Borghi Solidali: Paesaggi d’Istanti 2014, vince Giuseppe Filice

(700) Si è conclusa con la vittoria a migliore autore di Giuseppe Filice la terza edizione di Paesaggi D'Istanti, il concorso fotografico dei Borghi Solidali. "L'antica chiesetta" (nella foto) è lo scatto migliore della competizione che ha inoltre incoronato come vincitori, per la sezione Paesaggio Grecanico, Luciano Arcudi con "Verso la montagna" (nella foto), premiato per la categoria luoghi e borghi, Antonio Toscano, con il suo "Paradiso Perduto" (nella foto) per la categoria paesaggi sfigurati ed infine Massimo Collini che con il suo racconto "A Tunduta (la tosatura)" vince la sezione Portfolio.

 

Anche quest'anno la giuria ha premiato le emozioni regalate dalle immagini dei fotoamatori calabresi che con occhio attento e sensibile hanno voluto raccontare i borghi dell'Area Grecanica e più in generale, il paesaggio naturale e sfigurato dei nostri territori. Promosso dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, in collaborazione con il Parco Ecolandia, il Cine Foto Club Vanni Andreoni di Reggio Calabria, con la rivista trimestrale Calabria Sconosciuta e con il patrocinio di Italia Nostra sez. Reggio Calabria, il concorso che ha per soggetto il patrimonio demoetnoantropologico italiano, è nato con lo scopo di redigere un repertorio iconografico documentario dell'area grecanica di Reggio Calabria. Dedicata quest'anno ad Osvaldo Pieroni, la competizione ha avuto nelle sue tre edizioni larga partecipazione di pubblico, con oltre un migliaio di immagini giudicate e un ospite illustre, Ernesto Bazan, che lo scorso anno ha premiato personalmente i vincitori. «Arrivati al terzo anno, è tempo di bilanci – commenta Santo Marra, ideatore del concorso-. Siamo soddisfatti del successo ottenuto in questi anni e siamo felici di poter annunciare l'uscita a breve di una pubblicazione dedicata al concorso che va a rappresentare il primo volume del nostro repertorio iconografico dell'Area Grecanica». Le opere finaliste e vincitrici di questa e delle scorse edizioni, saranno infatti pubblicate nel volume "Paesaggi D'Istanti", edito da Città del Sole Edizioni, la cui uscita è prevista a Dicembre 2014. A questo proposito, la direzione del concorso ha deciso di rinviare la premiazione e la mostra dedicata che si svolgerà invece in occasione della presentazione del libro. Per ulteriori informazioni: www.borghisolidali.it.

 

 

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Camigliatello (CS): SilaInfesta 2014, si avvia a conclusione uno scintillante Autunno Silano

(702) Con il conforto di un larghissimo seguito di pubblico, che ha fatto registrare ancora una volta il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, si avvia a conclusione questo scintillante Autunno Silano che sta animando la vita dell’altipiano all’insegna del binomio prodotti tipici e musiche di tradizione, in un’inebriante festa di colori, suoni, sapori ed odori che avvolgono i numerosi visitatori, di provenienza per lo più extra-regionale.

 

Tutto pronto per questo nuovo fine settimana in cui si rinnoverà l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano la biodiversità, non solo alimentare, della Sila: funghi, ovviamente, di tutti i tipi e preparati in tutte le salse ma anche formaggi, salumi e sottolio offerti in degustazione dai numerosi stand allestiti dagli operatori dell’area nonché dalle principali aziende del settore. Perseguendo lo scavo nella memoria storica del territorio, i percorsi del gusto sono allietati dalle numerose espressioni musicali ed artistiche di una variegata cultura popolare che avvolge il visitatore nelle atmosfere delle antiche feste di piazza con un programma diverso ogni fine settimana e differenziato per ogni giorno. Si alternano così le multiformi espressioni degli artisti da strada (giocolieri, prestigiatori, trampolieri, mangiafuoco) le cui colorate piroette acrobatiche e i loro fulminanti giochi di prestigio si accordano con gli strumenti della tradizione ben rappresentati dai tamburinari della Sila e altre formazioni estemporanee con organetti, zampogne e chitarre. Ancora, nella successione dei gironi, formazioni più strutturate di suonatori tradizionali, come le bande piluse e le pacchiane di San Giovanni in Fiore, dettano il ritmo delle tante degustazioni gratuite dei frutti prelibati di questa terra generosa sui quali svetta sua “sua maestà” il fungo porcino al quale fanno da corona tutte le altre specie di funghi che in questa stagione si trovano in Sila. E il sabato pomeriggio l’ormai consueto appuntamento con il cabaret con artisti del circuito Made in Sud: il 1 novembre, alle 17, sarà di scena Gianni Marino, con la sua irresistibile parodia di Highlander, un immortale dal nome un po’ più casareccio come Gennaro Mcl Load che cerca in tutti i modi di morire senza mai riuscirci e, nel frattempo, racconta peripezie e vicissitudini di casa nostra: impegnativa anche la città natale del comico, San Giorgio Cremano, la stessa del grande Troisi al quale, modestamente, si richiama con quella sua comicità bonaria ma dagli effetti tutt’altro che irrilevanti. E le iniziative proseguono, il prossimo fine settimana, con Tintinnare di mosti, festa del vino novello. Autunno Silano è promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila e il comune di Spezzano della Sila, il contributo della Banca Popolare del Mezzogiorno e con il sostegno determinante degli operatori economici dell’area che, riuniti sotto la sigla di PromoSila, concorrono alla migliore riuscita della manifestazione, rivelatasi capace di intercettare segmenti significativi di turismo direzionato, con ricadute largamente positive sull’economia locale. Ingresso gratuito.

 

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Reggio di Calabria: Confesercenti “Con Falcomatà una nuova fase della gestione della cosa pubblica”

(307) La Confesercenti Provinciale di Reggio Calabria saluta il nuovo sindaco della città ed augura all’amico Giuseppe Falcomatà un buon lavoro, sincero e certosino, per la rinascita della città. Senza più guardare indietro, ma conservando buona memoria di tutto ciò che nel corso degli ultimi anni è avvenuto, accogliamo con grande soddisfazione l’elezione di un giovane professionista

