Solano di Bagnara Calabra (RC): stasera i Fuori Tempo Massimo alla Festa patronale

(543) Tutto pronto per l’esibizione dei Fuori Tempo Massimo alla Festa patronale di Solano Inferiore di Bagnara Calabra (RC). Questa sera, alle ore 22, il gruppo riproporrà il progetto musicale “Sanremo Story”, ripercorrendo i grandi successi del Festival della canzone italiana dagli anni 50 fino ad oggi.

 

Per l’occasione ci sarà la presenza della cantante Alessandra Pennestrì che sarà sul palco insieme ai vari Antonio Simone, Noemi Rugolino ed Erika Custoza (cantanti), Vincenzo Luisi (chitarre elettrica e classica); Sebastian Trunfio (batteria, nella foto), Enrico Spanò (tastiere); Fabrizio Suraci (basso); Lidia Triolo e Sergio Frangipane (ballerini). La serata è stata organizzata dall’Associazione Omnia Ars, a sostegno dell’A.D.M.O, sezione provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con gli sponsor ed il giornale online www.ntacalabria.it.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 agosto 2014

(979) Nella scuola l'Italia vince in Brasile grazie alla Calabria i campionati di robotica. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuiri dopo la vittoria dell’Istituto tecnico “Monaco” di Cosenza al campionato del mondo di robotica del Brasile dichiara che “nella scuola l'Italia vince in Brasile, grazie alla Calabria.

 

In questi anni, la nostra regione sta cambiando proprio attraverso una scuola di maggiore qualità". La  competizione internazionale, riservata agli studenti delle scuole superiori di decine di Paesi del mondo, si è svolta a  Joao Pessoa in Brasile. La delegazione era composta da Francesca Filippelli, Luca Salatino, Simone Pizzi, Salvatore Gigliotti, Agostino Rizzo, Giulio Paladino, guidata dai professori Remo Scavello e Giuseppe Alimena. Caligiuri si complimenta con Ennio Guzzo, dirigente dell'istituto cosentino che è stato individuato dalla Regione come una delle quattro scuole tecniche superiori della Calabria e comunica che l'istituto “Monaco” verrà premiato nell'ambito della manifestazione delle eccellenze scolastiche calabresi. p.g.

 

 

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Lazzaro di Motta San Giovanni: lo scorso 5 agosto la festa di InHoltre. Decima serata di solidarietà con la disabilità in piazza

(541) Solidarietà, socialità, divertimento, gusto. Non ha deluso le aspettative l’ormai tradizionale serata estiva di “InHoltre”, l’associazione che da dieci anni sostiene quotidianamente le persone con disabilità e le loro famiglie nel comprensorio di Lazzaro e Motta San Giovanni.

 

Martedì 5 agosto, a Lazzaro in Piazza delle Medaglie d’oro, si è svolta la decima edizione della Serata di Solidarietà “La disabilità in piazza”, occasione utile per sensibilizzare la cittadinanza al tema della disabilità e per diffondere tra la stessa la consapevolezza che questa sia superabile nella vita di tutti i giorni e in settori come quello artistico come dimostrato dall’esibizione di danza in carrozzina di Roberta Macrì accompagnata da Stella Giunta. Ma anche per raccogliere fondi per le diverse attività che “InHoltre” sta portando avanti e che sono state illustrate in piazza attraverso foto, disegni ed altri elementi, da quella dell’accompagnamento delle persone disabili per esigenze personali e sanitarie a bordo di un pulmino a quella dell’animazione e dell’inclusione sociale delle stesse. E per stare insieme e godersi alcune “attrazioni” della serata, cioè la simpatia dei Pagliacci ClanDestini, le melodie di un gruppo musicale, il cibo dei prodotti tipici locali. «Abbiamo dimostrato che si possono raggiungere quei risultati, impensabili a prima vista, anche stando seduti su una carrozzina. I sinuosi movimenti di Roberta Macrì con la sua carrozzina e la grazia di Stella Giunta, ci hanno emozionato e fatto capire che molte cose si possono realizzare basta guardare la disabilità con occhi diversi» è stato il commento finale del presidente di “InHoltre” Pasquale Irto.

 

 

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Oppido Mamertina (RC): grande successo per lo spettacolo “Priest, Sisters and Lays live”. Il Sindaco Giannetta al Vescovo: “Rendiamolo un appuntamento annuale”

(539) Preti, suore, diaconi, cori parrocchiali, cori polifonici, cantanti professionisti, giovanissime promesse musicali, pianisti e addirittura S.E. il Vescovo Francesco Milito sono stati i protagonisti dello spettacolo dal titolo "Priest, Sisters and Lays live" creato ad hoc nella magnificenza della monumentale Piazza Umberto I di Oppido Mamertina per festeggiare la Patrona della Diocesi Oppido-Palmi Maria S.S. Annunziata.

 

In migliaia hanno assistito ad un susseguirsi di esibizioni canore, performances musicali e coreografie che hanno dato vita, per oltre tre ore, ad uno spettacolo coinvolgente ed a tratti esilarante. Durante la serata, ideata e fortemente voluta dal Vescovo Francesco Milito, si sono alternati momenti di musica ad altri di sorprendente ilarità, sapientemente orchestrati da Domenico Gareri, presentatore di TeleRadio Padre Pio, che ha condotto magistralmente la serata, curata in ogni dettaglio seminarista Domenico Lando, direttore artistico della rassegna musicale. All’evento ha preso parte anche il Sindaco di Oppido Mamertina Domenico Giannetta che ha colto l’occasione dei ringraziamenti finali per sottolineare l'importanza della manifestazione ideata  dall'istituzione ecclesiale, con la collaborazione dell'Amministrazione comunale, sia sotto il profilo squisitamente artistico, per i numerosi talenti emersi, sia sotto il profilo del messaggio che l’evento è riuscito a trasmettere alla comunità oppidese ed a tutta la Diocesi. “Oppido Mamertina ha dimostrato ancora una volta come il connubio tra le istituzioni politiche, civili, militari e religiose sia saldo e costruttivo – ha dichiarato il Sindaco – e che le stesse vivano in un clima di armonia e di comunione, all'interno del quale ci si aiuta a vicenda per raggiungere sinergicamente i nobili fini che esse si propongono”. A conferma di ciò, il Sindaco Giannetta ha proposto al Vescovo Milito di rendere questo spettacolo un appuntamento annuale fisso, magari modulato in due serate, posto che il palinsesto presentato al pubblico ha registrato un tale entusiasmo da lasciare presagire che il successo della prima edizione verrà confermato anche il prossimo anno, e magari all’interno del contesto della Diocesi potranno esibirsi anche nuovi talenti. Lo spettacolo sarà riproposto in versione integrale su TeleRadio Padre Pio, canale 145 del digitale terrestre, nella serata di domenica 17 agosto. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Solano di Bagnara Calabra (RC): domenica 17 i Fuori Tempo Massimo alla Festa patronale

