa da quella a cui si è tristemente abituati.

 

Lobby Popolare cerca il supporto di quel popolo che sa che non esistono libertà d’opinione e di parola che siano tali solo perché urlate. Capire non è una cosa spontanea e gratuita, ma un sacrificio molto utile. Lobby Popolare invita a prendere atto che la disonestà non produce assetti duraturi; ciò fa presagire che l’attuale classe politica dirigente corre verso il crepuscolo per i fatti suoi. L’onestà, dunque, non è solo un valore ma anche una scelta intelligente per vivere assetti politici longevi. Una squadra popolare sarà efficace se sceglie di improntare le proprie strategie sulla preparazione e non sulla frenesia del “concreto e subito”. Lobby Popolare, indipendente e slegata da ogni politico vigente, vive la sua quotidiana affermazione perché punta a entrare nelle istituzioni tramite il consenso basato sulla stima del popolo e non sul plagio culturale o sul voto di scambio. L’Italia supera di poco i 60 milioni di abitanti, ma 10 milioni di essi si lasciano avvicinare da certe perversioni della politica; Lobby Popolare non desidera raccontarsi a quei 10 milioni, ma agli altri 50. Insomma, non desidera intrattenersi con chi si sincronizza con questo o quell’ingranaggio della vile macchina del voto di scambio. Il voto di scambio costa 50 miliardi di Euro l’anno, garantisce consensi e grava sui capitoli della spesa pubblica che i partiti non vogliono toccare mai. I politici vigenti si dimostrano senza etica e opprimono i cittadini rendendo vessatorie le istituzioni dello Stato. Iniquità, scandali e perversioni della gestione pubblica sono infiniti, ma Lobby Popolare non ama recitare il rosario dei lamenti, anche se sacrosanti, perché biasima quel popolo che confondendo lo sfogo con la strategia, ha promosso forme di rivalsa che si sono dimostrate insufficienti e inefficaci. Decenni di fallimenti, spiegano che l’urlo, lo starnazzo, la piazza, i cortei, le petizioni e ogni simile “folklore” sono il risultato del plagio culturale che ha reso il popolo incapace di liberarsi dall’oppressione di governanti ingordi. Le ideologie sono testimonianze culturali, ma anche retaggi politici che hanno portato all’odio sociale, indebolendo il popolo nella sua richiesta di maggiore rispetto da parte delle istituzioni dello Stato. Da domani tutti in piazza a conoscere una realtà, ad apprezzare principi da tempo dimenticati e se si ha buona volontà, entrarne a fare parte.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: sabato 28 l’Anassilaos chiude il 2013 con l’incontro su “L’anno che verrà”

(718) "L’anno che verrà” è il tema dell’incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà sabato 28 dicembre alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso.

 

A conclusione di un anno di intensa attività i poeti del “Lunedì della Poesia” del sodalizio reggino salutano il nuovo anno a suon di versi. Si conclude così  l’attività 2013 della sezione poesia di Anassilaos, guidata da Pina De Felice e Lilly Arcudi, che per tutti i lunedì dell’anno ha impegnato sia i poeti che gli studiosi di poesia in una continua opera di approfondimento critico e di affinamento formale della tecnica poetica per studiare e crescere insieme. Una conclusione che prepara un 2014 ricco di eventi ed iniziative – a partire dalla 4^ edizione della Festa della Poesia – con recital di versi e incontri dedicati a specifici eventi nazionali ed internazionali che riguardano la poesia e i poeti – con spazio a quelli di casa nostra – e incontri e scambi sia in Calabria che nel resto d’italia. Tra le iniziative una grande mostra storico-filatelica dedicata ai poeti nei francobolli con specifico annullo filatelico. All’incontro di sabato,oltre ai poeti chiamati a leggere liriche proprie o di altri interverranno Lilly Arcudi, vice responsabile poesia di Anassilaos e Maria Festa e Francesca Neri. Parteciperà anche Giuseppe Nicolò, collezionista e studioso di musica.  

 

Condividi sui social

Gerace (RC): venerdì 27 “Ai confini del Sud”, terzo appuntamento con Pilar e Oriental Night Fever

(717) di Maria Teresa D'Agostino. Dopo il grande successo di Niccolò Fabi, ospite a Locri il 14 dicembre scorso, venerdì 27 dicembre, per il terzo appuntamento di “Ai confini del Sud – Percorsi alternativi”, nella Chiesa di San Francesco, a Gerace, ore 21.30, il concerto di Pilar e degli Orient Night Fever.