 

che ha saputo condurre un accorto percorso di incontro e confronto con la città, che ha “costruito” la propria affermazione attraverso un’ attenta e continua opera di approfondimento delle problematiche e delle specificità di questi luoghi, un reggino innamorato come noi di una città che ha il diritto-dovere di rimettersi in sesto e cominciare il necessario cammino di rinascita. È sotto gli occhi di tutti che i problemi da risolvere sono tantissimi e complessi, ma confidiamo che da subito si possa agire con condivisione, determinazione e competenza per costruire una squadra in grado di “servire” compiutamente una comunità bisognosa di futuro. Tutta la città deve essere in grado di mettersi in discussione. Non attribuire solo colpe o emettere sentenze, ma quotidianamente ognuno di noi deve chiedersi, parafrasando quel famoso slogan, “cosa posso fare io per la mia città”? Come posso concorrere per “correggere errori”? La nostra Associazione rappresenta differenti istanze territoriali, dal commercio al turismo, dai servizi al terziario, dall’innovazione agli ambulanti ed ai pensionati, e siamo convinti che solo attraverso un percorso condiviso e laborioso si possa venire fuori da una situazione che, dal punto di vista economico, tocca punte di estrema drammaticità. Ma un territorio che vuole davvero ripartire può trovare dentro le proprie mura forze e risorse per dare punti di riferimento agli operatori, ai commercianti, ai professionisti, ai giovani che intendono restare in questa città per affermare il proprio diritto al futuro. Operando in questa direzione, Confesercenti Reggio Calabria è pronta ad affiancare in maniera convinta, leale, coraggiosa una nuova fase della gestione della cosa pubblica. Buon lavoro, Sindaco.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: gli auguri del Presidente Bombino al neo Sindaco Falcomatà

(26) “Auguro al neo Sindaco Giuseppe Falcomatà un proficuo lavoro alla guida della città di Reggio Calabria. Sono certo che saprà cogliere il pieno significato di un processo territoriale straordinario nell’ambito del quale la Città Metropolitana non potrà non riconoscere e valorizzare il sistema montano

 

la cui massima espressione ambientale, naturalistica e socio-culturale è rintracciabile all’interno dell’area del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Su questi temi, la cui cogenza e densità suggeriscono la definizione di immediate e condivise strategie di pianificazione, auspico si possa presto avviare un confronto istituzionale”. Giuseppe Bombino, Presidente Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Viola Basket: uniti al dolore del vicepresidente Campisi per la scomparsa della madre

(400) La Viola Basket si unisce al dolore del vicepresidente, Jose Campisi, per la scomparsa della cara mamma Melina.

 

Il cordoglio della grande famiglia neroarancio non lenisce il dolore del nostro vicepresidente ma gli è testimone di quanto siano radicati i valori che lui stesso ha da sempre sostenuto e diffuso.

 

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SEM Calabria: Luigi Pandolfi è il nuovo portavoce di Sinistra EuroMediterranea in Calabria

(1271) Sinistra EuroMediterranea, movimento politico-culturale fondato, tra gli altri, da Tonino Perna e Mimmo Rizzuti, che ne sono rispettivamente presidente e portavoce nazionale, ha un nuovo portavoce in Calabria. E’ Luigi Pandolfi, giornalista, intellettuale controcorrente, autore di pamphlet di successo e di altri saggi sulla crisi che attanaglia l’Italia e l’Europa.

 

Sinistra EuroMediterranea, fin dalla sua nascita, ha potuto  contare sull’apporto di un nucleo  significativo di studiosi delle università della Calabria, e di Messina, Catania, Palermo Bari e Napoli,  di importanti centri di studio e ricerca in campo economico e dell’intercultura, come il Centro Federico Caffè dell’Università di Roskilde (DK) e dell’Università del Bene Comune. All’estero ha avuto rapporti stretti e costanti con il collettivo italo- greco “Bella Ciao” di Atene fino a quando è stato in attività, con la rivista The Ecologist e la omonima associazione libanese di Beirut e rapporti di interscambio culturale e di lavoro con l’associazione marsigliese “Marseille Solidarie”, la Fondazione Rosa Luxemburg di Berlino, i forum sociali di Tunisia, Marocco e Algeria, con l’Arab & African Research Center del Cairo. E’ stata sempre attiva nelle fasi di preparazione della partecipazione della  delegazione  italiana dei FSM  da Porto Alegre 2005 in poi  e direttamente partecipe a quelli di Nairobi 2007 e Tunisi 2013. Nel giugno 2013 ha partecipato all’Alter Summit di Atene, dove si sono gettate le basi per la costruzione della lista che, sostenendo il leader greco di Syriza, è riuscita, alle scorse elezioni europee, a conquistare tre seggi nel Parlamento  di Strasburgo. Sempre attiva dal 2006 nei percorsi e nelle iniziative finalizzate a costruire dignitose politiche di accoglienza, nella sua attività si è fatta promotrice di tutti i momenti  ed i tentativi di cambiamento politico e sociale in Calabria, a partire dalla esperienza di Progetto Calabrie fino ad arrivare alla recente campagna elettorale europea con la lista L’Altra Europa con Tsipras, che ha visto come protagonista il suo presidente Tonino Perna. Sem è partner della lista L’Altra Europa con Tsipras e del “Forum Italo Tunisino per la Cittadinanza Mediterranea”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 ottobre 2014

(1272) La Regione a Bruxelles per l’avvio della collaborazione con la regione belga di Vallonia. La delegazione di dirigenti regionali ha  concluso positivamente la presenza a Bruxelles e a Charleroi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dove ha aperto un dialogo strutturato con la regione belga della Vallonia, in vista dell’avvio di attività di cooperazione sostenibile in materia di turismo, cultura e valorizzazione dei territori e dell’agroalimentare.

 