(540) Tutto pronto per l’esibizione del gruppo musicale che domani sera, 17 agosto 2014, dalle ore 22, delizieranno la platea con il progetto musicale “Sanremo Story”.

 

Dopo il successo nei giorni scorsi in occasione della Festa Maria SS di Porto Salvo a Gallico Marina, in provincia di Reggio Calabria, i FTM ritornano in piazza per far divertire con i brani più famosi del Festival della canzone italiana. La serata è stata organizzata dall’associazione Omnia Ars, a sostegno dell’A.D.M.O – sezione provinciale di Reggio Calabria – in collaborazione con gli sponsor ed il giornale online www.ntacalabria.it. La storia del Festival più famoso al mondo raccontata in un paio di ore, dagli inizi degli anni ‘50 con Modugno, Mina passando attraverso gli anni ‘60 del Molleggiato, i ‘70 di Rino Gaetano, gli ‘80 del “Blasco”, i ‘90 della Pausini ed il 2000 fino ai giorni nostri con Elisa Modà, Emma, ecc. Con un doveroso omaggio alla canzone napoletana. Tutto rigorosamente dal vivo. Uno spettacolo "total live" senza l’aiuto di sequenze o basi registrate. Tre cantanti, quattro musicisti, due ballerini e molto altro. Tutto pronto, quindi, per assistere all’attesa performance di Antonio Simone, Noemi Rugolino ed Erika Custoza (cantanti), Vincenzo Luisi (chitarre elettrica e classica); Sebastian Trunfio (batteria), Enrico Spanò (tastiere, nella foto); Fabrizio Suraci (basso); Lidia Triolo e Sergio Frangipane (ballerini). Le prossime date dei concerti degli FTM saranno resi pubblici anche su Facebook e Twitter.

 

 

 

 

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L’HinterReggio chiede di giocare al “Campoli”, il Bocale precisa

(264) Attraverso le pagine della Gazzetta del Sud, in un articolo a firma del giornalista Nino Neri, apprendiamo che la società HinterReggio presieduta da Maurizio Cacozza, ha inoltrato formale richiesta di poter giocare le partite casalinghe presso lo stadio "Campoli" di Bocale.

 

La società Bocale Calcio 1983 é aperta a qualsiasi tipo di collaborazione e ospitalità, ma tiene a precisare di essere stata l'unica a partecipare al bando effettuato dal Comune di Reggio Calabria per la gestione della struttura. Nonostante il Bocale abbia tempestivamente presentato la domanda per partecipare al bando, a tutt’oggi, nonostante siano trascorsi diversi mesi e l’avvicinarsi delle stagioni sportive per le società, il Comune si ostina a non proseguire nella procedura dell’assegnazione o meno dell’impianto ma che ad onor del vero è stata concessa per effettuare la preparazione atletica pre-campionato. Il Bocale ha programmato la propria stagione in virtù della concessione dell’impianto di “Campoli”. Ricordiamo inoltre che una volta consegnata la struttura, il Comune di Reggio Calabria riceverà un canone di concessione da parte del Bocale per la gestione dell’impianto sportivo. Ma una società che deve programmare per la crescita e sviluppo del territorio, con le carte in regole ed avendo adempiuto a tutte le richieste burocratiche, è necessario che abbia Santi in paradiso? * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 agosto 2014

(977) La Ragioneria ha effettuato in settimana pagamenti per oltre 11 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 11.292.900 euro. Lo rende noto l'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini il quale dichiara: "continuiamo senza sosta a garantire le famiglie, le imprese e gli enti locali calabresi".

 

Al comparto sanitario vengono destinati 1.257.575 euro. Su disposizione del dipartimento agricoltura. 5.000.000 sono stati trasferiti all'Arcea, organismo pagatore della Regione. Si tratta dei fondi destinati al cofinanziamento regionale relativo all'annualità 2011 del Psr Calabria 2007/2013. Sempre per il dipartimento agricoltura sono stati pagati 638.000 euro; 913.000 euro sono stati liquidati per i servizi sociali; 900.000 per il dipartimento Programmazione;  490.000 sono stati pagati per il dipartimento lavoro. La Ragioneria ha poi effettuato pagamenti per un totale di 1.626.000 del Por per i dipartimenti turismo e personale, circa 70.000 per Lavori Pubblici e 400.000 per servizi. p.g. (978) La Regione partecipa alle iniziative per la proclamazione di un nuovo santo calabrese. Il prossimo 23 novembre, a Roma, in Piazza San Pietro Papa Francesco proclamerà un nuovo Santo calabrese: Nicola Saggio da Longobardi, appartenente all'Ordine dei Minimi. Per preparare la comunità calabrese a questo grande evento di fede, l'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato alla seduta del consiglio comunale straordinario di Longobardi, comune natale del futuro Santo. Nel corso dell'incontro, promosso dal primo cittadino Giacinto Mannarino, sono intervenuti anche il vicepresidente della Provincia di Cosenza Domenico Bevacqua, il Provinciale dei Minimi di Paola Padre Gregorio Colatorto e il postulatore della causa di canonizzazione Padre Ottavio Laino, che sta scrivendo un testo dedicato al futuro Santo, informando anche della ripubblicazione del libro di Antonio Bellantonio “Nicola Saggio. Più in alto delle aquile”. Caligiuri ha evidenziato come la Calabria sia una terra di grande spiritualità, ricordando, tra gli altri, San Fantino da Taureana, i monaci basiliani, i santi venerati dalle Chiese d'Oriente e d'Occidente San Nilo e San Bartolomeo, le figure gigantesche di San Francesco di Paola e San Bruno fino ai mistici dei nostri giorni Natuzza Evolo e Fratel Cosimo. L'assessore ha anche ribadito le iniziative nel turismo religioso e l'attenzione della Regione Calabria verso i beni ecclesiastici, a cominciare dalla Basilica di San Francesco di Paola, dove si trova la tomba del futuro Santo della Chiesa cattolica, Nicola Saggio da Longobardi. p.g. 