 

Pilar, cantante, autrice, e performer romana, artista onnivora, versatile e di vocazione latino-europea, coniuga un uso prettamente strumentale della voce a quello interpretativo e quasi teatrale. I suoi riferimenti vanno da Lhasa de Sela a Ivano Fossati, da Anthony Hegarty a Edith Piaf, da Mozart a Paolo Conte. Collabora stabilmente con Bungaro e ha all’attivo tre album. A Gerace presenta il progetto “Mani, corde e fili di perle” in collaborazione con il chitarrista, compositore e arrangiatore Federico Ferrandina; in repertorio incursioni nel tango e nella chanson francaise fino agli standard della tradizione jazz. Il risultato è un concerto-recital elegante e originale dalla vocazione internazionale, una performance che si fa pop, musica da camera, folk, tango, teatro-canzone. Barbara Eramo e il polistrumentista Stefano Saletti, danno vita al progetto Oriental Night Fever, rilettura in chiave world di alcuni “classici” della disco music degli anni ’70: da Donna Summer, ai Bee Gees, da Gloria Gaynor ai Blondie, dagli Chic ad Anita Ward. Un progetto che unisce elettronica a strumenti della tradizione mediterranea e orientale in un mix davvero suggestivo, capace di reinventare la Disco anni Settanta e di riscoprirne la forza musicale. Dal vivo Eramo e Saletti propongono uno spettacolo intenso che, unito ai suoni elettronici del Dj Ominostanco, fa rivivere atmosfere, colori e immagini dei miti degli anni ’70. Prima del concerto, l’Ais-delegazione Locride, con i suoi sommelier, offrirà al pubblico ottimi vini del territorio. L’ingresso è gratuito. La rassegna “Ai confini del Sud”, ideata e organizzata da Massimo Cusato, con il sostegno della Provincia di Reggio Calabria, dopo i tre concerti di S. Ilario dello Ionio, Locri e Gerace, vedrà un appuntamento conclusivo, ai primi di gennaio, alla libreria Mondadori di Siderno, con le esperienze di “confine” di alcuni tra gli artisti più rappresentativi della musica “a Sud”. 

 

Condividi sui social

Grande festa di Natale della scuola di basket Viola

(523) di Maria Carmela Vazzana*. Un PalaMazzetto vestito a festa con delle bellissime decorazioni natalizie e palloncini neroarancio, è stato il teatro, lunedì 23 dicembre, di uno dei più grandi eventi ludico-aggregativi degli ultimi anni, il “Viola Christmas Party”, organizzato dalla Scuola di Basket Viola e rivolto ai centri minibasket della provincia e della città aderenti al progetto “I love Viola”.

 

Oltre ai padroni di casa, presenti ben dieci società che hanno accolto con entusiasmo l’invito e nello specifico, Eutimo Locri, Mini Basket Rizziconi, CM2 Pallacanestro Bovalino, A.S.D. Polisportiva Gioiosa Marina, Centro Minibasket “Dario Salsone” Pellaro, Pantera Rosa, Space Jam e Basket Soccorso, Basketlandia e Botteghelle Basket per un totale di 300 bambini con famiglie e accompagnatori al seguito. In un’atmosfera gioiosa e serena, una volta registrati all’ingresso, i partecipanti sono stati divisi in 12 squadre rappresentanti ognuna una star dell’ NBA e capeggiate dagli istruttori assistiti dai ragazzi del Settore giovanile nel ruolo di “fratello maggiore”. Durante il pomeriggio, animato in maniera brillante dal presentatore Angelo Lagreca, 4 gruppi per volta si sono sfidati in tre divertenti  giochi mentre gli altri, non impegnati sul campo, davano libero sfogo alla fantasia e alla creatività attraverso la realizzazione di un cartellone personalizzato con disegni, frasi, pensieri augurali, all’interno di un apposito spazio ritagliato per i piccoli atleti che hanno potuto così ulteriormente socializzare con i propri coetanei. “Ospiti“ d’eccezione, insieme al gigante della prima squadra Ashley Hamilton, protagonista dell’ultima vittoria della Viola contro Ravenna, che si è prestato per foto e autografi, due ragazzi cresciuti nel vivaio neroarancio che hanno coronato il sogno di essere convocati da coach Ponticiello: Kevin Pandolfi e Ion Lupusor per il quale si sono anche spalancate le porte della Nazionale under 18, tutti e tre salutati da cori di incitamento e battimani. Spazio poi alla sfilata finale per tutti i piccoli protagonisti, con gli striscioni realizzati, sotto gli scroscianti applausi e i flash dei parenti che hanno gremito gli spalti del Pianeta Viola. La consegna di premi e gadget per tutti , un goloso buffet dove spiccava il  pezzo forte ovvero l’immancabile pandoro farcito di nutella per la gioia di grandi e piccini, unito allo scambio di auguri, hanno chiuso nel migliore dei modi il piacevole momento di convivialità. Consensi e complimenti per la perfetta riuscita dell’incontro sono arrivati dal Presidente della Fip Calabria La Bozzetta, dai genitori e dalle società coinvolte. Tutto ciò è stato possibile grazie all’instancabile lavoro del Responsabile del Settore Giovanile della Viola, Pasquale Iracà, mente dell’iniziativa, che ha coordinato le diverse fasi alle quali hanno preso parte tutte le componenti della Scuola (oltre 50 le persone che hanno dato una mano sul campo) che in maniera minuziosa si sono spesi per non lasciare nulla al caso affinché si concretizzasse un qualcosa che rimarrà sicuramente per molto tempo nel cuore e nella mente di tutti quelli che amano il basket. La soddisfazione più grande è stata regalare a tutti i piccoli presenti quattro ore di spensieratezza e vederli uscire dalla palestra stanchi ma felici con il sorriso stampato sul volto. Appuntamento con le attività della Scuola di Basket Viola al 2014 che si preannuncia  intenso e ricco di avvenimenti. A tutti coloro che ci stanno sempre vicino e che seguono in maniera costante i nostri colori, tanti auguri di un sereno Natale e  Felice Anno Nuovo. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: la Vigilia di Natale, l’Aeroporto dello Stretto ed il fantasma del recente passato