L’incontro con le autorità Valloni si è svolto in una sala che, proprio in questi giorni, sta  ospitando alcune fotografie dei bronzi di Riace, realizzate dal fotografo Mimmo Jodice, e precedentemente esposte nella prestigiosa Biblioteca Solvay a Bruxelles in occasione dell’”International Communications Summit”. La delegazione calabrese, composta da Pasquale Anastasi, dirigente generale del dipartimento Turismo; Sonia Tallarico, dirigente generale del dipartimento Cultura; Serena Angioli, dirigente dei rapporti con le Istituzioni comunitarie del dipartimento Programmazione, ha incontrato Jean-Paul Detaille, delegato del Ministro dell’agricoltura della regione Vallona, René Collin. “Oggetto dell’incontro – ha commentato il Dirigente generale Pasquale Anastasi – è stata l’identificazione di ambiti di cooperazione strategici e di interesse reciproco per lo sviluppo delle due regioni. Il tema principale, in coerenza con la programmazione strategica regionale che mira ad accrescere il tasso di destagionalizzazione delle presenze in Calabria, è stato quello di valorizzare le diverse specificità dell’offerta culturale e naturale e dell’agroalimentare calabrese. Si è, perciò, parlato, di organizzazione di flussi turistici con l’obiettivo di aumentare l’indotto economico proveniente dal comparto del turismo allargato”. La delegazione ha anche partecipato alla XIV edizione della “Settimana della Lingua Italiana nel mondo”, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Charleroi e dall’Ufficio Scolastico della città. A margine della manifestazione, la presenza dei dirigenti scolastici, rappresentativi di tutte le cinque province calabresi, ha consentito di aprire un primo canale di dialogo con la popolazione francofona del Belgio anche nell’ambito del mondo dell’istruzione nell’ottica di promuovere scambi e sinergie tra le scuole delle due regioni finalizzati al miglioramento delle competenze professionali e conoscenze linguistiche di tutta la giovane popolazione calabrese. La delegazione ha anche incontrato i referenti della Commissione europea, responsabili della politica del turismo, il Segretario Generale della Camera di commercio Belgo-Italiana e il Segretario Generale dell’Associazione europea dell’artigianato e delle piccole e medie imprese (UEAPME) che hanno illustrato le strategie politiche e gli strumenti di finanziamento dell’Ue evidenziando l’importanza del mercato belga e dell’opportunità, per la crescita economica della Regione, di promuovere attività di cooperazione strutturata, di medio lungo periodo, in ambiti strategici per la Calabria. Il rafforzamento del dialogo con Istituzioni europee, associazioni professionali, altre autorità regionali e culturali europee, si configura come un percorso necessario per attivare processi di cooperazione sostenibili previsti nel progetto “Cooperazione Europea in Cantiere” e nella strategia di crescita della Regione, prevista dalla politica di coesione economica e sociale e finanziata dai Fondi Strutturali. Nei prossimi mesi di novembre e dicembre sono previste ulteriori tappe di questo percorso che porteranno alla formalizzazione degli accordi istituzionali che mirano a rafforzare le presenze turistiche in Calabria lungo tutto l’arco dell’anno, anche grazie alle migliorate condizioni di accesso alla regione assicurate dalla conferma, per il 2015,  dei voli di Ryanair su Lamezia Terme e dell’approdo crocieristico. o.m. (1275) Nota dipartimento programmazione nazionale e comunitaria su P.O. 2014/2020. In relazione alle notizie riguardanti il mancato invio alla Commissione Europea del Programma operativo regionale 2014/2020, il Dirigente generale del Dipartimento programmazione nazionale e comunitaria, Paolo Praticò – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – fa presente che "la Regione Calabria ha inserito il testo approvato dal Consiglio nel sistema informatico dei fondi strutturali (FSC) il 22 luglio 2014, nei termini previsti dai regolamenti comunitari". "La mancata trasmissione alla Commissione Europea da parte del Dipartimento per le politiche di sviluppo e coesione, è dovuta alla posizione del Governo circa la riduzione della quota di cofinanziamento nazionale per i programmi delle Regioni Calabria, Campania e Sicilia e alle ipotesi di impiego di tali risorse sul su un Programma complementare regionale". "Le valutazioni in merito sono in corso e il tema sarà oggetto di discussione, unitamente ad altre questioni di rilievo per la Regione, nell'incontro che la Presidente Stasi ha già richiesto al Sottosegretario Delrio". "Una volta definite le suddette questioni – evidenzia il D.G. Paolo Praticó – il Programma operativo 2014/2020 della Regione Calabria, già aggiornato sulla base delle indicazioni previste dal nuovo testo dell'Accordo di partenariato, trasmesso dal Ministero alla Commissione nei primi giorni di ottobre, potrà essere inviato per l'avvio del formale del negoziato". m.c.

 

 

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Regione Calabria: Giuseppe Giordano su Garanzia Giovani “Dobbiamo scongiurare il rischio che i fondi vengano riprogrammati”

(1273) “E’ inaccettabile la leggerezza con la quale il governo regionale di centrodestra e in particolare l’assessorato al lavoro hanno trattato il programma Garanzia Giovani”. Si è espresso così Giuseppe Giordano, candidato al Consiglio Regionale della Calabria nella lista del Partito Democratico a sostegno di Mario Oliverio,

 

dopo le polemiche riguardanti le dichiarazioni del sottosegretario Delrio sulle inefficienze nella gestione del programma europeo di sostegno all’occupazione giovanile. Il sottosegretario Delrio, nella giornata di martedì, ha sottolineato quanto la Regione Calabria sia indietro nell’organizzazione dei colloqui e nella gestione dei finanziamenti legati a Garanzia Giovani, arrivando sino a paventare l’ipotesi di dover riprogrammare i fondi togliendoli alla Calabria: “In un territorio così complesso – ha spiegato Giordano – con punte di disoccupazione che superano il 40% nelle fasce più giovani, rinunciare a progetti di questo tipo per le inefficienze e le lungaggini della macchina amministrativa regionale è una follia che deve assolutamente essere evitata”. Al momento, infatti, a fronte di 15000 richieste da parte dei giovani calabresi non sono stati avviati i colloqui propedeutici all’avvio del programma.  Il Programma Garanzia Giovani, infatti, prevede dei finanziamenti per i Paesi con tassi di disoccupazione superiori al 25% da investire in formazione e politiche attive di orientamento per giovani dai 15 ai 29 anni finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro, tramite percorsi di formazione, accompagnamento o sostegno all’autoimprenditorialità e alle imprese. Per la Calabria, Garanzia Giovani destina un plafond di finanziamento di circa 70 milioni di euro, che adesso rischiano di andare perduti. “Dobbiamo scongiurare il rischio che questi fondi vengano riprogrammati e tolti al territorio calabrese – conclude Giordano – facendo partire immediatamente i colloqui e le procedure burocratiche per l’attuazione del progetto, rinviando inutili e sterili balletti sulle responsabilità di questi inaccettabili ritardi”.

 

 

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Decreto Sblocca Italia: Dieni (M5S) “Alla Camera primo passo per il rafforzamento dei collegamenti marittimi sullo Stretto”

(1274) “Il sì del Governo al mio ordine del giorno per garantire una maggiore frequenza nei collegamenti tra Villa San Giovanni e Messina è un segnale positivo” viva soddisfazione della deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni per l’accoglimento del suo atto di indirizzo al Governo per individuare una soluzione alla diminuzione dei traghetti per il trasporto passeggeri sullo Stretto di Messina.

 

Questo Esecutivo ci ha abituato alle promesse di Pulcinella. Oggi, però, l’impegno a garantire un rafforzamento del numero di tratte tra Calabria e Sicilia è stato preso davanti all’intera Camera dei Deputati e rimarrà agli atti. Più specificamente l’atto da me presentato in sede di approvazione del decreto Sblocca Italia impegna a riavviare celermente un confronto con gli enti locali e le compagnie di trasporto per individuare  una soluzione al problema della mobilità marittima tra la Calabria e la Sicilia e a garantire la costanza del collegamento marittimo tra i Comuni di Villa San Giovanni e Messina anche con l’utilizzo delle risorse individuate attraverso l’Accordo di Programma sottoscritto a Roma il 23 novembre 2003. Un passo che quindi non esclude anche l’impiego di nuove risorse. Ora attenderemo il Governo al varco” conclude la deputata pentastellata. “Mi auguro che il Ministro Lupi convochi quanto prima un tavolo di confronto con gli enti locali al quale portare, a differenza che nel passato, qualche proposta percorribile per restituire ai cittadini siciliani e calabresi il diritto alla libera circolazione sancito dalla Costituzione”.