 

 

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PD: “I nostri candidati alle Primarie regionali sono Oliverio e Callipo”

(976) Riceviamo e pubblichiamo. "I dadi sono tratti. I candidati del Partito Democratico alle primarie per la scelta dell’aspirante Presidente della Regione Calabria saranno Mario Oliverio e Gianluca Callipo. Prima facie, ad una valutazione superficiale e frettolosa dello scenario che si è venuto profilando, sembrerebbe proporsi lo schema dell’eterno conflitto tra conservazione ed innovazione.

 

Secondo questa facile e semplicistica lettura interpretativa, Mario Oliverio, rappresentando la classica figura del politico "di lungo corso", apparirebbe disfunzionale ontologicamente alle diffuse istanze di rinnovamento del Partito e della Politica in generale, per una serie di ragioni: per  l'età anagrafica, per l'"anzianità di servizio", per l'incardinamento a pieno titolo nei quadri del c.d. apparato, per l'adesione a logiche e a stilemi comportamentali consumati. Gianluca Callipo, viceversa, sembra avere lo stesso “physique du rôle” della filosofia renziana del rinnovamento, del “cambiare verso”; giovane, molto giovane, sostenitore dell'attuale Presidente del Consiglio sin dalla prima ora, intende porsi quale fattore di radicale rottura e discontinuità con il passato, incarnando la richiesta di volti nuovi e di freschezza – perdonatemi il sostantivo abusato – da cui è pervasa un'opinione pubblica stanca e sfiduciata. Questa contrapposizione dicotomica, manichea tra il vecchio ed il nuovo, tra la palude e la freschezza, tra le forze oscure della conservazione e le spinte salvifiche del rinnovamento, rischia di mostrare, alla prova dei fatti, al vaglio del contatto con la realtà, tutta la sua illusorietà. Non si può sottacere, sotto questo profilo, che la candidatura di Callipo, al pari di quella di Oliverio, è sostenuta anch'essa da una parte altrettanto importante del vecchio apparato. Da questo punto di vista, è concreto ed effettivo il rischio che la candidatura di Callipo sia utilizzata come mero specchietto per le allodole per assecondare la pressante richiesta di rinnovamento a meri fini di consenso elettorale. Ma un  ragazzo di trentadue anni, con alle spalle inevitabilmente una limitata esperienza politico-amministrativa – Assessore di una Provincia appena nata e Sindaco di un piccolo paese – è adeguato per governare una Regione difficile e complessa quale la Calabria? Basterà la sua figura giovane e pulita per riformare un ceto politico che difficilmente si farà mettere da parte, anche perché è ancora protagonista assoluto pure in questo frangente? Sarà capace, tra l'altro, Gianluca Callipo di  non farsi fagocitare dalle fauci della potente e scafata burocrazia regionale? Mario Oliverio, dal canto suo, ricopre ininterrottamente cariche pubbliche da oltre trentacinque anni, è una personalità sicuramente avvezza alle logiche di una certa politica, ma può vantare dalla sua parte, proprio per questo, una indiscutibile esperienza amministrativa e di governo e una più approfondita conoscenza delle dinamiche della macchina burocratica. D’altro canto, nonostante abbia ricoperto incarichi di assoluta responsabilità per un lasso di tempo pluridecennale, non è stato mai lambito da attenzioni giudiziarie e questa circostanza – che dovrebbe costituire un prerequisito per chi riveste un ruolo pubblico – è, di per sé, di questi tempi, una nota di merito. Per queste considerazioni, la candidatura di Oliverio, appare maggiormente funzionale a garantire una guida autorevole alla Calabria, per le capacità di buon governo e di efficace gestione amministrativa dimostrate sul campo. E’ evidente che la sua esperienza, che costituisce sicuramente un valore aggiunto, non può andare disgiunta dalla necessità impellente di accompagnare e di assecondare processi di ricambio della classe dirigente e di  un rinnovamento radicale e profondo del modo stesso di intendere la politica. Sotto questo profilo, sarà dirimente la composizione delle liste a sostegno del candidato Presidente, che –  dal nostro punto di vista – dovranno essere formate sulla base di criteri oggettivi che tengano conto di alcuni requisiti imprescindibili. Innanzitutto la Moralità, in quanto, per restituire dignità e credibilità alla Politica, coloro che aspirino a ricoprire una carica pubblica e a rappresentare la propria comunità devono essere immuni da qualsivoglia ombra sulla propria onestà e sulla correttezza della propria condotta pubblica e privata. Necessario è, altresì, il rinnovamento della rappresentanza, con una corposa presenza di candidati “per la prima volta”, per dare linfa vitale a strutture sclerotizzate e asfittiche. I candidati dovranno provenire non solo dai quadri del partito, tenendo conto delle diverse componenti dello stesso in modo che siano rappresentate tutte le sensibilità, ma anche dalla c.d. società civile, dal mondo delle professioni, e in particolare dalla galassia dell’associazionismo, che ha svolto una preziosa funzione di supplenza quale attore sociale a fronte della latitanza e della carenza di incisività della Politica. E’ fondamentale che tutti  i territori siano adeguatamente rappresentati per una più efficace tutela della proprie istanze e bisogni. Sono imprescindibili, inoltre, anche competenza e qualità umane. Oltre alle competenze strettamente tecniche, è necessario che il futuro consigliere regionale abbia capacità di ascolto, interpretazione del proprio ruolo quale responsabilità e servizio e non come mero esercizio di una posizione di potere, dedizione alla causa e spirito di sacrificio e abnegazione. Partendo da queste premesse e garantendo queste condizioni, Mario Oliverio ci appare, nelle condizioni date, come la figura più idonea, per la sua autorevolezza, a porre mano alla disastrata situazione calabrese, dopo anni di malgoverno. Ha dimostrato, nell’esercizio della funzione di Presidente della Provincia di Cosenza, competenza, particolare attenzione al rispetto della legalità dell’azione amministrativa, capacità di costruire una consolidata consuetudine di rapporti con tutti i Comuni della Provincia, per i quali ha costituito un valido referente, e per i quali – a quanto risulta – ha sempre mostrato apertura e disponibilità. La speranza è che si possa trasferire alla Regione Calabria le prassi di buon governo concretamente sperimentate nella Provincia di Cosenza, per garantire alla nostra Regione, relegata sempre di più in una desolante condizione di arretratezza e di marginalità periferica, un cambio di passo senza pericolosi salti nel buio".  F.to: Battista Maulicino – componente Assemblea Regionale e Direzione Regionale PD -; Girolamo Pungitore – componente Assembea Regionale e Direzione Regionale PD -; Andrea Petta – componente Assemblea Regionale PD -; Giuseppe Santelli – componente Assemblea Regionale PD -; Maurizio Caligiuri – componente Assemblea Regionale PD -; Peppe De Vuono – componente Direzione Provinciale PD -; Antonio Stabile – componente Direzione Provinciale PD -.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 21 l’Anassilaos Giovani incontra il candidato Sindaco Giuseppe Falcomatà