(169) C’è un pesantissimo passato economico–finanziario legato alle ormai trascorse gestioni SO.G.A.S SpA che aleggia come un fantasma dispettoso sull’Aeroporto dello Stretto e spesso ritorna prepotentemente a far sentire tutti i suoi effetti negativi.

 

E lo fa questa volta purtroppo sulla pelle dei dipendenti della società di gestione che da tre mesi attendono il pagamento degli stipendi. È di questi giorni, infatti, l’iniziativa assunta dal Presidente della Provincia Giuseppe Raffa di deliberare, nella misura di euro 225 mila, un contributo straordinario destinato a favorire lo sblocco del pagamento degli stipendi ai dipendenti Sogas e Sogas Service. Com’è a tutti noto si trattava di un contributo “provvidenziale”, proprio alla vigilia di Natale. Purtroppo, però, ha finito col subire un vero e proprio “agguato”, espletato a mezzo pignoramento verso terzi promosso dall’avv. Maria Grazia Bottari nel tentativo di accaparrarselo quasi nella sua totalità. L’avvocato Bottari è una professionista molto nota in città ed è figura ben conosciuta anche in ambiente SO.G.A.S. dove, grazie alla fiducia e la stima di alti sponsor politici bipartisan, ha espletato la sua attività di consulenza legale durante le gestioni riferite al periodo ricompreso dagli anni 2007 fino al 2010. Non soddisfatta di avere già provveduto nei mesi scorsi a bloccare tutti i conti correnti della SO.G.A.S, venuta a conoscenza dell’iter di liquidazione che gli uffici della Provincia stavano lentamente apprestandosi a definire, magari quasi certamente con largo anticipo rispetto al resto dell’opinione pubblica, ha inteso promuovere questa sua nuova azione noncurante del fatto che le somme pignorate fossero destinate al pagamento degli stipendi arretrati del personale, e dovessero essere erogate giusto a ridosso del santo Natale. Nasce cosi il tentativo di pignoramento presso terzi per il recupero delle somme dalla stessa pretese non già, ad esempio verso altri debitori Sogas, quali Alitalia o Blu Panorama, bensì guarda caso proprio presso l’Ente Provincia di Reggio Calabria, finendo di fatto col vanificare gli sforzi compiuti dal Presidente Raffa per sbloccare con tale nuova liquidità il pagamento di una parte degli stipendi. Trattasi di una vicenda, com’è evidente, dai contorni troppo sfumati che quasi sicuramente è destinata ad essere approfondita presso altre sedi competenti. Un comportamento che lascia decisamente l’amaro in bocca al Consiglio di Amministrazione della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto che, nonostante tutto e  pur dovendo temporaneamente fare a meno di tale prezioso contributo della Provincia di Reggio Calabria, si è speso assumendosi personalmente responsabilità ed oneri, garantendo il pagamento di una mensilità prima del giorno di Natale. C’è da dire che, in realtà, occorre complimentarsi per la solerzia e l’attenzione dimostrate in questa occasione dall’avv. Maria Grazia Bottari.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, diramato il calendario delle attività nel periodo Natalizio