 

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Pallacanestro, A2 Silver: la Viola verso Tortona. Benedetto: “Serve un atteggiamento diverso”

(401) Fari puntati su Tortona per la Viola tornata a lavoro in vista della seconda trasferta consecutiva, in programma domenica (ore 18) al Palaoltrepò di Voghera. Consueto programma di lavoro per i neroarancio che dopo le doppie sessioni di ieri e oggi, si ritroveranno ancora domani (ore 12), venerdì per la riunione tecnica e l’allenamento tecnico in campo (16.30-19.30), sabato per la rifinitura (10)

 

e, infine, nel pomeriggio per la partenza alla volta di Tortona. “Veniamo da una prestazione, quella contro Scafati, in cui siamo apparsi un po’ sottotono. Nel finale – osserva il coach della Viola, Gianni Benedetto – qualche valutazione arbitrale discutibile ci ha anche condizionato ma, nel complesso, è necessario che la mia squadra si presenti con un atteggiamento diverso. In testa adesso abbiamo solo Tortona che al di là dell’avvio difficile del proprio campionato, resta una squadra temibile, ben attrezzata e con ottime individualità. Abbiamo una media inglese di più uno – sottolinea il tecnico neroarancio – e dovremo fare in modo di incrementarla. In settimana valuteremo le condizioni di Azzaro che a Scafati non era al meglio della condizione e proprio in questi giorni rientra nel gruppo dopo un lieve affaticamento. Troveremo un clima del tutto simile a quello di domenica scorsa. Pertanto dovremo essere molto bravi a scendere in campo da subito con un atteggiamento più duro, facendo grande attenzione a non ripetere gli stessi errori commessi a Scafati. Non c’è da stare mai tranquilli – conclude Benedetto – d’altro canto quello che stiamo disputando è un campionato difficile e sostanzialmente molto livellato, in cui quasi tutte le compagini hanno le carte in regola per fare bene. Non bisogna in alcun modo abbassare il livello della concentrazione se vogliamo dare continuità a quanto di buono fatto fino ad oggi”.

 

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Internet gratis: Dieni (M5S) “Incomprensibili i motivi per cui le scuole dicono no”

(698) “E’ semplicemente incomprensibile”. Così la deputata Federica Dieni del Movimento 5 stelle commenta il rifiuto da parte di 220 scuole nel Sud del Paese di dotarsi gratis di una rete super veloce, notizia comparsa sul quotidiano La Repubblica, con un articolo di Riccardo Luna e rilanciata da decine di siti d’informazione.

 

“Come deputata calabrese non posso girarmi dall’altra parte di fronte ad una notizia che dà ancora una volta la percezione di come il nostro splendido Sud riesca molte volte a farsi del male da solo. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione per chiedere i motivi di questo no. Se non ci sono delle ragioni per un rifiuto spero che in qualche modo sia possibile recuperare quest’opportunità. D’altra parte il promotore dell’offerta è il GARR, il consorzio senza scopo di lucro promosso da CNR, ENEA, INFN e Fondazione CRUI  che già connette le Università e la ricerca italiana e quindi è un interlocutore affidabile. Spero quindi che la questione possa essere rivista”. Conclude la parlamentare calabrese:“Di internet al Sud e tra i nostri ragazzi c’è disperato bisogno perché molta parte delle informazioni, della cultura e della ricerca viaggiano sul web e il mondo italiano dell’istruzione non può restare indietro. Parlare di digital divide e di finanziamenti per lo sviluppo della rete ad alta velocità è indispensabile. Questo fatto tuttavia ci insegna che la burocrazia e l’ottusità possono rallentare ancor più della mancanza di fondi”.  

 

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Workshop “L’orto incolto”, il giardino produttivo negli spazi residuali

(699) Il Parco Ecolandia propone un Workshop sugli Orti urbani e residuali, una nuova forma di agricoltura civica, urbana e periurbana, che ha visto un'ampia diffusione già negli scorsi decenni in alcuni  Paesi, soprattutto nel Nord Europa, in Olanda ed in Svezia.

 

Il Workshop “L’Orto incolto” è promosso da SUDARCH in collaborazione con Ecolandia, nell’ambito del progetto “L’Orto di Calipso – Il Giardino Mediterraneo tra arte, leggende, mitologia” – Progetti culturali innovativi – P.I.S.U. Città di Reggio Calabria – POR Calabria FESR 2007/2013 ASSE VIII Città”. Del partenariato di progetto fanno parte l'Accademia di Belle Arti e il Conservatorio di Musica F. Cilea, e con il Patrocinio degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Reggio Calabria, di Italia Nostra Reggio Calabria, del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria, del Polo di Innovazione Net scarl – Natura Energia e Territorio, con l'adesione di AIAPP sezione Campania, Basilicata e Calabria, con il partenariato tecnico di newitalianblood.com e professionearchitetto.it. Giorno 20 ottobre 2014 è stato pubblicato l’avviso rivolto a studenti e giovani professionisti, architetti, designer, paesaggisti, agronomi, artisti, agricoltori, ecc. Il candidato ideale dovrà essere in possesso di sensibilità ai tematismi guida (agricoltura civica, landscape, arte). Gli orti urbani, oltre ad essere spazi di natura conservati nella città, spazi dimenticati e riutilizzati per la produzione di ortaggi, sono stati visti anche un punto di incontro per la comunità, un tentativo di riequilibrare i ritmi frenetici imposti dalla quotidianità. Oggi, purtroppo, sono sempre di più gli orti domestici di necessità, per produzione di cibo a scopo di autoconsumo. Soprattutto per questo l’agricoltura urbana, in particolare la sua applicazione in orti residuali e di  prossimità, specie se questi rappresentano un’azione di recupero di spazi degradati, costituisce uno dei temi attualmente maggiormente esplorati da istituzioni, associazioni e gruppi di cittadini. Inoltre, il tema degli orti urbani ha anche assunto un interesse artistico sempre maggiore man mano che diventa una sfida ideologica verso nuovi stili di vita, come evidenziano recenti e sempre più numerosi esperimenti concreti, così come è in costante aumento il numero di persone che realizzano un orto in casa propria o chiedono di poter usufruire di un orto pubblico in prossimità dell’abitazione. Tale iniziativa si svolge in sintonia con i temi d’attualità dell’imminente EXPO 2015, evento simbolo incentrato sul tema del nutrimento dell’Uomo e della Terra, che si pone come importante momento di riflessione sulle principali sfide dell’umanità. Il workshop è suddiviso in 2 fasi: la 1^ fase di progettazione formativa (project work + seminari), finalizzata alla redazione di proposte progettuali concrete; la 2^ fase di cantiere (cantiere scuola + seminari), finalizzata alla realizzazione del migliore progetto in una delle aree appositamente messe a disposizione dal Parco Ecolandia. Spedire l'istanza di partecipazione entro il 14 novembre 2014, a mezzo email all'indirizzo: studio@sudarch.it. Per maggiori informazioni è possibile scaricare il bando completo dal sito www.parcoecolandia.it.