(542) Il termine “politica” non manca oggi di suscitare una certa ripulsa da parte dei cittadini, una ripulsa non sempre giustificata quando colpisce, in modo iniscriminato, uomini e istituzioni. "Eppure – scrive in una nota il Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea – si tratta di una delle più alte attività umane – non a caso il filosofo greco Aristotele definiva l’uomo un “animale politico” – perché essa attiene al governo della Città

 

e, per noi, più propriamente al governo dello Stato che esiste in quanto deve garantire il benessere spirituale e materiale dei cittadini. Non è dunque strano, ma anzi doveroso, scrive Tropea, che un’associazione culturale abbia ad occuparsi di politica e che la cultura – se non è un esercizio prettamente erudito di pochi uomini rinchiusi nell’orticello angusto delle proprie convinzioni – abbia il dovere di discutere  di politica intesa come governo e amministrazione del bene comune. In questa ottica i giovani di Anassilaos, nell’ambito degli incontri culturali promossi al Chiostro di San Giorgio al Corso, dove sono stati e saranno affrontati temi diversi (letterari, storici, filosofici, artistici) giovedì 21 agosto alle ore 21,00 al Chistro di San Giorgio incontreranno Giuseppe Falcomatà, finora l’unico e il solo candidato a sindaco della città di Reggio Calabria. Un incontro che, al di là della naturale propensione dei giovani per un altrettanto giovane candidato, metterà a fuoco oltre al programma di Falcomatà tutta una serie di problemi che aspettano il futuro primo cittadino: dalla conclusione del regime commissariale che, al di là degli sforzi e delle qualità umane e professionali della terna ha lasciato per ventiquattro mesi Reggio Calabria in standby alla conoscenza dei  veri numeri del deficit in cui versa la città, condizione imprenscindibile per uscire dalla crisi, fino alle iniziative da assumere nel più diversi settori (raccolta differenziata, condizione delle strade, beni culturali e cultura, dismissione beni comunali, vocazione turistica e occupazione, immigrazione, legalità e lotta alla criminalità organizzata). Taluni temi – cui altri se ne potrebbero aggiungere –  vanno, ovviamente, ben al di là dei confini cittadini e investono le competenze della  Regione e del Governo Nazionale mentre altri, come la legalità e la lotta alla criminalità, al centro della indefessa attività della Procura della Repubblica, hanno comunque bisogno del sostegno convinto non soltanto dei cittadini ma anche  della massima istituzione (Comune) che li rappresenta. In questo senso l’incontro contribuirà ad analizzare problemi e programmi nella consapevolezza – conclude Tito Tropea – che il futuro Sindaco avrà dinanzi a sé un compito immane che potrà meglio affrontare con il convinto sostegno dei cittadini".              

 

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Reggio di Calabria: Amato (FdI-AN) “Reggio non può più sopportare il peso della scellerata operazione Mare Nostrum”

(151) "Per la sua complessità, l’argomento merita una chiave di lettura per nulla puritana, considerato anche il rischio sempre dietro l’angolo di confondere, spesso appositamente, il senso del dovere col becero razzismo. Il riferimento è agli sbarchi di immigrati che interessano da un paio di settimane la nostra città, ed ormai da un intero anno l’Italia tutta.

 