(425) di Francesco G. Scopelliti*. Giovedì 26 dicembre, “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, PRANZO DELLA SOLIDARIETÀ. Come ogni anno, il 26 dicembre, Nuova Solidarietà organizza il Pranzo della Solidarietà,

 

per quanti avessero bisogno di un momento di condivisione e per quanti volessero vivere un momento di Natale in compagnia, per non sentirsi soli, e trascorrere qualche con tanta gente, nella massima spensieratezza e con la gioia di stare insieme. Il pranzo si terrà presso il Salone della Casa della Solidarietà in via Romana a Catona, affianco la stazione ferroviaria. Il Pranzo della Solidarietà è inserito nel ricco programma di eventi del “Ravvivare il Natale 2013”, ovvero nel ricco palinsesto di attività che Nuova Solidarietà mette in campo ormai da oltre vent’anni. Tra le tante manifestazioni, di seguito segnaliamo tre tra le più importanti del programma associativo: Venerdì 27 dicembre ore 16:30, “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, TOMBOLATA per bambini e ragazzi, a cura delle animatrici del Percorso Educativo alla solidarietà. Domenica 29 dicembre e lunedì 6 gennaio Villaggio del Presepe animato Verde Pubblico di Salice dalle ore 18.00 alle ore 20.00 il villaggio si anima con dolci sapori Natalizi, accompagnati dall’armonia dei cori dell’Associazione Coro bambini: “Voci Bianche”, dal Coro Polifonico “Equì…voci” e dal Coro “Giovane Età”. Martedì 31 dicembre VEGLIONE DI CAPODANNO “IN…TENDIAMOCI” Verde Pubblico Salice Calabro Iniziativa innovativa sul territorio organizzata in collaborazione con molte associazioni locali per creare un significativo momento di partecipazione e solidarietà intergenerazionale. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

Condividi sui social

Olimpiadi Nazionali di Astronomia: pubblicati i risultati delle preselezioni

(716) Quaranta giovani calabresi, tutti aspiranti astronomi, come regalo di Natale sotto l’albero hanno trovato l’ammissione alla seconda fase delle Olimpiadi Italiane di Astronomia. Venti nella categoria junior e venti in quella senior parteciperanno il 17 febbraio 2014 alla gara interregionale, che darà l’accesso alla finale di aprile.

 