 

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Roma: venerdì 31 ottobre l’istituto Sant’Anna di Crotone protagonista al convegno“Aspetti Clinici ed Etici dei Gravi Disturbi della coscienza”

(23) È un evento scientifico di caratura internazionale quello organizzato dall'Istituto S. Anna di Crotone e dall'Istituto Superiore di sanità, che avrà luogo venerdì 31 ottobre a Roma, a partire dalle ore 9, presso l'aula Marotta dell'ISS.

 

Il convegno, dal tema "Aspetti clinici ed etici dei gravi disturbi della coscienza", metterà a confronto alcuni tra i massimi esperti internazionali di tale area medica sulle evoluzioni emerse negli ultimi anni in questo delicatissimo ambito. Certamente è un importante riconoscimento per la Casa di cura calabrese poter organizzare un convegno con un partner così prestigioso. L'alto livello di specializzazione maturato dall'Istituto S. Anna in oltre 15 anni di esperienza e le intense attività di ricerca portate avanti dalla struttura crotonese rendono particolarmente attese le relazioni dei medici del S. Anna, che saranno tra i protagonisti del simposio. Il professor Giuliano Dolce, il professor Walter G. Sannita, il dottor Sebastiano Serra, la dottoressa Lucia F. Lucca e il dottor Francesco Riganello illustreranno i risultati e le novità importanti rilevate nelle loro ricerche e sulle quali il mondo accademico internazionale sarà chiamato a confrontarsi. Il S. Anna illustrerà la sua casistica, composta da 1068 pazienti dimessi in 16 anni: una delle più cospicue pubblicate in letteratura; presenterà i dati registrati sulla mortalità di questa tipologia di pazienti che al S. Anna è la più bassa.  Saranno date chiare indicazioni sul numero dei pazienti ricoverati in stato vegetativo da trauma cranico in Calabria: essi risultano essere in rilevante diminuzione; l’attendibilità di tale dato è essenziale per rilevare l’incidenza di questa patologia a livello nazionale. Il professore Giuliano Dolce illustrerà l’evoluzione di alcuni  aspetti etici correlati a tale patologia, quali i limiti dell'accanimento terapeutico, le scelte sempre dolorose e le conseguenze che ricadono esclusivamente sulle spalle delle famiglie dei pazienti. Un argomento estremamente delicato, del quale l'istituto crotonese si sta occupando da tempo in maniera approfondita. Molto autorevoli, tra gli altri, i contributi del Prof. Enrico Alleva, Direttore di Neuroscienze comportamentali dell’ISS, del Prof. Martin Monti dell’Università della California e del Prof. Steven Laureys del Coma Science Group di Liegi.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 29 l’inaugurazione delle mostra fotografica “La costa e la città di Reggio Calabria nella prospettiva del navigante”

(695) "La costa e la città di Reggio Calabria nella prospettiva del navigante" è il tema di una mostra fotografica promossa dalla Provincia di Reggio Calabria congiuntamente con l’Associazione Culturale Anassilaos che sarà inaugurata mercoledì 29 ottobre alle ore 11,00 presso la Sala espositiva della stessa Amministrazione Provinciale.

 

Autore della lunga sequenza fotografica – oltre otto metri di costa reggina fotografata dall’alto – Rosario Cananzi, tra i più significativi fotoreporter reggini promotore, insieme alla Provincia e all’Associazione Anassilaos, di altre importanti iniziative espositive, tra le quali quella dedicata al viaggio di Madre Teresa di Calcutta a Reggio Calabria. 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 30 lezione del prof. Delfino su “La proposta di un nuovo modello di gestione e di promozione del patrimonio culturale: l’inutile querelle sui Bronzi di Riace”

(694) Promosso dal Liceo Classico “Tommaso Campanella” congiuntamente con l’Associazione Culturale Anassilaos si terrà giovedì 30 ottobre alle ore 17,30 presso l’Aula Magna del Liceo la lezione del Prof. Avv. Luciano Maria Delfino (nella foto), Direttore Scientifico di FIABA International Corporate University-Roma sul tema: “La proposta di un nuovo modello di gestione e di promozione del patrimonio culturale: l'inutile querelle sui Bronzi di Riace”.

 

Intervengono la prof.ssa Maria Rosaria Rao, Dirigente scolastico e il Dott. Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos. Nel corso del suo intervento lo studioso affronterà il tema in discussione partendo dall’art. 9 della Costituzione (“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”) esaminando come e in che modo i principi in esso contenuti siano stati fin qui valorizzati  per giungere poi ad analizzare il quadro normativo di riferimento fino alla recente legge nr. 109 del 29 luglio 2014 promossa dall’attuale titolare del dicastero dei Beni Culturali On.le Dario Franceschini. Lo studioso offrirà al pubblico presente l’idea di un nuovo e più efficiente modello di gestione e di valorizzazione del patrimonio storico e artistico del nostro Paese avanzando anche la necessità di abbandonare il sistema puramente statalista che oggi governa la complessa problematica dei Beni Culturali. Da ultimo affronterà quello che è stato, almeno a Reggio Calabria, il tormentone dell’estate sulla “trasferta” dei Bronzi di Riace cui la saggezza del Ministro Franceschini, con la costituzione di una commissione tecnica, ha messo fine.       

 

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Reggio di Calabria: Vacalebre (Alleanza Calabrese) “Finita la festa, gabbato lu santu. Dopo le elezioni nessuna sanificazione delle aule utilizzate”

(304) "A Reggio Calabria, nelle scuole primarie e superiori in cui si sono svolte le consultazioni, domenica scorsa, non è stata fatta la sanificazione delle aule, perchè non era stata data la disposizione. Decine di migliaia di elettori hanno frequentato e bivaccato in questi siti. La mia bimba oggi non è entrata ed rimasta a casa.

 