Il mix letale d’informazioni che in breve tempo diviene disinformazione, ci conduce ad una realtà di paura e preoccupazioni dove malattie infettive e violenze carnali la fanno da padrone. Ora, che rischi del genere possano essere corsi è appurato, e questo naturalmente non può che farci allarmare, ma c’è un dato di cui nessuno, per il timore di essere tacciati di xenofobi, vuole parlare. Il nostro Paese, Reggio in modo particolare, non possono più sopportare il peso economico della scellerata operazione Mare Nostrum. L’Italia è tra i paesi d’Europa che arretra più di tutti, ma al contempo è l’unica ad accogliere la povera gente che scappa da guerra, fame, terrorismo; vogliono farci credere che è il vecchio continente a chiedercelo, quando altri Stati del Mediterraneo non solo negano l’aiuto ai popoli in fuga, ma li respingono alla frontiere, come Malta e Spagna. Non solo, spesso ci si dimentica che l’Italia è tra i primi contribuenti europei, versando all’anno milioni e milioni di euro e ricevendone in cambio meno della metà, ed il cui peso dunque potrebbe essere enorme se solo i nostri governanti lo volessero. Ed invece, nelle scelte risultiamo sempre meno influenti subendo dunque in continuazione le decisioni di altri. Iniziamo pertanto a prendercela con noi stessi, con l’esecutivo Renzi che pur continuando a battere tutti i record negativi riesce ad ammaliare gli italiani con le parole della rottamazione, dell’anti-casta, dell’antipolitica delle quali per il momento nessuna si è tradotta in fatti concreti, e che adesso si dimostra inconcludente di fronte all’emergenza sbarchi. L’operazione Mare Nostrum, è arrivato il momento di dirlo, sottrae ingenti risorse alla nostra gente, e se a qualcuno non fosse chiaro ricordiamo come parte dei soldi sono stati trovati con il dimezzamento dei fondi per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso. Aggiungendo a questo il fatto che le tratte della disperazione sono gestite dalle organizzazioni criminali, si può tranquillamente asserire che l’operazione Mare Nostrum finanzia la mafia italiana ed interazionale, ergo i politici italiani ed europei sostenitori di questa stupita strategia lavorano dolosamente per i criminali. Invito, infine, quanti non condividessero la teoria del bisogno della nostra gente a recarsi nei centri Caritas o sotto i ponti per toccare con mano la sofferenza tutta italiana. Possono sembrare parole forti ma è l’amara realtà; quando ad una città come Reggio neghi finanziamenti statali per destinarli ad una politica dell’immigrazione criminale, sottrai dei luoghi pubblici allo sport ed all’istruzione per adibirli a dormitorio, capisci quanto sia lesivo il buonismo fondamentalista. Serve guardare ad altre attività per aiutare la gente che giunge nelle nostre coste, con politiche europee ed internazionali che supportino i popoli in difficoltà nelle proprie terre, evitando magari che Stati cosiddetti democratici inneggino all’operazione Mare Nostrum e contemporaneamente finanzino e vendano armi ai terroristi, gli stessi che spingono alla fugga i poveri cristi dal Medio Oriente e dal Nord Africa. Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Reggio Calabria chiederà ai propri rappresentanti in Parlamento di proporre al governo l’immediata interruzione di Mare Nostrum, nonché d’interrogare il Ministro degli Interni Alfano per il pessimo e disorganizzato modo con cui a Reggio Calabria si sta gestendo l’ondata di arrivi dei clandestini". * Coordinatore Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Reggio Calabria.    

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: le parole del Presidente Bombino sulla scomparsa di Don Pierino Gelmini

(10) "Con commozione e profonda tristezza apprendo della scomparsa di Don Pierino Gelmini, uomo che ha donato la sua esistenza agli altri, aiutando tantissimi ragazzi in difficoltà. Con la fondazione della sua Comunità Incontro, Don Gelmini ha creato una grande "famiglia" piena d'amore, capace di divenire esempio di attività sociale nel nostro Paese e grazie alla quale, con la struttura di Zervó, anche le comunità aspromontane sono divenute parte integrante del progetto di reinserimento  fondato sulla totale valorizzazione dell' essere umano.

 

Proprio qualche settimana fa, a fronte del serio rischio di chiusura delle attività della Comunità  Incontro a Zervó, insieme alla Comunità del Parco ed ai Sindaci, ci siamo riuniti al fine di individuare soluzioni idonee a garantire la permanenza della struttura a Zervó con l'obiettivo, tra gli altri, di mantenere fede a quei principi che hanno animato l'esistenza di Don Pierino Gelmini. La tristezza che accompagna questi momenti, deve essere per noi stimolo per un rinnovato impegno  nel sociale secondo gli insegnamenti che Don Pierino ci lascia in eredità”. Giuseppe Bombino, Presidente Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Motta San Giovanni (RC): sabato 16 la presentazione del libro di Vincenza Triolo “Il Quartiere Praci di Motta San Giovanni (RC). Storia, architettura e conservazione. Linee guida per il recupero e il ripopolamento”

(536) La Pro Loco del Comune di Motta San Giovanni, in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria ed il Comune di Motta San Giovanni, rende noto che sabato 16 agosto 2014 alle ore 21.00 presso Piazza del Borgo a Motta San Giovanni si terrà la presentazione del libro “Il Quartiere Praci di Motta San Giovanni (RC). Storia, architettura e conservazione. Linee guida per il recupero e il ripopolamento” frutto degli studi di Vincenza Triolo,

 

architetto conservatore mottese che ha scelto di raccontare la realtà della sua terra individuando i metodi e le possibilità per valorizzarne il patrimonio storico edilizio e la società che lo abita. Il saggio fa parte della Collana Arti [Arte, Architettura e Restauro], edito da GBE / Ginevra Bentivoglio Editoria, e mira a tracciare le “linee guida” per la conservazione ed il restauro del quartiere storico Praci, in parte compromesso da nuove costruzioni, ma che ha conservato nel tempo la sua originaria struttura architettonica nonostante i terremoti e gli abbandoni, fornendo uno strumento utile alla manutenzione dei suoi edifici e alla loro sicurezza antisismica. L’intento dell’autrice è quello di offrire una proposta di recupero e restauro dello storico quartiere, prendendo in considerazione l'attuale realtà di convivenza fra le diverse culture che lo popolano e superando la sterile contrapposizione fra conservazione del patrimonio architettonico, nella sua statica originaria identità, e l’adattamento alle varie epoche attraversate nel corso degli anni. Una sintesi, dunque, che vede la riqualificazione del territorio unita all'importante dialogo con la comunità migrante presente in loco, attraverso un piano d'interventi di restauro in auto-costruzione, da destinare a residenza alla crescente comunità romena presente, facendosi strumento per rendere partecipi tutti dell'onere della gestione e della tutela di un patrimonio vernacolare ora in stato di abbandono. La Pro Loco è lieta, quindi, di dare spazio e giusto risalto, all’interno delle proprie attività, ad iniziative che mirino a mettere in risalto il recupero e la valorizzazione del proprio territorio attraverso le risorse umane che il territorio stesso possiede.

 

 

 

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Lazzaro di Motta San GIovanni (RC): Il linguaggio delle stelle di Rosy De Fazio: recital di poesia, vibrante d’emozione a L’Accademia

(535) La poesia di Rosy De Fazio sa ancora incantare gli affezionati amanti della cultura. Riascoltarla è sempre un piacere ed, ogni volta, è come ascoltarla per la prima volta, scoprendo nuove sensazioni e vibranti emozioni.