È stato arduo per la Commissione, presieduta dal prof. Pierluigi Veltri, ordinario di astrofisica dell’Università della Calabria, dovere scegliere i migliori tra ben 626 elaborati presentati di cui 247 provenienti dalle scuole della Calabria. La sorpresa è arrivata dalle scuole secondarie di primo grado. Le gare interregionali, della durata di due ore e mezza, si svolgeranno simultaneamente in tutta l’Italia e consisteranno in una prova scritta dedicata alla risoluzione di problemi di Astronomia, Astrofisica o Cosmologia elementare. Per regolamento internazionale possono partecipare a questa competizione gli allievi che frequentano l’ultimo anno della scuola secondaria. Ben nove ragazzi nati nel 2000 disputeranno la gara interregionale e sfideranno sulle stesse prove gli allievi che frequentano il primo biennio della secondaria di secondo grado. Nel corso delle gare sarà ammesso esclusivamente l'uso del materiale fornito dalla giuria interregionale. I partecipanti saranno informati delle regole emanate dal Comitato Organizzativo per le Olimpiadi Nazionali di Astronomia, cui dovranno attenersi nel corso della gara. La prova interregionale, per i residenti nella regione Calabria si svolgerà presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, in Via Possidonea Reggio Calabria. Il Planetario provinciale Pythagoras, al fine di consentire ai giovani di affrontare la gara con serenità ed adeguata preparazione, organizzerà dei corsi in cui verranno affrontati tutti gli argomenti oggetto della prova. Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono promosse dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica. La Società Astronomica Italiana è tra i soggetti esterni accreditati per collaborare con il MIUR per promuovere le eccellenze. Nel recente protocollo di Intesa tra MIUR e SAIt viene istituzionalmente riconosciuto il ruolo che il Planetario provinciale Pythahoras di Reggio Calabria svolge nella didattica e nella divulgazione delle scienze del cielo, tanto da essere designato come decimo polo per lo svolgimento delle gare interregionali. «Crediamo che tutto questo debba essere motivo di orgoglio per le nostre Istituzioni e soprattutto per la Provincia di Reggio Calabria – ha dichiarato la responsabile professoressa Misiano – in quanto il Planetario rientra tra il patrimonio dell'Ente. Questo risultato merita una riflessione di carattere didattico di non poco conto perché a differenza delle altre olimpiadi studentesche, quelle di Astronomia fanno riferimento ad una disciplina che non rientra nei piani di studio come autonoma, ma che per la sua intrinseca trasversalità spazia nei programmi della Fisica, della Matematica e delle Scienze Naturali. Per questa loro peculiarità le Olimpiadi di Astronomia, oltre a caratterizzarsi come attività di eccellenza per gli allievi, rappresentano una modalità pluridisciplinare di aggiornamento e formazione per i docenti che svolgono funzioni di tutor scientifico dei ragazzi. Ed in questa ottica – ha concluso la Misiano – la sinergia tra le scuole ed il Planetario sta dimostrando tutta la sua importanza. Sono molte, infatti, gli istituti della Provincia che hanno stipulato protocolli di intesa con il Planetario finalizzati a realizzare attività didattiche per gli studenti». Di seguito i nominativi degli ammessi con le relative scuole di appartenenza: Categoria Junior: Ascioti Niccolò – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Assumma Claudia – Liceo Scientifico Statale "Alessandro Volta", Barillà Bruno – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Benno Cristian – Istituo Comprensivo "Galluppi-Bevacqua-Collodi", Criaco Simona – Liceo Scientifico" L. Da Vinci", Crupi Maria Pia – Liceo Classico "Tommaso Campanella", De Masi Niccolò – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria" Rosarno, Donato Claudia – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria" Rosarno, Facciolà Angela – Istituto d'Istruzione Superiore ''L. Nostro/ L. Repaci'', Familari Maria Pia – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Gatto Andrea – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Imbalzano Francesco – Istituto Comprensivo "Don Bosco-Cassiodoro", Latella Luca – Istituto Comprensivo "Don Bosco-Cassiodoro", Nigro Samanta – Istituto comprensivo Gioiosa Jonica-Grotteria, Platì Veronica – Liceo Scientifico Statale "A. Guarasci" Catanzaro, Randò Myriam – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria", Sapone David – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Scarcella Mario – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Sergi Irene – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Siclari Lorenzo – Liceo Scientifico Statale "Alessandro Volta". Categoria Senior: Arcuri Monica – Liceo Scientifico "G. Berto" Vibo Valentia, Barreca Alessia – Liceo Scientifico "L. Da Vinci”, Bonaccorsi Marcello – Liceo Classico "Tommaso Campanella", Brosio Claudio – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria" Rosarno, Campolo Ugo – Liceo Scientifico Statale "Alessandro Volta", Careri Rita Alessia – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria" Rosarno, Caridi Davide – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Crucitti Mirko – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Cutrì Silvano – Liceo Classico "Tommaso Campanella", Cutrupi Valentina – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", De Leo Elisa – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Gioffrè Giusy – Liceo scientifico, Istituto d'istruzione superiore "E. Fermi" Bagnara Calabra, Giudice Francesco – Liceo Scientifico "Galileo Galilei" Catanzaro, Labrini Giovanni – Liceo Scientifico "L. Da Vinci, Lo Faro Cristina – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Montuoro Giuseppe – Liceo Scientifico "G. Berto" Vibo Valentia, Mordini Gabriele – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Neri Silvia – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Rositani Carlo – Liceo Classico "Tommaso Campanella”, Vale Benedetta – Liceo Classico "Tommaso Campanella”.

 

Condividi sui social

L’Ente Parco dell’Aspromonte diventa protagonista della riapertura del Museo Nazionale di Reggio Calabria e del ritorno dei Bronzi di Riace nella loro “casa” naturale

(424) Su circa trentamila tagliandi d'ingresso, infatti, campeggia la “nostra firma", con la pubblicità dell’Aspromonte che “affianca” i due Guerrieri, nuovamente visitabili nella moderna ed avanguardistica struttura di piazza De Nava inaugurata sabato scorso.

 

“Siamo convinti che bisogna agire su due fronti simultaneamente – ha affermato il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino. – Da un lato tutelando e salvaguardando gli aspetti paesaggistici e naturalistici della nostra montagna, dall’altro valorizzando ogni singolo tratto che ne caratterizza il suo valore unico attraverso connotazioni marcate e risonanti. L’ente Parco ha accolto con grande entusiasmo la notizia della riapertura del Museo di Reggio Calabria e del ritorno dei Bronzi nella loro sede istituzionale, decidendo di cofinanziare circa trentamila tagliandi. Siamo convinti – ha concluso il Presidente Giuseppe Bombino – che non ci possa essere sviluppo per il nostro territorio senza un’adeguata e capillare promozione dell’eccellenze culturali che ne contraddistinguono la storia e la tradizione. In sinergia con gli altri Enti cercheremo di programmare una strategia comunicativa più ampia, che possa favorire un rilancio in chiave turistico-culturale del nuovo sito reggino nella piena coscienza che i due Bronzi di Riace rappresentino per questa terra un inesauribile patrimonio artistico, culturale e, se adeguatamente valorizzati, anche economico”. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras: “Tu scendi dalle Stelle: Cielo che Musica!” Il Planetario per il Museo dello Strumento Musicale