Pertanto, se da una parte i genitori guardano con apprensione i loro figli che frequentano edifici scolastici poco sicuri, dall'altra parte gli elettori sarebbero dovuti andare a votare senza preoccupazione alcuna per la loro sicurezza, e gli stessi bimbi sarebbero dovuti rientrare dopo le consultazioni in un ambiente idoneamente sanificato. Dall'altra parte crediamo che il comune allestisce e disallestisce seggi elettorali senza un vero e proprio coordinamento fattivo dei rischi interferenziali e, nei giorni delle votazioni, gli edifici scolastici sono gestiti da squadre di presidenti, scrutatori, di forze dell’ordine o dell'esercito che non hanno ricevuto una adeguata formazione coordinata e contestualizzata sulla sicurezza degli ambienti di lavoro e non sono organizzati e formati per gestire le verifiche periodiche dei dispositivi antincendio e dei percorsi di esodo o per gestire le emergenze che possono comportare il primo soccorso. Tutto è gestito, come sempre, dal caso,dalla fortuna e dal “poi vidimu”. Nell’allestimento dei seggi per il voto del 26 ottobre all’interno delle scuole reggine sono stati effettuati: montaggio e smontaggio dei stessi, con temporaneo spostamento degli arredi scolatici; allestimento e disallestimento o modifica temporanea delle linee elettriche e dati di supporto ai seggi; attività di seggio che hanno visto la presenza di presidenti, scrutatori, elettori, rappresentanti di lista, forze dell’ordine, curiosi; vigilanza del seggio, attività svolte dalle forze dell’ordine e che dipendono direttamente dalla Prefettura. Ebbene per tutte queste attività i commissari prefettizi non hanno predisposto alcuna attività di sanificazione per le nostre scuole. Questo è l’ultimo ricordo, tra i tanti, che lor signori ci hanno lasciato e di questo la città di Reggio Calabria sarà eternamente grata. Tralasciando tutte le attività che ogni comune, da proprietario degli stabili, deve predisporre per una verifica periodica delle condizioni di sicurezza (impianti, dispositivi antincendio, piano di primo soccorso, lotta antincendio, esodo). Si chiede che il Comune debba fornire adeguate informazioni ai cittadini per ogni scuola di Reggio Calabria relativamente alla documentazione di agibilità dell'edificio, di conformità dell'impianto elettrico e di terra, e delle verifiche periodiche dell'impianto elettrico, di terra e di elevazione e che il Comune predisponga la valutazione di tutti i rischi, come richiesto dalla normativa, tra i quali oltre al rischio elettrico, al rischio fulminazione e al rischio incendio, aggiungendo i rischi di vandalismo e di bullismo. Sicuramente questo caso sarà definito senza alcun fondamento, come altri casi che stanno interessando Reggio e la Calabria negli ultimi mesi, secondo le parti interessate che rimangono, via via, coinvolte. E oggi quale sarà la reazione dei reggini che hanno già votato per la nuova primavera? Ricordo a tutti che siamo in inverno, e sarà lungo e duro… Spero che questa volta questa denuncia venga raccolta dal Prefetto, dai VV.FF. dagli Uffici comunali, provinciali e dell’Asl competenti affinchè formino una task-force e predispongano un piano di intervento organico, straordinario ed urgente, partendo dalla sanificazione immediata delle scuole e proseguendo con l’attenta verifica di tutti gli standars che garantiscono le condizioni di sicurezza dei nostri figli. Naturalmente il tutto vale per gli istituti superiori che sono di proprietà dell’ammistrazione provinciale". Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 28 ottobre 2014

(1266) L’Assessore Caligiuri a Matera con il Sindaco Adduce. “Matera città europea della Cultura 2019 è l’occasione per evidenziare le straordinarie potenzialità culturali del Sud”. E' questo l’esito dell'incontro che si è svolto questa mattina a Matera presso il Palazzo Comunale tra il Sindaco Salvatore Adduce e l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri,

 

Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. All’incontro hanno partecipato anche il Direttore Regionale dei Beni Culturali della Calabria Francesco Prosperetti e il Dirigente dell’Assessorato alla Cultura Armando Pagliaro. Si è determinato che il sindaco Adduce è stato invitato in visita a Reggio Calabria presso il Museo nazionale della “Magna Grecia” e successivamente il 12 novembre sarà in audizione presso la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. Tanti i temi trattati durante l’incontro, tra i quali le tante sintonie della millenaria storia del Sud, a cominciare dalla Magna Grecia fino ai nostri giorni, attraverso la quale costruire il futuro valorizzando la straordinaria occasione di Materia Capitale Europea della Cultura 2019, mettendo in collegamento i musei e i beni culturali valorizzando la storia grande del Sud. g.m. (1267) Tantissimi gli eventi di partecipazione della Calabria al progetto “Libriamoci”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nel commentare il primato della Calabria nelle adesioni al progetto “Libriamoci. Giornate di lettura ad alta voce nelle scuole”, promosso dai Ministeri dei beni culturali e dell’istruzione e coordinato dal Centro per il libro e la lettura, afferma che “la scuola calabrese si pone ancora una volta in evidenza nella promozione della lettura come indispensabile premessa dell’apprendimento, di progresso personale e sviluppo sociale”. Le scuole calabresi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno partecipato con 268 eventi su 382 scuole e ancora in queste ultime ore stanno arrivando ulteriori adesioni. Dopo la Calabria, la seconda regione per adesioni è il Lazio con 163 eventi e la Campania con 143. La manifestazione prenderà l’avvio domani e si svolgerà in tutte le scuole italiane per tre giorni fino al 31 di ottobre. L’assessore Caligiuri si recherà nelle scuole delle cinque province calabresi per leggere alcune pagine di libri agli studenti. Giovedì 30 ottobre sarà alle 9.00 al Liceo Scientifico “Costanzo” di Decollatura, alle 11.00 all’Istituto Nautico di Pizzo Calabro, alle 12.30 al Liceo Scientifico “Piria" di Rosarno, alle 16.00 al Liceo Scientifico di Castrolibero e venerdì 31 ottobre alle 9.00 al Liceo Classico "Pitagora" di Crotone. p.g. (1268) Garanzia giovani, Salerno replica a Del Rio: “Solo campagna elettorale, il Pd si documenti presso il Ministero del lavoro”. L’assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene nel merito delle dichiarazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Del Rio sul programma garanzia giovani e afferma che “le fumose dichiarazioni del sottosegretario Del Rio dimostrano, per l’ennesima volta, come l’impegno del Governo non sia certo rivolto a risolvere i problemi dei cittadini, ma solo ed esclusivamente a condurre una campagna elettorale tesa a raggirare i calabresi per mezzo di espedienti posti in essere per travisare la realtà” e critica “la propaganda del Pd che non ha mai perso i suoi antichi vizi anche se oggi tenta di presentarsi con un nuovo abito”. “Proprio secondo i dati ufficiali del Ministero del Lavoro – puntualizza Salerno – al 27 ottobre sono 12008 i neet registrati, di cui 6984 sulla piattaforma regionale in vigore dal 1° luglio. I convocati dai Centri per l’Impiego ammontano a 3262 unità ed i Patti di attivazione siglati sono 730. I neet profilati sono 1428. Nell’incontro bilaterale dello scorso 21 ottobre tra la Regione Calabria ed il Ministero del lavoro – ricorda l’esponente della Giunta regionale – è emerso che lo stato di attuazione del Programma garanzia giovani ha raggiunto i livelli delle migliori regioni italiane e lo stesso direttore generale del Ministero del lavoro Salvatore Pirrone ha speso parole di elogio per i risultati finora raggiunti. A riprova di ciò va detto che sono già stati pubblicati o sono in fase di pubblicazione i bandi relativi all’accompagnamento al lavoro, ai tirocini extracurriculari anche in mobilità geografica, al Bonus occupazionale e all’Istruzione e Formazione professionale. Del Rio – ribadisce infine l’assessore Salerno – prima di avventurarsi in affermazioni infondate, dovrebbe dunque documentarsi presso la direzione generale del Ministero del lavoro in modo di poter verificare il reale stato di avanzamento del Programma. Ribadisco che, dal canto nostro, continueremo a lavorare nell’interesse dei calabresi senza dare troppa importanza alle cassandre di turno che, con estemporanee ed evanescenti uscite pubbliche, cercano di raccattare ad ogni costo qualche provvisorio consenso”. p.g. (1269) La Presidente Stasi commenta il rapporto di Assobiomedica 2014: ”Questo documento rende giustizia all'azione di risanamento dei conti nella sanità avviata dalla Giunta Scopelliti in Calabria”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – commenta il rapporto odierno di Assobiomedica: "Quanto scritto nel  rapporto 2014 di Assobiomedica, federazione di Confindustria delle imprese del settore dei dispositivi medici che forniscono i propri prodotti alle strutture sanitarie italiane sia pubbliche che private, rende giustizia all'azione di risanamento dei conti nella sanità avviata dalla giunta Scopelliti in Regione Calabria”. “Spesso – aggiunge la Presidente – chi va in televisione a parlare degli sprechi nella sanità pubblica tende a evidenziare, sbagliando, il solito costo della siringa più alto al Sud, e nella fattispecie nella nostra regione, piuttosto che in altre. Quanto certificato oggi dal rapporto di Assobiomedica smentisce categoricamente tutti quei commentatori politici e non che fino ad oggi nei talk show hanno dimostrato la loro superficialità e impreparazione snocciolando cifre inesatte solo perché è facile sparare sulle regioni del Mezzogiorno. In Italia solo cinque regioni rispettano il tetto di spesa per i dispositivi medici, e la Calabria è tra queste con il 3,5% sul 4,8% stabilito del Fondo sanitario regionale. Quindi, a partire da ora, non accetteremo più che non si raccontino i fatti per come realmente sono e cioè che la Calabria ha ricevuto dal passato un mostruoso buco nella sanità mai certificato per iscritto e con santa pazienza, soprattutto dei calabresi, la classe politica che si è ritrovata a sanare questa situazione, lo ha fatto caricandosi sulle proprie spalle scelte difficili ma mettendoci soprattutto la faccia. Di questo ne tenga conto anche il premier Renzi pronto ad effettuare ulteriori tagli alle regioni che avrebbero ricadute devastanti anche su azioni di risanamento dei singoli comparti come la sanità". m.c.