 

In una magnifica sera d’estate, nello splendido scenario che si affaccia sul Mar Mediterraneo e che filtra dalle vetrate de L’Accademia di Lazzaro, i versi della nostra poetessa riecheggiano negli spazi sontuosi, gremiti da un pubblico attento ed affascinato. “Respiro d’amore”, la silloge di Rosy De Fazio, edita da Armenio Editore e presentata dal Kiwanis Club Reghion 2007, nei giorni scorsi, è di evidente “ricchezza lessicale, colta e raffinata, mai ostentata (…) che nel tratto stilistico rivela la bellezza del sentimento più antico e più prezioso del mondo: l’amore”. Persino il Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti, non è voluto mancare all’evento, rapito dall’intensità dei suoi versi: “Il mio amore per te/ è l’ombra soave/ di petali di pesco,/profuma d’immenso/sotto arcane sembianze/di greca vestale”. Il successivo commento del Governatore, colto e raffinato, sull’opera dell’artista ha ammaliato il pubblico presente. Per Rosy De Fazio, fare poesia significa aprire i battenti del cuore, esternare sensazioni ed emozioni che si affacciano alla finestra dell’anima. “La poesia – confessa l’autrice – è il cuore palpitante dello spirito universale da cui trae forza per esprimere verità ed autenticità dell’essere. Il linguaggio poetico è il linguaggio delle stelle : avvolgente, illuminante, ma a volte misterioso”. Il vento profondo che dà vita alle sue poesie è il vento dell’amore. “Nei miei versi – confida la poetessa – tra luce ed ombra, fluttua il sentimento più antico e prezioso del mondo, mistero profondo che prima libera e poi rende schiavi. Amore, catena invisibile che rende possibile l’inimmaginabile, motore che tutto muove, inesauribile energia che conduce all’intimo risveglio dell’anima e dei sensi. Panacea, quindi, dello spirito anche con i suoi dolori, le sue ansie e le sue angosce che rende più sublime l’attesa, il sacrificio ed il tormento. Amore è respiro dell’anima, soffio vitale essenziale alla vita di ogni uomo come lo è il respirare…”. Il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Raffaella Crucitti, ha ricordato il fine benefico dell’iniziativa con la destinazione dell’intero ricavato della vendita del libro al Progetto ELIMINATE del Kiwanis International ed Unicef, teso a debellare il tetano materno e neonatale nei 24 Paesi del mondo in cui è ancora causa di morte. La Crucitti ha ringraziato Rosy De Fazio per l’intensità delle emozioni che ha trasmesso e per come ha illustrato attraverso i suoi versi le mille sfaccettature dell’amore; la critica letteraria Natalia Polimeni per il dotto ed esaustivo commento ai componimenti poetici e per la sua grande capacità di introdurci nel magico mondo della poesia; la giornalista Anna Maria Reggio per aver delineato con decise e attente pennellate Rosy, donna e poetessa, quasi a farne un ritratto. In un percorso “emozionale”, le riflessioni dei relatori si sono alternate alla lettura delle poesie, da parte della stessa Autrice, con l’accompagnamento musicale della musicista Angelina Sgrò, culminando nell’esibizione del soprano Marily Santoro, che  ha concluso la serata regalando ai presenti le melodie senza tempo della tradizione partenopea: “’A vucchella”, “Anema e core” e “Core ‘ngrato”. Raffinata e sofisticata esibizione, molto apprezzata dal pubblico, a cui la Santoro ha concesso un bis, intonando “Io te vurria vasà”. Il miracolo della poesia di Rosy De Fazio è avvenuto, anche questa volta, avvolgendo il pubblico in un unico afflato e, allo stesso tempo, come ama dire lei “in un afflato unico”. Ricco il parterre di ospiti, fra cui: oltre al Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti, il Chair dell’Osservatorio Kiwanis per i Diritti dell’Infanzia, Francesca Pizzi, l’Immediato Past LGT della Divisione Calabria 2, Natale Praticò, i rappresentanti dei due club sponsor del “Reghion”, vale a dire KClub Reggio Calabria, con l’Immediato Past Presidente Ignazio Giuseppe Romanò e KClub Roma Caput Mundi, col socio e LGT Eletto della Divisione Lazio-Campania, Domenico Gattuso, i titolari della società “Embawo”, partner dei service del Kiwanis Reghion, Caterina Praticò e Norbert Oettl, nonché il Presidente dell’Associazione culturale “Zefiro”, Natalia Polimeni, il Presidente del Circolo culturale MELI, Pasquale Pizzi, il Presidente dell’Associazione culturale Kairòs,  Milena Marvasi Panunzio di Gioia Tauro,  la Coordinatrice femminile della Società “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, Silvana Salvaggio, il Presidente dell’Accademia Drammatica Melitese “C.Flachi”, Angelo Fazio. A loro e a tutti i partecipanti la gratitudine del Club Reghion 2007. * Addetta Stampa – KC Reghion 2007. (Nelle foto Polimenti, Turchetti e De Fazio ed il pubblico presente).

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 agosto 2014

(975) Elezioni regionali: il testo della lettera inviata dalla Presidente Stasi al Presidente della Corte d’Appello di Catanzaro. Qui di seguito il testo della lettera inviata ieri, mercoledì 13 giugno, dalla Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi al Presidente della Corte d’Appello di Catanzaro.

 

“A norma dell’art.1 bis della legge regionale 7 febbraio 2005 e s.m.i., queste Presidenza intende adottare il decreto di indizione delle elezioni per il rinnovo del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale della Calabria, per la data del 12 ottobre 2014.Nel caso di presentazione di candidature alle primarie, così come previsto dalla legge regionale 25/2009 e ss.mm.ii.,  la fissazione della data di consultazione subirà un differimento a termini di legge". “Il testo – evidenzia la Presidente Stasi – prevede in modo chiaro che la data da me scelta è il 12 ottobre. Nel caso in cui i partiti dovessero scegliere di aderire alle primarie, tutto ciò dovrà avvenire entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto delle primarie prevista per oggi, quindi entro il 29 agosto. Ovviamente se il governo deciderà per l’election day, così come ho detto ieri in conferenza stampa, ci dovremo necessariamente adeguare". m.c.

 

 

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INPS: cassa integrazione luglio 2014: -25% rispetto a luglio 2013. Domande di disoccupazione: -3,3% rispetto a giugno 2013

(282) Nello scorso mese di luglio, il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato di 79,5 milioni, con una diminuzione del 25,0% rispetto allo stesso mese del 2013 (106,1 milioni di ore).