(715) Il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria non poteva restare indifferente davanti all’atto vandalico che ha distrutto il  Museo dello Strumento Musicale, uno dei tanti fiori  all’occhiello della nostra Città,

 

e per questo ha ritenuto di dedicargli una serata speciale con l’augurio che possa riprendere ad operare a pieno regime. Stasera (23 dicembre) alle ore 21.00 presso il Planetario avrà luogo la manifestazione "Tu scendi dalle Stelle: Cielo che Musica! – Il Planetario per il Museo dello Strumento Musicale". Il Dott. Marco Romeo (Esperto del Planetario) aprirà la serata con una conferenza su: "Il Cielo di Natale e le sue meraviglie", a seguire la Simulazione del Cielo al Planetario a cura degli Esperti del Planetario ed una parte dedicata alla musica con Filippo Spanò e i suoi strumenti tradizionali a rallegrare l’atmosfera. L’evento fa parte del ricco programma “Sotto le Stelle di Natale al Planetario” divenuto ormai un appuntamento atteso dal pubblico che è ad ingresso libero; ma gli organizzatori per la questa serata chiedono un contributo libero e volontario che sarà interamente devoluto per la ricostruzione del MuStuMu: si confida nella generosità del pubblico.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: TARES, Paolo Ferrara (Liberi di Ricominciare) “Denunceremo i Commissari alla Corte dei Conti. Il loro atteggiamento arrogante e privo di democrazia arrecherà un grande danno erariale all’ente già vissuto negli anni precedenti

(168) La Commissione Straordinaria alla guida di Palazzo San Giorgio ha prorogato al prossimo 31 dicembre la scadenza per il pagamento della maggiorazione TARES precedentemente prevista per la data odierna.

 