 

 

 

 

 

 

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Lamezia Terme (CZ): al via i lavori per il nuovo Palazzetto dello Sport

(1270) Una superficie di quasi 5mila mq, una capienza di circa 5mila persone, una struttura strategica per la Calabria e il Meridione per lo sport, la musica, i grandi eventi e che sarà anche un punto di riferimento per lo sport per i disabili, grazie a requisiti dimensionali e arredi pensati per consentire la pratica sportiva a livello agonistico a questa categoria di utenti.

 

Sono queste alcune delle caratteristiche del nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme, presentato questa mattina dall’amministrazione comunale in occasione dell’inaugurazione del cantiere in Località Stretto. L’opera, per un valore di 9.405.272,82 euro, è finanziata con fondi POR Calabria FESR 2007/2013 nell’ambito del PISU (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano) della Città di Lamezia Terme. Il progetto del Palazzetto è stato disegnato dallo studio milanese Vittorio Grassi Architetto & Partners, vincitore del concorso Internazionale di Progettazione indetto dal Comune di Lamezia Terme. “Si tratta dell’opera pubblica più grande appaltata nella regione Calabria, una struttura innovativa a servizio della Calabria e di tutto il Mezzogiorno” ha affermato il Sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza evidenziando come “il nuovo palazzetto ha già ottenuto il nulla osta da parte delle federazioni per ospitare manifestazioni sportive di carattere internazionale, un segnale importante in una Calabria e un Meridione dove non ci sono grandi strutture per ospitare  eventi di questo tipo”. Per il primo cittadino di Lamezia “l’opera di cui oggi inauguriamo il cantiere è il segno di una certa visione dell’amministrazione della cosa pubblica, che da un lato cerca di risolvere i problemi quotidiani delle persone, dall’altro guarda lontano e cerca di elaborare progetto per il futuro, di lungo respiro”. “Mi auguro che la futura amministrazione regionale creda in questo progetto e soprattutto creda nell’area centrale della Calabria come punto strategico per lo sviluppo di tutta la Regione” ha aggiunto Gianni Speranza auspicando che per il nuovo Palazzetto “si avvii da subito un lavoro di concertazione con le società sportive affinché, una volta costruito, sia utilizzabile e fruibile e ci siano le condizioni per una buona gestione della struttura”. “Si tratta di una struttura dedicata ai disabili, costruita con tutti i requisiti necessari sia per consentire ai disabili la pratica sportiva, sia per favorire l’accessibilità e la fruibilità della struttura da parte degli spettatori disabili”, ha evidenziato l’assessore ai lavori pubblici e allo sport Rosario Piccioni presentando il nuovo palazzetto come “una struttura polivalente, in grado di ospitare diverse discipline sportive, e che nell’ideazione e nella realizzazione del progetto ha tenuto conto di precise indicazioni fornite come amministrazione comunale quali la sicurezza, la sostenibilità ambientale, l’armonizzazione con l’ambiente esterno”. “Qui potrà nascere un grande polo sportivo, una grande occasione per la Calabria e il Meridione” ha aggiunto Piccioni auspicando “una maggiore attenzione da parte della Regione nei confronti delle strutture sportive lametine e un’inversione di rotta rispetto all’atteggiamento ostruzionistico che ha contraddistinto l’ultima giunta regionale”. Hanno preso parte all’inaugurazione del cantiere,  il progettista del palazzetto Vittorio Grassi, l’architetto e direttore tecnico della Cofer Srl Pietro Grandinetti e il vescovo Luigi Antonio Cantafora. 

 

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Reggio di Calabria, Elezioni comunali 2014: ha (stra)vinto Falcomatà, W Falcomatà! Adesso lavori per Reggio ed i Reggini

(3) Stamane Reggio di Calabria si è svegliata con un nuovo Sindaco: è Giuseppe Falcomatà. Il più giovane Sindaco della storia reggina ha stravinto la competizione contro il suo maggiore antagonista oppostogli da quel poco che resta del centrodestra. Netta, chiara, ineluttabile, preventivata ed avvenuta, la vittoria del giovane emergente  al cospetto degli altri 8 candidati alla carica di primo cittadino che la Città ha espresso.