 

I dati destagionalizzati evidenziano rispetto al mese di giugno 2014 una variazione congiunturale pari a -8,6% per il totale degli interventi di cassa integrazione. Dall’analisi delle singole tipologie di intervento si rileva che le ore di cassa integrazione ordinaria (CIGO) autorizzate a luglio 2014 sono state 20,2 milioni, mentre un anno prima, nel mese di luglio 2013, erano state 32,8 milioni: di conseguenza, la diminuzione tendenziale è pari a -38,3%. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a -42,8% nel settore Industria e a -24,0% nel settore Edilizia. Le variazioni congiunturali calcolate sui dati destagionalizzati registrano per il mese di luglio 2014 un decremento pari al -16,1% rispetto al mese precedente. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria (CIGS) autorizzate a luglio 2014 è stato pari a 50,4 milioni, con un incremento del +18,0% rispetto al luglio 2013, nel corso del quale sono state autorizzate 42,7 milioni di ore. Rispetto a giugno 2014, invece, si registra una variazione congiunturale, calcolata sui dati destagionalizzati, pari a +9,6%. Passando infine agli interventi in deroga (CIGD), che risentono dei fermi amministrativi per carenza di finanziamenti, sono state 8,9 milioni le ore autorizzate a luglio 2014, con un decremento del -70,8% se raffrontati con luglio 2013, mese nel quale erano state autorizzate 30,6 milioni di ore. In questo caso, la destagionalizzazione dei dati mostra una variazione congiunturale pari al -55,9% rispetto al precedente mese di giugno. Prima di passare all’analisi dei dati relativi alla disoccupazione involontaria, si ricorda che dal 1° gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni ASpI e mini ASpI. Pertanto, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI. Per quanto riguarda i dati specifici, nel mese di giugno 2014 sono state presentate 106.206 domande di ASpI, 33.935 domande di mini ASpI, 234 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 8.229 domande di mobilità, per un totale di 148.605 domande, il -3,3% in meno rispetto alle 153.725 domande presentate nel mese di giugno 2013. * Responsabile della Comunicazione.

 

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Autobile Club ReggioCalabria: Martorano “Ferragosto, divertiamoci… con prudenza”

(283) Un augurio per un Ferragosto felice a tutti gli automobilisti di Reggio Calabria da parte del presidente dell’Automobile Club avv. Santo Alfonso Martorano.

 

“La tradizionale gita fuori porta è un momento di serenità a cui non si deve rinunciare” afferma il presidente “ma la parola d’ordine è “attenzione” da parte di tutti, per evitare il verificarsi di incidenti che possono purtroppo intristire il ricordo di una bella giornata di vacanza”. “La mia raccomandazione sulla cautela va soprattutto ai giovani e ai neopatentati” prosegue l’avvocato Martorano “ma comunque vale per tutti, perché, si sa, la prudenza non è mai troppa, soprattutto al volante, in una provincia come quella di Reggio Calabria, dove le infrastruttture stradali lasciano a desiderare ed il numero delle automobili in circolazione è notevole”. Da settembre partiranno nuove iniziative: l’Automobile Club mira da sempre a creare sinergie con il territorio, gli enti locali e le scuole, per promuovere una nuova cultura della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale.

 

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Confapi Sanità regione Calabria: il presidente Tucci chiede l’estensione alle pmi del credito sociale

(284) Il presidente Tucci Confapi Sanità regione Calabria richiama l’attenzione dell’Assessorato al lavoro della Regione Calabria sulla necessità di estendere il credito sociale alle pmi anche e soprattutto del settore sanita e servizi sociali della nostra Regione.

 

“La Sanità nella nostra regione è uno dei settori maggiormente colpito dalla sofferenza economica di questi tempi causata oltre che dalla crisi del settore a livello nazionale anche dai gravi e oramai costanti ritardi nei pagamenti da parte dell’Ente Regione e dalle Asp. Con conseguente perdita di posti di lavoro da parte degli operatori del settore, carenza e riduzione delle prestazioni erogate ai danni anche della salute del cittadino. In questo clima economico è assolutamente necessario estendere il Credito Sociale oggi previsto solo per le famiglie in temporanea difficoltà economica anche alle piccole e medie imprese del settore sanitario. E’ solo attraverso l’aiuto concreto alla pmi che può partire l’aiuto concreto anche alle famiglie – come già segnalato in una nota del Presidente confapi Regione Calabria, Franco Napoli  – se non si incentiva la ripresa economica dell’impresa l’aiuto economico alla famiglia rischia di diventare un mero assistenzialismo fine a se stesso  e assolutamente limitato ad un tempo molto breve. L’aiuto all’impresa invece rappresenta un effettivo intervento a favore della ripresa economica a garanzia della stabilità di servizi e posti di lavoro, pertanto un intervento di più ampio respiro di una logica di governo che premia e da risalto alle realtà produttive capaci di garantire l’autonomia dei lavoratori a lungo termine”. * Presidente Confapi Sanità Calabria.  

 

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Montebello Jonico (RC): sabato 16 il “Palio di Montebello Jonico, terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta”

(538) L’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” di Montebello Jonico ha organizzato un importante evento denominato “Palio di Montebello Jonico, terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta” che si svolgerà a Montebello Jonico il 16 agosto alle ore 18.