Un provvedimento o meglio una “cura palliativa” che appare quantomeno opportuna solo perché, ancora oggi, moltissimi cittadini non hanno ricevuto i modelli di pagamento. Silenzio tombale invece per le procedure di calcolo che hanno portato la fantomatica Città Metropolitana priva di qualsivoglia servizio, a pretendere dai propri cittadini il pagamento dei tributi con un incremento pari al 121,1% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati forniti da Guglielmo Loy, Segretario Confederale UIL, Reggio Calabria passa dai 240,12 euro del 2012 alla stangata degli attuali 531. Cifra che ha conquistato il primato come valore medio per nucleo familiare più alto d’Italia. Grazie al nostro attacco dei giorni scorsi verso la terna commissariale – che sottolineava anche l’incapacità gestionale di un’amministrazione oramai allo sbando, che pretende dal contribuente, come indicato nell’avviso recapitato, di ottenere il pagamento mediante un’unica soluzione senza in alcun modo prevedere la facoltà di rateizzazione degli oneri dovuti, violando ancora una volta principi giuridici di base oramai consolidati – la Commissione Straordinaria è stata costretta a correre immediatamente ai ripari deliberando la possibilità di rateizzazione del saldo TARES 2013 in tre possibili soluzioni 16 gennaio, 16 febbraio e 16 marzo, in alternativa al pagamento in unica soluzione con termine ultimo già fissato per il 31 dicembre 2013. Paolo Ferrara: “C’è chi ingenuamente applaude con enfasi a tale scelta disconoscendo forse che questa soluzione da noi definita “cura palliativa” è un obbligo al quale la stessa amministrazione doveva non solo prevedere, ma addirittura indicare già nell’avviso inviato ai contribuenti. Al Movimento “Liberi di Ricominciare” non basta aver ottenuto la rateizzazione (che di certo favorisce il contribuente alleggerendolo rispetto al pagamento in unica soluzione) in quanto non soddisfa in alcun modo la nostra certezza: l’illegittimità dell’avviso di saldo TARES 2013. Molti esponenti politici stanno cercando di “risolvere” la questione incitando la popolazione ad una sommossa. I problemi non si risolvono scendendo in piazza, i problemi di qualunque natura essi siano, devono essere risolti con un pacifico e costruttivo confronto. In un paese democratico e, soprattutto, in una città metropolitana guidata da Prefetti – se tale opportunità non dovesse essere consentita – la mancanza di dialogo evidenzierà ancora una volta il “regime dittatoriale” con il quale i Commissari hanno finora scelto di utilizzare, dimenticandosi forse che il popolo è sovrano. Se persevererà il “silenzio” col quale oramai i commissari ci hanno abituato, solo in tal caso invocheremo i cittadini a scendere in massa in piazza, ma sino ad allora cercheremo, dando l’esempio, di ragionare utilizzando la testa e “screditando” con forza quegli eventuali millantatori che invece incitano la rivolta. A tal proposito lunedì invieremo alla Commissione Straordinaria una richiesta bonaria chiedendo che vengano illustrate pubblicamente le procedure di calcolo che hanno determinato l’ottenimento di questi valori TARES da primato nazionale. Pretendiamo chiarezza nei confronti di quei cittadini che pur di adempiere al pagamento di questi tributi si dovranno privare di festeggiare in modo adeguato il santo Natale. Consentite, QUESTO CI È DOVUTO!!! Ecco perché anziché scendere in piazza a sostegno di chi crede di poter risolvere il problema utilizzando un atteggiamento arrogante – emulando quello finora utilizzato dai commissari – abbiamo deciso di convocare la cittadinanza, alla stessa ora dello stesso giorno del sit-in, per illustrare insieme ai legali e ai tecnici del Movimento “Liberi di Ricominciare” le motivazioni per le quali l’avviso di saldo TARES inviato dal comune è da ritenersi illegittimo, pertanto nullo. La motivazione che ci ha spinto ad essere qui oggi è illustrare tutte le anomalie che insieme ai nostri legali abbiamo scoperto e ci hanno dato la possibilità di affermare la totale illegittimità dell’avviso di saldo. Specificatamente: in una recente dichiarazione i commissari sulla TARES hanno affermato “ricordiamo che si tratta di un tributo dello Stato e i Comuni hanno l’esclusivo obbligo di trasmettere ai cittadini i relativi modelli di pagamento”. Nulla di più falso. I comuni hanno l’obbligo di effettuare le corrette “procedure di calcolo” ai sensi dell’articolo 14 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, per poi comunicare mediante uno schema analitico dettagliato l’importo effettivo del tributo dovuto. Paolo Ferrara: “Nell’avviso di “saldo TARES anno 2013” recapitato ai contribuenti reggini vengono citate le deliberazioni 223 e 224 del 26.11.2013 con le quali la Commissione straordinaria ha approvato le tariffe relative alla TARES e il relativo regolamento per l’istituzione e l’applicazione del tributo. Dopo un’accurata ricerca sul sito del comune di Reggio Calabria è stato possibile visionare tali delibere  provviste di tabelle di calcolo illeggibili, incomplete e ricche di grossolani errori, tra i quali anche l’errata procedura di copia/incolla da un foglio di calcolo Excel che rendono così le tabelle incomplete e inutilizzabili.Tali errori non consentono neppure ad un professionista specializzato di effettuare le corrette procedure di calcolo per la determinazione del valore del tributo dovuto. In particolare nelle tabelle della deliberazione n. 224 “Approvazione Piano Economico Finanziario anno 2013 – TARES” gli errori grossolani impediscono la lettura delle variazioni in percentuale che consentirebbero le riduzioni del pagamento dei tributi, così come previsto nei 47 comma dell’articolo 14 del Decreto Legge n.201 del 6 dicembre 2011. L’inesistenza di questi valori annulla totalmente qualsivoglia forma di riduzione a danno dei poveri contribuenti che si vedono recapitare tributi con l’aliquota massima”. Analizzando la deliberazione n. 224 “Regolamento per la disciplina del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – TARES” in particolare al TITOLO VI – Dichiarazione, accertamento e riscossione, l’articolo 37 “riscossione” al comma 1 indica che “… suddividendo l’ammontare complessivo in quattro rate, scadenti ad aprile, maggio, agosto e ottobre, con facoltà di effettuare il pagamento in unica soluzione entro il mese di ottobre di ciascun anno”. Guarda caso siamo a dicembre (e non ottobre) e le rate previste nell’anno 2013 sono state in tutto 3 (e non quattro come previsto)!!! Eppure in calce delle deliberazioni n. 223 e 224 del 26.11.2013 viene riporta la dicitura “letto, approvato e sottoscritto” dalla Commissione straordinaria, dal Segretario Generale, con anche “parere favorevole” espresso dai responsabili di settore in merito alla regolarità tecnica e contabile ai sensi dell’art. 49 del T.U. 18.08.2000 n.267”. Ferrara prosegue: L’avviso di “saldo TARES anno 2013” recapitato a mezzo di posta ordinaria a pochi contribuenti reggini, inoltre non è conforme alla Legge n. 212 del 27 luglio 2000 “Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente” in quanto viola in modo grave l’articolo 2 “chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie”, l’articolo 5 “informazione del contribuente”, l’articolo 6 “conoscenza degli atti e semplificazione”, l’articolo 7 “chiarezza e motivazione degli atti”. È da sottolineare anche l’incapacità gestionale di un’amministrazione oramai allo sbando, che pretende dal contribuente, come indicato nell’avviso recapitato, di ottenere il pagamento mediante un’unica soluzione senza in alcun modo prevedere la facoltà di rateizzazione degli oneri dovuti, violando ancora una volta principi giuridici di base oramai consolidati. Tali difformità non consentono al contribuente di conoscere in modo chiaro, corretto e dettagliato la rendicontazione dei tributi dovuti, rendendo incomprensibile qualsivoglia forma di apprendimento. A peggiorare la situazione è l’incapacità di calcolo degli importi dovuti. Tali limitazioni rendono illegittimo l’avviso recapitato ai contribuenti. Si chiede, pertanto, l’immediato annullamento della comunicazione e la programmazione di un Piano Tecnico necessario alla rimodulazione delle tariffe che consentano le possibili riduzioni del pagamento dei tributi, così come previsto nei 47 comma dell’articolo 14 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011. In caso contrario con il Movimento Liberi di Ricominciare siamo pronti a scendere in piazza a difendere i nostri diritti e a far capire a chi oggi non è capace di ascoltare che a pagare non può essere sempre il cittadino. Scenderemo in piazza a raccogliere le adesioni necessarie a costituire una class-action per l’annullamento in autotutela dell’avviso di saldo TARES 2013, segnalando per i motivi descritti i Commissari alla Corte dei Conti, in quanto, col loro atteggiamento arrogante e privo di qualsivoglia democrazia, arrecheranno un grande danno erariale all’ente già vissuto negli anni precedenti con i photored.