 

E’ stato facile, a dire il vero, per quel Giuseppe che conosciamo da quand’era bambino (lui lo era, noi per sfortuna eravamo già ragazzi cresciuti). Ha vinto il cambiamento, ha vinto la forte delusione di una Città negli anni scorsi ingannata, offesta, vituperata (fors’anche violentata). In molti sapevamo che Giuseppe avrebbe vinto, compresi i rimasugli di un centrodestra che ha governato la Città dal 2002 al 2012 e che, di fatto, ha fornito l’assist all’ex Ministro Cancellieri a commissariarla per 2 lunghissimi ed assai tormentati anni. Lo sapeva il centrodestra allorquando ha schierato Lucio Dattola (Presidente della Camera di Commercio reggina) riproponendolo come vittima sacrificale come fece molti anni fa allorquando presentò Antonino Monorchio al cospetto di Italo (padre di Giuseppe e Sindaco della “Primavera di Reggio”). Se al centrodestra “piace perdere facile” per la seconda volta nella storia di Reggio, al centrosinistra certo questo non può dispiacere. I dubbi manifestati dai più allorquando Forza Italia presentò il candidato a Sindaco Dattola, frutto della diatriba Berlusconi-Alfano ed a livello locale Raffa-Scopelliti, hanno trovato riscontro durante lo scrutinio. Come detto è netta la vittoria di Falcomatà e lo dicono i numeri a certificare quanto si sapeva già con molto anticipo. Quando dal sito della Prefettura http://www.prefettura.it/reggiocalabria/static/elezioni/2014-10-26/amminis/amm141026/G0670630.htm apprendiamo che sono state scrutinate 197 delle 218 sezioni sul territorio reggino il dato è davvero inconfutabile: Falcomatà 51115 voti (pari al 61,24%), Dattola 22712 voti (pari al 27,21%) a fronte di una percentuale totale di votanti pari al 64,93% degli aventi diritto. Partiamo da quest’ultimo dato: un reggino su 3 non è andato a votare. E non è poco, anzi! Questo significa almeno un paio di cose: che un reggino su 3 non crede più nella politica dei politicanti e, cosa molto più grave e che andrebbe analizzata seriamente, come si suol dire a queste latitudini “se ne fotte” di ciò che gli succede attorno. E giacchè, giocoforza, volenti o nolenti, è la politica a determinare molti avvenimenti della nostra vita di cittadini, fottersene della politica vuol dire fottersene di se stessi. Reggio è (anche) questa! Una Città strana. Una Città in cui molti si lamentano dell’acqua non potabile, della spazzatura non raccolta, delle tasse locali ormai ai massimi storici, della disoccupazione giunta a livelli impensabili, del dissesto delle strade, della puzza che la sporcizia lascia dietro di se e di molte altre problematiche che rendono i servizi ai cittadini assai vicini allo zero. Ma, al contempo, è una Città la cui comunità è distratta, svogliata, egoista e così tanto priva di educazione civica da decidere di “non decidere” delegando gli altri ma… Ma criticando, disprezzando, condannando e biasimando le scelte altrui delegati, però, dalla propria ignavia sociale e culturale. Capiamo la delusione, la disillusione e l’incazzatura ma s’è vero com’è vero che la democrazia prevede il diritto di voto e, quindi, di scelta, rinunciarvi vuol dire subire. Solo che al mutismo, spesso, non segue la rassegnazione ma le accuse e le rimostranze. Si dimentica una cosa, una verità semplicissima ma difficile da accettare: chi non vota non ha titolo ad aprire bocca. Deve tacere così come ha fatto disertando le urne. Senza repliche o “se” e “ma”. Il diritto-dovere dell’espressione tramite il voto è sacrosanto, chi vi rinuncia abbia, poi, il ritegno di starsene zitto. Sia ben chiaro: chi scrive non ha votato per Giuseppe Falcomatà. Non lo ha fatto semplicemente perché l’idea politica del neo Sindaco è diversa dalla nostra. Ma, al contempo, chi scrive sapeva e sa perché Falcomatà ha (stra)vinto: un po’ per meriti suoi e molto più di un po’ per demeriti altrui. Dattola, persona perbene certamente, ma espressione di chi (in concorso) ha portato Reggio ai minimi storici (i Commissari hanno dato alla Città il cosiddetto colpo di grazia), sapeva a cosa andava incontro (non crediamo affatto che, seguendo la “linea” da molti della sua area politica utilizzata all’occorrenza, potesse o possa dichiarare che, quanto successo, sia avvenuto “a mia (sua, n.d.r.) insaputa”. No, non crediamo lo faccia. Invece, visto che da appena rieletto Presidente della Camera di Commercio (molti lo hanno criticato ma, secondo noi, ben sapendo della sconfitta elettorale, è stato lungimirante a ricandidarsi alla guida dell’Ente reggino) avrà a che fare con il nuovo Sindaco, pensi a costruire con lui e con gli altri soggetti deputati a farlo una Nuova Grande Reggio. Al neo Sindaco, invece, rivolgiamo un sincero augurio di buon lavoro. Sappia tenere in mente sempre, durante il corso del suo mandato, gli interessi di Reggio e dei Reggini. Non ceda alle lusinghe di quanti gli si pareranno a mò di zerbino sostenendo tesi facilmente smontabili. Non ascolti le sirene di intere famiglie di professionisti avantieri con la sinistra, ieri con la destra ed oggi pronti camaleonticamente a prostrarsi dinnanzi a lui giurando che il proprio ieri è stato un errore di valutazione. Reggio non ha bisogno di leccaculi, non ha bisogno di faccendieri e portaborse, non ha bisogno di ricattatori, non ha bisogno di mentori, non ha bisogno di tutori, non ha bisogno di uomini e donne genuflessi, compromessi e, per questo, tenuti sotto scopa. In bocca al lupo, Giuseppe!

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, il nuovo Consiglio comunale

(4) Il nuovo Consiglio comunale reggino:

CENTROSINISTRA:
1.    Giuseppe Falcomatà (Sindaco);

 

2.    Giuseppe Marino (Partito Democratico);
3.    Nancy Iachino (Partito Democratico);
4.    Demetrio Delfino (Partito Democratico);
5.    Giovanni Minniti (Partito Democratico);
6.    Antonino Castorina (Partito Democratico);
7.    Vincenzo Marra (Partito Democratico);
8.    Rocco Albanese (Partito Democratico);
9.    Armando Neri (Reset);
10.    Filippo Quartuccio (Reset);
11.    Valerio Misefari(Reset);
12.    Giovanni Muraca (La Svolta);
13.    Antonino Mileto (La Svolta);
14.    Giovanni Latella (La Svolta);
15.    Nicola Paris (Centro Democratico);
16.    Saverio Anghelone (Centro Democratico);
17.    Demetrio Martino (Centro Democratico);
18.    Tonino Nocera (A testa alta);
19.    Antonio Zimbalatti (A testa alta);
20.    Paolo Brunetti (A testa alta);
21.    Filippo Bova (Cambiare Reggio Cambia – Officina Calabria);
22.    Giuseppe Sera (Oltre)
23.    Antonio Ruvolo (Partito Socialista Italiano).


 

CENTRODESTRA:
1.    Lucio Dattola (candidato Sindaco);
2.    Tonino Maiolino (Reggio Futura);
3.    Luigi Dattola (Reggio Futura);
4.    Antonino Matalone (Reggio Futura);
5.    Giuseppe D’Ascoli (Reggio Futura);
6.    Demetrio Marino (Forza Italia);
7.    Antonio Pizzimenti (Forza Italia);
8.    Mary Caracciolo (Forza Italia);
9.    Massimo Ripepi (Forza Italia);
10.    Pasquale Imbalzano (Nuovo Centro Destra).

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