 

Un evento “storico” in tutti i sensi, così come affermato, in diverse occasioni, dal presidente dell’Associazione Culturale prof. Vincenzo Malacrinò, sia perché si ritorna indietro nel tempo e precisamente all’anno 1503, data in cui avvenne la disfida di Barletta e da qui l’omaggio al cavaliere Ludovico Abenavoli del Franco che, vincendo, come premio gli venne consegnato il feudo di Montebello Jonico, sia perché è la prima volta che una simile rappresentazione viene realizzata nel Comune di Montebello Jonico. All’iniziativa sarà presente oltre all’attore Giacomo Battaglia anche il gruppo di sbandieratori “Fieramosca” di Barletta che lungo le vie richiameranno l’attenzione dei cittadini con spettacoli itineranti. Con loro sfileranno circa settante figuranti che rappresenteranno la nobiltà di Montebello Jonico a partire dal 1503 fino a giungere  a Bernardino Abenavoli del Franco e così al matrimonio con Antonia Alberti. Gli abiti forniti da “Stile d’Epoca” e da “Polvere di Fata” rappresentati rispettivamente dall’arch. Giuseppe Emilio Bruzzese, presidente della Camera Regionale della Moda nonché direttore artistico del Corteo Storico e da Pina Costarella Presidente dell’Associazione Culturale “Polvere di Fata”. Nel corso della serata è riservato un grande momento: la consegna del premio “Arghiropoulos” al dott. Pasquale Crupi, Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio Regionale, per la carriera e la concretezza. Il prestigioso premio “Arghiropoulos” infatti viene conferito una volta all’anno ad una sola persona di origine calabrese che si è particolarmente distinta nella vita per la brillante carriera e per la concretezza. Un altro premio speciale verrà consegnato al maresciallo Emilio Condipodero, ex comandante della stazione dei carabinieri di Montebello Jonico per il servizio svolto a favore dei cittadini. Montebello vedrà quindi sfilare in testa i magnifici gonfaloni che rappresenteranno tutto il comune da Trunca a Saline, passando per Embrisi, Fossato, Montebello, Masella, S. Elia – Caracciolino e Tegani. Gonfaloni realizzati dall’artista Serena Zema che, con grande abilità è riuscita a sintetizzare le valenze del territorio. Il palio, realizzato dallo scultore Rosario La Seta verrà consegnato al vincitore personalmente dall’avvocato Vincenzo Abenavoli discendente diretto di Bernardino Abenavoli del Franco. Tutto in un contesto di musica medievale definita nel dettaglio dall’orchestra “Euterpe” di Catona diretta da Giuseppe Maira.

 

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Giovino (CZ): beach soccer, al Catanzaro Marina la “PGS Summer Cup 2014” (battuti in finale gli atleti della PGS Universal di Villa San Giovanni)

(263) E’ il Catanzaro Marina (nella foto) ad aggiudicarsi la “PGS Summer Cup 2014” di beach soccer. Nella combattuta e scoppiettante finale tutta calabrese, la formazione di casa ha sconfitto con il risultato di 4-2 la società reggina della PGS Universal di Villa San Giovanni (nella foto, in casacca arancione, con i vincitori).

 

La competizione su spiaggia si è tenuta domenica 10 agosto presso il Lido “Santa Fe” di Giovino (in provincia di Catanzaro), struttura nella quale disputa le partite casalinghe il Beach Soccer Catanzaro, squadra militante in serie A e neo campione d’Italia di calcio femminile sulla sabbia. «Siamo soddisfatti per l’ottima riuscita della manifestazione» ha subito dichiarato al termine delle premiazioni il direttore tecnico delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi, Luigi Corio. «Rivolgo un plauso a Tony Piazza – ha poi aggiunto Corio – e lo ringrazio per la fattiva collaborazione della società Beach Soccer Catanzaro. Siamo già a lavoro per la prossima edizione del torneo che ci auguriamo possa coinvolgere un più ampio numero di squadre». La “PGS Summer Cup 2014” è stata organizzata dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi, in collaborazione con il Beach Soccer Catanzaro, l’A.S.D. Xenium e Barracuda Champions League. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.gg.  

 

 

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Regione Calabria: Minasi “La data delle prossime elezioni (12 ottobre, ndr) dimostra che non temiamo il ritorno alle urne”

(974) "Smentendo tutte le previsioni catastrofiche e le polemiche strumentali ed artefatte che abbiamo registrato negli ultimi mesi, la presidente f.f. Antonella Stasi ha stabilito la data per il rinnovo del Consiglio Regionale.

 

Una decisione ampiamente condivisa dalla Giunta e dalla maggioranza di Palazzo Campanella a dimostrazione che non si temeva o si teme un ritorno alle urne a breve termine ed a testimonianza che non è esistita alcuna 'manovra' affinché si potesse prolungare quest'esperienza amministrativa, cioè il contrario di quanto qualche esponente dell'opposizione ha voluto far credere all'opinione pubblica ed ai calabresi. Mancando in merito un'interlocuzione, più volte richiesta, con il Governo, è stata dunque inoltrata l'indicazione del 12 ottobre per l'appuntamento elettorale nei confronti del quale non si nutre alcun pregiudizio: anzi, l'individuazione della data è stata accolta con favore dal momento che riteniamo sia importantissimo che la nostra regione, tramite la legittimazione dell'elettorato, possa veder garantito, al più presto, un dialogo rafforzato con l'Esecutivo governativo che in questo momento sembra essere sordo rispetto le necessità più impellenti del nostro territorio. Il vero auspicio, adesso, è che questa data possa essere convalidata da chi di competenza e quindi rispettata. Non vorremmo, infatti, che dovendo attendere l'ufficialità da parte del Governo, alla luce di un probabile election day che coinvolga anche altre regioni interessate dal voto (ad esempio l'Emilia Romagna), gli interessi della Calabria vengano ridimensionati da ragionamenti di altra natura. Sarebbe, infatti, quantomeno inopportuno che, poiché impreparato ad affrontare una tornata elettorale in altre realtà del paese, il centrosinistra, con in testa i suoi esponenti nazionali che in questo momento occupano importanti dicasteri, preferisca far slittare il voto di qualche mese lasciando i calabresi impossibilitati ad esprimersi in tempi consoni e la regione in una condizione di impasse. Ci auguriamo perciò che tutti gli iter necessari cosicchè si arrivi concretamente ad elezioni per il mese di ottobre, siano attivati senza dietrologie o decisioni intraprese solo ed esclusivamente per benefici che, senza dubbio, non corrispondono a quelli dei nostri corregionali e della Calabria tutta. Allo stesso modo siamo certi che, in prossimità dell'arrivo di Matteo Renzi, i rappresentanti regionali del PD sapranno essere cassa di risonanza verso il loro segretario nazionale nonché Presidente del Consiglio, affinché egli realmente si faccia carico delle indicazioni della presidente Stasi. * Consigliere Regionale.

 

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