 

Condividi sui social

Pallacanestro, DNC, girone G, XII^ giornata: Nertos Cosenza–Vis Reggio Calabria 83-60

(520) di Federico Strati*. Nertos Cosenza–Vis Reggio Calabria: 83-60 (23-18, 24-14, 24-11, 12-17). Nertos Cosenza: Gallo 3 (0/1, 1/1), Delli Carri 20 (3/10, 3/5), Pellegrino Yasakov 12 (6/9, 0/1),

 

Guzzo 5 (1/6, 1/4), Lombardo 20 (4/4, 1/4), Coscarella 4 (2/4), Vazzana 19 (7/11, 1/5), N.E.: Rotundo, Assalone, Calabrese. Allenatore: Binetti. Tiri Liberi: 16/17 – Rimbalzi: 39 28+11 (Lombardo 12) – Assist: 25 (Guzzo 10). Vis Reggio Calabria: Vozza 2 (1/2, 0/3), D. Costa 6 (3/7, 0/2), Tramontana 10 (5/10, 0/3), Grasso 17 (5/13, 2/5), Barrile 2 (1/3, 0/1), Carnazza 13 (5/7, 1/3), R. Costa 10 (5/10, 0/1), Ielo N.E.: Cedro. Allenatore: D’Arrigo. Tiri Liberi: 1/6 – Rimbalzi: 33 22+11 (Grasso 9) – Assist: 18 (Vozza 5). Arbitri: Pelliccia e Puzio di Afragola. Nulla da fare per la Vis Reggio Calabria al “PalaFerraro” di Cosenza. I reggini incappano nella quinta sconfitta consecutiva nel derby di Calabria contro la Nertos e scivolano al settimo posto della classifica. Solo nel primo quarto i bianco/amaranto di coach D’Arrigo sono rimasti in partita, chiudendo la frazione sotto di sole cinque lunghezze. Da quel momento in poi è stato un monologo dei padroni di casa, trascinati da Lombardo e Delli Carri, entrambi autori di 20 punti, e dagli ex Vazzana e Pellegrino Yasakov, anch’essi in doppia cifra. A far pendere l’ago della bilancia in favore dei cosentini sono state principalmente le pessime percentuali al tiro di Grasso e compagni, che hanno collezionato un poco invidiabile 39 % da 2, 16 % da 3 e addirittura 17 % dalla lunetta (appena 1 su 6). La pausa per le festività natalizie giunge quanto mai opportuna in casa Vis. Occorre ricaricare le batterie e interrompere il periodo negativo che, di fatto, ha azzerato il brillantissimo avvio di campionato dei reggini. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

Condividi sui social